Home Blog Pagina 1845

James Gunn smentisce il rapporto sul Batman di Matt Reeves

0
James Gunn smentisce il rapporto sul Batman di Matt Reeves

Un recente rapporto di Variety ha suggerito che i co-CEO dei DC Studios James Gunn e Peter Safran avrebbero incluso il Batman di Robert Pattinson nel loro nuovo DC Universe. Tuttavia, Gunn si è rivolto ai social media per smentire quelle voci. In una recente serie di tweet, Gunn ha elogiato Adam B. Vary di Variety, ma ha affermato che la storia di Variety era “completamente falsa“. La storia in questione aveva rivelato che una fonte ben piazzata aveva affermato che Gunn e Safran stavano “esplorando la possibilità” di incorporare l’iterazione di Batman di Matt Reeves nel più ampio universo DC.

In un tweet successivo a quello di James Gunn, il regista Matt Reeves ha affrontato lui stesso il problema, osservando che si sarebbe fidato di Gunn piuttosto che di chiunque altro, confermando essenzialmente che non ci sono ancora mosse in atto.

La prossima uscita del DC Universe sarà Shazam! Furia degli Dei, che uscirà il 17 marzo 2023. Sarà seguito da The Flash, con protagonista il travagliato Ezra Miller, Blue Beetle e Aquaman e il Regno Perduto. Il futuro in seguito è attualmente incerto poiché Gunn e Safran decidono il loro piano decennale per il DCU e chi ne sarà incluso.

James Gunn smentisce i rumor sul casting di Batman e Wonder Woman per Superman: Man of Tomorrow

0

Dopo il buon riscontro ottenuto da Superman, primo tassello cinematografico del nuovo DC Universe, i fan attendono con impazienza l’arrivo degli altri due pilastri della Trinità DC: Batman e Wonder Woman. Tuttavia, nelle ultime ore, a spegnere le aspettative su un loro imminente debutto è intervenuto direttamente James Gunn, che ha chiarito la situazione sul casting di Superman: Man of Tomorrow, sequel già annunciato e molto discusso.

Negli ultimi giorni, infatti, diversi rumor sostenevano che attori e attrici stessero già sostenendo provini per interpretare il Cavaliere Oscuro e l’Amazzone nel nuovo film. A seguito di una domanda diretta da parte di un fan, Gunn ha risposto senza mezzi termini su Threads: «Tutti questi rumor sulle audizioni per Batman e Wonder Woman sono falsi». Una dichiarazione netta, che chiude – almeno per ora – ogni speculazione su una loro apparizione nel sequel.

Il casting di Man of Tomorrow e il futuro della Trinità DC

Gunn ha inoltre ridimensionato le voci su un presunto grande annuncio di casting in arrivo, spiegando che la vera novità già comunicata riguarda Brainiac, personaggio chiave del nuovo corso DC. «La grande notizia era Brainiac. Molti altri ruoli importanti riguardano personaggi che il pubblico ha già incontrato. I ruoli più piccoli, invece, sono in fase di casting ora», ha chiarito il regista.

Secondo Gunn, l’origine dei rumor potrebbe derivare dal fatto che la produzione sta effettivamente cercando un’attrice per un ruolo femminile in Man of Tomorrow. «Stiamo attualmente facendo casting per un personaggio femminile. Il mio unico pensiero è che alcuni scoopers abbiano ipotizzato si trattasse di Wonder Woman», ha aggiunto. Tra le ipotesi circolate online figurano nomi come Starfire, Big Barda o Jenny Sparks, figure legate a futuri progetti del DCU ma non necessariamente alla Trinità.

Sul fronte dei desideri dei fan, le suggestioni non mancano. Per Batman si sono fatti i nomi di Jonathan Bailey, Brandon Sklenar e persino Tom Welling, storico volto di Smallville. Per Wonder Woman, invece, restano popolari Alexandra Daddario e Melissa Barrera, spesso citate nei fan casting online.

Già in passato Gunn aveva affrontato il tema, parlando dell’esistenza di Wonder Woman nel nuovo universo narrativo: «Esisterà, prima o poi», aveva dichiarato, aggiungendo però di non sapere se il personaggio sia già attivo nella linea temporale attuale. Una cautela che contrasta con l’approccio adottato per Batman, attorno al quale il DCU si sta strutturando con maggiore chiarezza.

Tra i progetti confermati figurano The Brave and the Bold, film canonico che introdurrà Bruce Wayne insieme al figlio Damian nei panni di Robin, e Dynamic Duo, lungometraggio animato in stop-motion dedicato a Dick Grayson e Jason Todd, dalla canonicità ancora incerta.

In definitiva, se l’aggiornamento può sembrare deludente per chi sperava in annunci imminenti, il messaggio di Gunn resta chiaro: Batman e Wonder Woman arriveranno nel DC Universe. Non è una questione di se, ma semplicemente di quando.

James Gunn smentisce gli ultimi rumor sul Batman della DCU

0
James Gunn smentisce gli ultimi rumor sul Batman della DCU

Nella giornata di ieri il sito Dread Central aveva riportato la notizia secondo cui il film The Brave and the Bold sarebbe finalmente prossimo alla realizzazione per il franchise DC Universe. La sceneggiatura, dichiarava il sito, sarebbe completa e si punterebbe ad un’uscita in sala nel 2028. Sono da subito sembrate notizie particolarmente positive, per un film su cui ad oggi c’è stato fin troppo mistero. Tuttavia, dopo poco è arrivata tramite Threads la smentita ufficiale di James Gunn.

Il co-CEO dei DC Studios, il quale ha descritto questo report come “pura fantasia“, aggiungendo che “la sceneggiatura non è ancora completata”. Ciò sembra però confermare che al momento è in corso la scrittura del film. Se le cose procederanno per il verso giusto, è probabile che nel corso di quest’anno si potranno finalmente avere maggiori novità sul progetto che introdurrà ufficialmente Batman nel DCU. Una volta che la sceneggiatura sarà completa, sarà infatti possibile avere novità sul casting e i tempi di produzione.

Leggi anche:

Tutto quello che sappiamo su The Brave and the Bold

Parlando l’anno scorso dei piani dei DC Studios per The Brave and the Bold, James Gunn ha detto: “Questa è l’introduzione del Batman del DCU. È la storia di Damian Wayne, il vero figlio di Batman, di cui non conoscevamo l’esistenza per i primi otto-dieci anni della sua vita. È stato cresciuto come un piccolo assassino e assassina. È un piccolo figlio di puttana. È il mio Robin preferito“. “È basato sulla run di Grant Morrison, che è una delle mie run preferite di Batman, e la stiamo mettendo insieme proprio in questi giorni“.

Il co-CEO dei DC Studios, Peter Safran, ha aggiunto: “Ovviamente si tratta di un lungometraggio che vedrà la presenza di altri membri della ‘Bat-famiglia’ allargata, proprio perché riteniamo che siano stati lasciati fuori dalle storie di Batman al cinema per troppo tempo“. Alla sceneggiatura, oltre a Muschietti, dovrebbe esserci anche Rodo Sayagues, noto per aver firmato le sceneggiature di La casa, Man in the DarkAlien: Romulus.

James Gunn smentisce di aver lasciato andare Gal Gadot

0
James Gunn smentisce di aver lasciato andare Gal Gadot

James Gunn smentisce le speculazioni sulla protagonista di Wonder Woman Gal Gadot che è stata lasciata andare dall’Universo DC. Nonostante sia stato nelle fasi di sviluppo per circa due anni, è stato recentemente rivelato che Wonder Woman 3 non andrà più avanti. Patty Jenkins, che ha diretto i primi due film, aveva presentato un trattamento per il film alla Warner Bros. Pictures, ma a causa del nuovo regime dei DC Studios, il suo tono non si adattava alla loro imminente visione DCU. Mentre circolavano notizie su una presunta ricaduta di queste novità sulle parti, Jenkins ha rilasciato una dichiarazione per aiutare a chiarire la situazione.

Anche se Wonder Woman 3 potrebbe, al momento, non accadere, c’è stata confusione sul futuro di Gat Gadot con la DCU. Henry Cavill nei panni di Superman ha suggerito che un qualche tipo di riavvio è in arrivo per il DCU, iniziato nel 2013, ma ci sono state voci e speculazioni sul fatto che, poiché Wonder Woman 3 è stato accantonato, Gadot sia stata licenziata dal DCU. Di recente un fan è andato su Instagram e ha dichiarato a Gunn che “non vedono l’ora di vedere cosa stai preparando… Detto questo, il trasferimento di Cavill e Gadot (specialmente dopo che hanno annunciato il loro ritorno) non ispira fiducia”. Gunn ha risposto negando nettamente la teoria secondo cui Gadot sia stata licenziata dal franchise, affermando che non è sicuro da dove sia stata presa la notizia dell’allontanamento di Gal Gadot.

Anche se Wonder Woman 3, nella sua ultima forma, non si sta producendo sotto i DC Studios, ciò non significa che il trequel non possa essere riprogettato in seguito. L’unica differenza significativa è che, a partire da ora, Jenkins non sarà coinvolta in alcun modo. Ciò che non è chiaro è se Gunn intendesse che Gadot non è mai stata licenziata ed è ancora con i DC Studios o che si è separata da loro piuttosto che lavorare al film senza Jenkins. Finora, l’attrice non ha rilasciato alcuna dichiarazione dopo che le notizie su Wonder Woman 3 sono apparse sulla stampa.

James Gunn smentisce alcuni rumor sul futuro di Margot Robbie nel DCU

0

Da quando è diventato co-CEO dei DC Studios, James Gunn si è trovato non solo a dover ideare un nuovo universo cinematografico condiviso, ma anche a dover gestire i tanti rumor che circolano in rete a riguardo. Molte delle voci e delle teorie che vengono diffuse si rivelano infatti false e Gunn spesso e volentieri non perde l’occasione di smentirle categoricamente. È quello che è accaduto di recente con alcuni rumor relativi al futuro di Margot Robbie e la sua Harley Quinn nel DC Universe.

