Home Blog Pagina 1307

Mune Il Guardiano della Luna Trailer del film di Alexandre Heboya

0

Guarda il Trailer del nuovo film d’animazione Mune Il Guardiano della Luna, un film di Alexandre Heboya e Benoît Philippon distribuito da Notorious Pictures e in uscita nelle sale il prossimo 5 Febbraio.

Mune Il Guardiano della LunaSinossi: Cosa succederebbe se il Sole non tornasse a splendere ogni mattina? O se la Luna dimenticasse di fare il suo giro scomparendo dal cielo della notte? Dai creatori di KUNG FU PANDA arriva la magica favola di MUNE, il Guardiano della Luna, che combatterà per proteggere il mondo dalle forze del Male che vogliono sovvertire l’ordine degli astri.
Il suo amore per la Luna e per la ragazza dei suoi sogni, lo farà diventare l’eroe più grande dell’Universo!

In anteprima mondiale, una straordinaria storia per tutta la famiglia!

Mundo Invisivel: recensione del film di cortometraggi

0
Mundo Invisivel: recensione del film di cortometraggi

Mundo Invisivel è un film collettivo che raggruppa importanti registi mondiali mettendoli alla prova del racconto di quella parte di mondo che spesso non si vede con un tocco artistico: il submondo del centro di una grande città, un gatto nero nel cimitero, indios nel giardino della città, la tecnologia ed il ritmo incessante della metropoli, l’arte dell’attore, la spiritualità della favela, un cameriere di un albergo di lusso, un elogio alla pazzia tra la vita e la morte, un tributo al pubblico del cinema, le sfide della visione residuale, un genocidio nascosto.

Si tratta di cortometraggi la cui durata varia dai 3 ai 15 minuti, e per realizzare i quali sono stati chiamati nomi importanti come Wenders, Egoyan, De Oliveira e il compianto Theo Anghelopolous.

I cortometraggio sono tutti ambientati in Brasile, nella città di San Paolo in particolare, ad eccezione del corto di Atom Egoyan, che però  torna in Brasile dopo aver raccontato dell’invisibilità del genocidio armeno, con un artificio del racconto.

L’idea di questo film collettivo è venuta a Leon Cakoff, siriano naturalizzato brasiliano, critico cinematografico, che ha iniziato a ragionare sul concetto di invisibilità, sia come malattia, ossia della impossibilità del vedere, sia come posizione sociale, del non essere visto.

Da qui, quindi lo sguardo dei registi si è posato anche in maniera ironica sulle difficoltà di interazione del mondo moderno: De Oliveira ad esempio, ironizza sul caos tecnologico delle metropoli, raccontando la storia di due amici che escono insieme, ma che, per parlarsi, sono costretti a telefonare l’uno all’altro per superare il caos cittadino. O invece come Wenders, che focalizza l’invisibilità sul non vedere, portando il suo sguardo sul lavoro di alcuni medici che ridanno la vista ai bambini nati con delle problematiche alla vista.

Mundo Invisivel allo stesso tempo vero e poetico, che interpreta la posizione dell’uomo nel mondo spesso caotico e distratto.

Mummie – A spasso nel tempo, recensione del film d’animazione

Mummie – A spasso nel tempo, recensione del film d’animazione

Juan Jesús García Galocha porta al cinema Mummie – A spasso nel tempo, il suo primo lungometraggio d’animazione con la collaborazione degli sceneggiatori Jordi Gasull e Javier López Barreira, con i quali aveva già lavorato ne Le avventure di Taddeo l’esploratore nel 2012 e il suo seguito del 2017, di cui era stato direttore artistico. Prodotto dalla spagnola Core Animation Studio e distribuito da Warner Bros. Pictures, il film uscirà in sala dal 23 febbraio.

Mummie – A spasso nel tempo, la trama

Le mummie del titolo vivono in un mondo sotterraneo proprio all’altezza della Necropoli di Giza. Tutto là sotto è rimasto esattamente come all’epoca dell’antico Egitto: c’è il faraone (che nella versione inglese è doppiato da Sean Bean), sua figlia: la principessa Nefer, e ci sono le star che firmano autografi, come Thut, un ex auriga vincitore di decine di corse di carri diventato una celebrità, il suo fratellino Sekhem e Cocco, il loro adorabile cucciolo di coccodrillo domestico.

Tutto scorrerebbe in piena tranquillità, se non ci fossero il destino, il caso, o gli avvenimenti della vita tra le piramidi a metterci lo zampino. La città sotterranea viene scoperta da un archeologo senza scrupoli e assoggettato alla sua mamma (a cui ha impostato come suoneria del telefono il tema di Psyco). Nel frattempo, a causa di varie peripezie ed equivoci, Thut e Nefer diventano promessi sposi e a simboleggiarne il patto c’è un prezioso anello che Thut dovrà custodire gelosamente, altrimenti gli verrà tagliata la lingua e cavati gli occhi. Siamo pur sempre nell’antico Egitto, giustamente. Serve forse specificare che l’anello andrà perduto e dalla corsa per il suo ritrovamento sorgerà un’impensabile avventura?

In Mummie – A spasso nel tempo c’è praticamente tutto come da manuale della fiaba perfetta: il bello con la principessa, l’animaletto divertente ma geniale all’occorrenza, il bimbo dal candore coraggioso e vitale, ma c’è anche molto, molto di più. Vengono toccati tutti i temi cari a questo nostro ultimo ventennio così ammorbidito da una parte e irrigidito dall’altra. Perciò ecco che la principessa russa mentre dorme «e fa anche le puzzette», come dirà candidamente Sekhem, e vuole seguire i propri sogni staccandosi dalle tradizioni di famiglia e Thut le risponde apertamente che la supporterà in ogni decisione.

Mummie – A spasso nel tempoMa c’è soprattutto l’uso inaspettato dell’emotività in maniera adulta, che guida i protagonisti verso scelte mature non spinte da capricci adolescenziali, ma da desideri profondi, frutto della crescita vissuta durante l’arco narrativo. I personaggi cambiano loro stessi e gli altri attraverso le decisioni che prendono all’interno della squadra, e anche questa sarà una battuta del piccolo Sekhem. L’evoluzione di ognuno è perciò innescata da un altro e ne beneficiano entrambi. Dunque, la componente piacevole di Mummie – A spasso nel tempo non è solo la simpatia, che comunque risulta piuttosto semplice nella sua esecuzione, delegata principalmente al delizioso coccodriletto Cocco, ma la trasformazione degli obiettivi dei personaggi che passano dall’essere individualistici e indifferenti agli altri, a farsi arricchire proprio dalle relazioni instaurate che danno valore aggiunto a quegli stessi obiettivi.

Una nota di merito va poi alle musiche, tra le quali spicca l’irresistibile Walk like an Egyptian del 1987 delle Bangles, oltre a quelle originali orecchiabili e gradevolmente coerenti con il ritmo della storia, composte da Fernando Velazquez. L’animazione e la velocità nella successione degli eventi sono ben fatti, anche quando rapidi e un po’ sbrigativi, ma tutto risulta essere funzionale all’epilogo e dà la giusta quantità di tempo per affezionarsi ai protagonisti. Mummie – A spasso nel tempo è un brioso intrattenimento animato, che regala una nota di profondità dolce e inaspettata.

MultiVersus prende in giro la “gerarchia della DC” ventilata da Dwayne Johnson

0

Dwayne “The Rock” Johnson ha giurato di cambiare la “gerarchia del potere” all’interno del DCEU con Black Adam del 2022. Il film doveva essere un blockbuster gradito ai fan che avrebbe lanciato una nuova versione di questo mondo condiviso che, agli occhi di Dwayne “The Rock” Johnson , ruotava intorno al suo antieroe.

Secondo quanto riferito, ha agito alle spalle dei dirigenti per riportare Henry Cavill  nel ruolo di Superman, ha rifiutato di condividere lo schermo con lo Shazam di Zachary Levi e sperava di lanciare qualsiasi cosa, da un film sulla Justice Society a Hawkman, come parte di uno slate che lui e la Seven Bucks Productions avrebbero supervisionato.

