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15 cattivi del MCU che potrebbero arrivare dopo Thanos

15 cattivi del MCU che potrebbero arrivare dopo Thanos

Come ormai saprete, manca pochissimo all’arrivo nelle sale dell’atteso Avengers: Infinity War, il cinecomic targato Marvel Studios che presenterà ufficialmente al pubblico il titano pazzo Thanos.

Anticipato già nella coda di Avengers del 2012, Thanos si presenta come la minaccia più grande che gli eroi Marvel hanno mai affrontato, tuttavia è difficile pronosticare cosa accadrà dopo gli eventi del film e chi potrà sostituire (per status e poteri) il villain.

Leggi anche – MCU: 8 villain che non hanno deluso le aspettative

CBR ha provato a elencare 15 cattivi del MCU che potrebbero arrivare dopo Thanos, alcuni di questi in cima alla lista dei più desiderati dai fan. Scopriamo quali sono:

Doctor Doom

15 cattivi _1Doctor Doom è uno dei più grandi e popolari criminali dell’universo Marvel, tuttavia ai Marvel Studios non è stato permesso di usarlo ancora in un film. Ora che i diritti della Fox passeranno alla Disney, c’è la possibilità che il principale nemico dei Fantastici Quattro, il Dottor Destino, possa essere l’alternativa perfetta a Thanos.

Namor

15 cattivi _9Visto l’incredibile successo di Black Panther, la Marvel ha subito confermato la produzione di un sequel. E le aspettative crescono, vista l’efficacia mostrata da un villain come Killmonger, forse uno dei migliori cattivi del MCU. Dovendo alzare la posta in gioco, molti fan si augurano che il film possa introdurre Namor, il re di Atlantide, grande rivale nei fumetti.

Norman Osborn

15 cattivi _10Sappiamo già che il primo film MCU che uscirà dopo Avengers 4 sarà il sequel di Spider-Man: Homecoming e secondo Kevin Feige il film riprenderà proprio pochi minuti dopo gli eventi di Avengers 4. Ciò significa che la storia del film potrebbe essere strettamente legata agli eventi di Avengers 4, ed è qui che potrebbe essere introdotto Norman Orsborn. Tutti conoscono il suo alter ego, Green Goblin, ma c’è la possibilità di vederlo sotto vesti completamente diversa dal passato…

Galactus

15 cattivi _5Se Thanos venisse sconfitto dai Vendicatori e dai Guardiani della Galassia nel futuro prossimo del MCU, un posto verrebbe lasciato vuoto. Allora chi potrebbe essere la nuova minaccia per la Terra? Forse Galactus, gigante di dimensioni lunari, si nutre di pianeti per saziare la sua fame, ed è da tempo nelle liste dei più desiderati dai fan.

The Sinister Six

15 cattivi _12Dopo Infinity War e Avengers 4, Spider-Man è destinato a diventare uno dei personaggi centrali del MCU, non c’è dubbio. Il  più giovane dei supereroi ha una lunga carriera davanti a sé e molti fan vorrebbero vedere introdotti nel suo futuro anche i Sinister Six, la famosa squadra formata da sei supercriminali. Il sogno dei fan diventerà realtà? D’altronde se ne parla già da qualche anno, fin dai tempi di The Amazing Spider-Man

Kang The Conqueror

15 cattivi _6Kang the Conqueror si distacca dalla maggior parte dei villain Marvel perché è originario del 30° secolo. Un viaggiatore del tempo insomma, diventato una seria minaccia per i Vendicatori mentre cercava di inaugurare una nuova dinastia degna del suo nome. 

Enchantress

15 cattivi _3Sebbene non sia stato confermato che Thor riuscirà a sopravvivere nei prossimi due film degli Avengers, Chris Hemsworth ha dichiarato che tornerebbe volentieri nel MCU. Ma quale cattivo nemico potrebbe affacciarsi sulla strada del Dio del Tuono? Forse la cattivissima maga Enchantress, un personaggio molto amato dai fan e partner in crime di Skurge, introdotto in Thor: Ragnarok.

Taskmaster

15 cattivi _13Taskmaster, capace di imitare e contrastare qualsiasi attacco, è stato per molto tempo il personaggio preferito dei fan. Con il suo scudo, la sua maschera a forma di teschio e il suo mantello, è diventato famoso anche per il suo aspetto singolare. Sarebbe bello vederlo in azione in un film del MCU più piccolo, magari come un degno avversario di Natasha Romanoff nel film solista di Vedova Nera.

Dormammu

15 cattivi _2In Doctor Strange abbiamo già visto il protagonista affrontare da lontano Dormammu, di cui però è stato mostrato poco (solo la testa, e i fan non ne sono stati contenti). Che si trattasse soltanto di un’anticipazione del personaggio è quasi certo, un po’ come è successo con Thanos nel primo Avengers, quindi nella Fase 4 potremmo rivederlo su grande scala. 

The Mandarin

15 cattivi _15In Iron Man 3, i fan della Marvel pensavano che avrebbero visto Tony Stark sfidare il più grande cattivo dei fumetti su Iron Man, cioè The Mandarin. E invece il famigerato colpo di scena alla fine del film ha rivelato che quello era solo un attore e che il “vero” mandarino è là fuori da qualche parte. Che sia la Fase 4 del MCU il momento migliore per introdurlo finalmente?

The Leader

15 cattivi _14L’incredibile Hulk potrebbe non essere il film più apprezzato nella storia dei cinecomic, tuttavia ha introdotto un noto villain dei fumetti nella forma di Samuel Sterns/The Leader. Apparso come scienziato, è stato visto nelle ultime scene con la testa che iniziava a ingrandirsi grazie a una goccia di sangue geneticamente modificato e appartenente a Bruce Banner. Nei fumetti il personaggio ha la pelle verde e diventa in futuro un nemico di Hulk e degli altri eroi Marvel.

Ezekiel Stane

15 cattivi _4Ezekiel Stane è il geniale figlio di Obadiah Stane, ovvero il primo villain del MCU. Al di fuori del suo lavoro alla Stark Industries, poco o nulla si sapeva della sua vita, ma l’esistenza di un figlio potrebbe aprire ad una serie di possibilità narrative, come la vendetta contro chi ha ucciso suo padre.

Red Hulk

15 cattivi _11Nei fumetti, Red Hulk è stato introdotto per la prima volta come un villain di The Incredible Hulk. La sua identità fu tenuta nascosta per molto tempo, finché il generale Thunderbolt Ross non fu finalmente rivelato come l’alias del personaggio. I fan bramano di vederlo finalmente sul grande schermo in un film del MCU…

Magus

15 cattivi _7Nell’universo di Guardiani della Galassia, abbiamo visto Star-Lord, Gamora, Drax, Rocket e Groot combattere contro ogni specie di alieno. Prima Ronan e il suo esercito, poi la sacerdotessa Ayesha, ma cosa li attenderà nel terzo capitolo? Forse Adam Warlock, visto nei titoli di cosa del Vol. 2. e creato dalla stessa Ayesha? Ma poiché Adam è in realtà schierato dalla parte dei buoni, potremmo vedere la sua controparte malvagia, cioè Magus. Non ci dimentichiamo che nei fumetti di Infinity War era  il guerriero che brandiva il Guanto dell’Infinito…

The Masters of Evil

Nei fumetti, Masters of Evil era il nome dato alla squadra composta da alcuni dei rispettivi nemici dei Vendicatori. Tuttavia, nel MCU, abbiamo visto alcuni di questi morire  (tranne uno, ovvero il barone Zemo, che potrebbe facilmente rimettere insieme il team) dunque nulla toglie che potrebbero essere loro il dopo-Thanos e sfidare a distanza la DC Films che sta pensando ad un progetto simile capitanato da Lex Luthor

15 cameo a sorpresa che potrebbero essere nei blockbuster 2017

Il cameo di Captain America in Thor The Dark World ha fatto applaudire gli spettatori di tutto il mondo, così come capita quando un personaggio amato e/o conosciuto, compare all’improvviso e brevemente in un qualsiasi blockbuster, lì dove non ci aspettavamo di trovarlo. Il panorama cinematografico del 2017 ci pone di fronte a una serie di titoli che potrebbero offrire tantissime possibilità per guest star vincenti. Ecco 15 cameo che potrebbero sorprendere gli spettatori nei prossimi mesi al cinema.

I possibili cameo nei blockbuster 2017

Johnny Depp in The Mummy

Johnny Depp è stato già annunciato come prossimo protagoniste del remake dell’Uomo Invisibile, nell’ambito dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal. Quest’anno arriverà in sala The Mummy, in cui oltre al protagonista Tom Cruise, avremo la possibilità di vedere anche brevemente Russell Crowe nei panni del Dottor Jekyll. E se ci fosse spazio anche per il personaggio di Depp?

Hayden Christensen in Star Wars The Last Jedi

Sappiamo che un primo concept di Star Wars Il Risveglio della Forza prevedeva il fantasma di Anakin Skywalker apparire a Rey. Adesso che in The Last Jedi, Luke avrà un ruolo più importante, potrebbe essere plausibile che la produzione abbia deciso di recuperare il concept del precedente blockbuster.

Cary Elwes in Saw Legacy

Dal momento che Saw Legacy dovrebbe essere il capitolo finale del sanguinolento franchise, non ci sarebbe da meravigliarsi se si trovasse un modo per far tornare in pista, anche solo per una breve apparizione, il dottor Gordon, protagonista dei primi film.

Rutger Hauer in Blade Runner 2049

E se Roy Batty tornasse in città? Tutti ci aspettiamo un cameo nostalgico nel sequel del film di Ridley Scott diretto da Denis Villeneuve, ma sarebbe logico se questo cameo fosse quello della Rachel di Sean Young, dato il finale (?) del film di Scott. Tuttavia sarebbe bello se in qualche fantasioso modo (siamo nell’ambito della fantascienza, quindi tutto è possibile) si potesse far tornare il personaggio di Hauer nel film.

Michael Caine in Kingsman the Golden Circle

Alla fine di Kingsman The Secret Service, sembrava che nessuno dei personaggi interpretati da Michael Caine, Samuel L. Jackson e Colin Firth potesse tornare pe run sequel. Eppure, data la sorpresa ormai svelata che Firth tornerà nel secondo capitolo, perché non sperare anche inuna comparsata del cattivone Caine?

