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G.I. Joe – La vendetta: trama e cast del film con Channing Tatum

G.I. Joe - La vendetta film

Nel 2009 uscì al cinema il film G.I. Joe – La nascita dei Cobra, ispirato alla celebre e omonima serie di giocattoli Hasbro. Il buon successo del film, nonché il suo finale particolarmente aperto, consentirono lo sviluppo di un sequel diretto, arrivato poi in sala nel 2013. G.I. Joe – La vendetta (qui la recensione) è così la seconda trasposizione live-action dedicate alle action figures. Al posto di Stephen Sommers subentra in cabina di regia Jon Chu, resosi celebre grazie alla saga di Step Up. Novità si ritrovano anche nel cast, con alcuni celebri attori subentrati in nuovi ruoli accanto a quelli già visti nel precedente film.

Il gruppo di agenti speciali noti come G.I. Joe torna così sul grande schermo pronti a compiere nuove spericolate missioni in tutto il globo. Il lor compito sarà anche stavolta quello di sgominare la terribile banda terroristica nota come Cobra. Molta azione e combattimenti, dunque, in un film a lungo atteso dai fan della serie. Avvalsosi anche della tecnologia 3D, il film arrivò così in sala, dove si afferma a sua volta come un buon successo. A fronte di un budget di circa 130 milioni di dollari, il film è riuscito a raccoglierne oltre 371 in tutto il mondo. Ciò confermò il grande interesse nei confronti del titolo, e così la Paramount annunciò la realizzazione di un terzo capitolo.

Questo venne tuttavia ritardato e infine cancellato nel 2017, con lo studios di produzione che affermò di preferire dar vita ad un reboot del franchise. In attesa dunque i celebri soldati noti come G.I. Joe tornino sul grande schermo, è possibile recuperare tale secondo capitolo grazie al suo passaggio televisivo. In alternativa, proseguendo nella lettura sarà possibile scoprire dove si può trovare il film in streaming. Questa, come anche altre diverse curiosità sono infatti riportate di seguito.

G.I. Joe – La vendetta: la trama del film

Con gli eventi del primo film, l’organizzazione criminale Cobra sembra essere stata distrutta una volta per tutte. L’ordine mondiale è nuovamente salvo, e i G.I. Joe possono continuare a svolgere le loro missioni militari ovunque ce ne sia bisogno. Il valoroso Duke è ora stato nominato a capo di una nuova unità, composta anche da Roadblock, Lady Jaye e Flint. Svolgendo delle ultime indagini sui Cobra, questi arrivano a scoprire la scomparsa di uno di loro. Si tratta di Zartan, che come visto nel finale del precedente film si è nascosto assumendo le sembianze del presidente degli Stati Uniti. Con tale camuffamento, egli possiede ora un potere enorme, ed aspira a incastrare i G.I. Joe per un assassinio che in realtà non hanno commesso.

Il gruppo viene così accusato di aver eliminato il presidente del Pakistan, e per poter provare di non esserne coinvolto devono recarsi sul luogo per svolgere delle indagini. Attaccati e ricercati, questi si ritrovano però a dover sfuggire a chiunque, vivendo una situazione particolarmente disperata. Ad avere la soluzione che forse potrà cambiare le loro sorti è il nuovo arrivato Roadblock, il quale suggerisce di rintracciare il generale Joseph Colton. Questi è l’ideatore dell’unità dei Joe, ed è l’unico che può aiutarli ad uscire da quella situazione. Rintracciarlo e raggiungerlo non sarà però affatto semplice, e il gruppo dovrà imparare a non fidarsi di nessuno, neanche di quelli che si professano alleati.

G.I. Joe - La vendetta cast

G.I. Joe – La vendetta: il cast del film

Nel dar vita al sequel del primo film, sono diversi gli attori che hanno scelto di non riprendere i propri ruoli. Tra questi vi sono Sienna Miller, Joseph Gordon-Levitt e Dennis Quaid. Gran parte del cast viene così ad essere modificato, con soltanto pochi attori riconfermati per i rispettivi personaggi. Tra questi vi è il protagonista Channing Tatum, che riveste nuovamente i panni di Duke. Per il personaggio egli ha dovuto sottoporsi nuovamente ad un duro allenamento, acquisendo una notevole massa muscolare. L’attore dovette inoltre partecipare ad una serie di riprese aggiuntive, volte ad ampliare il suo ruolo all’interno del film. L’attore Byung-hun Lee è a sua volta tornato nei panni di Storm Shadow, mentre Ray Park in quelli di Snake Eyes.

Il primo dei grandi e nuovi nomi del cast è invece quello di Dwayne Johnson. A lui è affidato il ruolo di Roadblock, rivelatosi poi uno dei più importanti personaggi del film. Anche in questo caso l’attore sfoggia una forma fisica eccezionale, che gli ha consentito di interpretare personalmente anche molte delle più pericolose acrobazie. L’attrice Adrianne Palicki, nota per le serie Friday Night Lights e Agents of S.H.I.E.L.D., interpreta qui Lady Jaye, personaggio dal carattere duro che si rivela essere una spietata assassina. D. J. Cotrona, recentemente visto in Shazam!, è invece il soldato Flint. Del film fa poi parte uno dei maggiori attori del cinema d’azione, Bruce Willis. Celebre per la saga di Die Hard, egli interpreta qui il generale Joseph Colton, ideatore dei G.I. Joe.

G.I. Joe – La vendetta: il trailer e dove vedere il film in streaming

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. G.I. JoeLa vendetta è infatti presente su Chili Cinema, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per poter usufruire del film, sarà necessario sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. In questo modo sarà poi possibile vedere il titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video, senza limiti di tempo. Il film è inoltre in programma in televisione per giovedì 23 giugno alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

 

 
 

Darth Vader: cosa gli succede dopo Obi-Wan Kenobi (e prima di Una nuova speranza)

James Earl Jones

Sebbene Obi-Wan Kenobi si collochi cronologicamente molto vicino a Una nuova speranza, dai cui eventi dista solo nove anni, Darth Vader si trova nel bel mezzo di tantissimi avvenimenti in questo periodo. Tra Obi-Wan Kenobi e Una nuova speranza sono infatti numerose le storyline con protagonista Vader, tutte meritevoli di essere analizzate. Essendo una serie prequel, è certo che Darth Vader sopravviva agli eventi di Obi-Wan Kenobi e faccia la sua prima apparizione ufficiale nel franchise in Una nuova speranza. Tuttavia, il fatto che Vader abbia definito le sue apparizioni nei film originali di George Lucas, non significa che non sia coinvolto in altri eventi nel mentre.

Dallo scontro con la sua ex padawan Ahsoka in Star Wars Rebels al suo minaccioso cameo in Rogue One: A Star Wars Story, a Vader non è di certo mancata l’azione nei nove anni precedenti alla cattura della Principessa Leila. Ecco quindi tutto ciò che accade a Darth Vader dopo Obi-Wan Kenobi e prima di Una nuova speranza.

1Rogue One

L’ultima apparizione di Darth Vader tra Obi-Wan Kenobi e Una nuova speranza avviene in Rogue One del 2016. Dopo aver appreso che l’ingegnere capo della Morte Nera, Galen Erso, era segretamente un traditore, Vader ordinò al Direttore Krennic di assicurarsi che la Morte Nera non fosse compromessa, e successivamente lo mise fuori gioco con il soffocamento mentre chiedeva conferma di essere ancora al comando. In seguito, dopo che Rogue One riuscì a rubare i piani della Morte Nera e a inviarli a una delle navi Ribelli, Vader invase la nave per riprenderseli, uccidendo tutti i Ribelli sul suo cammino. Tuttavia, Vader non riuscì a recuperare i piani prima che venissero passati a Leia, il che portò agli eventi di Una nuova speranza e all’inizio dell’intero franchise di Star Wars.

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Obi-Wan Kenobi: tutti gli Easter egg e i riferimenti dell’episodio 6

Obi-Wan Kenobi Episodio 6

ATTENZIONE: Questo articolo contiene spoiler di Obi-Wan Kenobi Parte VI

La serie Disney+ del franchise di Star Wars è giunta al termine. Il sesto episodio di Obi-Wan Kenobi chiude la stagione tra riconciliazioni, promesse e dubbi. Vediamo cosa accade esattamente ai personaggi che ci hanno accompagnato nei cinque capitoli precedenti, da Obi-Wan Kenobii (Ewan McGregor) alla piccola Leia (Vivien Lyra Blair), fino a Reva (Moses Ingram) e Anakin Skywalker/Darth Vader (Hayden Christensen). Come per gli altri episodi, vi regaliamo una carrellata di Easter eggs anche sulla Parte VI!

