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Willem Dafoe e Ellen Page in Beyond Two Souls

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Willem Dafoe e Ellen Page in Beyond Two Souls

La Quantic Dream, storica azienda produttrice di videogiochi francese, ha annunciato la sua intenzione di produrre un nuovo lungometraggio dal titolo Beyond Two Souls, avvincente thriller paranormale per la cui regia è stato interpellato il giovane Heavy Rain. Ma le sorprese non finiscono qui, poiché è stata annunciata la presenza all’interno del cast di due attori di prima grandezza: Ellen Page e nientemeno che Willem Dafoe.

La storia racconta di Nathan Dawkins (Willem Dafoe), un misterioso scienziato che lavora per una divisione speciale del governo americano che si occupa di attività paranormali, e di Jodie (Ellen Page), una donna che possiede poteri soprannaturali e che è in contatto con un’entità invisibile.  Il rapporto emotivo tra i due personaggi diventerà sempre più forte ed ambiguo. La sceneggiatura è affidata a David Cage, il quale è, assieme a Heavy Rain, uno dei papabili alla regia. La Qunatic Dream mira ha distribuire il film entro ottobre 2013, e dunque non resta che attendere ulteriori indiscrezioni.

Fonte: empire

Willa Holland: 10 cose che non sai sull’attrice

Willa Holland: 10 cose che non sai sull’attrice

Cresciuta sin da bambina a stretto contatto con il cinema, Willa Holland ha iniziato a recitare sin da giovanissima, distinguendosi in alcuni film di buon successo. La vera popolarità le viene però donata dalle sue interpretazioni per la televisione, dove ricopre apprezzati ruoli in celebri serie televisive. Carismatica e versatile, l’attrice ha così dimostrato di possedere tutte le qualità giuste per potersi affermare all’interno dell’industria.

Ecco 10 cose che non sai di Willa Holland.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

Willa Holland Arrow

Willa Holland: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in noti lungometraggi. L’attrice debutta al cinema con un piccolo ruolo nel film Ordinary Madness (2001), per poi recitare in titoli come Garden Party (2008), con Vinessa Shaw, Middle of Nowhere (2008), con Susan Sarandon, Genova – Un luogo per ricominciare (2008), con Colin Firth, Chasing 3000 (2010) e Legion (2010), con Paul Bettany e Dennis Quaid. Negli ultimi anni ha invece preso parte ai film Straw Dogs (2011), con James Marsden e Tiger Eyes (2012), di cui è protagonista.

9. È nota per i suoi ruoli televisivi. Dal 2006 al 2007 l’attrice ottiene popolarità grazie al ruolo di Kaitlin Cooper nella celebre serie The O.C., per poi recitare in alcuni episodi di Gossip Girl (2008-2012), con Blake Lively, nel ruolo di Agnes Andrews. Dal 2012 ricopre il ruolo che l’ha resa celebre, quello di Thea Queen nella serie Arrow, con Stephen Amell. Riprenderà il ruolo anche per apparire in alcuni episodi di The Flash (2015-2016), con Grant Gustin.

8. È una doppiatrice di videogiochi. Al di fuori del mondo del cinema, l’attrice è nota agli appassionati di videogiochi per aver prestato in più occasioni la propria voce al personaggio di Aqua nella versione inglese della saga di Kingdom Hearts. I titoli in cui la si può ritrovare sono Kingdom Hearts Birth by Sleep (2010), Kingdom Heart 3D: Dream Drop Distaance (2012), Kingdom Hearts HD 2.5 ReMIX (2014), Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue (2016) e Kingdom Hearts III (2019).

Willa Holland è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 1,6 milioni di persone. All’interno di questo è solita condividere principalmente immagini legate alla sua quotidianità, con momenti di svago o di attività da lei svolte. Non mancano anche poi sue curiosità personali e immagini o video promozionali dei suoi progetti da interprete. Particolare attenzione è rivolta anche al suo cagnolino, che l’attrice fotografa spesso e porta sempre con sé.

Willa Holland e Tom Holland

6. Non è la sorella del noto attore. Benché il cognome sia lo stesso, non vi è alcun rapporto di parentela tra l’attrice e Tom Holland, interprete di Spider-Man per il Marvel Cinematic Universe. L’attrice è infatti figlia di Keith Holland, direttore della fotografia e di Darnell Gregorio-De Palma, attrice. La madre si è in seguito risposata con il regista e sceneggiatore Brian De Palma, che è divenuto il padre adottivo della Holland.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

Willa Holland Instagram

Willa Holland in Arrow

5. Ha ottenuto il ruolo per alcune sue qualità particolari. Nella serie Arrow, facente parte dell’Arrowverse, l’attrice ricopre il ruolo di Thea Queen, sorella del personaggio protagonista. Al momento del provino, l’attrice ottenne da subito l’attenzione dello showrunner, il quale rimase colpito dalla dualità nella personalità dell’attrice, capace di lasciar intravedere un’oscurità interiore oltre la sua esuberanza giovanile.

4. Ha ripreso il proprio ruolo per l’ultima stagione. Dopo essere stata parte del cast principale dalla prima alla sesta stagione, l’attrice ha poi ricoperto il ruolo di guest star per la settima stagione, comparendo solo in alcuni episodi. In vista della stagione conclusiva, l’ottava, la Holland ha però ripreso il ruolo in modo più continuo. Per lei era infatti importante poter partecipare attivamente alla conclusione della serie, essendo il suo anche uno dei personaggi più amati dagli spettatori.

Willa Holland in The O.C.

3. Ha interpretato il personaggio precedentemente ricoperto da un’altra attrice. Nel 2006 la Holland diventa popolare grazie al ruolo di Kaitlin Cooper in The O.C. Questi appare sin nella prima stagione, ma ha qui il volto di Shailene Woodley, attrice divenuta nota anni dopo grazie alla saga di Divergent. Al termine della stagione, il personaggio viene allontanato per poi tornare nella terza interpretato dalla Holland. Questa avrebbe ricoperto il ruolo fino alla quarta e ultima stagione.

Willa Holland in Gossip Girl

2. Ha recitato nella nota serie. Nel 2008 l’attrice interpreta il personaggio di Agnes Andrews a partire dalla seconda stagione di Gossip Girl, più precisamente dall’episodio intitolato Pret-a-Poor-J. Il suo ruolo è quello di una modella sedicenne che stringe amicizia con una delle protagoniste, pur finendo poi in litigio. Apparsa in un totale di 5 episodi, la sua ultima comparsa risale all’episodio The Empire Strikes Jack, sedicesimo della terza stagione.

Willa Holland: età e altezza

1. Willa Holland è nata a Los Angeles, in California, Stati Uniti, il 18 giugno 1991. L’attrice è alta complessivamente 168 centimetri.

Fonte: IMDb

Will Trent: uno dei protagonisti lascia ufficialmente la serie prima della quinta stagione

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Un cambiamento importante in arrivo per Will Trent: uno dei volti principali del cast lascerà la serie prima della stagione 5. È stata infatti confermata l’uscita di Sonja Sohn, interprete di Amanda Wagner, figura centrale all’interno del Georgia Bureau of Investigation fin dall’inizio dello show.

La notizia, riportata da Variety, arriva mentre la stagione 4 è ancora in corso e chiarisce definitivamente il destino del personaggio. Dopo settimane di incertezza seguite al finale aperto, è ora ufficiale: Amanda Wagner non sopravvive agli eventi recenti. Una scelta narrativa forte che segna un punto di svolta per la serie e per il protagonista Will.

Ma non si tratta solo di un’uscita di scena. Amanda era molto più di un capo: rappresentava un punto di riferimento emotivo per Will, una figura quasi materna che aveva contribuito a definirne il percorso. La sua assenza cambia radicalmente gli equilibri interni del GBI.

La morte di Amanda cambia Will Trent: nuova dinamica e futuro della serie

La decisione di eliminare un personaggio così centrale apre scenari completamente nuovi per Will Trent. Come spiegato dagli showrunner, la stagione 5 introdurrà una nuova leadership all’interno dell’agenzia, ma senza quel legame personale che Amanda aveva con Will. Questo significa una cosa precisa: il protagonista sarà costretto a muoversi in un contesto più freddo e meno protetto.

Dal punto di vista narrativo, si tratta di un vero “reset”. La morte di Amanda avrà un impatto su tutti i personaggi, ridefinendo relazioni e dinamiche costruite nel corso delle stagioni. È una scelta rischiosa, ma anche potenzialmente molto efficace, perché permette alla serie di evolversi senza restare ancorata al passato.

Non è un caso che questa svolta arrivi proprio mentre ABC ha rinnovato la serie per una nuova stagione. Will Trent continua a essere uno dei titoli più solidi del network, sia in termini di ascolti che di streaming, e questo cambiamento potrebbe rappresentare un modo per rilanciare la narrazione.

La vera sfida, ora, sarà capire come la serie gestirà questa perdita. Perché togliere un personaggio così centrale non significa solo creare shock, ma ridefinire l’identità stessa dello show. E da questo punto di vista, la stagione 5 sarà decisiva per capire quanto lontano Will Trent può spingersi.

Will Trent: rilasciato il teaser promo della Stagione 4

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Will Trent: rilasciato il teaser promo della Stagione 4

ABC ha pubblicato il primo teaser promo della Stagione 4 di Will Trent, anticipando il ritorno dell’agente speciale interpretato da Ramón Rodríguez. Le nuove immagini offrono un assaggio delle indagini che attendono Will, tra casi ad alta tensione, nuovi alleati e minacce sempre più personali.

Il promo mostra una stagione che promette un tono ancora più cupo e dinamico, con sequenze d’azione più serrate e un’attenzione particolare all’evoluzione emotiva del protagonista. Ritornano anche gli altri volti centrali della serie, tra cui Erika Christensen, Sonja Sohn e Iantha Richardson, mentre la trama lascia intuire che il passato di Will continuerà a influenzare in modo decisivo il suo presente.

