Disney+ ha diffuso il trailer
ufficiale di
Gli amici delle vacanze, il nuovo film Star Original,
canale per adulti di Disney+ in arrivo. Il film
arriverà in streaming sulle piattaforme Direct-to-Consumer Disney
come Hulu Original negli Stati Uniti e come Star Original su
Disney+ a livello internazionale.
Gli amici delle vacanze è un il film targato 20th
Century Studios che arriverà il 27 agosto come Hulu Original negli
Stati Uniti e come Star Original su Disney+ in Italia e nei mercati
internazionali selezionati. Il film è interpretato da
John Cena (Fast & Furious 9 – The Fast Saga, The Suicide
Squad – Missione suicida), Lil Rel Howery (Scappa – Get Out,
Judas and the Black Messiah), Yvonne Orji (Insecure, La scuola
serale), Meredith Hagner (Search Party, Palm Springs – Vivi come se
non ci fosse un domani), Robert Wisdom (L’alienista, Ballers),
Andrew Bachelor (The Babysitter, Holidate) e Lynn Whitfield
(Greenleaf, Riunione di famiglia con pallottole). Gli amici delle
vacanze è il primo film 20th Century Studios a debuttare in
contemporanea mondiale sulle piattaforme streaming Hulu e Disney+.
In questa commedia irriverente, i
morigerati Marcus ed Emily (Lil Rel Howery, Yvonne Orji) fanno
amicizia in un resort in Messico con Ron e Kyla (John
Cena, Meredith Hagner), festaioli e sempre alla ricerca di
nuove emozioni. Lasciandosi trasportare dal momento, la coppia
solitamente rigorosa vive una settimana di divertimento
disinibito e sregolatezza con i loro nuovi “amici delle vacanze”.
Mesi dopo la loro vacanza fuori dagli schemi, Marcus ed Emily
rimangono sconvolti quando Ron e Kyla si presentano senza invito al
loro matrimonio, creando il caos e dimostrando che ciò che accade
in vacanza, non necessariamente rimane in vacanza.
Diretto da Clay Tarver (Silicon Valley), Gli
amici delle vacanze è stato scritto da Tom Mullen & Tim
Mullen, Clay Tarver e Jonathan Goldstein & John Francis
Daley. Todd Garner (Prendimi!, Non si
scherza col fuoco) e Timothy M. Bourne (Tuo,
Simon, Il coraggio della verità – The Hate U
Give) sono i produttori, mentre Steve Pink e Sean Robins sono
gli executive producers.
Il film sarà disponibile anche in America Latina all’interno del
nuovo servizio direct-to-consumer Star+ che verrà lanciato il 31
agosto.
Il 27 agosto debutta in tutto il
mondo Gli
amici delle vacanze, il film targato 20th Century
Studios, che arriverà come Hulu Original negli Stati Uniti e come
Star Original su Disney+ in
Italia e nei mercati internazionali selezionati. Il film è
interpretato da
John Cena (Fast & Furious 9 – The Fast
Saga, The Suicide Squad – Missione suicida),
Lil Rel Howery (Scappa – Get Out, Judas and the
Black Messiah), Yvonne Orji (Insecure, La
scuola serale), Meredith Hagner (Search
Party, Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un
domani), Robert Wisdom
(L’alienista, Ballers), Andrew Bachelor
(The Babysitter, Holidate) e Lynn Whitfield
(Greenleaf, Riunione di famiglia con
pallottole). Gli amici delle vacanze è il primo film 20th
Century Studios a debuttare in contemporanea mondiale sulle
piattaforme streaming Hulu e Disney+.
In questa commedia irriverente, i morigerati
Marcus ed Emily (Lil Rel Howery, Yvonne Orji) fanno amicizia in un
resort in Messico con Ron e Kyla (John
Cena, Meredith Hagner), festaioli e sempre alla
ricerca di nuove emozioni. Lasciandosi trasportare dal momento, la
coppia solitamente rigorosa vive una settimana di divertimento
disinibito e sregolatezza con i loro nuovi “amici delle vacanze”.
Mesi dopo la loro vacanza fuori dagli schemi, Marcus ed Emily
rimangono sconvolti quando Ron e Kyla si presentano senza invito al
loro matrimonio, creando il caos e dimostrando che ciò che accade
in vacanza, non necessariamente rimane in vacanza.
Diretto da Clay Tarver (Silicon
Valley), Gli amici delle vacanze è stato scritto
da Tom Mullen & Tim Mullen, Clay Tarver e Jonathan Goldstein & John
Francis Daley. Todd Garner (Prendimi!, Non
si scherza col fuoco) e Timothy M. Bourne (Tuo,
Simon, Il coraggio della verità – The Hate U
Give) sono i produttori, mentre Steve Pink e Sean Robins sono
gli executive producers. Gli amici delle vacanze sarà disponibile
anche in America Latina all’interno del nuovo servizio
direct-to-consumer Star+ che verrà lanciato il 31 agosto.
Sono ora disponibili il trailer, il
poster e le immagini del divertentissimo sequel 20th Century
Studios Gli amici delle vacanze 2. Il
film riunisce lo sceneggiatore e regista de Gli amici delle
vacanze Clay Tarver e le star
John Cena, Lil Rel Howery, Yvonne Orji e Meredith
Hagner con i nuovi co-protagonisti Carlos Santos,
Ronny Chieng, Jamie Hector e Steve Buscemi. Prodotto da
Todd Garner e Stuart Besser, Gli amici delle vacanze 2
arriverà il 25 agosto in esclusiva su Disney+ in Italia, su Hulu negli Stati
Uniti e su Star+ in America Latina.
Questo divertentissimo sequel prende
il via qualche mese dopo la fine de Gli amici delle
vacanze e vede la coppia di neosposi composta da Marcus
(Howery) ed Emily (Orji) invitare i loro disinibiti amici Ron
(Cena) e Kyla (Hagner), anch’essi sposati da poco e con un bambino,
a unirsi a loro per una vacanza. Marcus si è aggiudicato un
viaggio tutto pagato in un resort dei Caraibi e il suo scopo è
quello di incontrare i proprietari del resort e fare un’offerta per
un contratto di costruzione per un hotel di loro proprietà a
Chicago. Ma quando Reese (Buscemi), il padre detenuto di Kyla,
viene rilasciato da San Quentin e si presenta senza preavviso al
resort nel peggior momento possibile, le cose vanno fuori
controllo, mandando all’aria i piani di Marcus e trasformando il
viaggio perfetto degli amici in un caos totale.
Arriva al cinema distribuito da
Warner Bros. Italia Gli amanti passeggeri, il
nuovo film diretto da Pedro Almodovar, con protagonisti
Penélope Cruz e Javier Cámara. Era da diversi anni, anzi
da diversi decenni, che Pedro Almodovar non
portava sullo schermo una storia delirante, divertente, scorretta e
carica di erotismo e omosessualità, tutti elementi che il regista
spagnolo conosce, padroneggia e associa con una irriverenza e una
naturalezza che lo contraddistingue come unico nel suo genere.
In Gli amanti
passeggeri durante un volo diretto in Messico, un aereo di
linea rimane in avaria sul cielo di Toledo, continuando a girare in
tondo sulla città in attesa che gli venga predisposto un
atterraggio sicuro. A bordo, un’umanità ferita, stravolta,
divertita e spericolata cerca di trovare il proprio posto nel micro
universo del velivolo che si va costruendo a poco a poco. Mentre i
passeggeri della economy sono stati tutti sedati per evitare
attacchi di panico, i pochi privilegiati di prima classe mettono in
piazza, insieme al personale di bordo, tutta la loro umanità
composita e delirante. C’è una sensitiva che ha predetto un viaggio
burrascoso durante il quale perderà la sua verginità, un uomo
misterioso, in completo elegante, che dice di essere un consulente
assicurativo, una coppia di sposini in preda ad un attacco di
sonno, un vecchio attore famoso, una donna che sembra essere ben
nota a tutti i presenti e un uomo d’affari che apparentemente è
esperto di volo e di più o meno tutto quello che viene detto e
fatto a bordo. Con loro, a tranquillizzarli e intrattenerli, ci
sono tre steward e una coppia di piloti davvero singolari.
