Si è tenuta ieri sera nella
splendida cornice di Piazza della Repubblica di Roma la première
italiana di The Amazing Spider-Man
2, e per l’occasione abbiamo intervistato
Andrew Garfield, Emma
Stone, Marc Webb, Jamie
Foxxe Dane DeHaan.
Abbiamo riso e gioito insieme ai protagonisti di questo
secondo capitolo:
In The Amazing Spider-Man 2, per Peter
Parker (Andrew Garfield) affronta la vita
post diploma. Lasciatosi alle spalle le scuole superiori si è
ritrovato sempre più impegnato vestendo i panni di Spiderman,
senza, però, dimenticare la promessa fatta al padre di Gwen
(Emma Stone): proteggerla. A disturbare gli
equilibri ci penserà l’arrivo di un nuova nemesi, Electro
(Jamie Foxx) ed il ritorno di un vecchio amico,
Harry Osborn (Dane DeHaan).
E’ stato appena diffuso online un
altro nuovo poster, che celebra l’eredità del mostro originale
giapponese, di Godzilla, remake diretto
da Gareth Edwards e interpretato
da Aaron-Taylor
Johnson eBryan Cranston. Eccolo di
seguito:
Godzilla, il film
Vi ricordiamo che Godzilla, diretto
da Gareth
Edwards,comprende nel cast attori
del calibro di
Aaron Taylor-Johnson, Bryan
Cranston, Elizabeth
Olsen David Strathairn, Juliette
Binoche e la new entry Ken
Watanabe. La pellicola arriverà in Italia il 15 Maggio
2014. Akira Takarada, protagonista della pellicola
originale, dovrebbe, inoltre, avere anche una piccola parte in
questa rivisitazione, tornando sul set
di Godzillaa
sessanta anni di distanza dalla sua interpretazione.
Scritto da Max
Borenstein, che ha rielaborato uno script
di David S. Goyer e David
Callaham, Godzillasarà
il film di punta della Warner Bros dell’anno 2014, visto
che la data di uscita preventivata è stata infatti individuata nel
16 maggio 2014. Un film da cui la produzione si aspetta
molto che, però, dovrà scontrarsi al botteghino con altre pellicole
in uscita nello stesso periodo, quali The Amazing
Spiderman 2, il reboot delle tartarughe ninja e il sequel dell’Alba del
pianeta delle scimmie.
È cresciuta tra maghi & babbani, ha
studiato a Hogwarts e alla fine è diventata una star internazionale
e un’indiscussa icona di stile. Sarà che è nata a Parigi, sarà che
col suo conto in banca si può permettere un guardaroba da urlo…
sarà che di nome fa Emma Charlotte Duerre Watson.
Sì, proprio lei, la fanciulla che
per un decennio ha prestato il volto e la fulva chioma a
Hermione Granger è diventata grande e in molti se ne sono
accorti. Ad appena 24 anni, Emma vanta già un curriculum che
farebbe impallidire perfino Lord Voldemort (uno che nella
vita ne ha combinate tante), considerato che la signorina ha solo 9
anni quando viene scelta per la parte della maghetta ‘mezzosangue’
dal nome pressoché impronunciabile della saga di Harry
Potter.
Tuttavia, deve superare ben otto
audizioni prima che i produttori si convincano che è lei quella
giusta. In effetti il ruolo è di primo piano: Hermione è
l’inseparabile compagna del protagonista Harry e del suo amico Ron
Weasley, dalla prima all’ultima pagina dell’epopea fantasy scritta
da J.K. Rowling… Ma Emma si dimostra all’altezza del compito
e fa di Hermione un personaggio indimenticabile: saccente al limite
della secchioncella, ma leale, impavida e sempre pronta ad aiutare
i suoi amici; una tosta, insomma. Come la sua interprete. Emma,
infatti, è costretta ad abbandonare la scuola per il set, ma viene
comunque seguita da un tutor privato e, quando arrivano gli esami,
si becca dei gran bei voti. Non c’è da stupirsi, quindi, se il mese
prossimo la vedremo laurearsi alla prestigiosa Brown University
(non contenta, Miss Watson ha anche l’abilitazione per insegnare
yoga, che non si sa mai).
Com’è noto, la saga di Harry
Potter è entrata nella storia del cinema per i record d’incassi
registrati anno dopo anno con l’uscita di ogni nuovo capitolo, ed
Emma ne ha beneficiato assai: nel marzo 2009 (quando la fine è
ancora lontana) la signorina si piazza al 6° posto nella classifica
della rivista Forbes dedicata alle “Most Valuable Young
Stars”, e a febbraio 2010 è l’attrice più pagata di Hollywood,
avendo intascato qualcosa come 19 milioni di sterline solo
nell’anno precedente. Il mondo intero ha preso nota e le
griffe più importanti se la contendono per farne la loro
testimonial d’eccezione.
Comincia Burberry, che segna
il debutto della Watson-modella per la campagna autunno/inverno
2009, riconfermandola poi per la stagione successiva, la
primavera/estate 2010. L’anno dopo è la volta di Lancôme,
che non resiste al bel faccino della ragazza (del resto, c’è lei in
pole position nella classifica 2011 dell’Independent Critics List
of the 100 Most Beautiful Faces) e chissà quanti ancora la
reclameranno. Intanto la ragazza continua a dominare le
classifiche dei magazine di mezzo mondo: viene eletta l’attrice più
sexy del 2013 dalla rivista Empire (in seguito a una
votazione popolare), e GQ la sceglie come Woman of the Year.
