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Giovanna Mezzogiorno: 10 cose che non sai sull’attrice

Giovanna Mezzogiorno: 10 cose che non sai sull’attrice

Tra le più premiate e apprezzate interpreti italiane, Giovanna Mezzogiorno si è da sempre distinta per le sue scelte in ambito cinematografico, che l’hanno portata in più occasioni a ricoprire ruoli da protagonista, collaborando con importanti attori e registi, e ottenendo in più occasioni il plauso della critica.

Tra i meriti della Mezzogiorno vi è inoltre quello di aver portato sul grande schermo personaggi tragici, esseri umani piegati dalla vita ma con ancora barlumi di speranza a cui aggrapparsi.

Ecco 10 cose che non sai di Giovanna Mezzogiorno.

Giovanna Mezzogiorno: i suoi film

1. Ha recitato in noti film italiani. L’attrice debutta al cinema nel 1997 con il film Il viaggio della sposa, per poi recitare in Del perduto amore (1998), Un uomo perbene (1999) e Asini (1999). Nel 2001 ottiene grande popolarità grazie al film L’ultimo bacio, di Gabriele Muccino. Con la fama acquisita ottiene ruoli di rilievo in film come La finestra di fronte (2003), La bestia nel cuore (2005), Lezioni di volo (2007), L’amore ai tempi del colera (2007), Palermo Shooting (2008) e Vincere (2009), che le fa guadagnare nuove lodi da parte della critica. Negli ultimi anni recita in Basilicata coast to coast (2010), I nostri ragazzi (2014), Come diventare grandi nonostante i genitori (2016), La tenerezza (2017), Napoli velata (2017) e Tornare (2019).

2. Ha preso parte a produzioni televisive. Nel corso degli anni la Mezzogiorno è apparsa anche sul piccolo schermo, recitando sia in film come Più leggero non basta (1999) e Il segreto di Thomas (2003), sia in serie come I miserabili (2000), Virginia, la monaca di Monza (2004) e nella terza stagione di In Treatment (2017), dove ricopre il ruolo di Adele, recitando accanto all’attore Sergio Castellitto. Nel 2019 è invece protagonista in TV della serie La compagnia del cigno.

3. Ha partecipato al doppiaggio di un film. Nel 2016 l’attrice viene scelta per partecipare al doppiaggio del film Il libro della giungla, live-action del classico Disney diretto da Jon Favreau. Qui l’attrice presta la voce al celebre serpente Kaa, che in lingua inglese ha la voce di Scarlett Johansson.

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Giovanna Mezzogiorno non è su Instagram

4. Non ha un profilo su Instagram. L’attrice si è dichiarata profondamente critica nei confronti dei social network, affermando di ritenersi «sbalordita da questa voglia di essere continuamente guardati in ogni fase della propria vita». La Mezzogiorno ha per tanto confermato di non possedere alcun profilo sui vari social network.

Giovanna Mezzogiorno: marito e figli

5. È sposata. Sul set del film Vincere, l’attrice conosce il macchinista Alessio Fugolo, con cui intraprende una relazione. Dopo pochi mesi i due si sposano, nel 2009, con una cerimonia civile particolarmente riservata, a chi sono invitati solo i parenti e gli amici più stretti.

6. Hanno avuto due gemelli. Nell’agosto del 2011 la coppia dà alla luce due gemelli, e a comunicare la notizia è l’ufficio stampa dell’attrice. Nel corso degli anni, come è normale che sia, i due genitori si dimostrano particolarmente protettivi, evitando che i riflettori della loro vita professionale si riversino anche su quella privata.

Giovanna Mezzogiorno: chi sono i suoi genitori

7. È figlia d’arte. L’attrice è figlia del noto attore napoletano Vittorio Mezzogiorno, celebre tanto per i suoi ruoli cinematografici quanto per quelli teatrali. Sua madre è invece Cecilia Sacchi, anche lei nota attrice, e figlia a sua volta del celebre critico cinematografico Filippo Sacchi, nonno di Giovanna.

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Giovanna Mezzogiorno e Piazza Fontana

8. Ha recitato nella docufiction. Nel dicembre del 2019 l’attrice torna in televisione con la docufiction Piazza Fontana. Io ricordo, andata in onda proprio il 12 dicembre, nel cinquantesimo anniversario dalla nota strage. Qui l’attrice ricopre il ruolo di Francesca, attraverso cui si intreccia la narrazione storica con l’amore di una figlia per il padre.

Giovanna Mezzogiorno: il suo 2019

9. È tornata a recita al cinema. Il 2019 ha segnato il ritorno al cinema per l’attrice, che ha recitato nel film Tornare, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Nello stesso anno ha poi preso parte alle riprese del film Gli indifferenti, basato sull’omonimo romanzo di Alberto Moravia, ed atteso al cinema nel corso del 2020.

Giovanna Mezzogiorno: età e altezza

10. Giovanna Mezzogiorno è nata a Roma, Italia, il 9 novembre 1974. L’attrice è alta complessivamente 168 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Giovani, carini e … ricchissimi: i 10 under 30 più ricchi del mondo

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Il titolo del famoso film con Ben Stiller diceva Giovani, Ricchi e Disoccupati, tuttavia i dieci soggetti che vi mostriamo adesso sono tutto fuorchè Disoccupati e di conseguenza poveri.

 

Giovani Streghe: la Sony prepara il remake

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Giovani Streghe: la Sony prepara il remake

Arriva dall’Hollywood Reporter la notizia che la Sony starebbe lavorando ad un remake di Giovani Streghe (titolo originale The Craft), il thriller soprannaturale diretto da Andrew Fleming nel 1996.

Il noto sito ci informa che la major ha già ingaggiato Phil Graziadei per occuparsi della sceneggiatura, mentre la regia è stata affidata a Leigh Janiak (Honeymoon). Doug Wick, produttore del film originale, si occuperà anche della produzione del remake insieme a Lucy Fisher. Giovani Streghe, divenuto nel tempo un piccolo cult, aveva come protagoniste Robin Tunney, Fairuza Balk, Neve Campbell e Rachel True.

Fonte

Giovani si diventa: recensione del film con Ben Stiller

Giovani si diventa: recensione del film con Ben Stiller

Arriva al cinema distribuito da Eagle Pictures Giovani si diventa il film diretto da Noah Baumbach, con protagonisti Naomi Watts e Ben Stiller.

Giovani si diventa, la trama: Jon e Cornelia sono una coppia di quarantenni newyorchesi della middle class. Josh (Ben Stiller) è un docente e un documentarista che, dopo un brillante esordio, non riesce a completare il suo ambizioso e fluviale progetto sul post-capitalismo. La moglie Cornelia (Naomi Watts) è a sua volta figlia, nonché produttrice e assistente, di un affermato documentarista che si appresta a ricevere un riconoscimento alla carriera. La loro esistenza, benché serena, pare bloccata, forse dall’impasse artistico, forse dal fatto di non essere riusciti ad avere figli, mentre intorno a loro gli amici più stretti sono sempre più assorbiti dall’esperienza della genitorialità.

La svolta nelle vite di Josh e Cornelia arriva inaspettatamente da una giovane coppia di sposi hipster: Darby (Amanda Seyfried) e Jamie (Adam Driver), spregiudicati, vitali, appassionati di vintage e aperti alla contaminazione di gusti, mode, arti e tendenze; una contaminazione che diventa per loro cifra identitaria oltre che espressiva. Il legame tra le due coppie si farà sempre più stretto, alimentato dal fatto che anche Jamie è un documentarista, pronto a coinvolgere Josh e Cornelia nel suo ambizioso progetto. I differenti valori e le divergenti motivazioni che caratterizzano l’approccio al lavoro di Jamie e Josh – dal rapporto con le fonti a come far emergere la verità del racconto e dei protagonisti – costringeranno il personaggio di Ben Stiller a fare i conti con le proprie paure, le proprie debolezze, ma in fondo anche certezze.

Noah Baumbach dirige la contrapposizione tra la generazione degli anni Ottanta dell’ormai secolo scorso e quella dei giovani Millennial con toni ora delicati ora pungenti, dipingendo un quadro piuttosto lucido e preciso sulla società attuale e sul suo rapporto con la tecnologia e con la rappresentazione del reale che da essa filtra.

