Home Blog Pagina 1706

Katie Holmes: 10 cose che non sai sull’attrice

0
Katie Holmes: 10 cose che non sai sull’attrice

Katie Holmes è una di quelle attrici che ha fatto la storia del cinema e delle serie tv grazie alla sua classe, al suo talento e alla sua bellezza eterea. L’attrice, ce ha cominciato questa professione quando era una ragazza. è entrata nel cuore di milioni di spettatori in tutto, rimanendoci per tutti questi anni.

Ecco dieci cose da sapere su Katie Holmes.

Katie Holmes: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in celebri film. La carriera dell’attrice è iniziata nel 1997, quando appare per la prima volta sul grande schermo in Tempesta di ghiaccio, per poi continuare con Generazione perfetta (1998), Go – Una notte da dimenticare (1999), I Muppets venuti dallo spazio (1999), Wonder Boys (2000) e The Gift (2000). In seguito, recita in In linea con l’assassino (2002), The Singing Detective (2003), Una teenager alla Casa Bianca (2004), Batman Begins (2005), Than You for Smoking (2005), 3 donne al verde (2008), Un perfetto gentiluomo (2010) e Non avere paura del buio (2011). Tra i suoi ultimi lavori vi sono Miss Meadows (2014), The Giver – Il mondo di Jonas (2014), Woman in Gold (2015), Touched with Fire (2015), La truffa dei Logan (2017), Caro dittatore (2018), Ocean’s 8 (2018), The Boy – La maledeizione di Brahms (2020) e The Secret – La forza di sognare (2020).

2. Ha lavorato in diverse serie tv. Nel corso della sua carriera, l’attrice non ha lavorato solo per il grande schermo, ma si è prestata spesso anche per lavori seriali. Infatti, è conosciuta ai più per aver preso parte nella serie Dawson’s Creek (1998-2003), oltre che per aver lavorato in Eli Stone (2008), I Kennedy (2011), in un episodio di How I Met Your Mother (2011-2013), Ray Donovan (2015) e The Kennedys After Camelor (2017), dove ha interpretato proprio Jackie Kennedy.

3. È anche doppiatrice, produttrice e regista. L’attrice ha esplorato molto i diversi ambiti del cinema e del mondo seriale in questi anni di carriera, tanto da vestire spesso diversi panni. Ad esempio, ha partecipato al doppiaggio del videogioco Batman Begins (2005), del film Goool! (2013) e delle serie Robot Chicken (2018). In quanto produttrice, ha lavorato alla realizzazione dei film The Romantics (2010) e Touched with Fire (2015), oltre che della serie The Kennedys After Camelot. Inoltre, ha partecipato anche alla produzione del suo primo film da regista, All We Had (2016), e ha diretto anche il corto documentario Eternal Princess (2015) e un episodio di The Kennedys After Camelot (2017).

katie holmes

Katie Holmes e Tom Cruise

4. È stata sposata con Tom Cruise. L’attrice ha sempre avuto un debole per Tom Cruise sin da ragazzina e mai si sarebbe sognata di arrivare a sposarlo. I due si sono conosciuti nel 2005 e, dopo una frequentazione di appena due mesi, si sono fidanzati ufficialmente il 17 giugno dello stesso anno. In seguito, la coppia si è sposata il 18 novembre del 2006 sul lago di Bracciano, di fronte a famiglia e amici. Tuttavia, dopo cinque anni di matrimonio, la coppia ha divorziato nel giugno del 2012.

5. È madre di una figlia. Dalla loro unione, nell’aprile del 2006 è nata la figlia Suri che, però, non vedrebbe il padre da diversi anni. La causa del divorzio e dell’allontanamento dall’attore sarebbe sempre dovuta all’influenza di Scientology, la Chiesa per cui Cruise è uno degli adepti più importanti. Anche se l’attrice continua a scappare da questa setta, pare che sia inevitabilmente controllata dalla stessa e che un passo falso potrebbe compromettere l’affidamento di sua figlia.

Katie Holmes: chi è il suo nuovo fidanzato

6. È stata fidanzata con Jamie Foxx. La notizia della loro frequentazione è uscita allo scoperto solo nel 2017, anche se i due attori si sono frequentati a partire dal 2013. La coppia, infatti, ha sempre badato a tenere un profilo basso circa la loro relazione: pare, inoltre, che firmando le carte del divorzio, alla ex signora Cruise sarebbero stati imposti ben cinque anni di riservatezza sulla sua vita privata, ovvero di farsi vedere sempre single per tutto questo tempo.

7. Ha avuto diversi fidanzati famosi. Nel corso della sua vita l’attrice ha frequentato diversi uomini famosi: tra essi vi è l’attore Chris Klein, con il quale ha avuto una storia durata dal 2003 al 2005. Pare, inoltre, che abbia avuto dei flirt con Josh Hartnett, il cantante, compositore e pianista Peter Cincotti e il collega Alexander Skarsgård. Nel 2020 inizia una relazione con lo chef italo-peruviano Emilio Vitolo proprietario del ristorante di famiglia Emilio’s Ballato situato a Soho, New York. La relazione è però terminata dopo circa otto mesi.

Katie Holmes Instagram

Katie Holmes è Instagram

8. Ha un profilo molto seguito. L’attrice possiede un proprio account Instagram che è seguito da 2,4 milioni di persone. Sulla sua bacheca, con quasi duemila post, sono molte le foto che la ritraggono protagonista tra momenti lavorativi, di svago o nostalgia, e sono diverse anche le foto dedicate alla sua famiglia e alla piccola Suri. Seguendola si può dunque rimanere aggiornati su tutte le sue attività.

Katie Holmes e Joshua Jackson in Dawson’s Creek

9. Ha avuto una relazione con il collega. Sul set della popolare serie Dawson’s Creek, nella quale interpretava Joey Potter, la Holmes ha conosciuto Joshua Jackson, suo collega che aveva lì il ruolo di Pacey. I due hanno in seguito intrapreso una breve relazione, rimanendo poi in buoni rapporti una volta aver deciso di interrompere il loro legame. Di Dawson’s Creek, inoltre, la Holmes è l’unica di tutto il cast a comparire in ogni episodio.

Katie Holmes: età e altezza

10. Katie Holmes è nata il 18 dicembre del 1978 a Toledo, in Ohio. La sua altezza complessiva corrisponde a 175 centimetri.

Fonti: IMDb, Ranker, Daily Mail

Katie Holmes si unisce al cast di The Woman in Gold

0

Katie HolmesDeadline ci informa che Katie Holmes si andrà ad aggiungere Daniel Bruhl, Helen Mirren e Ryan Reynolds per The Woman in Gold, il biopic di Maria Altman.

Il film, che sarà basato su una sceneggiatura scritta da Alexi Kay Campbell, racconterà nei dettagli la vita di Maria Altmann (Mirren) che venne incaricata dal governo Austriaco di recuperare cinque pezzi d’arte firmati da Gustav Klimt che erano stati rubati durante la Seconda Guerra Mondiale dai nazisti. Reynolds interpreterà l’avvocato della Altmann mentre Bruhl dovrebbe interpretare l’accusa. Alla regia ci sarà Simon Curtis, che ha già diretto Marilyn.

Il film sarebbe il secondo, in breve tempo, che si occupa della questione, spesso dimenticata, delle opere d’arte trafugate e/o distrutte durante il secondo conflitto mondiale. Di recente infatti è arrivato al cinema Monuments Men, che con tono incerto ha cercato di raccontare la grande tragedia della cultura che, giustamente, è storicamente passata in secondo piano rispetto a quella dell’umanità in quegli anni.

Fonte: CS

Katie Holmes sarà protagonista, sceneggiatrice e regista della trilogia Happy Hours; con lei Joshua Jackson

0

Katie Holmes scriverà, dirigerà e interpreterà Happy Hours, una nuova trilogia di lungometraggi in cui si riunirà il suo co-protagonista di Dawson’s Creek, Joshua Jackson. Tra gli altri attori del cast figurano Mary-Louise Parker, Constance Wu, Joe Tippett, John McGinty, Donald Webber Jr., Nathan Darrow, Johnna Dias-Watson e Jack Martin. La produzione del primo film inizierà a New York quest’estate, mentre il secondo e il terzo capitolo seguiranno a breve.

Happy Hours è descritto come la storia di due persone (Jackson e Holmes) che affrontano la loro relazione tra le sfide della carriera e delle responsabilità familiari e la ricerca dell’amore, nonostante gli inevitabili ostacoli della vita. È una commedia drammatica incentrata sui personaggi che esplora il viaggio emotivo di giovani amori che si ricongiungono da adulti, con il filo conduttore di gioie, perdite e speranza condivise.

Il film sarà prodotto da Maven Screen Media e Bond Street Station, in collaborazione con Crown Productions e STX Films. Celine Rattray e Trudie Styler produrranno per Maven Screen Media, insieme a Peter Coleman e Paula P. Manzanedo per Bond Street Station. Annie Herndon supervisionerà per STX Films, mentre Jenny Halper, Sophia Pedlow e Jackie Donohoe supervisioneranno per Maven.

Nota per il suo lavoro in lungometraggi che spaziano da Batman Begins di Christopher Nolan a film d’autore di successo come Tempesta di ghiaccio di Ang Lee e Schegge di aprile di Peter Hedges, Katie Holmes ha già diretto film indipendenti come Rare Objects, Alone Together e All We Had, dove ha anche recitato. Sia lei che Jackson hanno preso parte all’amato teen drama della WB Dawson’s Creek per tutte e sei le stagioni. Di recente è stata vista come guest star al fianco di Natasha Lyonne nella seconda stagione di Poker Face ed è rappresentata da UTA, Untitled Entertainment e Sloane, Offer, Weber & Dern.

Katie Holmes diventa una vigilante nel trailer di Miss Meadows

0

Katie HolmesEntertainment One Films ha diffuso il trailer di Miss Meadows, film che vede protagonista Katie Holmes diretta da Karen Leigh Hopkins, che si è occupata anche della sceneggiatura.

Nel film la Holmes interpreta una insegnate delle scuole elementare, una persona dolce e per bene con delle perfette buone maniere e vestiti a fiori molto carini ma che nasconde un oscuro segreto: quando non insegna o non cura il giardino, di notte, si trasforma in una vigilante armata di pistola.

