Guarda il trailer italiano
di Inferno, l’attesissimo film diretto da
Ron
Howard e che vedrà protagonista Tom
Hanks nuovamente nei panni di Robert Longdon.
Il terzo capitolo del
franchisetratto dall’omonimo best seller di Dan
Brownarriverà a l cinema dal
13ottobre 2016.
Inferno, le cui riprese si dividono tra Firenze,
Venezia e Budapest, è prodotto da Brian Grazer e Ron Howard. La
sceneggiatura è di David Koepp, basata
sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive Producers sono David
Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M. Connor. Direttore
della fotografia è Salvatore Totino, mentre le scenografie sono di
Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom Elkins, ai costumi
Julian Day. Inferno sarà nelle sale italiane il 13 ottobre
2016, distribuito da Warner Bros. Entertainment e prodotto
da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
È stato diffuso on-line il poster
ufficiale italiano di Inferno, il nuovo film di Ron Howard che chiude la
trilogia di film tratti dai romanzi di Dan Brown
(con Il Codice Da Vinci e
Angeli e Demoni) e che hanno come
protagonista Robert Langdon, interpretato da
Tom Hanks.
Proprio l’attore due volte premio
Oscar è il protagonista assoluto del poster insieme alla città di
Firenze.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
La produzione Columbia Pictures del
film Inferno di Ron Howard
è ufficialmente in corso. Ad annunciarlo è il regista stesso
tramite il suo account Twitter, postando anche diverse foto
sul set a Firenze e a Venezia, insieme
all’attore Tom
Hanks.
Il cast del film è formato
da Felicity Jones nei panni della
dottoressa Sienna Brooks, Sidse Babett Knudsen
come dottoressa Elizabeth Sinskey, Omar
Sy come Christoph Bruder, Irrfan Khan
come Harry Sims ‘The Provost’ e ovviamente Tom
Hanks che ritorna nei panni di Robert Langdon.
Ecco la trama del romanzo:
Il profilo di Dante che ci guarda dalla
copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha
molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità
dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia
Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta
fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della
sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e
corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert
Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il
giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo
familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale. È un
incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle
stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può
aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in
una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli
abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome,
non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di
ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto
intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da
apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo
dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa
come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti.
Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si
potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che
sembra.
La Sony Pictures ha diffuso le
prime foto di Inferno, l’atteso terzo capitolo della
trilogia sul professor Langdon, personaggio di Dan Brown e diretto
da Ron Howard.
[nggallery id=2336]
L’attore premio Oscar
Tom
Hanks veste per la terza volta i panni dello stimato
professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna dello
scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast d’eccezione
composto da Felicity
Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese
si dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment.
La Sony Pictures ha diffuso il primo
teaser trailer di Inferno, il terzo capitolo della
trilogia basata sui romanzi di Dan Brown e diretta
da Ron Howard, con Tom
Hanks nei panni di Robert Langdon.
[nggallery id=2336]
L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Guarda il primo teaser trailer
completo di Inferno, il terzo capitolo della
trilogia basata sui romanzi di Dan Brown e diretta
da Ron Howard, con Tom
Hanks nei panni di Robert Langdon.
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L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Tra qualche mese
Inferno arriverà al cinema. Per chi non
lo sapesse, si tratta del nuovo film di Ron Howard che chiude la
trilogia di film tratti dai romanzi di Dan Brown
(con Il Codice Da Vinci e
Angeli e Demoni) e che hanno come
protagonista Robert Langdon, interpretato da Tom Hanks.
In una recente intervista a EW, Howard ha
spiegato come mai abbiamo aspettato così tanto tempo, sette anni,
per il ritorno del professor Langdon al cinema.
“Nessuno di noi è sotto
contratto. Non stiamo lavorando a una serie, dobbiamo fare un film,
e la decisione di farlo è arrivata quando tutti quanti siamo
riusciti a metterci d’accordo sul fatto che avessimo per le mani un
progetto eccitante, divertente e che valesse la pena condividere.
Questo film ci è sembrato fresco e originale. [La battaglia di
Langdon con gli episodi di amnesia durante la sua missione] ci è
sembrata una opportunità molto interessante e divertente per
Tom
Hanks e la sua interpretazione. Langdon questa volta fa parte
del mistero, non è solo un osservatore. È veramente nel mucchio, e
questo elemento ha conferito un taglio da thriller psicologico al
film, rendendolo diverso dai precedenti. Inoltre, il fatto che la
componente storica scelta da Dan Brown stavolta fosse l’Inferno di
Dante mi ha fatto pensare, come regista, a immagini e suoni vividi,
originali, stili particolari da utilizzare. È stato qualcosa di
creativamente molto intrigante per me e per tutti noi (…) È un
romanzo bellissimo, e abbiamo provato ad adattarlo, ma non siamo
mai arrivati al punto di guardarci e dirci: ok, è qualcosa di
originale e interessante. Ora invece mi sono reso conto che Dante
non solo ha dato forma all’Inferno iconico della cristianità e
dell’Occidente, ma ha anche creato il genere horror grazie a tutte
le vivide descrizioni delle punizioni. È quello che vediamo
ripetersi regolarmente in un bel film horror.”
