Nonostante tutte le sfide che Iron Man ha dovuto affrontare, di solito il personaggio ha sempre trovato un modo per far ridere, e forse è proprio questo uno dei motivi per cui è stato così amato dal pubblico. Screen Rant ha raccolto i 10 momenti più esilaranti di Tony Stark nel MCU:
Tony cerca di sollevare il martello di Thor
Il secondo film dedicato agli
Avengers, Age
of Ultron (2015), potrebbe non essere stato il miglior
film del MCU, ma ha comunque avuto molti momenti
importanti. Uno dei più divertenti ha visto i Vendicatori provare a
sollevare il martello di Thor durante una festa. A differenza di
Captain America, che è stato in grado di spingere un po’ il
martello (e cancellare il sorriso dalla faccia di Thor), Tony non è
stato in grado di spostarlo affatto.
Tuttavia, ciò non gli ha impedito di provarci più volte. Ha persino usato il potere del suo costume e ha anche cercato di sollevare il martello con Rhodey, ma nessuna di queste opzioni ha funzionato. Vederlo impegnarsi così tanto ha dato vita ad una grande sequenza comica.
Tony recluta Spider-Man
Tony è assai più divertente quando ha la possibilità di
interagire con altre persone molto più serie. È quello che succede
quando Tony va nel Queens per reclutare il giovane Peter Parker in
Captain
America: Civil War (2016). Tony inizialmente flirta con la
zia di Peter, poi affronta il ragazzo, che non è affatto contento
che qualcuno venga a conoscenza della sua identità
segreta.
La conversazione tra i due contiene alcune battute molto divertenti ed è stata anche fonte di ispirazione per molti meme – per esempio, quello in cui Tony mostra a Peter il filmato di Tom Holland vestito da Rihanna mentre balla, senza salvare l’autobus sotto l’identità di Spider-Man.
Ogni volta che “smonta” le persone
Tony
Stark è molte cose – un miliardario, un genio, un supereroe, un
(ex) playboy – ma una cosa che proprio non gli riesce è misurare le
parole. Di conseguenza, a volte può sembrare arrogante, ma ha anche
il talento di “smontare” in modo assai divertente i suoi nemici e
anche altre persone.
Ad esempio, quando Tony affronta Loki nella sua torre, ricorda al Dio dell’Inganno che: “Abbiamo un Hulk”. Per non parlare di quando Tony fa notare al povero agente che sta giocando al gioco “Galaga” sul suo computer invece di lavorare…
Tony si complimenta con Hulk
Tony e Bruce Banner hanno
una dinamica unica nel MCU, tanto che alcuni fan
hanno iniziato a chiamare il duo “Science Bros.”. Quando si
incontrano per la prima volta, Tony è pronto a confessare che trova
impressionante i risultati raccolti in campo scientifico da
Bruce.
E poi fa un complimento nientemeno che a Hulk, quando dice: “Sono un grande fan del modo in cui perdi il controllo e ti trasformi in un enorme mostro verde fatto di rabbia”. Ciò che rende il momento ancora migliore è l’esitante “grazie” di Bruce, che rende chiaro che non è del tutto sicuro di come si sente dopo quel complimento…
Tony riceve il telefono da Steve
Anche se le cose finiscono
in malo modo in Captain
America: Civil War (2016), c’è ancora un barlume di
speranza nel finale del film. Tony riceve un pacco da Steve
contenente un telefono che Tony potrebbe usare per contattarlo se
ne avesse bisogno.