Il film dovrebbe arrivare sugli schermi USA il prossimo 14 novembre. Di seguito il trailer:

[iframe id=”cs006_977753″ src=”http://cms.springboardplatform.com/embed_iframe/71/video/977753/cs006/comingsoon.net/10/1/” width=”640″ height=”386″ frameborder=”0″ scrolling=”no”][/iframe]

CS

Katie Cassidy: 10 cose che non sai sull’attrice

L’attrice Katie Cassidy è nota principalmente per i suoi ruoli televisivi, ma ha alle spalle anche una buona carriera cinematografica che le ha permesso di spaziare dal horror alla commedia, permettendole di misurarsi con personaggi e contesti sempre diversi. È tuttavia grazie ai suoi personaggi televisivi che l’attrice ha conquistato una certa fama tra il grande pubblico.

Ecco 10 cose che non sai di Katie Cassidy.

Katie Cassidy carriera

1 I film. La carriera cinematografica dell’attrice ha inizio nel 2006 con il film Chiamata da uno sconosciuto. Successivamente prende parte a The Lost (2006), Cambia la tua vita con un click (2006), Black Christmas – Un Natale rosso sangue (2006), Live! – Ascolti record al primo colpo (2007), Io vi troverò (2008), dove recita al fianco di Liam Neeson, Nightmare (2010), Monte Carlo (2011), Kill for Me (2013), 10050 Cielo Drive (2016).

2 Le serie TV. L’attrice è nota soprattutto per aver interpretato il demone Ruby in Supernatural (2007-2008), Juliet Sharp in Gossip Girl (2010-2012) e Dinah Laurel Lance nella serie televisiva Arrow (2012-in corso). L’attrice è poi apparsa anche nelle serie The Flash (2015-2016) e Legends of Tomorrow (2016-2017).

Katie Cassidy Instagram

3 Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 2,5 milioni di persone. All’interno di questo è possibile trovare fotografie scattate in momenti di svago con colleghi o amici. Non mancano poi foto scattate sui set frequentati dall’attrice o fotografie tratte dalle premiere a cui prende parte.

katie-cassidy-arrow

Katie Cassidy famiglia e vita privata

4 È figlia di artisti. I genitori dell’attrice sono David Cassidy, cantante pop degli anni settanta, e Sherry Benedon, famosa modella. I suoi nonni paterni erano invece gli attori Jack Cassidy e Evelyne Ward. Katie viene così introdotta sin da giovane nel mondo dello spettacolo come modella e in seguito come attrice.

5 È sposata. Dopo alcune brevi relazioni con il cantante Jesse McCartney e l’attore Jerry Ferrara, l’attrice ha iniziato a frequentare nel 2016 Matthew Rodgers. I due hanno annunciato il fidanzamento ufficiale nel giugno del 2017, per poi sposarsi nel dicembre del 2018.

Katie Cassidy Black Canary

6 Ha interpretato il ruolo in più serie TV. L’attrice ricopre per la prima volta il ruolo della supereroina Black Canary, alter ego di Dinah Laurel Lance, nella serie Arrow. L’attrice riprenderà poi il ruolo apparendo anche nella serie The Flash e Legends of Tomorrow.

7 Si allena quotidianamente. Per affrontare al meglio il ruolo, l’attrice si sottopone ad un allenamento quotidiano che le permette di mantenere forza e agilità. Allo stesso tempo l’attrice continua a prendere lezioni di recitazione, desiderosa di poter raggiungere livelli sempre più alti nel suo lavoro.

katie-cassidy-scream-queen

Katie Cassidy Arrow

8 Ha perso molto peso. Per meglio incarnare la dipendenza da alcolici e antidolorifici del suo personaggio, nel corso della seconda stagione l’attrice si è sottoposta ad una dura dieta che l’ha portata a perdere molto peso. La Cassidy ha poi ripreso la sua forma abituale per la successiva stagione della serie.

Katie Cassidy horror

9 È una moderna “scream queen”. L’attrice ha partecipato a ben tre film remake di celebri film horror: Chiamata da uno sconosciuto, Black Christmas – Un natale rosso sangue e Nightmare. Per i suoi ruoli di rilievo in questi film, l’attrice ha ricevuto il titolo di moderna “scream queen”. Alcune tra le più celebri regine dell’urlo della storia del cinema sono Jamie Lee Curtis e Sarah Michelle Gellar.

Katie Cassidy età e altezza

10 Katie Cassidy è nata a Los Angeles, in California, Stati Uniti, il 25 novembre 1986. L’altezza complessiva dell’attrice è di 171 centimetri.

Fonti: IMDb

Kathy Bates: 10 cose che non sai sull’attrice

0
Kathy Bates: 10 cose che non sai sull’attrice

Kathy Bates è una di quelle attrici che ha fatto davvero la storia del cinema con le sue innumerevoli quanto indimenticabili interpretazioni. L’attrice ha sempre lavorato sodo per costruire la sua carrera, facendosi apprezzare in tutto il mondo grazie al suo talento e alla sua classe.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Kathy Bates.

Kathy Bates: i suoi film

1. Ha recitato in celebri film. La carriera dell’attrice è iniziata nel 1971 con il film Taking Off (1971), continuando a lavorare in titoli come Due come noi (1983), High Stakes (1989) e Misery non deve morire (1990), che la consacra. Recita poi in Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (1991) e L’ultima eclissi (1995). La sua carriera continua grazie ai film Titanic (1997), I colori della vittoria (1998), A proposito di Schmidt (2002), Il giro del mondo in 80 giorni (2004), Ultimatum alla Terra (2008), Revolutionary Road (2008), The Blind Side (2009) e Midnight in Paris (2011). Tra i suoi ultimi lavori vi sono Tammy (2014), Complete Unknown – Cambio d’identità (2016), La mia vita con John F. Donovan (2018), Una giusta causa (2018), Highwaymen – L’ultima imboscata (2019), Richard Jewell (2019) e Home (2020).

2. Ha lavorato in molte serie televisive. L’attrice non ha prestato il suo talento solo al grande schermo, lavorando anche in diverse serie tv che l’hanno resa famosa anche questo tipo di pubblico. Bates è apparsa, infatti, in Love Boat (1978), L’ombra dello scorpione (1994), Una famiglia del terzo tipo (1999), Six Feet Under (2003-2005), The Office (2010-2011), Harry’s Law (2011-2012), Mike & Molly (2014-2015), Feud (2017), Disjointed (2017-2018), The Big Band Theory (2018) e American Horror Story (2013-2020).

3. È anche doppiatrice, produttrice e regista. Nel corso della sua carriera, l’attrice ha anche vestito spesso i panni della doppiatrice, prestando la propria voce per i film Il viaggio di Natale di Braccio di Ferro (2003), La tela di Carlotta (2006), Bee Movie (2007) e La bussola d’oro (2007). In quanto regista, ha diretto i film tv Fargo (2003), Ambulance Girl (2005) e il film Have Mercy (2006), oltre che alcuni episodi delle serie Oz (1998), Everwood (2002) e Six Feet Under.

kathy bates

Kathy Bates in Titanic

4. Ha recitato una scena che è stata poi eliminata. Nel pluripremiato film Titanic, l’attrice interpreta Molly Brown, una delle aristrocratiche signore presenti sul transatlantico. Rispetto a ciò che si vede nel film, l’attrice aveva girato anche una particolare scena, poi tagliata in fase di montaggio. In questa si vedeva la Brown alzare il bicchiere chiedendo del ghiaccio mentre, alle sue spalle, si vede l’iceberg contro cui si scontrerà di lì a breve il Titanic. Mentre James Cameron completava il montaggio, decise però di eliminarla, considerandola di cattivo gusto e completamente fuori luogo.

Kathy Bates in Misery non deve morire

5. Ha usato la propria frustrazione contro il suo collega. Nel film Misery non deve morire, tratto dal romanzo di Stephen King, James Caan e Kathy Bates interpretato i due protagonisti. I due attori si sono in più occasioni scontrati riguardo i loro metodi di recitazione. Caan credeva nel minor numero di prove possibile. Bates, con il suo background teatrale, era invece abituata a esercitarsi molto. Quando ha riferito al regista Rob Reiner che Caan non stava tentando di relazionarsi o ascoltarla, Reiner le ha detto di usare quella frustrazione verso il suo personaggio, per rendere ancor più realistiche le loro scene di tortura.

6. Si è isolata molto sul set. Per interpretare al meglio il personaggio della problematica e violenta Annie Wilkes, l’attrice ha iniziato sempre più ad isolarsi sul set del film, tenendosi lontana dai suoi colleghi e da altre interazioni sociali. Per quanto questo le permise di dar vita ad una performance estremamente realistica e molto intensa, il regista, preoccupato, si vide costretto a chiederle di non rimanere costantemente nel personaggio, ma di prendersi delle pause da questo.

Kathy Bates in American Horror Story

7. Ha recitato in più stagioni della serie. La Bates è entrata a far parte della terza stagione di American Horror Story, intitolata Coven, interpretando la spietata serial killer Delphine LaLaurie. Da quel momento è poi diventata un membro ricorrente del cast della serie, recitando anche nella quinta stagione, Hotel, nei panni della manager dell’Hotel Cortez Iris, nella sesta, Roanoke, con il ruolo dell’instabile attrice Agnes Mary Winstead e, infine, nell’ottava stagione, Apocalypse, nei panni della spietata e sadica Miriam Mead.

kathy bates

Kathy Bates: ha un marito?

8. Attualmente non sarebbe impegnata. Della vita privata dell’attrice non si è mai saputo nulla per il semplice fatto che non ha mai esposto nulla sotto i riflettori. Attualmente non si hanno dunque informazioni sul suo stato sentimentale. Le uniche notizie certe è che si è sposata nel 1991 con l’attore Tony Campisi, dopo ben dodici anni di convivenza, per poi divorziare nel 1997.

Kathy Bates ha vinto un Oscar

9. Ha vinto un Oscar. Bates ha vinto un Academy Award alla Miglior attrice protagonista per il ruolo in Misery non deve morire, diventando la prima donna a un vincere questo premio per un film horror/thriller. Nel corso della sua carriera, l’attrice ha poi ricevuto altre tre nomination agli Oscar, sempre per la Miglior attrice non protagonista. Nel 1999 ha ricevuto quella per I colori della vittoria e tre anni più tardi quella per A proposito di Schmidt. Nel 2020 è invece stata candidata per il film Richard Jewell.

Kathy Bates: età e altezza

10. Kathy Bates è nata il 28 giugno del 1948 a Memphis, nel Tennessee. La sua altezza complessiva corrisponde a 160 centimetri.

