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Moon Knight: la Marvel sta valutando Pedro Pascal per il ruolo dell’eroe?

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Alla fine dello scorso mese vi avevamo riportato che, secondo un recente rumor, Daniel Radcliffe, noto al grande pubblico per aver interpretato Harry Potter nell’omonima saga cinematografica di successo, sarebbe stato considerato per il ruolo di Marc Spector nella serie Marvel Moon Knight in arrivo prossimamente su Disney+.

Adesso, un nuovo report emerso online grazie al sito Showbiz Cheat Sheet (via ComicBookMovie), suggerisce che un altro attore sarebbe stato considerato dai Marvel Studios per la parte: si tratta di un attore che la Disney ha già reclutato nella sua scuderia, dal momento che stiamo parlando di Pedro Pascal, protagonista di The Mandalorian, la serie ambientata nell’universo di Star Wars.

Sul sito si legge: “Secondo numerose fonti interne, il Mandaloriano in persona, Pedro Pascal, sarebbe uno degli attori che la Marvel starebbe considerando per il ruolo di Moon Knight nell’omonima serie destinata a Disney+. Non ci sono ancora trattative in corso e l’eventuale casting di Pascal dipenderà anche dalla disponibilità dell’attore e dai suoi impegni con la seconda stagione di The Mandalorian. L’attore sarebbe in lista, ma non è stato ancora selezionato ufficialmente.”

Cosa ne pensate?

LEGGI ANCHE – Moon Knight: da Harry Potter arriva il protagonista della serie Marvel?

Qualche settimana fa era stato Geeks WorldWide a suggerire che i Marvel Studios fossero in cerca di un attore “alla Zac Efron” per il ruolo di Moon Knight, preferibilmente di origini israeliane. Non era la prima volta che il nome di Efron veniva avvicinato ad una produzione Marvel, essendo stato anche in lizza per interpretare Ikaris in Gli Eterni (la scelta è poi ricaduta su Richard Madden), senza contare che la star di High School Musical e Baywatch rientrava perfettamente nelle caratteristiche descritte (ha origini ebraiche).

Per quanto riguarda le sue origini nei fumetti, Marc Spector diventa un mercenario per conto di Raoul Bushman in Egitto, e si unisce ad un gruppo formato dal dottor Peter Alraune e da sua figlia Marlene. Durante quella spedizione, nella quale viene ritrovata la statua del dio egiziano Khonshu, Bushman uccide il dr. Alraune e Spector viene lasciato in fin di vita nel deserto. Qui viene raccolto dagli egiziani e portato al cospetto della statua del Dio che gli appare in sogno chiedendogli di diventare il suo missionario sulla Terra.

Moon Knight: la costumista commenta la possibilità che la serie ritorni per la seconda stagione

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Le voci che una seconda stagione di Moon Knight potrebbe essere in fase di sviluppo circolano da un po’ di tempo, ma se ci sono piani in atto per continuare la serie Disney+, i Marvel Studios se lo sono tenuto ben stretto.

Sebbene la prima stagione abbia certamente lasciato aperta la porta a un’ulteriore serie, non è mai stata garantita una seconda stagione. Di tutte le serie Marvel Disney+, Loki è l’unica che ha avuto una seconda stagione e Moon Knight non è stato un grande successo per il servizio di streaming.

Tuttavia, poco dopo la messa in onda della prima stagione, la star Oscar Isaac è apparsa al fianco del produttore/regista Mohammed Diab in un TikTok condiviso dalla nipote di quest’ultimo, che chiede se avremo una seconda stagione di Moon Knight . “Perché altrimenti saremmo al Cairo?“, ha risposto Isaac.

Questa è stata la conferma che abbiamo avuto più vicina a qualcosa di “ufficiale” sul potenziale ritorno di honshu per altre avventure… ed è avvenuta nel 2022.

Le speculazioni si sono riaccese quando è stato annunciato che Moon Knight : The Complete First Season stava per arrivare in Blu-ray, e alla disegnatrice Meghan Kasperlik è stato chiesto della possibilità di una seconda stagione durante un’intervista con Screen Rant.

“No, la gente me l’ha chiesto e forse è per questo, per via di The Complete First Season del Blu-Ray, ma no, non ho sentito nulla. Non ne ho sentito parlare“, ha risposto. Alla Kasperlik è stato poi chiesto se c’è qualche outfit particolare dei fumetti su cui vorrebbe lavorare se la serie tornasse.

Penso che tutto dipenda da quale sarà la storia. Perché molte volte, quando gli show dicono che faranno solo una stagione o cose del genere, poi tornano e qualcosa nella storia cambia molto o viene inserito un nuovo personaggio a cui forse non si era pensato. Se fanno una seconda stagione, sono d’accordo. Mi è piaciuta tantissimo, ma non ho ricevuto nessuna telefonata“.

Il finale di stagione si è concluso con l’introduzione di un altro personaggio, lo spietato Jake Lockley, che emerge e unisce le forze con Khonshu per eliminare Arthur Harrow (Ethan Hawke). Non sappiamo dove potrebbe andare a parare la storia, ma c’è sempre la possibilità che Spector faccia il salto sul grande schermo, visto che si parla anche di una partecipazione del personaggio a un film dei Figli della Mezzanotte.

Moon Knight segue Steven Grant, un mite impiegato di un negozio di souvenir, che viene tormentato da vuoti di memoria e ricordi di un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e condivide il corpo con il mercenario Marc Spector.

Mentre i nemici di Steven/Marc convergono su di loro, i due devono destreggiarsi tra le loro complesse identità, mentre vengono coinvolti in un mistero mortale tra le potenti divinità dell’Egitto.

Moon Knight: l’interprete di Teschio Rosso in Infinity War si candida

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La star di The Walking Dead, Ross Marquand, ha fatto una comparsa a sorpresa in Avengers: Infinity War, dove era irriconoscibile sotto al trucco del Teschio Rosso. Tuttavia, durante una recente apparizione a una convention, l’attore ha rivelato che esiste in realtà un altro personaggio del Marvel Cinematic Universe che spera di poter interpretare, prima o poi. Si tratta di Moon Knight

Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha promesso che Moon Knight sarà uno dei tanti personaggi che presto arriveranno sul grande schermo e così Marquand si è candidato.

“Moon Knight! È difficile perché molti dei miei amici dicono che Moon Knight è essenzialmente solo la risposta della Marvel a Batman, ma non sono d’accordo. Con quello che hanno fatto negli ultimi 15 anni con il personaggio. Mi fa porre un sacco di domande, e alcuni suoi aspetti, secondo me, non sono mai stato approfondito in un personaggio dei fumetti prima d’ora.”

Marquand sarebbe sicuramente una scelta interessante per interpretare Moon Knight, ma chissà quando verrà portato sul grande schermo e che genere di attore ha in mente Feige per il ruolo. Ma Marquand ha continuati: “Per me, interpretare un supereroe pazzo, sarebbe fantastico, quindi Moon Knight, Moon Knight di sicuro.”

Chissà se la misteriosa Fase 4 avrà davvero uno spazio dedicato al personaggio e se Marquand vedrà mai il suo desiderio realizzato. 

Moon Knight: il regista rivela il finale alternativo previsto!

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Moon Knight: il regista rivela il finale alternativo previsto!

La serie di successo Moon Knight ha terminato la sua corsa nel migliore dei modi e mentre ci prepariamo a rivedere il personaggio nel futuro, oggi arriva un’interessante curiosità sul finale della serie. Infatti il regista Mohamed Diab ha rivelato che la serie prevedeva anche un finale alternativo a quello andato in onda. Dando per scontato che voi lettori conosciate la serie, andiamo subiti a svelarvi la curiosità

Mohamed Diab, il regista del finale di Moon Knight, ha detto a Comic Book che il finale della serie una volta sembrava molto diverso da come si è rivelato. Mentre il piano originale prevedeva gli eventi del finale che si svolgevano tutti in un unico luogo, Diab spiega che le sue intenzioni erano quelle di aumentare l’ambientazione nel Cairo. Ecco le sue parole:

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“Ricordo che il modo in cui l’intera sequenza d’azione alla fine è stata scritta era ambientata completamente all’interno della camera degli dei, tutta… E ho pensato: ‘No, vorrei vedere il Cairo di notte.’ Voglio vedere qualcosa fuori, qualcosa che continua a svilupparsi di nuovo. Tutti stavano partecipando. Quindi, è molto difficile prendersi il merito a meno che non mi ricordi con precisione. Quindi, non mi ricordo, ma mi piace. E adoro le persone che hanno visto nell’episodio tre Il Cairo di giorno e quanto sia diverso dalla prospettiva che la gente conosce del deserto e di quell’ambientazione e di come appare di notte, che è un’altra bellezza. Mi piace molto di più questo.”

Considerando quanto sia centrale in Moon Knight la cultura egiziana, la decisione di Diab di mostrare al pubblico maggiori sequenze al Cairo ha senso. La camera degli dei è un luogo importante per Moon Knight ed è ancora presente nel finale, ma spostarsi all’esterno al Cairo vero e proprio consente al finale di aumentare la propria portata e lo aiuta a renderlo più epico contribuendo in maniera considerevole a rendere la serie più autentica. Molti spettatori di Moon Knight potrebbero non avere familiarità con Cairo, quindi il finale si prende il suo tempo per mostrare un po’ della città quando Marc/Steven si alleano con Layla (May Calamawy) per sconfiggere Harrow.

Moon Knight

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight: il primo trailer, uscita a marzo

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Moon Knight: il primo trailer, uscita a marzo

Ecco il trailer di Moon Knight, la nuova serie Originale Marvel Studios in arrivo il prossimo 30 Marzo in esclusiva su Disney+.

Il poster di Moon Knight

moon knight

Disney+ ha diffuso un emozionante e nuovo trailer dell’attesissima serie Marvel Studios Moon Knight presentato durante l’Halftime della NFL Super Wild Card che ha visto affrontarsi gli Arizona Cardinals e i Los Angeles Rams.

È stato diffuso anche un nuovo poster della serie originale live-action che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+.

La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight: il logo e l’annuncio ufficiale dei Marvel Studios

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Moon Knight: il logo e l’annuncio ufficiale dei Marvel Studios

In occasione dell’assemblea degli investitori Disney, i Marvel Studios hanno presentato i progetti in sviluppo e annunciato i nuovi in arrivo. Tra questi c’è Moon Knight, una serie su “un eroe complicato”, come annuncia lo stesso account Instagram di Marvel.

Sappiamo che il protagonista sarà interpretato da Oscar Isaac, la cui scelta setta uno standard alto per la serie che arriverà in futuro su Disney+.

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Moon Knight: il costume di Marc Spector nel dettaglio nelle nuove foto

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Mentre cresce l’attesa per il debutto della nuova serie tv Marvel Studios Moon Knight, oggi Disney+ ha diffuso nuove immagini promozionali dove vediamo Marc Spector pronto ad entrare in azione. Le nuove immagino consento di ammirare nel dettaglio il costume del nuovo supereroe che sta per prendersi la scena dell’universo seriale Marvel su Disney+. Come molto di voi noteranno le immagini sono concepite con una forte ispirazione egiziana.

È interessante vedere come il costume di Spector sembri avvolgerlo come una presenza “viva”, ma probabilmente ha senso in questo caso. Dopotutto, i Marvel Studios stanno chiaramente concependo la storia di Moon Knight come un  cacciatore di mostri piuttosto che come un supereroe simile a Batman che si aggira per New York City. Non c’è niente da dire che alla fine non verrà affrontato, ma questa sembra una direzione migliore in cui andare mentre esploriamo il lato soprannaturale del MCU.

