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Nicole Kidman e Ewan McGregor: assenzio e prove di canto nei ricordi di Moulin Rouge!

Nicole Kidman e Ewan McGregor sono i protagonisti di una delle nuove puntate di Actors on Actors, il talk show di Variety che vede protagonisti, ogni volta, una coppia di attori. I due interpreti hanno ricordato con piacere il periodo in cui hanno condiviso il set di Baz Luhrmann per Moulin Rouge!.

Tra party, prove di canto e ballo, cibo deliziosi, i due attori si sono lasciati andare anche a ricordi di feste alcoliche a base di assenzio, chiaramente per entrare meglio nei personaggi!

Ecco la puntata completa:

Moulin Rouge! è un film musical del 2001 del regista Baz Luhrmann, ispirato all’opera La traviata di Giuseppe Verdi. La pellicola è considerata atipica nel suo genere perché i brani cantati non sono opere originali, ma rivisitazioni di alcuni dei brani storici della musica pop interpretati dal cast; in particolare i due attori protagonisti Nicole Kidman e Ewan McGregor stupirono il pubblico con le loro doti canore non essendo dei cantanti professionisti.

Nella storia sono presenti personaggi sia di fantasia sia realmente esistiti: fra questi vi è il pittore Henri de Toulouse-Lautrec (interpretato da John Leguizamo), uno dei massimi esponenti dello spirito bohémien, racchiudibile nelle quattro parole chiave del lungometraggio Libertà – Bellezza – Verità – Amore, ed il musicista Erik Satie (Matthew Whittet), che stando alle cronache dell’epoca era ancor più eccentrico e stralunato di come mostrato nel film. Moulin Rouge! è noto per mescolare la spettacolarità scenica ad un certo surrealismo, in linea con lo spirito della Parigi dell’epoca; dal punto di vista visivo, predominano i colori caldi, il rosso su tutti, alternati a toni cupi e freddi nelle scene drammatiche di maggior tensione.

La sua uscita è stata considerata la “rinascita” del musical, un genere cinematografico che per molti anni era stato disertato dal cinema live action e tenuto in vita solo dai classici Disney d’animazione e il film è stato vincitore di due premi Oscar nel 2002, per la migliore scenografia e i migliori costumi, vincendo due statuette sulle otto nomination avute. È stato presentato in concorso al 54º Festival di Cannes

 
 

Sofia Coppola: film e carriera della regista figlia d’arte

Sofia Coppola è cresciuta in California. Dopo aver lavorato come costumista su due film, si è iscritta al California Institute of the Arts.

Sofia Coppola, filmografia

marie antoinette sofia coppolaHa poi scritto e diretto il cortometraggio Lick the Star (presentato in anteprima al Festival di Venezia), seguito dal film Il giardino delle vergi suicide. Sofia Coppola ha scritto anche la sceneggiatura di quest’ultimo, adattando il romanzo omonimo del premio Pulitzer Jeffrey Eugenides. Il film era interpretato da Kirsten Dunst, Josh Hartnett, James Woods e Kathleen Turner. Presentato in anteprima mondiale a Cannes, Il giardino delle vergini suicide le è poi valso il MTV Movie Award come Miglior Nuova Filmmaker.

Il film successivo della Coppola, Lost in Translation – L’amore tradotto, il suo primo con Focus Features, è stato presentato ai festival cinematografici di Toronto, Venezia e Telluride. Il film le è valso un Oscar per Miglior Sceneggiatura Originale e nomination per Miglior Regia e Miglior Film (nel suo ruolo di produttrice). Lost in Translation – L’amore tradotto è interpretato da Bill Murray e Scarlett Johansson che hanno vinto, tra i tanti altri riconoscimenti che gli attori e la troupe hanno ricevuto, premi BAFTA rispettivamente come Miglior Attore e Miglior Attrice.

Il suo terzo film come sceneggiatrice e regista, Marie Antoinette, si basava in parte sulla biografia scritta da Antonia Fraser Marie Antoinette: The Journey, ed è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes. Il film, che Sofia Coppola ha anche prodotto, aveva Kirsten Dunst nel ruolo della protagonista. Per il suo lavoro sul film, la costumista Milena Canonero, ha vinto un Oscar.

Sofia Coppola, Somewhere

Sofia Coppola, SomewhereHa poi scritto, diretto e prodotto Somewhere, il suo secondo film con Focus Features, interpretato da Stephen Dorff e Elle Fanning, che ha ricevuto una nomination al Critics’ Choice Award per la sua interpretazione.

Presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia nel 2010, Somewhere ha vinto il premio più importante, il Leone d’Oro come Miglior Film. Sofia Coppola è stata premiata con uno Special Filmmaking Achievement Award della National Board of Review.

Il suo film successivo come sceneggiatrice, regista e produttrice è stato Bling Ring, che ha basato sull’articolo di Nancy Jo Sales su Vanity Fair: “Il sospetto indossava scarpe Louboutins.” Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes, e la Coppola è stata premiata con un premio Dorothy Arzner per la Regia ai Lucy Awards di Women In Film.

Nel 2015, ha co-sceneggiato, prodotto esecutivamente e diretto lo speciale per le vacanze di Natale A Very Murray Christmas, che ha ricevuto nomination agli Emmy come Outstanding Television Movie e Outstanding Music Direction. La star del programma, Bill Murray, è stato candidato a uno Screen Actors Guild Award; e Sofia Coppola a un Directors Guild of America Award per il suo lavoro sul film della durata di un’ora.

 
 

Mary Poppins Returns: le prime foto ufficiali su EW

Entertainment Weekly ha diffuso le prime foto ufficiali di Mary Poppins Returns, in cui vediamo Emily Blunt, Lil-Manuel Miranda, Ben Wishaw e Emily Mortimer. [nggallery id=3107]

Nel cast del film Emily Blunt, nel ruolo che fu di Julie Andrews, Lin-Manuel Miranda, creatore del musical di grandissimo successo Hamilton, e la tre volte premio Oscar Meryl Streep, che interpreterà il ruolo della cugina Topsy. Ben Whishaw (Spectre, The Zero Theorem, Paddington) interpreterà invece Michael Banks da adulto e Emily Mortimer sarà Jane. Infine ci saranno anche Dick Van Dyke e Angela Lansbury.

Il film arriverà in sala il 25 dicembre 2018 e racconta di Jane e Michael Banks oramai diventati adulti che, dopo una grave perdita, accolgono in casa Mary Poppins. Attraverso le sue doti magiche, e con l’aiuto del suo amico Jack, Mary aiuterà la famiglia a riscoprire la gioia e il senso di meraviglia che hanno abbandonato le loro vite.

Mary Poppins Returns: Emily Blunt nella prima foto dal film

La sceneggiatura sarà scritta da David Magee; per quanto riguarda la colonna sonora, importantissima per questo progetto, il candidato al premio Oscar Marc Shaiman si occuperà della composizione, mentre il vincitore del Tony Award Scott Wittman scriverà nuove canzoni originali.

A dirigere il film è stato chiamato un esperto di musical, Rob Marshall. L’ambientazione, che nel primo film era di poco precedente alla Prima Guerra Mondiale, in questo film sarà quella della Grande Depressione, mentre la storia sarà basata sulle storie di Pamela Lyndon Travers su Mary Poppins e la famiglia Banks.

 
 

Bakemono Lab presenta Eiga, la collana dedicata al cinema

Bakemono Lab

Mercoledì 14 giugno, ore 19, la Bakemono Lab Edizioni sarà ospite della Libreria Teatro Tlon per parlare dei volumi che hanno inaugurato la nuova collana di cinema Eiga: Heroes, i piccoli protagonisti del cinema anni ’80 di Chiara Guida e Don’t you (forget about me), il cinema teen di John Hughes di Cecilia Strazza.

Oltre alle autrici, saranno presenti Rosario Sparti, che ha curato le prefazioni dei due libri, e il relatore Daniele Forcella. Sarà un’occasione per ripercorrere la storia di pellicole cult che hanno fortemente influenzato l’immaginario collettivo e le nuove generazioni di cineasti.

HEROES

L’estate 2016 ha visto esplodere il fenomeno Stranger Things, tributo agli Eighties. Sulle orme dei protagonisti della serie tv, ideata dai fratelli Duffer, siamo andati a caccia dei piccoli eroi degli anni ’80: avventurieri, esploratori, coraggiosi, modelli cinematografici per lo show Netflix. Ripercorrendo il cammino di questi giovani personaggi, da La Storia Infinita, a E.T. – L’Extraterrestre, da I Goonies, fino a Stand by Me – Ricordo di un’estate, rintracciamo l’origine del genere e il posto d’onore occupato da questi film nella memoria collettiva. I protagonisti di queste storie si lasciano coinvolgere dagli eventi, dall’immaginazione, soprattutto dalla volontà di vivere fino in fondo quel magico periodo che non è più infanzia, non è ancora adolescenza, ma è una terra di mezzo dove l’impossibile diventa l’avventura della vita.