Fonti: IMDb, Cosmopolitan, The Famous People

Kathy Bates in Babbo Bastardo 2

0

Dopo aver trovato il regista, Babbo Bastardo 2 si arricchisce di una guest star da Oscar. Si tratta di Kathy Bates che entra nella produzione del sequel al fianco di Billy Bob Thorton.

La Bates interpreterà la madre del protagonista, Willie, così anche il pubblico capirà come mai è così cattivo.

La nuova pellicola sarà prodotta da Geyer Kosinski (Fargo) e arriverà nelle sale a Natale del 2016. Le riprese inizieranno a Montréal (Canada) a gennaio 2016. A dirigere il film Mark Waters, già dietro alla macchina da presa per Mean Girls e Vampire Academy.

 

Fonte: Empire

Kathryn Newton: 10 cose che non sai sull’attrice

Kathryn Newton: 10 cose che non sai sull’attrice

La giovane Kathryn Newton è un attrice particolarmente promettente, che vanta già nella sua carriera sia progetti autoriali che grandi blockbuster. Passando con naturalezza dall’uno all’altro tipo di opere, la Newton ha dunque dimostrato di vantare un talento, un carisma e una presenza scenica invidiabili. Meglio tenerla d’occhio dunque, perché nei prossimi anni si potrebbe parlare molto di lei.

Ecco 10 cose che non sai di Kathryn Newton.

Kathryn Newton: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in noti film. La Newton debutta al cinema nel 2011 con il film Bad Teacher – Una cattiva maestra, con Cameron Diaz. Ha poi preso parte a Paranormal Activity 4 (2012), The Martial Arts Kid (2015) e Mono (2016). Il 2017 è per lei un anno particolarmente importante, poiché prende parte a due film candidati agli Oscar: Lady Bird, di Greta Gerwig, e Tre manifesti a Ebbing, Missouri, con Frances McDormand. In seguito ha recitato in Giù le mani dalle nostre figlie (2018), con John Cena, Ben is Back (2018), con Julia Roberts, Pokémon: Detective Pikachu (2019), Freaky (2020) e La mappa delle piccole cose imperfette (2021). Nel 2023 sarà invece in Ant-Man and the Wasp: Quantumania.

2. Ha preso parte a celebri serie. Oltre che per il cinema, l’attrice ha avuto modo di prendere parte anche a diverse serie tv di particolare fama, che hanno significativamente contribuito al crescere della sua popolarità. La Newton ha infatti recitato in La valle dei pini (2002-2003), Provaci ancora Gary (2008-2010), Mad Men (2013), Supernatural (2014-2018), con Jared Padalecki, Halt and Catch fire (2016-2017) e Big Little Lies (2017-2019), con Reese Witherspoon e Nicole Kidman. Nel 2017 ha invece interpretato Amy March nella miniserie Piccole donne, mentre nel 2019 è stata protagonista di The Society.

Kathryn Newton è Cassie Lang in Ant-Man and the Wasp: Quantumania

3. Sarà la figlia del protagonista. Con l’imminente arrivo al cinema di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, la Newton è pronta a fare il suo ingresso nell’MCU con il ruolo di Cassie Lang, figlia del protagonista interpretato da Paul Rudd. Parlando del suo personaggio, la Newton ha raccontato che la Cassie che si vedrà nel film è una giovane inesperta ma desiderosa di mettersi alla prova. La sua impulsività pare sarà fonte di diversi guai, un elemento caratteriale in cui la Newton ha dichiarato di ritrovare molto di sé.

Kathryn-Newton-Ant-Man

4. Interpreterà Cassie anche in altri film dell’MCU. Quella in Ant-Man and the Wasp: Quantumania sarà solo la prima comparsa della Newton nel ruolo di Cassie Lang. Il personaggio, infatti, avrà sempre più un ruolo chiave nel futuro dell’MCU, andando probabilmente a far parte della nuova generazione di supereroi. Ad oggi, dunque, sembra piuttosto certo che la Newton riprenderà tale ruolo anche per Avengers: The Kang Dynasty e Avengers: Secret Wars, i due film che concluderanno la Fase 6 e la Multiverse Saga. Ma altri ancora potrebbero essere i progetti in cui la si vedrà presente.

Kathryn Newton non era presente in Avengers: Endgame della Marvel

6. Ha sostituito un’altra attrice. Il personaggio di Cassie Lang, la figlia di Scott, era già comparso nei primi due film dedicati ad Ant-Man. Solamente in Avengers: Endgame, con il salto temporale di 5 anni, compare però una versione più grande di Cassie. Ad interpretarla in quel film è stata l’attrice Emma Fuhrmann. I Marvel Studios hanno però poi deciso di sostituirla con la Newton, senza fornire particolari motivazioni riguardo tale scelta. La Fuhrmann si è naturalmente detta dispiaciuta della cosa, pur dichiarandosi grata per l’occasione avuta.

Kathryn Newton in Supernatural

6. Ha avuto un ruolo nella serie. Tra il 2014 e il 2018 l’attrice ha avuto modo di recitare in sei episodi della serie Supernatural, tre per la decima stagione e tre suddivisi tra le stagioni undici, dodici e tredici. Il suo ruolo era quello di Claire Novak, figli di Jimmy e tramite di Castiel. L’attrice avrebbe dovuto riprendere il ruolo anche in uno spin-off intitolato Wayward Sisters, ma nonostante il primo episodio sia stato girato la serie non è poi stata selezionata per essere portata avanti, limitando dunque la presenza della Newton come Claire alla sola Supernatural.

Kathryn-Newton-instagram

Kathryn Newton in The Society

7. È la protagonista della serie. Distribuita su Netflix, la serie The Society è un racconto tra thriller e dramma con protagonisti un gruppo di ragazzi costretti a sopravvivere da una città da cui non sembra esserci via di uscita. La Newton interpreta qui Allie Pressman, una giovane timida cresciuta nell’ombra di sua sorella maggiore, ma che trovandosi a vivere nella situazione straordinaria alla base del racconto, si rivelerà capace di prendere decisioni importanti e gestire l’intero gruppo di ragazzi che si trovano lì con lei.

8. Ha imparato il linguaggio dei segni. Per recitare nella serie, all’attrice, come ad ogni altro membro del cast, è stato richiesto di imparare il linguaggio dei segni statunitense. Questo perché tra gli attori vi era anche Sean Berdy, che condivide con il suo personaggio Sam Eliot il fatto di essere non udente. La Newton ha dunque imparato tale linguaggio per poter comunicare direttamente con lui sia durante le scene che nei momenti di pausa.

Kathryn Newton è su Instagram

9. È presente sul social network. L’attrice è presente sul social network Instagram, con un proprio profilo verificato seguito da ben 1,5 milioni di persone e dove attualmente si possono ritrovare quasi tremila post. Questi sono principalmente immagini relative a suoi lavori da attrice e da modella, inerenti il dietro le quinte di tali progetti o promozionali nei loro confronti. Ma non mancano anche curiosità, momenti di svago, eventi a cui ha preso parte e altre situazioni ancora. Seguendola, si può dunque rimanere aggiornati su tutte le sue novità.

Kathryn Newton: età e altezza dell’attrice

10. Kathryn Newton è nata l’8 febbraio del 1997 a Orlando, in Florida, Stati Uniti. L’attrice è alta complessivamente 1,65 metri.

Fonte: IMDb

Kathryn Newton è pronta a esplorare il personaggio di Cassie Lang al di fuori dell’ombra di Scott Lang

0

Kathryn Newton, che abbiamo visto in Ant-Man and the Wasp: Quantumania nei panni di Cassie Lang, figlia di Scott Lang, non vede l’ora di poter esplorare il suo personaggio fuori dall’ombra del padre. Cassie Lang è diventata un’eroina a pieno titolo in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, storia in cui ha aiutato la sua famiglia a combattere contro Kang il Conquistatore. Tuttavia, proprio da questa avventura nasce in lei non solo il desiderio di aiutare le persone ma anche di mettersi alla prova al di fuori del nome e della reputazione di suo padre come Ant-Man.

In un’intervista esclusiva con Screen Rant per Lisa Frankenstein, Newton ha discusso anche del futuro di Cassie Lang. Ha condiviso il suo desiderio di esplorare Cassie al di fuori dell’essere la figlia di Ant-Man come persona indipendente. Newton ha rivelato che vuole scoprire chi è Cassie da sola. “Cassie Lang in Ant-Man, è la figlia di qualcuno, quindi mi piacerebbe vedere chi è come piccola adulta. Ma lo scopriremo. Chi è quella ragazza? Forse è pazza, forse no.”

Cassie Lang si sforza chiaramente di essere un’eroina. All’inizio di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, si mette nei guai cercando di aiutare e soffre la decisione di suo padre di ritirarsi dalla vita di eroe, quando ci sono così tante persone che ancora soffrono. Dà il via agli eventi che intrappolano la sua famiglia nel Regno Quantico mentre sperimenta quello spazio enigmatico. Fa anche tutto il possibile per aiutare la gente del Regno Quantico e combattere l’oppressione di Kang insieme alla sua famiglia.

Il desiderio di Newton di esplorare Cassie al di fuori dell’ombra di Ant-Man rispecchia quello del suo personaggio. Fortunatamente, sembra che la Marvel abbia già gettato le basi per approfondire il viaggio di Cassie come eroina indipendente. La Marvel ha preparato una squadra dei Giovani Vendicatori che al momento vede schierate Kamala Khan e Kate Bishop, che, nel loro primo incontro, citano “la figlia di Ant-Man”. Questa anticipazione sembra l’inizio di una nuova squadra, che Newton è entusiasta di esplorare.

Cassie Lang è cresciuta circondata da supereroi e ha desiderato raccoglierne l’eredità sin da quando era bambina. Cassie comprende anche, meglio della maggior parte dei giovani eroi, il prezzo che questa vita può comportare dopo aver perso suo padre per anni. Forse l’aspetto più significativo dell’anticipazione dei Giovani Vendicatori è il fatto che Kamala identifica Cassie semplicemente come la figlia di Ant-Man. Mentre in Ant-Man and the Wasp: Quantumania ha iniziato il suo viaggio come supereroe, il progetto Young Avengers può aiutare Cassie a compiere i passi successivi, rivelando la sua identità oltre ad essere la figlia di Scott Lang.