In seguito alla diffusione della notizia che la Robbie potrebbe essere in lizza per il ruolo di Sue Storm nell’atteso Fantastici Quattro, in molti si sono chiesti se, qualora tale ingaggio venisse confermato, l’attrice avrebbe detto addio all’iconica villain della DC. L’account Twitter @DCULeaks ha dunque colto l’occasione per riportare il presunto accordo dell’attrice con i Marvel Studios le proibisce di riprendere il suo ruolo per la DC. Il regista però non ha gradito la cosa e ha colto l’occasione per negare il fatto che i rapporti tra i DC Studios e la Robbie siano interrotti, di fatto lasciando aperta la porta per l’attrice per un ritorno come Harley Quinn.

Al momento non ci sono piani ufficiali per lei, ma data la calorosa accoglienza con cui la Quinn della Robbie è stata accolta con Suicide Squad, il secondo The Suicide Squad e Birds of Prey, è lecito immaginare che Gunn tenga in considerazione la sua presenza per il suo DC Universe. Inoltre, non ci sono ancora conferme ufficiali circa il fatto che l’attrice possa effettivamente aver avviato dei colloqui con la Marvel per il ruolo della Donna Invisibile in Fantastici Quattro. Non resta dunque che attendere per scoprire quale futuro la aspetta. Qui di seguito, intanto, si può trovare il tweet con cui Gunn smentisce i rumor.

Fonte: Twitter

James Gunn smentisce alcune voci su The Penguin e la questione dei diritti di Batman

0

Poco prima di annunciare che dirigerà Superman: Legacy, il co-CEO dei DC Studios James Gunn ha dissipato alcuni rumors che si stavano diffondendo riguardo ai diritti del cattivo di Batman, il Pinguino, che sarà presto protagonista della serie annunciata The Penguin che è attualmente in fase di riprese e ce vedrà protagonista Colin Farrell che riprenderà il ruolo di Oswald Cobblepot interpretato in The Batman del 2022.

Un account Twitter chiamato “The Art of the Batman” ha twittato un articolo della CBR che rivelava che Robert Pattinson non sarà in grado di apparire nella prossima serie The Penguin come Batman, ma che potrebbe apparire come Bruce Wayne o The Drifter – il suo travestimento civile. Questa impossibilità nell’articolo è stata attribuita a un problema di diritti tra “Fox, Disney e una serie di fusioni”. James Gunn ha risposto a questo tweet e ha chiuso la voce, affermando semplicemente che: “Questo non è vero”.

Quando un altro utente ha chiesto se si stesse riferendo all’aspetto di Robert Pattinson o alla questione dei diritti non veritiera, James Gunn ha chiarito che la questione dei diritti è la parte falsa.

Ambientata nel mondo di The Batman del 2022 , la serie HBO Max si concentrerà su Oswald Cobblepot. The Penguin sarà basato sui personaggi DC creati da Bob Kane e Bill Finger. È stato scritto da Lauren LeFranc, che è anche la showrunner. I primi due episodi saranno diretti da Craig Zobel.

James Gunn si è rifiutato di inserire Thor in Guardiani della Galassia Vol. 3: “Non capisco bene il personaggio”

0

James Gunn ha difeso con forza la sua amata serie di film Guardiani della Galassia, anche contro lo studio che l’ha prodotta. In una recente intervista con Entertainment Weekly, Gunn ha dichiarato di essersi opposto alla linea temporale collegata dell’MCU dopo aver visto Thor unirsi ai Guardiani nel finale di “Avengers: Endgame”.

Ho scritto nelle note della sceneggiatura: ‘Non lo inserirò. Non voglio Thor nei Guardiani. Non voglio fare un film con Thor’”, ha spiegato Gunn. “Non capisco molto bene il personaggio. Adoro guardare i suoi film e adoro Chris Hemsworth come persona. Ma non capisco come scrivere quel personaggio”.

Le cose sono però andate bene anche con l’arco narrativo di Thor con i Guardiani. Gunn ha detto che il regista di Thor: Love and Thunder, Taika Waititi, si è assunto l’onere di allontanare Thor dai Guardiani, lasciando così a lui completa libertà creativa per Guardiani della Galassia Vol. 3. “Hanno scelto di inserire quel finale in fase di montaggio”, ha detto Gunn a Rolling Stone all’epoca.

E non pensavo che ci sarebbe stato. ‘Endgame’ è uscito subito dopo che avevo deciso di fare di nuovo ‘Guardiani’. Quindi non ho avuto molta voce in capitolo su ciò che c’era in ‘Endgame’, e poi è uscito e mi sono detto: ‘Che ca**o faccio adesso? È stato allora che il presidente della Marvel Studios Kevin Feige mi ha detto che Taika avrebbe realizzato Thor: Love and Thunder e che ci sarebbero stati i Guardiani. Ho detto: “Grazie a Dio!” … Ad essere sincero, Thor non sarebbe mai stato nel mio film. Taika si è sacrificato per me. Perché io non lo avrei inserito”.

Guardiani della Galassia Vol. 3, la trama e il cast del film diretto da James Gunn

La sinossi ufficiale per Guardiani della Galassia Vol. 3  recita quanto segue: “in Guardiani della Galassia Vol. 3 la nostra amata banda di disadattati ha un aspetto un po’ diverso. Peter Quill, ancora sconvolto dalla perdita di Gamora, deve radunare la sua squadra attorno a sé per difendere l’universo oltre che per proteggere uno di loro. Una missione che, se non completata con successo, potrebbe portare alla fine dei Guardiani così come li conosciamo.

Guardiani della Galassia Vol. 3 è scritto e diretto da James Gunn ed è interpretato da Chris PrattZoe SaldanaDave Bautista, Karen Gillan, Pom Klementieff, con Vin Diesel  nei panni di Groot e Bradley Cooper in quelli di Rocket nella versione originale, oltre a Sean Gunn, Chukwudi Iwuji, Will Poulter e Maria Bakalova. Il film è prodotto da Kevin Feige, mentre Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Nikolas Korda, Simon Hatt e Sara Smith sono i produttori esecutivi. Il film è disponibile per lo streaming a tutti gli abbonati Disney+.

James Gunn si congratula con Deadpool & Wolverine per il successo al Box Office

0

Mentre il film batte una serie di record al botteghino, il co-CEO dei DC Studios, James Gunn, si è congratulato sui social media per il successo di Deadpool & Wolverine (la nostra recensione).

Prima di passare ai DC Studios, Gunn è stato per molti anni un punto fermo dei Marvel Studios, scrivendo e dirigendo tre film di Guardiani della Galassia, il GOTG Holiday Special e dirigendo i camei di Stan Lee in Doctor Strange, Spider-Man: Homecoming e Thor: Ragnarök (tra le altre cose).

Non sorprende quindi che James Gunn sia contento di vedere che il MCU sta andando bene, anche se alcuni fan si chiedono cosa ne penserebbe il regista di una certa battuta all’inizio del film.

Spoiler in arrivo!

Quando Wade Wilson inizia la sua ricerca di una variante di Wolverine, uno dei personaggi degli universi alternativi che incontra è interpretato dalla star di Man of Steel Henry Cavill. Dopo aver espresso il suo entusiasmo, il Merc With a Mouth dice a “Cavillrine” che l’MCU “lo tratterà molto meglio di quanto hanno fatto dall’altra parte della strada”.

Si tratta, ovviamente, di un riferimento al fatto che  Henry Cavill ha ripreso brevemente il ruolo di Superman per la scena post-credits di Black Adam, per poi essere sostituito da David Corenswet quando Gunn e Peter Safran sono saliti a bordo e hanno deciso di riavviare il franchise.

Si tratta di una frecciatina abbastanza scherzosa, e non possiamo immaginare che Gunn se la prenda troppo – ammesso che abbia visto il film!

I Marvel Studios presentano il loro errore più significativo fino ad oggi – Deadpool & Wolverine“, si legge nella nuova sinossi. “Uno svogliato Wade Wilson si affanna nella vita civile. I suoi giorni come mercenario moralmente flessibile, Deadpool, sono alle spalle. Quando il suo mondo natale si trova di fronte a una minaccia esistenziale, Wade deve indossare di nuovo i panni di un riluttante ancora più riluttante… riluttante? Più riluttante? Deve convincere un riluttante Wolverine a… Cazzo! Le sinossi sono così f*ttutamente stupide“.

Oltre a Ryan Reynolds e Hugh Jackman nei ruoli principali, Deadpool & Wolverine vedranno il ritorno di Morena Baccarin (Vanessa), Leslie Uggams (Blind Al), Rob Delaney (Peter), Brianna Hildebrand (Negasonic Teenage Warhead) e Shioli Kutsuna (Yukio) nei rispettivi personaggi, A loro si aggiungeranno le new entry del franchise Emma Corrin (The Crown) e Matthew Macfadyen (Succession), che interpreteranno un agente televisivo e la controparte malvagia di Charles Xavier, Cassandra Nova.

James Gunn si confronta con il “clamoroso” contraccolpo della DC: “Le proteste irrispettose non influiranno mai sulle nostre azioni”

0

Solo pochi giorni dopo che James Gunn ha annunciato che Henry Cavill non tornerà nei panni di Superman nel suo piano per il futuro dell’Universo DC, ha affrontato il contraccolpo “tumultuoso e scortese” alla notizia del licenziamento e del conseguente recasting.

“Una delle cose di cui io e Peter siamo stati subito consapevoli quando abbiamo accettato il ruolo di capi dei DC Studios era che una certa minoranza di persone online sarebbe potuta essere a dir poco tumultuoso e scortese. Le nostre scelte per il DCU sono basate su quello che pensiamo sia il meglio per le storie e meglio per i personaggi DC che sono in circolazione dal 85 anni. Forse queste scelte saranno grandiose, forse no, ma sono tutte fatte con cuore sincero e integrità e sempre con la storia bene in testa. 