DON’T YOU (FORGET ABOUT ME)

John Hughes è il padre spirituale del Teen Movie, un genere cinematografico spesso sottovalutato e non abbastanza celebrato. Oggi, alla luce di un prepotente ritorno di fiamma con la cultura legata agli anni Ottanta, la sua eredità sembra ancora più viva e presente, raccolta da ogni giovane autore che si appresti a entrare nell’universo complicato degli adolescenti. Ma cosa rende Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare, Breakfast Club, Bella in rosa e Una pazza giornata di vacanza dei classici senza tempo ed esempi per le future generazioni? Questo libro prova a spiegarlo attraverso lo studio dettagliato delle quattro pellicole più rappresentative del cineasta americano e uno sguardo
interpretativo al cinema teen contemporaneo. Con la leggerezza e la serietà che ha sempre contraddistinto lo stile di un regista indimenticabile.

 
 

Nastri d’Argento 2017: le foto della proclamazione delle cinquine

Nastri d'Argento 2017

Ieri sera al MAXXI di Roma si è svolta la cerimonia di proclamazione delle cinquine dei Nastri d’Argento 2017. Di seguito le immagini della serata: [nggallery id=3138]

Foto di Aurora Leone.

Nastri d’argento 2017: ecco le cinquine dei nominati

 
 

Tom Holland sogna di passare dietro la macchina da presa

In una recente intervista con CNET, Tom Holland, il futuro protagonista di Spider-Man Homecoming, ha dichiarato l’intenzione di passare, un giorno, dalla parte opposta della macchina da presa:

“Amo il processo di realizzazione di un film da attore, che posso solo immaginare come sarebbe farlo da regista. Credo di aver sempre avuto un sacco di buone idee da mettere in tavola. Mi piace essere coinvolto all’inizio della produzione, quando comincia a muoversi la macchina produttiva verso la regia, o viceversa. Vorrei imparare di più sull’industria in cui lavoro, e la cosa migliore per farlo sarebbe fare un film io stesso.”

Spider-Man Homecoming: tutto quello che sappiamo sul film

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Guarda il trailer italiano di Spider-Man Homecoming

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael KeatonMichael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly Kenneth Choi.

La trama ufficiale di Spider-Man Homecoming

Il giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland) che ha fatto il suo sensazionale debutto in Spider-Man Homecoming cerca il suo posto nel mondo come il supereroe SpiderMan. Entusiasta per la sua esperienza con i vendicatore Peter torna a casa, dove vive con la sia Zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suom mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Mentre Peter cerca di riprendere la sua normale routine quotidiana una nuova minaccia sorge e un nuovo cattivo, Vulture (Michael Keaton) mette in pericolo la città di New York e metterà a dura prova Spider-Man.

Spider-Man Homecoming: sei teorie sulla storia

Spider-Man Homecoming è prodotto da Kevin Feige e il team creativo dei Marvel Studios, supervisionato e co-prodotto da Amy Pascal della Sony Pictures che ne detiene i diritti e che ne supervisione lo sviluppo da oltre dieci anni.

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

 
 

Gal Gadot e Patty Jenkins ringraziano il pubblico di Wonder Woman

Wonder Woman ha conquistato la classifica del box office di tutto il mondo nel primo weekend di programmazione e Gal Gadot, splendida protagonista, e Patty Jenkins, regista del film, hanno ringraziato i fan per il supporto.

https://www.facebook.com/GalGadot/videos/10155338671303926/

Wonder Woman: Easter eggs e riferimenti al fumetto

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Nel cast di Wonder Woman ci sono Gal Gadot, Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, Lucy Davis, Lisa Loven Kongsli, Danny Huston, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e David Thewlis.

Leggi la nostra recensione di Wonder Woman

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder e Deborah Snyder, con Richard Suckle, Stephen Jones, Wesley Coller, Geoff Johns, Connie Nielsen e Rebecca Roven come executive producers.

 
 

Doctor Strange: i cameo alternativi di Stan Lee

doctor strange

Nelle sue foto dal backstage di Guardiani della Galassia Vol. 2, James Gunn ha condiviso una nuova immagine di lui con Zoe Saldana e Stan Lee, mentre quest’ultimo era intento a girare il suo cameo per Doctor Strange.

Dalla didascalia di Gunn scopriamo che in origine il cameo di Lee per il film con Benedict Cumebrbatch era molto diverso!

https://www.facebook.com/jgunn/photos/a.216126946156.142629.48103536156/10154299427791157/?type=3&theater

Nel film originale, Lee compare seduto in un bus, mentre legge The Doors of Perception e ne ride. Ma le altre opzioni prevedevano delle alternative interessanti, variazioni sul tema del cameo visto poi al cinema. Nel primo caso, Lee leggeva e ridendo chiedeva cosa significasse la parola “Excelsior”; nel secondo rideva dichiarando ad alta voce: “Sto ridendo senza nessuno motivo!”; nel terzo leggeva un albo di Galfield che diceva: “Odia i lunedì ma ama le lasagne”. Nessuna delle tre versioni è stata poi inserita nel film di Scott Derrickson.

Doctor Strange supera Iron Man al Box Office

SINOSSIDai Marvel Studios arriva la storia del neurochirurgo di fama mondiale, il Dottor Stephen Strange, che viene derubato dell’uso delle sue preziose mani a seguito di un terribile incidente d’auto. Quando la medicina tradizionale lo tradisce, Strange decide di rivolgere le sue speranze di guarigione altrove, verso un mistico ordine noto come Kamar-Taj. Qui scoprirà che non si tratta solo di un centro di guarigione, ma anche di un avanposto che combatte delle forze oscure e sconosciute che vogliono distruggere la nostra realtà. Strange dovrà quindi scegliere, armato di un nuovo potere e nuove capacità, se tornare alla sua vita di successi e agi o se lasciarsi tutto alle spalle e ergersi contro il male.

Doctor Strange è uscito il 4 novembre 2016. Dirige Scott Derrickson da una sceneggiatura di Jon Aibel e Glenn Berger, rimaneggiata da Jon Spaihts. Nel cast del film al fianco del protagonista Benedict Cumberbatch sono stati confermati Tilda SwintonRachel McAdams Chiwetel Ejiofor. Ispirato all’omonimo e celebre personaggio dei fumetti, apparso per la prima volta nel luglio del 1963 nel numero 110 di “Strange Tales”, il film Marvel Doctor Strange racconta la storia del neurochirurgo Stephen Strange, che dopo un terribile incidente automobilistico scopre un mondo nascosto fatto di magia e dimensioni alternative.

Produttore del film, Kevin Feige, con Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Alan Fine, Stan Lee e Stephen Broussard come produttori esecutivi.

 
 

Death Note: il regista respinge le critiche per l’ambientazione USA

Death Note

Arriverà su Netflix il prossimo 25 agosto il film live action su Death Note, l’adattamento cinematografico dell’omonimo manga e anime che non ha tardato a generare polemiche.

In particolare il progetto è stato accusato di voler eliminare la cultura giapponese dall’originale, con la scelta di attori occidentali e di ambientare il film in USA.

Il regista, Adam Wingard, ha così replicato alle accuse su Twitter:

Che ne pensate? Riuscirà questo live action a dare un’idea dell’originale senza snaturarne lo spirito?

Death Note: Willem Dafoe per la voce di Ryuk

Il film, prodotto da Netflix, sarà diretto da Adam Wingard, mentre nel cast sono stati confermati Nat Wolf e Margaret Qualley. Ad affiancarli ci saranno anche Keith Stanfield, Paul Nakauchi  e Shea Whigham. La sceneggiatura è stata firmata da Anthony Bagarozzi, Charley Parlapanides, Vlas Parlapanides, Jeremy Slater e Chuck Mondry. Il manga (poi anche anime) è stato scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata.

Death Note: il trailer del film Netflix

La storia si incentra su Light Yagami, uno studente delle scuole superiori che trova un quaderno dai poteri soprannaturali chiamato Death Note, gettato sulla Terra dallo shinigami Ryuk. L’oggetto dona all’utilizzatore il potere di uccidere chiunque semplicemente scrivendo il suo nome sul quaderno mentre ci si raffigura il volto. Light intende usare il Death Note per eliminare tutti i criminali e creare un mondo dove non ci sia il male, ma i suoi piani saranno contrastati dall’intervento di Elle, un famoso detective privato, chiamato ad indagare sul caso delle misteriose morti dei criminali.

Già nel 2009 la Warner si era detta interessata a realizzarne un film, affidando la regia a Shane Black (Iron Man 3).

 
 

Spider-Man Homecoming: le espressioni della maschera nei nuovi concept

spider-man homecoming

Sono stati diffusi da MCU News & Tweets una serie di concept della maschera dell’Uomo Ragno che vedremo in Spider-Man Homecoming. Le quattro diverse espressioni ci mostrano le possibilità di “apertura” per gli occhi di Peter Parker quando è Spider-Man. [nggallery id=2811]

Spider-Man Homecoming: tutto quello che sappiamo sul film

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Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael KeatonMichael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly Kenneth Choi.

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Il giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland) che ha fatto il suo sensazionale debutto in Spider-Man Homecoming cerca il suo posto nel mondo come il supereroe SpiderMan. Entusiasta per la sua esperienza con i vendicatore Peter torna a casa, dove vive con la sia Zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suom mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Mentre Peter cerca di riprendere la sua normale routine quotidiana una nuova minaccia sorge e un nuovo cattivo, Vulture (Michael Keaton) mette in pericolo la città di New York e metterà a dura prova Spider-Man.