Kathryn Newton definisce quello di Ant-Man and the Wasp: Quantumania “il ruolo più semplice della sua vita”

0

Sembra che l’attrice americana Kathryn Newton abbia trovato il processo per interpretare il suo personaggio in Abigail molto più impegnativo che recitare in Ant-Man and the Wasp: Quantumania nei panni della figlia di Scott Lang (Paul Rudd), Cassie Lang. In una nuova intervista internazionale con CinePOP, Newton ha affermato che interpretare Cassie in Quantumania è stato “il ruolo più semplice della sua vita”.

Quando gli è stato chiesto quale film fosse più facile da realizzare, Newton ha spiegato: “Penso il film Marvel, in realtà. Ma non lo so… Questo è stato, fisicamente, in realtà più difficile di Ant-Man. Ant-Man è stato il lavoro più semplice da realizzare della mia vita. È stato davvero divertente… E questo è stato altrettanto divertente, ma era diverso.”

“Avevamo un vero set, avevamo veri oggetti di scena, persone vere. Quindi qualunque sia l’ispirazione che ottieni proviene da ciò che sta accadendo proprio di fronte a te e non dovevo inventarlo, non c’era lo schermo verde. E questo era molto più liberatorio di quanto fossi preparato.” In Abigail, Newton interpreta una ricca hacker di nome Sammy, che è stata indotta a partecipare a un rapimento che va terribilmente storto quando viene rivelato che il loro obiettivo è in realtà un vampiro.

Mentre un altro film di Ant-Man sembra improbabile visti i risultati al botteghino di Quantumania, sembra che l’MCU si stia preparando per un film di Young Avengers/Avengers Academy da un bel po’ di tempo. Tuttavia, le recenti dichiarazioni di Bob Iger fanno pensare che i progetti che erano stati annunciati e “seminati” potrebbero subire delle variazioni.

Kathryn Newton annuncia il suo ritorno nei panni di Cassie Lang per Avengers: Doomsday

0

Avengers: Doomsday continua a prendere forma e aggiunge un altro tassello importante al suo già enorme cast: Kathryn Newton ha confermato ufficialmente il suo ritorno nei panni di Cassie Lang. L’attrice, già vista in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, tornerà quindi nel Marvel Cinematic Universe per affrontare una minaccia di scala globale guidata da Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr..

L’annuncio è arrivato via social con un tono ironico, perfettamente in linea con lo spirito del personaggio: Newton ha mostrato una sedia da regista con il suo nome e il logo del film, scherzando sulle dimensioni “ridotte” in riferimento ai poteri di Cassie. Il suo ritorno era già stato anticipato dal footage mostrato al CinemaCon, dove compariva una scena tra Cassie e suo padre, Scott Lang (Paul Rudd). Il film vedrà inoltre il ritorno dei fratelli Anthony Russo e Joe Russo alla regia (fonte: Variety).

Guarda l’annuncio di Kathryn Newton su Instagram

Il cast annunciato conferma l’ambizione del progetto: da Captain America (Chris Evans) a Thor (Chris Hemsworth), fino a Magneto (Ian McKellen) e Professor X (Patrick Stewart). Una lineup che suggerisce un crossover massiccio tra diverse generazioni e universi Marvel.

Cassie Lang e il futuro degli Avengers: nuova generazione o supporto ai veterani?

Il ritorno di Cassie Lang in Avengers: Doomsday non è solo un’aggiunta al cast, ma un segnale preciso della direzione narrativa dell’MCU. Dopo essere stata introdotta come possibile erede di Ant-Man, Cassie rappresenta uno dei volti della nuova generazione di eroi, destinata a prendere il posto dei protagonisti storici.

Tuttavia, la presenza simultanea di icone come Thor e Captain America indica che Marvel non è ancora pronta a un passaggio definitivo di testimone. Piuttosto, “Doomsday” sembra configurarsi come un punto di convergenza tra passato e futuro, dove personaggi legacy e nuove leve coesistono.

Il vero nodo sarà capire quale ruolo avrà Cassie: protagonista attiva nello scontro contro Doctor Doom o elemento di supporto in una narrazione dominata dai veterani? Dopo le critiche ricevute da Ant-Man and the Wasp: Quantumania, il personaggio ha bisogno di una ridefinizione più solida.

In questo senso, Avengers: Doomsday potrebbe rappresentare un banco di prova decisivo: non solo per rilanciare Cassie Lang, ma per stabilire se il futuro dell’MCU passerà davvero attraverso una nuova generazione di eroi o continuerà a dipendere dal richiamo dei suoi volti storici.

Kathryn Hahn: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Kathryn Hahn: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Salita alla ribalta solamente in anni recenti ma con già due decenni di carriera alle spalle, l’attrice Kathryn Hahn è oggi una delle interpreti più richieste dal cinema e dalla televisione. Alternandosi tra grande e piccolo schermo, la Hahn si sta dunque costruendo una solida reputazione, sostenuta dal suo grande carisma e indiscutibile talento.

Ecco 10 cose che non sai di Kathryn Hahn.

I film e le serie TV di Kathryn Hahn

1. Ha preso parte a noti film. Tra i primi film importanti a cui l’attrice prende parte vi sono Come farsi lasciare in 10 giorni (2003), Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy (2004), L’amore non va in vacanza (2006) e Mimzy – Il segreto dell’universo (2007). In seguito ha recitato in film quali Fratellastri a 40 anni (2008), Revolutionary Road (2008), con Leonardo DiCaprioCome lo sai? (2010), Il dittatore (2012), I sogni segreti di Walter Mitty (2013), di Ben StillerTutto può accadere a Broadway (2015), Tomorrowland – Il mondo di domani (2015), con George Clooney, The Visit (2015), Captain Fantastic (2016), Bad Moms (2016) e Bad Moms 2 (2017), con Mila Kunis. Nel 2022 fa parte del cast del film Netflix Glass Onion, con Daniel Craig.

2. Ha recitato in celebri serie TV. L’attrice debutta sul grande schermo nel 2001 con la serie Crossing Jordan, recitandovi fino al 2007. In seguito ha preso parte a serie come Free Agents (2011-2012), Parks and Recreation (2012-2015), Girls (2012), Transparent (2014), Happyish (2015), Mrs. Fletcer (2019) e Un volto, due destini – I Know This Much Is True (2020), con Mark Ruffalo. Nel 2021 interpreta Agatha Harkness nella miniserie WandaVision, con Elizabeth Olsen e Paul Bettany. Nello stesso anno recita in The Shrink Next Door, mentre nel 2023 è in Le piccole cose della vita. Riprende poi il ruolo di Agatha Harkness in Agatha All Along (2024), recitando accanto ad Aubrey Plaza.

3. È anche doppiatrice. Oltre ad aver recitato in carne ed ossa per il cinema e la televisione, l’attrice ha avuto modo di lavorare anche al doppiaggio di alcuni film d’animazione. Tra questi si annoverano Hotel Trnasylvania 3 – Una vacanza mostruosa (2018) e Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso (2022), dove dà voce al personaggio di Ericka Van Helsing, capitano della nave da crociera su cui i protagonisti si recano in vacanza. Nel 2018 ha inoltre doppiato il personaggio di Doc Ock nel film Spider-Man: Un nuovo universo. Ha poi partecipato al doppiaggio delle serie Chozen (2014), Bob’s Burgers (2014) e Central Park (2020-2022). Nel 2023 ha invece dato voce a Doc Ock in Spider-Man: Across the Spider-Verse.

Patti LuPone Debra Jo Rupp Kathryn Hahn Ali Ahn Sasheer Zamata in Agatha All Along
Patti LuPone, Debra Jo Rupp, Kathryn Hahn, Ali Ahn e Sasheer Zamata in Agatha All Along. Foto di Courtesy of Disney – © Disney

 

Kathryn Hahn in WandaVision

4. Non conosceva il personaggio. La Hahn ha ammesso che prima di entrare a far parte della serie WandaVision non conosceva assolutamente il personaggio di Agatha Harkness. Affinché potesse prepararsi al ruolo, la produzione le ha dunque fornito un ricco fascicolo di informazioni sul personaggio, dalla sua biografia agli eventi che la vedono protagonista nei fumetti, fino alle indicazioni originali pensate appositamente per la serie. La Hahn si è così potuta concentrare sul dar vita ad una Agatha a metà tra quella dei fumetti e una propria reinterpretazione del personaggio.

Kathryn Hahn è Agatha Harkness in Agatha All Along

5. Ha dato vita al primo nudo femminile del MCU. Per il primo episodio della serie Agatha All Along, è stata un’idea di Kathryn Hahn quella di far uscire Agatha nuda nel quartiere. Tuttavia, ci è voluto un po’ per convincere Kevin Feige sulla cosa, ma alla fine il presidente dei Marvel Studios ha dato il suo ok per girare in questo modo la scena. Si ha così avuto il primo fondoschiena femminile mostrato all’interno del MCU.

Kathryn Hahn in Glass Onion: A Knives Out Mistery

6. Pensava di poter indossare particolari costumi. In Glass Onion: A Knives Out Mistery, Hahn interpreta Claire Debella, governatrice del Connecticut, a sua volta invitata a partecipare ad una cena con delitto organizzata dall’egocentrico multimiliardario Miles Bron sulla sua isola. Kathryn Hahn era entusiasta di partecipare a un grande film giallo in cui tutti sono vestiti di tutto punto. Solo in seguito, però, ha scoperto che il suo personaggio è vestita di beige e tutt’altro che elegante.

 

Kathryn Hahn in Brooklyn Nine-Nine

7. Ha recitato in un episodio della celebre serie. Nel 2016 l’attrice ha avuto modo di recitare nell’undicesimo episodio della terza stagione di Brooklyn Nine-Nine, intitolato Hostage Situation. Qui interpreta Eleanor Horstweil, l’ex moglie di Charles Boyle più volte menzionata nella serie e infine apparsa nell’episodio indicato. Eleanor si presenta come una persona estremamente crudele, narcisista e misantropa, affermatasi dunque coe uno dei personaggi più odiati dai fan della serie. Allo stesso tempo, però, la bravura con cui la Hahn ha interpretato il ruolo le ha fatto guadagnare ulteriore popolarità.

Edward Norton, Kate Hudson, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr. e Madelyn Cline in Glass Onion - Knives Out
Edward Norton, Kate Hudson, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr. e Madelyn Cline in Glass Onion – Knives Out. Foto di John Wilson/Netflix © 2022 – © 2022 Netflix, Inc.

