Home Blog Pagina 1697

Kevin Feige ringrazia i fan per il risultato al box office di Avengers: Infinity War

0

Kevin Feige ha scelto la forma epistolare per ringraziare tutti i fan dei Marvel Studios per gli incredibili risultati ottenuti al box office da Avengers: Infinity War nel primo weekend di programmazione.

Raggiungendo un incasso pari a 630 milioni di dollari, il film è diventato il titolo con il migliore incasso d’apertura a livello globale nella storia del cinema, oltre a registrare la miglior apertura di aprile di sempre e miglior opening del 2018.

“Ai migliori fan, gli ultimi dieci anni sono stati un viaggio indimenticabile e non avremmo potuto riuscirci senza l’intero team dei Marvel Studios, i nostri incredibili talenti davanti e dietro la macchina da presa, i creatori visionari dei fumetti e, la cosa più importante, voi. Grazie per aver accolto questi personaggi e queste storie fin dal momento in cui abbiamo lanciato il Marvel Cinematic Universe dieci anni fa. Questo weekend è stato un risultato che ha superato le nostre più rosee aspettativeDa parte di chiunque qui ai Marvel Studios, vi ringraziamo per essere stati i migliori fan nell’universo e per aver reso Avengers: Infinity War il miglior weekend di esordio di sempre”

kevin feige

Kevin Feige ha già piani fino al 2025 per il Marvel Cinematic Universe

Vi ricordiamo che Avengers: Infinity War, nuovo capitolo del franchise, è nelle nostre sale dal 25 aprile.

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin FeigeLouis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 27 aprile.

Kevin Feige rivela la sua scena post credits preferita del MCU

Kevin Feige ribadisce: “Abbiamo sempre pensato al Multiverso”

0
Kevin Feige ribadisce: “Abbiamo sempre pensato al Multiverso”

È stato Sam Raimi a portare per la prima volta il personaggio di Spider-Man sul grande schermo nel 2002, e ora il celebre regista è pronto a tornare nell’Universo Marvel per dare il suo contribuito alla storia e al futuro di Doctor Strange.

Come suggerisce il titolo del sequel, Doctor Strange in the Multiverse of Madness porterà lo Stregone Supremo a compiere un viaggio in un numero potenzialmente illimitato di realtà alternative, riprendendo il discorso introdotto nel finale di Loki, che naturalmente verrà portato avanti anche da Spider-Man: No Way Home.

Realizzare il sequel di Doctor Strange e No Way Home contemporaneamente deve essere stata un’esperienza assai particolare per il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, soprattutto perché il threqueel con Tom Holland riporterà sul grande schermo alcuni dei cattivi già apparsi nei film di Raimi (e non solo!), a cui proprio Feige aveva lavorato in qualità di produttore.

“È stato surreale lavorare a un film di Doctor Strange con Sam Raimi in una stanza, e poi lavorare a un film di Spider-Man con Jon Watts e Alfred Molina nei panni di Doc Ock in un’altra”, ha rivelato Kevin Feige durante un recente intervista con Empire. “È stata una parte strabiliante degli ultimi 10 anni della mia vita.”

“Tutto quello che facciamo alla Marvel si basa su un piccolo gruppo di persone sedute attorno a un tavolo che dicono, ‘Non sarebbe bello se…?'”, ha aggiunto. “Il Multiverso ha sempre fatto parte dei piani. Non potevamo ignorarlo, perché si tratta di una parte troppo grande e importante della storia nei fumetti.”

Kevin Feige replica alla polemica di Steven Spielberg sui cinecomics

0

Steven Spielberg, simbolo del cinema hollywoodiano, aveva dichiarato tempo fa che i cinecomics avranno vita breve, per il semplice fatto che si tratta di una moda passeggera, come lo è stato il western, ad esempio.

Kevin Feige, presidente Marvel, ha espresso la sua opinione, contraria ovviamente, in risposta a questa importante anche se abbastanza ovvia presa di posizione dicendo: “Le persone me lo stanno chiedendo da 15 anni. Nel 2001, nel 2002, nel 2003 c’erano due o tre film Marvel, e io credo ancora la stessa cosa e cioè, fino a che ci sarà qualcuno che controllerà la produzione e quanto buoni possono essere questi film, ci sarà tutto quello di cui si ha bisogno. Penso che stiamo facendo le cose piuttosto bene. Sono fuducioso nei film che abbiamo annunciato e stiamo guardando avanti per essere sorprendenti, diversi e unici. L’ho detto un sacco di volte: non credo nel genere del cinefumetto. Non credo nel genere dei supereroi, Credo invece che ogni film può essere diverso”.

La posizione di Feige come al solito è interessante e molto decisa, voi che ne pensate?

Fonte: IGN

 

Kevin Feige recensisce il Superman di James Gunn!

0
Kevin Feige recensisce il Superman di James Gunn!

Il film di Superman di James Gunn riceve una recensione da Kevin Feige dei Marvel Studios, e il capo del Marvel Cinematic Universe commenta il film del DC Universe. Sebbene Gunn abbia concluso il suo periodo nel MCU, il capitolo supereroistico del regista è tutt’altro che concluso, dato che ora dirige i DC Studios insieme a Peter Safran, cosa che ha portato al lancio del franchise DCU.

Il film di Superman del DCU è finalmente arrivato nelle sale, segnando l’inizio di una nuova era per il genere dei cinecomic, con i DC Studios che ora cercano di creare un nuovo franchise interconnesso. Dopo il periodo trascorso con la trilogia dei Guardiani della Galassia, Gunn sta utilizzando la sua esperienza nell’MCU con Kevin Feige per supportare il marchio DC.

Kevin Feige conferma che I Fantastici Quattro “porteranno direttamente” a Doomsday

Feige ha recentemente tenuto una serie di interviste con diverse testate, in cui è stato affrontato il tema del film di Superman di Gunn, dopo che l’ora co-CEO dei DC Studios era stato uno dei grandi registi dell’MCU. Da tifoso di Gunn, Kevin Feige non ha avuto che elogi per il Superman, condividendo quanto segue:

Kevin Feige: Guarda Superman… non mostra nessuna stanchezza da film di supereroe, vero? Mi è piaciuto molto. Adoro come ci si butta a capofitto. Non sai chi è Mr. Terrific? Difficile. Lo scoprirai. Non sai cos’è questo? Vai, vai. Questo è un mondo completamente sviluppato.

Il presidente dei Marvel Studios ha paragonato il Superman del DCU al prossimo film del MCU I Fantastici Quattro: Gli Inizi, la cui uscita è prevista per questa settimana. Feige ha spiegato come il film del MCU miri a “portare ottimismo nel mondo” e come rispecchi il film DC in questo senso, affermando:

Kevin Feige: Credo che lo abbiamo visto con il film di James un paio di settimane fa, che mettere da parte per un po’ il cinismo per affrontare seriamente la positività è una cosa grandiosa.

Kevin Feige ha anche parlato dello scambio di battute avuto con Gunn dopo aver visto Superman. Feige ha sottolineato che Gunn ha avuto un’influenza su di loro tanto quanto loro l’hanno avuta su di lui, condividendo quanto segue:

Kevin Feige: Credo che James abbia avuto un’influenza su di noi, e noi ne abbiamo avuta una su di lui. Ci siamo scambiati un messaggio. Gli dicevo quanto mi fosse piaciuto il film. E lui ha risposto: “Non esisterei senza di voi”. Credo che gli studios vedano ogni altro studio come un concorrente. In questo momento, nel nostro settore, tifo per ogni film. Voglio che ogni film abbia successo.

Kevin Feige reagisce all’ultimo record al botteghino di Deadpool & Wolverine

0

Deadpool & Wolverine è finalmente diventato il film con il più alto indice di gradimento di tutti i tempi, e il presidente dei Marvel Studios ha avuto un modo particolare di celebrare questo risultato. Kevin Feige non potrebbe essere più felice del fatto che il sequel diretto da Shawn Levy abbia continuato a battere i record di incassi. Ma mentre il dirigente rilascia una nota formale per ringraziare il pubblico per aver trasformato Deadpool & Wolverine in un enorme successo, sullo sfondo si nota qualcosa di inaspettato.