Ken Watanabe in Kong Skull Island

Anche se criticato, il Godzilla di Gareth Edwards è diventato un blockbuster dalle grandi prestazioni al box office, questo ha convinto la produzione a proseguire di nuovo il franchise inserendolo nel MonsterVerse. Arriva quest’anno infatti Kong Skull Island in cui ritroveremo il primate re delle scimmie e l’organizzazione Monarch. Dal momento che il Dr. Serizawa, interpretato da Ken Watanabe in Godzilla è il capo dell’organizzazione, non sarebbe del tutto fuori luogo se lo vedessimo comparire anche qui. D’altronde sappiamo già che Skull Island conterrà delle Easter Eggs che riconducono al lucertolone atomico.

Luke Evans in Fast and Furious 8

Dal momento che il personaggio di Statham, come da trailer, lavorerà al fianco della squadra contro (!) Toretto, è plausibile che il fratellino minore, Owen Shaw, che avevamo lasciato in coma all’inizio del settimo capitolo, possa ricomparire.

Sam Rockwell in Mute

In questo caso giochiamo di anticipo su rumor pre-esistenti. Duncan Jones si è rimesso a lavoro sul progetto di Mute, che coltiva da anni, e ha dichiarato che si tratterà di un sequel spirituale di Moon, il suo bellissimo esordio. Si vocifera già che nel film ci sarà Sam Rockwell, protagonista di Moon, per questo la sua eventuale presenza nel film sarà una specie di cameo molto lungo, se dovesse essere confermata.

Keira Knightley in Pirati dei Caraibi la Vendetta di Salazar

Si era già chiacchierato in merito alla presenza della Knigthley e di Elizabeth Swan in questo quinto capitolo dei Pirati dei Caraibi, dove tornerà anche Orlando Bloom nei panni di Will Turner. Nel caso di Keira, si tratterebbe però di un breve cameo.

James Franco in The War – Il pianeta delle scimmie 

Franco era il protagonista umano di L’alba del pianeta delle scimmie, il padrone di Caesar e suo amico, colui che ha dato origine, involontariamente, alla nuova nazione delle scimmie. The War – Il pianeta delle scimmie rappresenterà l’epica conclusione della parabola di Caesar e questo potrebbe lasciare spazio magari a dei flashback in cui Franco compare nei ricordi dello scimpanzè.

Willem Dafoe in John Wick 2

Nonostante la fama di villain per eccellenza, in John Wick Dafoe interpreta un cecchino dal cuore d’oro, che salva la vita al protagonista. Il eprsonaggio potrebbe plausibilmente tornare anche nel sequel, soprattutto nell’ottica di una trilogia già accarezzata dalla produzione e da Keanu Reeves stesso.

Ryan Reynolds in Logan

Sappiamo che la produzione di Logan ha più volte specificato che Deadpool sarebbe troppo fuori luogo e fuori tono per comparire in Logan, tuttavia potrebbe comunque comparire in una scena post credits, un omaggio a quello che è il film di maggior successo del franchise degli X-Men al cinema.

Jared Leto in Justice League

Il Joker di Leto potrebbe senza dubbio comparire in Justice League. Sappiamo che tornerà Lex Luthor e sarebbe davvero bello vedere schierati da una parte i magnifici eroi della DC Comics, e dall’altra le nemesi per eccellenza di Batman e Superman fianco a fianco.

Scarlett Johansson in Spider-Man Homecoming

Nonostante non abbia ancora avuto un film tutto suo, la Vedova Nera di Scarlett Johansson è uno dei personaggi più amati del MCU, ed è apparsa in cinque dei 14 film del Marvel Universe. Il fatto che la Johansson sia stata fotografata ad Atlanta mentre si svolgevano le riprese di Spider-Man Homecoming potrebbe essere un indizio sufficiente. La Vedova Nera sarà nel film?

Gli Avengers in Guardiani della Galassia Vol. 2

Questa congettura è un po’ rischiosa, dal momento che alla fine di Civil War è chiaro che gli Avengers sono sciolti, e non hanno una formazione ben definita. Sarebbe però plausibile che, magari in una scena post credits, qualche membro dei Vendicatori entrasse in contatto con i Guardiani, giusto per preparare la strada al più grande blockbuster dei prossimi anni: Avengers Infinity War!

15 bravi attori sprecati in un cinecomic

15 bravi attori sprecati in un cinecomic

Il cinecomic è il trend cinematografico per eccellenza da quasi dieci anni, ed è comprensibile che molti nomi prestigiosi del cinema si siano avvicinati al genere per entrare a far parte delle grandi famiglie degli universi condivisi. Tuttavia non sempre i bravi attori riescono a farsi valere all’interno dei progetti a cui partecipano, e i cinecomic non sono un’eccezione. Ecco 15 attori di comprovato talento che sono stati del tutto sprecati nel cinecomic in cui sono comparsi.

Andrew Garfield – The Amazing Spider-Man 1 e 2

Nonostante Garfield abbia riscosso un discreto successo nella cerchia dei fan dell’Uomo Ragno come scelta per interpretare Peter Parker, i film in cui è stato inserito non hanno ricevuto una buona accoglienza, prevalentemente per scelte narrative che si sono rivelate sostanzialmente infelici. Lo stesso attore, che quest’anno ha conquistato anche una nomination agli Oscar, avrebbe fatto senza dubbio meglio in un contesto più attento alle origini del personaggio.

Taylor Kitsch – X-Men Le Origini Wolverine

Nonostante abbia infiammato i cuori dei fan in Friday Night Lights, la carriera di Taylor Kitsch si è rivelata un po’ deludente, considerate alcune scelte poco felici. In particolare il suo ruolo di Gambit è stato assolutamente preso sotto gamba nel primo film su Wolverine e il risultato è che nel progetto, dai contorni molto confusi, al momento in cantiere alla Fox, sarà Channing Tatum a riprendere il ruolo del mutante Cajun. Un peccato perché Taylor ha dimostrato in altre occasioni di saper tenere la scena.

Ryan Reynolds – Lanterna Verde

Il caso di Ryan Reynolds è proverbiale. Un attore dalla verve comica eccellente viene rinchiuso in un progetto mediocre e l’esito grava tutto sulle sue spalle. Per fortuna, nel caso di Reynolds, Deadpool ha messo le cose al loro posto e lui ha avuto una nuova occasione per farsi amare dai fan, che gli sono grati per aver portato sul grande schermo, così come ha fatto, il Mercenario Chiacchierone.

Hugo Weaving – Captain America Il Primo Vendicatore

Capita raramente alla Marvel di fare un passo falso, ma all’inizio del suo straordinario progetto, la Casa delle Idee ha sacrificato il talento di Hugh Weaving per un personaggio, il Teschio Rosso, fondamentale per il MCU e vera nemesi di Cap, tratteggiato però in maniera appena percettibile, non approfondito, e sparito dall’Universo Condiviso troppo presto. Un duplice spreco: del talento dell’attore e dell’importante personaggio.

Mark Strong – Lanterna Verde

Come per Ryan Reynolds, anche Mark Strong è stato penalizzato da un ruolo scritto molto male e da un film che nell’utilizzo massiccio della CGI ha riposto troppa fiducia. Il suo Sinestro non ha niente a che vedere con la figura ingombrante dei fumetti, né riesce ad avvalersi del talento dell’attore stesso che invece, in più di un’occasione, ha dimostrato le sue doti di interprete.

Liev Schreiber – X-Men Le Origini Wolverine

Nonostante la prestanza e la buona alchimia tra il suo personaggio e quello di Hugh JackmanLiev Schreiber rientra in pieno nella lista di grandi attori sprecati nel ruolo. Complice la scrittura imperfetta, Sabretooth non sembra occupare lo spazio che merita nel film, e pensare che il progetto iniziale di Logan lo voleva tornare a fronteggiare il suo nemico/amico.

Peter Dinklage – X-Men Giorni di un Futuro Passato

L’attore simbolo di Game of Thrones ha partecipato brevemente al progetto Fox, sacrificato però sull’altare del fanservice. Uscito in un momento in cui Jennifer Lawrence (che nel film interpreta Mistica) era la star di punta del firmamento hollywoodiano, il film di Bryan Singer è stato costruito intorno alla figura dell’attrice con il risultato di mettere da parte tutti gli altri personaggi, compreso quello di Dinklage, new entry del cast.

Ben Kingsley – Iron Man 3

A oggi, il peggiore spreco di un attore in tutta la storia dei cinecomic e la peggiore gestione di un personaggio dei fumetti che sia mai arrivata sul grande schermo. Il premio Oscar Kingsley doveva essere il villain protagonista, e invece si è trasformato in un brutto scherzo per Tony Stark, per gli spettatori e persino per lo stesso attore, abituato a ben altre performance.

Frank Grillo – Captain America Civil War

Il finale di The Winter Soldier ci aveva consegnato un Brock Rumlow ustionato e in cerca di vendetta. Peccato che la sua trasformazione in Crossbones sia stata sprecata in Civil War per una breve scena iniziale, sacrificando così l’ottima caratterizzazione di Frank Grillo.

Il cast dell’ultimo Fantastici Quattro

Per quanto il film sia stato oggetto di pesanti critiche da parte della stampa e del pubblico, c’è da dire che il cast di Fantastici Quattro, sulla carta, era eccezionale come pochi. Miles Teller, Kate Mara, Jamie Bell e Michael B. Jordan sono quattro eccellenti attori che si sono trovati a dover gestire un rapporto conflittuale tra regista e produzione, trovandosi nel mezzo di un film che non ha mai avuto un’effettiva organicità. Vi invitiamo a recuperare la filmografia di ognuno di loro, a riprova del loro talento.

Christopher Eccleston – Thor The Dark World

Seppellito sotto strati di trucco e protesi, come capitato in parte anche a Hugo Weaving, Christopher Eccleston fa parte della folta schiera di interpreti che hanno interpretato un villain scritto male. Il risultato è che sono davvero in pochi a ricordare il suo ruolo in Thor 2, nonostante si tratti di un interprete raffinato e intenso.

Jesse Eisenberg – Batman v Superman Dawn of Justice

Anche se può non piacere a tutti, Jesse Eisenberg ha dimostrato negli anni di possedere diversi registri recitativi efficaci, ma quello dello “scienziato pazzo” proprio non gli si addice. Peccato che nel film di Snyder gli sia stato affidato un Lex Luthor mitomane che non si addiceva perfettamente alle sue capacità.

Natalie Portman – Thor e Thor 2

Anche se non è nuova alle scelte infelici (si veda la trilogia prequel di Star Wars), Natalie Portman poteva davvero rappresentare una scelta interessante nel cast di Thor, se non fosse che la sua Jane Foster è stata trascurata nella scrittura e, nonostante in Thor 2 sia la chiave del racconto, non riesce davvero a esprimere al meglio le sue doti comprovate nel corso di una lunghissima carriera. Tanto che per Thor 3, la Portman ha deciso di lasciare il campo ad altri e non partecipare oltre al MCU.