Basata sui romanzi di Karin Slaughter, Will Trent si è consolidata negli anni come uno dei procedural più seguiti della rete, grazie all’equilibrio tra thriller, drama e approfondimento psicologico dei personaggi. La quarta stagione punta a espandere ulteriormente questo mondo narrativo, mantenendo alta la tensione e portando lo spettatore al centro delle indagini del Georgia Bureau of Investigation.

La Stagione 4 di Will Trent debutterà nel 2025 su ABC, mentre in Italia è attesa successivamente sui canali e piattaforme che ne detengono i diritti. Nel frattempo, il teaser promo offre un primo sguardo a quello che si preannuncia come uno dei ritorni più attesi del prossimo anno.

Will Trent 5 si farà: ABC rinnova la serie dopo ascolti record

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Will Trent 5 si farà: ABC rinnova la serie dopo ascolti record

Il destino di Will Trent è stato ufficialmente deciso: ABC ha confermato il rinnovo per una quinta stagione, consolidando il successo di uno dei crime più solidi degli ultimi anni. La notizia arriva dopo una stagione 4 che ha segnato un punto di svolta per la serie, sia sul piano narrativo che su quello degli ascolti.

Secondo quanto riportato dalla rete e dai dati Nielsen, Will Trent è diventata la prima serie ABC da oltre un decennio a crescere costantemente di stagione in stagione, un risultato raro per il genere procedural. Un segnale chiaro di come il pubblico stia premiando un racconto capace di evolversi, senza restare ancorato alle dinamiche più rigide del format.

Ma il rinnovo non è solo una conferma industriale: è anche la prova che la serie ha trovato una propria identità forte, capace di distinguersi in un panorama televisivo sempre più saturo. E questo cambia il modo in cui guardare al futuro della storia.

Perché il rinnovo di Will Trent segna una svolta per il crime televisivo contemporaneo

Will Trent serie tv 2023

Il successo di Will Trent non si spiega soltanto con i numeri. A fare la differenza è la capacità della serie di muoversi dentro il genere senza restarne prigioniera, introducendo variazioni di tono e struttura che raramente si vedono nei procedural tradizionali.

La quarta stagione ha spinto in questa direzione con maggiore decisione, soprattutto attraverso il conflitto tra Will e suo padre, un arco narrativo che ha dato al protagonista una profondità emotiva più marcata rispetto al passato. L’interpretazione di Ramón Rodríguez ha contribuito a rendere questo passaggio uno dei momenti più intensi della serie, spostando il focus dall’indagine al personaggio.

Allo stesso tempo, il rapporto con Angie e la presenza di figure come Faith Mitchell e Amanda Wagner continuano a costruire una rete narrativa che non si limita al caso di puntata, ma sviluppa dinamiche a lungo termine. È proprio questa stratificazione a rendere il rinnovo significativo: ABC non sta semplicemente prolungando una serie di successo, ma investendo su un modello di crime più flessibile e contemporaneo.

La crescita degli ascolti, in questo senso, assume un valore simbolico. Non è solo un dato positivo, ma la dimostrazione che il pubblico è disposto a seguire storie che evolvono davvero, anche all’interno di un formato tradizionale.

Will Trent – Stagione 4: la morte scioccante e il suo impatto sul futuro di Wilbur spiegati dagli showrunner

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La quarta stagione di Will Trent si apre con una svolta narrativa destinata a lasciare il segno: la morte di Ulster. Un evento che, come spiegato dagli showrunner in una recente intervvista, non è pensato come un semplice shock iniziale, ma come un detonatore emotivo e tematico che influenzerà profondamente il percorso dei personaggi e la direzione del racconto.

Fin dalle prime battute della nuova stagione, la serie chiarisce di voler alzare la posta in gioco. La scomparsa di Ulster non è isolata, ma si riflette direttamente su Wilbur e sull’intero tessuto emotivo della storia, costringendo i protagonisti a confrontarsi con conseguenze che vanno ben oltre il singolo caso.

Perché la morte di Ulster è centrale per Will Trent

Secondo gli showrunner, eliminare Ulster all’inizio della stagione è stata una scelta deliberata per rompere una stabilità apparente e spingere i personaggi fuori dalla loro zona di comfort. Ulster rappresentava un punto di riferimento, diretto o indiretto, e la sua assenza crea un vuoto che nessuno riesce a colmare facilmente.

Per Wilbur, in particolare, l’evento diventa un trauma che modifica il suo modo di guardare al mondo e alle indagini. La serie utilizza questa perdita per esplorare il tema del lutto non elaborato, mostrando come il dolore possa trasformarsi in rabbia, senso di colpa o determinazione ossessiva. Un approccio coerente con l’identità di Will Trent, che ha sempre privilegiato l’introspezione dei personaggi rispetto alla risoluzione meccanica dei casi.

Un impatto che va oltre il singolo episodio

Will Trent 4

La morte di Ulster non viene archiviata rapidamente. Al contrario, gli autori hanno chiarito che le sue conseguenze si estenderanno per buona parte della stagione, influenzando decisioni, relazioni e dinamiche di squadra. È un modo per ribadire che, in Will Trent, ogni perdita ha un peso reale e duraturo.

Questa scelta rafforza il tono più cupo e maturo della serie, che nella quarta stagione sembra voler approfondire ancora di più il confine tra dovere professionale e fragilità personale. Wilbur, così come gli altri personaggi, non può semplicemente “andare avanti”: è costretto a portare con sé le cicatrici di ciò che è accaduto.

In definitiva, l’eliminazione di Ulster funziona come una dichiarazione d’intenti per Will Trent – Stagione 4. Non solo un colpo di scena, ma un punto di non ritorno che ridefinisce il cuore emotivo della serie, confermando la volontà degli autori di raccontare il crime come esperienza umana, prima ancora che investigativa.

Will Trent – Stagione 4: trailer anticipa un ritorno entusiasmante tra le preoccupazioni per la morte dei personaggi

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La quarta stagione di Will Trent ottiene un trailer vivace che ignora le preoccupazioni relative alla possibile morte di personaggi importanti. Mentre il ciclo 2025-2026 delle reti televisive continua, alcuni programmi sono ancora in attesa di tornare per le rispettive stagioni. Tra questi c’è Will Trent, dato che la ABC, ancora una volta, ritarda il suo ritorno dalla pausa estiva a una premiere di metà stagione. Per quanto possa essere frustrante, la serie procedurale di Ramón Rodríguez ha riscosso successo con questa impostazione, quindi non è del tutto un male.

Essendo uno dei programmi più visti della ABC, la serie TV tratta dal romanzo di Karin Slaughter ha raccolto ogni settimana 4-5 milioni di spettatori per la rete. Will Trent è attualmente rinnovato fino alla quarta stagione, ma se riuscirà a mantenere la sua popolarità, si può dire con certezza che continuerà la sua corsa sul piccolo schermo per diversi anni ancora. Per ora, tuttavia, la serie sta valutando potenziali cambiamenti importanti in vista del suo ritorno a gennaio.

Non si direbbe che Will Trent rischi di perdere due personaggi fissi della serie, a giudicare dal nuovo trailer pubblicato dalla ABC. Nella clip, il protagonista interpretato da Rodríguez è affiancato dal resto del Georgia Bureau of Investigation (GBI) che si scatena al ritmo di “Time Has Come Today” dei Chambers Brothers. Guarda il vivace promo qui sotto:

Come promemoria, il finale della terza stagione di Will Trent ha presentato alcuni sviluppi dei personaggi che dovrebbero avere un seguito nella quarta stagione. Per cominciare, è stato rivelato che Angie è incinta di Seth. Anche se lei e Will si erano tecnicamente lasciati, c’era ancora una flebile speranza che potessero tornare insieme. Questa possibilità esiste ancora, nonostante la situazione attuale di Angie, ma avere un figlio cambierebbe il loro modo di affrontare le cose.

Da un’altra parte, la vita di Amanda era in bilico, poiché era stata colpita mortalmente durante la situazione con gli ostaggi. Nel frattempo, la trama del tumore al cervello di Ormewood ha avuto uno sviluppo inaspettato quando lui è improvvisamente collassato. Al momento, il destino di entrambi rimane incerto. Nonostante ciò, Jake McLaughlin e Sonja Sohn ballano allegramente con Rodríguez e il resto del cast nel trailer sopra citato, dando ai fan la speranza che Amanda e Ormewood alla fine sopravvivranno alle loro rispettive prove.

Ciò che incuriosisce è se il clip sia indicativo del tono e dell’atmosfera generale della Will Trent stagione 4. La serie della ABC ha fatto un ottimo lavoro nell’affrontare sia scene drammatiche che comiche, rendendola una delle serie procedurali più equilibrate della TV generalista. Fortunatamente, i fan non dovranno aspettare troppo a lungo, poiché la serie tornerà tra poche settimane.

Will Trent – Stagione 4: rivelato il teaser trailer dei nuovi episodi

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È ufficiale: Will Trent torna per una quarta stagione, e il primo teaser trailer dei nuovi episodi è finalmente online, con tante anticipazioni sulle sfide che attendono l’agente speciale protagonista.

La crime-series di successo, tratta dai romanzi di Karin Slaughter, tornerà il 6 gennaio 2026 su ABC nel consueto slot di punta del martedì sera, con nuove indagini e dinamiche personali che riprendono direttamente da dove si era interrotta la stagione 3.

Nel teaser rilasciato dalla rete si vede Will Trent (interpretato da Ramón Rodríguez) alle prese con uno stato d’animo più fragile e tormentato del solito: la promo gioca sul contrasto tra la sua facciata “perfettamente in controllo” e i segnali di stress e difficoltà che emergono nel suo sguardo e nei pochi fotogrammi mostrati.

Oltre al trailer, ABC ha diffuso anche il key art poster della stagione, che riflette lo stesso tema visivo di conflitto interiore e tensione narrativa. La serie, che ha conquistato ampi consensi di pubblico e critica grazie a casi intricati e a un cast solido, dà così il primo assaggio di ciò che accadrà nei nuovi episodi, confermando la sua presenza di punta nel palinsesto del 2026.  Rimani connesso per ulteriori aggiornamenti su trama, cast e prime scene dall’attesissima quarta stagione di Will Trent.