Black Adam si è rivelato un film pasticciato, con una grafica torbida e una CGI che non ha funzionato. I numeri al botteghino non sono stati buoni, le recensioni sono state ancora peggiori e Dwayne “The Rock” Johnson ha inacidito il pubblico su questo franchise già in difficoltà, tanto da avere un impatto negativo sui titoli del DCEU del 2023.

Warner Bros. Games ha recentemente pubblicato MultiVersus, un gioco di combattimento crossover free-to-play che mette uno contro l’altro i numerosi personaggi dello studio.

Black Adam è uno dei personaggi che si possono impersonare e, se lo si contrappone al Joker (o almeno alla versione di Batman che ride), il cattivo si scaglia contro la ripetuta promessa di The Rock di scuotere la gerarchia di potere del DCEU.

Dwayne “The Rock” Johnson  ha giurato senza sosta che sarebbe stato così nelle interviste e nei post sui social media e sembrava legittimamente convinto che Black Adam sarebbe stato una svolta. Era anche convinto che i fan desiderassero ardentemente vedere un film incentrato sul suo personaggio e sul Superman di Henry Cavill che si affrontano… senza Shazam, ovviamente.

Guardate la clip di MultiVersus qui sotto.

Multiverse Saga: svelato il titolo della saga formata da Fase 4, 5 e 6 del MCU

0

La prossima era della narrazione della Marvel si intitola Multiverse Saga e sarà composta dalle fasi 4, 5 e 6 del MCU. Dopo il culmine della Infinity Saga attraverso Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, il franchise sta andando avanti con il prossimo capitolo della sua narrativa.

Mentre la Fase 4 del MCU volge al termine con Black Panther: Wakanda Forever, Kevin Feige ha parlato della Fase 5 durante il panel del Comic-Con di San Diego dei Marvel Studios, ma ha anche spiegato verso cosa si sta costruendo l’universo nei prossimi anni.

Dopo una lista completa della Fase 5 dell’MCU, Feige ha mantenuto gli annunci in arrivo con i progetti per la Fase 6. Alla luce di ciò, ha anche annunciato che le fasi 4, 5 e 6 saranno chiamate collettivamente Multiverse Saga.

Multiverse Saga: come mai ci sono solo due film sugli Avengers?

0
Multiverse Saga: come mai ci sono solo due film sugli Avengers?

Il capo dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha spiegato durante le interviste al San Diego Comic-Con 2022 perché ci sono meno film di Avengers nella Multiverse Saga, il prossimo set di film formato dalle fasi 4, 5 e 6 del Marvel Cinematic Universe. Da quando si sono riuniti per la prima volta nel 2012 durante la Battaglia di New York, i più potenti eroi della Terra si sono affermati come la principale squadra di supereroi del MCU. Dopo la Infinity Saga, tuttavia, lo stato dei Vendicatori è sconosciuto.

L’attesa per la prossima incursione cinematografica della squadra, in qualunque forma essa si presenti, durerà ancora un po’ perché Avengers: the Kang Dynasty non uscirà fino alla fine della Fase 6 a maggio 2025. Inoltre, i Marvel Studios hanno in programma di distribuire il sequel, Avengers: Secret War, nell’arco di pochi mesi, a novembre 2025. I  due epici film sono stati tra i tanti progetti annunciati durante il panel Marvel Studios al San Diego Comic-Con 2022. Quando l’intera Multiverse Saga sarà finita, le fasi 4, 5 e 6 saranno composte solo due film di Avengers, la metà rispetto ai quattro di Infinity Saga.

Interrogato su questa disparità, Feige ha spiegato che tutto si riduce a quanto velocemente è stata la loro narrazione per la Multiverse Saga. Poiché in un anno escono più progetti – nelle sale e sul servizio di streaming Disney+ – le fasi tendono ad essere più brevi, ma non possono concluderle tutte con un film sugli Avengers, così come quello che hanno fatto nella Infinity Saga. Quindi, hanno deciso di distribuire Avengers: the Kang Dynasty e Avengers: Secret War uno dopo l’altro nel 2025, mentre alcuni film intermedi saranno crossover o formazioni di squadre.

“Beh, penso che impariamo qualcosa da ogni progetto che facciamo. Ma come stavamo preparando e anche tre anni fa presentando la Fase 4, non abbiamo tracciato tutto quello che succederà, ma la maggior parte. Sai, qui siamo in un territorio molto diverso rispetto alle Fasi 1, 2 e 3. Ci sono più progetti e meno anni e quindi non sembrava giusto arrivare al culmine… sai, non culmineremo la storia ogni 10 mesi in un film di Avengers . E ciascuno dei film stessi ora è diventato piuttosto grande e sono eventi crossover in molti modi. E dopo l’esperienza creativa che abbiamo avuto con Infinity War e Endgame, sembrava che si trattasse di chiudere una saga. E volevamo tenere i film degli Avengers come conclusione di una saga vera e propria. Ed è proprio quello che volevamo presentare oggi”.

Marvel Studios: tutti gli annunci del San Diego ComicCon 2022

Mulholland Drive: la spiegazione del film e 10 curiosità

Mulholland Drive: la spiegazione del film e 10 curiosità

Mulholland Drive è stato definito “il più grande film del XXI secolo”. Un film controverso, secondo alcuni geniale, criptico e inquietante in modo affascinante, è sicuramente uno dei capolavori di Lynch.

Cosa non sapete sul film? Ecco dieci curiosità su Mulholland Drive, sul cast e sul significato del film.

Mulholland Drive: trama del film

Una donna dai capelli scuri, Rita, è rimasta senza memoria dopo un incidente d’auto, e si aggira stordita per le strade di Los Angeles, almeno finché non trova rifugio in un appartamento. È qui che viene trovata da Betty, una bionda del Midwest arrivata a Los Angeles in cerca di fama e di una carriera da attrice. Insieme, le due cercando di risolvere il mistero che circonda l’identità di Rita.

Mulholland Drive: curiosità

1. Mulholland Drive nacque come pilot per la tv. David Lynch inventò il nome del film mentre cercava di creare un altro pilot, quello di uno spin-off di Twin Peaks con Mark Frost. Alla fine, però, Lynch decise di scrivere e girare un nuovo Mulholland Drive per la ABC, che non avesse niente a che fare con l’altra serie. Era uno show molto elaborato, per alcuni elementi molto simile al film. La serie fu rifiutata però dalla ABC, con la quale Lynch stava cominciando ad avere un rapporto un po’ difficile. A quanto pare, un rappresentante della ABC disse a Lynch di essersi addormentato durante la visione del pilot. Fu la compagnia francese Canal Plus a comprare poi i diritti del pilot per farne un film: l’episodio fu montato di nuovo, con 50 minuti di girato in più, e diventò il film che conosciamo.

2. La première di Mulholland Drive fu al festival di Cannes. Non solo: addirittura i produttori del film lo videro per la prima volta sullo schermo del Festival.

Mulholland Drive: cast

mulholland drive

3. In Mulholland Drive, la maggior parte del cast è sconosciuta proprio perché doveva essere una serie tv. Se Lynch avesse pianificato dall’inizio di fare di Mulholland Drive un film, Naomi Watts probabilmente non sarebbe nemmeno stata considerata per il ruolo. Infatti, dato che inizialmente doveva trattarsi di una serie tv, Lynch e i direttori del casting decisero di scegliere quegli attori che sarebbero stati disponibili a firmare un contratto a lungo termine. A riguardo, Lynch ha detto: “È un altro paio di maniche quando devi scegliere attori o attrici per una serie tv che potrebbe andare avanti per parecchio tempo”. Su Naomi Watts, però, ha aggiunto: “Era giusta per la parte”.

