Home Blog Pagina 3368

12 minuti di Bel Ami!

0

Bel Ami, pellicola tratta dal romanzo di Guy De Maupassant con Robert Pattinson come protagonista, non ha putroppo ancora una data di distribuzione italiana: nell’attesa, per appagare le aspettative dei fan sono stati resi disponibili online ben 12 minuti in sizzle reel, un montaggio che traccia un’idea generale del film allo scopo di trovare acquirenti per i diritti di distribuzione internazionale.

Oltre a Pattinson, chiamato a vestire i panni dell’ambizioso arrampicatore sociale George Dubois, del ricco cast fanno parte anche Uma Thurman, Kristin Scott Thomas e Christina Ricci.

Diretto da Declan Donnellan e Nick Ormerod, Bel Ami sarà presentato a Berlino, mentre uscirà nei cinema del Regno Unito a marzo.

12 Mighty Orphans, la storia vera dietro al film Netflix

12 Mighty Orphans, la storia vera dietro al film Netflix

Presente nella Top 10 di Netflix da molti giorni, 12 Mighty Orphans racconta una avvincente storia vera, che comincia nel 1927, quando il coach Harvey Nual “Rusty” Russell arriva alla Casa Massonica del Texas. Aveva rinunciato ad una posizione più prestigiosa alla scuola superiore Temple per fare qui, invece, l’insegnante di materie scientifiche e l’allenatore di football.

Siamo nel comune di Fort Worth nello Stato del Texas negli USA durante l’inizio della Grande Depressione, e la Casa Massonica è uno dei diversi istituti governativi per vedove e orfani che venne aperto nel 1889 e che in quegli anni ospitava intorno a 160 ragazzi. Rusty Russell all’epoca aveva trentadue anni, era sposato con Juanita che di anni ne aveva ventitré e insieme avevano due bimbe. Si stabiliscono in una casupola all’interno del territorio della Scuola e lì resteranno fino al 1941.

Gli eventi che hanno intrecciato la vita e le scelte personali del signor Russell e della sua famiglia, sono ancora oggi ricordate nella storia del football americano, tanto che Russell è parte della Hall of Fame degli sport del Texas e nel 2007 lo scrittore Jim Dent ha pubblicato un libro che ne racconta i dettagli, insieme alle difficoltà e le prove che lui e il team dei suoi 12 Mighty Orphans (12 fantastici orfani) hanno affrontato e superato in maniera incredibile. Una vicenda talmente degna di nota e stupore, che nel 2021 la Sony Pictures Classics ne ha distribuito il film dedicato, diretto da Ty Roberts. Alcuni elementi della sceneggiatura differiscono da come i fatti sono in realtà andati, ma si tratta di dettagli relativamente marginali.

12 Mighty Orphans, la storia vera

Rusty Russell non è un orfano come gli allievi che conosce appena giunto alla Casa Massonica. Cresce con la sua famiglia in una fattoria e si appassiona presto allo sport e durante l’università diventa anche capitano delle squadre sia di football che di basket. L’idea che matura nel corso del tempo, e che è valsa anche per la sua vita, è che il football possa essere una risorsa per i giovani, un lasciapassare per un futuro migliore del loro triste presente. Gli orfani in quel periodo sono considerati cittadini di serie B, e il modo in cui vengono trattati all’interno dello stesso istituto nel quale dovrebbero ricevere un’educazione, non fa che confermarlo giorno dopo giorno.

Quello che il coach Rusty Russell riesce a mettere in piedi, a protrarre nel tempo e a far inscrivere nella storia è una squadra di football composta da 12 giocatori tra gli orfani della Casa Massonica, i cui ragazzi non hanno né le scarpe né la palla, ma che arrivano ad essere ammessi nella Serie A del Campionato Liceale Statale del Texas.

Il coach inizia letteralmente un programma di recupero per quei giovani per lo più tutti analfabeti, che subiscono percosse, umiliazioni e insulti e la cui unica attività è del lavoro minorile in una fabbrica. In un periodo storico indebolito e fiaccato dalla povertà causata dalla crisi economica più grave mai vista, Russell forma degli adolescenti insegnandogli un gioco di squadra e, nel frattempo, li riporta in vita.

Gracili e decisamente molto meno prestanti rispetto alle squadre avversarie con cui si confrontano – anche perché hanno ben altri mezzi e supporti, gli altri –, spingono Russell a ideare una strategia che è tutt’oggi applicata nelle formazioni d’attacco durante le partite: la “spread offence”. La tecnica sfruttava, infatti, la velocità e l’agilità dei suoi giocatori, piuttosto che la forza.

Rusty Russell è riuscito ad essere per gli orfani ciò che nel vero significato del termine è un educatore: chi riesce a tirar fuori da qualcuno la luce che già si porta dentro. Sia nel libro che nel film vengono evidenziati vari momenti di grandi difficoltà, anche burocratiche, che sono state affrontate dal coach in primis e dai ragazzi di conseguenza.

Ciò che questa storia ha significato per il Texas, per tutti quelli che hanno fatto proprio l’esempio di quest’uomo e per chi ne ha seguito i passi, è che a cambiare davvero le cose sono i sogni che non realizzano solamente l’ego di uno, ma la vita di molti. In quegli anni i 12 fantastici orfani sono stati il simbolo della possibilità di una rinascita, al punto da aver attirato anche l’attenzione del Presidente dell’epoca Franklin Roosevelt. Perché, per poter dare speranza, una resurrezione deve partire dalla morte. Ma non è possibile che accada da soli: c’è sempre bisogno di qualcuno che ci creda per primo e lo trasmetta a tutti.

12 film simili a A House of Dynamite che devi assolutamente vedere

0

Diretto da Kathryn Bigelow, A House of Dynamite di Netflix racconta di una minaccia improvvisa che gli Stati Uniti devono affrontare quando un missile nucleare non identificato viene lanciato verso il loro territorio. Senza alcun indizio su chi ci sia dietro l’attacco, il capitano Olivia Walker (Rebecca Ferguson), insieme al presidente degli Stati Uniti (Idris Elba) e ad altri, deve restringere il campo delle persone responsabili dell’attacco e impedire in qualche modo che il missile colpisca il Paese. Mentre la classe politica entra in modalità di crisi, gli ufficiali e i politici si trovano messi alla prova da sfide inaspettate e misteri ancora più profondi.

Il film thriller politico affronta in modo toccante temi quali la diplomazia, la guerra nucleare, la risoluzione delle crisi e la sicurezza nazionale. Anche il generale Anthony Brady (Tracy Letts), il vice consigliere per la sicurezza nazionale Jake Baerington (Gabriel Basso) e altri si trovano ad affrontare situazioni difficili mentre cercano di salvare vite umane. Se la trama ricca di suspense, la narrazione adrenalinica e la politica del film vi hanno colpito, questi film, simili a “A House of Dynamite”, vi interesseranno.

Crimson Tide (1995)

Allarme rosso (Crimson Tide, 1995)

In “Crimson Tide”, quando i ribelli russi conquistano una base ICBM nel loro paese, le autorità statunitensi decidono di schierare il sottomarino USS Alabama per monitorare e reagire in caso di lancio di missili. Dopo che un attacco danneggia la radio del sottomarino, l’equipaggio riceve un ordine di lancio parziale e poco chiaro. Il capitano Ramsey (Gene Hackman) insiste per lanciare, mentre il comandante in seconda Hunter (Denzel Washington) esorta ad aspettare il messaggio completo.

Questa disputa sul controllo dei missili nucleari degenera in una crisi ancora più grave a bordo del sottomarino, che alla fine potrebbe avere conseguenze ancora più gravi per il mondo. Diretto da Tony Scott, questo thriller d’azione affronta il tema della paura e dell’insicurezza legate alle armi di distruzione di massa. Sulla falsariga di “A House of Dynamite”, il film esplora situazioni in cui i personaggi devono affrontare una potenziale guerra nucleare e cercano di usare il loro istinto per fermarla.

A prova di errore (Fail Safe) (1964)

A prova di errore (Fail Safe)

“Fail Safe”, un thriller politico, è ambientato durante il culmine della Guerra Fredda, quando un bombardiere americano riceve per errore l’ordine di attaccare Mosca a causa di un malfunzionamento del sistema. Nonostante gli sforzi per revocare il comando, i sistemi sovietici disturbano le comunicazioni radio e il colonnello Jack Grady (Edward Binns) procede con la pericolosa missione, accompagnato da altri cinque aerei. Il presidente americano (Henry Fonda) ordina di abbattere i bombardieri, ma l’operazione fallisce.

Mentre la crisi sembra sfuggire al controllo dell’establishment statunitense, il presidente si rende conto che potrebbe essere necessario negoziare con i russi per risolvere il problema. Diretto da Sidney Lumet e basato sull’omonimo romanzo di Eugene Burdick e Harvey Wheeler, il film esplora i temi della diplomazia, del sacrificio e del costo della guerra. Simile a “A House of Dynamite”, affronta una crisi internazionale che sembra sfuggire al controllo del governo, aumentando il livello di pericolo.