Spider-Man Homecoming: sei teorie sulla storia

Spider-Man Homecoming è prodotto da Kevin Feige e il team creativo dei Marvel Studios, supervisionato e co-prodotto da Amy Pascal della Sony Pictures che ne detiene i diritti e che ne supervisione lo sviluppo da oltre dieci anni.

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

 
 

Star Wars Episodio IX avrà un finale “emotivamente vibrante”

star wars episodio ix

Durante un’intervista con Screenrant in occasione della presentazione di The Book of Henry, Colin Trevorrow ha parlato di Star Wars Episodio IX, film che dirigerà e che chiuderà questa terza trilogia del franchise, inaugurata da Star Wars Il Risveglio della Forza e che continuerà, il prossimo dicembre, con Star Wars Gli Ultimi Jedi.

Star Wars Episodio IX: Colin Trevorrow sull’assenza di Carrie Fisher

Trevorrow ha dichiarato: “Il processo per Star Wars è cominciato nell’agosto del 2015 quando ho incontrato JJ Abrams e Rian Johnson e mi sento molto fortunato ad avere intorno una squadra formata da produttori e brillanti menti creative. Intendo dire che queste sono le migliori menti disponibili che si potessero ingaggiare e per realizzare quello che sono sicuro sarà la versione più soddisfacente ed emotivamente vibrante per un finale di questa trilogia.”

Star Wars Gli Ultimi Jedi: il primo trailer del film

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Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

In Star Wars Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

 
 

Justice League: l’esito del film determinerà i progetti DCEU per il futuro

Justice League

Wonder Woman si sta rivelando una felice eccezione per l’ancora giovane DCEU e le attesa per Justice League, in arrivo a novembre, restano molto alte.

Il film, in produzione da tantissimi anni e finalmente realizzato, determinerà, secondo Mark Hughes di Forbesil futuro dell’Universo Condiviso della Warner Bros.

Secondo Hughes infatti, i film sui supereroi DC ci saranno comunque, ma se il film non dovesse essere accolto come ci si augura, allora lo Studio non sarà pronto a programmare diversi film ogni anno, come ha invece fatto la Marvel, che da quest’anno in poi ha in programma tre film all’anno.

Sicuramente la buona accoglienza riservata a Wonder Woman ha dato una boccata d’aria fresca alla produzione, ed è chiaro che, per la realizzazione dei prossimi film standalone, come Aquaman, in fase di riprese, o The Flash, si seguirà la “ricetta” di Patty Jenkins, ma per un film corale come Justice League, le variabili sono di più e la possibilità di un fiasco è, purtroppo, dietro l’angolo.

Justice League: trailer del film di Zack Snyder

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 Ecco il primo trailer di Justice League dal Comic Con

Justice League sarà diretto ancora una volta da Zack Snyder ed è previsto per il 10 novembre 2017. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come Superman, Ben Affleck come Batman, Gal Gadot come Wonder Woman, Ezra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman, e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast confermati anche: Amber Heard, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Willem Dafoe, J.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

 
 

La Moglie di Frankenstein: il personaggio sarà “accessibile”

la moglie di Frankenstein

A pochi giorni dall’uscita in sala de La Mummia, che inaugurerà il Dark Universe, Alex Kurtzman, mente dietro alla costruzione di questo nuovo universo condiviso, ha parlato con Den of Geek dello script de La Moglie di Frankenstein, scritto da David Koepp.

Il film sarà il prossimo capitolo del franchise che vedrà tornare sul grande schermo tutti i mostri della letteratura gotica che, per tradizione, sono stati portati al cinema dalla Universal.

Ecco cosa ha spiegato del progetto Kurtzman: “David Koepp ha scritto una sceneggiatura brillante, con una struttura unica e una relazione centrale che penso permetterà allo spettatore di relazionarsi con i personaggi, rimanendo fedele a ciò che è l’essenza del film originale. Ecco la cosa strana in merito alla Moglie di Frankenstein: è uno dei film più strani che abbiate mai visto in tutta la vostra vita, la cosa che mi sorprende è che la sposa non si mostra fino alla fine, a dieci minuti dalla fine. Non dice nulla, rifiuta Frankenstein, lui spinge una leva e tutto esplode e fine. Non è che abbia un lungo monologo, non è che si riesca a conoscere il personaggio, non esce nel mondo. Non c’è screen time con lei.

Eppure, tutti la ricordano, i capelli, chi era. Sono stati scritti articoli su di lei, è diventata un costume di Halloween. Si tratta di un personaggio che perdura,  perché c’è qualcosa di misterioso in lei e quell’aspetto, e l’idea che sia stata creata per servire un altro uomo. Il che sarà interessante da raccontare in questo periodo storico. Potremmo sovvertire questa cosa nel film. Sarebbe molto interessante vedere dove andremo a parare perché a dire la verità, credo che la Sposa sarà un personaggio molto più accessibile di quello che si possa immaginare.”

Dark Universe: La Moglie di Frankenstein sarà il prossimo titolo

La Moglie di Frankenstein sarà diretto da Bill Condon, reduce dal travolgente successo di pubblico de La Bella e la Bestia, mentre la creatura sarà interpretata da Javier Bardem.

 
 

Stan Lee ambisce a un ruolo da co-protagonista in un film Marvel

Stan Lee Deadpool 2 Avengers Infinity War

Con il simpatico cameo di Guardiani della Galassia Vol. 2, Stan Lee ha fatto molto parlare di sé di recente, in particolare in riferimento a questa consuetudine consolidata con il MCU, ma cominciata molto prima, con gli Spider-Man di Sam Raimi.

The Man ha parlato con CinemaBlend dei suoi camei preferiti e, un po’ a sorpresa, ha risposto che quello che ha amato di più girare è stato quello in Avengers Age of Ultron, in cui interpreta un veterano che assaggia il liquore asgardiano.

Lee ha dichiarato: “La cosa che ho amato di quel cameo, è stata che ho fatto due scene, quindi non è proprio un cameo ma un piccolo ruolo. Quindi, adesso che sto girando altri cameo, potrebbero anche essere di tre o quattro scene e magari un giorno potrò avere un ruolo nel film!”.

Stan Lee: 15 curiosità su “The Man” della Marvel

Che ve ne pare? In quale ruolo dei fumetti potrebbe comparire Stan Lee, nel futuro dei Marvel Movies?

Il suo prossimo cameo sarà quello in Spider-Man Homecoming, che vedremo a partire dal 6 luglio al cinema. La leggenda della Marvel è già comparsa in uno spot tv per il film con Tom Holland, che potete vedere QUI.

 

 
 

Spider-Man Homecoming: il trailer “Il ritorno di Iron Man”

spider-man homecoming iron man

Ecco un nuovo trailer di Spider-Man Homecoming che si focalizza sul “ritorno” di Iron Man. Robert Downey Jr. sarà infatti parte della storia con il suo Tony Stark, artefice della spider-tuta di Peter Parker (Tom Holland).

In merito al film, Downey Jr. ha dichiarato: “Tornare a lavorare con Tom Holland e Jon Favreau è stato folle. E mi ha ricordato quell’atmosfera del primo Iron Man. È al 100% un film su Spider-Man. Ci sono sempre opportunità per entrare in scena e offrire supporto.”

E con una personalità strabordante come quella di RDJ non esitiamo a credere che l’attore abbia fatto delle sue scene dei veri gioielli di ironia, in pieno stile Tony Stark.

Di seguito il nuovo trailer:

https://www.youtube.com/watch?v=Z1iqfHpSd9Q&feature=youtu.be

Spider-Man Homecoming: tutto quello che sappiamo sul film

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Guarda il trailer italiano di Spider-Man Homecoming

Diretto da Jon Watts, nel cast del film protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya sarà invece Michelle.

Al cast si aggiungono Michael KeatonMichael Barbieri, Donald Glover, Logan Marshall-Green, Martin Starr, Abraham Attah, Selenis Leyva, Hannibal Buress, Isabella Amara, Jorge Lendeborg Jr., J.J. Totah, Michael Mando, Bokeem Woodbine, Tyne Daly Kenneth Choi.

La trama ufficiale di Spider-Man Homecoming

Il giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland) che ha fatto il suo sensazionale debutto in Spider-Man Homecoming cerca il suo posto nel mondo come il supereroe SpiderMan. Entusiasta per la sua esperienza con i vendicatore Peter torna a casa, dove vive con la sia Zia May (Marisa Tomei), sotto l’occhio vigile del suom mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.). Mentre Peter cerca di riprendere la sua normale routine quotidiana una nuova minaccia sorge e un nuovo cattivo, Vulture (Michael Keaton) mette in pericolo la città di New York e metterà a dura prova Spider-Man.

Spider-Man Homecoming: sei teorie sulla storia

Spider-Man Homecoming è prodotto da Kevin Feige e il team creativo dei Marvel Studios, supervisionato e co-prodotto da Amy Pascal della Sony Pictures che ne detiene i diritti e che ne supervisione lo sviluppo da oltre dieci anni.

Il film si basa su una sceneggiatura scritta da Jonathan Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford e Chris McKenna, Erik Sommers. Spider-Man è un personaggio creato da Stan Lee e Steve Ditko.