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Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight: i Marvel Studios cercano un attore “alla Zac Efron”

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Moon Knight: i Marvel Studios cercano un attore “alla Zac Efron”

Arriverà nei prossimi anni su Disney + la serie interamente dedicata a Moon Knight, alter ego Marc Spector creato da Doug Moench e Don Perlin, e confermata di recente durante il D23 Expo. Ora è il sito Geeks WorldWide a darci qualche aggiornamento sulla produzione, riportando che i Marvel Studios sarebbero in cerca di un attore “alla Zac Efron” per il ruolo del protagonista, preferibilmente di origini israeliane.

Non è la prima volta che il nome di Efron viene avvicinato ad una produzione Marvel, essendo stato in lizza per interpretare Ikaris in Gli Eterni (la scelta è poi ricaduta su Richard Madden), senza contare che la star di High School Musical e Baywatch rientra perfettamente nelle caratteristiche descritte (ha origini ebraiche).

Per quanto riguarda le sue origini nei fumetti, Marc Spector diventa un mercenario per conto di Raoul Bushman in Egitto, e si unisce ad un gruppo formato dal dottor Peter Alraune e da sua figlia Marlene. Durante quella spedizione, nella quale viene ritrovata la statua del dio egiziano Khonshu, Bushman uccide il dr. Alraune e Spector viene lasciato in fin di vita nel deserto. Qui viene raccolto dagli egiziani e portato al cospetto della statua del Dio che gli appare in sogno chiedendogli di diventare il suo missionario sulla Terra.

Leggi anche – Moon Knight: 9 attori perfetti per il personaggio

Fonte: Geeks WorldWide

Moon Knight: finalmente la Marvel conferma Oscar Isaac

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Moon Knight: finalmente la Marvel conferma Oscar Isaac

La Marvel ha finalmente confermato che Oscar Isaac sarà Moon Knight nella serie in produzione con Disney Plus. Sette mesi dopo che Variety ha annunciato per la prima volta il casting, la Marvel ha dato conferma attraverso i suoi account ufficiali che l’attore 42enne sarà il protagonista del progetto.

Naturalmente, la Marvel lo ha fatto tramite un tweet che recita, “‘WE ARE MOONKNIGHT’ – Oscar Isaac” – una strizzata d’occhio astuta al fatto che il personaggio di Isaac – il soldato d’élite e mercenario Marc Spector – ha personalità multiple e distintive, e sviluppa dopo che diventa l’incarnazione di Khonshu, il dio egizio della luna.

Non è chiaro perché la Marvel abbia impiegato così tanto tempo per confermare uno dei segreti peggio custoditi di Hollywood, al di là della propensione generale dello studio a fare annunci ufficiali nel proprio programma. A marzo, la star di The Falcon and the Winter Soldier Sebastian Stan ha persino menzionato che Isaac avrebbe interpretato Moon Knight durante una conferenza stampa virtuale per la serie Disney Plus, affermazione che il capo dei Marvel Studios Kevin Feige, anche lui presente, non ha contraddetto.

Moon Knight racconta la storia di Marc Spector, un soldato d’elite e mercenario che decide di combattere il crimine e decide di diventare il rappresentante umano di Khonshy, il dio egizio della luna.

Moon Knight: Ethan Hawke sarà il villain

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Moon Knight: Ethan Hawke sarà il villain

Arriva da Variety la notizia che Moon Knight è stato assunto dai Marvel Studios per interpretare il villain in Moon Knight, la nuova serie Disney+ che vedrà protagonista Oscar Isaac nei panni di Marc Spector.

La Marvel non ha ancora commentato la notizia, ma sappiamo che non è stato semplice per lo Studio convincere l’attore quattro volte nominato agli Oscar.

Moon Knight racconta la storia di Marc Spector, un soldato d’elite e mercenario che decide di combattere il crimine e decide di diventare il rappresentante umano di Khonshy, il dio egizio della luna.

Moon Knight: ecco perché non ha troppi collegamenti con il MCU

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Moon Knight: ecco perché non ha troppi collegamenti con il MCU

Il produttore di Moon Knight spiega la mancanza di connessione della prossima serie con il resto del Marvel Cinematic Universe (MCU). L’imminente miniserie Disney+ vede come protagonista Oscar Isaac nei panni del supereroe dei fumetti Marvel, un personaggio non ancora adattato in forma cinematografica dalla Marvel. Moon Knight sembra offrire un’aggiunta intrigante al Marvel Cinematic Universe, grazie alla sua trama non convenzionale e al personaggio protagonista, di una complessità senza precedenti per la Marvel.

In Moon Knight, Isaac interpreta Marc Spector, un veterano di guerra e mercenario a cui è stato diagnosticato un disturbo dissociativo dell’identità (DID), che viene coinvolto in una pericolosa battaglia con forze nefaste dopo aver stretto un patto con un dio della luna egiziano. In combinazione con le sue stesse lotte con malattie mentali e traumi, la battaglia porta alla luce ed esacerba gli stati misteriosi dei suoi alter ego, che includono il timido Steven Grant e il personaggio che dà il titolo alla serie, Moon Knight. Per l’entusiasmo dei fan della Marvel, il nuovo show debutterà su Disney+ il 30 marzo, ma dai primi trailer e interviste, Moon Knight appare relativamente distaccato dal MCU.

In un’intervista con /Film, il produttore esecutivo Grant Curtis spiega come e perché Moon Knight è separato dai suoi predecessori cinematografici Marvel. I produttori, gli sceneggiatori e i registi della serie hanno considerato le caratteristiche distintive di Moon Knight come un’entusiasmante opportunità creativa per uscire dai limiti del tradizionale canone Marvel, cosa che, fortunatamente, il team Marvel ha consentito. Invece di aggiungere al già vasto MCU Moon Knight offre la possibilità di immergersi più a fondo nell’importante sfumatura del personaggio di Spector.

“Non è stato un sollievo tanto quanto è stata un’opportunità dal punto di vista narrativo, perché abbiamo parlato dei decenni di fumetti che sono stati pubblicati e di tutti quei decenni di storia, ti sei reso conto che non c’era bisogno di collegarsi ad altri aspetti della Marvel Cinematic Universe per raccontare la storia di Marc Spector/Steven Grant/Moon Knight. È più un’opportunità per raccontare il miglior studio possibile del personaggio, ed è [a questo che] ci siamo davvero appoggiati. Penso che questo sia ciò che dà la sostenibilità della storia di Marc Spector, il fatto che ci siamo concentrati solo su quel personaggio”.

Moon Knight

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight: da Harry Potter arriva il protagonista della serie Marvel?

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Da quando è stato annunciato il debutto su Disney+ della serie Moon Knight, ci sono state numerose speculazioni sulla trama della nuova serie Marvel dedicata a Marc Spector, soprattutto in merito al casting del protagonista. Stiamo infatti parlando di un personaggio che – almeno fisicamente – non rispecchia la tradizionale figura imponente alla Chris Hemsworth che siamo abituati a vedere nei film del MCU; per di più, i problemi mentali che affliggono il personaggio creato da Doug Moench e Don Perlin presumono che l’attore che verrà scelto per interpretarlo sia in grado di sfoggiare una certa dose di eccentricità.

Un nuovo rumor emerso grazie a Full Circle Cinema (via ComicBookMovie), suggerisce che Daniel Radcliffe, noto al grande pubblico per aver interpretato Harry Potter nell’omonima saga cinematografica di successo, sarebbe stato considerato proprio per il ruolo di Marc Spector nella serie. Naturalmente, quello di Radcliffe potrebbe non essere l’unico nome preso in considerazione dai Marvel Studios: se le voci dovessero essere confermate, è innegabile che si tratterebbe di un ruolo assolutamente inedito per l’ex incarnazione del celebre maghetto occhialuto.

Qualche settimana fa era stato Geeks WorldWide a suggerire che i Marvel Studios fossero in cerca di un attore “alla Zac Efron” per il ruolo di Moon Knight, preferibilmente di origini israeliane. Non era la prima volta che il nome di Efron veniva avvicinato ad una produzione Marvel, essendo stato anche in lizza per interpretare Ikaris in Gli Eterni (la scelta è poi ricaduta su Richard Madden), senza contare che la star di High School Musical e Baywatch rientrava perfettamente nelle caratteristiche descritte (ha origini ebraiche). È interessante notare come anche Daniel Radcliffe abbia origini ebraiche: oltre al talento, l’attore britannico ha quindi altre frecce al proprio arco che lo renderebbero idoneo per il ruolo del protagonista nella serie.

LEGGI ANCHE – Moon Knight: Stained Glass Scarlet sarà uno dei villain della serie?

Per quanto riguarda le sue origini nei fumetti, Marc Spector diventa un mercenario per conto di Raoul Bushman in Egitto, e si unisce ad un gruppo formato dal dottor Peter Alraune e da sua figlia Marlene. Durante quella spedizione, nella quale viene ritrovata la statua del dio egiziano Khonshu, Bushman uccide il dr. Alraune e Spector viene lasciato in fin di vita nel deserto. Qui viene raccolto dagli egiziani e portato al cospetto della statua del Dio che gli appare in sogno chiedendogli di diventare il suo missionario sulla Terra.

Moon Knight: come la Marvel evita gli SPOILER in un simpatico video

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Ecco un divertente video dalla promozione di Moon Knight che mostra i protagonisti della serie, Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawyalle prese con un isolamneto forzato per evitare la fuga di notizie e gli spoiler sulla serie Disney+.

Moon Knight

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight: a che punto è la seconda stagione?

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Moon Knight: a che punto è la seconda stagione?

Moon Knight dei Marvel Studios ha debuttato su Disney+ nel 2022 e, sfortunatamente, è stato ampiamente oscurato durante quello che si è rivelato un altro anno fin troppo impegnativo per l’MCU, sia al cinema che in streaming.

La serie, sebbene non perfetta, ha ricevuto un riscontro ampiamente positivo da fan e critica. Tuttavia, il personaggio non è più stato visto da allora, nonostante un finale cliffhanger che ha preparato perfettamente il terreno per una seconda stagione incentrata su Khonshu e la terza personalità di Moon Knight, Jake Lockley.

In occasione della promozione, il protagonista Oscar Isaac ha confermato di aver firmato per una sola stagione, il che significa che sarà necessario negoziare un nuovo accordo se la storia di Marc Spector/Steven Grant/Jake Lockley deve continuare.

Il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha recentemente ipotizzato che ci sia “un futuro per quel personaggio“, ma non ha fornito ulteriori dettagli. L’aspettativa tra i fan (basata in gran parte sulle indiscrezioni dei social media) è che Moon Knight farà il suo attesissimo ritorno nel film Midnight Sons.

Parlando con Screen Rant di Eyes of Wakanda, il compositore di Moon Knight, Hesham Nazih, ha condiviso un aggiornamento deludente sulla situazione di una possibile seconda stagione. “Questa è la domanda da un milione di dollari. Nessuno lo sa. Nemmeno Mohamed Diab”, ha rivelato Nazih. “Nessuno ne ha mai parlato. Nessuno lo sa. Se lo chiedete a qualcuno, come ho fatto io, vi dico solo: ‘Nessuno lo sa’”.

È deludente, ma è in linea con quanto abbiamo sentito diverse volte prima di oggi. Anche la Marvel Television sta cercando di spostare l’attenzione sulle serie annuali, e facciamo fatica a credere che la seconda stagione di Moon Knight sarà tra queste (soprattutto perché sono passati più di tre anni dall’ultima volta che abbiamo visto il personaggio sui nostri schermi).

Se Kang il Conquistatore fosse rimasto il grande cattivo della Saga del Multiverso, è probabile che Moony avrebbe combattuto Rama-Tut in Avengers: The Kang Dynasty. Sfortunatamente, non contiamo sulla sua presenza in Avengers: Doomsday.