1Obi-Wan Kenobi può finalmente incontrare Qui-Go Jinn

Obi Wan Kenobi Finale Stagione

Per tutta la stagione, Obi-Wan ha invocato il suo defunto maestro, Qui-Gon Jinn. Finalmente, nel finale della serie, egli appare in forma di spirito per parlare con Ben. Stranamente, il nome di Liam Neeson non appare nei titoli di coda. Forse gli autori della serie hanno fatto affidamento sulla ”magia” dell’audio digitale, dell’FX e del CGI per ricreare il personaggio.

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Gary Oldman vincitore del François Truffaut 2022 a Giffoni

Sirius Black attore Gary Oldman
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Al celebre attore Gary Oldman il François Truffaut 2022, il riconoscimento più prestigioso del Festival. Ospite internazionale della 52esima edizione, l’indiscussa icona cinematografica incontrerà i giurati il 28 luglio: saranno oltre 5000 i juror pronti ad accoglierlo.

Nel 2011 Oldman è stato insignito dell’Empire Icon Award, conferitogli per gli straordinari risultati ottenuti nel corso della sua eccezionale carriera. Nel 2018, grazie alla memorabile interpretazione di Winston Churchill nel film L’ora più buia, conquista il premio Oscar come miglior attore protagonista, il BAFTA, il Golden Globe, il SAG Award e il Palm Springs Award. È stato nominato tre volte ai Premi Oscar, quattro volte ai BAFTA, agli Emmy Awards, quattro volte agli Empire Awards, sei volte ai London Film Critics Awards e a numerosissimi altri premi e riconoscimenti per le sue doti di attore, sceneggiatore e regista acclamato.

Nel corso dell’incontro con i giffoner, Gary Oldman ripercorrerà la sua eclettica carriera. I giurati saranno rapiti dalle storie e dagli aneddoti legati ai molteplici ruoli dell’attore, tra cui il commissario Jim Gordon (braccio destro di Batman nella lotta contro il crimine), Dracula, Beethoven, George Smiley, Sid Vicious, Herman Mankiewicz e il terrorista che dirotta l’Air Force One su cui viaggia Harrison Ford.

La sua interpretazione di Sirius Black nei film di Harry Potter porta in primo piano gli invisibili, il tema di questa edizione, ricordandoci che “tutti abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi“, ma anche il potere di scegliere quale strada seguire.

Universalmente riconosciuto come uno dei principali attori della sua generazione, Oldman ha collezionato il più alto numero di partecipazioni a film di successo rispetto a qualsiasi altro artista attivo negli ultimi vent’anni. Ha recitato in ben quattordici film campioni d’incassi al botteghino negli Stati Uniti e nel resto del mondo. I titoli a cui ha preso parte hanno infatti guadagnato miliardi e miliardi di dollari, tanto da farlo diventare, stando a quanto dichiarato dall’Hollywood Reporter, l’attore con gli incassi più alti nella storia del cinema.

 
 

La Valigia dell’attore, a Alba Rohrwacher e Renato Carpentieri il Premio Gian Maria Volonté

Alba Rohrwacher
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Grande attesa per la XIX^ edizione del festival La Valigia dell’attore, che si svolge ogni anno sull’isola di La Maddalena (SS), quest’anno in programma dal 26 al 30 luglio. In tale ambito il prestigioso Premio Gian Maria Volonté sarà assegnato per la prima volta a due interpreti.

Il 28 luglio salirà a ritirarlo, sul palco della Fortezza I Colmi, l’attrice Alba Rohrwacher. Fiorentina di origine e diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha lavorato con registi del calibro di Carlo Mazzacurati, Marco Bellocchio, Daniele Luchetti, Pupi Avati, Nanni Moretti, Paolo Genovese, Emma Dante, con numerose incursioni anche nel cinema internazionale al fianco di Doris Dorrie, Nicolas Saada, Arnaud Desplechin Jonathan Nossiter, Chloé Mazlo e Maggie Gyllenhaal.

Il 30 luglio il Premio Volonté verrà invece conferito a Renato Carpentieri, per la sua lunga carriera artistica ricca di ricerca espressiva culturale in ogni ambito, dal teatro al cinema, lavorando con i più grandi registi di entrambi i settori. Il suo debutto sul grande schermo fu nel 1990 con Gianni Amelio nella trasposizione cinematografica di un romanzo di Leonardo Sciascia, Porte aperte: su quel set conobbe Gian Maria Volonté con il quale ebbe una forte intesa professionale e umana e che, per il ventennale della sua scomparsa, volle omaggiare rimettendo in scena Tra le rovine di Velletri, l’ultimo spettacolo scritto e diretto da Volonté e Angelica Ippolito nel 1994. Carpentieri sarà anche il conduttore del ValigiaLab 2022, in programma dall’1 all’8 agosto sull’isola di Caprera.

 
 

The Avengers, tutte le volte che viene pronunciato nel MCU, un video

The Avengers mcu

Un nuovo video raccoglie ogni scena in cui viene detto “The Avengers” nell’MCU, e la parola viene pronunciata molte meno volte di quanto ci si possa aspettare. A partire dal 2008 con Iron Man, l’MCU conta ora 28 lungometraggi, il più recente dei quali è Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Sebbene la squadra principale di Avengers non esista più, il gruppo di eroi si è riunito per la prima volta in The Avengers del 2012, con Capitan America (Chris Evans), Iron Man (Robert Downey Jr.), Thor (Chris Hemsworth), Black Widow (Scarlett Johansson) , Occhio di Falco (Jeremy Renner) e Hulk (Mark Ruffalo) che lavorano insieme per sconfiggere Loki (Tom Hiddleston).

The Avengers ha avuto tre sequel diretti, con diversi membri principali del team che hanno anche partecipato a film da solista nel mezzo. Avengers: Age of Ultron è in gran parte considerato il film più divisivo dei Vendicatori, ma entrambe le versioni successive – Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame – si sono rivelate incredibilmente popolari, con quest’ultimo che ha brevemente detenuto il titolo di film con il maggior incasso di tutti i tempi.

Avengers: Endgame ha segnato la conclusione per la super-squadra di supereroi così come la avevamo conosciuta, con la morte sia di Black Widow che di Iron Man, e con Evans che ha detto addio al franchise. Le ramificazioni delle azioni della squadra, tuttavia, continuano a farsi sentire all’interno dell’MCU oggi.

Una nuova clip assemblata dall’utente di Reddit, CaptCoulson, raccoglie ogni menzione di “The Avengers” nei film del MCU e, considerando quanto sia importante il team, in realtà non è stato detto molte volte. Il video presenta 63 menzioni del team di supereroi che, con un totale di 28 film MCU, è in media poco più di 2 volte per film.

All 63 times that a character has said “the Avengers” out loud in the MCU so far – super cut (film only)
byu/CaptCoulson inmarvelstudios

 
 

Brad Pitt pronto al ritiro? “Mi considero all’ultima tappa”

Brad Pitt
Foto di Luigi De Pompeis © Cinefilos.it

Durante una recente intervista con la rivista GQ, Brad Pitt ha suggerito che potrebbe ritirarsi dalla recitazione molto presto, dicendo che si sente a “l’ultima tappa” della sua carriera di attore. L’attore considera chiaramente la sua carriera cinematografica in fase di esaurimento piuttosto che di ripresa, definendo questo periodo in cui si trova “l’ultimo semestre o trimestre”.

“Mi considero alla mia ultima tappa, quest’ultimo semestre o trimestre. Come sarà questa sezione? E come voglio progettarlo?”.

Anche se sembrava che Brad Pitt potesse essere stato rinvigorito dalla sua vittoria all’Oscar e dall’ingresso in un nuovo entusiasmante capitolo della sua carriera, è certamente deludente sapere che potrebbe essere pronto a smettere molto presto. Questi commenti di Pitt probabilmente attireranno l’attenzione su come l’amata star del cinema traccia il corso finale della sua carriera. Il frenetico Bullet Train che lo vede protagonista uscirà nelle sale USA il 5 agosto, seguito da un altro ruolo da protagonista per Pitt in Babylon che uscirà questo Natale. Oltre a questi due film, Pitt è attualmente impegnato a recitare in un progetto senza titolo di Jon Watts insieme a George Clooney.