Appena ci si approccia a
Gli Amanti Passeggeri, il pensiero vola subito ad
uno dei film migliori di Pedro Almodovar,
Donne sull’Orlo di una Crisi di Nervi, in
cui ritroviamo personaggi dissociati dalla realtà, vagamente
inquietanti, segreti oscuri da proteggere e intrighi dei potenti da
svelare, tutto condito da una grossa e grassa dose di risate e da
un approccio al sesso divertito e divertente, così distaccato dalla
realtà di risultare onirico ma mai privo di quella carica sensuale,
caratteristica fondamentale dei film del regista spagnolo. Se in
Donne… il film rouge del film era un
gustoso gaspacio “condito” a dovere da Carmen
Maura, qui è l’agua de valencia a tirare brutti scherzi ai
passeggeri che, ignari, si lasciano andare ai segreti più
inconfessabili e alle azioni più lascive, dando libero sfogo alla
loro sessuale vitalità. A dar vita a questi strampalati personaggi
ci sono Blanca Suárez, Lola Dueñas, José María Yazpik,
Cecilia Roth, Javier Cámara, Hugo Silva, Antonio de la Torre,
Miguel Ángel Silvestre, Carlos Areces, Carmen Machi, la
maggior parte dei quali attori almodovariani, oltre a tre nomi di
spicco,
Penélope Cruz, Antonio
Banderas, Paz Vega, che si offrono al regista e amico
con piccoli ruoli marginali.
Certamente Gli Amanti
Passeggeri presenta diversi momenti deboli, mancando di
una sceneggiatura ben strutturata e di ritmo narrativo, ma il film
diventa, man mano che procede, un divertentissimo affresco di
un’umanità delirante.
Gli amanti
passeggeri, edizione DVD in vendita dal 28
agosto. La vita tra le nuvole è complicata come lo è sulla
terra e sostanzialmente per gli stessi identici motivi: il sesso e
la morte. Una schiera di bizzarri personaggi in volo verso il
Messico si ritroveranno a confrontarsi con queste tematiche nel bel
mezzo di un guasto tecnico, in questo nuovo capolavoro firmato
Pedro Almodóvar. L’impotenza di fronte al pericoloscatena tra i
passeggeri e l’equipaggio una catarsi generale che riempirà il
tempo di confessioni sensazionali e aiuterà i personaggi a
dimenticare l’angoscia del momento di pericolo.
L’edizione DVD edita da Warner
Home Video è a rricchita dal making of del film, che vi porterà nel
dietro le quinte di questa nuova frizzante e irresistibile
commedia.
TRAMA: Un gruppo di
variopinti personaggi si ritrova su un aereo diretto a Città del
Messico, colpito da un guasto tecnico che mette in pericolo la vita
di tutti.
I piloti fanno il possibile per
trovare una soluzione mentre assistenti di volo e responsabile di
cabina si impegnano per garantire ai passeggeri il miglior viaggio
possibile, in attesa di una soluzione. Una coppia di novelli sposi,
un dongiovanni, unfinanziere corrotto, una veggente e una regina
della cronaca rosa sono soloalcuni degli stravaganti protagonisti
di questa divertente commedia, al tempo stesso svitata e
morale.
INFORMAZIONI SUL PRODOTTO DVD
TITOLO
Gli Amanti Passeggeri
REGIA
Pedro Almodóvar
CAST
Antonio De La Torre, Hugo Silva, Miguel Angel
Silvestre, Javier Càmara
GENERE
Commedia
ANNO
2013
DURATA
87 minuti circa
FILM
Video: 1.85:1 16×9Lingue: Italiano e
Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
Sottotitoli: Italiano per non udenti, italiano forzato su
audio spagnolo
A prima vista sembrano abiti da
sposa normali, o meglio, abiti da sposa che rispecchiano il
generico e ben noto aspetto ‘principesco’ che molte ragazze amano
avere il giorno delle loro nozze. Ma a ben guardarli, gli abiti
disegnati dal celebre stilista Alfred Angelo sono
effettivamente da principessa, o meglio, da Principesse Disney.
Basta poco, uno sguardo attento, per riconoscere una citazione a
Cenerentola, o una strizzata d’occhio a Biancaneve.
La linea si chiama Disney Fairy
Tale Weddings ed ogni singolo abito è in vendita sul sito
dello stilista (qui). L’ultimo
modello arrivato in atelier, neanche a dirlo, è l’abito ispirato al
vestito azzurro ghiaccio di Elsa, dal film Frozen, come segnalato
da Impero Disney.
Che siamo persone, robot, animali,
molti dei personaggi Disney sono l’emblema della forza e dei vigore
fisico. Basti pensare alla Bestia da La Bella e la
Bestia, oppure a Tarzan o anche, ovviamente, a Mr.
Incredibile.
Ecco di seguito gli 11 personaggi più forzuti della storia
Disney:
“Ho incontrato Renato
Vallanzasca per in sette o otto incontri nei quali mi ha raccontato
la sua storia. Il risultato sullo schermo è una sintesi di quello
che lui mi ha detto, ma anche di quello che posso apportare io al
personaggio immaginandone tic e nevrosi. È stato interessante
immaginare il Vallanzasca di ormai 40 anni fa”.
Glenn Close è
stata coinvolta nell’accordo con la Sony Picture Classic per
acquistare i diritti del suo nuovo film, The
wife.
Diretto da Bjorn
Runge, il film è un adattamento scritto da Jane
Anderson tratto dal romanzo omonimo di Meg
Wolitzer. Nel cast, oltre a Glenn
Close, troviamo Jonathan Pryce,
Cristian Slater, Max Irons,
Harry Lloyd e Annie
Starke. Il film è stato premiato al Toronto
International Film Festival.
Close interpreta Joan, la perfetta
moglie devota al suo carismatico marito, interpretato da Pryce.
Joan ignora l’infedeltà e le scuse del marito a causa dell’ humour
di lui. Il loro patto di fedeltà ha costruito un matrimonio basato
su nessun compromesso e Joan arriva a un punto di rottura.
Prodotto da Claudia
Bluemhuber per Silver Reels, Rosalie
Swedlin per Anonymous Content, Meta Louise
Foldager Sorensen per Meta Film, Piers
Tempest e Jo Bamford per Tempo
Production. Il film è co-prodotto da Pioder
Gustafsson per Spark Film & Tv.
L’accordo è stato stipulato tra la
Sony Picture Classic e CAA e WME Global. La
Embankment film detiene i diritti
internazionali.
Trai progetti futuri della Close, ci
sono due pellicole, entrambe completate. La prima è la commedia
Fratelli Bastardi, in cui l’attrice recita al
fianco di Owen Wilson e J.K. Simmons. Il secondo film in
questione è Mistero a Crooked House, in cui
Glenn Close divide la scena con Christina
Hendricks e Gillian Anderson.
Considerata una delle migliori
interpreti della sua generazione, l’attrice Glenn
Close vanta una lunga e gloriosa carriera, composta di
importanti titoli, collaborazioni e riconoscimenti. Ancora oggi si
distingue per la sua versatilità, ricoprendo ruoli sempre diversi e
spaziando tra i vari generi. Ecco 10 cose che non sai di
Glenn Close.
Parte delle cose che non sai
sull’attrice
Glenn Close: i suoi film e le serie
TV
10. Ha recitato in film
molto celebri. L’attrice debutta al cinema nel 1982 con il
film Il mondo secondo Garp, che le permette di ottenere
subito grande popolarità. Negli anni successivi recita in celebri
film come Il grande freddo (1983), con Jeff
Goldblum e William
Hurt, Il migliore (1984), Attrazione
fatale (1987), con Michael
Douglas, Le relazioni pericolose (1988), con
John
Malkovich, Il mistero von Bulow (1990),
Hook – Capitan
Uncino (1991), con Robin
Williams, e La casa degli spiriti (1993).
Ottiene poi grande popolarità anche grazie al ruolo di Crudelia De
Mon in La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera
(1996), per poi prendere parte a Mars Attacks! (1996),
La fortuna di Cookie (1999), La donna perfetta
(2004), Albert Nobbs
(2011), con Mia
Wasikowska, Guardiani della
Galassia (2014), Warcraft –
L’inizio (2016), 2 gran figli
di… (2017), Mistero a Crooked
House (2017) e The Wife – Vivere
nell’ombra (2017).
9. È nota anche come
doppiatrice. Nel corso della sua carriera l’attrice non si
è fatta mancare anche l’attività da doppiatrice, ricoprendo tale
ruolo per film come Gandahar (1988) e Tarzan
(1999). Ha inoltre dato voce al personaggio di Mona Simpson, madre
di Homer, nella celebre serie animata I Simpson
(1995-2018). Nel 2002 è la voce inglese del personaggio della Fata
Turchina nel Pinocchio di Roberto
Benigni. In seguito ha partecipato anche al doppiaggio
di Tarzan 2 (2005), riprendendo il ruolo di Kala,
Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti (2006), e della
serie 3 in mezzo a noi: I racconti di Arcadia
(2018-2019).