Kathryn Hahn in Bad Moms

8. È una delle protagoniste del film. Nel film Bad Moms – Mamme molto cattive, la Hahn ricopre il ruolo di Carla, mamma single, sessualmente attiva e impulsiva, come un’eterna adolescente. L’attrice è poi tornata ad interpretare tale personaggio anche nel sequel Bad Moms 2 – Mamme molto più cattive. Per questo secondo capitolo, l’attrice ha raccontato di aver personalmente scritto alla premio Oscar Susan Sarandon, chiedendole di interpretare sua madre. La Sarandon ha poi accettato la proposta, comparendo dunque nel film nei panni di Isis, madre di Carla.

Kathryn Hahn non è su Instagram

9. Non è presente sul celebre social. A differenza di molti suoi colleghi, l’attrice ha scelto di non possedere un proprio profilo sul social network Instagram. La Waller-Bridge ha infatti dichiarato di non apprezzare particolarmente questo tipo di piattaforme e di non esserne interessata, preferendo mantenere per sé aspetti della sua vita che altrimenti finirebbero alla mercé di tutti. I suoi fan possono però seguire alcune profili a lei dedicati, con foto e notizie sulle sue attività da attrice.

L’età e altezza dell’attrice

10. Kathryn Hahn è nata il 23 luglio del 1973 a Westchester, Illinois, Stati Uniti. L’attrice è alta complessivamente 1,73 metri.

Fonte: IMDb, NewYorkTimes

Kathryn Hahn ufficialmente scelta per interpretare Madre Gothel nel live-action di Rapunzel

0

Rapunzel è stato un grande successo per la Disney, incassando oltre 592 milioni di dollari in tutto il mondo e rappresentando una svolta cruciale per l’animazione Disney. La storia di Raperonzolo ha origine dai fratelli Grimm e ha assunto molte forme in film, libri, serie televisive e musical. Ora, la Disney spera di replicare il successo della sua interpretazione con una versione live-action e dopo alcune indiscrezioni, è ora arrivata la conferma che Kathryn Hahn interpreterà Madre Gothel.

Hahn ha infatti annunciato sottilmente la sua partecipazione al cast tramite Instagram, con la didascalia “mother knows best” (la mamma ha sempre ragione), rivelando così di essere stata scelta per interpretare l’iconica cattiva Madre Gothel nel prossimo remake live-action. In precedenza era stato riferito che Hahn era in trattativa per il ruolo all’inizio di quest’anno, e ora anche la Walt Disney Studios ha confermato la sua partecipazione al cast, condividendo un video di Hahn che indossa una maglietta con il personaggio di Madre Gothel.

A gennaio era stato annunciato chi avrebbe interpretato i ruoli di Rapunzel e Flynn Rider nel prossimo film live-action. Milo Manheim, noto per il ruolo di Zed in Disney’s Zombies, è stato scelto per interpretare Flynn, mentre il ruolo di Rapunzel è stato assegnato a Teagan Croft, nota per il ruolo di Raven nella serie DC Titans. Nel film del 2010 Rapunzel, Mandy Moore (This Is Us) ha doppiato Rapunzel e Zachary Levi (Shazam) ha doppiato Flynn Rider.

La Disney ha annunciato per la prima volta i piani per un live-action di Rapunzel nel dicembre 2024, con il coinvolgimento del regista di The Greatest Showman, Michael Gracey. La produzione dovrebbe iniziare alla fine di quest’anno, ma non è stata ancora annunciata una data ufficiale per l’uscita del remake live-action. Molti sono entusiasti della notizia del casting di Kathryn Hahn, che i fan considerano la scelta “perfetta” per il personaggio dopo la sua interpretazione di una strega nella serie Agatha All Along dell’MCU e in WandaVision al fianco di Elizabeth Olsen.

LEGGI ANCHE: “Tutti amano Flynn”: Milo Manheim racconta la pressione di interpretare Flynn Rider nel live-action di Rapunzel

Kathryn Hahn su Agatha All Along: “Le storie sono un organismo reale, vivo, che respira”

0

Arriverà su  Disney+ a partire dal 19 settembre con i primi due episodi Agatha All Along, la serie Marvel/Disney è che più di ogni altra nel tempo recente ha fatto della comunicazione ingannevole il suo marchio di fabbrica. Questo perché si è deciso di sfruttare la natura appunto maliziosa e ingannevole della sua protagonista, quell’Agatha Harkness che in WandaVision aveva dato del filo da torcere alla sofferente Wanda di Elizabeth Olsen.

E proprio per riportare sul piccolo schermo Agatha, è stata chiamata Kathryn Hahn, la sua interprete originale che avevamo lasciata sola e senza poteri a Westview, lì dove la potente Scarlet Witch l’aveva confinata, privata della sua malizia e delle sue doti.

Kathryn Hahn è la splendida protagonista di Agatha All Along

Abbiamo incontrato Kathryn Hahn in occasione del press tour di Agatha All Along e in questa occasione l’attrice ha confermato tutto il suo amore per il personaggio che Marvel le ha affidato.

“Amo così tanto questo personaggio, e gran parte di quello che abbiamo visto di lei in Wandavision era una messa in scena. Lei stessa è una grande performer, e abbiamo continuato a definirla come una cipolla che perde uno strato di volta in volta – ha spiegato Hahn – Quindi, abbiamo dovuto cercare di individuare quello che c’era sotto, e ci siamo impegnati a spogliarla di quegli strati difensivi che che si era costruita intorno nel corso dei secoli. Sapete, pur avendo una spetto fantastico non è giovanissima!”.

E sempre che da attrice questo processo abbia particolarmente coinvolto l’attrice: “Sono stata costretta ad andare sempre più a fondo, e per un’attrice è importante avere la possibilità di masticare un personaggio. Lavorare con Jac (Schaeffer, sceneggiatrice e regista della serie, ndr) è stato semplicemente grandioso, mi sono sentita subito in sintonia con WandaVision. Riuscivo a sentire le parole che aveva scritto sulla pagina. Conoscevo il ritmo. Conoscevo il tono, quindi tutto il processo, per quanto impegnativo, mi è parso naturale.”

Ma Agatha All Along non è solo la storia della protagonista, è uno show corale che comprende Joe Locke, Sasheer Zamata, Ali Ahn, Debra Jo Rupp, Patti LuPone e Aubrey Plaza. Per Kathryn Hahn “c’era come un potere quando eravamo tutti insieme sul set, il che ha reso tutta la lavorazione piuttosto eccitante. Era come se ogni singola persona avesse davvero un super potere, una tale forza.”

La serie è stata protagonista di una presentazione in grande stile al D23, dove è stato presentato anche il brano principale della colonna sonora, interpretato dalle protagoniste. In merito a quel momento, Kathryn Hahn ha spiegato: “Ricordo che a un certo punto, mentre camminavamo su quel palcoscenico, sentivo come se la mia testa toccasse il soffitto. Eravamo così grandi ed è stata una sensazione davvero emozionante.”

“L’energia lì dentro era incredibile – prosegue, raccontando l’accoglienza che lei e i suoi compagni di cast hanno ricevuto in occasione della Convention – È stato davvero divertente, e penso che ne sia valsa la pena anche solo per sentire quel tipo di amore ed eccitazione verso di noi sul palco. Voglio dire, abbiamo camminato attraverso una fitta nuvola di nebbia!” Spiega, raccontando di come sono entrate in scena per la loro esibizione.

Infine, l’attrice ha commentato il lavoro svolto insieme a Jac Schaeffer, con la quale aveva già collaborato in misura minore in WandaVision: “Sono molto felice che questa volta sono riuscita a essere diretta da Jac, perché con Wandavision non ci eravamo riuscite nonostante avesse scritto quella serie così bella. È incredibile lavorare con lei e non vedo l’ora di farlo ancora. C’è qualcosa in questi mondi incredibili per cui devi davvero arrenderti a ciò che accade perché le storie sono un organismo reale, vivo, che respira. E tu devi davvero essere aperto alla sua scoperta, e pronto per connetterti con tutto ciò che accadrà.”

Agatha All Along arriverà il 19 settembre su Disney+ con i primi due episodi e poi con un episodio a settimana per otto settimane.

Kathryn Hahn scatena la sua strega interiore in una nuova immagine di Agatha All Along

0

Prendete i vostri cappelli da strega e le vostre scope: è stata rilasciata una nuova immagine di Agatha All Along, la serie in arrivo a settembre su Disney+. Mentre Agatha Harkness (Kathryn Hahn) rimette insieme i pezzi della sua vita dopo gli eventi di WandaVision, torna al suo potere con l’aiuto di una congrega che sembra stia mettendo insieme un membro alla volta. Parlando con Empire Magazine, la Hahn ha dichiarato che in questa nuova serie avremo uno sguardo più approfondito su Agatha. “L’abbiamo vista con tutta la sua spavalderia e la sua folle sicurezza”, spiega la Hahn. “Molto di Agatha è una performance. È stato eccitante arrivare al nocciolo della sua sfacciataggine, del suo sarcasmo e del suo trarre piacere dal dolore altrui. C’è qualcosa di rotto sotto questo, di grosso”.

Con la Hahn recitano Joe Locke, Aubrey Plaza, Patti LuPone, Debra Jo Rupp, Ali Ahn e Sasheer Zamata. Locke, in particolare, sembra essere importante per lo svolgimento dell’arco di Agatha. Secondo la showrunner Jac Schaeffer, “è [di Locke] l’idea di percorrere la Strada delle Streghe per recuperare i suoi poteri”. Per farlo, gli altri si affiancano al viaggio. “Bisogna mettere insieme una congrega”, spiega Schaeffer. “Come fa una strega di cui nessuno si fida a mettere insieme un gruppo di sorelle?”.

Credit Disney+ via Empire Magazine

Agatha All Along porta i fan sulla strada delle streghe

Il personaggio di Locke viene definito solo “Teen” al momento, e Locke tiene le labbra sigillate mentre i segreti della serie si svelano lentamente. “È un familiare; è come l’assistente della congrega”, spiega Locke. “Teen è un grande fan della stregoneria e delle streghe, quindi per lui essere preso sotto l’ala di Agatha Harkness e formare una congrega e percorrere la Strada delle Streghe è il suo sogno”. L’entusiasmo che si sprigiona da Locke si trasmette sicuramente al suo personaggio sullo schermo e viceversa. “È un fanboy e si trova nel suo elemento. Il che è molto divertente, perché lo ero anch’io!”.

