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MobLand – Stagione 2: le foto dal set rivelano il primo sguardo al ritorno di Pierce Brosnan e Helen Mirren

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Pierce Brosnan e Helen Mirren sono tornati nei panni dei temibili coniugi Harrigan mentre Guy Ritchie avvia ufficialmente le riprese della stagione 2 di MobLand. Le prime immagini dal set, scattate per le strade di Londra e diffuse dal Daily Mail, mostrano Mirren e Brosnan nuovamente immersi nei loro ruoli di spietati leader criminali.

Nelle foto, Helen Mirren appare avvolta in un look di pelliccia e pelle, perfetto per la manipolatrice matriarca Maeve Harrigan, mentre Pierce Brosnan sfoggia l’eleganza glaciale del boss Conrad Harrigan. Gli scatti ritraggono anche Ritchie, produttore esecutivo e regista di alcuni episodi, al fianco di Brosnan mentre discutono una scena.

Le foto mostrano Mirren camminare lungo un marciapiede con una borsa di pelle gigante, e in un altro momento impugnare un telecomando con aria concentrata. Un’altra immagine la ritrae in un abbraccio sul set con Anson Boon, che interpreta il problematico figlio Eddie. I due vengono poi visti attraverso la finestra di un bar, mentre sembrano girare una scena in cui Eddie consegna a Maeve una cartella misteriosa—il contenuto resta avvolto nel segreto, dal momento che i dettagli della trama della nuova stagione sono tenuti sotto stretto riserbo.

Altri scatti mostrano Mirren tra un ciak e l’altro con un gilet imbottito sopra il suo look animalier, oppure mentre scende dalla macchina stringendo un piccolo bicchiere da caffè.

La stagione 1 di MobLand è approdata su Paramount+ nel 2025, ottenendo un solido 76% su Rotten Tomatoes e guadagnandosi recensioni generalmente positive. La critica ha elogiato in particolare le interpretazioni di Brosnan e Mirren, insieme a quelle di Tom Hardy, Paddy Considine, Joanne Froggatt e altri membri del cast. Gli aspetti più apprezzati hanno riguardato il tono avvincente e i colpi di scena, sebbene molti recensori abbiano sottolineato l’uso frequente dei cliché del genere crime.

Nonostante le critiche miste, la risposta del pubblico è stata più che positiva: MobLand ha infatti segnato un record per Paramount+, con 2,2 milioni di spettatori globali all’esordio, convincendo la piattaforma a rinnovare rapidamente la serie per una seconda stagione.

Nella stagione 2 torneranno tutti i protagonisti principali, mentre tra le nuove aggiunte al cast figurano Johnny Flynn e Ophelia Lovibond, che si uniranno come regular.

MobLand – Stagione 2 si farà? Tutto quello che sappiamo

MobLand – Stagione 2 si farà? Tutto quello che sappiamo

La serie crime drama britannica originale Paramount+ MobLand è diventata un successo per la piattaforma di streaming all’inizio del 2025, ma la serie verrà rinnovata per una seconda stagione? Sviluppata per il piccolo schermo da Ronan Bennett (con Guy Ritchie come produttore), MobLand racconta la storia della famiglia Harrigan, il cui “facilitatore”, Harry Da Souza (Tom Hardy), ha il compito di porre fine alla faida con gli Stevenson. Con un cast stellare composto dai migliori talenti britannici, MobLand continua la tradizione di serie come Peaky Blinders, ma con il ritmo serrato e incisivo di una produzione di Guy Ritchie.

Il percorso di MobLand verso il piccolo schermo è stato insolito, poiché originariamente era stato sviluppato come uno spin-off della popolare serie Showtime, Ray Donovan. Tuttavia, ben presto si è discostato dal concetto originale ed è diventato la serie autonoma che abbiamo visto nella prima stagione. Questo cambiamento ha permesso a MobLand di prosperare e la serie, ancora agli esordi, ha ora la possibilità di costruirsi una propria eredità senza il peso di un franchise già affermato. Ora, con la guerra tra gli Harrigan e gli Stevenson terminata dopo la fine della prima stagione di MobLand, ma con minacce più grandi da affrontare, la storia di Harry è pronta per una seconda stagione.

Ultime notizie su MobLand – Stagione 2

Helen Mirren in MobLand
Cortesia © Paramount+

Tom Hardy ha parlato del potenziale della seconda stagione

Con la prima stagione che continua a regalare episodi emozionanti ogni settimana, le ultime notizie vedono Tom Hardy parlare della seconda stagione di MobLand. Sebbene non sia ancora stato confermato nulla, l’attore ha rivelato che c’è un piano per continuare la storia oltre la prima stagione. Dopo aver confermato che MobLand non è destinato a essere una miniserie, il pluripremiato attore ha iniziato a speculare su cosa potrebbe succedere nella serie poliziesca londinese. “Diventerà internazionale?”, ha riflettuto Hardy, prima di aggiungere: “Ci sono elementi internazionali nel crimine organizzato, che vengono accennati nella prima stagione”.

Sarebbe il passo successivo più logico per la serie, e una serie come MobLand non potrà che aumentare la tensione, senza mai allentarla. Ciò sarebbe in linea con la prima stagione, che ha introdotto Jaime come leader di una gang messicana e l’arrivo dell’americana Kat McAllister, che sembra essere il personaggio più potente dell’intera serie. La storia tra lei e Harry è lungi dall’essere finita, quindi avrebbe senso spingersi ancora più lontano.

Leggi qui sotto il commento completo di Hardy:

Il piano è sicuramente quello di realizzare altre stagioni. La domanda è: diventerà internazionale? Ci sono elementi internazionali nella criminalità organizzata, che sono stati accennati nella prima stagione. Il controllo della droga, delle munizioni, delle armi, delle persone e di ogni genere di cose che passano attraverso l’Europa e dall’Africa al Sud America, al Pakistan… e le merci variabili che circolano in Europa.

In ogni paese europeo ci sono famiglie coinvolte che lottano per il potere e per ottenere lo status che permette loro di movimentare questo tipo di merci. E chi controlla tutto questo e come si inserisce nel contesto mondiale?

La seconda stagione di MobLan è stata confermata

Paramount+ ha  rinnovato la serie

Dopo aver raggiunto oltre 26 milioni di spettatori in tutto il mondo, MobLand, serie originale Paramount+ e seconda serie più vista di sempre sulla piattaforma, è stata ufficialmente rinnovata per una seconda stagione. La serie è prodotta da Guy Ritchie – al suo debutto televisivo per Paramount+ – in veste di produttore esecutivo.

La premiere della prima stagione di MobLand è stata vista da 2,2 milioni di spettatori il giorno della sua uscita, un record per Paramount+.

Con oltre 26 milioni di spettatori e in continua crescita, MOBLAND si è rivelato un successo straordinario, frutto del genio creativo di Guy, Jez, Ronan e David C. Glasser, e delle interpretazioni potenti di Tom, Pierce e Helen” – ha dichiarato Chris McCarthy, Co-CEO di Paramount e Presidente di SHOWTIME/MTV Entertainment – “Siamo entusiasti di confermare una seconda stagione per questo fenomeno globale, che ha conquistato le classifiche sia negli Stati Uniti che a livello internazionale, arrivando al primo posto nel Regno Unito.”

“MOBLAND è nato da un’intuizione di Chris McCarthy, che ci ha sfidati a creare la nuova grande serie sul mondo del crimine organizzato. Dopo un lungo viaggio nelle campagne britanniche alla ricerca di Guy Ritchie, abbiamo capito di avere tra le mani la formula perfetta. Grazie al talento straordinario di Guy, Ronan, Jez e al nostro cast eccezionale, abbiamo trasformato quella visione in realtà” – ha aggiunto David C. Glasser, CEO di 101 Studios.

“La televisione era un territorio nuovo per me e inizialmente ero restio ad accettare un accordo in esclusiva. Ma Chris, David e i team di Paramount e 101 Studios mi hanno fatto cambiare idea con la loro visione creativa audace e una strategia tanto nitida quanto efficace” – ha dichiarato Jez Butterworth, sceneggiatore e produttore esecutivo. “Collaborare con Chris, David, Guy e il nostro incredibile cast è stato fonte di ispirazione. Non vedo l’ora di iniziare la seconda stagione di MOBLAND.”

Dettagli sul cast della seconda stagione di MobLand

Sebbene la prima stagione si concluda con lui pugnalato dalla moglie Jan, è altamente probabile che Harry tornerà come protagonista della seconda stagione di MobLand. Allo stesso modo, anche se potrebbero non avere il pieno controllo del loro impero, Pierce Brosnan e Helen Mirren torneranno probabilmente nei panni di Conrad e Maeve.