 
 

Wonder Woman: il merchandising dedicato al film

Wonder Woman

A seguito del grande successo del film, la Warner Bros ha premuto l’acceleratore sul merchandising dedicato a Wonder Woman e a seguire potete vedere alcuni prodotti griffati per il film: [nggallery id=2194]

Wonder Woman: Easter eggs e riferimenti al fumetto

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Nel cast di Wonder Woman ci sono Gal Gadot, Chris Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, Lucy Davis, Lisa Loven Kongsli, Danny Huston, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e David Thewlis.

Leggi la nostra recensione di Wonder Woman

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder e Deborah Snyder, con Richard Suckle, Stephen Jones, Wesley Coller, Geoff Johns, Connie Nielsen e Rebecca Roven come executive producers.

 
 

Hellboy: David Harbour “a lavoro” sul braccio destro di Red

La produzione di Hellboy: Rise of the Blood Queen sta procedendo a gonfie vele, nonostante sia passato pochissimo tempo dal primo annuncio del progetto.

Il protagonista del film David Harbour, che ha già ricevuto la benedizione di Ron Perlman, sta già lavorando al personaggio, e ieri, in serata, ha condiviso una foto su Instagram in cui si vede chiaramente che si sta sottoponendo alla procedura di calco per il braccio destro di Red.

Ecco la foto:

Hellboy: Rise of the Blood Queen, il primo artwork dal mercato di Cannes

Hellboy: Rise of the Blood Queen, ed è stato scritto da Andrew Cosby, Christopher Golden e Mike Mignola stesso. Inoltre sappiamo che sarà diretto da Neil Marshall (The Descent, Game of Thrones).

Parlando a Silver Screen Beatlo sceneggiatore Cosby ha commentato il tono del film, definendolo più declinato verso l’horror rispetto a quello di del Toro: “Non posso davvero parlare nello specifico della storia, che al momento stanno mantenendo alquanto segreta, ma posso dire che sarà una versione più oscura, più macabra di quella già vista. Neil ha detto all’inizio che camminavamo sul filo del rasoio tra l’horror e il cinecomic, il che è stato musica per la mie orecchie, perché è questo che desideravo nello script, e precisamente quello che Mignola ha fatto con il fumetto.”

Hellboy 3, Guillermo del Toro: il progetto è defunto

Fonte: Instagram

 
 

Guardiani della Galassia Vol. 2: un affascinante concept di Ego

Guardiani della Galassia Vol. 2

Dopo quella con il volto di Matthew McConaughey, ecco un’altra affascinante versione di Ego, per Guardiani della Galassia Vol. 2, secondo l’idea dell’illustratore Andy Park:

Leggi la recensione di Guardiani della Galassia Vol. 2

In Guardiani della Galassia Vol. 2 tornano Chris PrattZoe SaldanaDave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel, e Bradley Cooper,. Confermati anche Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff, Kurt Russell, Elizabeth Debicki, Tommy Flanagan Chris Sullivan.

Al ritmo di una nuova, fantastica raccolta di brani musicali (Awesome Mixtape #2), Guardiani della Galassia Vol 2, racconta le nuove avventure dei Guardiani, stavolta alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill. Vecchi amici e nuovi alleati, oltre ai personaggi preferiti dai fan verranno in aiuto ai nostri eroi mentre l’Universo Cinematografico Marvel continua ad espandersi.

Guardiani della Galassia Vol. 2: le migliori performance dei protagonisti

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Guardiani della Galassia Vol. 2: i migliori momenti del trailer

 
 

Jurassic World 2 sarà un film migliore del primo secondo Colin Trevorrow

Jurassic World 2 Jurassic World Fallen Kingdom

Durante la promozione di The Book of Henry, Colin Trevorrow non ha avuto solo la possibilità di parlare di Star Wars Episodio IX, che dirigerà, ma anche di commentare Jurassic World 2, film che produce ma che non dirige, dal momento che la sedia di regia è stata affidata a J.A. Bayona (The Impossible).

Ecco cosa ha dichiarato Trevorrow sul collega a ScreenRant: “J.A. Bayona è molto bravo a creare la paura. Ci sono cose che lui fa un un’ombra, o una specie di drappeggio su un muro. Lui è così bravo a costruire quel tipo di paura, specialmente la paura attraverso gli occhi di un bambino. Il che ci rende connessi. Siamo uno lo specchio dell’altro. Si tratta senza dubbio della collaborazione più soddisfacente della mia carriera.”

Colin Trevorrow ha poi aggiunto: “Lui è un regista diverso ma è interessante, abbiamo degli istinti simili per la suspance e la famiglia e la paura dell’infanzia e le prospettive che vogliamo raccontare della storia a partire da quello che ho scritto, e il film è di Bayona dall’inizio alla fine. Il film è bello. Stiamo usando più animatronic perché abbiamo imparato molto su come potevamo utilizzarli e così abbiamo costruito delle scene che ci pemettevano di usarli al meglio (…) cerco di rimanere eccitato ma credo sia un film migliore del primo”.

Jurassic World 2: J. A. Bayona ci presenta i burattinai

Il film uscirà al cinema il 22 giugno 2018Chris Pratt Bryce Dallas Howard torneranno nei panni dei protagonisti. Nel cast anche Geraldine Chaplin. Alla regia ci sarà Juan Antonio Bayona (The Impossible, A Monster Calls). Nel cast anche Daniella Pineda in un ruolo importante, Justice Smith, Toby Jones, James Cromwell e Rafe Spall.

La prima immagine ufficiale da Jurassic World 2

Jurassic World 2 si baserà su una sceneggiatura di Derek Connolly e Colin Trevorrow. A produrre la pellicola saranno Belén Atienza, Patrick Crowley e Frank Marshall. Produttori esecutivi invece saranno Steven Spielberg, Colin Trevorrow e Thomas Tull.

 
 

Goodbye Christopher Robin: il primo poster del film con Domhnall Gleeson

Goodbye Christopher Robin Addio Christopher Robin

È stato diffuso il primo poster di Goodbye Christopher Robin, con Margot Robbie e Domhnall Gleeson. Il progetto non è da confondere con il live action in cantiere alla Disney su Winnie the Pooh che si intitolerà Christopher Robin. Di seguito il poster: [nggallery id=2945]

Domhnall Gleeson (The Revenant, Star Wars Il Risveglio della Forza) e Margot Robbie (Suicide Squad, The Wolf of Wall Street) sono i protagonisti del film biografico sul creatore di Winnie the Pooh. Gleeson interpreta infatti Milne, mentre Robbie è sua moglie, Daphne.

I due attori hanno già lavorato insieme in Questione di Tempo di Richard Curtis e adesso sono stati di nuovo chiamati a fare coppia che la regia di Simon Curtis.

Goodbye Christopher Robin: annunciata la data d’uscita

Nel cast del film compaiono anche Kelly Macdonald e Will Tilston nei panni del piccolo Christopher Robin. Il biopic racconta del rapporto tra Milne (Domhnall Gleeson) e il figlio Robin, fonte di ispirazione (insieme ai suoi giochi) per la creazione dell’universo del tenero e iconico orsacchiotto.

Il film arriverà in USA il 10 novembre.

 
 

Animali Fantastici 2: aperti i casting per i giovani Albus, Gellert e Newt

animali fantastici 2

Come era prevedibile, Animali Fantastici 2 ci riporterà a Hogwarts. La Warner Bros ha infatti aperto i casting per scegliere gli attori che interpreteranno Newt Scamander e Leta Lastrange trai 13 e i 16 anni, e altri due fortunati attori, trai 16 e i 18 anni, che invece interpreteranno Gellert Grindelwald e Albus Silente.

I personaggi nominati hanno già degli interpreti adulti, rispettivamente: Eddie Redmayne, Zoe Kravitz, Johnny Depp e Jude Law. La scelta di “doppioni” più giovani, e in particolare in età scolare ci fa giustamente ipotizzare che la storia andrà a finire, anche per un breve flashback magari, tra i banchi di Hogwarts.

Jamie Campbell Bower (28 anni) e Toby Regbo (25 anni) avevano interpretato i giovani Gellert e Albus nei flashback di Harry Potter.

Coloro che hanno il diritto di lavorare nel Regno Unito possono proporsi entro il 20 giugno, inviando una email a [email protected] e allegando foto recente a colori, numero di telefono, data di nascita e indirizzo.

Animali Fantastici 2: J.K. Rowling ha completato la sceneggiatura

CORRELATI:

Animali Fantastici e Dove Trovarli recensione

Il film è uscito il 17 novembre 2016, e avrà come protagonista Newt Scamandro, autore de Gli animali fantastici dove trovarli, che ha esattamente 23 anni. Il film è  ambientato a New York, 70 anni prima delle vicende di Harry Potter. Nel cast Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Ezra Miller, Dan Folger e Alison Sudol.

Animali Fantastici e Dove Trovarli ha vinto un premio oscar per i Costumi, il primo Academy Awards per il francise di Harry Potter.

 
 

Sarah Paulson con Meryl Streep per Steven Spielberg

Anche Sarah Paulson è entrata a far parte del cast del film di Steven Spielberg precedentemente noto come The Post, e adesso intitolato The Papers.