Eye in the Sky (2015)

Eye in the Sky (2015)

Diretto da Gavin Hood, “Eye in the Sky” racconta di un’operazione altamente riservata condotta dal Regno Unito dall’ufficiale militare colonnello Katherine Powell (Helen Mirren). Il suo compito è quello di catturare dei terroristi in territorio keniota, una missione che presenta delle difficoltà. Le misure di sorveglianza e le informazioni raccolte suggeriscono che i terroristi potrebbero stare pianificando un attacco mortale, che potrebbe coinvolgere un attentato suicida. Questo fa escalare la crisi, poiché il Regno Unito ora cerca di porre fine alla vita dei bersagli.

La missione, che coinvolge un pilota americano, il tenente Steve Watts (Aaron Paul), diventa più complessa quando una bambina di nove anni sembra essere presente nella zona bersaglio dell’attacco. Questo porta a una situazione complessa che mette alla prova il pilota, il suo Paese e gli ufficiali che dirigono la missione. Il thriller britannico affronta profonde questioni morali, questioni politiche e la realtà della guerra in modo simile a “A House of Dynamite” e ai suoi personaggi.

Body of Lies (2008)

Leonardo Di Caprio in Body of Lies (2008)

Diretto da Ridley Scott, “Body of Lies” è un thriller d’azione che approfondisce i temi dell’inganno e della segretezza. Segue le azioni dell’agente della CIA Roger Ferris (Leonardo DiCaprio), che collabora con Hani Salaam (Mark Strong), capo della sicurezza giordana ad Amman, per rintracciare una figura religiosa della regione, ritenuta responsabile degli attentati in Europa e che rappresenta una minaccia significativa per altre parti del mondo. Nonostante l’insistenza di Hani sull’onestà, Roger e il suo responsabile della CIA, Ed Hoffman (Russell Crowe), elaborano una strategia discreta per catturare il religioso dopo che Hani ha rifiutato uno dei piani proposti da Ed.

Man mano che i personaggi rimangono invischiati in un pericoloso gioco al gatto e al topo, i confini tra alleati e avversari iniziano a sfumarsi. Basato sull’omonimo romanzo di David Ignatius, il racconto presenta delle somiglianze con “A House of Dynamite” per lo stile visivo teso, incentrato sulla prevenzione di una crisi. Entrambi i film trattano di sicurezza nazionale, ma guardano anche alle azioni di attori stranieri.

Spy Game (2001)

Brad Pitt e Robert Redford in Spy Game (2001)

“Spy Game” racconta gli alti e bassi della vita di un agente della CIA di nome Nathan Muir (Robert Redford), quando si trova ad affrontare una sfida a causa dell’arresto inaspettato e scioccante del suo allievo, Tom Bishop (Brad Pitt), in Cina per un caso di spionaggio. Mentre ripensa al passato, al modo in cui ha sviluppato un legame con Tom e al coinvolgimento di una donna nelle loro vite, sente la difficoltà di questa relazione complessa. Avvicinandosi al pensionamento, deve usare la sua competenza, la sua esperienza, la sua intelligenza e la sua volontà per salvare l’individuo arrestato prima che sia troppo tardi. Diretto da Tony Scott, questo thriller d’azione esplora i meccanismi interni delle persone che gestiscono le crisi politiche in modi simili a “A House of Dynamite” e alla sua trama. Il concetto di diplomazia e gestione del rischio è esplorato anche nelle storie.

Il dottor Stranamore, ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964)

Il dottor Stranamore - Ovvero- come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba

Diretto da Stanley Kubrick, “Il dottor Stranamore, ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba” affronta una crisi internazionale. Il generale dell’aeronautica militare statunitense Jack Ripper (Sterling Hayden) si convince che i comunisti stiano prendendo di mira gli americani, il che lo porta a inviare aerei da bombardamento per distruggere l’Unione Sovietica. Mentre il presidente Merkin Muffley (Peter Sellers) parla con i suoi consiglieri, l’ambasciatore sovietico rivela che il suo paese possiede una macchina segreta che verrà utilizzata se il suo territorio verrà attaccato.

Allo stesso tempo, il capitano Lionel Mandrake (Peter Sellers) della Royal Air Force persegue il proprio piano per la pace. Questo porta a una crisi senza precedenti a livello internazionale, in cui gli americani, a qualsiasi costo, devono capire come fermare una potenziale guerra di distruzione di massa. Il film è strettamente legato al mondo di “A House of Dynamite” e ai suoi personaggi per via della sua esplorazione dei pericoli della guerra nucleare, delle difficoltà delle crisi politiche e del commento sulla natura umana.

GoldenEye (1995)

GoldenEye (1995)

“GoldenEye” racconta le vicissitudini dell’agente dell’MI6 James Bond (Pierce Brosnan) mentre cerca di evitare un grave incidente internazionale. Diretto da Martin Campbell, questo thriller d’azione britannico segue il protagonista Bond mentre si ritrova nel mezzo di una crisi scatenata dal furto del micidiale sistema d’arma satellitare da parte di individui pericolosi. Con l’aumentare delle tensioni tra il Regno Unito e la Russia, Bond deve recarsi in Russia e trovare i codici di accesso per la temibile arma prima che venga utilizzata a fini distruttivi.

Viene messo alla prova da vari elementi mentre il confine tra amici e nemici comincia a scomparire. Basato sul personaggio di James Bond creato da Ian Fleming, il diciassettesimo film della serie “James Bond” tratta di spionaggio ai massimi livelli. Sulla falsariga di “A House of Dynamite”, affronta temi quali la risoluzione dei conflitti, il controllo delle armi di distruzione di massa e gli sforzi compiuti dai singoli individui per raggiungere la pace.

Prospettive di un delitto (2008)

Prospettive di un delitto

In Prospettive di un delitto, diretto da Pete Travis, vari personaggi rivivono le loro esperienze attraverso prospettive diverse. L’elemento centrale della narrazione è l’assassinio del presidente americano Henry Ashton (William Hurt) da parte di aggressori sconosciuti. Mentre si rivolge a una grande folla in Spagna, il presidente viene ucciso, provocando il caos. Gli eventi che precedono la sparatoria e le sue conseguenze sono raccontati dal punto di vista di vari personaggi, tra cui l’agente dei servizi segreti Thomas Barnes (Dennis Quaid), un turista di nome Howard Lewis (Forest Whitaker) e altri. Man mano che i punti di vista convergono, potrebbe rivelarsi un mistero ancora più grande. Le macchinazioni degli incidenti internazionali, la minaccia della violenza e gli intrighi dei funzionari sono al centro di questo thriller politico d’azione, simile a “A House of Dynamite” e ai suoi complessi eventi.

Mission: Impossible – Protocollo fantasma (2011)

Mission: Impossible - Protocollo fantasma

Mission: Impossible – Protocollo fantasma” racconta le avventure dell’agente dell’IMF Ethan Hunt (Tom Cruise), mentre cerca di salvare il mondo da una pericolosa minaccia nucleare. Diretto da Brad Bird, il film thriller d’azione affronta le sfide che l’agente deve affrontare mentre gestisce le conseguenze di un incidente al Cremlino. Con l’aiuto della sua squadra di colleghi agenti, deve attraversare il globo e affrontare minacce mortali prima che individui pericolosi causino il caos internazionale. Basato sulla serie TV “Mission: Impossible” di Bruce Geller, il quarto film dell’omonima serie esplora i temi del coraggio e dell’abilità. Come “A House of Dynamite”, presenta personaggi che lottano contro ogni previsione per evitare il conflitto, commentando al contempo la realtà delle minacce nucleari a livello globale.

Unthinkable (2010)

Unthinkable (2010)

In “Unthinkable”, un film thriller, l’agente dell’FBI Helen Brody (Carrie-Anne Moss) e l’Unità Antiterrorismo sospettano Henry Humphries (Samuel L. Jackson) di terrorismo, ma scoprono i suoi legami con la CIA. Collaborano con lui per interrogare Steven Arthur Younger (Michael Sheen), che sembra aver piazzato tre bombe nucleari pronte a esplodere. Quando diventa difficile ottenere indizi, Henry si rende conto che potrebbe dover andare oltre i suoi metodi abituali per raggiungere il suo obiettivo, il che porta all’opposizione di Helen.

Tuttavia, la situazione si complica quando il sospettato inizia a fare richieste enormi che potrebbero avere conseguenze internazionali e influenzare le relazioni tra i paesi. Diretto da Gregor Jordan, il racconto presenta delle somiglianze con “A House of Dynamite” per la sua rappresentazione della politica nucleare e delle misure estreme che le persone devono adottare per prevenire i conflitti. Anche gli elementi visivi delle narrazioni stabiliscono una connessione spirituale tra loro.