Edward Norton – L’incredibile Hulk

Secondo tentativo di portare al cinema Hulk in un film in solitaria, quello con Edward Norton non è un film ben riuscito e il fatto che un attore del suo calibro sia stato “scomodato” per un ruolo non pienamente sviluppato è stato un vero peccato. Per fortuna Mark Ruffalo non ha fatto rimpiangere nemmeno per un momento il mancato prolungamento del contratto di Norton.

Michael Shannon – L’Uomo d’Acciaio

Trai migliori attori nel panorama cinematografico odierno, Michael Shannon è stato forse un esempio di casting sbagliato. Pur avendo tutte le carte in regola per interpretare qualsiasi ruolo, l’attore non era forse troppo adatto all’idea muscolare che Snyder ha portato sullo schermo con il suo Superman.

15 battute per cui non puoi fare a meno di piangere

15 battute per cui non puoi fare a meno di piangere

Ci sono molti film che restano nel cuore degli spettatori, film commoventi, eroici, con battute che diventano celebri. Ma sono pochi i momenti che hano un’intensità cinematografica tale da spingere alle lacrime lo spettatore (quasi tutti gli spettatori) ogni volta che si rivede la scena e si riascolta la battuta in questione. Eccone 15 esempi:

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Le 15 battute sono solo alcuni esempi di momenti di cinema che commuovono più o meno all’unanimità lo spettatore, ma quali sono i vostri momenti cinematografici più commoventi? Quali sono le scene a cui non potete resistere?

15 Avengers che non vedremo mai al cinema

Anche se i fan dell’universo cinematografico Marvel pensano di sapere vita morte e miracoli dei loro beniamini, chi ha letto o legge i fumetti Marvel sa che ci sono moltissimi altri personaggi di quel mondo che pur facendo parte dello schieramento degli Avengers, non arriveranno mai, o comunque con probabilità molto bassa, sul grande schermo.

Ecco i 15 avengers che non vedremo mai al cinema: [nggallery id=1894]

Da notare il bonus dedicato a Fantastici Quattro e X-Men. I due gruppi di eroi, pur schierandosi più volte dalla parte dei avengers-age-of-ultronVendicatori, non potranno mai comparire su grande schermo con Iron Man e compagnia, per la nota questione di diritti divisi tra Marvel Studios e Fox. Ovviamente se per questi personaggi, in futuro, si dovesse raggiungere un accordo simile a quello che la Disney ha stretto con la Sony per Spider-Man, allora si potrà anche sperare che Wolverine e la famiglia Richards riprendano il posto che spetta loro nello schieramento degli eroi più potenti della Terra.

Fonte: screenrant

15 attori di cinecomics che sono stati sostituiti nei sequel

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15 attori di cinecomics che sono stati sostituiti nei sequel

Forse molti fan dei cinecomics non sanno che sono ben 15 gli attori sostituiti in un sequel di un film basato su un supereroe di un fumetto. Eccoli tutti:

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15 attori che sono apparsi sia in Star Wars che in un film di supereroi

Quante volte negli ultimi dieci anni vi è capitato di vedere gli stessi attori in due diversi blockbuster di successo? E per blockbuster ovviamente si intende un cinecomic (Marvel o DC che sia) o un film del franchise di Star Wars, tra i maggiori incassi al botteghino di tutto il mondo.

Da Oscar Isaac a Samuel L. Jackson, molte stelle di Hollywood si sono prestate ad entrambi gli universi riuscendo comunque ad essere amati da diversi fandom.

Leggi anche – Star Wars: 15 attori che non hanno avuto fortuna dopo i film

Ecco allora i 15 attori che sono apparsi sia in Star Wars che in un film di supereroi (DC o Marvel) riuniti da ScreenRant:

Natalie Portman

attoriNatalie Portman aveva già interpretato la coraggiosa Padme Amidala in Episodio I, II e III (la seconda trilogia di Guerre Stellari uscita al cinema nei primi anni duemila) quando i Marvel Studios la scelsero per vestire i panni della dottoressa Jane Foster in Thor. Quest’ultima dimenticata in fretta da molti fan…

Oscar Isaac

attoriIl fiero pilota che “sa guidare tutto” Poe Dameron è stato interpretato nella nuova trilogia di Star Wars (Da Il Risveglio della Forza a Gli Ultimi Jedi) da Oscar Isaac, lo stesso attore che presta fattezze e voce al temibile villain di X-Men: Apocalisse.

Paul Bettany

attoriVisione per il MCU, Paul Bettany sarà presto sul grande schermo con Solo: A Star Wars Story (secondo spin-off del franchise in arrivo a maggio nelle sale). Nel film l’attore interpreterà il boss del crimine Dryden Vos.

Temuera Morrison

attoriJango Fett in Episodio II: L’Attacco dei cloni, Temuera Morrison è poi apparso nei panni di Ungaran Abin Sur in Lanterna Verde, dimenticabile cinecomic DC con Ryan Renolds uscito nel 2011.

Riz Ahmed

attoriRiz Ahmed è un attore piuttosto attivo ad Hollywood negli ultimi cinque anni, ed è stato protagonista di diversi film di successo tra cui Rogue One: A Star Wars Story e sarà presto nello spin-off Venom al fianco di Tom Hardy.

Andy Serkis

attoriL’uomo della motion capture Andy Serkis ha adattato le sue migliori capacità per interpretare il leader supremo Snoke nella nuova trilogia di Star Wars. Tuttavia quest’anno ha anche svestito i panni digitali e indossato quelli umani di Ulysses Klaue nel cinecomic Black Panther.

Benicio Del Toro

attoriBenicio Del Toro non è nuovo al mondo dei blockbuster: di recente l’abbiamo visto in Star Wars: Gli Ultimi Jedi nei panni di DJ e qualche anno prima in Guardiani della Galassia in quelli del Collezionista.

Mads Mikkelsen

attoriRuoli opposti per Mads Mikkelsen nel franchise di Star Wars e nel MCU: padre magnanimo in Rogue One e antagonista di Doctor Strange, l’attore ha dimostrato di sapersi destreggiare tra le pieghe dell’animo umano con grande scioltezza.

Felicity Jones

attoriFelicity Jones è brevemente apparsa in The Amazing Spider-Man 2 di Marc Webb nei panni di Felicia Hardy (nei fumetti è l’alter ego di Black Cat) prima di essere scelta per interpretare Jyn Erso in Rogue One.

Forest Whitaker

attoriForest Whitaker ama i ruoli da leader carismatici, come dimostrato interpretando Saw Gerrera in Rogue One e il mentore di T’Challa, Zuri, in Black Panther.

Billy Dee Williams

attoriCome dimenticare il mitico Billy Dee Williams nei panni di Lando Calrissian, ex nemico e poi fido collaboratore di Han Solo nella vecchia trilogia di Star Wars? Tuttavia l’attore è apparso anche nei panni di Harvey Dent nel Batman del 1989.

Mark Hamill

attoriMark Hamill è per lo più noto al grande pubblico per il ruolo di Luke Skywalker nel franchise di Star Wars, eppure i fan DC lo porteranno sempre nel cuore visto che l’attore ha doppiato Joker nella serie animata e nel film d’animazione del 2016 The Killing Joke.

Samuel L. Jackson

attoriUn altro innato leader carismatico è Samuel L- Jackson, che nel franchise di Star Wars ha prestato il volto a Mace Windu, il cavaliere jedi con l’iconica spada laser viola. Nel MCU invece è stato scelto per interpretare (contro ogni pronostico) Nick Fury (che nei fumetti non è nero).

Liam Neeson

attoriLiam Neeson sembra essere l’epiteto della saggezza sullo schermo, dal momento che ha interpretato per ben due volte la figura del mentore e insegnante sia in Star Wars (era lo jedi Qui Gon in La Minaccia Fantasma) sia nel cinecomic Batman Begins (era Ra’s al Ghul).

Lupita Nyong’o

attoriLa stella di Black Panther Lupita Nyong’o ha prestato la sua voce e i movimenti per dare vita ad uno dei personaggi più divertenti della nuova trilogia di Star Wars: parliamo di Maz Kanata, l’aliena di una specie non-identificata millenaria e attiva nel campo del contrabbando.

15 attori che avrebbero dovuto interpretare ruoli iconici

Avete mai pensato a che fine avrebbe fatto Leonardo DiCaprio senza Titanic? O Emilia Clarke senza le lunghe ciocche bionde della Madre dei Draghi? Oppure Harrison Ford senza il sorriso carismatico di Han Solo? Sono solo tre dei tantissimi attori nei panni di altrettanti personaggi iconici della storia del piccolo e grande schermo, figure che restano nella memoria del pubblico e nella carriera di chi le interpreta, oltre che – in alcuni casi – generare un’incredibile fortuna.

Ripercorrendo gli ultimi anni, ScreenRant ha stilato una lista di tutti i più celebri attori che avrebbero dovuto interpretare ruoli significativi nel cinema e nella televisione. Scopriamo insieme quali sono:

Tamzin Merchant / Daenerys Targaryen

Tamzin Merchant (The Tudors, Salem) aveva già girato l’episodio pilota di Game of Thrones quando la produzione decise di cambiarla con Emilia Clarke. Le ragioni di questo repentino allontanamento restano ancora ignote, tuttavia la prova della Clarke resta tra le migliori viste ultimamente in tv.

Hugh Jackman / James Bond

Vent’anni fa Hugh Jackman rifiutò il ruolo di James Bond perché – citiamo testualmente – non credeva nel progetto, “folle e irrealizzabile“, come l’aveva descritto all’epoca. Dopo le incertezze dell’attore, la produzione decise di andare avanti senza di lui.

Oprah Winfrey / Amanda Waller

La regina della tv e attivista Oprah Winfrey era davvero ad un passo dall’interpretare Amanda Waller in Suicide Squad, ruolo poi andato a Viola Davis. Entrambe attrici premio oscar, avrebbero dato al personaggio la stessa intensità, quindi non c’è stata una grande perdita in termini di qualità.

Christopher Walken / Han Solo

Tutto il mondo ha amato, e continuerà a farlo, il personaggio di Han Solo interpretato da Harrison Ford. Eppure uno dei ruoli più iconici della saga di Star Wars poteva finire nelle mani di un altro attore. E la scelta alternativa era Christopher Walken. A confermarlo è lo stesso Ford in un’intervista, svelando segreti sulla fase di casting.

