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Kevin Feige sulle nuove serie Marvel: “Avranno un approccio diverso dai film”

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Come annunciato pochi giorni fa, la Disney si prepara a sfidare il grande colosso dello streaming mondiale Netflix inaugurando la propria piattaforma con tre serie televisive dedicate ai personaggi di LokiScarlet WitchFalcon e il Soldato d’Inverno. A diffondere la notizia è stato Variety nelle scorse settimane, spiegando che questi progetti andranno a comporre il palinsesto del nuovo servizio streaming in arrivo nel 2019.

Sull’argomento è intervenuto finalmente anche Kevin Feige, che a quanto pare dovrebbe ricoprire lo stesso ruolo di produttore e supervisore, anticipando qualche dettaglio sull’approccio allo storytelling dei nuovi progetti:

Per ora non c’è ancora nulla di ufficiale, quindi non posso dire molto a riguardo, tranne il fatto che aggiungeremo alla piattaforma digitale Disney dei contenuti, ed è una cosa davvero entusiasmante per noi. Ci darà l’opportunità di raccontare storie che non siamo in grado di portare sul grande schermo a causa dei tempi stretti, e queste serie avranno una narrativa molto più lunga proprio come nei fumetti. Sempre cercando di mantenere intatta la cosiddetta ‘esperienza cinematografica’, per noi della Marvel estremamente fondamentale”.

È probabile che nelle miniserie torneranno tutti gli interpreti dei personaggi già portati sul grande schermo, ovvero Tom HiddlestonElizabeth OlsenAnthony Mackie e Sebastian Stan, mentre per quanto riguarda Scarlet Witch sembra che la Disney abbia programmato l’ingresso di un altro supereroe, e il nome corrisponde nientemeno che al suo compagno nel MCU VisionePaul Bettany potrebbe ricoprire un ruolo di rilievo nella serie dedicata a Wanda Maximoff e che questa potrebbe in definitiva diventare uno show sulla coppia di supereroi Marvel.

L’ipotesi avrebbe perfettamente senso, visto che tra gli eventi di Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War i due personaggi sono stati indirizzati verso una relazione amorosa come nei fumetti, ed è possibile che nella serie questo scenario porti alla nascita dei gemelli Wiccan e Speed, due membri chiave degli Young Avengers.

Fonte: The Hollywood Reporter

Kevin Feige sulla rinnovata collaborazione con Sam Raimi a 20 anni da Spider-Man

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Kevin Feige ha rilasciato una lunga intervista a Rotten Tomatoes in cui, oltre a parlare naturalmente di Black Widow, ha avuto modo di affrontare tutta una serie di argomenti “caldi” relativi al passato, al presente e al futuro del MCU, come l’accordo con la Sony, il sequel di Black Panther, un possibile crossover con lo SPUMC e persino il debutto del Mandarino nell’attesissimo Shang-Chi.

Tuttavia, nel corso della medesima intervista, il presidente dei Marvel Studios ha avuto l’opportunità di riflettere anche con la rinnovata collaborazione con il regista Sam Raimi per Doctor Strange in the Multiverse of Madness, dal momento che all’epoca del primo Spider-Man diretto da Raimi nel 2002, Feige era già un collaboratore di Avi Arad, produttore esecutivo del film.

“Tutto ciò che facciamo ai Marvel Studios lo facciamo pensando dal punto di vista del pubblico: come possiamo fare per far sentire il pubblico in un determinato modo? Come possiamo evocare quel determinato tipo di emozione? Sento di averlo imparato guardando Sam Raimi lavorare ai film di Spider-Man”, ha raccontato il boss della Casa delle Idee. “Sono stato veramente fortunato a trovarmi su quei set e a lavorare insieme all’ex capo dei Marvel Studios, Avi Arad. Ora mi trovo io nella medesima posizione… È come se un cerchio si fosse chiuso, dal momento che Sam è tornato a lavorare per noi su Doctor Strange, personaggio che, insieme a Spider-Man, è stato co-creato da Steve Ditko e che è anche uno dei suoi proferiti.”

Poi ha aggiunto: “Davvero, è semplicemente emozionante vedere Sam lavorare di nuovo per noi e mettere il suo marchio sul sequel di Doctor Strange. E per tutti coloro che conoscono quel marchio, sanno quanto la cosa possa essere eccitante. Per chi invece non lo conosce, non vedo l’ora che vedano il film. Ne resteranno sbalorditi e penseranno: ‘Cos’altro ha fatto questo regista?’. Così andranno ad approfondire la sua filmografia e scopriranno che si tratta di Sam Raimi, uno dei migliori registi di tutti i tempi.”

Doctor Strange in the Multiverse of Madness vedrà Benedict Cumberbatch tornare nel ruolo di Stephen Strange. Diretto da Sam Raimi, il sequel vedrà anche Wanda Maximoff/Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) assumere un ruolo da co-protagonista dopo WandaVision.

La sceneggiatura del film porterà la firma di Jade Bartlett e Michael Waldron. Oltre a Cumberbatch e Olsen, nel sequel ci saranno anche Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo) e Xochitl Gomez (che interpreterà la new entry America Chavez).

Doctor Strange in the Multiverse of Madness arriverà al cinema il 25 marzo 2022. Le riprese sono partite a Londra a novembre 2020 e avranno luogo anche a New York, Los Angeles e Vancouver. Nel sequel dovrebbe apparire in un cameo anche Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi. Al momento, però, non esiste alcuna conferma in merito.

Kevin Feige sulla possibilità che gli X-Men si uniscano al MCU

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La trattativa tra Disney e Fox, che potrebbe portare tutte le proprietà cinematografiche della seconda nelle mani della prima, potrebbe avere un riscontro enorme per l’industria dei cinecomic in mano a Kevin Feige.

Il boss Marvel Studios ha infatti espresso di nuovo la sua opinione in merito a una possibile acquisizione, commentando in maniera sarcastica che, qualsiasi cosa avrebbe detto, si sarebbe trasformata in un milione di titoli di giornali.

Wolverine: lo zampino di Kevin Feige nel look di Hugh Jackman

Tuttavia, secondo la sua consueta generosità, Feige ha comunque dichiarato che la possibilità lo alletta e che, nel caso dovessero davvero chiudere un accordo con Fox, i personaggi dei Mutanti potrebbero entrare a pieno titolo nel nuovo MCU.

I titoli che formeranno la Fase quattro del Marvel Cinematic Universe sono ancora sotto segreto e sono 20, stando alle precedenti dichiarazioni dello stesso Feige, per cui potremmo anche aspettarci un colpo di coda e un annuncio molto interessante non appena l’accordo verrà firmato.

Kevin Feige avrebbe voluto un’eroina Marvel al cinema prima di Wonder Woman

Il prossimo appuntamento con il Marvel Cinematic Universe è Black Panther, che arriverà al cinema il 16 Febbraio 2018 e che forse porterà alla luce l’ultima Gemma dell’Infinito, la Gemma dell’Anima, che in molti credevano sarebbe spuntata in Thor: Ragnarok.

Fonte

Kevin Feige sul significato della morte nel Marvel Cinematic Universe

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Marvel Cinematic UniverseKevin Feige ha raccontato a Empire Magazine qualcosa di veramente interessante riguardo alvalore della morte all’interno del Marvel Cinematic Universe. In effetti sappiamo bene che la morte, nel mondo dei fumetti, è qualcosa di estremamente relativo, e giudicare da quello che è accaduto fino ad ora a Nick Fury e all’agente Coulson, sembra che la stessa cosa valga anche per il mondo cinematografico targato Marvel. Alla domanda in merito alla sorte di Fury in Captain America the Winter Soldier, e sull’eventualità di far morire realmente il personaggio, Feige ha risposto: “Non abbiamo mai considerato questa opzione. Forse in un momento iniziale del progetto, ma l’idea non è mai andata troppo oltre fino a che non si è avvicinata quella che poi è stata la scelta che avte visto nel film.”