4. Lynch non fece audizioni per il cast di Mulholland Drive. Prima di entrare a far parte del cast, Naomi Watts ebbe semplicemente una conversazione di trenta minuti con David Lynch dopo la quale venne scelta, così come la maggior parte degli attori principali. Durante una conferenza stampa del 2001, Lynch ha raccontato: “Non faccio mai leggere una scena a nessuno, perché poi voglio cominciare a fare le prove, non importa chi sia (l’attore). Mi faccio solo un’idea a partire da una conversazione. È qualcosa negli occhi. È un sentimento nell’aria. E io so se la persona può interpretare quel ruolo”.

5. Laurea Elena Harring fu coinvolta in un incidente d’auto mentre si recava all’incontro con Lynch. Harring era molto emozionata per l’incontro con Lynch riguardo al personaggio di Rita. Ma, mentre guidava per recarsi all’incontro con il regista, urtò il retro di un’altra auto. Fortunatamente per lei, era la macchina di un altro attore che stava andando ad un provino, e i due semplicemente lasciarono la scena dell’incidente. Fu all’incontro con Lynch che il regista le rivelò che il personaggio di Rita si ritrova vittima di un incidente in una delle prime scene del film.

6. La Harring ebbe un’altra premonizione su Mulholland Drive. Quando Lynch le disse che la ABC non aveva approvato la serie, lei non perse la speranza. Una volta, a quanto pare, disse: “Continuavo a sognare che Mulholland Drive diventava un film. E continuavo a dire (a Lynch) di avere dei presagi: vedevo il noma Rita (quello del personaggio) dappertutto, e vedevo ‘Mulholland’ dappertutto e dissi: ‘Sai, ho proprio la sensazione che questa cosa andrà avanti”.

Mulholland Drive: spiegazione

mulholland drive

7. Il film di Lynch è un film difficile da capire: è tutto tranne che lineare. E il regista si è rifiutato, per Mulholland Drive, di dare una spiegazione. Ovviamente, il regista ama l’ambiguità, e ha deciso di non spiegare le proprie intenzioni per quanto riguarda la narrazione, lasciando agli spettatori e ai critici (il Guardian ha chiesto ad una serie di critici di dare una spiegazione su Mulholland Drive, e alcuni hanno fatto fatica!) l’interpretazione del film. Lynch si è limitato a dare uno slogan al film: “Una storia d’amore nella città dei sogni”. Come tanti film del regista, Mulholland Drive segue una logica onirica ed emotiva, ed è molto difficile da capire, e ogni spiegazione è inevitabilmente complicata. Interessante è la lunga spiegazione dei Cineuforici, che associa ogni scena ad un “mondo” diverso: quello dei sogni, quello del subconscio, e quello della realtà.

8. Lynch, per Mulholland Drive, non dà una spiegazione. Ma ha dato delle indicazioni a riguardo, descrivendo il film così: “Parte uno: lei si ritrova all’interno del mistero perfetto. Parte due: una triste illusione. Parte tre: amore”.

9. La maggior parte delle idee di Lynch vengono dalla meditazione trascendentale. Uno dei motivi per il quale Mulholland Drive non ha una spiegazione precisa, è il processo creativo di David Lynch. Infatti, il regista pratica quella che si chiama meditazione trascendentale, che lui descrive come un modo per “espandere la coscienza”. Quando gli fu dato il via libera per il film di Mulholland Drive, Lynch non aveva idee. Non ci aveva nemmeno pensato. Quando dovette però mettere delle idee però su bianco, racconta, meditò, e fu così che “tutte le idee arrivarono, tutte insieme”.

10. Mulholland Drive e il significato: gli indizi della campagna promozionale. All’uscita del film, al regista fu chiesto di fornire dieci indizi sul film per la campagna promozionale. Tra questi, ci sono cose come “Fate attenzione alle apparizioni della lampada rossa”, “Fate caso alla vestaglia, al posacenere, alla tazza di caffè”, e “Dov’è la zia Ruth?”. Le altre indicazioni per svelare il significato di Mulholland Drive, le potete trovare su mulholland-drive.net.

Mulholland Drive: trailer

Il classico film di Lynch è uscito in versione restaurata nel 2017, e Mulholland Drive ha un trailer fantastico: eccolo.

Mulholland Drive: streaming in italiano

Dove guardare Mulholland Drive in streaming in italiano? Purtroppo, Mulholland Drive non è in streaming su Netflix. Per quanto riguarda i servizi in abbonamento, però, lo troverete su Infinity TV. Per noleggiare o acquistare il film invece, andate su Rakuten TV, oppure su Google Play o iTunes.

Fonti: Mental Floss

Mulan: Yifei Liu come una vera principessa Disney alla premiere

0
Mulan: Yifei Liu come una vera principessa Disney alla premiere

Nonostante le norme restrittive e una premiere più rigida e formale del solito, causa minaccia coronavirus che imperversa in tutto il mondo, ormai, Yifei Liu ha presenziato alla premiere di Mulan.

La protagonista del prossimi live action della Disney ha sbalordito tutti i presenti con il look da vera principessa Disney, firmato Elie Saab (Fall/Winter 2019 Haute Couture Collection).

Mulan: le prime reazioni promuovono il live action

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Mulan: un attore di Rogue One nel cast del live action

0
Mulan: un attore di Rogue One nel cast del live action

Uno dei protagonisti di Rogue One: A Star Wars Story è ufficialmente entrato nel cast di Mulan, nuovo live action targato Disney: si tratta di Donnie Yen, che nel film di Gareth Edwards interpretava il guerriero cieco Chirrut Îmwe. A confermare la notizia è Deadline nelle ultime ore.

Nell’adattamento del classico d’animazione l’attore vestirà i panni del comandante Tung, una sorta di mentore e insegnante per la giovane Mulan.

Mulan: l’uscita del live action rinviata al 2020

Contrariamente a quanto annunciato pochi mesi fa, l’uscita nelle sale di Mulan, nuovo live action Disney, è stata posticipata di quasi un anno: il film arriverà infatti non più tra novembre e dicembre 2019 ma il 27 marzo 2020.

Le riprese partiranno nel corso del prossimo anno con Liu Yifei, attrice cinese nota anche come Crystal Liu, che interpreterà l’eroina protagonista.

Dopo MaleficentCenerentola e Il Libro della Giungla, anche Mulan si aggiunge alla lista dei numerosi remake in live-action dei classici d’animazione Disney.

Niki Caro, già regista de La ragazza delle balene, dirigerà il film mentre la sceneggiatura sarà firmata da Elizabeth Martin e Lauren Hynek, mentre alla produzione ci saranno Chris Bender e J.C. Pink. Il produttore esecutivo sarà Bill Kong, che ha lavorato in importanti produzioni per Zhang Yimou e Ang Lee.

Mulan: ecco la protagonista del live action Disney

Mulan: tutti i protagonisti saranno cinesi, niente whitewashing

0
Mulan: tutti i protagonisti saranno cinesi, niente whitewashing

L’annuncio dell’adattamento in live action di Mulan da parte della Disney ha generato in automatico rumors e dicerie che volevano, per la rappresentazione dei protagonisti principali, un nuovo volti occidentalizzato. Diversi blog e siti hanno riportato la notizia, dicendo prima che si trattava di un whitewashing generale e poi che solo l’innamorato eventuale della protagonista potesse essere interpretato da un bianco.

Il live action di Mulan arriverà al cinema il 2 novembre 2018

Adesso però Vulture riferisce che una fonte molto vicina alla Disney ha rilasciato la seguente dichiarazioni sulle effettive intenzioni della casa di Topolino: “La bozza iniziale è stata un semplice punto di partenza per scrivere una nuova storia che si ispirerà sia alla leggenda di Mulan che al film di animazione Disney del 1998. Mulan è, e sarà sempre, la protagonista assoluta della storia e tutti i ruoli principali, incluso il suo interesse sentimentale, saranno cinesi.”

Il live action del 36esimo classico Disney uscito in sala nel 1998, arriverà al cinema il 2 novembre 2018.

Mulan: rinviata l’uscita del nuovo live action Disney

0
Mulan: rinviata l’uscita del nuovo live action Disney

Disney ha annunciato ufficialmente che l’uscita di Mulan è stata rinviata a causa delle preoccupazioni generate dalla diffusione del coronavirus. La pandemia globale sta, piano piano, cancellando quasi un intero anno di cinema e, dopo il mercato italiano, anche quello hollywoodiano sta correndo ai ripari.