 
 

Thor: Love and Thunder, un chiarimento su “re” Valchiria

Thor: Love and Thunder

Tessa Thompson ha spiegato perché Valchiria ha l’inaspettato titolo di “re” in Thor: Love and Thunder. Discutendo del ruolo del personaggio con Total Film, l’attrice ha chiarito come tutto derivi dal fatto che Thor fosse originariamente destinato a governare New Asgard prima di passare l’incarico a Valchiria, affermando che “semplicemente non si sono presi la briga di cambiare il titolo.” Ecco cosa ha raccontato Thompson alla stampa:

“Lei è un re gentile. So che c’è stata una certa confusione su Internet in termini di genere con il suo essere re. La verità è che questo è il lavoro che avrebbe dovuto fare Thor, e poi le ha passato il compito, e semplicemente non si è preso la briga di cambiare il titolo, perché il titolo è “re” e lei dice “Beh, posso essere re”. Per gli abiti che indossa invece, abbiamo pensato che fosse una specie di divertente cenno a Frida Kahlo”.

Thor: Love and Thunder, il nuovo trailer in italiano

Thor: Love and Thunder è il quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo da Natalie Portman, come confermato sabato durante il panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece al 6 Luglio 2022.

Il film segue Thor (Chris Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il Macellatore di Dei (Christian Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria (Tessa Thompson), Korg (Taika Waititi) e dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) che, con stupore di Thor, brandisce inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor. Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e fermarlo prima che sia troppo tardi.

Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and Thunder, un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarok, così come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: Endgame. Nel cast anche Christian Bale nei panni del villain Gorr il Macellatore di Dei, e Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

 
 

The Old Guard 2: il cast al completo nelle prime foto dal set

the old guard 2

Le nuove foto dal set di The Old Guard 2 offrono una prima occhiata al cast già noto del film e a un nuovo personaggio. Basato sull’omonimo fumetto di Greg Rucka, The Old Guard è la saga di supereroi di Netflix incentrata su un gruppo di mercenari immortali con poteri di guarigione rigenerativa.

Con Charlize Theron, Kiki Layne, Marwan Kenzari, Luca Marinelli, Harry Melling, Van Veronica Ngo con Matthias Schoenaerts e Chiwetel Ejiofor, il primo film è stato presentato in anteprima a luglio 2020, con i critici che ne hanno elogiato le sequenze d’azione a eliminazione diretta, la narrazione inclusiva e l’interpretazione sovversiva del genere di supereroi.

Il cast originale desiderava riprendere i propri ruoli anche prima dell’annuncio ufficiale di The Old Guard 2. Rucka, che ha anche scritto la sceneggiatura del primo film, ha avuto una buona idea per un sequel, ed è stato suggerito che The Old Guard 2 sia basato sulla sua seconda graphic novel, The Old Guard: Force Multiplied. Un cambiamento significativo che il sequel vedrà rispetto al primo film è che la regista di Lovecraft Country Victoria Mahoney ha sostituito la regista Gina Prince-Bythewood.

La star del film, Charlize Theron, ha condiviso alcune nuove foto dal set di The Old Guard 2. In un’immagine, l’attrice condivide battute con i compagni di cast di ritorno, Layne, Marinelli, Kenzari ed Ejiofor, mentre in un’altra foto, posa insieme ai suoi co-protagonisti e regista. La seconda immagine offre anche una buona occhiata a un Henry Golding. Come annunciato, la star di Crazy Rich Asians si è unita al sequel in arrivo nei panni di un personaggio nuovo di zecca. I dettagli del suo ruolo, tuttavia, rimangono sconosciuti.

 
 

Deadpool 3, i primi dettagli della trama!

Deadpool 3 film 2022

Paul Wernick e Rhett Reese, sceneggiatori di Deadpool 3, sono impegnati nella promozione di Spiderhead di Netflix, che hanno scritto, e hanno parlato con Post Cred Pod del film e dei progetti imminenti, incluso Deadpool 3. Il podcast ha chiesto agli sceneggiatori alcune informazioni sul trequel, e mentre i due non possono dire molto sulla direzione che sta prendendo la storia di Wade Wilson, hanno anticipato alcuni dettagli della trama.

“È una meravigliosa opportunità per i pesci fuor d’acqua. Deadpool è un pazzo al centro di un film. Far cadere un pazzo in un mondo molto sano di mente, è oro puro. Sarà davvero divertente.”

Deadpool 3, quello che sappiamo

Shawn Levy dirigerà Deadpool 3. Rhett Reese e Paul Wernick, che hanno già firmato i primi due film sul Mercenario Chiacchierone, scriveranno anche Deadpool 3, basandosi sui fumetti creati da Rob Liefeld, confermandosi nella squadra creativa del progetto, dopo che per un breve periodo erano stati sostituiti da Lizzie Molyneux-Loeglin e Wendy Molyneux.

Oltre a Ryan Reynolds non ci sono nomi confermati nel cast del film. In Deadpool 2 c’erano Josh Brolin nel ruolo di Cable e Zazie Beetz in quello di Domino, mentre il primo film vedeva la presenza di Morena Baccarin come Vanessa e T.J. Miller come Weasel.

 
 

Thor: Love and Thunder, Gorr è uno dei cattivi preferiti di Chris Hemsworth

Thor: Love and Thunder

Chris Hemsworth ha dichiarato che Gorr il Macellatore di Dei, il cattivo che Christian Bale interpreta in Thor: Love and Thunder, è uno dei suoi nemici preferiti in tutto il Marvel Cinematic Universe. Essendo stato un punto fermo del MCU sin dal suo debutto in Thor nel 2011, Hemsworth ha affrontato frotte di cattivi, sia da solo, sia con gli Avenger. La sua ultima avventura, Love and Thunder, diretta da Taika Waititi, lo vedrà ora affrontare il fanatico Gorr di Bale.

Il personaggio di Gorr è un’aggiunta abbastanza recente ai fumetti Marvel. Ha debuttato nel 2013, in Thor: God of Thunder #1 come fanatico religioso, poi però perde la sua fede e si impegna a uccidere ogni dio dell’universo dopo che la sua famiglia è stata uccisa. Incolpando divinità indifferenti per la sua perdita e sofferenza, assume il titolo di God il Macellatore di Dei. Naturalmente, questa missione omicida alla fine lo porta da Thor, il dio del tuono. Gorr sarà portato in vita in Love and Thunder da Christian Bale, che ha recentemente ammesso di non sapere in cosa si sarebbe cacciato assumendo un ruolo nel MCU.

Nonostante Bale non fosse preparato ad affrontare un fandoom così affezionato ma anche spietato, questo non ha danneggiato il suo lavoro nel film. In una recente intervista con IGN, Hemsworth ha parlato del lavoro con Bale e di come la sua performance abbia già cementato Gorr come uno dei suoi cattivi Marvel preferiti. Citando le sfumature e la complessità di Bale, Hemsworth ha definito la sua co-star non solo uno dei suoi cattivi Marvel preferiti, ma uno dei suoi attori preferiti tra quelli che lavorano oggi.

“Bale riesce a realizzare tutto ciò che immagini… Sfumatura e complessità e verità, leggerezza. È uno dei miei attori preferiti con cui lavorare, ed ero così eccitato quando ha accettato di salire a bordo. Quello che ha fatto lo rende sicuramente uno dei miei cattivi preferiti nell’universo Marvel”.

Thor: Love and Thunder, il nuovo trailer in italiano

Thor: Love and Thunder è il quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo da Natalie Portman, come confermato sabato durante il panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece al 6 Luglio 2022.

Il film segue Thor (Chris Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il Macellatore di Dei (Christian Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria (Tessa Thompson), Korg (Taika Waititi) e dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) che, con stupore di Thor, brandisce inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor. Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e fermarlo prima che sia troppo tardi.

Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and Thunder, un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarok, così come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: Endgame. Nel cast anche Christian Bale nei panni del villain Gorr il Macellatore di Dei, e Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

 
 

Il talento di Mr. Crocodile, il teaser trailer

Tratto dalla serie di libri best-seller di Bernard Waber, Il talento di Mr. Crocodile è un live-action per tutta la famiglia che racconta la storia del coccodrillo Lyle e le sue avventure insieme alla famiglia Primm.