Durante il primo atto di Deadpool & Wolverine, Wade Wilson (Ryan Reynolds) ha scherzato sul fatto che la Disney aveva una sola richiesta per quanto riguarda le battute del film. Deadpool è noto per il suo costante uso di droghe. Ma Feige è fermo nella sua regola che vieta a qualsiasi produzione dei Marvel Studios di raffigurare o fare riferimento all’uso esplicito di sostanze illegali. Sullo sfondo del post sui social media si può vedere una lettera di Feige, in cui il presidente dello studio ricorda al team di Deadpool & Wolverine le linee guida.

Deadpool & Wolverine segue Wade Wilson in un momento complicato della sua vita. Mentre la sua relazione con Vanessa (Morena Baccarin) stava diventando più forte che mai, tutto è andato in pezzi quando Wilson ha perso la sua motivazione. Ma questo non avrebbe impedito a Deadpool di ottenere ciò che voleva. Determinato a riprendersi la sua vita, l’antieroe si è imbarcato in una missione che prevedeva la lotta contro la Time Variance Authority insieme a una variante di Wolverine (Hugh Jackman).

Deadpool sbanca il botteghino mondiale

 

Sebbene ci si aspettasse che Deadpool & Wolverine fosse un blockbuster di successo, è riuscito a diventare uno dei film di maggior successo dell’anno. Il sequel ha guadagnato finora 1,086 miliardi di dollari al box office mondiale. Solo Inside Out 2 ha guadagnato di più quest’anno, con il sequel della Pixar che ha guadagnato 1,586 miliardi di dollari all’inizio dell’estate. La Disney è tornata in carreggiata per quanto riguarda la vendita dei biglietti. Ma il successo di Deadpool & Wolverine è comunque un sospiro di sollievo per il resto del Marvel Cinematic Universe.

L’ultima volta che il MCU è arrivato al cinema è stato con il debutto di The Marvels l’anno scorso. Con soli 206 milioni di dollari guadagnati al botteghino globale per tutta la durata del film, il sequel ha dato motivo di preoccupazione allo studio di successo. Attualmente la società sta lavorando a Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars, i Marvel Studios avevano bisogno della rassicurazione di un altro grande successo per continuare a investire milioni di dollari nell’amato franchise.

Kevin Feige rassicura i fan: “So quando verrà annunciata la Fase 4”

0

A pochi giorni dall’uscita in sala di Thor: Ragnarok, diciassettesimo film del Marvel Cinematic Universe, Kevin Feige è tornato a parlare del futuro degli studios e dei progetti che andranno a completare sia la Fase 3 che l’attesissima Fase 4. Ed è in un’intervista concessa a Collider che il produttore dichiara i piani dei Marvel Studios da qui al 2020:

So con certezza quando verrà annunciata la Fase 4. Ai fan dico solo di rilassarsi e godersi ciò che resta della Fase 3: non manca molto ma per ora vogliamo concentrarci sui prossimi sei film in cantiere“.

Kevin Feige: “I prossimi 4 film Marvel saranno unici”

Come già annunciato da tempo, i sei titoli menzionati da Feige sono, nello specifico, Black Panther (in arrivo a febbraio 2018), Avengers: Infinity War Parte 1 e 2, Ant-Man and The Wasp, Captain Marvel, il sequel di Spider-Man: Homecoming e Guardiani della Galassia 3.

A chi invece chiedeva che fine farà e se avrà un seguito cinematografico Doctor Strange, per ora non coinvolto in alcun progetto escluso Infinity War, Feige risponde che “Ci piacerebbe moltissimo esplorare la sua storia e raccontare di più del personaggio. Staremo a vedere“.

Kevin Feige promette nuove storie sugli Skrull nel MCU

0
Kevin Feige promette nuove storie sugli Skrull nel MCU

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER DA CAPTAIN MARVEL

Generalmente descritti come gli antagonisti principali di Carol Danvers in Captain Marvel, gli Skrull sono alieni mutaforma creati da Stan Lee e Jack Kirby che hanno esordito sui fumetti Marvel nel 1962 opposti ai Fantastici Quattro, cambiando la loro importanza nel corso degli anni tanto da diventare spesso protagonisti di accesi conflitti e interessanti crossover. Il più celebre? Secret Invasion, trama che segue l’infiltrazione degli Skrull nell’infrastruttura governativa della Terra.

Sul possibile ritorno in scena dei personaggi ha parlato il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige durante la promozione di Captain Marvel, facendo riferimento ad una delle scene post-credits del film:

Proprio come tutti gli esseri umani non sono solo buoni o cattivi, ma hanno una serie di sfumature morali. E quando riescono a raggiungere i propri obiettivi, probabilmente si prospetta qualcosa di davvero allettante per il MCU […] È stato divertente introdurre questo concetto nel film e vedremo dove ci porterà…D’altronde Carol Danvers è qui con noi nel presente, ma c’è una parentesi di tempo inesplorata da quando vola via con Talos a quando viene richiamata sulla Terra da Nick Fury che abbia del potenziale per la narrazione“.

Skrull: 10 cose da sapere sugli alieni di Captain Marvel

Sul finale del film infatti seguiamo l’eroina scortare Talos e la sua famiglia nello spazio alla ricerca di un pianeta sicuro dove vivere. Che sia questo il presupposto della trama del sequel o di un possibile adattamento di Secret Wars?

Riusciamo già ad immaginare gli Skrull che assumono le sembianze di supereroi, o anche di personaggi potenti, scombinando gli equilibri e infondendo sfiducia nel mondo. Praticamente gli ingredienti perfetti per un film. Che ne pensate?

CORRELATI:

Captain Marvel, recensione del film con Brie Larson

Vi ricordiamo che Captain Marvel è nelle nostre sale dal 6 marzo 2019.

Il cast ufficiale: Brie LarsonSamuel L. JacksonBen MendelsohnDjimon HounsouLee PaceLashana LynchGemma ChanAlgenis Perez SotoRune TemteMcKenna GraceClark GreggJude LawAnnette Bening.

La sinossi:

Basato sul personaggio dei fumetti Marvel apparso per la prima volta nel 1968, il film segue Carol Danvers mentre diventa uno degli eroi più potenti dell’universo. Quando la Terra viene coinvolta in una guerra galattica tra due razze aliene, è lì che l’eroina interverrà. Ambientato negli anni ’90, il cinecomic è un’avventura tutta nuova che racconterà un periodo inedito nella storia dell’universo cinematografico Marvel.

Fonte: Comicbook

Kevin Feige promette “diversità e nuove storie” nel futuro del MCU

0

Black Panther e Captain Marvel sono soltanto i primi due esempi di una ricerca di diversità di genere e nuove storie che il MCU sta mettendo in atto, come spiegato nel recente podcast di Variety da Kevin Feige.

Il presidente dei Marvel Studios ha fatto il bilancio dell’anno appena trascorso, tra successi annunciati (Avengers: Infinity War) e inaspettati (il cinecomic di Ryan Coogler sull’eroe di Wakanda), guardando al futuro con ottimismo:

Black Panther è stato solo l’inizio. Ha funzionato nel modo in cui ci ha spinti a dirigerci nella direzione in cui saremmo andati comunque. Poi guardi quel film, ed è incredibile, segnale che i Marvel Studios sono cresciuti […] Porteremo sempre più donne nei prossimi anni e cercheremo di promuovere la diversità di genere, sia per quanto riguarda i personaggi che per le persone che lavorano a questi film. Sono convinto che se hai diverse voci, allora otterrai storie migliori e sorprendenti.

Kevin Feige: “Ecco quando inizieremo a lavorare sugli X-Men”

In un’altra intervista con Cinemablend Feige aveva parlato dei piani futuri dei Marvel Studios e del modo in cui verranno gestiti i film e il loro sequel, anticipando che nei prossimi anni vedremo sempre più titoli ogni stagione:

La ragione per cui abbiamo deciso di far uscire tre film all’anno è che così possiamo realizzare i sequel che i fan vogliono, e perché amiamo raccontare quelle storie sia con personaggi conosciuti, sia con personaggi di cui nessuno ha mai sentito parlare […] È lo stesso modo in cui è stata costruita la Fase Uno, poi la Fase Due e la Fase Tre è stata costruita, e ogni anno ci saranno ancora più film“.

