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Golden Globe 2014 tutti i vincitori

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Golden Globe 2014 vincitoriSi è appena conclusa la cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei Golden Globe, i prestigiosi premi di cinema e tv assegnati dalla stampa estera, l’HFPA (Hollywood Foreign Press Association).

Guarda tutte le foto dei Golden Globe 2014

Di seguito la lista completa dei premiati:

Miglior film drama
“12 Years A Slave”

Miglior film musical o comedy
“American Hustle” (recensione)

Miglior attore in drama
Matthew McConaughey, “Dallas Buyers Club”

Miglior attore in comedy o musical
Leonardo DiCaprio, “The Wolf of Wall Street”

Miglior attrice in drama
Cate Blanchett, “Blue Jasmine”

Migliro attrice in  comedy o musical
Amy Adams, “American Hustle”

Miglior attore non protagonista
Jared Leto, “Dallas Buyers Club”

Miglior attrice non protagonista
Jennifer Lawrence, “American Hustle”

Miglior Regista
Alfonso Cuaron, “Gravity”

Migliore sceneggiatura
Spike Jonze, “Her”

Migliore colonna sonora originale
“All Is Lost”

Migliore canzone originale
“Ordinary Love,” U2 (“Mandela: Long Walk to Freedom”)

Miglior film straniero
“The Great Beauty”

Miglior film d’animazione
“Frozen”

TELEVISIONE

Miglior serie drama
“Breaking Bad”

Miglior attore in una serie drammatica
Bryan Cranston, “Breaking Bad”

Miglior attrice in una serie drammatica
Robin Wright, “House of Cards”

Miglior serie comica
“Brooklyn 99”

Miglior attore in una serie comica
Andy Samberg, “Brooklyn 99”

Miglior attrice in una serie comica
Amy Poehler, “Parks and Recreation

Miglior mini serie o film tv
“Behind the Candelabra”

Miglior attore in una mini serie o film tv
Michael Douglas, “Behind the Candelabra”

Miglior attrice in una mini serie o film tv
Elisabeth Moss, “Top of the Lake”

Miglior attore non protagonista in una serie, mini serie o film tv
Jon Voight, “Ray Donovan”

Miglior attrice non protagonista in una serie, mini serie o film tv
Jacqueline Bisset, “Dancing on the Edge”

Di seguito la gallery della serata:

Tutte le foto:

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Golden Globe 2014 toto-vincitori

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Golden Globe 2014 toto-vincitori

Golden Globe 2014Tina Fey e Amy Poehler ci aspettano domani sera (notte da noi) per presentare i Golden Globe 2014, nella cornice della sfarzosa sala da pranzo del Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills. Le due conduttrici, reduci dal successo dello scorso anno, ritornano sul palco ad animare la serata e a fare da giudici imparziali in mezzo al mucchio di star che arriveranno alla serata per conoscere le proprie sorti: chi porterà a casa il Globo d’Oro? quali saranno le reazioni degli “sconfitti”? Quale attore o regista cercherà poi il riscatto nel prosieguo della season awards fino alla magica notte del 2 marzo per gli Academy Awards?

Le previsioni, si sa, non sono mai facili, e fatta eccezione per rarissimi casi (vedi i premi ad Anne Hathaway lo scorso anno) è davvero difficile rendersi conto di chi è il favorito che poi effettivamente vincerà. Noi ci proviamo, facendo un po’ di congetture e, perché no, chiedendo a voi di dirci qual è il vostro palmarès ideale.

Quest’anno l’Hollywood Foreign Press Association ha dato prova di una grande “duttilità” nelle categorie drama e comedy or musical che il premio concepisce, tanto da classificare Her di Spike Jonze come una commedia o Blue Jasmine del caro vecchio Woody come un dramma, ma a parte questo tipo di distinzioni, che spesso vengono costruite in modo tale da far rientrare in nomination tutti i nomi meritevoli, o quasi, andiamo a vedere chi potrebbe stringere tra le mani a fine serata l’agognato premio.

12-anni-schiavoPer quanto riguarda gli attori protagonisti, nella categoria drama potrebbe trionfare, quasi senza dubbio, Chiwetel Ejiofor protagonista di 12 Anni Schiavo, film potente e che ha raccolto tantissimi pareri positivi, anche grazie allo splendido protagonista, con buona pace di Matthew McConaughey, Robert Redford, Tom Hanks e Idris Elba, che concorrono con lui in categoria; per il miglior attore in comedy or musical la questione è più complicata. Il Joaquin Phoenix di Her potrebbe essere uno dei favoriti, ma naturalmente la concorrenza è spietata: Leonardo DiCaprio e Christian Bale sono i front runner, ma non dimentichiamo l’intenso Bruce Dern e Oscar Isaac che fanno la loro figura in due dei film che rappresentano benissimo l’intera stagione. Per le signore protagoniste il discorso è diverso: Sandra Bullock promette battaglia nella categoria drama, ma Judi – Philomena – Dench non è da meno! Se poi consideriamo che a completare la cinquina ci sono Emma Thompson, Kate Winslet e Cate Blanchett allora scegliere la più brava è davvero complicato, anche se il pronostico ci suggerisce di puntare sullo scontro Dench/Bullock. Tra le attrici “comiche o musicali” si impone, senza ombra di dubbio (a nostro parere) Amy Adams, con buona pace di Julie Delpy, Greta Gerwig, Julia Louise-Dreyfus e la onnipresente Meryl Streep.

Jared Leto presenta Dallas buyers clubTra gli attori non protagonisti la lotta è davvero dura. In un anno di biopic e film tratti da storie vere vincerà il Nikki Lauda di Daniel Bruhl? Non ci scommettiamo, soprattutto quando Jared Leto sta spendendo tanto tempo a promuovere la sua immagine e il suo straordinario ruolo in Dallas Buyers Club. A lui va la nostra preferenza e il nostro pronostico, sempre che Barkhad Abdi, Bradley Cooper e Michael Fassbender non si offendano troppo! Tre donzelle non protagoniste sembra invece farla da padrona Jennifer- prezzemolino -Lawrence; ebbene si, la trionfatrice della scorsa stagione dei premi, sembra avviata verso un nuovo anno ricco di riconoscimenti, anche se consigliamo di tenere d’occhio Lupita Nyong’o, che in 12 Anni Schiavo ha offerto al pubblico una performance notevole. Sally Hawkins, Julia Roberts e June Squibb potrebbero essere solo un gradevole ed elegante contorno alla serata.

la-vita-di-adeleVeniamo adesso alle categorie pesanti: Miglior film straniero. I nominati di quest’anno sono davvero incredibili ed è davvero difficile dire quale di questi sia il più bello. Con buona pace del “nostro” La Grande Bellezza, è probabile però che La vita di Adele porti a casa il riconoscimento, nonostante gareggi contro Il sospetto, Il Passato e quella vera e propria opera d’arte che è The Wind Rises. Per il film d’animazione invece non ci sono dubbi: dopo aver congelato il mondo grazie alla sua bellezza “classica” (ma non troppo) Frozen il regno di ghiaccio aggiungerà un altro premio prestigioso alla mensola di casa Disney.

Il timore più grande, e qui veniamo alla categoria miglior regista, è che dopo due anni di nomination “a vuoto”, questo sia l’anno in cui si decide di premiare David O. Russell. Nulla di peggio potrebbe accadere, a parer nostro, soprattutto quando in gara c’è l’Alfonso Cuaron di Gravity! A quest’ultimo va infatti la nostra preferenza e la nostra previsione, sempre che, nell’anno della morte di Nelson Mandela, l’HFPA non voglia premiare Steve McQueen e il suo film contro lo schiavismo. Illustri spettatori, immaginiamo, saranno Paul Greengrass e Alexander Payne. Per quanto riguarda la migliore sceneggiatura, questa non può che andare a Her, film straordinario, toccante, divertente e struggente, che ha stregato chiunque abbia avuto la fortuna di vederlo, anche se lo script di Philomena si presenta come un ottimo rivale.

GRAVITYIl miglior film è sempre una sfida, è sempre un momento magico ed emozionante e allo stesso tempo effimero: come si giudica un miglior film? quali sono le corde che questo deve toccare per essere considerato tale? Inutile nasconderci il nostro cuore batte per Her (comedy or musical) e per Gravity (drama), ma Philomena (drama)? E The Wolf of Wall Street (comedy) che vedremo a breve? Insomma, fare questo tipo di previsione è davvero difficile, azzardiamo però con Gravity per il miglior film nella categoria drama e con The Wolf of Wall Street per quello nella categoria comedy or musical. Per le altre pellicole ci sarà tempo e spazio, e noi per ora, possiamo ancora sognare e fare congetture.

Quali sono i vostri film preferiti? Quali meritano i Golden Globe di quest’anno? Diteci la vostra!