Insieme a Sarah Paulson, recentemente premiata con il Golden Globe per la sua straordinaria performance in American Crime Story The People vs OJ Simpson, sono entrati nel cast di Spielberg anche Bob Odenkirk, Matthew Rhys, Bradley Whitford, Carrie Coon, Jesse Plemons, David Cross, Alison Brie, Bruce Greenwood, Tracy Letts, Michael Stuhlbarg e Zach Woodsche si uniscono ai già annunciati Meryl Streep e Tom Hanks.

Ocean’s Eight: anche Sarah Paulson in trattative per lo spin-off

The Post racconterà la vicenda nota come Pentagon Papers, in cui documenti top secret del Dipartimento della Difesa, riguardanti il Vietnam e le strategie militari degli Stati Uniti, furono venduti e pubblicati per la prima volta sul New York Times, in prima pagina, il 13 giugno 1971 e in seguito sul The Washington Post.

Spielberg dirigerà Hanks e Streep mentre alla produzione ci sarà Amy Pascal per la Pascal Pictures. Alla produzione parteciperanno anche la Fox e la Amblin Entertainment.

Tom Hanks è reduce dal bellissimo Sully, di Clint Eastwood, mentre la Streep ha ricevuto, per Florence, la sua ventesima nomination agli Oscar. Steven Spielberg è invece al momento impegnato nella post produzione di Ready Player One, mentre è a lavoro su The Kidnapping of Edgardo Mortara, con Mark Rylance e Oscar Isaac.

 
 

Una doppia Verità recensione del film con Keanu Reeves

Una doppia Verità

In uscita nei cinema il prossimo 15 giugno, arriva anche in Italia Una doppia Verità, uno degli ultimi lavori di Keanu Reeves, uno degli attori hollywoodiani che più ha saputo conquistare il favore (e il cuore) del pubblico di tutto il mondo. Keanu potrebbe rappresentare di fatto l’unico reale polo di attrazione per indurre il pubblico a recarsi nelle sale per assistere ad un legal drama che più scontato non si può.

L’avvocato Ramsey (Keanu Reeves) deve difendere il diciassettenne Mike Lassiter (Gabriel Basso), colpevole – senza ombra di dubbio – di aver assassinato il padre (Jim Belushi). Tra gli spalti degli astanti, la madre e vedova interpretata da Renée Zellweger. Reeves dovrà arrivare ad una verità più o meno scomoda, bypassando l’aiuto del suo cliente, che non proferisce parola e sembra volersi autoaccusare.

L’intento conclamato della regista Courtney Hunt – per altro laureata in Legge – era quello di mettere in scena la forte ambiguità tipica degli avvocati difensori. Indipendentemente dalla propria colpevolezza, un imputato ha tutto il diritto di essere tutelato. In un’aula di tribunale, l’incessante ricerca della verità – che per antonomasia è suscettibile di interpretazione – può portare alla condanna o all’assoluzione dell’accusato.

«Credo ci sia una sola verità oggettiva nella storia» afferma la regista «ma ne otteniamo cinque versioni diverse». Questo perché, come ripete anche Reeves nel film, “tutti mentono alla sbarra”. I buoni propositi di regia e produzione non sono quindi mancati, ma ciò nonostante la storia pecca di eccessiva banalità. Non è solo il finale a risultare scontato, quanto tutto l’iter (giudiziario) per arrivarvi, compreso il telefonatissimo colpo di scena.

La sensazione principale è che si stia assistendo ad un episodio di serie tv che trattano temi giudiziari, come Law & Order, The Good Wife e compagni bella. E lo spettatore abituale è ormai troppo esperto in materia per apprezzare la piattezza della trama di Una Doppia Verità. Un plauso comunque va alle prove recitative di Keanu Reeves (alla faccia di chi afferma che non sa recitare), ansioso e ambiguo avvocato nonché amico di famiglia dell’imputato, e a Jim Belushi, qui nella parte del padre e marito violento, un ruolo sui generis rispetto ai suoi personaggi-standard,  goliardici e bonaccioni.

Altrettanto non può dirsi della Zellweger, irriconoscibile per fattezze fisiche e incapacità interpretativa. Per rifarsi gli occhi (e la mente) si veda il capolavoro di Billy Wilder, Testimone d’accusa.

 
 

Oats Studios “Volume 1”: secondo trailer del progetto di Neill Blomkamp

Il regista Neill Blomkamp ha diffuso un secondo trailer di Oats Studios “Volume 1”, il progetto seriale a cui sta lavorando da tempo e che vedrà protagoniste Dakota Fanning e Sigourney Weaver. 

Il primo contributo video di Oats Studios “Volume 1 arriva da una serie di cortometraggi realizzati dal regista e che presto saranno diffusi su youtube e nel cast ci questi cortometraggi troveremo già le protagoniste Dakota Fanning e Sigourney Weaver. 

Il progetto è qualcosa di estremamente inedito, dato che che il regista ha intenzione di rilasciare su Steam i contenuti legati a questo progetto. In seconda battuta se la prima serie di cortometraggi avrà successo il regista diffonderà il Volume 2 sempre su Steam e far pagare agli utenti la possibilità di vedere il prosieguo della storia. 

Oats Studios “Volume 1”

 
 

Prima di Domani: trailer e poster del thriller teen

prima di domani

Eagle Pictures è lieta di annunciare la data di uscita italiana del film Prima di Domani, pellicola diretta da Ry Russo-Young (Nobody Walks, You Won’t Miss Me) e tratta dal romanzo young adult fantasy della scrittrice prodigio Lauren Oliver e pubblicato nel nostro paese da Piemme Freeway.

Cosa succederebbe se oggi fosse l’ultimo giorno per il resto della tua vita? Da questa domanda inizia il viaggio di Samantha Kingston detta Sam. Sam (Zoey Dutch) ha una vita perfetta, un ragazzo stupendo e tre amiche fantastiche. Tutto sembra andare per il verso giusto finché non realizza di rivivere lo stesso giorno più volte senza riuscire ad andare avanti.

Zoey Deutch interpreta l’eroina di questa nuova commedia dark teen, tratta dal best seller della scrittrice prodigio Lauren Oliver, precedentemente edito in Italia con il titolo “E finalmente ti dirò addio”. Un thriller senza via di uscita con Zoey Deutch (Nonno Scatenato), Halston Sage (Cattivi Vicini) e Logan Miller (The Walking Dead). Prima di Domani arriverà nelle sale italiane il 19 luglio con Eagle Pictures.

Di seguito il poster italiano del film:

 
 

Jean Reno: film e carriera dell’attore francese

Jean Reno film

Jean Reno è nato il 30 luglio 1948 a Casablanca (Marocco) da genitori nati nella provincia di Cadice in Andalusia, Spagna. Suo padre, Manuel, era linotipista de Le Petit Marocain, un importante giornale di Casablanca e sua madre, Carmen, lavorava in casa come sarta.

Il Marocco era un protettorato francese e Jean Reno ha cominciato a studiare il francese andando a scuola. Molto presto è stato affascinato dal mondo dello spettacolo: aveva il cinema e il teatro nel sangue, adorava Louis Jouvet, Jean Gabin, Vittorio Gassman, John Wayne e Montgomery Clift: non ci sono frontiere nel mondo dello spettacolo.

A dodici anni vive la sua prima esperienza teatrale con L’ecole des Femmes, messa in scena con gli alunni della sua scuola. In quel momento capisce quale sarebbe stato il suo destino: sarebbe diventato un attore!

Jean Reno, biografia

A sedici anni Jean Reno partecipa per la prima volta a una produzione teatrale. Con un gruppo di amici collabora alla produzione di Juego de Niños, una commedia scritta da Victor Ruiz Iriarte e diretta da Candide Carrasco, che viene rappresentata molte volte in un teatro da cinquecento posti a Casablanca. È la prima volta di Jean su un palcoscenco, di fronte al pubblico, recitando in spagnolo, e si innamora dell’emozione di quella esperienza. Ed è anche la prima volta che ottiene una lusinghiera recensione su un giornale! Niente lo fermerà…non rinuncerà mai ai suoi sogni.

Nel 1968 presta servizio militare per la Francia in Germania. Poi si trasferisce a Parigi dove vive in un piccola camera. Si iscrive al Cours Simon ma lo segue solo per pochi mesi.

Il 1970 è un anno difficile pe rJean Reno; è solo e si sente un estraneo. A Parigi non ha amici né la famiglia. Sopravvivere ogni giorno è una sfida e spesso pane e caffè sono l’unico pasto che si può permettere.

Sono anni di magra: Jean Reno per sopravvivere fa dei lavoretti, vende strumenti musicali, lavora in un drugstore, fa la guida, il contabile, l’agente assicurativo, poi l’agente di viaggi, il commesso, il venditore porta a porta e l’impiegato in un Duty- free, dove comincia a imparare un discreto giapponese. Qualsiasi cosa per sopravvivere e trovare un piccolo posto in quella città che sembra così fredda e ostile.

Nel 1975Jean Reno frequenta i corsi di Andreas Voutsinas al Bouffes du Nord. Voutsinas usa un metodo che si ispira sia a Stanislavski che al New York Actor Studio.

È uno stage molto importante per la vita di Jean Reno, il corso è seguito da attori molto conosciuti (Delphine Seyrig, Brigitte Fossey, Claude Brasseur e molti altri); la loro presenza non solo ispira gli studenti ma permette di avere un posto dove gli esercizi teatrali possono essere messi in pratica in condizioni quasi professionali.