Michelle Pfeiffer o Meg Ryan / Clarice Starling

Per la sua performance in Il silenzio degli innocenti Jodie Foster ha ricevuto l’ambita statuetta. Eppure per il ruolo indimenticabile di Clarice Starling altre due attrici erano state considerate: Michelle Pfeiffer e Meg Ryan. La prima aveva trovato la sceneggiatura troppo dark, la seconda si considerava troppo lontana dai toni drammatici perché reginetta delle commedie romantiche.

Courtney Cox / Rachel Greene

Questa è divertente: inizialmente la NBC, il network dove è andato in onda Friends, aveva pensato di dare a Courtney Cox il ruolo di Rachel e a Jennifer Aniston quello di Monica, salvo poi decidere il contrario. A ripensarci ora, dopo dieci stagioni, la cosa fa davvero ridere. Riuscireste a vedere le due attrici scambiate di personaggio? Noi no.

John Travolta / Forrest Gump

Lo stesso anno in cui uscì Pulp Fiction, Tom Hanks vinse l’Oscar come Miglior Attore Protagonista per Forrest Gump. Al suo posto però poteva esserci nientemeno che John Travolta, la star più attiva del periodo. Riuscite a crederci?

Sean Connery / Hannibal Lecter

Sean Connery al posto di Anthony Hopkins? Il film era Il silenzio degli innocenti, dove Hopkins ha interpretato brillantemente Hannibal Lecter, ma durante la fase di casting anche l’attore scozzese era in lizza, amato da Demme, ma avendo trovato la sceneggiatura “disgustosa“, Connery lasciò perdere.

Hugh Jackman / Jack Sparrow

Di nuovo lui, Hugh Jackman, Bond mancato e anche Jack Sparrow mancato. Riuscireste a immaginare uno dei ruoli più belli degli ultimi anni sulla pelle di un altro attore che non sia Johnny Depp? L’attore americano gli ha donato carisma e quella velata imitazione di Keith Richards che Jackman, anch’egli ottimo interprete, non avrebbe mai potuto raggiungere.

Bob Hoskins / Wolverine

Abbiamo appena lasciato Hugh Jackman, ed ecco che arriviamo ad un suo celebre (forse il più celebre) personaggio, cioè Wolverine. Sapete che Chris Claremont, creatore del mutante su fumetto, sognava che fosse Bob Hoskins il Logan cinematografico? Purtroppo non è andata come immaginava, anche se Jackman si è rivelata la scelta migliore.

John Cusack o Matthew Broderick / Walter White

Bryan Crantson ha certamente acquisito grande consenso e una forte fama grazie al personaggio di Walter White in Breaking Bad, anche se inizialmente il pubblico si era chiesto come facesse un attore da commedia come lui ad interpretare l’antieroe per eccellenza della serie AMC. La produzione però aveva in mente altri attori, come John Cusack e Matthew Broderick, icone degli anni Ottanta, ma alla fine la volontà di Vince Gilligan prevalse su tutto.

Will Smith / Neo

Will Smith era già una star affermata negli anni Novanta quando rifiutò il ruolo di Neo nella trilogia di Matrix. L’attore fu poi sostituito da Keanu Reeves.

Mariylin Monroe / Holly Golightly

Tra i più celebri switch della storia del cinema c’è sicuramente quello di Audrey Hepburn che sostituì l’iniziale scelta Mariylin Monroe in Colazione da Tiffany.

Matthew McConaughey / Jack Dawson

Titanic senza Leonardo DiCaprio, la Rose di Kate Winslet senza il Jack Dawson dei nostri sogni. Impossibile solo da immaginare. Eppure al posto dell’attore poteva davvero esserci Matthew McConaughey, il favorito dagli studios.

Thomas Jane / Rick Grimes

Infine abbiamo Thomas Jane, che avrebbe potuto diventare l’iconico ammazza-zombie di The Walking Dead al posto di Andrew Lincoln. Scelta rischiosa, che col senno di poi si sarebbe rivelata comunque vincente.

15 armi nell’universo Marvel più potenti del guanto dell’infinito

L’abbiamo visto in azione nel trailer di Avengers: Infinity War, il celebre e pericolosissimo Guanto dell’Infinito impugnato da Thanos contro il quale si scontreranno i Vendicatori nel prossimo cinecomic Marvel. Come abbiamo appreso dai fumetti, il guanto da solo può essere un oggetto addirittura innocuo ma una volta acquisite le gemme dell’infinito, può distruggere l’intero universo.

Grazie a CBR.com, che ha stilato la lista, scopriamo quali armi dell’universo Marvel potrebbero contrastare il Guanto. Sono ben 15, e le potete sfogliare di seguito.

L’occhio di Agamotto

L’Occhio è uno dei tre artefatti mistici creati dal primo Stregone Supremo, Agamotto ed è in grado di riprodurre eventi recenti e aprire portali in momenti precedenti. La sua luce indebolisce esseri mistici come demoni e creature non morte; Doctor Strange ha usato l’occhio per sondare la mente degli altri, proiettare potenti barriere mistiche, creare portali in altre dimensioni e persino teletrasportarsi dall’altra parte dell’universo.

L’ultimate Nullifier

L’Ultimate Nullifier è stato introdotto per la prima volta nei primi fumetti dei Fantastici 4 quando Galactus tentò di divorare la Terra. A parte il Cuore dell’Universo e l’Infinity Gauntlet, niente regge il confronto con il Nullifier. Descritto come “l’arma più devastante dell’universo”, il dispositivo è spesso un letterale deus ex machina.

Il Mjolnir

Il martello di Thor, Mjolnir è stato creato per volere di Odino da tre fabbri nani che usarono una fucina magica situata nel cuore di una stella. Il processo è stato così intenso che la stella stessa è esplosa, quasi spazzando via la Terra. Mjolnir è una delle armi più potenti nei fumetti, può annientare i mondi, deformare la realtà, controllare le tempeste cosmiche, permettere a Thor di volare a velocità che superano la luce, teletrasportarsi, controllare la terra e scatenare l’attacco più forte di Thor, cioè il God Blast.

La bacchetta di Watoomb

La Bacchetta di Watoomb è una potente arma capace di incanalare le energie mistiche in tutta una serie di effetti, per lo più difensivi; può proteggere da altri attacchi mistici, assorbire energia praticamente di qualsiasi tipo, ma anche curare chi le impugna e liberare le barriere difensive. La Bacchetta può anche aprire portali in altre dimensioni. 

Il Destroyer Armor

Il Destroyer Armor è fondamentalmente un Mjolnir indossabile, creato da Odino per la difesa di Asgard e combattere contro i Celestiali. L’armatura è alimentata dai poteri di Zeus, Odino e altri dei e ha tutta la forza del possente martello di Thor.

Il trono di Thanos

Visto già in qualche film della Marvel, il trono è apparso nei fumetti. Non soltanto poltrona spaziale di lusso, lo Space Throne è straordinariamente potente, può viaggiare alla velocità della luce, teletrasportarsi, saltare attraverso le dimensioni, proiettare intensi campi di forza difensiva e lanciare esplosioni di energia mortale.

Il vortice nero

Il Vortice Nero garantisce poteri cosmici, amplifica qualsiasi abilità preesistente a un livello incredibile rendendo chi lo usa un dio. Molti mortali però non sono in grado di gestire la potenza conferita loro, di conseguenza i cuori corrotti perdono la loro umanità. Gli X-Men e i Guardiani della Galassia hanno temporaneamente usato il suo potere, abbandonandolo alla prima occasione. 

Il Darkhold

Il Darkhold è un antico libro del male pieno di incantesimi malvagi e può essere utilizzato da tutti e istruire sulla magica oscura. Gli insegnamenti all’interno del libro sono stati effettivamente applicati per creare i primi vampiri, inoltre il libro ha anche avuto un ruolo nel primo affondamento di Atlantide. Il suo potere corrompe chiunque sia abbastanza sciocco da leggerlo. Non importa se alcuni degli incantesimi non sono malvagi, l’utente viene macchiato dal potere del libro a prescindere.

Il Tactigon

Il Tactigon è senza dubbio una delle armi più letali che possano mai atterrare sulla Terra. Di origine extraterrestre, si lega al braccio di chi lo indossa. Può creare qualsiasi arma che il possessore possa immaginare o di cui abbia bisogno, non importa quanto sia complicato. Nel mezzo di un combattimento, il Tactigon scansionerà il suo avversario e abbinerà il suo potere per neutralizzarlo perfettamente; inoltre, a seconda di cosa gli viene richiesto, il Tactigon trasformerà il suo aspetto.

La gemma di Cyttorak

La gemma cremisi di Cyttorak è un gioiello mistico di potere. L’Octessence, formata da otto potenti esseri, fece una scommessa: ognuno mise il potere in un oggetto dicendo che il primo mortale a venire in contatto con il rispettivo oggetto di ciascun essere si sarebbe trasformato in un esemplare e avrebbe posseduto il potere dell’essere che ha creato l’oggetto toccato.

La sedia del tempo di Kang

Kang il conquistatore è uno dei cattivi più violenti e potenti dell’universo Marvel. Attraverso i suoi viaggi, Kang ha acquisito una tecnologia così potente da poter sconfiggere quasi tutti i Vendicatori, incluso Thor. Una delle armi più forti è la sua sedia del tempo, simile al trono di Thanos, che può viaggiare nel tempo in qualsiasi punto nel futuro o nel passato. Anch’esso ha un campo di forza quasi impenetrabile insieme a devastanti armi energetiche.

Il cristallo M’Krann

Secondo i suoi creatori, il gigante M’Kraan rosa è “la fine di tutto ciò che esiste“. Le sue origini sono sconosciute, ma sappiamo che il cristallo non sembra rispettare le leggi convenzionali della fisica. Dentro di sé contiene un’intera città di cristallo, protetta dal campo di forza del Cristallo; al centro di questo vi è una galassia di neutroni. Se il campo di stasi del Cristallo di M’Krann viene distrutto, si creerà un buco nero universale che distruggerà tutta la realtà.

Il cubo cosmico

Simile al guanto dell’infinito, il Cosmic Cube è così potente da riscrivere la realtà, cambiare la storia di chiunque o qualsiasi cosa, e fare qualunque cosa l’utente sogni. Maggiore è l’azione che si desidera eseguire con il Cubo, maggiore è il rischio per chi lo usa e per tutti quelli nelle vicinanze.

Il cofanetto degli antichi inverni

Il Cofanetto è di natura Asgardiana e creerà pericolose bufere di neve se aperto seppellendo interi pianeti in un’infinita era glaciale. Inoltre, ospita anche la furia di migliaia di inverni omicidi. La temperatura scatenata dalla bara è così severa che persino i Giant Giants, che tipicamente apprezzano il clima gelido, sono neutralizzabili. Una volta che un mondo è precipitato nel ghiaccio, non c’è modo di invertire gli effetti (tranne usare la gemma segreta di Odino che contiene l’essenza di centinaia di stelle).