In merito al fatto di far effettivamente morire qualche personaggio importante di Avengers Age of Ultron, Kevine Feige ha detto: “Non puoi mai saperlo. Prendiamo le nostre idee dai fumetti, e nei fumetti è come in una soap opera. Le persone muoiono, poi tornano a vivere. Con l’eccezione di zio Ben e di Bucky, anzi no, Bucky sta per tornare in effetti, e sarà straordinario. Quando è appropriato alla storia, sicuramente non esitiamo. Frigga ad esempio è morta, non tornerà. Ha avuto un bel funerale.”

In tutta onestà quindi, la morte nel Marvel Cinematic Universe sembra essere esattamente uguale a quella dei fumetti, reversibile e quasi mai definitiva.Fonte: CBM

Kevin Feige sul ritorno del Mandarino, Hulk e il “rimpianto” di Stan Lee

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Durante un Q&A lanciato dal forum Reddit Kevin Feige ha risposto a varie domande dei fan parlando del futuro del Marvel Cinematic Universe, della morte di Stan Lee e il suo ultimo cameo sul grande schermo, di alcuni retroscena relativi ai personaggi di Avengers: Endgame e alle loro imprese nel film, toccando poi misteri lasciati in sospeso nel corso del lungo racconto della Infinity Saga.

Uno di questi dubbi ancora irrisolti è lo stato del “vero” Mandarino, il villain annunciato in Iron Man 3 e presentato invece come un attore che stava soltanto interpretando la parte per conto di un terrorista che è là fuori, chissà dove, a governare i Dieci Anelli. Senza questo avversario, e senza questa organizzazione criminale, Tony Stark non sarebbe mai diventato un supereroe e non avrebbe mai costruito la sua prima armatura; ma cinque anni dopo il rilascio del cortometraggio All Hail the King che dimostrava l’esistenza del vero Mandarino, cosa ne è stato dei Ten Rings?

Sulla questione è intervenuto Feige dichiarando che si, potremmo vederli in azione insieme al loro leader nei prossimi anni nel MCU. Ovviamente la risposta del presidente dei Marvel Studios non è stata chiara su quale dei personaggi tornerà, tuttavia le speranze sembrano riaccese e abbiamo già un indizio su ciò che arriverà nella prossima fase del franchise.

Leggi anche – Kevin Feige: lo Yoda onnisciente del Marvel Cinematic Universe

Sui personaggi di Endgame, e in particolare la scelta di far indossare a Hulk il guanto dell’infinito per riportare indietro le vittime dello schiocco di Thanos, Feige è tornato a spiegare le caratteristiche e le conseguenze di quel gesto compiuto da Bruce Banner.

Dal momento che l’eroe è ora Smart Hulk, non soltanto si era reso abbastanza forte da impugnare il guanto, ma era anche in grado di resuscitare tutte le persone polverizzate riportandole in luoghi dove non sarebbero stati immediatamente in pericolo. Da qui arriva infatti la denominazione di “Smart Hulk”. È dunque possibile che Banner, una volta schioccate le dita, non abbia solo riportato indietro le vittime, ma anche in un posto sicuro.

Tra le domande dei fan c’è anche quella relativa alla morte di Stan Lee e al cameo di Endgame in cui il fumettista scomparso a Novembre recita nei panni di un hippie a bordo di una macchina d’epoca che arriva sfrecciando nella sede originale dello S.H.I.E.L.D. gridando “Fate l’amore, non la guerra!“. Come già raccontato, la scena è stata girata nell’estate del 2018, e da quanto dichiara Feige, Lee non ha mai visto il film montato:

Stan amava aspettare per vedere la versione finale durante la premiere, ma sfortunatamente stavolta non è riuscito a farlo con Endgame. Gli abbiamo consegnato la sceneggiatura completa il giorno in cui è arrivato sul set per girare il suo cameo.

Marvel Studios: tutte le rivelazioni di Kevin Feige sulla Fase 4

Fonte: Reddit

Kevin Feige sul futuro del MCU: “Non tutti i personaggi sono tornati a casa”

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Parlando con Entertainment Weekly, Kevin Feige, boss dei Marvel Studios, ha parlato del futuro del MCU e dei personaggi che potrebbero a breve entrare a farne parte, alla luce del recente accordo (ancora da finalizzare) con la Fox.

Secondo Feige, infatti, sono moltissimi i personaggi che “sono tornati a casa” e possono essere inseriti nell’Universo a cui appartengono, per le prossime avventure cinematografiche, ma ci sono ancora altri personaggi che devono essere ripresi, personaggi per cui sarà ancora difficile contrattare:

“Ci sono ancora dei personaggi che prevedono altri interessati coinvolti con cui bisognerebbe negoziare. Poi, naturalmente, c’è Spider-Man che è ancora della SONY, indipendentemente dai nostri accordi per fare i film. Ma la maggior parte è a casa. Ora, se questa cosa della Fox viene ultimata, saranno la maggioranza a essere ‘a casa’”. 

Tra questi ci sarebbe Hulk, per il quale la Marvel è ancora impossibilitata a realizzare uno standalone a causa dei vincoli che il personaggio ha con Paramount, ma anche Namor il Sub-Mariner, una specie di Aquaman della Marvel.

Intanto Feige ha già molti personaggi da gestire, soprattutto per il prossimo Avengers: Infinity War, in cui ci saranno oltre 20 eroi in ruoli importanti e un villain che il MCU sta anticipando dal 2012 (The Avengers): Thanos.

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

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Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i Vendicatori contro Thanos

Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Avengers: Infinity War, chi ha indossato il Guanto dell’Infinito prima di Thanos?

Kevin Feige su un accordo Marvel-Fox: “È un’impossibilità”

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L’accordo tra Sony e Marvel ha permesso ai secondi di portare Spider-Man dalla parte dei Vendicatori sul grande schermo, am secondo Kevin Feige, la stessa cosa non sarà possibile con gli X-Men o con i Fantastici Quattro (entrambi della Fox). Il presidente della Casa delle Idee ha parlato dell’eventuale competizione che può sentire la Marvel con gli altri universi condivisi e, in merito alla Fox e a un’eventuale “fusione” dei personaggi, Feige ha dichairato che non si tratta di una cosa possibile.

Secondo il boss Marvel Studios: “È un’impossibilità a questo stadio. Abbiamo certamente abbastanza progetti per film da occupare la durata di diverse vite.”

Per quanto riguarda la Warner Bros e la DC: “Quello che altre persona stanno adattando dal fumetto, lo guardo con tanto interesse come per qualsiasi altro film, perché sono un fan e voglio vedere cosa fanno le altre persone nel mondo. Io ho sempre creduto in un’espansione di quello che può essere il mondo del film Marvel. Cerchiamo di far affezionare l’audience in modo tale che ritorni in grande numero, facendo l’inaspettato e non semplicemente seguendo una formula.”

Che ne pensate?

Marvel: Kevin Feige anticipa inaspettati accoppiamenti

Di recente Feige si è mosso molto in avanti, parlando anche della Fase 4 e del misterioso progetto che arriverà in sala nel 2020: “Attraverso gli anni siamo consapevoli di essere stati fortunati abbastanza da poterci permettere di fase le cose allo stesso modo, lasciandoci però aperta l’opportunità di adattare ciò che volevamo. Sappiamo dove vogliamo arrivare nel 2020 e abbiamo delle idee chstanno prendendo forma in questo momento.”

Fonte: Variety

Kevin Feige su Thanos, Pantera Nera, Thor 3 e Cap 3

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Kevin Feige su Thanos, Pantera Nera, Thor 3 e Cap 3

Quando la curiosità attanaglia un qualunque fan del Marvel Cinematic Universe, il mezzo per soddisfareil proprio desiderio di notizie è uno e garantito: chiedere spiegazioni a Kevin Feige. Il capo della Marvel è infatti sempre molto prodigo di dettagli e informazioni, e pur tenendo segreto quello che va tenuto segreto da contratto, riesce sempre a sfornare informazioni interessanti, come durante l’intervista con Collider, nella quale ha parlato di molti dei prossimi progetti dello Studio.

Su Thanos in Guardiani della Galassia: “Sapevamo che sarebbe stato in questo film. Volevamo un attore che fosse più di una voce. Josh Brolin è stato davvero bravo … potrebbe essere Thanos anche senza effetti speciali, possiede la faccia e la gravitas giusta per interpretare il personaggio.”