Per fare un ripasso, qui la lista completa dei nominati.

Golden Globe 2014 segui il live blogging

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Golden Globe 2014 segui il live blogging

Golden Globe 2014Questa sera a partire dell’1.00 di notte si apriranno i cancelli del red carpet dei Golden Globe edizione 2014. Noi di Cinefilos seguiremo l’evento sia via Twitter che via Facebook sui nostri canali ufficiali e vi invitiamo a fare lo stesso in nostra compagnia.

Qui potete trovare l’intera lista dei nominati di quest’anno: Golden Globe 2014 nomination.

Qui trovate il link alle nostre previsioni per la grande serata: Golden Globe 2014 previsioni.

Vi ricordiamo che la cerimonia si terrà presso il Beverly Hilton Hotel e sarà condotta per il secondo anno consecutivo da Amy Poehler e Tina Fey. Si avvicenderanno sul palco, oltre agli ancora ignoti vincitori, anche coloro che consegneranno i premi, tra questi: Jennifer Lawrence, Robert Downey Jr., Emma Watson, Drew Barrymore, Kevin Bacon, Uma Thurman, Liam Neeson, Mila Kunis, a Colin Farrell, Reese Whiterspoon, Naomi Watts, Mark Ruffalo, Channing Tatum, Olivia Wilde, Ben Affleck, Matt Damon, Tom Hanks, Sandra Bullock.

Golden Globe 2014 le nomination

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Golden Globe 2014 le nomination

Golden Globe 2014 le nominationEntra nel vivo la tanto attesa stagione dei premi con le nomination ai Golden Globe, prestigiosissimi premi assegnati dalla stampa estera al meglio del cinema e della televisione statunitense.

Ad annunciare le nomination presso il Beverly Hilton Hotel, oltre al presidente dell’HFPA (Hollywood Foreign Press Association), Olivia Wilde, Aziz Ansari e Zoe Saldana.

Ecco tutte le nomination:

CINEMA

Best Motion Picture – Drama
“12 Years A Slave”
Captain Phillips” (recensione)
“Gravity” (recensione)
“Philomena” (recensione)
“Rush” (recensione) (interviste  a Chris Hemsworth e Ron Howard)

Best Motion Picture – Musical or Comedy
“American Hustle” (recensione)
“Her” (recensione)
“Inside Llewyn Davis”  (recensione)
“Nebraska” (Trailer)
“The Wolf Of Wall Street” (Trailer)

Best Actor – Motion Picture Drama
Chiwetel Ejiofor, “12 Years A Slave”
Idris Elba, “Mandela: Long Walk To Freedom”
Tom Hanks, “Captain Phillips”
Matthew McConaughey, “Dallas Buyers Club”
Robert Redford, “All Is Lost”

Best Actor – Motion Picture Musical or Comedy
Christian Bale, “American Hustle”
Bruce Dern, “Nebraska”
Leonardo DiCaprio, “The Wolf of Wall Street”
Oscar Isaac, “Inside Llewyn Davis”
Joaquin Phoenix, “Her”

Best Actress – Motion Picture Drama
Cate Blanchett, “Blue Jasmine”
Sandra Bullock, “Gravity”
Judi Dench, “Philomena”
Emma Thompson, “Saving Mr. Banks”
Kate Winslet, “Labor Day”

Best Actress – Motion Picture Musical or Comedy
Amy Adams, “American Hustle”
Julie Delpy, “Before Midnight”
Greta Gerwig, “Frances Ha”
Julia Louis-Dreyfus, “Enough Said”
Meryl Streep, “August: Osage County”

Best Supporting Actor
Barkhad Abdi, “Captain Phillips”
Daniel Bruhl, “Rush”
Bradley Cooper, “American Hustle”
Michael Fassbender, “12 Years A Slave”
Jared Leto, “Dallas Buyers Club”

Best Supporting Actress
Sally Hawkins, “Blue Jasmine”
Jennifer Lawrence, “American Hustle”
Lupita Nyong’o, “12 Years A Slave”
Julia Roberts, “August: Osage County”
June Squibb, “Nebraska”

Best Director
Alfonso Cuaron, “Gravity”
Paul Greengrass, “Captain Phillips”
Steve McQueen, “12 Years A Slave”
Alexander Payne, “Nebraska”
David O. Russell, “American Hustle”

Best Screenplay
Spike Jonze, “Her”
Bob Nelson, “Nebraska”
Jeff Pope and Steve Coogan, “Philomena”
John Ridley, “12 Years A Slave”
Eric Warren Singer and David O. Russell, “American Hustle”

Best Original Score
“All Is Lost”
“Mandela: Long Walk to Freedom”
“Gravity”
“The Book Thief”
“12 Years A Slave”

Best Original Song
“Atlas,” Coldplay (“The Hunger Games: Catching Fire”)
“Let It Go,” Idina Menzel (“Frozen”)
“Ordinary Love,” U2 (“Mandela: Long Walk to Freedom”)
“Please Mr. Kennedy,” Oscar Isaac, Justin Timberlake and Adam Driver (“Inside Llewyn Davis”)
“Sweet Than Fiction,” Taylor Swift (“One Chance”)

Best Foreign Language Film
“Blue is the Warmest Color”
“The Great Beauty”
“The Hunt”
“The Past”
“The Wind Rises”

Best Animated Feature Film
“The Croods”
“Despicable Me 2”
“Frozen”

TELEVISIONE

Best Drama Series
“Breaking Bad”
Downton Abbey
“The Good Wife”
“House of Cards”
“Masters of Sex”

Best Actor in a Television Drama Series
Bryan Cranston, “Breaking Bad”
Liev Schreiber, “Ray Donovan”
Michael Sheen, “Masters of Sex”
Kevin Spacey, “House of Cards”
James Spader, “The Black List”

Best Actress in a Television Drama Series
Julianna Margulies, “The Good Wife”
Tatiana Maslany, “Orphan Black”
Taylor Schilling, “Orange is the New Black”
Kerry Washington, “Scandal”
Robin Wright, “House of Cards”

Best Comedy Series
“The Big Bang Theory”
“Brooklyn 99”
“Girls”
“Modern Family”
“Parks and Recreation”

Best Actor in a Television Comedy Series
Jason Bateman, “Arrested Development”
Don Cheadle, “House of Lies”
Michael J. Fox, “The Michael J. Fox Show”
Jim Parsons, “The Big Bang Theory”
Andy Samberg, “Brooklyn 99”

Best Actress in a Television Comedy Series
Zooey Deschanel, “New Girl”
Lena Dunham, “Girls”
Edie Falco, “Nurse Jackie”
Julia Louis-Dreyfus, “Veep”
Amy Poehler

Best Mini-Series or Motion Picture made for Television
American Horror Story: Coven”
“Behind the Candelabra”
“Dancing on the Edge”
“Top of the Lake”
“White Queen”

Best Actor in a Mini-Series or Motion Picture made for Television
Matt Damon, “Behind the Candelabra”
Michael Douglas, “Behind the Candelabra”
Chiwetel Ejiofor, “Dancing on the Edge”
Idris Elba, “Luther”
Al Pacino, “Phil Spector”

Best Actress in a Mini-Series or Motion Picture made for Television
Helena Bonham Carter, “Burton and Taylor”
Rebecca Ferguson, “The White Queen”
Jessica Lange, “American Horror Story: Coven”
Helen Mirren, “Phil Spector”
Elisabeth Moss, “Top of the Lake”

Best Supporting Actor in a Series, Mini-Series or Motion Picture made for Television
Josh Charles, “The Good Wife”
Rob Lowe, “Behind the Candelabra”
Aaron Paul, “Breaking Bad”
Corey Stoll, “House of Cards”
Jon Voight, “Ray Donovan”

Best Supporting Actress in a Series, Mini-Series or Motion Picture made for Television
Jacqueline Bisset, “Dancing on the Edge”
Janet McTeer, “White Queen”
Hayden Panettiere, “Nashville”
Monica Potter, “Parenthood”
Sofia Vergara, “Modern Family”

 

 I 71esimi Annual Golden Globe Awards saranno consegnati il 12 gennaio 2014 in una cerimonia condotta dalle simpaticissime Tina Fey ed Amy Poehler.

Golden Globe 2014 Foto del red carpet

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Si sono tenuti nella notte i Golden Globe 2014, i premi assegnati da una giuria di circa novanta giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association). Alla serata si sono avvicendati sul palco, oltre ai vincitori, anche gli ospiti che hanno premiato, tra questi: Jennifer Lawrence, Robert Downey Jr., Emma Watson, Drew Barrymore, Kevin Bacon, Uma Thurman, Liam Neeson, Mila Kunis, a Colin Farrell, Reese Whiterspoon, Naomi Watts, Mark Ruffalo, Channing Tatum, Olivia Wilde, Ben Affleck, Matt Damon, Tom Hanks, Sandra Bullock.