Nessuno ama essere aggredito o chiamato con dei nomignoli – ma, a essere onesti, abbiamo attraversato cose significativamente peggiori. Proteste irrispettose non avranno mai, mai effetto sulle nostre azioni. Sapevamo che ci sarebbe stato un periodo turbolento quando abbiamo accettato questo incarico, e sapevamo che avremmo dovuto compiere scelte difficili e non tanto scontate, specialmente alla luce della natura frantumata di quello che è venuto prima di noi. Ma questo significa molto poco per noi in confronto al nostro lavoro in quanto artisti e custodi con il compito di creare un vasto e meraviglioso futuro per la DC.”

La dichiarazione arriva dopo i numerosi messaggi di protesta che hanno seguito la notizia del licenziamento di Henry Cavill dal ruolo di Superman alla DC.

James Gunn si aspetta di leggere due sceneggiature su Batman entro la fine dell’anno

0

James Gunn, co-presidente dei DC Studios, ha recentemente rivelato che prevede di leggere due diverse sceneggiature di Batman entro la fine del 2025. Si può affermare con certezza che una delle sceneggiature sopra menzionate dovrebbe essere per The Batman Part II (per saperne di più), ma per quanto riguarda la seconda, si tratta della seconda sceneggiatura per The Brave and the Bold o di un film di World’s Finest?

A gennaio 2023, Gunn annunciò The Brave and the Bold come parte della prima ondata di film DCU sotto l’egida del Capitolo 1: Dei e Mostri. Andy Muschietti, regista di The Flash, è stato confermato alla regia, ma non è stato reso pubblico il nome dello sceneggiatore.

James Gunn ha più volte affermato che Batman è il suo personaggio preferito, e si vocifera sempre più che il prossimo film del DCU dopo Superman potrebbe essere un film di grande successo, con Superman e Batman insieme. Se ciò fosse vero, è possibile che la nuova versione di Batman del DCU faccia il suo debutto in quel film, anche prima di The Brave and the Bold.

Con The Batman Part II che prosegue la trama realistica di Matt Reeves e il DCU che si prepara a presentare la sua versione del Crociato Incappucciato, sembra che i fan avranno presto due Batman molto diversi da seguire sul grande schermo.

James Gunn sente la mancanza dei suoi “compagni Guardiani”

0
James Gunn sente la mancanza dei suoi “compagni Guardiani”

Sono settimane ormai che il web fa rimbalzare i messaggi di Dave Bautista che non vede l’ora di unirsi di nuovo con James Gunn per il DCU. L’attore ha lavorato con il regista e sceneggiatore nel franchise Marvel di Guardiani della Galassia e adesso vorrebbe seguirlo anche nell’Universo DC di Warner Bros, principalmente per tornare a lavorare con Gunn.

James Gunn, che non ha confermato o smentito eventuali contatti con Dave Bautista per un ruolo nel DCU, ha però commentato le sue dichiarazioni dicendo che, sebbene stia amando ogni minuto della lavorazione di Superman: Legacy, sente la mancanza dei suoi “compagni Guardiani”. Questo scambio telematico porterà a un ingaggio di Bautista nel DCU? Non ci resta che aspettare.

In una nuova intervista con Comic Book, è stato chiesto a Dave Bautista cosa potrebbe accadere prima di essere inserito nella WWE Hall of Fame o di firmare per un ruolo nel DCU?

Dave Bautista ha risposto: “Non saprei risponderti onestamente, perché penso… E lo dico solo perché abbiamo avuto delle conversazioni, nel corso degli anni, che sarebbe la WWE Hall of Fame. Avrei dovuto partecipare l’anno scorso, ma ero impegnato in un film e non ho potuto viaggiare. Stavo girando un film in Sudafrica e logisticamente non è stato possibile realizzarlo. Quindi, sapete, non ho parlato con James dell’Universo DC“.

Ha poi aggiunto: “Mi piacerebbe lavorare di nuovo con James, che si tratti dell’Universo DC o meno. Adoro James Gunn. È un regista incredibile e abbiamo un cameratismo che non ha prezzo. Quindi lavorare di nuovo con lui? Voglio dire che lo farei anche gratis. Ma non abbiamo ancora parlato. Ora è in cima alla DC. Sta facendo le sue cose. Io sto cercando di portare avanti la mia lavorazione. Ma sono sempre aperto e gliel’ho detto“.

Cosa ha scritto Dave Bautista sui social a Novembre?

Anche in questo caso, torniamo al post di Dave Bautista sui social media di novembre, che l’attore di Dune doveva sapere avrebbe scatenato una marea di voci e speculazioni. Gunn doveva anche sapere che ripubblicare la foto non avrebbe fatto altro che aggiungere benzina al fuoco.

Quindi, che Dave Bautista  si rifaccia vivo tre mesi dopo e dichiari che lui e James Gunn non hanno discusso di alcuna possibilità è una pillola difficile da mandar giù.

In precedenza Dave Bautista aveva dichiarato di aver parlato con James Gunn della possibilità di interpretare Bane nel DCU, ma secondo quanto riferito, ciò avveniva prima che Gunn diventasse co-presidente dei DC Studios.

Dave Bautista ha rilasciato queste dichiarazioni a Insider nel gennaio 2023 e in seguito il suo addetto stampa ha chiarito che le discussioni erano avvenute prima che Dave Bautista diventasse co-CEO della divisione DC della Warner Bros.

Ho avuto delle conversazioni con James riguardo a [interpretare Bane], ma credo che la direzione in cui si sta orientando, ovvero il completo reboot dell’intero universo, stia ripartendo da zero e iniziando in modo più giovane e fresco e credo che sia necessario farlo. Penso che per rilanciare l’Universo DC si debba partire da zero e che si debba iniziare con attori più giovani. Bisogna iniziare a pianificare i prossimi 15 anni, e non credo che si possa fare con me. E lo capisco“.

Allora perché ora Dave Bautista sembra fare di tutto per dire che lui e Gunn non hanno avuto alcuna conversazione sul DCU? Forse è nervoso per il rischio di svelare qualcosa e quindi ha scelto di dichiarare che non ha parlato con Gunn del DCU?

James Gunn rompe il silenzio riguardo Brainiac in Man of Tomorrow

0

Con le voci che circolano su alcuni attori candidati per il ruolo di Brainiac in Man of Tomorrow di James Gunn, il co-CEO della DC Studios mette le cose in chiaro. Il capitolo 1 dell’universo DC, come noto, è in fase di realizzazione, con Superman interpretato da David Corenswet già pronto per la sua prossima apparizione nella serie. A seguito dei post sui social media su Threads che parlavano della candidatura di Dave Bautista per il ruolo di Brainiac, Gunn ha rilasciato una risposta ufficiale su tutte le voci relative al DCU riguardanti il nemico di Superman.

Dimentichiamo per un attimo che non ho mai detto che Brainiac era nel film. Adoro Dave Bautista e ho molte idee su chi potrebbe interpretare nel DCU. Ma lui e io non abbiamo mai discusso di un ruolo in Man of Tomorrow, né ne abbiamo discusso tra di noi alla DC. Inoltre, in verità, NESSUNO dei nomi, tra i sei o sette che ho visto circolare come possibili candidati per un ruolo, ha fatto un provino o è stato preso in considerazione. In generale, lascio perdere le voci stupide – e questa non è certo la più stupida che ho sentito di recente – ma Dave è un amico e questo rende la cosa più irritante. A proposito, non sto incolpando chi ha pubblicato il post – immagino che la notizia provenga da altre fonti“, sono le parole del regista.

Inizialmente si era vociferato che uno dei favoriti per il ruolo di Brainiac fosse Bautista, in seguito alle prime notizie riportate nel novembre 2025 da The Wrap secondo cui sarebbe stato il principale antagonista di Man of Tomorrow. Tuttavia, vale la pena notare che Gunn non ha mai affermato categoricamente che l’iconico nemico di Superman non sarà affatto nel film.

Il regista si limita a dire: “Dimentichiamo per un attimo che non ho mai detto che Brainiac fosse nel film”, poiché non ha formalmente negato che il personaggio faccia parte del film. Tra gli altri attori che secondo alcune indiscrezioni potrebbero interpretare il famoso antagonista della DC Comics c’è anche Matt Smith, ma Gunn non lo ha specificatamente indicato come uno dei nomi che ha preso in considerazione.

Tutto quello che sappiamo su Man of Tomorrow

Le riprese principali di Man of Tomorrow dovrebbero iniziare nella primavera del 2026, con una data di uscita fissata per il 9 luglio 2027. David Corenswet riprenderà il ruolo nel sequel al fianco di Lex Luthor, interpretato da Nicholas Hoult, poiché i due si alleeranno contro questo nuovo nemico, come ha dichiarato il regista.

James Gunn ha infatti affermato: “È una storia in cui Lex Luthor e Superman devono collaborare in una certa misura contro una minaccia molto, molto più grande. È più complicato di così, ma questa è una parte importante. È tanto un film su Lex quanto un film su Superman. Mi è piaciuto molto lavorare con Nicholas Hoult. Purtroppo mi identifico con il personaggio di Lex. Volevo davvero creare qualcosa di straordinario con loro due. Adoro la sceneggiatura”.

Gunn annunciato Man of Tomorrow sui social media il 3 settembre. Nel suo annuncio, lo sceneggiatore e regista ha incluso un’immagine tratta dal fumetto in cui Superman è in piedi accanto a Lex Luthor nella sua Warsuit. Nei fumetti DC, Lex crea la tuta per eguagliare la forza e le abilità di Superman. Mentre l’immagine teaser suggeriva che Lex e Superman sarebbero stati di nuovo in contrasto, ora sembra che Lex userà la sua Warsuit per poter essere allo stesso livello di Superman per qualsiasi grande minaccia si presenti loro.