Sui titoli dei film che usciranno da qui al 2019, Feige ha dichiarato di sapere esattamente i titoli esatti di ogni appuntamento della Marvel con il grande schermo, ma si è rifiutato di parlarne fino al Comic Con, dove ha promesso grandi novità per Avengers Age of Ultron.

Su Cap 3 eThor 3: “Sono entrambi in fase di sviluppo. Cap è stato già annunciato e arriverà per primo. E’ in uno stadio più avanzato. Thor è in fase di definizione, quindi sono in lavorazione entrambi.”

Su un eventuale Iron Man 4: “Tutto è una possibilità. Chi può saperlo? Abbiamo un sacco di lavoro da finire per Avengers 2, e ancora tantissimo da fare per Avengers 3, è tutto quello che le persone devono sapere adesso. Chissà cosa accadrà poi.”

Infine Feige è stato condotto sul discorso Pantera Nera, e su quali possibilità ci sono di vedere un film dedicato al personaggio. “Penso che potremmo, il problema è che dovremmo decidere quando. E’ un problema di date, di organizzazione dei vari franchise.”

Cosa ne pensate? Quale personaggio vorreste vedere sul grande schermo neiprossimi anni?

Fonte: CBM

Kevin Feige su Spider-Man: “Fare quell’accordo è stato grandioso”

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“Fare quell’accordo è stato grandioso” a parlare è Kevin Feige riferendosi ovviamente a Spider-Man e al patto sigillato con la Sony qualche mese fa.

Il presidente dei Marvel Studio ha più volte parlato di Spider-Man e dei progetti che la casa di produzione ha per il personaggio dei fumetti più amati del mondo. Ecco cosa ha aggiunge adesso in una nuova intervista: “Anche a livello personale, è stato strepitoso perché credo che possiamo fare grandi cose con Spider-Man (…) La cosa bella del fumetto non è che lui è l’unico supereroe al mondo ma che è uno completamente differente rispetto agli altri dell’Universo Marvel. È sempre stato un grande sogno, per noi e abbiamo sempre avuto un piano di riserva e lo abbiamo per tutto. Possiamo riavere i diritti di questo personaggio? Allora prepariamo questo piano, altrimenti c’è quest’altro piano di riserva. Possiamo estendere il contratto di un attore? Allora possiamo pianificare questi film, altrimenti no”.

Una cosa però è chiara per adesso, la cosa più importante per Feige e per la Marvel ora è rilanciare il personaggio con uno stand alone ma prima “il personaggio sarà in Captain America: Civil War ma – Feige assicura – come per Captain America: The Winter Soldier, sarà una storia incentrata solo su Steve Rogers”.

Spider-Man è previsto per il 2017, alla regia ci sarà Jon Watts e Tom Holland sarà il nuovo protagonista con Marisa Tomei nei panni di zia May.

 

Kevin Feige su possibili crossover Marvel

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Intervenuto a margine dell’evento CineEurope in quel di Barcellona al fine di pubblicizzare l’imminente Guardiani della GalassiaKevin Feige ha colto l’occasione anche per pronunciarsi sull’argomento che sottobanco tiene vivo l’interesse degli appassionati dei fumetti Marvel: la possibilità di incroci futuri tra gli universi dei numerosi cinefumetti ancora in corso.

A riguardo Feige si è così pronunciato: “Sarebbe fantastico, penso, poter avere tutti i personaggi Marvel in un unico film dei Marvel Studios, tuttavia non penso che potrebbe accadere presto. Fox sta facendo un ottimo lavoro – Giorni di un Futuro Passato è appena uscito ed è stato una grande hit, davvero un ottimo film. Finchè continueranno su questa via saranno in grado di mantenere i diritti. Sony – lo stesso – ha dei piani a lungo termine per Spidey e credo che finché andranno avanti così avranno successo, Sony avrà Spidey per molto tempo. Quindi non vorrei dire nulla di impossibile, sono nella Marvel da quasi 14 anni ora ed è una compagnia molto diversa rispetto a quando fu sull’orlo della bancarotta. Dunque come sempre dirò nulla è impossibile ma non credo che sia qualcosa che possa accadere molto presto.”

Kevin Feige ha dunque voluto, momentaneamente, gettare acqua sul fuoco senza, tuttavia, chiudere definitivamente una porta che potrebbe essere varcata in futuro.

Fonte: Total Film

Kevin Feige su due importanti villain Marvel

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mandarino Kevin Feige Parlando con ING, Kevin Feige è tornato sulla questione Mandarino, e sul plot twist che in Iron Man 3 ha fatto storcere un po’ il naso agli spettatori. Nel film, quello che si pensava fosse il vero Mandarino si è poi rivelato un attore inglese di nome Trevor, interpretato da Ben Kingsley. Secondo la versione di Feige, era previsto dall’inizio di  Iron Man 3 che il personaggio avesse questa svolta comica e che il vero villain fosse Aldrich Killian (Guy Pearce). Ma dopo aver visto l’ultimo Marvel One Shot, è chiaro che il discors ‘Mandarino’ non è ancora concluso e che potremmo vedere il ‘vero’ personaggio molto presto nel futuro, soprattutto perchè si tratta di una figura di riferimento nella mitologia della Marvel e perchè è un personaggio iconico che raffigura molte culture. In  Iron Man 3 “Aldrich Killian ha realizzato la sua versione attraverso quest’attorucolo di nome Trevor, ma non è detto che prima o poi ci sarà un uomo consapevole e malvagio che ne vestirài panni e darà del fio da torcere a qualche supereroe”.

teschio rossoMa Feige non ha parlato solo del Mandarino. Il capo della Marvel ha anche raccontato qualcosa di interessante in merito ad un altro iconico villain del mondo dei fumetti: Teschio Rosso, la nemesi di Cap. Da quello che abbiamo visto il Capitan America Il Primo Vendicatore, il Teschio Rosso è bello che andato, oltre al fatto che Hugo Weaving ha reso molto chiaro il suo disinteresse nell’interpretare di nuovo il personaggio. Ma i personaggi si possono ‘ricastare’ e come ben sanno i fan dei fumetti, Teschio Rosso ha i suoi metodi per poter ritornare. “Il modo in cui abbiamo mostrato la sua ‘dipartita’ in Il Primo Vendicatore è stato scelto per tenere aperte le possibilità di farlo spuntare di nuovo prima o poi – ha anticipato Feige – Onestamente non so dove, come o quando.”

E voi, per quando lo aspettate il ritorno di Teschio Rosso e l”apparizione’ del vero Mandarino?

Fonte: CBM

Kevin Feige su Avengers Age Of Ultron e Batman Vs Superman

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Kevin Feige su Avengers Age Of Ultron e Batman Vs Superman

the-avengers-age-of-ultronCome già sappiamo nel 2015 saranno Avengers Age Of Ultron e Batman Vs Superman a contendersi lo scettro di miglior comic movie dell’anno.

In occasione di un’intervista per Thor The Dark World, Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, trova il tempo per rilasciare le sue impressioni in merito alla futura sfida cinematografica e sull’attuale sviluppo della Fase 2:

E ‘ ancora presto, ma devo dire che come il primo Avengers,  Avengers Age of Ultron è il culmine dei film prima di lui, essendo strutturato in modo che allo stesso tempo possa stare in piedi da solo. Questa è una delle grandi sfide con tutti i nostri film. Ed il copione che arriverà insieme ad Age of Ultron è assolutamente influenzato da tutti i film post-Avengers che portano ad esso. E’ emozionante vedere quanto il mondo dei Vendicatori sia esattamente più diverso all’inizio di Avengers 2 di quanto non lo fosse alla fine di Avengers 1 , in gran parte a causa delle storie che si pongono nel mezzo.

Sulla Fase 3, già in fase di sviluppo, e sulle eventuali fasi successive ha dichiarato:

Realisticamente, in termini di praticità abbiamo programmato solo gli inizi della fase tre.In termini di chimere, abbiamo parlato delle fasi quattro e cinque, ma questo è solo una sorta di desiderio.

