Sedicicorto Forlì
International Film Festival 2020, si chiude la
diciassettesima edizione del festival del cortometraggio romagnolo.
Un appuntamento che nel corso degli anni si è ritagliato un posto
importante nel panorama di settore internazionale, come dimostra la
selezione, ogni anno sempre più ricca numericamente e
qualitativamente. Quest’anno il festival diretto da Gianluca
Castellini può essere preso come “case history” per tutti gli
eventi che dovranno confrontarsi con il mondo nell’era del
Covid.
Alcuni numeri di questa
edizione: 4.758 Film iscritti da 128 Paesi, di cui 469
italiani ( 9,9%), 214 film selezionati da 48 Paesi, di cui 40
italiani, con una rappresentanza di genere pari al 64,7% di autori
uomini e il 36,3% di autrici donne.
Pensato come festival ibrido già da
aprile, Sedicicorto, come la Mostra Internazionale d’arte
cinematografica di Venezia, ha confermato che la sala
cinematografica è un posto sicuro, come dimostrato dal sold out
registrato per tutte le proiezioni e gli eventi live.
Gli oltre 300 abbonamenti
digitali acquistati su MyMovies.it, piattaforma
all’avanguardia e con margini di crescita enormi, hanno confermato
che l’interazione tra il mondo reale e quello virtuale offre
l’opportunità di rivoluzionare il concetto stesso di festival,
abbattendo confini fisici, sociali e culturali attraverso
l’utilizzo delle moderne tecnologie di comunicazione che il
lockdown ha portato in tutte le case.
Ancora numeri: Oltre 10.000
ore di visione, 30.000 utenti unici, un
festival che ha superato i confini territoriali, con il 21% degli
spettatori localizzati a Milano, a trecento chilometri dalla
Sala San Luigi di Forlì, dove da venerdì 2 a
giovedì 8 ottobre un pubblico in carne e ossa ha assistito alle
proiezioni dei programmi speciali, della terza edizione di
IranFest, rispettando le distanze di sicurezza, con la mascherina
sul viso, in una sala sanificata dopo ogni proiezione. Sala San
Luigi che ha riaperto il 15 giugno e che continua
la sua programmazione, a dispetto di chi afferma che il cinema sul
grande schermo ha fatto il suo tempo.
Non è così. Lo ha
dimostrato Venezia, lo ha ribadito Sedicicorto, lo confermeranno
tutti quei festival che nelle prossime settimane proietteranno i
loro programmi in una sala.
L’appuntamento con
Sedicicorto è per l’edizione 2021, la diciottesima,
festeggiando la maggiore età di un piccolo grande festival
riabbracciando una sala piena in ogni ordine di posti, ma anche
continuando a portare i suoi film in giro per il mondo grazie alle
proiezioni on line.
Come per tutti i festival, ci sono
anche i premi. Di seguito la lista di tutti i riconoscimenti, anche
se mai come quest’anno a Sedicicorto hanno vinto davvero
tutti.

IL PALMARES DI SEDICICORTO
2020
- ANIMARE Sezione dedicata ai film di animazione
per bambini e ragazzi
Vince il premio LUMINOR
028 di Caussé, Collin, Grardel, Marchand, Merle,
Meyran (France, 2019)
- NO+D2 Sezione internazionale dedicata ai film
brevissimi con durata non oltre i 2 minuti
Giuria composta da: 500 studenti tra
i 13 e i 18 anni delle scuole medie e superiori del territorio di
Forlì
Vince il premio LUMINOR
Électrique, di François Le Guen (France, 2020)
- CORTOINLOCO Sezione dedicata ai film di autori
della regione E.R.
Giuria composta da: la scuola di
Cinema di Cesena diretta da Giampaolo Mai
Vince il premio LUMINOR:
Vomag di Riccardo Salvetti (Italy, 2020)
Vince il premio Womaninset:
Gas Station di Olga Torrico (Italy, 2020)
- EXPERIA Sezione internazionale dedicata ai
film sperimentali. La giuria era composta da: I componenti
dell’Associazione sedicicorto di Forlì.
Vince il premio LUMINOR: How
to Disappear di Robin Klengel, Leonhard Mullner, Michael
Stumpf (Austria, 2020).
- IRANFEST Sezione dedicata da autori di origine
Iraniana.
Giuria composta da: Milad Tangshir ,
Giancarlo Zappoli, Aitor Arenas Suso.
Vince il premio LUMINOR:
Weekend di Ario Motevaghe (Iran 2019)
Menzione Speciale: The
Visit di Azadeh Moussavi (Iran, 2020)
Sezione Animazione – Vince il premio
LUMINOR The Eleventh Step di Maryam Kashkoolinia
(Iran, 2020).
Menzione Speciale: Grandad
was a Romantic di Maryam Mohajer (Iran, 2020)
- CORTITALIA Sezione dedicata ai film di ogni
genere realizzati da autori italiani o di origine italiana.
Giuria composta da: Elena Bouryka,
Boris Sollazzo, Steve Della Casa
Vincono il premio LUMINOR EX
AEQUO
La Grande Onda di
Francesco Tortorella (Italy, 2020)
Settembre di Giulia
Louise Steigerwalt (Italy, 2019)
- ANIMALAB Sezione dedicata ai film di
internazionali di animazione.
Giuria composta da: JooYoung
Soheili, Monica Manganelli, Virgilio Villoresi
Vince il premio LUMINOR:
Daughter di Daria Kashcheeva (Czech Rep.,
2019)
- MOVIE Sezione dedicata ai film internazionali
di fiction e documentari
Giuria composta da: Sandrine
Cassidy, Giacomo Manzoli, Laurence Boyce.
Vince il premio LUMINOR: The
Present di Farah Nabulsi (Palestine, 2019)
Menzione Speciale:
Bebaak di Iqbal Shazia (India, 2019)