La serie piacerà a coloro che si tengono aggiornati sulle prossime uscite Marvel dopo il grande successo al botteghino di Deadpool & Wolverine, a coloro che hanno apprezzato WandaVision (e sentono la mancanza di Wanda Maximoff ogni giorno) e a coloro che cercano una serie di avventure dark horror giusto in tempo per la stagione spettrale. Locke conferma i temi, ricordando un fatto accaduto durante la produzione. “Jac ha mandato a Kevin Feige una foto del set di Strada delle Streghe e lui ha risposto: ‘Oh mio Dio, stiamo facendo I Goonies’”. racconta Locke a Empire. “È quello che avevo detto:che stavamo facendo questa serie di avventure”.

Kathryn Hahn in trattativa per il ruolo di Madre Gothel in Rapunzel

0

Lo sviluppo del live-action di Rapunzel è ripreso nell’ottobre 2025 dopo una lunga pausa. Inizialmente era stata presa in considerazione Scarlett Johansson per il ruolo di Madre Gothel. Tuttavia, l’attrice ha dovuto rinunciare a causa di conflitti di programmazione dovuti a The Batman – II e al reboot di L’esorcista. La potenziale partecipazione della Johansson era stata accolta con grande entusiasmo. Tuttavia, molti fan hanno discusso sui social media sostenendo che Kathryn Hahn, che ha interpretato la strega Agatha Harkness in WandaVision e in Agatha All Along, sarebbe stata più adatta al ruolo della cattiva grazie alle sue ottime interpretazioni in quei ruoli.

Ora, come riportato da Deadline, sembra proprio che la Disney stia discutendo con Hahn affinché interpreti Madre Gothel nel prossimo adattamento live-action di Rapunzel. Gothel, come noto, è la cattiva del film d’animazione del 2010. Il personaggio ha rapito Rapunzel dopo che sua madre ha mangiato un fiore che le ha permesso di mantenere la giovinezza durante la gravidanza. Avendo perso la sua fonte di eterna bellezza, ha portato via la principessa dai suoi genitori quando era ancora una bambina, in modo da poter usare i suoi capelli per mantenersi giovane.

Il recente sviluppo su Hahn arriva poco dopo che la Disney ha confermato gli attori che interpreteranno i ruoli principali nel live-action. Teagan Croft, nota soprattutto per il suo ruolo in Titans, è stata scelta per interpretare Rapunzel, mentre Milo Manheim della serie Zombies interpreterà Flynn Rider, l’affascinante criminale e interesse amoroso della principessa. Il regista di The Greatest Showman, Michael Gracey, è stato scelto per dirigere Rapunzel.

La sceneggiatura dell’adattamento live-action è stata scritta da Jennifer Kaytin Robinson (Thor: Love and Thunder). Il film d’animazione originale è considerato una delle migliori fiabe moderne della Disney. Al momento della sua uscita, ha incassato quasi 592 milioni di dollari al botteghino mondiale. Ha anche ricevuto una nomination all’Oscar per la migliore canzone originale (I See the Light di Alan Menken e Glenn Slater).

Il potenziale coinvolgimento di Hahn potrebbe dunque portare un pubblico completamente nuovo al film, dato che è spesso acclamata come una delle attrici più versatili dell’MCU. È stata anche nominata per diversi Emmy Awards, tra cui Miglior attrice non protagonista in una serie comica (The Studio), Miglior attrice protagonista in una serie limitata o antologica o in un film (Tiny Beautiful Things) e Miglior attrice non protagonista in una serie limitata o in un film (WandaVision).

Kathryn Bigelow: tre giovani star per il suo prossimo film

0

L’acclamata regista Kathryn Bigelow si prepara a girare il suo prossimo film al momento senza titolo e che sarà girato a Detroit. Ebbene oggi Variety rivela che saranno tre giovani attori i protagonisti della prossima pellicola. Si tratta di Ben O’Toole, Will Poulter e Jack Reynor. I tre dunque si uniranno all’annunciato John Boyega che con ogni probabilità sarà il protagonista. 

La pellicola si baserà su una sceneggiatura scritta da Mark Boal e sarà prodotta da Annapurna  Pictures e racconterà delle devastanti rivolte di Detroit del 1967.

Il film è atteso per il 2017, in occasione del 50esimo anniversario dei tragici eventi, anche se non si hanno per ora alcuni dettagli in merito alla storia che sceglierà di raccontare la Bigelow in questo suo ritorno alla regia dopo il potente Zero Dark Thirty.

Via CS

Kathryn Bigelow: Netflix abbandona il suo prossimo film, Aurora

0
Kathryn Bigelow: Netflix abbandona il suo prossimo film, Aurora

Il New York Times conferma che Netflix non procederà più con la produzione di Aurora, il nuovo film di Kathryn Bigelow basato sull’omonima storia apocalittica di David Koepp. Annunciato due anni fa, il film cade sotto l’accetta dello streamer che sta rivedendo le sue strategie di produzione.

Questa notizia fa seguito anche all’abbandono, da parte di Netflix, del progetto animato di David Lynch ed entrambe le informazioni si allineano con la volontà di Dan Lin, nuovo chief content di Netflix, di mettere in cantiere prodotti per il pubblico e non opere di grandi autori. Dopo essere stata la casa di alcuni dei film più importanti degli ultimi anni, diretti tra gli altri da Martin Scorsese, Alfonso Cuaron e Jane Campion, lo streamer cambia rotta.

Netflix ha ancora in ballo progetti con Noah Baumbach e con David Fincher, che forse verranno portati a termine, visto che sono in essere, ma per quanto riguarda Aurora di Kathryn Bigelow, in produzione del 2022, il film deve trovare un’altra casa. Kathryn Bigelow non dirige un film dal 2017, quando uscì Detroit.

“Ad Aurora, nell’Illinois, Aubrey Wheeler mentre affrontato insieme al figlio adolescente ribelle le conseguenze di un divorzio da un ex marito violento e criminale, una catastrofe climatica azzera l’energia spegnendo gran parte del mondo. Una tempesta solare ha tolto energia quasi ovunque”, si legge nella sinossi. “Improvvisamente, tutti i problemi diventano i problemi di tutti e Aubrey deve assumere il ruolo di feroce protettrice del suo quartiere suburbano. Dall’altra parte del paese nel frattempo vive il fratello separato di Aubrey, Thom. Un CEO della Silicon Valley straordinariamente ricco e nevroticamente preparato, ha intenzione di superare la crisi in un bunker dorato nel deserto che ha costruito per il massimo del comfort e della sicurezza. Ma la complicata storia tra i fratelli è tutt’altro che finita, e quella che sembra la fine del mondo è solo l’inizio di diversi calcoli attesi da tempo, a cui non tutti sopravviveranno…”

Kathryn Bigelow sull’urgenza del suo thriller sulla guerra nucleare

La regista Kathryn Bigelow vuole che il suo nuovo film, A House of Dynamite, suoni l’allarme sui pericoli delle armi nucleari. Il teso thriller politico, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia e interpretato da Idris Elba e Rebecca Ferguson, segue i funzionari della Casa Bianca che si affannano per affrontare un imminente attacco missilistico contro gli Stati Uniti.

“Spero che il film sia un invito a decidere cosa fare di tutte queste armi”, ha dichiarato Bigelow durante la conferenza stampa ufficiale. “La mia risposta sarebbe quella di avviare una riduzione degli arsenali nucleari. In che modo annientare il mondo può essere una buona misura di difesa?” Bigelow ha continuato: “Questo è un problema globale, la situazione attuale con le armi nucleari. Certo, la speranza contro ogni speranza è che un giorno riusciremo a ridurre le scorte nucleari. Ma nel frattempo, viviamo davvero in una casa di dinamite”.

A House of Dynamite è il primo film di Kathryn Bigelow a otto anni dal dramma storico poliziesco Detroit del 2017 con John Boyega. L’ultima volta che ha partecipato a Venezia è stato con il thriller sulla guerra in Iraq The Hurt Locker del 2008, accolto con una standing ovation di 10 minuti. Con quel film, oltre a vincere l’Oscar per il miglior film, Bigelow è diventata la prima donna a vincere l’Oscar per la migliore regia.

Kathryn Bigelow ritorna alla regia per Aurora, film Netflix

0
Kathryn Bigelow ritorna alla regia per Aurora, film Netflix

A quasi cinque anni dall’uscita nelle sale del film drammatico Detroit, la vincitrice dell’Oscar Kathryn Bigelow sta finalmente tornando dietro la macchina da prese per dirigere un film drammatico per Netflix. Kathryn Bigelow ha ufficialmente firmato per dirigere e produrre l’adattamento cinematografico di Aurora, basato sul romanzo thriller di sopravvivenza dell’acclamato scrittore David Keopp, noto sceneggiatore di successo.

Kathryn Bigelow è meglio conosciuta per il suo lavoro in The Hurt Locker del 2008 e in Zero Dark Thirty del 2012, con il primo che le è valso un Oscar come miglior regista. Questo segna l’ultima collaborazione di Bigelow con lo streamer dopo essere stata produttrice esecutiva del film d’azione del 2019 Triple Frontier.

Il film Aurora di Netflix sarà incentrato su personaggi che stanno affrontando il crollo dell’ordine sociale, ambientato in una catastrofica crisi di potere mondiale. Descritto come una storia ricca di suspense, il secondo romanzo di Koepp sarà pubblicato il 7 giugno da  HarperCollins.

“Ad Aurora, nell’Illinois, Aubrey Wheeler mentre affrontato insieme al figlio adolescente ribelle le conseguenze di un divorzio da un ex marito violento e criminale, una catastrofe climatica azzera l’energia spegnendo gran parte del mondo. Una tempesta solare ha tolto energia quasi ovunque”, si legge nella sinossi. “Improvvisamente, tutti i problemi diventano i problemi di tutti e Aubrey deve assumere il ruolo di feroce protettrice del suo quartiere suburbano. Dall’altra parte del paese nel frattempo vive il fratello separato di Aubrey, Thom. Un CEO della Silicon Valley straordinariamente ricco e nevroticamente preparato, ha intenzione di superare la crisi in un bunker dorato nel deserto che ha costruito per il massimo del comfort e della sicurezza. Ma la complicata storia tra i fratelli è tutt’altro che finita, e quella che sembra la fine del mondo è solo l’inizio di diversi calcoli attesi da tempo, a cui non tutti sopravviveranno…”

La sceneggiatura sarà scritta anche da Keopp, noto soprattutto per aver scritto numerosi film di successo come Jurassic Park, Mission: Impossible, Spider-Man, Panic Room, War of the Worlds e Angels & Demons. Aurora sarà prodotta anche da Greg Shapiro e Gavin Polone.