MGM è stato il primo studio ad annunciare che stavano cambiando la data di uscita dei suoi film a causa dell’infezione, infatti No Time To Die è stato posticipato di sette mesi. Nei giorni seguenti, la Sony ha spostato Peter Rabbit 2 anche diversi mesi fa e anche A Quiet Place 2 è stato posticipato.

Parlando con ScreenRant, un portavoce Disney ha dichiarato: “Crediamo veramente nell’esperienza cinematografica e stiamo cercando nuove date di uscita per il 2020 che saranno annunciate in un secondo momento.”

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Mulan: rimandata ancora l’uscita del film Disney

0
Mulan: rimandata ancora l’uscita del film Disney

Da marzo a luglio, ed ora ad agosto 2020. Sembra che non ci sia tregue per Mulan, prossimo atteso live action che la Disney sta cercando di far uscire nel modo più propizio possibile ad un buon risultato al box office. Il film infatti fa parte di quel vasto gruppo di blockbuster che stanno evitando l’uscita in digital e che rincorrono una favorevole uscita in sala, nonostante la pandemia.

Così, il live action diretto da Niki Caro sulla guerriera cinese arriverà in sala, adesso, il 21 agosto 2020, facendo aspettare ancora un mese i fan dell’originale che non vedono l’ora di rivedere sul grande schermo le avventure di Mulan, in un film che si preannuncia ad altissimo tasso di adrenalina.

Mulan: Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film DisneyMulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Mulan: perché la Disney non ha assunto una regista asiatica?

0
Mulan: perché la Disney non ha assunto una regista asiatica?

La regista Niki Caro ha difeso la scelta della Disney di non affidare l’attesissimo live action di Mulan ad una regista asiatica. In una lunga intervista concessa a The Hollywood Reporter, la Caro ha parlato delle critiche che sono state mosse all’epoca della notizia del suo ingaggio come regista al posto di una cineasta asiatica o asioamericana. Queste le sue dichiarazioni in merito:

Sebbene sia una storia cinese di fondamentale importanza ed è ambientata nella cultura e nella tradizione cinese, c’è un’altra cultura in gioco qui, che è la cultura Disney. La regista – chiunque fosse stata – doveva essere in grado di gestirle entrambe. Quindi, eccomi.”

A giudicare dai trailer del film, la Caro sembra aver fatto davvero un ottimo lavoro per cercare di trasformare la storia di Mulan (nell’immaginario collettivo legata al classico d’animazione del 1998) in un’entusiasmante ed epica avventura action, senza dimenticare i dovuti omaggi alla pellicola originale.

Detto questo, è difficile non pensare a Mulan come ad una mancata opportunità per la Disney di affidare uno dei loro progetti ad una regista asiatica o asioamericana, come fatto di recente dalla Warner Bros. con Birds of Prey e dai Marvel Studios con Gli Eterni (entrambe le registe dei film, Cathy Yan e Chloé Zhao, sono cinesi naturalizzate statunitensi). 

LEGGI ANCHE – Niki Caro presenta alcune scene di Mulan, ecco le nostre reazioni

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Mulan: Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

0
Mulan: Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

La regista Niki Caro firma la rivisitazione in chiave live action del classico d’animazione Disney del 1998 Mulan, che arriverà nelle sale italiane il 26 marzo 2020. Basato sul poema narrativo “La ballata di Mulan”, il film racconta l’epica storia della leggendaria guerriera, una giovane donna senza paura che rischia ogni cosa per proteggere la propria famiglia e il proprio Paese, diventando uno dei più grandi guerrieri che la Cina abbia mai conosciuto.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

La storia della leggendaria guerriera è uno dei racconti popolari più celebri della Cina e fa ancora parte dei programmi scolastici cinesi.

Liu Yifei (Il Regno Proibito, Once Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una Geisha, Lanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin Si, Arma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Mulan: Niki Caro alla regia del live action Disney

0
Mulan: Niki Caro alla regia del live action Disney

È THR ad annunciare che Niki Caro, già regista de La ragazza delle balene, dirigerà il live action di Mulan in produzione alla Disney.

La sceneggiatura sarà firmata da Elizabeth MartinLauren Hynek, mentre alla produzione ci saranno Chris BenderJ.C. Pink. Il produttore esecutivo sarà Bill Kong, che ha lavorato in importanti produzioni per Zhang Yimou e Ang Lee. 

La Caro era anche nella short list di registe che avrebbero potuto dirigere Captain Marvel, ma il suo coinvolgimento in questo progetto sembra averla esclusa dall’elenco di papabili per la sedia di regia del blockbuster del MCU.

In merito al cast del film, sappiamo che ci saranno tutti attori cinesi. Una fonte molto vicina alla Disney ha rilasciato le seguente dichiarazioni sulle effettive intenzioni della casa di Topolino: “La bozza iniziale è stata un semplice punto di partenza per scrivere una nuova storia che si ispirerà sia alla leggenda di Mulan che al film di animazione Disney del 1998. Mulan è, e sarà sempre, la protagonista assoluta della storia e tutti i ruoli principali, incluso il suo interesse sentimentale, saranno cinesi.”  

Mulan: tutti i protagonisti saranno cinesi, niente whitewashing

Dopo Maleficent, Cenerentola e Il Libro della Giungla, anche Mulan si aggiunge alla lista dei numerosi remake in live-action dei classici d’animazione Disney. A marzo del 2017 arriverà quello de La Bella e la Bestia, con Emma Watson, Luke Evans e Dan Stevens.

Mulan: le riprese al via a Gennaio 2018

0
Mulan: le riprese al via a Gennaio 2018

Durante il D 23 era stato annunciato che il live action di Mulan in produzione alla Disney era spato posticipato al 2019, anno in cui la Casa di Topolino ha due slot liberi per far uscire il film.

Adesso, via Omega Underground, sappiamo che le riprese del film cominceranno a Gennaio 2018, e c’è di più. Lo stesso report riferisce che le location del film comprenderanno la Cina, ovviamente, ma anche la Nuova Zelanda e l’Australia.

Per quanto riguarda la possibile data d’uscita del film sull’eroina che ha salvato la Cina, le date a disposizione nel calendario delle uscite Disney sono 8 Novembre e 20 Dicembre 2019.

Non ci sono ancora conferme in merito al cast del film, ma sappiamo che sarà una squadra etnicamente accurata.

Mulan: tutti i protagonisti saranno cinesi, niente whitewashing

Dopo Maleficent, Cenerentola e Il Libro della Giungla, anche Mulan si aggiunge alla lista dei numerosi remake in live-action dei classici d’animazione Disney.

Niki Caro, già regista de La ragazza delle balene, dirigerà il live action di Mulan in produzione alla Disney.

La sceneggiatura sarà firmata da Elizabeth MartinLauren Hynek, mentre alla produzione ci saranno Chris BenderJ.C. Pink. Il produttore esecutivo sarà Bill Kong, che ha lavorato in importanti produzioni per Zhang Yimou e Ang Lee.

Mulan: le prime reazioni promuovono il live action

0
Mulan: le prime reazioni promuovono il live action

Sono arrivate online le prime reazioni della stampa americana a Mulan, l’atteso live action Disney basato sul classico d’animazione del 1998, diretto da Niki Caro, regista neozelandese nota per La ragazza delle balene e North Country – Storia di Josey. Le prime reazioni al remake promettono un’esperienza immersiva, capace di rendere omaggio al film originale.

Nonostante alcuni cambiamenti rispetti al Classico che tutti conosciamo (come l’assenza dei personaggi di Mushu e Li Shang), sembra che il live action sia un remake assolutamente soddisfacente. Come da tradizione, la stampa americana che ha già avuto modo di vedere il film, ha condiviso via Twitter le proprie reazioni, che in questo caso sono decisamente positive.