In merito alla domanda relativa alla sfida con Batman Vs Superman dice:

Sai, penso che ci sia qualcosa come sette settimane tra loro, che in termini di uscite cinematografiche è davvero una vita. Quindi non credo che in ogni caso sarà davvero una prova di forza.

Ed a proposito del film di casa Warner/DC glissa diplomaticamente:

Sono entusiasta di poterlo vedere.

Fonte: Fandango.com

Kevin Feige su Ant-Man: “E’ un Vendicatore chiave”

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Kevin Feige su Ant-Man: “E’ un Vendicatore chiave”

Dopo l’uscita di scena di Edgar Wright, il progetto di Ant-Man ha avuto momenti difficili. Adesso, con il nuovo regista in sella (Peyton Reed), il progetto è pronto ad entrare nella importante fase di riprese, e Kevin Feige non nasconde la sua eccitazione al pensiero di portare sullo schermo un eroe così poco conosciuto e atipico.

“Ant-Man è per noi un personaggio molto importante. Ci piace molto il fatto che le persone non lo conoscan necessariamente. Ci piace che suona strano quando senti per la prima volta che abilità ha, o che si può restringere, ma è un personaggio Marvel chiave. E’ un Vendicatore chiave. E’ un personaggio importantissimo che vogliamo portare nel nostro universo e Paul Rudd, Michael Douglas e un cast straordinario cominceranno ad Agosto, crediamo che siamo sulla strada per realizzare il miglior Ant-Man possibile.”Il discorso di Feige ci induce inevitabilmente a pensare che quindi Paul Rudd sarà un altro dei volti ricorrenti nel Marvel Cinematic Universe.

Vi ricordiamo che Ant-Man avrò come protagonisti Paul RuddEvangeline LillyMichael PeñaCorey Stoll, con Patrick Wilson e Michael Douglas. Si baserà su una sceneggiatura co-scritto con Joe Cornish e Edgar Wright.  Ant-Man  è prevista per il 17 Luglio 2015.

Fonte: CS

Kevin Feige su Ant-Man e gli spoiler di Avengers Age of Ultron

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ant-man-Kevin Feige

Il Presidente dei Marvel Studios Kevin Feige in un’intervista a /Film ha rilasciato molte dichiarazioni interessanti, riguardanti in particolare perché abbia deciso di annunciare le date di uscita fino al 2019, quali idee e concetti di Edgar Wright saranno utilizzati in Ant-Man, e di come si sente in merito a possibili spoiler di Avengers Age of Ultron da parte di alcuni siti.

Riguardo le date di uscita dei futuri film lanciate dalla Marvel con davvero largo anticipo, Kevin Feige ha dichiarato che “E’ a causa del panorama competitivo. Perché se noi non annunciamo le date prestissimo, le annuncerà qualcun’altro e poi quel fine settimana sarà ormai perso. Quindi si tratta davvero di una necessità.

Come probabilmente già sapete, Edgar Wright aveva compilato lo storyboard di Ant-Man prima di abbandonare il film, e anche se sono state ovviamente apportate modifiche allo script, sembra che il film avrà ancora un po’ del DNA del regista britannico in termini di grafica. “Ci saranno nuovi elementi nel film, ovviamente ora che [Wright] non è più coinvolto, ma ci sono alcuni segmenti che sono stupendi e che una volta portati alla vita lo ricorderanno. Peyton Reed ha certamente sotto mano tutto quel materiale ed ha il talento necessario a capire se qualcosa è davvero valido e non c’è motivo di cambiarlo” ha affermato il Presidente dei Marvel Studios.

Quando gli viene chiesto come si sente riguardo gli spoiler del finale di Avengers Age of Ultron che sono usciti online, Feige ha affermato: “Dipende di cosa si tratta. Se si tratta di qualcosa di errato, come in questo caso, non ci preoccupiamo. E se si tratta di qualcosa di corretto corretto, di solito non ci preoccupiamo lo stesso. Perché non puoi modificare i piani in base a qualcosa scritto online. Abbiamo avuto spoilerate alcune cose in passato ed è stato fastidioso, ma bisogna andare avanti con la vita e c’è un solo piccolo gruppo di noi che si fa ossessionare da queste cose.

A proposito di Avengers Age of Ultron, ecco una gallery dal set del film:

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Fonte: ComicBookMovie

Kevin Feige sta pianificando un film d’animazione per il MCU?

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Kevin Feige sta pianificando un film d’animazione per il MCU?

Con la pandemia alle spalle, i Marvel Studios hanno tenuto non uno ma ben due panel di grande impatto al Comic-Con di San Diego del 2022. Il primo è stato dedicato alle offerte animate dello studio, con la presentazione di What If…?, Marvel Zombies e Your Friendly Neighborhood Spider-Man.

Da allora, le cose si sono fatte decisamente più tranquille. Quasi tutte le serie sono state rinviate, con la seconda stagione di What If…? e X-Men ’97 che sono arrivate entrambe con un certo ritardo rispetto al previsto (quest’ultima non dovrebbe debuttare prima della fine dell’anno, nonostante il merchandising basato sul revival di X-Men: The Animated Series sia disponibile nei negozi da diversi mesi).

Questo ha portato a ipotizzare che i Marvel Studios si stiano allontanando dalla produzione di contenuti animati; ma in realtà, sembra che sia vero il contrario. Secondo lo scooper Daniel Richtman, Kevin Feige è interessato a produrre un film d’animazione per il MCU.

Non si sa quali siano i personaggi attorno ai quali ruoterebbe, ma si tratta di una prospettiva eccitante, che i fan desiderano da quando la Disney ha acquisito la Marvel Entertainment. Purtroppo, dubitiamo che Pixar o Disney Animation saranno coinvolte.

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Ma questo non rende la notizia meno eccitante! Richtman rivela anche che almeno altre tre serie televisive animate sono in lavorazione presso i Marvel Studios, mentre la quarta stagione di What If…? sembra ormai una forte possibilità.

Così come un episodio della prima stagione è stato posticipato alla seconda e lo stesso è accaduto con la terza stagione in arrivo, sembra che lo stesso avverrà anche per la quarta stagione, con idee riprese dalla terza.

Quando esce la terza stagione di What If…?

All’inizio del mese, il regista di What If…? Bryan Andrews ha condiviso ciò che sa su quando potremmo vedere la terza stagione della serie di successo arrivare su Disney+.

Spostano le cose. Ogni volta che ho pensato che fosse come ‘Oh, sarà questo!’ È come se fosse ‘Si sposterà un po’!'”, ha spiegato. “Quindi, anche a me dispiacerebbe dire qualcosa e far sì che le speranze della gente si accendano e poi vadano deluse a causa della bestia della produzione e di quando le cose si muovono“.

Ho pensato che potrebbe uscire alla fine dell’anno, forse nel 2024, ma i tempi sarebbero stretti“.

C’è un altro gruppo di persone che sta controllando quando le cose [escono] e sta muovendo le cose sul tabellone, e non so dove siamo in questo momento, così come [Marvel Zombies]“, ha continuato Andrews. “Su Zombi sto ancora lavorando, e sarà una cosa pazzesca e sta per uscire, ma anche quello continua a spostarsi, giusto? Quindi vorrei potervi aiutare, ma non posso!“.

Kevin Feige spiega perché non hanno sostituito Chadwick Boseman e cita Stan Lee

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Quando l’attore Chadwick Boseman è morto nel 2020, i fan si sono chiesti quale sarebbe stato il futuro del personaggio di Black Panther che aveva incarnato così bene per molti anni. Secondo il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, però, la scelta è sempre stata ovvia. Il Capo dei Marvel Studios ha rivelato che ““Le conversazioni riguardavano interamente, sì, ‘Cosa faremo dopo? E come potrebbe proseguire l’eredità di Chadwick Boseman – che era ciò che ha aiutato Wakanda e Black Panther a diventare così note e famose e, ambiziose e iconiche – dovevamo continuare?’ Ecco di cosa si trattava”. ha detto Feige in un’intervista con Empire .

Kevin Feige ha continuato in un’intervista con Empire che il team dei Marvel Studios sapeva che il recasting dell’attore non sarebbe stata un’opzione a causa di una moltitudine di ragioni, una delle quali è il fatto che tutti stavano ancora elaborando la sua perdita nella vita reale.