Kathryn Bigelow commenta il finale divisivo di A House Of Dynamite

Il punto che sta facendo più discutere di A House of Dynamite di Netflix (La nostra recensione), diretto dalla regista premio Oscar per The Hurt Locker Kathryn Bigelow, è il finale. Il thriller politico segue la risposta del governo e dell’esercito degli Stati Uniti a un imminente attacco missilistico nucleare, lanciato da un paese sconosciuto, mostrando i complessi processi e il processo decisionale in questa situazione potenzialmente inutile.

Tuttavia, l’ambiguo finale di A House of Dynamite non mira a soddisfare il pubblico. Dopo che la linea temporale si resetta due volte, raccontando di tre gruppi di personaggi nella mezz’ora che precede la detonazione, il film termina prima che il missile colpisca effettivamente Chicago e che il Presidente degli Stati Uniti (Idris Elba) prenda una decisione ufficiale sullo schermo su quale sarà la risposta del Paese.

A House of Dynamite mostra efficacemente come il Presidente degli Stati Uniti si trovi in ​​una situazione impossibile e debba scegliere tra accettare la perdita di un’intera città o rischiare di dare il via alla fine del mondo.

Ora, Kathryn Bigelow ha risposto alle divisioni del pubblico sulla conclusione potenzialmente frustrante del film, affermando che riflette il messaggio che intendeva trasmettere. Bigelow dice a Netflix: “Voglio che il pubblico esca dal cinema pensando: ‘OK, cosa facciamo adesso?'”. È un leggero passaggio da un racconto ammonitore che si conclude con una nota cupa a uno con un finale poco definito, per motivare le persone a evitare questa situazione nella realtà.

Bigelow continua: Questo è un problema globale e, naturalmente, spero che un giorno ridurremo le scorte nucleari. Ma nel frattempo, viviamo davvero in una casa di dinamite. Ho ritenuto fosse fondamentale diffondere queste informazioni, in modo da poter avviare un dialogo. È questa l’esplosione che ci interessa: il dialogo che le persone avranno sul film dopo la sua uscita.

A House of Dynamite
Credits Netflix 2025

È stato anche sottolineato che A House of Dynamite mira a mostrare come anche le persone più qualificate non siano realmente preparate ad affrontare la capacità distruttiva delle armi nucleari. In questo, A House of Dynamite riesce, mostrando come i funzionari governativi gestiscano tutto con professionalità ma siano comunque sotto shock. Lo sceneggiatore Noah Oppenheim racconta a Netflix:

Uno degli aspetti più importanti che volevamo evidenziare realizzando questo film è quanto poco tempo avrebbe avuto il governo degli Stati Uniti, o qualsiasi altro governo, per rispondere a un attacco nucleare. Durante quegli stessi 18 minuti, volevamo mostrare cosa stava accadendo nell’intero apparato governativo.

Il film è stato elogiato per la sua rappresentazione assolutamente terrificante del potenziale effetto domino di più paesi in possesso di un arsenale nucleare. Il fittizio Presidente degli Stati Uniti valuta di reagire quando i suoi consiglieri gli fanno notare che potrebbero arrivare altri missili, ma questo causerebbe vittime altrove su una scala senza precedenti.

Il thriller di Netflix ha sicuramente avviato un dibattito, soprattutto dopo che il Pentagono stesso ha criticato A House of Dynamite per aver presumibilmente affermato che il sistema di difesa missilistica americano ha molte meno probabilità di successo di quanto non abbia in realtà.

Kathryn Bigelow ci racconta la sua Zero Dark Thirty

Kathryn Bigelow ci racconta la sua Zero Dark Thirty

L’orgoglio americano non poteva non partorire un film sull’uccisione del suo nemico numero uno degli ultimi vent’anni: Osama Bin Laden. Il 19 dicembre 2012 e in Italia il 10 gennaio 2013 arriverà nelle sale italiane Zero Dark Thirty, che racconta proprio le gesta della Navy SEAL che il 2 maggio 2011, alle 00:05 ora locale, ha rintracciato e ucciso il numero uno di Al Qaeda.

Kathryn Bigelow al lavoro su un film su Bowe Bergdahl

0

Kathryn BigelowKathryn Bigelow e il suo stretto collaboratore, il co-sceneggiatore Mark Boal, hanno già portato sul grande schermo con successo due importanti episodi della storia militare americana recente, con The Hurt Locker eZero Dark Thirty.

Adesso la regista premio Oscar si starebbe interessando ad una storia di Bowe Bergdahl, soldato americano catturato dai Talebani e tenuto prigioniero per cinque anni, fino a pochi giorni fa, in cambio del rilascio di cinque astaggi. Considerando i precedenti temi trattati dalla Bigelow, la notizia sembra quasi normale, se non fosse che la Fox Searchlight ha in cantiere un progetto sullo stesso tema, acquistando i diritti dell’inchiesta sul caso “America’s Last Prisoner of World”, condottada Michael Hasting reporte di Rolling Stone morto in un incidente stradale l’anno scorso. Questo progetto è stato affidato a Todd Field che scriverà e dirigerà.

Per quanto riguarda il progetto parallelo della Bigelow, non sappiamo se la regista darà precedenza a questo film, data la concorrenza, o se procederà con The True American, film già precedentemente annunciato.Fonte: Empire

Kathryn Bigelow a lavoro su un crime drama ambientato a Detroit

0

A quattro anni da Zero Dark Thirty, Kathryn Bigelow tornerà dietro la macchina da presa per un crime drama ambientato a Detroit. A finanziare il progetto Megan Ellison di Annapurna Pictures. Le riprese cominceranno la prossima estate.

Il film racconterà le devastanti rivolte di Detroit del 1967 e per adesso nessuno studio si è fatto avanti pre sostenere il progetto che però dovrebbe uscire al cinema nel 2017.

La Bigelow torna quindi a fare squadra non solo con Megan Ellison, ma anche con Mark Boal. La collaborazione trai tre ha già portato alla luce The Hurt Locker, vincitore di sei premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia alla Bigelow (unica donna a vincere il premio nella storia di Hollywood), e Zero Dark Thirty, nominato a cinque premi Oscar, tra cui miglior film e miglior sceneggiatura.

Fonte: Variety

Kathleen Turner nel sequel di “Scemo e Più Scemo”

0

 Kathleen TurnerLe ultime notizie riguardanti Dumber & Dumber To, l’attesissimo sequel di Scemo & Più Scemo, rivelano l’ingresso di Kathleen Turner all’interno del cast. A svelare la notizia è la rivista Variety, secondo la quale sarà proprio l’attrice del serial Californication e storica voce di Jessica Rabbit ad affiancare in un ruolo ancora non ben precisato i colleghi Jim Carrey e Jeff Daniels che ritorneranno sul grande schermo nelle vesti dei due svitati amici Lloyd ed Harry. L’inizio delle riprese è atteso per settembre, anche se sono poche le notizie trapelate riguardo la trama. I Rumors indicherebbero che vedremo Harry e Lloyd ancora una volta in viaggio per gli Stati Uniti, ma questa volta in cerca di un rene per un membro della famiglia illegittima di Harry. I fratelli e registi Peter e Bobby Farrelly ritorneranno al timone ed alla sceneggiatura anche in questo secondo capitolo, nonostante non ci siano ancora conferme definitive sull’inizio dei lavori da parte degli studios della Universal, che hanno recentemente ripreso in mano il progetto. Nel corso degli ultimi tempi, comunque, l’attesa dei fan del primo capitolo è cresciuta ed è per questo che i fratelli Farrelly si stanno dedicando con grande impegno alla stesura del copione.

Seguito dell’acclamata commedia Scemo & Più Scemo, Dumber & Dumber To attende di prendere vita dal lontano 1994, anno di produzione della pellicola originale seguita da un’improbabile prequel nel 2003. Giunti a questo punto, non resta che attendere gli eventuali e prossimi sviluppi della produzione per capire se e quando effettivamente cominceranno le riprese e per avere chiarimenti inerenti il ruolo che sarà interpretato da Kathleen Turner  nel film.

Fonte: www.cinemablend.com

Kathleen Rose Perkins e il suo ruolo nell’esordio di Diablo Cody

0

Giunta alla notorietà grazie alla serie tv Episodes, giunta alla seconda stagione (dopo un inizio carriera fatto di varie partecipazioni ad altre serie e film per la tv), Kathleen Rose Perkins avrà la possibilità di mostrare le sue doti nell’esordio alla regia di Diablo Cody, ancora senza titolo.

In una recente intervista rilasciata a Collider, Perkins ha spiegato che il suo ruolo sarà quello di una malridotta prostituta, in quel di Las Vegas, dove è ambientata la vicenda, che vede protagonista una donna (interpretata da Julianne Hough) che rinuncia alla propria fede cattolica e poi giunge nella ‘capitale del vizio’ per una notte a base di dissolutezze durante la quale si imbatterà in una variegata serie di personaggi, tra cui appunto quello interpretato da Kathleen Rose Perkins. La Perkins ha affermato di essere rimasta entusiasta del copione fin dal primo provino, registrato in gennaio a Londra, nonostante che la sua parte si riduca a un paio di scene. In seguito si è recata a New Orleans per girare, parlando con entusiasmo dell’esperienza.

Fonte: Collider

Kathleen Kennedy sostituirà George Lucas alla Lucasfilm

0

George Lucas è pronto per ritirarsi e si sta allontanando dalla Lucasfilm: ha infatti nominato la produttrice Kathleen Kennedy

Kathleen Kennedy rivela quali film di Star Wars sono “ancora in vita”

0

Kathleen Kennedy, che presto lascerà la carica di presidente della Lucasfilm, ha rivelato quali film di Star Wars sono “ancora in qualche modo vivi” mentre si prepara a passare il testimone al direttore creativo Dave Filoni e al vicepresidente esecutivo della Lucasfilm Lynwen Brennan. Kennedy, presidente della Lucasfilm dal 2012, ha infatti supervisionato il ritorno di Star Wars sul grande schermo e la sua incursione nella TV live-action.

Non si può negare il continuo successo finanziario di Star Wars. Ciononostante, nel corso degli anni il franchise ha dovuto affrontare una serie di critiche creative, con la trilogia sequel che ha diviso la fervente base di fan. Ora, mentre Kennedy si prepara a lasciare l’incarico, resta da vedere quanti dei progetti precedentemente annunciati siano ancora in cantiere e se quelli bloccati in un limbo di sviluppo possano essere resuscitati.