Più indulgente con la coppia degli “anta” che non con quella degli irriverenti e ambiziosi Jamie e Darby – e più efficace nel delineare i personaggi maschili delle due coppie – il regista di Frances Ha guarda a Woody Allen e flirta con le citazioni per consegnarci una commedia agro-dolce che probabilmente piacerà di più ai quarantenni, i quali si identificheranno con la ricerca esistenziale di Josh e Cornelia. È la ricerca, sembra dirci Baumbach, di un senso e di un posto nel mondo di un’intera generazione, schiacciata tra il giudizio e l’eredità delle precedenti e incalzata da quella successiva, che sul tavolo mette le proprie regole del gioco.

Con Giovani si diventa, Noah Baumbach non si limita a ritrarre un confronto tra diverse generazioni, ma imbastisce una riflessione più stratificata e sottile sulla società contemporanea, sull’arte e la sua rappresentazione.

Giovani si diventa: due nuove clip del film con Ben Stiller

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Giovani si diventa: due nuove clip del film con Ben Stiller

Ecco due nuove clip in italiano dal film Giovani si Diventa (While We’re Young), pellicola firmata da Noah Baumbach con protagonisti Ben Stiller e Naomi Watts.

Josh e Cornelia Srebnick (Ben Stiller e Naomi Watts), una coppia di quarantenni newyorkesi felicemente sposati e impegnati in campo artistico. Dopo aver provato senza successo ad avere dei figli, Josh e Cornelia hanno deciso di fermarsi e accettare la situazione. Josh, che da diversi anni non riesce neanche a terminare il laborioso montaggio del suo ultimo documentario, è ormai consapevole che la spinta artistica si è affievolita e sente di dover dare una svolta alla propria vita.

Giovani si diventa posterUn giorno conosce Jamie (Adam Driver) e Darby (Amanda Seyfried), due spiriti liberi e indipendenti, fantasiosi e pieni di iniziativa, che anche nella vita privata fanno coppia, appassionati di videogame vintage e di animali domestici decisamente fuori dal comune – allevano un pollo in casa. Per Josh, l’incontro con Jamie significa poter riaprire uno spiraglio sulla propria giovinezza, o meglio, su quella che avrebbe desiderato avere.

Senza troppe esitazioni Josh e Cornelia abbandonano gli amici di sempre per seguire i due hipsters che ai loro occhi appaiono irresistibilmente liberi, disinibiti e pieni di vita.

Giovani si Diventa, presentato al Toronto Film Festival a settembre è uscito nelle sale americane il 27 marzo ed arriverà nel nostro paese il  9 luglio.

Giovani ribelli Kill Your Darlings trailer italiano ufficiale

Giovani ribelli Kill Your Darlings trailer italiano ufficiale

La Notorious Pictures ha finalmente diffuso online il trailer italiano ufficiale di Kill Your Darlings, pellicola di John Krokidas con protagonisti Daniel Radcliffe e Dane DeHaan. Il film, presentato al Sundance Film Festival, ha vinto la decima edizione delle “Giornate degli Autori” in occasione del Festival del Cinema di Venezia 2013. In Italia, verrà rilasciato il 17 ottobre con il titolo Giovani ribelli – Kill Your Darlings. Di seguito il trailer.

Giovani ribelli Kill Your Darlings trailer italiano 

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Kill Your Darlings è ispirato alla storia vera di quattro studenti della California University che, basandosi sulla “setta dei poeti estinti” di Walt Whitman, decidono di infrangere le regole di una delle più importanti università americane, influenzando così a loro volta le generazioni a venire. Il resto del cast include Jack Huston, Ben Foster, Michael C. Hall, Elizabeth Olsen e Jennifer Jason Leigh.

Giovani ribelli Kill Your Darlings trailer italiano 

Fonte: notoriousitalia

Giovani Ribelli – Kill Your Darlings: recensione del film

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Giovani Ribelli – Kill Your Darlings: recensione del film

Cosa c’è dietro al mito? Al genio? Che adolescenza può aver avuto uno dei poeti più famosi e premiati della storia americana? Questa domanda trova risposta in Giovani Ribelli – Kill Your Darlings, film in cui il giovane regista alla sua opera prima John Krokidas racconta i turbolenti inizi del poeta Allen Ginsberg e il suo approccio al College, compresa la distruttiva amicizia che l’allora sconosciuto Allen intrecciò con Lucien Carr, e con quei ragazzi che sarebbero diventati Jack Kerouac e William S. Burroughs.

La storia riprende gli inizi della vita di Ginsberg (Daniel Radcliffe) alla Columbia University, quando, liberatosi di una situazione familiare complicata, intrecciò una relazione di intima amicizia con Lucien (Dane DeHaan) e con quelli che sarebbero diventati i più grandi esponenti della cultura americana degli anni ’50 Jack Kerouac (Jack Huston) e William S. Burroughs (Ben Foster). Tra feroci istinti creativi e secessionisti rispetto alla cultura accademica, alcool, fumo e droghe di ogni genere, i giovani ribelli si trovano però presto coinvolti in un’amicizia con il professor David Kammerer (Michael C. Hall) che rischia di distruggere per sempre le loro vite.

Definito dalla maggior parte della critica una specie di Attimo Fuggente di nuova generazione, il Giovani Ribelli – Kill Your Darlings è un biopic che racconta eventi realmente accaduti alla Columbia University mentre le geniali menti in erba si formavano mettendo le basi per la rivoluzione letteraria degli Stati Uniti.

Il giovane regista si affida a due volti noti per interpretare i suoi due protagonisti: da una parte abbiamo Daniel Radcliffe, che forse per la prima volta realizza un ritratto davvero convincente di un personaggio complesso e turbolento; dall’altro lato c’è Dane DeHaan giovane talentuoso dalla straordinaria somiglianza con Leonardo DiCaprio e dal talento quasi pari alla grande star di Hollywood.

Giovani Ribelli - Kill Your Darlings film

Il racconto procede narrativamente in maniera classica, pur incagliandosi di tanto in tanto nelle visioni alcooliche dei protagonisti che sperimentano la giovinezza e i limiti che corpo e mente possono raggiungere, stimolando la loro creatività all’insegna di una nuova poetica priva di margini strutturali.

In un vorticante universo di visioni e perversioni, un finale tragico rimette i vagoni sui binari, facendoci prefigurare il luminoso futuro dei personaggi protagonisti.

ATTENZIONE SPOILER

Nota a margine: ai fan della serie ShowTime Dexter non sfuggirà l’ironia della sorte del personaggio interpretato da Michael C. Hall.

Giovani attrici per Anderson

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Nonostante la Universal gli abbia tagliato i finanziamenti, Paul Thomas Anderson continua a lavorare sull’annunciato progetto  di The Master, il film che racconterà dell’irresistibile ascesa di un’organizzazione religiosa nell’America degli anni Cinquanta vista attraverso gli occhi di un giovane adepto, braccio destro del leader, che inizierà a provare un crescente scetticismo.

Giovane e Bella: recensione del film di François Ozon

Giovane e Bella: recensione del film di François Ozon

Crescere è la cosa più difficile che viene richiesta ad ogni essere umano. Non tutti cresciamo allo stesso modo. Ognuno di noi intraprende il proprio percorso per cercare di capire se stesso e il mondo che lo circonda. Tutto è finalizzato, nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta, alla ricerca della propria verità. Il francese François Ozon, regista di Nella casa, arrivato in Italia lo scorso Aprile, torna sui nostri schermi con una storia del genere, la storia della crescita di una ragazzina diciassettenne e della sua trasformazione in una giovane donna; un viaggio fatto di scelte di vita discutibili, che la maggior parte di noi sarebbe subito pronta a definire estreme o forse, addirittura, prive di senso.

In Giovane e bella, Isabelle, interpretata dalla bellissima Marine Vacth, decide, al rientro dalle vacanze estive, di cominciare a prostituirsi. È una scelta assolutamente libera, e in questa scelta Isabelle intravede l’unico modo per riuscire a conoscersi, a esplorarsi, a comprendersi. Non lo fa per soldi, né tantomeno per seguire una perversione. La prostituzione è per lei un mezzo per giustificare un fine: quello di fuggire dalla realtà, da quella sensazione di insoddisfazione tipica degli adolescenti di oggi, per confrontarsi con i conflitti che tormentano il suo fragile animo.