8. È anche produttrice e
sceneggiatrice. La Close non ha ricoperto solo il ruolo
dell’interprete, vestendo in diverse occasioni anche il ruolo di
produttrice. Ha svolto tale attività in particolare per film
televisivi come La lunga strada verso la felicità (1991),
Costretta al silenzio (1995), La fine
dell’inverno (1999) e South Pacific (2001). Ha però
prodotto anche i film cinematografici Albert Nobbs, per il
quale ha scritto anche la sceneggiatura, e Matrimonio con
l’ex (2017). Prossimamente sarà di nuovo produttrice per
l’atteso Cruella (2021),
film incentrato sulla figura di Crudelia De Mon con Emma
Stone nei panni dell’iconico personaggio.
Glenn Close e gli Oscar
7. È stata nominata molte
volte. Ad oggi la Close è l’attrice tutt’ora in attività
che vanta più nomination al premio Oscar senza però averlo mai
vinto. Sono infatti ben sette le sue candidature, quattro come
miglior attrice per i film Attrazione fatale, Le relazioni
pericolose, Albert Nobbs e The Wife, e
tre come miglior attrice non protagonista per i film Il
mondo secondo Garp, Il grande freddo e Il
migliore.
Glenn Close in Hook – Capitan
Uncino
6. Ha un cameo nel
film. Riguardando il film Hook – Capitan Uncino
risulterà particolarmente difficile individuare il cameo
dell’attrice. Questa è infatti abilmente camuffata come uno dei
barbuti pirati della ciurma di Capitan Uncino. Il suo personaggio
si pone tuttavia in evidenza nel momento in cui viene punito dal
celebre capitano, il quale lo fa rinchiudere in un baule al cui
interno vengono fatti entrare anche degli scorpioni.
Parte delle cose che non sai
sull’attrice
Glenn Close è Crudelia De Mon
5. Ha realmente intimorito i
cani del film. Nel film live action del celebre classico
Disney La carica dei 101, l’attrice dà vita al personaggio
di Crudelia De Mon. Alla sua prima apparizione sul set, truccata e
acconciata come previsto per il ruolo, i dalmata protagonisti hanno
realmente avuto paura di lei, e uno di questi provò più e più volte
a scappare il più lontano possibile.
4. Ha apportato alcune
modifiche al ruolo. L’attrice ha dichiarato di non aver
gradito da subito il ruolo, poiché secondo lei scritto in modo
troppo addolcito. La Close voleva invece dar vita ad una versione
più cinica e cattiva della De Mon, ispirata a quella dell’originale
animato. Per tanto accentuò alcune caratteristiche e aggiunse
diverse battute all’epoca considerate particolarmente
trasgressive.
3. Ha rifiutato alcuni
dettagli. Nell’assumere il ruolo, l’attrice ha severamente
vietato alla produzione di utilizzare vere pellicce per il ruolo
della De Mon, chiedendo invece che si ricorresse a materiali
sintetici. Nel film, inoltre, il personaggio è un’incallita
fumatrice, ma la Close è allergica al tabacco e quindi le furono
date da fumare alcune sigarette alle erbe aromatiche.
Glenn Close e Michael Douglas
2. Hanno recitato insieme in
un noto film. Nel 1987 la Close e Michael
Douglas hanno ricoperto il ruolo di due amanti nel film
Attrazione fatale. Tale film non solo ha contribuito alla
ulteriore popolarità dei due interpreti, ma gli ha anche permesso
di entrare nella cultura di massa come una delle coppie più celebri
della storia del cinema. Il personaggio ricoperto dalla Close viene
in particolare ricordato come una delle donne più cattive del
cinema.
Glenn Close: età e altezza
1. Glenn Close è nata a
Greenwich, nel Connecticut, Stati Uniti, il 19 marzo 1947.
L’attrice è alta complessivamente 165 centimetri.
Mentre i fan della Disney si
preparano all’arrivo di Crudelia,
il nuovo live action che esplorerà le origini dell’iconica
antagonista, colei che ha interpretato il personaggio “in carne ed
ossa” per la prima volta, ossia la leggendaria Glenn Close, ha rivelato che amerebbe tornare
nei panni della villain de La carica dei 101.
Nel Crudelia in
arrivo il prossimo 28 maggio (nelle sale e su Disney+ con Accesso Vip) sarà il premio
Oscar Emma Stone a vestire i panni del personaggio
del titolo, mentre Glenn Close figura nel progetto in qualità di
produttore esecutivo. L’attrice candidata agli Oscar 2021 per
Elegia americana ha prestato il suo volto a Crudelia
de Mon ben due volte: ne La carica dei 101 – Questa volta la
magia è vera diretto da Stephen Herek nel 1996 e nel sequel
La carica dei 101 – Un nuovo colpo di coda diretto da
Kevin Lima nel 2000.
Ora, in una recente intervista con
Variety, Glenn Close ha rivelato che le piacerebbe
riprendere il ruolo di Crudelia de Mon in un potenziale nuovo film.
La prolifica attrice ha spiegato di avere anche un’idea per “una
grande storia” che vedrebbe Crudelia scendere tra le strade di New
York. Senza rivelare troppo, Close ha anticipato: “Ho una
grande storia per fare un altro Crudelia con la mia Crudelia.
Arriva a New York e poi scompare nelle fogne.”
L’idea di rivedere Glenn Close nei panni di Crudelia de Mon è
indubbiamente eccitante. Oltre ad essere uno dei più iconici della
sua carriera, quel ruolo contribuì ad ampliare la sua fama di
“cattiva” del cinema, già cementata in precedenza grazie a
pellicole come Attrazione fatale e Le relazioni
pericolose. Per il primo film di Herek del ’96, Close
ricevette anche una candidatura ai Golden Globe come migliore
attrice in un film commedia o musicale.
In occasione della promozione del
suo nuovo film,
Elegia americana,Glenn Close ha ricordato l’Oscar vinto da
Gwyneth Paltrow nel 1999 come migliore attrice
protagonista per Shakespeare in Love. Diretto da Ron
Howard, Elegia americana è disponibile da ieri su Netflix e, nonostante le critiche feroci da parte
della stampa a stelle e strisce, sarà quasi sicuramente uno dei
grandi protagonisti della prossima stagione dei premi, almeno per
quanto riguarda le due protagoniste della pellicola (oltre a Glenn
Close, nel film recita anche Amy
Adams).
Glenn Close è universalmente riconosciuta come
una delle più grandi attrici viventi, eppure, nonostante le sette
candidature, non ha mai vinto un Oscar. Alla 71esima edizione degli
Academy
Awards, Gwyneth Paltrow venne nominata come migliore
attrice protagonista per Shakespeare in Love insieme a
Fernanda Montenegro(Central do Brasil),Cate Blanchett(Elizabeth),Meryl Streep(La voce
dell’amore) ed Emily Watson(Hilary and
Jackie). Quell’anno fu proprio Shakespeare in Love a dominare
la cerimonia di premiazione, portandosi a casa ben sett statuette,
incluse quella a miglior film.
Sono in molti a sostenere che
l’Oscar alla Paltrow sia stata una vera e propria ingiustizia e che
il trionfo di Shakespeare in Love sia stato
soltanto frutto dell’enorme lavoro di campaigning messo in
atto dalla Miramax Films. A quanto pare, però, non sono solo i fan
a pensarla così, ma anche Glenn Close, che questa settimana è stata
intervistata dal programma Popcorn with Peter
Travers di ABC News, proprio in occasione della promozione di
Elegia americana.
Un estratto da quell’intervista ha
iniziato a fare il giro del web nelle ultime ore. Nel breve
filmato, diffuso online via Twitter,
si è parlato di Oscar e di possibili candidature, e Glenn Close ha commentato la vittoria della
statuetta da parte della collega Gwyneth Paltrow, vittoria che “non ha
alcun senso” secondo l’attrice di Attrazione fatale e
Le relazione pericolose. Close ha inoltre specificato che
quell’anno l’Oscar sarebbe dovuto andare “all’incredibile”
Fernanda Montenegro per il suo ruolo in
Central do Brasil.
Il controverso trionfo di Shakespeare in Love agli Oscar
Il lavoro di Montenegro in
Central do Brasil venne lodato da molti all’epoca. Anche
la sua nomination entrò nella storia: ad oggi, infatti, rimane
l’unica interprete brasiliana ad essere stata candidata come
migliore attrice protagonista. Il trionfo di Shakespeare in
Love agli Oscar del 1999 è sempre stato accompagnato da
numerose controversie, a causa del coinvolgimento di Harvey
Weinstein nel film. Durante la cerimonia di premiazione, la
vittoria della pellicola di John Madden nella categoria miglior
film è stata una sorpresa per molti, dal momento che il favorito
era considerato Salvate il Soldato Ryan di Steven Spielberg (senza
considerazione che tra i candidati c’era anche La sottile linea
rossa di Terrence Malick). Ad oggi, la vittoria di
Shakespeare in Love come miglior film rimane una delle più
controverse della storia dell’Academy.
