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Monica Bellucci, meravigliosa stella alla Festa di Roma

Star incontrastata della quinta giornata della Festa di Roma 2015 è Monica Bellucci. Già negli anni passati, in più di un’occasione, la star italiana adottata dalla Francia e dal mondo è stata protagonista dello splendido palcoscenico della cavea dell’Auditorium di Renzo Piano, e quest’anno lo fa con un film canadese, Ville-Marie di Guy Èdoin.

“Guy mi ha mandato il copione e la sola lettura mi ha molto emozionata. Ho scelto questo film per una questione emotiva, poi il ruolo era così ben scritto, così eclettico che avevo quasi un po’ paura a interpretarlo. Lo ringrazio molto perché un’attrice ha sempre bisogno di eccitarsi e lui ci è riuscito con il mio personaggio. Èdoin aveva fatto un altro film prima, Marécages. L’ho visto dopo aver detto sì alla sceneggiatura di Ville-Marie, è la cosa che mi ha sorpreso di più è stata la direzione degli attori”.

Come ha lavorato sul personaggio che, come lei, è una madre e un’attrice?

“Sono madre di due femmine, nel film si parla di un rapporto tra madre e figlio. Ho provato a farmi aiutare da amiche che hanno figli maschi che mi hanno detto ‘nessun uomo mi ha fatto soffrire come mio figlio’. Non conosco quel dolore, ma conosco l’amore di madre. Credo che per questo ruolo ci volesse un atto di abbandono, il mio personaggio deve togliere la maschera di attrice e far trasparire il suo dolore. Non è importante che nel film mi tolga il trucco davanti allo specchio, tutte noi lo facciamo ogni sera. La cosa importante è che ho dovuto far trasparire il dolore dagli occhi. In fondo il mio personaggio cade e si rialza, e in questo è molto molto simile a tutti noi”.

Che differenza c’è nell’aver lavorato da poco in Spectre e in questo film, che è più piccolo?

“Non c’è differenza tra grandi e piccoli film. Perché il mio lavoro davanti alla macchina da presa non cambia, anche perché ho lavorato con registi diversi ma tutti di talento. Inoltre partecipare a tanti progetti così vari mi interessa anche perché ho la possibilità di entrare in contatto con culture diverse”.

Come è stato cantare nel film?

Monica Bellucci 1“Io non sono una cantante e si vede, ma quello che mi interessava era che questa donna non sa come comunicare con suo figlio e cantare diventa un modo per spiegare le emozioni che sente ma che non sa comunicare. Un altro modo per mettersi in contatto con il figlio”.

Somiglia di più alla madre glamour o a quella che dedica tutto il suo tempo al figlio?


“Io sono una donna, un’attrice. Ci sono sicuramente delle similitudini con il mio personaggio, ma non sono io. I miei amici, figli di attori e attrici, sono persone che hanno sofferto molto, io provo a evitare degli errori che so di poter commettere e per le mie figlie vorrei essere una madre, non un’attrice. Spero che da grandi non guarderanno i miei film ma che avranno di meglio da fare, qualcosa che riguarderà solo la loro vita”.

Il tempo per una bella attrice può essere il riscatto professionale?

“La bellezza è un dono, non puoi esserne fiero. Si ringrazia per averla ricevuta ma non ne abbiamo merito. La ricerca personale, che riguarda ognuno in modo privato, è quella che cerco nel mio lavoro e adesso, perdendo la bellezza della giovinezza, posso lavorare su un altro tipo di bellezza che spero di acquisire nel mio lavoro e anche nella mia vita”.

Monica Bellucci, la prima Bond Lady

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Monica Bellucci, la prima Bond Lady

Se fino ad ora ad ogni film di James Bond corrispondeva la presenza di una o più Bond Girl, Spectre, i Bond numero 24, sarà il primo film della serie ad avere una Bond Lady. Come mai? Perchè a 50 anni, Monica Bellucci non può certo definirsi una ‘girl’, ma allo stesso tempo non ha nulla da invidiare alle giovani colleghe con cui dividerà il set.

Leggi anche: Spectre: pubblicata prima foto dal set

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Monica Bellucci ha più volte dichiarato di non voler ricorrere al bisturi, e guardandola da vicino sembra aver mantenuto la parola. Nonostante le prime rughe d’età che si affacciano sul suo volto, l’attrice italiana naturalizzata francese è sempre bellissima, e forse lo è ancora di più per la classe con cui porta il sui 50 anni. Nel nuovo Bond non sappiamo ancora quale sarà il suo ruolo, ma gli spoiler circolati parlano di un ruolo di donna matura e lesbica che forse potrebbe essere proprio la parte affidata a Monica.

Monica Bellucci presenta Spectre: “Sullo schermo non è mai questione di minuti”

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Classe e sensualità trasudano da ogni suo movimento, è sempre stato così, e ora che Monica Bellucci ha 50 anni, sembra confermare a ogni sospiro e sorriso che la più bella e lei, senza troppe domande, senza la necessità di specificare che gli anni passano. Qualsiasi ventenne sulla cresta dell’onda deve farsi da parte quando la Malena di Tornatore entra in una stanza. E così è stato anche durante l’intervista che la Bellucci ha concesso alla stampa in occasione della presentazione di Spectre a Roma, film in cui interpreta una Bond Lady d’altri tempi.

Per Monica è stata ovviamente una bellissima esperienza entrare nel novero delle donne dell’agente segreto e seduttore per eccellenza, soprattutto perché l’ha fatto con le sue regole e con i suoi tempi. “È stata una bellissima esperienza lavorare con Sam Mendes e ricevere piacere recitativo da Daniel Craig – ha esordito l’attrice – Il ruolo è piccolo ma è importantissimo perché grazie alle informazioni che Lucia Sciarra offre a Bond, prende il via l’azione. In breve tempo nella sua vita accadono tante cose, e nonostante il dolore e la paura, riesce, con la sua sensualità, ad avere salva la vita. Sam voleva una donna di 50 anni che doveva apparire tale, doveva mostrare la sofferenza sul suo volto ma allo stesso tempo doveva essere anche estremamente sola e bisognosa di contatto umano. James le salva la vita”.