Diretto e prodotto da Will Speck e Josh Gordon, scritto da Will Davies, Il talento di Mr. Crocodile vede nel cast Javier Bardem, Constance Wu, Winslow Fegley, Scoot McNairy, Brett Gelman. Il film contiene canzoni originali interpretate da Shawn Mendes e scritte dagli autori di The Greatest Showman, Benj Pasek e Justin Paul. Il Talento di Mr. Crocodile, dal 27 ottobre solo al cinema, è prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Sinossi: Quando la famiglia Primm (Constance Wu, Scoot McNairy, Winslow Fegley) si trasferisce a New York, il giovane figlio Josh fatica ad adattarsi alla nuova scuola e ai nuovi amici. Tutto cambia quando scopre Lyle, un coccodrillo canterino che ama i bagni, il caviale, la grande musica e che vive nella soffitta della sua nuova casa. I due diventano subito amici, ma quando l’esistenza di Lyle viene minacciata dal malvagio vicino Mr. Grumps (Brett Gelman), i Primm devono unirsi al carismatico proprietario di Lyle, Hector P. Valenti (Javier Bardem), per dimostrare al mondo che si può trovare una famiglia anche nelle situazioni più inaspettate e che non c’è niente di male in un grande coccodrillo canterino con una personalità ancora più grande.

 
 

Hunter Schafer in The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes

Hunter Schafer Mother Mary

La star di Euphoria, Hunter Schafer, si è unita al cast di The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes, della Lionsgate. Apparirà al fianco di Tom Blyth e Rachel Zegler nel tentativo dello studio di riconquistare quella vecchia magia di Panem.

Schafer interpreterà Tigris Snow, cugina e confidente di Coriolanus Snow (Blyth), che, come sanno i fan di “Hunger Games”, un giorno diventerà il sovrano autocratico del mondo distopico di libri e film.

The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes, il video titolo

Distribuito nel 2020, il romanzo ruota attorno a un giovane Coriolanus Snow (interpretato da Donald Sutherland nei film), il cattivo principale di The Hunger Games. Anche prima che il libro arrivasse sugli scaffali, Lionsgate ha annunciato che era in fase di sviluppo un adattamento cinematografico. Francis Lawrence, il regista che ha firmato il secondo, terzo e quarto film della saga, tornerà per questo film.

Durante la sua presentazione al CinemaCon, Lionsgate ha annunciato (tramite Deadline) che The Ballad of Songbirds and Snakes sta procedendo nella sua distribuzione. Sebbene rimanga senza un cast, ha una data di uscita: 17 novembre 2023. The Ballad of Songbirds and Snakes seguirà la stessa trama del libro, che vede il 18enne Snow mentore di un tributo al Distretto 12 nel 10° Hunger Games.

Tom Blyth e Rachel Zegler interpreteranno rispettivamente Coriolanus Snow e Lucy Gray, Jerome Lance interpreterà Marcus, il tributo del Distretto 2. Ashley Liao interpreterà Clemensia Dovecote, una delle amiche più care di Coriolanus e mentore di un tributo del Distretto 11. Knox Gibson interpreterà Bobbin, tributo del Distretto 8; Mackenzie Lansing interpreterà Coral, tributo del Distretto 4; mentre Aamer Husain interpreterà Felix Ravinstill, il mentore di un tributo del Distretto 11; Nick Benson interpreterà Jessup, il tributo del Distretto 12 insieme a Lucy Grey Baird (Rachel Zegler); Laurel Marsden interpreterà Mayfair Lipp, che mette il nome di Baird in lizza per il decimo Hunger Games; Lilly Cooper interpreterà Arachne Crane, mentore di un tributo del Distretto 10; Luna Steeples interpreterà Dill, tributo del Distretto 11; Hiroki Berrecloth interpreterà Treech, tributo del Distretto 7. Hunter Schafer sarà Tigris Snow.

 
 

Star Wars: gli 8 film in uscita dopo Obi-Wan Kenobi

Star Wars film in uscita

La Lucasfilm ha rilanciato la serie di film di Star Wars nel 2015, pochi anni dopo l’acquisizione da parte di Disney, e aveva inizialmente in programma l’uscita di un nuovo film ogni anno. Il franchise ha rispettato questa promessa fino al 2019, anno in cui si è conclusa la trilogia sequel con Star Wars: L’ascesa di Skywalker. La fine della Saga di Skywalker ha coinciso con il lancio di Disney+ e il debutto di The Mandalorian, e il successo della Lucasfilm con quest’ultima serie ha segnato un cambio di rotta.

Negli ultimi anni i film di Star Wars sono passati in secondo piano rispetto alle serie televisive, poiché la Lucasfilm è diventata una fortissima presenza su Disney+; non solo The Mandalorian è diventato lo show originale di punta del servizio di streaming, ma ha portato anche all’annuncio di spinoff. L’uscita di Obi-Wan Kenobi nel 2022 ha segnato il punto di arrivo per i fan che hanno atteso più di un decennio per rivedere Ewan McGregor in live-action, ma c’é ancora tanto da sapere sui prossimi progetti cinematografici. Non mancano voci e rapporti sullo stato dei piani del franchise per il grande schermo, ma poche informazioni sono ufficialmente note per quel che riguarda il futuro: ecco tutto quello che sappiamo.

1Le serie tv di Star Wars che usciranno dopo Obi-Wan Kenobi

ANDOR Serie Tv

Oltre agli otto film di Star Wars in uscita dopo Obi-Wan Kenobi, l’imminente conclusione di una serie Disney+ del franchise significa che la prossima è dietro l’angolo. Mentre i piani cinematografici dello studio sono decisamente più avvolti dal mistero, ci sono molte serie televisive dell’universo Star Wars in cantiere, che usciranno dopo  Obi-Wan Kenobi. La Lucasfilm ha in serbo per i fan tantissimi contenuti in arrivo sulla piattaforma streaming per il resto del 2022 e prevede di farne uscire ancora di più negli anni a venire. Tra questi c’è la conferma che Andor sarà il prossimo show di Star Wars, ma l’elenco completo degli show in uscita dopo Obi-Wan Kenobi comprende:

Andor (31 agosto 2022)
Star Wars: The Bad Batch stagione 2 (28 settembre 2022)
I racconti degli Jedi (2022)
The Mandalorian stagione 3 (febbraio 2023)
Star Wars: Visions stagione 2 (2023)
Ahsoka (2023)
Star Wars: Skeleton Crew (2023)
I racconti degli Jedi(2023)
The Acolyte (TBC)
I racconti degli Jedi(TBC)

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Nella valle di Elah: trama, cast e la vera storia dietro il film

Nella valle di Elah film

Nel corso della sua storia, il cinema ha più volte dato vita ad opere che si prefiggevano lo scopo di riflettere sui tanti conflitti di cui gli Stati Uniti si sono macchiati nel tempo. In particolare, negli ultimi anni, sono diversi i film che si concentrato sugli effetti della guerra in Iraq, tanto nella società quanto sugli stessi soldati che la vivono sulla propria pelle. Una delle opere più struggenti tra queste è Nella valle di Elah, scritta e diretta nel 2007 da Paul Haggis, regista reduce dagli Oscar vinti l’anno precedente per Crash – Contatto fisico.

Sebbene la storia del film sia fittizia, con nomi e luoghi cambiati, si basa sui fatti del caso di omicidio di Richard T. Davis della Baker Company. Davis era un veterano della guerra in Iraq che è stato assassinato poco dopo il suo ritorno a casa nel 2003. Il padre del soldato, Lanny Davis, un ex ufficiale di polizia militare, ha da quel momento organizzato la propria indagine sul crimine, determinato a scoprire la verità. A raccontare la sua storia è stato Mark Boal, giornalista noto anche per aver poi sceneggiato i film di guerra The Hurt Locker e Zero Dark Thirty, che si è occupato della vicenda nell’articolo Death and Dishonor.

Il titolo, Nella valle di Elah, si riferisce ad un particolare luogo di Israele dove, secondo la Bibbia, si sarebbe svolto lo scontro tra Davide e Golia. Il racconto si caratterizza così tanto per i suoi riferimenti religiosi, che lasciano aperte riflessioni allo spettatore, quanto come un giallo da dover risolvere nei suoi enigmi. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Nella valle di Elah: la trama del film

Protagonista del film è Hank Deerfield, ex appartenente alla polizia militare e fiero patriota che ha combattuto nella guerra in Vietnam. L’uomo, ormai in pensione, è impegnato a godersi la sua anzianità e i giorni che gli rimangono davanti. Purtroppo per lui, la pace non dura molto e la guerra non ha mai davvero fine. Un giorno, infatti, si ritrova a ricevere una telefonata dalla base militare dove presta servizio il figlio Mike, rientrato dopo avere concluso il suo turno in Iraq. Questi risulta ora assente da quando si è recato in libera uscita e di lui non si hanno più notizie. Esiste la possibilità che il giovane abbia disertato, ma è un’ipotesi che il padre non vuole nemmeno prendere in considerazione.