“Penso che la Marvel Television sia nata a ondate, e penso che Moon Knight sia nato in un’ondata di serie che avrebbero creato personaggi che si sarebbero legati al futuro”, ha dichiarato il dirigente dell’MCU Brad Winderbaum all’inizio di quest’anno. “E andando avanti, le nostre priorità sono cambiate.”

“Stiamo realizzando serie che possano esistere come uscite annuali, più simili alla televisione”, ha continuato, prima di promettere: “Ci sono piani per Moon Knight in futuro.” Come accennato, la serie Disney+ si è conclusa con un enorme cliffhanger; mentre Marc Spector e Steven Grant apparentemente si liberano di Khonshu, in seguito scopriamo che una terza personalità, Jake Lockley, lavora segretamente come braccio destro del Dio della Luna.

Se Moon Knight è tra i personaggi al centro della scena in Midnight Sons, è probabile che sotto la maschera ci sia Lockley. Steven veste i panni di Mr. Knight, mentre Marc è una versione classica di Moon Knight. Che aspetto abbia la versione di Jake è per noi un mistero.

Moon Knight: 9 attori perfetti per il personaggio

Moon Knight: 9 attori perfetti per il personaggio

L’annuncio ufficiale arrivato durante il D23 Expo ha confermato l’arrivo di Moon Knight nel MCU grazie alla serie di Disney + attualmente in sviluppo. Uno dei personaggi più amati e “chiacchierati” dell’universo Marvel farà quindi il suo debutto sul piccolo schermo, ma quali potrebbero essere gli attori più adatti al ruolo?

Ecco qualche perfetto candidato:

Shia LaBeouf

shia labeouf

Iniziamo con uno degli attori più carismatici e magnetici del panorama hollywoodiano, spesso sottovalutato e ora in fase di rottura con il grande cinema mainstream: Shia LaBeouf. Possiamo criticare i suoi progetti bizzarri e il suo carattere, ma quando si tratta di calarsi nei panni di un personaggio ha pochi rivali nel settore e riesce sempre a donare una forte intensità alla parte. Insomma, per la Marvel si tratterebbe di un ottimo acquisto.

Logan Marshall-Green

Soprannominato “la brutta copia di Tom Hardy” per la netta somiglianza, Logan Marshall-Green è visibilmente cresciuto come attore negli ultimi anni, prestando il suo innato talento a pellicole come The Invitation, Sand Castle, Prometheus e Upgrade. Nel MCU invece ha già recitato una piccola parte in Spider-Man: Homecoming, ma nulla esclude che lo studio possa affidargli le sorti di un altro personaggio ancora più complesso.

Michiel Huisman

Noto al grande pubblico per aver interpretato Daario Naharis nella quarta stagione di Game of Thrones, Michiel Huisman ha sicuramente impressionato per la capacità di rubare la scena ai colleghi e per l’incredibile fisicità. Al cinema l’abbiamo visto in The Age of Adaline e The Young Victoria, spesso in ruoli secondari, quindi sarebbe bello se avesse l’opportunità di distinguersi in un ruolo da protagonista. Perché non Moon Knight allora?

Rodrigo Santoro

Il brasiliano che ha trovato fortuna a Hollywood: Rodrigo Santoro è ormai una star affermata, attore drammatico robusto e molto versatile che dopo alcuni ruoli importanti in vari film, tra cui quello di Serse in 300 e 300: Rise of an Empire, Love Actually, I Love You Phillip Morris, The Last Stand, Ben-Hur e Westworld, potrebbe arrivare l’occasione di una vita salendo a bordo dei Marvel Studios.

Jensen Ackles

Jensen Ackles è la star di Supernatural, nella quale ha recitato in tutte le quindici stagioni, e ora che l’attore sta per dirgli addio, potrebbe avere più tempo per dedicarsi ad altri progetti sfruttando la sua esperienza nel genere action, comedy e dramma. Praticamente il giusto mix che servirebbe per approcciarsi alla serie di Moon Knight.

Brett Dalton

Tra tutti i candidati, Brett Dalton è forse il più complicato da collocare e conosciuto dal pubblico per la sua partecipazione ad un’altra serie Marvel, Agents Of S.H.I.E.L.D., dove ha interpretato Grant Ward. Abbandonato lo show nel 2017, l’attore ha il carisma adatto e una certa presenza scenica che garantirebbe a Moon Knight un debutto con i fiocchi.

Alfonso Herrera

Alfonso Herrera è diventato il beniamino del pubblico di Netflix grazie al ruolo di Hernando in tutte le stagioni di Sense8, recitando poi nella serie The Exorcist per Fox, ed è evidente che sia pronto a fare il salto verso Hollywood. Interpretare Moon Knight nello show di Disney + gli consentirebbe di espandere la propria esperienza artistica sfruttando i suoi punti di forza drammatici e sperimentando con l’action.

Rami Malek

rami-malek

Parlando di casting quasi impossibili, il nome di Rami Malek spunta fuori con cadenza giornaliera. La carriera del protagonista di Mr. Robot è in ascesa, e l’oscar ottenuto con Bohemian Rhapsody l’ha definitivamente lanciato nel firmamento hollywoodiano. A breve lo vedremo nei panni del villain nel nuovo film di Bond, No Time To Die, quindi i Marvel Studios potrebbero approfittare del momento e sceglierlo come prossimo Moon Knight.

Oscar Isaac

wolverine oscar isaac

Chiudiamo con un candidato le cui possibilità sono simili a quelle di Rami Malek: Oscar Isaac sarebbe il preferito dei fan per il casting di Moon Knight, ma è davvero difficile che la star di Ex Machina, Star Wars, Inside Llewyn Davis e X-Men: Apocalypse possa incontrare di nuovo la strada dei cinecomic vista l’esperienza non proprio positiva

Correlato – Moon Knight: la serie in arrivo su Disney +

Fonte: Cinemablend

Moon Knight: 7 storyline della fase 4 del MCU che potrebbe esplorare

Probabilmente, la Fase 4 del MCU è il progetto più ambizioso che il franchise abbia mai intrapreso. Il vasto universo composto da film e show televisivi continua a cavalcare l’onda del successo, espandendosi in termini di storyline e nuovi personaggi.

Con la sua imminente uscita su Disney+, Moon Knight si presenta come il prodotto più fresco dell’MCU e le aspettative sono già altissime: in effetti, la serie fornisce l’opportunità perfetta per l’MCU di esplorare alcune delle storyline più cruciali e persistenti della Fase 4, pur offrendoci sempre la componente di avventura e azione che che i fan della Marvel si aspettano.

Secret Avengers

Moon Knight Secret AvengersLa Fase 4 si sta destreggiando tra diversi potenziali team-up, mettendo troppa carne al fuoco e senza soffermarsi veramente su qualcuno di questi. Tuttavia, lo stato attuale dei Vendicatori, con molti di loro morti e altri sul punto di precipitare, permette alla Fase 4 di introdurre un nuovo status quo.

I Secret Avengers sono una delle tante squadre Marvel che devono ancora debuttare nel MCU. Sono una squadra operativa parallela ai Vendicatori, che opera tuttavia in missioni più pericolose e delicate. Nei fumetti, è Steve Rogers a guidare i Vendicatori Segreti, che includono Moon Knight tra le loro fila; finora, non è chiaro quale sia il piano di Contessa Valentina, ma è ovvio che stia formando una squadra: è improbabile che abbia intenzione di creare i Secret Avengers, ma la possibilità esiste comunque . Tuttavia dobbiamo tenere conto che, con Steve nel passato, la versione del MCU dei Vendicatori Segreti sarebbe sostanzialmente diversa.

Dark Avengers

Moon Knight Dark AvengersParlando di Contessa Valentina, i piani del personaggio potrebbero essere quelli di formare una squadra sulla falsariga dei Dark Avengers; nei fumetti, i Dark Avengers sono un gruppo di supercriminali che si fingono supereroi sotto la guida di Norman Osborn.

Osborn non è un protagonista di Terra-616, la continuity principale in cui si svolge la maggior parte delle storie dei fumetti Marvel Comics, come evidenziato da Spider-Man: No Way Home. Tuttavia, potrebbe essere un altro cattivo a creare i Vendicatori Oscuri, forse il Barone Zemo o anche un antieroe come Loki. Moon Knight potrebbe quindi unirsi al gruppo, anche se è difficile pensare a un eroe affermato del MCU che possa impersonare.

I Thunderbolts

thunderbolts moon knightLa spiegazione più probabile della presenza di Contessa Valentina nel MCU è che sul punto di creare i Thunderbolts: la squadra in questione ha una storia un po’ complicata alle spalle e una reputazione travagliata, ma rimane una forza cruciale per il bene nell’Universo Marvel. La formazione dei Thunderbolts consiste principalmente di supereroi riformati o antieroi, rendendola così l’organizzazione perfetta per qualcuno come Marc Spector.

Moon Knight potrebbe stendere il tappetto all’eventuale ingresso dei Thunderbolts nel MCU, includendo un altro cameo di Julia Louis-Dreyfus o facendo reclutare Marc da qualcuno come Yelena o John Walker. I Thunderbolts hanno incluso membri bizzarri tra le loro fila, ma Marc si adatterebbe perfettamente al profilo della squadra.

La sfera mistica è in continua espansione

doctor strange moon knightLe abilità sovrumane di Moon Knight derivano dall’essere Il Pugno di Khonshu: egli agisce come tramite del dio sulla Terra, ricevendo in cambio ogni tipo di potere. Il trailer di Moon Knight rivela molti dettagli sulla trama, ma uno dei più cruciali è che Oscar Isaac non sembra interpretare Marc Spector, almeno non all’inizio. Al contrario, sembra essere il personaggio di Steven Grant ad vere il controllo, il che significa che dovrà riscoprire la sua identità di Cavaliere della Luna.

La Fase 4 sta inglobando sempre più sottotrame che hanno a che fare con la sfera magica, e l’arrivo di Khonshu è un importante passo avanti per l’angolo mistico del MCU. Personaggi come Doctor Strange o anche Agatha Harkness potrebbero aiutare Spector a conoscere meglio il suo legame con Khonshu e capire la vera portata delle sue capacità.

Il Caos e tutto ciò che vi sta in mezzo

wandavision moon knightIl trailer di Moon Knight include diverse battute in cui il personaggio di Ethan Hawke fa riferimento al caos: tra queste, ve n’è una tramite cui incoraggia Marc/Steven ad “abbracciare il caos”, tuttavia mantenendo un tono piuttosto minaccioso.

Non è la prima volta che la parola viene menzionata nel MCU: l’abbiamo anche sentita in WandaVision, dove Agatha Harkness ha rivelato che Wanda potrebbe utilizzare la magia del caos. I fan dei fumetti sanno che la magia del caos è imprevedibile e antica, quindi potrebbe esserci una relazione tra essa e Khonshu. Inoltre, Moon Knight ha alcuni poteri soprannaturali come una vista potenziata, capacità di preveggenza e un’apparente immortalità; per concludere, la sua relazione con Khonshu vive di fattori mistici, quindi la magia è inscindibilmente connessa alla sua storyline.

Eredità e trauma generazionale

Sorprendentemente, uno dei temi persistenti della Fase 4 sembra essere quello dell’eredità e, in misura molto minore, il trauma generazionale. Progetti come Black Widow, The Falcon and the Winter Soldier, ed Eternals esplorano i doveri e gli oneri che derivano dall’essere responsabili di raccogliere un’eredità, affrontando al contempo il dolore che si protrae da una generazione all’altra.

Grazie al Dissociative Identity Disorder (o DID) di Marc Spector, Moon Knight fornisce l’opportunità perfetta per il MCU di andare ancora più a fondo in questi problemi. Per molti versi, Marc è un estraneo, non solo nel MCU ma nel suo stesso corpo: a complicare ulteriormente le cose, vi è il fatto che deve affrontare il peso di essere il Pugno di Khonshu, una delle tante manifestazioni del dio sulla Terra. Sicuramente, la serie potrebbe sfruttare la durata estesa degli episodi per esaminare il subconscio di Spector e sviluppare la sua caratterizzazione come personaggio tridimensionale.