Al momento, è confermata la presenza della Lois Lane di Rachel Brosnahan. Il co-CEO della DC Studios ha risposto a un fan su Threads all’inizio di settembre 2025 che Lois avrà un “ruolo importante”. Il villain del film sarà Brainiac, secondo quando sostenuto da più fonti.

Il film è stato in precedenza descritto come un secondo capitolo della “Saga di Superman”. Ad oggi, Gunn ha affermato unicamente che “Superman conduce direttamente a Peacemaker; va notato che questo è per adulti, non per bambini, ma Superman conduce a questo show e poi abbiamo l’ambientazione di tutto il resto della DCU nella seconda stagione di Peacemaker, è incredibilmente importante”.

James Gunn rompe il silenzio e parla del licenziamento e Guardiani 3

0

Intervistato da Deadline James Gunn ha finalmente rotto il silenzio sugli argomenti che l’hanno visto al centro del circuito mediatico da quest’estate ad oggi, complice l’improvviso licenziamento dalla regia di Guardiani della Galassia Vol.3 (a Luglio 2018), l’assunzione della concorrenza Warner Bros. per il progetto del reboot di Suicide Squad, infine il ritorno inaspettato alla guida del terzo capitolo del franchise da lui condotto per i Marvel Studios e l’affetto del cast, della famiglia e dei fan.

Stavo per iniziare le prime discussioni su The Suicide Squad con la DC e ne ero entusiasta, quando Alan Horn della Disney mi chiese se potevamo parlare. Credo davvero che sia un brav’uomo e che mi abbia reintegrato perché pensava che fosse la cosa giusta da fare. Mi è sempre piaciuto e l’ho ammirato per quello che ha fatto, soprattutto per la compassione  mostrata nei miei confronti“, ha confessato Gunn.

Si sentono tante storie sul fatto che a Hollywood sono tutti spietati. Questo è vero per una parte di questo settore, ma ci sono anche molte persone davvero buone, e voglio sempre trovare quella bontà in posti che non ci aspettiamo, anche nei personaggi dei miei film. Ho pianto un po’ nel suo ufficio, e poi sono andato da Kevin Feige per comunicargli che avevo appena deciso di fare The Suicide Squad…e la cosa mi rendeva molto nervoso.”

Sulla difficoltà di conciliare i due progetti, il regista ha spiegato che mentre scriveva la sceneggiatura di The Suicide Squad era convinto dell’annullamento di Guardiani 3: “Sì, mi stavo occupando della stesura di Suicide Squad e pensavo che il film fosse al capolinea da tempo. Immagino che i Marvel Studios abbiano considerato quella possibilità per un po’, ma le conversazioni iniziali con Alan non riguardavano il mio ritorno, quanto invece le cose che avremmo dovuto riparare. È come quando divorzi: termini un matrimonio, e dopo discuti legalmente con la tua ex-moglie, e si può andare d’accordo ed essere gentili l’uno con l’altro perché siamo entrambi una grande parte della vita dell’altro“.

Al tempo stesso ripensi ai sei anni passati insieme, e a come quel periodo mi abbia aiutato a crescere molto. C’erano sicuramente dei problemi, forse non dovevamo sposarci, ma valeva la pena vivere quei sei anni con la mia ex. Ecco come mi sentivo con la Disney. Non volevo guardare indietro e sentirmi amareggiato o arrabbiato, ma solo a mio agio nel salutarci e dividerci”.

James Gunn

Sul licenziamento e le sensazioni provate Gunn si è lasciato andare liberamente:

Non incolpo nessuno. Mi sento e mi sono sentito male per i modi con cui mi sono espresso pubblicamente…alcune delle battute che ho fatto, e gli obiettivi del mio umorismo, sono solo le conseguenze involontarie del non essere più compassionevole. So che le persone sono rimaste ferite dalle cose che ho detto, mi sento male per questo e mi assumo la piena responsabilità. La Disney aveva tutto il diritto di licenziarmi, e non si tratta di un problema di libertà di espressione. Ho detto qualcosa che non mi piaceva“.

Il giorno dopo è stato uno dei più intensi della mia vita. Ho avuto altri giorni difficili, come quando  da giovane sono diventato sobrio fino alla morte di amici che si sono suicidati. Ma questo è stato incredibilmente intenso. Improvvisamente sembrava che tutto fosse finito. Sapevo solo che, senza prevederlo, ero stato licenziato. Sembrava che la mia carriera fosse finita.

E poi è arrivata la chiamata della Warner Bros. per Suicide Squad:

Gli studios mi dicevano che gli sarebbe piaciuto avermi in squadra. Non ci credevo, all’epoca. Sarò sincero: a livello teorico, pensavo “Beh, forse ho un futuro.” A livello emotivo, ero a pezzi. Non volevo che la mia carriera fosse l’unica cosa a rendermi utile o che mi facesse star bene con me stesso […] Per quanto riguarda Suicide Squad, tutto ha immediatamente iniziato a funzionare in modo fluido. Non penso di essermi mai divertito così tanto a scrivere una sceneggiatura. Ecco cos’è stato per me: puro divertimento“.

Ma non dimentichiamoci che, terminati i lavori su The Suicide Squad, James Gunn tornerà a dedicarsi a Guardiani della Galassia Vol.3.

Sapete qual era la cosa più triste a cui ho pensato dopo il licenziamento? La fine del mio rapporto con Rocket. Rocket sono io, davvero, anche se sembra un pensiero narcisistico. Groot è come il mio cane. Lo amo in un modo completamente diverso. Ma Rocket sono io e provo compassione per lui, perché sento che la sua storia non è stata completata. Ha un arco narrativo che è iniziato nel primo film, proseguito nel secondo e che ha attraversato Infinity War e Endgame. Quindi l’obiettivo ora è finire quell’arco in Guardiani 3“.

Fonte: Deadline

James Gunn rivela una scena sanguinosa “troppo oscura” che non è finita nel montaggio finale di Superman

0

A parte qualche parolaccia e la solita violenza da supereroe, Superman è un film abbastanza adatto alle famiglie, ma c’è un momento che spicca per la sua cupezza stridente – e la scena in questione originariamente doveva essere ancora più brutale e sanguinosa.

Durante una recente apparizione al podcast Happy Sad Confused, il regista James Gunn ha rivelato che la scena in cui Lex Luthor uccide a sangue freddo un civile di nome Malik Ali (Dinesh Thyagarajan) avrebbe dovuto essere diversa, finché non ha deciso che era semplicemente troppo cruda per un film PG-13. “Dopo aver visto il film, ho pensato: ‘Questo è [troppo cupo]'”, ha detto Gunn.

“Lex spara al tizio in testa, cosa che viene mostrata in campo largo. Ma il tizio cade a terra, e il sangue cola sulla piattaforma, e Lex abbassa lo sguardo e vede che il sangue sta per sporcargli le scarpe. Ghurkos esclama: “Cosa? No!” E Nic lo guarda, e la sua interpretazione è fantastica, perché lo guarda dritto negli occhi e [dice]: “No?” E poi Ghurkos, timidamente, tristemente, si trascina in avanti e si sdraia sulla schiena.”

Nel caso non fosse chiaro, l’idea era che Ghurkos si sarebbe buttato a terra per impedire al sangue di raggiungere Luthor. “E [Burić], è così divertente. Si sdraia sulla schiena e inizia ad assorbire il sangue. Poi Nic guarda Superman e dice: ‘Ci vediamo domani'”. Gunn conferma che la versione estesa della scena è stata tagliata all’inizio e non è stata inclusa in nessuna proiezione di prova.

LEGGI ANCHE:

Tutto quello che sappiamo su Superman

Superman è il primo film dei DC Studios scritto e diretto da James Gunn, con David Corenswet nei panni di Superman/Clark Kent e inaugurerà la fase intitolata “Dei e Mostri“. Il film racconterà un Clark Kent già adulto, alle prese con il delicato equilibrio tra la sua identità kryptoniana e quella umana, in un mondo in cui l’umanità fatica a fidarsi di figure straordinarie. Secondo quanto anticipato, non si tratterà di una storia di origini, ma piuttosto di un ritratto di Superman nel momento in cui cerca il suo posto nel mondo come giornalista al Daily Planet e come eroe capace di ispirare speranza.

Nel cast anche Rachel Brosnahan, Nicholas Hoult, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced, Skyler Gisondo, Sara Sampaio, María Gabriela de Faría, Wendell Pierce, Alan Tudyk, Pruitt Taylor Vince e Neva Howell. Questi attori porteranno sul grande schermo personaggi come Lois Lane, Guy Gardner, HawkgirlMetamorphoLex Luthor e Mister Terrific.

Con il suo stile inconfondibile, James Gunn trasporta il supereroe nel nuovo universo DC, con una miscela unica di racconto epico, azione, ironia e sentimenti, consegnandoci un Superman guidato dalla compassione e da una profonda fiducia nella bontà del genere umano. Il tono del film sarà molto diverso rispetto alle precedenti versioni più cupe: Gunn ha dichiarato che Superman sarà colorato, pieno di emozione e con un protagonista cresciuto in un ambiente familiare sano e amorevole, elemento che influenzerà profondamente la sua personalità.

Il film non solo rilancia l’iconica figura dell’Uomo d’Acciaio, ma getta anche le basi narrative e tematiche per l’intero universo condiviso DC, fondendo umanità, epica e introspezione morale in un racconto di rinascita mitologica.

Il film è al cinema dal 9 luglio distribuito da Warner Bros. Pictures.

James Gunn rivela una delle sue più grandi sorprese dei casting di Guardiani della Galassia

0

Il co-CEO dei DC Studios, James Gunn, ha parlato dei direttori del casting e ha rivelato una delle sue grandi sorprese sul casting di Guardiani della Galassia.