“Sembrava  a tutti che fosse troppo presto per rifondare”, ha detto Feige. “Stan Lee ha sempre detto che la Marvel rappresenta il mondo fuori dalla tua finestra. E abbiamo parlato di come, per quanto straordinari e fantastici siano i nostri personaggi e le nostre storie, c’è un elemento riconoscibile e umano in tutto ciò che facciamo. Il mondo sta ancora elaborando la perdita del Ciad. E Ryan lo ha riversato nella storia.”

L’eredità di Chadwick Boseman continuerà nel prossimo Black Panther: Wakanda Forever, con varie scene che sembrano suggerire una sorta momento commemorativo che avrà luogo nel film.

Black Panther: Wakanda Forever, le storie che racconta il primo trailer

I dettagli ufficiali della trama sono ancora nascosti, ma ci è stato assicurato che il sequel del MCU onorerà il defunto Chadwick Boseman mentre continuerà l’eredità del suo personaggio, T’Challa. Black Panther: Wakanda Forever arriverà nelle sale l’11 novembre 2022. Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha confermato che T’Challa, il personaggio interpretato al compianto Chadwick Boseman nel primo film, non verrà interpretato da un altro attore, né tantomeno ricreato in CGI. Il sequel si concentrerà sulle parti inesplorate di Wakanda e sugli altri personaggi precedentemente introdotti nei fumetti Marvel.

Letitia Wright (Shuri), Angela Bassett (Ramonda), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Winston Duke (M’Baku) e Martin Freeman (Everett Ross) torneranno nei panni dei rispettivi personaggi interpretati già nel primo film. L’attore Tenoch Huerta è in trattative con i Marvel Studios per interpretare il villain principale del sequel.

Kevin Feige spiega perché Ant-Man 3 dà il via alla Fase 5 dell’MCU

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L’imminente sequel Ant-Man and the Wasp: Quantumania darà il via alla Fase 5 del Marvel Cinematic Universe, una scelta che il capo dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha detto essere stata fatta perché il personaggio si era guadagnato il diritto di farlo. Parlando con Empire Magazine in una recente intervista, Feige ha discusso della decisione di lasciare che Ant-Man dia il via alla prossima era dell’MCU, una decisione che riflette lo status che Scott Lang di Paul Rudd ha guadagnato dal suo debutto iniziale.

Volevamo dare il via alla Fase Cinque con Ant-Man perché si era guadagnato quella posizione“, ha detto Feige. “Non essere semplicemente il supporto o il sollievo comico, ma prendere la sua posizione davanti al podio dell’MCU. La prima discussione che abbiamo avuto è stata: ‘E se Ant-Man fosse accidentalmente da solo in un film degli Avengers?” Anche il regista Peyton Reed era presente all’intervista e ha affermato che, a differenza dei precedenti film di Ant-Man, questo non sarà incentrato su una storia isolata per l’eroe. Invece, questo vedrà Scott combattere “uno dei cattivi più potenti nella storia della Marvel” e una forza che i Vendicatori non hanno mai visto prima.

Non stiamo più correndo per le strade di San Francisco“, ha detto il regista Peyton Reed. “Stiamo combattendo uno dei cattivi più potenti nella storia della Marvel, e forse questi sono i Vendicatori più improbabili ad essere i primi ad affrontare questo ragazzo“. – Nel film, che dà ufficialmente il via alla Fase 5 del Marvel Cinematic Universe, i partner dei supereroi Scott Lang (Paul Rudd) e Hope Van Dyne (Evangeline Lilly) tornano per continuare le loro avventure nei panni di Ant-Man and the Wasp“, si legge sulla sinossi ufficiale. “Insieme ai genitori di Hope, Hank Pym (Michael Douglas) e Janet Van Dyne (Michelle Pfeiffer), la famiglia si ritrova ad esplorare il Regno Quantico, interagire con strane nuove creature e intraprendere un’avventura che li spingerà oltre i limiti di ciò che pensavano fosse possibile.”

Il terzo capitolo della serie  Ant-Man  porterà modifiche permanenti all’universo cinematografico Marvel. Oltre a Kang il Conquistatore, è stato anche confermato che MODOK, il cattivo della Marvel preferito dai fan, farà il suo debutto live-action nel film. Ant-Man and the Wasp: Quantumania  è ancora una volta diretto da Peyton Reed da una sceneggiatura scritta da Jeff Loveness. L’uscita è prevista per il 17 febbraio 2023.

Kevin Feige spiega il successo di Deadpool

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Kevin Feige spiega il successo di Deadpool

Nonostante i numeri da capogiro di Captain America Civil War e la lunga strada che dovrà ancora fare al box office, il film rivelazione del 2016, arrivati a metà stagione, è senza dubbio Deadpool, il primo cinecomics R-rating dal successo totale, di critica e pubblico.

Kevin Feige, boss dei Marvel Studios, ha provato a spiegare il successo del film diretto da Tim Miller, replicando anche in merito alla richiesta di un film Marvel vietato:

“No, non ne abbiamo parlato nello specifico. Anche perché è solo una piccola parte del fenomeno legato a Deadpool. Ciò che ha dimostrato Deadpool è che quando presenti qualcosa di unico al pubblico, questo risponderà positivamente. Quando presenti qualcosa di molto popolare come un supereroe, in un modo unico e diverso dal solito, e pure folle, come è successo con Deadpool, stai chiedendo attenzione – e attenzione è ciò che otterrai. Tim Miller ha fatto un lavoro straordinario. L’altro segreto, e non so perché sia un segreto, è che hanno preso il Deadpool dei fumetti. Insomma… infrange la quarta parete, parla direttamente alla cinepresa. Se ne frega degli altri eroi. Non prende seriamente niente e nessuno. È ciò che lo ha reso popolare nei fumetti. Tim, i suoi sceneggiatori e Ryan Reynolds sono stati in grado di trasferire sullo schermo tutto questo ed enfatizzarlo. Abbiamo sempre detto che se c’è un segreto, è rispettare il materiale originale, capirlo. Ogni adattamento dovrebbe essere fatto per enfatizzare e migliorare lo spirito puro del materiale originale. Deadpool ha centrato al meglio il bersaglio.”

Intanto vi ricordiamo che la 20th Century Fox ha annunciato ufficialmante Deadpool 2, il sequel del film campione d’incassi di quest’anno, che è attualmente in sviluppo. Il team del film che vede Tim Miller come regista, gli sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick e l’attoreRyan Reynolds è stato confermato per il ritorno.deadpool 2

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Kevin Feige spiega i ritardi nelle prossime uscite della Fase 4

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Kevin Feige spiega i ritardi nelle prossime uscite della Fase 4

È arrivata ieri la notizia che la quasi totalità dei film che compongono la Fase 4 Marvel Studios sono stati rimandati di diverse settimane. In occasione della premiere di Eternals, è stato chiesto a Kevin Feige in persona il perché di una tale decisione da parte di Disney.

Il produttore ha spiegato che, dal momento che i suoi film raccontano una storia unica, vanno spostati in blocco, specificando che ora tra un film Marvel e l’altro passeranno 5 mesi e non più tre, come era stato inizialmente previsto. Ecco la sua risposta:

In realtà, la motivazione più probabile, a seguito dei risultati al box office di Shang-Chi e Black Widow, è che si siano voluti allargare i tempi tra un Marvel Movie e l’altro per facilitare gli incassi e dare una vita più lunga ai film.

