Tra le numerose trasposizioni
cinematografiche, l’iconico costume rosso e blu
indossato da Spider-Man ha avuto molte versioni differenti nei film
Marvel. Il celebre eroe che si
muove tra i grattacieli con le sue ragnatele è apparso per la prima
volta nella trilogia live-action diretta da Sam
Raimi, con l’attore
Tobey Maguire nel ruolo dell’uomo dietro la
maschera. Successivamente
Andrew Garfield ha preso il suo posto come
protagonista della saga di The Amazing Spider-Man, ma
questa versione del personaggio è stata purtroppo interrotta dopo
appena due film. Più recentemente, invece,
Tom Holland ha interpretato Spider-Man,
trasformando il suo ruolo in una presenza molto più importante
all’interno del Marvel Cinematic Universe.
Come ogni altro eroe Marvel, anche
Spider-Man ha dovuto affrontare numerosi villain, tra cui Doctor
Octopus, Green Goblin, Venom, Sandman e molti altri. Ogni
avversario è stato concepito con abilità differenti, rendendo
alcuni nemici più pericolosi e difficili da affrontare rispetto ad
altri. Per questo motivo Peter Parker ha avuto bisogno di
protezione durante gli scontri, continuando però a mantenere
segreta la propria identità. In vent’anni di cinema, il personaggio
ha indossato diversi costumi, ognuno dei quali gli ha fornito gli
strumenti necessari per salvare la situazione. Ma cosa rende ogni
costume diverso dagli altri?
Spider-Man — Costume da
wrestling
Mentre una sera parlava con
la sua storica cotta Mary Jane, il Peter Parker interpretato da
Tobey Maguire vide successivamente la ragazza
allontanarsi a bordo della nuova e lussuosa automobile di un amico.
Geloso della situazione, Parker trovò il giorno seguente un
annuncio su un giornale e decise di partecipare a una competizione
di wrestling amatoriale.
La sua speranza era quella di
vincere abbastanza denaro da comprare un’auto e impressionare Mary
Jane Watson. Dopo aver realizzato diversi progetti per il costume,
Peter optò per un look estremamente improvvisato: una maglia rossa
a maniche lunghe con il simbolo di Spider-Man, pantaloni della tuta
blu, una maschera e dei guanti.
Pur non offrendo una grande
protezione, il costume era perfettamente adatto alle prime fasi del
percorso di Peter come supereroe e gli permetteva di nascondere la
propria identità.
Spider-Man e Spider-Man 2 — Il
costume originale di Tobey Maguire
Dopo la morte di suo zio
Ben, le celebri parole “da un grande potere derivano grandi
responsabilità” iniziarono a risuonare nella mente di
Peter Parker. Deciso a utilizzare i suoi nuovi poteri per fare del
bene, sostituì il costume da wrestling e portò con sé
quell’importante insegnamento ricevuto dallo zio nella nuova
versione del suo look da supereroe.
L’obiettivo finale di Parker era
liberare New York dal crimine e diventare un simbolo di speranza
per le persone. Il costume più iconico di Spider-Man apparve sia in
Spider-Man sia in Spider-Man 2.
Per il sequel, tuttavia, il regista Sam Raimi introdusse alcune
modifiche sottili al design, come colori rosso e blu più intensi e
brillanti.
Spider-Man 3 — Il costume nero del
simbionte
In Spider-Man
3 di Sam Raimi, Peter scopre la vera identità
dell’assassino di suo zio. Frustrato dalla situazione, Parker
inizia lentamente a trasformarsi nell’opposto di ciò che
rappresenta Spider-Man: diventa arrogante, ossessionato dalla
vendetta e sempre più violento.
Durante un doloroso incubo, una
sostanza scura simile a una melma aliena si lega al costume
originale di Spider-Man, trasformandolo in una versione
completamente nera. Il nuovo costume gli garantisce maggiore forza
e resistenza, permettendogli di sconfiggere rapidamente Sandman,
ovvero Flint Marko.
Dopo essersi accorto che il
simbionte stava influenzando negativamente il suo stato mentale,
Parker riesce a liberarsene. Tuttavia, il costume finisce nelle
mani del suo rivale al Daily Bugle, Eddie Brock,
che successivamente diventerà Venom.
The Amazing Spider-Man 1 e 2 — Il
costume originale di Andrew Garfield
Con Andrew Garfield nei panni di Peter Parker,
Sony tentò di riavviare completamente il franchise di Spider-Man.
L’obiettivo principale era rendere il personaggio diverso rispetto
ai film precedenti, e questa scelta risultò evidente anche nel
design del costume.
Il nuovo look conferiva ai due film
un’atmosfera più fresca, con una delle differenze principali
rappresentata dagli occhi dalle tonalità giallastre. Inoltre, le
strisce nere intrecciate presenti sul costume di Parker risultavano
meno evidenti rispetto al passato.
In The Amazing Spider-Man 2,
Andrew Garfield indossò invece un costume più vicino alla versione
classica del personaggio, molto più simile a quello visto nella
trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi.