Insieme a sua moglie Joan, Hank parte dunque alla ricerca del figlio, avvalendosi anche dell’aiuto della riluttante investigatrice di polizia Emily Sanders. Man mano che le indagini proseguono e il quadro si compone, la poliziotta comprende che la scomparsa è solo una montatura. In guerra con le alte sfere militari, Hank e Emily dovranno fare di tutto per mantenere il controllo delle indagini. Ma quando, alla fine, la verità su Mike e su ciò che è accaduto in Iraq emerge, Hank si vedrà costretto a rimettere in discussione tutte le sue certezze più consolidate per poter risolvere il mistero che sta dietro alla scomparsa del figlio.

Nella valle di Elah cast

Nella valle di Elah: il cast del film

Per il ruolo del protagonista, l’anziano ma tenace Hank Deerfield, Haggis voleva Clint Eastwood, con il quale aveva già collaborato scrivendo la sceneggiatura di Million Dollar Baby. Pur apprezzando molto la storia di Nella valle di Elah, Eastwood decise però di rifiutare il ruolo, proponendo al suo posto l’amico Tommy Lee Jonese. Il premio Oscar accettò con entusiasmo il ruolo, apprezzandone la drammaticità. Per la sua struggente interpretazione, Lee Jones ottenne una nuova candidatura al premio Oscar, stavolta nella categoria al miglior attore. Nei panni di suo figlio Mike, invece, si ritrova l’attore Jonathan Tucker, noto per le serie Kingdom, Justified e Snowfall.

La premio Oscar Susan Sarandon, che aveva già recitato con Lee Jones anni prima nel film Il cliente, interpreta qui sua moglie Joan Deerfield. Nei panni della detective di polizia Emily Sanders vi è invece la premio Oscar Charlize Theron. Haggis ha raccontato di aver scritto la parte proprio pensando a lei, che fu lieta di accettarla. Nel film sono poi presenti gli attori James Franco, nei panni del Sergente di Prima Classe Dan Carnelli, e Josh Brolin, in quelli dello sceriffo Buchwald. Per Brolin e Jones si è trattato del secondo film insieme nello stesso anno, avendo recitato anche in Non è un paese per vecchi. Infine, l’attore Jake McLaughlin è qui al suo debutto cinematografico con il ruolo di Gordon Bonner.

Nella valle di Elah: il trailer e dove vedere il film in streaming

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Nella valle di Elah è infatti disponibile nel catalogo di Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 22 giugno alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb

 
 

Bugiardo bugiardo: trama, cast e curiosità sul film con Jim Carrey

Bugiardo bugiardo film

Negli anni Novanta Jim Carrey era l’attore più popolare del mondo, nonché il primo a ricevere compensi milionari per i suoi film campioni di incassi. Titoli come The Mask, Scemo & più scemo e Ace Ventura – L’acchiappanimali lo hanno consacrato come una delle icone della commedia statunitense. Dopo questi, nel 1997, è arrivato un altro grandissimo successo quale Bugiardo bugiardo. Diretto da Tom Shadyac, già regista per Carrey di Ace Ventura e che lo dirigerà di nuovo in Una settimana da Dio, il film si è affermato come uno dei maggiori incassi del suo anno, ottenendo anche pareri critici molto favorevoli.

Rispetto ai titoli più su citati, Carrey ha con questo film messo da parte eccessive stranezze nell’abbigliamento e nell’acconciatura, mostrandosi in modo più naturale. Il suo obiettivo era quello di dimostrare di poter attrarre attenzioni su di sé anche senza ricorrere a personaggi stravaganti e sopra le righe. L’obiettivo è stato ottenuto, con Carrey lodato tanto per le capacità comiche quanto per le sue doti attoriali. A differenza degli altri titoli per cui è diventato famoso, inoltre, Bugiardo bugiardo presenta anche una forte componente sentimentale, con la quale Carrey si sarebbe poi cimentato più volte in seguito.

Ancora oggi il film è un vero e proprio cult per chi è in cerca di quel divertimento sfrenato classico degli anni Novanta, senza dimenticare anche le emozioni necessarie ad un maggior coinvolgimento. Riscoprire Bugiardo bugiardo è dunque sempre un piacere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Bugiardo bugiardo: la trama del film

Protagonista del film è Fletcher Reede, un brillante avvocato che ha fatto molta carriera utilizzando la menzogna come propria arma vincente. Per vincere le sue cause, infatti, egli non si fa problemi a mettere in gioco alcune straordinarie bugie talmente complesse da non poter non sembrare vere. L’uso continuo di menzogne, però, non avviene soltanto nel suo lavoro ma anche nella sua vita privata. Fletcher, infatti, si è trovato per questo motivo ad essere lasciato da sua moglie Audrey, il quale ha trovato un uomo più serio e affidabile. Il processo di divorzio, naturalmente, non fa che peggiorare anche il rapporto tra l’avvocato e suo figlio Max.

Il bambino, infatti, è sua volta particolarmente amareggiato dalle continue menzogne del padre, il quale pur volendogli bene è continuamente assente ad ogni momento speciale. Ecco perché, quando Fletcher mancherà anche al compleanno di Max, questi esprimerà il desiderio che il padre inizi a dire la verità. Come per magia, da quel momento Fletcher non riuscirà più a mentire in alcun modo, trovandosi così coinvolto in una serie di situazioni sempre più assurde. Sarà però per lui l’occasione di capire davvero quale sia il costo delle bugie e cercare di rimediare ai propri errori, specialmente quelli fatti verso la moglie e il figlio.

Bugiardo bugiardo cast

Bugiardo bugiardo: il cast del film

Come anticipato, ad interpretare il protagonista Fletcher Reede vi è Jim Carrey, il quale decise di accettare subito il ruolo dopo aver letto la sceneggiatura. A convincerlo era stata la possibilità di interpretare un uomo del tutto normale coinvolto in eventi assurdi. Egli si fece coinvolgere talmente tanto dal personaggio da non risparmiarsi in alcun modo nell’interpretazione di questo. Carrey ricorda infatti di come al termine delle riprese si sentisse sempre esausto. Nella scena in cui Fletcher si picchia da solo, ad esempio, egli diede vita alla scena nel modo più energico possibile, fornendo anche gli effetti sonori che si possono sentire nel film.

La performance di Carrey, tra le più apprezzate della sua carriera, gli ha poi fatto ottenere una nomination ai Golden Globe ed un compenso di circa 20 milioni di dollari. Carrey, inoltre, compare anche in un cameo nei panni di Fire Marshall Bill, il personaggio da lui interpretato nello show televisivo In Living Color. Ad interpretare l’ex moglie Audrey vi è l’attrice Maura Tierney, mentre il figlio Max è interpretato da Justin Cooper. L’attore Cary Elwes è invece Jerry, il nuovo compagno di Audrey. Per il ruolo, Elwes ha letto diversi libri motivazionali, così da comprendere meglio il personaggio. Completano poi il cast gli attori Anne Haney nei panni di Greta, Jennifer Tilly in quelli di Samantha Cole e Jason Bernard nel ruolo del giudice Marshall Stevens.

Bugiardo bugiardo: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Bugiardo bugiardo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Netflix e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 22 giugno alle ore 21:10 sul canale TwentySeven.

Fonte: IMDb

 
 

House of the Dragon, le key art ufficiali della serie dal 22 agosto su Sky

House of the Dragon logo

Rilasciato il key art ufficiale di House of the Dragon, l’attesissima serie HBO che debutterà in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW il 22 agosto in tutti i territori in cui Sky è presente, in contemporanea assoluta con la messa in onda della tv via cavo americana. Tratta dal romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin, la serie è ambientata 200 anni prima degli eventi citati ne “Il Trono di Spade” e racconta la storia della Casa Targaryen.

I fan, ma anche quanti vogliano arrivare preparati all’appuntamento di agosto senza aver ancora mai visto la serie madre, possono recuperare tutte le stagioni de Il Trono di Spade on demand su Sky e in streaming su NOW.

In dieci episodi girati nel Regno Unito, House of the Dragon vanta un grande cast che include fra i protagonisti Paddy Considine, Matt Smith, Olivia Cooke, Emma D’Arcy, Steve Toussaint, Eve Best, Fabien Frankel, Sonoya Mizuno, Rhys Ifans.