Tutti i vincitori: Golden Globe 2014 tutti i vincitori

Tutte le foto:

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Qui potete trovare l’intera lista dei nominati di quest’anno: Golden Globe 2014 nomination.

Qui trovate il link alle nostre previsioni per la grande serata: Golden Globe 2014 previsioni.

Vi ricordiamo che la cerimonia si terrà presso il Beverly Hilton Hotel e sarà condotta per il secondo anno consecutivo da Amy Poehler e Tina Fey. Si avvicenderanno sul palco, oltre agli ancora ignoti vincitori, anche coloro che consegneranno i premi, tra questi: Jennifer Lawrence, Robert Downey Jr., Emma Watson, Drew Barrymore, Kevin Bacon, Uma Thurman, Liam Neeson, Mila Kunis, a Colin Farrell, Reese Whiterspoon, Naomi Watts, Mark Ruffalo, Channing Tatum, Olivia Wilde, Ben Affleck, Matt Damon, Tom Hanks, Sandra Bullock.

Insieme col Premio Oscar per il cinema e al Premio Emmy per la televisione, è il maggiore riconoscimento per chi opera nel settore dell’intrattenimento cinematografico e televisivo. La consegna dei Golden Globe avviene solitamente con poco meno di due mesi di anticipo rispetto a quella degli Oscar, di cui ha così – in un certo senso – funzione anticipatrice. Istituiti nel 1944 per il cinema, ed estesi dal 1956 alla televisione, i Golden Globe sono assegnati da una giuria di circa novanta giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association). I criteri di scelta dei votanti sono stati spesso criticati; taluni non hanno mancato di far notare come l’unica reale condizione richiesta sia quella di risiedere ed operare stabilmente nell’area di Hollywood, California.

 

Golden Globe 2013: un commento sui vincitori

Golden Globe 2013: un commento sui vincitori

Dopo qualche ora di sonno eccoci qui a commentare i premi che questa notte sono stati dispensati ai commensali illustri per la 70esima edizione dei Golden Globe 2013.

Un nome risuona con vigore: Ben Affleck. Questo ragazzone di Boston che ha cominciato la sua carriera con un Oscar (condiviso con l’amico e collega Matt Damon) e che poi è stato un po’ dimenticato per una serie di scelte sbagliate come attore; dopo diversi anni, Ben ha rovato il coraggio e la maturità per seguire la sua vera vocazione, la regia. Ed ora sta cominciando a raccogliere i frutti del suo lavoro, in mezzo a candidati concorrenti di tuto rispetto, tra cui (mio Dio!) Steven Spielberg, vrso il quale Affleck non dimentica di guardare mentre accetta il suo premio. Da parte sua orgoglio e grande rispetto che i grandi registi candidati con lui. Ma il trionfo di Ben è perfetto solo quando al suo Argo viene assegnato anche il premio per il miglior film drammatico. Con lui ad accettare il premio un gongolante George Clooney che dimostra di avere talento anche come produttore, oltre che come regista e attore.

E proprio di attori andiamo a parlare adesso, con le sei categorie che li vedono coinvolti. Cominciamo subito dalle signore, e che signore! Tre donne splendide e magnifiche attrici si sono divise i premi: Anne Hathaway ha vinto per la migliore non protagonista ed è probabile che farà doppiettà con l’Oscar; le altre due premiate, Jennifer Lawrence per la migliore performance comica e Jessica Chastain per la migliore performance drammatica, sono invece le principali contendenti per l’Academy Award, e sarà decisamente una bella lotta! Pronostici un po’ sballati invece per gli attori che hanno visto trionfare come miglior non protagonista Christoph Waltz, al posto di quel Tommy Lee Jones tanto osannato (a ragione!) dalla critica. Anche per quanto rigurada il migliore attore, i vicnitori nelle due categorie principali Daniel Day Lewis e Hugh Jackman, rispettivamente miglior attore drammatico e miglior attore in musical o commedia, sono i due maggiori contendenti all’Oscar per il miglior protagonista. Un po’ d’amaro in bocca resta a Bradley Cooper, che vedendo la partner trionfare per Il Lato Positivo, pensava forse di bissare il successo dei Critics Choice Awards. Non preoccuparti Bradley, stai crescendo come attore, arriverà anche il tuo momento!

Come tutti si aspettavano, Les Misérables ha vinto il premio per il migliro musical o commedia, e come contestare un tale trionfo? Escluso che il successo del film si ripeta agli Oscar, se non per il premio alla Hathaway, ma è bello pensare che in questo caso ha vinto tutto ciò che poteva e doveva.

Grande sorpresa invece la vittoria per Quentin Tarantino alla migliore sceneggiatura, una sorpresa che ha colto per primo il diretto interessato: “E’ una grande sorpresa e io amo essere sorpreso!”. Che anche gli Academy Awards riservino finalmente un premio per quello che è considerato all’unanimità un genio pop?

Desta invece non poco disapputo la vittoria di Ribelle – The Brave per il miglior film d’animazione, dal momento che pur senza negarne il valore, c’erano diversi film che potevano fare la differenza, come il delizioso Frankenweenie di Tim Burton, o il colorato Ralph Spaccatutto. Infondo siamo tutti contenti per Merida &Co, ma cosa accadrà agli Oscar quando contro di lei ci sarà anche il geniale esercito di zombie di Paranorman?

Adele ha portato a casa il premio per la migliore canzone Skyfall, e qui niente da dire, mentre Vita di Pi di Ang Lee ha vinto un contentino con il premio alla miglior colonna sonora, dopotutto un film così amato doveva pur portare a casa qualcosa!

Michael Haneke ha vinto per il miglior film straniero, Amour, e siamo quasi sicuri che porterà a casa anche l’Oscar, dal momento che la sua nomination anche alla migliore regia è il chiaro segno di quanto il film sia stato amato negli USA.

Per quanto riguarga la tv Girls e Homeland hanno trionfato per le categorie comedy e drama, mentre Game Change ha portato a casa i premi legati al miglior film tv o mini serie. Menzione d’onore alla grande Maggie Smith che per Downton Abbey vince il premio per la miglior attrice non protagonista in una serie, mini serie o film tv.

Un ultimo commento è da dedicare alle presentatrici della serata Tina Fey e Amy Poehler, caustiche e divertenti hanno “sparato a zero” sulla folla di star, raccogliendo tanti applausi.

Dei premi quest che tutto sommato mettono d’accordo tutti, anche se ci si aspettava qualcosa di più per Steven Spielberg che con Lincoln ha fatto davvero un lavoro straordinario. Ad ogni modo la stampa estera ha detto la sua, per cui ora non ci resta che aspettare e vedere come proseguirà questa season awards appena entrata nel vivo.

Golden Globe 2013: live blogging con Cinefilos.it

Golden Globe 2013: live blogging con Cinefilos.it

golden_globe_2011Questa notte, tra circa 7 ore, comincerà la 70esima edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2013. I premi sono assegnati da una giuria di circa novanta

Golden Globe 2013: la Foto Gallery completa!

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Anne-Hathaway-premioGuarda tutte le foto dai Golden Globe 2013, su red carpet d’apertura e nel photocall finale dei premiati. Alla cerimonia hanno preso parte star del calibro di Hugh Jackman, Anne Hathaway,

Golden Globe 2013: la diretta streaming

Golden Globe 2013: la diretta streaming

Ecco qui a seguire la diretta streaming della cerimonia di premiazione dei Golden Globe, edizione 2013. Quest’anno il premio della critica straniera è arrivato alla sua 70esima

Golden Globe 2013: i vincitori!

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Golden Globe 2013: i vincitori!

golden globe 2013

Si è conclusa da poco la cerimonia di premiazione dei Golden Globe, i premi assegnati a cinema e tv dalla stampa estera. Ecco a seguire l’elenco completo dei vincitori

Golden Globe 2010: ecco le nominations!

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Golden_Globe

Sono state annunciate le nomination per i Golden Globe di quest’anno. Alcuni nomi sono decisamente interessanti, altri decisamente scontati, resta il fatto che i premi sono un bel biglietto di presentazione per i più prestigiosi Oscar che verranno invece assegnati all’inizio del 2011 e che quindi tutti gli occhi sono puntati su questi premi molto attesi.

Golden Globe : ecco le date della 71esima edizione

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Golden Globe : ecco le date della 71esima edizione

golden globe 2013La Hollywood Foreign Press Association (HFPA) e la producer dick clark productions (dcp) hanno annunciato che la 71esima ceriomnia di premiazione dei Golden Globe si terrà presso il Beverly Hilton a Beverly Hills, domenica 12 gennaio 2014. Le nomination verranno invece annunciate il 12 dicembre 2013.

Prodotta dal dick clark productions in collaborazione con gli HFPA, i “Golden Globe Awards” sono visti in più di 160 Paesi nel mondo e sono uno dei pochi premi che offrono riconoscimenti per il cinema e la televisione.