Feige sembra già proiettato verso il futuro, come dichiarato durante la promozione di Avengers: Infinity War:

Guardiamo sempre in avanti. Proprio quando le persone pensano di poter inchiodarci, andiamo da qualche altra parte e questo accadrà di nuovo dopo Infinity War nella costruzione del prossimo film di Avengers. E abbiamo già pianificato i nostri progetti fino al 2025.

Queste le date previste per i sei progetti (più uno, spostato da agosto 2020 a luglio 2020):

  • 31 Luglio 2020
  • 7 Maggio 2021
  • 30 Luglio 2021
  • 5 Novembre 2021
  • 18 Febbraio 2022
  • 6 Maggio 2022
  • 28 Luglio 2022

Marvel Studios: Kevin Feige ha già piani fino al 2025

Fonte: Variety

Kevin Feige potrebbe aver lasciato intendere due enormi possibilità per Spider-Man nel MCU

0

Il capo della Marvel Studios, Kevin Feige, non può nemmeno posare per una foto senza che il mondo la condivida sui social media e dia il via a pettegolezzi sull’universo cinematografico che supervisiona. Tuttavia, un’istantanea scattata dall’utente di X (ex Twitter) @MorganBinnix all’evento D23 del 2024 è particolarmente interessante, in quanto mostra il superproduttore con un cappellino che lascia intendere i prossimi cambiamenti di Spider-Man.

Il berretto in questione raffigura un emblema in bianco e nero che ricorda il costume della Future Foundation dell’amichevole supereroe di quartiere. Questo potrebbe significare che il Marvel Cinematic Universe si sta preparando a introdurre la potente fazione di supereroi? Questo è certamente il parere di alcuni fan, con @TheAquali che ha scritto: “Questa deve essere la Fondazione Futuro, giusto?”. Nel frattempo, @dishan_mehta di X ha notato che assomiglia al vestito che indossava quando rappresentava la scuderia di supereroi nella serie di cartoni animati “Spider-Man: Unlimited”.

Naturalmente, la Fondazione Futuro è fortemente legata alla storia Marvel dei Fantastici Quattro/Reed Richards, e con Pedro Pascal destinato a interpretare Mister Fantastic nel MCU, l’idea di una comparsa del supergruppo non sembra affatto inverosimile. Detto questo, altri fan ipotizzano che il cappello di Feige possa in realtà prefigurare l’arrivo di un moderno antieroe Marvel.

Alcuni fan del MCU pensano che Anti-Venom si unisca al franchise

La prospettiva che Spidey e la Fondazione Futuro si uniscano nel MCU è un pensiero eccitante. Allo stesso tempo, sarebbe divertente vedere tutti i principali simbionti della storia Marvel unirsi al franchise, in modo che i fan possano assistere a un maggior numero di mostri. A questo proposito, alcuni ipotizzano che il cappello di Kevin Feige assomigli ad Anti-Venom, il che potrebbe indicare il debutto dell’antieroe dotato di simbionti nel prezioso franchise di supereroi della Disney.

Anche Anti-Venom ha un aspetto bianco e nero, quindi è comprensibile che i fan siano saltati alle conclusioni dopo aver visto la foto. “Anti-Venom confermato”, ha commentato l’utente X @luarlord2. A questa opinione ha fatto eco @GoldnAssassn, che ha chiesto: “È QUELLO SPIDERMAN ANTI VENOM PER IL FILM SPIDERMAN 4 DI TOM HOLLAND!?!?!”.

Resta da vedere se queste speculazioni siano fondate, ma alcuni fan già faticano a capire la logica di portare questo personaggio all’ovile così presto, soprattutto perché il vecchio Venom non si è ancora affermato nel MCU. “Saltare Venom e passare direttamente all’Anti-Venom sarebbe sicuramente una scelta”, ha scritto @TheComixKid. Tuttavia, non escludiamo la possibilità che forse – solo forse – Feige abbia indossato il cappello perché gli piace e che non abbia assolutamente nulla a che fare con i suoi piani per il MCU.

Kevin Feige possibilista sul crossover tra cinema e tv per la Marvel

0

La questione è molto interessante per gli appassionati del MCU e Kevin Feige la sa bene: prima o poi i protagonisti del cinema si incontreranno con quelli delle serie tv?

Il boss Marvel, da principio molto cauto in merito a questa domande incessante, ha finalmente cambiato opinione, dimostrandosi possibilista. Parlando con AllocineFeige ha dichiarato: “Forse un giorno. Non ci sono piani adesso. Magari un giorno, ma abbiamo già molti personaggi nel MCU, e una delle cose speciali in merito a questi personaggi negli show Netflix è la loro dinamica. Sono tutti programmati per diventare i Difensori alla fine dell’anno e fare le loro cose.”

La cosa che invece sembra più plausibile, è che per adesso non ci siano effettivamente piani ma che, una persona lungimirante come Feige, non voglia escludere una possibile idea lucrativa che potrebbe trovare molto spazio e consenso in un futuro nemmeno troppo prossimo.

Kevin Feige vuole X-Men, Fantastici Quattro e Vendicatori uniti sul grande schermo

Kevin Feige parla di Guardians of the galaxy e Ant-Man

0

Marvel Studios

Kevin Feige è tornato a parlare dei prossimi progetti Marvel, Guardians of the galaxy e Ant-Man. L’occasione è stata l’intervista, rilasciata ai giornalisti dell’Huffington Post, a pochi giorni dalla premier di Londra dedicata a Thor – The Dark World. Le notizie riguardano in particolare gli attori che dovrebbero far parte delle pellicole.

Feige ha prima commentato la posizione di Vin Diesel, il quale è da tempo accreditato per far parte del cast di Guardians of the galaxy, nei panni di Groot, l’ enorme albero antropomorfo senziente di origine extraterrestre:

Sì, penso che sia vicino all’essere ufficiale il suo coinvolgimento come Groot. Ma al momento non è ufficiale al 100%.

L’altro attore molto chiacchierato è Joseph Gordon Lewitt, in pole position per il ruolo di Ant-Man, come confermato dallo stesso attore.

A volte queste notizie trapelano perché effettivamente stiamo discutendo la cosa con un attore. Altre volte se ne parla solo perché c’è un attore che sta facendo strada. Gli attori che stanno facendo molta strada sono circondati da rumour.

Anche Paul Rudd è uno dei candidati al ruolo:

Nulla è ancora definitivo. Mi piace anche Paul Rudd.

Lavori in corso, dunque, per la Marvel, pronta ad allestire i cantieri Guardians of the galaxy e Ant-Man. Nei prossimi giorni ci si aspettano notizie più precise riguardo ai primi membri dei cast.

Ricordiamo che I Guardiani della Galassia è atteso negli USA il 1 Agosto del 2014 in 3D. Tutte le news sul film nella nostra scheda: Guardians of the GalaxyNel cast del film ci sono  , Benicio Del Toro e, probabilmente,Vin Diesel.

Il film è attualmente in pre produzione nel Regno Unito e dovrebbe arrivare al cinema il primo agosto 2014. I Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) sono un gruppo di personaggi dei fumetti Marvel Comics, creato da Arnold Drake (testi) e Gene Colan (disegni). La prima apparizione avviene in Marvel Super-Heroes (seconda serie) n. 18 (gennaio 1969).

Kevin Feige parla di Daredevil e Punisher

0

Kevin FeigeIl presidente dei Marvel Studios,Kevin Feige, è intervenuto a margine della conferenza stampa di promozione per Thor:the Dark World, parlando di due progetti particolari che,almeno nelle intenzioni, dovrebbero discostarsi dal classico script che lo studio fumettistico ha usato dalla nascita della fase uno in poi. Queste le dichiarazione di Feige:

“stiamo cercando di capire cosa fare con Daredevil ora che abbiamo ri-acquisito i diritti per il personaggio. lo stesso vale per Punisher. Quando riusciamo a far tornare i nostri supereroi all’ovile ci prendiamo il tempo necessario per scrivere una storia che sia il più intelligente possibile in modo da non bruciare nessuna possibilità”

Fonte: ComicBookMovie.com

 

Kevin Feige parla della scena post-crediti di Thunderbolts* e di come potrebbe o meno preparare il terreno per il prossimo film dell’MCU.