The Peacemaker (1997)

The Peacemaker cast

The Peacemaker” tratta delle conseguenze di un incidente in Russia, dove due treni si scontrano. Tuttavia, si scopre che uno dei treni trasportava un carico nucleare, il che porta al disastro. L’evento provoca il caos globale, poiché le ricadute di un incidente nucleare potrebbero essere mortali. Questo porta la crisi alla mente della dottoressa Julia Kelly (Nicole Kidman), esperta nucleare della Casa Bianca, e del colonnello Thomas Devoe (George Clooney), ufficiale dell’intelligence delle operazioni speciali, entrambi convinti che l’incidente sia stato causato deliberatamente da qualcuno di pericoloso.

Per arrivare alla verità e prevenire ulteriori problemi a livello internazionale, i due devono attraversare l’Europa e l’America in questo thriller politico d’azione. Basato sul libro “One Point Safe” di Andrew e Leslie Cockburn, il film esplora le minacce di una guerra nucleare. Le difficoltà della diplomazia, la minaccia di un conflitto e la presenza di personaggi ossessionati che cercano di portare a termine la loro missione collegano il film diretto da Mimi Leder a “A House of Dynamite” e ai suoi personaggi.

Al vertice della tensione (2002)

Al vertice della tensione film

Basato sull’omonimo romanzo di Tom Clancy, Al vertice della tensione è un film thriller che esplora le azioni dell’analista della CIA Jack Ryan (Ben Affleck). Diretto da Phil Alden Robinson, il racconto naviga in uno scenario in cui Jack deve spingersi oltre i propri limiti per impedire l’esecuzione di piani ideati da qualcuno affiliato ai neonazisti. Mentre il pericoloso individuo cerca di creare un conflitto tra Stati Uniti e Russia attraverso un’esplosione nucleare durante una partita di football nel Maryland, spetta all’analista scoraggiare la minaccia e garantire la sicurezza della popolazione.

Assunto dal direttore della CIA Bill Cabot (Morgan Freeman), il protagonista affronta le complessità del problema mentre deve affrontare sfide inaspettate. Come “A House of Dynamite”, il film affronta direttamente la possibilità di un attacco nucleare sul suolo americano. Entrambe le storie trattano degli sforzi incessanti di individui coraggiosi che devono rischiare tutto per proteggere il loro paese.

12 film gotici da vedere prima di Crimson Peak di Guillermo Del Toro

Il romanzo gotico nasce ufficialmente nella metà del 1700, ma Guillermo Del Toro (Il Labirinto del Fauno, Hellboy, Pacific Rim) ha re-immaginato il genere con una sensibilità contemporanea in Crimson Peak, in uscita nelle sale italiane il 22 ottobre. Il film possiede tutti i caratteri canonici di una novella gotica e ovviamente non è il primo prodotto a esplorare sfumature simili.

Prima di lui ricordiamo Intervista con il Vampiro, Shining, Dark Shadows, oppure Penny Dreadful e Hellsing in televisione, Castelvania, Bloodborne nel mondo del gaming. Nel mondo della musica bisogna citare invece i Black Sabbath, Alice Cooper e i The Cure. Come prepararsi dunque alla visione? Eccovi dodici film gotici da vedere prima di Crimson Peak.

Che fine ha fatto Baby Jane?

Che fine ha fatto Baby Jane? (What Ever Happened to Baby Jane?) è un thriller psicologico del 1962 diretto da Robert Aldrich e basato sul romanzo What Ever Happened to Baby Jane? di Henry Farrell (1960). Accolto con successo sia dalla critica che al botteghino, è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 1963 ricevendo ben 5 candidature al Premio Oscar e vincendo il premio miglior costume nella categoria “bianco e nero”.

Nel 2001 il film è inserito al 63º posto della lista AFI’s 100 Years… 100 Thrills istituita dall’American Film Institute. Nel 2003 il personaggio di “Baby Jane Hudson” diventa il 44º miglior cattivo della lista AFI’s 100 Years… 100 Heroes and Villains, sempre istituita dall’American Film Institute.

Dark Shadows

Dark Shadows è un film del 2012 diretto da Tim Burton e con protagonisti Johnny Depp, Eva Green, Michelle Pfeiffer, Jonny Lee Miller ed Helena Bonham Carter. La sceneggiatura del film, scritta da Seth Grahame-Smith, si basa sull’omonima soap opera degli anni sessanta creata da Dan Curtis.

Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete!!!

Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete!!! (Blood for Dracula) è un film del 1974, diretto da Paul Morrissey con la collaborazione di Antonio Margheriti.

Si tratta del secondo film girato da Morrissey in Italia, dopo Il mostro è in tavola… barone Frankenstein (1973). Le due opere vennero ideate da Andy Warhol, intenzionato a realizzare un horror erotico in 3-D. Il produttore italiano Carlo Ponti, interessato a finanziare il progetto, si offrì di produrne due da girare in Italia. Solo il primo dei due film venne però realizzato in 3-D.

Dracula di Bram Stoker

Dracula di Bram Stoker (Bram Stoker’s Dracula) è un film del 1992 prodotto,co-scritto e diretto da Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo Dracula (1897) dello scrittore irlandese Bram Stoker.

Frankenstein

Frankenstein è un film dell’orrore fantascientifico del 1931 diretto da James Whale.

Di genere orrore il film è tratto dall’omonimo romanzo di Mary Shelley e dal suo adattamento teatrale del 1927 Frankenstein: an Adventure in the Macabre di Peggy Webling. Fu prodotto dagli Universal Studios.

Appartenente alla corrente espressionista, è una delle opere più importanti del genere orrore. Pur ispirandosi all’opera di Shelley, in realtà riprende principalmente l’adattamento teatrale del 1823 Presumption; or, the Fate of Frankenstein di Richard Brinsley Peake. Alcuni punti del romanzo sono modificati, come l’ambientazione storica e alcune caratteristiche del mostro, e viene ampliata la storia per sottolinearne i contenuti scientifici e sociali.

Fu un grande successo, il film col maggiore incasso nell’anno 1931, inaugurando una mitologia e uno stile che influenzarono tutte le successive pellicole dell’orrore (ad esempio gli stereotipi dello scienziato pazzo e del suo assistente gobbo nacquero proprio da questa pellicola ) e rimane tuttora il più noto fra quelli ispirati dal romanzo. Da questa versione cinematografica l’immagine della creatura entrò nell’immaginario collettivo e tutte le versioni successive del mostro si rifecero a questa.

I delitti della luna piena

I delitti della luna piena (Romasanta) è un film del 2004 diretto da Paco Plaza.

Film prodotto da Brian Yuzna e distribuito dalla Dnc Entertainment. Nelle sale cinematografiche italiane è stato distribuito dal 26 novembre 2004.

Il film è ispirato ad un venditore ambulante, Manuel Blanco Romasanta, realmente esistito della fine del 1800, che confessò di aver ucciso tredici persone e di aver ricavato dal loro grasso del sapone.

Il Corvo

Il corvo – The Crow (The Crow) è un film del 1994 diretto da Alex Proyas. Il film è basato sul fumetto di James O’Barr Il corvo, e racconta la storia di Eric Draven, un musicista rock che viene resuscitato per vendicare la propria morte e lo stupro e l’omicidio della sua fidanzata.

L’attore protagonista Brandon Lee rimase ferito accidentalmente sul set durante le riprese da un colpo di pistola e successivamente morì in ospedale durante l’intervento chirurgico. A soli otto giorni dalla fine della produzione, le scene incomplete che dovevano essere interpretate da lui vennero gestite riscrivendo la sceneggiatura e grazie a una controfigura ed effetti digitali. Il film è dedicato a Lee e alla sua fidanzata, Eliza.

Il corvo – The Crow fu distribuito negli Stati Uniti dalla Miramax il 13 maggio 1994 e, nonostante i numerosi contrattempi produttivi dovuti alla morte di Lee, fu ben accolto dalla critica per l’unicità di stile visivo, premessa e profondità emotiva e per il suo omaggio all’attore defunto. Il film debuttò al vertice del botteghino e divenne un film di culto, dando origine a un franchise che include tre sequel e una serie televisiva.

Il pozzo e il pendolo

Il pozzo e il pendolo (The Pit and the Pendulum) è un film del 1961 diretto da Roger Corman. Il soggetto, anche se si discosta notevolmente dal racconto originale, si ispira al racconto omonimo di Poe.

Intervista col Vampiro

Intervista col vampiro (Interview with the Vampire: The Vampire Chronicles) è un film del 1994 diretto da Neil Jordan, tratto dall’omonimo romanzo di Anne Rice. Vede come attori protagonisti Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas, Christian Slater e una giovane Kirsten Dunst.

La maschera del demonio

La maschera del demonio è un film horror del 1960 diretto da Mario Bava, che con questa pellicola esordì alla regia.

Nel 1989 il figlio del regista, Lamberto, girò un remake del film dal titolo omonimo.