La cosa divertente della scena è il cameo di Stan Lee, uno dei suoi migliori cameo del MCU in assoluto. Stan Lee interpreta l’uomo che consegna il pacco e che dice a Iron Man che ha un pacco per “Tony Stark“. Tony è esasperato, mentre Rhodey è divertito… e così anche il pubblico.
Tony incontra, insulta e combatte Thor
Tony
Stark è un uomo dai molti talenti e uno di questi è contrariare
sempre tutti, forse nel modo sbagliato. Lui e Thor finiscono per
rispettarsi l’un l’altro, ma la prima volta che si incontrano, non
va così bene (la lingua tagliente di Tony non aiuta!). Tony si
prende gioco dell’abbigliamento di Thor, tirando
in ballo anche sua madre.
Anche qualcuno così onesto come Tony Star dovrebbe sapere che è meglio non insultare la madre di qualcuno… La situazione non migliora quando si riferisce al Dio del Tuono chiamandolo “Shakespeare nel parco”. Non è l’ultima volta che Tony e Thor si scambiano battute, ma questa è decisamente una delle migliori…
Tony “richiama” il linguaggio di Steve
Per gran parte dei film del MCU, Iron Man e
Captain America sono stati nemici, o comunque rivali. Tuttavia,
hanno anche avuto alcune scene esilaranti insieme. Uno di queste è
quando Tony si è affrettato a rinfacciare a Steve alcune parole
dette in precedenza.
Ad un certo punto, Steve ha rimproverato i Vendicatori per aver “imprecato”, pronunciando la sua ormai iconica battuta: “Attenti al linguaggio!”. Tony ne ha subito preso atto e quando ne ha avuto l’opportunità, ha chiamato Steve dicendo: “E misericordia, attento al linguaggio!”. È stato un momento semplicemente esilarante.
Tony cade dal cielo
Tony dimostra il suo valore di supereroe
quando aiuta i Vendicatori a salvare New York e fa volare una bomba
atomica nello spazio. Quando cade, i Vendicatori all’inizio sono
preoccupati, ma Tony poi si sveglia e ricomincia a
scherzare.
Dall’assicurarsi che nessuno lo stesse baciando, al chiedere ai Vendicatori di andare a prendere un po’ di shawarma, questa scena è un eccellente esempio di passaggio dal dramma alla comicità in un breve lasso di tempo.
Tony incontra Captain America
Tony lavora bene in team, ma a volte sembra
che preferisca agire da solo. Quindi, quando incontra i suoi
compagni Vendicatori per la prima volta, non sempre le cose vanno
bene.
Uno dei momenti migliori è lo scambio di batutte con Captain America in cui Tony e Cap riescono a insultarsi a vicenda. Quello scambio termina con la sua ormai famosa battuta: “Genio, miliardario, playboy, filantropo”. È una battuta iconica ed esilarante.
Tony affronta l’invasione
Anche di fronte al pericolo, Tony non perde
mai il suo senso dell’umorismo che riesce a far deragliare i suoi
nemici in più di un’occasione. Quando i compagni di Thanos attaccano la Terra ed Ebony Maw inizia il suo
grandioso discorso, Tony non è impressionato e glielo fa sapere
dicendo: “Mi dispiace, la
Terra è chiusa!”.
Una battuta ancora migliore viene subito dopo, quando Bruce – senza successo – cerca di trasformarsi in Hulk e Tony lo rimprovera, dicendogli: “Amico, mi stai mettendo in imbarazzo davanti al mago”. Tony vuole solo che le altre persone lo prendano sul serio: in questo senso, il futile sforzo di Bruce non aiuta…



