Glenn Close non è
estranea alla nobiltà cinematografica, infatti gran parte della sua
iniziale fama si deve proprio al ruolo della Marchesa de Merteuil
in Le Relazioni Pericolose. Adesso la
Close è in procinto di interpretare un’altra nobildonna molto
famosa, Anastasia Romanov, o meglio colei che
credeva di essere Anastasia, figlio dello zar Nicola II Romanov.
L’attrice più volte nominata agli Academy
Awards interpreterà Anna Anderson, una delle diverse ciarlatane
che negli anni ’20 si dichiaravano essere la granduchessa russa. A
dirigere il film ci sarà Arie Posin che si
incarica di raccontare questa nuova versione della storia della
Anderson.
Sappiamo che Anastasia fu uccisa
insieme a tutta la sua famiglia durante la rivoluzione Bolscevica,
ma dal momento che il luogo della sua morte è rimasto ignoto, sono
nate favole e leggende intorno alla sopravvivenza della
granduchessa e della sua successiva fuga nell’Europa dell’Ovest.
Questo almeno fino al 2007, quando è stata scoperta la sua tomba.
La storia è stata resa celeberrima dal cinema e da tante versioni,
tra cui quella animata degli anni ’90.
La Anderson era una vera e propria
istituzione a Berlino, dopo un tentato suicidio nel 1920 cominciò
ad autoproclamarsi Anastasia, Duchessa di Russia. Nonostante lo
scetticismo, Anna raccolse anche molti sostenitori. Rimase a
Berlino fino al 1968 quando emigrò negli Stati Uniti, dove sposò un
professore di Storia, Jack Manahan, che amava farsi chiamare “il
genero dello Zar”. La coppia divenne famosa nella città di
Charlottesville, Virginia, per il suo comportamento eccentrico.
The
Duchess, questo il titolo del film, racconterà la
storia da qui, costruendo una storia cupamente ironica fino
all’incidente del 1983. In brutte condizioni di salute, la Anderson
venne ricoverata solo per mettere in scena un rapimento da parte di
Manahan. La coppia poi scappò per tutta la zona rurale della
Virginia, provocando un vero e proprio allarme generale di polizia
per 13 stati.
Arie Posin ha
scritto la sceneggiatura insieme a Nicholas Kazin.
Le riprese si terranno in Virginia, ma non ci sono ancora certezze
sulla data d’inizio del film e su chi potrebbe interpretare
Manahan.
Con un po’ di stupore abbiamo accolto
mesi fa la notizia che la sei volte nominata
all’Oscar Glenn
Close era entrata a far parte del cast de
I Guardiani della Galassia nel
ruolo di Nova Prime.
Lo stupore deriva dal fatto che
l’attrice, nota per il suo grande talento, ha sempre partecipato a
film indipendenti, ed è strano poi vederla coinvolta in un film ad
altissimo budget con molti effetti speciali. A giugno l’attrice ha
partecipato al 18th Nantucket Film Festival dove in una sessione di
domande e risposte ha risposto esattamente alla stessa domanda.
Potete vedere nel video sotto la
sua risposta a partire dal minuto 4:52:
“Ho appena girato due film
indipendenti questa estate e ho lavorato con attori fantastici. Ma
adesso ad agosto parteciperò alle riprese di un film della prossima
generazione Marvel Comics/Disney e sarà il capo della
polizia galattica …. Ho fatto tanti film piccoli e farne uno grande
mi piace davvero. Lo farò perchè mi è stata offerta la possibilità
di partecipare ad un altro tipo di film e spero di fare un buon
lavoro e di passare dei giorni di lavoro piacevoli.”
L’attrice condividerà il set
principalmente con John C. Reilly che nel film sarà Rhomann Dey,
ufficiale della Nova Corp.
Il film è attualmente in pre
produzione nel Regno Unito e dovrebbe arrivare al cinema il primo
agosto 2014. I Guardiani della
Galassia (Guardians of the Galaxy) sono un gruppo di
personaggi dei fumetti Marvel Comics, creato da Arnold Drake
(testi) e Gene Colan (disegni). La prima apparizione avviene in
Marvel Super-Heroes (seconda serie) n. 18 (gennaio 1969).
L’attrice, meglio nota per i ruoli
da protagonista in Mars Attacks! e
La Carica dei 101, vanta
anche sei nomination all’Oscar, ultima delle quale nel 2012 per la
sua straordinaria interpretazione di Albert
Nobbs.
Il film è attualmente in pre
produzione nel Regno Unito e dovrebbe arrivare al cinema il primo
agosto 2014. I Guardiani della Galassia (Guardians of
the Galaxy) sono un gruppo di personaggi dei fumetti Marvel Comics, creato da Arnold Drake (testi) e
Gene Colan (disegni). La prima apparizione avviene in Marvel
Super-Heroes (seconda serie) n. 18 (gennaio 1969).
S’intitola Always on my
mind il nuovo progetto cui parteciperà Glenn
Close: il film, che vedrà anche Nick
Nolte nel cast, sarà scritto e diretto da Chris
D’Arienzo (già sceneggiatore di Rock of Ages). Al
cento della storia, un’ex rockstar (Nolte) colpita dall’Alzheimer,
mentre la moglie (Close) s’incaricherà di svolgere il non facile
compito di raccogliere le testimonianze della sua vita da
rocker.
D’Arienzo torna così ad assolvere
al doppio incarico di regista e sceneggiatore dopo
Barry Munday. Glenn Close, il cui film
più recente è Albert Nobbs, sarà anche
nel cast di The Grace That Keeps This
World; Nolte sarà sugli schermi a inizio anno in
Gangster Squad.
Versatile, intelligente, divertente
e ricco di fascino, Glen Powell è senza ombra di
dubbio tra gli attori più richiesti del momento. Grazie ad una
serie di progetti e ruoli particolarmente azzeccati, l’attore ha
negli ultimi anni conosciuto una crescente popolarità, che lo ha
portato ora ad essere protagonista di diversi importanti film e ad
avere già altri interessanti progetti in lavorazione. Questo perché
Powell ha dimostrato di sapersi adattare a generi sempre diversi,
fornendo interpretazioni convincenti e memorabili.
2. Ha lavorato anche come
doppiatore, sceneggiatore e produttore. Oltre ad aver
recitato davanti la macchina da presa, in diverse occasioni Powell
si è distinto anche come doppiatore. Ciò è avvenuto per le serie
animate Tutti pazzi per Re Julien (2017), Jurassic
World – Nuove avventure (2020-2022) e per il film Apollo 10½ (2022). Powell ha poi collaborato alla
sceneggiatura di Hit Man,
di cui è anche produttore. Ha poi ricoperto quest’ultimo ruolo
anche per i film Sulle ali dell’onore (2022) e The
Blue Angels (2024). Sarà poi sceneggiatore e produttore del
film Captain Planet.
Glen Powell e Sydney Sweeney in Tutti tranne te
3. Hanno volutamente
alimentato le voci su una loro relazione. Il film Tutti
tranne te è stato uno dei maggiori successi degli
ultimi anni per una rom-com. Il merito è da ritrovarsi anche nel
fatto che Powel e Sweeney hanno fatto in modo che la relazione dei
loro personaggi fosse sfociata in una loro relazione fuori dal set.
“La gente vuole che quello che c’è sullo schermo ci sia anche
fuori dallo schermo, e a volte bisogna solo fare un po’ di leva in
tal senso e ha funzionato meravigliosamente”, ha dichiarato
Powell in un’intervista al New York
Times.
4. Tom
Cruise gli ha offerto un ruolo nel film. Per
l’importante ruolo del figlio di Goose, Bradley “Rooster” Bradshaw, è stato scritturato l’attore
Miles Teller, battendo candidati del calibro
di Nicholas Hoult e lo stesso Glen Powell.
Quest’ultimo, però, è stato poi scritturato in questo film in un
ruolo riscritto appositamente per lui, avendo impressionato Cruise,
il produttore Jerry Bruckheimer e i dirigenti
della Paramount Pictures e della Skydance con i suoi provini.
L’attore ha così avuto modo di interpretare Jake “Hangman” Seresin,
ottenendo grande popolarità.