Will Trent – Stagione 4: conferma e tutto quello che sappiamo

Will Trent – Stagione 4: conferma e tutto quello che sappiamo

La stravagante serie poliziesca della ABC Will Trent ha riscosso finora un grande successo in tre stagioni e tornerà anche con una quarta stagione. Creata per il piccolo schermo da Liz Heldens e Daniel T. Thomsen (tratta dai romanzi di Karin Slaughter), la serie racconta le vicende di un agente del Georgia Bureau of Investigation dall’occhio attento (Ramón Rodríguez). Affrontando alcuni dei casi più difficili della città di Atlanta, il viaggio di Will alla ricerca della giustizia lo porta spesso a scontrarsi con la corruzione all’interno del sistema delle forze dell’ordine. Come se tutto ciò non bastasse, anche la fidanzata occasionale di Will (Angela Polaski, interpretata da Erika Christensen) lavora per la polizia locale.

Dopo aver guadagnato slancio nelle prime tre stagioni, Will Trent è stata una delle serie di metà stagione più costanti degli ultimi anni, e si prevede che continuerà ad esserlo. Il finale scioccante della terza stagione di Will Trent ha lasciato le cose in una situazione complicata per la quarta stagione, con la vita di due personaggi principali in bilico. Dimostrando che la serie procedurale può crescere, Will Trent ha aggiunto Yul Vazquez in un “ruolo ricorrente importante”, e ogni uscita successiva diventa sempre più grande. Con ancora più colpi di scena all’orizzonte, la ABC ha rinnovato la quarta stagione di Will Trent.

Ultime notizie sulla quarta stagione di Will Trent

La ABC ordina una quarta stagione

Con il popolare poliziesco rinnovato per un’altra stagione, TVLine conferma che la quarta stagione di Will Trent debutterà all’inizio del 2026 (via Yahoo! News). La stagione sarà composta da 18 episodi ininterrotti (salvo inevitabili interruzioni come i discorsi presidenziali). Will Trent continuerà ad andare in onda il martedì sera alle 20:00 ET, prima della stagione 8 di The Rookie, che andrà in onda alle 21:00 ET. Questo approccio di messa in onda ha “funzionato alla grande” per entrambe le serie procedurali, e la ABC intende continuare su questa strada nel 2026.

ABC ha anche rinnovato le popolari serie Grey’s Anatomy e Shifting Gears.

Will Trent Stagione 4 è confermata

Will Trent torna per la stagione 4

Il futuro di Will Trent non è mai stato davvero in dubbio, e gli sviluppi della stagione 3 hanno dimostrato che ABC era pronta a impegnarsi a lungo termine (almeno per ora). Ecco perché non è stato particolarmente sorprendente quando la serie procedurale è stata rinnovata per la sua quarta stagione nell’aprile 2025, e sembra che Will Trent stia finalmente diventando uno dei fiori all’occhiello della rete, insieme a Grey’s Anatomy e alla commedia Abbott Elementary. Il rinnovo anticipato è un buon segno che anche la stagione 4 non sarà l’ultima.

Il finale della terza stagione di Will Trent è andato in onda il 13 maggio 2025.

Al momento non si sa molto sulla quarta stagione, ma si prevede che ulteriori dettagli sulla produzione cominceranno a emergere nel corso dei mesi estivi del 2025. Tuttavia, sappiamo che Will Trent tornerà a metà stagione (gennaio o febbraio). Anche se di solito è in autunno che le reti televisive trasmettono i loro programmi più importanti, un forte ingresso a metà stagione può aiutare a rafforzare la rete fino all’estate.

Dettagli sul cast della quarta stagione di Will Trent

Will Trent e Betty torneranno sul caso

Il cast di Will Trent è composto da un ensemble numeroso e mutevole, ma i personaggi principali sono rimasti gli stessi in tutte e tre le stagioni finora. A guidare lo show nel ruolo dell’agente titolare, Ramón Rodríguez tornerà nei panni di Will Trent, e non sarà l’unico. Anche se il suo destino è incerto dopo la sua decisione nella terza stagione di tenere il bambino avuto da Seth, si prevede che Erika Christensen riprenderà il ruolo di Angela Polaski in una forma o nell’altra.

Iantha Richardson interpreta la partner di lavoro di Will, Faith Mitchell, e probabilmente rimarranno insieme nella quarta stagione. Tuttavia, il destino di Sonja Sohn nel ruolo del capo di Will e Faith, Amanda Wagner, e di Jake McLaughlin nel ruolo del collega di Angie, Michael Ormewood, è incerto dopo che hanno sfiorato la morte nel finale della terza stagione. Anche se il cast umano è al centro della serie, dovrebbe tornare anche l’attore animale Bluebell nel ruolo della chihuahua di Will, Betty.

Il nuovo arrivato Yul Vazquez è stato introdotto nella terza stagione nel ruolo dello sceriffo Caleb e si prevede che continuerà a interpretare il personaggio anche nella quarta stagione, soprattutto dopo la grande rivelazione che lo riguarda. Caleb ha esordito come personaggio un po’ malvagio con un segreto, che si è rivelato essere quello di essere il padre biologico di Will. Con Will disposto a esplorare un rapporto con lui, il ruolo di Vazquez dovrebbe ampliarsi nella quarta stagione.

Dettagli sulla trama della quarta stagione di Will Trent

Sono previsti altri grandi colpi di scena

L’entusiasmo per la quarta stagione di Will Trent è più alto che mai dopo i colpi di scena del finale della terza stagione. Dopo l’intervento chirurgico d’urgenza di Amanda, colpita dai Founders Front, il suo destino è ancora incerto, con gli showrunner di Will Trent che non danno alcuna garanzia sulla sua sopravvivenza. Anche Ormewood potrebbe essere in pericolo, dopo il collasso dovuto al suo tumore.

Non si sa come Angie si inserirà nella quarta stagione, dato che lei e Seth sono follemente innamorati ed entusiasti di diventare genitori, ma questo potrebbe causare dei drammi con Will. Tuttavia, la trama più emozionante del nostro protagonista sarà il suo rapporto con il padre biologico, Caleb. Ha accettato di cenare con la famiglia di Caleb e, sebbene le cose sembrino andare bene tra padre e figlio, c’è ampio spazio per conflitti tra loro nella quarta stagione di Will Trent, che sarà sicuramente avvincente quanto le stagioni precedenti.

Will Trent – stagione 3: tutto quello che c’è da sapere

Will Trent – stagione 3: tutto quello che c’è da sapere

La stravagante serie poliziesca della ABC Will Trent ha già impressionato nelle sue prime due stagioni e la terza stagione non ha deluso le aspettative. Basata sui libri best-seller di Karin Slaughter, Will Trent segue le vicende dell’agente speciale del Georgia Bureau of Investigations, noto e invidiato per la sua incredibile percentuale di casi risolti. Dopo aver smascherato la corruzione all’interno del dipartimento di polizia di Atlanta, Will non solo deve risolvere i casi, ma anche sradicare ulteriormente gli elementi negativi nelle forze dell’ordine locali.

Ottenendo subito ottimi voti dalla critica, Will Trent si distingue dai soliti polizieschi investendo molto nei personaggi e nelle loro complicate relazioni. Serie come Will Trent sono rare e hanno saputo sfruttare brillantemente la loro prima stagione per sviluppare le affascinanti trame introdotte all’inizio. La seconda stagione è quella in cui l’ultimo successo della ABC ha trovato il suo equilibrio, e ha continuato il suo slancio con una terza stagione di successo, che ha portato al rinnovo di Will Trent per una quarta stagione.

Accoglienza della critica di Will Trent – Stagione 3 

La terza stagione ha mantenuto l’alta qualità della serie

Mentre molti programmi televisivi con premesse uniche non riescono a mantenere un interesse duraturo, Will Trent continua ad andare forte nella terza stagione. Il punteggio del pubblico della serie su Rotten Tomatoes ha registrato un calo significativo, con un Popcornmeter del 74% – rispetto all’89% della prima stagione e all’85% della seconda – ma è comunque un punteggio discreto. RT non vanta molte recensioni critiche per la terza stagione di Will Trent, ma quelle presenti indicano una continuazione dell’alta qualità della serie. Cinefilos.it ha osservato che i cliffhanger scioccanti nel finale della terza stagione rendono ancora più alta l’attesa per la quarta stagione già confermata.

Dove guardare la terza stagione di Will Trent

L’intera stagione è disponibile su Hulu

Per chi desidera recuperare o rivedere la terza stagione di Will Trent, l’intera stagione 3 è disponibile in streaming su Hulu, insieme alle due stagioni precedenti. La stagione 3 di Will Trent è stata trasmessa per la prima volta su ABC il martedì alle 20:00 ET, con gli episodi disponibili su Hulu il giorno successivo. La stagione 4 dovrebbe seguire lo stesso schema.

Il finale della terza stagione di Will Trent è andato in onda il 13 maggio 2025.

Cast della terza stagione di Will Trent

Will Trent e il resto del cast sono tornati con alcune nuove aggiunte

Ci sono stati pochi cambiamenti nel cast tra la prima e la seconda stagione, e questa tendenza è continuata anche nella terza stagione. Le serie procedurali si basano molto sulla continuità del cast, e Will Trent in particolare è caratterizzato da forti relazioni tra i personaggi. Pertanto, non sorprende che l’intero cast sia tornato, in particolare Ramón Rodriguez nel ruolo di Will Trent. Anche Erika Christensen è tornata nei panni di Angie Polaski, e il suo arresto alla fine della stagione 2 ha introdotto una nuova svolta nella sua relazione con Will.

Una nuova arrivata si è unita alla stagione 3, con Gina Rodriguez (Jane the Virgin) nel ruolo dell’assistente procuratore distrettuale Marion Alba. Sebbene sia stata una protagonista per gran parte della stagione, Marion ha lasciato la serie a metà strada dopo la rottura con Will. Anche Scott Foley (Scandal) si è unito al cast nel ruolo ricorrente del dottor Seth McDale, il nuovo interesse amoroso di Angie. Tuttavia, l’aggiunta più entusiasmante al cast è stata quella di Yul Vazquez nel ruolo dello sceriffo Caleb Broussard, che si rivela essere il padre biologico di Will, una trama che dovrebbe continuare nella quarta stagione.