0

La scena post-crediti di Thunderbolts* potrebbe non essere ciò che sembra, come rivela Kevin Feige parlando del tag del film che rivoluzionerà il Marvel Cinematic Universe. Mentre il finale del film Thunderbolts* ha stabilito che i personaggi sono i Nuovi Vendicatori nell’MCU, il film della Fase 5 è stato accompagnato da una scena post-crediti piuttosto importante che ha scatenato molte teorie sulla Fase 6. Tuttavia, mentre molti ipotizzano che la scena post-crediti di Thunderbolts* possa preparare il terreno per il prossimo capitolo dell’MCU, potrebbe non essere così semplice.

Nell’ultimo numero di Empire Magazine, Kevin Feige ha parlato della scena post-crediti di Thunderbolts*, in cui i Nuovi Vendicatori assistono all’ingresso nell’atmosfera terrestre di una nave con il logo dei Fantastici Quattro. Pur confermando che si tratta sicuramente di una nave dei Fantastici Quattro, Feige ha anticipato quanto segue:

Il nome della loro nave è Excelsior, e c’è una nave dei Fantastici Quattro che entra nell’MCU nel tag. Ma non sono sicuro che si tratti della stessa nave.

Cosa significano per l’MCU i commenti di Kevin Feige sui Fantastici Quattro in Thunderbolts

Kevin Feige
Il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige arriva al Los Angeles Premiere Of Columbia Pictures ” ‘Spider-Man: No Way Home’ tenutosi al Regency Village Theatre il 13 dicembre 2021 a Westwood, Los Angeles, California, Stati Uniti. — Foto di imagepressagency via Depositphotos

Sebbene sia perfettamente logico ipotizzare che la scena post-crediti di Thunderbolts* gettasse le basi per l’arrivo dei Fantastici Quattro nell’MCU, è fondamentale ricordare che la Marvel Studios tende a giocare con le aspettative del pubblico di tanto in tanto, soprattutto quando si tratta di coloro che conoscono la storia più approfondita. Anche se non sarebbe scioccante se fosse la Prima Famiglia Marvel a raggiungere la Terra-616 nei momenti finali del film Thunderbolts*, c’è un motivo per cui la Marvel non ha mai mostrato chi fosse sulla nave. Come ha affermato Feige, nonostante si tratti di una nave dei Fantastici Quattro, non significa che debba essere esattamente la stessa di The Fantastic Four: First Steps.

Per quanto la nave sia un divertente momento dei Fantastici Quattro, rendendola uno dei tanti riferimenti Marvel e Easter egg in Thunderbolts*, c’è sempre la possibilità che la persona effettivamente a bordo sia il Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr. Indipendentemente dal fatto che il personaggio di Downey Jr. provenga o meno dall’universo di The Fantastic Four: First Steps, Victor von Doom avrebbe potuto facilmente rubare una nave Excelsior per raggiungere la Terra-616. Questo è un modo efficace per giocare con le aspettative e un collegamento perfetto con Avengers: Doomsday, ricordando al pubblico che The Fantastic Four: First Steps è ambientato dopo Thunderbolts*.

Kevin Feige parla della Fase 3 dell’Universo Cinematografico Marvel

0

Ancora nuove dichiarazioni da Kevin Feige sull’Universo Cinematografico Marvel. In occasione della promozione di Ant-Man, il presidente della Casa delle Idee ha rivelato nuovi dettagli circa la Fase 3, soffermandosi nello specifico sul futuro di Hulk, su Captain America Civil War, su Thor Ragnarok e anche sul sequel di Guardiani della Galassia.

Sulla possibilità di vedere Hulk in Captain America Civil War, Feige ha così sintetizzato: “Non è una figura così importante ai fini della storia. Credo che non apparirà nel film”. In merito all’importanza del film e, soprattutto, del personaggio di Steve Rogers, il presidente ha aggiunto:

“Certamente, alla fine di Civil War ci troveremo davanti un quadro completamente nuovo. Se avete letto il fumetto, sapete che Civil War tratta una storia estremamente semplice. E deve essere così, proprio per il suo contenere all’interno tantissimi personaggi. Sarà un film su Captain America, sarà il sequel di The Winter Soldier, e siamo sicuri che prenderà il pubblico alla sprovvista. La struttura semplice del film permetterà a tutti i personaggi di non sovrapporsi tra loro. Sarà il vero punto di partenza della Fase 3, considerato che pone le basi per le storie a venire”.

Sul possibile ritorno di Kenneth Branagh alla regia di Thor Ragnarok, Feige dichiara: “No, non sarà lui il regista. Lo annunceremo verso la fine dell’estate. E insieme al regista, annunceremo anche lo sceneggiatore. Forse, anche qualche notizia in merito al cast. Ad ogni modo, le riprese non partiranno fino alla metà del 2016”.

Infine, sull’attesissimo Guardians of the Galaxy Vol. 2, ha aggiunto: “Sono davvero emozionato all’idea di questo film. Io e James stiamo lavorando davvero tanto a questo film. Non ci stiamo sedendo sugli allori. Non vogliamo regalare al pubblico un’altra “compilation musicale” o l’ennesima “storia spaziale”. Ci saranno tantissime novità e, soprattutto, nuove rivelazioni. Il pubblico resterà a bocca aperta. Spero che lo ami come ha amato il primo capitolo”.

Fonte

Kevin Feige parla del nuovo Spider-Man e di Joss Whedon

0
Kevin Feige parla del nuovo Spider-Man e di Joss Whedon

Nell’intervista di Collider con il numero uno della Marvel, Kevin Feige, sono stati affrontati diversi temi, tra cui i primi dettagli sul reboot di Spider-Man e i rapporti con il regista dei primi due Avengers, Joss Whedon.

In merito al reboot sull’Uomo Ragno, che la Marvel realizzerà insieme a Sony, Feige ha ribadito come l’idea sia quella di esplorare in modo più approfondito il periodo di Peter Parker al liceo: «Le mie storie dell’Uomo Ragno preferite sono quelle in cui Peter va ancora alle superiori e già nel secondo film di Marc Webb l’abbiamo visto diplomarsi. Vogliamo tornare a quel tempo e prestare attenzione a molti dettagli dei fumetti originali che sinora sono stati trascurati. Non so che età avrà l’attore che sceglieremo, ma il nostro Peter si aggirerà sicuramente intorno ai 15-16 anni».

Spider-Man farà la sua prima comparsa in Captain America: Civil War, la cui produzione è iniziata ad Atlanta e, secondo gli ultimi aggiornamenti, nel film lo vedremo già con i suoi superpoteri. Feige ha anche parlato del rapporto tra la Marvel e Whedon, regista di Avengers e Avengers Age of Ultron e creatore di Agents of S.H.I.E.L.D. Queste le parole di Feige: «Il suo contratto è terminato, ma ormai fa parte della nostra famiglia e credo rimarrà una fonte preziosa qualora avessimo bisogno di consigli».

Fonte: Collider

Kevin Feige parla del misterioso extra di The Avengers

0

In occasione della premiere USA di The Avengers, Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man nel film) aveva rilasciato una misteriosa dichiarazione in cui

Kevin Feige parla de futuro della Marvel e del misterioso progetto del 2020

0

Dopo l’arrivo in sala di Doctor Strange, Kevin Feige non perde tempo e guarda già al prossimo futuro dei Marvel Studios. Durante un’intervista con Collider, Feige ha dichiarato che sia per lui che per i fratelli Russo sarà un anno molto impegnato.

In merito ad Avengers Infinity War: “Senza dover essere troppo specifici, le camere cominceranno a girare a gennaio e continueranno a girare fino a ottobre e novembre. Sarà molto difficile mettereinsieme questi personaggi.”