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La narrazione si svolge lungo l’arco di quattro stagioni. Il film comincia in estate, quando Isabelle conosce la propria sessualità; prosegue in autunno, quando il suo alter ego Lea (così si fa chiamare dai clienti) vive ormai di luce propria; si complica in inverno, quando la giovane è inevitabilmente costretta a fare i conti con le conseguenze delle sue scelte; termina in primavera, dove quella maturità tanto ricercata sembra fare capolino e dove Isabelle appare finalmente pronta ad assumersi la responsabilità delle sue azioni. A scandire il passaggio da una fase all’altra, fatto di specifici rituali come in ogni esperienza proibita che si rispetti, ci pensano anche le canzoni di François Hardy, che accentuano il carattere malinconico della pellicola già filtrato attraverso i disordini interiori della sua protagonista.

Il film di Ozon non offre una spiegazione psicologica al comportamento di Isabelle, lo spettatore dunque può tranquillamente giustificare come preferisce la protagonista e le sue azioni. Inoltre, seppur non emergendo per una sceneggiatura particolarmente brillante, la pellicola si distingue per la singolare capacità di non giudicare mai gli atti della ragazza, limitandosi a osservarli e a raccontarli con profondità e leggerezza allo stesso tempo.

Nelle sale italiane dal 7 novembre, Giovane e bella, presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes, non sconfina mai nell’indagine sociologica, ma si impone come il racconto multiforme e misterioso di una maturazione, non solo sessuale, ma anche, e soprattutto, intima e personale.

Giorno della Memoria: la Shoah raccontata al cinema

Giorno della Memoria: la Shoah raccontata al cinema

Ricorre oggi, 27 gennaio, il Giorno della Memoria, l’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa. Istituita nel 2005 dall’ONU, la ricorrenza celebra e ricordale vittime della Shoah. Anche il cinema ha celebrato tante volte una delle più tremende macchie nella Storia dell’umanità. Ecco alcuni dei più famosi film che la raccontano:

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La memoria non va soltanto ricordata e commemorata, la memoria va anche esercitata. Il cinema, qualche volta, aiuta anche a fare questo.

Giorno della Memoria, su SKY il doc Eredi della Shoah

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Giorno della Memoria, su SKY il doc Eredi della Shoah

Eredi della Shoah è il suggestivo documentario Sky Original in due episodi realizzato da Apnea Film, ideato e scritto da Roly Kornblit e Gianfranco Scancarello e diretto da Francesco Fei, in esclusiva su Sky Documentaries in occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio alle 21.15, in streaming solo su NOW e disponibile anche on demand.

Un viaggio da Tel Aviv in Italia per indagare perché dopo 80 anni la Shoah è ancora attuale e come condiziona il nostro presente. Uno sguardo nuovo e contemporaneo per raccontare il presente e cosa significa crescere nella ‘memoria’, invitandoci a riflettere sulla nostra società.  Sei storie, sei protagonisti.

A guidare la narrazione Roly Kornblit, che con la sua storia personale e familiare parte da Tel Aviv, città in cui è nato e cresciuto, alla ricerca di sei “nipoti della Shoah” che vivono in Italia, suo paese di adozione. Eredi di un passato che li accomuna.

Un racconto intimo e toccante che tenta di offrire una nuova chiave di lettura sull’eredità della Shoah, con l’obiettivo di raccontare perché questa eredità appartiene a tutti noi e come e quanto l’Olocausto si sia sedimentato nelle vite private e pubbliche dei nipoti dei sopravvissuti, condizionando le loro scelte personali e di partecipazione alla vita sociale e civile.

Una testimonianza ancora necessaria, affidata ai racconti di Federica Astrologo, nipote di Alberto Sed, che all’età di 70 anni ha fatto della testimonianza stessa lo scopo della propria vita, tanto da aver ricevuto, nel 2015, un’onorificenza dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella; Elio Limentani, che ad 11 anni è stato scelto dalla nonna, Errina Fornaro Di Veroli, per tramandare i ricordi e l’esperienza del campo di Auschwitz; Shulim Vogelmannn, titolare della casa editrice Giuntina e nipote di Schulim Vogelmann, unico italiano presente nella famosa lista di Schindler; Sarah Rugiadi, nipote di Frida Misul, cantante lirica livornese sopravvissuta alla Shoah grazie alla propria voce da soprano; Simone Santoro, ex presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia e nipote di Giuliana Fiorentino Tedeschi, scrittrice e testimone attiva; Lia Tagliacozzo, giornalista e scrittrice romana le cui due famiglie, paterna e materna, sono state profondamente segnate dalla Shoah. Al termine del suo viaggio, carico di racconti ed emozioni, Roly proverà a rispondere alla domanda che lo ha accompagnato lungo tutto il percorso “Cos’è la memoria?” mentre al pianoforte un’esibizione di Ivri Lider, noto cantautore israeliano, compositore delle musiche del documentario e anche lui erede della Shoah.

Giorni di un futuro passato: gli eroi dei fumetti in mostra

Giorni di un futuro passato: gli eroi dei fumetti in mostra

Si intitola Giorni di un futuro passato la mostra che fino a oggi ha permesso al pubblico di ammirare le sculture di Adrian Tranquilli nella cornice del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Di seguito qualche scatto dalla mostra che ogni appassionato di fumetti deve vedere!

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L’artista australiano è noto al pubblico per le sue opere sui supereroi, che per l’occasione sono state esposte a Napoli in uno spiazzante contrasto con i pezzi classici del museo. I lavori di Tranquilli sono infatti stati accostati alle statue della Collezione Farnese, all’interno di un percorso espositivo che si snoda tra le Gallerie Farnesiane, i cortili e il primo piano.

Eroi antichi e contemporanei a confronto, quindi, a testimonianza del dualismo salvezza-sacrificio che queste figure rappresentano nella cultura occidentale. La mostra è fino ad oggi la più grande dedicata al poliedrico artista, che da sempre spazia tra diverse forme d’arte, tra cui scultura e disegno, per rappresentare supereroi contemporanei come Joker, Batman e Yoda.giorni di un futuro passato

Giorni d’estate: il film è tratto da una storia vera?

Giorni d’estate: il film è tratto da una storia vera?

Diretto da Jessica Swale, Giorni d’estate (qui la recensione) è un film drammatico britannico che racconta la storia di Alice, una scrittrice solitaria che vive in un cottage sul mare nel Kent. Durante la seconda guerra mondiale, è costretta ad accogliere un ragazzino di nome Frank, evacuato da Londra. All’inizio riluttante a prendersi cura di lui, Alice gradualmente instaura un legame con Frank e condivide con lui le sue ricerche sul folklore e le credenze pagane. Tuttavia, ben presto lui inizia a ricordarle il suo amore perduto, e lei comincia a provare un senso di responsabilità nei suoi confronti.

Questo porta a una scoperta sorprendente legata al passato di Alice, e lei e Frank sono costretti ad affrontare i loro traumi per guarire insieme. Con la sua narrazione emotiva ambientata in tempo di guerra e i suoi personaggi con cui è facile identificarsi, Giorni d’estate tocca il cuore del pubblico e parla di come tutto nella vita accada per una ragione. Inoltre, le straordinarie interpretazioni di Gemma Arterton, Gugu Mbatha-Raw e Lucas Bond aggiungono un elemento di realismo al film, facendo chiedere se sia ispirato a fatti realmente accaduti. Se anche voi siete curiosi di scoprirlo, abbiamo la risposta che fa per voi.

Giorni d’estate è tratto da una storia vera?

La risposta più semplice è che no, Giorni d’estate non è basato su una storia vera. È tratto da una sceneggiatura originale che la regista Jessica Swale ha scritto per una borsa di studio BAFTA che ha ricevuto. Ha quindi concepito la trama e i personaggi da zero, basandosi sul suo interesse per il folklore e la magia. In un’intervista, ha condiviso la sua inclinazione verso storie ottimistiche e realistiche, che hanno qualcosa in più di quanto sembri. Questo è proprio il caso della situazione della protagonista Alice nel film, e quindi Swale ha concepito l’intera narrazione su questo tema.

Giorni d'estate Gemma Arterton

Inoltre, la regista conosce bene il periodo della seconda guerra mondiale, che ha studiato durante la sua infanzia, così come le varie esperienze che i bambini sfollati hanno vissuto quando sono stati mandati a vivere in un nuovo ambiente. L’evacuazione dei bambini da Londra alle campagne, uno degli elementi centrali del film, è infatti un evento storico documentato che coinvolse migliaia di famiglie inglesi. Questo contesto offre al film una cornice realistica e storicamente accurata. Mentre alcuni bambini hanno trascorso un periodo piacevole con parenti affettuosi, molti hanno dovuto affrontare ospiti poco accoglienti e situazioni di vita infelici.