Qui di seguito trovate gli elenchi dei vincitori della scorsa edizione, che come tutta la passata awards season, ha visto trionfare Argo di Ben Affleck. Clikka qui per vedere tutti i vincitori dei 70esimi Golden Globe.

Fonte: comingsoon.net

Golda: trailer del film con Helen Mirren

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Golda: trailer del film con Helen Mirren

Il primo trailer di Golda è qui, con l’anteprima della leggendaria attrice Helen Mirren nel ruolo di Golda Meir, la prima donna Primo Ministro israeliana. Golda è attualmente in programma per la prima nelle sale a livello internazionale il 25 agosto 2023.

Di cosa parla Golda?

Il thriller è diretto da Guy Nattiv e proviene da una sceneggiatura scritta da Nicholas Martin. Oltre a Mirren, Golda interpreterà anche Camille Cottin e Liev Schreiber. Il film si svolge durante i 19 giorni della guerra dello Yom Kippur nel 1973, quando Meir dovrà prendere molte decisioni per cercare di evitare che Israele crolli. Dai un’occhiata al trailer di Golda qui sotto:

“Golda è un thriller ambientato durante i 19 giorni di tensione della guerra dello Yom Kippur nel 1973”, si legge nella sinossi ufficiale del film. “Il primo ministro israeliano Golda Meir (Helen Mirren), di fronte al potenziale della completa distruzione di Israele, deve affrontare avversità schiaccianti, un gabinetto scettico e un rapporto complesso con il segretario di Stato americano Henry Kissinger (Liev Schreiber), con milioni di vite in pericolo. La sua dura leadership e la sua compassione alla fine avrebbero deciso il destino della sua nazione e le avrebbero lasciato un’eredità controversa in tutto il mondo”.

Gold: recensione del film con Matthew McConaughey

Gold: recensione del film con Matthew McConaughey

Ascesa e Caduta; redenzione, perdizione e corruzione: tutto a causa dei nuovi idoli che divorano l’anima, ma che costituiscono anche la “benzina forte” per il motore che anima i sognatori. Questi gli elementi alla base del successo dirompente di Gold (sottotitolato in italiano con La Grande Truffa), inedita creatura nata dalla mente degli sceneggiatori Patrick Massett e John Zinman inserita, fin dal 2009, nella Black List di Hollywood delle migliori sceneggiature non ancora prodotte, riconfermando che spesso proprio in questa lunga lista si annidano delle imprevedibili sorprese.

Ispirandosi liberamente al vero scandalo minerario che, nel 1993, coinvolse la società Bre-X balzata agli onori della cronaca per aver trovato un deposito d’oro nascosto nelle giungle remote dell’Indonesia, Gold si affida alla regia di Stephen Gaghan (già Premio Oscar per la sceneggiatura di Traffic e regista di Syriana) modificando nomi, luoghi e dettagli di un grande scandalo nel mondo della finanza che, per un maggiore appeal commerciale, è stato paragonato a The Wolf of Wall Street strizzando anche un occhio ad American Hustle e al più recente La Grande Scommessa.

Alla fine degli anni ’80 Kenny Wells (il Premio Oscar Matthew McConaughey, qui alle prese con una nuova, incredibile trasformazione fisica), erede della società mineraria lasciatagli da suo padre, è sull’orlo del fallimento economico. Per salvare sé stesso, le proprie finanze e la storia d’amore con la storica fidanzata Kay (Bryce Dallas Howard), insegue il suo sogno: andare in Indonesia e, affidandosi alle abilità del geologo Michael Acosta (Edgar Ramirez), trovare il più grande giacimento d’oro della fine del secolo. Ma non sempre si può ottenere ciò che si vuole senza pagare un prezzo troppo alto, in termini economici e umani.

GoldQui la vera scommessa è Gold stesso, un film lontano da qualunque paragone fatto solo per ragioni commerciali: incalzante e ridondante, talmente eccessivo da riempire ogni singolo fotogramma come a voler scongiurare quel concetto di horror vacui che spesso affligge le opere che troppo confidano nella propria purezza estetica ed artistica; un piacere retinico pervade lo spettatore attraversando le barocche interpretazioni dei suoi ottimi protagonisti, alle prese con trasformazioni più o meno evidenti, sul piano psicologico come su quello fisico: a fare la parte del leone in questa elegia delle luci – ma, soprattutto, delle ombre – del sogno americano e del mito del “self-made man” pronto a costruirsi da solo il proprio destino, troviamo un Matthew McConaughey stempiato, imbolsito, appesantito e con orrende protesi ai denti; sempre più lontano dagli standard patinati hollywoodiani e sempre più vicino al Nirvana dei grandi divi, riempie lo schermo con gesti, movimenti e silenzi, delineando il ritratto di uno dei tanti americani alla ricerca della propria Terra Promessa  a qualunque costo.

GOLD: in arrivo al cinema il film con Zack Efron

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GOLD: in arrivo al cinema il film con Zack Efron

Adler Entertaiment annuncia l’arrivo nei cinema dal 9 giugno del thriller di sopravvivenza australiano GOLD, e coglie l’occasione per rilasciare l’intrigante trailer italiano.

Diretto e sceneggiato da Anthony Hayes, che nel film si è ritagliato il ruolo di co-protagonista, GOLD racconta la storia di due vagabondi (la coppia formata da Anthony Hayes e Zac Efron), che viaggiano nel vasto deserto. Durante il loro cammino i due si imbattono in un’enorme pepita d’oro, la più grande mai rinvenuta. Quanto potrebbero guadagnare con quel pezzo d’oro e quale vita lussuosa potrebbero condurre? Ossessionati dal pensiero della sterminata ricchezza che hanno tra le mani, i due pensano a un piano per dissotterrare la pepita. Mentre uno dei due si mette in viaggio per cercare l’attrezzatura necessaria all’estrazione della pepita, l’altro resta a controllarla e ad aspettarlo. Quest’ultimo dovrà affrontare il rigido clima del deserto, cercando di difendersi non solo dai lupi, ma anche da altri intrusi. Mentre lotta per restare vivo nella sterminata distesa di sabbia, inizia a pensare di essere rimasto solo e abbandonato a un crudo destino…

Il thriller GOLD con Anthony Hayes, Zac Efron e Susie Porter arriverà nei cinema dal 9 giugno con Adler Entertainment.

GOLD, la trama

In un futuro non troppo lontano, due vagabondi (Zac Efron, Anthony Hayes) che viaggiano attraverso il deserto trovano la più grande pepita d’oro mai vista, e il sogno di un’immensa ricchezza e l’avidità si impossessano presto di loro. I due architettano un piano per scavare e recuperare il tesoro, e uno va a cercare gli attrezzi necessari all’impresa. L’altro uomo rimane nel deserto ed è costretto a far fronte a tremende avversità: cani randagi affamati e misteriosi intrusi, insieme al crescente sospetto di essere stato abbandonato al proprio destino.

Gold: il trailer del nuovo film con Zac Efron

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Gold: il trailer del nuovo film con Zac Efron

Diretto e sceneggiato da Anthony Hayes, che nel film si è ritagliato il ruolo di co-protagonista, Gold racconta la storia di due vagabondi (la coppia formata da Anthony Hayes e Zac Efron), che viaggiano nel vasto deserto.

Durante il loro cammino i due si imbattono in un’enorme pepita d’oro, la più grande mai rinvenuta. Quanto potrebbero guadagnare con quel pezzo d’oro e quale vita lussuosa potrebbero condurre? Ossessionati dal pensiero della sterminata ricchezza che hanno tra le mani, i due pensano a un piano per dissotterrare la pepita. Mentre uno dei due si mette in viaggio per cercare l’attrezzatura necessaria all’estrazione della pepita, l’altro resta a controllarla e ad aspettarlo. Quest’ultimo dovrà affrontare il rigido clima del deserto, cercando di difendersi non solo dai lupi, ma anche da altri intrusi. Mentre lotta per restare vivo nella sterminata distesa di sabbia, inizia a pensare di essere rimasto solo e abbandonato a un crudo destino…

Gold: ecco la data di uscita del film con Matthew McConaughey

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Gold: ecco la data di uscita del film con Matthew McConaughey

Uscirà il 25 dicembre negli Usa Gold, il film con Matthew McConaughey ed Edgar Ramirez diretto da Stephen Gaghan (Traffic) su uno script firmato da Patrick MassettJohn Zinman.

Il personaggio di McConaughey cerca fortuna e soprattutto oro nella giungla indonesiana, affiancato nell’impresa dal geologo interpretato da Edgar Ramirez. Bryce Dallas Howard è la fidanzata di lungo corso. Il cast comprende inoltre Corey Stoll, Toby Kebbell, Bruce GreenwoodStacy Keach.