Il sovrannaturale all’interno del MCU

L’angolo soprannaturale della Marvel sta crescendo esponenzialmente tra Moon Knight, il prossimo Blade, il Black Knight di Dane Whitman, e il recentemente annunciato Werewolf by Night Halloween Special. Moon Knight potrebbe esplorare le relazioni di Marc con il cacciatore di vampiri e il lupo mannaro, aprendo la strada ad una collaborazione tra esseri soprannaturali della Marvel per combattere le minacce paranormali nel MCU.

Inoltre, alcuni dei migliori numeri dei fumetti di Moon Knight degli anni 2000 lo vedono collaborare e occasionalmente combattere contro Doctor Strange, che è attualmente la principale figura mistica del MCU: si pensa quindi che Strange potrebbe apparire in Moon Knight e scombinare i piani narrativi. Blade ha già contattato e forse reclutato Dane Whitman alla fine di Eternals, nella seconda scena post-credits, dunque la squadra dovrebbe essere quasi al completo.

Moon Knight: 7 grandi rivelazioni dalla nuova Featurette Marvel

Moon Knight: 7 grandi rivelazioni dalla nuova Featurette Marvel

In poco più di 90 secondi, la nuova featurette di Moon Knight ha portato l’entusiasmo dei fan alle stelle: introducendo il tono oscuro e la struttura stratificata del progetto, nuove location ed epiche sequenze d’azione, sembra proprio che con questa serie il MCU aprirà un nuovo capitolo.

Il cast principale e la troupe ci hanno offerto un primo sguardo a questo inedito progetto, caratterizzato da personaggi caratterialmente complessi, di cui verrà analizzata nel dettaglio la profondità psicologica. Per quanto riguarda il comparto tecnico della serie, si partirà sicuramente dalle caratteristiche chiave del MCU, ma tanto altro ci attenderà con il debutto su Disney+ di Moon Knight, stabilito per il 30 marzo.

Il co-protagonista Ethan Hawke definisce Moon Knight “Un nuovo supereroe in un nuovo mondo”

Moon KnightQuesta affermazione di Ethan Hawke che, in Moon Knight, interpreta il villain principale (Arthur Harrow), può avere molteplici significati, soprattutto considerando che è ormai imperante nel MCU l’idea di multiverso. In primo luogo, riferirsi a Moon Knight come “nuovo supereroe” è qualcosa di abbastanza scontato, dato che questa sarà la prima serie in streaming della Marvel a concentrarsi su un eroe non presente nelle prime fasi del MCU.

La dicitura “nuovo universo”, potrebbe in parte riferirsi all’ambientazione della serie, ovvero l’Egitto, sicuramente una location inesplorata dal MCU, ma potrebbe anche suggerire che la storyline di Moon Knight si svolgerà in una dimensione completamente distaccata dal resto del MCU. Considerando che le avventure multiversali stanno diventando sempre più un aspetto chiave della Fase Quattro del MCU, siamo ansiosi di capire dove ci porterà Moon Knight.

“È un vero e autentico studio del personaggio” – La star della serie Oscar Isaac

Uno studio del personaggio è una tipologia di narrazione focalizzata sulla caratterizzazione del protagonista principale, le prove che deve affrontare, le sue speranze e i suoi sogni. Non si tratta di una novità assoluta per il MCU: dal punto di vista narrativo, infatti, anche una serie come Wandavision propende per lo studio del personaggio, e molti dei film da solisti degli eroi Marvel si soffermano maggiormente sull’arco dei protagonisti piuttosto che sull’avanzare della trama, soprattutto per quanto riguarda le loro origin story.

Tuttavia, questa è la prima volta che il materiale promozionale ha confermato tale struttura per un progetto prima della sua uscita, permettendo al pubblico di prepararsi ad una serie trainata dai caratteri dei personaggi, piuttosto che da colpi di scena. Questo non significa che la trama di Moon Knight non sarà coinvolgente, ma piuttosto che lo show si concentrerà sulle lotte interne, i punti di forza e le debolezze del nostro protagonista, mentre cerca di gestire la sua condizione di salute mentale e i suoi nuovi superpoteri.

Moon Knight si discosterà dal MCU come il pubblico lo conosce

Moon KnightUna critica comunemente rivolta ai film del MCU è che tendono a seguire una certa routine produttiva, anche se commercialmente di successo. Questo è un procedimento abbastanza tipico per gli studios di Hollywood, ma il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige sottolinea in questa featurette che la serie sarà in controtendenza rispetto agli altri progetti Marvel.

Feige ha definito il design e l’estetica di Moon Knight “incredibilmente unico”, affermazione che è stata confermata anche da Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy nella featurette. Considerando che gran parte della Fase Quattro si è già significativamente discostata dal MCU come lo conoscevamo prima, l’enfasi del cast e del presidente dello studio sulla natura distintiva di Moon Knight implica un cambiamento ancora più grande rispetto a ciò che abbiamo visto prima.

“Il nostro compito era quello di… Trattare il tema della salute mentale molto seriamente”. – Oscar Isaac

Moon KnightUna delle tematiche approfondita nella Fase Quattro del MCU è stata sicuramente quello della salute mentale degli eroi protagonisti: dall’elaborazione del lutto di Wanda, le tendenze narcisistiche di Loki, fino al PTSD e al senso di colpa sperimentato da Bucky Barnes e Clint Barton (AKA Hawkeye), i Marvel Studios si sono impegnati a confezionare ritratti empatici di vari livelli e forme di salute mentale senza modificare totalmente la visione delle storyline dei fumetti.

Ciò che rende l’affermazione di Isaac così significativa è che si tratta di una chiara dichiarazione di intenti su come lo show gestirà il tema della condizione di salute mentale del protagonista, condizione che è parte integrante del concetto e identità di Moon Knight, e quindi non poteva essere esclusa dalla trama principale. Non ci resta che vedere come i Marvel Studios ci presenteranno il disturbo dissociativo dell’identità di Moon Knight, sperando in un ritratto efficace e, soprattutto, fondamentalmente umano.

“Impariamo a conoscere Steven e poi impariamo a conoscere Marc… E sono la stessa persona”. – Il regista Mohamed Diab

Moon Knight: 7 Biggest Reveals From The New Marvel FeaturetteI fan dei fumetti di Moon Knight sanno che il supereroe ha identità multiple ma, prima che questa featurette uscisse, non sapevamo effettivamente come questa particolare caratteristica del supereroe sarebbe stata rimodellata nella serie.

Sappiamo che almeno due di esse verranno approfondite: la serie inizierà focalizzandosi sulla vita mondana del docile Steven Grant e, man mano che la trama andrà sviluppandosi, faremo la conoscenza dello spavaldo Marc Spector, in un connubio inscindibile di suspense e sequenze d’azione. Il tono e ritmo dello show dovrebbe dunque rispecchiare lo schema delle diverse identità del personaggio che si scontrano e alla fine coesistono.

“Il tono è quello di un Fight Club che incontra Indiana Jones”. – La co-star della serie May Calamawy

Moon KnightAnche la co-protagonista May Calamawy, che in Moon Knight interpreta Layla, la socia di Marc Spector, definisce la trama di Moon Knight “ampia e sovrannaturale”, lasciando intendere che alcuni elementi della serie richiameranno un’atmosfera alla Fight Club e Indiana Jones.

Similmente all’operazione di bilanciamento tra le molteplici identità del nostro protagonista, il tono generale di Moon Knight probabilmente camminerà sulla linea di confine tra gli ormai iconici tropi di queste due fantastiche pellicole.

“Ogni aspetto di questo show ha una dualità”. – Ethan Hawke

Moon KnightLa dualità è parte integrante della storyline di Moon Knight, e di qualsiasi narrazione supereroistica incentrata su un protagonista “umano” che si destreggia tra una vita mondana e un alter-ego potenziato. Più recentemente questo conflitto è stato messo in luce in Spiderman: No Way Home il che ha portato, come sappiamo, a conseguenze multiversali.

I fan Marvel sanno già che Oscar Isaac dovrà destreggiarsi in una duplice performance attoriale, presentando ogni variazione caratteriale che il passaggio di identità tra Steven Grant e Marc Spector comporta. Eppure, la dichiarazione di Hawke apre la possibilità che tali duplici conflitti riguardino anche altre questioni inaspettate: dai cattivi all’ambientazione della serie, per culminare con la forza soprannaturale di Khonshue, i fan si aspettano qualsiasi cosa da una storia ricca di sfumature e potenziali sorprese come quella di Moon Knight.

Moon Knight: 5 Easter Eggs della seconda puntata (Spoiler)

Moon Knight: 5 Easter Eggs della seconda puntata (Spoiler)

ATTENZIONE: Questo articolo contiene spoiler della seconda puntata di Moon Knight, Evoca il costume

Mercoledì 6 marzo è uscito su Disney+ il secondo episodio di Moon Knight  Evoca il costume. Come il primo, anche questo capitolo non delude i fan: è pieno di azione eroica e di dettagli interessanti su Marc Spector e sulla sua connessione con il dio egiziano della luna Khonshu. Inoltre, in Evoca il costume viene introdotto un personaggio essenziale e viene fatta una scioccante rivelazione sul malvagio Arthur Harrow.

La serie sta alzando notevolmente l’asticella rispetto ai fumetti, ma non dimentica il materiale originario della Marvel Comics, che rimane chiaramente una grande fonte d’ispirazione. Se il primo episodio di Moon Knight è servito come introduzione al personaggio principale, il secondo inizia a scendere in profondità con rivelazioni interessanti sull’eroe e curiose anticipazioni sulle prossime puntate. Ecco quindi cinque grandi Easter Eggs presenti nel secondo capitolo di Moon Knight!

Marc Spector scopre di più su Khonshu in Moon Knight

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Nella seconda puntata di Moon Knight, Steven Grant (Oscar Isaac) continua a dialogare con Marc Spector attraverso lo specchio. Marc rivela al commesso del negozio di souvenir di essere in debito con Khonshu. Per questo motivo, è costretto a servirlo, anche se ciò significa sporcarsi le mani di sangue. Spector non è affatto felice di essere il Pugno della Vendetta, ma ritiene che al termine della missione sia lui che Steven saranno liberi.

I fan dei fumetti sanno perché Marc è in debito con Khonshu: il dio l’ha fatto resuscitare dal regno dei morti dopo che Bushman e i suoi compagni mercenari lo hanno lasciato morire ai piedi della statua di Dio della Luna. L’episodio chiarisce due aspetti: per Khonshu Steven è un fastidio, mentre Marc sembra disposto a cedere definitivamente il controllo del suo corpo all’inglese una volta conclusa la missione. Proprio come sulla carta stampata, in Moon Knight Steven sembra destinato a proteggere Marc dalle conseguenze di eventi passati. Tutto ciò suscita ovviamente domande interessanti nella ”mente fratturata” del negoziante.

La verità su Arthur Harrow

moon-knight-ethan-hawkeNella seconda puntata di Moon KnightArthur Harrow si chiede perché Khonshu abbia scelto Marc (e Steven). Forse perché la loro mente era già ”fratturata” in partenza? In effetti, sappiamo dai fumetti che il vigilante soffre di Disturbo Dissociativo dell’Identità fin dall’infanzia: Steven è il primo ad emergere come seconda identità di Marc, mentre Jake Lockley arriva in fase adulta. Ci aspettiamo quindi che Moon Knight segua la linea della Marvel Comics, magari esplorando l’origine del personaggio nelle prossime quattro puntate.