Swale ha deciso dunque di approfondire quest’ultimo aspetto attraverso l’arco narrativo di Frank e ha costruito quella parte della narrazione facendo ricerche approfondite su storie umane reali e fatti storici di quell’epoca. Inoltre, Jessica Swale ha rivelato di aver attinto da storie vere di donne queer marginalizzate, spesso dimenticate dalla narrazione storica ufficiale. L’attrice Gemma Arterton, che interpreta Alice, ha condiviso in un’intervista del settembre 2020 il suo legame con il concetto del film a causa della sua storia familiare durante la seconda guerra mondiale.

Avevo studiato la guerra a scuola e sono cresciuta sapendo degli sfollati perché mia nonna era stata evacuata da Londra, quindi quella storia era una parte importante della nostra vita”, ha detto. Non solo, Arterton ha elogiato il modo in cui il film destigmatizza le relazioni lesbiche attraverso la storia d’amore tra Vera e Alice negli anni ’40. L’attrice ha aggiunto: “C’è una scena molto bella in cui Alice chiede a Frank se è scioccato dalla sua sessualità, e lui semplicemente la accetta, dicendo: ‘Certo che no, non è strano, perché dovrebbe essere strano amare qualcuno?’. Questo è ciò che volevamo mostrare in questo film”.

Giorni d'estate cast

 

Ha poi spiegato: “È il modo in cui sono cresciuta. La sorella di mia madre, zia Sarah, è gay, e non è mai stato un problema: lei e mia madre sono molto legate, e noi stavamo sempre con i suoi amici e le sue amiche… Penso che gran parte dell’omofobia esista perché le persone non frequentano un certo tipo di persone, non le umanizzano e non le vedono come persone normali“. Oltre a esplorare magnificamente le relazioni LGBTQ+ in quel periodo, il film tocca anche il trauma della perdita di un genitore e le tristi realtà della Seconda guerra mondiale.

Frank perde sia il padre che la casa durante la guerra, e la sua esperienza nel film rappresenta quella di migliaia di bambini che sono stati segnati per tutta la vita da situazioni così dolorose. Inoltre, il titolo originale “Summerland” si basa sul concetto reale di “The Summerland”, un termine dato dalle religioni pagane contemporanee alla loro idea dell’aldilà. Questo è un altro motivo fondamentale nella narrazione del film e rappresenta il nucleo del legame tra Alice e Frank. Il film ricrea in modo molto autentico l’Inghilterra rurale degli anni ’40 e le location e i personaggi realistici lo rendono ancora più credibile.

Quindi, possiamo dire che anche se questo film è principalmente un’opera di finzione, è una vera celebrazione della magia della vita umana e delle relazioni, oltre ad essere un resoconto abbastanza realistico della guerra. Giorni d’estate è quindi un’opera originale che, pur non basandosi su una biografia specifica, attinge alla realtà storica e sociale per costruire un racconto toccante e credibile, capace di riflettere su identità, maternità e connessione umana durante un periodo segnato dalla perdita e dalla trasformazione.

Giorni d’estate: dal cast al finale, tutte le curiosità sul film

Giorni d’estate: dal cast al finale, tutte le curiosità sul film

In mezzo agli orrori della guerra, l’incontro tra due anime solitarie accomunate da simili traumi può essere la miccia che riaccende nei coinvolti la speranza nell’umanità. Si basa su queste premesse il film del 2020 Giorni d’estate (qui la recensione), diretto da Jessica Swale. In questo racconto, la guerra funge da sfondo che amplifica i suoi temi, mettendo in luce la fragilità della vita e l’importanza delle relazioni umane, ma anche il rapporto materno che la protagonista sarà chiamata a riscoprire.

Giorni d’estate si basa inoltre sul concetto di Summerland (che è il titolo originale del lungometraggio), un’idea pagana di un aldilà che coesiste con il nostro mondo e rappresenta il cuore filosofico del film. La regista ha spiegato: “Summerland è una nozione di un luogo che esiste accanto al nostro, e l’idea che si possa comunicare tra questi due mondi è qualcosa che rappresenta la possibilità di qualcosa oltre e di qualcosa di magico”.

Si tratta dunque di un film emotivamente forte, che permette però anche di riscoprire la forza delle relazioni e della vita umana. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Giorni d’estate. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Giorni d'estate Gemma Arterton

La trama e il cast di Giorni d’estate

Protagonista del film è Alice, una scrittrice indipendente ed esperta di folklore, che conduce una vita solitaria tra le scogliere a picco sul mare nell’Inghilterra meridionale. Siamo negli anni della Seconda guerra mondiale e Alice ha deciso di isolarsi nel suo studio, lontano dai bombardamenti, per dedicarsi ai miti, analizzandoli in un’ottica scientifica e cercando di sfatarli per negare l’esistenza della magia.

La donna trascorre le sue giornate da sola ed è perseguitata da una storia d’amore del passato, da quando è finita, infatti, non ha più aperto il suo cuore a nessuno. Un giorno le viene affidato un giovanissimo sfollato londinese di nome Frank. Alice deve prendersi cura di lui, dopo che la città è stata bombardata, ma vede il ragazzo solo come un ostacolo ai suoi studi e alle sue ricerche. Giorno dopo giorno, però, i due si renderanno conto di aver più cose in comune nel loro passato.

Il cast e le location dove si sono svolte le riprese

Ad interpretare Alice vi è l’attrice Gemma Arterton, vista nei film Scontro tra titani e The King’s Man – Le origini. L’attore Lucas Bond, noto per aver interpretato il giovane Cassian in Andor, è qui presente nel ruolo di Frank. Gugu Mbatha-Raw, recentemente vista nel ruolo di Ravonna Renslayer in Loki, interpreta invece Vera. Completano poi il cast Penelope Wilton nel ruolo di Alice da anziana, Tom Courtenay in quello di Mr Sullivan e Dixie Egerickx nel ruolo di Edie.

Le riprese di Giorni d’estate sono state effettuate nell’East Sussex, nelle città di Seaford e Brighton e nella contea del Kent. Le location nel Kent comprendevano il Chatham Historic Dockyard e Anchor Wharf, con riprese del Dover Castle a Dover. Gli esterni del Sail and Colour Loft, Church Lane e Ropery del Dockyard sono stati interpretati come strade della East London durante il Blitz; la Captain’s House sulla Officer’s Terrace è stata utilizzata come casa bombardata e le cantine della Fitted Rigging House sul Wharf sono state utilizzate come rifugio antiaereo.

Giorni d'estate cast

Il finale del film

Nel corso del film, il giorno prima del compleanno di Frank, Alice viene informata che suo padre è stato ucciso in battaglia e deve dargli la notizia. Essendo stata devastata dall’analoga perdita del padre, Alice decide di rimandare la comunicazione a Frank. Il bambino, però, finisce con lo scoprirlo comunque e incolpa Alice per non averglielo detto. Nel corso della discussione, il bambino cade e scivola dalla scogliera in mare, dove Alice si tuffa poi per salvarlo. Il giorno dopo, Alice porta la colazione a Frank, che inizialmente la rifiuta.

Alice gli rivela di aver perso il padre anni prima e di aver faticato a farsene una ragione. Gli mostra poi la stanza che ha preparato per lui, confortandolo quando si arrabbia guardando alcune foto di famiglia. Quando tornano a casa, qualche giorno dopo, trovano Vera ad aspettarli. Per sua fortuna non era in casa al momento dell’attentato. Vera confessa di aver architettato la scelta di Alice come ospite per Frank, perché sapeva che se le fosse successo qualcosa, Alice si sarebbe presa cura di lui.

Il racconto si sposta poi al presente, dove Alice sta completando il suo manoscritto quando Vera la interrompe improvvisamente. Dopo essersi riunite qualche tempo fa, le due vivono ora insieme. Mentre passeggiano sulla spiaggia, si unisce a loro un Frank adulto, venuto in visita. Frank scopre la dedica nel manoscritto di Alice e, con sua grande sorpresa, è dedicata a lui.

Il trailer di Giorni d’estate e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Giorni d’estate grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 8 luglio alle ore 21:20 sul canale Cielo.