Kevin Feige parla de futuro della Marvel e del misterioso progetto del 2020

In merito ad Avengers 4: “Stiamo trattando questo film e Infinity War come due film separati, anche se ci troviamo a produrli in tandem.”

Feige si è mosso molto in avanti, parlando anche della Fase 4 e del misterioso progetto che arriverà in sala nel 2020: “Attraverso gli anni siamo consapevoli di essere stati fortunati abbastanza da poterci permettere di fase le cose allo stesso modo, lasciandoci però aperta l’opportunità di adattare ciò che volevamo. Sappiamo dove vogliamo arrivare nel 2020 e abbiamo delle idee chstanno prendendo forma in questo momento.”

Che ve ne pare?

Kevin Feige paragona l’impatto di Thanos sulla Fase 4 del MCU alla pandemia

0

Il direttore creativo dei Marvel Studios Kevin Feige ha paragonato il Blip di Thanos alla pandemia di Coronavirus, affermando che l’esperienza condivisa nella vita reale aggiunge maggiore gravità al disastro immaginario raccontato nel MCU. In Avengers: Infinity War, il signore della guerra intergalattico usa il potere finale concesso dal Guanto dell’Infinito per cancellare metà della popolazione dell’universo con uno schiocco delle dita.

Dopo aver assistito alla distruzione del suo pianeta natale Titan a causa della sovrappopolazione, Thanos credeva che stesse effettivamente salvando l’universo. Avengers: Endgame vede i supereroi annullare il massacro di Thanos in un evento successivamente chiamato Blip, mentre tutti quelli che erano scomparsi sono tornati in vita. La pandemia di Coronavirus è stata una catastrofe su scala globale, con oltre 89 milioni di casi confermati e quasi 2 milioni di morti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità.

Dai vari lockdown alla divisione politica su come affrontare il virus, la vita umana del singolo quanto le relazioni sociali ne hanno risentito pesantemente. Molte industrie sono rimaste paralizzate, al pari di quella dell’intrattenimento. Per tutto il 2020 non ci sono state nuove uscite legate al MCU, dal momento che l’intero calendario è stato ripristinato proprio in seguito allo scoppio della pandemia. Di recente, Feige ha dichiarato che se la pandemia avesse colpito prima, nel 2018 o nel 2019, quando si stava per arrivare alla conclusione della Saga dell’Infinito con Endgame, sarebbe stato molto peggio per il franchise.

Il Blip e le ripercussioni sul futuro del MCU

Parlando con Variety, Feige ha discusso in merito alle implicazioni creative della pandemia sul MCU. Feige ha ricordato per la prima volta la battaglia di New York, che costituisce il terzo atto di The Avengers ed è stato indicato come un evento catastrofico nell’universo. Sentiva che il trauma globale del Blip poteva seguire i medesimi binari, ma era diffidente nel ripetere lo stesso tema. Inizialmente erano pronti a lasciarselo alle spalle ed esplorare nuovi temi, ma Feige ha affermato che i parallelismi con il trauma globale della pandemia nella vita reale hanno aggiunto nuovo peso al Blip.

“Lo scorzo marzo, quando siamo entrati per la prima volta in contatto con questa pandemia globale, è come se avessimo sperimento il Blip. È un’esperienza universale, che ha colpito ogni essere umano sulla faccia della Terra. Ora c’è un parallelismo diretto tra ciò che i personaggi del MCU hanno incontrato e ciò che tutti noi nel mondo reale abbiamo vissuto. Come vedrete, in molti dei nostri prossimi progetti ci saranno ancora più parallelismi. I personaggi si ritroveranno a parlare delle conseguenze del Blip… come se stessero parlando della pandemia di Covid nel mondo reale.”

Kevin Feige paragona Captain America al Superman di Christopher Reeve

0

Arriverà nelle nostre sale ad Aprile 2018 Avengers: Infinity War, terzo capitolo del franchise sui vendicatori Marvel diretto dai fratelli Russo, di cui è stato svelato il primo trailer qualche giorno fa scatenando l’entusiasmo del web in pochissime ore. Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, è tornato a parlare del film e del futuro dell’azienda in una lunga intervista con Vanity Fair dove, riferendosi a Chris Evans, ha paragonato la sua performance nei panni di Captain America a quella di Christopher Reeve in Superman. Queste le sue parole:

Chris è riluttante all’idea di essere diventato una star, ma penso sia stato incredibile come tutti gli altri del cast. Sono straordinari nel modo in cui interpretano questi personaggi […] Lui in particolare mi ricorda Christopher Reeve nei panni di Superman

Ricordo benissimo le difficoltà incontrate durante il casting di Captain America, pensavo non saremmo mai riusciti a trovare la persona perfetta per il ruolo. Poi è arrivato Chris, e avevamo un sacco di dubbi perché aveva appena recitato nel franchise de I Fantastici 4, ma si è rivelata la scelta migliore che potessimo fare“.

Avengers: Infinity War, i rumors che speriamo si avverino

Vi ricordiamo che Avengers: Infinity War uscirà al cinema il 25 aprile 2018.

Sinossi: Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Fonte: ScreenRant

Kevin Feige offre piccoli aggiornamenti su Blade, Daredevil: Born Again e Fantastici Quattro

0

Dopo una Fase 4 incostante, la speranza per i Marvel Studios è che si riprendano con la Fase 5. Tuttavia, data l’accoglienza riservata a Ant-Man and the Wasp: Quantumania, la Saga del Multiverso potrebbe seguire lo stesso andamento incostante. Tuttavia, Kevin Feige è decisamente entusiasta del futuro del MCU.

Durante una recente intervista con Entertainment Weekly, il dirigente ha condiviso il progetto di cui forse è più entusiasta: il riavvio dei Fantastici Quattro del 2025. “In un certo senso abbiamo parlato di mutanti e di quell’intero aspetto del mondo Marvel, ma i Fantastici Quattro sono le fondamenta di tutto ciò che è venuto dopo nei fumetti”, afferma Feige. “Ci sono state sicuramente delle versioni [sullo schermo], ma non hanno mai abitato la narrazione del MCU. Ed è qualcosa che è davvero eccitante per noi”.

“La gente inizierà a sentirne parlare presto”, ha aggiunto, accennando, si spera, alle notizie sul casting. “Abbiamo in programma di diventare un grande pilastro dell’MCU in futuro, proprio come sono stati nei fumetti per 50 o 60 anni”. La prima famiglia della Marvel sarà chiaramente al centro della prossima era della narrazione MCU, qualcosa che siamo sicuri che molti fan apprezzeranno.

A Feige è stato anche chiesto a che punto sono le cose con il film di Blade con Mahershala Ali recentemente posticipato, e sembra che il lavoro stia procedendo bene. “Sta andando bene. Il nostro regista Yann [Demange] è ad Atlanta in questo momento”, conferma. “Le telecamere entreranno in funzione nelle prossime 10 settimane circa.”

Ha poi concluso parlando di Daredevil: Born Again nel MCU, suggerendo che la serie Disney+ di 18 episodi sarà un altro esperimento per i Marvel Studios mentre continuano a bilanciare le storie sul grande e piccolo schermo. “Sono Charlie Cox e Vincent D’Onofrio, e sono attori e narratori fantastici a pieno titolo”, osserva Feige. “Questo è più o meno quello di cui stavo parlando con il divertimento della televisione a episodi: è proprio lì che lo stiamo sperimentando, con Daredevil in particolare.”

Cosa vi aspettate da questi progetti?

Kevin Feige non vede l’ora di lavorare con gli X-Men nel MCU

0

La possibilità di lavorare con gli X-Men portandoli all’interno del Marvel Cinematic Universe sembra entusiasmare Kevin Feige, e il presidente dei Marvel Studios non ha mai nascosto questo suo desiderio.

Così, mentre proseguono le trattative tra Fox, Disney e Comcast (qui maggiori dettagli), Feige ci tiene a ribadire la sua posizione in merito alla cessione dei diritti cinematografici:

Resto qui, seduto in attesa di una telefonata per poter dire si o no, ma ovviamente ammetto che sarebbe fantastico avere accesso a tutta la biblioteca Marvel…

Questa dichiarazione lascia intendere che il team creativo Marvel ha già progetti per gli X-Men? Li vedremo prima del previsto nel MCU?

