Con l’uscita dell’attesissimo trailer di Spider-Man: No Way Home, i fan hanno potuto dare un occhiata alla nuova avventura dell’amichevole Spider-Man di quartiere interpretato da Tom Holland. L’anteprima ha anche svelato il ritorno di molti volti familiari provenienti dai precedenti film di Spider-Man.
Tanto è grande l’hype dietro a Spider-Man: No Way Home, che è impossibile non guardare e riguardare il trailer fino ad evidenziarne 10 momenti chiave che ora analizzeremo.
Doctor Strange indossa l’Occhio di Agamotto

Non è chiaro perché Doctor Strange indossi l’Occhio di Agamotto, ovvero il contenitore della Gemma del Tempo, visto che la pietra era stata sacrificata in “Infinity War” per poi essere restituita alle proprie linee temporali alla fine di “Avengers Endgame“. Nell’attuale linea temporale, Strange non dovrebbe indossare l’Occhio di Agamotto per cui possiamo supporre che abbia in realtà un altro scopo o che sia il motivo per cui il Sancta Santorum è completamente innevato.
Peter Parker in arresto; sarà Matt Murdock il suo avvocato?

Dopo le scene che mostrano i media che si rivoltato contro di lui (possiamo notare anche la stessa strada in che chiudeva l’ultima scena di Spider-Man Far From Home), Peter viene portato dalla polizia a testimoniare la morte di Quentin Beck (Mysterio). Secondo numero rumors in questo punto i Marvel Studios avrebbero intenzione di introdurre Matt Murdock (Daredevil) come suo avvocato difensore. La scena in questione è veloce e poco dettagliata per dare una vera conferma alla teoria, ma sicuramente vedremo Charlie Cox nei panni di Matt Murdock poiché è stato confermato dall’insider Daniel Richtman che Matt avrà 10 minuti del suo ruolo nel film.
Il nuovo costume di Spider-Man

Durante la scena di dialogo tra Peter e Strange, c’è un cambio di scena rapido che mostra Spider-Man correre all’interno di un centro di aiuto comunitario, mentre si leva il cappuccio di quello che potrebbe essere il nuovo costume che è trapelato dagli innumerevoli gadget apparsi su internet. Completamente nero e dorato potrebbe essere stato creato o evocato da Stephen Strange per aiutare l’eroe.
Dove sta andando Wong?

Nella scena iniziale dove Peter chiede aiuto a Strange per rimediare al fatto di essere stato scoperto e quindi di aver perso la sua identità segreta, Wong (Benedict Wong) mette in guardia il dottor Strange dall’usare un determinato incantesimo richiesto da Peter. Detto ciò attraversa un portale portando con sé molte valigie. In questo momento vediamo all’interno del portale delle torri che ci ricordano molto lo scenario del prossimo cinecomic Marvel: Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli. Dato che sappiamo che il mago appare in questo film forse il nuovo Spider-Man si svolge quasi contemporaneamente?
Il coinvolgimento di Mephisto?

Gli appassionati di fumetti sanno che il personaggio di Spider-Man e quello di Mephisto sono molto legati. Può essere che dopo aver firmato un patto con il demone Mephisto, Peter Parker ha fatto cancellare parte della sua storia dai fumetti. Qui sembra che Doctor Strange sia protagonista di qualcosa di simile. Tuttavia, il film suggerisce che l’interferenza di un ansioso Parker è ciò che causa instabilità nell’incantesimo di Strange. Il risultato è la fissione tra realtà e tempo, che provoca la convergenza di più universi all’interno della realtà dell’Uomo Ragno di Tom Holland.
La strana scatola di Doctor Strange

Dopo averlo spiegato a Peter in una narrazione fuori campo, in una scena vediamo Doctor Strange utilizzare su Spider-Man la tecnica di scissione del corpo sul piano fisico, dividendo così Spider-Man da Peter Parker. Prima di ciò, afferma che questa scelta amplificherà le conseguenze dannose nel multiverso. Sfortunatamente non viene mostrata una delle cose più importati di queste scene, ovvero la funzione della grande scatola che appare in mano a Peter in quel momento. Potrebbe essere l’occhio di Agamotto, utilizzato per teletrasportare gli altri nel loro universo o per viaggiare all’interno dello stesso occhio Agamotto trovando così un sistema per riportare a casa i cattivi del multiverso.
Happy Hogan