Il personaggio in realtà appare nella prima parte del film, per pochissimo tempo, ma Monica non sembra badare al minutaggio, anzi, anche per pochi minuti ha preso molto sul serio il ruolo, costruendo un background importante per Lucia, tutti accorgimenti che si notano nel film e che le consegnano uno dei suoi migliori ruoli. “Il mio personaggio passa attraverso tante emozioni in un lasso brevissimo di tempo. Per me sullo schermo non è mai questione di minuti, si tratta di creare o meno un personaggio”.

Come funziona per lei il mestiere d’attore?

“C’è il processo tecnico, trucco, costumi, location. Chi è il personaggio, cosa ha fatto, che vita ha avuto, quali sono i suoi pensieri e le sue emozioni. Tutta questa parte la costruisci prima. Poi c’è il momento prima di girare, la parte che fa paura, quella che viene fuori dall’anima. Io credo di fare cinema per quel momento magico”.

Spectre arriva al cinema in Italia il 5 novembre in 700 copie. Diretto da Sam Mendes, il film vede protagonisti Daniel Craig (James Bond), Christoph Waltz (Franz Oberhauser), Monica Bellucci (Lucia Sciarra), Lea Seydoux (Madeleine Swann), Naomie Harris (Moneypenny), Ralph Fiennes (M), Ben Whishaw (Q), Dave Bautista (Hinx).

Cosa sappiamo sul film Spectre

Spectre è un film di spionaggio del 2015 e il ventiquattresimo della serie James Bond prodotta da Eon Productions. Diretto da Sam Mendes e scritto da Neal Purvis, Robert Wade, John Logan e Jez Butterworth, vede nel cast Daniel Craig nei panni di Bond, accanto a Monica BellucciChristoph WaltzLéa Seydoux, Jesper Christensen, Ralph FiennesNaomie HarrisBen Whishaw, Andrew Scott, Rory Kinnear, Dave Bautista. È stato distribuito da Sony Pictures Releasing. Nel film, Bond viene a conoscenza di Spectre , un’organizzazione criminale internazionale guidata da Ernst Stavro Blofeld (Waltz).

Nonostante inizialmente avesse affermato che non avrebbe diretto Spectre, Mendes ha confermato il suo ritorno nel 2014 dopo che Nicolas Winding Refn ha rifiutato di dirigere; Mendes è diventato il primo a dirigere successivi film di James Bond dopo John Glen . L’inclusione di Spectre e dei personaggi associati segnò la fine della controversia Thunderball , in cui Kevin McClory e Fleming furono coinvolti in lunghe controversie legali sui diritti cinematografici del romanzo; Spectre è il primo film a presentare questi elementi dai tempi di Diamonds Are Forever (1971). Dopo l’ hacking della Sony Pictures, è stato rivelato che Sony ed Eon si sono scontrati per quanto riguarda la finanza, le acrobazie e le location delle riprese; Si stima che Spectre abbia un budget finale di 245-300 milioni di dollari, rendendolo uno dei film più costosi mai realizzati . Le riprese principali sono iniziate a dicembre 2014 e sono durate fino a luglio 2015, con location delle riprese tra cui Austria, Regno Unito, Italia, Marocco e Messico.

Monica Bellucci magnifica sulle pagine di Esquire

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Monica Bellucci magnifica sulle pagine di Esquire

Monica Bellucci è la protagonista dei nuovi scatti di Esquire. L’attrice italiana naturalizzata francese arriverà a novembre al cinema con Spectre, in cui interpreta una Bond Lady atipica.

Ecco gli scatti:

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Monica Bellucci e Tim Burton incantano la Festa del cinema di Roma

Ieri sera si è tenuta alla Festa del Cinema di Roma la premiere ufficiale del terzo capitolo della saga di Diabolik, Diabolik – Chi sei?, il film diretto dai Manetti Bros. La pellicola è l’adattamento cinematografico del centosettesimo albo dell’omonimo fumetto creato da Angela e Luciana Giussani, e costituisce il terzo ed ultimo capitolo della trilogia iniziata con Diabolik e proseguita con Diabolik – Ginko all’attacco!

Sul red carpet all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone hanno sfilato i registi e il cast di protagonisti Miriam Leone, Valerio Mastandrea, Chiara Martegiani, Carolina Crescentini, Paolo Calabresi, Lorenzo Zurzolo, Monica Bellucci, quest’ultima accompagnata dal suono fidanzato, Tim Burton!

Monica Bellucci arriva a Cannes 79!

Monica Bellucci arriva a Cannes 79!

Ecco le foto di Monica Bellucci sul red carpet del Festival di Cannes 79.

Monica Bellucci alla Mostra di Venezia 2016 sfila sul red carpet

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Monica Bellucci alla Mostra di Venezia 2016 sfila sul red carpet

L’ultima grande diva che vedremo sul tappeto rosso della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2016 è stata Monica Bellucci, protagonista assoluta della serata di venerdì 9 settembre al Lido.

Monica Bellucci è venuta al Lido per presentare On the Milky Road, film di Emir Kusturica in Concorso.

Festival di Venezia 2016: On the Milky Road recensione del film con Monica Bellucci

Monica bellissima su Elle Megazine

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Incredibile, eppur vero, Monica Bellucci ha 47 anni, o meglio li compirà il 30 settembre e sembra che il tempo su di lei non abbia effetti.

Monica Barbaro ufficialmente a bordo di Artificial di Luca Guadagnino

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La candidata all’Oscar Monica Barbaro sarà ufficialmente la protagonista di Artificial di Luca Guadagnino per Amazon MGM Studios. Barbaro, il cui casting era stato annunciato in precedenza, ma il cui accordo è ora concluso, si unisce ai già annunciati Andrew Garfield, Yura Borisov, Jason Schwartzman, Cooper Hoffman e Cooper Koch. Ike Barinholtz è ancora in trattativa per unirsi al cast.

I dettagli della trama di Artificial, descritto come una “commedia drammatica ambientata nel mondo dell’intelligenza artificiale”, sono ancora segreti. Tuttavia, le prime indiscrezioni suggeriscono che sarà incentrato sull’azienda OpenAI e sul tumultuoso periodo del 2023, quando il suo CEO Sam Altman fu licenziato e riassunto in pochi giorni. Si dice che Garfield interpreterà Altman con Borisov, star di “Anora”, nei panni di Iya Stuskever, co-fondatore di OpenAI che ha guidato il movimento per sbarazzarsi di Altman.