Matthew McConaughey produce insieme alla Black Bear di Teddy Schwarzman e la HWY 61 di Michael Nozik, Massett e Zinman. Paul Haggis è uno dei produttori esecutivi. DistribuisceTWC-Dimension.

Di seguito le prime foto circolate dal set del film:

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Matthew McConaughey è al momento impegnato sul set de La Torre Nera, mentre l’abbiamo visto di recente in sala come protagonista di Sea of Trees di Gus Van Sant e dell’ancora ancora non uscito The Free State of Jones, mentre Edgar Ramirez interpreta il marito di Jennifer Lawrence in Joy di David O. Russell.

Fonte

Gold: ecco il nuovo trailer del film con Matthew McConaughey

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Gold: ecco il nuovo trailer del film con Matthew McConaughey

Ecco un nuovo trailer di Gold, il film di Stephen Gaghan (Syriana) con Bryce Dallas Howard e Matthew McConaughey, diffuso da Studio Canal UK.

Il personaggio di McConaughey cerca fortuna e soprattutto oro nella giungla indonesiana, affiancato nell’impresa dal geologo interpretato da Ramirez. 

Bryce Dallas Howard è la fidanzata di lungo corso. Il cast comprende inoltre Corey Stoll, Toby Kebbell, Bruce GreenwoodStacy Keach.

McConaughey produce insieme alla Black Bear di Teddy Schwarzman e la HWY 61 di Michael Nozik, Massett e Zinman. Paul Haggis è uno dei produttori esecutivi. DistribuisceTWC-Dimension.

Gold: ecco la data di uscita del film con Matthew McConaughey

Matthew McConaughey è al momento impegnato sul set de La Torre Nera, mentre l’abbiamo visto di recente in sala come protagonista di Sea of Trees di Gus Van Sant e dell’ancora ancora non uscito The Free State of Jones, mentre Edgar Ramirez interpreta il marito di Jennifer Lawrence in Joy di David O. Russell.

Fonte: Collider

Gold, da oggi al cinema il film con Zac Efron

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Gold, da oggi al cinema il film con Zac Efron

Da oggi in sala arriva Gold, distribuito da Adler Entertainment. Diretto e sceneggiato da Anthony Hayes, che nel film si è ritagliato il ruolo di co-protagonista, Gold racconta la storia di due vagabondi (la coppia formata da Anthony Hayes e Zac Efron), che viaggiano nel vasto deserto.

Gold, guarda il trailer 

Durante il loro cammino i due si imbattono in un’enorme pepita d’oro, la più grande mai rinvenuta. Quanto potrebbero guadagnare con quel pezzo d’oro e quale vita lussuosa potrebbero condurre? Ossessionati dal pensiero della sterminata ricchezza che hanno tra le mani, i due pensano a un piano per dissotterrare la pepita. Mentre uno dei due si mette in viaggio per cercare l’attrezzatura necessaria all’estrazione della pepita, l’altro resta a controllarla e ad aspettarlo. Quest’ultimo dovrà affrontare il rigido clima del deserto, cercando di difendersi non solo dai lupi, ma anche da altri intrusi. Mentre lotta per restare vivo nella sterminata distesa di sabbia, inizia a pensare di essere rimasto solo e abbandonato a un crudo destino…

Gold star: il trailer dell’ultimo film con Robert Vaughn

Gold star: il trailer dell’ultimo film con Robert Vaughn

Ecco il trailer di Gold star, l’ultimo film girato da Robert Vaughn (The man from U.C.N.L.E, I Magnifici Sette, Superman 3, Hustle), il celebre attore statunitense scomparso nel novembre del 2016.

Costretta a suonare il piano sin da piccola dal padre, che sogna per lei una carriera da pianista, Vicki (Victoria Negri) diventa un prodigio. In seguito si ritira bloccata dalla convinzione che questo non è il suo sogno ma quello di suo padre. Quando il padre novantenne viene colpito da un ictus, Vicki ritorna a casa, nel Connecticut, per prendersi cura del padre. Divisa dal senso di responsabilità verso il padre e il desiderio di vivere come una normale ventenne, Vicki si sente sempre più divisa dal  padre. L’abisso tra i due cresce sempre di più. Il film racconta il rapporto di una padre e di una figlia dove uno dei due se ne sta andando.

Il film è scritto, diretto e prodotto da Victoria Negri e vede nel cast anche Catherine Curtin e Jacob Heimer. Tra i produttori troviamo anche Katie Maguire, Effie Fradelakis e Elly Vander Wyden. Il film uscirà nelle sale e on demand il 10 Novembre.

Di seguito il trailer:

Fonte: Comingsoon

Gold Run – L’oro di Hitler: la storia vera dietro il film

Gold Run – L’oro di Hitler: la storia vera dietro il film

Gold Run – L’oro di Hitler, diretto da Hallvard Bræin e distribuito nel 2022, è un film norvegese che mescola con efficacia elementi del thriller bellico e del film storico, rievocando un evento realmente accaduto durante la Seconda guerra mondiale. Ambientato nei primi mesi del 1940, il film racconta con ritmo serrato l’audace tentativo di mettere in salvo l’intero tesoro aureo della Norvegia prima che le truppe naziste riuscissero a impadronirsene. Il risultato è un’opera dal respiro epico, tesa e coinvolgente, che alterna sequenze d’azione ben orchestrate a momenti più intimi e riflessivi, rivelando una sorprendente attenzione per i dettagli storici.

Nella cinematografia norvegese contemporanea, Gold Run – L’oro di Hitler  rappresenta un notevole esempio di film storico ad alto budget, capace di competere con le produzioni internazionali per ambizione e qualità visiva. A differenza di molti altri war movie scandinavi più intimisti o legati alla resistenza clandestina, come Max Manus o The 12th Man, il film di Bræin si concentra su un’impresa logistica straordinaria, un’avventura collettiva che coinvolge civili, ufficiali e operatori ferroviari. L’elemento distintivo è proprio il tono avventuroso, a tratti perfino ironico, che rende la visione più accessibile anche a un pubblico non specialista, pur senza rinunciare alla drammaticità del contesto storico.

Nel corso dell’articolo analizzeremo nel dettaglio la storia vera che ha ispirato il film, evidenziando i punti in cui realtà e finzione cinematografica si incontrano o si distanziano. La vicenda dell’oro norvegese trafugato sotto gli occhi dell’invasore tedesco è uno degli episodi meno noti ma più incredibili della Seconda guerra mondiale. Gold Run – L’oro di Hitler lo porta finalmente alla ribalta con uno stile spettacolare e appassionante, offrendo anche un’occasione per riflettere sul valore della libertà, del coraggio e della cooperazione in tempi di crisi.

Eivind Sander in Gold Run - L'oro di Hitler
Eivind Sander in Gold Run – L’oro di Hitler. Foto di Oskar Dahlsbakken

La trama e il cast di Gold Run – L’oro di Hitler

Il film si svolge in Norvegia, il 9 aprile 1940. Le truppe della Germania nazista invadono il Paese con un duplice obiettivo: prenderne il controllo politico e impossessarsi del suo tesoro più prezioso, 50 tonnellate d’oro custodite nella Banca Centrale. Oslo è sotto attacco, le bombe piovono dal cielo e la priorità del governo norvegese è una sola, quella di impedire che quell’oro finisca nelle mani del nemico. Senza un piano e con pochissimo tempo, il direttore della banca centrale, Nicolai Rygg (Terje Strømdahl), dà ordine di evacuare i caveau.

A capo dell’operazione viene posto Fredrik Haslund (Jon Øigarden), funzionario del Parlamento e membro del Partito Laburista, un uomo senza esperienza militare ma con un’inflessibile determinazione. Inizia così una corsa disperata contro l’avanzata tedesca. Haslund mette insieme un gruppo eterogeneo e improvvisato: la sorella Nini (Ida Elise Broch), ex volontaria della guerra civile spagnola, Nordahl Grieg (Morten Svartveit), poeta e patriota, alcuni impiegati di banca, operai, autisti come il riluttante Odd Henry (Sven Nordin) e il giovane impiegato Ingvar Berge (Axel Bøyum).

Tra strade innevate, ferrovie interrotte e traghetti assediati, il convoglio si muove verso nord, cercando di raggiungere le navi alleate ad Åndalsnes. Ma il tempo stringe. I nazisti, guidati dallo spietato ufficiale Otto Stoltmann (Anatole Taubman), mettono in campo ogni mezzo: paracadutisti, bombardamenti aerei e veicoli corazzati.  E mentre la Norvegia crolla sotto l’occupazione, questa improbabile squadra di civili si fa carico non solo di un tesoro nazionale, ma anche della speranza di un intero popolo.