Glen Powell è un sicario in Hit Man
5. Ha interpretato più
“versioni” dello stesso personaggio. Nella commedia
Hit
Man (qui
la recensione), di cui è anche sceneggiatore insieme al regista
Richard Linklater, Powell interpreta Gary Johnson,
professore universitario e tecnico che ha come secondo lavoro
quello di essere un finto sicario sotto copertura. Per via di ciò, nel film il
suo Gary assume diverse personalità, cambiando continuamente di
aspetto. Powell ci ha infatti tenuto a dar vita a versioni molto
diverse tra loro, cammuffandosi e divertendosi con trucchi e
acconciature sempre diverse.
Glen Powell ha avuto un ruolo in I mercenari 3
6. Ha avuto un ruolo di
rilievo nel terzo film, ma non nel quarto. In I mercenari
3 Powell ha interpretato il ruolo di Thorn, un hacker,
alpinista e pilota di droni altamente qualificato. Il personaggio
ha permesso all’attore di mettere in mostra le proprie capacità
fisiche, destreggiandosi con un ruolo che ha richiesto anche una
forte preparazione fisica per certe scene. Nonostante alla fine
Thorn diventi un membro ufficiale della squadra, il personaggio non
è comparso in I mercenari 4.
Glen Powell ha recitato in Il Cavaliere Oscuro – Il
ritorno
7. Temeva di essersi
seriamente infortunato sul set. Quando ancora era un
attore poco noto, Powel ha avuto l’occasione di fare un cameo nel
film Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno, più precisamente
nella sequenza ambientata alla Borsa valori, dove figura anche il
Bane di Tom Hardy. In essa, Powell viene malmenato da
quest’ultimo ma a quanto pare il pestaggio finì con l’essere
involontariamente realistico e dopo una botta alla testa l’attore
temette di aver subito un trauma cranico. Nolan, a quel punto,
interruppe le riprese e mando Powell a farsi visitare.
Glen Powell e Adria Arjona in Hit Man. Foto di Courtesy of Netflix
Glen Powell è su Instagram
8. Ha un profilo sul social
network. L’attore è naturalmente presente sul social
network Instagram, con un profilo seguito attualmente da 1.6
milioni di persone. Su tale piattaforma egli ha ad oggi pubblicato
oltre trecento post, tutti relativi alle sue attività come attore o
modello. Si possono infatti ritrovare diverse immagini relative a
momenti trascorsi sul set ma anche foto promozionali dei suoi
progetti. Seguendolo si può dunque rimanere aggiornati sulle sue
attività.
Glen Powell ha una fidanzata?
9. È molto riservato sulla
sua vita privata. In questi anni Powell ha dimostrato di
non essere quel tipo di persona che condivide dettagli della
propria vita sentimentale. Di lui, ad oggi, sappiamo solo che ha
frequentato la modella Gigi Paris dal 2019, ma
nell’aprile del 2023 è stata resa nota la loro separazione. Da quel
momento ad oggi l’attore sembra essere ancora single, anche se
negli scorsi mesi si era parlato di una possibile relazione con la
collega Sydney Sweeney ma, come già accennato, la cosa
si è rivelata non vera.
Glen Powell: età, altezza e fisico
dell’attore
10. Glen Powell è nato il
21 ottobre 1988 a Austin,
in Texas, StatiUniti. L’attore è
alto complessivamente 1,83 metri. Per quanto riguarda la sua
“situazione fisica”, Powell non ha mai nascosto di possedere una
corporatura particolarmente muscolosa, mostrata sia in alcuni suoi
film che sui propri canali social. Ma l’attore non sembra essere a
fare di ciò il motivo del suo successo e anzi hadimostrato di possedere
un’acuta intelligenza nello scegliere progetti che non valorizzino
solo il suo fascino.
Glen
Powell entra ufficialmente nell’universo
Nintendo: sarà lui a dare voce a Fox McCloud in
Super Mario Galaxy – Il
film, seguito diretto del fenomeno
globale Super Mario
Bros. L’annuncio, arrivato tramite Instagram,
conferma l’espansione massiccia del franchise, che punta a
trasformarsi in un vero e proprio universo condiviso animato.
L’operazione conta perché segna un salto strategico: non più solo
Mario, ma l’intero ecosistema Nintendo pronto a convergere sul
grande schermo.
Secondo quanto emerso, il sequel – prodotto da Illumination e
Nintendo – introdurrà
numerosi nuovi персонаaggi iconici. Tra questi, Rosalina (doppiata
da Brie
Larson), Yoshi (Donald
Glover) e Bowser Jr. (Benny
Safdie). Il film arriverà il 1° aprile e
rappresenta uno dei titoli più attesi dell’anno, forte anche del
precedente straordinario: oltre 1,3 miliardi di dollari incassati
nel mondo, un risultato che ha reso il primo capitolo uno dei film
animati più redditizi di sempre.
Questa nuova direzione evidenzia un cambio di paradigma preciso:
Nintendo e Universal non stanno semplicemente costruendo sequel, ma
un universo narrativo stratificato. L’inserimento di Fox McCloud –
personaggio simbolo della saga Star Fox – non è casuale, ma indica la volontà di
contaminare franchise diversi, replicando un modello simile a
quello dei cinecomic. La domanda diventa quindi inevitabile: siamo
davanti alla nascita del “Nintendo Cinematic Universe”?
Mario incontra Star Fox
L’introduzione di Fox McCloud apre scenari narrativi completamente
nuovi. Nato nella
saga videoludica Star Fox, il
personaggio è un pilota d’élite e leader di una squadra mercenaria,
abituato a missioni spaziali e combattimenti intergalattici. Il suo
ingresso si lega perfettamente all’ambientazione cosmica del nuovo
film, che porterà Mario e Luigi ben oltre il Regno dei Funghi, in
un contesto galattico ispirato a Super Mario Galaxy.
Il ritorno del cast originale – con
Chris Pratt,
Anya Taylor-Joy, Charlie Day
e
Jack Black – garantisce continuità, ma è
l’espansione del mondo a rappresentare il vero fulcro creativo. Già
nel primo film, il viaggio tra dimensioni anticipava una possibile
apertura verso altri universi Nintendo; ora questa promessa sembra
concretizzarsi.
Dal punto di vista teorico, l’inserimento di personaggi provenienti
da franchise diversi potrebbe seguire due direzioni: o
un’integrazione organica all’interno della trama principale, oppure
una costruzione progressiva di spin-off dedicati. In questo senso,
la presenza di Rosalina – figura chiave nella mitologia cosmica di
Mario – potrebbe fungere da ponte narrativo tra i vari mondi.
La regia di Aaron
Horvath e Michael
Jelenic, unita alla sceneggiatura di
Matthew
Fogel, dovrà quindi gestire una sfida
complessa: espandere senza frammentare, introdurre senza
sovraccaricare. Ma una cosa è già chiara: con Super Mario
Galaxy, Nintendo non sta più solo adattando i propri
giochi, sta costruendo un ecosistema narrativo interconnesso
destinato a ridefinire l’animazione mainstream.
La stella di Glen Powell è in ascesa. Dopo aver
entusiasmato gli spettatori con Top Gun:Maverick e Anyone But You, l’attore ha
recentemente fatto lo stesso con Hit Man
e Twisters.
Il prossimo ruolo sarà sicuramente quello di un supereroe?
Sebbene non tutti gli attori di
Hollywood siano desiderosi di unirsi a un grande franchise Marvel o DC, Powell ha dichiarato a
The Playlist di essere un fan di entrambi i mondi. L’attore ha
ammesso di non aver rivelato se vestirebbe i panni di un eroe o di
un cattivo, ma sembra almeno che sia aperto all’idea.
“Sapete, non ho mai
ricevuto una chiamata dalla DC o dalla Marvel”, ha
dichiarato Powell, confermando di non essere ancora stato
contattato per un ruolo in un film sui fumetti, “ma sono un
fan di tutto ciò che fanno”.
“Ho appena visto Deadpool e
Wolverine.Mi sono divertito da morire.Penso che quello che Shawn Levy e Ryan Reynolds hanno fatto con questo film sia
straordinario e che abbia un sapore così divertente per il
pubblico.Faccio il tifo per loro e amo quello che
fanno”.
“Penso che James
Gunn, Peter Safran e quello che stanno facendo alla DC – penso
che sarà davvero, davvero buono per quel business”, ha
aggiunto. “Quindi, sì, faccio il tifo per tutti
loro.Sono un grande fan dei film”.
A maggio, Powell ha confermato di
non essere tra gli attori che hanno fatto il provino per
il nuovo Uomo d’Acciaio del DCU. “Ma ero sul set di Twisters con [il
nuovo Clark Kent]
David Corenswet quando ha ricevuto la chiamata”, ha
detto. “È un professionista e se lo merita”.