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Comingsoon.it ci informa
che Tom
Hanks e Ron Howard arriveranno a
Firenze questo mese per girare le prime scene di
Inferno, terzo film che vede i due
artisti alle prese con un testo di Dan Brown. Le
riprese del film si sposteranno poi a Istanbul e ancora in Italia,
a Venezia.
Il cast del film è formato
da Felicity Jones nei panni della
dottoressa Sienna Brooks, Sidse Babett Knudsen
come dottoressa Elizabeth Sinskey, Omar
Sy come Christoph Bruder, Irrfan Khan
come Harry Sims ‘The Provost’ e ovviamente Tom
Hanks che ritorna nei panni di Robert Langdon.
Ecco la trama del romanzo:
Il profilo di Dante che ci guarda dalla
copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha
molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità
dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia
Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta
fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della
sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e
corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert
Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il
giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo
familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale. È un
incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle
stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può
aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in
una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli
abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome,
non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di
ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto
intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da
apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo
dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa
come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti.
Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si
potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che
sembra.
Il regista Ron
Howard in persona, via Facebook, ha annunciato i quattro
attori protagonisti di Inferno, film che chiude la trilogia
letteraria di Robert Langdon scritta da Dan
Brown.
Ecco cosa ha scritto il regista sul
social:
Benvenuti a Felicity Jones nei panni della dottoressa
Sienna Brooks, Sidse Babett Knudsen come dottoressa Elizabeth
Sinskey, Omar
Sy come Christoph Bruder, Irrfan Khan come Harry Sims ‘The
Provost’ e ovviamente Tom
Hanks che ritorna nei panni di Robert
Langdon.
Inferno è il terzo
episodio con protagonista Robert
Langdon interpretato ancora una volta da Tom
Hanks e seguito di Il Codice Davinci e
Angeli e Demoni. Al momento confermati oltre al
protagonista anche l’attrice candidata all’Oscar Felicity
Jones, che interpreterà Sienna
Brooks, giovane ed attraente dottoressa dotata di
un’intelligenza straordinaria che aiuterà Robert Langdon a fuggire
dai suoi inseguitori e a risolvere non pochi enigmi.
E’ iniziata la pre produzione di
Inferno, il prossimo film di
Ron Howard basato sul ciclo di romanzi di
Dan Brown, e oggi dal profilo del regista e
produttore arrivano le foto della produzione in cerca di location a
Venezia, proprio nel bel mezzo dell’acqua alta, da come possiamo
vedere. Il regista ha pubblicato gli scatti con la seguente
minacciosa didascalia:
“C’è un modo di dire italiano
per definire la stagione delle inondazioni a Venezia: acqua alta! E
sì, sto tenendo le mani nella tipica posa da regista mentre cerco
le location per Inferno!”
LE foto: [nggallery
id=1458]
Inferno è il
terzo episodio con protagonista Robert
Langdon interpretato ancora una volta
da Tom
Hankse seguito di Il Codice Davinci
e Angeli e Demoni. Al momento confermati oltre al
protagonista anche l’attrice candidata all’Oscar Felicity Jones, che
interpreterà Sienna Brooks, giovane ed
attraente dottoressa dotata di un’intelligenza straordinaria che
aiuterà Robert Langdon a fuggire dai suoi inseguitori e a risolvere
non pochi enigmi.
Ecco il poster italiano di
Inferno, in cui vediamo
Tom
Hanks tornare nel panni del professor Robert Langdon.
Il film è il terzo adattamento, diretto da Ron
Howard, dei romanzi di Dan Brown con
protagonista l’ormai famoso personaggio letterario.
L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Dei quattro capitoli
letterari di Dan
Brown dedicati alle indagini del professor
Robert Langdon, Inferno è l’ultimo pubblicato, appena tre
anni fa, nonché quello più bersagliato dalla critica (negativa e
molto meno indulgente del passato). Pertanto l’occasione che si
presentava ad Hollywood, con il team de Il codice da
Vinci e Angeli e Demoni di nuovo
riunito, era se non altro un’opportunità di migliorare il materiale
di partenza con l’aiuto del mezzo cinematografico; in questo
avranno sicuramente contribuito l’ambientazione suggestiva di
Firenze, con tutti i suoi scorci medievali e l’atmosfera
claustrofobica, un cast rassicurante e il ritmo instancabile del
montaggio, coadiuvato dalla regia sempre pulita di Ron Howard.