Simon Rich ha scritto la sceneggiatura e produrrà il film insieme a David Heyman e Jeffrey Clifford di Heyday Films, oltre a Jennifer Fox.

All’inizio di quest’anno, Barbaro ha ottenuto una nomination all’Oscar per la sua interpretazione della leggendaria cantante folk e attivista Joan Baez in A Complete Unknown, che ha fatto seguito al suo ruolo di successo come pilota di caccia Phoenix in Top Gun: Maverick. Prossimamente reciterà in “Crime 101” di Amazon MGM al fianco di Chris Hemsworth, Mark Ruffalo e Barry Keoghan, e farà il suo debutto teatrale in una ripresa di “Les Liaisons Dangereuses” di Pierre Choderlos de Laclos al National Theatre di Londra. Barbaro è rappresentata da UTA, Range Media Partners, Narrative e Meyer & Downs.

Artificial segna anche l’ultima collaborazione tra Guadagnino e Amazon MGM dopo “After the Hunt“. Il film, con Julia Roberts, Garfield e Ayo Edebiri, debutterà alla Mostra del Cinema di Venezia prima dell’uscita nelle sale il 10 ottobre. La collaborazione di Guadagnino con lo studio include anche Challengers del 2024, “Bones and All” del 2022 e “Suspiria” del 2018.

Monia Chokri presidente di giuria della Caméra d’Or a Cannes 79

Monia Chokri presidente di giuria della Caméra d’Or a Cannes 79

L’attrice, regista e sceneggiatrice quebecchese Monia Chokri presiederà la giuria della Caméra d’Or alla 79ª edizione del Festival di Cannes, seguendo le orme della regista italiana Alice Rohrwacher. Insieme ai quattro membri della giuria, selezionerà il miglior film d’esordio tra quelli presentati nella Selezione Ufficiale, nella Settimana della Critica e nella Quinzaine des Réalisateurs. Il vincitore sarà annunciato durante la Cerimonia di Chiusura, sabato 23 maggio.

“Un film d’esordio è un’esperienza vertiginosa, un momento cruciale in cui l’anima trova la sua forma nelle immagini. È una seconda nascita, il risveglio dell’artista che è in noi. Un atto di verità, che mette a nudo la nostra fragilità. E più il film si rivela al mondo, più acquista potere. È la rara libertà di essere pienamente se stessi.”Monia Chokri, Presidente della Caméra d’Or.

Questa libertà sembra essere un valore cardinale nel suo lavoro, che si accompagna all’estro. Xavier Dolan sottolinea anche la sua “intolleranza per la mediocrità”. L’artista del Quebec scrive, filma e ritrae personaggi le cui imperfezioni mettono in discussione il nostro rapporto con la società, rivelando un’intimità raramente vista sullo schermo.

Con un approccio fortemente contemporaneo e decostruito a temi universali, i suoi film si dilettano in mutevoli toni, evocando in poche scene una varietà di registri: sentimentali, comici e sensuali. Risolutamente pop art, guidati da colonne sonore impeccabili e un montaggio dinamico, i film di Monia Chokri sembrano intrisi di modernità e i loro dialoghi fendono il vento della vita.

I quattro film che ha diretto ne sono la prova. Monia Chokri è passata dietro la macchina da presa nel 2013 con il suo primo cortometraggio, il disilluso ma esilarante An Extraordinary Person con Anne Dorval, che ha vinto numerosi premi in tutto il mondo. Dopo due lungometraggi caustici ed energici —A Brother’s Love (Coup de coeur du Jury, Un Certain Regard 2019), che esplora i legami familiari e le pressioni che gravano sulle donne, e Babysitter (2022), incentrato sulla dominazione e la misoginia contemporanea — il suo terzo lungometraggio, The Nature of Love, ha definitivamente consacrato Monia Chokri come una delle registe di punta della sua generazione.

Presentato nella sezione Un Certain Regard nel 2023, il film ha vinto il Premio César come miglior film straniero l’anno successivo. In questa delicata storia d’amore, con la sua raffinata estetica anni ’70, la regista quebecchese offre una profonda riflessione sull’amore romantico, sulle relazioni e sul contesto sociale circostante. Lei si muove in un ambiente intellettuale e benestante, dove lo snobismo sfocia rapidamente nel grottesco, mentre lui proviene da una famiglia modesta e meno istruita, che alcuni potrebbero deridere come volgare. Mettendo da parte ogni cinismo opportunistico, Monia Chokri centra l’obiettivo analizzando le relazioni di classe con rigore e al contempo con delicatezza. La sua esibizione sul palco della Salle Debussy rimane leggendaria.

Il fatto che si sia affermata come regista non deve farci dimenticare che è anche un’attrice. Tra i suoi film più noti figurano Heartbeats e Laurence Anyways di Xavier Dolan, e Love Me Tender di Anna Cazenave Cambet (Un Certain Regard 2010, 2012 e 2025).

Il suo ultimo ruolo la riporterà quest’anno sul grande schermo del Palais des Festivals con il nuovo film di Géraldine Nakache, Think Good, presentato nella sezione Première di Cannes. Monia Chokri sarà affiancata da quattro membri selezionati dalle associazioni che compongono la giuria della Caméra d’Or ogni anno: l’Associazione francese dei direttori della fotografia, l’Unione francese dei critici cinematografici, la Società dei registi e la Federazione delle industrie cinematografiche, audiovisive e multimediali.

Moneyball aprirà il Festival di Torino 2011!

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Moneyball aprirà il Festival di Torino 2011!

Si tratta di un vero colpaccio quello che ha messo a segno la direzione del Torino Film Festival. Ad aprire ufficialmemente la 29esima edizione della manifestazione sarà Moneyball, il film diretto da Bennet Miller, sceneggiato da Aaron Sorkin e interpretato da Brad Pitt.