Giorni d’estate, recensione del film con Gemma Arterton

Giorni d’estate, recensione del film con Gemma Arterton

In arrivo nelle sale italiane il 25 agosto, Giorni d’estate (Summerland) è un film della regista Jessica Swale, con Gemma Arterton, Gugu Mbatha-Raw e Lucas Bond protagonisti. La giovane Jessica Swale si era già fatta un nome nel teatro inglese, vincendo l’ambito Laurence Olivier Award per la sua commedia Nell Gwynn, alla quale ha lavorato sempre con Mbatha-Raw e Arterton, che sta tra l’altro per essere trasformata in un lungometraggio. Con Giorni d’estate, suo primo lungometraggio che ha scritto e diretto, ha invece ricevuto il BAFTA JJ Writers’ Fellowship nel 2012, convertendosi rapidamente in un nome di spicco tra i registi esordienti.

Giorni d’estate, la trama: una “gravidanza” inaspettata

In Inghilterra, durante la Seconda Guerra Mondiale, molti bambini vengono evacuati dalle città e inviati in piccoli villaggi presso famiglie locali che si prendono temporaneamente cura di loro. Quando Frank (Lucas Bond), uno di questi bambini, arriva a casa di Alice (Gemma Arterton), una scrittrice solitaria perseguitata da una passata storia d’amore, lei è riluttante ad accettarlo. A poco a poco, però, man mano che si conoscono, l’innocenza e la curiosità di Frank aprono il cuore di Alice, permettendole di svelare ricordi e sentimenti che pensava di aver dimenticato. La nostra protagonista di renderà presto conto che le ferite possono guarire e che la speranza e le seconde possibilità esistono. Insieme scopriranno di avere in comune molto più di quanto immaginassero e che, a volte, lasciar correre la fantasia può condurci in luoghi che non avremmo mai pensato potessero esistere.

Il racconto di Giorni d’estate è immerso in un’estetica che nuota tra il fantastico e il realistico. Di conseguenza, la direzione artistica ha sì sviluppato una messa in scena che ricrea il momento storico in cui il film è ambientato, ma concentrandosi sugli universi narrativi che ne vengono proposti all’interno e su quell’ingenuità fuori e dentro dallo schermo che trasporta il pubblico in quegli specifici ideali. La fotografia sfrutta al meglio gli esterni, che danno vera vita al film, evocando i miti e le leggende citati, una parentesi “artistica” che si contrappone efficacemente alla cornice della Londra in guerra.

Un cast diretto splendidamente

La sceneggiatura di Giorni d’estate si avventura anche nella rivendicazione dell’omosessualità femminile, evidenziando le difficoltà che il XX secolo poneva nei confronti di tutto ciò che non era socialmente non accettato. Se a questo aggiungiamo il cuore di un bambino bisognoso di affetto, troviamo gli elementi giusti per realizzare un dramma con un chiaro aspetto ideologico e che punta direttamente alle corde dello spettatore.

Giorni d’estate supera quelle che potrebbero porsi come formule convenzionali di sceneggiatura grazie a una produzione meticolosa, attenta ai dettagli e all’atmosfera, alla personalità di ogni inquadratura e sequenza e, soprattutto, a un lavoro efficace con un cast impeccabile. Il film di Swale è un incantevole gioco di equilibrio tra passato, presente e futuro, narrato dal presente di Alice, con occasionali salti soprattutto in un passato che vuole dimenticare. Ogni filo gioca su diversi tropi familiari di altri film d’epoca queer, armonizzandoli per raccontare un tipo diverso di narrazione.

Non c’è quindi da stupirsi che Gemma Arterton, se da un lato ha dentro di sé l’ironia e l’amarezza tipica dello humor inglese, dall’altro contrappone questa inclinazione a un’umanità e a una sensibilità che estrapola al suo personaggio attraverso l’espressività. Essendo la colonna portante della storia, mantiene questa intensità scenica per tutto il film, umanizzando il suo ruolo in misura notevole. In questo modo, riesce a entrare in contatto sia con il pubblico che con il resto dei suoi compagni. L’altro protagonista principale è Lucas Bond, che interpreta Frank. Nonostante la giovane età, ha già realizzato diversi progetti, ma con questo film emana un’energia speciale, che si fonde perfettamente con quella della Arterton. Gugu Mbatha-Raw, invece, appare in alcuni frangenti ricorrenti nel corso del film, ma in ogni scena lascia trasparire un’eleganza e un romanticismo naturali che la rendono eccezionale.

Il “Summerland” di Alice

Basandosi sul termine Summerland, un luogo immaginario della mitologia wiccan, la regista e sceneggiatrice Jessica Swale articola in Giorni d’estate un manifesto personale e per nulla pretenzioso che, riafferma la singolare alleanza tra la causa LGTBIQ+ e la filosofia New Age. E’ interessante notare che Summerland è originariamente stato distribuito nelle sale statunitensi nel 2020, anno che aveva già accolto un altro film d’epoca queer di successo, Ritratto della Giovane in Fiamme di Céline Sciamma, premiato a Cannes e ambientato nella Bretagna del 1770.

Swale dà vita a una storia drammatica ambientata geograficamente e mentalmente in un luogo assolutamente idilliaco – le zone costiere di Dover, che non conoscono guerra e il Summerland, rifugio spazio-temporale dalle interperie storiografiche che vogliono minare non solo l’infanzia di tanti bambini, ma anche la crescita della bambina più grande di tutte, Alice, per cui l’isolamento a Dover diventa opportunità di apprendimento, di incontro con chi non pensava sarebbe mai stata in grado di instaurare un rapporto. E, soprattutto, di incontro con un pubblico che si innamorerà del suo personaggio, trasportandolo alto nella vastità narrativa del Summerland.

Giornate Professionali di Cinema: presentato il listino della Warner Bros

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Terzo giorno all’Hilton Sorrento Palace e aria decisamente elettrica per la presentazione, questa mattina, del listino Warner Bros per i primi sei mesi del 2013. Come si ci aspettava la major ha fatto la parte

Giornate Professionali di Cinema: presentato il listino della Universal

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Tante sono le case di distribuzione che in questi giorni si affollano all’Hilton Palace di Sorrento per le Giornate Professionali di Cinema.

Sicuramente il listino che ha suscitato

Giornate Professionali di Cinema: presentato il listino della Lucky Red

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Continuiamo la nostra carrellata cdi listini che si stanno susseguendo alla 35esima edizione delle Giornate Professionali del cinema a Sorrento.

La Lucky Red è nota nel panorama distributivo italiano

Giornate Professionali di Cinema: presentato il listino della Eagle

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Dopo la conclusione della remunerativa Saga di Twilight, la Eagle si guarda intorno per cercare di sostituire una tale macchina fabbrica soldi. Cerca di farlo puntando su un’altra Saga fantasy per ragazzi,

Giornate Professionali di Cinema: presentato il listino della 20th Century Fox

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Continua a gonfie vele la presentazione dei listini delle principali case di distribuzione italiane che popoleranno le nostre sale nei prossimi sei mesi. Come le sue colleghe, anche la 20th Century Fox

Giornate professionali di Cinema di Sorrento: assegnati i biglietti d’oro

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Si conclude oggi la 44° edizione delle Giornate Professionali di Cinema – Energy l’appuntamento che come di consueto ha unito e accolto l’intera industria del cinema italiano coinvolgendo artisti e operatori del settore. Organizzato dall’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) con la collaborazione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Sorrento e della Regione Campania e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica.

E’ stato Eternals a vincere il Biglietto d’oro per il maggiore numero di biglietti venduti della stagione. Il film Disney ha totalizzato 8,1 milioni di incasso ad oggi e così si posiziona davanti a No Time To Die della Universal, con 8 milioni, e a Dune della Warner con 7,3 milioni.

Conquistano il podio nella classifica dei film italiani più visti della stagione, i Me contro Te – Il mistero della scuola incantata di Gianluca Leuzzi distribuito da Warner. Uscito il 18 agosto e con le sale a capienza ridotta, il film del duo diventato famoso su YouTube è stato lo stesso un grandissimo successo mettendo insieme 5,1 milioni di euro. Secondo classificato Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto con 3,1 milioni di euro, atteso sequel del campione di incassi con il medesimo cast e medesimo team creativo, mandato in sala da Vision anch’esso in un periodo non facile, per aiutare l’esercizio (26 agosto) e terzo Freaks Out di Gabriele Mainetti per 01 Distribution che ad oggi ha incassato 2,5 milioni di euro. Sceneggiatori e registi di questi primi 3 film hanno ricevuto le Chiavi d’oro.