I film Marvel hanno insegnato ai loro fan, fin da Spider-Man Homecoming, che dove c’è Peter Parker c’è anche una tendenza significativa a provocare guai. In questa scena vediamo Happy Hogan apparire in auto davanti a una casa sotto tiro da un plotone di poliziotti armati. E’ possibile che in Spider-Man: No Way Home si darà l’addio al personaggio che ha fatto parte del MCU da Iron Man (2008)?
Una minaccia misteriosa

Una figura sinistra sembra apparire in una scena molto buia dietro alle spalle di Peter Parker rompendo una barriera magica. I social media stanno già impazzendo e ipotizzando sulla vera identità di questa minaccia misteriosa, che ad oggi è stata ipotizzata essere Lizard.
Lo Spider-Man di Tobey Maguire vestito di nero?

Infinite sono state le voci sulle varianti di Spider-Man. Tobey Maguire e Andrew Garfield potrebbero apparire in questo film dai loro corrispettivi universi. Sebbene abbiano negato tali voci, sembra comunque probabile che appariranno dato che tutti i cattivi del passato sono stati reintrodotti qui. Possiamo notare infatti la presenza di ben due Spider-Man in un fotogramma di un esplosione causata da un fulmine.
A chi Doc Ock dice “Ciao Peter”?

Il trailer si conclude con l’apparizione di Alfred Molina nel ruolo di Otto Octavius (Doctor Octopus) uscendo dal fumo della distruzione del George Washington Bridge e salutando Peter Parker. Si ipotizza che possa essere in dialogo con la versione di Tobey Maguire di Spider-Man 2 proveniente dal suo universo. La conferma, tuttavia, è ancora in attesa da parte dei Marvel Studios. La presenza di questa serie di villain porta alla mente il progetto accarezzato da Sony sin dalla scena post-credits in Spider-Man 2 (2014), ovvero dell’apparizione sei Sinistri Sei.
Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?
Le riprese di Spider-Man: No Way Home si sono svolte ad Atlanta. Nel film vedremo Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori e Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam Raimi, Jamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.
Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Il film arriverà nelle sale americane il 17 dicembre 2021.




Questo scenario dovrebbe
essere familiare ai fan dei fumetti perché, in realtà, lo è. Una
situazione simile si è verificata con Spider-Man durante l’evento a
fumetti “Civil War”, quando Spider-Man ha rivelato la sua identità
al mondo come Peter Parker.












Le conseguenze del finale
di
All’inizio del trailer,
possiamo vedere MJ che legge il New York Post, giornale che esiste
nel nostro mondo reale, cosa che di per sé non è particolarmente
eccitante, ma sappiamo bene che, nei film su Spider-Man diretti da
Sam Raimi, in cui il giornale ha un certo peso nella trama, il logo
e il layout del Daily Bugle sono stati chiaramente modellati su
quelli del Post. Sembra chiaro che il Daily Bugle, che era già
apparso nell’ultimo trailer di
Il nome di Steve Ditko può
essere visto nella prima inquadratura del trailer, in forma di
graffiti sulla parete dietro a Peter e MJ.
Come ogni storia di un film
del Marvel Cinematic Universe che si rispetti, anche quella che
verrà raccontata in
Il trailer ci mostra
Peter che ha dei ripensamenti all’ultimo minuto in merito alla sua
richiesta rivolta a Strange, questo suo continuo parlare distrae lo
Stregone Supremo, che commette un errore e fa “convergere” gli
universi, aprendo così, finalmente, il multiverso, con tutte le
conseguenze del caso. Questa potrebbe essere una direzione
sbagliata però.