Money Monster: recensione del film di Jodie Foster – Cannes 2016

Money Monster: recensione del film di Jodie Foster – Cannes 2016

Come già visto nel folle Nightcrawler di Tony Gilroy (con Jake Gyllenhaal), l’ambiente dello show business ritorna in Money Monster, quarto film da regista di Jodie Foster: ci troviamo a New York, chiusi tra le mura di uno studio televisivo dove ogni settimana il giullare Lee Gates intrattiene gli spettatori con uno show che offre consigli finanziari a chi vuole investire del capitale. Piccole somme, grandi aspettative, la base dell’intramontabile sogno americano. L’equilibrio è destinato a rompersi con l’arrivo di un elemento di disturbo, un giovane ragazzo che ha perso ogni centesimo per colpa di un investimento andato male.

Meravigliarsi o preoccuparsi delle disgrazie altrui è cosa ormai lontana dalla prassi odierna. Questa strana tendenza sembra aver contagiato tutti i rami dell’informazione pubblica, un organo che dovrebbe partecipare agli eventi della società con un ruolo super partes e che invece si presta con sempre più vigore alle nuove politiche di comunicazione che lucrano sulla disperazione, creando lo spettacolo dove l’economia ha causato danni irreversibili alle vite della povera gente.

Money Monster

Scritto con intelligenza e precisione, Money Monster mette in piedi un affascinante quanto ritmato spettacolo della disperazione, nello stesso identico modo con cui gli antichi romani provavano attrazione per la morte negli anfiteatri: è tutto davanti a noi, estremamente macchinoso, ma è un’esperienza totale, quasi ab-soluta dal resto. L’uomo è un animale perverso che ama assistere alle tragedie del sangue gettato perché più il dramma è amplificato (dalle telecamere, dai microfoni, dalle luci), più siamo in grado di stabilire la giusta distanza emotiva e di non sentirci responsabili.

Money Monster allora assume il punto di vista degli autori dello show che invece di curare, assecondano la tragedia, invece di illuminare i “mostri”, mettono a fuoco le vittime del sistema; insieme alla corrente narrativa e morale, la tensione viene poi incanalata in tre interpretazioni perfette, di George Clooney (il buffone), Jack O’Connell (il martire) e Julia Roberts (la burattinaia, e che personaggio meraviglioso..). In un finale da teatro greco, con tanto di palcoscenico e colonne doriche, gli attori recitano il loro ultimo atto, intrappolati da una riflessione che abbiamo già fatto in passato e che, nonostante il trascorrere del tempo e delle crisi, pare immutata. I mostri non pagheranno mai.

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Money Monster: prima clip in italiano con George Clooney

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Money Monster: prima clip in italiano con George Clooney

La Sony Pictures ha diffuso online la prima clip in italiano tratta da Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro, nuovo film diretto da Jodie Foster con protagonista George Clooney. Completano il cast Julia Roberts e Jack O’Connell. Il film verrà presentato al prossimo Festival di Cannes.

Ecco la clip:

GUARDA IL TRAILER DI MONEY MONSTER

money monster george clooney

Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Lee Gates è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità.

Money Monster: nuovo thriller con George Clooney e Jodie Foster

Money monsterLa TriStar Productions di Tom Rothman ha acquistato i diritti di Money monster, un thriller frenetico basato su personaggi ideati da Jamie Linden. Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e Jodie Foster, che dirigerà il film. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche George Clooney e la sua Smokehouse Pictures. Le riprese dovrebbero iniziare nel primo trimestre del 2015, ma per ora non si può stabilire una data precisa.

Clooney interpreterà Lee Gates, un esplosivo conduttore televisivo, il cui programma e vita sono presi in ostaggio da un uomo armato. Lo scopo di Gates sarà quello di mantenersi vivo e, grazie all’aiuto di una produttrice sua amica, verrà a conoscenza di un’intricata faccenda sommersa da milioni di dollari!

In merito al film, la Foster ha dichiarato: “Non potrei essere più entusiasta, non vedo l’ora di iniziare questa avventura con un team così appassionato e talentuoso. Abbiamo dalla nostra i migliori elementi (produzione inclusa) che potessimo sperare di avere.” Anche il presidente di TriStar, Tom Rothman ha voluto rilasciare qualche dichiarazione: “Siamo infinitamente grati a tutti quelli che stanno partecipando. Noi amiamo tutto questo talento e non potremmo che essere entusiasti. Talento, dedizione e intelligenza…rispetto e amo queste qualità, da parte di tutti! Credo proprio che la collaborazione tra George Clooney e Jodie Foster produrrà un film incandescente, dinamico e frizzante.”

Fonte: Comingsoon.net

 

 

Money Monster: nuovo poster con Clooney, Roberts e O’Connell

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Money Monster: nuovo poster con Clooney, Roberts e O’Connell

Ecco il secondo poster di Money Monster, nuovo film diretto da Jodie Foster con protagonista George Clooney. Completano il cast Julia Roberts e Jack O’Connell. Ecco le immagini:

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GUARDA IL TRAILER DI MONEY MONSTER

money monster george clooney

Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Lee Gates è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità.

Fonte: CS

Money Monster: nuove foto ufficiali con George Clooney

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Money Monster: nuove foto ufficiali con George Clooney

Ecco delle nuove foto ufficiali da Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro, film diretto da Jodie Foster con protagonista George Clooney. Completano il cast Julia Roberts e Jack O’Connell. Il film verrà presentato al prossimo Festival di Cannes.

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GUARDA IL TRAILER DI MONEY MONSTER

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Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Lee Gates è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità.

Money Monster: Julia Roberts protagonista di due nuove clip

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Money Monster: Julia Roberts protagonista di due nuove clip

La Warnr Bros Italia ha diffuso online due nuove clip in italiano tratte da Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro, nuovo film diretto da Jodie Foster. Nei video proposti vediamo protagonista Julia Roberts, che nel film recita al fianco di George Clooney e di Jack O’Connell. Il film verrà presentato oggi al Festival di Cannes e sempre oggi arriverà nelle sale italiane.