Come il finale della terza stagione di Will Trent prepara la quarta stagione

Amanda e Ormewood potrebbero non farcela

Le cose non sembrano andare bene per Amanda in questo momento, e non c’è alcuna garanzia che sopravviverà tra la terza e la quarta stagione di Will Trent. Le circostanze potrebbero essere leggermente migliori per Ormewood, il cui collasso si spera porterà ad anticipare l’intervento chirurgico per rimuovere il suo tumore, ma non ci sono garanzie che ce la farà. Angie e Seth si prepareranno all’arrivo del loro bambino, mentre il rapporto di Will con Caleb sarà probabilmente al centro della scena all’inizio della quarta stagione di Will Trent.

Will Trent – Stagione 3: la spiegazione del finale della terza stagione

Sulla scia dello scioccante penultimo episodio della terza stagione di Will Trent, il finale parte alla grande con quasi tutti i personaggi che affrontano la morte e decisioni personali importanti nel mezzo di un attacco bioterroristico. La serie poliziesca della ABC conclude la sua terza stagione con gli agenti del GBI e i detective dell’APD che uniscono le forze per fermare un gruppo terroristico nazionale: il Founders Front. Sfortunatamente, per i Will Trent personaggi principali, una malattia mortale non è l’unico conflitto che devono affrontare nella stagione 3, episodio 18, “Listening to a Heartbeat”.

La ABC ha rinnovato Will Trent per una quarta stagione, che debutterà nel 2026 (secondo TVLine).

Nella Will Trent stagione 3, episodio 17, Angie ha scoperto di essere incinta di Seth. Nel frattempo, Will ha scoperto chi era il suo padre biologico dopo tutti questi anni passati a chiedersi chi fossero i suoi genitori, mentre Ormewood e Nico sono rimasti intrappolati nell’ospedale dopo che questo è stato messo in quarantena per fermare la diffusione dei batteri tossici del gruppo bioterroristico. Quindi, si può dire con certezza che tutti avevano molto a cui pensare prima del finale. Purtroppo, non tutti potrebbero uscirne vivi dopo l’episodio 18 della terza stagione di Will Trent.

Come la squadra di Will Trent ferma i terroristi

Will, Angie, Faith, Amanda e Ormewood sconfiggono i cattivi

La buona notizia è che i personaggi della terza stagione di Will Trent fermano il Founders Front e trasferiscono un’antitossina in un ospedale per impedire la morte di centinaia di migliaia di persone. All’inizio del finale, la squadra (compreso il padre di Will, lo sceriffo Caleb Roussard) si riunisce per pianificare le prossime mosse. Ormewood (in qualche modo) ottiene il permesso di lasciare l’ospedale per aiutare i suoi colleghi sul campo. Si dividono: Ormewood, Faith e Lincoln trasportano l’antidoto del CDC all’ospedale con un convoglio, mentre tutti gli altri cercano di trovare il laboratorio dei terroristi.

Tutti i personaggi si trovano di fronte a un bivio durante le loro missioni. I membri del Founders Front tendono un’imboscata a Ormewood, Faith e Lincoln nel bel mezzo della strada. Riescono a tenere a bada i criminali con l’aiuto di una squadra femminile di tiro con l’arco, che finisce nel mirino ma si rivela utile nel tentativo di neutralizzare i terroristi. L’ultimo criminale rimasto sta per sparare a Ormewood, ma Will arriva appena in tempo per investirlo con la sua auto. Portano quindi l’antitossina all’ospedale, aiutando a curare Nico, che era stato colpito dalla malattia.

Will e Caleb trovano anche il laboratorio del Founders Front e lo chiudono, arrestando i criminali.

Nel frattempo, un’altra fazione del gruppo terroristico irrompe nel GBI, prendendo Amanda in ostaggio per ottenere il rilascio di Vince. Fortunatamente per lei, Angie è in bagno quando fanno irruzione nel piano. Angie si arrampica attraverso i condotti di ventilazione e attira l’attenzione di Amanda, ottenendo informazioni che aiutano a fermare i cattivi. Mentre Angie, con la pistola di Will, neutralizza molti dei terroristi, uno di loro sfugge alle due donne, provocando uno sparo che potrebbe cambiare per sempre Will Trent.

La vita di Amanda è in bilico dopo essere stata colpita da un proiettile

Il vicedirettore del GBI salva la vita di Angie

Uno dei membri dei Founders Front si intrufola nella stanza dove Amanda e Angie si sono rifugiate nel finale della terza stagione di Will Trent. Amanda lo vede, dice ad Angie di abbassarsi e gli spara. Tuttavia, un ultimo uomo armato approfitta di questa distrazione per colpire Amanda al petto. Angie lo elimina prima di soccorrere Amanda. Chiama un’ambulanza e fa del suo meglio per fermare l’emorragia, ma la situazione non sembra rosea per il vicedirettore del GBI.

Poiché l’episodio termina senza alcuna risoluzione riguardo alle condizioni di Amanda, lei potrebbe morire tra la terza e la quarta stagione, segnando la prima morte importante di Will Trent.

All’ospedale, Will viene a sapere da Angie che Amanda è uscita dalla sala operatoria. Purtroppo, non è ancora fuori pericolo. Poiché l’episodio termina senza alcuna risoluzione riguardo alle condizioni di Amanda, lei potrebbe morire tra la terza e la quarta stagione, segnando la prima morte importante di Will Trent. Questo sarebbe assolutamente devastante per Will, che ha già sofferto abbastanza. Il finale si conclude con Will nella stanza d’ospedale di Amanda, che le dice: “Voglio che tu stia bene. Perché tu mi hai aiutato a stare bene… Tu sei la mia famiglia. Quindi devi svegliarti. Mi senti? Faresti meglio a svegliarti”. Preparatevi alle lacrime.

Perché anche la vita di Ormewood è in pericolo nella quarta stagione

Ormewood collassa alla fine del finale della terza stagione di Will Trent

Da quando i medici hanno scoperto che Ormewood aveva un tumore al cervello nella terza stagione di Will Trent, episodio 14, non si può fare a meno di preoccuparsi per il suo destino. Nel finale della terza stagione rischia di morire, prima che Will elimini il terrorista che sta cercando di sparare a Ormewood. Tuttavia, quel contatto con la morte è solo un diversivo. Verso la fine dell’ora, Ormewood è tornato a casa, dove la sua vista inizia a diventare sfocata. Crolla e Faith accorre. Chiama un’ambulanza, pensando che il suo coinquilino stia avendo una crisi epilettica.

Quindi, Amanda non è l’unico personaggio di Will Trent di cui i fan devono preoccuparsi all’inizio della quarta stagione. Non è chiaro cosa stia succedendo esattamente a Ormewood, ma il suo tumore è senza dubbio la causa del suo collasso, il che è piuttosto spaventoso. Si spera che l’episodio di Ormewood porti solo i medici ad anticipare l’intervento chirurgico per rimuovere il suo tumore. D’altra parte, però, potrebbe essere troppo tardi per il personaggio di Jake McLaughlin nella serie poliziesca della ABC.

Perché Angie sceglie di tenere il bambino (e cosa significa per il suo futuro e quello di Will)

La storia d’amore tra Will e Angie è probabilmente finita per sempre

Will Trent stagione 3, episodio 18 non contiene molte buone notizie, ma la rivelazione di Angie è sicuramente un momento che induce lacrime di gioia. All’inizio del finale, Angie crede di avere un aborto spontaneo. Deve però mettere da parte queste preoccupazioni quando il Founders Front prende il controllo del GBI. Tuttavia, questo incontro con la morte fa capire ad Angie che vuole tenere il bambino. Angie le parla (è convinta che sia una bambina) durante tutta la sua missione per fermare i terroristi, dicendole persino:

“Facciamo un patto. Ti porterò via da qui se rimani ferma. Non hai vinto la lotteria delle mamme, ma tuo papà è un medico, quindi c’è questo. Dovresti restare. Potrebbe essere divertente… Va bene così perché tua madre è la creatura più bella, feroce, intelligente e potente del mondo”.

Fortunatamente, una volta che tutto è detto e fatto, Angie fa un’ecografia e scopre di non aver avuto un aborto spontaneo. Riesce persino a sentire il battito cardiaco del suo bambino. Tuttavia, c’è un elemento straziante nella decisione di Angie: Will deve accettare il fatto che “l’amore della sua vita” sta andando avanti senza di lui.

È nella stanza con Angie durante l’ecografia nel finale della terza stagione, dato che lei non riesce a trovare Seth. Entrambi ammettono di aver immaginato proprio questo scenario, con loro che “ascoltano un battito cardiaco”. Le circostanze sono ovviamente molto diverse, però. Seth arriva e lui e Angie si godono la loro felicità, dicendosi “ti amo”, mentre Will esce dalla stanza. Con questo nuovo sviluppo, la relazione tra Will e Angie potrebbe essere finita per sempre in Will Trent.

Cosa succederà alla relazione tra Will e Caleb?

Il duo padre e figlio giunge a un accordo

La Will Trent stagione finisce con molti cuori infranti per Will, ma il finale contiene un elemento positivo per il protagonista. Will ha chiarito nell’episodio 17 che non voleva avere nulla a che fare con suo padre, lo sceriffo Caleb Roussard, mentre l’uomo più anziano era interessato a conoscere il figlio che non sapeva di avere. Caleb riesce a conquistare Will nel finale quando gli spiega il rapporto che aveva con sua madre, Lucy. Lo sceriffo afferma di aver amato Lucy e di aver voluto sposarla. Tuttavia, lei è scomparsa prima che lui potesse avere la possibilità di costruire un futuro con lei.

Dopo aver appreso questo, Will è più disposto ad accettare Caleb. I due uomini hanno persino in programma di cenare con la famiglia di Caleb, il che è una notizia fantastica per Will. Ha passato così tante cose nel corso delle tre stagioni della serie e merita di essere felice. Si spera che il rapporto tra Will e Caleb continui a crescere nella Will Trent – stagione 4. Naturalmente, probabilmente incontreranno qualche ostacolo, ma potranno sviluppare una dinamica sana, portando qualcosa di buono nella vita di Will.