Qui Jean Reno incontra Didier Flamand con il quale lavora insieme ad altri trenta attori per la compagnia Le Retour de Gulliver. È l’inizio di una grande amicizia e di una collaborazione artistica che dura ancora oggi.

La compagnia Le Retour de Gulliver mette in scena molte opere, “creazioni collettive”, dirette e ispirate da Didier Flamand, rappresentate a Parigi al Bouffes du Nord, all’Opera Comique, al festival d’Avignone e in tour europei da Helsinki a Madrid.

È grazie alla sua presenza in questa compagnia che viene notato da registi teatrali e cinematografici e che comincerà ad avere piccole parti come attore.

La sua prima esperienza professionale teatrale è con la compagnia “Le Retour de Gulliver” diretta da Didier Flamand in Prends Bien Garde aux Zeppelins, scritta e diretta da Didier Flamand al Bouffes du Nord di Parigi. Il fascino di questa opera sembra perfetto per un tour europeo.

Poi Jean lavora in Ecce Homo, un’altra opera scritta da Didier Flamand nel 1978 e diretta dallo scrittore per il Festival d’Avignone. Nel 1978 Jean, con Darry Cowl, recita, in tour francese, in Celimare Le Bien Aime scritta da Eugene Labiche e diretta da Andreas Voutsinas. Nel 1981, a Parigi, Jean partecipa a La Manufacture, un’altra opera scritta e diretta da Didier Flamand. Jean apparirà anche in Terre Etrangere scritta da Arthur Schnitzler (1983) diretta da Luc Bondy al Theatre des Amandiers di Nanterre, con Michel Piccoli, Andromaque di Racine (1987) per la regia di Roger Planchon a Villeurbanne, con Richard Berry, Montserrat scritta da Emmanuel Robles (1991) diretta da Jean François Prevand al TBB di Boulogne- Billancourt, Les Grandes Occasions (2006) scritta da Bernard Slade e diretta da Bernard Murat al teatro Edouard VII di Parigi con Clementine Celarie.

Nel 2005, continuando la sua esperienza teatrale, Jean dirige, assistito dall’amico Didier Flamand, l’opera di Puccini Manon Lescaut al Teatro Regio di Torino, in Italia, in occasione dei Giochi olimpici invernali.

Nel 2015, torna sul palcoscenico al Theatre de Paris con Nos Femmes, scritto da Eric Assous e diretto da Richard Berry.

Jean Reno, filmografia

Il suo debutto cinematografico è molto lento: nel 1978/79 lavora in L’hypothese Du Tableau Volédi Raul Ruiz. Nel 1979 Costa-Gavras, che lo aveva notato in Prend Bien Garde Aux Zeppelins, di Didier Flamand al Bouffes du Nord di Parigi, gli offre una piccola parte in Chiaro di donna che gli permette di recitare con Romy Shneider e Yves Montand.

Durante il casting di Bidasses Aux Grandes Manoeuvres Jean incontra Luc Besson (che era primo assistente alla regia di quel film. È la seconda volta che la vita di Jean cambia per l’incontro con un amico e artista. Poco dopo Luc Besson gli propone di lavorare in L’avant Derniere, nel 1982, e gli offre una parte nel suo primo lungometraggio, Le Dernier Combat, che otterrà decine di premi internazionali,come quello del Festival du Cinema Fantastique di Avoriaz nel 1983.

Jean Rene Leon e l’incontro con Luc Besson

Jean Reno leonJean Reno lavorerà molte altre volte con Besson: Subway (1985) con Isabelle Adjani e Christophe Lambert; Le grand Bleu (1987) con Jean-Marc Barr e Rosanna Arquette, con un ruolo che lo presenterà al grande pubblico e gli farà ottenere una nomination ai prestigiosi Cesars (l’equivalente francese degli Oscar); Nikita (1989) con Anne Parillaud e Tcheky Karyo, e, soprattutto, Leon, (The professional), (1994) con Nathale Portman e Gary Oldman.

Con Leon ottiene una seconda candidatura ai Cesars. Il film diventerà un cult negli Usa e farà di Jean Reno una star internazionale.

Nel 1990 lavora con Christian Clavier e Valerie Lemercier in L’Operation Corned-Beef di Jean-Marie Poire. Il trio Poire-Clavier-Reno si ritrova nel 1992 nel film Les Visiteurs; nel 1996 in Les Couloirs Du Temps, Les Visiteurs 2, con Muriel Robin, e nel 2001 in Les Visiteurs En Amerique, con Christina Applegate.

Nel 1990 Jean Reno appare in L’homme au Masque d’Ordi Eric Duret, con Marlee Matlin, e in Loulou Graffiti di Christian Lejalet. Nel 1991 in La Vis di Didier Flamand che nel 1994 otterrà un Cesar come miglior corto, e ha partecipato agli Oscar per la Francia lo stesso anno. Jean Reno è diventato uno degli attori francesi più popolari negli Stati Uniti e ha lavorato in molte produzioni americane:

French Kiss (1994) di Lawrence Kasdan con Meg Ryan. Mission Impossible (1995) di Brian de Palma con Tom Cruise. Godzilla (1997) di Roland Emmerich con Matthew Broderick. Ronin (1997) di John Frankenheimer con Robert de Niro. Rollerball (2002) di John Mc Tiernan con Chris Klein.

Nel 2006 Jean è membro con diritto di voto agli Oscar. Jean Reno intraprende una carriera che rifugge dagli stereotipi.

Jean Reno ha ottenuto due nomination ai “Cesars du Cinema Français” (l’Oscar francese), la prima volta nel 1989 per il ruolo di Enzo in Le Grand Bleu di Luc Besson, come miglior attore non protagonista; la seconda volta nel 1995, per il personaggio di Leon in Leon di Luc Besson come miglior attore.

Nel 2000 Jean Reno ha ottenuto l’European Achievement in the World Cinema Award della European film Academy. L’impegno di Jean Reno nella beneficenza in Europa, Canada e negli Stati Uniti è vario e spontaneo, in base alle necessità del momento e ai suoi impegni professionali.

In Francia è padrino dell’Institut du cerveau et de la moelle epiniere (ICM), centro di ricerca sul cervello e le malattie del midollo spinale. Jean è stato membro del consiglio di Les Amis de la Fondation Abbe Pierre, associazione che si occupa dei bisogni dei senza casa. Jean ha anche contribuito alla campagna “E-Enfance” per la protezione dei bambini sul web e a “Perce Neige” che ha in tutta la Francia centri di accoglienza per i bambini con disturbi mentali.

Nel 2006 il governo di Andalusia e i deputati della provincia di Cadice hanno insignito Jean, alla presenza dell’ambasciatore francese in Spagna, del titolo di Privileged Son Of Andalusia una onorificenza molto importante, che ha profondamente emozionato Jean perché lo lega alla storia della sua famiglia.

Jean Reno ha anche ottenuto le più alte onorificenze francesi, infatti è stato nominato Officer de la Legion d’Honneur, Chevalier Dans L’ordre Du Merite National e Chevalier Des Arts Et Des Lettres.

 
 

Nastri d’argento 2017: ecco le cinquine dei nominati

Nastri d'argento Nastri d’Argento 2020

Sono state annunciate le cinquine dei candidati ai Nastri d’Argento 2017, i premi che la critica cinematografica italiana assegna, ogni anno, al meglio del cinema di casa nostra.

Le ‘cinquine’ dei candidati ai Nastri d’Argento 2017

MIGLIOR FILM

Gianni AMELIO LA TENEREZZA

Francesco BRUNI TUTTO QUELLO CHE VUOI
Sergio CASTELLITTO FORTUNATA
Edoardo DE ANGELIS INDIVISIBILI
Claudio GIOVANNESI FIORE

MIGLIORE REGIA
Gianni AMELIO LA TENEREZZA

Marco BELLOCCHIO FAI BEI SOGNI

Edoardo DE ANGELIS INDIVISIBILI

Ferzan OZPETEK ROSSO ISTANBUL
Antonio PIAZZA e Fabio GRASSADONIA SICILIAN GHOST STORY

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Vincenzo ALFIERI I PEGGIORI

Marco DANIELI LA RAGAZZA DEL MONDO
Roberto DE PAOLIS CUORI PURI
Andrea DE SICA I FIGLI DELLA NOTTE

Fabio GUAGLIONE e Fabio RESINARO MINE

COMMEDIA
L’ORA LEGALE Salvo FICARRA e Valentino PICONE
LASCIATI ANDARE Francesco AMATO
MOGLIE E MARITO Simone GODANO

OMICIDIO ALL’ITALIANA Maccio CAPATONDA

ORECCHIE Alessandro ARONADIO

SOGGETTO
Michele ASTORI, Pierfrancesco DILIBERTO (PIF) IN GUERRA PER AMORE
Massimiliano BRUNO, Herbert Simone PARAGNANI, Gianni CORSI BEATA IGNORANZA
Nicola GUAGLIANONE INDIVISIBILI