Inoltre, in Evoca il costume si scopre qualcosa in più su Harrow (Ethan Hawke): egli rivela di essere stato Moon Knight prima di Marc. L’MCU introduce una novità rispetto ai fumetti: Khonshu ha avatar multipli. Per ora non conosciamo ancora la storia completa del rapporto tra Arthur e il Dio della Luna, ma sembra che la relazione sia il motivo per cui il cattivo vuole una vendetta.

L’incontro con Layla

layla Moon KnightCon Moon Knight, entra nell’MCU un personaggio nuovo di zecca: Layla El-Faouly (May Calamawy). Compare per la prima volta nella seconda puntata e subito si presenta come un elemento essenziale nell’esistenza di Marc Spector. Layla rivela a Steven di essere la moglie di Marc: è quindi la sostituta live-action del personaggio dei fumetti Marlene Alraune.

Nel corso dell’episodio, si comprende che Marc ha scelto di tagliare la moglie  fuori dalla sua vita, prima chiedendole il divorzio poi scomparendo del tutto. Layla lascia intuire di aver preso parte a diverse avventure con Marc: conosce quindi i suoi superpoteri.

Sembra però che Spector abbia deciso di allontanarsi da Layla dopo che Khonshu l’ha incaricato di fermare Arthur Harrow, ma perché l’ha fatto? Gli episodi futuri di Moon Knight devono necessariamente spiegare meglio questo punto.

Un accurato riferimento ai fumetti di Moon Knight

comic-marvel-marc-spectorNei suoi ultimi prodotti, l’MCU ha scelto di mettere da parte le storie d’origine dei propri personaggi, concentrandosi maggiormente su un’ambientazione odierna. Questo accade anche in Moon Knight, dove al centro vi è Steven Grant, personaggio che serve da copertura per Marc Spector e per il supereroe. Nonostante questa volontà di distaccarsi dalla Marvel Comics, la serie riprende comunque parti chiave del fumetto.

Nei fumetti, Marc è reclutato da Bushman per una missione: deve derubare una tomba egizia. Tuttavia, viene ostacolato da un archeologo e da sua figlia e, per le azioni violente di Bushman, Marc rischia la morte.

Nella serie, quando Steven viene arrestato da alcuni seguaci di Khonshu, si scopre che Marc Spector era davvero un mercenario che ha attaccato un sito archeologico in Egitto. Di conseguenza, è un ricercato: nascondersi dietro l’identità di Steven ha senso per lui sotto molteplici aspetti. Visti questi collegamenti resta un dubbio: se nella Marvel Comics Marlene era la figlia dell’archeologo, nello show sarà Layla a ricoprire il ruolo?

Le trame sinistre di Khonshu per Moon Knight

oscar-isaacSappiamo dai fumetti che Khonshu è una divinità alquanto meschina, anche con il suo avatar. Ha addirittura creato una prigione mentale per Marc Spector: l’obiettivo era quello di frantumare la mente del suo avatar per prendere il controllo del suo corpo e distribuire la vendetta sulla Terra come meglio credeva.

Come si intuisce dalla seconda puntata, il Dio della Luna dell’MCU è altrettanto sadico. Prima ricorda a Marc che possiede il suo totale controllo, poi lo minaccia, alludendo al fatto che Layla potrebbe diventare il suo prossimo corpo ospitante. Sembra che Khonshu possa vivere in ogni essere umano. Certo, la minaccia potrebbe essere vacua, fatta dal dio solo per mantenere il suo avatar sulla retta via. In ogni caso, la possibilità che Layla sia il prossimo Moon Knight è alquanto interessante… In effetti, Oscar Isaac ha un contratto che lo vincola al ruolo solo per questa serie. E se il mantello passasse davvero a Layla?

Moon Knight: 5 cose che vorremmo vedere nella serie Disney+

Moon Knight: 5 cose che vorremmo vedere nella serie Disney+

L’annunciata serie Marvel dedicata a Moon Knight debutterà prossimamente su Disney+, anche se non sappiamo ancora quando vedremo con precisione l’attesissimo show sulla neonata piattaforma di streaming della Casa di Topolino.

Molte sono le decisioni importanti che i Marvel Studios si troveranno a dover prendere in vista del debutto della serie, dal momento che i fan non vedono l’ora di vedere uno dei personaggi più amati dei fumetti prendere finalmente vita sul piccolo schermo.

Dopo avervi proposto 9 attori che “sarebbero” perfetti per il ruolo di Marc Spector, vi proponiamo di seguito 5 cose che vorremmo assolutamente vedere nella misteriosa serie:

I cameo

Ci sono tanti potenziali cameo che potremmo vedere nella serie. Visto che Moon Knight è un supereroe di altissimo livello, ci sono molti personaggi che potrebbero dargli filo da torcere o che semplicemente potrebbero apparire al suo fianco. Inoltre, le abilità dell’eroe nelle arti marziali potrebbero giocare un ruolo fondamentale nel coinvolgimento di determinati personaggi. 

Personaggi come Daredevil o Colleen Wing – già apparsi in passato nelle serie Marvel destinate a Netflix – potrebbero essere nuovamente introdotti nella serie dedicata a Moon Knight, o magari altre icone delle arti marziali potrebbe fare il loro debutto, come il personaggio di Shang-Chi. Siamo certi che i cameo saranno uno degli elementi della serie Disney+ che più ci sorprenderanno.

Il personaggio di Dracula

Una delle serie a fumetti più iconiche della Marvel è certamente quella dedicata alla figura del Conte Dracula. Ci sono stati diversi rumor circa la possibilità che il personaggio nato dalla mente di Bram Stoker possa fare il suo debutto nella serie Disney+: d’altronde, sono in molti a nutrire una certa curiosità nel vedere rappresentata sul piccolo schermo la rivalità tra il Principe delle Tenebre e Marc Spector.

Indubbiamente, l’aggiunta di Dracula alla storia potrebbe mostrare quanto sia assurdo il mondo in cui vive il personaggio di Moon Knight; la cosa potrebbe inoltre consentire un coinvolgimento del personaggio di Blade (Dracula è stato per lungo tempo un avversario di Eric Brooks) e un collegamento diretto con il MCU (in vista del debutto del film con il premio Oscar Mahershala Ali).

Le arti marziali

Le arti marziali nel MCU hanno sempre goduto di un’adeguata rappresentazione, fatta eccezione forse per alcune serie tv. Con l’introduzione del personaggio di Shang-Chi nell’Universo Cinematografico Marvel e l’imminente inizio della produzione del film, la Casa delle Idee sarà certamente impegnata a coordinare il lavoro di un’incredibile squadra di stunt.

Per quanto riguarda Moon Knight, ci sarà il tempo necessario a disposizione per curare nei minimi dettagli tutta l’azione e le varie sequenze di combattimento che vedremo all’interno della serie. L’attore che verrà scelto per interpreterà Marc Spector non potrà sottrarsi ad una lunga e faticosa sessione di allenamenti: l’obiettivo è non deludere i fan, che aspettano di vedere il loro supereroe preferito in azione sul piccolo schermo da troppo tempo!

Le varie storie

Alcune delle trame che abbiamo letto nei fumetti di Moon Knight nel corso degli anni sono state davvero fenomenali. Gli sceneggiatori della serie avranno la possibilità di accedere ad alcune storie veramente uniche, anche se con molta probabilità i Marvel Studios decideranno di adattare una storia originale per la serie.

Le storie con protagonista Moon Knight hanno davvero un potenziale sconfinato: tante quelle che i fan vorrebbero vedere nella serie, come ad esempi “Shadowland”.

Le origini di Marc Spector

La storia delle origini di Marc Spector è diversa da qualsiasi altra origin story che sia mai stata raccontata nel MCU. Collegamenti con l’antico dio egizio Horus, manufatti magici, una missione di vita per sostenere una sorta di antico onore: c’è davvero molto da cui attingere in termini di creatività per un episodio pilota.

Si tratta di una origin story diversa dal solito. Nell’era dei film di supereroi, sarà davvero bello vedere qualcosa di completamente fuori dagli schemi che, parallelamente, sarà in grado di adattarsi al più vasto universo condiviso che già conosciamo. La prima volta che Spector indosserà la maschera dovrà necessariamente essere un momento emozionante.

Fonte: ScreenRant

Moon Knight: 25 dettagli nascosti nel quinto episodio

Moon Knight: 25 dettagli nascosti nel quinto episodio

Asylum, il quinto episodio di Moon Knight, la serie Disney+ sul personaggio Marvel Marc Spector e sui suoi problemi di sdoppiamento della personalità, è ricco di dettagli. Ormai siamo nel fulcro della storia: due Oscar Isaac sulla scena, l’aldilà, un ippopotamo gigante e un ospedale psichiatrico sono gli elementi che dominano l’episodio. Ma, oltre agli aspetti più appariscenti, ci sono un sacco di indizi nascosti all’interno di questa puntata di Moon Knight. Scopriamoli!

Un nuovo ospedale psichiatrico

moon-knight-episodio-5All’inizio dell’episodio, il Dottor Harrow ricorda a Marc di essere un paziente al “Putnam Medical Facility” di Chicago, in Illinois. Questa è una differenza rispetto ai fumetti Moon Knight del 2016, in cui Marc è un paziente del Putnam Psychiatric Hospital di Chicago.

Marc viene dall’Illinois

moon-knight-episodio-2Dalla Marvel Comics sappiamo che Marc Spector proviene dall’Illinois. L’informazione viene inserita anche nella serie: l’origine del personaggio si scopre già nell’episodio due di Moon Knight, quando Steven Grant trova il passaporto di Marc Spector.

Il riferimento a Black Panther

moon-knight-episodio-5Quando Taweret spiega a Marc e Steven che sono nell’oltretomba egizio, la Duat, cita il “Piano ancestrale” come un’altra versione della vita ultraterrena. Questo è un riferimento a Black Panther e al Piano Ancestrale in cui T’Challa si ricongiunge con suo padre.

La piuma bianca della giustizia

moon-knight-ep-5Quando Taweret pone i due cuori di Steven e Marc sulla bilancia della giustizia, vengono comparati a una piuma bianca. Nell’antica mitologia egizia, la piuma bianca della verità era il metro di giudizio che serviva per determinare il destino ultraterreno delle anime. Posta su uno dei due piatti della bilancia d’oro, la piuma veniva comparata al cuore delle persone e decideva se l’anima poteva arrivare nei Campi di Iaru. La piuma simboleggiava “ma’at”, l’armonia.

Il codice QR

codice-qr-marc-spectorQuando Steven assiste ad uno dei ricordi di Marc, si trova in una camera da letto. In essa, vicino alla finestra si può vedere un codice QR per una “floor map.” In realtà, se si esegue la scansione del codice QR, si può ottenere una copia gratuita del fumetto Moon Knight Vol 1 1 del 1980. A dirla tutta, il QR code era già presente nell’episodio 3 della serie.

Il funerale della madre di Marc

moon-knight-marcIl ricordo che Steven vede alla finestra è spiegato in una scena successiva dell’episodio. Marc è in piedi fuori dalla casa di suo padre, mentre sullo sfondo è in corso il funerale della madre.

Il pesce con una sola pinna (di nuovo)

marc-bambino-marvelQuando Steven entra nei ricordi d’infanzia di Marc, si ritrova in un cortile con la sua famiglia. Nella scena, si può vedere che il fratellino minore di Marc sta disegnando un pesce con una sola pinna. Il disegno ricorda Gus, il pesce di Steven Grant che si è visto nell’episodio 1 di Moon Knight.

Il fratello minore di Marc

marc-bambino-roroNel quinto episodio di Moon Knight veniamo a sapere che il fratello minore di Marc è morto annegato quando era piccolo. Il fatto ha reso complicato il rapporto tra Marc e la sua famiglia.