Una scena di Gold Run - L'oro di Hitler
Una scena di Gold Run – L’oro di Hitler. Foto di Oskar Dahlsbakken

La storia vera dietro il film

Come anticipato, durante l’invasione tedesca della Norvegia, iniziata il 9 aprile 1940, le autorità norvegesi decisero di mettere in salvo le riserve auree della Banca di Norvegia per impedirne la cattura da parte nazista. In gran parte custodite nella sede centrale ad Oslo, tenevano circa 48,8 tonnellate di lingotti distribuiti in 818 casse da 40 kg, 685 da 25 kg e 39 barili da 80 kg ciascuno. Per guadagnare tempo prezioso, l’affondamento della nave tedesca Blücher da parte della fortezza di Oscarsborg rallentò l’avanzata sul fiordo di Oslo, consentendo l’evacuazione del governo, del re Haakon VII e delle riserve auree verso nord.

Il percorso verso la salvezza fu un’odissea logistica: il tesoro venne trasferito su camion civili da Oslo a Lillehammer, poi su treno fino ad Åndalsnes, sfidando bombardamenti e tentativi di blocco da parte dei paracadutisti tedeschi. A Åndalsnes le truppe britanniche erano già sbarcate e, sotto continue incursioni aeree, circa un terzo dell’oro fu imbarcato sulla HMS Galatea il 25 aprile; parte fu trasferita sulla HMS Glasgow, che prese a bordo anche il re, il governo e 18 tonnellate d’oro, dirigendosi verso Tromsø dove il resto del carico venne imbarcato su piccole imbarcazioni da pesca per eludere l’attenzione tedesca.

Giunto a Tromsø all’inizio di maggio, l’oro fu caricato sulla croiser HMS Enterprise, che sfidò due attacchi aerei e raggiunse la Scozia, per poi sbarcare il carico a Greenock. Da lì fu trasportato in treno alla Bank of England di Londra. Nei mesi successivi, la maggior parte del tesoro fu trasferita in più tappe verso Canada e Stati Uniti, depositato nelle sedi della Bank of Canada a Ottawa e della Federal Reserve di New York; solo una piccola porzione restò in Gran Bretagna. Le riserve servirono a finanziare il governo norvegese in esilio e sostenere la resistenza interna per tutta la guerra; decine di migliaia di monete furono restituite nel 1987, mentre i lingotti rimasero all’estero per garantirne protezione e liquidità finanziaria postbellica.

Gold Run – L’oro di Hitler trae dunque esplicitamente spunto da questa straordinaria operazione storica, ma introduce ovviamente licenze narrative per aumentare la suspense e il coinvolgimento emotivo. Pur rispettando il contesto reale – l’evacuazione dell’oro via terra, ferrovia e mare – il film presenta anche personaggi inventati, intrecci drammatici e sequenze d’azione più movimentate rispetto alla cronologia documentata. Sebbene il salvataggio dell’oro sia ampiamente documentato, il racconto viene qui restituito come un war movie ad alto impatto narrativo, bilanciando una volontà di verosimiglianza storica con un tono più avventuroso e cinematografico.

Scopri anche la storia vera dietro questi film simili a Gold Run – L’oro di Hitler:

Gold La grande truffa: 10 cose che non sai sul film

Gold La grande truffa: 10 cose che non sai sul film

Gold – La grande truffa è uno dei film più avventuruosi degli ultimi anni, in grado di analizzare con accuratezza la ricerca del sogno americano e di come la realtà riesca sempre a modificare le aspettative.

Il film, che si ispira ad un fatto realmente avvenuto nei primi anni ’90, è una caccia all’esotico, al thriller e quella parte oscura che anima banchi di prova come quelli di Wall Street.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Gold – La grande truffa.

Gold – La grande truffa film

gold la grande truffa

1. Il film è diretto da un regista che non si vedeva da un po’. Gold – La grande truffa è un film diretto da Stephen Gaghan, uno sceneggiatore e regista americano che non lavorava da un po’ per il grande schermo. Il suo ultimo film da regista, infatti, era Syriana, film del 2005 per il quale lo stesso Gaghan era stato nominato agli Oscar per la miglior sceneggiatura.

2. Ha avuto una lunga gestazione. Dare vita a questo film è stato abbastanza complesso, soprattutto per il fatto di trovare un regista disponibile a girarlo. In un primo momento Paul Haggis si era dimostrato interessato dopo aver visto un estratto della sceneggiatura di Patrick Massett e John Zinman, per poi declinare in favore di altri progetti. In seguito, si era fatto avanti Michael Mann, acquisendo la sceneggiatura con l’intenzione di dirigere il film con lui e Haggis a produrlo. Dopo aver lasciato per realizzare Blackhat (2015), si era puntato su Spike Lee per poi scegliere Stephen Gaghan.

3. Matthew McConaughey si ha toccato davvero una tigre. Per girare la scena del film in cui il protagonista tocca la tigre, McConaughey ha avuto il fegato di farlo davvero. Questa scena, infatti, era stata programmata per essere l’ultima scena del film e durante le riprese l’attore ha davvero toccato l’animale in questione. Come ha avuto modo di dire lo stesso attore “Non sto recitando in questa scena. Sono spaventato, sto sudando”.

Gold – La grande truffa streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse vedere o rivedere questo film, è possibile farlo grazie alla sua presenza sulle diverse piattaforme di streaming digitale legale come Chili, Google Play e iTunes.

Gold – La grande truffa trama

5. Alla rincorsa del sogno americano. Kenny Wells è da anni alla ricerca di quel sogno americano a cui aspira da molti anni. Mettendo in pratica gli insegnamenti di suo padre (e vivendo nel suo mito) arriva fino alla remota Indonesia, arrivando a vendere tutti i suoi averi per rendere concreto quel sogno.

6. Non è tutto oro quello che luccica. Insieme al geologo Michael Acosta, Wells trova un giacimento aureo nascosto, diventando ricchissimo e mirando a conquistare Wall Street . Ma non tutto è come sembra e Wells lo scoprirà a sue spese.

Gold – La grande truffa storia vera

7. l film si basa su una storia vera. Gold – La grande truffa si basa sullo scandalo minerario della Bre-X del 1993, una società canadese che scoprì ‘esistenza di un giacimento d’oro in Indonesia e cercò di dare vita ad un’enorme manovra finanziaria in quel di Wall Street.

Gold – La grande truffa cast

gold la grande truffa

8. Per questo film, Matthew McConaughey si è trasformato. Affinché potessere regalare una performance quanto più realistica possibile, Matthew McConaughey ha deciso di rasarsi la testa, di guadagnare 20 kg di peso e di indossare dei denti finti. Lo stesso attore ha dichiarato di aver preso peso mangiando cheeseburger, bevendo birra e tantissimi milk shake.

9. Nel cast c’era Michelle Williams. In questo film, una volta ultimati i casting, era stata scritturata Michelle Williams per il ruolo principale. Tuttavia, l’attrice ha deciso di ritirarsi poco prima dell’inizio delle riprese e, in sua sostituzione, si è deciso di rimpiazzarla con Bryce Dallas Howard.

10. Christian Bale era stato considerato come protagonista. Per il ruolo di Kenny Wells, prima di affiancare il nome di McConaughey, era stato considerato Christian Bale. All’attore, infatti, era stato offerto il ruolo principale ai tempi in cui ci sarebbe dovuto essere Michael Mann alla regia.

Fonti: IMDb, History vs Hollywood

Gold Digger, la nuova serie thriller in arrivo su SKY e NOW

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Gold Digger, la nuova serie thriller in arrivo su SKY e NOW

Gold Digger è la nuova serie tv in arrivo su Sky Serie e NOW, un intenso thriller romantico con Julia Ormond e Ben Barnes. Creata da Marnie Dickens (Thirteen) e con la regia dei primi tre episodi affidata a Vanessa Caswill.

Gold Digger: in streaming, ecco dove vederlo

Gold Digger uscirà dall’8 settembre su SKY SERIE. Gold Digger in streaming sarà disponibile su NOW

Gold Digger disponibile su NOW e anche on demand su Sky. Iscriviti a soli 3 euro per il primo mese e guarda il film e molto altro.

Gold Digger streaming tramaGold Digger: trama e cast

Dopo aver passato decenni della sua vita totalmente concentrata sui bisogni delle persone attorno a lei – il suo ex marito, Ted, e i suoi tre figli, Patrick, Della e Leo – Julia Day (Ormond), una ricca sessantenne, si lancia in una relazione destinata a suscitare accese discussioni. Il suo nuovo compagno, infatti, è più giovane di lei, anzi molto più giovane di lei. Infatti, Benjamin (Barnes), giovane prestante, ha trentasei anni. La famiglia di Julia, compresa la sua ex suocera, una donna senza peli sulla lingua, non ha dubbi: altro che amore, quell’uomo dev’essere per forza un cacciatore di dote. Se non fosse che Julia, innamoratissima, è pronta a difendere questa relazione con tutta se stessa. Per tutta la vita ha sacrificato la sua vita personale, erano anni, infatti, che non si sentiva così viva, così capita e così amata. La sua sarà la scelta giusta? Oppure i suoi figli e il suo ex marito riescono a vedere qualcosa che lei non vede? Cosa nasconde Benjamin? Soprattutto, cos’è successo nel passato della famiglia Day?