Premio speciale alla miglior uscita evento andato a Time Is Up di Elisa Amoruso e ancora premi speciali Claudio Zanchi e Pietro Coccia consegnati dall’ANEC rispettivamente al talento emergente (Aurora Giovinazzo, Lorenzo Zurzolo) e al regista esordiente (Gianluca Jodice), ma anche un premio speciale ANEC a Carlo Bernaschi e il Premio alla carriera all’ex numero 1 di Universal Italia Richard Borg.

Nell’ultimo giorno all’Hilton,  gli attori Giovanni Esposito e Gianluca Di Gennaro insieme al regista Alessandro Giglio hanno parlato del film “Black Partenope”; il regista Giuseppe Alessio Nuzzo ha presentato il documentario “Farina, acqua e lievito”; il regista Luca Cesana Trovellesi insieme a Andrea Beruatto, Ugo Dighero, Giacomo Bottoni, Martina Fusaro, Greta Oldoni, Carola Addalla Said e Kelly Chen hanno presentato “Criminali si diventa”, il regista Vito Zagarrio con Andrea Renzi, Antonella Stefanucci, Antonello Cossia, Serena Marziale il film “Le seduzioni”.  Tutti saluteranno il pubblico in sala alle anteprime aperte al pubblico al Cinema Tasso: “Black Parthenope” (venerdì 3, ore 21.15), “Farina, acqua, lievito”con la voce narrante di Marisa Laurito (sabato 4, ore 18.30). Film di chiusura delle Giornate Professionali di Cinema sarà “Nowhere special – Una storia d’amore” di Uberto Pasolini con James Norton, Daniel Lamont (sabato 4, ore 21.15). Gli inviti per le anteprime saranno in distribuzione, fino ad esaurimento, a Sorrento presso l’Info Point di piazza Tasso. Il programma completo ed aggiornato è disponibile sul sito www.giornatedicinema.it.

Giornate Professionali di Cinema di Sorrento, ecco il listino Lucky Red

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Direttamente dalle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento, arriva il listino Lucky Red, che ha presentato le sue uscite per i prossimi sei mesi di cinema in sala. Ecco di seguito i titoli:

lucky red

6 dicembre  

COUP DE CHANCE

Regia: WOODY ALLEN

Cast: Lou de Laage, Valerie Lemercier, Melvil Poupaud, Niels Schneider

   
21 dicembre FOGLIE AL VENTO (FALLEN LEAVES)

Regia: AKI KAURISMÄKI

Cast: Alma Pöysti, Jussi Vatanen

   
1 gennaio IL RAGAZZO E L’AIRONE

Regia: HAYAO MIYAZAKI

   
4 gennaio PERFECT DAYS

Regia: WIM WENDERS

Cast: Koji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano, Aoi Yamada, Yumi Aso, Sayuri Ishikawa

   
22-24 gennaio

evento

IL CACCIATORE 4K

Regia: MICHAEL CIMINO

Cast: Robert De Niro, Christopher Walken, John Cazale, Meryl Streep

   
14 febbraio PAST LIVES

Regia: CELINE SONG

Cast: Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro

   
Marzo

Evento

ANSELM

Regia: WIM WENDERS

Documentario

   
Marzo THE TEACHER’S LOUNGE

Regia: ILKER ÇATAK

Cast: Leonie Benesch, Michael Klammer, Rafael Stachowiak, Eva Löbau

   
Marzo LA PASSIONE DI DODIN BOUFFANT

Regia: TRÀN ANH HÙNG

Cast: Juliette Binoche, Benoît Magimel

   
Aprile E LA FESTA CONTINUA

Regia: ROBERT GUÉDIGUIAN

Cast: Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Lola Naymark, Robinson Stévenin

   
Aprile MAY DECEMBER

Regia: TODD HAYNES

Cast: Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton

   
Aprile MILLER’S GIRL

Regia: Jade Halley Bartlett

Cast: Martin Freeman, Jenna Ortega, Dagmara Dominczyk, Gideon Adlon, Bashir Salahuddin

   
Maggio THE GREAT ESCAPER

Regia: OLIVER PARKER

Cast: Michael Caine, Glenda Jackson, Wolf Kahler, John Standing

   
Maggio EILEEN

Regia: WILLIAM OLDROYD

Cast: Anne Hathaway, Thomasin McKenzie, Shea Whigham, Marin Ireland, Owen Teague

   
Giugno DAAAAAALÌ!

Regia: QUENTIN DUPIEUX

Cast: Anaïs Demoustier, Gilles Lellouche, Edouard Baer, Jonathan Cohen, Pio Marmaï, Didier Flamand, Romain Duris

   
Giugno DALL’ALTO DI UNA FREDDA TORRE

Regia: FRANCESCO FRANGIPANE

Cast: Edoardo Pesce, Vanessa Scalera, Anna Bonaiuto, Giorgio Colangeli, Elena Radonicich, Massimiliano Benvenuto

Giornate Professionali di Cinema di Sorrento ecco i vincitori del Biglietto d’Oro

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Sole a catinelle, Cattivissimo me 2, Il principe abusivo, vincono il Biglietto d’Oro nella classifica dei film più visti in Italia, posizionandosi rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. Si aggiudica invece il Biglietto d’Oro come film italiano più visto, oltre a Sole a catinelle e Il principe abusivo, anche Colpi di fulmine.

I Biglietti d’Oro del cinema italiano vengono assegnati dall’ANEC, associazione esercenti cinema, ai film che, nelle sale monitorate da Cinetel, hanno venduto più biglietti nella stagione cinematografica 2012-2013, con riferimento al periodo 1 dicembre 2012 – 30 novembre 2013.

I riconoscimenti verranno consegnati mercoledì 4 dicembre al Teatro Tasso alle 21.30, nella serata condotta da Lorena Bianchetti e Paolo Ruffini, nell’ambito della 36° edizione delle Giornate Professionali di Cinema, iniziata oggi a Sorrento.

Ai registi, agli sceneggiatori, agli interpreti principali dei primi tre film italiani in classifica vengono assegnate le Chiavi d’oro del successo. Tra i premiati presenti a Sorrento, Checco Zalone, Alessandro Siani, Christian De Sica, Neri Parenti, Lillo e Greg.

Alle società Warner Bros Italia, Universal Pictures e Medusa Film va il Biglietto d’Oro per le case di distribuzione classificate rispettivamente al primo, secondo e terzo posto per numero di spettatori.

La targa Anec “Claudio Zanchi” ai giovani artisti va ad Alessandra Mastronardi e Matteo Oleotto, mentre il premio Agiscuola va al film Lincoln di Steven Spielberg.

Alle Giornate Professionali di Cinema, organizzate dall’ANEC, in collaborazione con gli esercenti dell’ANEM e i distributori dell’ANICA, vengono presentati, ad una platea di operatori del settore, i film che usciranno nei prossimi mesi attraverso convention, trailer, anteprime e incontri con gli artisti.

Il programma di domani, 3 dicembre, prevede il saluto dei presidenti Lionello Cerri (ANEC), Andrea Occhipinti (sezione distributori ANICA) e Carlo Bernaschi (ANEM), preceduto dalla proiezione del film Disconnect diretto da Henry Alex Rubin ed interpretato da Jason Bateman, Alexander Skarsgard e Andrea Riseborough. Seguiranno le convention di diverse case di distribuzione e le anteprime dei film Il capitale umano di Paolo Virzì, con Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Gifuni e Valeria Golino e di Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée con Matthew McConaughey che verrà proiettato al Teatro Tasso alle 21.30 e sarà aperto al pubblico.

In programma anche il convegno La pirateria audiovisiva nell’era digitale, organizzato dall’ANEC, in collaborazione con FAPAV e ANICA. Intervengono Francesco Posteraro, commissario AGCOM, Nicola Borrelli, direttore generale Cinema del MiBACT, Lionello Cerri, presidente ANEC, Federico Bagnoli Rossi, segretario generale FAPAV, Andrea Occhipinti, presidente Lucky Red e sezione distributori ANICA, Francesca Rispoli, ufficio presidenza LIBERA, Luciana Della Fornace, presidente AGISCUOLA, Carlo Bernaschi, presidente ANEM, Sonia Fois, direttore marketing UCI Cinema, Giorgio Bozzetti, internet operations FAPAV. Modera Mario Mazzetti, responsabile ufficio cinema ANEC.