Nei fumetti, Randall Spector, il fratello di Marc, non muore in giovane età, ma finisce per diventare Shadow Knight, uno dei più grandi avversari di Moon Knight. Randall muore poi per mano del fratello in Shadowland: Moon Knight Numero 3 (2010).

La morte del padre di Layla

marc-spector-laylaQuando Marc e Steven finiscono nel ricordo di Spector relativo alla notte della morte del padre di Layla, Marc racconta del lavoro svolto per il suo “vecchio comandante: Bushman”.

Nei fumetti di Moon Knight, Bushman è la persona che ha ucciso il Dottor Peter Alraune, il padre di Marlene. Come già si è visto in altre occasioni, molte delle storie di Layla nella serie si sovrappongono a quelle di Marlene nei fumetti. Inoltre,  Bushman è colui che ha ferito mortalmente Marc, portandolo a diventare Moon Knight.

La quasi-morte di Marc

marc-moon-knightLa quasi morte di Marc dopo il raid, mentre giace ai piedi della statua di Khonshu è un momento preso direttamente dai fumetti. Proprio come sulla carta, Marc è in punto di morte quando Khonshu gli appare e lo salva, trasformandolo in Moon Knight.

Osiride

marc-steven-moon-knightDopo che Marc e Steven sono d’accordo sul fatto che l’unico modo per fermare Harrow è quello di tornare nella terra dei vivi, Taweret annuncia che la loro unica possibilità di ritorno è tramite Osiride. Nell’antica mitologia egizia, Osiride era il dio dei morti, della resurrezione e della vita ed era il sovrano dei morti negli inferi.

La verità sulla madre di Marc

Verso metà della quinta puntata di Moon Knight, Marc finalmente mostra a Steven come la madre ha abusato di lui dopo la morte del fratello. La scena è cruciale: qui Steven realizza che Marc l’ha creato come un meccanismo di coping per fuggire dalla realtà. Nei fumetti invece, Marc crea Steven dopo aver scoperto che un suo zio – o amico di famiglia – di cui si fidava è un serial killer e un nazista.

I giocattoli di Marc

giungla-episodio-4-moon-knightNella stanza del piccolo Marc, ci sono due statuette che il bambino tiene sulla sua scrivania. Essi sono i due personaggi di Tomb Buster, il film di cui si è parlato durante l’episodio 4 di Moon Knight.

I Chicago Cubs

oscar-isaac-chicagoSempre nella camera da letto di Marc, si può vedere un poster dei Chicago Cubs sul muro. Nei fumetti di Moon Knight di Jeff Lemiere (2016), Marc ha sulle pareti della sua camerretta d’infanzia gli stessi poster.

Il disegno del pesce rosso

pesce-marc-bambino-adultoUn altro dettaglio presente nella camera è il disegno incorniciato, quello stesso disegno del pesce ”con una sola pinna” che il fratello di Marc stava creando all’inizio dell’episodio 5 di Moon Knight.

Moon Knight cita Star Wars!

marc-spector-star-wars-referenceInoltre, sulla parete a destra della porta, si può vedere un poster di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza. Anche questo elemento è presente nella camera di Marc descritta nei fumetti di Jeff Lemire. Non dimentichiamo anche che Oscar Isaac ha recitato come Poe Dameron nel franchise di Star Wars.

Il letto a forma di macchina da corsa

marc-bambino-moon-knightLa camera da letto del piccolo Marc contiene un sacco di riferimenti ai fumetti di Moon Knight. Mentre viene inquadrato il bambino seduto sul pavimento della sua stanza, si può vedere nello specchio il riflesso di un auto da corsa o, più probabilemte, un letto a forma di macchinina. Nei fumetti di Jeff Lemire infatti, il giovane Marc ha come letto un’auto da corsa.

La bilancia a due piatti

bilancia-della-giustiziaSempre nella cameretta d’infanzia di Marc, è stata inserita una bilancia a due piatti, elemento che naturalmente fa riferimento al viaggio di Marc e Steven con Taweret nell’aldilà.

Lo spazio e l’astronauta

marc-spector-steven-grantAncora, è possibile individuare nella stanza tutta una serie di giocattoli legati allo spazio. Questo potrebbe essere un altro riferimento al fumetto Moon Knight di Jeff Lemire in cui si dice che una delle personalità di Marc sia quella di un astronauta.

Un cenno agli autori di Moon Knight

doug-perlinIl poster di Tomb Buster citato sopra contiene un curioso dettaglio. Zoomando sui membri del cast del film, si legge il nome ”Doug Perlin”. L’appellativo fa cenno a Doug Moench e Don Perlin, il duo che ha creato Moon Knight per la Marvel nel 1975.

Timely Atlas Studios

marvel-comics-referenceSempre sul poster, si può vedere che il film è stato prodotto da “Timely Atlas Studios“. Anche qui, il nome prende ispirazione dalla storia della Marvel Comics. La Timely Comics è la casa che ha pubblicato il primo fumetto chiamato Marvel Comics n. 1 nel 1939, mentre negli anni Cinquanta la Atlas Comics ha aperto la strada a quella che sarebbe diventata la Marvel.

Da Moon Knight ai Simpson

ned-flanders-moon-knightQuando Steven si trova faccia a faccia con il Dottor Harrow, scherza sul fatto che l’uomo assomigli a Ned Flanders, il personaggio dei Simpson. Il protagonista di Moon Knight ribadisce la sua ironia e fa un perfetto e sottile riferimento all’iconico personaggio della serie animata.

La morte della madre vs la morte del padre

funeraale-marc-spector-moon-knightVerso la fine del quinto episodio, Steven purtroppo scopre che sua madre è morta. Questo dettaglio si allontana dal materiale originale di Moon Knight. Nei fumetti, il genitore che muore è il padre di Marc, Elias, che viene a mancare mentre Marc è rinchiuso nell’ospedale psichiatrico di Putnam.

Dentro e fuori Moon Knight

waterson-reference-marvelInoltre, nella scena in cui Marc sta bevendo per strada prima dello shiva di sua madre, si vede sullo sfondo un cartello con scritto “Waterson Food & Liquor“. L’insegna fa riferimento a Trevor Waterson, uno dei produttori esecutivi di Moon Knight che ha anche lavorato alla realizzazione di prodotti come WandaVision, Falcon and the Winter Soldier, Loki e Hawkeye.

La fine del quinto episodio di Moon Knight

marc-steven-episodio-5E infine, l’episodio 5 di Moon Knight si conclude con una straziante sorte per Steven, che muore e non riesce ad accede al Campo di Iaru. Il destino di Grant era già stato prefigurato nell’episodio 1, dove una bambina chiede a Steven come ci si sente ad essere respinto dal Campo di Iaru.

Moon Knight: 15 dettagli nascosti nel finale di stagione!

Moon Knight: 15 dettagli nascosti nel finale di stagione!

Anche l’ultimo episodio di Moon Knight è uscito su Disney+. Dopo sei puntate, la prima stagione della serie si è conclusa, lasciando lo spettatore con un sacco di domande. L’ultimo episodio di Moon Knight è ricco di personaggi e di avvenimenti: Marc Spector, Steven Grant, Arthur Harrow, le divinità egizie, Moon Knight si alternano sulla scena, passando dall’ospedale psichiatrico, all’Egitto fino all’Aldilà.

Forse non basa una visione per cogliere tutti i particolari presenti nel finale di stagione di Moon Knight. Proprio per questo, ecco 15 dettagli che forse non siete riusciti a cogliere, ma che rivelano qualcosa di più sulla serie!

Ammit è un coccodrillo

Per prima cosa, quando all’inizio del sesto episodio di Moon Knight Arthur Harrow permette a Ammit di manifestarsi, la divinità assume l’aspetto di un coccodrillo. Questo dettaglio è preso dalla mitologia egizia: nell’antichità, la dea è sempre stata rappresentata come una creatura composta da una testa di coccodrillo, le zampe anteriori di leone e quelle posteriori di ippopotamo.

La questione psichiatrica in Moon Knight

Nei fumetti di Moon Knight scritti da Jeff Lemire, Ammit, prima di mostrarsi nel suo aspetto autentico, assume sembianze umane e si spaccia per il terapista di Marc. Similmente, nella serie Arthur Harrow, avatar terrestre di Ammit, è il ”doc” del reparto psichiatrico in cui Marc/Steven vengono rinchiusi.

Piccola cimice

Quando Khonshu, una volta scoperto che Marc è morto, cerca di convincere Layla a diventare il suo nuovo avatar, la chiama “formichina.” Questo è probabilmente il modo della divinità di fare appello al cuore di Layla: quando era ancora vivo, il padre la chiamava spesso “piccolo scarabeo.”

Il rapporto tra Marc e Steven

La scena del sesto episodio in cui Marc lascia i Campi di Iaru per raggiungere Steven, è molto simile ad un episodio narrato nei fumetti di Moon Knight. Nella Marvel Comics, accade che Marc si trova faccia a faccia con Steven e Jake Lockley nel deserto. Qui Marc, impaurito, chiede agli altri due di non abbandonarlo.

La barca di Taweret

Forse ad alcuni la barca su cui Marc e Steven incontrano Tawaret può sembrare famigliare. In effetti, la nave non compare per la prima volta nel quinto episodio di Moon Knight, ma è già presente, anche se in scala ridotta, nel primo: è l’imbarcazione che si trova nell’acquario del pesce Gus.

L’eroe egiziano

Nella serie, Layla diventa l’avatar di Taweret. Questa trasformazione prende ispirazione dal supereroe dei fumetti Marvel Scarlet Scarab. Nei fumetti, il personaggio Abdul Faoul si fa chiamare Scarlet Scarab ed è uno dei primi eroi egiziani della Marvel, similmente a Layla nell’MCU.

Scarlet Scarab o piccolo scarabeo?

Il supereroe di Layla non si lega solo ad Abdul Faoul, ma anche al soprannome che il padre ha attribuito alla figlia. Tutto, attorno a Layla, fa riferimento all’insetto: dall’appellativo ”piccolo scarabeo”, allo scarabeo metallico che la donna trova sul cadavere di Marc, fino al costume da Scarlet Scarab.

Ancora scarabei in Moon Knight

Sempre parlando del costume di Layla quando diventa l’avatar di Tawaret, possiamo vedere che la tuta presenta uno scarabeo al centro. Questo è sia un riferimento all’eroe dei fumetti Scarlet Scarab, ma è anche un richiamo al costume di Tawaret negli episodi 4 e 5 di Moon Knight.

L’incredibile performance di Oscar Isaac, il protagonista di Moon Knight

Il protagonista indiscusso di Moon Knight è Oscar Isaac. L’attore interpreta abilmente le duplici vesti di Marc e di Steven, riuscendo a creare due personaggi simili ma perfettamente distinguibili.

Un esempio della performance di Isaac è nella scena in cui Marc e Layla si riuniscono: prima che Steven prenda il controllo del corpo di Marc, l’attore fa un cenno con la testa, così da distinguere e separare i due personaggi.

Un QR code in Moon Knight

Come per il quinto episodio di Moon Knight, anche nel sesto è presente un QR code. Nella scena post-credits, è possibile vedere il codice sopra un poster del reparto psichiatrico in cui Arthur Harrow è ricoverato.

Se scantinato, il codice permette di accedere al sito per ricevere gratuitamente il fumetto Numero 1 di Moon Knight: Acts of Evil (2019). Nel giornalino è narrata la lotta tra il mercenario e Kang il Conquistatore. Ricordiamo che Kang è apparso per la prima volta nell’MCU in Loki, e tornerà in Ant-Man and the Wasp: Quantumania.