Ecco il due video:

Guarda il TRAILER di Money Monster

moneymonster1Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Ecco la trama del film: Nel thriller Money Monster – L’altra faccia del denaro, George Clooney e Julia Roberts vestono rispettivamente il ruolo del presentatore televisivo finanziario Lee Gates e della sua produttrice Patty che si trovano in una situazione d’emergenza assoluta quando un investitore, infuriato per aver perso tutto a causa di un investimento suggerito dal programma, sequestra il presentatore nello studio televisivo con l’uso delle armi. Durante una diretta seguita da milioni di persone, Lee e Patty lottano furiosamente contro il tempo per svelare cosa si nasconde dietro una cospirazione all’interno del mercato dell’alta tecnologia globale odierno che viaggia a velocità della luce.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Money Monster: il film di Jodie Foster con George Clooney a Cannes

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Stando a quanto riporta Variety, il film Money Monster, ultima fatica da regista di Jodie Foster con George Clooney, Julia Roberts e Jack O’Connell, sarà presentato al Festival di Cannes 2016. Anche se non ci sono conferme dal programma del festival, Variety suggerisce che il film verrà presentato durante il secondo giovedì della kermesse francese.

Questa sarà, paradossalmente, la prima volta di Julia Roberts a Cannes, mentre la Foster tornerà sulla croisette dopo il 2011, quando presentò in Concorso Mr. Beaver con protagonista Mel Gibson.

GUARDA IL TRAILER DI MONEY MONSTER

money monster

Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Lee Gates è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità.

Money Monster: due clip dal film di Jodie Foster

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Money Monster: due clip dal film di Jodie Foster

La Warnr Bros Italia ha diffuso online due nuove clip in italiano tratte da Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro, nuovo film diretto da Jodie Foster con protagonista George Clooney. Completano il cast Julia Roberts e Jack O’Connell. Il film verrà presentato al prossimo Festival di Cannes.

Guarda il TRAILER di Money Monster

Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

money monster george clooney

Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro: tre clip dal film con George Clooney

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Ecco nuove clip da Money Monster – L’Altra Faccia del Denaro, nuovo film diretto da Jodie Foster con protagonista George Clooney. Completano il cast Julia Roberts e Jack O’Connell. Il film verrà presentato al prossimo Festival di Cannes.

Ecco le clip:

https://www.youtube.com/watch?v=PU-CJGyhN2c

https://www.youtube.com/watch?v=240rbPOycWQ

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GUARDA IL TRAILER DI MONEY MONSTER

money monster george clooney

Daniel Dubiecki, che ha lavorato con George Clooney in Tra le nuvole, ha sviluppato la sceneggiatura assieme a Lara Alameddine e alla Foster. La produzione sarà affidata alla The Allegiange Theatre, casa di produzione della Alameddine, alla quale contribuiranno anche Clooney e la sua Smokehouse Pictures.

Il resto del cast include Jack O’Connell, Caitriona Balfe, Dominic West, Giancarlo Esposito, Emily Meade e Olivia Luccardi. Il film uscirà in Italia il 12 maggio 2016. 

Lee Gates è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita, vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. La sua producer cercherà in tutti i modi di salvarlo e nel frattempo verrà alla luce una scomoda verità.

Monella: la trama e il cast del film di Tinto Brass

Monella: la trama e il cast del film di Tinto Brass

Divenuto celebre per i suoi film erotici, dove il corpo femminile è esaltato in tutte le sue forme, il regista Tinto Brass firma nel 1998 uno dei suoi titoli più celebri. Monella è infatti uno degli ultimi e più popolari titoli del regista milanese. Si ritrovano qui tutti i temi a lui cari, dalla spensierata gioventù alla scoperta della sensualità, dalla coppia in crisi all’irresistibilità delle voglie. Confezionato come una commedia piccante, il titolo ha inoltre il merito di aver reso celebre la sua protagonista, l’attrice Anna Ammirati.

Al momento della sua uscita il film non riscontrò particolari apprezzamenti da parte della critica, venendo trascurato come già capitato ad altri film del regista. Con il tempo, però, Monella è stato rivalutato. Si è in particolare sottolineato come questo rappresenti una delle più riuscite rappresentazioni del germogliare delle passioni sessuali all’interno della filmografia di Brass. Egli ha infatti il merito di aver saputo raccontare in modo leggero temi spesso considerati tabù, e che trovano qui invece ampio spazio.

Con Monella, Brass si è così riconfermato maestro del voyeurismo. Il film, da lui ideato, è inoltre stato scritto insieme alla moglie Carla Cipriani, da sempre sua fidata collaboratrice e vera e propria musa ispiratrice del regista. Sono numerose le curiosità legate al titolo, dalla scoperta dell’attrice protagonista fino al cameo di Brass. Questi, infatti, compare alla fine del film nei panni di un direttore d’orchestra che ammicca verso il pubblico, lasciando trasparire un senso d’intesa tra il regista e i suoi fedeli spettatori.

Monella: la trama del film

Il film è ambientato sul finire degli anni Cinquanta, in una cittadina di provincia tra Lombardia e l’Emilia. Qui vive la giovanissima Lola, ragazza sensuale e disinibita ma fidanzata con Tommaso, detto Masetto, che lavora come fornaio locale. I due sono prossimi al matrimonio, ma già tra loro vi è una delicata divergenza. Lola, infatti, che è ancora vergine, non vede l’ora di fare l’amore con il ragazzo. Questi, invece, si oppone all’impazienza di lei, affermando di voler attendere il giorno delle nozze. Per Lola però è difficile contenere le sue voglie, e inizia così a cercare il modo per potersi sfogare.

Inizia così a ribellarsi alla gelosia del fidanzato, iniziando a girare per il paese con fare provocante, dando sfoggio in più occasioni delle proprie grazie. Dopo averne combinate di tutti i colori, Lola arriverà anche a farsi vedere in compagnia di Andrè, affascinante cinquantenne della zona. Tale comportamento attirerà naturalmente le ire di Masetto, il quale cercherà invano di far riacquistare il senno alla ragazza. Per Lola non è però davvero più possibile aspettare e pur di poter fare l’amore con il proprio amato deciderà di ricorrere a stratagemmi ancora più estremi.

Monella: il cast del film

Come spesso accaduto per i suoi film, anche in questo caso il regista si affidò ad un cast di attori non particolarmente noti, molti dei quali erano addirittura alla loro prima esperienza cinematografica. È questo il caso di Anna Ammirati, che nel film ricopre il ruolo della protagonista Lola. Brass la conobbe quasi per caso, in circostanze insolite. Egli, infatti, era in auto quando rischiò di investire la giovane che era in bicicletta. Questa, scherzando, propose al regista di poter recitare in un suo prossimo film come risarcimento per lo spavento. Brass notò subito la sensualità della giovane, e decise di assecondare la sua richiesta. Nel film, inoltre, Lola gira spesso in bicicletta, poiché il regista ritenne particolarmente bella la figura dell’attrice sul mezzo.