Come il finale della terza stagione di Will Trent prepara la quarta stagione

Due personaggi potrebbero morire

Con l’introduzione di Caleb, la gravidanza di Angie e le vite di Amanda e Ormewood in bilico, il finale della terza stagione ha preparato perfettamente la quarta stagione di Will Trent. I prossimi episodi potrebbero approfondire ulteriormente il rapporto tra Will e Caleb, Angie che si prepara ad avere un bambino con Seth e cosa succederà ad Amanda e Ormewood. Se uno dei due morisse, la quarta stagione potrebbe anche mostrare gli altri personaggi in lutto per loro. Oppure, se sopravvivessero, le trame future di Amanda e Ormewood potrebbero ruotare attorno alla loro guarigione. In ogni caso, la quarta stagione di Will Trent ha molto su cui lavorare.

Will Smith: Serena Williams commenta il gesto di Will Smith agli Oscar 2022

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Quasi un anno dopo l’ormai famigerato scontro tra Will Smith e Chris Rock agli Academy Awards del 2022, la leggenda del tennis Serena Williams condivide i suoi pensieri sugli eventi che hanno portato Smith alla vittoria dell’Oscar per Una famiglia Vincente – King Richard. Il film è una biografia in cui Smith recita nei panni di Richard Williams, il padre delle iconiche sorelle giocatrici di tennis Serena (Demi Singleton) e Venus Williams (Saniyya Sidney).

La tennista ormai ritiratasi dall’attività ha detto che pensava che King Richard fosse un film incredibile e che l’incidente ha sicuramente messo in ombra il film di Ahmir “Questlove” Thompson, Summer of Soul, che ha vinto il premio al miglior documentario subito dopo l’incidente di Smith. Ha anche affermato che è importante che tutti passino oltre ciò che è accaduto e ha invitato le persone a comprendere l’errore di Smith. Il suo messaggio morale era di amore, pace e accettazione.

“Ho pensato che fosse un film così incredibile, e sento che quel gesto in quel momento ha messo in ombra il film di Questlove che ha vinto subito dopo. Ma sento anche di essere stata in una posizione in cui sono stata molto sotto pressione e ho commesso un’enorme quantità di errori, e sono il tipo di persona che dice: “Ci sono stato”. Ho commesso un errore. Non è la fine del mondo.’ Siamo tutti imperfetti, e siamo tutti umani, e cerchiamo solo di essere gentili gli uni con gli altri. Spesso viene dimenticato.”

L’incidente dello schiaffo di Will SmithChris Rock ha gettato una luce negativa sul film, soprattutto dopo che lo stesso Smith ha vinto il suo primo Oscar dopo 5 candidature. Quello che doveva essere un momento toccante sia per l’attore che per la famiglia Williams improvvisamente è stato un grande momento per tutte le ragioni sbagliate. In un modo bizzarro, lo schiaffo ha dato al film più pubblicità, poiché lo schiaffo è stato il momento di cui si è parlato di più nella recente storia degli Oscar.

Will Smith: l’Oscar slap ha fatto precipitare la sua popolarità

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Will Smith: l’Oscar slap ha fatto precipitare la sua popolarità

Precedentemente classificato come una delle star più simpatiche di Hollywood, la reputazione di Will Smith è stata seriamente danneggiata dallo schiaffo degli Oscar, secondo il nuovo report di Q Scores.

Durante la 94a edizione degli Academy Awards lo scorso marzo, uno dei momenti più famigerati nella storia degli Oscar si è verificato quando Smith ha preso d’assalto il palco e ha schiaffeggiato Chris Rock in risposta a una battuta che il comico aveva fatto su Jada Pinkett Smith in merito alla sua alopecia. In seguito, Smith, tornato al suo posto, ha gridato a Rock: “Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca!”.

Più avanti nel corso della cerimonia, Smith ha vinto il premio come miglior attore per il suo ruolo in King Richard e durante il suo discorso di accettazione si è scusato con l’Academy, ma non con Rock, per le sue azioni. Dopo alcuni giorni di riflessione, Smith ha porto scuse formali a Rock e si è dimesso dall’Academy. Il consiglio in seguito ha agito bandendo Smith dagli Oscar per i successivi 10 anni. Alla fine del mese scorso, dopo ulteriori riflessioni, Smith ha pubblicato un video di 5 minuti scusandosi di nuovo con Rock e tutti coloro che sono stati colpiti dalle sue azioni.

Nonostante i molteplici tentativi di riconciliazione, la reputazione di Will Smith è stata gravemente danneggiata dal suo gesto agli Oscar, secondo i nuovi Q Scores resi noti da Variety. Prima dell’incidente, Smith era uno degli attori più amati di Hollywood, insieme a Tom Hanks e Denzel Washington. Dopo lo schiaffo, il punteggio positivo di Smith è crollato da 39 a 24, il che significa che ora solo il 24% degli intervistati ha un’opinione positiva di Smith.

Will Smith: l’Academy annuncia l’inizio di un procedimento disciplinare

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L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha mosso i primi passi verso un’azione disciplinare contro Will Smith per il suo comportamento agli Oscar. La star di King Richard che ha vinto il suo primo Oscar ha rovinato la sua serata ancor prima di avere in mano la statuetta, quando ha aggredito Chris Rock durante la cerimonia degli Oscar del 2022. Come molti di voi sapranno, dopo aver preso in giro la moglie di Smith, l’attrice Jada Pinkett Smith per la sua testa rasata,  Rock è stato aggredito sul palco da Will Smith che l’ha schiaffeggiato, difronte a tutto il pubblico presente generando sia dal vivo che a casa quello che potremmo definire uno shock collettivo.

Jada Pinkett Smith ha l’alopecia, una condizione che impedisce la crescita dei peli sul corpo o provoca la caduta dei capelli esistenti. In passato, si è dimostrata aperta riguardo alle sue difficoltà, ma il tentativo di Chris Rock di fare dell’umorismo sulla questione non è certamente andato bene né a lei né a suo marito. Da quando ha aggredito Rock, Will Smith si è rivolto ai social media per scusarsi direttamente con il comico, cosa che non ha fatto dopo aver vinto l’Oscar come miglior attore. C’è stato anche un susseguirsi di reazioni da parte delle celebrità, la maggior parte delle quali sembra ritenere che Will Smith abbia avuto un atteggiamento sconsiderato e che avrebbe dovuto gestire la situazione con un maggiore grado di maturità e professionalità. Allo stesso tempo, una domanda ha continuato ad aleggiare nell’ambiente: Smith affronterà qualche effettiva conseguenze dell’Accademia per le sue azioni?

Ebbene oggi per la prima volta da quando Smith ha schiaffeggiato Rock, si è iniziato a parlare che l’attore possa andare in contro a qualche ripercussione in seguito alla condotta. Infatti, come riporta Variety, il Consiglio dei governatori dell’Academy ha rilasciato una dichiarazione che annuncia che si stanno prendendo in considerazione diverse possibilità per questa situazione, tra cui “sospensione, espulsione o altre sanzioni consentite”. Il rapporto chiarisce anche che a Will Smith  è stato chiesto di lasciare il teatro dopo l’aggressione, ma si è rifiutato di farlo. La decisione finale sulla linea d’azione dell’Accademia sarà rivelata in una riunione del consiglio il 18 aprile.

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In aggiunta a quanto sopra, la dichiarazione rilasciata rinnova delle scuse a Chris Rock per il comportamento di Smith, nonché ad altri candidati, ospiti e spettatori. Dato che la situazione è piuttosto senza precedenti nella storia della cerimonia di premiazione, è difficile determinare dove questa situazione potrebbe portarci. Da un lato, è difficile vedere l’Academy vietare a una delle più grandi star di Hollywood di partecipare a una cerimonia degli Oscar o di essere nominata di nuovo. D’altra parte, tuttavia, lo status di Smith come una delle più grandi star del mondo comporta alcune responsabilità. Una star del suo calibro che prende a schiaffi uno dei comici più famosi del mondo per uno scherzo, senza subire conseguenze potrebbe mandare un messaggio sbagliato.

Will Smith: da Bel Air a Hollywood … solo andata!

Will Smith: da Bel Air a Hollywood … solo andata!

Da Bel Air a Hollywood non possiamo certo dire che il viaggio per Willard Christopher Smith Jr, noto come Will Smith, sia stato molto lungo e accidentato! Attore, rapper e produttore cinematografico, il ‘Principe’, a 45 anni non ancora compiuti è fra i 41 americani più ricchi al mondo… come diavolo ha fatto? Be’, senza nulla togliere al suo indubbio talento, dovremmo più che altro considerare le sue notevoli doti da imprenditore!

The Fresh Prince (così si faceva chiamare sulla scena musical rap) conosce (Dj Jazzy) Jeff Townes ad un party, dando inizio ad una collaborazione che, tra le altre cose, porrà la sua firma alla celeberrima sigla di Willy, il principe di Bel Air, sit com della NBC in cui il nostro beniamino interpretava fondamentalmente se stesso: un ragazzo di strada di Philadelphia trapiantato a Bel Air. La serie ebbe un successo clamoroso, andando avanti per ben sei anni e conquistando una larga fetta di pubblico, tant’è che forse solo una parte minore della ‘generazione 2000’ può dirsi immune alla voglia incontrollabile di canticchiare di  “come la (sua) vita cambiata, capovolta, sottosopra si sia trasformata nella vita di “Willy superfico di Bel Air”!

Ma è nel 1993 che arriva il primo ruolo importante per Will Smith con 6 gradi di separazione di Fred Schepisi, che lo porta per la prima volta all’attenzione della critica cinematografica. Da questo momento, ci saranno solo successi per la carriera cinematografica di Will, che eclisserà quasi del tutto la sua carriera in ambito musicale: il 1995 è l’anno di Bad Boys e presto arriverà il fortunatissimo Men in Black in cui sarà al fianco di Tommy Lee Jones.