Ecco l’elenco completo dei posticipi Marvel e Disney

 

Kevin Feige spiega come Ant-Man ha influenzato tutto l’universo Marvel

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Durante una recente intervista, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha parlato di Ant-Man di Edgar Wright e dell’impatto che questo film ha avuto (in particolare su The Avengers) sull’intero universo cinematografico Marvel: “Per introdurre Ant-Man abbiamo dovuto cambiare alcuni aspetti dell’universo Marvel. Sapevamo cosa voleva fare Edgar Wright con il suo film e questo ci ha aiutato a sviluppare e concepire il nostro universo fin da Avengers”

Feige ha poi parlato del casting di Paul Rudd come Ant-Man: “Basta guardare alle origini di questo personaggio, è un ladro che una volta venuto a contatto con questo costume cerca di fare del bene. Ora pensate a Paul Rudd, lui può fare cose sgradevoli e rubare alla gente, ma comunque riesce a risultare ancora affascinatane”

Chiude l’intervista parlando di Thanos e confermando che il personaggio apparirà anche in Guardians of the Galaxy: “Abbiamo già scelto l’attore ma non vogliamo ancora annunciarlo”

Fonte: Collider

 

Kevin Feige si complimenta con la DC films: “Hanno trovato il modo”

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Ogni volta che si avvicina l’uscita di un nuovo film del Marvel Cinematic Universe, Kevin Feige, il boss dello Studio, si presta abbondantemente alle interviste e alle chiacchiere con la stampa, dal momento che proprio la stampa è uno dei principali veicoli di sostegno dei suoi film, sempre osannati e apprezzati dalla critica di tutto il mondo (oltre che dai fan).

Con Thor: Ragnarok non si sta comportando diversamente, e infatti ha concesso una lunga intervista a Umberto Gonzales, noto giornalista americano, caporedattore di Heroic Hollywood e preporter per The Wrap.

Durante l’intervista, è stato chiesto a Kevin Feige se pensava di poter dare qualche consiglio alla DC Film e se questi potevano imparare qualcosa dai Marvel Studios. Ma Feige ha intelligentemente passato la mano e non ha colto l’occasione per alimentare quella che è prevalentemente una “guerra” tenuta in piedi da stampa e fan.

Kevin Feige: “I prossimi 4 film Marvel saranno unici”

“Non so – ha risposto Kevin Feige – non sono la persona migliore a cui chiedere consigli in assoluto. Penso che si possa guardare a come hanno realizzato Wonder Woman e rendersi conto che hanno trovato il loro modo. Ho grande fiducia in Geoff Johns a lavoro lì e ora Joss Whedon li sta aiutando il che mi rende eccitato quanto un fan nell’aspettare quello che verrà.”

Quello che verrà, come ben sappiamo, è Justice League, in sala dal 16 novembre e prossimo terreno di confronto della DC Films con i suoi fan, dopo il consenso, più o meno universale, riservato a Wonder Woman.

Per quanto riguarda invece i Marvel Movies, a brevissimo, 25 ottobre, si aspetta in sala Thor: Ragnarok, diretto da Taika Waititi.

Kevin Feige rompe con Marvel E. a favore della Disney

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Sin dalla fondazione, nel 2008, i Marvel Studios hanno operato seguendo le direttive della Marvel Entertainment e del suo CEO, Isaac “Ike” Perlmutter. Ma, dopo quelli che The Hollywood Reporter ha definito come “diversi anni di frustrazione”, Kevin Feige ha finalmente strappato il cerotto e deciso di staccarsi dalla casa madre, rifugiandosi nel porto sicuro di Mamma Disney. Da adesso in poi, Feige e i suoi Marvel Studios renderanno conto soltanto a Alan Horn, CEO dei Walt Disney Studios.

Quello che poteva sembrare un rumors è stato confermato oggi da una dichiarazione ufficiale della Disney: “I Marvel Studio hanno operato il prossimo logico passo per l’integrazione con i Walt Disney Studios, unendosi alla Pixar e alla LucasFilm nella centralizzazione di molte funzioni legate ai film nella Burbank, con il presidente Kevin Feige e il co-presidente Louis D’Esposito che continueranno a guidare i Marvel Studios rispondendo all’autorità di Alan Horn, Chairman Walt Disney Studios”.

I racconti della “frugalità” di Perlmutter sono leggendari dall’inizio della creazione dell’Universo CInematografico Marvel, e sembrerebbe che, una volta che questa creatura è diventata così grande, Kevin Feige si sia sentito finalmente al sicuro nel lasciare andare questa collaborazione e tutto ciò che rappresentava una restrizione. Fu proprio Perlmutter a rimpiazzare Terrence Howard nel franchise di Iron Man a causa delle richieste di paga dell’attore, con la motivazione che nessuno avrebbe notato il cambiamento di un attore di colore, e sempre lui è stato molto vicino dal licenziare Robert Downey Jr. mandando all’aria Captain America Civil War, sempre perchè era restio ad assecondare le richieste della star che più di tutte ha fatto la fortuna dello Studio.

Nonostante la divisione della sezione cinema, Perlmutter è ancora alla supervisione della Marvel Television e della sezione fumetti e animazione.

La dichiarazione aggiunge: “Un insider afferma che Feige ha colto l’occasione di liberarsi di Perlmutter, che non è solo ossessionato dal controllo, ma che è anche piuttosto tirchio. ‘Tutti sanno che Ike è una persona difficile’ ha dichiarato una fonte vicina alla compagnia. ‘Questa è una decisione annunciata. Kevin ha costruito una carriera all’ombra di Ike e questo per lui era il passo successivo'”.

Sembrerebbe probabile che adesso, con un controllo maggiore della Disney sui Marvel Studios, si possano verificare anche alcuni cambiamenti di tono nei film. È tuttavia un caso strano che la “guerra civile” tra Perlmutter e Feige si sia consumata e abbia trovato una sorta di risoluzione proprio alla vigilia dell’arrivo al cinema di quella Civil War che scombussolerà tutto l’universo cinematografico della Marvel.

Cosa ne pensate voi?

Fonte: The Hollywood Reporter

Kevin Feige rivela: “Ci stiamo avvicinando” a vedere gli X-Men nel MCU

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Man mano che ci addentriamo più a fondo nella Saga del Multiverso, sta diventando evidente che i Marvel Studios stanno gettando le basi per l’apparizione finalmente dei mutanti (X-Men). La serie Miss Marvel ha confermato che Kamala Khan è una di loro, mentre abbiamo sentito voci che anche il personaggi di Namor the Submariner che vedremo in Black Panther: Wakanda Forever è un mutante!

Deadpool 3 come tutti voi saprete vedrà l’ingresso di Wolverine, anche se l’aspettativa è che la maggior parte (se non tutti) dei trequel si svolgerà nell’Universo X-Men e non nella Terra-616. Tuttavia, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ironicamente ha ora indicato questo come un passo avanti per vedere finalmente gli X-Men riunirsi insieme al resto degli eroi più potenti della Terra nell’MCU.  “Questo è ciò che Jennifer Walters ha appena chiesto al robot nell’episodio finale di She-Hulk. E ti darò la stessa risposta che ha dato, che è stata, non ricordo, nessuna risposta. Penso che fosse quello che ha dato, sì”, ha scherzato Feige“Ma Deadpool e Wolverine, sai, ci stiamo avvicinando.”

A Feige è stato anche chiesto dei possibili piani Young – o New – Avengers e ha suggerito che i fan non hanno torto nel cercare indizi su ciò che il futuro ha in serbo per i più potenti eroi della Terra.  “Beh, penso che le persone colgano gli indizi che mettiamo sparsi  a volte. E prendiamo spunto dai fumetti. E sì, sai, introdurre più personaggi possibile dai fumetti è quello che ho fatto negli ultimi venti -due anni di lavoro,” scherzando . “E quelli sono tra i tanti che abbiamo introdotto.”

Come sempre, il campo dei Marvel Studios ha dato solo le informazioni che voleva dare, e il futuro degli X-Men e dei Vendicatori è chiaramente qualcosa su cui non è disposto a parlare molto in questa fase. Con un po’ di fortuna, Feige sarà un po’ più disposto a divulgare i suoi segreti nelle prossime settimane e mesi. Per ora, guarda entrambe queste interviste di seguito.

 

Kevin Feige rivela un “deludente” aggiornamento sul suo film di Star Wars

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Dopo che la notizia era stata inizialmente riportata all’inizio di quest’anno, lo stesso presidente dei Marvel StudiosKevin Feige, ha oggi confermato che il suo film di Star Wars non verrà realizzato.