Kevin Feige ha già piani fino al 2025 per il Marvel Cinematic Universe

In ogni caso sappiamo che Kevin Feige è già proiettato verso il futuro, come dichiarato in una recente intervista durante la promozione di Avengers: Infinity War:

Guardiamo sempre in avanti. Proprio quando le persone pensano di poter inchiodarci, andiamo da qualche altra parte e questo accadrà di nuovo dopo Infinity War nella costruzione del prossimo film di Avengers. E abbiamo già pianificato i nostri progetti fino al 2025.

Queste le date previste per i sei progetti (più uno, spostato da agosto 2020 a luglio 2020):

  • 31 Muglio 2020
  • 7 Maggio 2021
  • 30 Luglio 2021
  • 5 Novembre 2021
  • 18 Febbraio 2022
  • 6 Maggio 2022
  • 28 Luglio 2022

Ovviamente fra questi potrebbe esserci qualche sequel sui personaggi già portati sullo schermo (probabili uno su Black Panther e un altro per Spider-Man: Homecoming) come è altrettanto ipotizzabile la produzione dello standalone su Vedova Nera.

Kevin Feige rivela la sua scena post credits preferita del MCU

Kevin Feige non sostituirà Kathleen Kennedy alla Lucasfilm

0
Kevin Feige non sostituirà Kathleen Kennedy alla Lucasfilm

Dopo le voci che volevano l’allontanamento di Kathleen Kennedy dalla Lucasfilm, il nome di Kevin Feige è risuonato più volte in merito alla possibilità di una sostituzione al vertice dello studio che fu di George Lucas.

A seguito del cambio al vertice della DC Entertainment (leggere qui), Deadline ha dedicato un articolo alle vicende in questione, commentando anche il fatto che i rumor che vorrebbero la Kennedy via dalla Lucasfilm sono decisamente infondate.

A questo commento, supportato dai grandi risultati raggiunti dallo studio negli ultimi anni, segue la considerazione che non sarebbe saggio per lo Studio sostituire il vertice, soprattutto in vista dei tanti progetti messi in cantiere e dei risultati positivi al box office, nonostante il flop di Solo: A Star Wars Story, progetto travagliato ma ampiamente approvato da ogni elemento della piramide produttiva della Lucasfilm.

Inoltre, il fautore del successo dei Marvel Studios non sembra interessato a lasciare il suo posto visto che sta raccogliendo adesso i frutti di dieci anni di lavoro e sta lavorando per il futuro del Marvel Cinematic Universe.

Kevin Feige x-men

Solo: A Star Wars Story, recensione del film di Ron Howard

CORRELATI:

Ricordiamo che lo spin-off è ambientato dieci anni prima degli avvenimenti di Una Nuova Speranza. Nel film c’è anche ChewbaccaAlden Ehrenreich interpreterà il giovane personaggio che fu di Harrison Ford. Nel cast anche Emilia Clarke, Donald Glover e Woody Harrelson.

Solo: A Star Wars Story è uscito il 23 maggio 2018 e dopo il licenziamento dei registi Phil Lord e Christopher Miller, registi di 21 Jump Street e The LEGO Movieè stato incaricato Ron Howard di completare l’opera. La sceneggiatura porterà la firma di Lawrence Kasdan e di suo figlio Jon Kasdan.

Kevin Feige non risponderà a domande sul futuro di Kang nel MCU prima del panel del SDCC

0

Jonathan Majors ha ricevuto molti elogi per il suo lavoro nel ruolo di Kang il Conquistatore nel MCU, impressionando fan e critica in Loki e Ant-Man and The Wasp: Quantumania. Il cattivo che viaggia nel tempo stava per diventare il nuovo grande cattivo del MCU. Tuttavia, quando Majors si è trovato coinvolto in un processo che si è concluso con la sua condanna per aggressione e molestie nei confronti della sua ex fidanzata, il suo tempo come Kang si è comprensibilmente interrotto, come confermato dai Marvel Studios guidati da Kevin Feige.

Se a ciò si aggiunge che il trequel di Ant-Man ha sprecato la variante “Conquistatore”, è ovvio che i Marvel Studios sembra si allontaneranno dal personaggio nel prosieguo della Saga del Multiverso. Parlando con Screen Rant, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha completamente evitato la domanda se Kang – interpretato da un nuovo attore – sarà ancora presente in Avengers 5 (precedentemente noto come Avengers: The Kang Dynasty).

Ho fatto diverse interviste negli ultimi due giorni e lei è la prima persona che me lo ha chiesto”, ha risposto. “Le riconosco il merito di aver posto la domanda, e mi riconosco il merito di aver cercato di evitarla del tutto”. Con un po’ di fortuna, però i piani della Saga del Multiverso di Feige saranno rivelati durante il panel Hall H dei Marvel Studios al San Diego Comic-Con di domani. La speranza, infatti, è che a quel punto Feige sveli quali sono i piani ufficiali per il personaggio e le prossime fasi del MCU.

Avengers 5: 6 cattivi che dovrebbero unirsi (o sostituire) a Kang il Conquistatore

Kevin Feige non ha mai avuto dubbi sul ritorno di Alfred Molina nel MCU

0

Il leggendario regista Sam Raimi farà il suo ritorno nell’Universo Marvel il prossimo anno grazie a Doctor Strange in the Multiverse of Madness, con alcuni dei personaggi che aveva già portato sul grande schermo nella sua trilogia di Spider-Man che faranno il loro ingresso nel MCU grazie all’attesissimo Spider-Man: No Way Home.

Il Doctor Octopus di Alfred Molina e il Green Goblin di Willem Dafoe sono già stati confermati, e siamo sicuri al 99,9% che rivedremo anche il Peter Parker di Tobey Maguire. Tuttavia, chi abbiamo effettivamente visto in azione nel primo trailer di No Way Home è stato proprio il Doc Ock di Molina, personaggio che l’attore aveva già interpretato in Spider-Man 2 del 2004, diretto appunto da Raimi.

In una recente intervista con Empire, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha parlato di come sono stati scelti i cattivi che dovevano apparire nei film del MCU dedicati alle avventure dell’Uomo Ragno. Feige ha specificato che l’intento è sempre stato quello di far debuttare personaggi che non erano mai apparsi prima sul grande schermo, come Avvoltoio o Mysterio.

Tuttavia, quando si è parlato del ritorno di Octopus, il produttore ha confermato che non avrebbe mai sostituito Alfred Molina, anche se la sceneggiatura avesse richiesto una rivisitazione del personaggio, dal momento che considera la sua iterazione di Doc Ock assolutamente perfetta.

“Volevamo davvero rivisitare cattivi che erano già apparsi in precedenza? No, volevamo portare Avvoltoio, Mysterio e altri personaggi che non avevamo mai visto al cinema prima d’ora”, ha spiegato Feige. “Ricordo però di aver pensato: ‘Come potremmo riproporre Doc Ock con un altro attore?’. Alfred Molina era perfetto. Quindi alla fine decisi che, semmai l’avessimo riportato indietro, sarebbe stato comunque lui, in un modo o nell’altro.”

Le riprese di Spider-Man: No Way Home si sono svolte ad Atlanta. Nel film vedremo Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam RaimiJamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.

Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Il film arriverà nelle sale americane il 17 dicembre 2021.

Kevin Feige non esclude un crossover tra Spider-Man e Venom nel MCU

0

Alcuni anni fa, l’accordo tra Marvel e Sony in merito all’utilizzo di Spider-Man nel MCU saltò temporaneamente, salvo poi essere riformulato dopo poco tempo. Il nuovo accordo tra le parti ha portato, poi, alla realizzazione di Spider-Man: No Way Home, che dovrebbe essere l’ultimo film in solitaria per l’Uomo Ragno di Tom Holland (anche se, da contratto, sembra che l’attore dovrà apparire almeno in un altro film del MCU, forse il sequel di Doctor Strange?).