Anche la maggior parte degli altri membri della famiglia Harrigan dovrebbe tornare, con ulteriori sviluppi dopo la rivelazione della vera identità dei genitori di Eddie e i piani di Kevin di prendere il controllo dell’azienda.

Anche la maggior parte degli altri membri della famiglia Harrigan dovrebbe tornare, con ulteriori sviluppi dopo la rivelazione della vera identità dei genitori di Eddie e i piani di Kevin di prendere il controllo dell’azienda. Tuttavia, alcuni attori non torneranno dopo diverse morti nel finale della prima stagione di MobLand, in particolare la scomparsa di Richie Stevenson, interpretato da Geoff Bell.

Tom Hardy ha già anticipato un colpo di scena internazionale per una potenziale seconda stagione, il che significa che il cast futuro di MobLand includerà anche un sacco di nuovi nomi. Tuttavia, è impossibile sapere chi saranno questi nuovi attori fino a quando non saranno disponibili ulteriori informazioni.

Dettagli sulla trama della seconda stagione di MobLand

Il finale della prima stagione di MobLand è stato drammatico, con diversi colpi di scena e diverse morti, mentre Harry ha messo fine alla guerra tra Harrigan e Stevenson. Usando O’Hara, che aveva lavorato con Richie, ha incastrato gli Stevenson, che sono caduti nella trappola. Richie e i suoi uomini sono stati tutti eliminati, mentre Harry ha anche ucciso O’Hara per sicurezza.

Harry riuscirà anche a liberare Conrad e Maeve dalla prigione, ma questo non significa che le cose torneranno alla normalità. Il segreto che Eddie è il figlio di Conrad è stato svelato, Eddie stesso ha quasi ucciso Bella, e Kev e Bella sono più uniti che mai, con il primo determinato a prendere il controllo dell’impero.

Dopo aver rifiutato Kat McAllister, [Harry] dovrà ora affrontare qualsiasi vendetta lei abbia in serbo per lui, che potrebbe costituire il fulcro della trama della seconda stagione.

Le cose non sembrano andare bene per Harry all’inizio della seconda stagione di MobLand. Jan ha finalmente deciso di lasciarlo… prima di pugnalarlo accidentalmente al petto, con ciò che accadrà dopo ancora da confermare. Supponendo che non sia fatale, avranno dei problemi seri da risolvere, ma questo non è nemmeno il problema più grande per lui. Dopo aver rifiutato Kat McAllister, dovrà ora affrontare qualsiasi vendetta lei abbia pianificato, che potrebbe costituire il fulcro della trama della seconda stagione.

MobLand – spiegazione del finale della prima stagione: cosa succede a Harry?

Il finale di stagione di MobLand di Ronan Bennett ha visto la guerra tra gli Harrigan e gli Stevenson giungere a una fine improvvisa e violenta, e nel frattempo i membri chiave dell’organizzazione criminale degli Harrigan sono entrati in un mondo più grande e pericoloso. Con Conrad e Maeve dietro le sbarre, Harry Da Souza ha messo in atto il suo colpo da maestro per porre fine alla guerra con gli Stevenson una volta per tutte.

Verso il finale esplosivo, sono stati risolti diversi misteri chiave che circondavano la cerchia ristretta degli Harrigan, in particolare l’identità del traditore che da mesi forniva informazioni a Richie. Harry ha sfruttato la fiducia di Richie nell’avvocato degli Harrigan, O’Hara Delaney, per incastrare il boss della malavita del sud di Londra e tutti i suoi soldati, consentendo a Harry, Kevin, Paul, Zosia e Kiko di eliminarli tutti in un’imboscata simultanea.

Altrove, Kevin rivendica il trono dell’impero criminale degli Harrigan, rifocalizzato dall’esorcismo del suo tormentatore di lunga data, la guardia carceraria Alan Rusby. Dopo aver confermato che Eddie era in realtà il figlio di Conrad e di sua moglie Bella, Kevin ha completamente rinnegato Eddie, designandolo come un problema di Conrad e non suo.

Sebbene molti dei misteri della prima stagione di MobLand siano stati risolti e il conflitto con gli Stevenson sia giunto al termine, il finale ha fatto molto per preparare una seconda stagione ancora non confermata. Gli eventi della prima stagione hanno inavvertitamente trascinato gli Harrigan in un mondo criminale molto più vasto rispetto ai territori londinesi che condividevano con gli Stevenson. Ci sono molte storie da esplorare nella prossima fase di crescita dei membri dell’organizzazione criminale Harrigan, insieme alla prossima serie di nemici che hanno provocato la loro ira.

Harry, interpretato da Tom Hardy, sopravviverà dopo essere stato pugnalato da Jan?

La sua frustrazione si manifesta in un breve momento di violenza

La scena finale della prima stagione di MobLand è stata molto più intima rispetto alle grandi scene d’azione che hanno dominato la parte centrale dell’episodio finale. Harry è tornato da Jan nel rifugio sicuro, dove lei ha finalmente dato sfogo alla sua rabbia, paura e frustrazione per la situazione in cui lei e Gina si trovano, intrappolate nel loro attuale stile di vita pericoloso. Nella sua frustrazione, Jan ha commesso un piccolo lapsus freudiano e ha accidentalmente pugnalato Harry al petto con un coltello da cucina.

Data la prevalenza di Tom Hardy nella serie e la sua reazione calma e misurata alla pugnalata, è quasi certo che non morirà per la ferita (anche se tecnicamente il suo destino è lasciato incerto). Francamente, il cliffhanger è probabilmente una precauzione nel caso in cui Tom Hardy non torni o non possa tornare per un’altra stagione di MobLand. Ora hanno un modo semplice per eliminarlo dalla serie e dare a Jan, interpretata da Joanne Froggatt, un conflitto da risolvere.

Perché i prigionieri acclamano Conrad

MobLand Tom Hardy Pierce Brosnan
Cortesia © Paramount+

Conrad riceve un’accoglienza da eroe in prigione

Alla fine dell’episodio, Conrad esce dalla sua cella, circondato dagli altri detenuti della prigione. Lo accolgono con applausi e acclamazioni, che Conrad assorbe completamente, perché, come è stato chiarito in diverse occasioni, tiene alla sua reputazione più di ogni altra cosa. Come Conrad “100 Guns” Harrigan, era il signore del crimine più temuto di Londra e si era guadagnato senza dubbio il rispetto e l’ammirazione dei criminali di tutta la città. Ora in prigione con tutti gli altri, Conrad viene celebrato per i suoi decenni di famigerata malvagità.

Spiegata la motivazione di Maeve nel corso della serie

Certo, la ragione delle incessanti macchinazioni di Maeve è un po’ inconsistente e sembra quasi che se la sia inventata sul momento. Tuttavia, quando lei e Conrad parlano al telefono che hanno contrabbandato nelle loro celle, Maeve osserva che tutto ciò che ha fatto, compreso aizzare Eddie contro Tommy Stevenson e scatenare una guerra, chiamare anonimamente la polizia per metterli sulle tracce di Harry o fornire la posizione di Seraphina a Richie Stevenson in persona, faceva tutto parte di una sua prova personale. In poche parole, Maeve voleva vedere quali membri della famiglia valevano la pena di costruire un futuro.

Il finale fornisce anche alcune informazioni fondamentali sul perché Maeve fosse così affezionata a Eddie e odiasse Seraphina. Maeve ha sempre saputo che Eddie non era realmente suo nipote e lo ha conquistato quando era ancora un ragazzino. Lo ha praticamente cresciuto come l’erede dell’impero Harrigan, a cui tiene più di ogni altra cosa. Con Eddie al suo posto, Maeve ha anche in mente di diventare la regina del suo regno, in modo da poter continuare a governare per procura; ciò non sarebbe stato possibile con un’adulta Seraphina a capo della famiglia.

Kevin è ora a capo dell’impero Harrigan?

La vita di Kevin Harrigan è stata senza dubbio tragica, essendo cresciuto con Conrad e Maeve come genitori in un’organizzazione criminale. In prigione fin da giovane, è stato violentato molte volte, il che lo ha reso ancora più vulnerabile alla volontà del suo malvagio padre. Kevin è stato ingannato per anni sulla vera identità del suo presunto figlio e ha vissuto con una moglie che alle sue spalle corteggiava il suo migliore amico. Il finale di MobLand ha visto Kevin iniziare a riprendersi ciò che gli spetta di diritto, non solo in termini di controllo sull’organizzazione criminale degli Harrigan, ma anche sulla propria vita.

Il suo cognome lo porterà solo fino a un certo punto; Kevin deve guadagnarsi il controllo dell’impero criminale degli Harrigan.