Insomma, i tempi di Hogwarts sono lontani e lei ha dimostrato di
non aver bisogno di una bacchetta magica per ottenere consensi: con
gli ultimi progetti ha dato vita a personaggi che più diversi non
si può, dalla timida assistente ai costumi di Marylin
(2010), all’anticonformista Sam di Noi siamo infinito
(2011), per arrivare alla sfacciatissima Nicki di Bling
Ring (2013); e attualmente è alle prese niente meno che col
diluvio universale in Noah di Darren Aronofsky, al fianco di
Russell Crowe. Da J.K. Rowling alla Bibbia
il passo non è poi così breve, ma Emma ha calzato le sue Jimmy
Choo e si è fatta valere.
Oggi può pure concedersi una pausa
da passerelle, red carpet e quant’altro, per restarsene in
ciabatte e godersi il giorno di festa. Noi siamo pronti a stappare
lo champagne. HAPPY BIRTHDAY EMMA! P.S. Per dovere di cronaca, il
15 aprile è nata un’altra Emma del cinema brit, la signora
Thompson. Auguri anche a lei!
Arriva online il primo trailer
ufficiale di The Homesman, il nuovo film
da regista dell’attore premio Oscar Tommy Lee
Jones che arriva a otto anni di distanza da Le tre
sepolture (2005) e a tre dal televisivo Sunset
Limited (2011).
The
Homesman, ambientato ai tempi dei pionieri, è un
progetto curato al cento per cento da Jones, che lo ha scritto
(insieme a Kieran Fitzgerald e Wesley A. Oliver), prodotto,
interpretato e girato. Jones ha il ruolo di una guida che
accompagnera tre donne in una strana ricerca, tra Nebraska e Iowa.
Basato sul romanzo di Glendon Swarthout, il film
annovera nel cast anche Hilary Swank, Meryl Streep, James Spader, John Lithgow, Tim Blake Nelson,
David Dencik, Hailee Steinfeld e Jesse
Plemons. Il film non sembra destinato ad essere un
blockbuster: del resto nemmeno i precedenti lavori di Tommy Lee
Jones lo sono stati, basti pensare ad esempio a Le Tre
Sepolture.
Un personaggio chiave del franchise
di Die Hard potrebbe ritornare sul grande
schermo nel prossimo episodio della saga, Die Hard
6. Latino Review ha postato un tweet (che potete
leggere di seguito) in cui afferma che la 20th Century
Fox ha incontrato gli sceneggiatori per discutere a
proposito di un possibile ritorno del personaggio di Zeus Carver,
interpretato da Samuel L Jackson in
Die Hard Duri a Morire (Die Hard with a
Vengeance), terzo capitolo della saga uscito nel 1995.
Al momento si tratta soltanto di un
rumor, quindi non esiste ancora nessuna conferma ufficiale in
merito ad un eventuale coinvolgimento di Samuel L Jackson nel
progetto. Ad ogni modo, Bruce Willis aveva confermato già tempo addietro
che un sesto film su Die Hard avrebbe presto visto la
luce. Vi terremo aggiornati.
Arriva online il primo trailer
ufficiale di L’amore bugiardo – Gone
Girl, prossimo film di David
Fincher basato sull’omonimo romanzo di Gillian
Flynn. Di seguito è possibile vedere il trailer insieme al
primo teaser poster:
La storia di L’amore
bugiardo – Gone Girl analizza il matrimonio di una
coppia, Nick (Ben
Affleck,) ed Amy (Rosamund
Pike), sposata da cinque anni ma in rotta di
collisione in seguito al trasferimento da New York al Midwest. A
rompere gli equilibri sarà la scomparsa di Amy nella notte del loro
quinto anniversario, sparizione che indurrà le forze
dell’ordine ad individuare nell’uomo il probabile assassino della
donna.
Elizabeth Olsen ha concesso
un’intervista al Flaunt magazine mentre era sul set italiano
di Avengers Age of Ultron e ha avuto modo
di parlare della segretezza sul set dell’atteso film dei Marvel Studios.
“Ogni volta che ci danno un
nuovo ordine del giorno o ogni volta che c’è un nuovo progetto,
loro distruggono i fogli del giorno prima – ha dichiarato
Elizabeth in merito alla segretezza sul set del film – Non
credo mi sia permesso di dire niente! Sono troppo terrorizzata! Mi
sento come se stessi facendo qualcosa di super segreto e in qualche
modo ha molta più importanza di tutto quello che io abbia mai fatto
prima. Mi è capitato di voler fare una foto per mandarla ai miei
amici, non su Twitter o su Instagram, ma per motivi personali, e mi
sento come se dovessi finire nei guai se prendo una foto dal
set!”
David Cronenberg,
prossima probabile presenza al Festival di Cannes 2014, è a lavoro con
Maps
to the Stars, il suo prossimo affascinante
progetto che lo vede collaborare di nuovo con Robert Pattinson, questa volta in
un ruolo marginale rispetto ai veri rpotagonisti del film che sono
Julianne Moore, Mia Wasikowska, John Cusack, Olivia
Williams e Carrie Fisher (nei panni di se
stessa).
Qui di seguito il primo trailer
disponibile del film, che si presenta come la messa in piazza di un
aspetto vizioso di una contorta dinastia hollywoodiana.