Glen Powell su Batman
Foto di Brian Roedel
“Sono sempre stato un tipo
da Batman.Avrei un’interpretazione selvaggia di
Batman.Non sarebbe sicuramente un tono alla Matt
Reeves, ma probabilmente sarebbe più vicino a quello di
Keaton”.
Con Robert Pattinson che dovrebbe continuare a
interpretare Batman, non sarebbe male che il Crociato incappucciato
del DCU fosse molto diverso (sarà anche padre di Damian Wayne,
alias Robin). Per ora, il principale diritto di Powell alla fama
della DC è il fatto che “Bane mi ha spaccato la testa in
The Dark Knight Rises”.
All’epoca, abbiamo anche appreso
che ha “sbagliato” il provino per interpretare Captain America nel
Marvel Cinematic Universe… e poi è stato vicino a ottenere il ruolo
di protagonista in Solo:
A Star Wars Story del 2018. “Ora posso scherzarci
su”, ricorda, “[ma] ho mandato all’aria
l’audizione finale”.
Solo il tempo ci dirà se Powell
avrà mai un ruolo da supereroe. Batman rimane la proposta più
popolare tra i fan ed è un ruolo importante del DCU che Gunn e
Safran non hanno ancora scelto. Si tratta però di un impegno enorme
e, in questa fase della sua carriera, potrebbe essere una richiesta
troppo grande per Powell.
Glen Powell continua la sua ascesa a star di
primo piano con The Comeback King, la nuova
commedia diretta da Judd Apatow che ha finalmente
ottenuto titolo ufficiale e data di uscita: febbraio
2027. La notizia è rilevante perché segna l’incontro tra
uno degli attori più richiesti del momento e uno dei registi più
riconoscibili della commedia americana contemporanea, aprendo a un
progetto che punta chiaramente al grande pubblico.
Secondo quanto comunicato da Universal, il film seguirà la storia
di una star della musica country-western in caduta libera,
interpretata da Powell, in un racconto che mescola crisi personale
e tentativo di riscatto. Nel cast figurano anche Cristin Milioti, Madelyn
Cline e Stavros Halkias, mentre Apatow
firma la regia e la sceneggiatura insieme allo stesso Powell. Si
tratta del primo lungometraggio diretto da Apatow dopo
Nella bolla (2022), e di
una collaborazione inedita tra i due autori, entrambi coinvolti
anche sul piano creativo della scrittura.
Un racconto di caduta e riscatto
che richiama la tradizione della commedia di Apatow
The Comeback King sembra inserirsi perfettamente
nel solco narrativo tipico del cinema di Judd Apatow, da
40 anni vergine a
Funny People:
protagonisti imperfetti, spesso in crisi esistenziale, chiamati a
ridefinire la propria identità. In questo caso, il personaggio
interpretato da Glen
Powell – una celebrità in declino nel mondo country –
potrebbe offrire una variazione interessante sul tema, spostando il
focus su fama, fallimento e reinvenzione.
Il coinvolgimento diretto di Powell nella scrittura suggerisce
inoltre un maggiore controllo sul proprio personaggio, rafforzando
l’idea di un progetto cucito su misura per consolidare la sua
immagine pubblica. La presenza di Cristin Milioti,
già apprezzata per ruoli sfumati tra commedia e dramma, lascia
intravedere un equilibrio tonale che potrebbe evitare la semplice
farsa per puntare su una narrazione più stratificata.
In prospettiva, il film potrebbe rappresentare un passaggio chiave
sia per Powell, che continua a diversificare la propria carriera,
sia per Apatow, chiamato a rinnovare il proprio linguaggio comico
in un contesto industriale profondamente cambiato rispetto ai suoi
esordi.
Uno degli astri nascenti più
impegnati di Hollywood ha appena aggiunto un altro ruolo importante
al suo programma.
Variety riporta infatti che Glen
Powell sarà il protagonista del reboot di The
Running Man per la Paramount Pictures. Edgar
Wright (Baby
Driver – Il genio della fuga, Ultima
notte a Soho) dirigerà e produrrà insieme alla sua partner
di produzione Nira Park e a Simon
Kinberg. Il film è basato sull’omonimo romanzo di
Stephen King che l’autore pubblicò per
la prima volta con lo pseudonimo di Richard
Bachman. The Running Man è stato reso
famoso dal film del 1987 con Arnold Schwarzenegger, anche
se King si dichiaro non pienamente soddisfatto
dell’adattamento.
Il romanzo offre un racconto
futuristico di genere thriller ambientato in un’America distopica
nell’anno 2025. La storia è incentrata su Ben Richards, un uomo
disperato che partecipa a un violento reality show chiamato The
Running Man per vincere abbastanza denaro per guarire la figlia
gravemente malata. L’obiettivo del reality, tuttavia, è
sopravvivere a numerosi cacciatori inviati ad uccidere i
partecipanti. Non resta ora che attendere maggiori notizie su
questo progetto come anche quali altri attori si uniranno
a Glen Powell nel cast.
In quali film ha recitato di recente Glen Powell?
Recentemente Powell ha recitato
accanto a Sydney Sweeney nella commedia romantica della
Sony di grandissimo successo Tutti
tranne te (qui
la recensione), che ha incassato oltre 200 milioni di dollari
in tutto il mondo. È poi protagonista della commedia d’azione – già
vista alla Mostra del Cinema di Venezia – Hit
Man (qui
la recensione) del regista candidato all’Oscar Richard
Linklater, di cui è anche co-sceneggiatore e
co-produttore. Il film, che sta già raccogliendo consensi,
debutterà nelle sale il 30 maggio 2024 e sarà distribuito su
Netflix il 7 giugno.
Powell sarà anche protagonista
dell’atteso film d’azione della Universal
Twisters, diretto da Lee Isaac
Chung, nuovo capitolo del film Twister, campione
d’incassi nel 1996. L’uscita del nuovo film, che vede protagonista
anche Daisy Edgar-Jones, è prevista per il 19 luglio
2024. Ricordiamo anche che Glen Powell ha avuto un
ruolo di rilievo nel film Top Gun: Maverick e che potrebbe riprendere
tale ruolo anche
nell’annunciato Top Gun 3.
Grazie al ruolo di Boia in Top
Gun: Maverick e il successo della recente commedia
romantica Tutti
tranne te, Glen
Powell è sulla buona strada per diventare uno degli
attori più richiesti di Hollywood.
Quando un attore inizia a fare
faville, sembra quasi inevitabile che arrivino le offerte per i
film di supereroi, e Glen Powell è emerso come uno
dei favoriti per interpretare Ciclope nel prossimo reboot
di X-Men dei Marvel Studios.
Nonostante le voci (inventate) del
contrario, Glen Powell non ha ancora incontrato
Kevin Feige per interpretare Scott
Summers, ma anche se l’opportunità dovesse presentarsi, non sembra
che la star di Twisters sia molto interessata.
Parlando con Powell della sua
carriera, THR rivela che gli sono stati offerti
ruoli da protagonista nell’imminente reboot di Bourne Identity e nel nuovo film di
Jurassic World, prima di notare che l’attore
“è tanto deciso su ciò che non farà – esche da Oscar ruffiane,
per esempio, ma anche film Marvel – quanto su ciò che
farà“.
Non ci sono citazioni dirette
attribuite a Glen Powell stesso, quindi c’è sempre
la possibilità che non sia così deciso a stare lontano dal MCU come
suggerisce l’articolo! Powell ha comunque spiegato perché ha deciso
di rinunciare a Jurassic
World 4.
“Jurassic è uno dei miei film
preferiti. È una delle cose che ho voluto fare per tutta la vita.
Non farò quel film perché ho letto la sceneggiatura e mi sono
subito detto: la mia presenza in questo film non lo aiuta. E la
sceneggiatura è fantastica. Il film ucciderà. Non si tratta di
questo. Si tratta di scegliere dove rendere felice il pubblico e
dove rendere felice se stessi“.
Anche se non è sempre stato così,
Powell può ora permettersi di essere un po’ schizzinoso sui
progetti a cui decide di lavorare, e ha già in cantiere diversi
film.
“È la parte più divertente di
questo momento“, dice. “Ho lavorato duramente per molto
tempo, mettendo insieme le cose e cercando di farle diventare
abbastanza in forma perché la gente se ne fregasse. Poi arrivi a un
punto in cui la gente dice: ‘Sì, facciamolo’, e improvvisamente ti
ritrovi a giocare con te stesso. Ti chiedi: “Aspetta, mi siedo su
tutte queste sedie in questo momento?”“. Il prossimo film di
Powell, Hitman,
arriverà nelle sale il 7 giugno.