La storia di Spider-Man nel
Sebbene Spider-Man sia
l’eroe della Fase 4 che ha avuto il rapporto più stretto con Iron
Man, certamente non è stato l’unico ad essere profondamente colpito
dalla sua morte. In
Il Mandarino è un
classico cattivo di Iron Man nei fumetti, ma la versione del
personaggio vista in 

Ovviamente, il vasto
curriculum di imprese tecnologiche di Tony Stark non è l’unica cosa
che l’eroe si è lasciato alle spalle; 












































































































L’armatura
I collegamenti con il
MCU
Il tono comico

Sebbene adesso ci sembra
che nessuno meglio di Robert Downey Jr. possa interpretare
Non è un segreto che
Robert Downye Jr. abbia avuto i suoi momenti bassi nella vita. E’
stato arrestato molte volte tra il 1996 e il 2001, è stato persino
condannato alla prigione nel 1999, ma il suo passato turbolento era
esattamente ciò di cui aveva bisogno Favreau per dare forma al suo
Tony Stark.
Data la concentrazione
sulla storia e l’azione, una gran parte dei dialoghi in
sceneggiatura non erano ancora stati scritti quando cominciarono le
riprese e questo ha dato vita a improvvisazioni. Il risultato ha
dato al film una certa freschezza, anche perché nessun ciak era
uguale all’altro.
I piani per Spider-Man 2
di Sam Raimi erano quelli di rivelare che l’armatura del Dottor
Otto Octavius era stata costruita da Tony Stark, inventore
straordinario. Questa scelta avrebbe abbattuto i problemi di
diritti tra MCU e SONY, ancor prima che questi venissero
inventati.
Nel 2009,
Il trattamento del
personaggio del Mandarino in Iron Man 3 è stato uno dei momenti più
discussi dei Marvel Studios. Qualcuno dice che è una svolta
brillante, per altri è oltraggioso, sicuramente si è parlato molto
del film e del personaggio interpretato da Ben Kingsley, ma non si
sapeva che doveva essere lui a rappresentare il cattivo finale
della trilogia. Doveva essere una sorta di Imperatore Palpatine
della trilogia di Iron Man.
Mentre tutti sanno che
Black ha scritto e diretto il terzo film, non molti sono
consapevoli del fatto che il regista e sceneggiatore ha lavorato
anche agli altri due film.
Nel film compare la Ray’s
Pizza, lo stesso marchio che compare anche nella commedia natalizia
del 2003, sempre di Jon Favreau.
Anche se Alfred
Pennyworth è il maggiordomo dei fumetti più famoso del mondo, anche
la Marvel ha il suo: Edwin Jarvis. Era il maggiordomo di casa Stark
e Tony, quando ha progettato la sua intelligenza artificiale, l’ha
fatto pensando proprio all’amato maggiordomo Jarvis.
In Iron Man 2 era
prevista un’apparizione di Bruce Banner, per cercare di coltivare
eccitazione in merito a The Avengers. Ma visto che The Incredible
Hulk non era stato ben accolto, lo studio preferì proteggere Iron
Man e, vista la volatilità di
Negli anni ’60 moltissimo
supereroi Marvel hanno avuto un adattamento televisivo
animato. The Marvel Superheroes era una serie
del 1966 in cui ogni episodio aveva come protagonista un
Vendicatore: Captain America, The Incredible Hulk, Thor, The
Sub-Mariner e Iron Man. Ognuno aveva il suo tema musicale e Jon
Favreau ha fatto in modo che il primo film contenesse il tema di
Iron Man il maggior numero delle volte possibile.
Joe Quesada e Tim Miller
furono incaricati dalla Marvel di creare una serie di corti animati
per presentare il personaggio ai giovani futuri spettatori. Molti
credevano che Iron Man fosse solo un robot, senza un uomo dentro, e
così lo Studio decise di prepararsi il terreno in questo modo.
Una prima scena post
credits del terzo film doveva vedere l’eroe volare nello spazio e
incontrare i Guardiani, molto prima del loro ufficiale debutto.
L’idea era che Tony Stark potesse avere un cameo nel film, un
collegamento al fatto che nei fumetti diventa anche membro della
squadra a un certo punto.
Warren Ellis è stato uno
storico sceneggiatore di Iron Man e la sua influenza nella trilogia
è innegabile, per chi conosce bene le storie a fumetti del
Vendicatore con l’Armatura. In Iron Man 3, la produzione ha deciso
di porgere un importante omaggio allo sceneggiatore, chiamando il
fittizio Presidente degli Stati Uniti Ellis, in suo onore.
Nonostante la concorrenza
di trilogie come quella di Captain America e di Thor, quella di
Iron Man è la più redditizia del MCU. Il primo film incassò 585
milioni per un budget di 140 milioni, e divenne il secondo film con
il maggiore incasso dell’anno, secondo solo a Il Cavaliere Oscuro.
Iron Man 2 guadagnò 623, a fronte di un budget di 200 milioni,
mentre il terzo film ha scioccato la stessa Marvel.



Captain
America Civil War è diretto da



![Iron Man Experience: Stan Lee e i concept dell’attrazione dal D23 [Video] Iron Man Experience: Stan Lee e i concept dell’attrazione dal D23 [Video]](https://www.cinefilos.it/wp-content/uploads/2015/08/iron-man-expirience-1.jpg)

Iron Man e Spider-Man
vengono entrambi richiamati all’azione quando, in
Iron Man ha incontrato
Spider-Man per la prima volta in
In
Tony ha commesso diversi
errori in
Tony riconosce le qualità
eroiche di Peter e alla fine di
Tony potrebbe aver fatto un
regalo prezioso a Peter donandogli il costume di Spider-Man
aggiornato; parallelamente, ha commesso un terribile errore
nell’aggiungere la funzione di uccisione istantanea. Donando ad un
adolescente un’arma così micidiale, Iron Man si dimostra una figura
paterna irresponsabile.
All’inizio di
Uno dei più grandi errori
di Iron Man nel suo ruolo di mentore in Spider-Man è stato quando
ha abbandonato il giovane eroe dopo gli eventi di 