Con Conrad e Maeve ancora vivi, il percorso di Kevin verso il trono non sarà facile. Ha l’amore e il rispetto di Harry, ma dovrà guadagnarseli da tutti i soldati dell’organizzazione criminale Harrigan se vuole davvero governare l’impero. Non solo, spetterà a Kevin farsi rispettare e temere dai suoi nemici e rivali. Richie potrebbe essere morto, ma Kevin ora ha a che fare con personaggi più importanti come Jaime Lopez e Kat McAllister. Il suo cognome lo porterà solo fino a un certo punto; Kevin dovrà guadagnarsi il controllo dell’impero criminale degli Harrigan.

Il finale di MobLand rivela la vera storia di Bella

Helen Mirren in MobLand
Cortesia © Paramount+

Il suo piano si è rivelato essere una vendetta

La frustrante mancanza di dettagli sul piano di Bella che coinvolgeva suo padre, il ministro dell’Interno, il francese Antoine e il suo cliente (un trafficante d’armi siriano sotto sanzioni) è finalmente stata risolta nel finale di stagione. Attraverso una serie di notizie di cronaca trasmesse sul telefono e sul computer di Bella, abbiamo appreso che suo padre era stato arrestato con l’accusa di ricatto o lobbying illegale. Bella ha organizzato l’incontro con il trafficante d’armi per poter incastrare suo padre con prove video dei suoi affari loschi, tutto per vendicarsi dello stupro e dei tormenti subiti da bambina.

Perché Harry rifiuta Kat e come si vendicherà lei?

Harry si è seduto a tu per tu con Kat nel finale di stagione di MobLand, e come previsto lei ha chiesto a Harry di ripagare il favore che lui le aveva fatto salvando la vita a Seraphina ad Anversa e organizzando l’incontro tra Conrad e Jaime. Sfortunatamente, quel favore consisteva nell’aiutarla a eliminare i restanti Harrigan in modo che Kat potesse prendere il controllo del traffico di droga e armi a Londra. Harry rifiuta categoricamente per pura lealtà verso gli Harrigan in generale, ma in particolare verso il suo migliore amico Kevin, che era nella lista delle persone da uccidere di Kat.

Come è stato stabilito, Kat McAllister è una delle persone più potenti al mondo nel mondo della criminalità, anche se la natura del suo ruolo o delle sue connessioni rimane sconcertante e poco chiara. È stata avanzata l’ipotesi popolare che fosse una sorta di agente segreto della CIA, dell’MI6, ecc., ma il fatto che volesse entrare nel traffico di droga e armi di Londra indica che lei stessa è un’importante signora del crimine. È ormai assodato che essere in debito con lei è un grave errore, ma ora anche Harry si è messo un bersaglio sulla schiena.

È interessante notare che Kat ha contattato Seraphina Harrigan durante il finale di stagione, il che potrebbe essere la sua mossa ora che Harry le ha voltato le spalle. Invece di spazzare via gli Harrigan, Kat potrebbe cercare di mettere Seraphina a capo della famiglia come suo burattino. Seraphina è una donna d’affari intelligente e risoluta, con il cognome giusto e una buona reputazione a Londra, quindi ha perfettamente senso come alleata di Kat. Potrebbe essere lo strumento definitivo di Kat per vendicarsi di Harry, minando l’impero degli Harrigan dall’interno.

Ci sarà una seconda stagione di MobLand?

MobLand è stato un successo in streaming per Paramount+ fin dall’inizio. La settimana della prima ha attirato 8,8 milioni di spettatori (con 2,2 milioni di spettatori il giorno della prima), rendendola il più grande lancio di sempre per una serie sulla piattaforma, superando grandi successi come 1923, Tulsa King e Landman. La serie ha continuato ad accumulare numeri di streaming ogni settimana e, in previsione del finale di stagione, ha conquistato i primi tre posti nella classifica di streaming di Samba TV, secondo Yahoo. I numeri giustificano sicuramente una seconda stagione di questo crudo dramma poliziesco.

Tom Hardy ha dichiarato a The Hollywood Reporter che “il piano è sicuramente quello di vedere altre stagioni”. Il modo in cui finisce la prima stagione indica chiaramente che la narrazione generale è solo all’inizio per i membri della cerchia ristretta di Harrigan, che hanno acquisito un nemico ancora più temibile di Richie Stevenson nella pericolosa Kat McAllister interpretata da Janet McTeer. Sebbene la seconda stagione non sia ancora stata confermata, è prassi comune attendere la fine della stagione televisiva prima di fare annunci del genere, e sembra lecito supporre che sia così anche in questo caso.

Moana: primo sguardo alla nuova principessa Disney

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Moana: primo sguardo alla nuova principessa Disney

Non sarà una principessa Disney in senso stretto, come le tradizionali Cenerentola o Biancaneve, ma Moana è senza dubbio destinata a fare grande la storia delle eroine Disney, al pari di Mulan o Merida.

Di seguito la prima immagine del personaggio che sarà doppiato alla quattordicenne Auli’i Cravalho.

Nel cast vocale di Moana ricordiamo anche la presenza di Dwayne Johnson.

MoanaFonte: HitFix

Moana: la Disney annuncia l’uscita per il 2016

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Moana (1)La Walt Disney Animation Studios ha annunciato che il suo prossimo film d’animazione, Moana, uscirà al cinema nel 2016. Il film vedrà tornare al lavoro il team creativo che ha portato sul grande schermo La Sirenetta, La Principessa e il Ranocchio e Aladdin.

Moana si concentra sulle avventure di una ragazza, che la sinossi ufficiale descrive come “una appassionata di viaggi in mare”. Moana è l’ unica discendente di una lunga dinastia di navigatori . “Quando la sua famiglia avrà bisogno del suo aiuto, lei intraprenderà un epico viaggio durante il quale se la dovrà vedere anche con semidei e spiriti tratti dalla mitologia”.

Indiewire descrive Moana come un “musical polinesiano”, tant’è che nel mese di settembre, Musker ha dichiarato che le canzoni e le musiche avranno un un ruolo fondamentale nel film.

Secondo le indiscrezioni questo nuovo film animato targato Disney dovrebbe utilizzare un mix di animazione in 2d e 3d, sullo stile del corto premio Oscar 2012 Paperman. “A quel tempo, ha detto Musker, la tecnologia non era abbastanza avanzata per applicare quello stile a un lungometraggio”

In questi giorni sono state diffuse anche alcune concept art del film in anteprima che però, vista lo sviluppo del progetto ancora a carattere di semplice bozza, sembra che non siano vere.

Fonte: CS

Moana: il nuovo film Disney nelle sale nel 2018

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MoanaFrozen, l’ultimo racconto animato della Disney, sta ancora cullando il box office, quindi non è da escludere che la casa di Topolino voglia aggiungere un altro film con una protagonista femminile. Lo studio sta facendo proprio questo in vista del 2018, quando prevede di far uscire nelle sale Moana.

Moana si concentra sulle avventure di una ragazza, che la sinossi ufficiale descrive come “una appassionata di viaggi in mare”. Moana è l’ unica discendente di una lunga dinastia di navigatori . “Quando la sua famiglia avrà bisogno del suo aiuto, lei intraprenderà un epico viaggio durante il quale se la dovrà vedere anche con semidei e spiriti tratti dalla mitologia”.

Il film sarà co- diretto dalla fortunata coppia di registi Disney, John Musker e Ron Clement, che ha lavorato insieme su alcuni dei più iconici titoli animati dello studio, tra cui La Sirenetta, Aladdin e il più recente La Principessa e il ranocchio.

Indiewire descrive Moana come un “musical polinesiano”, tant’è che nel mese di settembre, Musker ha dichiarato che le canzoni e le musiche avranno un un ruolo fondamentale nel film.

Secondo le indiscrezioni questo nuovo film animato targato Disney dovrebbe utilizzare un mix di animazione in 2d e 3d, sullo stile del corto premio Oscar 2012 Paperman. “A quel tempo, ha detto Musker, la tecnologia non era abbastanza avanzata per applicare quello stile a un lungometraggio”

In questi giorni sono state diffuse anche alcune concept art del film in anteprima che però, vista lo sviluppo del progetto ancora a carattere di semplice bozza, sembra che non siano vere.

Moana (1)

Moana: Dwayne Johnson tra i doppiatori del nuovo film Disney

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Come riportato da The Wrap, Dwayne Johnson è in trattative per unirsi al cast dei doppiatori di Moana, il prossimo film d’animazione della Walt Disney previsto per il 23 dicembre 2016. La star di Hercules dovrebbe prestare la sua voce a Maui, un semidio che aiuterà il personaggio di Moana ad affrontare la sua lunga avventura in mare.