Il cuore dell’universo

Non c’è alcun dispositivo o arma nella Marvel Comics che si avvicini minimamente al Cuore dell’Universo e al suo potere. Si tratta della forza più potente apparsa in un universo alternativo dove Thanos lo utilizzava per creare più linee temporali e far nascere interi universi. Si racconta che l’Essere Supremo abbia creato l’arma per correggere uno squilibrio nel progetto fondamentale dell’Universo Marvel. I pochi che hanno brandito il Cuore dell’Universo si sono trasformati in un essere supremo e sono diventati i personaggi più potenti della Marvel Comics.

15 amori infedeli raccontati dal cinema

15 amori infedeli raccontati dal cinema

In prossimità di San Valentino a tutti piace ricordarsi dell’amore, dei cioccolatini e delle rose e cinematograficamente parlando spesso le coppiette innamorate scelgono la commedia romantica di turno per passare una serata speciale. Ma noi siamo un po’ cinici sull’argomento e pensiamo che, per quanto sia bello l’amore, a un certo punto finisce, o subentra qualcuno antro a tentare una parte della coppia. Il cinema ha raccontato tanti amori passionali, tragici e a volte menzogneri, e di seguito vi mostriamo proprio 15 amori infedeli visti sul grande schermo:

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15 affascinanti foto che mostrano la magia del cinema

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15 affascinanti foto che mostrano la magia del cinema

La magia del cinema conquista il genere umano ormai da oltre cento anni e ogni qualvolta scopriamo cosa c’è dietro a questa magia rimaniamo sempre esterrefatti dalla sua complessità. Ecco quindici foto affascinanti che ci mostrano questa magia, alcune note altre meno.

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La storia del cinema è lunga. Trai titolo citati nella nostra gallery ci sono Shining, il film culto di Stanley Kubrick ma anche Lo squalo di Steven Spielberg, Il silenzio degli innocenti con Anthony Hopkins, Halloween di John Carpenter, Ghostbusters di Ivan Reitman, Titanic di James Cameron, Alien di Ridley Scott, Harry Potter e molti altri.

14^ edizione di CinemAmbiente: Cimino presidente di Giuria

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14^ edizione di CinemAmbiente: Cimino presidente di Giuria

La 14^ edizione di CinemAmbiente, il più importante festival di film a tematica ambientale diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino,

14 supervillain che arriveranno sullo schermo nel 2018

14 supervillain che arriveranno sullo schermo nel 2018

Avengers: Infinity War, Black Panther, Deadpool 2, X-Men: Dark Phoenix, Aquaman, Ant-Man and the Wasp. Sono tanti i cinecomics che arriveranno al cinema nel corso del 2018, e per ogni film tratto dai fumetti, avremo dei nuovi (e vecchi eroi) per protagonisti.

Ma cosa sarebbe un eroe senza la sua nemesi? Di seguito vi presentiamo i 14 supervillain che arriveranno al cinema quest’anno e che daranno del filo da torcere agli eroi impegnati a proteggere la Terra (o magari a comprarsi del cibo messicano, nel caso di Deadpool).

14 supervillain che arriveranno sullo schermo nel 2018

Thanos – Avengers: Infinity War

Dopo quasi dieci anni di attesa, il personaggio interpretato da Josh Brolin arriverà sul grande schermo con lo scopo, prima, di collezionare le Gemme dell’Infinito, poi di distruggere la Terra e i Vendicatori. Senza dubbio è il supervillain più atteso dell’anno e senz’altro riserverà qualche sorpresa al pubblico e ai fan dei cinecomics.

Killmonger – Black Panther

Al suo esordio sul grande schermo, il personaggio è interpretato da Michael B. Jordan, che dopo la parentesi infelice nei panni di Johnny Storm ne I Fantastici Quattro, torna al genere con i Marvel Studios e con un ruolo che sembra essere molto adatto alle sue caratteristiche fisiche e psicologiche di attore molto versatile. Nel film di Ryan Coogler indosserà il costume del Giaguaro Dorato e si contrapporrà a T’Challa/Black Panther, interpretato da Chadwick Boseman.

Il villain misterioso di Jack Kesy – Deadpool 2

Nonostante l’attenzione su questo film sia tutta per Cable e Domino, in Deadpool 2 il regista David Leitch racconterà anche di un “villain principale”. Mentre l’esatta natura del personaggio è ancora misteriosa, l’attore che lo interpreta, Jack Kesy, potrebbe essere con buona probabilità Black Tom Cassidy, un vecchio nemico degli X-Men. Il personaggio è stato più volte legato a Deadpool nei fumetti, oltre a essere un nemico dei ragazzi di Xavier, in coppia con Fenomeno e contro Banshee, suo cugino. Per saperne di più dovremo aspettare il primo Giugno 2018.

Ghost – Ant-Man and the Wasp

Il personaggio debutterà sul grande schermo con il volto di Hannah John-Kamen, nel primo film Marvel Studios che seguirà le vicende di Infinity War sul grande schermo. La supervillain in questione si scontrerà non solo con Ant-Man, ma anche con Wasp, che farà il suo vero e proprio debutto sul grande schermo in questa occasione. Anche se si tratta di un eprsonaggio dal passato misterioso, Ghost nasce come villain di Iron Man e la sua armatura ha il potere di renderlo invisibile e intangibile.

Fenice Nera – X-Men: Dark Phoenix

Si tratta del personaggio più interessante che arriverà sul grande schermo, nella schiera dei supervillain. La Fenice Nera, brevemente e malamente raccontata in X-Men: Conflitto Finale, è l’ego cattivo di Jean Grey; è la stessa dottoressa Grey allo stato primordiale dei suoi poteri, una furia della natura, un mostruoso essere potentissimo, in grado di sconfiggere tutti gli X-Men. Scopriremo presto in che modo il personaggio sarà raccontato sul grande schermo da Sophie Turner e in che modo la Fenice troverà il suo riscatto sullo schermo d’argento.

Nereo – Aquaman

Jason Momoa tornerà a essere Aquaman per James Wan, e il nostro eroe dovrà confrontarsi con ogni tipo di minaccia; una di queste è Nereo, il re del regno sottomarino degli Xebel. Dolph Lundgren torna così al mondo dei fumetti, dopo che negli anni ’80 era stato la prima scelta per interpretare The Punisher al cinema. Chissà se il passaggio da Marvel a DC ha fatto bene all’attore, icona action degli anni Ottanta.

M’Baku/Man Ape – Black Panther

Winston Duke interpreterà M’Baku. Nei fumetti si tratta dell’alter ego di Man Ape che però, a causa delle potenziali implicazioni “problematiche” del personaggio, non diventerà Man Ape, ma si “limiterà” nel film a essere il leader degli Jabari, una tribù di montagna dedita al culto dei gorilla. Nonostante non sarà, come nei fumetti, il secondo guerriero più potente del Wakanda, senza dubbio quello di Duke sarà un personaggio interessante da raccontare.

Ocean Master – Aquaman

Sarà lui il secondo villain di Aquaman interpretato da Patrick Wilson e molto atteso sul grande schermo. Si tratta di un fratellastro di Arthur Curry, pretendente al trono di Atlantide, e eterno nemico del nostro eroe. Il film di James Wan utilizzerà per il personaggio le più recenti origini del fumetto, quelle di Orm, che lo raccontano, appunto, come il fratellastro di Arthur, geloso del suo destino.

Demon Bear – The New Mutants

Come da nome, si tratta di un enorme e mostruoso orso demoniaco, nei fumetti supervillain dei New Mutants. Dato l’approccio realistico e rasente l’horror del film di Josh Boone, non sappiamo se Demon Bear sarà il villain principale della storia, ma nei primi materiali del film abbiamo già visto Moonstar essere inseguita dal possente mostro. Inoltre il regista ha spiegato che la storia di Demon Bear ha pesantemente ispirato il film. Non ci resta che aspettare.

Klaw – Black Panther

Dopo la sua apparizione in Avengers: Age of Ultron, dove perde il braccio, Ulysses Klaw farà la sua ufficiale comparsa in Black Panther, con il volto di Andy Serkis. Il personaggio, nei fumetti è colpevole della morte di T’Chaka, Re di Wakanda, durante un importante furto di vibranio, il metallo preziosissimo su cui si basa la ricchezza e la tecnologia della nazione africana. Sempre nei fumetti, ha fatto parte dei Masters of Evil, mentre per quanto riguarda il MCU ci lasceremo sorprendere dalle nefande gesta di questo supervillain.

Sonny Burch – Ant-Man and the Wasp

Anche se nei fumetti è poco più di un personaggio secondario, Sonny Burch, con il volto di Walton Goggins, sarà il villain principale di Ant-Man and the Wasp. Nel film, come nei fumetti, Burch sarà il chairman della Cross Technologies e, visto che il personaggio di Corey Stoll è rimasto ucciso nel primo film, immaginiamo che ci sia una specie di erede che possa portare avanti il suo pensiero ai vertici della società.

L’ordine nero – Avengers: Infinity War

Visto brevemente in azione nel trailer di Avengers: Inifnity War, il gruppo di quattro “figli di Thanos” sarà schierato da Titano pazzo contro i Vendicatori nel film dei Fratelli Russo. I quattro, Cull Obsidian, Corvus Glaive, Ebony Maw e Proxima Midnight, saranno probabilmente incaricati di scovare le Gemme dell’Infinito, i portentosi preziosi che daranno a Thanos il potere assoluto.

Black Manta – Aquaman

A completare il trio di supervillain contro cui si scontrerà Aquaman, c’è Black Manta. Le sue origini sono state più volte raccontate e sempre il personaggio si è rivelato alimentato da un odio irrazionale e folle nei confronti del nostro eroe. Con una tuta da battaglia ultra tecnologica, Black Manta si è più volte scontrato con Aquaman. Interpretato da Yahya Abdul-Mateen II, lo vedremo sul grande schermo, diretto da James Wan. Inoltre, a giudicare dalla scena post credits di Justice League, il personaggio potrebbe avere una parte anche in Injustice League.