E’ una delle new entry che ci
aspettiamo di vedere in Avengers:
Age of Ultron. Si tratta di
Paul Bettany, che dismessi i panni ‘vocali’ di JARVIS
diventerà Vision per la nuova avventura Marvel. Ospite al Jimmy Kimmel Live
l’attore ha parlato del suo ruolo nel film: “Oh io posso fare
ogni cosa, ma non mi è davvero permesso parlarne, nè posso dire
quello che faremo, perchè potrebbe esserci un agente della Marvel
nella stanza che potrebbe atterrarmi con un colpo al suolo e darmi
fuoco … E’ davvero eccitante per me, ma ogni cosa è un’arma a
doppio taglio, no? Perchè io interpretavo JARVIS per anni, e il mio
lavoro è sempre stato andare in sala di registrazione e registrare
per 45 minuti, fare tutto il mio lavoro e poi mi regalavano una
grande borsa di soldi e andavo a casa. Ora succede che mi hanno
scoperto e vogliono che faccia davvero qualcosa!”
Ecco il video di
Paul Bettany ospite dal Jimmy Kimmel Live:
La trama ufficiale del film diretto da Joss
Whedon è la seguente: Quando Tony
Stark cerca di avviare un programma di pace, le cose degenerano
e i più grandi eroi della Terra, tra cui Iron Man, Captain America,
Thor, l’Incredibile Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco, saranno
messi alla prova, mentre il destino del pianeta è a rischio. Il
villain Ultron emerge, e spetterà agli Avengers impedirgli di
attuare i suoi terribili piani, e presto scomode alleanze e
situazioni inaspettate apriranno la strada a un’avventura
originale, su scala globale. La squadra deve riunirsi per
sconfiggere James Spader nei panni di Ultron, un
terrificante megacattivo deciso ad annientare il genere umano.
Sulla strada, gli eroi affronteranno due misteriosi nuovi arrivati,
Wanda Maximoff, interpretata da Elizabeth Olsen, e Pietro Maximoff,
interpretato da Aaron Taylor-Johnson, incontrando anche
un vecchio amico in vesti nuove, quando Paul Bettany diventerà Visione.
Avengers:
Age of Ultron
uscirà – nei formati 2D, 3D e IMAX 3D – il primo maggio 2015 negli
Stati Uniti mentre per quanto concerne le sale cinematografiche
italiane l’uscita è prevista qualche giorno prima, il 22 aprile
2015.
Ricordiamo che Transformers Age of
Extinction sarà diretto nuovamente
da Michael Baycon
protagonisti:Mark
Wahlberg, Jack Reynor,Nicola Peltz e Kelsey
Grammer. Vi ricordiamo che per tutte le news sul film
potete consultare il nostro speciale: Transformers 4. Mentre per le info utili
sulla pellicola c’è la nostra Scheda
Film: Transformers Age of Extinction.
Le riprese cominceranno in giugno e la pellicola uscirà negli Stati
Uniti il 27 Giugno 2014.
Piccole
anticipazioni sulla trama. Il film comincerà dove è finito
il terzo capitolo, in un mondo in cui nonostante la
minaccia dei Deception è stata debellata,
l’umanità ne è uscita distrutta. La pace non durerà poi così tanto,
quando alcuni uomini potenti, cercando di studiare la
tecnologia dei robot alieni.
Dopo il primo teaser trailer ecco il
trailer internazionale di Annie, remake
del film del 1982 di John Houston con
Aileen Quinn a fianco di Albert
Finney e Tim Curry. In questa versione,
diretta da Will Gluck, i protagonisti sono
Jamie
Foxx, Quvenzhané Wallis, Rose Byrne, Bobby Cannavale e
Cameron Diaz.
La storia dell’orfana Annie e del suo
benefattore Oliver ‘Daddy’ Warbucks prende le mosse da un come
componimento poetico, scritto da James Withcomb
Riley, nel 1885; nel 1924, Harold
Gray la trasforma in una fortunatissima serie di strisce a
fumetti, sopravvissuta alla morte dell’autore e durata addirittura
fino al 2010; nel 1977 le avventure di Annie vengono portare sui
palchi di Broadway, in forma di musical, con un successo di
pubblico che gli garantirà repliche durate per sei anni.
Il cinema s’interessa della storia
per la prima volta nel 1982, col film drietto da John
Houston, protagonista Aileen Quinn a
fianco di Albert Finney e Tim
Curry; risale invece al 1999 un remake per la televisione,
con Alicia Morton, Kathy Bates e Victor
Garber.
IFC Films ha diffuso
on line il trailer di God’S Poket,
l’ultimo film che vede trai protagonisti Philip
Seymour Hoffman. Accanto al compianto attore ci saranno
anche Christina Hendricks, Glenn Fleshler, Caleb Landry
Jones e John Turturro. Ecco il trailer a
seguire:
John
Slattery ha diretto e co-sceneggiato il film con
Alex Metcalt. God’s
Pocket uscirà il 9 maggio.
Leon, ragazzo sempre in cerca di
guai, il muratore nella desolata periferia di God’s Pocket, a
Philadelphia, perde la vita nel cantiere, in quello che viene
descritto dal suo capo, come un incidente sul lavoro. Il patrigno
Mickey sembra, come tutti, voler chiudere al più presto la vicenda.
Ma quando un giornalista locale in cerca della verità mette in
dubbio la versione ufficiale della storia, la situazione precipita.
Mickey si trova bloccato tra un corpo da seppellire, una moglie da
accontentare e un debito che non può pagare.
The Hollywood Reporter ha
riferito che David Fincher è uscito dal progetto
relativo al biopic su Steve
Jobs. Il regista del prossimo
Gone Girl aveva
infatti già riferito che avrebbe preso parte al progetto in qualità
di regista solo se ad interpretare Jobs ci sarebbe stato
Christian Bale.