Potete leggere alcuni dei commenti di seguito:

Angie J. Han – Mashable: “Mulan è il miglior remake/live action della Disney dai tempi di Cenerentola. Non mi sono distratta neanche sulle canzoni. Trova nuova note all’interno di una storia che già conosciamo, offrendo al tempo stesso azione, cuore e umorismo meravigliosi. Liu Yifei è straordinaria.”

Michael Lee – Geeks of Doom: “Mulan è uno dei migliori adattamenti live action di un classico animato Disney. Onora la ballata originale e il classico del 1998 modernizzando il tema dell’Empowerment femminile con scene iconiche e grandi sequenze di battaglia che ricordano le opopee di Wuxia.”

Alison Foreman – Mashable: “Il remake di Mulan riesce a colmare il vuoto lasciato da alcuni elementi che nel live action non sono presenti. Tanti omaggi al classico del 1998 preparano il terreno ad una storia piena di azione, umore e cuore.”

Kevin Polowy – Yahoo Entertainment: “Ho già visto Mulan due volte e posso affermare con certezza che è fantastico. Il miglior remake/live action della Disney: bello, avvincente, ricco d’azione. Il cast è eccezionale e la regia di Niki Caro è semplicemente mozzafiato.”

Kristen Acuna – Insider: “Mulan è assolutamente fantastico. Abbastanza diverso dal classico originale, ma con lo stesso cuore e con grandi scene d’azione. Non importa che non sia un musical: se sei un fan del classico d’animazione, troverai tantissimi riferimenti alle canzoni di quel film. Non vedo l’ora di vederlo di nuovo.”

LEGGI ANCHE – Mulan: perché la Disney non ha assunto una regista asiatica?

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Fonte: ScreenRant

Mulan: la spiegazione del finale del film

Mulan: la spiegazione del finale del film

Il remake live-action della Disney di Mulan (qui la recensione) è una storia di realizzazione personale, ma il suo significato va oltre l’adattamento animato originale della “Ballata di Mulan” e persino della ballata stessa. La regista Niki Caro ha modificato la storia per renderla un adattamento più fedele alla leggenda cinese, ma ha anche introdotto alcune ispirazioni Disney più recenti per inserire un messaggio moderno nella trama antica della storia.

LEGGI ANCHE: Mulan: curiosità sulla combattente principessa Disney

Come nella versione animata del 1998, Mulan segue l’eroina titolare (interpretata da Liu Yifei) mentre prende il posto di suo padre nell’esercito imperiale quando vengono chiamati i coscritti per difendersi dagli invasori. I cattivi, in questo caso, sono diversi: Bori Khan, interpretato da Jason Scott Lee, che guida un esercito di nemici dell’Impero, e la sua compagna Xianniang, una potente strega che sembra cercare vendetta per i maltrattamenti subiti. La storia si svolge come nella leggenda, con l’eroina che sfida le aspettative in un racconto sorprendentemente violento (che rende questo remake non adatto ai bambini) e salva la Cina imperiale con grande successo.

Alcuni elementi del classico animato, come la storia d’amore centrale, sono stati mantenuti, ma si tratta di una versione molto nuova della storia. Oltre agli aspetti tradizionali, Mulan introduce alcune nuove idee e traduce i messaggi di altre versioni della stessa storia che l’hanno preceduta. Si tratta di una versione matura della leggenda di Mulan, che cambia lo stile per introdurre influenze wuxia ed esplora idee importanti come l’autostima, l’accettazione e l’identità. Alla luce di tutto ciò, in questo articolo approfondiamo il significato del finale del film!

film-più-attesi-wonder-woman

Come Mulan adatta e modifica la Ballata di Mulan

Mulan di Disney+ non è un adattamento diretto della ballata originale, anche se è molto più vicino ad essa rispetto alla versione animata. Entrambe sono fantastiche e possono coesistere perfettamente, data la loro differenza, quindi un confronto diretto su quale versione di Mulan sia migliore è un po’ ingiusto. Entrambe sono basate sulla ballata, fondamentalmente, ma la nuova versione (e l’adattamento animato) cambiano il significato della ballata. L’originale è infatti una storia di trasgressione giustificata.

Mulan lascia la sua posizione socialmente approvata, sfida le aspettative delle donne e combatte per onorare e proteggere la sua famiglia e suo padre, ma alla fine torna a casa per riprendere quei doveri. Si tratta di un cambiamento temporaneo, piuttosto che di un enorme cambiamento progressista, come suggerisce il nuovo Mulan. Proprio come il classico animato ha sfidato il messaggio della ballata, così fa anche la versione di Caro. Il film del 2020 non parla solo di onore e sacrificio, ma anche di essere fedeli a se stessi, che è un’aggiunta moderna alla storia di Hua Mulan.

Mulan trova l’amore (ma non è importante)

Nella versione animata, Li Shang viene introdotto come un mezzo per Mulan per sfidare il controllo restrittivo che il sensale esercita su di lei. Oltre a sfidare la svalutazione delle identità femminili in quella società dimostrando di essere utile all’Impero quanto qualsiasi uomo, Mulan decide di prendere il controllo della propria vita prendendo una decisione fondamentale come quella della sua relazione. La versione animata è fortemente legata a questa storia d’amore come mezzo per Mulan per trovare se stessa, ma nella versione del 2020 viene messa in secondo piano.

Li Shang viene sostituito da un commilitone allo stesso livello di Mulan (in modo da non introdurre una dinamica di potere inappropriata) e la sottotrama romantica viene minimizzata per separare la realizzazione personale di Mulan dalla sua rivelazione romantica. In Mulan del 2020, l’eroina titolare è meno definita e convalidata dalla ricerca di un partner e questo è presentato, giustamente, come uno sviluppo più incidentale, dando più spazio alle sue rivelazioni più importanti.

Liu Yifei in Mulan

Mulan, Xianniang e Bori Khan condividono storie simili (per un motivo)

La decisione di sostituire il cattivo animato Shan Yu con il nuovo arrivato Bori Khan è stata controversa, ma è una mossa forte in quanto aggiunge maggiore complessità alla narrazione. Perché, fondamentalmente, Bori Khan e la sua “spalla” Xianniang sono resi più apertamente paralleli alla stessa Mulan, piuttosto che tropi mostruosi esotici e unidimensionali, come lo è Shan Yu. Quest’ultimo era un gigante dagli occhi di falco, intento a dominare senza molto sotto la superficie, mentre Bori Khan e Xianniang sono lo specchio oscuro dell’eroina protagonista.

Condividono il suo impegno verso l’onore, la famiglia e l’autostima, il che rappresenta una nuova dinamica importante. Bori Khan guida un gruppo di tribù nomadi che sono state cacciate dall’Impero e hanno motivi validi per cercare vendetta contro la Cina imperiale. Suo padre è stato ucciso e lui ha una vendetta personale, ma c’è sicuramente la sensazione che la sua ricerca di onore attraverso la vendetta sia in parte comprensibile, a differenza di quella di Shan Yu.

È solo perché il pubblico è invitato a schierarsi con l’Impero che lui viene classificato come il cattivo. E Xianniang è una cattiva solo perché è stata emarginata per i suoi poteri soprannaturali Qi, che anche Mulan possiede, cosa fondamentale. Lei cerca un posto dove non sia considerata un abominio ed è disposta a rovesciare l’Imperatore per avere questa opportunità. In effetti, è una cattiva per circostanze e il prodotto di un insensibile rifiuto sociale.

Mulan e Frozen condividono un messaggio importante

Nei poteri paralleli di Xianniang e Mulan, c’è una nuova dinamica che segue l’idea di autostima e scoperta di sé introdotta anche in Frozen e Frozen 2. Fin dall’inizio del remake live-action, a Mulan viene detto di nascondere i suoi poteri in modo da non essere rifiutata come strega, suggerendo che qualsiasi tipo di deviazione dalla norma sarebbe motivo di esilio. Questo è lo stesso timore fondamentale che guida la storia di Elsa e, sebbene ci siano ovvie differenze, il messaggio comune è che essere fedeli a se stessi, indipendentemente da ciò che questo significhi per la società, è più importante che sopprimere la propria identità per conformarsi.