La Walt Disney Animation Studios ha annunciato che il suo prossimo film d’animazione, Moana, uscirà al cinema nel 2016. Il film vedrà tornare al lavoro il team creativo che ha portato sul grande schermo La Sirenetta, La Principessa e il Ranocchio e Aladdin.

Moana si concentra sulle avventure di una ragazza, che la sinossi ufficiale descrive come “una appassionata di viaggi in mare”. Moana è l’ unica discendente di una lunga dinastia di navigatori . “Quando la sua famiglia avrà bisogno del suo aiuto, lei intraprenderà un epico viaggio durante il quale se la dovrà vedere anche con semidei e spiriti tratti dalla mitologia”.

Indiewire descrive Moana come un “musical polinesiano”, tant’è che nel mese di settembre, Musker ha dichiarato che le canzoni e le musiche avranno un un ruolo fondamentale nel film.

Secondo le indiscrezioni questo nuovo film animato targato Disney dovrebbe utilizzare un mix di animazione in 2d e 3d, sullo stile del corto premio Oscar 2012 Paperman. “A quel tempo, ha detto Musker, la tecnologia non era abbastanza avanzata per applicare quello stile a un lungometraggio”.

Fonte: CS

 

Moana: Dwayne Johnson svela quando inizieranno le riprese del film live action

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Una serie animata di Moana per Disney+ è stata in cantiere per un bel po’ di tempo, ma secondo l’amministratore delegato della Disney Bob Iger le cose sono cambiate. Sembra che la Disney abbia analizzato le statistiche di streaming di Moana (da noi Oceania) su Disney+, dove si è costantemente piazzato ai primi posti, e abbia stabilito che il prossimo progetto del franchise dovrebbe essere un altro film, non una serie televisiva.

La serie precedentemente annunciata dunque verrà riproposta come film d’animazione, con il ritorno di Dwayne Johnson come voce di Maui e Auli’i Cravalho in trattative per tornare nel ruolo dell’eroina del titolo. Che ne è quindi dei piani recentemente annunciati per un adattamento live-action del popolare film Disney Moana (da noi Oceania)?

Secondo Dwayne Johnson, le riprese dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. Ha detto che hanno anche trovato un’attrice che interpreterà Moana nel live-action (Auli’i Cravalho ha dichiarato in precedenza di essere troppo vecchia), ma che al momento non vogliono rivelare la sua identità.

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Lin Manuel Miranda tornerà. Ci occuperemo della musica. Tommy Kail è il nostro regista, che ha diretto Hamilton“, ha detto parlando con Entertainment Tonight. “Si mettono tutti insieme e si vuole mettere insieme la squadra migliore e poi si fa sul serio“.

Quando gli è stato chiesto quando le riprese sarebbero iniziate presto, The Rock ha rivelato di essere “eccitato” all’idea di iniziare le riprese entro la fine dell’anno e ha parlato anche della ricerca globale della giovane attrice che reciterà al suo fianco.

Una delle cose più emozionanti è stata trovare la nostra Moana e quanto sia stato emozionante. La ricerca globale per trovare la nostra Moana – che, detto tra noi, abbiamo trovato – non ve lo dico ancora. [È molto emozionante“.

Per quanto riguarda il ritorno per Moana 2 (da noi Oceania 2) (che sembra essere decisamente a bordo di The Rock), Johnson ha dichiarato: “È molto eccitante. Non vedo l’ora che i fan vedano il film, la tecnologia, gli effetti, l’avanguardia. Ci siamo tutti impegnati al massimo. Abbiamo pensato che se dobbiamo fare un sequel di qualcosa di così amato, dobbiamo farlo davvero“.

E ha proseguito: “C’è anche il beneficio e la bellezza dell’oceano. In Moana… l’oceano è vivo, quindi quando l’oceano ha un battito cardiaco e una pulsazione, è tutta un’altra cosa. Non vedo l’ora. Tutta musica nuova, che ci entusiasma“.

Uscito nel 2016, Moana (da noi Oceania) ha incassato 682 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di produzione di 150 milioni. È anche uno dei titoli più popolari in streaming su Disney+. Moana 2 (da noi Oceania 2) arriverà nelle sale nordamericane il 27 novembre 2024. Il film live-action di Moana (da noi Oceania) è attualmente in uscita il 27 giugno 2025. Di seguito l’intervista:

Moana: Dwayne Johnson conferma che il remake live-action sarà il suo prossimo film

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Parlando con Jimmy Fallon al The Tonight Show, a Dwayne Johnson è stato chiesto di fornire un aggiornamento riguardo al remake live-action di Moana (da noi noto con il titolo di Oceania) ora che lo sciopero della Screen Actors Guild-American Federation of Television and Radio Artists (SAG-AFTRA) è ufficialmente terminato.

Il prossimo progetto che girerò è una versione live-action di Moana“, ha rivelato Johnson. Io sono la Maui nella vita reale. Grazie mille ragazzi, sono così emozionato per questa cosa. È un modo, ancora una volta, non solo per rendere omaggio alla mia eredità e cultura polinesiana, ma è anche una storia incredibile, come voi ragazzi sapete, che risuona in tutti in tutto il mondo, in particolare nelle ragazze giovani e responsabilizzate”.

Dwayne Johnson ha continuato: “C’è quello che c’è di fronte a te e poi c’è quello che non puoi vedere che è là fuori. Abbi fede e fiducia in quello che sei e vai là fuori, anche se non puoi vederlo. Vaiana incontra il semidio Maui, che la aiuta a capirlo e lei aiuta lui”.

Cosa sappiamo del remake live-action di Moana (Oceania)?

Nell’aprile 2023, Dwayne Johnson ha rivelato in un annuncio video che la Disney sta lavorando a un remake live-action di Oceania (Moana). “Sono profondamente onorato e sopraffatto dalla gratitudine di portare la bellissima storia di Vaiana sul grande schermo live-action”, ha detto Johnson all’epoca. “Questa storia è la mia cultura ed è l’emblema della grazia e della forza guerriera del nostro popolo. Indosso questa cultura con orgoglio sulla mia pelle e nella mia anima, e questa opportunità irripetibile di ricongiungermi con Maui, ispirata dal mana e dallo spirito del mio defunto nonno, l’Alto Capo Peter Maivia, è molto profonda per me.”

Thomas Kail autore di Hamilton ha firmato per dirigere il Moana (Oceania) nel maggio 2023. Più o meno nello stesso periodo, Auli’i Cravalho, che ha doppiato Moana nel film d’animazione del 2016, ha rivelato che non reciterà nel film, ma servirà come produttore esecutivo. L’uscita del remake live-action di Moana (Oceania) è attualmente prevista per il 27 giugno 2025.

Mjolnir, ecco il set LEGO a grandezza naturale

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Mjolnir, ecco il set LEGO a grandezza naturale

È stato rivelato un primo sguardo al nuovo set LEGO Mjolnir. Il Mjolnir è l’arma più famosa di Thor, che appare in molti film del MCU. Come il personaggio stesso, l’arma deriva direttamente dalla mitologia norrena ed è stata presentata al pubblico insieme a chi la impugna nel film del 2011, Thor.

Il martello è noto per avere dei poteri, per cui può essere raccolto solo da qualcuno che è ritenuto degno di maneggiarlo. In Avengers: Age of Ultron, è stato accennato al fatto che Capitan America potrebbe essere in grado di raccogliere il martello, e questo fatto è stato confermato in Avengers: Endgame, quando ha usato l’arma per cercare di sconfiggere Thanos.

Dalla sua introduzione, l’arma è diventata uno dei simboli più iconici dell’MCU. Insieme allo scudo di Capitan America, il martello è immediatamente riconoscibile e facilmente associato all’universo dei supereroi Marvel. Negli ultimi film, il martello è diventato anche un punto importante della trama. In Thor: Ragnarok, Mjolnir è stato distrutto dalla malvagia sorella di Thor, Hela, e in Avengers: Endgame, il Dio del Tuono è tornato indietro nel tempo per recuperare la Pietra della Realtà e lungo la strada ha raccolto una versione passata di Mjolnir.

Ora, nelle immagini condivise da Target, i fan possono dare una prima occhiata al set LEGO Mjølnir. Le immagini mostrano un grande set LEGO, con il martello apparentemente abbastanza grande da poter essere raccolto da una mano adulta. Le immagini mostrano anche che il martello ha uno scomparto nascosto, dove possono essere collocati un Guanto dell’Infinito, il Tesseract e una mini-figura di Thor.

I fan di LEGO e del MCU saranno entusiasti della possibilità di costruire un’arma Marvel così iconica con le proprie mani. Il design del set sembra relativamente semplice, adattandosi all’estetica consolidata del martello. Tuttavia, è disponibile in 979 pezzi, quindi ci vorrà un bel po’ di tempo per completarlo.

