Ci sono eventi della storia che sembrano nati per essere raccontati al cinema. Uno di questi è certamente quello riguardante il velocista Jesse Owens e la sua grande vittoria alle Olimpiadi di Berlino del 1936, in pieno regime nazista. Il film Race – Il colore della vittoria (qui la recensione), diretto da Stephen Hopkins, porta sul grande schermo proprio questo epico racconto, ricordando una volta di più il valore delle azioni di Owens e il loro grande significato in quel preciso contesto storico. Per riuscire in ciò, si avvale di un cast di noti attori, i quali vanno a ricoprire quelli che sono i ruoli principali del film.
Arrivato in sala nel 2016, il film era in sviluppo già dal 2014. Questo si sarebbe basato sulla vita dell’atleta fino alla sua storica vittoria ai giochi olimpici. Per poter garantire la maggior fedeltà possibile alla reale vicenda, la produzione si affidò al supporto della famiglia Owens, attraverso la Jesse Owens Foundation. Non mancarono però anche alcune modifiche a quanto avvenuto, con il fine di far acquisire una struttura più cinematografica al racconto. Race – Il colore della vittoria venne poi apprezzato dalla critica, che esaltò il racconto e le interpretazioni dei protagonisti.
Arrivato in sala, il film si rivelò un buon successo di pubblico. A fronte di un budget di soli 5 milioni di dollari, questo arrivò infatti ad incassarne ben 25 a livello globale. Di produzione canadese, il titolo venne infine nominato a ben otto Canadian Screen Awards, prestigioso premio locale. Qui vinse in quattro categorie, tra cui quella per il miglior attore. Proprio legate al cast si ritrovano le principali curiosità del film. Proseguendo nella lettura sarà possibile scoprire queste come anche dove si può ritrovare il film in streaming.

Race – Il colore della vittoria: la trama del film
Il film si apre sulla giovinezza di Jesse Owens, che negli anni Trenta si divide unicamente tra la famiglia e la sua passione per lo sport. La sua tranquilla quotidianità viene ad essere stravolta nel momento in cui sostiene un colloquio con l’allenatore Larry Snyder. Intuendo le potenzialità del ragazzo, questi si offre di allenarlo come velocista. Per Owens ha così inizio un duro periodo di allenamenti, che gli permetteranno di implementare le proprie capacità. Raggiunta in breve tempo una gran notorietà, questi viene inviato come rappresentante degli Stati Uniti alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Per lui ha inizio un avventura che lo porterà nel cuore del regime nazista, dove dovrà dimostrare di non essere secondo a nessuno, affermando il proprio valore proprio sotto lo sguardo severo di Adolf Hitler.
Race – Il colore della vittoria: il cast del film
Come sempre, molto del successo di un film è racchiuso nel suo cast di attori. Per assicurarsi di trovare i giusti interpreti per ogni ruoli, i produttori svolsero lunghi casting. Il ruolo di Jesse Owens venne inizialmente affidato all’attore John Boyega, il quale decise però di abbandonare il progetto dopo aver ottenuto il ruolo di Finn in Star Wars: Il risveglio della Forza. Al suo posto venne allora scelto il poco noto Stephen James. Questi aveva precedentemente recitato in Selma – La strada per la libertà ed è poi stato tra i protagonisti della serie Homecoming. Per prepararsi al ruolo, James si sottopose ad un lungo allenamento fisico, con il quale poté ottenere la fisicità richiesta come anche la capacità di poter eseguire alcune delle sequenze di corsa previste.

Accanto a lui si ritrovano altri noti attori di provenienza internazionale. Jason Sudeikis, noto per i suoi ruoli comici, dà qui volto all’allenatore Larry Snyder. Per lui si è trattato di un ruolo particolarmente importante e complesso. Era infatti la sua prima interpretazione drammatica, e date le scarse informazioni disponibili su Snyder, egli decise di costruire la personalità di questo traendo ispirazione dai personaggi ricoperti da Kevin Costner in Bull Durham – Un gioco a tre mani, e da Gene Hackman in Colpo vincente. Il premio Oscar Jeremy Irons è invece presente nei panni di Avery Brundage, presidente dei giochi olimpici. Carice van Houten, nota per la serie Il Trono di Spade, interpreta la regista tedesca Leni Riefenstahl, mentre William Hurt è Jeremiah Mahoney, presidente della Amateur Athletic Union, il quale cercò di boicottare le Olimpiadi.
Race – Il colore della vittoria: il trailer e dove trovare il film in streaming e in TV
Per gli appassionati del film, o
per chi dovesse ancora vederlo, è possibile fruire di
Race – Il colore della vittoria grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei
cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Infinity, Apple
iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. Il film verrà inoltre trasmesso in televisione
lunedì 16 gennaio alle ore 21:00
sul canale Iris.
Fonte: IMDb, HistoryvsHollywood








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