Al centro della
storia un’altra teoria complottista che denuncia il
sovraffollamento del pianeta Terra come causa principale di un
futuro collasso, simile a livello iconografico all’Inferno
tratteggiato da Dante nella Divina Commedia. Attraverso una ricerca
forsennata tra la capitale toscana, Venezia e Istanbul, Langdon
risolverà l’enigma che è alla radice della storia contemporanea e
che, in qualche modo, ci riguarda tutti.
In superficie, il
“pacchetto” Inferno non delude affatto le
aspettative: Howard gira un film tecnicamente
buono, espressione di una maturità artistica consolidata nel tempo
e sempre sinonimo di garanzia; certo siamo lontani dalle peripezie
di ripresa di Rush, ma il risultato complessivo appare assai
godibile e lo spettatore non soffrirà alcun minuto della corsa
senza fiato del professor Langdon (Tom
Hanks) e della nuova spalla femminile Sienna Brooks
(Felicity
Jones). Se si scava sotto la crosta invece, questo
terzo adattamento di un bestseller di Dan Brown rivela ampiamente i
limiti già presenti nella versione letteraria, mancando di sostanza
e in alcuni momenti precipitando nel nonsense più assoluto.
Nemmeno l’atteso (e
scontato) plot twist, che arriva puntuale verso la metà
del film, riesce a risollevare le sorti di un racconto debole, come
deboli e patetiche sono certe battute; non è servito neanche
ridurre la dimensione dantesca (cruciale nel romanzo) a sparuti
accenni e linee guida generali, un elemento che forse avrebbe
incontrato più la preparazione e la cultura del pubblico italiano,
con relative imprecazioni, piuttosto che la comprensione di
spettatori di tutto il mondo. Dire che sia un peccato, è esso
stesso un peccato. Inferno è cinema
d’intrattenimento puro, che piaccia o no.
Ecco di seguito il primo loro e i
banner di Inferno, l’atteso terzo capitolo della
trilogia sul professor Langdon, personaggio di Dan
Brown e diretto da Ron Howard.
Le immagini sono state esposte al CinemaCon di Las
Vegas insieme ad alcuni dei poster dei film più attesi della
prossima stagione cinematografica.
[nggallery id=2336]
L’attore premio Oscar
Tom
Hanks veste per la terza volta i panni dello stimato
professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna dello
scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast d’eccezione
composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese
si dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment.
La Sony Pictures ha diffuso online i
primi due poster internazionali di Inferno, l’atteso terzo capitolo della
trilogia sul professor Langdon, personaggio di Dan
Brown, diretto da Ron Howard.
Potete vederli di seguito:
[nggallery id=2336]
L’attore premio Oscar
Tom
Hanks veste per la terza volta i panni dello stimato
professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna dello
scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast d’eccezione
composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
È stato diffuso un nuovo poster
internazionale, per il mercato rumeno, di Inferno, il prossimo film di Ron Howard con
protagonisti Tom Hanks e
Felicity Jones.
L’attore due volte premio Oscar torna a interpretare il professor
Robert Langdon in quella che è la sua terza avventura letteraria
firmata da Dan Brown.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
La Sony Pictures
ha diffuso un nuovo contributo video di Inferno, il nuovo film del regista
premio OscarRon
Howard tratto dall’omonimo best seller
di Dan Brown al cinema
dal 13ottobre 2016.
Inferno
vede protagonisti il due volte premio Oscar
TOM
HANKS, FELICITY JONES, OMAR
SY, SIDSE BABETT KNUDSEN, IRRFAN KHAN e BEN
FOSTER.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle
sale italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Diretto da Ron Howard,
Inferno (qui
la recensione) è la trasposizione cinematografica dell’omonimo
romanzo di Dan Brown, pubblicato nel 2013. Quarto
libro con protagonista il professore di simbologia Robert
Langdon, è il terzo a essere adattato per il grande
schermo dopo Il codice da
Vinci (2006) e Angeli e Demoni
(2009). Il romanzo, come i precedenti, combina enigmi storici, arte
e scienza in una narrazione densa di colpi di scena, ma rispetto ai
titoli precedenti si spinge più in là nella riflessione sul
presente, affrontando tematiche legate alla sovrappopolazione e
alle sue conseguenze globali.