Steve
Jobs è basato sulla biografia
best-seller scritta da Walter Isaacson, con una
sceneggiatura di Aaron Sorkin, già autore della
bellissima sceneggiatura di The Social Network, e la
produzione di Scott Rudin.
Ecco la completa gallery dei
vincitori agli MTV Movie Awards 2014, che si sono tenuti la scorsa
notte a Los Angeles presentati da Conan O’Brien: [nggallery
id=551]
Tra i grandi assenti della serata,
come potete notare dalle foto, c’erano Brad
Pitt, vincitore del premio per la migliore performance
spaventata, e Jennifer Lawrence, che si è
aggiudicata il premio per la migliore interpretazione femminile,
così come il suo collega di franchise, Josh Hutcherson, per la stessa
categoria maschile.
The Wolf of Wall
Street ha portato a casa due premi davvero meritati:
la migliore performance comica da parte di Jonah Hill e il miglior momento WTF di
cui è stato protagonista il caro Leonardo DiCaprio. Mister
shirtless è, per quest’anno, Zac Efron, mentre il
miglior bacio se l’è aggiudicato lo pseudo incestuoso terzetto di
Come ti Spaccio la Famiglia formato da
Emma Roberts, Jennifer Aniston e
Will Poulter.
Come molti di voi già sapranno oggi
a Roma è arrivato il tour promozionale
dell’attesissimo The Amazing Spider-Man
2 e per l’occasione siamo riusciti ad intervista uno
dei produttore del franchise di casa Sony, Matthew
Tolmach, che insieme a Avi Arad produrrà
tutto l’universo, compresi gli annunciati film sui
Sinistri Sei e su
Venom.
1- La più grande sfida per me e Avi
è sempre stato raccontare una grande storia. Ci sono un sacco di
aspetti tecnici importanti, ma penso che se non racconti una buona
storia, cadi nelle paure che dicevamo. E per quello che ci
riguarda, abbiamo deciso di raccontare la storia più ambiziosa che
c’è nell’universo di Spider-Man. Per farlo, devi davvero fare un
buon lavoro, e questa era una sfida enorme. Io penso che molte
persone pensano che non dovevamo farlo, che saremmo stati troppo
spaventati per farlo.Ma abbiamo pensato che era una storia
importantissima perchè cambia quasi completamente il mondo di Peter
Parker per sempre, e quindi la vera sfida è stata questa: costruire
la storia. Sai, da un film di Spider-Man ti aspetti che sia
simpatico, divertente, che ci sia azione, ma allo stesso tempo ci
sia questo grande cuore al centro, questa love story, che è così
forte e che arriva ad una fine. E’ una cosa rischiosa da costruire,
mettere tutte queste cose insieme. Sai, abbiamo avuto i migliori
sceneggiatori del mondo, e il miglior regista e i migliori attori.
Ci è servito tutto per farlo. Quindi per noi produttori (io e
Avi Arad) questa è stata la sfida, perchè devi
assemblare tutto con le persone migliori e la nostra crew è un
dream team. Non è stato semplice come puoi immaginare. Quando sei
un produttore tutto deve funzionare, ma la storia, il cuore è la
grande sfida.
2- La verità riguardo al personaggio
di Mary Jane: Shailene Woodley è un’attrice
straordinaria, siamo suoi grandi fan, è incredibile. Eravamo un po’
troppo ambiziosi quando abbiamo cominciato a fare questo film.
Avevamo una sceneggiatura enorme, ancora più lunga di quella che è
stata realizzata nel film. C’erano tante storie e il film sarebbe
stato troppo lungo e deconcentrava dal centro del film, cioè Gwen e
Peter, Spider-Man e Electro e Peter e Harry, e poi Peter e la sua
ricerca del passato dei genitori. Il film non poteva sostenere
altro. E così abbiamo dovuto fare scelte molto molto difficili e
Mary Jane è una parte enorme delle storie di Spider-Man e ci sarà
una MJ nelle sue storie, ma non era il momento giusto.
3- Nessuno dei cattivi della
Marvel è un personaggio
monodimensionale. Non sono solo i cattivi che si arrotolano i
baffetti. Hanno anche un’umanità ma non vuol dire che non diventino
poi terribili cattivi, ma supponiamo che tutto parta da una
tragedia e da ciò che succede dopo. Electro è un esempio perfetto,
lui vuole solo che la gente lo noti, vuole degli amici, e quello
che succede quando non ascolti le persone e le accantoni e le
tratti male ripetutamente, è una metafora. Ma per rispondere, tutti
i cattivi Marvel hanno molti livelli, sono complicati. Voglio dire,
grandi film sono stati fatti su personaggi cattivi. I grandi
cattivi che vedi nei film non sono mai semplicistici e ti sorprendi
a scoprire che ti piacciono, non ci usciresti, ma sono
affascinanti. Sarà divertentissimo.
4- Venom è un personaggio
straordinario. Se chiedi a lui, lui dice che è un buono, ha questo
rigido codice morale e crede che fa tutto per gli indifesi e gli
innocenti. Non è una storia semplice di bene e male. La storia sta
nascendo, letteralmente, sono qui a Roma, ma ci incontreremo con il
regista e lo sceneggiatore a Los Angeles e cucineremo tutto, si sta
decisamente nascendo.