Su Threads, a Gunn è stato chiesto se c’è mai stato un momento in cui, durante il casting, era sicuro che un attore non sarebbe stato adatto a un ruolo, solo per rimanerne stupefatto al punto da dargli il ruolo. Il regista ha rivelato che inizialmente si sentiva così nei confronti di Chris Pratt quando stava cercando l’attore per interpretare Star-Lord.

Gunn ha anche approfondito il modo in cui i direttori del casting svolgono il proprio lavoro, stilando lunghi elenchi di attori che potrebbero essere adatti per i ruoli e rimanendo aggiornati sui nuovi e talentuosi attori emergenti. “I direttori di casting – ha scritto -vJames Gunn – spesso cominciano creando lunghe liste di attori che potrebbero interpretare un ruolo. Queste liste includono attori di serie A che generalmente non fanno il provino e passano direttamente alla fase di offerta, e attori meno noti che potrebbero essere buoni per il ruolo e che attraversano il processo di audizioni (un bravo casting director ha familiarità con il maggior numero di attori è possibile nell’industria – ed è sempre alla ricerca di nuovi talenti). I produttori e io aggiungeremo poi altri suggerimenti e idee a quella lista, e io faccio una classifica di quelli che preferisco.”

La collaborazione più recente tra James Gunn e Chris Pratt è stata Guardiani della Galassia Vol. 3, ancora una volta scritto e diretto da James Gunn. I veterani dell’MCU Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Sean Gunn, Karen Gillan, Pom Klementieff, Bradley Cooper e Vin Diesel sono tornati per riprendere i rispettivi ruoli di Star-Lord, Gamora, Drax, Kraglin, Nebula, Mantis, Rocket e Groot, mentre Maria Bakalova è tornata nei panni di Cosmo the Spacedog. Il sequel ha visto anche l’introduzione dei nuovi arrivati ​​in franchising Will Poulter e Chukwudi Iwuji, che interpretano i ruoli di Adam Warlock e l’Alto Evoluzionario.

James Gunn rivela se anche il Batman del DCU avrà i mutandoni

0
James Gunn rivela se anche il Batman del DCU avrà i mutandoni

In una recente intervista, la costumista di Superman Judianna Makovsky ha rivelato che la decisione di far indossare all’Uomo d’Acciaio interpretato da David Corenswet gli iconici slip rossi è stata presa all’ultimo minuto e che lo stesso James Gunn era molto indeciso a riguardo. “C’erano molte persone che non volevano gli slip e molte altre che invece li volevano. James era molto indeciso. E devo dire che mi sono rifiutata di arrendermi”, ha dichiarato Makovsky.

Alla fine, si è deciso di optare per il look classico, ma questo significa che Superman ha creato un precedente? I fan devono aspettarsi che anche Batman, Lanterna Verde, Martian Manhunter e altri eroi DC seguano la scelta adoperata per l’Ultimo Figlio di Krypton? “Non abbiamo ancora deciso. Le mutande vanno bene. Vedremo cosa succederà”, ha detto Gunn a Comicbook. Ha poi aggiunto: “Penso che sia meno probabile che alcuni degli altri personaggi indossino i pantaloncini”.

A riguardo, concentrandosi su Batman, ha dichiarato: “Sono più parte del costume di Superman che di quello di Batman, anche se nei fumetti Batman li ha indossati spesso”. Sembra poi che nel film Superman ci sarà un motivo specifico che spiega perché Superman indossa i mutandoni rossi sopra il costume, ma la discussione ha preso un’altra piega per evitare spoiler.

Come noto, il primo sguardo al costume di David Corenswet è stato rivelato nel maggio 2024 e ci sono state molte discussioni su questi dettagli, incentrate sulla decisione di includere i pantaloncini. A più di un anno di distanza, l’opinione pubblica è notevolmente cambiata e molti fan ora vedono il costume in modo più positivo. Per quanto riguarda Batman, però, sembra che possiamo aspettarci un costume senza questo particolare dettaglio.

Leggi anche:

Tutto quello che sappiamo su The Brave and the Bold

Parlando l’anno scorso dei piani dei DC Studios per The Brave and the Bold, James Gunn ha detto: “Questa è l’introduzione del Batman del DCU. È la storia di Damian Wayne, il vero figlio di Batman, di cui non conoscevamo l’esistenza per i primi otto-dieci anni della sua vita. È stato cresciuto come un piccolo assassino e assassina. È un piccolo figlio di puttana. È il mio Robin preferito“. “È basato sulla run di Grant Morrison, che è una delle mie run preferite di Batman, e la stiamo mettendo insieme proprio in questi giorni“.

Il co-CEO dei DC Studios, Peter Safran, ha aggiunto: “Ovviamente si tratta di un lungometraggio che vedrà la presenza di altri membri della ‘Bat-famiglia’ allargata, proprio perché riteniamo che siano stati lasciati fuori dalle storie di Batman al cinema per troppo tempo“. Il film sarà scritto e diretto da Andy Muschietti. Alla sceneggiatura, oltre a Muschietti, dovrebbe esserci anche Rodo Sayagues, noto per aver firmato le sceneggiature di La casa, Man in the DarkAlien: Romulus.

James Gunn rivela qual è il suo film di supereroi preferito

0
James Gunn rivela qual è il suo film di supereroi preferito

James Gunn ha svelato qual è il suo film di supereroi preferito e, sorprendentemente, non si tratta di Guardiani della Galassia. L’amatissimo regista e sceneggiatore americano – da sempre molto attivo sui social – sta partecipando in questi giorni alla “30-Day Movie Challenge” via Twitter, che consiste nell’elencare 30 film del cuore, uno per ogni giorno del mese e in base alle descrizioni presenti nell’infografica alla base della sfida.

Arrivato al decimo giorno, Gunn ha dovuto condividere un’immagine del suo cinecomic preferito e, con enorme sorpresa, ha rivelato che si tratta di Spider-Man: Un Nuovo Universo, primo film d’animazione con protagonista l’Uomo Ragno, nonché debutto cinematografico del personaggio di Miles Morales. Il decimo giorno della “challenge”, infatti, chiedeva proprio ai partecipanti di nominare il proprio film di supereroi preferito e Gunn, ancora una volta, è riuscito a spiazzare i suoi fan con la sua risposta.

Ad ogni modo, non dovrebbe sorprendere – nonostante James Gunn abbia diretto ben due cinecomics (tre se consideriamo anche l’attesissimo The Suicide Squad) – che il regista ami in maniera particolare Spider-Man: Un Nuovo Universo, dal momento che si tratta di uno dei prodotti supereroistici più apprezzati dell’ultimo decennio, lodato soprattutto per l’animazione, la storia e l’umorismo, vincitore anche del premio Oscar al miglior film d’animazione.

LEGGI ANCHE – James Gunn elenca i sequel migliori del film originale

Per quanto riguarda i prossimi impegni di James Gunn, il regista e sceneggiatore è attualmente impegnato con la post-produzione di The Suicide Squad, il nuovo cinecomic che riporterà sul grande schermo la Squadra Suicida della DC Comics. Parallelamente, il regista è anche al lavoro sulla sceneggiatura di Guardiani della Galassia Vol. 3, che al momento non ha ancora una data di uscita.

James Gunn rivela qual è il miglior casting che ha fatto in tutta la sua carriera!

0

Si può dire che il co-CEO dei DC Studios, James Gunn, abbia occhio per il casting. Dopotutto, chi avrebbe mai creduto che la star di Parks and Recreation, Chris Pratt, sarebbe stato uno Star-Lord così perfetto in Guardiani della Galassia?

Il protagonista di Superman, David Corenswet, è stata un’altra scoperta fenomenale del regista, ma nessuno dei due è il cast di cui Gunn va più fiero. Lo ha confermato durante una recente intervista con Howard Stern, in cui ha menzionato la star di Supergirl, Milly Alcock.

Gunn, che ha scelto la star di House of the Dragon per Superman prima che Craig Gillespie fosse assunto per dirigere Supergirl, ha detto al conduttore che “potrebbe essere il miglior casting che abbia mai fatto in tutta la mia vita. È assolutamente sbalorditiva nel film”.

Un elogio enorme, che suggerisce che la prossima estate ci aspetta qualcosa di speciale. Superman non ci ha dato molto su cui basarci, dato che Alcock si è presentata solo per un cameo da ubriaca nei panni della Donna di Domani, ma sicuramente ha l’aspetto giusto.

Supergirl è il prossimo capitolo della “Saga di Superman” e vedrà l’eroe dirigersi nel cosmo per combattere Krem delle Colline Gialle e il Lobo di Jason Momoa. Alcock ha impressionato in House of the Dragon e da allora ha offerto un’interpretazione molto apprezzata in Sirens. Con Gunn chiaramente entusiasta di ciò che l’attrice ha fatto finora come Supergirl, ci aspettiamo di vederla molto di più nel DCU in futuro.

Quando Supergirl è stata annunciata per la prima volta, Gunn ha detto: “Vediamo la differenza tra Superman, che è stato mandato sulla Terra e cresciuto da genitori amorevoli fin da quando era un neonato, e Supergirl, che è stata cresciuta su una roccia, una scheggia di Krypton”.

“[Lei] ha visto tutti intorno a lei morire e venire uccisi in modi terribili per i primi 14 anni della sua vita, e poi è venuta sulla Terra quando era una ragazzina”, ha aggiunto il regista. “È molto più hardcore, non è esattamente la Supergirl che siamo abituati a vedere.”

Supergirl: Woman of TomorrowQuello che sappiamo su Supergirl

Oltre a Milly Alcock nei panni della protagonista, Supergirl vedrà anche la partecipazione di Eve Ridley (Il problema dei 3 corpi) nel ruolo di Ruthye Mary Knolle e Matthias Schoenaerts (The Old Guard) nel ruolo del malvagio Krem delle Colline Gialle. Più recentemente, la star di Aquaman, Jason Momoa si è unita al cast nel ruolo di Lobo. Anche Krypto il Supercane dovrebbe avere un ruolo importante nella storia. Le ultime aggiunte al cast sono state David Krumholtz ed Emily Beecham nei ruoli dei genitori di Kara, Zor-El e Alura.