Bad Boys filmA questo punto, prendendoci qualche licenza ‘poetica’ possiamo dire che Will Smith era certamente sull’onda del blockbuster… fortuna che nel 2001 arrivà Alì, biopic sul campione del mondo di pesi massimi Muhammad Alì, ruolo grazie al quale vede finalmente riconosciuto il suo talento, conquistando una Nomination agli Oscar come Miglior Attore Protagonista.

Una serie di colpi riusciti e ‘fortunati’, diciamo, ma da questo momento entra in gioco l’imprenditore che c’è in Will, che fonda una propria compagnia di produzione cinematografica, la Overbrook Entertainment, con la quale realizza Hich – Lui sì che capisce le donne e La ricerca della felicità, con il quale riceve la seconda nomination all’Oscar come Miglior Attore Protagonista e che lo porta a recitare con suo figlio Jaden che, da questo momento, è votato al successo almeno quanto il padre che lo porta con sé sul set appena può: rivedremo infatti quest’accoppiata vincente in After Earth di M. Night Shyamalan in uscita il 5 Giugno 2013.

Will Smith

Ma non finisce qui: insieme alla moglie, l’attrice Jada Pinkett ha fondato la Will and Jada Family Foundation, un’organizzazione di beneficenza che si occupa dell’educazione di bambini di famiglie meno abbienti; e insieme al fratello Harry possiede la Treynball Devolpment Inc., una compagnia con sede a Beverly Hills. Tutto qui? No, ne 2005, Will ha prodotto All of Us, un programma basato sulla sua vita amorosa e familiare… be’, alzi la mano chi ha il coraggio di dire che questo non è puro spirito imprenditoriale!

Insomma una carriera costellata di successi e scelte azzeccatissime sui ruoli da interpretare, se chiudiamo un occhio sul Razzie Awards come membro della peggior coppia cinematografica con Kevin Kline per Wild Wild West (che si è meritato anche la statuetta per peggior canzone originale), e sull’aver rifiutato, cosa che ancora rimpiange, il ruolo di Neo in Matrix. Ma Will Smith cade sempre in piedi e, anche se ha riscosso qualche minuscolo e trascurabile insuccesso di critica, come gli è capitato nel 2008 con Hancock, ha sempre il pubblico dalla sua parte… e, del resto, è oggettivamente irresistibile, come potrebbe non averlo?!

Will Smith: 10 cose che non sai sull’attore

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Will Smith: 10 cose che non sai sull’attore

Will Smith è uno di quegli attori che ha fatto la storia del cinema e che ha saputo usare il suo talento ed il suo umorismo per entrare nel cuore del pubblico e farlo affezionare a lui, riuscendoci pienamente. L’attore americano ha sempre lavorato sodo per costruire una carriera solida e per arrivare dove è ora, apprezzato e stimato anche da molti colleghi. Ma nella sua vita non esiste solo la recitazione, ma anche e soprattutto l’amore per la sua famiglia.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Will Smith.

Will Smith: i suoi film

 

1. Ha recitato in celebri film. Nel 1990 inizia la sua vera carriera nel mondo della recitazione con Willy, il principe di Bel-Air, durata fino al 1996. Subito dopo debutta al cinema con I dannati di Hollywood (1992) e prosegue con film come Bad Boys (1995), Indipendence Day (1996), Men in Black (1997), Nemico pubblico (1998), Wild Wild West (1999), La leggenda di Bagger Vance (2000) e Alì (2001). In seguito, lavora in Men in Black II (2002), Io, Robot (2004), Hitch – Lui sì che capisce le donne (2005), La ricerca delle felicità (2006), Io sono leggenda (2007), Hancock (2008) e Sette Anime (2008). Tra i suoi ultimi film, vi sono Men in Black 3 (2012), After Earth (2013), Focus – Niente è come sembra (2015), Zona d’ombra (2015), Suicide Squad (2016), Collateral Beauty (2016), Bright (2017), Aladdin (2019), Gemini Man (2019), Bad Boys for Life (2020) e Una famiglia vincente – King Richard (2021).

2. Will Smith è anche doppiatore, produttore e sceneggiatore. Nel corso della sua carriera, Will Smith ha sperimentato diversi ambiti del cinema, vestendo diversi panni. Come doppiatore ha prestato la propria voce per i film d’animazione Shark Tale (2004) e Spie sotto copertura (2019), oltre che aver condotto il documentario One Strange Rock (2018), mentre come produttore ha lavorato a film come Showtime (2002), Io, Robot, La ricerca della felicità, La vita segreta delle api (2008), Sette anime, The Karate Kid – La leggenda continua (2010), Una spia non basta (2012) e Annie – La felicità è contagiosa (2014). In quanto sceneggiatore, invece ha messo mano allo script della serie All of Us e di un episodio di Willy, il principe di Bel-Air, mentre ha steso il soggetto per il film After Earth.

Will Smith in Aladdin

3. Will Smith ha messo tutto se stesso per interpretare il Genio. Per poter dare vita al Genio di Aladdin, Will Smith ha cercato di capire cosa avesse fatto Robin Williams ai tempi del film originale. Dopo averlo visto diverse volte, l’attore ha capito che il suo collega aveva messo semplicemente se stesso nel personaggio. Così facendo, anche Smith ha deciso di fare la stessa cosa, soprattutto per evitare un copia e incolla del precedente che non avrebbe assolutamente giovato né a lui né al personaggio.

Will Smith oggi

Will Smith in Suicide Squad

4. Ha apprezzato molto il ruolo di Deadshot. Insieme a Margot Robbie e Jared Leto, Will Smith è stato uno degli attori principali del film del 2016 Suicide Squad e ha ammesso di aver apprezzato molto Deadshot, per il semplice motivo di non aver mai interpretato un personaggio che se ne frega di tutto in maniera legittima e anche per il fatto di non dover essere la colonna morale del film. Proprio per via della natura controversa del personaggio, il quale uccide senza pensarci due volte, Smith ha rivelato di aver fatto anche un po’ di fatica per poter entrare in contatto con questo aspetto di Deadshot.

Will Smith: chi è sua moglie

5. Will Smith si è sposato due volte. Will Smith è sempre stato un uomo abbastanza mite nella sua vita privata, tanto da non aver mai frequentato molte donne. Infatti, l’attore di Filadelfia, si è sposato nel 1992, a 24 anni, con l’attrice Sheree Zampino, da cui ha avuto il primo figio, Williard “Trey” Smith III, nato nel novembre dello stesso anno. Dopo aver divorziato da lei nel 1995, Smith si è risposato due anni più tardi con la collega Jada Pinkett, conosciuta nel 1990 durante un suo provino per Willy, il principe di Bel-Air e rimasti amici fino al 1995. I due, infatti, avevano cominciato a frequentarsi mentre Smith era ancora sposato. Dalla loro unione, sono nati Jaden Smith (1998) e Willow Smith (2000).

Will Smith e i suoi figli

6. Ha lavorato diverse volte con suo figlio Jaden. Quando si parla di Will Smith spesso ci si riferisce anche alla splendida famiglia che si è creato e, soprattutto al suo rapporto con il figlio Jaden. I due sono molto legati, tanto che Smith ha deciso di portarlo con se sul set del film di Gabriele Muccino, La ricerca delle felicità (2006), interpretando rispettivamente padre e figlio. I due, poi, sono tornati a lavorare insieme nel film di M. Nigh Shyamalan, After Earth.

7. Ha recuperato il rapporto con suo figlio Trey. Trey Smith aveva solo tre anni quando i suoi genitori, Will Smith e Sheree Zampino si sono separati. Il padre, in seguito, aveva iniziato da tempo a frequentare la sua attuale moglie e tra Smith e il suo primo figlio non c’è sempre stato un rapporto idilliaco. Trey si è sentito tradito e abbandonato e, sia lui che suo padre, hanno lottato per anni per cercare di venirsi incontro e mettere delle fondamenta solide al loro rapporto. E ci sono riusciti. Infatti, i due lo scorso anno hanno deciso di dedicarsi una vacanza, servita per trascorrere del tempo insieme e per consolidare la loro unione.

Will Smith figli

Will Smith e il suo fisico

8. Si mantiene in splendida forma. Will Smith è sempre stato noto per la sua straordinaria forma fisica, che lo ha portato negli anni a ricoprire ruoli molto intensi. Di recente, tuttavia, l’attore ha raccontato di aver raggiunto il suo peggio ma di essere anche pronto a rimettersi in forma. È nata così la miniserie The Best Shape of My Life, pubblicata su YouTube e dove si ritrova l’attore intento a seguire un rigido allenamento fisico per riacquistare la forma e la muscolatura con cui è noto.

Will Smith è su Instagram

9. Will Smith ha un profilo Instagram seguitissimo. Se c’è un attore che ha un profilo Instagram che dire seguitissimo è dire poco, quell’attore è Will Smith. Infatti, Smith ha qualcosa come 57 milioni di follower, una cifra da capogiro. La bacheca del suo profilo pullula di immagini e video che lo vedono spesso protagonista dei suoi progetti e lavorativi ma anche, e soprattutto, in momenti in cui si trova insieme alla sua famiglia.

Will Smith: oggi

10. Sta vivendo una nuova fase della sua vita. Il 2020 e il 2021 sono stati due anni fondamentali per Smith. Non solo egli sembra aver superato la nota crisi matrimoniale con la moglie, ma ha anche pubblicato una propria autobiografia dal titolo Will. All’interno di questo libro, Smith ha ripercorso tutta la sua vita senza risparmiarsi nulla, facendo i conti tanto con gli aspetti più straordinari quanto con quelli più negativi. Smith ha inoltre un nuovo film in arrivo, Una famiglia vincente – King Richard, per il quale è stato candidato a diversi premi e che potrebbe portarlo ad ottenere una terza nomination all’Oscar.

Fonti: IMDb, Entertainment Weekly, Biography

Will Smith: “Vedrete presto Bad Boys 3”

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Will Smith: “Vedrete presto Bad Boys 3”

A più di dieci anni dall’uscita del sequel di Bad Boys diretto da Michael Bay, la Sony sta cercando di riavviare il franchise e ha già impostato due (provvisorie) date di rilascio per il terzo e quarto capitolo: 17 febbraio 2017 e 3 luglio 2019. Ospite di Beats 1, Will Smith ha confermato che un nuovo film è effettivamente all’orizzonte. “C’è una possibilità molto molto alta che vedrete un ‘Bad Boys’ entro i prossimi 12-16 mesi.”, questo si fa scappare con Zane Lowe durante la trasmissione radio, sciogliendo di fatto ogni dubbio sull’uscita di Bad Boys 3 per i primi mesi del 2017, come annunciato dalla Sony (minuto 18:50).