Sienkiewicz Psychiatric Hospital

Sempre nella scena post-credits, mentre Arthur viene portato fuori, è possibile leggere il nome dell’ospedale: si chiama Sienkiewicz Psychiatric Hospital. Il nome omaggia l’artista dei fumetti Bill Sienkiewicz. Bill è tra gli autori che ha contribuito a dare alla prima serie a fumetti di Moon Knight il suo aspetto distintivo: a lui si devono i toni scuri e gli aspetti grintosi del protagonista.

Khonshu in total white

Quando Arthur incontra Khonshu all’interno della limousine, si può vedere che il dio indossa un abito bianco. Questo dettaglio fa cenno ai fumetti di Moon Knight di Jeff Lemire del 2016, dove appunto Khonshu è vestito di bianco. Come abbiamo già visto, il fumetto ha fortemente ispirato la serie TV per molti aspetti, dai costumi al ricovero di Marc in un reparto psichiatrico.

Jacke Lockley nel finale di Moon Knight

Finalmente, nel finale di stagione compare Jake Lockley. Nei fumetti di Moon Knight, Jake è il terzo personaggio di Marc, dopo a se stesso e Steven. Come la scena post-credits mostra, Jake è la versione più violenta di Marc: è infatti Lockley che uccide spietatamente Harrow.

Jake e la limousine

 Inoltre, il fatto che Jake guidi la limousine di Khonshu è un sottile cenno alle origini del personaggio dei fumetti. Nella Marvel Comics, Jake Lockley è un tassista, abilità utile quando deve assumere l’identità di Moon Knight. Ciò gli permette infatti di conoscere dal perfettamente le strade di New York.

SPKTR

Fino alla fine, la serie Moon Knight è citazionistica: la limousine di Khonshu e Jake è presa direttamente dall’omonima serie a fumetti scritta da Warren Ellis, Declan Shalvey e Jordie Bellaire.

La limousine è il principale mezzo di trasporto utilizzato da Mr. Knight nei fumetti.  Steven Grant è infatti un milionario. Non è quindi un caso se nella serie la targa presenta la scritta “SPKTR” ossia Spector. La Season 1 di Moon Knight si conclude così, unendo in un’inquadratura tutte le personalità del protagonista della serie. Chissà cosa ci rivelerà la prossima stagione...

Moon Knight, tre spettacolari character poster e un video dal backstage

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Il profilo Instagram dei Marvel Studios ha diffuso tre character poster per Moon Knight che raffigurano ognuno una delle tre personalità del personaggio interpretato da Oscar Isaac. A seguire, invece, un video dal backstage con i protagonisti che parlano di come hanno lavorato alla serie Disney+.

 

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight, She Hulk e Ms. Marvel arriveranno anche al cinema

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Moon Knight, She Hulk e Ms. Marvel arriveranno anche al cinema

La nuova sfida, dopo il traguardo raggiunto con la fine della Fase 3, per i Marvel Studios è rappresentata dall’approccio alla tv. A partire dal prossimi anno infatti saranno disponibili sulla piattaforma streaming di Disney + alcuni titoli originali che porteranno il concetto di “condivisione” ad un livello successivo, e tra questi ci saranno le serie dedicate a Moon Knight, Ms. Marvel e She-Hulk. Proprio riguardo questi tre eroi, è Kevin Feige a confermare in un recente podcast che arriveranno anche al cinema dopo il loro debutto sul piccolo schermo.

Alcuni personaggi che abbiamo annunciato come She-Hulk, Ms. Marvel e Moon Knight li incontrerete per la prima volta in uno show di Disney + e successivamente nei film, ma nel frattempo il MCU andrà avanti e indietro“.

Fin dall’inizio“, spiega il presidente e direttore creativo dello studio, “l’idea era creare delle storie che facessero parte di un grande universo connesso. Quindi anche queste serie sono state pianificate specificamente per entrare sia nell’universo cinematografico, sia nell’universo delle serie tv“.

Feige ha poi aggiunto che “Stiamo realizzando produzioni con un livello artistico da cinema per Disney +. The Falcon and The Winter Soldier è attualmente in fase di riprese e proprio ieri sono stato sul set di WandaVision, che gireremo tra poco. Tutti questi personaggi saranno sottoposti a trasformazioni e cambiamenti molto entusiasmanti negli show e nei nostri film“.

Marvel Studios: tutte le serie in arrivo su Disney +

Moon Knight e le altre serie arriveranno nei prossimi anni su Disney +, il servizio di video on-demand ad abbonamento che The Walt Disney Company che, come saprete, offrirà all’utente la possibilità di accedere a contenuti esclusivi più titoli dell’archivio della casa di Topolino. Sulla piattaforma saranno disponibili una vasta collezione di prodotti originali, tra cui film e serie tv, e tutti i titoli di Disney, Pixar, Marvel Studios, Lucasfilm e National Geographic.

Ma quando arriverà in Italia? Il profilo twitter ufficiale ha confermato che il pubblico del Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna e altri paesi dovranno aspettare fino al 31 marzo del 2020 per abbonarsi. Negli Stati Uniti invece Disney + debutterà il 12 novembre 2019.

La piattaforma streaming è stata concepita per competere con i colossi dello streaming già attivi come Netflix e Amazon Prime Video e vanterà di un catalogo con il meglio delle produzioni Disney, Pixar, Marvel, Lucasfilm (Star Wars) e National Geographic, oltre ai titoli prodotti da 21st Century Fox grazie all’acquisizione recente da parte dello studios.

Kevin Feige a ruota libera sul futuro del MCU, le serie di Disney + e l’arrivo di Deadpool

Fonte: THR

Moon Knight, il nuovo trailer da Super Bowl

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Moon Knight, il nuovo trailer da Super Bowl

Durante il LVI Super Bowl, la Marvel ha diffuso il nuovo trailer di Moon Knight, la nuova serie Originale Marvel Studios in arrivo il prossimo 30 Marzo in esclusiva su Disney+.

Disney+ ha diffuso un emozionante e nuovo trailer dell’attesissima serie Marvel Studios Moon Knight, presentato durante l’Halftime della NFL Super Wild Card che ha visto affrontarsi gli Arizona Cardinals e i Los Angeles Rams. È stato diffuso anche un nuovo poster della serie originale live-action che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+.

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La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Marvel Studios Moon Knight, è la nuova serie serie originale live-action Marvel Studios che debutterà dal 30 marzo in esclusiva su Disney+. La serie segue Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir, che viene colpito da vuoti di memoria e ricordi provenienti da un’altra vita. Steven scopre di avere un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il suo corpo con il mercenario Marc Spector. Mentre i nemici di Steven/Marc si avvicinano, i due devono indagare sulle loro identità complesse mentre si spingono in un mistero mortale tra i potenti dei dell’Egitto.

Moon Knight vede protagonisti Oscar Isaac, Ethan Hawke e May Calamawy. Mohamed Diab e il team di Justin Benson & Aaron Moorhead hanno diretto gli episodi. Jeremy Slater è il capo sceneggiatore, mentre Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Mohamed Diab, Jeremy Slater e Oscar Isaac sono gli executive producer. Grant Curtis, Trevor Waterson e Rebecca Kirsch sono i co-executive producer.

Moon Knight in una serie tv per Netflix?

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Moon Knight in una serie tv per Netflix?

Dopo molti anni di rumors e voci infondate, sembra che la Marvel abbia trovato la collocazione giusta per il suo Batman personale, Moon Knight.

Via Collider apprendiamo che il personaggio potrebbe trovare posto tra le serie Netflix, così come accaduto a Daredevil e a altri prodotti che vedremo quest’anno.

Al momento si tratta solo di una voce molto indistinta ma la cosa potrebbe essere decisamente interessante. Cosa ve ne pare?

Fonte: CBM

Moon Knight diventa una serie tv per Netflix?

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Moon Knight diventa una serie tv per Netflix?

Dopo molti anni di rumors e voci infondate, sembra che la Marvel abbia trovato la collocazione giusta per il suo Batman personale, Moon Knight. Via Collider apprendiamo che il personaggio potrebbe trovare posto tra le serie Netflix, così come accaduto a Daredevil e a altri prodotti che vedremo quest’anno. Al momento si tratta solo di una voce molto indistinta ma la cosa potrebbe essere decisamente interessante. Cosa ve ne pare?

Fonte: CBM

Moon Knight avrà collegamenti con Thor: Love and Thunder?

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Moon Knight avrà collegamenti con Thor: Love and Thunder?

In un’intervista con The Direct, lo sceneggiatore di Moon Knight Beau DeMayo discute della possibilità che gli dei egizi appaiano in Thor: Love and Thunder, o se ci sarà un riferimento al film nell’episodio finale. Lo sceneggiatore rivela di non avere idea di cosa stia succedendo in Thor: Love and Thunder, ma che ci ha pensato. Aggiunge anche che preferisce non sapere cosa accadrà nel film, poiché gli piace godersi l’esperienza da fan.

“Sai, non so cosa stanno facendo in [Thor: Love and Thunder]. La mia risposta onesta è “Non lo so”… Devi dirti. Sono davvero entusiasta di vederlo. Sai, è stata una domanda nella mia mente. Sono curioso quando vedo Thor, tipo: ‘Ci sarà qualcosa? Non è vero?’ È un po’ come… beh, quando scrivi per la Marvel, loro sono molto, molto creativi, collaborativi, ma tu sei un po’ nel tuo involucro, nel tuo spettacolo. Quello che mi piace di questo è che nel momento in cui comincio a sapere come è fatto il meccanismo di Thor, o qualcosa del genere, non posso godermi quel film da fan, capisci? E sono venuto qui per scrivere cose Marvel, onestamente. Quindi, mi piace che non lo so. È come cercare di evitare spoiler io stesso [ride]… È come nel momento in cui impari come si fa il caffè Starbucks perché ci lavori, improvvisamente il caffè Starbucks è molto meno elegante per te.”

Dal momento che manca un solo episodio alla fine di Moon Knightthor, sapremo presto quale sarà la soluzione a questo enigma!

Thor: Love and Thunder, teaser trailer ufficiale!

Thor: Love and Thunder è il quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo da Natalie Portman, come confermato sabato durante il panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece al 6 Luglio 2022.

Il film segue Thor (Chris Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr the God Butcher (Christian Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria (Tessa Thompson), Korg (Taika Waititi) e dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) che, con stupore di Thor, brandisce inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor. Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e fermarlo prima che sia troppo tardi.

Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and Thunder, un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarokcosì come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: Endgame. Nel cast anche Christian Bale nei panni del villain Gorr il Macellatore di Dei, e Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

Moon Knight – stagione 2 riceve il primo importante aggiornamento dallo showrunner

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La possibilità di una seconda stagione di Moon Knight viene affrontata dal showrunner della serie TV Marvel Cinematic Universe. Una delle ultime aggiunte alla timeline dell’MCU che i fan non vedono l’ora di vedere è Moon Knight, dato che la serie TV con Oscar Isaac ha introdotto Marc Spector e Steven Grant nella saga del Multiverso. Anche se la seconda stagione di Moon Knight non è ancora stata ufficialmente confermata, questo non impedisce agli spettatori dell’MCU di mostrare quanto desiderano vedere il seguito della serie.

In una nuova intervista con ComicBook, al showrunner di Moon Knight Jeremy Slater è stato chiesto cosa dovrebbe accadere affinché la seconda stagione diventi realtà su Disney+. Slater ha chiarito che, per quanto speri di rivedere Isaac nei panni dell’eroe titolare, ci sono due persone che possono rendere possibile la seconda stagione di Moon Knight, come ha condiviso di seguito:

Parlate con Kevin Feige, parlate con Oscar Isaac. Penso che la palla sia davvero nelle loro mani. Moon Knight sarà tanto quanto Oscar vorrà che sia. Kevin è quello che ha il piano generale, e penso che quando troverà un modo per incorporare davvero Moon Knight… Spero che lo rivedremo, ma sono curioso quanto voi.