Anche l’attore Max Parodi era qui al suo primo ruolo cinematografico. A lui è stato affidato il ruolo del panettiere Masetto, grazie a cui conobbe una buona notorietà. Ben più noti erano invece gli attori Serena Grandi, celebre interprete del cinema erotico che ricopre qui il ruolo di Zaira, e Carlo Reali, nei panni del padre di Masetto. Reali è una figura particolarmente versatile del cinema italiano, essendosi affermato come attore, montatore e doppiatore. Vi è poi anche la partecipazione dell’attore inglese Patrick Mower, noto per i suoi tanti ruoli cinematografici da detective. In Monella, invece, ricopre il ruolo dell’affascinante Andrè, che intrattiene un’ambigua relazione con la protagonista. A doppiare l’attore per l’Italia fu proprio lo stesso Brass.

Monella: il trailer e dove vedere il film in streaming

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, Monella sarà trasmesso in televisione sabato 19 settembre, alle ore 21:20 sul canale Cielo. Il film però disponibile anche all’interno della piattaforma streaming Chili Cinema. Per vedere il film, sarà sufficiente aprire il sito e selezionare il titolo, procedendo con il noleggio o l’acquisto al costo di 3 o 6 euro. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video. In alternativa, il film è disponibile completo anche su YouTube, dove però si trova soltanto in lingua inglese con sottotitoli francesi.

https://www.youtube.com/watch?v=xN4oTg1b2sk&has_verified=1

Fonte: IMDb

 

 

Mondocane, il trailer ufficiale del film in uscita il 3 settembre

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Ecco il trailer ufficiale di Mondocane, il film diretto da Alessandro Celli, che sarà presentato in concorso alla Settimana della Critica 36 in occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2021, che si svolgerà al Lido dall’1 all’11 settembre.

MONDOCANE è una produzione Groenlandia e Minerva Pictures con Rai Cinema, prodotto da Matteo Rovere, coprodotto da Santo Versace – Gianluca Curti.

Nel cast Dennis Protopapa, Giuliano Soprano, Alessandro BorghiBarbara Ronchi, Ludovica Nasti, Federica TorchettiJosafat Vagni, Francesco Simon.

Il film uscirà nelle sale il 3 settembre distribuito da 01 Distribution.

Mondocane, il poster ufficiale

mondocane poster

Mondo’s Disney Gallery Show oltre 30 immagini dalla mostra

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Mondo's Disney Gallery ShowArrivano direttamente dalla galleria Mondo di Austin, capitale del Texas, oltre 30 immagini della mostra che Disney e la stessa Mondo hanno deciso di instaurare.

La mostra sta avendo grandissimo successo e molte delle riproduzioni messe in commercio presso la galleria sono già andate esaurite (con quelle de “Il Libro della Giungla” letteralmente andate a ruba),d’altronde la raccolta comprende i lavori di artisti molto quotati come Martin Ansin, Aaron Horkey, Jason Edmiston e un fedele di casa Disney come Tom Whalen.

Di seguito potete ammirare le foto prese dalla Mondo’s Disney Gallery Show.

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Fonte: Collider

Mondo poster per i film di Ben Affleck

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I poster Mondo sono notissimi nell’ambiente artistico e cinematografico e questa volta hanno messo al centro del loro mirino l’intera filmografia (da regista) di Ben Affleck, che è stata messa in immagini da Matthew Woodson, Daniel Danger e Adam Simpson, che si sono occupati rispettivamente dei poster di Argo, The Town e Gone Baby Gone.

Ben Affleck ha detto in merito:

Ho sempre amato Mondo e la loro passione per i film, così come il loro gruppo di artisti. Inizialmente sono stato attratto dalla loro capacità di offrire una prospettiva unica su tanti film amati e sono entusiasta di vedere i miei film diventare le più recenti aggiunte al loro lavoro.”

Ecco i Mondo poster per i film di Ben Affleck gone-baby-gone-mondo-poster-ben-affleck the-town-mondo-poster-ben-affleck 2 the-town-mondo-poster--ben-affleckargo-mondo-poster-ben-affleckFonte: collider

Mondiali di Calcio 2010 in 3D

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E’ ufficiale: il circuito di sale cinematografiche The Space proietterà tutte le partite dei Mondiali di Calcio 2010 in 3D su 20 schermi cinematografici sparsi in giro per tutta l’Italia.

Mondiali 2014 le nazionali nei poster di grandi successi cinematografici [Foto]

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Si chiama Movie to World Cup il progetto realizzato da Edoardo Santamato e Benedetto Papi  di Invasione Creativa per questi Mondiali di Rio 2014. Per questa edizione, ormai ai nastri di partenza, i due designer hanno preso alcune nazionali e le hanno associate a famosissimi film e il risultato lo potete vedere direttamente qua sotto.

TUTTE LE NAZIONALI: [nggallery id=823]

movie-to-world-cup - Copia

Mondiali 2014 la Francia si carica come McConaughey in Wolf of Wall Street [video]

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mondialiNonostante il buon mondiale disputato, la Francia ha dovuto arrendersi alla Germania di Hummels nei quarti di finale e nemmeno il modo di caricarsi di Mark Hanna, ovvero il ruolo di Matthew McConaughey in The Wolf of Wall Street,  ha aiutato la nazionale transalpina a battere gli avversari.
Forse sarà stata la riproduzione non troppo convinta dei calciatori a far svanire l’effetto?
Potete giudicare voi stessi guardando le performance di Leonardo Di Caprio e Matthew McConaughey vs Remy, Griezmann e Mavuba.

http://youtu.be/JB008rqv_5M

Monarch: recensione del primo episodio della serie con Susan Saradon

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In un alternarsi di musica country e faide familiari, Monarch è la nuova serie musical prodotta dalla Fox, ideata da Melissa London Hilfers. Nel cast ritroviamo la stella del cinema Hollywoodiano Susan Sarandon, premio oscar come miglior attrice protagonista per Dead Walking Man- condannato a morte, nella parte di Dottie Roman. L’inglese Anna Friel (Limitless) interpreta invece Nicky Roman. La serie è formata, al momento, da una sola stagione di nove episodi, ognuno da circa 45 minuti. Monarch, originariamente, sarebbe dovuta andare in onda nel 2021, ma per via della pandemia da covid 19 la data di uscita fu rimandata.