Il Mandarino ha due
possibili storie di origine. In base alla prima, è nato in un
villaggio senza nome all’alba della rivoluzione comunista in Cina.
Suo padre era uno degli uomini più ricchi del paese, nonché un
diretto discendente del conquistatore Gengis Khan. Sua madre era
una nobildonna inglese, ma i dettagli su di lei sono sempre stati
scarsi.
Il Mandarino scopre per la
prima volta i Dieci Anelli in un’astronave abbandonata. Trova anche
il proprietario della nave, Axonn-Karr, un alieno simile a un
drago. Durante l’originale introduzione del Mandarino nella serie a
fumetti “Tales of Suspense”, Karr è già morto e tutto ciò che di
lui rimane è il suo scheletro. In “Story of My Life”, il Mandarino
uccide effettivamente il moribondo Karr.
Nel corso della sua storia,
il Mandarino è apparentemente morto diverse volte e, a un certo
punto, è “rimasto” morto per dieci lunghi anni. Durante questo
periodo, suo figlio Temugin divenne uno dei nemici di Iron Man.

Il Mandarino non è mai
stato uno dei cattivi principali dei fumetti di Hulk, ma una volta
ha cercato di controllare il Gigante verde. Dopo aver nuovamente
perso contro Iron Man, il Mandarino si accampa nel deserto del Gobi
e rivolge la sua attenzione verso Hulk.
Nei fumetti, il Mandarino
guidava un gruppo di cattivi che apparivano principalmente nei
fumetti di Iron Man e War Machine. Sono tutti dei suoi fedeli e
sono implacabili nella loro ricerca per uccidere Tony Stark.
Senza dubbio, il Mandarino
è il miglior cattivo tra tutti i nemici di Iron Man. I due si
sfidano costantemente e si spingono al limite, bloccati in un
conflitto apparentemente senza fine che risale alla prima
apparizione del Mandarino. Nel corso della loro storia, i due sono
stati nemici mortali e persino improbabili alleati, ma la loro
rivalità rimane viva ancora oggi.















Planet Hulk è
stato un arco narrativo che ha visto il Gigante Verde isolato nello
spazio, bloccato su un pianeta lontano. Lì trovò un’arena dei
gladiatori grazie alla quale sarebbe diventato un campione di
Sakaar. Il film
Quando è stato annunciato
che la Marvel avrebbe preso i
Neanche i fan più accaniti
dei fumetti Marvel avrebbero mai pensato che quelle storie
sarebbero state effettivamente adattate per il grande schermo,
dando così vita al MCU. Dopotutto, l’idea delle varianti e di
personaggi provenienti da diverse linee temporali sembrava davvero
troppo strana e “complessa” per potersi “adattare” al cinema.
Sembra abbastanza ovvio che
Wanda e Visione non possano avere figli, soprattutto perché
l’androide è morto. Eppure, prendendo in prestito una storia
direttamente dai fumetti, alla fine Scarlet Witch riesce comunque a
creare la famiglia. I suoi figli Billy e Tommy, infatti, vengono
presentati al pubblico nella serie
Nei fumetti Shuma-Gorath
(un’aggiunta relativamente recente al MCU) agisce come una sorta di
mostro interdimensionale che approfitta delle ramificazioni della
realtà per scatenare morte e distruzione. Questo essere mistico ha
una storia assai intrigante alle spalle, nonché un ruolo chiave
nell’Universo Marvel.
Anche se la DC Comics
potrebbe vantarsi di avere Danny The Street, una strada vivente, la
Marvel potrebbe fare lo stesso grazie a Ego, il Pianeta Vivente.
L’idea alla base del personaggio è completamente ridicola e tutte
le storie in cui è coinvolto sembrano quasi troppo complesse per
poter essere spiegate. Come può essere “vivente” un pianeta,
dopotutto?
Una guerra intergalattica
tra una razza aliena che costruisce un impero e una specie di
mutaforma sembra qualcosa appartenere al più classico dei romanzi
di fantascienza. La guerra tra Kree e Skull è in corso alla
La Marvel potrà anche avere
un Multiverso, ma ha anche un numero assai diversificato di
dimensioni. Sono state tutte mostrate in
In termini di conflitti
personali, la Civil War in realtà non è un evento così strano. È
una storia molto umana e racchiude in sé tanto il pensiero politico
quanto quello ideologico. Tuttavia, la Civil War potrebbe
considerarsi “strana” proprio perché mette gli eroi più potenti
della Terra l’uno contro l’altro.