Nel cast anche Milly Alcock, Bethany Antonia, Phoebe Campbell, Emily Carey, Harry Collett, Ryan Corr, Tom Glynn-Carney, Jefferson Hall, David Horovitch, Wil Johnson, John Macmillan, Graham McTavish, Ewan Mitchell, Theo Nate, Matthew Needham, Bill Paterson, Phia Saban, Gavin Spokes, Savannah Steyn.

Co-creatore e produttore esecutivo della serie George R.R. Martin; co-creatore, co-showrunner, produttore esecutivo e sceneggiatore Ryan Condal; co-showrunner, produttore esecutivo e regista Miguel Sapochnik; produttore esecutivo e sceneggiatrice Sara Hess; produttori esecutivi Jocelyn Diaz, Vince Gerardis, Ron Schmidt; registi Clare Kilner, Geeta V. Patel; regista e co-produttore esecutivo Greg Yaitanes. Tratto dal romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin.

 
 

Thor: 10 cose che solo i fan più accaniti sanno sull’eroe MCU

Chris Hemsworth Cate Blanchett Thor Ragnarok MCU

Thor (Chris Hemsworth) è apparso per la prima volta nell’MCU nel 2011 con un film da solista. Undici anni dopo, è in arrivo in sala il quarto lungometraggio dedicato al Dio del Tuono. Nell’attesa che Thor: Love and Thunder esca nei cinema italiani il 6 luglio prossimo, è bene rispolverare alcuni dettagli del personaggio. Oltre a ciò che tutti conoscono, ci sono una serie di aneddoti sul supereroe che forse sono noti solo ai fan Marvel più accaniti. Scopriamoli!

1Il Dio del Tuono può creare voragini

Nei fumetti, quando Thor è abbastanza arrabbiato, è in grado di aprire voragini sulla Terra. Nella episodio ”Atti di Vendetta” della Marvel Comics, Loki riesce a scatenare l’ira del fratello. Facendo credere di essere un “bravo ragazzo“, Loki trama alle spalle di un gruppo di eroi. Quando se ne accorge, Thor per punizione apre una voragine nella Terra e blocca Loki tra i cumuli di macerie. Sarebbe interessante vedere l’aspetto più irascibile del personaggio di Chris Hemsworth anche nell’MCU.

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Smile, il trailer ufficiale del film di Parker Finn

Paramount Pictures diffonde il trailer ufficiale di Smile, il nuovo film di Parker Finn, in uscita in sala il prossimo 29 settembre.

La trama di Smile

Dopo aver assistito a un traumatico episodio che ha coinvolto una sua paziente la dottoressa Rose Cotter viene perseguitata da strani e spaventosi fenomeni. Assalita dal terrore che prende il sopravvento sulla sua vita, Rose sarà costretta a confrontarsi con il suo passato per sopravvivere e sfuggire ad una nuova e agghiacciante realtà.

Nel cast del film Sosie Bacon, Jessie T. Usher, Kyle Gallner, Robin Weigert, Caitlin Stasey con Kal Penn e Rob Morgan.

 
 

Laggiù qualcuno mi ama: in lavorazione il doc di Mario Martone e Anna Pavignano su Massimo Troisi

È in lavorazione Laggiù qualcuno mi ama, film documentario su Massimo Troisi, diretto da Mario Martone. Il film, prodotto da Indiana, è scritto da Mario Martone e da Anna Pavignano.

Tramite contenuti, documenti inediti e le testimonianze di colleghi e amici il documentario mira a raccontare la genialità e il mito di Massimo Troisi attraverso l’esclusiva ed eccezionale visione del regista e autore napoletano Mario Martone e della compagna di vita e di lavoro Anna Pavignano.

Dichiarazione di Mario Martone:
Con Massimo era nata un’amicizia fondata su una grande stima reciproca, adoravo il suo cinema, vagheggiavamo di lavorare insieme. La possibilità che mi viene offerta di fare un film documentario in cui il pubblico lo possa ritrovare oggi sul grande schermo è quindi qualcosa di speciale per me, posso tornare a dialogare con lui, ascoltarlo e portarlo agli spettatori di ieri e a quelli di oggi, che sono tantissimi. Massimo è sempre rimasto vivo nell’immaginario collettivo, perché era una grande anima e un grande artista. E molto speciale è per me lavorare alla sceneggiatura con Anna Pavignano, che di Massimo ha scritto tutti i film e la cui presenza al suo fianco indicava molto bene quanto Massimo fosse aperto, dialettico, avanti nella sua visione delle cose. Quanto possa parlarci ancora adesso. Facciamo questo film per riascoltarlo, rivederlo, stare con lui.

 
 

EKI Night: il programma dell’evento, il 30 giugno all’Orto Botanico di Roma

eki

EKI NIGHT – 30 GIUGNO – ORTO BOTANICO DI ROMA è il primo evento di EKI MAGAZINE dedicato alla luce | H 19-00 – 00.00. Giovedì 30 giugno 2022, dalle ore 19.00 alle ore 00.00, in occasione dell’uscita di EKI MAGAZINE – issue 02 (Sun Light) l’associazione culturale EKI in collaborazione con Circolo Kokè è lieta di invitarvi a celebrare la luce nella splendida location dell’Orto Botanico di Roma, Largo Cristina di Svezia, 23 A – 24.

Sponsor CO IM AP srl, Cinefilos.it
Partner Orto Botanico, hinkypunk studio, Nastro Azzurro Peroni
Food e Drink Welcome to Yam

PROGRAMMA 

19.00 ingresso
19.30 – 20.15 intro by eki team – talk con il direttore della fotografia  Paolo Carnera
21.00 – 22.00 Sinnerman live show
22.15 – 22.30 Habitus, performance w/ Gaia Altucci e Fiamma Rigoni, musiche di Niccolò Vannucchi 22.00 – 00.00 Dj Ariannna 

Lightscapes di Federico Luciano

Light painting, performance w/ Hopeless studio e Softcor 

Costumi e travestimenti brillanti, luminosi, scintillanti, sono i benvenuti! 

Ingresso a pagamento (8 euro) in loco + una birra omaggio Peroni Nastro Azzurro.

Le prime 50 copie di Eki 02 in vendita, in esclusiva, all’evento. 

COS’È EKI

Eki è un magazine d’arte semestrale dedicato a chi ama la luce, ne trae ispirazione, la studia o semplicemente la osserva. La rivista ospita artisti ed esperti provenienti da tutto il mondo e il suo scopo è quello di creare uno spazio per condividere e confrontare molteplici modi di approccio alla luce, attraverso tecniche e idee creative diverse. Ogni numero della rivista è redatto sia in italiano che in inglese e tratterà di un tipo specifico di luce. 

ISSUE 02 – SUN LIGHT

“Ma in mezzo a tutti sta il sole. Chi infatti, in tale bellissimo tempio, metterebbe codesta lampada in un luogo diverso o migliore di quello, donde possa tutto insieme illuminare? “

Niccolò Copernico, De revoutionibus orbium coelestium, 1. I, cap. X

In questa Issue esploreremo le caratteristiche della luce solare, i suoi usi nell’estetica del cinema, della fotografia, della pittura e dell’architettura, ricorrendo al contributo di artisti e artiste di tutti i campi, esperti dotati non soltanto di talento, ma anche e soprattutto di uno sguardo allenato a osservare le diverse condizioni di luminosità.

OSPITI ISSUE 02

Interviste: Ami Vitale, James Nizam, Odile Decq, Roger Deakins, Angela Lane, Carlos Reygadas, 

Open call: Jaleh Sadravi, Matteo Capone, Neerja Chandna Peters, 

Articoli:  Francesco Spagna, Andrea Cattabriga, Nacho Zamora, Stefano Bevacqua, Daniela Sidari, Pasquale Mari, App Soho

PERCHÈ EKI

Eki è la divinità del Sole nel pantheon basco, figli di Ama Lur (Madre Terra), colei al principio di tutto. Ama Lur donò agli uomini la luce di Eki, grazie alla quale riuscirono a liberarsi dalle sofferenze provocate da Gaueko, Dio delle tenebre.

EKI E LA CARTA

EKI nasce nel 2020 ma crede ancora nella carta. Scelta anacronistica? Stiamo vivendo una fase critica nel mondo dell’editoria, correlata alla velocizzazione del mondo che viviamo. In un mondo che va sempre più veloce, vogliamo invitare ad un momento di riflessione, un ritorno alla fisicità e ai gusti sensoriali, come può essere il tatto sulla pagina, l’odore di una rivista.

CHI C’È DIETRO EKI?