Inferno rappresenta infatti il capitolo più
visionario della trilogia, con l’azione che si sposta dal mistero
archeologico alla crisi globale. Rispetto ai capitoli precedenti,
il film introduce una riflessione più profonda e urgente su
tematiche globali. Il fulcro è il dilemma bioetico legato al
destino dell’umanità in un pianeta sovrappopolato: si tratta di una
minaccia astratta, ma più che mai attuale, che il film esplora
attraverso un’oscura rete di simboli danteschi e teorie
futuristiche. Il riferimento all’Inferno dantesco non è però soltanto scenografico o
metaforico, ma funziona come struttura simbolica che richiama
l’idea di un’umanità in caduta libera, in cerca di redenzione.
Inferno pone dunque lo spettatore di fronte a
domande inquietanti: è giusto sacrificare parte dell’umanità per
salvarne il futuro? Chi ha il diritto di decidere? In questo senso,
il film si colloca in una tradizione di thriller etici che
interrogano i limiti della scienza e il ruolo della responsabilità
individuale. Anche se travestita da intrattenimento ad alta
tensione, la narrazione del film richiama con forza la necessità di
un pensiero critico e consapevole, capace di affrontare i dilemmi
del presente. In questo articolo, esploriamo dunque tali dinamiche
con la spiegazione del finale del film.
Il professore di simbologia,
Robert Langdon (Tom
Hanks), si sveglia in un ospedale di Firenze afflitto
da una grave amnesia, dopo essere stato raggiunto da un colpo
d’arma da fuoco. Pochi giorni prima,
il miliardario Bertrand Zobrist
(Ben Foster) era stato intercettato dalla polizia
italiana, prima che potesse provocare un’epidemia di peste nel
capoluogo toscano. L’uomo, completamente ossessionato da Dante
Alighieri e dal terrore per l’incontrollabile crescita demografica,
si era gettato da un campanile pur di non cedere le fiale con il
potente virus. In ospedale, la dottoressa Sierra
Brooks (Felicity
Jones) si prende cura di Langdon ma la quiete è
interrotta dall’arrivo di una donna in uniforme che ha intenzione
di uccidere lo studioso.
Sienna riesce a portare Langdon al
sicuro, mentre l’uomo ha apocalittiche visioni sul futuro,
incentrare sull’Inferno di Dante. Approfittando del computer di
Sienna, Langdon trova una mail inviata dall’amico Ignazio
Busoni, che lo informa di essere ricercato dalla polizia e
nomina Zobrist, senza tuttavia spiegare le dinamiche della vicenda.
Non potendo ricordare cosa accaduto, l’uomo compie una serie di
ricerche che conducono all’indizio “Paradiso 25” e ad un
micro-proiettore, contenente la mappa dell’inferno dantesco
disegnata dal Botticelli. Confuso dalle visioni, dai ricordi che
tornano a galla e dai simboli, Langdon parte per Venezia dove
coglie un collegamento tra i suoi studi e Zobrist. L’uomo,
tuttavia, ignora di essere terribilmente vicino al
pericolo.
La spiegazione del finale
Nel concitato atto finale di
Inferno, Robert Langdon e la dottoressa Sienna
Brooks arrivano infine a Istanbul, dove scoprono che il virus
creato dal miliardario Bertrand Zobrist è stato
nascosto all’interno della Cisterna Basilica, un antico sito
sotterraneo della città. Il piano di Zobrist, già suicidatosi
all’inizio del film, prevedeva la diffusione di un virus capace di
sterilizzare una parte significativa della popolazione mondiale,
come risposta estrema al problema della sovrappopolazione globale.
La corsa contro il tempo per fermare la diffusione del virus si fa
sempre più frenetica: Langdon, aiutato dall’OMS e da Elizabeth
Sinskey, deve decifrare gli ultimi indizi contenuti nel poema
dantesco per localizzare il virus prima che venga rilasciato.
La rivelazione decisiva avviene
quando si scopre che Sienna, presentatasi inizialmente come
alleata, è in realtà una seguace di Zobrist e intende completarne
il piano. Convinta che l’umanità sia destinata all’autodistruzione
se non si interviene drasticamente, Sienna si oppone a ogni
tentativo di neutralizzare il virus. Tuttavia, il suo piano subisce
una battuta d’arresto: l’intervento dell’OMS, coadiuvato da
Langdon, riesce a individuare la sacca contenente il virus
all’interno della cisterna, sommersa nell’acqua, dove un
dispositivo a rilascio temporizzato avrebbe disperso l’agente
patogeno. Dopo un confronto fisico e psicologico all’interno del
sito, Langdon riesce a evitare il disastro: la borsa viene messa in
sicurezza e il virus non si diffonde.