Film Disney 2020 Mulan

Il vero significato del finale di Mulan

Fondamentalmente, il finale di Mulan riguarda il pericolo di rifiutare le persone per la loro diversità. La storia di Xianniang è in realtà importante per il messaggio centrale di Mulan quanto l’eroina stessa. Alla fine, sfida le aspettative secondo cui le donne sono in qualche modo inferiori (e quindi più adatte a essere confinate nell’ambiente domestico), rifiuta l’idea che il suo essere trasgressiva sia in qualche modo pericoloso e salva l’Impero, proprio come ha fatto nel film d’animazione Mulan del 1998.

Ma introducendo Xianniang e l’idea del “superpotere” Qi di Mulan, la dinamica del finale cambia per concentrarsi maggiormente sulla differenza di Mulan come elemento chiave. Uno dei motivi per cui Mulan ha lasciato fuori il personaggio animato Mushu (nonostante l’amato guardiano ancestrale doppiato da Eddie Murphy) è stato quello di sostituirlo con la fenice. Nella mitologia cinese, la fenice è un simbolo che fonde l’identità maschile e femminile, il che è fondamentale in questo caso, ma è anche, più in generale, un simbolo di unicità.

E quel momento finale nella lotta contro Bori Khan, in cui Mulan e la fenice diventano quasi una cosa sola per usare i poteri del Qi e sconfiggere il cattivo, è proprio quel momento in cui abbraccia il suo potere. Mulan non solo sfida la sua diversità per ottenere la vittoria, ma la usa a suo vantaggio. In sostanza, il messaggio centrale di Mulan è che è sbagliato rifiutare le persone – come ha fatto Xianniang – per le differenze percepite, perché queste potrebbero essere dei punti di forza.

Mulan: la spada riflette la guerriera nei character poster

0
Mulan: la spada riflette la guerriera nei character poster

A quasi due mesi esatti dall’arrivo del film nelle sale, ecco che la Disney ha diffuso online i character poster ufficiali del live action di Mulan. Il classico d’animazione originale è uscito nel 1998 ed è divenuto celebre anche grazie alla sua colonna sonora e a canzoni quali “Reflection” e “I’ll Make a Man Out of You”. Il live action, che non sarà un musical, si concentrerà sulla storia e sulla leggenda originali, ossia quella di una giovane donna che decide di sostituire suo padre in guerra e salvare così il suo popolo.

Una delle più grandi differenze tra il live action e il classico d’animazione Disney sarà l’assenza del personaggio di Mushu, doppiato nel cartone originale da Eddie Murphy. La regista Niki Caro, che di recente ha presento il film a Milano, aveva spiegato le ragioni dietro l’assenza del piccolo drago rosso nel suo adattamento:

“Per me era inconcepibile ricreare il personaggio d Mushu, perché nel film di animazione era un personaggio perfetto, così come era perfetta la recitazione che l’ha portato sul grande schermo. Per un senso di rispetto verso il film d’animazione volevo che rimanesse quello, puntando nel live action su una storia che voleva essere più vera e intima e al tempo stesso epica. La cosa straordinaria del personaggio è la sua sconfinata libertà e l’umorismo. C’è dell’umorismo anche nel live action, che nasce dal rapporto di Mulan con questo mondo di soli uomini, l’aspetto comico del fatto che, se vogliamo, si tratta di una ragazza travestita da uomo in un mondo maschile.”

Il live action di Mulan introdurrà una serie di nuovi personaggi, come il Comandante Tung (interpretato da Donnie Yen), che servirà da mentore alla protagonista, o come Xian Lang (interpretata da Gong Li), descritta come una potentissima strega.

Di seguito i character poster con tutti i personaggi del live action:

LEGGI ANCHE – Mulan: nuovo trailer italiano

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Fonte: ScreenRant

Mulan: la regista spiega perché nel film non ci sarà Mushu

0
Mulan: la regista spiega perché nel film non ci sarà Mushu

Ospite a Milano per la presentazione di una preview del suo nuovo film, il live action di Mulan, la regista Niki Caro ha spiegato come mai si è deciso di non includere nel film Mushu, lo spirito degli Antenati della protagonista sotto forma di un draghetto chiacchierone e petulante.

“Per me era inconcepibile ricreare il personaggio d Mushu, perché nel film di animazione era un personaggio perfetto, così come era perfetta la recitazione che l’ha portato sul grande schermo. Per un senso di rispetto verso il film d’animazione volevo che rimanesse quello, puntando nel live action su una storia che voleva essere più vera e intima e al tempo stesso epica. La cosa straordinaria del personaggio è la sua sconfinata libertà e l’umorismo. C’è dell’umorismo anche nel live action, che nasce dal rapporto di Mulan con questo mondo di soli uomini, l’aspetto comico del fatto che, se vogliamo, si tratta di una ragazza travestita da uomo in un mondo maschile.”

Da questa risposta abbiamo ottenuto diverse informazioni sul film, e la prima riguarda proprio il tono, che non vuole essere troppo serio ma che non rinuncerà al respiro epico della grande avventura e dei campi di battaglia.

Mulan: Nuovo Trailer Ufficiale Italiano

La regista Niki Caro firma la rivisitazione in chiave live action del classico d’animazione Disney del 1998 Mulan, che arriverà nelle sale italiane il 26 marzo 2020. Basato sul poema narrativo “La ballata di Mulan”, il film racconta l’epica storia della leggendaria guerriera, una giovane donna senza paura che rischia ogni cosa per proteggere la propria famiglia e il proprio Paese, diventando uno dei più grandi guerrieri che la Cina abbia mai conosciuto.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

La storia della leggendaria guerriera è uno dei racconti popolari più celebri della Cina e fa ancora parte dei programmi scolastici cinesi.

Liu Yifei (Il Regno Proibito, Once Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una Geisha, Lanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin Si, Arma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Mulan: la regista condivide una nuova foto del live action

0
Mulan: la regista condivide una nuova foto del live action

È la regista Niki Caro a condividere direttamente dal set la nuova foto di Mulan, il live action targato Disney le cui riprese sono iniziate due giorni fa.

https://www.instagram.com/p/BmcYjG2ApIs/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=embed_loading_state_control

Mulan: iniziate le riprese, ecco il cast al completo

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) è stata scelta per interpretare il ruolo di Hua Mulan a seguito di un processo di casting durato un anno. Il cast del film comprende inoltre Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story), Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny), Yoson An (Shark – Il Primo Squalo), Utkarsh Ambudkar (Voices – Pitch Perfect), Ron Yuan (Marco Polo), Tzi Ma (Arrival), Rosalind Chao (Star Trek: Deep Space Nine), Cheng Pei-Pei (La Tigre e il Dragone), Nelson Lee e Chum Ehelepola, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) e Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4).

Mulan narra l’epica avventura di una intrepida giovane donna che si traveste da uomo per difendere la Cina dall’attacco di invasori provenienti dal Nord. Figlia maggiore di uno stimato guerriero, Hua Mulan è energica, determinata e agile. Quando l’Imperatore decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale, Mulan prende il posto del padre malato e si arruola con il nome di Hua Jun, diventando una delle più grandi guerriere nella storia della Cina.

Il film è diretto da Niki Caro (La Ragazza delle BaleneMcFarland USA) a partire da una sceneggiatura scritta da Rick Jaffa & Amanda Silver (Jurassic WorldHeart of the Sea – Le Origini di Moby Dick) e Elizabeth Martin & Lauren Hynek, basata a sua volta sul poema narrativo La Ballata di Mulan. Il film Disney live action Mulan è prodotto da Jason T. Reed (Tartarughe Ninja), Chris Bender (A History of Violence) e Jake Weiner (Criminal) mentre Barrie M. Osborne (Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re), Bill Kong (La Tigre e il DragoneIl Regno di Wuba) e Tim Coddington (Crazy & Rich) sono i produttori esecutivi.