Miyazaki sul sequel di Porco Rosso

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Miyazaki sul sequel di Porco Rosso

AICN  riporta che Hayao Miyazaki, creatore dello Studio Ghibli, ha annunciato su Cut Magazine di essere al lavoro su un sequel di Porco Rosso, il suo cartoon del 1992 ambientato in Italia.

Miyazaki riceverà un Oscar alla carriera

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Hayao Miyazaki, leggendario animatore giapponese fondatore dello Studio Ghibli, riceverà un Oscar alla carriera. La statuetta non gli verrà però consegnata nella popolare serata di febbraio, ma durante i Governors Awards dell’8 novembre.

L’Oscar sarà il secondo della straordinaria carriera di Miyazaki, che aveva già potuto impugnare la statuetta grazie a La città incantata, film del 2001 che vinse il premio come miglior film d’animazione. La pellicola è stata nelle sale italiane per tre giorni il 25, 26 e 27 giugno scorso, dando la possibilità ai tanti che non avevano potuto vederlo negli anni scorsi, di gustarsi il capolavoro del regista. Tra il 13 e il 16 settembre gli spettatori italiani potranno invece ammirare Si Alza il Vento, ultimo film di Miyazaki che ha ricevuto la nomination come miglior film d’animazione 2014, poi andata a Frozen.

Miyazaki ha annunciato mesi fa il suo pensionamento, pur rimanendo attento alle questioni dello Studio Ghibli, ora alla ricerca di un degno erede del maestro. Tuttavia si susseguono periodicamente notizie che vorrebbero Miyazaki pronto al ritorno al lavoro.

Fonte: The Wall Street Journal

Mixed by Erry: la vera storia dietro al film di Sydney Sibilia

Mixed by Erry: la vera storia dietro al film di Sydney Sibilia

L’arrivo su Netflix del film Mixed by Erry (leggi qui la recensione) è l’occasione per riscoprire l’ultimo lungometraggio diretto da Sydney Sibilia, basato su una storia vera con personaggi che, pur muovendosi nell’illegalità, hanno contribuito alla sensibilizzazione su temi come la pirateria e il diritto d’autore. Già con i suoi precedenti lungometraggi – la trilogia di Smetto quando voglio e L’incredibile storia dell’Isola delle Rose il regista aveva affrontato storie con personalità in conflitto con le istituzioni e che pur muovendosi nell’illegalità portando avanti il desiderio di cambiare il mondo, di lasciare un segno, di rincorrere un’utopia, di essere qualcuno che lotta per i propri ideali.

Mixed by Erry si accosta dunque perfettamente ai precedenti film di Sibilia, proponendo una storia forse poco nota alle nuove generazioni o a parte della popolazione italiana. Si tratta infatti di un racconto profondamente radicato nella Napoli degli anni Ottanta, ma che oltrepassa poi i confini del capoluogo campano per espandersi all’intero Paese. Attraverso i tre giovani protagonisti e la loro incredibile storia, il regista offre dunque un film particolarmente godibile, attraverso il quale riflettere non tanto sull’illegalità delle azioni mostrate – e che non vengono giustificate – quanto sulla necessità di spezzare le catene imposte dalla società.

Un film dunque avvincente, premiato come miglior commedia ai Nastri d’Argento, che grazie ora allo spazio trovato nel catologo di Netflix avrà modo di affermarsi ulteriormente. In breve, infatti, è divenuto il film italiano più visto del momento sulla piattaforma. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla storia vera. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama e il cast di Mixed by Erry

Il film è ambientato nella Napoli degli anni ’80 e racconta la storia di Enrico Frattasio, noto a tutti come Erry, che mette su un’attività illegale particolarmente fortunata. Aiutato dai fratelli Peppe e Angelo, i tre iniziano infatti a copiare mixtape per i loro amici, allargando in seguito il giro fino a dar vita a una vera e propria impresa. La masterizzazione e la vendita delle musicassette contraffatte, però, si trasformerà in un’avventura internazionale, che trasformerà per sempre le loro vite. Le mixtape note sotto “Mixed By Erry” non solo poeteranno la musica nelle case e nella vita di tutti giorni, ma forniranno anche un senso tutto nuovo al concetto di pirateria in Italia.

Ad interpretare il protagonista Enrico c’è Luigi D’Oriano, qui al suo debutto sul grande schermo come protagonista ma già visto in Ma che bella sorpresa nel 2015. Accanto a lui vi sono Giuseppe Arena, noto per aver esordito ne L’imbalsamatore di Matteo Garrone, interprete qui di Peppe, ed Emanuele Palumbo, già visto in Californie e Nostalgia, qui nel ruolo di Angelo. L’attore Francesco Di Leva ricopre il ruolo del capitano Fortunato Ricciardi, mentre Cristiana Dell’Anna e Adriano Pantaleo sono Marisa e Pasquale Frattasio, genitori di Enrico. Fabrizio Gifuni, infine, interpreta Arturo Barambani, AD di un’azienda produttrice di supporti audio.

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La vera storia dietro il film Mixed by Erry

Come anticipato, quella dei fratelli Frattasio è una storia vera, ennesimo episodio di una piccola attività locale capace poi di influenzare la storia di un intero Paese o una buona parte di esso. Tutto ha inizio negli anni Ottanta a Napoli, più precisamente nel quartiere Forcella dove i tre fratelli crescono. Enrico, in particolare, dopo anni trascorsi a lavorare per un negozio di dischi del quartiere decide di fare della musica il suo mestiere. Intraprende così un’attività fondata sulla pirateria, fino a quel momento fenomeno poco conosciuto e poco praticato, dunque non regolamentata e non ritenuta illegale.

Enrico, insieme a Peppe e Angelo, inizia dunque a realizzare una lunga serie di musicassette contraffatte, contenenti per lo più le canzoni del Festival di Sanremo ancor prima che queste venissero diffuse ufficialmente. Il tutto veniva poi rivenduto con la “firma” Mixed by Erry presso alcune bancarelle di Napoli e, in seguito, di tutta Italia, al prezzo di 5000 lire. La crescita esponenziale di questa loro attività attira però naturalmente le attenzioni della guardia di finanza, che nel 1997 arresta i tre fratelli, che vengono però condannati “solamente” a quattro anni e sei mesi di reclusione.

Nel ricostruire la vicenda dei Frattasio, il film si prende alcune libertà rispetto alla realtà degli eventi. Innanzitutto, i fratelli erano quattro e non tre. Con Enrico, Peppe e Angelo vi era infatti anche Claudio, il quale ha però preferito rimanere nell’ombra. Un’invenzione del film è poi quella della “talpa di Sanremo”, ovvero la madre dei fratelli che grazie ad un sistema di registrazione avanzato catturava in presa diretta tutte le canzoni del Festival. In realtà, ci pensava direttamente Enrico alla registrazione. Il film inventa poi anche altri elementi, come ad esempio la bomba o i miliardi nascosti sotto il campo da tennis. Rimane però il racconto di una grande – e illegale – impresa, che ha ridefinito il concetto di pirateria per come lo conosciamo oggi.

Il trailer di Mixed by Erry e come vederlo in streaming su Netflix o altrove

È possibile fruire di Seven grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Google Play, Prime Video e Netflix. Su quest’ultima piattaforma si trova attualmente al 4° posto della Top 10 dei film più visti in Italia. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: IMDb

Mixed by Erry, la recensione del film di Sydney Sibilia

Mixed by Erry, la recensione del film di Sydney Sibilia

Dopo la parentesi seriale La legge di Lidia Poet, Matteo Rovere torna alla produzione per la sua Groenlandia con Mixed by Erry, pellicola diretta dal co-fondatore nonché amico Sydney Sibilia. Il regista si riposiziona dietro la macchina da presa per raccontare un’altra storia vera, quella di Enrico Frattasio. A Napoli, dove è ambientato il film, è ancora leggenda. Nel resto d’Italia è conosciuto come Mixed by Erry, il dj i cui mixtape hanno accompagnato l’adolescenza di tantissimi ragazzi, partenopei e non. A Enrico Frattasio è inoltre affiancato un fatto di cronaca abbastanza famoso: negli anni ’80 è stato colui che ha battezzato le musicassette contraffatte, diventando queste il primo eclatante caso di pirateria musicale.

Ma se per le istituzioni Mixed by Erry è un ragazzo che si è costruito un business criminale da contrastare, per molti giovani – ora adulti – è una figura legata al periodo della gioventù e della spensieratezza. Nonostante le sue operazioni siano state illegali, gli va comunque riconosciuto il merito di essere stato fra quelli che hanno contribuito a far conoscere nel nostro Paese talenti musicali che, magari, avrebbero faticato di più a raggiungere la vetta del successo.