Nel 2016 è presente nella sezione After Hours del 34° Torino Film Festival in una versione restaurata dalla Cineteca Nazionale.

Nosferatu il vampiro

Nosferatu il vampiro (Nosferatu, eine Symphonie des Grauens) è un film muto diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 4 marzo 1922 a Berlino.

Considerato il capolavoro del regista tedesco e uno dei capisaldi del cinema horror ed espressionista, Nosferatu il vampiro è ispirato liberamente al romanzo Dracula (1897) dello scrittore irlandese Bram Stoker. Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventa il Conte Orlok, interpretato da Max Schreck) e i luoghi (da Londra a Wisborg) per problemi legati ai diritti legali dell’opera. Il regista fu comunque denunciato dagli eredi di Stoker; perse la causa per violazione del diritto d’autore e venne condannato a distruggere tutte le copie della pellicola, tuttavia una copia “clandestina” fu salvata dallo stesso Murnau, e il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri. La psicoanalisi si è impadronita dell’opera per una lunga serie di elucubrazioni. La Prana-Film G.m.b.H., casa di produzione del film, fu costretta a dichiarare bancarotta in seguito alla causa con gli eredi di Stoker, in quanto fu obbligata a pagare il contenzioso sui diritti d’autore.

Suspiria

Suspiria è un film del 1977 diretto da Dario Argento, ispirato al romanzo Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey, e interpretato da Jessica Harper e Stefania Casini. Il film è il primo capitolo della trilogia delle tre madri ed ha avuto due sequel: Inferno (1980) e La terza madre (2007).

In occasione del 40º anniversario, il film è stato restaurato in 4K ed è tornato al cinema il 30, 31 gennaio e 1º febbraio 2017, distribuito da QMI/Stardust e Videa.

Nel 2018 è uscito il remake del film, diretto dal regista italiano Luca Guadagnino.

12 film che hanno distrutto dei matrimoni nella vita reale

12 film che hanno distrutto dei matrimoni nella vita reale

Sembra brutale dirlo in questi termini, ma molti incontri sul set hanno causato la rottura di matrimoni precostituiti. Per tutti gli amori che nascono davanti alla macchina da presa, eccone 12 che hanno rappresentato la fine di un rapporto già esistente.

[nggallery id=2179]

Il caso emblematico è quello di Brad Pitt, che, dopo aver incrociato lo sguardo di Angelina Jolie sul set di Mr. e Mrs. Smith, lasciò l’allora moglie Jennifer Aniston per la bella collega. Adesso sono tutti felici e contenti, Brad ancora con Angelina e la Aniston con Justin Theroux, ma all’epoca, dieci anni fa, gli strascichi di gossip furono molto lunghi e velenosi per l’abbandonata Jennifer.

12 film “da donne” che piacciono agli uomini

12 film “da donne” che piacciono agli uomini

Ecco 12 film che, destinati tradizionalmente a un pubblico femminile, piacciono molto anche agli uomini e di cui gli stessi, in alcuni casi, si vergognano.

[nggallery id=1723]

12 eroine action più “toste” di Furiosa di Mad Max Fury Road

0
12 eroine action più “toste” di Furiosa di Mad Max Fury Road

Sugli schermi italiani e di tutto il mondo impazza la folle corsa nel deserto post apocalittico dell’imperatrice Furiosa, in Mad Max Fury Raod. Il personaggio, magnificamente interpretato da Charlize Theron, è senza dubbio ascrivibile alle eroine action del grande cinema, ma di seguito vi mostriamo altre 12 protagoniste femminili di altrettanti film che potrebbero tenere testa a Furiosa:

[nggallery id=1706]

12 days of Deadpool: Ryan Reynolds tra le braccia del Mercenario Chiacchierone

0

Come promesso ieri da Deadpool in persona, ecco un nuovo contenuto dal film Fox per l’iniziativa 12 days of Deadpool, che ci accompagnerà fino al 25 dicembre, non solo giorno di Natale, ma anche data in cui verrà rilasciato un nuovo trailer del film con protagonista il Mercenario Chiacchierone.

Di seguito una “tenera” gif di Deadpool con… Ryan Reynolds!

deadpool gif

[nggallery id=1557]

Vi ricordiamo che in  Deadpool ci sono confermati con Ryan Reynolds anche Morena Baccarin, T.J. Miller, Ed Skrein, Gina Carano e Daniel Cudmore che tornerà nei panni di Colosso. Deadpool è scritto da Paul Wernick e Rhett Reese, diretto da Tim Miller e sarà nei cinema USA dal 12 febbraio 2016.

12 days of Deadpool: ecco il conto alla rovescia per il nuovo trailer

0

Ryan Reynolds cambia le regole natalizie e sostituisce il count down del Natale con quello per il nuovo trailer di Deadpool. Uscirà infatti il 25 dicemrbe il nuovo video promozionale del film che lo vede attesissimo protagonista ed ecco come annuncia il suo personale 12 days of Deadpool:

Di seguito potete trovare il “calendario” completo!

deadpool[nggallery id=1557]

Vi ricordiamo che in  Deadpool ci sono confermati con Ryan Reynolds anche Morena Baccarin, T.J. Miller, Ed Skrein, Gina Carano e Daniel Cudmore che tornerà nei panni di Colosso. Deadpool è scritto da Paul Wernick e Rhett Reese, diretto da Tim Miller e sarà nei cinema USA dal 12 febbraio 2016.

12 coppie nate sui set di cinema e tv

0

Che siano set televisivi o cinematografici, spesso sono set galeotti. Lo sanno bene le star di Hollywood che sono rimaste stregate dal fascino di uno o più partner di lavoro, trovando risposta dall’altra parte.

Ecco 12 coppie nate su famosi set di cinema e tv:

[nggallery id=1845]

12 attori i cui nomi non siamo in grado di pronunciare correttamente

È un problema molto comune per alcuni attori sentirsi chiamare sempre…nel modo sbagliato. Non si tratta solo di una barriera linguistica a causa della quale, ad esempio, un giornalista italiano pronuncia male un nome inglese, ma a volte proprio di un’origine linguistica particolare per cui un dato nome segue delle regole di fonetica completamente oscure ai più.

Ecco qualche delucidazione per 12 attori molto famosi i cui nomi però restano un mistero!

Quvenzhané Wallis

Come lo pronunciamo: Qwa-ven-johnny WALL-iss Come dovremmo pronunciarlo: Kwuh-VEN-zhuh-nay WALL-iss

Charlize Theron

Come lo pronunciamo: Char-leez There-on Come dovremmo pronunciarlo: Shar-leez There-in, Shar-leez Tron (Africano)

Marion Cotillard

Come lo pronunciamo: Mer-EE-un CO-ta-lard Come dovremmo pronunciarlo: Mah-ree-OHN co-tee-YAR

Amanda Seyfried

Come lo pronunciamo: Uh-man-duh SIGH-freed, SIG-freed, SAFE-ride Come dovremmo pronunciarlo: Uh-man-duh SIGH-fred

Iwan Rheon

Come lo pronunciamo: YOU-un REE-on Come dovremmo pronunciarlo: OO-wan REE-on, OO-wan HREH-on

Isla Fisher

Come lo pronunciamo: IS-la, Fish-UR Come dovremmo pronunciarlo: EYE-la, Fish-UR

David Oyelowo

Come lo pronunciamo: DAY-vid OY-el-oh-wo Come dovremmo pronunciarlo: DAY-vid, OH-yell-oh-oh

Joaquin Phoenix

Come lo pronunciamo: Jo-AH-kwin FEE-nix Come dovremmo pronunciarlo: WAH-keen FEE-nix

Saoirse Ronan

Come lo pronunciamo: Say-OH-rise ROH-nen Come dovremmo pronunciarlo: SIR-sha ROH-nen, SEER-sha ROH-nen

Rachel Weisz

Come lo pronunciamo: RAY-chel WISE, RAY-chel WIZE Come dovremmo pronunciarlo: RAY-chel VICE

Ralph Fiennes

Come lo pronunciamo: RALF FEE-ens Come dovremmo pronunciarlo: RAFE Fines

Mia Wasikowska

Come lo pronunciamo: MEE-uh WAZ-uh-cow-ski Come dovremmo pronunciarlo: MEE-uh VAH-shee-kov-ska

 

12 attori che odiano i ruoli per cui sono diventati famosi

12 attori che odiano i ruoli per cui sono diventati famosi

Ecco 12 attori che, nonostante i benefici e la fama derivata dalla loro partecipazione a un determinato film, hanno poi confessato di aver odiato interpretare quel ruolo.