Sienna muore durante il tentativo di
portare a termine la missione, sacrificandosi per una causa che
riteneva giusta ma che il film, nella sua morale, condanna come
estrema e disumanizzante. Il finale di Inferno
pone così il dilemma morale al centro della narrazione: da una
parte, la razionalità scientifica portata all’estremo, che
giustifica la sterilizzazione di massa come soluzione a un problema
globale; dall’altra, la fede nell’umanità e nella cooperazione
internazionale come unica via etica per affrontare le crisi del
presente. Langdon rappresenta la coscienza critica, la figura che,
pur comprendendo la gravità del problema, rifiuta soluzioni
radicali e irreversibili.
Infine, la pellicola chiude con un
tono riflessivo: Langdon restituisce un oggetto simbolico – la
maschera di Dante – al museo di Firenze, completando il cerchio
dell’arte come memoria e monito. L’epilogo non celebra un trionfo
eroico, bensì sottolinea la fragilità del nostro equilibrio globale
e la necessità di affrontare i dilemmi etici con trasparenza e
responsabilità. Il virus non è stato liberato, ma la minaccia resta
viva sotto forma di domande aperte: come conciliare progresso
scientifico e umanità? Chi decide il destino collettivo?
Inferno, nel suo finale, si fa portavoce di un messaggio
inquietante ma necessario: il futuro non si può salvare con la
paura, ma con la consapevolezza.
Tornato a grande richiesta dietro la
camera da presa, Ron Howard si cimenta nel suo
terzo lungometraggio tratto dai best sellers di Dan
Brown.
Howard ha
volontariamente “alterato” la sequenza temporale dei romanzi. Nel
2006 ha iniziato dal secondo libro della saga, Il Codice da
Vinci (cosa sensata, all’epoca, dato lo strepitoso
successo di pubblico), continuando poi con il primo romanzo,
Angeli e Demoni (2009), e approdando quindi
direttamente al quarto libro, Inferno.
Nelle precedenti pellicole, il
protagonista Robert Langdon aveva avuto a che fare
con l’organizzazione segreta degli Illuminati, che
lo aveva portato in giro per il mondo, da Parigi (Il Codice
da Vinci) a Roma (Angeli e Demoni), alla
scoperta di segreti sopiti dal tempo e dall’omertà di figure
misteriose. Quali enigmi lo attenderanno nella prossima
impresa?
Su sceneggiatura di
DavidKoepp, con
Inferno tornano le avventure del professor Robert
Langdon (Tom Hanks)
in quel di Firenze.
Risvegliatosi in un anonimo ospedale
del capoluogo toscano, Langdon si ritroverà disorientato e incapace
di ricordare gli ultimi giorni trascorsi in Italia. A partire dalla
Mappa dell’Inferno dantesco disegnata dal pittore Sandro
Botticelli, il simbolista americano – coadiuvato dalla Dottoressa
Sienna Brooks (Felicity Jones) – si ritroverà
coinvolto in una caccia all’uomo che appare priva di spiegazioni
plausibili.
Chiedere aiuto all’ambasciata
americana non sortirà l’effetto sperato. Anzi.
Il film avrà una presentazione di
tutto rispetto: dal 3 al 9 ottobre, Firenze
ospiterà l’anteprima stampa e il cast all’interno del Salone dei
Cinquecento, in Palazzo della Signoria. In aggiunta, eventi
speciali e altre attività allieteranno le giornate degli spettatori
in attesa della première mondiale, che si terrà
l’8 ottobre all’Opera di Firenze.
Il punto forte della pellicola sarà
senz’altro la scelta di locations dal prestigioso e altissimo
valore artistico. Stando anche alla versione cartacea,
Inferno annovera tra gli splendidi luoghi che
fanno da sfondo alle mille avventure di Langdon: il giardino di
Boboli, il Salone dei Cinquecento in Palazzo della Signoria, il
Museo dell’Opera del Duomo e il Corridoio Vasariano.
Tra le new entry del cast, l’ormai
lanciatissima Felicity Jones (La Teoria del Tutto,
Rogue One: a Star Wars
Story) e Omar
Sy (Quasi Amici, Jurassic
World). La Jones avrà il ruolo di coprotagonista
femminile, raccogliendo il testimone di AudreyTautou (Sophie Neveu) e Ayelet
Zurer (Vittoria Vetra), criticate non poco dalla stampa
cinematografica per il loro scarso carisma sul grande
schermo.
Le previsioni al box office sono più
che ottimiste, considerate le colossali entrate dei precedenti due
film (che vedono comunque in netto vantaggio il Codice da
Vinci, con un guadagno totale di $ 218 milioni, a fronte
di un budget di $ 125 milioni). Anche se Angeli e
Demoni non coprì interamente le spese di produzione, le
previsioni per Inferno sono buone, considerando
che il regista ha volontariamente preferito trasporre questo libro
– molto amato dal pubblico – piuttosto che Il Simbolo
perduto, altra avventura di Robert Langdon che però non ha
mai riscontrato il favore dei lettori.