Parlando con Rotten Tomatoes in occasione della promozione di Black Widow, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha parlato di come Marvel e Sony sono riuscite a “salvare” l’accordo relativo ai film dell’Uomo Ragno, ma ha anche affrontato la questione di un possibile crossover tra Venom e Spider-Man, quindi tra lo SPUMC e il MCU, qualcosa che i fan chiedono a gran voce ormai da diversi anni.

“Ovviamente, non mi piace parlare di rumor, speculazioni… di quello che potrebbe o non potrebbe accadere in relazione a qualsiasi personaggio che i Marvel Studios non hanno ancora portato sullo schermo”, ha dichiarato Feige. “Dirò quello che ho sempre detto: lavorando alla Marvel da 20 anni, alla fine tendi a non escludere nulla, a non ignorare nulla. Quando, come e dove accadrà… resta da vedere. Potrebbe succedere, certo… ma qualsiasi voce che si legge online potrebbe accadere in qualsiasi momento, così come potrebbe non accadere mai.”

Spider-Man: No Way Home promette di stabilire quale sarà il posto del simpatico arrampicamuri nel MCU, ma non solo: in effetti, è da un po’ di tempo che si parla anche di un possibile cameo di Tom Holland in Venom: La furia di Carnage (con tutte le implicazioni che ciò comporterebbe!), ma ovviamente per adesso si tratta soltanto di rumor. Non ci resta altro da fare che aspettare l’uscita dei rispettivi film in sala, dal momento che è altamente improbabile che dettagli così importanti sulla trama verranno anticipati dai Marvel Studios…

Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?

Le riprese di Spider-Man: No Way Home si sono svolte ad Atlanta. Nel film vedremo Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam RaimiJamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.

Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Il film arriverà nelle sale americane il 17 dicembre 2021.

Kevin Feige non è intenzionato a rilevare Lucasfilm e il franchise di Star Wars

0

A quanto pare, Kevin Feige non ha intenzione di assumere il ruolo di capo della Lucasfilm. Feige è diventato uno dei produttori più influenti di Hollywood, guadagnandosi una nomination all’Oscar per Black Panther e ricevendo il David O. Selznick Achievement Award in Theatrical Motion Pictures dalla Producers Guild of America nel 2019. È stato Presidente della produzione presso i Marvel Studios dal 2007, mentre nel 2019 è stato nominato Chief Creative Officer di Marvel Comics, Marvel Animation e Marvel Television, ruolo che gli ha concesso un controllo molto più creativo sulla maggior parte dei progetti.

Nel 2019, è stato confermato che Kevin Feige si sarebbe occupato di un nuovo film di Star Wars per volere della Lucasfilm. Nonostante abbia un programma fitto di impegni, tra i nuovi titoli del MCU e l’espansione dell’universo condiviso attraverso le serie targate Disney+, alcuni hanno visto il coinvolgimento di Feige nella “galassia lontana, lontana” come un chiaro segnale del fatto che il produttore si stava preparando a rilevare la Lucasfilm da Kathleen Kennedy, nonostante l’enorme successo che la saga abbia ottenuto sotto la sua egida. Anche quando il CEO della Disney, Bob Chapek, ha chiarito che Kennedy sarebbe rimasta a capo della Lucasfilm, molti hanno scelto di non credere fino in fondo a quelle dichiarazioni.

Tuttavia, un nuovo report di Variety fa luce sulla questione, rivelando che alcuni insider avrebbero affermato che Kevin Feige non è intenzionato a rilevare né la Lucasfilm né tantomeno il franchise di Star Wars. Non sono stati forniti nuovi dettagli in merito al film della saga che sarà prodotto da Feige, né sappiamo quando entrerà ufficialmente in produzione. Gli insider hanno inoltre sottolineato che Feige è totalmente assorbito dai suoi impegni con il MCU.

Nell’articolo si legge: “Dopo che nel 2019 è stato annunciato che Feige avrebbe prodotto un film di Star Wars, si vociferava che avrebbe potuto assumere un maggiore controllo della Lucasfilm. Tuttavia, gli insider dicono che Feige è pienamente impegnato con i suoi doveri Marvel e non ha l’ambizione di guidare la Lucasfilm o di assumere un ruolo più importante”.

Kevin Feige non dovrebbe dimettersi dalla carica di presidente dei Marvel Studios “a breve”

0

Non sembra che Kevin Feige abbia intenzione di appendere gli speroni al chiodo tanto presto. Nel suo articolo sulla nomina di Josh D’Amaro, presidente di Disney Experiences, come CEO e successore di Bob Iger e Dana Walden come Presidente e Direttore Creativo, Deadline osserva: “Il futuro di Feige in azienda è sempre un argomento di cui la città ama parlare. Detto questo, gli addetti ai lavori non si aspettano cambiamenti a breve, dato che Feige è concentrato sull’uscita del prossimo film degli Avengers a dicembre e sul rilancio del franchise degli X-Men”.

Lo stesso Feige non ha mai dato alcuna indicazione di un suo possibile intento di dimettersi dalla carica di Presidente dei Marvel Studios, ma le voci si rincorrono dall’anno scorso. Da tempo si chiedevano le dimissioni di Feige, anche all’apice del successo e della popolarità dell’MCU, ma anche alcuni fan di lunga data del franchise hanno iniziato a perdere fiducia nella sua capacità di guidare la nave.

Feige è ancora il produttore cinematografico con i maggiori incassi di tutti i tempi e i progetti a cui ha partecipato hanno totalizzato un incasso complessivo al botteghino mondiale di oltre 31 miliardi di dollari. Tuttavia, gli ultimi film dei Marvel Studios – a parte Deadpool e Wolverine – hanno avuto un rendimento inferiore alle aspettative, ricevendo anche recensioni per lo più negative dalla critica. I Fantastici Quattro: Primi Passi è stato accolto in modo piuttosto positivo, ma non è stato il grande successo che lo studio sperava.

Avengers: Doomsday sarà quasi certamente un enorme successo al botteghino e potrebbe finire per segnare un altro punto di svolta per il franchise. Ciononostante, è difficile contestare la percezione che l’MCU non sia più il colosso di successo che era una volta, e molti credono che sia giunto il momento per Feige di dare a qualcun altro l’opportunità di rimettere le cose in carreggiata.

Pensi che Feige dovrebbe dimettersi dalla carica di presidente dei Marvel Studios o sei disposto ad aspettare e vedere come si evolveranno Doomsday e la Mutant Saga?

Cosa sappiamo di Avengers: Doomsday

Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars arriveranno in sala rispettivamente il 18 dicembre 2026, e il 17 dicembre 2027. Entrambi i film saranno diretti da Joe e Anthony Russo, che tornano anche nel MCU dopo aver diretto Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.

La sinossi ufficiale conferma il ritorno di Robert Downey Jr. all’interno dell’universo Marvel, questa volta nel ruolo di Doom. La trama resta però al momento sotto riserbo. Stephen McFeely e Michael Waldron risultano accreditati come sceneggiatori.

Il cast di Avengers: Doomsday è stato rivelato per la prima volta durante una diretta streaming a sorpresa della Marvel Studios, in cui diverse sedie hanno svelato il ritorno di numerosi attori. Una delle grandi novità è il ritorno di diversi attori degli X-Men dell’era Fox-Marvel.

Sono confermati nel cast del film (per ora): Paul Rudd (Ant-Man), Simu Liu (Shang-Chi), Tom Hiddleston (Loki), Lewis Pullman (Bob/Sentry), Florence Pugh (Yelena), Danny Ramirez (Falcon), Ian McKellen (Magneto), Sebastian Stan (Bucky), Winston Duke (M’Baku), Chris Hemsworth (Thor), Kelsey Grammer Bestia), James Marsden (Ciclope), Channing Tatum (Gambit), Wyatt Russell (U.S. Agent), Vanessa Kirby (Sue Storm), Rebecca Romijn (Mystica), Patrick Stewart (Professor X), Alan Cumming (Nightcrawler), Letitia Wright (Black Panther), Tenoch Huerta Mejia (Namor), Pedro Pascal (Reed Richards), Hannah John-Kamen (Ghost), Joseph Quinn (Johnny Storm), David Harbour (Red Guardian), Robert Downey Jr. (Dottor Destino), Ebon Moss-Bachrach (La Cosa), Anthony Mackie (Captain America) e Chris Evans (Captain America).