Questa interpretazione di Kara Zor-El si dice sia una “versione meno seria e più provocatoria dell’iconica supereroina”, poiché Gunn cerca di allontanarsi dalle “precedenti rappresentazioni della Ragazza d’Acciaio, in particolare dalla longeva serie CBS/CW interpretata da Melissa Benoist”.

Secondo una breve sinossi, questa storia seguirà Kara mentre “viaggia attraverso la galassia per festeggiare il suo 21° compleanno con Krypto il Supercane. Lungo la strada, incontra una giovane donna di nome Ruthye e finisce per intraprendere una ricerca omicida di vendetta”. L’attrice e drammaturga Ana Nogueira sta attualmente lavorando alla sceneggiatura di Supergirl. La regia verrà firmata da Craig Gillespie.

La Warner Bros. ha annunciato che la nostra nuova Ragazza d’Acciaio prenderà il volo nelle sale il 26 giugno 2026.

James Gunn rivela perché Superman non è un membro ufficiale della Justice Gang del DCU

0

Superman ha introdotto la Justice Gang del DCU, una squadra di supereroi finanziata da Maxwell Lord e composta da Guy Gardner, membro del Corpo delle Lanterne Verdi, Hawkgirl e Mister Terrific.

Metamorpho si è unito ai ranghi della squadra nelle scene finali del film, ma che dire di Superman? Era evidente che gli eroi si conoscevano tutti e che avevano lavorato insieme prima di incrociarsi di nuovo a Metropolis per combattere quel Kaiju infuriato.

Rispondendo alle domande dei fan su Threads, il regista James Gunn ha spiegato perché, nonostante il loro rapporto di lavoro, Clark Kent non è un membro “ufficiale” della Justice Gang.

“Beh, penso che potrebbero esserci diverse ragioni”, ha condiviso, “ma, prima di tutto, bisognerebbe chiedersi quanto Superman si sentirebbe a suo agio in una squadra finanziata da una delle più grandi corporazioni del mondo, una squadra che promuove anche quella corporazione.” Gunn ha poi aggiunto: “Sì, è come un membro della squadra. Ma è un tipo indipendente, il nostro Clark.”

Quindi, mentre Superman combatterà al loro fianco quando sarà il momento, è chiaro che l’Uomo di Domani avrebbe serie riserve a lavorare per qualcuno come Maxwell Lord. Resta da vedere se la Justice Gang si evolverà alla fine nella Justice League o se avremo due squadre di supereroi in competizione nel DCU.

James Gunn ha già anticipato la formazione finale della Justice League. Tuttavia, con il marchio così gravemente danneggiato dal film del 2017 e per sempre legato al movimento “#ReleaseTheSnyderCut”, non sorprende che il regista stia cercando di creare un po’ di respiro.

LEGGI ANCHE:

Nella nostra recensione di Superman abbiamo scritto: James Gunn firma un film divertente e emozionante, con un cast perfettamente assortito e un protagonista destinato a lasciare il segno. Un’opera che non solo inaugura il DCU, ma che dimostra come ci sia ancora un immenso bisogno di eroi luminosi, puri e umani. Superman è tornato, e mai come questa volta ci serviva davvero.”

James Gunn rivela le difficoltà con The Authority, Static Shock e Waller per il DCU

0

All’inizio del 2023, la DC Studios ha annunciato un’entusiasmante serie di film e serie TV, ma “Capitolo 1: Dei e Mostri” non ha preso forma così rapidamente come avrebbero voluto i fan e, probabilmente, anche James Gunn e Peter Safran. The Authority è un film che Gunn ha già ammesso presentare dei problemi e ne ha discusso con The New Blerd Order dopo che gli è stato chiesto anche di un possibile film su Static Shock.

Si tratta di integrare Static Shock nell’universo DC, perché non è un personaggio che fa tradizionalmente parte dell’universo DC”, ha detto il regista. “È un po’ come The Authority. Quindi, The Authority è stata una piccola sfida semplicemente perché integrare loro con il DCU è stata una cosa difficile da fare, e lo stesso vale per Static Shock”. Su una nota più ottimistica, Gunn ha aggiunto: “Speriamo di trovare un modo per farlo”.

L’Ingegnere non è stata esattamente una protagonista in Superman, quindi se la sua presenza nel film aveva lo scopo di preparare il terreno per The Authority, non ha funzionato come Gunn probabilmente sperava. Si è ipotizzato che il co-CEO della DC Studios potesse adattare Superman and the Authority di Grant Morrison, anche se non c’è molta richiesta in tal senso. In precedenza avevamo sentito dire che The Authority avrebbe potuto diventare un progetto animato, e portare questi personaggi sulla scia di Creature Commandos non sarebbe stata una cattiva idea.

In un’altra intervista con PEOPLE, a Gunn è stato invecechiesto anche un aggiornamento sulla serie TV Waller (che, come la seconda stagione di Peacemaker, sarebbe uno spin-off di The Suicide Squad di Gunn). “Ci stiamo lavorando, quindi vedremo cosa succederà”, ha detto. “Alcune cose sono andate più veloci di altre. Waller non è stata la più veloce. Ma non vedo l’ora di vedere Viola indossare di nuovo i pantaloni di Waller“.

I prossimi progetti del DC Universe

Parlando al San Diego Comic-Con del mese scorso, Gunn ha osservato: “Abbiamo Supergirl in uscita tra un anno, abbiamo Lanterns in uscita, probabilmente tra meno di un anno. Stiamo realizzando Clayface in questo momento, e la sceneggiatura di Mike Flanagan è davvero ottima. Puro horror”. “Stiamo lavorando a The Brave and the Bold, Wonder Woman, The Batman – Parte 2 con Matt Reeves”, ha continuato.

Sappiamo inoltre che anche Booster Gold sta iniziando a prendere forma dopo aver ingaggiato David Jenkins, creatore di Our Flag Means Death, come showrunner, ma Swamp Thing, Sgt. Rock e progetti di cui si vocifera come Teen Titans e il film senza titolo su Deathstroke/Bane sono al momento meno certi. Confermati invece sono un sequel ancora non meglio definito di Superman, un film su Wonder Woman e resta confermato anche The Brave and the Bold su Batman e Robin.

James Gunn rivela la sua scena preferita di Avengers: Infinity War

0

Il regista James Gunn ha rivelato che la morte di Gamora è la sua scena preferita di Avengers: Infinity War. Il regista e sceneggiatore ha scritto e diretto i primi due capitoli del franchise di Guardiani della Galassia, i cui personaggi sono diventati in breve tempo i preferiti dai fan. Questo è uno dei motivi per cui la tragica scomparsa di Gamora per mano di Thanos è stata straziante per molti di loro.

Dopo i due film a loro interamente dedicati, i Guardiani della Galassia hanno finalmente incontrato i più potenti eroi della Terra in Infinity War, proprio mentre la minaccia di Thanos diventava sempre più imminente. Gamora conosceva il luogo segreto in cui era custodita la Gemma dell’Anima: sfortunatamente, a differenza delle altre Gemme dell’Infinito, quella dell’Anima richiedeva un sacrificio per essere acquisita. Nonostante il tentativo di Gamora di convincere il padre adottivo a non ucciderla, il titano pazzo era così motivato a raggiungere il suo obiettivo che alla fine uccise l’unica persona che aveva mai amato veramente.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

Per quanto triste sia stato quel momento, James Gunn ha rivelato che in realtà si tratta della sua scena preferita di Avengers: Infinity War. In una serie di tweet in cui ha risposto ad alcune domande dei fan, Gunn ha spiegato che prima che i registi Anthony e Joe Russo decidessero di inserire la morte di Gamora nel film, è stato consultato al riguardo. “Sicuramente non era stato pianificato. Non faceva parte dei miei piani uccidere Gamora”, ha spiegato Gunn. “Ma sono stato consultato prima che venisse presa qualsiasi decisione definitiva. Quindi, in un certo senso, non è stata una cosa totalmente fuori dal mio controllo. Anzi, ad essere sinceri, è la mia scene preferita di Infinity War.”

Il futuro di Gamora nel MCU

Dopo la morte di Gamora in Infinity War, il personaggio è stato riportato in vita in Avengers: Endgame. Tuttavia, quella versione del personaggio che ora esiste nel MCU è del 2014, il che significa che non ricorda il suo tempo con i Guardiani della Galassia, inclusa la sua relazione con Star-Lord. In sostanza, è una persona completamente diversa.

Sarà interessante capire come tutto questo verrà affrontato nell’attesissimo Guardiani della Galassia Vol. 3, che Gunn sta attualmente scrivendo e che dovrebbe arrivare nelle sale nel 2023. Il regista ha già anticipato di aver pianto molto durante la sthe ha pianto molto scrivendo la storia per il trio; se questa sia un’indicazione o meno del futuro di Gamora è sconosciuta, ma aspettatevi che il prossimo film di successo sia emozionante.

James Gunn rivela la storia di Mr. Handsome

0
James Gunn rivela la storia di Mr. Handsome

In un nuovo post sui social del regista di Superman, James Gunn,  ha mostrato l’orribile Mr. Handsome, che fungeva da schiavo di Lex Luthor nel suo universo tasca. Il personaggio ha incuriosito i fan, e alcuni che ipotizzano che possa essere un marziano bianco, ad esempio.

In un post con diverse nuove foto del dietro le quinte, Gunn ha spiegato: “Lex ha creato Mr. Handsome in una capsula di Petri quando aveva 12 anni: stava cercando di creare un essere umano. Non è venuto fuori un granché, ma potrebbe essere l’unico al mondo per cui Lex prova un vero sentimento, come dimostra la foto sulla sua scrivania.”