Il film è atteso nelle sale italiane
per il 13 ottobre.
Un emozionante video a 360° per
Inferno, nuovo adattamento
cinematografico dei romanzi di Dan Brown firmato
dal regista Premio Oscar Ron Howard. Atteso per il
debutto nelle sale italiane il 13 ottobre del 2016, il film vede il
due volte Premio Oscar Tom
Hanks ancora una volta, dopo Il codice Da
Vinci e Angeli e demoni,
nel ruolo del simbolista Robert Langdon.
L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Robert Langdon è
l’ultima speranza per l’umanità in un’intensa avventura in giro per
il mondo di Inferno, da Mercoledì su dvd, blu-ray e ultra HD. L’edizione
con oltre 25 minuti di scene eliminate e sei contenuti
speciali.
Il Codice Da Vinci e Angeli &
Demoni sono stati solo l’inizio e ora con
INFERNO, il premio OscarTom
Hanks (Miglior attore per Philadelphia nel 1993 e
Forrest Gump nel 1994), il premio OscarRon Howard (Miglior Regista e Miglior
Film per A Beautiful Mind nel 2001) e l’autore di
bestseller Dan Brown si sono ritrovati per l’ultimo intenso
thriller di questa franchise miliardaria. Dopo essersi risvegliato
in una stanza d’ospedale a Firenze, in Italia, senza ricordare cosa
gli sia successo negli ultimi giorni, Robert Langdon (Tom Hanks) si
scopre improvvisamente obiettivo di una caccia all’uomo mentre
prova a risolvere l’enigma più intricato che abbia mai affrontato.
Si uniscono a questa avventura internazionale Felicity Jones (Rogue
One: A Star Wars Story), Irrfan Khan (Jurassic
World), Omar
Sy (X-Men:
Giorni di un Futuro Passato), Ben Foster (Hell
or High Water) e Sidse Babett Knudsen
(Westworld).
INFERNO debutterà in DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD il 15
Febbraio 2017 con Universal Pictures Home Entertainment
Italia.
Il DVD
e il Blu-ray di INFERNO contengono emozionanti e inediti
extra, tra cui scene eliminate e sei intriganti contenuti speciali
dietro-le-quinte. Il regista Ron Howard condivide il percorso che
ha portato alla creazione del linguaggio iconico descritto nella
Divina Commedia di Dante Alighieri e i potenti temi che la
storia classica infonde nel film in “Visioni dell’Inferno”,
mentre in “Ron Howard, diario di un regista”, gli spettatori
seguono l’acclamato filmmaker mentre ritorna nel mondo di Robert
Langdon e documenta il suo viaggio attraverso i social
media.
“Inferno in giro per il mondo” mette in luce il cast
stellare internazionale coinvolto nel film e l’accesso senza
precedenti a favolose location in giro per il mondo. Lo scrittore
Dan Brown, il regista Ron Howard,
lo sceneggiatore David Koepp e Tom Hanks esplorano l’evoluzione di Robert
Langdon nelle avventure della franchise e le nuove intuizioni
scoperte su questo eroe in “Un profilo di Langdon”.
Felicity Jones è la protagonista di “Questa è
Sienna Brooks”, che accende i riflettori su uno dei personaggi
più complessi del film e la precisione con cui l’attrice candidata
all’Oscar (Miglior attrice, La teoria del tutto, 2014) le ha dato vita,
mentre il personaggio di Ben Foster è al centro “Il miliardario
malefico: Bertrand Zobrist”: qui gli spettatori entrano nella
mente di un brillante – ma pericoloso – cattivo e ascoltano Foster
e i filmmaker che spiegano come hanno plasmato questo terrificante
personaggio.
CONTENUTI EXTRA
IN DVD E BLU-RAY di INFERNO
Scene eliminate e
integrali
Ron Howard, Diario di un
regista
Un profilo di
Langdon
Il miliardario malefico:
Bertrand Zobrist
Questa è Sienna
Brooks
Inferno in giro per il
mondo
Visioni
dell’Inferno
INFORMAZIONI TECNICHE di Inferno
4K UHD:
Genere: Thriller
Dischi: 1
Durata:121 minuti ca
Audio: Italiano, Inglese Per Non Vedenti, Ceco, Francese,
Giapponese, Polacco*, Portoghese, Russo, Spagnolo, Tailandese,
Tedesco, Turco, Ungherese – 5.1 Dolby Digital; Inglese Dolby Atmos
(Dolby Truehd 7.1 Compatible)
Video: Formato panoramico ad ultra alta definizione (1.85:1)
3840 x 2160p
Ecco l’inquietante motion poster di
Inferno, film di Ron
Howard con Tom
Hanks e Felicity Jones che completa la
trilogia cinematografica del regista basata sugli adattamenti dai
romanzi di Dan Brown (dopo Il Codice
Da Vinci e Angeli e
Demoni).