Mulan: la canzone di Christina Aguilera, Reflection (2020)

0
Mulan: la canzone di Christina Aguilera, Reflection (2020)

Christina Aguilera, cantautrice multiplatino e pluripremiata superstar mondiale, interpreta la nuova versione di “Reflection” nel video musicale diretto dalla regista di Mulan, Niki Caro (La signora dello zoo di VarsaviaMcFarland, USA).  Dal 4 settembre, con Accesso VIP, il pubblico potrò guardare Mulanprima degli altri abbonati Disney+. Disney+ offrirà Accesso VIP a Mulan a 21,99€ su disneyplus.com. Una volta ottenuto Accesso VIP a Mulan sarà possibile guardarlo tutte le volte che lo si desidera su qualsiasi piattaforma in cui è disponibile Disney+.

“Reflection (2020)” è prodotta dal compositore di Mulan, Harry Gregson-Williams. La versione originale del 1998 era stata scritta da David Zippel e Matthew Wilder. Le musiche di “Reflection” e della nuova canzone originale “Loyal Brave True” fanno parte della musica di accompagnamento di Gregson-Williams, mentre le versioni integrali di Christina Aguilera sono presenti nei titoli di coda del film. Entrambi i brani sono presenti nel film e nella colonna sonora di Walt Disney Records/Universal, con musiche composte e dirette da Gregson-Williams.

Mulan, il film

L’acclamata regista Niki Caro dà vita all’epica storia della leggendaria guerriera cinese nel film Disney Mulan, in cui una giovane donna senza paura rischia ogni cosa per proteggere la propria famiglia e il proprio Paese, diventando uno dei più grandi guerrieri che la Cina abbia mai conosciuto. Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco degli Invasori del Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Mulan vanta un cast internazionale che comprende Yifei Liu nel ruolo di Mulan; Donnie Yen nel ruolo del Comandante Tung; Tzi Ma nel ruolo di Zhou; Jason Scott Lee nel ruolo di Böri Khan; Yoson An nel ruolo di Honghui; e Ron Yuan in quello del Sergente Qiang; con la partecipazione di Gong Li nel ruolo di Xianniang e di Jet Li nel ruolo dell’Imperatore. Il film è diretto da Niki Caro a partire da una sceneggiatura scritta da Rick Jaffa & Amanda Silver e Lauren Hynek & Elizabeth Martin e basata sul poema narrativo “La Ballata di Mulan”. Il film è prodotto da Chris Bender, Jake Weiner e Jason Reed, mentre Bill Kong, Barrie M. Osborne, Tim Coddington e Mario Iscovich sono i produttori esecutivi.

Christina Aguilera

Vincitrice di sei GRAMMY Award, Christina Aguilera è una cantautrice celebre per la sua potente voce e le sue canzoni di successo. Nella sua carriera ha venduto più di 43 milioni di dischi a livello mondiale. Aguilera è stata cinque volte al primo posto della classifica Billboard Hot 100, diventando la quarta artista donna a essere in vetta alla classifica per tre decenni consecutivi (anni 1990, 2000 e 2010). Ha ottenuto una stella sulla Walk of Fame di Hollywood e ha il prestigioso onore di essere l’unica artista sotto i 30 anni inclusa nella lista della rivista Rolling Stone dei 100 migliori cantanti di tutti i tempi. Nel 2019, Christina Aguilera è stata premiata con il prestigioso Disney Legend Award per il suo contributo e la sua dedizione a The Walt Disney Company. Aguilera è stata la portavoce mondiale della campagna World Hunger Relief di Yum! Brands’ dal 2009 e ha aiutato a raccogliere oltre 150 milioni di dollari per il World Food Program e altre organizzazioni per l’assistenza alimentare.

Mulan: l’uscita del live action rinviata al 2020

0
Mulan: l’uscita del live action rinviata al 2020

Contrariamente a quanto annunciato pochi mesi fa, l’uscita nelle sale di Mulan, nuovo live action Disney, è stata posticipata di quasi un anno: il film arriverà infatti non più tra novembre e dicembre 2019 ma il 27 marzo 2020.

Le riprese partiranno nel corso del prossimo anno con Liu Yifei, attrice cinese nota anche come Crystal Liu, che interpreterà l’eroina protagonista.

Mulan: ecco la protagonista del live action Disney

Dopo MaleficentCenerentola e Il Libro della Giungla, anche Mulan si aggiunge alla lista dei numerosi remake in live-action dei classici d’animazione Disney.

Niki Caro, già regista de La ragazza delle balene, dirigerà il film mentre la sceneggiatura sarà firmata da Elizabeth Martin e Lauren Hynek, mentre alla produzione ci saranno Chris Bender e J.C. Pink. Il produttore esecutivo sarà Bill Kong, che ha lavorato in importanti produzioni per Zhang Yimou e Ang Lee.

Mulan: Niki Caro alla regia del live action Disney

Fonte: CBM

Mulan: l’epico finale trailer del nuovo live action Disney

0
Mulan: l’epico finale trailer del nuovo live action Disney

In occasione del Super Bowl, la Disney ha diffuso il final trailer di Mulan, il nuovo live action della Casa di Topolino diretto da Niki Caro.

QUI IN ITALIANO

LEGGI ANCHE – Mulan: nuovo trailer italiano

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

Mulan: iniziate le riprese, ecco il cast al completo

0
Mulan: iniziate le riprese, ecco il cast al completo

Sono ufficialmente iniziate le riprese del film Disney Mulan, rivisitazione in live action del lungometraggio d’animazione prodotto dallo studio nel 1998. Il film sarà girato in diverse location in Nuova Zelanda e in Cina, e arriverà nelle sale nel 2020.

Liu Yifei (Il Regno Proibito, Once Upon a Time) è stata scelta per interpretare il ruolo di Hua Mulan a seguito di un processo di casting durato un anno. Il cast del film comprende inoltre Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story), Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny), Yoson An (Shark – Il Primo Squalo), Utkarsh Ambudkar (Voices – Pitch Perfect), Ron Yuan (Marco Polo), Tzi Ma (Arrival), Rosalind Chao (Star Trek: Deep Space Nine), Cheng Pei-Pei (La Tigre e il Dragone), Nelson Lee e Chum Ehelepola, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una Geisha, Lanterne Rosse) e Jet Li (Shao Lin Si, Arma Letale 4).

Mulan

Mulan narra l’epica avventura di una intrepida giovane donna che si traveste da uomo per difendere la Cina dall’attacco di invasori provenienti dal Nord. Figlia maggiore di uno stimato guerriero, Hua Mulan è energica, determinata e agile. Quando l’Imperatore decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale, Mulan prende il posto del padre malato e si arruola con il nome di Hua Jun, diventando una delle più grandi guerriere nella storia della Cina.

Il film è diretto da Niki Caro (La Ragazza delle Balene, McFarland USA) a partire da una sceneggiatura scritta da Rick Jaffa & Amanda Silver (Jurassic World, Heart of the Sea – Le Origini di Moby Dick) e Elizabeth Martin & Lauren Hynek, basata a sua volta sul poema narrativo La Ballata di Mulan. Il film Disney live action Mulan è prodotto da Jason T. Reed (Tartarughe Ninja), Chris Bender (A History of Violence) e Jake Weiner (Criminal) mentre Barrie M. Osborne (Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re), Bill Kong (La Tigre e il Dragone, Il Regno di Wuba) e Tim Coddington (Crazy & Rich) sono i produttori esecutivi.

 

Mulan: il trailer italiano del live action Disney

0
Mulan: il trailer italiano del live action Disney

Ecco il primo teaser trailer italiano ufficiale di Mulan, il nuovo live action diretto da Niki Caro che vede la giovane Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) nel ruolo della protagonista.

https://www.youtube.com/watch?v=oTDYeU5zhgI

Nel cast figurano anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story), Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny), Yoson An (Shark – Il Primo Squalo), Utkarsh Ambudkar (Voices – Pitch Perfect), Ron Yuan (Marco Polo), Tzi Ma (Arrival), Rosalind Chao (Star Trek: Deep Space Nine), Cheng Pei-Pei (La Tigre e il Dragone), Nelson Lee e Chum Ehelepola, Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) e Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4).