Rian Johnson era pronto a dirigere una nuova trilogia di Star Wars; più recentemente anche Simon Kinberg è stato scelto per dirigerne una. Poi c’è il film L’alba degli Jedi di James Mangold, annunciato allo Star Wars Celebration 2023, la sceneggiatura di Taika Waititi, il progetto su Lando di Donald Glover, che continua a languire, e altro ancora. Quando Deadline le ha chiesto come stavano procedendo alcuni progetti durante la sua intervista di addio, Kennedy ha risposto: “Devo stare attenta a cosa dico”.

Jim Mangold e Beau Willimon hanno scritto una sceneggiatura incredibile, ma è decisamente fuori dagli schemi ed è in sospeso. Taika ha consegnato una sceneggiatura che trovo esilarante e fantastica. Non è solo una mia decisione, soprattutto ora che sto per lasciare l’incarico. Donald Glover ha consegnato una sceneggiatura. E, come avete letto, Steven Soderbergh e Adam Driver hanno consegnato una sceneggiatura scritta da Scott Burns. Era semplicemente fantastica. Tutto è possibile se qualcuno è disposto a correre il rischio“.

Nell’ottobre 2025, Adam Driver ha rivelato che lui, Steven Soderbergh e Scott Burns avevano sviluppato una sceneggiatura intitolata The Hunt for Ben Solo, ambientata dopo gli eventi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker. La notizia ha causato una valanga di sostegno al progetto, con i fan che hanno organizzato campagne e cartelloni pubblicitari per convincere la Disney della necessità di un film su Ben Solo, dopo la sua morte sacrificale per salvare Rey.

Kennedy ha dunque confermato che The Hunt for Ben Solo, così come il progetto L’alba degli Jedi di Mangold – un film che esplora le origini dei Jedi 25.000 anni prima della saga di Skywalker – erano entrambi “davvero in secondo piano”, mentre le sceneggiature scritte da Taika Waititi e Donald Glover di Solo sono “ancora in qualche modo vive”. “Spetterà al nuovo team decidere”, ha detto Kenney.

Sorprendentemente, non è stato fatto alcun riferimento al ritorno di Daisy Ridley nei panni di Rey Skywalker. Il film dal titolo provvisorio New Jedi Order è stato annunciato insieme al film di Mangold allo Star Wars Celebration 2023, con Sharmeen Obaid-Choy alla regia. A dicembre, Ridley ha dichiarato a IGN che il film “varrà l’attesa” e che ha fiducia nei creativi che lo stanno sviluppando.

La trilogia di Johnson è invece stata messa in secondo piano qualche tempo fa, in seguito al suo investimento nella serie Knives Out. Tuttavia, Kennedy ritiene anche che sia stato “spaventato” dalle critiche negative online seguite a Star Wars: Gli ultimi Jedi.

Penso che Rian abbia realizzato uno dei migliori film di Star Wars”, ha detto Kennedy a Deadline. “È un regista brillante e si è spaventato. Questa è la parte difficile. Quando le persone entrano in questo mondo, tutti i registi e gli attori mi chiedono: ‘Cosa succederà?’. Sono un po’ spaventati“.

Durante l’intervista, Kennedy ha però confermato che la trilogia di Kinberg (X-Men: Conflitto finale, Mr. & Mrs. Smith) è ancora in fase di sviluppo, con lo sceneggiatore e il produttore attualmente al lavoro sulle revisioni. “Sta lavorando proprio ora. Ha scritto qualcosa che abbiamo letto ad agosto, ed era molto buono, ma non era ancora pronto. Abbiamo praticamente stravolto la storia e poi abbiamo dedicato molto tempo alla sceneggiatura, che ha finito letteralmente circa quattro settimane fa. È una sceneggiatura molto dettagliata, di circa 70 pagine. Quindi dovrebbe darci qualcosa a marzo”.

Il presidente della Lucasfilm ha poi rivelato che Filoni e Brennan sono interessati al lavoro di Kinberg (Filoni e Kinberg hanno già lavorato insieme a Star Wars Rebels). “So che Dave e Lynwen sono molto d’accordo con quello che sta facendo Simon, e sarebbe una nuova trilogia. Nella linea temporale delle cose, questo ci porta ben oltre il 2030. Quindi questo è davvero il prossimo passo”.

La passione di Kennedy per tutti questi concetti è evidente, ma lei stessa ha spiegato perché alcuni sono stati accantonati o cancellati del tutto: “Ricordo che quando ho iniziato questo lavoro, la prima cosa che Bob Iger mi ha detto è stata: ‘Sii audace’. Mi è sempre piaciuto questo consiglio, perché penso che bisogna essere audaci e disposti a correre dei rischi con le persone e con le idee. Altrimenti si finisce per fare sempre le stesse cose. In questo momento viviamo in un’epoca in cui le aziende sono molto avverse al rischio, e lo capisco”.

Sento tutte le conversazioni. Devono soddisfare Wall Street, e lo capisco, ma credo anche che questo sia ciò che contribuisce alla scomparsa delle cose, in definitiva. Penso semplicemente che bisogna correre questi rischi. Tutto quello che ti ho appena detto è un po’ un azzardo, perché nessuno di quei registi sta semplicemente cercando di fare le solite cose. Questo mi entusiasma, ma lo studio è nervoso al riguardo, ed è più o meno questa la situazione attuale”.

Come noto, Star Wars tornerà al cinema per la prima volta dopo sette anni questo maggio, con The Mandalorian e Grogu che fanno il loro salto sul grande schermo. La seconda stagione di Ahsoka di Filoni dovrebbe arrivare su Disney+ entro la fine dell’anno. Star Wars: Starfighter di Shawn Levy e Ryan Gosling uscirà invece nel 2027, la prima storia di Star Wars ambientata dopo gli eventi della trilogia sequel. Chiaramente, ci sono molte novità Star Wars da attendere nei prossimi anni.

Kathleen Kennedy fuori dalla Lucasfilm? [Rumor]

0

La voce diffusa nelle ultime ore da Dork Side of The Force sembrerebbe azzardare che Kathleen Kennedy lascerà la presidenza della Lucasfilm il prossimo settembre, dopo aver guidato l’azienda per sei anni e rilanciato il franchise di Star Wars in seguito all’acquisizione dei diritti cinematografici di George Lucas da parte della Disney.

Ovviamente si tratta di un rumor non ancora confermato, e trattandosi di fonti non del tutto attendibili consigliamo di prenderlo con le pinze.

Di seguito però riportiamo la trascrizione della newsletter di The Ankler da cui è stata estrapolato un passaggio relativo alla dipartita della Kennedy:

Katleen Kennedy lascerà la Lucasfilm?

Mentre Kathleen Kennedy ha lavorato per rilanciare il franchise e sollevarlo dall’abisso in cui era finito con la trilogia prequel di Lucas, trasformandola in una forza culturale ancora più grande, alcuni pensano che sia arrivato il momento di cambiare qualcosa ai vertici e di respirare aria nuova “.

Non è un mistero il poco “apprezzamento” della schiera dei fan storici di Star Wars verso l’operato degli ultimi anni, specialmente dopo l’uscita di Gli Ultimi Jedi e Solo: A Star Wars Story, atteggiamento poco condivisibile di poca apertura alle novità che però potrebbe gravare sul futuro della saga.  In ogni caso restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e vi terremo aggiornati.

Fonte: Dork Side of The Force

Kathleen Kennedy dice che “molte donne che entrano in STAR WARS hanno difficoltà” a causa della fanbase “dominata dagli uomini”

0

Ogni fandom ha la sua parte di elementi tossici, ma probabilmente è giusto dire che Star Wars dell’era Disney ha subito più negatività e contraccolpi da parte di un certo contingente di fan rispetto a qualsiasi altro franchise negli ultimi anni.

Ci si aspettava che Daisy Ridley fosse annunciata come protagonista di Star Wars: Il Risveglio della Forza, ma le reazioni sono aumentate quando il suo personaggio, Rey, è stato considerato una “Mary Sue”. La tossicità ha probabilmente raggiunto un picco quando la Rose Tico di Kelly Marie-Tran è stata introdotta ne Gli ultimi Jedi, ma la percezione generale tra alcuni fan che Star Wars sia diventato troppo ruffiano nella sua rappresentazione e inclusività continua.

Con The Acolyte: La Seguace – una nuova serie Disney+ della showrunner Leslye Headland con un cast prevalentemente femminile – all’orizzonte, l’amministratore delegato di Lucasfilm Kathleen Kennedy ha riconosciuto che salire a bordo del franchise può essere un’esperienza “terrificante” per le registe e le attrici.

Cosa ha detto Kathleen Kennedy sui fan di Star Wars

Operare all’interno di questi franchise giganteschi, con i social media e il livello di aspettative, è terrificante”, ha dichiarato al New York Times. “Credo che Leslye abbia avuto qualche difficoltà. Penso che molte delle donne che entrano in Star Wars abbiano difficoltà a sopportarlo. Essendo la base dei fan così dominata dagli uomini, a volte vengono attaccate in modi che possono essere piuttosto personali. Io credo che la narrazione debba essere rappresentativa di tutte le persone. Per me è una decisione facile”.

Per quanto riguarda la Headland, lei comprende la frustrazione dei fan per la direzione che ha preso il franchise di Star Wars, ma ritiene che chiunque oltrepassi la linea dell’odio non sia un vero fan.

Come fan, so quanto sia stata frustrante la narrazione di Star Wars in passato. L’ho provato io stesso“, ha detto. “Sono convinto della mia empatia nei confronti dei fan di Star Wars. Ma voglio essere chiara. Chiunque si dedichi al bigottismo, al razzismo o all’odio… non lo considero un fan”.

Chi è il cast di Star Wars: The Acolyte?

Star Wars: The Acolyte è scritto e prodotto esecutivamente da Leslye Headland (Russian Doll), che sarà anche showrunner. Insieme alla Stenberg ci sono Lee Jung-jae (Squid Game), Dafne Keen (His Dark Materials), Rebecca Henderson (Inventing Anna), Dean-Charles Chapman (1917), Carrie-Anne Moss (The Matrix), Manny Jacinto (The Good Place), Jodie Turner-Smith (After Yang), Charlie Barnett (Russian Doll) e l’ex stao della trilogia sequel di Star Wars, Joonas Suotama, che interpreta un nuovo personaggio sotto forma di maestro Jedi Wookiee.