Questa spiegazione della sua origine si collega bene alla creazione di Ultraman da parte di Luthor, un clone di Superman privo di cervello che controllava tramite una serie di istruzioni al computer. Entrambe le creature, pur con esiti diversi, dimostrano la capacità di Luthor di perseguire i propri scopi, anche quelli eticamente più discutibili.

Guarda qui le foto di Mr. Handsome

James Gunn rivela la reazione di Kevin Feige a The Suicide Squad

0
James Gunn rivela la reazione di Kevin Feige a The Suicide Squad

La storia del licenziamento di James Gunn da parte della Disney è ormai nota a tutti. Dopo che una serie di vecchi tweet del regista, ritenuti offensivi, balzarono nuovamente all’attenzione, la Casa di Topolino decise di interrompere i rapporti con Gunn impedendogli di portare a compimento i suoi lavori su Guardiani della Galassia Vol. 3. Successivamente, il regista venne nuovamente assunto dalla multinazionale, tornando nuovamente a lavorare al terzo capitolo del franchise dedicato a Star Lord & co.

Nel mezzo, James Gunn avrebbe stretto un accordo con la Warner Bros. per occuparsi del nuovo adattamento cinematografico basato sui personaggi della Squadra Suicida, l’attesissimo The Suicide Squad che arriverà al cinema il prossimo anno. Adesso, nei commenti ad un recente post condiviso via Instagram, è stato proprio Gunn a spiegare come hanno reagito i Marvel Studios e Kevin Feige quando hanno appreso che sarebbe andato a lavorare per la “concorrenza”.

“Prima di accettare il lavoro l’ho detto a Kevin Feige ed è stato molto gentile e di supporto, come sempre. Voleva solo che facessi un bel film. Lui e Lou D’Esposito sono persino venuti a visitare il set e ci hanno guardato girare. Non c’è inimicizia dietro le quinte come spesso accade invece nella comunità dei fan.”

Il cast ufficiale di The Suicide Squad comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang), insieme alle new entry Idris ElbaMichael RookerNathan FillionTaika WaititiJohn CenaPeter Capaldi, Sean Gunn, David Dastmalchian Storm Reid. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

James Gunn rivela il titolo di un ipotetico film team-up con Batman e Superman

0

Sebbene Batman v Superman: Dawn of Justice di Zack Snyder abbia certamente i suoi difensori, è probabilmente giusto dire che non è stato il film con la squadra formata da Batman e Superman che molti fan speravano. Con l’avvento del reboot del DCU e l’arrivo di nuovi film incentrati sui due supereroi, è però molto probabile che prima o poi vedremo di nuovo questi iconici personaggi condividere lo schermo, e sembra che il co-CEO dei DC Studios James Gunn abbia già valutato l’idea.

Al regista di Superman è stato infatti chiesto come chiamerebbe un “ipotetico” film di squadra con solo questi personaggi e ha rivelato che il titolo sarebbe World’s Finest. Alcuni hanno interpretato la risposta di Gunn come un’allusione al fatto che un progetto del genere sia effettivamente in fase di sviluppo, ma se così fosse, qualcosa ci dice che non avrebbe risposto alla domanda. Siamo certi che la possibilità sia stata discussa, ma è ancora molto presto per i DC Studios e al momento non sappiamo nemmeno chi assumerà il ruolo del nuovo cavaliere oscuro in The Brave and The Bold.

razzie-award-Batman-V-Superman--Dawn-Of-Justice

Tutto quello che sappiamo sul Superman di James Gunn

Superman, scritto e diretto da James Gunn, non sarà un’altra storia sulle origini, ma il Clark Kent che incontriamo per la prima volta qui sarà un “giovane reporter” a Metropolis. Si prevede che abbia già incontrato Lois Lane e, potenzialmente, i suoi compagni eroi (Gunn ha detto che esistono già in questo mondo e che l’Uomo di domani non è il primo metaumano del DCU). Il casting ha portato alla scelta degli attori David Corenswet e Rachel Brosnahan come Clark Kent/Superman e Lois Lane.

Nel cast anche Isabela Merced, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nicholas Hoult Nathan Fillion. Sean Gunn, María Gabriela de Faría, Terence Rosemore, Wendell Pierce, Sara Sampaio, Anthony Carrigan, Pruitt Taylor Vince completano il cast.

Il film è stato anche descritto come una “storia delle origini sul posto di lavoro“, suggerendo che una buona parte del film si concentrerà sull’identità civile di Superman, Clark Kent, che è un giornalista del Daily Planet. Secondo quanto riferito, Gunn ha consegnato la prima bozza della sua sceneggiatura prima dello sciopero degli sceneggiatori, ma ciò non significa che la produzione non subirà alcun impatto in futuro.

“Superman è il vero fondamento della nostra visione creativa per l’Universo DC. Non solo Superman è una parte iconica della tradizione DC, ma è anche uno dei personaggi preferiti dai lettori di fumetti, dagli spettatori dei film precedenti e dai fan di tutto il mondo”, ha detto Gunn durante l’annuncio della lista DCU. “Non vedo l’ora di presentare la nostra versione di Superman, che il pubblico potrà seguire e conoscere attraverso film, animazione e giochi”. Il film uscirà nelle sale l’11 luglio 2025.

James Gunn rivela il suo più grande rimpianto a proposito di Guardiani della Galassia

0

Gran parte del successo del franchise di Guardiani della Galassia è dovuto al regista e sceneggiatore James Gunn, che ha saputo reinventare i personaggi dei fumetti trasformandoli nelle icone del grande schermo che ancora oggi i fan del MCU adorano. Tuttavia, Gunn ha comunque dei rimpianti in merito alla saga…

Intervistato da MovieMaker in occasione della promozione dell’attesissimo The Suicide Squad, il regista e sceneggiatore ha rivelato che il suo unico rimpianto in merito a Guardiani della Galassia è stato quello di aver affrettato le riprese, perché così era solito fare nelle sue precedenti produzioni. Come spiegato d a Gunn, all’epoca aveva la mentalità di un produttore che vuole finire le riprese in anticipo e andare avanti, invece di concedersi il tempo necessario di cui aveva bisogno.

“Stavo parlando di questo con il mio partner proprio l’altra sera: il mio più grande rimpianto con i Guardiani era che pensavo ancora nell’ottica di un produttore”, ha dichiarato James Gunn. “Eravamo così di fretta che pensavamo solo a finire il girato in tempo. Facevamo 54 configurazioni al giorno con una sola macchina da presa per Super, il che è inaudito. Era tutto un correre, correre, correre… e quindi quei ritmi erano diventati parte di tutto ciò che stavo facendo. Quel panico, quell’ansia che avevo sul set tutto il giorno me li sono portati dietro e hanno contaminato anche il set dei primi due film sui Guardiani. Avevo bisogno di imparare a concentrarmi su altro… di fare le cose bene ma anche di rilassarmi. Quell’ansia è forse uno dei pochi rimpianti che ho in merito a quel periodo.”

Ricordiamo che James Gunn tornerà alla regia di Guardiani della Galassia Vol. 3, che arriverà nelle sale nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

James Gunn rivela il significato dietro la maglietta di Star-Lord in GOTG 3

0

Il regista di Guardiani della Galassia Vol. 3  James Gunn ha rivelato cosa significa l’immagine sulla maglietta di Star-Lord che abbiamo potuto notare nel film. Su Twitter , a Gunn è stato chiesto cosa rappresentasse nell’universo il logo sulla maglietta di Star-Lord all’inizio del film. L’utente che ha posto la domanda ha teorizzato che potrebbe trattarsi di un ristorante o di uno “space margaritaville”.

Il regista ha risposto dicendo che il logo, che presenta una piccola creatura aliena, era in realtà per “Space Candy“, piuttosto che per un ristorante spaziale.

Guardiani della Galassia Vol. 3 – tutto sul film

Guardiani della Galassia Vol. 3 è scritto e diretto da James Gunn ed è interpretato da Chris PrattZoe SaldanaDave Bautista, Karen Gillan, Pom Klementieff, con Vin Diesel  nei panni di Groot e Bradley Cooper in quelli di Rocket nella versione originale, oltre a Sean Gunn, Chukwudi Iwuji, Will Poulter e Maria Bakalova. Il film è prodotto da Kevin Feige, mentre Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Nikolas Korda, Simon Hatt e Sara Smith sono i produttori esecutivi. Il film è al cinema dal 5 maggio.

Nel film Marvel Studios Guardiani della Galassia: Volume 3, l’amato gruppo di improbabili Super Eroi si sta ambientando a Knowhere. Ma non passa molto tempo prima che le loro vite vengano stravolte dal turbolento passato di Rocket. Peter Quill, ancora provato dalla perdita di Gamora, deve riunire la sua squadra intorno a sé in una pericolosa missione per salvare la vita di Rocket, una missione che, se non sarà portata a termine con successo, potrebbe portare alla fine dei Guardiani così come li conosciamo.

James Gunn rivela dove si colloca Clayface nella timeline del DCU

0

Il film Clayface introduce una svolta importante nella costruzione del nuovo DC Universe: sarà ambientato prima degli eventi di Superman (2025), pur uscendo successivamente. A confermarlo è stato James Gunn, chiarendo per la prima volta la collocazione cronologica del progetto horror diretto da James Watkins.

La rivelazione arriva da una risposta diretta di Gunn su Threads, dove alla domanda posta da un fan riguardo a se Clayface si colloca prima o dopo Superman, il regista ha dichiarato: “Prima. È il primo film del DCU fuori ordine cronologico.” Una scelta che rompe la linearità iniziale del franchise e introduce un approccio più flessibile alla narrazione, simile a quello già visto nel MCU.

Questo dettaglio cambia il modo in cui leggere Clayface: non più semplice spin-off horror, ma tassello retroattivo che potrebbe arricchire il mondo narrativo prima dell’arrivo di Superman. In altre parole, il DCU inizia a costruire la propria mitologia non solo andando avanti, ma anche tornando indietro per approfondire personaggi e dinamiche.