Mentre parlava con Entertainment Tonight alla premiere di The Marvels (la nostra recensione), a Kevin Feige è stato chiesto se il suo film Star Wars sarebbe stato realizzato. In modo rapido e diretto, Feige ha risposto con un semplice “no”, confermando che il suo progetto Star Wars è stato cancellato. Di seguito potete guardare il video dell’intervista con la risposta di Feige:

Indipendentemente da questa notizia, Kevin Feige si sta tenendo piuttosto impegnato con tutto quello che sta succedendo ai Marvel Studios, dato che The Marvels uscirà nei cinema oggi in Italia mentre il finale della seconda stagione di Loki uscirà sempre questa sera prima su Disney+. Inoltre, è stato appena annunciato che la stagione 2 di What If…? arriverà sulla piattaforma di streaming “queste festività natalizie“, il che significa che nell’immediato futuro non mancano i contenuti MCU sul quale ha lavorato o è in dirittura d’arrivo.

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Quali progetti di Star Wars sono all’orizzonte?

Molti progetti di Star Wars sono ancora pronti per essere pubblicati, tra cui le serie Disney+ The Acolyte e Skeleton Crew. La prima stagione di Ahsoka è andata in onda proprio il mese scorso dopo essere stata rilasciata settimanalmente sulla piattaforma di streaming Disney+, mentre il videogioco Star Wars Outlaws è attualmente previsto per il rilascio nel 2024.

Kevin Feige rivela quando rivedremo Nick Fury

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Mentre cresce l’attesa dietro a Captain America Civil War oggi Kevin Feige ha parlato di un personaggio molto apprezzato dai fan che è un po’ scomparso, Nick Fury, interpretato da Samuel L Jackson. Ebbene il boss dei Marvel Studios ha accontento di rivelare quando lo rivedremo nella Fase 3. Ebbene ecco la sua risposta:

Chris Hemsworth definisce patetica la “guerra civile” tra Team Cap e Team Iron Man

Non bisognerà aspettare Avengers Infinity War per rivedere Fury. Non sarà in Thor Ragnarok, ma in un altro film in arrivo a breve.

Non ha rivelato il titolo ma  potrebbe accadere in solo due titoli: Black Panther o Doctor Strange.

Leggi la nostra recensione di Captain America Civil War

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In Captain America Civil War lo schieramento di Cap sarà formato da Bucky, Falcon, Ant-Man, Agente 13 e Occhio di Falco. Quello di Iron Man invece da Vedova Nera, War Machine, Black Panther e Vision.

Captain America Civil War posterSinossi: Captain America Civil War si svolge subito dopo gli eventi di Avengers: Age of Ultron, con Steve Rogers e gli Avengers costretti ad affrontare i danni collaterali causati dalla loro lotta per proteggere il mondo. Dopo che la città di Lagos, in Nigeria, viene colpita dall’ennesimo incidente internazionale che vede coinvolti gli Avengers, le pressioni politiche chiedono a gran voce un sistema di responsabilità e un consiglio d’amministrazione che decida quando richiedere l’intervento del team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers che, al tempo stesso, tentano di proteggere il mondo da un nuovo e malvagio avversario.

Ricordiamo che Captain America: Civil War sarà diretto da Anthony Joe Russo e vedrà nel cast Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Chadwick Boseman, Sebastian Stan, Samuel L. Jackson, Frank Grillo, Jeremy Renner e Daniel BruhlCaptain America Civil War arriverà nelle sale italiane il 4 maggio 2016.

Fonte: CBM

Kevin Feige rivela la sua scena post credits preferita del MCU

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Impegnato con la promozione di Avengers: Infinity War, l’artefice del successo dei Marvel Studios Kevin Feige ha finalmente rivelato quella che per lui è la scena post credits più bella e rappresentativa del MCU.

E per individuarla, vi basterà tornare lì dove tutto era iniziato, dieci anni fa al termine del primo Iron Man:

Amo ogni scena dopo i titoli di coda per tanti motivi diversi, ma quella di Nick Fury occupa un posto speciale nel mio cuore. Perché è stata la prima, ed è come se lì avessimo piantato la nostra bandiera“.

Kevin Feige risponde a James Cameron che ha parlato di “stanchezza da Avengers”

Vi ricordiamo che Avengers: Infinity War, nuovo capitolo del franchise, è nelle nostre sale dal 25 aprile.

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin FeigeLouis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 27 aprile.

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Kevin Feige rivela i suoi sinceri pensieri sui film del passato non MCU

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Prima che i Marvel Studios lanciassero l’MCU con Iron Man del 2008, la maggior parte dei film Marvel erano distribuiti da studi come 20th Century Fox e Sony Pictures. Alcuni si sono rivelati degli ottimi prodotti  – Spider-Man e X-Men – altri decisamente no. 

Daredevil, I Fantastici Quattro, Ghost Rider, Blade: Trinity …le a lista potrebbe continuare ancora. Anche dopo il lancio dell’MCU, i Marvel Studios non hanno avuto accesso a molti dei suoi personaggi più popolari, lavorando solo su quelli che allora erano un gruppo di supereroi della C-List con personaggi come Capitan America, Thor e Iron Man.

Fino alla fusione Disney/Fox, Kevin Feige ha dovuto guardare anche la produzione dei pessimi film dei Fantastici Quattro e degli X-Men e mentre ora può usare Spider-Man, il dirigente non ha il potere di impedire alla Sony di andare avanti con lo sviluppo di film  come Venom e Morbius . 

Nel recente libro pubblicato MCU: The Reign of Marvel Studios, Kevin Feige ha riflettuto sul tentativo dei Marvel Studios appena formati di dare forma a quei film Marvel non MCU. “Abbiamo suggerito ma non hanno ascoltato”, ricorda. “Non avevamo il controllo. Lo odiavo.”

Questa è forse la risposta più schietta che abbiamo sentito da Kevin Feige rispetto a quei film ed apprendere il fatto che “odiasse” non essere direttamente coinvolto nel processo creativo è molto significativo. Il presidente dei Marvel Studios, David Maisel, ha ricordato di essersi sentito altrettanto disilluso nel non avere accesso a così tanti personaggi famosi quando venivano distribuiti quei deludenti film Marvel degli anni 2000.

“Il tuo personaggio è in un limbo e qualcun altro lo controlla”, dice.  “Quando stipuli un contratto cinematografico per una licenza, stai congelando l’animazione, stai congelando molte altre cose. Stai consegnando i tuoi bambini a qualcuno e non succede nulla.”

Mentre Daredevil, Ghost Rider, The Punisher e una manciata di altri personaggi tornavano lentamente a casa, lo scrittore Craig Kyle racconta agli autori del libro che il piano di Kevin Feige era sempre stato quello di riacquisire le proprietà svendute dalla Marvel Entertainment quando la società stava affrontando la bancarotta negli anni ’90. 

“Dal momento in cui sono arrivato alla Marvel, Kevin ha detto ad Avi [Arad] che dovevamo riprenderci i diritti. Avi era in una situazione in cui rappresentava tutta la Marvel. Era il volto dei Marvel Studios. Kevin era lì per realizzare grandi film. Quello non poteva essere una garanzie finché non avremmo avuto l’effettivo controllo sul processo”

Grazie alla Disney, Feige è riuscito in gran parte nel suo obiettivo. La Marvel Television non esiste più, ecco perché avremo Daredevil: Born Again. Come notato, anche i Fantastici Quattro e gli X-Men si stanno lentamente unendo al MCU, mentre un accordo con Sony ha permesso a Feige di controllare e utilizzare Spider-Man come vuole. 

Kevin Feige rivela cosa pensa VERAMENTE delle battute sulla droga e sul pegging in Deadpool e Wolverine

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Deadpool & Wolverine è quasi arrivato e, sebbene ci sia un’enorme quantità di entusiasmo attorno all’esplorazione del Multiverso nel trequel (e riguardo ai cameo!), è facile dimenticare che questo è anche il primo film R-Rated dei Marvel Studios. Il primo trailer lo ha chiarito, ovviamente, con battute sul pegging e una menzione di Kevin Feige che, a quanto pare, è in disaccordo con l’uso di droghe.