5- Incontreremo di nuovo il
personaggio di Felicity Jones? Non lo sappiamo,
potremmo, voglio dire, il nome del personaggio viene fuori nei
fumetti, Felicia è il nome della Gatta Nera e quello che accadrà
dopo è un mistero, o uno spoiler. Abbiamo questa idea di espandere
il nostro universo e integrare tutti questi differenti personaggi
in film diversi. Questa è un’idea che ci piacerebbe portare
avanti.
In The Amazing Spider-Man 2, per Peter
Parker (Andrew Garfield) affronta la vita
post diploma. Lasciatosi alle spalle le scuole superiori si è
ritrovato sempre più impegnato vestendo i panni di Spiderman,
senza, però, dimenticare la promessa fatta al padre di Gwen
(Emma
Stone): proteggerla. A disturbare gli equilibri ci
penserà l’arrivo di un nuova nemesi, Electro (Jamie
Foxx) ed il ritorno di un vecchio amico, Harry Osborn
(Dane DeHaan).
Andrew Garfield, Emma
Stone, Marc Webb, Jamie
Foxx e Dane DeHaan sono stati
protagonisti questa mattina della conferenza stampa di
The Amazing Spider-Man 2, presentato a
Roma proprio oggi in occasione del tour mondiale che il cast del
film sta affrontando per portare ovunque questa nuova avventura
cinematografica del nostro “amichevole Spider-man di
quartiere”.
“Spider-Man non
è un eroe cinico” esordisce Webb “Mi è piaciuta molto la
saga di Gwen Stacy che ha cambiato non solo Spider-Man ma tutti i
fumetti negli anni ’70. E’ un viaggio difficile per tutti quanti
noi, qualcosa che verrà poi discusso al lungo.”
-Quali sono gli ingredienti
del successo di questo franchise?
MW: “Credo sia amato da tanti
perché è diverso, è un ragazzino, non è un miliardario, non è un
alieno, ma un ragazzino che deve pagare l’affitto, ha problemi con
la sua ragazza, ha rapporti con altri esseri umani, è un eroe con
il quale si ci identifica meglio, al di là della maschera che
invece hanno tutti.”
AG: “Sono d’accordo, ma credo
che il costume è importante. Non vedi la sua pelle, non vedi nulla
di lui, per cui chiunque può essere Spider-Man senza distinzioni di
colore. E’ una cosa che abbiamo percepito, in tutto il Mondo
chiunque può sognare di esserlo. E’ un qualcosa di estremamente
potente per il personaggio.”
-Il personaggio di Gwen
Stacy è molto interessante. E’ la prima volta che vediamo un vero
confronto tra un supereroe e la sua amata.
MW: “Credo che una delle cose
più belle da guardare nei rapporti al cinema, non so perché, sia la
storia d’amore e quello che è bello tra Andrew e Emma è che loro
sono davvero intensi tra loro e fanno tesoro della performance
reciproca. C’è bisogno di questa umanità.”
ES: “C’era qualcosa che Marc ha
reso chiaro sin dall’inizio: lui teneva molto a questa relazione
d’amore, e voleva darci lo spazio per esplorare questo rapporto.
Quindi è stata una delle grandi motivazioni chemi ha spinto a fare
questo film. Il loro rapporto è davvero intenso e rappresenta cose
importanti per Peter Parker che man mano diventa sempre più forte
come Spider-Man.”
-Jamie Foxx è stato più
difficile interpretare Max Dilon o Electro?
JF: “La parte da looser è stata
davvero una sfida, ma ho avuto la possibilità di interpretare due
ruoli diversi. All’inizio è buffo e goffo, ma poi ci sono stati
momenti dell’interpretazione davvero belli, mentre per Electro
c’erano dei momenti di pura cattiveria. Mia figlia è felicissima di
tutta questa situazione. Ha solo 5 anni ma mi ha seguita su questi
set. Marc le ha consentito di venire vestita da Spider-Man sul set.
In giro per il mondo ci sono tantissimi bambini molto piccoli
vestiti da Spider-Man ed è magnifico che questo franchise ha questa
portata che riesce a coinvolgere grandi e piccoli.”
-In questo film Spider-Man è
straordinariamente simile ai fumetti, come mai prima d’ora. Che
riferimenti ci sono stati?
MW: “Ci sono molti riferimenti,
il costume ad esempio è preso dalla tradizione. E abbiamo guardato
principalmente alla serie Ultimate. L’illustrazione è molto
cambiata da un punto di vista delle dinamiche e dei
movimenti.”
AG: “Beh prima pensi ai grandi
sportivi, alle grandi persone che fanno qualcosa di davvero
straordinario con il corpo, con la loro energia. Io volevo inserire
nel personaggio qualcosa di questo genere, ci sono tante anche pose
belle prese dai fumetti.”
Cinefilos.it – Leonardo Rossano
-Il
personaggio di Harry Osborn è molto complicato, ma anche quello del
Goblin. Come ha fatto Dane DeHaan a dare vita ad un personaggio
così complicato?
DD: “Il Green Goblin e Harry
Osborn esistono da più di 50 anni. Prima di tutto credo che si
debba prendere coscienza del personaggio e avere familiarità
cercando di capire chi sono sempre stati. Poi bisogna rendere loro
omaggio, portando al mondo non solo il personaggio che conosce ma
anche una versione di quel personaggio nel mondo moderno. E’ questo
che è davvero interessante. Per fortuna la sceneggiatura era fatta
molto bene, quindi sono riuscito a trovare una linea precisa da
percorrere anche con l’aiuto di Marc che ci ha aiutati
tantissimo.”
-Qual è il futuro del
franchise? Che programmi ci sono per I Sinistri Sei?