Dietro Eki ci sono tre fotografe che hanno incrociato le loro vite al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. Il mondo del cinema, come tanti altri, è sempre stato dominato principalmente da uomini. Abbiamo quindi deciso di impegnarci affinché Eki non escluda mai artiste donne, per garantire visibilità e supporto alle colleghe che sanno creare e costruire narrazioni artistiche significative.

DOVE È POSSIBILE ACQUISTARLA?

EKI ISSUE 02 – SUN LIGHT può essere acquistata sul sito ufficiale al prezzo di 30 euro più spese di spedizione, altrimenti nei punti vendita indicati.  

 
 

The Crown: scelto un giovane attore per Mohamed al-Fayed

The Crown

L’astro in ascesa Amir El-Masry, attore egiziano noto per Limbo, è entrato a far parte del cast di The Crown, ed interpreterà il giovane Mohamed al-Fayed, l’ex proprietario di Harrods. A rivelare la notizia è stato Variety, che ha trovato conferma presso Netflix. La piattaforma, tuttavia, non ha fatto ulteriori commenti. 

Sappiamo anche che Salim Daw (“Oslo”) è stato scelto per interpretare un’incarnazione più adulta di Mohamed al-Fayed, padre di Dodi al-Fayed e compagno della Principessa Diana fino al giorno della loro morte. I due verranno interpretati da Khalid AbdallaElizabeth Debicki.

Anche se Netflix e i produttori di The Crown non hanno rilasciato dichiarazioni, la scelta di due attori di età diverse per interpretare Mohamed al-Fayed suggerisce che, oltre a uno sguardo negli ultimi mesi di vita di Diana, gli spettatori vedranno anche una parte importante della backstory del businessman egiziano, oggi di 93 anni, che nel 2008 accusò pubblicamente la Regina e il Principe Carlo di aver ordinato ai servizi segreti britannici di uccidere la Principessa per impedirle di sposare un uomo musulmano e di avere suo figlio.

Nella quinta stagione di The Crown Imelda Staunton entra nel ruolo della regina Elisabetta II. L’attrice britannica raccoglierà l’eredita lasciata da Claire Foy o Olivia Colman. La quinta stagione è prevista per il 2022. Nel cast ci saranno anche Jonathan Pryce nei panni del Principe Filippo, Lesley Manville in quelli della principessa Margaret e Jonny Lee Miller come John Major. Elizabeth Debicki sarà Diana mentre Dominic West interpreterà Carlo.

 
 

Elvis: la recensione del film di Baz Luhrmann

Elvis recensione

«We’re caught in a trap, I can’t walk out, because I love you too much baby». Basterebbero questi versi di Suspicious Minds, uno dei brani più celebri di Elvis Presley, a raccontare il film che il regista Baz Luhrmann ha dedicato al re del rock ‘n roll. Il suo Elvis non è infatti solo lo showman per eccellenza né il sex symbol senza tempo che tutti conosciamo. Oltre ciò, egli è prima di tutto un ragazzo smarrito, continuamente alla ricerca della via verso casa, mentre intorno a lui si solidifica una gabbia dorata dalla quale, come noto, è stato sempre più difficile sfuggire.

Tornato alla regia a nove anni da Il grande Gatsby, Luhrmann realizza con Elvis un film che proprio come il suo protagonista vuole essere larger than life. Un film che va oltre la stretta etichetta di biopic e che racconta il celebre cantante e showman con un fare eccessivo ma allo stesso tempo intimo, sgargiante ma anche profondamente cupo, il tutto guidato naturalmente da quelle emozioni forti alla base di tutto il cinema del regista australiano. Proprio come Romeo e Giulietta, come Satine e Christian e come Jay Gatsby, anche Elvis è prima di tutto un uomo al costante inseguimento dell’amore.

La sua storia è qui vista attraverso il prisma della complicata relazione con l’enigmatico manager, il colonnello Tom Parker. Vengono dunque approfondite le complesse dinamiche tra i due nell’arco temporale di 20 anni, coprendo dagli esordi alla fama di Presley, dal rapporto di lui con la famiglia a quello con la moglie Priscilla, dalla formazione del suo mito sino al suo inarrestabile declino. Il tutto proprio mentre gli Stati Uniti e il mondo cambiavano per sempre, perdendo la loro innocenza e dando luogo a rivoluzioni culturali e sociali senza precedenti.

Elvis Buz Luhrmann
Austin Butler nei panni di Elvis Presley in una scena del film.

Are you lonesome, Elvis?

Elvis Presley è stato già raccontato altre volte sul piccolo e grande schermo (in particolare si ricorda il film del 1979 Elvis, il re del rock, diretto da John Carpenter e interpretato da Kurt Russell), ma per rendergli davvero giustizia occorreva un regista che non avesse paura di osare e pochi potevano essere indicati per tale operazione quanto lo è Luhrmann. Il suo cinema, caratterizzato dallo sfarzo e dall’abbondanza, dalle imponenti scenografie e dai costumi sgargianti, si sposa alla perfezione con la vita e l’attività di Elvis. Ancor di più, tutto ciò contribuisce qui a racchiudere il protagonista in quella prigione dorata (ma pur sempre prigione) che era diventata la sua vita.

Luhrmann, pur coprendo con questo film praticamente tutta la carriera di Elvis, compie delle precise scelte su cosa narrare e cosa lasciar fuori dal racconto. Mancano certamente episodi importanti della vita del cantante e diverse sono le libertà prese nei confronti di quella che è la sua vera storia, ma è in questo che Elvis si sgancia dal film biografico per andare oltre. Proprio come Gatsby venne prelevato dal romanzo di Fitzgerald per essere ricontestualizzato in una versione post-moderna di quello stesso racconto, così Luhrmann inserisce Elvis in un film che tra effetti speciali, virtuosismi e luci espressionistiche mira a farne emergere l’anima prima che la storia personale.

Elvis ragiona dunque primariamente per episodi, ognuno dei quali ci ribadisce il suo senso di smarrimento e la sua insofferenza verso le imposizioni provenienti dall’esterno o, il più delle volte, proprio da quello stesso colonnello Parker a cui il cantante deve molto, tanto nel bene quanto nel male. E proprio riguardo a Parker, Luhrmann non sembra avere dubbi sul suo ruolo di “cattivo” in questa vicenda, mentre Elvis non può che essere il buono, il supereroe il cui potere è la musica. Un supereroe il cui desiderio era esprimere sé stesso, portare via la sua famiglia dalla povertà e vivere dell’amore incondizionato dei suoi fan. Un amore che si è però rivelato tanto letale quanto lo è la kriptonite per Superman.

Elvis Austin Butler
Austin Butler e Tom Hanks in una scena del film.

Un film abbagliante e colmo di buon cuore come lo era Elvis

Una delle critiche più ricorrenti mosse a Il grande Gatsby è quella di essere un film esteticamente ricco ma privo di cuore. Luhrmann sembra aver fatto tesoro di quella lezione, coniugando in Elvis tutte le sue principali caratteristiche stilistiche ad un cuore che non solo è vivo, ma batte anche ad un ritmo forsennato. Un ritmo contagioso dato dall’uso di split screen e di un montaggio frenetico e che già dalle prime scene dimostra la volontà di questo film di non essere solo un film, bensì un’esperienza visiva e sonora unica. Basta la sequenza dove si alternano la folgorazione per la musica di Elvis e la sua prima esibizione in abito rosa a far schizzare alle stelle l’entusiasmo.

Buona parte di questo cuore che contraddistingue Elvis è inoltre dato dalle interpretazioni dei due protagonisti, chiamati a dare corpo, anima e voce a personaggi che con la loro forza guidano la storia piuttosto che farsi guidare da essa. Se Tom Hanks è eccezionale nel caratterizzare il colonnello Parker ora come figura paterna ora come diabolico architetto delle fortune del suo pupillo, Austin Butler nei panni di Elvis è un’autentica rivelazione. L’attore assume un compito gravoso, trionfando però nel non dar vita ad un’ennesima imitazione del re del rock, bensì una propria interpretazione del suo modo di parlare, di fare, di muoversi. Ogni scetticismo si dilegua e Butler appare la miglior scelta possibile per questo ruolo.

Con soluzioni di messa in scena di questo tipo, con interpretazioni di questo livello e con quel coraggio di osare che ormai sembra proprio di ben pochi autori, si possono perdonare ad Elvis alcune incertezze narrative e alcune particolari prese di posizione sulla vicenda narrata. Ciò che ancor di più conta, però, è come Luhrmann riesca ad utilizzare tutte queste componenti a vantaggio delle intenzioni del film, il quale non sarà un biopic nel senso classico del genere, ma è un’opera ancor più vicina alla vera essenza di Elvis (o almeno quella che il regista ritiene essere la sua vera essenza). Insomma, un film che molto probabilmente Elvis avrebbe adorato vedere e in cui i suoi fan possono ritrovare tante calorose emozioni e un non indifferente velo di malinconia.