Per capire meglio lo stato d’animo con cui molti affronteranno il film, riportiamo le parole di Sydney Sibilia: “Quando ero piccolo, a Salerno, se volevi comprare qualsiasi tipo di musica c’erano solo due scelte, o compravi una compilation Mixed by Erry o compravi la copia pirata di una compilation Mixed by Erry. Qualche anno dopo scopro che dietro questa confusione c’era una storia bellissima e ho deciso di farci un film.” Mixed by Erry è stato prodotto in collaborazione con Netflix e Rai Cinema. Uscirà nelle sale cinematografiche il 2 marzo.

Mixed by Erry, la trama

1991. Arrivato in carcere, Enrico Frattasio (Luigi D’Oriano) è accolto con calore dai carcerati, che lo trattano come se fosse un re. Alla domanda di uno di loro “Io sto dentro da vent’anni, ma si può sapere chi sei?”, torniamo nella Napoli del 1976. Enrico, Angelo (Emanuele Palumbo) e Peppe (Giuseppe Arena) aiutano il padre a imbottigliare del tè nelle bottiglie di whisky vuote che vengono poi rivendute alla Stazione di Piazza Garibaldi. Il mediano, per l’appunto Enrico, passa però spesso le giornate in un negozio di dischi, con la musica nelle orecchie, sognando di fare il dj.

Diventato adulto, Enrico inizia a realizzare delle compilation che uso personale. Resosi conto del successo che però hanno, decide di proporre a Peppe di lavorare insieme per provare a venderle. Da qui nascerà l’impero di Mixed by Erry, con l’apertura di decine di laboratori che porteranno l’Italia ad avere a che fare con il primo caso di contraffazione di musicassette, dopo il quale verrà istituita la Federazione contro la pirateria musicale nel 1996.

Musica, sogni e passioni

Quante volte è capitato di rifugiarsi nella musica? Le canzoni, in particolare, permettono di evadere dalla realtà. A volte sembrano parlare di te, tanto che alcune si trasformano nella colonna sonora della tua vita. La musica diventa un’amica, ti segue come un’ombra finché di lei non puoi farne a meno. In qualche modo detta il ritmo della tua esistenza mentre affronti il mondo che, sotto al tuo sguardo, si trasforma. Mixed by Erry usa l’impatto che la musica ha nella nostra società come impalcatura per costruire una storia basata sulle passioni. Sibilia, al suo quinto film, vuole portare sul grande schermo un tema universale, sentito da tutti, attraverso una storia molto specifica: quella di un ragazzo che “voleva fare il dj” (lo ripeterà spesso Enrico), e che per inseguire il suo sogno è finito in galera. Perché quando si ha una passione e la si sente pulsare continuamente nelle vene, come nel caso del protagonista, nessuno è in grado di interromperti.

A volte però per inseguire un sogno si diventa ciechi (pensiamo anche a Whiplash di Chazelle) e ci si spinge al di là del limite consentito fino a bruciarsi le ali come Icaro. È su questa scia che il regista orchestra l’intero film, con il nostro Enrico sempre in bilico fra la gloria e la caduta, mentre la sua società discografica diventa un impero. All’inizio Enrico, come i fratelli con i quali lavora, è ignaro dell’illegalità delle sue azioni, ma quando ne diventa consapevole non può più fermarsi. È già oltre. Perché la musica, si troverà a dire, non si ferma mai. E lui con lei. Anche di fronte alla contraffazione di ben 180 milioni di musicassette. Ma in fondo, a pensarci bene, quando si vive per una passione, chi è davvero capace a fare dietrofront?

La musica diventa così una delle cifre dominanti di Mixed by Erry. Un tripudio di canzoni accompagna i fratelli Frattasio nel loro percorso di ascesa, e chi è nato negli anni ’80 si troverà a fare un bel tuffo nel passato. In questo viaggio musicale, che scorre in parallelo alla vera storia dei Frattasio, il film diviene egli stesso una delle compilation realizzate da Enrico: i brani di quegli anni diventano protagonisti a loro volta e inondano ogni sequenza filmica dalla patina vintage. Sono quelli che hanno fatto – e continuano a fare – la storia della musica nazionale ed estera, e che ancora oggi sono cantati, dedicati e ballati. Ed è proprio per questo che Mixed by Erry, al quale all’inizio si attribuisce erroneamente un target specifico, è destinato a un pubblico eterogeneo, poiché capace con la sua semplicità di abbracciare tutte le generazioni e dialogare con loro.

Una storia di rivoluzione

Sfruttando queste tematiche, Mixed by Erry si impegna anche ad essere un film informativo, raccontando la storia della pirateria musicale in Italia a cui è legato il passaggio dalla cassetta al compact disc (CD). Non è un caso che per narrare questi due momenti storici Sibilia si affidi al personaggio di Enrico Frattasio. Questo perché il regista, proprio come ne L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, non si accontenta della mera esposizione didascalica di un fatto di cronaca italiana: vuole mostrarne l’atteggiamento rivoluzionario (in questi specifici casi) che sta alla base.

I personaggi che sceglie di sciorinare sono infatti tutti in conflitto con le istituzioni. Alcuni l’illegalità la sfiorano, altri invece ci cadono dentro con tutte le scarpe. Ma quello che li accomuna, e che ne caratterizza regia e vezzi, è il desiderio di cambiare il mondo, di lasciare un segno, di rincorrere un’utopia, di essere qualcuno che lotta per i propri ideali (L’incredibile storia dell’Isola delle Rose), per la propria indipendenza economica (Smetto quando voglio) o, come dicevamo, per i propri sogni (Mixed by Erry).

Sibilia firma anche la sceneggiatura, scritta a quattro mani insieme ad Armando Festa, regalando al suo affezionato pubblico un altro prodotto frizzante, ritmico e dal taglio ironico. Spicca poi la messa in scena curata al dettaglio, catturata dalla fotografia pulita di Valerio Azzali, in una ricostruzione fedele degli anni Ottanta e Novanta. Un film, dunque, godibilissimo, volto a intrattenere e divertire, ma che si lascia anche andare a momenti di nostalgia per i tempi passati. Si nota la sfumatura personale del regista, dalle battute in napoletano alle sfilate nel centro di Napoli per il Dio Maradona. Un “ritorno al passato” che fa di Mixed by Erry una pellicola dalla fattura semplice e genuina, che chiude il suo sipario lasciandoci con questa consapevolezza.

Mixed by Erry, in corso le riprese del nuovo film di Sydney Sibilia

Sono in corso le riprese del film Mixed by Erry, scritto e diretto da Sydney Sibilia, prodotto da Groenlandia con Rai Cinema.

Una storia di passione e sogni che da un basso di Napoli diventa un’incredibile avventura internazionale. Nel magico capoluogo campano degli anni ’80, dove Maradona è una divinità, Enrico “Erry” Frattasio trasforma i mixtape che fa per i suoi amici in un impero, grazie all’aiuto dei suoi fratelli Peppe e Angelo. Una clamorosa impresa che cambierà le loro esistenze, reinventerà il concetto di pirateria in Italia e porterà la musica nelle vite di tutti.

È una storia entusiasmante, incredibile ma vera, piena di musica e ambizione, e soprattutto ispirata a eventi realmente accaduti. Sono felicissimo di poter finalmente raccontare la storia di Erry e dei suoi fratelli, una storia che ho vissuto in prima persona da ragazzo, e che mi ha sempre fatto pensare a come talento e passione non abbiano nazionalità e superino ogni confine. Del resto “anche a Forcella possono nascere i DJ”, dichiara Sydney Sibilia.

I tre fratelli Frattasio sono interpretati da Luigi D’Oriano (Erry), Giuseppe Arena (Peppe), Emanuele Palumbo (Angelo). Nel cast troviamo inoltre Fabrizio Gifuni, Francesco Di Leva, Greta Esposito e Cristiana Dell’Anna tra gli altri.

 La fotografia del film è di Valerio Azzali, la scenografia di Tonino Zera, i costumi di Valentina Taviani, mentre il casting è stato seguito da Francesca Borromeo (u.i.c.d.).

 Otto settimane di riprese tra Roma, Napoli e Sanremo per il quinto lungometraggio di Sibilia che firma la sceneggiatura insieme ad Armando Festa.

 Il film, prodotto da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia con Rai Cinema con il contributo della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Regione Campania e con il sostegno della Genova Liguria Film Commission, uscirà nelle sale cinematografiche distribuito da 01 Distribution.

Mixed By Erry, il trailer del nuovo film di Sydney Sibilia

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Mixed By Erry, il trailer del nuovo film di Sydney Sibilia

Ecco il Trailer Ufficiale di Mixed By Erry, il nuovo film di Sydney Sibilia nelle sale dal 2 marzo distribuito da 01 Distribution.