[nggallery id=2130]

12 attori che hanno rifiutato un ruolo da supereroe solo per interpretarne uno diverso

Con l’uscita di Black Adam il 21 ottobre, Pierce Brosnan vestirà i panni del supereroe Dottor Destino ma, in precedenza, all’attore irlandese era stato offerto un altro ruolo nell’universo DC, quello di Batman… che Brosnan rifiutò. Pierce Brosnan non è l’unico attore ad aver provato questa sensazione: tanti attori, che inizialmente hanno rifiutato un ruolo offertogli in cinecomics, hanno poi cambiato idea o trovato il ruolo in un film di fumetti che gli si addice. Da Tom Hardy a Joaquin Phoenix, i 12 attori che vi presentiamo hanno – dopo iniziali resistente – interpretato ruoli nel sempre più vasto Marvel Cinematic Universe, nel DC Extended Universe o addirittura in film originali di supereroi.

Tom Hardy

venom attori dceuIl talentuoso Tom Hardy ha avuto la fortuna di partecipare a due diversi franchise di supereroi. È stato Bane in Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno e attualmente interpreta Venom nel Sony-Verse dei film Marvel.

Tuttavia, oltre a questi due ruoli, Tom Hardy stava anche per entrare nel DC Extended Universe. Secondo Collider, era davvero entusiasta di poter interpretare Rick Flag in Suicide Squad di David Ayer ma, a causa della sovrapposizione della produzione del film con le riprese di The Revenant, Hardy ha dovuto rifiutare il ruolo. Joel Kinnaman lo ha sostituito, mentre anni dopo Hardy ha continuato a brillare nel ruolo dell’antieroe Eddie Brock/Venom nella propria serie di film.

Jessica Chastain

jessica chastain attori cinecomics

Secondo quanto riportato da SlashFilm, anche Jessica Chastain figura nella lista degli attori che avrebbero rifiutato ben due volte di recitare nel MCU. Inizialmente avrebbe dovuto interpretare Maya Hansen in Iron Man 3, ma ha dovuto rinunciare perché impegnata in altri progetti. In seguito, ha rifiutato un altro ruolo come Christine Palmer in Doctor Strange, con una motivazione precisa: avrebbe dato la sua disponibilità se le fosse stato offerto un ruolo in un cinecomic che le permettesse di usare la sua formazione di ballerina.

In un’apparente svolta degli eventi, Jessica Chastain è stata finalmente in grado di interpretare un personaggio dei fumetti: Vuk in Dark Phoenix del 2019, che è stato uno dei film degli X-Men più criticati. Forse verrà un altro giorno in cui Jessica Chastain tornerà a far parte del mondo Marvel o DC?

Pierce Brosnan

pierce brosnan attori dceuUna lunga lista di attori è stata presa in considerazione per il Batman di Tim Burton prima che Michael Keaton ottenesse il ruolo. Tra i potenziali attori che sono quasi diventati Batman si annoverano Kurt Russell, Willem Dafoe e persino Bill Murray. Inoltre, Burton si avvicinò nientemeno che l’attore di James Bond: Pierce Brosnan.

All’epoca, i supereroi non erano il colosso di Hollywood che sono oggi, quindi è comprensibile che alcuni attori abbiano rinunciato al ruolo. Nel 2014, Brosnan ha confermato il suo incontro con Burton in un Reddit AMA e ha rivelato che inizialmente non amava l’idea del “fare un film in costume” sui supereroi, che considerava ridicoli. Tuttavia, Brosnan ha cambiato questa mentalità dal momento che sta per unirsi al DCEU come Dottor Destino in Black Adam.

Heath Ledger

heath ledger attori dceuDa Cillian Murphy a Henry Cavill, molti attori hanno cercato di ottenere il ruolo di Batman in Batman Begins di Christopher Nolan. Secondo NME, Nolan ha confermato che Heath Ledger era in lizza, ma ha rifiutato l’occasione perché non era interessato ai film sui supereroi.

Il successo di Batman Begins sembrò far ricredere Ledger, che avrebbe poi interpretato il Joker nel sequel, vincendo l’Oscar. Purtroppo, questo sarebbe stato l’ultimo ruolo di Heath Ledger prima della sua tragica scomparsa, avvenuta non molto tempo prima dell’uscita del film, ma il pubblico continua a ricordare la sua eredità come Joker, la cui performance ci ha regalato alcune delle battute più memorabili del personaggio.

Will Smith

will smith attori dceuAlla fine degli anni ’90, Will Smith era una mega-star in ascesa e questo lo ha portato a partecipare a diversi blockbuster giganteschi. Come tanti grandi attori dell’epoca, ha anche rifiutato molti ruoli, compresa la possibilità di interpretare Superman in Superman Returns. Tramite Comicbookmovie.com, ha dichiarato di aver rifiutato il ruolo a causa del possibile clamore che avrebbe potuto suscitare l’interpretazione di Superman da parte di un attore nero. Will Smith ha poi interpretato un ruolo simile a quello di Superman nel sottovalutato film originale sul supereroe, Hancock. Successivamente, Smith si è unito al DCEU nel ruolo di Deadshot in Suicide Squad di David Ayer.

Jude Law

Jude Law è uno degli altri attori che erano stati presi in considerazione per interpretare Superman: fece un provino per il ruolo, ma alla fine Brandon Routh divenne il supereroe titolare in Superman Returns del 2006. Law avrebbe rifiutato l’opportunità di indossare il mantello rosso, letteralmente! Secondo Variety, Law non amava infatti il suo aspetto nella tuta rossa e decise semplicemente che non faceva per lui. Tuttavia, più di dieci anni dopo, è entrato nel mondo dei supereroi con il ruolo di Yon-Rogg in Captain Marvel del MCU.

Josh Brolin

Secondo Deadline, è ormai noto che Josh Brolin aveva quasi ottenuto il ruolo del “Batman anziano” in Batman V Superman: Dawn Of Justice. Tuttavia, nel suo caso, ha semplicemente perso il ruolo a favore di Ben Affleck, non lo ha rifiutato. Secondo NME, Zack Snyder avrebbe infatti fatto un’offerta a Josh Brolin per interpretare Lex Luthor, ma Brolin avrebbe rifiutato.

Brolin si sarebbe poi unito a due diversi universi Marvel subito dopo il tentativo fallito nell’universo DC. Ha debuttato come il Titano Pazzo noto come Thanos in Guardiani della Galassia ed ha interpretato il villain più iconico del MCU per il resto della Saga dell’Infinito. In seguito, Josh Brolin ha interpretato Cable nel franchise di Deadpool, che ha persino finito per parodiare l’universo DC.

Angelina Jolie

Eternals angelina jolieDa agenti segreti a cacciatori di tesori internazionali, Angelina Jolie ha interpretato molti ruoli di eroine action, ma sorprendentemente è entrata nel mondo dei supereroi solo nel 2021. Nel ruolo di Thena in Eternals del MCU, la Jolie ha interpretato un’elegante guerriera che ha ispirato figure come Atena.

Anche se sembra sconcertante che la Jolie non sia mai apparsa in un film di supereroi, ha raccontato che le era stato offerto un ruolo molto prima di diventare Thena. Tuttavia, non ha mai specificato di quale personaggio si trattasse, tenendo nascosti i dettagli per non distogliere i riflettori all’attrice effettivamente protagonista del film. Ciononostante, alcuni hanno iniziato a ipotizzare quale fosse il ruolo, e si dice che Angelina Jolie stesse per vestire i panni della guerriera amazzonica Wonder Woman (via MovieWeb).

Jason Momoa

Aquaman e il regno perdutoJason Momoa ha contribuito a redimere Aquaman dopo che serie come Super Friends avevano trasformato l’eroe in un oggetto di scherno. Prima di Aquaman, però, Jason Momoa era stato notato per il ruolo di Drax il Distruttore in Guardiani della Galassia. Secondo IGN, il ruolo non piaceva particolarmente a Jason Momoa e lo ha rifiutato perché il personaggio era troppo simile ad altri suoi ruoli passati. La cosa ha funzionato bene, dato che Dave Bautista ha assunto il ruolo di Drax, mentre Jason ha stupito i fan della DC con la sua affascinante interpretazione del sovrano di Atlantide.

Joaquin Phoenix

Joker film-a-fumettiNon è un segreto che Joaquin Phoenix non sia un attore da grandi franchise, anche se non ha nulla contro di essi. Ma quando la Marvel stava cercando il suo Doctor Strange, a un certo punto a Phoenix è stato offerto di interpretare il famoso stregone. Molti fan concordano sul fatto che sarebbe stato perfetto nei panni del personaggio, ma secondo CinemaBlend, Phoenix avrebbe rifiutato, aprendo così le porte a Benedict Cumberbatch per il ruolo.

Phoenix sarebbe poi entrato nell’universo dei supereroi con Joker del 2019, interpretando il cattivo titolare nella storia della sua genesi. Dopo aver interpretato l’antieroe, le opinioni di Phoenix sono cambiate: non solo il Joker gli ha fruttato un Oscar, ma riprenderà anche il ruolo per un imminente sequel – la prima volta in assoluto che vi partecipa.