MW: “Abbiamo scoperto che ci
sono tanti personaggi interessanti non solo per il pubblico ma
anche per noi. I Sinistri Sei ma anche Venom sono dei personaggi
iconici che in certo senso si fanno strada nella storia, e questo
dispiegheremo nel prossimo film.”
-Quanto deve questo film a
Ritorno al Futuro?
MW: “E’ molto interessante
questa domanda, perché la nostra costumista è la stessa di Ritorno
al Futuro. Inoltre l’orologio nel film, come la scena finale di
Ritorno a Futuro, è quella di un orologio e la voce che dice
‘vorrei avere più tempo’. Il tema del film è proprio il tempo, come
lo si usa e come passa in fretta, la sua natura e dare valore al
tempo passandolo con le persone che si amano. E’ un’idea che parla
del tempo e di quanto può essere difficile affrontarlo, anche nel
discorso iniziale di Gwen c’è questo concetto.”
AG: “In realtà la costumista è
straordinaria e io amo Ritorno al Futuro e in una scena io ho il
costume da Spider-Man con il giubbotto smanicato arancione come
Marty McFly. Ho indossato gli abiti dei miei due personaggi
preferiti contemporaneamente, sono stati il ragazzo più felice del
mondo.”
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The Amazing Spider-Man 2 uscirà il
23 aprile nei cinema in 800 copie distribuito da Warner Bros.
In 22Jump
Street protagonisti sono
Channing Tatum,
Jonah Hill, Wyatt Russell, Ice Cube, Peter Stormare, Amber
Stevens West, Nick Offerman, Caroline Aaron, Craig Roberts, Joe
Chrest, Eddie J. Fernandez, Johnny Pemberton, Stanley
Wong22 Jump Street
esordirà nelle sale il 13 giugno 2014.
Dopo le peripezie alle scuole
superiori (due volte), grandi cambiamenti attendono gli agenti
Schmidt (Jonah Hill) e Jenko (Channing Tatum) quando prendono parte
ad una missione in incognito presso un college locale. Ma dopo che
Jenko entra nella squadra football e Schmidt si infiltra nella
scena artistica bohemienne, iniziano ad avere dubbi sulla loro
collaborazione. Ora non si tratta più soltanto di risolvere il caso
— devono scoprire se sono in grado di avere una relazione più
matura. Se questi due adolescenti troppo cresciuti possano
trasformarsi da matricole in veri uomini, il college potrebbe
rivelarsi l’occasione migliore che gli sia mai capitata.
Durante un’intervista al The
Telegraph, Pierce Brosnan ha parlato della sua
esperienza nei panni di James
Bond definendo la sua performance “non abbastanza buona”.
Brosnan, che ha indossato i panni della spia più famosa al mondo
per quattro film (GoldenEye, Il domani non muore mai,
La morte può attendere, Il mondo non basta) ha detto
di essersi sentito come risucchiato in una curva temporale tra
Roger Moore e Sean Connery e
sopratutto ha espresso così le sue difficoltà:
“È stato difficile cogliere il
significato di questa esperienza, tutto era molto pilotato, dalla
violenza alla forza bruta.Non c’era niente che avesse un
riscontro nella realtà, era tutto troppo superficiale.” Alla
domanda se avesse mai rivisto i Bond in cui lui ha recitato
risponde così: “Non ho alcuna intenzione di vedere me stesso
come James Bond, mi sembra di non essere stato abbastanza bravo ed
è una sensazione orribile da provare”
Infine Brosnan parla della sua
esperienza sul set di The Love Punch con
Emma Thompson, film che racconta la
storia di una coppia divorziata che cerca di recuperare alcuni
soldi rubati dal loro fondo pensione: “È stato veramente
piacevole, non ci hanno chiesto di recitare ma solo di presentarci
e cercare di divertirci insieme.Con Emma poi è facile
lavorare e trovarsi bene”.
E’ da poco uscito nelle sale il
volume 1 di Nymphomaniac di Lars
Von Trier, accolto da critiche positive ma nemmeno troppo
entusiaste, il film è riuscito comunque a far discutere proprio
com’era negli intenti del regista danese fondatore del Dogma 95,
grazie anche ad una campagna promozionale decisamente efficace e
ben pensata.
Come suggerisce il titolo (e come
certamente sapranno gli spettatori che hanno ammirato il film in
sala), la storia è stata divisa in due parti, con la seconda che
uscirà nei cinema italiani il 24 aprile; se siete curiosi di vedere
qualcosa di più potete farlo guardando il trailer italiano in
versione soft e hard direttamente qua sotto
Di seguito la sinossi ufficiale del
film: “Il film è la storia poetica e selvaggia del viaggio erotico
di una donna dalla sua nascita fino all’età di cinquant’anni,
raccontata dalla protagonista, la ninfomane Joe. Una fredda
sera d’inverno l’anziano scapolo Seligman trova Joe in un vicolo, è
stata picchiata. La porta a casa sua, e cerca di curarla,
chiedendole nel frattempo informazioni sulla sua vita. Ascolta così
il racconto in otto capitoli la storia della sua complicata e
lussuriosa vita, ricca di coincidenze fortuite e collegamenti.
A 40 anni dal suo debutto nel mondo
dell’animazione, è pronto ad uscire il primo film in live-action di
Lupin III con Shun
Oguri nei panni di Lupin, Tadanobu Asano
in quelli del Detective Kōichi Zenigata, Gou Ayano
come Goemon, Tetsuji Tamayama è Jigen mentre
Meisa Kuroki sarà Fujiko Mine.