Smith, di Jessica Chastain – X-Men: Dark Phoenix

Mentre non è chiaro a quale personaggio dei cinecomics farà riferimento, la supervillain di Jessica Chastain, per ora nota come Smith, sarà l’osso duro contro cui dovranno vedersela i giovani mutanti di Xavier (James McAvoy). Si tratta di un’aliena mutaforma che corromperà Jean Grey e che forse permetterà alla Fenice Nera di emergere. Alcune speculazioni parlano della Imperatrice Lilandra, di Deathbird o di un altro membro degli Shi’Ar, una razza aliena collegata a Fenice. Altri rumors scomodano addirittura gli Skrulls, e vorrebbero che fosse uno dei classici nemici mutaforma dei Fantastici Quattro. Infine c’è chi pensa che potrebbe trattarsi di una versioen femminile di Mastermind, il personaggio che nei fumetti porta la Fenice nel lato oscuro. Immaginiamo però che il mistero intorno al personaggio durerà fino all’uscita del film.

14 registi per il nuovo Bond 24

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14 registi per il nuovo Bond 24

Dopo lo strepitoso successo e gli incredibili colpi di scena di 007 – Skyfall, ultimo capitolo della saga dell’ormai eterno James Bond, ecco che subito la United Artist e la MGM stanno pianificando un ennesimo seguito alle avventure dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà britannica, dal titolo Bond24. Dato che l’ultimo capitolo ha lasciato aperte molte questioni e ha creato dei veri e propri capovolgimenti narrativi, non dovrebbe essere difficile riuscire a portare avanti una serie che dura ormai da più di cinquant’anni, ed è per questo che gli storici produttori Barbara Broccoli e Michael G.Wilson sono già al lavoro da alcuni mesi.

Il primo problema è quello di trovare un nuovo regista che guidi il progetto, dato che ormai Sam Mandes sembra oramai essersi assuefatto nel ruolo di Bond’s Director, e per questo negli ultimi giorni si sono citati oltre 14 possibili nomi di candidati. Su tutti quanti spicca una tripletta sensazionale che comprende Danny Boyle (già autore del cortometraggio di 007 per le Olimpiadi 2012), Ridley Scott e Kathryn Bigelow, il cui stile sembra in sintonia con la saga. Nomi meno probabili sono quelli di Tomas Alfredson, Paul Greengrass, Kenneth Branagh e Matthew Vaughn. Su tutti aleggia la leggenda di Quentin Trantino, fan sfegatato di 007 e che da molti anni sogna di dirigere un suo personale film della serie. Anche Christopher Nolan si è detto affascinato dall’agente segreto britannico, e ovviamente sarebbe interessante vedere come elaborerebbe la sceneggiatura.

A chiudere la rosa di candidati, in maniera però del tutto ipotetica e alquanto improbabili sono stati fatti i nomi anche di Joe Wright (molto lontano dall’estetica richiesta), Rupert Wyatt, Tony Gilroy, Brad Bird e anche J.J. Abrams, autore da poco uscito seriamente in prima persona sulla ribalta cinematografica. Un’altra incognita è quella di chi raccoglierà l’eredità di Daniel Craig nel ruolo dell’agente 007 James Bond, e anche qui le congetture sono molte. C’è chi a parlato di un Bond di colore con Will Smith o addirittura di Bruce Willis versione gentiluomo. Per il moment restiamo a vedere.

Fonte: empire

14 attori divenuti leggenda con un solo grande ruolo

14 attori divenuti leggenda con un solo grande ruolo

Per molti attori una vita non basta a rimanere per sempre nell’immaginario del pubblico. Altri invece ci riescono con un solo film. Ecco 14 attori divenuti leggenda con un solo grande ruolo:

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Fonte

14 adattamenti da fumetti che vorremmo vedere al cinema

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14 adattamenti da fumetti che vorremmo vedere al cinema

Abbiamo finora visto molti film tratti da fumetto e c’è chi ne va pazzo, c’è chi invece non li ama molti e vorrebbe no vederli più. Ma va detto che non tutte le storie sono state raccontate e di seguito ve ne segnaliamo 14 che vorremmo vedere al cinema:

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13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, la spiegazione del finale del film

Alla fine di 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, Jack Silva e i restanti membri della squadra di sicurezza militare della CIA riescono a evacuare 25 persone dall’avamposto della CIA a Bengasi, ma quanto è accurata la rappresentazione cinematografica dell’evento reale? Diretto da Michael Bay, 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi è un film di guerra basato sul libro 13 Hours di Mitchell Zuckoff, che racconta il vero episodio dell’attacco del 2012 alle strutture statunitensi a Bengasi, oggetto di accese polemiche politiche. Il film vede la partecipazione di John Krasinski, Pablo Schreiber, James Badge Dale, David Denman e altri.

Dopo la cacciata del dittatore libico Muammar Gheddafi, la regione si è rapidamente destabilizzata a causa dell’invasione delle armi nel mercato nero. Jack Silva (John Krasinski), un appaltatore militare privato, si unisce a una squadra di altri appaltatori tra cui Kris “Tanto” Paronto (Pablo Schreiber), Tyrone “Rone” Woods (James Badge Dale), Dave “Boon” Benton (David Denman), John “Tig” Tiegen (Dominic Fumusa) e Mark ‘Oz’ Geist (Max Martini) per difendere una struttura segreta della CIA a Bengasi gestita da “Bob” (David Costabile). Quando un attacco inaspettato alle strutture del governo degli Stati Uniti a Bengasi mette in pericolo l’ambasciatore Chris Stevens (Matt Letscher) e gli aiuti non arrivano, i contractor della CIA sono l’unica linea di difesa.

Quanto è accurato 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi?

Ciò che è realmente accaduto durante l’attacco alle due sedi del governo degli Stati Uniti a Bengasi, in Libia, l’11 settembre 2012, è stato oggetto di un intenso dibattito, quindi anche l’accuratezza del film è oggetto di discussione, ma ad alto livello, 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi descrive accuratamente l’ora, il luogo e l’esito dell’attacco che ha ucciso quattro americani, tra cui l’ambasciatore Chris Stevens, il responsabile IT Sean Smith e gli ex contractor della CIA e Navy SEAL Tyrone “Rone” Woods e Glen “Bub” Doherty.

Poiché molti dei dettagli del coinvolgimento degli Stati Uniti a Bengasi erano (e sono tuttora) riservati, è difficile stabilire con precisione la veridicità del film. La maggior parte dei personaggi del film rappresentano persone note che sono state coinvolte negli eventi di Bengasi, ma alcuni, in particolare Jack Silva interpretato da John Krasinski e “Bob” interpretato da David Costabile, sono pseudonimi di persone reali la cui identità non è stata rivelata. Kris “Tanto” Paronto, John ‘Tig’ Tiegen e Mark “Oz” Geist sono stati tutti consulenti per 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, quindi il film ha almeno potuto contare sul contributo di persone che hanno realmente vissuto l’evento.

13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi

La spiegazione della controversia politica su Bengasi

Sebbene il film si astenga dal puntare il dito contro qualcuno, il nome Bengasi è profondamente legato alla controversia politica perché segnala un grave fallimento a un certo livello del governo e si è verificato proprio prima delle elezioni negli Stati Uniti, quindi è stato immediatamente politicizzato. Poiché Hillary Clinton era Segretario di Stato all’epoca, e quindi responsabile delle ambasciate e delle sedi diplomatiche ad alto livello, Bengasi è stata oggetto di un’attenzione ancora maggiore durante la sua candidatura alla presidenza nel 2016. A causa della natura riservata di gran parte di ciò che è accaduto a Bengasi e del dibattito polarizzato che lo circonda, la verità completa su quanto accaduto potrebbe non essere mai del tutto chiarita.

13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi non è un film politico ed evita di puntare il dito o alimentare teorie cospirative, concentrandosi invece sulle azioni eroiche dei soldati sul campo. Gli aspetti più controversi della controversia su Bengasi riguardano il rifiuto da parte del governo degli Stati Uniti di fornire ulteriore sicurezza agli avamposti di Bengasi nei mesi precedenti l’attacco, il rifiuto di fornire rinforzi e la mancanza di sostegno durante l’attacco, nonché l’errata attribuzione da parte del governo e dei media statunitensi della responsabilità degli attacchi a proteste spontanee. Il film descrive tutti questi eventi dal punto di vista dei soldati sul campo a Bengasi, ma non punta il dito contro nessuno né orienta la narrazione a sostegno di una particolare narrativa politica.

Perché il governo americano non ha fornito rinforzi o supporto aereo

In una delle prime scene di 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, Tyrone bluffa riguardo al supporto aereo, ma in seguito rivela che nelle settimane e nei mesi precedenti agli attacchi erano state respinte diverse richieste di supporto aggiuntivo. Una volta iniziati gli attacchi, i membri della squadra della CIA presenti nella base tentano freneticamente di richiedere supporto aereo da numerose basi nella regione, ma gli aiuti americani non arrivano mai. Uno dei problemi più grandi viene evidenziato da Tyrone quando torna alla sede distaccata della CIA e dice a Bob: “Di’ all’AFRICOM che stai chiamando da quella base segreta di cui non conoscevano l’esistenza fino a un’ora fa”.

Oltre al fatto che nessuno dei loro alleati vicini sapeva in anticipo della loro presenza, Bob rivela anche che si trovano fuori dalla portata di rifornimento per chiunque voglia inviare un elicottero da combattimento. Nonostante la lentezza della risposta del governo, Glen Doherty, un altro ex Navy SEAL e appaltatore militare privato della CIA di stanza nelle vicinanze di Tripoli, ha rapidamente ottenuto un trasporto su un jet privato non appena ha saputo dell’attacco, ma poi è stato trattenuto per ore all’aeroporto di Bengasi a causa della burocrazia libica.

Qual è stata la vera motivazione dell’attacco a Bengasi?

13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi descrive Bengasi come una polveriera fin dall’inizio. Dopo la destituzione del dittatore libico Muammar Gheddafi, le armi hanno invaso le strade e le bande hanno iniziato a combattere per la supremazia a Bengasi. Il film include una scena di cinque settimane prima degli attacchi in cui la squadra viene seguita da militanti, quindi è chiaro che c’è sospetto e ostilità nei confronti della presenza degli Stati Uniti nella città, anche se non c’è uno scontro diretto o una spiegazione esplicita di ciò che ha causato gli attacchi.

Quando gli attacchi hanno ricevuto per la prima volta l’attenzione dei media negli Stati Uniti, è stato riferito che gli attacchi erano scaturiti da proteste legate a un film anti-islamico, una narrazione ripetuta da numerosi funzionari governativi di alto livello, tra cui il presidente Barack Obama, il segretario di Stato Hillary Clinton e l’ambasciatrice Susan Rice, anche se il film suggerisce che non sia così. Tyrone dice: “Il capo ha detto che era sui notiziari a casa. Qualcosa riguardo a proteste di piazza. Film anti-islamici“. E Dave (Demetrius Grosse) risponde: ”Non abbiamo sentito nessuna protesta“. Dopo aver raggiunto l’aeroporto, Tig (Dominic Fumusa) dice che gli attacchi non possono essere stati spontanei: ”È impossibile che quei mortai ci abbiano trovato per caso. Devono averli preparati giorni o settimane fa”.