Monarch: la famiglia star del country

Questo primo episodio di Monarch si apre con un flash-forward: Albie Roman, marito di Dottie, di notte in un bosco spara ad un “nemico dei Roman”. Si tratterà di una vendetta?

Albie e Dottie insieme hanno dato vita a una dinastia del country: si sono affermati loro stessi come stelle della musica ed ora Dottie è pronta ad abbandonare la scena, in favore dei suoi figli, Gigi, Luke e Nicky. Quest’ultima è la destinata a divenire la nuova regina del country: con la sua bellezza, il suo talento e la sua tenacia, dovrà prendere il posto della madre. Nicky deve dimostrare di essere all’altezza di Dottie come cantante: per farlo organizza con la sorella Gigi, pecora nera della famiglia rimasta sempre fuori dai riflettori, un concerto in onore dei genitori. Con l’emergere del grande talento di Gigi, si creerà una forte competizione tra le due.

Dottie, malata ormai ad uno stadio terminale, decide di abbandonare la scena, dandosi una morte serena e senza dolore. Programma con la figlia Nicky il suo suicidio per subito dopo la fine del concerto. Rimorsi e rimpianti tormentano la memoria di Dottie, con una serie di flashback che mostrano un fienile in fiamme. I Roman si sono stabiliti come la famiglia modello nel mondo del country, con la loro Monarch Entertainment, ma nascondono tutti dei segreti sotto la superficie: tradimenti, relazioni tra cognati e fantasmi dal passato saranno certamente al centro dei prossimi episodi!

Monarch recensione susan sarandon

I contrasti dentro la famiglia perfetta

Fin dal primo episodio di Monarch sono chiare le contraddizioni tra ciò che i Roman mostrano in pubblico e ciò che è in realtà. Nella famiglia modello del country sono diverse le tensioni interne. Il rapporto tra Luke ed il padre Albie si dimostra da subito molto freddo. Per quanto Luke, CEO della Monarch Entertainment, cerchi di migliorare la società e rendere suo padre fiero, Albie non considera e non apprezza il suo lavoro. Dottie, invece tiene in grande considerazione il figlio: per evitare che Luke possa decidere di abbandonare la direzione dell’impresa di famiglia, Lei gli cede tutte le sue azioni.

La relazione tra Gigi e la madre è burrascosa quanto quella tra il padre e Luke: Gigi, vista come la ribelle della famiglia, è stata tenuta fuori dai riflettori fino al concerto per l’addio alla scena di Dottie. La stessa madre le aveva impedito in passato di esibirsi in pubblico: notando la sua bravura durante il duetto con Nicky, si potrebbe dire che Dottie abbia posto una figlia nell’ombra per farne brillare un’altra.

Gigi e Nicky sembrano, ad inizio episodio, avere un bel rapporto di amicizia: Gigi supporta Nicky nei suoi problemi di coppia con Clive, un attore britannico che la tradisce ripetutamente. Dopo il concerto, però, tra le due si crea una rivalità che potrebbe portare ad incrinare il loro rapporto nei prossimi episodi.

Monarch: curiosità e personaggi attesi

In questo episodio pilota di Monarch non vengono introdotti a dovere tutti i personaggi: Kayla, moglie di Gigi e manager di successo, compare solo in poche scene. Anche Ace, figlio adottivo di Nicky e cantante di talento è ancora poco presente. Si può ipotizzare anche un ulteriore sviluppo del personaggio di Dottie, con flashback e riferimenti al suo passato oscuro.

Alcune curiosità riguardo la serie: nelle scene in cui Nicky si esibisce, è proprio l’attrice Anna Friel a cantare senza alcun doppiaggio! Inoltre, nella serie in cui la famiglia è al centro di tutto, anche gli attori stessi lavorano in famiglia: Nei flashback Dottie da giovane viene interpretata da Eva Amurri, figlia della stessa Susan Sarandon. Pur essendo le vicende ambientate a Austin in Texas, le riprese sono avvenute ad Atlanta, Georgia.

Monarch: Legacy of Monsters: trailer della serie basata sul Monsterverse

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Oggi, al New York Comic Con, Apple TV+ e il team creativo di Monarch: Legacy of Monsters hanno presentato il trailer dell’attesissima serie basata sul Monsterverse della Legendary. Interpretata da Kurt Russell, Wyatt Russell, Anna Sawai, Kiersey Clemons, Ren Watabe, Mari Yamamoto, Anders Holm, Joe Tippett ed Elisa Lasowski, Monarch: Legacy of Monsters farà il suo debutto il 17 novembre con i primi due episodi dei dieci in totale, seguiti da un episodio ogni venerdì fino al 12 gennaio 2024.

A presentare il trailer è stato il team creativo della serie, composto dai produttori esecutivi Chris Black, Matt Fraction, Tory Tunnell, il produttore esecutivo e regista Andy Goddard, la direttrice del casting Ronna Kress e il supervisore dei VFX Sean Konrad, i quali, al termine dell’anteprima, hanno partecipato a un incontro moderato dal giornalista d’intrattenimento Scott Mantz.

Dopo la fragorosa battaglia tra Godzilla e i Titani che ha raso al suolo San Francisco e la scioccante rivelazione che i mostri sono reali, Monarch: Legacy of Monsters segue la vicenda di due fratelli che ricalcano le orme del padre per scoprire il legame della loro famiglia con l’organizzazione segreta nota come Monarch. Gli indizi li conducono nel mondo dei mostri e, infine, nella tana del coniglio dell’ufficiale dell’esercito Lee Shaw (interpretato da Kurt Russell e Wyatt Russell), in un arco temporale che va dagli anni ’50 fino a mezzo secolo dopo, quando la Monarch è minacciata da ciò che Shaw sa. La drammatica saga – che abbraccia tre generazioni – rivela segreti sepolti e i modi in cui eventi epici e sconvolgenti possono riverberarsi nelle nostre vite.