Il film uscirà in Giappone il 30
agosto, per ora potete trovare le immagini dei protagonisti
direttamente qua sotto.
Durante un’intervista con Reddit,
Harrison Ford ha rilasciato alcune
indiscrezioni su un film molto vociferato e su un regista con cui
ha avuto rapporti difficili, stiamo parlando di Blade
Runner e Ridley Scott. A detta di chi era sul
set della trasposizione di “Ma gli androidi sognano pecore
elettriche?”, Ford e Scott non erano in grande sintonia, ma questo
non ha compromesso il risultato finale e addirittura di recente il
regista ha spiegato che per il sequel del capolavoro sci-fi
vorrebbe fortemente Ford come protagonista.
L’attore, dal canto suo, ha
espresso ammirazione per Scott e non ha negato la possibilità di un
ritorno nei panni di Rick Deckard dichiarando: “Sarei molto
curioso ed entusiasta di vedere il nuovo script di Blade
Runner se ci fosse la possibilità di fare un sequel; se
si tratta di una buona sceneggiatura
sarei molto contento di poter lavorare nuovamente
con Ridley Scott, lui è un regista di grande talento e
mette molta passione in quello che fa.
Sarebbe molto interessante riprendere il mio personaggio
e vedere cosa viene fuori”
A Ford vien poi fatta una simpatica
domanda su Star
Wars Episodio IV, e in particolare su chi ha
sparato prima nella scena che lo vede protagonista nei panni di Han
Solo contro Greedo: “Non lo so e non mi interessa” Potete
leggere l’intera ask me anything session di Reddit a questo link
Il fine settimana delle Palme vede
il biblico Noah conquistare la vetta del box
office italiano. Il kolossal di Darren Aronofsky apre infatti in
testa con un incasso di 2,6 milioni di euro in ben 850 sale a
disposizione. Uscito in numerose sale in 3D, Noah ottiene una buonissima media di 3100 euro.
Probabilmente reggerà molto bene in vista delle festività
pasquali.
Grand Budapest Hotel apre in seconda
posizione registrando il migliore esordio in Italia per una
pellicola di Wes Anderson. Il film con un cast stellare incassa
733.000 euro in 186 sale, ottenendo una brillante media che sfiora
i 4000 euro, la più alta della classifica. Captain America: the Winter Soldier
scende così al terzo posto incassando altri 604.000 euro. La
pellicola Marvel supera così quota 6 milioni
alla sua terza settimana di programmazione.
Quarto posto per un’altra new
entry, l’italiano Un matrimonio da favola, che debutta
con 594.000 euro in 371 copie. Divergent conferma l’esordio non
esaltante della scorsa settimana, scendendo al quinto posto con
altri 447.000 euro. Il film con Shailene Woodley arriva così a 1,7 milioni
totali. Calo anche per Storia di una ladra di libri, giunto
a 2,7 milioni complessivi con altri 406.000 euro.
La novità horror del fine
settimana, Oculus, esordisce in settima
posizione con un incasso di 402.000 euro, ottenendo una buona media
che supera i 2000 euro per sala. Nymphomaniac Vol I precipita
all’ottavo posto con altri 177.000 euro, per un totale di 633.000
euro dopo due settimane di sfruttamento. Chiudono la top10 Mr. Peabody e Sherman (167.000 euro)
e Ti ricordi di me? (151.000 euro),
giunti rispettivamente a 3,2 milioni e 729.000 euro
complessivi.
Se esistessero davvero dei supereri,
come andrebbero in giro? Cosa userebbero per proteggersi dagli
attacchi dei malviventi e dagli sguardi indiscreti? Ecco la
risposta del fotografo Dean Bradshaw con il suo
servizio dedicato ai Real life superheroes: [nggallery
id=549]
I costumi sono un po’ rustici e, se
possibile, ancora meno realistici di quelli pensati dai disegnatori
di fumetti, ma mantengono un loro fascino, e soprattutto la qualità
delle foto conferisce a questi supereroi fatti in casa una
dimesione epica davvero commovente. L’impressione, appena si
guardano tutti, è esattamente quella che fa la Justice Forever di
Kick Ass 2 a prima vista. Che ve ne
pare?
Ecco due nuove foto di
The Voices, nuovo film che vede
protagonista Ryan Reynolds e che è stato diretto da
Marjane Satrapi, nota al mondo per
Persepolis.
Il film racconta di un
uomo di nome Jerry Hickfang che, dopo aver accidentalmente ucciso
una donna che è sua collega nella fabbrica di sanitari dove lavora,
inizia a dialogare con il suo gatto e il suo cane – chiamati Mr.
Whiskers e Bosco, il primo spregiudicato e senza scrupoli, il
secondo buono e ottimista – ascoltando letteralmente i loro
consigli sul come nascondere l’accaduto ed evitare ogni forma di
guai.
Nel cast del film anche Anna
Kendrick, Gemma Arterton e Jacki
Weaver.
Ecco la prima clip di
The Fault in Our Stars
prossimo drama teen che vede protagonisti Shailene Woodley e Ansel
Elgort, già Co-star in
Divergent, in quella che si preannuncia
essere una tormentata e romantica storia d’amore tra teenagers.
Il film è tratto dal
romanzo Colpa delle Stelle e vede protagonisti
Shailene Woodley, Ansel Elgort, Nat Wolff, Willem Dafoe e Laura
Dern.