L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan,
Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Continuano le riprese dal set di
Venezia di Inferno, il nuovo film diretto da
Ron Howard e terzo adattamento dal romanzo di
Dan Brown. Questa volta ecco Tom
Hanks impegnato in piazza San Marco:
Un video pubblicato da Andressa Iop (@andressaiop) in data:
[nggallery id=1458]
Il cast del film è
formato da Felicity Jones nei panni della
dottoressa Sienna Brooks, Sidse Babett Knudsen
come dottoressa Elizabeth Sinskey, Omar
Sy come Christoph Bruder, Irrfan Khan
come Harry Sims ‘The Provost’ e ovviamente Tom
Hanks che ritorna nei panni di Robert Langdon.
Ecco la trama del romanzo:
Il profilo di Dante che ci guarda dalla
copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha
molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità
dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia
Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta
fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della
sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e
corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert
Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il
giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo
familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale. È un
incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle
stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può
aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in
una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli
abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome,
non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di
ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto
intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da
apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo
dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa
come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti.
Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si
potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che
sembra.
Felicity Jones è la protagonista del nuovo character
poster di Inferno, il film diretto da Ron
Howard e in arrivo al cinema il prossimo 13 ottobre.
Inferno è il film che completa la
trilogia del professor Langdon, interpretato ancora una volta da
Tom
Hanks, e nato dalla penna di Dan Brown.
Dis eguito il poster:
[nggallery id=2336]
Nel cast del film compaiono
Tom Hanks, Felicity
Jones, Sidse Babett Knudsen, Omar
Sy, Irrfan Khan, Ben Foster, Ana Ularu, Ida Darvish, Wolfgang
Stegemann.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle
sale italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Continua il casting
diInferno, il nuovo adattamento
dell’omonimo romanzo di Dan Brown sempre ad opera di
Ron Howard che è stato da poco posticipato ad
ottobre del 2016. Il film è il terzo episodio con
protagonista Robert Langdon interpretato ancora una
volta da Tom
Hankse seguito di Il Codice Davinci e Angeli e
Demoni. Felicity
Jones che presto sarà al cinema
con The Theory of
Everythinginterpreterà Sienna
Brooks, giovane ed attraente dottoressa dotata di
un’intelligenza straordinaria che aiuterà Robert Langdon a fuggire
dai suoi inseguitori e a risolvere non pochi enigmi.
Inferno si baserà su una
sceneggiatura scritta ancora da David Koepp e sarà prodotto come
già accaduto nei primi due capitoli da Ron Howard e Brian Grazer,
al fianco di Sony.
Dal 3 al 14 maggio Firenze ospiterà
le riprese del film Inferno di Ron Howard,
che vede nel proprio cast grandi nomi come quelli di
Tom
Hanks e Felicity Jones. É dai tempi del film
Hannibal di Ridley Scott, girato in città nel 2001,
che Firenze non ospitava una produzione così importante.
La produzione è Imagine
Entertainment e i produttori sono Brian Gazer e
Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp basata sul libro di Dan Brown.
Produttori esecutivi del progetto sono Dan Brown, Anna
Culp, William M. Connor, David Householter e Ben
Waisbren.
In Inferno
ritroviamo il professore Robert Langdon che dopo essersi
risvegliato in un ospedale italiano colpito da amnesia, comincia la
sua fuga con Sienna Brooks, un medico che spera lo aiuterà a
recuperare i suoi ricordi e ad impedire ad un pazzo di commettere
un grave danno all’umanità.
La storia è ambientata nel centro
storico di Firenze, nei suoi più importanti Musei e luoghi di
interesse. Il film produrrà un positivo effetto per molte attività
del territorio, prima fra tutte quella relativa all’ospitalità: la
troupe, più di 300 persone, occuperà per centinaia di notti
strutture alberghiere e appartamenti. Inoltre ci sarà un importante
ritorno di immagine e promozione di Firenze, già partita dalle
prime fasi di preproduzione, fino all’enorme visibilità in
occasione dell’uscita uscita del film, prevista il 13 ottobre
2016.
I numeri di
Inferno sono quelli di una grande
produzione: migliaia di comparse impegnate nei vari set della
città, centinaia di persone di troupe, tra cui diversi toscani,
distribuiti in tutti i reparti.
La produzione, si è avvalsa fin
dalle primissime fase di scouting, della stretta collaborazione di
Toscana Film Commission che, insieme agli altri enti coinvolti,
prosegue nel lavoro di assistenza alla produzione per la buona
riuscita di tutte le riprese fiorentine.
Inferno sarà nelle sale italiane il 13
ottobre 2016, distribuito da Warner Bros. Entertainment.