Edoardo LEO CHE VUOI CHE SIA

Fabio MOLLO, Josella PORTO IL PADRE D’ITALIA

SCENEGGIATURA
Francesco BRUNI TUTTO QUELLO CHE VUOI

Ugo CHITI, Gianfranco CABIDDU, Salvatore DE MOLA con Francesco MARINO LA STOFFA DEI SOGNI

Claudio GIOVANNESI, Filippo GRAVINO, Antonella LATTANZI FIORE
Alex INFASCELLI, Francesca MANIERI PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

Margaret MAZZANTINI FORTUNATA

MIGLIOR PRODUTTORE
Claudio BONIVENTO IL PERMESSO- 48 ORE FUORI
Beppe CASCHETTO FAI BEI SOGNI, TUTTO QUELLO CHE VUOI
Beppe CASCHETTO, Rita ROGNONI FIORE
Attilio DE RAZZA L’ORA LEGALE
Attilio DE RAZZA ,Pier Paolo VERGA INDIVISIBILI
Gaetano DI VAIO, Gianluca CURTI FALCHI
Nicola GIULIANO ,Francesca CIMA, Carlotta CALORI, Viola PRESTIERI FORTUNATA
Nicola GIULIANO ,Francesca CIMA, Carlotta CALORI, Massimo CRISTALDI SICILIAN GHOST STORY
ATTORE PROTAGONISTA
Renato CARPENTIERI LA TENEREZZA

Alessandro GASSMANN, Marco GIALLINI BEATA IGNORANZA
Luca MARINELLI IL PADRE D’ITALIA

Michele RIONDINO LA RAGAZZA DEL MONDO

Toni SERVILLO LASCIATI ANDARE

ATTRICE PROTAGONISTA
Giovanna MEZZOGIORNO, Micaela RAMAZZOTTI LA TENEREZZA

Isabella RAGONESE SOLE CUORE AMORE – IL PADRE D’ITALIA

Greta SCARANO LA VERITÀ STA IN CIELO – SMETTO QUANDO VOGLIO MASTERCLASS

Sara SERRAIOCCO LA RAGAZZA DEL MONDO – NON E’UN PAESE PER GIOVANI
Jasmine TRINCA FORTUNATA
ATTORE NON PROTAGONISTA
Claudio AMENDOLA, Luca ARGENTERO IL PERMESSO 48 ORE FUORI

Alessandro BORGHI FORTUNATA – IL PIÙ GRANDE SOGNO

Ennio FANTASTICHINI CAFFÈ – LA STOFFA DEI SOGNI
Valerio MASTANDREA FIORE

Edoardo PESCE CUORI PURI – FORTUNATA

ATTRICE NON PROTAGONISTA
Barbora BOBULOVA CUORI PURI – LASCIAMI PER SEMPRE

Margherita BUY COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI – QUESTI GIORNI

Sabrina FERILLI OMICIDIO ALL’ITALIANA
Anna FERRUZZO IL PADRE D’ITALIA

Carla SIGNORIS LASCIATI ANDARE
FOTOGRAFIA
Luca BIGAZZI LA TENEREZZA – SICILIAN GHOST STORY

Arnaldo CATINARI PICCOLI CRIMINI CONIUGALI – TUTTO QUELLO CHE VUOI
Duccio CIMATTI LA GUERRA DEI CAFONI

Daniele CIPRÌ FAI BEI SOGNI – FIORE

Gian Filippo CORTICELLI ROSSO ISTANBUL

SCENOGRAFIA
Giancarlo BASILI LA TENEREZZA

Dimitri CAPUANI I FIGLI DELLA NOTTE
Marco DENTICI FAI BEI SOGNI – SICILIAN GHOST STORY

Marina PINZUTI ANSOLINI PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

Alessandro VANNUCCI SMETTO QUANDO VOGLIO MASTERCLASS

COSTUMI
Daria CALVELLI FAI BEI SOGNI

Massimo CANTINI PARRINI INDIVISIBILI
ù
Beatrice GIANNINI, Elisabetta ANTICO LA STOFFA DEI SOGNI

Patrizia MAZZON SMETTO QUANDO VOGLIO MASTERCLASS

Cristiana RICCERI IN GUERRA PER AMORE

MONTAGGIO
Francesca CALVELLI FAI BEI SOGNI

Jacopo QUADRI GUERRA DEI CAFONI
Matteo SANTI, Fabio GUAGLIONE, Filippo Mauro BONI MINE

Roberto SICILIANO IL PERMESSO 48 ORE FUORI

Giuseppe TREPICCIONE FIORE

SONORO in PRESA DIRETTA
Stefano CAMPUS IL PERMESSO 48 ORE FUORI

Gianluca COSTAMAGNA TUTTO QUELLO CHE VUOI

Alessandro ROLLA FORTUNATA

Remo UGOLINELLI, Alessandro PALMERINI SOLE CUORE AMORE

Alessandro ZANON LA TENEREZZA
COLONNA SONORA
Enzo AVITABILE INDIVISIBILI

Nino D’ANGELO FALCHI

Stefano DI BATTISTA SOLE CUORE AMORE

Giuliano SANGIORGI NON E’ UN PAESE PER GIOVANI

Giuliano TAVIANI, Carmelo TRAVIA ROSSO ISTANBUL
CANZONE ORIGINALE
ABBI PIETÀ DI NOI musica e testi di Enzo AVITABILE interpretata da Enzo AVITABILE, Angela e Marianna FONTANA Indivisibili
DONKEY FLYIN’ IN THE SKY – Musica e testi di Santi Pulvirenti – Interpretata da THONY In guerra per amore

HO PERSO IL MIO AMORE composta da Cheope, Federica Abbate e Giuseppe Anastasi – interpretata da ARISA
La verità vi spiego sull’amore

L’ESTATE ADDOSSO musica di Lorenzo CHERUBINI – JOVANOTTI, Christian RIGANO e Riccardo ONORI testi di L. CHERUBINI, Vasco BRONDI – interpretata da Lorenzo JOVANOTTI L’estate addosso

QUANDO LE CANZONI FINIRANNO – Musica e testi di Diego Mancino, Dario Faini – Interpretata da EMMA La cena di Natale
CINQUINA SPECIALE 2017
per un Nastro dedicato al cinema sui giovani
L’ESTATE ADDOSSO Gabriele MUCCINO
NON È UN PAESE PER GIOVANI Giovanni VERONESI

PIUMA Roan JOHNSON
SLAM – TUTTO PER UNA RAGAZZA Andrea MOLAIOLI
THE START UP-Accendi il tuo futuro Alessandro D’ALATRI

 

 
 

Jared Harris: tra teatro e cinema, la carriera dell’attore inglese

Jared Harris film

Attore con una formazione teatrale e membro della famosa Royal Shakespeare Company di Londra, Jared Harris ha dimostrato il proprio talento nel passare da un personaggio all’altro anche al cinema e in televisione.

Jared Harris, filmografia

Tra i suoi film ricordiamo il biopic candidato all’Oscar di Steven Spielberg Lincoln, in cui interpretava il ruolo dell’eroe della Guerra civile, il ‘Generale Ulysses S. Grant’, con Daniel Day Lewis; è stato poi il perfido ‘Professor Moriarty’ in Sherlock Holmes: Gioco di ombre, con Robert Downey Jr., Jude Law e Noomi Rapace; è apparso con Brad Pitt e Cate Blanchett nel film di David Fincher che nel 2008 è stato candidato agli Academy Award, Il curioso caso di Benjamin Button; ed è stato Andy Warhol nel film indipendente Ho sparato a Andy Warhol.

Nel 2015 Jared Harris ha girato il film indipendente Certain Women, diretto da Kelly Reichardt, in cui Jared Harris interpreta un agricoltore che chiede aiuto legale a una avvocatessa interpretata da Laura Dern. Il film, interpretato anche da Michelle Williams e Kristen Stewart, è stato presentato quest’anno al Sundance Film Festival.

Recentemente Jared Harris è apparso sul grande schermo nel film di Guy Ritchie Man from U.N.C.L.E. che si rifà a una famosa serie tv degli anni ’60, con Henry Cavill, Armie Hammer, Alicia Vikander e Luca Calvani, uscito con Warner Bros. il 14 agosto 2015. L’estate scorsa Jared Harris è stato in Poltergeist, di Gil Kenan, un remake contemporaneo del classico racconto di una famiglia la cui casa viene invasa da spiriti maligni. In questo film, interpretato da Sam Rockwell e Rosemarie DeWitt, Harris interpreta un cacciatore di fantasmi/personalità della televisione che viene chiamato in soccorso dalla famiglia per riavere la figlia rapita dai poltergeists.

Nel 2014 Jared Harris presta la sua voce a “Lord Portley-Rind” nel film d’animazione candidato all’Oscar di Focus Features Boxtrolls- Le scatole magiche, un ibrido di 3D stop-motion e CG, che racconta la storia comica di Cheesebridge, una cittadina vittoriana ossessionata dal formaggio di giorno e tormentata dai misteriosi boxtrolls la notte. In precedenza Harris aveva interpretato l’horror di John Pogue Le origini del male, il dramma d’azione di Paul W.S. Anderson Pompeii, e il fantasy Shadowhunters – Città di ossa, con Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Jonathan Rhys Meyers e Lena Headey.