Mixed By Erry – la trama

Una storia di passione e sogni che da un basso di Napoli diventa un’incredibile avventura internazionale. Nel magico capoluogo campano degli anni ’80, dove Maradona è una divinità, Enrico “Erry” Frattasio trasforma i mixtape che fa per i suoi amici in un impero, grazie all’aiuto dei suoi fratelli Peppe e Angelo. Una clamorosa impresa che cambierà le loro esistenze, reinventerà il concetto di pirateria in Italia e porterà la musica nelle vite di tutti.

Nel cast tre giovanissimi interpreti Luigi D’Oriano, Giuseppe Arena, Emanuele Palumbo insieme a Francesco Di LevaCristiana Dell’AnnaAdriano PantaleoChiara CelottoGreta EspositoFabrizio Gifuni.

Prodotto da Matteo Rovere e Sydney Sibilia, Mixed By Erry è una produzione Groenlandia con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, scritto da Armando Festa e Sydney Sibilia.

Mitt Romney vuole essere interpretato da Gene Hackman

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Il candidato repubblicano alla corsa alla Casa Bianca vorrebbe essere interpretato, in un eventuale biopic, da Gene Hackman. Mitt Romney ha così risposto alla stessa domanda che

Mistresses 3×13: promo dell’episodio “Goodbye Girl (Season Finale)”

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Guarda il promo ufficiale di Mistresses 3×13, il tredicesimo episodio e gran finale della terza stagione che si intitolerà “Goodbye Girl”:

Mistresses 3×11: promo dell’episodio “Guilt By Association”

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Mistresses 3×11: promo dell’episodio “Guilt By Association”

Il network americano della ABC ha diffuso il promo ufficiale di Mistresses 3×11, l’undicesimo episodio che si intitolerà “Guilt By Association”:

Mistresses 2×08: anticipazioni e promo

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Si intitolerà An Affair to Surrender, Mistresses 2×08, l’ottava puntata della seconda stagione della serie televisiva, che andrà in onda sul network americano ABC.

Mistresses 2×08-In Mistresses 2×08 e quattro amiche si riuniscono per aiutare Savi a distaccarsi per sempre dalla sua amata casa; nel frattempo, April si rende conto che il suo ruolo da amante si scontra con quello di madre, Joss riesce a fare in modo che Harry possa ripensare al suo ritorno in Australia facendogli incontrare una top model molto famosa eKaren si ritrova divisa tra i suoi sentimenti per Jacob e la tutela della sua cliente, Anna.

Mistresses 2×07: anticipazioni

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Mistresses 2×07Si intitola Why Do Fools Fall in Love?, Mistresses 2×07, la settima puntata della seconda stagione della serie televisiva targata ABC.

In Mistresses 2×07 April si prepara a ricevere una risposta da Daniel quando finalmente lo affronta; Joss scopre che il lavoro di Scott come chirurgo plastico era in realtà una maniera per testare la loro relazione, Dom scopre che Savi gli ha mentito su Zack e chiede un incontro con lui e Jacob dice a Karen che vuole provare ad avere un rapporto con lei, ma deve prima sistemare un’altra questione in sospeso.

Mistresses 2×06: anticipazioni e promo

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Si intitolerà What Do You Really Want, Mistresses 2×06, il sesto episodio della serie targata ABC.

Mistresses 2×06In Mistresses 2×06,  la vita segreta di Karen prende una piega inaspettata quando conosce un ragazzo che le piace, Joss riceve una notizia sconvolgente da Harry che potrebbe cambiare le loro vite, April declina un invito a cena da parte dei ricchi genitori della migliore amica di sua figlia ed infine, prima che Harry e Savi firmino le carte del divorzio, la donna ha un’epifania sulle sfide nel suo futuro con Dom.

 

Mistresses 2: anticipazioni sulla nuova stagione

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Continua la programmazione con buoni risultati di Mistresses 2, lo show con Alyssa Milano e creato da K.J. Steinberg per la ABC.

In Mistresses 2, la storia tra Savi ed Harry è finita, anche se potrebbe esserci ancora speranza, dato che Toni non ha alcuna intenzione di rinunciare a Dom, l’affascinante attuale compagno di Savi, mentre April affronterà il bullismo che la figlia adolescente Lucy subirà a scuola da una ragazza ricca.

Mistresses 2Mistresses – Amanti è una serie televisiva statunitense creata da K.J. Steinberg per la ABC, la cui prima stagione è stata trasmessa in prima visione assoluta sul canale polacco Fox Life dal 5 marzo al 28 maggio 2013. Negli Stati Uniti, la prima stagione della serie viene invece trasmessa sulla ABC dal successivo 3 giugno[2]. In Italia la serie è in onda dal 10 settembre 2013 in prima visione su Fox Life, canale satellitaredella piattaforma Sky.

La serie si basa sull’omonima serie britannica creata da S.J. Clarkson.La serie viene rinnovata nel 2013 per una seconda stagione che partirà dal 2014.

La serie segue le vicende di quattro amiche e dei loro coinvolgimenti in una serie di relazioni illecite e complesse.

Mistress America: recensione del film di Noah Baumbach

Mistress America: recensione del film di Noah Baumbach

New York City non è un semplice set a cielo aperto, suggestivo, caotico e babilonico. New York è uno “stato della mente”, una condizione emotiva, generazionale, sentimentale che affligge chi ci vive e chi aspira a stabilirsi lì. Figuriamoci chi c’è nato, come Noah Baumbach, di Brooklyn, uno dei cineasti indipendenti più promettenti dell’ultimo decennio- insieme a Wes Anderson, col quale ha spesso collaborato- che cerca fin dai suoi esordi cinematografici di inserire nei propri lavori un’auto- riflessione profonda sul proprio mondo e sui personaggi che lo popolano, frugando tra i suoi ricordi.

Mistress America, il suo ultimo lavoro, è l’erede di una lunga tradizione di commedie sentimental- nevrotiche ambientate della grande mela, ispirato ai film anni ’80 sulla scia di Cercasi Susan Disperatamente o Qualcosa di Travolgente, aggiornato però in chiave 2.0 al linguaggio di Twitter, dei social, della crisi economica e del default.

Mistress America 3Alla base della pellicola c’è, soprattutto, la relazione sentimentale e creativa tra Baumbach e l’interprete del film, l’indimenticabile Greta Gerwig, capace di prestare anima, espressioni e volto ad una nuova incarnazione di donna nevrotica e tenace, ambiziosa e sognatrice, inconcludente e fragile, che ha scoperto il segreto della vita ma nemmeno lo sa: almeno, così appare agli occhi della giovane Tracy (Lola Kirke), diciottenne appena trasferitasi in città per studiare al college, la nuova quasi- sorellastra Brooke. Senza una vita- sociale e sentimentale- o un nuovo stimolo all’orizzonte, Tracy si sta lentamente lasciando schiacciare dal suo muro di incomunicabilità verso l’esterno, finché non decide di chiamare- su suggerimento della madre- la figlia del suo fidanzato, una quasi- trentenne dalla vita patinata, indaffarata, vitale e iper-attiva. Una donna che sembra avere il polso della situazione di tutto, ma che in realtà mostra tutte le fragilità di chi ancora non ha capito che piega far prendere alla propria, incerta, esistenza. Conoscersi sarà l’inizio, per entrambe, di un viaggio per capire realmente cosa vogliono e cosa stanno cercando.

L’interessante accostamento compiuto dalla Gerwig e da Baumbach con il romanzo cult di Fitzgerald Il Grande Gatsby è quanto mai opportuno: come Nick Carraway e Jay Gatsby, anche Tracy in un primissimo momento rimane affascinata da questa donna, una sorta di proiezione di cosa potrebbe diventare in fieri nella sua vita se solo riuscisse a capire davvero che strada seguire, trovando il coraggio necessario. Ma solo conoscendola in modo approfondito capisce che non tutto è come sembra, e che la vita patinata e rutilante che Brooke ha costruito intorno a sé altro non è che una bolla, un porto- franco sicuro in cui approdare per ripararsi dall’esistenza. Ognuna delle due donne aiuta l’altra ad emergere dal proprio guscio, ad elaborare il proprio dolore e le paure che nascondono, affrontando  l’esistenza e tutti gli imprevedibili cambiamenti disseminati lungo il cammino che le aspetta.

Mistress America: la Fox ha acquistato i diritti del film

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Los Angeles premiere of 'If I Stay'

Nancy Utley e Stephen Gilula, presidenti della Fox SearchLight Pictures, hanno oggi annunciato che la compagnia ha acquistato i diritti mondiali per la commedia Mistress America, interpretata dalla nomination ai Golden Globes Greta Gerwig e dall’esordiente Lola Kirke. Diretta dal regista nomiation all’Oscar Noah Baumbach e scritta da Baumbach stesso e dalla Gerwig, il film è prodotto da Baumbach, Gerwig, Scott Rudin ,Lila Yacoub e Rodrigo Texeira.