È stato diffuso un nuovo poster
internazionale di Inferno, in cui, insieme al
protagonista Tom
Hanks e a Felicity Jones, compare anche
Irrfan Khan. Potete
vedere l’immagine di seguito, nella nostra gallery:
[nggallery id=2336]
Nel cast del film compaiono
Tom Hanks, Felicity Jones, Sidse Babett Knudsen, Omar
Sy, Irrfan Khan, Ben Foster, Ana Ularu, Ida Darvish, Wolfgang
Stegemann.
Il film, le cui riprese si
dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle
sale italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment e prodotto da Sony Pictures.
Di seguito la sinossi
ufficiale:
Le avventure del
simbolista di Harvard non sono finite. Robert Langdon si risveglia
in un ospedale di Firenze, vittima di una profonda amnesia, dopo
che alcuni uomini misteriosi hanno tentato di ucciderlo e sembrano
voler portare a termine il lavoro. Si affida al medico Sienna
Brooks per recuperare i suoi ricordi e svelare ancora una volta i
misteri che si annidano intorno all’opera immortale di Dante, le
cui immagini criptiche sembrano non voler abbandonare la mente
dello studioso. Il Consortium, un’organizzazione segreta, sarà il
nuovo nemico da sconfiggere. Un ritmo ricco di tensione in una
battaglia tra il bene e il male che sembrano avere confini molto
sottili.
Al via
da pochi giorni a Firenze le riprese di Inferno: il terzo capitolo della serie
cinematografica che ha come protagonista il prof. Robert Langdon,
interpretato da Tom
Hanks, diretto da Ron Howard e
targato Columbia Pictures.“Sono molto emozionato di
iniziare le riprese del nostro terzo film con Robert Langdon –
ha detto Ron Howard -. Il pubblico di tutto il mondo ha
dimostrato grande interesse per le avventure del famoso professore
e Inferno avrà tutto quello che si aspettano: dall’intrigo
all’azione”.
L’attore premio Oscar
Tom Hanks veste per la terza volta i panni dello
stimato professor Langdon, l’esperto di simbologia nato dalla penna
dello scrittore statunitense Dan Brown. Al suo fianco un cast
d’eccezione composto da Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar
Sy, Ben Foster e Sidse Babett Knudsen.
Il film, le cui riprese
si dividono tra Firenze, Venezia e Budapest, è prodotto da Brian
Grazer e Ron Howard. La sceneggiatura è di David
Koepp, basata sull’omonimo romanzo di Dan Brown. Executive
Producers sono David Householter, Dan Brown, Anna Culp e William M.
Connor. Direttore della fotografia è Salvatore Totino, mentre le
scenografie sono di Peter Wenham. Al montaggio Dan Hanley e Tom
Elkins, ai costumi Julian Day. Inferno sarà nelle sale
italiane il 13 ottobre 2016, distribuito da Warner Bros.
Entertainment.
Tom
Hanks è ancora intenzionato ad interpretare il
Professor Robert Langdon, protagonista dei romanzi di Dan
Brown e già portato al cinema dall’attore stesso sotto la
guida di Ron Howard nei precedenti adattamenti
cinematografici dei romanzi omonimi Il Codice Da
Vinci e Angeli e Demoni.
L’occasione è costituita da Inferno, altro libro di Brown
ambientato a Firenze che vede protagonista di nuovo il professor
Langdon.
Originariamente previsto per il 18
dicembre 2015, il film, ancora una volta diretto da Ron
Howard, è stato spostato di quasi un anno, al 14 ottobre
2016.
Ecco la trama del romanzo:
Il profilo di Dante che ci
guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di
“infernale” ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine
la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso
di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale
che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la
temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia
dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a
Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della
Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno
sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di
normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei
labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi
segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si
sveglia in una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla
testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il
proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia
tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino
affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente
invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare.
Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole,
ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve
scappare da tutti. Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti
avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è
quel che sembra.
In questo modo il film non si
troverà a concorrere al botteghino con Star
Wars Episodio VII e si scontrerà invece con
A Monsters Calls, diretto da Juan
Antonio Bayona.
La Sony ha diffuso
il suo listino per le prossime uscite al cinema fino al 2018. Lo
Studio, dopo l’uragano del leak, ha rimesso insieme i pezzi
piuttosto in fretta, realizzando un insieme di progetti eterogenei
trai quali, ovviamente, spiccano sequel e reboot.
Trai titoli che destano maggiore
curiosità ci sono Jumanji,
Barbie e il film su Angry
Birds, ma anche Inferno di Ron Howard
e i capitoli 3 e 4 di Bad Boys. Ecco
l’elenco, che ve ne pare?