Di seguito trovate la sinossi e la versione in lingua originale del teaser:

Mulan narra l’epica avventura di una intrepida giovane donna che si traveste da uomo per difendere la Cina dall’attacco di invasori provenienti dal Nord. Figlia maggiore di uno stimato guerriero, Hua Mulan è energica, determinata e agile. Quando l’Imperatore decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale, Mulan prende il posto del padre malato e si arruola con il nome di Hua Jun, diventando una delle più grandi guerriere nella storia della Cina.

Il poster italiano di Mulan

Mulan: il teaser trailer del nuovo live action Disney

0
Mulan: il teaser trailer del nuovo live action Disney

Walt Disney Pictures ha da poco diffuso il primo teaser trailer ufficiale di Mulan, il nuovo live action diretto da Niki Caro che vede la giovane Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) nel ruolo della protagonista.

Nel cast figurano anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story), Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny), Yoson An (Shark – Il Primo Squalo), Utkarsh Ambudkar (Voices – Pitch Perfect), Ron Yuan (Marco Polo), Tzi Ma (Arrival), Rosalind Chao (Star Trek: Deep Space Nine), Cheng Pei-Pei (La Tigre e il Dragone), Nelson Lee e Chum Ehelepola, Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) e Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4).

Di seguito trovate la sinossi e la versione in lingua originale del teaser:

Mulan narra l’epica avventura di una intrepida giovane donna che si traveste da uomo per difendere la Cina dall’attacco di invasori provenienti dal Nord. Figlia maggiore di uno stimato guerriero, Hua Mulan è energica, determinata e agile. Quando l’Imperatore decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale, Mulan prende il posto del padre malato e si arruola con il nome di Hua Jun, diventando una delle più grandi guerriere nella storia della Cina.

Mulan: i guadagni del live action, oltre le polemiche

0
Mulan: i guadagni del live action, oltre le polemiche

Il live action di Mulan ha incassato 33,5 milioni di dollari soltanto nel primo weekend d’uscita su Disney+. Il film di Niki Caro sarebbe dovuto arrivare nelle sale lo scorso Marzo, ma a causa della pandemia di Covid-19 è stato prima posticipato a Luglio e poi ad Agosto. Alla fine, la Casa di Topolino ha optato per un’uscita esclusiva – e a pagamento – direttamente sulla piattaforma di streaming.

Come riportato da MediaPost, l’acquisto del live action attraverso il servizio ha fruttato alla Disney ben 33,5 milioni di dollari soltanto nel primo weekend d’uscita. Samba TV, una società che si occupa di monitorare gli acquisti degli utenti, ha stimato che il film è stato visto da circa 1,12 milioni di spettatori negli Stati Uniti. Inoltre, la richiesta di Mulan ha aumentato notevolmente anche i download generali della piattaforma, che sono saliti a oltre il 68%.

Al momento non sappiamo se questi standard saranno mantenuti e se l’operazione Mulan potrà, alla fine, considerarsi un vero successo per la multinazionale o soltanto un passo falso. Nonostante il film sia stato accolto generalmente bene dalla critica internazionale, ci sono state numerose polemiche che ne hanno affossato l’immagine nelle ultime settimane, con diversi movimenti che hanno inneggiato al boicottaggio della pellicola.

Le polemiche nate attorno a Mulan

Come sappiamo, infatti, Mulan arriverà al cinema nei paesi in cui Disney+ non è disponibile. Tra questi figura anche la Cina, dove il film è atteso nelle sale a partire dall’11 Settembre. Come si legge sul New York Times e su Indiewire, le proteste nei confronti del film hanno iniziate a farsi piedi dopo l’arresto (e il successivo rilascio su cauzione) dell’attivista hongkonghese Agnes Chow, che in molti hanno sempre indicato come “la vera Mulan” per via delle sue lotte contro l’estensione dell’egemonia del Partito Comunista Cinese nell’ex protettorato britannico.

Ancora, il film è stato ampiamente criticato perché la Disney ha inserito nei titoli di coda del film alcuni ringraziamenti alle autorità cinesi, in particolare alle autorità della provincia dello Xinjiang, regione che ha ospitato gran parte della produzione del film. Come si legge sul Guardian, la polemica è nata dal fatto che quella zona ospita alcuni “campi di detenzione” dove le autorità del Partito Comunità Cinese si starebbero rendendo complici di un genocidio demografico ai danni dell’etnia turcofona di religione islamica degli Uiguri.

Mulan: ecco quando arriverà al cinema il live action

0
Mulan: ecco quando arriverà al cinema il live action

Alla fine di marzo la Disney aveva annunciato il live action di Mulan, il 36° classico d’animazione uscito nel 1998. Adesso sappiamo finalmente quando il film arriverà nelle sale. Stando a quando riportato da Variety, infatti, la Casa di Topolino ha ufficializzato che la pellicola arriverà nelle sale il 2 novembre 2018.

La sceneggiatura sarà firmata da Elizabeth MartinLauren Hynek, mentre alla produzione ci saranno Chris BenderJ.C. Pink. Non si hanno altri dettagli relativi al film per adesso.

Mulan: in arrivo il film in live action

Dopo Maleficent, Cenerentola e Il Libro della Giungla, anche Mulan si aggiunge alla lista dei numerosi remake in live-action dei classici d’animazione Disney. A marzo del 2017 arriverà quello de La Bella e la Bestia, mentre pochissimi giorni fa è stato annunciato Il Re Leone, che sarà diretto da Jon Favreau, già regista de Il Libro della Giungla.

Contenti di vedere un adattamento in carne e ossa della storia della ragazza che salvò la Cina dagli invasori Mongoli?

mulan

Fonte: ScreenRant

Mulan: ecco perché Li Shang non sarà nel live action

0
Mulan: ecco perché Li Shang non sarà nel live action

Quando è stato annunciato ufficialmente il casting del live action di Mulan, i fan sono rimasti particolarmente delusi dall’assenza nel film del personaggio del Generale Li Shang, uno dei personaggi chiave del classico d’animazione del 1998, entrato nei cuori degli spettatori non solo per il suo aspetto fisico e per il suo carisma, ma anche per le sue abilità nelle arti marziali.

In una recente intervista con Collider, il produttore Jason Reed ha motivato l’assenza dell’iconico personaggio nel live action di Niki Caro, rivelando che in realtà lo stesso è stato “scisso” in altri due personaggi:

“Abbiamo scisso il personaggio di Li Shang in due personaggi: uno è diventato il Comandante Tung (Donnie Yen), che serve da padre surrogato e da mentore di Mulan durante il corso del film; l’altro è Honghui (Yoson An), un pari della ragazza all’interno della squadra.”

Reed ha poi citato il movimento #MeToo come motivo che li ha spinti ad eliminare il personaggio di Li Shang dal live action: “Penso che in un’epoca come quella del movimento #MeToo, avere un ufficiale al comando che è anche un interesse amoroso e sessuale potesse mettere a disagio. Pensavamo non fosse appropriato.” 

Li Shang non è l’unico personaggio del Classico originale che non apparirà nel live action: anche Mushu, lo spiritello degli avi della famiglia di Mulan con le sembianze di un draghetto rosso, non sarà presente.

LEGGI ANCHE – Mulan: perché la Disney non ha assunto una regista asiatica?

Liu Yifei (Il Regno ProibitoOnce Upon a Time) interpreta la protagonista del film Disney Mulan, che vede nel cast anche Donnie Yen (Rogue One: A Star Wars Story) nel ruolo del Comandante Tung, Jason Scott Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny) nel ruolo di Böri Khan e Yoson An (Shark – Il Primo Squalo) nel ruolo di Cheng Honghui, con la partecipazione di Gong Li (Memorie di una GeishaLanterne Rosse) nel ruolo di Xianniang e di Jet Li (Shao Lin SiArma Letale 4) nel ruolo dell’Imperatore. La sceneggiatura è firmata da Rick Jaffa & Amanda Silver e da Elizabeth Martin & Lauren Hynek.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.