In Mistress America Tracy (Kirke) è una solitaria matricola del college a New York che sopravvive senza avere ne la vita universitaria ne lo stile di vita “glamour-metropolitano” che  si aspettava. Ma quando viene accolta sotto l’ala protettiva della sua presto sorellastra Brooke (Gerwig), residente a Times Square e ben inserita nella vita sociale di Manhattan, viene salvata dal suo disappunto e sedotta dall’affascinante stile di vita di quest’ultima.

La voce cinematografica fortemente personale di Noah e il suo acuto senso dell’umorismo sono una forma ideale per quello che facciamo alla Searchlight. Siamo felici di lavorare con Noah e Greta e non potremmo essere più felici di mostrare il frutto della loro collaborazione al pubblico” hanno commentato Gilula e Utley.

Mistress America sarà presentato in anteprima mondiale al prossimo Sundance Film Festival ed è previsto nei cinema per il 2015.

Fonte: Comingsoon.net

Mistress America: il trailer italiano con Greta Gerwig

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Mistress America: il trailer italiano con Greta Gerwig

La 20th Century Fox ha diffuso il trailer italiano ufficiale di Mistress America, la commedia prodotta dalla Fox SearchLight Pictures e interpretata da Greta Gerwig e Lola Kirke.

LEGGI LA RECENSIONE DEL FILM

In Mistress America Tracy (Kirke) è una solitaria matricola del  Gcollege a New York che sopravvive senza avere ne la vita universitaria ne lo stile di vita “glamour-metropolitano” che  si aspettava. Ma quando viene accolta sotto l’ala protettiva della sua presto sorellastra Brooke (Gerwig), residente a Times Square e ben inserita nella vita sociale di Manhattan, viene salvata dal suo disappunto e sedotta dall’affascinante stile di vita di quest’ultima.

Vi ricordiamo che Mistress America debutterà nei cinema americani il prossimo 14 agosto.

Fonte

Mistress America: il secondo trailer con Greta Gerwig

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Mistress America: il secondo trailer con Greta Gerwig

Mistress America, la commedia prodotta dalla Fox SearchLight Pictures ed interpretata da Greta Gerwig e Lola Kirke torna a mostrarsi nel secondo trailer ufficiale.

In Mistress America Tracy (Kirke) è una solitaria matricola del  Gcollege a New York che sopravvive senza avere ne la vita universitaria ne lo stile di vita “glamour-metropolitano” che  si aspettava. Ma quando viene accolta sotto l’ala protettiva della sua presto sorellastra Brooke (Gerwig), residente a Times Square e ben inserita nella vita sociale di Manhattan, viene salvata dal suo disappunto e sedotta dall’affascinante stile di vita di quest’ultima.

Vi ricordiamo che Mistress America debutterà nei cinema americani il prossimo 14 agosto.

Fonte: Coming Soon

Mistica: Bryan Singer vuole uno spin off, con o senza Jennifer Lawrence

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Jennifer Lawrence MisticaCon la sua Mistica, Jennifer Lawrence è trai protagonisti degli ultimi film sugli X-Men. L’attrice premio Oscar è riuscita ad ottenere un ruolo di primo piano sia in Giorni di un Futuro Passato che in Apocalypse, tanto che alla fine di quest’ultimo, è proprio Mistica, con tanto di costume bianco che richiama in maniera perfetta ed emozionante quello dei fumetti, a guidare una nuova squadra di giovani X-Men per l’allenamento nella Stanza del Pericolo.

In merito a questo finale, Bryan Singer, il regista, ha spiegato di essersi ispirato a Age of Apocalypse, soltanto a parti invertite, con alleanze e buoni e cattivi alternati. “Si tratta del mio omaggio al fumetto di Age of Apocalypse, a ruoli invertiti ovviamente. Non ho raccontato tutta la storia, ma i posti delle persone sono invertiti, le alleanze sono cambiate. Credo che Mistica sia asatta per un film standalone, che si tratti di Jennifer o no. Lei ha questa visione differente del mondo: Xavier può andare in Cerebro e vedere il mondo, ma lui preferisce insegnare e vedere la bellezza dei mutanti e degli umani che coesistono nella sua magione di Westchester. Poi c’è Raven, che sa davvero come va in mondo. Si aprirebbero un sacco di strade”.

Che ne pensate? Vi piacerebbe un film su Mistica? E se entrasse in produzione, vi piacerebbe che fosse la Lawrence la protagonista?

Leggi la recensione di X-Men Apocalypse

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Sfoglia la nostra guida ai personaggi di X-Men Apocalypse

Con Bryan Singer alla regia e allo script, in Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. X-Men ApocalypseL’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men Apocalypse è arrivato il 18 maggio 2016 nelle sale italiane.

Fonte: CBM

Mistery Girls 1×01: anticipazioni e promo

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Andrà in onda questa sera Mistery Girls 1×01, l’atteso primo episodio della nuova sit-com che riunisce  riunisce le ex star di Beverly Hills 90210Tori Spelling e Jennie Garth. 

Mistery Girls 1×01In Mistery Girls 1×01Nick scopre un pettegolezzo che circola su internet nel quale si afferma che Holly è morta ed invece di smentirlo, decide di guadagnare del denaro extra vendendo delle proprietà non volute della donna; quando però qualcuno minaccia di vendere un video compromettente, le Mystery Girls dovranno indagare per scoprire l’identità del truffatore e salvare la reputazione di Holly.

Mistero a Saint-Tropez: il trailer in esclusiva

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Mistero a Saint-Tropez: il trailer in esclusiva

Medusa Film in collaborazione con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection annunciano la nuova data di uscita al 30 giugno per Mistero a Saint-Tropez, la spassosa slapstick comedy diretta da Nicolas Benamou.

Ambientato nella lussuosa “french riviera” dei primi anni ’70, Mistero a Saint-Tropez è una commedia tutta da ridere, ricca di equivoci e gag esilaranti interpretati da un cast eccezionale che riunisce le più grandi stelle della commedia francese, tra cui un brillante Benoît Poelvoorde, già amato per la sua magistrale interpretazione di un irascibile Padreterno nel campione d’incassi Dio esiste e vive a Bruxelles; Christian Clavier, talento della risata che ha raggiunto la fama intenzionale grazie a pellicole di successo come I visitatori, Les Anges Gardiens, Asterix & Obelix e soprattutto Non sposate le mie figlie! e che nel film veste i panni di un nuovo inverosimile ispettore in stile Clouseau; e ancora il magnifico Gérard Depardieu, pluripremiato, osannato dalla critica e ormai annoverato nell’olimpo della storia del cinema. Completano il cast d’eccezione Thierry Lhermitte (La cena dei cretini) e la straordinaria Rossy De Palma, eclettica e magnetica musa dei migliori film di Almodovar (Donne sull’orlo di una crisi di nervi).

Il soggiorno estivo in Costa Azzurra dei ricchi coniugi Croissant si rivela pieno di imprevisti e incidenti sospetti, per avviare delle indagini accurate e risolvere il caso dovranno contare sull’aiuto dell’improbabile Commissario Botta, che di certo non è il più bravo in circolazione… ma letteralmente l’unico rimasto disponibile nella torrida estate a Saint-Tropez. MISTERO A SAINT-TROPEZ, la commedia poliziesca tutta da ridere diretta da Nicolas Benamou, sarà nei cinema italiani dal 30 giugno distribuito da Medusa Film in collaborazione con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

Mistero a Saint-Tropez, la trama

Francia, 1970, dopo la Swinging London è il momento del yéyé. Non si sottraggono alla moda il miliardario Croissant e la moglie Eliane, che – come ogni anno – organizzano nella loro sontuosa villa in Costa Azzurra una festa che è l’evento per eccellenza per il jet set. Ma qualcuno ha messo nel mirino la coppia e Croissant si rivolge all’amico ministro Jacques Chirac per chiedergli che sia il migliore poliziotto di Parigi a indagare sul caso. Purtroppo, l’unico disponibile è il Commissario Botta, quasi in pensione e con un curriculum disastroso. Ma nella bollente estate di Saint-Tropez, anche i suoi improbabili metodi potrebbero funzionare. Un’originale commedia francese con un cast all-star composto da Benoît Poelvoorde (Dio esiste e vive a Bruxelles), Christian Clavier (Non sposate le mie figlie!), Gérard Depardieu, Thierry Lhermitte (La cena dei cretini) e dalla straordinaria Rossy De Palma (Donne sull’orlo di una crisi di nervi).