Quest’anno Jared Harris sarà “King George” nella serie Netflix The Crown dei candidati agli Academy Award Peter Morgan (The Queen, Frost/Nixon) e Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours), ispirata al lavoro teatrale The Audience che racconta le udienze concesse dalla regina Elisabetta II ai primi ministri che si sono succeduti dal momento della sua salita al trono fino ad oggi.

Nel 2015 Jared Harrisè stato impegnato sia dietro che davanti alla macchina da presa. Infatti ha diretto per la prima volta “Time and Life”, l’undicesimo episodio della stagione finale della serie di grande successo di AMC Mad Men. Harris aveva interpretato le prime due stagioni dello show nel ruolo di ‘Lane Pryce’, con cui ha conquistato la sua prima candidatura agli Emmy nella categoria miglior attore non protagonista in una serie drammatica. Jared Harris è apparso sullo schermo nel ruolo di ‘Anderson Dawes’ in The Expanse, per Syfy.

Jared Harris ha esordito nel cinema nel 1989 con The Rachel Papers, che ha segnato l’esordio nella regia del fratello Damian, e da allora ha interpretato oltre cinquanta film in una vasta gamma di ruoli, come quello del taxista russo Vladimir in Happiness, di Todd Solondz, con cui il cast nel 1999 ha vinto il National Board of Review Acting Ensemble Award. Ricordiamo poi L’ultimo dei Mohicani di Michael Mann; Sylvia, Dead Man di Jim Jarmusch; Sunday di Jonathan Nossiter, che ha vinto il Gran Premio della Giuria del 1997 al Sundance Film Festival; Igby Goes Down; Mr. Deeds; B. Monkey di Michael Radford; Smoke di Wayne Wang; e The Ward di John Carpenter.

Jared Harris ha accumulato una lunga serie di ruoli televisivi sia in Gran Bretagna che negli U.S.A., tra cui quello di Henry VIII per una produzione della BBC di The Other Boleyn Girl, di John Lennon inTwo of Us,e quello di Simon Mann in Coup! della BBC. Sempre per la BBC ha interpretato le miniserie To the Ends of the Earth e The Shadow in the North, poi ha avuto ruoli in The Riches, Fringe, Law & Order: Special Victims Unit e Without a Trace.

Jared Harris ha lavorato con le migliori compagnie teatrali sia a Londra che a New York e il suo primo ruolo con la Royal Shakespeare Company è stato in Hamlet per la regia di Mark Rylance, considerate una performance iconica per la sua generazione. Harris ha debuttato sulla scena Americana come Hotspur al New York Shakespeare Festival in Henry IV, Parts 1 & 2, poi ha interpretato Tis Pity She’s A Whore e King Lear. Ricordiamo inoltre la produzione premio Obie Ecstasy, di Mike Leigh, la produzione sperimentale della New Jersey Shakespeare Company di Hamlet, di cui è stato protagonista, la produzione dell’Almeida Theatre del lavoro di Tennessee William A Period of Adjustment, e la produzione del Vineyard Theater di More Lies About Jerzy.

Jared Harris è nato a Londra ed è figlio dell’attore irlandese Richard Harris. Ha frequentato la North Carolina’s Duke University, dove si è laureato in drammaturgia e letteratura, poi ha studiato alla Central School of Speech and Drama a Londra. Attualmente Harris vive a Los Angeles.

 
 

Javier Bardem: film e carriera dell’attore spagnolo

javier bardem
Javier Bardem in Non è un paese per vecchi

Javier Bardem è l’attore spagnolo più famoso e ha affascinato il pubblico di tutto il mondo con le sue performances. Nel 2008 ha vinto l’Academy Award come miglior attore non protagonista per il suo ritratto del killer sociopatico Anton Chigurh in Non è un paese per vecchi di Joel e Ethan Coen, che gli ha portato anche un Golden Globe, uno Screen Actors Guild, un BAFTA e tanti altri premi e candidature da parte della critica.

Recentemente ha completato la produzione di Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales con Johnny Depp, e presto inizierà le riprese del prossimo film di Darren Aronofsky e di Escobar, di Fernando Leon, di cui sarà protagonista e produttore con Dean Nichols.

Nel 2010 ha vinto il premio come miglior attore al festival di Cannes per la sua performance nel film di Alejandro Innaritu Biutiful, che, nel 2011, gli ha portato anche la sua terza candidatura agli Academy Award. La prima l’aveva ricevuta nel 2001 per il ritratto del poeta e dissidente cubano Reinaldo Arenas in Prima che sia notte di Julian Schnabel, ruolo che, oltre al premio come miglior attore al Festival di Venezia, gli aveva portato quelli della National Society of Film Critics, degli Independent Spirit Awards, del National Board of Reviewe una candidatura ai Golden Globe.

Javier Bardem, filmografia

Javier Bardem ha interpretato il film della serie di James Bond Skyfall, nel ruolo del cattivo ‘Raoul Silva’, con Daniel Craig, Dame Judi Dench, Naomie Harris e Berenice Marlohe, che gli ha portato candidature nella categoria miglior attore non protagonista ai Critics Choice Movie Award e agli Screen Actors Guild Award. E’ apparso anche in The Counselor – Il Procuratore di Ridley Scott, con Michael Fassbender, Brad Pitt, Cameron Diaz e Penelope Cruz. Il film, basato sullo script di un autore esordiente, Cormac McCarthy, racconta la storia di un avvocato (Fassbender) che si ritrova in una situazione difficile quando viene coinvolto in un traffico di droga.

Lo ricordiamo poi nel film di Terrence Malick To the Wonder, con un cast stellare che comprendeva Ben Affleck, Olga Kurylenko e Rachel McAdams. Il film è un dramma romantico che racconta la storia di un uomo che riallaccia i rapporti con una donna della sua città, dopo che il suo matrimonio con una europea è fallito.

Javier Bardem ha co-prodotto e interpretato Sons of the Clouds: The Last Colony, un film che documenta come la colonizzazione del Sahara Occidentale abbia costretto oltre 200.000 persone a rifugiarsi nei campi profughi. Nell’ottobre del 2011 Bardem e il suo coproduttore Alvaro Longoria, regista del film, si sono rivolti al comitato per la decolonizzazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, chiedendo ai delegati di porre fine agli abusi dei diritti umani perpetrati nella regione. Il film è stato presentato a gennaio al 62° Festival Internazionale di Berlino ed è stato acquistato da Canal Plus in Spagna e fatto uscire negli Stati Uniti in novembre da GoDigital via Itunes.

Javier Bardem ha vinto il premio come miglior attore al Festival di Venezia per la sua performance nel film di Alejandro AmenábarMare dentro, diventando il secondo e unico attore a vincere la Coppa Volpi due volte. Ha vinto anche un Goya Award e ha ricevuto una candidature ai Golden Globe per quel ruolo. Bardem ha vinto il Goya Award, l’equivalente spagnolo degli Oscar, cinque volte e ha ricevuto un totale di otto candidature.

Tra i suoi film ricordiamo Mangia, Prega, Ama di Ryan Murphy, con Julia Roberts; Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, che gli ha portato candidature ai Golden Globe e agli Independent Spirit Award; The Dancer Upstairs, l’esordio nella regia di John Malkovich; I lunedì al sole, di Fernando Leon de Aranoa, nominato come miglior film al Festival di San Sebastian; Collateral di Michael Mann; L’amore al tempo del colera di Mike Newell e il film di Milos FormanGoya’s Ghosts, con Natalie Portman.

Le curiosità sull’attore

Javier Bardem Penelope Cruz

Il 14 luglio 2010 Javier Bardem  si è sposato con Penélope Cruz, con la quale ha recitato in Prosciutto, prosciutto, Carne tremula, Vicky Cristina Barcelona e in The Counselor – Il procuratore. La coppia ha due figli: Leonardo, nato a Los Angeles il 22 gennaio 2011, e Luna, nata a Madrid il 22 luglio 2013.

Javier Bardem sosia Jeffrey Dean Morgan

Javier Bardem viene spesso confuso con l’attore Jeffrey Dean Morgan. I due attori condividono una certa somiglianza ma sono in alcune circostanze, forse anche qualcosa dettata dai rispettivi ruoli interpretati durante la loro fruttuosa carriera.

Javier Bardem Altezza

Javier Bardem è alto 1,81 centimetri. Dunque anche se non sembra, l’attore non è poi cosi basso.

Javier Bardem Rugby

Forse in molti non lo sanno Javier Bardem ma ha giocato a rugby in adolescente e faceva parte della squadra nazionale spagnola.

 
 

Justice League: prima immagine del costume di Superman

Justice League

Questo mese ricorre il settantanovesimo compleanno di Superman, e per l’occasione l’attuale interprete dell’Uomo d’Acciaio, Henry Cavill, ha condiviso su Instagram quella che dovrebbe essere la prima immagine del costume del personaggio in Justice League.

Eccola di seguito:

Justice League: trailer del film di Zack Snyder

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 Ecco il primo trailer di Justice League dal Comic Con

Justice League sarà diretto ancora una volta da Zack Snyder ed è previsto per il 10 novembre 2017. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come Superman, Ben Affleck come Batman, Gal Gadot come Wonder Woman, Ezra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman, e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast confermati anche: Amber Heard, Amy Adams, Jesse Eisenberg, Willem Dafoe, J.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.