Cosa significano i commenti di Jeremy Slater su Moon Knight per l’eroe dell’MCU interpretato da Oscar Isaac

Moon Knight stagione 1 è stata realizzata prima della ristrutturazione della Marvel Television dopo la revisione creativa di Daredevil: Born Again, e la Marvel Studios è ora concentrata sulla realizzazione di serie TV più tradizionali che possano durare più stagioni. Considerando come è finito il finale di Moon Knight, ci sono sicuramente dei semi piantati che potrebbero portare alla stagione 2 e oltre. Ma sulla base dei commenti di Slater, alla fine tutto dipenderà da Kevin Feige e Isaac, che potrebbero semplicemente cercare di capire come estendere Moon Knight per diverse stagioni oltre la seconda.

Tuttavia, ciò che potrebbe frenare Moon Knight – stagione 2 in questo momento è il fatto che la Marvel Studios sta cercando di finire la saga del Multiverso, dato che la Fase 6 ha solo una manciata di film e serie TV in programma per il capitolo finale. L’idea potrebbe essere quella di fare di più con Moon Knight nella Fase 7, soprattutto se Feige e Isaac troveranno modi più organici per far funzionare la seconda stagione in termini di storie. Considerando quanto c’è da esplorare con Moon Knight, il viaggio molto probabilmente non è ancora finito per lui.

Moon Knight: l’analisi completa del primo trailer della serie

Moon Knight: l’analisi completa del primo trailer della serie

Il 30 Marzo arriverà su Disney+ Moon Knight, serie Marvel che sembra destinata a rivoluzionare lo storytelling del franchise. Un paio di giorni fa è uscito il primissimo trailer della serie che vede Oscar Isaac come protagonista e Ethan Hawke come antagonista.

Già solo dal teaser, lo show si presenta come psicologico e cerebrale. Seguendo le vicende di Marc Spector, mercenario affetto da Disturbo Dissociativo dell’Identità, ci ritroviamo nella mente di Steven Grant, un tranquillo impiegato di un negozio di souvenir. Nonostante la cripticità del trailer, è possibile cogliere al suo interno rivelazioni intriganti, ben camuffate in camei e easter eggs. Ecco 8 indizi che si riescono a captare con un’attenta visione.

Steven Grant: il protagonista di Moon Knight

Moon KnightChi sarà il protagonista di Moon Knight? Marc Spector, il mercenario che si è appropriato dei poteri di Moon Knight e li ha usati per diventare un vigilante? Per ora, pare di no. La serie sembra focalizzarsi su un’altra vittima del disturbo dissociativo dell’identità: Steven Grant, interpretato da Oscar Isaac.

Non ci sarà Marc al centro, non verrà mostrato mentre gestisce le personalità acquisite, tra cui quella di Steven Grant e di Jake Lookley. Al contrario, adotteremo il punto di vista di una persona nello specifico, Steven appunto. Grant è descritto come un “tranquillo impiegato di un negozio di souvenir”: nella serie i Marvel Studios si sono presi delle libertà rispetto al materiale sorgente scegliendo di mostrare Steven mentre scopre di avere un Disturbo Dissociativo dell’Identità e di condivide il proprio corpo con il mercenario Marc Spector.

Khonshu

Moon Knight Nel trailer vediamo anche Khonshu, il dio egizio che nei fumetti resuscita Marc dopo che è stato ucciso da un altro mercenario. Khonshu serve come una sorta di guida per l’eroe: un alleato che aiuti Marc a controllare le sue varie personalità. 

Al contrario dei comics, nel teaser di Moon Knight, Khonshu si mostra minaccioso verso Steven, ma probabilmente sta solo cercando di ravvivare i sensi di Marc. In ogni caso, il dio aggiunge intrigo e interesse ad un trailer già così denso: è difficile capire se esiste davvero o se è solo frutto dell’immaginazione di Steven.

Il Coccodrillo?

Moon KnightL’inserimento di questo fotogramma nel trailer di Moon Knight è rivelatorio. Sullo sfondo del telefono compare un alligatore, alludendo probabilmente a Soba, il Dio Coccodrillo. La divinità egizia è già comparsa nella Marvel. Nell’universo della DC Comics, Sobek è un coccodrillo umanoide creato per assistere la Black Marvel Family.

Non si può però escludere che il riferimento al coccodrillo alluda a Ammut, altra divinità egizia già presente nell’universo del franchise. Creata da Oshtur, la fisionomia di Ammut comprende parti di coccodrillo mescolate a quelle di altri animali.

Come per molti personaggi della Marvel Comics, sia Soba che Ammut sono stati sia alleati che nemici di Moon Knight: l’eroe li ha combattuti entrambi durante l’era della narrazione di “Mr. Knight”.  Probabilmente, il wallaper che vediamo nel trailer è un easter egg che troverà spiegazione nella serie.

Marc Spector: il non-protagonista di Moon Knight

Marc SpectorNonostante combatta i suoi demoni interiori e i nemici esteriori, Marc è un bravo ragazzo e fa del suo meglio per essere un eroe. È un personaggio complicato e sfaccettato, sicuramente ha visitato luoghi oscuri nel corso degli anni, ma i suoi amici l’hanno quasi sempre supportato.

Anche se non gli abbiamo visti nel trailer, probabilmente appariranno degli aiutanti per il protagonista Moon Knight. Rivelatorio di ciò è il voice-over che sentiamo mentre Marc parla al telefono: dall’altra parte della cornetta c’è Layla. Interpretata da May Calamawy, sembra che la donna sia un personaggio creato ad hoc per la serie, dal momento che nei fumetti non c’è nessuno con questo nome accanto a Marc.

Arthur Harrow

Moon KnightEthan Hawke veste i panni di Arthur Harrow, il cupo criminale. Già dal trailer di Moon Knight si percepisce che l’MCU ha voluto reinterpretare completamente il personaggio rispetto ai fumetti. Nella DC Comics Harrow è uno scienziato pazzo connesso con i nazisti e ossessionato dalla tortura. La sua perversione lo ha portato a condurre esperimenti orribili sugli uomini e sugli animali.

Al contrario, nel teaser Arthur Harrow sembra adorato, idolatrato, un guaritore a cui anche Steven si affida per gestire il suo disturbo. Non va esclusa la possibilità che “Arthur Harrow” sia uno pseudonimo e che Harrow sia legato ad un’altra divinità egizia, ma Hawke ha tutte le carte in regola per essere il cattivo numero uno di Moon Knight.

Anubis

AnubisNel trailer c’è una scena in cui, a prima vista, potrebbe sembrare che Moon Knight stia combattendo contro Khonshu. In realtà non è proprio così. La divinità è più simile ad Anubi, il dio egizio della morte.

Moon Knight lotta in un bagno con una figura mascherata, già stesa a terra. Potrebbe trattarsi di Anubis, come anche di uno dei suoi scagnozzi. Non si può però escludere che il personaggio sia Jack Russell / Licantropus: esso compare negli stessi fumetti in cui l’eroe di Moon Knight esordisce e potrebbe facilmente essere presente nella serie.

Il costume di Moon Knight

Moon KnightUn’altra notevole differenza con i fumetti è il costume di Moon Knight. Nel trailer vediamo Marc / Steven vestire panni normali e ordinari. Poi è mostrato il supereroe: non si capisce come avviene la trasformazione, se è un cambio d’abito o un’apparizione magica.

Inoltre, la Marvel Studios sembra aver preso ispirazione per questo costume dal fumetto Terra X, sia per gli occhi luminosi che per i poteri legati alle bende da mummia di Moon Knight.

L’assenza di Jake Lockley in Moon Knight

Moon KnightIl tassista notturno Jake Lockley è la personalità di cui Marc si appropria per ottenere informazioni a lui essenziali. Nel trailer di Moon Knight, non c’è traccia di Jake. Sembra quindi che la serie si concentri solo sulla personalità di Steve e su come il personaggio impari a condividere il proprio corpo con il mercenario.

Magari Jake arriverà sul finale, o negli ultimi episodi, per complicare la trama e promettere nuovi sviluppi. Per ora, l’unico indizio di una terza personalità di Marc è nei vari outfit che Isaac indossa.

Moon

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Moon

Moon è il piccolo gioiello del 2009 diretto da Duncan Jones, scritto da Nathan Parker e con protagonista assoluto Sam Rockwell e la voce di Kevin Spacey.

In Moon Sam Bell (Sam Rockwell) è un astronauta che lavora da quasi tre anni in completa solitudine presso una base lunare gestita da una società energetica: la Lunar. Il suo compito consiste nel monitorare la corretta estrazione di Elio-3, un elemento straordinario grazie al quale le persone sulla Terra possono ormai disporre di tutta l’energia di cui hanno bisogno.

La solitudine di Moon

Il film si apre mostrando la routine quotidiana di Sam a pochi giorni dal suo ritorno a casa: i suoi gesti sempre uguali, le conversazioni vuote con il robot Gerty (in originale voce di Kevin Spacey, il suo unico “compagno”), la sua solitudine e la voglia di riabbracciare la moglie e la figlia. Durante questi ultimi momenti sulla Luna, però, Sam inizia a sentirsi male, ad avere delle allucinazioni e dei fortissimi mal di testa e, un giorno, proprio a causa di un malessere, fa un grave incidente durante un giro di ricognizione e perde conoscenza, restando intrappolato nel veicolo lunare. Al suo risveglio in infermeria Sam non ricorda nulla di ciò che è accaduto, ma si accorge che Gerty, il robot, si rifiuta di farlo uscire dalla base; insospettito, adducendo un pretesto per recarsi all’esterno. Una volta fuori farà una scoperta che lo condizionerà per sempre.

Ambientato in un ipotetico futuro, il primo lungometraggio del regista Duncan Jones -conosciuto anche come Zowie Bowie e figlio del celebre cantante David Bowie – è un piccolo capolavoro di fantascienza che, nonostante omaggi e citi alcuni grandi film del genere (come 2001: Odissea nello Spazio) riesce a ritagliarsi un ampio spazio di autonomia e originalità.

Moon sam rockwellIl film, realizzato con un budget limitato (5 milioni di dollari) e quasi interamente interpretato dallo straordinario Sam Rockwell, mette in scena in modo originale una serie di temi scottanti come la crisi energetica, il rapporto uomo-macchina, l’ingegneria genetica, la clonazione, soffermandosi solo sulla vicenda di un individuo (o, sarebbe meglio dire, su quella di una serie di individui) che comprende fino in fondo la natura fasulla della sua esistenza. Il protagonista, infatti, è il clone di una persona reale e la sua vita è destinata a consumarsi in un eterno presente: senza passato (poiché i suoi ricordi non sono altro che innesti di memoria) e senza futuro (poiché programmato per vivere soltanto tre anni).

Inoltre, in Moon, l’inaspettato faccia a faccia tra cloni mette lo spettatore nella posizione di assistere ad un nuovo concetto di fantascienza; nell’infinità dell’universo, infatti, Sam non trova alieni o esseri paranormali, ma semplicemente un’altra faccia di sé stesso: un altro Sam incatenato come lui in un’esistenza potenzialmente reiterabile all’infinito e chiusa in un non-luogo e in un non-tempo.

Altra particolarità di Moon è la presenza di una macchina, come il famoso Hal 9000, che aiuta e consiglia il protagonista, ma qui, a differenza di tutta la storia fantascientifica precedente è la macchina a rappresentare i buoni sentimenti, la pietà e la compassione che negli uomini che hanno condannato Sam a quel destino di non esistenza sembrano latitare. Un’opera prima Moon che riesce a toccare contemporaneamente le corde della ragione e dell’emozione, senza fare moralismi e senza apparire sterile. Un capolavoro di equilibrio tra storia e stile.