Spider-Man: Homecoming — Il
costume fatto in casa di Peter Parker
Apparso per la prima volta
in Spider-Man: Homecoming, il
Peter Parker interpretato da Tom
Holland indossa un costume molto originale, che dà
l’impressione di essere stato realizzato utilizzando tutte le
risorse disponibili. Questa versione mette maggiormente in risalto
la personalità goffa, impacciata e allo stesso tempo adorabile di
Peter, più che le sue capacità da supereroe.
Sebbene non sia tecnologicamente
avanzato come i costumi che indosserà successivamente, questa
versione presenta comunque alcune caratteristiche interessanti,
come gli occhiali neri. Questi gli permettono di avere una visione
più chiara mentre si muove nell’aria ad alta velocità, soprattutto
durante lo scontro con l’Avvoltoio.
Il costume include anche dei
lancia-ragnatele montati ai polsi, che Parker utilizza sia per
combattere i criminali sia per proteggersi durante gli scontri.
Captain America: Civil War e
Spider-Man: Homecoming — Il costume di Tony Stark
In Captain America: Civil
War, Tony
Stark consegna a Peter il suo primo vero costume da Spider-Man
dotato di un sistema di intelligenza artificiale integrato. Questa
tuta può richiamare un drone, formato dal simbolo del ragno
presente sul petto, capace di attaccare e stordire i nemici nelle
vicinanze.
Inoltre, una particolare struttura
triangolare di tessuto presente sul torso permette a Peter di
planare nell’aria proprio come farebbe un atleta con una tuta
alare. Stark aggiunge anche un sistema GPS che consente a
Spider-Man di proiettare dai polsi una mappa olografica
dell’ambiente circostante.
Persino le impostazioni dei
lancia-ragnatele vengono potenziate, permettendo a Peter di
scegliere modalità differenti di utilizzo, come la tecnica chiamata
“web-snare”, in grado di intrappolare i bersagli
nemici.
Avengers: Infinity War e Endgame —
Il costume Iron Spider
Dopo aver salvato un aereo
pieno di tecnologia Stark, Peter riceve dal suo mentore Tony Stark
una versione molto più avanzata del costume, conosciuta come
Iron Spider.
Oltre alla presenza di un’armatura
protettiva capace di autoripararsi, il cambiamento più evidente
riguarda le appendici meccaniche simili a zampe di ragno che
fuoriescono dalla schiena di Peter. Questi elementi aumentano la
sua resistenza, la velocità e la capacità di difendersi rapidamente
durante gli scontri.
Un ulteriore vantaggio del costume
è la protezione dagli elementi esterni, come la mancanza di
ossigeno quando Spider-Man deve viaggiare nello spazio. La modalità
letale “instant-kill” offre inoltre a Parker un
importante vantaggio in battaglia, permettendo alle appendici
posteriori di muoversi autonomamente e neutralizzare più nemici
contemporaneamente.
Spider-Man: Un nuovo universo — Il
primo costume di Miles Morales
In Spider-Man: Un nuovo
universo, Sony adotta un approccio differente al
personaggio di Spider-Man, trasformando la storia in un’avventura
animata. Miles Morales riceve il suo primo costume da supereroe
dopo averlo acquistato in un negozio locale, e il design ricorda
molto il costume da wrestling indossato da Peter Parker nel primo
film di Spider-Man diretto da Sam Raimi.
È un costume economico, realizzato
con un materiale sottile e caratterizzato da una semplice apertura
per gli occhi, che gli conferisce un aspetto piuttosto anonimo.
Tuttavia, si adatta perfettamente alla fase iniziale del viaggio di
Miles come nuovo Spider-Man.
Oltre a nascondere la sua identità,
questa prima versione non possiede particolari caratteristiche che
la rendano speciale o particolarmente efficace.
Spider-Man: Un nuovo universo — Il
secondo costume di Miles Morales
La seconda versione del
costume di Miles Morales rappresenta un’evoluzione importante del
personaggio e un netto miglioramento rispetto alla prima. Invece di
utilizzare i tradizionali colori rosso e blu di Spider-Man, Miles
sceglie una combinazione rossa e nera, modificando anche il modo in
cui il pubblico percepisce il nuovo Uomo Ragno.
Anche il logo sul petto si
distingue maggiormente dal simbolo classico, assumendo un aspetto
simile ai graffiti, elemento collegato agli interessi personali di
Miles nel corso del film.
Per quanto riguarda le
funzionalità, il costume permette a Miles di ascoltare le
comunicazioni della polizia e integra lenti oculari capaci di
analizzare l’ambiente circostante, individuare nemici attraverso i
muri e contrassegnarli con un indicatore, così da non perderli mai
di vista.
Spider-Man: Un nuovo universo — Il
costume di Peter Parker
Questa versione del costume
di Peter Parker presenta un design tradizionale pensato per il
pubblico. Sia Peter Parker sia Peter B. Parker indossano questa
variante in Spider-Man: Un nuovo universo e, anche
se il design non presenta particolari modifiche rispetto alle
versioni precedenti, offre comunque alcuni elementi
interessanti.