LEGGI ANCHE: L’intensa storia vera dietro a 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi

13 Hours: nuovo trailer italiano del film di Michael Bay

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13 Hours: nuovo trailer italiano del film di Michael Bay

Ecco il nuovo trailer italiano di 13 Hours – THE SECRET SOLDIERS OF BENGHAZI il nuovo adrenalinico film “low budget” diretto da Michael Bay con protagonista John Krasinski.

GUARDA I POSTER DEL FILM

13 Hours: nuovo trailer internazionale con John Krasinski

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13 Hours: nuovo trailer internazionale con John Krasinski

È stato pubblicato il nuovo trailer internazionale di 13 Hours, il nuovo film di Michael Bay, con John Krasinski.

La pellicola vedrà protagonisti  John Krasinski, James Badge Dale, Pablo Schreiber, David Denman, Max Martini, Toby Stephens, Domenico Fumusa e David Costabilee arriverà al cinema negli States il 15 gennaio 2016.

13 Hours si basa sul libro omonimo di Mitchell Zuckoff, che racconta gli attacchi terroristici che l’11 settembre 2012 videro presi d’assalto a Bengasi sia l’Ufficio diplomatico degli Stati Uniti, presso il quale si trovava in visita l’Ambasciatore americano in Libia John Christopher Stevens, che una stazione della CIA denominata Annex.

Il film segue sei soldati americani che hanno combattuto contro i terroristi durante l’attacco che causò la morte dell’ambasciatore americano Christopher J. Stevens, un operaio dei servizi straniero e due lavoratori a contratto. Questi sei uomini quel giorno andarono molto al di là del dovere e ora la vera storia del loro eroismo sarà raccontata sul grande schermo.

13 Hours: nuovi poster del film di Michael Bay

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13 Hours: nuovi poster del film di Michael Bay

Ecco i nuovi poster di 13 Hours, prossimo film di Michael Bay, regista del franchise di successo Transformers.

13 HOURS 2 13 HOURSLa pellicola vedrà protagonisti  John Krasinski, James Badge Dale, Pablo Schreiber, David Denman, Max Martini, Toby Stephens, Domenico Fumusa e David Costabile e arriverà al cinema negli States il 15 gennaio 2016.

13 Hours si basa sul libro omonimo di Mitchell Zuckoff, che racconta gli attacchi terroristici che l’11 settembre 2012 videro presi d’assalto a Bengasi sia l’Ufficio diplomatico degli Stati Uniti, presso il quale si trovava in visita l’Ambasciatore americano in Libia John Christopher Stevens, che una stazione della CIA denominata Annex.

Il film segue sei soldati americani che hanno combattuto contro i terroristi durante l’attacco che causò la morte dell’ambasciatore americano Christopher J. Stevens, un operaio dei servizi straniero e due lavoratori a contratto. Questi sei uomini quel giorno andarono molto al di là del dovere e ora la vera storia del loro eroismo sarà raccontata sul grande schermo.

13 Hours: Michael Bay nella nuova featurette del suo film

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13 Hours: Michael Bay nella nuova featurette del suo film

Ecco una nuova featurette di 13 Hours, il nuovo adrenalinico film “low budget” diretto da Michael Bay.

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La pellicola vedrà protagonisti  John Krasinski, James Badge Dale, Pablo Schreiber, David Denman, Max Martini, Toby Stephens, Domenico Fumusa e David Costabile e arriverà al cinema negli States il 15 gennaio 2016.

13 Hours si basa sul libro omonimo di Mitchell Zuckoff, che racconta gli attacchi terroristici che l’11 settembre 2012 videro presi d’assalto a Bengasi sia l’Ufficio diplomatico degli Stati Uniti, presso il quale si trovava in visita l’Ambasciatore americano in Libia John Christopher Stevens, che una stazione della CIA denominata Annex.

Il film segue sei soldati americani che hanno combattuto contro i terroristi durante l’attacco che causò la morte dell’ambasciatore americano Christopher J. Stevens, un operaio dei servizi straniero e due lavoratori a contratto. Questi sei uomini quel giorno andarono molto al di là del dovere e ora la vera storia del loro eroismo sarà raccontata sul grande schermo.

Fonte: CS

13 Hours: il film di Michael Bay ha una data d’uscita

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Continua il sodalizio di Michael Bay con la Paramount, che, dopo aver tratto enorme profitto dal franchise di Transformers, continua a distribuire le pellicole del money-maker di Hollywood. Questa volta si tratta di 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, il dramma politico che Bay ha diretto e che è basato sul libro di Mitchell Zuckoff. Il film uscirà al cinema il 15 gennaio 2016.

La Paramount Pictures ha fissato al 15 gennaio 2016 la data d’uscita del prossimo progetto da regista di Michael Bay, il regista di Transformers.

Scritto per lo schermo da Chuck Hogan, il film racconta la vera storia dell’attacco terroristico avvenuto all’U.S. State Department Special Mission Compound nel Bengasi, concentrandosi su un piccolo gruppo di membri della squadra di sicurezza che hanno combattuto per difendere gli ostaggi.

I protagonisti del film sono John Krasinski, James Badge Dale, Max Martini, Pablo Schreiber e David Denman.

13 Hours The Secret Soldiers of Benghazi: trailer del nuovo film di Michael Bay

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Guarda il Trailer ufficiale di 13 Hours The Secret Soldiers of Benghazi, il nuovo film diretto da Michael Bay, regista del franchise di successo Transformers. La pellicola vedrà protagonisti  John Krasinski, James Badge Dale, Pablo Schreiber, David Denman, Max Martini, Toby Stephens, Domenico Fumusa e David Costabile e arriverà al cinema negli States il 15 gennaio 2016.

13 Hours si basa sul libro omonimo di Mitchell Zuckoff, che racconta gli attacchi terroristici che l’11 settembre 2012 videro presi d’assalto a Bengasi sia l’Ufficio diplomatico degli Stati Uniti, presso il quale si trovava in visita l’Ambasciatore americano in Libia John Christopher Stevens, che una stazione della CIA denominata Annex.

Il film segue sei soldati americani che hanno combattuto contro i terroristi durante l’attacco che causò la morte dell’ambasciatore americano Christopher J. Stevens, un operaio dei servizi straniero e due lavoratori a contratto. Questi sei uomini quel giorno andarono molto al di là del dovere e ora la vera storia del loro eroismo sarà raccontata sul grande schermo.

13 film horror ispirati a disturbanti fatti di cronaca

13 film horror ispirati a disturbanti fatti di cronaca

Mentre Halloween si avvicina, il genere horror sembra essere l’unico che sia adatto a questi giorni che preannunciano il buio inverno. Di seguito vi proponiamo 13 film horror che sono stati ispirati, in diversa maniera, a fatti di cronaca realmente accaduti:

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13 film che hanno “predetto” altri film

13 film che hanno “predetto” altri film

Che sia il caso, la pianificazione degli studios o semplicemente una fortunata sequenza di eventi, spesso capita che dei film predicano l’uscita di altri film e che siano collegati tra loro in qualche articolata maniera. Di seguito vi mostriamo 13 film che hanno “predetto” altri film:

Io sono Leggenda (2007)/Batman v Superman: Dawn of Justice (2016)

1In Io sono Leggenda, con Will Smith, si vede chiaramente un logo molto simile a quello di Batman v Superman Dawn of Justice. La Warner Bros predice le sue stesse mosse con 9 anni di anticipo.

The Amazing Spider-Man (2012)/Vita di Pi (2012)

2Il 2012 è stato un anno particolare per l’attore Irrfan Khan. In The Amazing Spider-Man, Khan interpreta un uomo della Oscorp implicato nell’omicidio di Richard Parker, papà di Peter. Qualche mese dopo Khan torna al cinema nel ruolo di un Pi Patel adulto che racconta la sua avventura a bordo di una barca in compagnia di una tigre del Bengala. Chi ricorda come si chiamava la tigre? Ma Richard Parker, naturalmente!

La Zona Morta(1983)/Il mistero di Sleepy Hollow (1999)

3Nel film di David Cronenberg, basato sull’omonimo romanzo di Stephen King, Christopher Walken interpreta un professore che raccomanda ai propri studenti di leggere “La leggenda di Sleepy Hollow”. Dallo stesso romanzo sarà trappo, 16 anni più tardi, il film di Tim Burton che vede Walken nei panni del Cavaliere Senza Testa.

Edward Manidiforbice (1990)/Mars Attacks (1996)

4Nel romantico film con protagonista Johnny Depp, c’è una buffa scena di seduzione con il sottofondo musicale di “With These Hands” di TOm Jones. Sei anni più tardi è Tom Jones in persona a cantare quella canzone nel mezzo di un’invasione aliena in Mars Attack.

Predator 2 (1990)/AVP: Alien vs. Predator (2004)

5In Predator 2, la scena in cui Danny Glover entra nella sala dei trofei e vede il teschio dello Xenomorfo vicino a quello di un Predator ha fatto eccitare tantissimo i fan. Peccato che quando le due creature si sono davvero incotrate sullo schermo il risultato non è stato dei migliori.

Caccia a Ottobre Rosso (1990)/Jurassic Park (1993)/L’uomo che sussurrava ai cavalli (1998)

6In Caccia a Ottobre Rosso, il capitano Vasily Borodin interpretato da Sam Neil sognava di vedere il Montana. Tre e otto anni dopo è stato accontentato, interpretando due personaggi che lavorano e vivono proprio in quello Stato.

Gangs of New York (2002)/Lincoln (2012)

7In Gangs of New York, Daniel Day Lewis interpreta il feroce Bill il Macellaio, un anti-abolizionista che in una scena tira un coltello su un’immagine di Lincoln. Dieci anni dopo il ruolo di Lincoln gli ha fatto vincere il suo terzo Oscar.

U Turn (1997)/Quando l’amore brucia l’anima (2005)

8Nel film di Oliver Stone, Joaquin Phoenix interpreta un personaggio che assomiglia a Johnny Cash. Otto anni dopo proprio il ruolo di Cash gli farà guardagnare una nomination agli Oscar.

Spy Kids (2001)/Machete (2010)

9Prima di diventare il temibile Machete del finto trailer in Grindhouse e poi nei due film Machete e Machete Kills, Danny Trejo era stato lo Zio Machete in Spy Kids. Si tratta ovviamente dello stesso personaggio, nato dalla mente di Robert Rodriguez, soltanto che nel film per ragazzi assume dei toni più edulcorati.