Prodotto dalla Legendary Television, Monarch: Legacy of Monsters è co-sviluppata e prodotta esecutivamente da Chris Black e Matt Fraction. Matt Shakman dirige i primi due episodi e funge da produttore esecutivo insieme a Joby Harold e Tory Tunnell, per conto di Safehouse Pictures, Andy Goddard, Brad Van Arragon e Andrew Colville. Hiro Matsuoka e Takemasa Arita producono esecutivamente per conto della Toho Co., Ltd., proprietaria del personaggio di Godzilla. La Toho ha concesso i diritti alla Legendary per Monarch: Legacy of Monster come naturale conseguenza del loro rapporto a lungo termine con il franchise cinematografico.

Il Monsterverse di Legendary Entertainment è un epico universo di intrattenimento con storie interconnesse che riuniscono le più titaniche forze della natura della cultura popolare. Il pubblico assiste alla più grande battaglia per la sopravvivenza dell’umanità, in lotta per salvare il nostro mondo da una nuova realtà catastrofica: i mostri dei nostri miti e delle nostre leggende sono reali. Iniziato nel 2014 con “Godzilla” e proseguito con “Kong: Skull Island” del 2017, “Godzilla: King of the Monsters” del 2019 e “Godzilla vs. Kong” del 2021, il Monsterverse ha accumulato quasi due miliardi di dollari ai botteghini di tutto il mondo ed è in continua espansione, con l’attesissimo sequel “Godzilla x Kong: The New Empire”.

La serie si aggiunge all’offerta in espansione di Apple TV+ di dramedy sulla costruzione del mondo, tra cui la serie di successo globale “Silo“; “Foundation“, basata sui pluripremiati romanzi di Isaac Asimov e creata da David S. Goyer; “Invasion“, la serie fantascientifica dei produttori Simon Kinberg e David Weil, nominati agli Oscar e due volte agli Emmy, e altri ancora.

Monarch: Legacy of Monsters: recensione della serie Apple TV+

Monarch: Legacy of Monsters: recensione della serie Apple TV+

Con sole tre puntate la nuova serie scaturita dalla collaborazione tra Legendary e Apple TV+ regala al pubblico quello che gli ultimi film su Godzilla, King Kong e i loro giganteschi compagni di scorribande non erano riusciti a fornire: trepidazione e senso della meraviglia.

Monarch: Legacy of Monsters, la trama

La narrazione delle vicende si svolge su due piani temporali, entrambi relegati nel passato; Monarch: Legacy of Monsters comincia infatti nel Giappone di un non troppo lontano 2015, in un mondo che si sta riprendendo dagli attacchi catastrofici di Godzilla. Per raccontare la nascita della Monarch e i suoi primi incontri con i mega-animali la storia salta invece più indietro, ovvero nel 1959, e questa per il momento è senza dubbio la parte più divertente della serie.

I creatori Chris Black e Matt Fraction scelgono giustamente di puntare sull’attesa, di centellinare le apparizioni dei vari mostri privilegiando al contrario la suspense allo spettacolo gratuito. Ecco allora che le varie puntate propongono la bellezza di scenari naturali in cui i vari personaggi si scambiano battute da commedia sofisticata mentre cercano di scoprire la verità su ciò che sta accadendo. Il tono è scanzonato, almeno nel passato, mentre nella finestra temporale che possiamo considerare contemporanea la protagonista Cate Randa (Anna Sawai) non riesce a superare il trauma del primo attacco di Godzilla a San Francisco, città in cui viveva.

Uno sguardo sulle vittime

Il fatto che Monarch: Legacy of Monster getti finalmente uno sguardo verso le “vittime”, fin troppo spesso dimenticate dentro la spettacolarità delle scene catastrofiche, approfondisce lo spessore emotivo dell’intera operazione. Ma come già accennato in precedenza la carta vincente sta nel proporre uno spettacolo mai roboante, che non fa degli effetti speciali o dell’action scatenata il suo fulcro principale, tutt’altro. Ed ecco allora che quando Godzilla o qualcuno degli altri animali giganti fa il suo ingresso in scena, allora lascia davvero il segno come accade ad esempio in una notevole sequenza della terza puntata, a livello estetico e spettacolare forse il momento migliore in questo universo cinematografico dai tempi del Godzilla diretto da Gareth Edward.

Una classica storia di avventura

Con Monarch: legacy of Monsters si torna alle basi dell’idea, ovvero costruire una storia di avventura, ricerca, scoperta in cui il “mostro” serve come supporto spettacolare ma non necessariamente primario a storia e contenuto. Al centro di questo show ci sono il mistery, l’avventura, il sentimento, le relazioni tra i personaggi, non certo quei mostri che sono comunque il fulcro principale della narrazione. E non si pensi che la produzione sembri voler risparmiare sugli effetti speciali per contenere il budget, perché dalle location magnifiche e dalla ricostruzione scenografica si capisce chiaramente che si tratta di uno sforzo produttivo notevole da parte di Legendary e Apple TV+.

Nella zona delle serie televisive che possono garantire prima di tutto svago e uno spettacolo in grado di accontentare tutti, Monarch: Legacy of Monsters si distingue per lungimiranza produttiva e una visione molto equilibrata di quello che vuole mettere in scena. Esplicitamente conscio che la fruizione su schermi minori rispetto alla sala cinematografica non può garantire la stessa spettacolarità, lo show ovvia a questa limitazione attraverso un gioco molto proficuo col pubblico.

Trama spigliata, montaggio fluido ma mai inutilmente isterico, ambientazioni esotiche sfruttate la meglio offrono il giusto appeal per costruire un senso di meraviglia e anticipazione un po’ alla vecchia maniera, così quando poi le creature giganti arrivano a distruggere o minacciare, ecco che l’effetto si fa ancor più efficace. Le prime tre puntate sono seriamente divertenti, propongono personaggi sufficientemente ben delineati e uno spettacolo che si lascia apprezzare per la sua varietà, e questo è davvero un notevole passo avanti rispetto a quanto l’universo di King Kong, Godzilla e compagni ha saputo offrire nell’ultimo decennio.