Essendo un film d’animazione,
infatti, il costume permette di rappresentare in modo più evidente
le espressioni facciali di Parker e rende più visibili anche i
caratteristici effetti legati al suo senso di ragno, come le linee
ondulate che mostrano la sua percezione del pericolo.
Spider-Man: Far From Home — Il
costume stealth “Night Monkey”
Durante un viaggio in
Europa, Peter collabora con il direttore Nick Fury
per affrontare la minaccia degli Elementali. Tuttavia, Parker non
vuole utilizzare pubblicamente il nome di Spider-Man all’estero,
perché si trova insieme ai suoi compagni di scuola e teme che la
sua identità segreta possa essere scoperta.
Per questo motivo, lo S.H.I.E.L.D.
sviluppa per lui un costume nero stealth, mentre il suo migliore
amico Ned gli assegna il soprannome “Night Monkey”
per evitare che le persone possano associarlo a Spider-Man.
Il costume è piuttosto semplice,
caratterizzato dal colore completamente nero e dall’assenza delle
sofisticate funzioni tecnologiche presenti nelle versioni
precedenti. Anche se non offre particolari vantaggi aggiuntivi al
Peter Parker di Tom Holland, Night Monkey è
diventato comunque molto popolare dopo la sua apparizione in
Spider-Man: Far From
Home.
Spider-Man: Far From Home — Il
costume potenziato
Quentin Beck, conosciuto
anche come Mysterio, lascia Peter Parker in fin di vita durante lo
scontro finale di Spider-Man: Far From Home. Dopo
essere stato salvato da Happy Hogan, Peter ha bisogno di un nuovo
costume per affrontare Beck e avere una possibilità contro le sue
illusioni.
Utilizzando un Fabricator
di Stark Industries presente a bordo del jet di Stark,
Parker trova gli schemi dettagliati di tutti i suoi precedenti
costumi da Spider-Man e crea una nuova versione della tuta
realizzata originariamente da Tony Stark.
Sebbene il costume rosso e nero
abbia un aspetto molto elegante e moderno, non possiede un sistema
di intelligenza artificiale integrato né le diverse combinazioni
avanzate dei lancia-ragnatele presenti nelle versioni precedenti.
Di conseguenza, questa variante risulta molto più essenziale
rispetto agli altri costumi indossati da Peter.
Spider-Man: No Way Home — Il
costume al contrario
Nella versione estesa di
Spider-Man: No Way Home, il
costume potenziato di Peter viene macchiato con della vernice verde
dopo che uno dei sostenitori di Mysterio gliela lancia addosso.
Parker prova più volte a rimuovere
la macchia, ma senza successo. Trova quindi un modo alternativo per
risolvere il problema: indossare il costume al contrario prima
dello scontro con Electro e Sandman provenienti dal multiverso.
Questa versione “inside-out” della
tuta sembrava, sulla base dei trailer di Spider-Man: No Way
Home, un nuovo design pensato per il personaggio di Tom
Holland. In realtà, però, non introduce particolari novità oltre al
suo aspetto distintivo caratterizzato dai colori nero e oro.
Spider-Man: No Way Home — Il
costume integrato
Probabilmente il costume
più spettacolare indossato da Peter Parker di Tom Holland arriva
nella parte finale di Spider-Man: No Way Home.
Peter utilizza la tecnologia di
Stark Industries per curare il dottor Octavius e rimuovere la
nanotecnologia che controllava i suoi tentacoli meccanici.
Successivamente recupera quella stessa tecnologia e la combina con
il proprio costume potenziato da Spider-Man.
Il risultato è una nuova versione
della tuta con un grande simbolo dorato a forma di ragno sul torso.
Sebbene questa sia l’unica vera differenza estetica rispetto ai
precedenti costumi di Spider-Man presenti nel film, rappresenta
comunque un elemento importante nello sviluppo del personaggio e
nella sua crescita narrativa.
Spider-Man: Brand New Day — Il
classico costume rosso e blu
Il costume di Tom Holland
in Spider-Man: Brand New Day
riporta l’eroe alle sue origini più artigianali, con una versione
classica rossa e blu priva della nanotecnologia di Iron Man.
La nuova tuta ha un aspetto molto
più vicino alla tradizione di Spider-Man, con i colori iconici del
personaggio, le ragnatele in rilievo che ricordano il costume di
Tobey Maguire e i classici simboli del ragno con zampe allungate,
presenti sia nella versione rossa sia in quella nera.
Il costume mantiene volutamente
un’impostazione più fai-da-te, anche se Peter Parker ha ormai
sviluppato un proprio sistema di intelligenza artificiale chiamato
E.V., utilizzato per monitorare la tuta e i suoi
lancia-ragnatele. Inoltre, conserva gli occhi espressivi introdotti
nelle versioni precedenti.
Questa scelta rappresenta
chiaramente il nuovo percorso di Spider-Man, sempre più vicino alla
dimensione di un eroe urbano e indipendente, il classico
“amichevole Spider-Man di quartiere” impegnato a combattere il
crimine a livello locale.