Nel cast di Gold Digger protagonisti sono Julia Ormond (Le Streghe dell’East End, The Walking Dead: World Beyond) e Ben Barnes (Le Cronache di Narnia, Dorian Gray) nei panni dei protagonisti, che con la loro scandalosa relazione amorosa portano in scena un vero e proprio tabù: l’equilibrio dey Day, una famiglia benestante della Londra viene infatti scosso quando la madre annuncia di essersi innamorata di un ragazzo con la metà dei suoi anni. Nel cast anche Alex Jennings come Ted Day, l’ex marito di Julia. Sebastian Armesto come Patrick Day, il maggiore dei figli di Julia e Ted. Yasmine Akram come Eimear Day, la moglie di Patrick. Jemima Rooper come Della Day, la figlia di Julia e Ted. Archie Renaux come Leo Day, il figlio di 25 anni di Julia e Ted, che vive ancora con sua madre. Nikki Amuka-Bird come Marsha, l’ex migliore amica di Julia che ha avuto una relazione con Ted. Karla-Simone Spence interpreta Cali Okello, la figlia di Marsha, la giovane adulta travagliata alle prese con la perdita di suo padre. Julia McKenzie come Hazel, la madre di Ted. Indica Watson come Charlotte Day, la figlia di Patrick e la nipote di Julia. David Leon come Kieran, fratellastro di Benjamin

 La prima stagione di Gold Digger

  • St. 1 episodio 1: Her Boy: Julia e Benjamin si incontrano per caso e iniziano a frequentarsi. Quando Julia lo presenta ai suoi figli adulti, si chiedono se le intenzioni di Benjamin siano motivate finanziariamente.
  • St. 1 episodio 2: Julia porta Benjamin nella sua casa nel Devon, e lui è sorpreso di vedere l’estensione della sua ricchezza. La visita è interrotta da un confronto teso con Ted, che mette in discussione le motivazioni di Julia per formare una nuova relazione. Julia sceglie di tornare a Londra e chiede di incontrare gli amici di Benjamin, ma quando si rifiuta di mostrarle dove vive, lei inizia a temere che le stia nascondendo qualcosa. Della si presenta senza preavviso alla porta del suo ex, e viene messa sotto pressione da suo fratello perché dissotterra Benjamin.
  • St. 1 episodio 3: Quando i figli di Julia accusano Benjamin di infedeltà, minaccia di dividerli. Ma la loro relazione si rafforza man mano che vanno a vivere insieme e Benjamin fa la proposta.
  • St. 1 episodio 4: Julia decide di non dire ai suoi figli che è fidanzata quando visitano a Natale, lasciando Benjamin sentirsi rifiutato. Tuttavia, finisce per lasciarlo scivolare durante la cena e nessuno dei suoi figli è felice per lei. Ted mette in discussione con rabbia le motivazioni di Benjamin e propone cinicamente a Marsha in un atto di superiorità. Quando individua le sue ragioni egoistiche e lo rifiuta, lo spinge a ricominciare a bere, oltre a sollecitare i suoi figli a impedire che il matrimonio vada avanti per il bene della loro eredità.
  • St. 1 episodio 5: La tensione si intensifica quando il membro della famiglia perduto da tempo di Ben arriva a casa di Julia e si ingrazia la famiglia. Julia decide una volta per tutte di scoprire la verità sul passato di Ben.
  • St. 1 episodio 6: Con l’arrivo del giorno del matrimonio di Julia e Ben, vengono rivelati altri segreti del passato: per Julia su Ben e per i bambini sul tormentato matrimonio dei loro genitori. Julia e Ben riusciranno ad arrivare all’altare?

Going Places: Jesus è tornato nella prima foto con John Turturro

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Going Places: Jesus è tornato nella prima foto con John Turturro

Lo scorso Agosto, è stato riportato che John Turturro era a lavoro su un remake di Going Places, il film francese del 1947 con Gerard Depardieu, Jeanne Moreau e Isabelle Huppert e che questo film poteva in effetti essere uno spin-off de Il Grande Lebowski.

Ora il lancio in rete della prima immagine del film conferma i rumors che volevano Turturro a lavoro su uno spin-off del film dei fratelli Coen con protagonista Jesus.

Ecco l’immagine:

going places

In Going Places, John Turturro interpreta Jesus Quintana. Il film racconta di un trio di personaggi strani che sono alle prese con particolari dinamiche interne.

Turturro scrive e dirige la commedia drammatica che vede coinvolti nel cast Bobby Cannavale, Audrey Tautou, Susan Sarandon e Sonia Braga.

Going Places è prodotto da Sidney Kimmel, John Penotti, Robert Salerno, Fernando Sulichin e Paul-Dominique Vacharasinthu. Per utilizzare il personaggio, Turturro ha dovuto chiedere il permesso ai fratelli Coen che hanno fatto esordire Jesus nel 1998 ne Il Grande Lebowski.

Fonte: CS

Going Places di John Turturro: il ritorno di Jesus al Festival di Venezia?

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Ospite all’Ischia Film Festival dove ha ricevuto il premio alla carriera dell’edizione 2017, John Turturro ha anticipato che il suo prossimo film, che segnerà il ritorno di Jesus Quintana, verrà proiettato in anteprima la Festival di Toronto e subito dopo a Venezia.

L’attore e regista ha fatto anche chiarezza sulla natura del progetto e del personaggio divenuto leggenda grazie a Il Grande Lebowski dei Fratelli Coen.

John Turturro all’Ischia Film Festival: di libertà, curiosità e Passione

“Il personaggio non nasce con il film Fratelli Coen, ma da un’opera teatrale che era tanto piaciuta ai due da spingerli a utilizzare il personaggio. Io adesso ne ho acquistato i diritti ed è stato molto difficile. Ma il film non avrà niente a che vedere con Il Grande Lebowski tranne magari la presenza delle palle da bowling. In realtà però il riferimento è di un vecchio film di un regista francese, Bertrand Blier, con Gérard Depardieu e Jeanne Moreau. Ho molto amato questa storia e mi sono ispirata al libro e al film, anche se i miei personaggio sono più vecchi e la storia è sempre la stessa, ovvero ci sono gli uomini che non riusciranno mai a capire quello che c’è nella testa delle donne. Il film potrebbe arrivare a Toronto e poi a Venezia. Il film è pronto e lo spirito sarà lo stesso rispetto a quello dei Fratelli Coen, ma quello era molto trasgressivo, si parlave di libertà, di sesso. Questo è leggermente diverso. Nel film ci sarò io, Bobby Cannavale, Ausdrey Tautou, Sonia Braga, Susan Sarandon e Christopher Walken in una piccola parte.”

Going in Style: trailer e poster con Morgan Freeman e Michael Caine

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New Line Cinema ha pubblicato il trailer e poster di Going in Style, che vedrà protagonisti Morgan Freeman (Million Dollar Baby), Michael Caine (le regole della casa del sidro, Hannah e le sue sorelle) e Alan Arkin (Little Miss Sunshine).

Ecco il poster:

goinginstyleposter

Trama:

Willie, Joe e Al decidono di progettare una rapina in banca quando il loro fondo pensione viene prosciugato dall’azienda per cui lavorano. Nel disperato tentativo di pagare le bollette e portare avanti le loro famiglie, i tre rischieranno tutto pur di riprendersi i propri soldi.

Zach Braff dirige da una sceneggiatura di Theodore Melfi.

L’uscita di Going in Style è prevista per il 7 Aprile 2017.

Fonte: CS

Going Clear: Scientology e la prigione della fede recensione

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Going Clear: Scientology e la prigione della fede recensione

Il documentario diretto da Alex Gibney, che già si era interessato alle colpe di altri culti indagando la pedofilia nella chiesa cattolica in Mea maxima culpa, riporta le testimonianze di alcuni ex seguaci delle teorie di L.Ron Hubbard e Scientology, vero culto che annovera tra le sue fila personaggi famosi come Tom Cruise, John Travolta, Will Smith. Questi testimoni illustrano come la chiesa di Scientology agisca spesso attraverso le minacce e forzi la mano ai suoi adepti, soprattutto quelli più abbienti, sulle donazioni per il suo sostentamento.

Di Scientology abbiamo tutti un po’ sentito parlare, prima di tutto perchè ne fa parte Tom Cruise, fatto che spesso viene usato come giustificativo per alcune sue stranezze nella vita reale.