Edward Norton

Come Joaquin Phoenix, Edward Norton partecipa raramente a grandi franchise, ma questo non ha impedito agli studios di cercare di ingaggiarlo. Prima che venisse affidato a Ben Affleck, a Edward Norton è stato offerto di interpretare l’eroe principale della Marvel e avvocato Matt Murdock nel film Daredevil del 2003. Secondo IGN, Norton ha rifiutato il ruolo per concentrarsi sulla sceneggiatura e sulla regia. Cinque anni dopo, è diventato Hulk nel film L’incredibile Hulk (2008), il secondo film del Marvel Cinematic Universe. Purtroppo, il suo ruolo di Bruce Banner/Hulk è durato poco ed è stato sostituito da Mark Ruffalo, che da allora ha portato avanti il ruolo.

Sylvester Stallone

Dopo il successo del primo Rocky nelle sale, Sylvester Stallone è diventato immediatamente una delle maggiori star di Hollywood, tanto che quando Superman: The Movie stava iniziando la produzione, lo studio puntò su Stallone per il ruolo principale. Alla fine, Sylvester Stallone ritenne che interpretare Superman non fosse nel suo stile e rifiutò.

Da allora, Stallone è apparso in tre diversi ruoli di supereroi. Ha avuto un breve ruolo in Guardiani della Galassia Vol. 2, ha rubato scene e cuori nel ruolo di King Shark in Suicide Squad di James Gunn e recentemente ha interpretato un supereroe in pensione in Samaritan, disponibile su Prime Video. Ironicamente, il suo ruolo in Samaritan ricorda la forza e i poteri di Superman, quindi potremmo dire che il cerchio si è in qualche modo chiuso.

12 Anni Schiavo: un nuovo spot

0
12 Anni Schiavo: un nuovo spot

Incontenibile il successo di 12 Anni Schiavo, nuovo film diretto da Steve McQueen, che, dopo i successi ai Golden Globes ed ai recenti PGA Awards, mette nel mirino i prossimi Academy Awards a cui concorrerà con ben 9 nomination.

A sostegno delle candidature, ed in attesa del lancio in Italia previsto per il prossimo 20 febbraio, è stato reso pubblico un nuovo spot televisivo dal titolo I Have A Dream. Nel video in questione le immagini di 12 Anni Schiavo sono accompagnate dalla voce over di Martin Luther King, mentre proclama le parole dell’omonimo e storico discorso pronunciato nel 1963 presso il Lincoln Memorial di Washington in occasione di una marcia di protesta per i diritti civili.

Qui di seguito vi proponiamo lo spot in questione:

http://youtu.be/nDVWCyjWslY

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 anni schiavo: trailer italiano del film con Michael Fassbender

0

Guarda il trailer italiano di 12 Anni schiavo, il nuovo film di Steve McQueen, che ha ottenuto 7 candidature ai Golden Globe e che vede protagonista un cast d’eccezione composto da Michael FassbenderBenedict CumberbatchBrad PittPaul DanoPaul Giamatti.

[iframe width=”640″ height=”360″ src=”//www.youtube.com/embed/5s_eHKQP1tQ” frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo: trailer italiano con Michael Fassbender

0
12 Anni Schiavo: trailer italiano con Michael Fassbender

Guarda il Trailer italiano ufficiale di 12 Anni Schiavo, il nuovo film di Steve McQueen, che uscirà al cinema il 20 febbraio, distribuito da BiM e che vede protagonista un cast d’eccezione composto da Chiwetel EjioforMichael FassbenderBenedict CumberbatchBrad PittPaul DanoPaul Giamatti.

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo: recensione del film di Steve McQueen

0
12 Anni Schiavo: recensione del film di Steve McQueen

Autore di grande talento, dallo stile misurato ed intenso, Steve McQueen si è messo alla prova con una storia vera, un racconto che parla di dignità, di umanità e di rispetto ma paradossalmente soprattutto di schiavitù. La storia di 12 Anni Schiavo è quella di Solomon Northup un nero libero che, prima della Guerra di Secessione, nel 1841, viene ridotto in schiavitù con l’inganno, e costretto a lavorare nei campi di cotone per 12 anni, prima di ritrovare la libertà. La sceneggiatura del film, scritta da John Ridley e basata sull’autobiografia di Solomon stesso, ci pone dal punto di vista dello schiavo, della persona trattata come oggetto, e ci fa entrare nella testa di questi uomini, trattati alla stregua di bestie, che cercando di sopravvivere hanno chinato la testa. Solomon in particolare ha sempre cercato di mantenere dentro di sé il ricordo vivo della sua famiglia, in modo tale da conservare la sua dignità di uomo.

McQueen coglie il cuore doloroso di questa vicenda, lo trasforma in una pellicola potente ed emozionante, che mostra la sofferenza e la violenza dell’uomo sull’uomo senza indulgere troppo sulla crudeltà. Il suo lavoro di regia è composto da bellissimi piani sequenza e movimenti attraverso lo spazio dei personaggi; il racconto procede per sottrazione, con molti momenti di immobilità, ad indagare lo spazio e le espressioni sui volti, straordinari e comunicativi, dei suoi protagonisti. In particolare Chiwetel Ejiofor, nei panni di Solomon Northup, colpisce con u  na recitazione misurata, contenuta, non immune da momenti plateali ma sempre mirata a mantenere fede all’atteggiamento del personaggio: all’apparenza mite e sottomesso, ma con un cuore anelante alla libertà che gli ha permesso di non abbrutirsi per i 12 lunghi anni passati in schiavitù. Chiwetel Ejiofor non è il solo grande performer di questo film.

12 Anni Schiavo recensione

Michael Fassbender, nei panni di un proprietario terriero iracondo, furioso e autodistruttivo, offre una performance schizofrenica e dolorosa; la magnifica Lupita Nyong’o è la schiava Patsey, la favorita del padrone che raccoglie tutto l’odio della sua consorte, un’algida e spietata Sarah Paulson. Ma nel film brillano tanti grandi attori in piccoli ruoli come il crudele Paul Dano, il cattivo Paul Giamatti, il liberale Brad Pitt e il mite padrone Benedict Cumberbatch. La particolarità della storia sta proprio in tutti questi diversi ritratti umani: il bene e il male sono equamente distribuiti da una parte e dall’altra, senza distinzioni nette, senza separazioni approssimative e definitive tra ciò che è bianco e ciò che è nero, ma con una grande valorizzazione della scala di grigi di cui si dipinge l’umanità.

Doloroso e straziante, ma allo stesso tempo delicato e poetico, 12 Anni Schiavo è uno dei principali candidati alla corsa agli Oscar, con nove nomination, e senza dubbio uno dei film migliori che vedremo quest’anno.

12 anni schiavo: la schiavitù secondo Steve McQueen

12 anni schiavo: la schiavitù secondo Steve McQueen

Non c’è niente di peggio, niente di più anticostituzionale, antidemocratico che possa ledere i diritti umani se non privare un essere umano della propria libertà, della possibilità di essere fautore delle proprie scelte e del proprio destino. Proprio perché questi temi sono così attuali (perfino Amnesty International li ha sottolineati nuovamente), una pellicola come 12 Years a Slave (per il mercato italiano 12 Anni Schiavo) tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Solomon Northup, si presenta ancor prima dell’uscita nelle nostre sale come un film rivoluzionario, una di quelle pellicole che riesce a toccare dei punti ancora caldi della nostra Storia più recente.

Già l’anno scorso Quentin Tarantino aveva aperto il discorso- infinito- sul tema della schiavitù con il suo omaggio pulp allo “spaghetti western”, Django Unchained, ponendo per la prima volta come protagonista dell’intera macchina diegetica un personaggio di colore, rompendo forse uno dei tabù latenti di Hollywood.

La polemica ha trovato terreno fertile fino a poco tempo fa, quando in Italia si è scelto di distribuire dei poster pubblicitari di 12 Anni Schiavo con al centro i protagonisti “bianchi”, Pitt e Fassbender, alzando un vespaio di critiche e di accuse di razzismo per aver messo da parte il vero protagonista della vicenda, Solomon Northup (interpretato da un magistrale e pluripremiato Chiwetel Ejiofor), violinista libero dello Stato di New York, che viene ingannato da due falsi impresari, derubato dei documenti, della propria libertà, della propria dignità e venduto come schiavo in Louisiana, passando attraverso vari padroni.

Ambientato negli Stati Uniti pre- secessionisti, il film lancia uno sguardo acuto, crudele, diretto e senza filtri su una tragedia umana e la conseguente lotta alla sopravvivenza che ha permesso ad un uomo comune, privato dei suoi diritti, di sopravvivere all’Inferno anche se a caro, carissimo prezzo.