Kevin Feige ironizza sul ritorno di Doc Ock “spoilerato” da Alfred Molina

0

Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios, si è preso gioco del ritorno – già confermato – di Alfred Molina nei panni di Doc Ock in Spider-Man: No Way Home. I dettagli sulla trama dell’atteso cinecomic sono ancora scarsi. Tuttavia, lo scorso aprile era stato proprio Molina a confermare la sua presenza nel film, parlando per la prima volta del suo ritorno nell’universo Marvel.

Le speculazioni sulla storia di No Way Home, ormai, si sprecano. La produzione è terminata da diverso tempo, ma ad eccezione del titolo ufficiale e di un paio di immagini promozionali, nessun altro tipo di materiale è stato ancora rilasciato. Le voci sono comunque persistenti in merito ad un vero e proprio adattamento live action dello SpiderVerse, che dovrebbe vedere anche il ritorno di Tobey Maguire e Andrew Garfield.

Ad oggi, tuttavia, non esistono ancora prove concrete su chi apparirà effettivamente nel film. Alfred Molina è stato l’unico a parlare apertamente del ritorno di Doc Ock in Spider-Man: No Way Home. Proprio per questo, quando a Kevin Feige è stato chiesto del futuro della Contessa Valentina Allegra de Fontaine (interpretata da Julia Louis-Dreyfus) nel MCU durante una recente intervista con Entertainment Tonight, il boss della Casa delle Idee ha eluso la domanda in maniera molto scaltra, rispondendo ironicamente: “Forse dovreste chiederlo ad Alfred Molina.”

La “battuta” di Feige è un chiaro riferimento al fatto che Molina non si sarebbe fatto alcun problema a rivelare dettagli circa il suo coinvolgimento in No Way Home, cosa che probabilmente – ma questo non possiamo saperlo per certo! – avrà generato alcune discussione interne alla Marvel (considerato il grado di segretezza che circonda i progetti legati all’universo condiviso).

Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?

Le riprese di Spider-Man: No Way Home si sono svolte ad Atlanta. Nel film vedremo Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam RaimiJamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spider-Man 2.

Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Arriverà al cinema a Natale 2021.

Kevin Feige insignito del primo Creative Visionary Award

0

Il presidente della Marvel Studios, Kevin Feige, è stato scelto per ricevere il primo Marty & Leah Sklar Creative Visionary Award. Feige ha iniziato la sua carriera a Hollywood come stagista con Richard e Lauren Shuler Donner, colpendoli abbastanza da diventare un produttore del primo film degli X-Men, prima di essere co-produttore o produttore esecutivo in ogni film della Marvel, da quel momento in poi, prima di essere nominato presidente degli Studios Marvel nel 2007.

Da quel momento, Feige ha creato l’universo condiviso più grande del mondo con il Marvel Cinematic Universe. La MCU è ufficialmente iniziata nel 2008 con l’uscita di Iron Man, rapidamente seguito da The Incredible Hulk. Dopo il successo, la Disney ha acquistato la Marvel Entertainment e ha aiutato a portare il MCU al livello successivo, con tutta la Fase 1. Lo studio è ora in procinto di chiudere la Fase 3, che si ultimerà con Avengers 4 il prossimo anno.

Di recente, Kevin Feige è stato classificato come il sesto personaggio più potente dell’intrattenimento e ora gli verrà conferito un nuovo riconoscimento. Grazie al successo ottenuto da Feige negli ultimi dieci anni, Variety riporta che il produttore è stato selezionato come il ricevente del primo Marty & Leah Sklar Creative Visionary Award. Il fondatore di Ryman Arts Marty Sklar e presidente di Ryman Arts Board, Phil Hettema, ha fornito le motivazioni che hanno giustificato la scelta di Feige nella seguente dichiarazione: “Il Ryman Arts Board ha istituito il Marty & Leah Sklar Creative Visionary Award per onorare la memoria di Marty e celebrare l’eredità di due straordinari fondatori della nostra organizzazione. Siamo entusiasti del fatto che il primo destinatario del premio, Kevin Feige, incarni l’aspirazione del premio in modo così completo. Kevin ha reinventato un intero universo di narrazione e ci ha introdotti in nuovi mondi entusiasmanti attraverso la sua leadership e la sua visione creativa”.

I prossimi film in uscita targati Marvel, Captain Marvel e Avengers 4, saranno quelli che chiuderanno la Fase 3 del Marvel Cinematic Universe, un punto d’arrivo importante per un progetto titanico, lungo 11 anni e un momento sicuramente di soddisfazione per Kevin Feige, principale artefice di questo successo.

Kevin Feige ha implicitamente ammesso che la Fase 4 del MCU “è un disastro”?

0

Il capo dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha finalmente confermato che la Fase 4 del MCU è un disastro, concordando con le critiche al franchise degli ultimi anni. Questo mese, la Marvel è finalmente tornata al Comic-Con di San Diego per la prima volta dal 2019. Come al solito, Feige ha guidato la presentazione della line-up dello studio nella Hall H, annunciando una serie di progetti che coprono un lasso di tempo che arriva al 2025. Si tratta di un formato narrativo simile a Infinity Saga, solo che questa volta i progetti escono a un ritmo più veloce.

La presentazione del San Diego Comic-C0n 2022 del MCU è lungimirante. Mentre svelare l’intera lista della Fase 5 ha senso dal momento che la Fase 4 si conclude con Black Panther: Wakanda Forever questo autunno, Feige è andato più avanti per definire i piani generali dei Marvel Studios della Multiverse Saga con l’annuncio di Avengers: The Kang Dynasty e Avengers: Secret Wars . La decisione del produttore di parlare già della Fase 6 è stata sorprendente dal momento che i Marvel Studios sono noti per mantenere i piani a lungo termine segreti il ​​più a lungo possibile.

Alla domanda sulla scelta, Kevin Feige ha spiegato che la Marvel ha svelato i piani della Fase 6 così presto perché volevano che i fan avessero un “punto guida”, ovvero un’idea che tutto ciò che hanno fatto finora sta portando a qualcosa. Il fatto che si sia sentito obbligato a fare questi annunci, anni prima della distribuzione effettiva dei film e delle serie in programma, indica che i vertici Marvel sono consapevoli di quanto male sia stata pensata la Fase 4 in termini di costruzione della loro narrazione interconnessa.

Infatti, l’ultima fase del MCU è stata criticata per essere disgiunta e priva di direzione, non a torto. L’annuncio di Avengers: The Kang Dynasty e Avengers: Secret Wars elimina efficacemente le preoccupazioni che i Marvel Studios si stiano lasciando andare dopo l’Infinity Saga. Per dare un termine di paragone, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, che hanno concluso la Fase 3 del MCU, non sono stati annunciati fino alla metà della Fase 2, il che significa che questi nuovi annunci avrebbero dovuto arrivare durante la Fase 5.

La decisione dei Marvel Studios di definire la cronologia del MCU per la Multiverse Saga è il loro modo sottile per rassicurare il pubblico sul fatto che sanno cosa stanno facendo. Non è un segreto che dopo Infinity Saga c’erano preoccupazioni sul fatto che l’MCU avesse già raggiunto il picco, e non ha aiutato il fatto che sia difficile vedere una chiara linea narrativa tra la maggior parte dei progetti della Fase 4.

Premesso che Loki, Spider-Man: No Way Home e Doctor Strange nel Multiverso della Follia erano tutti collegati tematicamente, non c’erano prove sufficienti per valutare quale fosse il prossimo grande evento crossover dei Marvel Studios fino all’annuncio del Comic-Con di Feige. Sfortunatamente, questo non risolve tutti i problemi della Fase 4, che includono problemi di tono e di produzione, basti pensare alle questioni intorno ai VFX.

A questo punto non è chiaro se la Fase 5 sarà afflitta o meno dagli stessi problemi incontrati dalla Fase 4 del MCU. Tuttavia, l’annuncio della Multiverse Saga di Kevin Feige al San Diego Comic-Con 2022 indica che i Marvel Studios stanno ascoltando il loro pubblico e stanno reagendo di conseguenza.