Dopo aver prodotto il documentario
“The Blue Angels”, J.J. Abrams e
Glen
Powell sono in trattative iniziali per collaborare per
un nuovo film, con Abrams che punta a Powell come protagonista nel
suo prossimo lavoro da regista. Gli accordi devono ancora
concludersi, ma all’indomani di “Top Gun: Maverick” e “Tutti
tranne te“, la carriera di Glen
Powell sta vivendo un periodo molto felice.
Non si può dire quando questo
progetto si inserirà nel fitto programma di lavoro di Powell. Lo
vedremo prossimamente protagonista di
“Hit Man” di
Netflix, che ha co-sceneggiato con il regista
Richard Linklater, ma sarà anche il
protagonista del riavvio di “The Running Man” di
Edgar Wright per la Paramount. La notizia è
stata rivelata al CinemaCon, dove l’attore ha anche
promosso “Twisters” della Universal come
potenziale blockbuster estivo. In lavorazione c’è anche
“Chad Powers”, una serie comedy Hulu del creatore
di “Loki”Michael Waldron.
Il documentario “The Blue
Angels”, incentrato sulla squadra di piloti d’élite della
Marina, uscirà nei cinema Imax USA il 17 maggio per una sola
settimana prima di essere trasmesso in streaming a livello globale
tramite Prime Video a partire dal 23 maggio.
Dopo
l’annuncio che il progetto di Damien
Chazelle ambientato in un carcere e con possibili
protagonisti Cillian Murphy e Daniel Craig, emergono ora aggiornamenti su un
altro titolo rimasto in sospeso nella line-up del regista:
Evel Knievel Goes On Tour. Il film, le cui riprese
erano originariamente previste per l’estate appena passata e
prodotto da Paramount Pictures, resta in fase di sviluppo
nonostante l’uscita di Leonardo DiCaprio, inizialmente legato al
ruolo principale.
Secondo quanto riportato dal giornalista Daniel
Richtman, lo studio avrebbe però ora messo gli occhi
su Glen Powell come possibile protagonista del
biopic dedicato al leggendario stuntman americano Evel Knievel.
L’attore, reduce dal successo di Top Gun: Maverick e
prossimo interprete del remake di The Running Man diretto da Edgar
Wright, è considerato una delle figure più richieste del
momento a Hollywood. La proposta di interpretare Knievel
arriverebbe a lui dunque dopo il ritiro di DiCaprio, impegnato in
altri progetti. Non resta a questo punto che scoprire se l’accordo
andrà in porto.
Di cosa parla Evel
Knievel Goes On Tour?
Il
film, intitolato Evel Knievel Goes On Tour, sarà
scritto da due nomi di grande peso: William
Monahan, premio Oscar per The Departed – Il bene e il
male, e Terrence Winter, sceneggiatore de
The Wolf of Wall Street e della serie cult
I Soprano. A differenza
dei tradizionali biopic dedicati alle star americane, il progetto
non racconterà l’intera vita di Knievel, ma si concentrerà su un
solo anno cruciale della sua carriera: il 1974. In quel periodo, il
motociclista tentò la spettacolare – e fallimentare – impresa di
saltare il fiume Snake, nell’Idaho, con il suo razzo-moto “Skycycle
X-2”.
Evel Knievel, figura controversa e iconica della cultura pop
statunitense, divenne celebre negli anni ’60 e ’70 per le sue
imprese spericolate e per l’immagine da eroe ribelle del
motociclismo. Nel corso della sua carriera subì più di 430
fratture, guadagnandosi un posto nel Guinness dei Primati come uomo
con “il maggior numero di ossa rotte in una vita”. Tuttavia, la sua
carriera ebbe un brusco arresto dopo un episodio di violenza:
Knievel aggredì con una mazza da baseball l’autore di una biografia
non autorizzata, finendo in carcere per sei mesi e perdendo i suoi
contratti di sponsorizzazione.
Per Glen
Powell, l’eventuale interpretazione di Knievel rappresenterebbe
un nuovo passo nella sua ascesa a star di primo piano. L’attore
sarà presto sul grande schermo con The Running Man e ha da poco terminato le riprese del
nuovo film di J. J. Abrams. Inoltre, è
in trattative per affiancare Michael B. Jordan nel reboot di
Miami Vice diretto da
Joseph Kosinski, previsto per il 2026.
Glen Powell continua a riempire la sua agenda
già fitta di impegni: secondo fonti di Deadline, infatti, sarebbe
in trattativa per recitare in Tesseract, progetto
che è approdato alla Amazon MGM Studios e alla United Artists di
Scott Stuber, con Sam Esmail alla
sceneggiatura e alla regia. Tra i produttori figurano Stuber e
Nick Nesbitt della UA, Esmail e Chad
Hamilton della Esmail Corp. Glen
Powell e Dan Cohen della Barnstorm
stanno invece negoziando per la produzione.
Come per tutto ciò che riguarda
Esmail, i dettagli della trama sono tenuti segreti, tranne il fatto
che si tratta di un film di fantascienza originale. Il progetto è
un altro pacchetto di alto profilo ottenuto da Stuber da quando ha
firmato il suo nuovo contratto con Amazon; recentemente ha ottenuto
anche l’ambito Heat
2 di Michael Mann. Una volta concluso
l’accordo con Powell, il progetto sarà una priorità assoluta per lo
studio, anche se non sarà il prossimo impegno per la star, che sta
per girare la seconda stagione di Chad
Powers e che probabilmente seguirà con la commedia
senza titolo di Judd Apatow alla Universal in
primavera.
Powell sta uscendo da un anno
intenso che ha visto la partecipazione non solo a Chad
Powers di Hulu, che gli è valso una nomination ai Golden
Globe, ma anche il suo ruolo da protagonista nel film d’azione
fantascientifico della Paramount The
Running Man. Quest’anno sembra essere altrettanto
intenso, dato che lo vedremo prossimamente nel film della A24
How To Make a Killing al fianco di Margaret Qualley, nonché nel nuovo progetto di
J.J. Abrams. Per quanto riguarda Esmail, ha
recentemente diretto l’adattamento cinematografico di Il
mondo dietro di te con Julia Roberts, Mahershala Ali ed Ethan Hawke.
La carriera di Glen Powell è decisamente in ascesa. Dopo aver
entusiasmato gli spettatori con Top Gun: Maverick e Tutti
tranne te, quest’estate sarà al centro della scena con
Hit Man e Twisters. Non ci
sarebbe da stupirsi se il suo prossimo ruolo possa essere quello di
un supereroe.
Come sottolinea GQ in un nuovo profilo
dell’attore, “Powell non ha alcun interesse a interpretare un
supereroe”. Ciò avviene dopo che abbiamo recentemente appreso
che anche lui non è interessato ai “piatti Marvel”. Portando un
giornalista in un tour del lotto della Warner Bros.,
Glen
Powell ha sottolineato il nuovo logo di Superman sulla porta
dell’ufficio di James
Gunn. Tuttavia, ha spiegato che non era tra gli attori che
hanno provato per il nuovo Uomo d’Acciaio della
DCU. “Ma ero sul set di Twisters con [il
neo-consacrato Clark Kent] David Corenswet quando ha ricevuto la
chiamata”, rivela. “È un che rischia e se lo merita.”
“Sono sempre stato un tipo da Batman”, aggiunse in seguito
Powell. “Avrei una visione selvaggia di Batman. Sicuramente non
sarebbe come quello di Matt Reeves – probabilmente sarebbe più
vicino a Keaton.”
Con Robert Pattinson che dovrebbe
continuare a interpretare Batman, non sarebbe una brutta cosa per
il Caped Crusader della DCU essere molto diverso (sarà anche il
padre di Damian Wayne, alias Robin). Per ora, la principale pretesa
di Glen Powell per la fama DC è il fatto che
“mi sono fatto sfondare la testa da Bane in The Dark Knight Rises”. Altrove
nel pezzo, viene rivelato che ha “incasinato” la sua audizione per
interpretare Capitan America del Marvel Cinematic Universe… è anche
arrivato vicino ad assumere il ruolo principale in Solo: A
Star
Wars Story del 2018. “Posso scherzarci sopra
adesso”, ricorda, “[ma] ho rovinato l’audizione
finale.”
The Brave and the Bold sarà il prossimo film in
cui vedremo Batman, e chissà, magari ci sarà ancora spazio per
Glen Powell e la sua visione!