GUARDA ANCHE: Clayface, il primo trailer del film DC

Clayface prima di Superman: come il film riscrive la continuità tra Creature Commandos e il nuovo DCU

La collocazione temporale del film apre una questione narrativa centrale: il rapporto con la serie animata Creature Commandos, primo progetto ufficiale del DCU. La serie è infatti già ambientata prima di Superman, e include una versione di Clayface, ma senza chiarire quale incarnazione del personaggio sia stata utilizzata.

Nel film vedremo invece Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries, una delle versioni più iconiche del villain nei fumetti DC. Questo suggerisce una possibile distinzione tra incarnazioni: il Clayface della serie animata potrebbe non essere Hagen, evitando così contraddizioni dirette nella timeline.

Narrativamente, questa scelta permette ai DC Studios di giocare su più livelli: da un lato costruire un horror autonomo centrato sulla trasformazione e perdita d’identità del personaggio, dall’altro seminare elementi retroattivi che potranno acquisire significato solo dopo gli eventi di Superman. È una strategia sofisticata, che punta a creare una continuità espansa senza vincoli rigidi.

In prospettiva, Clayface potrebbe funzionare come prologo oscuro del DCU, introducendo temi – identità, mutazione, corruzione – che potrebbero riecheggiare anche nei progetti futuri. E soprattutto, segna un cambio di paradigma: il nuovo universo DC non sarà raccontato in ordine lineare, ma come un mosaico narrativo da ricomporre.

Il film arriverà al cinema dal 22 ottobre.

James Gunn rivela cosa deve fare bene la DCU riguardo a Batman

0
James Gunn rivela cosa deve fare bene la DCU riguardo a Batman

Mentre The Brave and The Bold è ancora in lavorazione presso la DC Studios, James Gunn approfondisce gli aspetti chiave che l’DC Universe deve azzeccare riguardo al nuovo Batman. Uno dei progetti più attesi del Capitolo 1 della DCU: “Gods and Monsters” è il prossimo film di Bruce Wayne nella serie condivisa di Gunn.

Mentre il suo film da solista è ancora in fase di sviluppo, Gunn è stato recentemente intervistato su Threads da @ReelAnarchy, che gli ha chiesto se il co-CEO della DC Studios avesse preso in considerazione l’idea di rendere il cappuccio di Batman simile a quello di Deadpool, rendendolo animato. Gunn ha dato la seguente risposta:

Il regista di Superman ha dichiarato: “La cosa più richiesta sarebbe il blu e il grigio”, riferendosi a quanti gli hanno chiesto se utilizzerà uno dei costumi preferiti per Batman nella DCU. Ha poi aggiunto: “Poi il giallo intorno al pipistrello. E POI gli occhi bianchi”.

Tuttavia, Gunn ha sottolineato che “Tutte queste cose le trovo meno importanti del personaggio stesso, della sceneggiatura e della persona che lo interpreta”. Sebbene Batman non sia ancora stato scritturato nel franchise, il Cavaliere Oscuro è apparso in un cameo in Creature Commandos, dando al pubblico un assaggio della versione di questo mondo del combattente del crimine di Gotham City.

Andy Muschietti dirigerà il film The Brave and The Bold, mentre la sceneggiatura è ancora in fase di scrittura. Sebbene sia stato ingaggiato uno sceneggiatore, Gunn non ha ancora rivelato chi sia, ma ha commentato che le cose stanno andando nella giusta direzione.

Durante un’intervista al podcast 2 Bears, 1 Cave nel settembre 2025, ha dichiarato: “Ciò che conta è il personaggio, la storia. E penso che ora abbiamo una storia davvero molto buona per ciò che sta accadendo con Batman”. Anche se The Brave and The Bold potrebbe essere ancora lontano qualche anno, un prossimo film DCU esplorerà Gotham City nel 2026, ma con una particolarità.

Il film horror Clayface, classificato come vietato ai minori, porterà sul grande schermo uno dei più famosi nemici di Batman, e sarà ambientato nella città dell’iconico eroe. Resta da vedere se ci saranno anticipazioni sull’icona DC.

The Brave and The Bold non ha ancora una data di uscita da parte della DC Studios.

James Gunn rivela che Superman: Legacy non sarà l’unico progetto DCU ad entrare in produzione nel 2024

0

Come ormai noto, Superman: Legacy, scritto e diretto da James Gunn, sarà il film che darà il via al nuovo DC Universe, con le riprese che inizieranno nel mese di marzo. Il regista ha però ora lasciato intendere che il suo non sarà l’unico progetto ad entrare in produzione nel corso del 2024. Tramite il proprio account Threads, Gunn ha infatti risposto a un fan che chiedeva se Legacy fosse l’unico progetto del DCU che entrerà in fase di produzione quest’anno, offrendo come suo solito una risposta semplice ma chiara: “No“. Sebbene abbia confermato che uno o più progetti vedranno il loro set svolgersi nel 2024, non ha ovviamente fornito indicazioni su quali essi saranno né se si tratta di soli film o anche di serie televisive.

Gli unici altri titoli ad oggi noti per il DCU che sono The Brave and the Bold, The Authority, Supergirl: Woman of Tomorrow, Swamp Thing e la serie Waller. Prima dell’uscita di Legacy, però, arriverà la serie animata targata DCU, ovvero Creature Commandos, che sarà presentata alla fine di quest’anno. Ad oggi si può dunque presumere che ad entrare in produzione nel corso del 2024 potrebbe essere uno degli altri titoli qui riportati, anche se sappiamo che The Brave and the Bold è ancora in fase di sviluppo, così come dovrebbe esserlo anche Swamp Thing. Dati i recenti aggiornamenti sul casting di Supergirl: Woman of Tomorrow, potrebbe dunque essere questo il prossimo titolo di cui avranno inizio le riprese. A meno che non si tratti di un progetto ancora non annunciato.

Superman: Legacy, tutto quello che sappiamo sul film

Superman: Legacy, scritto e diretto da James Gunn, non sarà un’altra storia sulle origini, ma il Clark Kent che incontriamo per la prima volta qui sarà un “giovane reporter” a Metropolis. Si prevede che abbia già incontrato Lois Lane e, potenzialmente, i suoi compagni eroi. Il casting, come già detto, ha portato alla scelta degli attori David Corenswet e Rachel Brosnahan come Clark Kent/Superman e Lois Lane. María Gabriela De Faría sarà il villain “The Engineer”. Superman sarà supportato da Lanterna Verde (Nathan Fillion), Hawkgirl (Isabela Merced), Mister Terrific (Edi Gathegi) e Metamorpho (Anthony Carrigan). Nicholas Hoult sarà invece Lex Luthor.

Il film è stato anche descritto come una “storia delle origini sul posto di lavoro“, suggerendo che una buona parte del film si concentrerà sull’identità civile di Superman, Clark Kent, che è un giornalista del Daily Planet. È però confermata anche la presenza della Fortezza della Solitudine. Secondo quanto riferito, Gunn ha consegnato la prima bozza della sua sceneggiatura prima dello sciopero degli sceneggiatori e ciò ha permesso al film di non subire particolari ritardi. Ad oggi, infatti, è confermato che Superman: Legacy rispetterà la data di uscita prevista, arrivando in sala l’11 luglio 2025. Le riprese dovrebbero invece avere inizio a marzo 2024.

James Gunn rivela che Stan Lee aveva dimenticato di aver creato Groot

0

Secondo il regista di Guardiani della Galassia, James Gunn, la leggenda dei fumetti Stan Lee aveva dimenticato di aver creato il personaggio di Groot. Il nome di Lee è indubbiamente sinonimo di Marvel Comics. Il leggendario fumettista aveva iniziato a lavorare con la compagnia nel lontano 1939, quando era ancora conosciuta come Timely Comics, iniziando come assistente prima di salire di livello.

Alla fine, Lee è diventato uno degli autori della Timely e ha creato (o co-creato) supereroi come Destroyer e Jack Frost. Tuttavia, Lee rimase molto disilluso dall’industria, e pensando che avrebbe lasciato la Timely, iniziò a creare solo personaggi e storie che riteneva interessanti. Lee ha saputo integrare l’umanità nei suoi personaggi ed è finito per diventare un’autentica superstar dei fumetti. Purtroppo, è scomparso il 12 novembre 2018, all’età di 95 anni.

Dire che Lee era un creatore prolifico sarebbe quasi un eufemismo. La sua capacità di esplorare i difetti dei suoi personaggi era una novità per il settore all’epoca, e col tempo si è rivelata un enorme successo. Lee ha co-creato i Fantastici Quattro, gli X-Men, Hulk, Spider-Man, Black Panther e innumerevoli altri personaggi e serie di fumetti molto popolari. Tra questi c’è anche Groot, il membro preferito dai fan dei Guardiani della Galassia, che Lee creò con Larry Lieber e Jack Kirby nel 1960.

In occasione del secondo anniversario della morte di Lee, Gunn ha condiviso un post su Instagram in cui ha rivelato che lo stesso fumettista aveva dimenticato di aver creato Groot. Il regista e sceneggiatore ha ricordato la volta in cui Lee gli parlò del suo amore per il primo film dei Guardiani della Galassia, nonostante non avesse creato i personaggi. Allora Gunn dovette ricordare a Lee che in realtà era stato proprio lui ad aver creato Groot.

Cosa sappiamo del futuro di Guardiani della Galassia?

Per quanto riguarda il futuro del franchise di Guardiani della Galassia, di recente James Gunn ha confermato di che la sceneggiatura di Guardiani della Galassia Vol. 3 è stata finalmente completata e che la maggior parte dei responsabili di produzione del film sono stati assunti dalla Disney. Gunn ha inoltre confermato che la sceneggiatura non ha subito cambiamenti significativi dal momento in cui è stato licenziato fino a quando non è poi stato riassunto.

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 non ha ancora una data di uscita ufficiale. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente a Febbraio 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, con Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.