Una vita al massimo(1993)/Kill Bill: Volume 1 (2003)

10In una delle prime sceneggiature di Una Vita al Massimo, Quentin Tarantino introdusse una scena intera che si svolgeva in un cinema, in cui i due protagonisti si incontrano per la prima volta durante la proiezione di un film di Sonny Chiba del 1974, The Street Fighter. Dieci anni dopo Tarantino scelse lo stesso Chiba per interpretare il fabbricante di spade Hattori Hanzō in Kill Bill Volume I.

Gremlins 2 (1990)/Looney Tunes: Back in Action (2003)

11Nel sequel dei Gremlins, Joe Dante ha voluto inserire, in apertura e chiusura, delle scenette con i personaggi d’animazione della Warner per mostrare chiaramente al pubblico che avrebbero visto un film anarchico. Quando però nel 2003 si trovò a dirigere un intero film con tecnica mista (animazione e live action), descrisse il periodo di lavorazione del film come il peggiore della sua vita.

Xenogenesis (1978)/Avatar (2009)

12Quando non aveva ancora i soldi guadagnati con Titanic, molto prima del suo successo, James Cameron realizzò dei cortometraggi in cui si intravedevano già le sue idee. Xenogenesis del 1978 ad esempio mostra delle figure femminili molto simili a Keytiri di Avatar e veicoli volanti il cui concept fu ripreso poi in Aliens.

E venne il giorno (2008)/L’Ultimo Dominatore dell’aria (2010)

13Quelli che sono considerati all’unanimità ipeggiori film di M. Night Shyamalan sono collegati. In E venne il giorno, la figlia del personaggio di Mark Wahlberg ha uno zainetto con il logo dell’anime che diventerà poi il soggetto del film successivo del regista di Philadelphia.

13 curiosità sulla Pixar

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13 curiosità sulla Pixar

pixarIl sito Movie for Kids, tramite il canale Youtube di Buzz Feed, ha pubblicato un interessantissimo video relativo alla Pixar. Tutti conosciamo la straordinaria fabbrica di film d’animazione, alcuni dei quali trai più belli in assoluto della storia del cinema, ma pochi sanno, ad esempio, che per realizzare un film Pixar da soli si impiegherebbero circa 500 anni, o che per stimolare lo loro creatività quando dovevano realizzare Toy Story 3, gli animatori si rasarono le testa a zero per avere la possibilità di “un nuovo inizio”!

Curiosi di sapere il resto?

Ecco il video che ci racconta tutto ciò che non sappiamo, ma che non vediamo l’ora di conoscere, sulla Pixar:

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13 brutti film che meritano un remake

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L’Era dei remake a Hollywood sembra non avere più fine. Ovunque fioriscono geni del cinema che hanno delle idee brillanti (cogliere il sarcasmo, prego): fare remake di film culto. Ma perchè non realizzare invece un rifacimento di un film brutto? Di un film che non ha avuto successo pur avendo del potenziale? E’ la domanda che si è posto HitFix che ha realizzato una lista di 13 brutti film che meritano una seconda possibilità e quindi un remake. Eccoli:

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13 brutti filmChe ne pensate? Si tratta senza dubbio di film che hanno avuto dei giudizi quanto meno controversi da parte di pubblico e critica, con alcune eccezioni, vedi Catwoman, in cui il film è stato ufficialmente definito brutto da praticamente chiunque l’abbia visto.

E se si facessero dei bei remake per questi film? La paura di peggiorare un prodotto classico e amato sarebbe davvero bassa, e il rischio minimo. Non varrebbe la pena provare?

13 attori che rimpiangono di aver partecipato ad un film

La vita dell’attore è sicuramente un’esistenza privilegiata. Tale professione offre, anche ai livelli bassi, una certa sicurezza economica, notorietà, fama. Ma ci sono delle cose con cui un attore deve scendere a patti e alcune scelte infelici con cui deve convivere.

Ecco di seguito 13 attori che rimpiangono la loro partecipazione ad un film:

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13 attoriSe per alcuni attori sembra chiaro il rimpianto nei confronti di un film non troppo (o per nulla) riuscito, cosa che può valere per Ben Affleck e il suo Daredevil, o per Halle Berry e la sua infelice Catwoman, alcuni casi sopra elencati sembrano davvero eclatanti, come quello di Alec Guinness o quello ancora più assurdo di Woody Allen.

Che ve ne pare?

Fonte: Mp

13 assassini di Takashi Mike

13 assassini di Takashi Mike

13 assassini è il film di Takashi Mike, con Kôji Yakusho, Yusuke Iseya, Tsuyoshi Ihara

Trama: Nel Giappone del XIX secolo Naritsugu, figlio illegittimo dello Shogun, tiranneggia la popolazione delle sue terre perpetrando massacri e uccidendo innocenti: dinanzi al brutale comportamento dell’uomo, l’unica soluzione possibile per i consiglieri è la morte di Naritsugu, impresa affidata al grande maestro Samurai Shinzaemon Shimada: con l’aiuto di 13 combattenti, Shinzaemon affronterà una battaglia suicida contro centinaia di Samurai rimasti fedeli al loro signore con il coraggio e il valore di millenaria eredità.

L’analisi del film

Massacro totale: un grido di dolore che non ha voce, un messaggio disperato lasciato da una donna senza braccia, né gambe, né lingua, una promessa suggellata con un inchiostro pronto a trasformarsi nel sangue della vendetta; “13 assassini” presentato alla 67ma Mostra del Cinema di Venezia e miracolosamente arrivato nelle nostre sale grazie alla Bim Distribuzione, inizia la sua corsa in modo brutale e devastante con le atroci imprese di Naritsugu, fratellastro dello shogun e per questo apparentemente intoccabile, insoddisfatto dalla quiete della sua prigione dorata e dunque impegnato a infliggere perenne dolore ai suoi sottoposti solo per sport e divertimento.

 Una crudeltà eccessiva anche per un figlio dello Shogun, tale da costringere i consiglieri di quest’ultimo alla più estrema delle soluzioni: l’unica via per evitare la scalata al potere del tiranno è la morte, una fine senza pietà che possa pagare la vendetta per mano del grande maestro Samurai Shinzaemon Shimada e di una squadra di intrepidi guerrieri pronti a sacrificare tutto a un dovere antico.

Impossibile per il gran maestro rifiutarsi, anche se l’ardua scelta mette inevitabilmente a dura prova la stessa l’etica dei Samurai il cui primo dovere rimane proteggere il proprio signore a qualunque costo finché il prezzo da pagare non si rivela troppo alto, chiedendo di scambiare una vita di coraggio e rispetto per la fedeltà a un uomo indegno a dispetto della sua nobile nascita.

Takashi Mike, uno dei più prolifici registi nipponici in circolazione(oltre 50 film in soli vent’anni), ci regala dunque un’opera appassionante e di grande impatto visivo che fa onore alla grande tradizione del Jidai Geki: dopo un lento primo tempo destinato a introdurci ai feroci e gratuiti attacchi di  Naritsugu senza risparmiarsi in sadismo e violenza e all’estenuante addestramento dei 13 assassini, un secondo tempo ben più epico ed travolgente è teatro della battaglia di Oinai, un piccolo villaggio trasformato in una trappola mortale per centinaia di uomini in uno scontro che, nel bene e nel male, scrive il suo nome nella fine di un’epoca d’onore.

Fra spettacolari combattimenti e gesta di uomini talmente coraggiosi da sembrare irreali nel loro estremo e suicida sacrificio, “13 assassini” e un’opera che affascinerà profani e amanti del genere, forte della nostalgia per un’etica lontana smarrita nel tempo e uccisa dalla modernità.

127 Ore: recensione del film con James Franco

127 Ore: recensione del film con James Franco

127 ore è un film decisamente anomalo e non consueto nel panorama cinematografico. Altrettanto complesso per certi versi se si considera che ruota attorno alla vera storia di Aron Ralston, l’alpinista americano divenuto tristemente famoso per essere rimasto imprigionato da una frana nel corso di una scalata nello Utah, dove è rimasto isolato dal mondo per diversi giorni.

Nonostante un inizio che fa temere il peggio considerando un certo voyerismo da stile videoclip o spot pubblicitario con tanto movimento e poca sostanza, il film cambia decisamente registro non appena il personaggio entra nel vivo della natura dello Utah, diventa molto di più che semplice virtuosismo. La coppia Danny Boyle e James Franco si impegna molto in questa pellicola e i risultati sono dalla loro parte. Non bisogna certo gridare al capolavoro, né tanto meno esasperare con eufemismi esagerati la performance di Franco, però è anche grazie ad essa che il film riesce a condurre lo spettatore con una buona tensione: fresca e originale che a tratti emoziona e trascina, tanto da far confondere la percezione reale con l’illusione e i viaggi allucinatori che il protagonista compie. Attraverso questo delirio si riesce ad entrare affondo nella mente del protagonista e a capirne meglio le paure, le ossessioni, i sogni, i rammarichi di una vita vissuta sempre a limite e all’estremo. Inoltre, l’illusione diventa anche premonitrice, tanto da segnarlo in modo indelebile.

127 Ore è un film piuttosto godibile che permette il lusso di approfondimenti su vari livelli.

Le pecche in una pellicola come questa forse sono un limitato incipit, frutto di un caos registico che non è proprio dei migliori e un eccessivo e pretenzioso egocentrismo nei confronti del protagonista. Uno stile decisamente troppo patinato: da spot Gatorade. Un maggiore approfondimento di personaggi secondari lo avrebbe reso certamente più interessante ma forse avrebbe perso i connotati di anomalia. Tuttavia è da premiare il coraggio che Danny Boyle mette 127 Ore, cercando di osare in tutte le maniere possibili, talvolta riuscendo a costruire sequenze molto belle come ad esempio l’aumentare irrefrenabile del battito cardiaco connesso ad uno spropositato aumento di pressione ed ad un efficace gesto risolutore; e talvolta un po’ meno: come l’inspiegabile carrellata di prodotti liquidi in commercio frutto delle allucinazioni traumatiche.

In definitiva 127 Ore è un film piuttosto godibile che permette il lusso di approfondimenti su vari livelli che certamente lasciano ampio spazio a riflessioni esistenziali e che di certo farà piacere a molti spettatori. Che finalmente Boyle si sia lasciato dietro quella parentesi milionaria e sia tornato ad un registro decisamente più consono alle sue caratteristiche … alla 28 giorni dopo per intenderci … ?