Tutto quello che sappiamo
su The Brave and the Bold
Parlando l’anno scorso dei piani dei
DC Studios per
The Brave and the Bold, James Gunn ha detto: “Questa è
l’introduzione del Batman del DCU. È la storia di
Damian Wayne, il vero figlio di Batman, di cui non conoscevamo
l’esistenza per i primi otto-dieci anni della sua vita. È stato
cresciuto come un piccolo assassino e assassina. È un piccolo
figlio di puttana. È il mio Robin preferito“. “È basato
sulla run di Grant Morrison, che è una delle mie run preferite di
Batman, e la stiamo mettendo insieme proprio in questi
giorni“. Il co-CEO dei DC Studios, Peter Safran, ha aggiunto:
“Ovviamente si tratta di un lungometraggio che vedrà la
presenza di altri membri della ‘Bat-famiglia’ allargata, proprio
perché riteniamo che siano stati lasciati fuori dalle storie di
Batman al cinema per troppo tempo“.
Glen Powell ha reso omaggio a Chris Pratt per averlo aiutato indirettamente
(lui e chi come lui) a diventare una vera star del cinema. Questo
perché Powell considera il ruolo di Pratt nel film Marvel “Guardiani della Galassia” come
un punto di svolta, quando Hollywood è diventata più aperta nei
confronti di attori protagonisti “un po’ più sciocchi e
vivaci”.
Il film è uscito nel 2014, lo stesso
anno in cui Powell ha avuto un piccolo ruolo secondario nel film
d’azione “I mercenari
3”. A quel punto, Powell aveva cercato per anni, senza
successo, di sfondare a Hollywood. In una nuova intervista sulla
copertina della rivista GQ, ha raccontato che la
preferenza dell’industria per tipi “cupi o tenebrosi” come
Christian Bale e Robert Pattinson dell’era “Twilight”
lo aveva lasciato fuori dai giochi quando si trattava di assegnare
ruoli importanti. Ma Pratt ha cambiato le cose.
“Ricordo quando Chris Pratt ha sfondato con ‘Guardiani della
Galassia’”, ha detto Powell. “Non c’è dubbio che sia stato
davvero d’aiuto per non dover essere cupo o tenebroso. Insomma, io
non sono Christian Bale. Christian Bale ha una gravitas
e un peso, e Pattinson aveva il suo stile. E quando Pratt è apparso
sulla scena facendo cose un po’ più sciocche e vivaci, è lì che mi
sono sentito più a mio agio. È lì che ho capito di avere una marcia
in più che è un ingrediente necessario a Hollywood, e che non tutti
possono avere“.
Glen Powell protagonista di The Running
Man
Powell è ora uno degli attori più
richiesti di Hollywood. Ha ottenuto successi al botteghino con
“Hit
Man“, “Tutti
tranne te” e “Twisters”
e ora è protagonista del suo primo film d’azione con “The
Running Man” di Edgar Wright, nelle sale dal 6
novembre.
La storia è ambientata in una
società del prossimo futuro, dove The Running Man
è il programma televisivo più seguito: una competizione mortale in
cui i concorrenti, noti come Runners, devono sopravvivere per 30
giorni mentre vengono braccati da assassini professionisti, con
ogni mossa trasmessa a un pubblico assetato di sangue e ogni giorno
che porta con sé una ricompensa in denaro maggiore.
Nel disperato tentativo di salvare
la figlia malata, il proletario Ben Richards (Glen
Powell) viene convinto dall’affascinante ma
spietato produttore dello show, Dan Killian (Josh
Brolin), a entrare in gioco come ultima risorsa. Ma la
sfida, l’istinto e la grinta di Ben lo trasformano in un
inaspettato beniamino dei fan e in una minaccia per l’intero
sistema. Con l’aumento degli ascolti, aumenta anche il pericolo, e
Ben deve superare in astuzia non solo i Cacciatori, ma anche una
nazione dipendente dal vederlo cadere.
Dopo il grandissimo successo nelle
sale della rom-com Tutti
tranne te (qui
la recensione), l’attore Glen
Powell ha confermato che lui e la sua co-protagonista
Sydney Sweeney sono attualmente alla ricerca
del loro prossimo potenziale progetto di coppia. Parlando con
Variety, Powell ha infatti
rivelato che lui e Sweeney hanno già iniziato a leggere diversi
copioni per trovare il film giusto per loro. “Quando si dice
“trovare qualcuno con cui vai davvero d’accordo”! È davvero facile
e divertente lavorare con Sydney. Stiamo assolutamente cercando di
trovare il prossimo film“, ha detto Powell.
“Per favore, mandateci tutti i
copioni che avete. Sapete che siamo qui per questo. È stato davvero
meraviglioso leggerne molti. Sydney legge tutto, tra l’altro, e a
tempo di record. È la lettrice più veloce che abbia mai incontrato.
Io ci metto un po’ di più, ma leggiamo tutto e cerchiamo di capire
cosa ha senso, cosa possiamo trasformare in qualcosa che il
pubblico apprezzerà“. Sembra dunque che sia nata una nuova
coppia cinematografica e con un po’ di fortuna un nuovo progetto
che permetterà ai due attori di riunirsi sul grande schermo non
tarderà ad arrivare.
Non è neanche del tutto escluso che
possa essere realizzato un sequel di Tutti trannete, visto che il film ha incassato ad oggi circa 200
milioni di dollari a fronte di un budget di 25. Intervistata al tal
riguardo, Sweeney ha semplicemente affermato che: “Non posso
rivelare tutti i miei segreti. Ma Glen e io… voglio dire, ho
parlato con lui stamattina. Stiamo parlando di alcune cose. Non si
sa mai, bisogna aspettare e vedere“. Non resta allora
che aspettare di scoprire se e come i due attori si riuniranno per
una nuova commedia.
Glen Powell e Sydney Sweeney
protagonisti di Tutti tranne te
Nella commedia Tutti tranne te Bea (Sydney Sweeney) e Ben (Glen Powell) sembrano
la coppia perfetta, ma dopo un primo appuntamento fantastico
succede qualcosa che spegne la loro infuocata attrazione. Quando si
ritrovano inaspettatamente allo stesso matrimonio in Australia,
decidono – nonostante si odino – di fingere di essere una coppia,
ognuno per uno scopo diverso. Il film, diretto da Will
Gluck (Amici di letto) ha per
protagonisti Sydney Sweeney(Euphoria, Madame Web) e Glen
Powell (Top Gun: Maverick,
Hit Man). Nel cast ci
sono anche Alexandra
Shipp (Barbie), GaTa, Hadley
Robinson, Michelle Hurd, Dermot Mulroney, Darren Barnet, Bryan
Brown e Rachel Griffiths.
I fans del grande Stephen King erano rimasti a bocca aperta
quando, nel luglio scorso, la Warner Bros aveva diffuso la notizia
secondo cui sarebbe stato pianificato un possibile prequel del
celebre Shining, capolavoro horror diretto da
Stanley Kubrick nel 1980. Anche se erano
poco più che voci di corridoio, subito era scattato un passaparola
generale che però aveva finito per esaurirsi presto così come era
nato.
Ma ora ci sono nuove incoraggianti
notizie dal fronte, poiché Glen Mazzara, storico
collaboratore e co-ideatore della serie tv The Walking Dead, ha dato il suo
consenso per redigere la sceneggiatura di questo nuovo attesissimo
progetto. Anche se ovviamente non si hanno notizie riguardo
ala storia, sappiamo per certo che non sarà difficile trovare
materiale sull’inquietante Overlook hotel, la cui storia passata di
morti e delitti lascerà piena immaginazione allo scrittore riguardo
a ciò che successe prima della venuta di Jack Torrance. La scelta
di Mazzara come sceneggiatore è nata subito dopo il grande lavoro
effettuato in The Walking Dead dopo il lascito di
Frank Darabont, in quanto lo sceneggiatore si è reso
protagonista di alcuni tra gli episodi più terrificanti e meglio
riusciti della zombie-series. Ed è proprio Mazzara ha commentare la
scelta di portare sul grande schermo l’antefatto del grande
successo di Stephen King:
“Ci siamo chiesti a lungo se
avevamo o no il diritto di profanare uno dei romanzi più importanti
della letteratura horror, in quanto, al di la del film di Kubrick –
che per atro non convinse per nulla King – sappiamo
tutti che il l’importantissimo prologo del libro venne
completamente tagliato dal film del 1980. Dunque è proprio da
questo terrificante antefatto che abbiamo deciso di attingere nuova
linfa per un film altrettanto spaventoso”
E proprio Stephen King ha
confessato di essere seriamente preoccupato di questo nuovo
progetto, in quanto teme che si ripeta di nuovo la brutta
esperienza con Kubrick e che il suo romanzo venga nuovamente
travisato e manipolato. Ma siamo sicuri che la Warner non gli darà
motivo di preoccuparsi troppo.