McQueen ritrova il suo attore feticcio Fassbender e insieme creano un’altra figura mostruosa per quanto è umana, lo schiavista Epps, pazzo e folle; sceglie come protagonista un attore dal prestigioso curriculum teatrale- e dal nome complicato come Chiwetel!-e lo lancia nell’Empireo hollywoodiano; lancia una giovanissima attrice emergente, tale Lupita Nyong’o, che all’improvviso si ritrova in corsa per l’ambita statuetta come miglior attrice non protagonista; e sceglie un produttore come Brad Pitt, che oltre ad essere una stella glam, è anche una star impegnata in prima linea nelle questioni umanitarie. Tutti insieme sono riusciti a lasciare un solco profondo nel panorama cinematografico di quest’anno e- forse- nella storia del cinema in generale.

Non resta che aspettare il prossimo 20 Febbraio per poterlo ammirare nelle sale italiane.

12 anni Schiavo: intervista al regista Steve McQueen

0

Guarda l’intervista al regista Steve McQueen, che arriverà al cinema dal 20 febbraio con il suo ultimo film, 12 Anni Schiavo , distribuito da BiM.

[iframe width=”640″ height=”360″ src=”//www.youtube.com/embed/oRBvnY1Dke8?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo: intervista a Michael Fassbender

0

Guarda l’intervista a Michael Fassbender e Chiwetel Ejioforprotagonisti del film 12 Anni Schiavo di  Steve McQueen, che arriverà al cinema dal 20 febbraio con il suo ultimo film, 12 Anni Schiavo, distribuito da BiM.

[iframe width=”640″ height=”360″ src=”//www.youtube.com/embed/ky_WgosShsM?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti, Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

Se cercate il trailer italiano, invece, potrete trovarlo al presente link.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo: featurette sulla regia di Steve McQueen

0

Arriva  una nuova featurette di 12 Anni schiavo di Steve McQueen, al cinema dal 20 febbraio distribuito da BiM. Nella featurette si racconta l’idea del film e come il regista Steve McQueen l’ha sviluppata.

[iframe width=”640″ height=”480″ src=”//www.youtube.com/embed/PGTtAo_n1a0?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 anni schiavo, la Lionsgate ordina la rimozione dei poster italiani

0

Dopo la polemica scatenata dal rilascio dei primi poster italiani per 12 anni schiavo ( twelve years a Slave) di Steve McQueen, la Lionsgate ha fatto finalmente sentire la sua voce ordinando la rimozione del materiale promozionale, colpevole di aver messo in primo piano i volti dei bianchi Brad Pitt e Michael Fassfender lasciando in disparte Chiwetel Ejiofor, attore di colore e vero protagonista del film nel ruolo dello schiavo Solomon Northup

I poster, realizzati con la collaborazione della società di Marketing Fanatical About Cinema, sono stati a più riprese accusati di farsi portatori di un razzismo ingiustificabile, anche se dati i forti nomi presenti nel cast è assai più probabile che si tratti di una strategia di Marketing “Hollywoodiano” piuttosto maldestra e infelice; nessuna dichiarazione è stata rilasciata dalla BIM che distribuirà in film in Italia.

A creare scandalo non è stata inoltre tanto la scelta di realizzare un character poster tanto imponente per Michael Fassbender ( che fra tutti i padroni del protagonista Solomon sarà quello con maggiore spazio nell’economia della storia) quanto per Brad Pitt, che pur essendo fra i produttori della pellicola avrà un minutaggio davvero ridotto, cosa che confermerebbe l’intenzione non nuova per prodotti poco noti al pubblico italiano di vendere il film facendo leva sulla presenza anche minimale della celebrità di turno.

Potete vedere il poster incriminato e quello realizzato per il mercato statunitense qui sotto:

bradpitt 12 years a slave poster 12 years a slave american poster

fonte: Variety

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 anni schiavo spopola in Digital HD

0
12 anni schiavo spopola in Digital HD

La spinta che da una vittoria agli Oscar come Miglior Film permette di sfruttare meglio la finestra del Digital HD, come ha scoperto adesso 12 Anni Schiavo.

Twentieth Century Fox Home Entertainment ha riportato un aumento del 200% delle vendite del film in copia digitale rispetto alla settimana precedente agli Oscar. La Fox ha detto che i profitti della vendita in digitale di 12 Anni Schiavo sono stati i più alti della storia della major, secondo solo a quelli di Wolverine l’Immortale, nei limiti della finestra di due settimane della vendita in digitale. La Fox ha paragonato questo incremento con quello di Vita di Pi, che l’anno scorso, dopo gli Oscar, ottenne un aumento del 41% (il film portò a casa 3 Oscar tecnici e la migliore regia).

La campagna marketing per la vendita on line del film è stata anche ben coordinata, messa a cavallo degli Oscar e pubblicizzata tramite Tv, social media e rete. Il film uscirà in Home Video negli USA giovedì.

Fonte: Variety

12 Anni Schiavo presentato a Capri senza la presenza di star

0

Sarà un caso, o una conseguenza delle polemiche passate, ma pare che al prossimo Capri Hollywood in programmazione dal 27 dicembre al 2 gennaio il film di Stee McQueen 12 Anni Schiavo verrà presentato in anteprima nazionale senza la presenza di star a promuovere il film.

GOLDEN GLOBE 2014 TUTTE LE NOMINATION

Lupita Nyong'o 12 anni schiavoL’attrice nominata ai Golden Globe, Lupita Nyong’o, ha annullato all’ultimento momento la sua presenza allamanifestazione isolana, senza che siano stati ben spiegati i motivi.

12 ANNI SCHIAVO I POSTER ITALIANI E LA POLEMICA OLTREOCEANO

Ci auguriamo che questa defezione non sia stata causata dalle incomprensioni derivate dall’infelice scelta promozionale della BIM Distribution in merito alla questione ormai celebre dei manifesti del film. Infondo Antonio Medici, direttore generale di BIM, si è scusato e ha spiegato con chiarezza quali erano in partenza le intenzioni promozionali!

Intanto però il Capri Hollywood non si farà mancare altre star molto famose, tra cui Chris Cooper, oppure gli habitué Terry Gilliam, Michael Radford e il produttore Mark Canton, per chiudere in bellezzacon David O. Russell che porteràil suo ultimo film American Hustle. Presenti a Capri anche molti italiani illustri: Sorrentino con La Grande Bellezza, Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, e Gianfranco Rosi con Sacro GRA.

OSCAR 2014 LA SHORT LIST PER IL MIGLIOR FILM STRANIERO: LA GRANDE BELLEZZA C’E’

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

Fonte: Variety

12 Anni Schiavo piace più ai Democratici che ai Repubblicani

0

12 Anni SchiavoI Democratici americani sono più contenti, rispetto ai Repubblicani, in merito alla nomination come miglior film agli ultimi Academy Awards per 12 Anni Schiavo. E’ quanto viene fuori da un recente sondaggio.

La Public Policy Polling ha pubblicato i risultati di un’indagine in cui è stato chiesto a 1.152 elettori iscritti, via telefono o internet, le loro impressioni riguardo alla nomination a miglior film assegnata al lavoro di Steve McQueen (nomination trasformatasi come ben sappiamo in statuetta).

Mentre la maggioranza delle persone, il 52%, ha risposto “non ne sono sicuro”, il risultato appare notevolmente diverso se coloro che hanno risposto al quesito si dividono in base alle rispettive parti politiche con le queli essi si identificano.

Il 53% delle persone intervistate che si dichiarano Democratiche dicono di essere d’accordo con la scelta del film, mentre solo il 15% dei Repubblicani partecipanti è d’accordo. Al contrario, il 23% dei Repubblicani si è detto in disaccordo con la scelta dell’Academy di nominare il film, mentre solo il 10% dei Democratici ha espresso lo stesso parere.

La notizia viene riportata da Variety, che ci fornisce anche il link al sondaggio nel dettaglio (qui).

12 Anni Schiavo la BIM chiede scusa per i poster italiani

0
12 Anni Schiavo la BIM chiede scusa per i poster italiani

La bufera scatenata dai poster fuorvianti di 12 Anni Schiavo non si è placata oltreoceano e per questo si è reso necessario l’intervento di Antonio Medici, direttore generale di BIM, la casa di distribuzione italiana responsabile dell’accaduto. Per chi non avesse seguito la vicenda, l’errore sta nell’aver pubblicato dei poster in cui in primo piano venivano posti i volti di Brad Pitt e Michael Fassbender relegando il protagonista Chiwetel Ejiofor ai margini della locandina; una scelta che in Usa hanno definito razzista e che ha costretto Lionsgate a prendere seri provvedimenti.