Tuttavia pochi al momento sono i dettagli a riguardo: ancora non si sa per certo se Smith sarà ancora protagonista del film assieme al collega Martin Lawrence o se più semplicemente vestirà i panni di produttore lasciando la scena a nuovi attori.
La sceneggiatura è stata scritta da David Guggenheim; per la regia era stato considerato Joe Carnahan (Smokin’ Aces, The Grey) che tuttavia non è ancora stato confermato in maniera ufficiale.

Fonte: Collider

Will Smith: “Io sono leggenda è il secondo miglior film della mia carriera”

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Dopo le dichiarazione su Django Unchained, l’attore Will Smith torna a parlare della sua carriera e su Io sono leggenda diretto da Francis Lawrence. L’attore mostrando sincerità ha ammesso quello che pensa sul film:

LEGGI ANCHE: Django Unchained: ecco perché Will Smith ha rifiutato

“Sono ossessionato dall’idea mettere i piccoli drammi dei protagonisti all’interno dei blockbuster. Il maggior successo che ho raggiungo in questa mia ossessione è stato senza dubbio Io sono Leggenda. Quella storia sarebbe potuta essere facilmente portata a teatro, sapete? Una sorta di one-man show, un tizio con un cane. Generalmente pensereste ci sia più bisogno di cose di questo tipo in un blockbuster,  ma credo che Io sono Leggenda sia a oggi una delle mie più grandi aperture al genere e il mio secondo miglior film.”

Io sono leggenda (I Am Legend), edito anche come I vampiri, è un romanzo fantascientifico/horror del 1954 dello scrittore statunitense Richard Matheson di ambientazione post apocalittica.

Ripensando al Dracula di Tod Browning, Matheson immagina di rovesciarne la situazione di base: non un vampiro in un mondo di umani, ma un solo essere umano in un mondo di esseri mostruosi. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta in italiano da Longanesi del 1957. Ha avuto varie trasposizioni cinematografiche.

Will Smith: “Ecco perché ho rifiutato Matrix”

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Verso la fine degli anni Novanta la fama di Will Smith era ormai alle stelle: l’attore aveva già recitato come protagonista nella serie di culto Willy, il principe di Bel Air e al cinema nei blockbuster Bad Boys, Independence Day e Men in Black quando arrivò la chiamata dei fratelli Wachowski, all’epoca al lavoro sul primo capitolo di Matrix. I due registi offrirono la parte di Neo a Smith, che in seguito rifiutò lasciando spazio al “sostituto” Keanu Reeves.

Questo aneddoto di produzione, per lo più noto agli appassionati di cinema, è stato ripreso dall’attore in un video pubblicato nelle ultime ore sul suo canale Youtube ufficiale e in cui sono state spiegate le vere ragioni dietro il rifiuto.

“Dopo aver fatto Men in Black, i Wachowski vennero da me. Avevano girato un solo film, penso si chiamasse Bound, e mi hanno parlato dell’idea di Matrix. Eh si, erano dei geni… ma c’è una linea sottile tra l’idea di avere un incontro con un genio, e quello che ho vissuto io in quell’incontro.” ha raccontato Smith. Il quadro generale che mi hanno presentato per Matrix era questo: ‘Amico, stiamo pensando a una cosa così. Immagina di essere in un combattimento, poi salti, e immagina di poter fermare il salto proprio nel mezzo del salto stesso’ […] Lo spettatore può vedere attorno a te, a 360°, mentre tu stai saltando, mentre tu ti sei fermato in salto, ok? Stiamo inventando queste videocamere grazie alle quali il pubblico potrà vedere l’intero salto mentre sei fermo nel bel mezzo del salto stesso.”

Smith ha infine aggiunto, senza rancore, che “Keanu Reeves è stato perfetto. Laurence Fishburne è stato perfetto. Se ci fossi stato io, che sono nero, forse Morpheus non sarebbe stato nero. I Wachowski stavano pensando a Val Kilmer per quel ruolo. Insomma, avremmo incasinato Matrix. Lo avrei rovinato. Quindi ho fatto un favore a tutti.”

Fonte: Will Smith

Will Smith: “After Earth è stato il fallimento più doloroso della mia carriera”

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Che Will Smith sia un uomo di successo è cosa nota, che avesse votato la sua esistenza, da quando aveva 15 anni, ad essere il migliore di tutti è invece una rivelazione che lui stesso ha fatto di recente. Parlando della sua carriera, e di qualche recente flop, l’attore ha raccontato che a 15 anni venne tradito dalla sua fidanzatina e che in seguito decise che, se fosse riuscito a diventare il più ricco, famoso e potente, allora nessuna donna lo avrebbe tradito.

Questa specie di mito di se stesso si è infranto con il duro colpo di After Earth. Il film diretto da M Night Shyamalan e in cui l’attore recita insieme al figlio Jaden è stato uno dei più grandi disastri di Hollywood degli ultimi anni. Per Smith, il film è stato “il fallimento più doloroso della sua carriera” perchè nel film era coinvolto, nelle vesti del vero protagonista, il giovane Jared.

Scommettiamo però che nel futuro di Smith ci saranno momenti più rosei, visto che oltre al film Focus niente è come sembra, l’attore entra ufficialmente a far parte del mondo dei cinefumetti con Suicide Squad, e cosa può andar male nel far parte del più grnade trend cinematografico del momento?

Fonte: Variety

Will Smith, Io Sono Leggenda e la disinformazione sul Covid-19

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Will Smith, Io Sono Leggenda e la disinformazione sul Covid-19

Will Smith ha ammesso di sentirsi in qualche modo responsabile per la quantità di disinformazione che ruota attorno alla pandemia di Coronavirus a causa di Io Sono Leggenda, lo sci-fi distopico che lo ha visto protagonista nel 2007, per la regia di Francis Lawrence.

Abbastanza di recente l’attore è apparso al “Red Table Talk” condotto dalla moglie Jada Pinkett-Smith per condividere con il pubblico i suoi pensieri in merito al Covid-19, alla pandemia e all’attuale reclusione forzata che gran parte della popolazione mondiale è costretta a sperimentare in queste settimane.

La star di Io Sono Leggenda non ha perso tempo ed ha quasi subito tirato in ballo la questione, cercando di sfatare alcuni falsi miti che stanno circolando sul web in questi giorni e che riguardano proprio il virus. Quando Tom Hanks ha annunciato di essere risultato positivo al Coronavirus, il film di Lawrence con protagonista Smith è subito balzato in tendenza su Twitter, con diversi utenti che hanno “ironizzato” sullo sviluppo della situazione nelle settimane a venire.

Adesso, sembra proprio che la star del recente Bad Boys for Life sia tutt’altro che divertita per gli accostamenti che vengono fatti tra la pandemia e il suo film del 2007. Will Smith è infatti convinto che la pellicola abbia contribuito alla divulgazione della disinformazione in merito al Covid-19 e al contagio. Proprio per questo, ha voluto mandare un messaggio agli spettatori, nella speranza di chiarire le cose:

“Nel 2008 ho girato Io Sono Leggenda. Mi sento in qualche modo responsabile di gran parte della disinformazione che circola al momento”, ha dichiarato Will Smith. “Nel film interpreto un virologo e, all’epoca delle riprese, ho avuto la possibilità di andare al CDC per prepararmi al ruolo. Ho appreso determinate cose che riguardano i virus e gli agenti patogeni virali che hanno cambiato la mia vita e il mio modo di guardare il mondo. Ci sono una serie di concetti basilari che purtroppo le persone non comprendono. Ciò che all’epoca volevo era l’opportunità di rendere più chiare in futuro queste basi e, soprattutto, di capire che bisogna fare affidamento soltanto sugli specialisti.”

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Fonte: ComicBook

Will Smith sulla nomination ai Globes: “È un traguardo di coppia per me e Jada”

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Tra la sorpresa, e anche la gioia, generale, Will Smith svetta trai candidati ai Golden Globes 2016 nella categoria Best Performance by an Actor in a Motion Picture, Drama in Concussion.

L’attore ha dichiarato di aver appreso la notizia della sua nomination dalla moglie, Jada Pinkett Smith. Nonostante le continue voci su una relazione in bilico, Smith smentisce ancora una volta i rumor con la sua prima dichiarazione post nomination. “Mia moglie mi ha schiaffeggiato mentre dormivo per svegliarmi e dirmelo – ha dichiarato l’attore al New York TimesEra estasiata. È stato un grande momento per il nostro matrimonio, siamo molto legati adesso. È stato nostro, è stata la nostra nomination. Un grande riconoscimento per dove siamo arrivati come coppia”.

Will Smith dovrà vedersela con Bryan Cranston (Trumbo), Leonardo DiCaprio (The Revenant), Michael Fassbender (Steve Jobs) e Eddie Redamyne (The Danish Girl). Sembra oggettivamente il candidato più “debole” sulla carta, ma non c’è dubbio che le sorprese a Hollywood sono sempre dietro l’angolo, che ne pensate?

Will Smith sollevato dall’assenza di Deadshot in The Suicide Squad

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Will Smith è stato uno dei membri del cast di Suicide Squad di David Ayer a non fare ritorno in The Suicide Squad di James Gunn. Purtroppo, all’epoca della produzione, gli impegni dell’attore non gli hanno permesso di tornare a vestire i panni di Deadshot.

Quando Idris Elba venne annunciato nel cast, in molti pensavano che l’attore avrebbe interpretato proprio il ruolo di Deadshot, andando così a sostituire Smith. Tuttavia, in seguito è stato confermato che la star della serie Luther avrebbe interpretato un personaggio totalmente diverso, ossia Bloodsport.