Giornate Professionali di Cinema di Sorrento 2016

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Giornate Professionali di Cinema di Sorrento 2016

Fervono i preparativi per la 39 edizione delle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento 2016, in programma dal 28 novembre all’1 dicembre. Organizzata dall’ANEC in collaborazione con ANEM e ANICA, e con il sostegno del Comune di Sorrento e della Regione Campania, la manifestazione è realizzata anche grazie a numerosi sponsor e partner. Tra gli sponsor, un ringraziamento particolare va a marchi storici come Zurich, a Fun Food Italia che conferma la partnership come sponsor bar delle Giornate, alla Tipografia Gamberini per il prezioso supporto sui materiali promozionali, e a Sony Digital Cinema 4K che – novità di quest’anno – è il partner tecnico ufficiale dell’edizione 2016 e cura l’allestimento tecnologico della sala Sirene e tutte le proiezioni.

Giornate Professionali di Cinema di Sorrento 2016

Tra le partnership, ricordiamo Italo che per la prima volta permette agli accreditati di viaggiare in treno con tariffe scontate, Computime che cura l’allestimento della sala stampa, la consolidata collaborazione con San Benedetto, e le new entry Xelecto, Telaro, Bernabei. Mentre hanno rinnovato la partnership Moviemedia, Cinestat, Suma Events, Blu & Blu Network, MultiVision, LedVision, Prima Fila, Controlcine, Bellini, Cotril, Firecars e Hilton, da anni sede dell’evento.

Giornate di Sorrento 2014: presentazione del listino Universal

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Si sono aperte con la presentazione del listino Universal le Giornate Professionali del cinema di Sorrento, con il film Filmauro e la presentazione dell’intero listino della Universal Pictures Italia.

Lillo, Greg e Ambra Angiolini, in compagnia di Aurelio DeLaurentiis, hanno presentato il listino Filmauro per i prossimi messi di programmazione. Il film di punta del listino è senza dubbio il film di Natale Un Natale Stupefacente, che per la prima volta dal 1983, anno di uscita di Vacanze di Natale, non è un cosiddetto cinepanettone, ma un prodotto comico con protagonisti i due amati comici Lillo e Greg. Il Presidente della Filmauro ha tenuto a sottolineare la difficoltà di dare nuova linfa ad un prodotto, quello cinematografico natalizio, che da anni va avanti. Il discorso di De Laurentiis si è concentrato particolarmente sulla collaborazione tra distributori e esercenti, sulla necessità di un “unicità di intenti”, per evitare una “deflagrazione irreversibile”.

Il listino Universal si è poi dispiegato dando spazio ai quattro titoli italiani e poi alla ricchissima offerta di film stranieri.

Prodotti italiani:
La prima volta (di mia figlia) è l’esordio alla regia di Riccardo Rossi, attore che ha sempre trovato piccoli spazi al cinema e che adesso passa dietro la macchina da presa con una storia in cui è anche protagonista accanto Anna Foglietta. Nel cast anche Fabrizia Sacchi, Stefano Fresi e Benedetta Gargani. Al cinema dal 19 marzo 2015.
Solo per il week end di Director Kobayashi, regista alla sua opera prima con un target particolarmente preciso e dei riferimenti ambiziosi, quali Una Notte dal Leoni e Paura e Delirio a Las Vegas. Nel cast Alessandro Roja, Stefano Fresi, Francesca Inaudi, Marina Rocco, Matilde Gioli, Walter Leonardi. Al cinema dal 30 aprile 2015.
Uno, anzi Due di Francesco Pavolini con Maurizio Battista protagonista di una commedia classica. Maurizio Battista, Paola Tiziana Cruciani, Ninetto Davoli, Riccardo Graziosi, Stefano Ambrogio e Giuseppe Laudisa completano il cast. Dal 9 aprile 2015 al cinema.
Nessuno si salva da solo è il ritorno di Sergio Castellitto alla regia, con protagonisti Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca. Il film è tratto ancora una volta da Un omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Il film racconta una storia d’amore con protagonisti due trentenni, la “generazione Ikea” per il regista Castellitto; i due si incontrano da separati, dopo aver lasciato andare il loro amore e aver avuto due figli. Al cinema dal 5 marzo 2015.

Prodotti esteri:
Titoli di punta sono certamente La Teoria del Tutto, con Eddie Redmayne e Felicity Jones, e Unbroken, biopic che racconta l’avventurosa storia del campione olimpico Louis Zamperini diretto da Angelina Jolie. I due film sono attesissimi contendenti durante la stagione dei premi americana. Tra gli altri titoli che destano un certo interesse c’è Blackhat, che segna il ritorno di Michael Mann al cinema e, per il protagonista Chris Hemsworth, un’altra collaborazione con un importante regista hollywoodiano, dopo il Rush di Ron Howard.
Per quanto riguarda l’animazione, la Universal pensa ad un pubblico molto piccolo, con la distribuzione di Minions, spin off di Cattivissimo Me, e SpongeBob Fuori dall’acqua.
Segnaliamo anche Il Settimo Figlio, fantasy adrenalinico con protagonisti Jeff Bridges e Julianne Moore.
L’horror targato Universal è quello di Ouija, storia che utilizza l’omonima tavoletta per costruire una storia di spiriti che coinvolgerà un gruppo di sprovveduti adolescenti.
Sempre agli adolescenti si rivolge Pitch Perfect 2, mentre per il filone che potremmo definire erotico, la Universal fodera l’atteso 50 Sfumature di Grigio e Il Ragazzo della Porta Accanto.
Un prodotto particolare e apparentemente molto interessante è Ex Machina di Alex Garland, con Domhnall Gleeson e Oscar Isaac.
Chiudono il listino Universal due film appartenenti a due franchise particolarmente amati e significativi. Da una parte arriverà il nuovo Fast and Furious 7, mentre dall’altra si avvicina il momento del ritorno dei Dinosauri al cinema, con Jurassic World.
Le Preview del listino sono Everest, girato in parte a Roma, con protagonisti Jason Clarke e Jake Gyllenhaal, Termanator Genisys, reboot del franchise, che avrà protagonista Emilia Clarke e Jay Courtney, Trainwreck, Ted 2 e il nuovo prossimo lavoro di Guillermo Del Toro, Crimson Peak, di cui è stato mostrato il trailer in anteprima.

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Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Videa

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VideaApre il listino Videa The Imitation Game, con Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, che uscirà il primo gennaio 2015. Il film è uscito nel Regno Unito e negli USA in uscita limitata distribuito da Wenstein Company che lo porterà agli Oscar.

Michele Williams è la protagonista di Suite francese, film diretto dal regista de La Duchessa, accanto a Kristin Scott Thomas.

Tratto da John Le Carré arriva al cinema Il nostro traditore tipo, con Ewan McGregor protagonista insieme a Damian Lewis, Stellan Skarsgard e Naomie Harris.

Morgan Freeman e Diane Keaton ci raccontano la storia d’amore Ruth e Alex.

Stephen Frears torna con una biografia famosa, dopo Philomena arriva la storia di Lance Armstrong, con Ben Foster, un film che racconta la vita, la malattia, lo sport e le difficoltà del grande ciclista.

Boulevard è l’ultimo film con protagonista Robin Williams, distribuito da Videa in marzo. Il film racconta un’intensa storia di scelte di fronte alle quali si trova il personaggio interpretato dal compianto attore.

Nuovo adattamento per la tragedia delle tragedie, dai produttori de Il Discorso del Re. Michael Fassbender e Marion Cotillard sono Macbeth e la sua terribile consorte, Lady Macbeth, per un film epico e sanguinoso che ripercorre la vicenda shakespeariana tante altre volte narrata dal cinema.

Sir Ian McKellen diventa Sherlock Holmes per Bill Condon in Mr Holmes, un racconto struggente di un anziano detective che ripercorre la sua fulgida carriera di consulente investigativo per cercare di risolvere il suo ultimo è caso.

The Whole Thruth, Freeheld, Always in my Mind, Three Generations, Elvis e Nixon sono le altre anticipazioni che completano un listino vario e molto interessante, che potrebbe portare alla Videa un altro anno positivo.

Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Notorius

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Italo apre il listino Notorius. Si tratta di un film su una storia vera ambientata in Sicilia e con protagonista un cane sulla scia di Belle e Sebastien, film che ha condizionato in maniera prepotente e positiva gli incassi della casa di Distribuzione.
Segue l’animazione con Mune, dai creatori di Kung Fu Panda, che esce due mesi prima rispetto a tutto il Mondo. Il film francese è un fantasy per ragazzini, e arriverà il 5 febbraio 2015.
Importante film per la corsa agli Academy Awards è Selma, del quale è stato mostrato un trailer molto emozionante. Il film esce il 12 di febbraio in Italia e negli Usa sta diventando particolarmente importante soprattutto alla luce dei fatti di Ferguson. Sarà presentato al Festival di Courmayer in anteprima mondiale è Black Sea, diretto da Kevin McDonald con protagonista Jude LawLeft Behind è un film post apocalittico basato su una collana di libri che ha prodotto già una serie ti negli anni ’80. A Pasqua arriverà Wolf Totem 3D, colossal di Jean Jacques Annaud co-prodotto con la Cina.
The Reach arriverà invece in estate, verrà presentato al Festival di Taormina in anteprima Mondiale con protagonista Michael Douglas e Jeremy Irvine e diretto da Jean-Baptiste Léonetti.
Per le anticipazioni della seconda parte del 2015 si comincia con il guru del Manga Mamoru, e poi Cell con protagonisti John Cusack e Samuel L. Jackson. Wes Bentley e Zac Efron sono il We are friends, mentre Aaron Eckhart sará protagonista di Bleed for this, di Martin Scorsese. Per Natale 2015 si aspetta invece il sequel di Belle e Sebastien, film del quale é stato presentato un primo footage.

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Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Lucky Red

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Tra cinema italiano, progetti piccoli ma interessanti, e pellicole con una fortissima caratterizzazione generazionale, la Lucky Red ha presentato alle Giornate Professionali del Cinema di Sorrento il suo listino, guardando molto in avanti e mettendo sul piatto della bilancia anche progetti che arriveranno in sala nel 2016. Ecco i film nel listino.

Ma tu di che segno sei? è il film di natale di Neri Parenti dall’11 dicembre al cinema a concorrere con la altre pellicole natalizie di casa nostra. Sempre l’11 arriva il film prodotto da Pedro Almodòvar, Storie pazzesche, una commedia che invita a tirar fuori il lato selvaggio nascosto in ognuno di noi. Il primo gennaio è il turno del grande Tim Burton che ritorna al cinema con Big Eyes, in cui dirige Amy Adams e Christoph Waltz. Sempre Lucky Red si è aggiudicata i diritti del film vincitore del Leone d’Oro a Venezia 2014 Un Piccione Seduto su un Ramo Riflette Sull’Esistenza diretto dallo scandinavo Roy Andersson. Per l’Italia, diretto da Francesca Archibugi, arriva un remake di un film francese, Il nome del figlio, con protagonisti Alessandro Gassman e Rocco Papaleo.

Seguiranno nei prossimi mesi:

I Cavalieri dello Zodiaco di Keiichi Sato, sulla scia di Capitan Harlock.

Il Segreto con Richard Gere che interpreta un milionario che nasconde un segreto.

Superfast Superfurious, la parodia di Fast and Furious sulla scia di Ghost Movie.

La Scelta di Michele Placido con Raul Bova e Ambra Angiolini. Un film intenso che parla di una scelta, appunto, che una coppia molto unita deve fare.

Dopo il successo di Viaggio sola, Maria Sole Tognazzi torna con una storia al femminile con Io e Lei. Protagonista Sabrina Ferilli e Margherita Buy.

Carol di Todd Haynes con Rooney Mara e Cate Blanchet racconta il complicato rapporto di due donne nella New York degli anni ’50. Sono state mostrate delle immagini del film in cui notiamo prima di tutto lo stile con cui Haynes ha deciso di girare il film, come fosse un film degli anni ’50, non solo nel loop delle protagoniste ma anche nella fotografia e nello stile di ripresa.

Sulla scia del franchise di Step Up, Breaking Through è il nuovo film sul ballo di strada.

Il Piccolo Principe, che sarà presentato al Festival di Cannes 2014, uscirà il primo gennaio 2016 ed è la versione animata del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupery, diretto dal regista di Kung Fu Panda, Mark Osborne.

99 Homes, che abbiamo visto e recensito in occasione della 71esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, con Andrew Garfield e Michael Shannon aspetta l’ok della distribuzione americana per arrivare anche sui nostri schermi.

Eventi e anticipazioni. Per la Giornata della Memoria Corri Ragazzo Corri, per l’animazione Naruto, Lupin, Pokemon, Doraemon. Gus Van Sant dirige Matthew McConaughey in Sea Of Tree, Nice Guys con Ryan Gosling e Russell Crowe per un thriller ambientato negli anni ‘70, Florence con Meryl Streep, A Walk in the Woods che segna il ritorno di Robert Redford con Nick Nolte, Max Steel adattamento cinematografico dall’omonimo gioco della Mattel.

Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Eagle Pictures

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La Eagle Pictures ha presentato il suo listino esordendo con un titolo a brevissimo nei nostri cinema, St. Vincent, film con un grandissimo Bill Murray in odore da nomination. Nel film ci sono anche Melissa McCarthy e Naomi Watts.

Altro prodotto di punta della distribuzione è Paddington, il film di Natale per famiglie scelto dalla Eagle per accompagnare al cinema gli spettatori durante la vacanze. Nel cast del film, oltre all’orsetto in CGI, ci saranno Hugh Bonneville, Julie Walters, Sally Hawkins, Nicole Kidman e Peter Capaldi.

Antonio Banderas è il protagonista di Autòmata, uno sci fi ambientato nel 2044, in un anno in cui le macchine si auto riparano e cominciano a venir meno alle regole della robotica portando a conseguenze irreparabili.

Russell Crowe esordisce alla regia in The Water Diviner, film in cui è anche protagonista accanto a Olga Kurylenko. Alan Rickman dirige A Little Chaos, un dramma storico ambientato alla corte di Versailles in cui l’attore è anche protagonista accanto ad una intensa Kate Winslet. The Age of Adeline è un dramma fantastico con protagonista Blake Lively, una donna che non invecchierà mai. Con Richard Gere.

Big Game è un prodotto particolare, a metà tra il thriller e la parodia con protagonista Samuel L. Jackson. La Eagle Pictures continua la sua saga young adult con The Divergent Saga: Insurgent, con protagonista Shailene Woodley che torna nei panni dell’eroina Tris. Rock The Kasbah, il remake di Point Break, Selfless, Il Luogo delle Ombre, While We Are Young concludono il listino come anticipazioni speciali per la seconda parte dell’anno.

Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Disney

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Giornate di Sorrento 2014: presentato il listino Disney

Maleficent, Frozen, Captain America The Winter Soldier, Thor The Dark World, Guardiani della Galassia sono solo alcuni dei titoli che hanno caratterizzato un 2013 trionfante per la Disney. I titoli della prima parte dell’anno per la casa di produzione e distribuzione si presentano ugualmente interessanti e di successo.

Cenerentola è il primo prodotto presentato dalla casa di Topolino, che uscirà non più il 2 ma il 12 marzo 2015, in day and date.Il film diretto da Kenneth Branagh vede protagonista Lily James e Richard Madden con due guasta star d’eccezione, Helena Bonham Carter nei panni della Fata Madrina e Cate Blanchett nei panni della crudele Matrigna.
Into The Woods di Rob Marshall arriverà invece il 2 aprile, portando nei cinema italiani la magia del musical di Broadway con protagonisti Meryl Streep, Johnny Depp, Anna Kendrick, Emily Blunt, James Corden e Chris Pine. Il film esce in Usa a Natale e la Disney ha alte ambizioni per il progetto nell’ambito della stagione dei premi.
Tomorrowland di Brad Bird uscirà invece in primavera e vede protagonista George Clooney per un’avventura a misura di ragazzo. È stato mostrato il primo teaser trailer italiano del film che sembra visivamente molto interessante e sicuramente coinvolgente per un pubblico teen.
Primo film Marvel ad essere presentato è ovviamente Avengers Age of Ultron che uscirà al cinema in Italia una settimana prima rispetto al resto del Mondo, nella fortunata data di The Avengers e di Iron Man 3, il 22 aprile 2015.
È il turno di Ant-Man, chiacchierato e dalla preproduzione complicata, con protagonisti Paul Rudd e Michael Douglaus.
Pixar arriva con Inside Out in estate, e insieme al trailer del film è stato presentato in anteprima anche il corto che precederà in sala il film, Lava.
Ha chiuso la convention il teaser trailer di Star Wars il Risveglio della Forza che ha spopolato in rete è che su grande schermo è davvero un’emozione potente.