Colpa delle
stelle (The Fault in Our Stars) è il quarto romanzo
scritto dall’autore John Green e pubblicato nel gennaio 2012. La
storia è narrata da Hazel, una sedicenne affetta dal cancro. che è
obbligata dai genitori a frequentare un gruppo di supporto. Qui
incontra e si innamora del diciassettenne Augustus, un ex giocatore
di basket con una gamba amputata. Sul suo blog di Tumblr e sul suo
vlog di Youtube, Green ha dichiarato che “il titolo è ispirato alla
famosa frase del Giulio Cesare di Shakespeare (Atto 1, scena 2),
dove il nobile Cassio dice a Bruto: “La colpa, caro Bruto, non è
delle stelle, ma nostra, che ne siamo dei subalterni”.
Possiamo finalmente tirare un sospiro
di sollievo, il carissimo Bud Spencer, al secolo
Carlo Pedersoli, sta bene. Dopo l’incredibile
paura per il suo ricovero venerdì scorso, arrivano notizie
incoraggianti: l’attore ha solo divuto contrastare un malore
causato dall’anemia, ma adesso sta bene.
Giuseppe
Pedersoli, il figlio, ha rassicurato tutti: “Non è in
pericolo di vita, ma i medici hanno deciso di trattenerlo per
monitorare i valori fino a quando non si stabilizzeranno”. Voglio
tranquillizzare tutti i suoi fan e tutte le persone che gli
vogliono bene che la situazione è sotto controllo. I ritmi (del
tour ndr) in questo momento non erano consigliabili in un uomo che
ha 85 anni anche se li porta molto bene”.
L’attore è stato costretto a
cancellare tutte le date del tour in Germania, dove lui e il
collega Terrence Hill sono delle vere e proprie rockstar.
La Voltage Films ha scelto
Jane Fonda e Bruce Greenwood per
unirsi al cast di Father and Daugthers,
prossimo progetto made in USA di Gabriele Muccino.
Nel film ci sono già star del calibro di Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron
Paul,Diane Kruger, Quvenzhané Wallis
e Octavia Spencer.
Trama del film: Uno scrittore premio
Pulitzer si confronta con il suo essere vedovo e padre, reduce da
un esaurimento nervoso. Più tardi sarà sua figlia ad avere
difficoltà nelle relazioni, proprio a causa del rapporto col
padre.
Fathers And
Daughters è una sceneggiatura della Black List, è
scritta da Brad Desch, il quale ha sviluppato la
storia insieme a Sherryl Clark della Busted Shark
Productions prima che fosse comprata da Voltage.
Ecco il secondo spot tv per
Un Milione di Modi per Morire nel West,
secondo film di Seth MacFarlane con un cast di
super star formato da Neil Patrick Harris,
Charlize Theron, Amanda Seyfried, Sarah
Silverman, Liam
Neeson, Giovanni Ribisi.
La Universal e Media Rights Capital
hanno annunciato la data di uscita ufficiale del film, fissata per
il 30 maggio 2014. Ecco la sinossi ufficiale
di A Million Ways to Die in the
West:
La mutevole fidanzata
(Amanda Seyfried) di un pecoraro codardo
(Seth MacFarlane) decide di lasciarlo per un altro
uomo dopo che lui si è tirato indietro a un duello. Una misteriosa
e bella donna (Charlize Theron) appena giunta in
città lo aiuterà a ritrovare coraggio, e i due si innamoreranno. Il
contadino dovrà mettere alla prova il suo coraggio appena ritrovato
quando il marito di lei, un noto fuorilegge (Liam
Neeson), arriverà in cerca di vendetta.
Il film è una commedia diretta e
interpretata da Seth MacFarlane e che vede nel
cast Neil Patrick Harris, Charlize
Theron, Amanda Seyfried, Sarah
Silverman, Liam
Neeson, Giovanni Ribisi.
Edge
of Tomorrow Senza Domaniè basato
sull’acclamato romanzo All You Need Is
Kill di Hiroshi
Sakurazaka. Nel cast del film diretto dal
regista Doug Liman,
ancheBill Paxton, Kick Gurry,
Dragomir Mrsic, Charlotte Riley, Jonas
Armstrong e Franz Drameh.
Una razza aliena, i Mimics, ha
colpito la Terra, devastando le città e uccidendo milioni di
esseri umani. L’unico modo per resistere alla brutalità
dell’offensiva aliena è quello di unire le forze e tentare
l’impossibile. Il tenente Bill Cage (Tom
Cruise), ucciso in pochi minuti, si risveglia finendo però
in un loop temporale, che lo condanna a vivere lo stesso giorno e
lo stesso combattimento all’infinito… Aiutato dall’agente delle
forze speciali Rita Vrataski (Emily Blunt), cercheranno insieme di
annientare gli invasori e salvare la Terra.
Il regista Doug
Liman è noto per aver diretto i primi due episodi del
franchise The Bourne Identity, oltre ad
essere il regista del film del 2008
Jumper, e di Fair Game –
Caccia alla spia del 2010. Ha anche diretto
l’episodio pilota di The O.C.
Ecco una bella clip di
X-Men
giorni di un futuro passato in cui vediamo un gruppo
di mutanti, tra cui ci sono i visi noti di Kitty e Bobby e quelli
nuovi di Bishop e Sunspot, combattere contro delle Sentinelle
intenzionate ad ucciderli tutti. Ecco il video che è stato
presentato ieri dalla Twenty Century Fox in occasione degli Mtv
Movie Awards 2014:
La trama di X-Men giorni di un futuro passato,
tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale
ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati
dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di
concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce
dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare
la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.