Ora, in un recente video realizzato per GQ, Will Smith ha risposto al tweet di un fan che gli chiedeva perché non fosse tornato nei panni di Deadshot per The Suicide Squad. A quel punto Smith ha chiesto al produttore del film: “Hanno omesso Deadshot dalla storia, giusto?”, cosa che il produttore ha confermato. Sollevato, l’attore ha risposto: “Ottimo, così potrò tornare.”

Deadshot è stato uno degli aspetti più apprezzati del primo Suicide Squad, anche grazie al carismatico ritratto di Smith del classico cattivo DC. Per via della lungimiranza dei produttori di The Suicide Squad, l’attore ha ora la possibilità di riprendere il ruolo in futuro, anche se non è ancora stato confermato per nessuno dei prossimi progetti targati Warner Bros.

Il cast ufficiale di The Suicide Squad comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang), insieme alle new entry Idris ElbaMichael RookerNathan FillionTaika WaititiJohn CenaPeter Capaldi, Sean Gunn, David Dastmalchian Storm Reid. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

“Benvenuti all’inferno, ossia a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità negli Stati Uniti d’America. Qui sono confinati i peggiori supercriminali, disposti a tutto pur di evadere, anche unirsi all’oscura e super segreta missione della Task Force X. L’incarico del giorno? Metti insieme una serie di truffatori (tra cui Bloodsport, Peacemaker, Captain Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica preferita di tutti, Harley Quinn). Armali pesantemente e abbandonali sulla remota isola di Corto Maltese infusa dal nemico. Mettili alla prova grazie ad una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia ad ogni angolo. La squadra è impegnata in una ‘search and destroy’ guidata dal colonnello Rick Flag, mentre i tecnici del governo di Amanda Waller seguono ogni loro movimento grazie a dei sistemi impiantati nelle loro orecchie. Come sempre… una sola mossa falsa e chiunque può morire (per mano degli avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller).”

Will Smith si dimette volontariamente dall’Academy

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Will Smith si dimette volontariamente dall’Academy

Di fronte alla possibile decisione dell’Academy Awards di essere espulso dall’associazione, a seguito dell’aggressione ai danni di Chris Rock durante la notte degli Oscar 2022, Will Smith ha annunciato le sue dimissioni volontarie dalla stessa Academy of Motion Picture Arts & Sciences.

In una dichiarazione, Smith ha definito il suo gesto “scioccante, doloroso e inscusabile” dicendo che accetterà qualsiasi decisione da parte del Board of Governors dell’Academy.

Will Smith si dimette volontariamente dall’Academy

“La lista di coloro che ho ferito è lunga e include Chris, la sua famiglia, molti dei miei amici e delle persone che amo, tutti i presenti, e l’audience globale a casa – ha detto Smith – Ho tradito la fiducia dell’Academy. Ho privato gli altri vincitori e nominati della loro opportunità di celebrare ed essere celebrati per il loro straordinario lavoro. Il mio cuore è spezzato.”

Smith ha anche ammesso che le sue azioni hanno oscurato gli altri vincitori degli Oscar 2022.

“Vorrei riportare l’attenzione su coloro che meritano attenzione per i loro traguardi e permettere all’Academy di riprendersi l’incredibile lavoro che ha fatto per supportare creatività e arte nell’industria cinematografica – ha dichiarato, concludendo con – i cambiamenti richiedono tempo e io sono impegnato a fare il mio lavoro affinché non permetta mai più che la violenza prenda il sopravvento sulla ragione”.

Il presidente dell’Academy David Rubin ha risposto alle sue dimissioni, dicendo in una dichiarazione: “Abbiamo ricevuto e accettato le dimissioni immediate del signor Will Smith dall’Academy of Motion Picture Arts & Sciences. Continueremo ad andare avanti con i nostri procedimenti disciplinari contro il signor Smith per violazioni degli standard di condotta, prima della prossima riunione del consiglio prevista per il 18 aprile.”

Fonte: Variety

Will Smith sarà un veterano dell’Iraq nel thriller Sugar Bandits

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Will Smith sarà un veterano dell’Iraq nel thriller Sugar Bandits

Will Smith ha aggiunto un altro titolo di spicco alla sua lista di progetti imminenti, avendo firmato per recitare da protagonista nel thriller d’azione ad alta tensione “Sugar Bandits“. Basato sul libro di Chuck HoganDevils in Exile“, – come riportato da Variety – il racconto è incentrato su un veterano della guerra in Iraq che si allea con una squadra di veterani per colpire il traffico di droga a Boston. Hogan – i cui crediti di scrittura includono “The Town” (adattato poi in film da Ben Affleck) e “The Strain” (che ha co-scritto con Guillermo del Toro e da cui è stata tratta l’omonima serie televisiva) – si è occupato anche della sceneggiatura del film.

AGC International e CAA Media Finance rappresentano i diritti di distribuzione del film in tutto il mondo e presenteranno il film agli acquirenti al prossimo EFM. Smith e Jon Mone produrranno attraverso i Westbrook Studios con la supervisione di Ryan Shimazaki; Stuart Ford produrrà per gli AGC Studios, che finanziano interamente il film, e Richard Abate (“13 Hours”, “From Scratch“) produrrà per la 3 Arts Entertainment. Al momento non è noto quando inizieranno le riprese e per quale data il film arriverà in sala.

Dove vedremo prossimamente Will Smith?

Sugar Bandits” va dunque ad aggiungersi ai prossimi progetti di Smith, il cui ultimo film importante – e il primo dopo il suo famigerato schiaffo agli Oscar – è stato “Emancipation” di Antoine Fuqua, venduto ad Apple TV+ a Cannes per un accordo record di mercato di 120 milioni di dollari, ma che non ha avuto un impatto significativo al momento della sua distribuzione. Prossimamente Smith sarà anche nel quarto film, ancora senza titolo, “Bad Boys 4“, che è ancora in produzione, insieme a Io sono leggenda 2″ sequel del celebre film di zombie, che sarà interpretato anche da Michael B. Jordan e vedrà Smith riprendere il suo ruolo dall’originale del 2007 (ma utilizzare la scena finale alternativa nel DVD in cui il suo personaggio sopravvive).

Will Smith sarà il protagonista di Selling Time

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Nonostante ci sia una script pronto per Independence Day 2 (Qui la notizia),Will Smith ha raggiunto un accordo con Fox per portare sullo schermo un altro film di fantascienza intitolato Selling Time.

Mentre è ancora da definire il nome del regista,sappiamo che Dan McDermott(Eagle Eye) è stato incaricato di apportare modifiche allo script,trattato già più volte nel corso degli anni.

Selling Time racconta la storia di un uomo a cui viene data la possibilità di rivivere il giorno peggiore della sua vita(e quindi cambiarlo a suo piacimento) in cambio di sette anni sulla sua aspettativa di vita.

Fonte: ComingSoon.net

Will Smith sarà il padre delle sorelle Williams in King Richard

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Will Smith sarà il padre delle sorelle Williams in King Richard

Come riportato da Deadline, sarà Will Smith a interpretare Richard Williams, papà delle sorelle del tennis americano Venus e Serena, nel biopic King Richard scritto da Zach Baylin e prodotto da Tim White e Trevor White con la loro Star Thrower Entertainment banner (The Post, Wind River, Ingrid Goes West) e la compagnia dell’attore Overbrook Entertainment.

La storia del personaggio e dell’ascesa verso l’olimpo del tennis ha dell’incredibile e il percorso della famiglia Williams presenta tutte le caratteristiche del classico racconto hollywoodiano sul principio di rivalsa nonostante la provenienza da un contesto sociale svantaggiato.

Seppure privo di qualsiasi background sportivo, papà Richard ha superato lo scetticismo pubblico e le avversità economiche prima allenando le figlie in un campetto pubblico nel quartiere di Compton, una delle zone più malfamate della contea di Los Angeles, e in seguito forgiando due tra le più grandi giocatrici statunitensi di sempre.

Oggi Serena vanta nel suo palmares ben 23 titoli del Grande Slam, Venus Williams sette.

Ritroveremo presto Smith nelle sale nel nuovo live action Disney di Aladdin, in uscita il prossimo Maggio. Diretto da Guy Ritchie (Sherlock HolmesOperazione U.N.C.L.E.) e scritto da John August (Dark ShadowsBig Fish – Le Storie di Una Vita Incredibile), il film vede l’attore nei panni del Genio che ha il potere di esaudire tre desideri per chiunque entri in possesso della sua lampada magica.

Fonte: Deadline

Will Smith sarà diretto da Shawn Levy in The City That Sailed

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Shawn Levy(Una notte al Museo, Real Steel) è ufficialmente a bordo di The City That Sailed,nuova avventura fantasy di 20th Century Fox con protagonista assoluto Will Smith,che a questo punto con i vari impegni già ufficializzati(Selling Time,Focus e il remake de Il Mucchio Selvaggio) difficilmente potrà prendere parte a Indipendece Day 2.

Il film,scritto da Audrey Wells(Shall we Dance, Cambio di Gioco) parlerà di un padre e una figlia che si trovano sull’isola di Manhattan mentre è alla deriva attraverso l’oceano, a causa di alcune magie scatenate da oggetti ritrovati dalla figlia.

Fonte: Collider

Will Smith reinventa Caino

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Deadline  rivela che Will Smith produrrà The Legend of Cain, nel quale interpreterà anche il ruolo del protagonista.

 

Will Smith reciterà in Collateral Beauty

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Will Smith reciterà in Collateral Beauty

L’instancabile Will Smith, recentemente impegnato con il comic book movie Suicide Squad e che presto apparirà nel film drammatico sul football Concussions, sa già come passerà questo autunno: è infatti questo il periodo previsto per l’inizio delle riprese di Collateral Beauty, un indie movie in cui interpreterà un amministratore esecutivo newyorkese la cui vita cambia a causa di una tragedia che lo fa scivolare in una depressione sempre più profonda.

Smith reciterà accanto a Rooney Mara, diretto dal regista di Me and Earl and the Dying Girl, Alfonso Gomez-Rejon. Il film sarà interamente finanziato dalla Palm Star e co-prodotto insieme alla compagnia di Will Smith Overbrook Entertainment.

Fonte: The Wrap