Quello che si conosce poco, perchè a parte qualche piccolo centro Dianetics sparso in alcune città italiane, il culto ideato da Hubbard non ha mai realmente preso piede nel nostro paese.

Going Clear Scientology e la prigione della fede pNegli Stati Uniti, paese dove tutto è possibile, invece è accaduto che un ex ufficiale della seconda guerra mondiale, scrittore di racconti di fantascienza, applicasse questo suo talento e forse anche il suo trauma post-guerra, alla creazione di un modo di pensare e di vivere che dagli anni ’50, quando uscì per la prima volta il volume Dianetics, da lui scritto, ha convinto molte persone.

Il documentario di Gibney indaga l’evoluzione di questo culto, i soldi, tantisssimi, prima incassati con i corsi e l’auditing, poi con le donazioni più o meno spontanee degli adepti, la brama di potere prima di Hubbard, poi dei suoi eredi.

Scientology viene presentato come un insieme di psicanalisi, dettami da setta e molta manipolazione mentale nel quale era facile cadere se si era alla ricerca di punti di riferimento e certezze, come testimoniano le voci raccolte da Gibney, con la supervsione di Lawrence Wright, autore di un libro indagine su Scientology a cui questo film si ispira.

Tra le altre voci degli ex Scientologisti spicca quella di Paul Haggis, sceneggiatore e regista premio Oscar per Crash che vide in Scientology, all’epoca della sua affiliazione negli anni ’70, un mezzo per uscire dai propri problemi, ma dal quale si scostò rapidamente, anche se diversi anni e 250.000 dollari di donazioni dopo, nel momento in cui si rese conto che alcuni principi fondanti della religione parlavano di invasori alieni, entità di altri pianeti, corpi congelati e vulcani inesistenti.

Going Clear Scientology e la prigione della fede, presentato allo scorso Sundance Festival, è un vero e proprio viaggio nella follia, per chi lo vede dall’esterno, attraverso la voce di chi invece ha creduto per un certo periodo della sua vita che questa fosse la strada giusta da intraprendere per vivere meglio.

Il film è una produzione HBO con Sky Atlantic e uscirà in sala il prossimo 25 Giugno, mentre ad ottobre è prevista l’uscita del libro di Lawrence Wright Scientology a Hollywood in edizione italiana.

Godzilla: visti 20 minuti spettacolari del reboot con Bryan Craston

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Questa mattina abbiamo avuto il privilegio di vedere 20 spettacolari minuti tratti dall’attesissimo reboot Godzilla di  diretto da Gareth Edwards e con protagonisti Aaron Taylor-Johnson, Bryan Cranston, David Strathairn, Elizabeth Olsen, Juliette Binoche e Ken Watanabe.

Le scene, presentate da un emozionato Gareth Edwards, non sono i primi minuti di film, ma raccolgono diversi momenti all’interno della storia. La prima parte del minutaggio mostrato è incentrata sull’inizio del film e sugli eventi antecedenti al racconto primario che verterà chiaramente sull’invasione del mostro.  Vediamo il personaggio di Bryan Cranston e sua moglie, interpretata da Juliette Binoche, a lavoro in un laboratorio di una centrale nucleare in Giappone. Una squadra capitanata dal personaggio di Juliette Binoche  va in ispezione nel sottosuolo e si trova davanti a qualcosa di impiegabile. La spedizione è seguita da Bryan Cranston dalla sua posizione in sala di comando. Improvvisamente accade qualcosa che danneggia il reattore della centrale, che va in pre-allarme. Le scene successive ci riportano a 15 anni più tardi quando vediamo Bryan Cranston ritornare nella città dove ha vissuto (ormai ridotta ad una città fantasma e contaminata) insieme al figlio; l’uomo è assalito dal dubbio, sente che la responsabilità del disastro nucleare è sua. Nelle scene successive si apprende che non è stato un errore umano, né tanto meno una calamità naturale a provocare l’incidente, ma qualcosa di misterioso e mostruoso che il Governo ha contribuito ad occultare.

Godzilla si presenta come un racconto visionario dal tratto epico davvero incredibile. La narrazione è costruita sapientemente con una tensione e una saspence che lascia con il fiato sospeso scena dopo scena. Infine l’escalation di distruzione aumenta man mano che la storia procede, manifestando in maniera spettacolare tutto il potenziale visivo e terrificante del film. Da queste  prime scene la cosa che colpisce di più è la facilità con la quale il regista Edwards riesce a catturare l’attenzione dello spettatore: da una parte il regista gioca con la suspance e i tempi della tensione che si basano sul concetto di “non visto”, dall’altra maneggia con sapienza la totalità delle scene aperte e più chiaramente spettacolari.

Godzilla, il film

Vi ricordiamo che Godzilla, diretto da Gareth Edwards, comprende nel cast attori del calibro di Aaron Taylor-JohnsonBryan CranstonElizabeth Olsen David Strathairn, Juliette Binoche e la new entry Ken Watanabe. La pellicola arriverà in Italia il 15 Maggio 2014. Akira Takarada, protagonista della pellicola originale, dovrebbe, inoltre, avere anche una piccola parte in questa rivisitazione, tornando sul set di Godzilla a sessanta anni di distanza dalla sua interpretazione.

Scritto da Max Borenstein, che ha rielaborato uno script di David S. Goyer e David Callaham, Godzilla sarà il film di punta della Warner Bros dell’anno 2014, visto che la data di uscita preventivata è stata infatti individuata nel 16 maggio 2014. Un film da cui la produzione si aspetta molto che, però, dovrà scontrarsi al botteghino con altre pellicole in uscita nello stesso periodo, quali The Amazing Spiderman 2, il reboot delle tartarughe ninja e il sequel dell’Alba del pianeta delle scimmie.

Godzilla: uno sguardo all’Insight Edition, The Art of Destruction

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In attesa del 15 maggio, giornata in cui nelle sale nostrane arriverà Godzilla, Warner Bros e Legendary Picture hanno pubblicato un trailer molto particolare, che ci mostra l’Insight Edition Godzilla: The Art of Destruction. Una breve anteprima che ci mostra il libro, con alcuni concept art del film introdotti e spiegati dal regista Gareth Edwards. Ecco il video:

Godzilla, il film

Vi ricordiamo che Godzilla, diretto da Gareth Edwards, comprende nel cast attori del calibro di Aaron Taylor-JohnsonBryan CranstonElizabeth Olsen David Strathairn, Juliette Binoche e la new entry Ken Watanabe. La pellicola arriverà in Italia il 15 Maggio 2014. Akira Takarada, protagonista della pellicola originale, dovrebbe, inoltre, avere anche una piccola parte in questa rivisitazione, tornando sul set di Godzilla a sessanta anni di distanza dalla sua interpretazione.

Scritto da Max Borenstein, che ha rielaborato uno script di David S. Goyer e David Callaham, Godzilla sarà il film di punta della Warner Bros dell’anno 2014, visto che la data di uscita preventivata è stata infatti individuata nel 16 maggio 2014. Un film da cui la produzione si aspetta molto che, però, dovrà scontrarsi al botteghino con altre pellicole in uscita nello stesso periodo, quali The Amazing Spiderman 2, il reboot delle tartarughe ninja e il sequel dell’Alba del pianeta delle scimmie.

Fonte: Comicbookmovie

Godzilla: una nuova immagine del mostro

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Godzilla: una nuova immagine del mostro

Arriva dal noto sito amazon.it una foto che potrebbe ritrarre il Godzilla dell’atteso film Godzilla,  il nuovo atteso remake diretto da Gareth Edwards che vede protagonista un cast d’eccezione composto da Aaron-Taylor Johnson, Bryan Cranston, David Strathairn, Elizabeth Olsen, Juliette Binoche e Ken Watanabe.

La foto arriva dalla copertina del libro Godzilla: With Light and Sound.

Godzilla

Godzilla, il film

Vi ricordiamo che Godzilla, diretto da Gareth Edwards, comprende nel cast attori del calibro di Aaron Taylor-JohnsonBryan CranstonElizabeth Olsen David Strathairn, Juliette Binoche e la new entry Ken Watanabe. La pellicola arriverà in Italia il 15 Maggio 2014. Akira Takarada, protagonista della pellicola originale, dovrebbe, inoltre, avere anche una piccola parte in questa rivisitazione, tornando sul set di Godzilla a sessanta anni di distanza dalla sua interpretazione.

Scritto da Max Borenstein, che ha rielaborato uno script di David S. Goyer e David Callaham, Godzilla sarà il film di punta della Warner Bros dell’anno 2014, visto che la data di uscita preventivata è stata infatti individuata nel 16 maggio 2014. Un film da cui la produzione si aspetta molto che, però, dovrà scontrarsi al botteghino con altre pellicole in uscita nello stesso periodo, quali The Amazing Spiderman 2, il reboot delle tartarughe ninja e il sequel dell’Alba del pianeta delle scimmie.