Alla domanda di Variety se la cocaina fosse davvero vietata, Feige ammette di non aver mai emanato alcuna regola del genere. “Eravamo aperti a qualsiasi cosa”, ha esordito il dirigente. “[Noi] parlavamo del fatto che tutti hanno sempre paura che le cose vengano Disneyficate. Questa è la più grande compagnia di intrattenimento al mondo da 100 anni. Dovresti essere così fortunato a Disneyficare tutto! Ma ciò che la gente intende con questo è smussare gli angoli e le asperità.”

Kevin Feige sull’uso di droghe nei film Marvel

“Avevo detto che c’erano alcune cose che avremmo potuto evolvere. Dopo circa la 28esima volta che fai una battuta, a volte non è così divertente”, ha spiegato Feige. “Forse sono un po’ pudico quando si tratta di uso di droghe. Ma di sfuggita ho pensato ‘Eh, non è così divertente’. Ryan, ovviamente, immagazzina tutto nel suo cervello per usarlo in seguito come battute eccellenti. E l’ha aggiunto alla sceneggiatura.”

“C’è una frase nel trailer vietato sul pegging”, ha aggiunto. “So cos’è il pegging: è nel primo film ‘Deadpool’. Ma c’erano persone con cui lavoro che non sapevano di cosa si trattasse. Ho dovuto spiegarglielo.”

Tutto quello che sappiamo su Deadpool & Wolverine

Deadpool & Wolverine
Hugh Jackman e Ryan Reynolds in una scena di Deadpool & Wolverine.

Deadpool & Wolverine riunisce il protagonista Ryan Reynolds con Shawn Levy, regista di Free Guy e The Adam Project, che ha firmato la regia dell’atteso progetto. Hugh Jackman uscirà finalmente dal suo pensionamento da supereroi per riprendere il ruolo di Wolverine. Sebbene i dettagli ufficiali della storia di Deadpool & Wolverine, con protagonista Ryan Reynolds, non siano infatti ancora stati rivelati, si presume che la trama riguarderà il Multiverso. Il modo più semplice per i Marvel Studios di unire la serie di film di Deadpool – l’unica parte del franchise degli X-Men sopravvissuta all’acquisizione della Fox da parte della Disney – è stabilire che i film di Reynolds si siano svolti in un universo diverso.

Ciò preserva i film degli X-Men della Fox nel loro universo, consentendo al contempo a Deadpool e Wolverine, di nuovo interpretato da Hugh Jackman, viaggiare nell’universo principale dell’MCU. Nel film saranno poi presenti anche personaggi presenti nei primi due film di Deadpool, come Colossus e Testata Mutante Negasonica. Da tempo, però, si vocifera che anche altri X-Men possano fare la loro comparsa nel film, come anche alcuni altri supereroi della Marvel comparsi sul grande schermo nei primi anni Duemila, in particolare il Daredevil di Ben Affleck.

Una voce recente afferma che anche Liev Schreiber sia presente riprendendo il suo ruolo Sabretooth. Di certo, Morena Baccarin (Vanessa), Karan Soni (Dopinder), Leslie Uggams (Blind Al), Rob Delaney (Peter) e Shioli Kutsuna (Yukio) torneranno tutti nei panni dei rispettivi personaggi, e a loro si uniranno i nuovi arrivati in franchising Emma Corrin (The Crown) e Matthew Macfadyen (Succession), i cui ruoli sono ancora segreti. Un recente report afferma inoltre che la TVA di Loki, incluso l’agente Mobius (Owen Wilson) e Miss Minutes, saranno coinvolti nel film. Deadpool & Wolverine uscirà nei cinema il 24 luglio 2024.

Kevin Feige risponde al commento di Scorsese sui film Marvel

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Dopo settimane di silenzio assoluto, Kevin Feige ha finalmente risposto al commento di Martin Scorsese sui film Marvel, discussione che si è estesa nel tempo a varie personalità coinvolte nel mondo dei cinecomic come James Gunn, Bob Iger (CEO Disney) e vari attori. Sostanzialmente il regista americano aveva ribadito che la sua idea di arte non coincideva con quella dei prodotti dello studio e che il sistema è ormai monopolizzato da questo tipo di prodotto.

Penso che non sia vero“, ha dichiarato Feige spiegando che i film sui supereroi non sono negativi per il cinema. “Penso che io stesso e tutti coloro che lavorano su questi film adorano il cinema, amano i film, adorano andare al cinema, amano partecipare ad un’esperienza comunitaria in un cinema pieno di gente“.

Non c’è rivelazione, mistero o un vero pericolo emotivo“, aveva scritto Scorsese nella lettera pubblicata dal New York Times, “Nulla è a rischio. Le immagini sono realizzate per soddisfare una serie specifica di esigenze e sono progettate come variazioni su un numero finito di temi“. Il pensiero del presidente e ora direttore creativo dei Marvel Studios però è del tutto opposto: “Da anni cerchiamo di realizzare diversi tipi di film, come Ant-Man che è un heist movie e Captain America: The Winter Soldier come thriller politico. Un altro rischio è non aver realizzato film con Iron Man dal 2013, contrapponendo invece il Tony Stark di Robert Downey Jr. contro il Captain America di Chris Evans in Civil War.

Abbiamo fatto Civil War, una storia in cui i nostri personaggi più popolari entravano in un grave scontro ideologico e fisico. Abbiamo ucciso metà dei nostri personaggi alla fine di Infinity War. Penso che sia divertente per noi prendere il nostro successo e usarlo per correre dei rischi e andare in direzioni diverse“.

Martin Scorsese chiude il discorso sui film Marvel e spiega perché non sono cinema

Ognuno ha una diversa definizione di cinema. Ognuno ha una diversa definizione di arte. Ognuno ha una diversa definizione di rischio“, afferma Feige. “Alcune persone non pensano che sia il cinema. Tutti hanno diritto alla loro opinione. Tutti hanno il diritto di ripetere quell’opinione. Tutti hanno il diritto di scrivere articoli su quell’opinione, e non vedo l’ora di scoprire cosa succederà dopo. Ma nella nel frattempo continueremo a fare film“.

E sempre a proposito di rischi, la mente dietro il MCU ha fatto l’esempio di WandaVision, la serie ora in cantiere di cui ha recentemente visitato il set e che vedrà protagonisti Elizabeth Olsen e Paul Bettany in un’ambientazione da sitcom degli anni ’50. “È diverso da qualsiasi cosa che abbiamo fatto finora. È diverso da qualsiasi cosa questo genere abbia mai fatto prima.”

Martin Scorsese e i cinecomic: ecco tutta la verità

Fonte: THR

Kevin Feige risponde a James Cameron che ha parlato di “stanchezza da Avengers”

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James Cameron non è stato molto generoso con i film della Marvel in passato, e di nuovo, nelle ultime ore, ha fatto molto rumore un suo commento sulla “stanchezza da Avengers“, fenomeno che lui stesso si augura che arrivi molto presto. Ovviamente, visto che siamo in piena promozione di Avengers: Infinity War, non è mancata la possibilità di chiedere a Kevin Feige, boss Marvel, in che modo replicare a quanto detto dallo stimato regista.

Ebbene, Feige ha scelto la diplomazia, quando Vulture gli ha chiesto di rilasciare un commento in merito. La dichiarazione di Cameron è stata: “Spero che ci stancheremo presto dei film degli Avengers. Non che non mi piacciano quei film. È solo che, andiamo ragazzi, ci sono altre storie da raccontare a parte quelle di uomini che soffrono di ipergonadismo senza famiglia che fanno cose mortali distruggendo città nel frattempo.”

James Cameron: “Spero che ci stancheremo presto degli Avengers”

Per tutta risposta e per evitare ulteriori polemiche, Feige ha replicato: “Uh, ama i film! Questo è magnifico! James Cameron ama i nostri film” Questo è eccitante!”. Chiaramente Kevin Feige ha fatto orecchie da mercante, affidandosi con un buon margine di fiducia a quelli che saranno i risultati al box office di Avengers: Infinity War.

La “stanchezza da Avengers” e da Marvel in generale è un fenomeno che i vertici dello studio conoscono bene e infatti tutte le scelte da loro operate negli ultimi dieci anni sono state orientate verso la costruzione di un universo vasto e vario, proprio per evitare che i fan si stancassero presto del franchise. Fino a questo momento, la loro scommessa è vinta, con buona pace di Cameron.