12 Anni Schiavo i poster italiani e la polemica oltreoceano

Medici dal canto suo respinge le accuse di razzismo e spiega come la mossa sia stata solo ed esclusivamente una pensata di marketing, ma ecco le sue parole nel dettaglio:

12 anni schiavo, la Lionsgate ordina la rimozione dei poster italiani

“Abbiamo sbagliato e chiediamo scusa, è stato un errore di valutazione ma non c’è nessun intento razzista. Trattandosi di un film così importante proprio su questo tema sarebbe stato assurdo dare un’idea diversa della storia. Oltre alla presenza del protagonista in fuga verso la libertà come nel poster americano sono stati raffigurati i due attori che incarnano nel film in bene e il male, una rappresentazione di forte valore simbolico. Abbiamo valutato che nel teaser, la prima campagna che viene lanciata per un breve periodo per incuriosire il pubblico più ampio, anche quello che generalmente non va al cinema, Pitt poteva funzionare. Abbiamo agito in buona fede sottovalutando le conseguenze. Mi dispiace. Nella campagna ufficiale definitiva di lancio, che pubblicizza 12 anni Schiavo online e nelle sale, viene utilizzato il manifesto conforme all’originale: è Ejiofor il protagonista assoluto. Se nella nostra locandina l’immagine è stata considerata discriminatoria chiediamo ancora scusa. Il fatto di puntare su Pitt è un’iniziativa che abbiamo preso autonomamente in Italia solo per il primo lancio della campagna, se avessimo cambiato la promozione ufficiale ovviamente avremmo consultato gli americani. E’ stato un errore e ci scusiamo con loro. Mi assumo tutta la responsabilità. Ci metto la faccia ma ci tengo a dirlo, lo scriva: l’intento non era quello di far passare questo film come una storia di bianchi. 12 anni Schiavo è un atto di accusa, racconta a che livello di crudeltà può arrivare l’animo umano: siamo fieri di distribuirlo. Se potessi tornare indietro farei una scelta diversa: rinuncerei volentieri a quel po’ di popolarità in più portata da Pitt per evitare una polemica che, mi creda, non mi piace”.

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

Fonte: Variety

12 Anni Schiavo in blu-ray e Dvd dal 03 Settembre

0
12 Anni Schiavo in blu-ray e Dvd dal 03 Settembre

Arriva in DVD e Blu-Ray  12 Anni Schiavo, il film di Steve McQueen che ha vinto 3 Premi Oscar 2014 come Miglior filmMiglior attrice non protagonista e Miglior sceneggiatura non originale. Arricchiti da contenuti speciali, il DVD e BLU-RAY DISC sono disponibili da giugno a noleggio e dal 3 settembre in vendita.

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà.

Stati Uniti, 1841. Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi con la più feroce crudeltà personificata dal mercante di schiavi Epps (Michael Fassbender), ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, lotta per non perdere la sua dignità di uomo. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita. A 150 anni dalla fine dello schiavismo, l’acclamato regista di “Hunger” e “Shame” narra con coraggio la storia vera e universale di un eroe semisconosciuto, dichiarando: “La storia di Northup può rinfrescarci la memoria e aiutarci a capire come il passato si riflette nel presente”.

Nel cast di 12 Anni Schiavo protagonisti sono Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti, Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo i poster italiani e la polemica oltreoceano

0
12 Anni Schiavo i poster italiani e la polemica oltreoceano

Dopo la valanga di nomination ai Golden Globe e le ottime prospettive durante la prossima stagione dei premi, 12 Anni Schiavo comincia la sua fase di promozione qui in Italia e così, per cominciare, stanno già circolando i primi poster del film che vedono protagonisti Brad Pitt, Michael Fassbender e Chiwetel Ejiofor. Ecco di seguito una foto in cui vediamo i primi due character poster italiani del film:

12 anni schiavo posterNonostante il protagonista del film sia il talentuoso Chiwetel Ejiofor, il marketing italiano ha scelto, forse comprensibilmente, di mettere in evidenza la presenza nel film delle due superstar hollywoodiane bianche. Questi poster, che ad onor del vero non sono bellissimi, hanno scatenato una valanga di polemiche oltreoceano con tanto di accuse di presunto razzismo da parte dei giornali americani che hanno sottolineato l’assenza in primo piano di Ejiofor, cosa che invece accade nei poster ufficiali USA.

Twitter e i social si stanno scatenando in merito a questa questione, e sappiamo che il sito americano Buzzfeed ha cercato di rintracciare sia la Fox Searchlight che la BIM Distribuzione, che si occupa del film qui in Italia, ma non hanno ancora risposto.

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo due clip del film di Steve McQueen

0
12 Anni Schiavo due clip del film di Steve McQueen

Dopo gli importanti riconoscimenti ricevuti ai Bafta (Qui tutti i vincitori mentre a questo link trovate tutte le foto della cerimonia), 12 Anni Schiavo si presenta come super favorito per l’appuntamento del 2 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Nel frattempo BIM, che distribuisce il film per l’Italia, rilascia due clip; la prima in cui vediamo uno scambio tra Chiwetel Ejiofor e Sarah Paulson mentre nella seconda viene spiegata la scelta di affidare un ruolo così importante ad un attore che fino ad oggi era abbastanza sconosciuto come Ejiofor.

 

[iframe width=”560″ height=”315″ src=”//www.youtube.com/embed/k_oINPaDwwY” frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

[iframe width=”560″ height=”315″ src=”//www.youtube.com/embed/XaV-EFlAzZQ” frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

 

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti, Lupita Nyong’o.

12 Anni Schiavo colonna sonora di Hans Zimmer

12 Anni Schiavo colonna sonora di Hans Zimmer

E’ uno dei film più attesi del prossimo futuro, oltre ad essere oggetto di polemica nei giorni scorso (Leggi qui), parliamo di 12 anni schiavo, il nuovo film di Steve McQueen che vede protagonisti Chiwetel EjioforMichael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Giamatti. Oggi vi proponiamo la colonna sonora composta per l’occasione dal premio Oscar Hans Zimmer.

1. Devil’s Dream – Tim Fain
2. Roll Jordan Roll – John Legend
3. Freight Train – Gary Clark Jr.
4. Yarney’s Waltz – Caitlin Sullivan
5. Driva Man – Alabama Shakes
6. My Lord Sunshine (Sunrise) – David Hughey
7. Move – John Legend
8. Washington – Hans Zimmer
9. (In the Evening) When the Sun Goes Down – Gary Clark Jr.
10. Queen of the Field (Patsey’s Song) – Alicia Key
11. Solomon – Hans Zimmer
12. Little Girl Blue – Laura Mvula
13. Misery Chain – Chris Cornell
14. Roll Jordan Roll – Topsy Chapman
15. Money Musk – Tim Fain
16. What Does Freedom Mean (To a Free Man) – Cody Chesnut

Leggi anche: 12 Anni Schiavo la BIM chiede scusa per i poster italiani

Altri Brani nel film non inclusi nell’album:

1. “Trio in B-flat, D471″ – Tim Fain and Caitlin Sullivan
2. “The Old Promenade” – Tim Fain
3. “Run Nigger Run” (arranged and adapted) – John A. Lomax and Alan Lomax
4. “Awake on Foreign Shores” – Colin Stetson
5. “Apache Blessing Song” – Chesley Goseyun Wilson
6. “Cotton Song” (written) – Nicholas Britell
7. “Miller’s Reel” – Tim Fain
8. “O Teach Me Lord” – Tami Tyree, Roosevelt Credit, David Hughey and Dan’yelle Williamson
9. “John” (written) – John Davis

[iframe width=”640″ height=”160″ src=”//www.youtube.com/embed/rJ0FQovU0Ws?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

[iframe width=”640″ height=”160″ src=”//www.youtube.com/embed/3FvxPNszvto?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

[iframe width=”640″ height=”160″ src=”//www.youtube.com/embed/3LCWStPMk4E?rel=0″ frameborder=”0″ allowfullscreen][/iframe]

12 Anni Schiavo è tratto dall’incredibile storia vera di un uomo e della sua battaglia per la sopravvivenza e la libertà. Stati Uniti. Negli anni che hanno preceduto la guerra civile americana, Solomon Northup (Chiwetel Ejiofor), un nero nato libero nel nord dello stato di New York, viene rapito e venduto come schiavo. Misurandosi tutti i giorni con la più feroce crudeltà (impersonificata dal perfido mercante di schiavi interpretato da Michael Fassbender) ma anche con gesti di inaspettata gentilezza, Solomon si sforza di sopravvivere senza perdere la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua odissea, l’incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt) cambierà per sempre la sua vita.

La pellicola porta al cinema l’autobiografia, datata al 1853, di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) un nero libero dello stato di New York, che venne rapito e venduto come schiavo. Di fronte a crudeltà (personificata dal terribile schiavista, interpretato da Michael Fassbender), così come a gentilezze inaspettate, Salomon lotta non solo per rimanere in vita, ma per conservare la sua dignità. Nel dodicesimo anno della sua indimenticabile odissea, un fortuito incontro con un abolizionista canadese (Brad Pitt), cambierà per sempre la sua vita.

12 Anni Schiavo è diretto da Steve McQueen e basato su una sceneggiatura di McQueen e John Ridley, e vede nel cast Chiwetel Ejiofor, Michael Fassbender, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Paul Dano, Sarah Paulson, Paul Giamatti e Lupita Nyong’o.