 
 

Star Wars Summer Vacation: il trailer del nuovo speciale LEGO

L’estate è arrivata e il trailer di LEGO® Star Wars Summer Vacation scalderà gli animi. Il nuovissimo speciale animato targato Lucasfilm e LEGO Group, ultima novità della serie di racconti legati alla popolare saga, iniziata con LEGO Star Wars Holiday Special e proseguita con LEGO Star Wars Terrifying Tales, debutterà il 5 agosto 2022 in esclusiva su Disney+.

LEGO Star Wars Summer Vacation, ambientato poco dopo gli eventi di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, vede nella versione originale le voci di “Weird Al” Yankovic, Yvette Nicole Brown, Kelly Marie Tran, Anthony Daniels, Billy Dee Williams oltre a quelle dei membri del cast che ritornano dai precedenti speciali di LEGO Star Wars e include la nuova canzone originale “Scarif Beach Party” interpretata da “Weird Al” Yankovic.

Alla ricerca di una pausa dagli stormtrooper e dai caccia TIE, Finn organizza una vacanza a sorpresa per i suoi amici Rey, Poe, Rose, Chewie, BB-8, R2-D2 e C-3PO, a bordo del lussuosissimo Starcruiser galattico, Halcyon. Ma il piano di Finn di vivere un’ultima avventura insieme va rapidamente a monte quando viene separato dal gruppo. Mentre cerca i suoi amici, incontra tre Fantasmi di Forza: Obi-Wan Kenobi, Anakin Skywalker e Leia Organa, che condividono le loro storie inaspettate di vacanze andate male, aiutandolo a capire che le vacanze non sono solo divertimento. Nella versione originale di LEGO Star Wars Summer Vacation il cast delle voci comprende: “Weird Al” Yankovic nel ruolo di Vic Vankoh; Yvette Nicole Brown in quello di Colvett Valeria; Thomas Lennon nei panni di Wick Cooper; Paul F. Tompkins in quelli di Rad; Dee Bradley Baker presta la sua voce a Boba Fett; Ashly Burch al Droide Tour; Kyliegh Curran a Sidero; Anthony Daniels a C-3PO; Trevor Devall all’Imperatore Palpatine; Allie Feder al Sy Snootles; Jake Green a Poe Dameron; Matt Lanter ad Anakin Skywalker; Ross Marquand ad Han Solo; Omar Miller a Finn; Kevin Michael Richardson a Jabba the Hutt; Matt Sloan a Darth Vader; James Arnold Taylor a Obi-Wan Kenobi; Kelly Marie Tran a Rose; Helen Sadler a Rey Skywalker; Billy Dee Williams a Lando (Holovid); Matthew Wood a Ben Solo; e Shelby Young a Leia Organa.

David Shayne è sceneggiatore e produttore esecutivo, mentre il regista è Ken Cunningham. James Waugh, Josh Rimes, Jacqui Lopez, Jill Wilfert, Jason Cosler, Keith Malone e Jennifer Twiner Mccarron sono i produttori esecutivi. Prodotto in collaborazione con Atomic Cartoons.

 
 

The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes, annunciati nuovi membri del cast

The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes

Continuano i casting per The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes, film prequel della saga di Hunger Games, basato sull’omonimo romanzo.

Nick Benson interpreterà Jessup, il tributo del Distretto 12 insieme a Lucy Grey Baird (Rachel Zegler); Laurel Marsden interpreterà Mayfair Lipp, che mette il nome di Baird in lizza per il decimo Hunger Games; Lilly Cooper interpreterà Arachne Crane, mentore di un tributo del Distretto 10; Luna Steeples interpreterà Dill, tributo del Distretto 11; e Hiroki Berrecloth interpreterà Treech, tributo del Distretto 7.

La trama: Anni prima di diventare il tirannico presidente di Panem, il diciottenne Coriolanus Snow è l’ultima speranza per il suo lignaggio in via di estinzione, una famiglia un tempo orgogliosa che è caduta in disgrazia nella Capitale del dopoguerra. Con l’avvicinarsi della decima edizione di Hunger Games, il giovane Snow è allarmato quando gli viene assegnato l’incarico di essere mentore di Lucy Grey Baird, la ragazza tributo del povero Distretto 12. Ma, dopo che Lucy Grey attira tutta l’attenzione di Panem sfidando tutti durante la cerimonia della mietitura, Snow pensa che potrebbe essere in grado di ribaltare le probabilità a loro favore. Unendo i loro istinti per lo spettacolo e la ritrovata competenza politica, la corsa di Snow e Lucy contro il tempo per sopravvivere rivelerà alla fine chi è un usignolo e chi è un serpente.

The Hunger Games: The Ballad of Songbirds and Snakes, il video titolo

Distribuito nel 2020, il romanzo ruota attorno a un giovane Coriolanus Snow (interpretato da Donald Sutherland nei film), il cattivo principale di The Hunger Games. Anche prima che il libro arrivasse sugli scaffali, Lionsgate ha annunciato che era in fase di sviluppo un adattamento cinematografico. Francis Lawrence, il regista che ha firmato il secondo, terzo e quarto film della saga, tornerà per questo film.

Durante la sua presentazione al CinemaCon, Lionsgate ha annunciato (tramite Deadline) che The Ballad of Songbirds and Snakes sta procedendo nella sua distribuzione. Sebbene rimanga senza un cast, ha una data di uscita: 17 novembre 2023. The Ballad of Songbirds and Snakes seguirà la stessa trama del libro, che vede il 18enne Snow mentore di un tributo al Distretto 12 nel 10° Hunger Games.

Tom Blyth e Rachel Zegler interpreteranno rispettivamente Coriolanus Snow e Lucy Gray, Jerome Lance interpreterà Marcus, il tributo del Distretto 2. Ashley Liao interpreterà Clemensia Dovecote, una delle amiche più care di Coriolanus e mentore di un tributo del Distretto 11. Knox Gibson interpreterà Bobbin, tributo del Distretto 8; Mackenzie Lansing interpreterà Coral, tributo del Distretto 4; mentre Aamer Husain interpreterà Felix Ravinstill, il mentore di un tributo del Distretto 11; Nick Benson interpreterà Jessup, il tributo del Distretto 12 insieme a Lucy Grey Baird (Rachel Zegler); Laurel Marsden interpreterà Mayfair Lipp, che mette il nome di Baird in lizza per il decimo Hunger Games; Lilly Cooper interpreterà Arachne Crane, mentore di un tributo del Distretto 10; Luna Steeples interpreterà Dill, tributo del Distretto 11; Hiroki Berrecloth interpreterà Treech, tributo del Distretto 7.

 
 

Best Movie Comics & Games: gli ospiti, le anteprime, il programma

X – A Sexy Horror Story Best Movie Comics & Games

Sarà un weekend nel segno dell’intrattenimento pop quello di sabato 25 e domenica 26 giugno a Milano grazie a Best Movie Comics & Games, manifestazione organizzata da Duesse Communication per festeggiare il 20° compleanno di Best Movie, rivista di riferimento per il cinema e l’entertainment.

Nel cuore della città, presso gli spazi di Superstudio, Best Movie Comics & Games offrirà una due giorni di cinema, con tante anteprime nazionali, ma anche serie tv, fumetti, action figures, cosplay, games, alla presenza di tantissimi ospiti che racconteranno al pubblico le proprie esperienze e passioni. Panel, incontri, meet & greet, proiezioni, un’area stand ricca di novità, per circa 10 ore di programmazione giornaliera a ingresso gratuito.

Attori, registi, doppiatori, illustratori, creators, cosplayer e gamers: saranno gli ospiti il vero motore di Best Movie Comics & Games. Da Zerocalcare che, in dialogo con il responsabile editoriale di Best Movie Giorgio Viaro, si cimenterà nell’analisi dei titoli del Marvel Cinematic Universe dando anche i voti ai film in un panel dal titolo “Zerocalcare e i film Marvel: scontro finale” (domenica 26 giugno ore 19.00) a Roberto Recchioni, protagonista della notte horror di sabato 25 nel corso della quale presenterà alcune immagini esclusive di Carne Fredda, il suo primo film da regista prodotto da Adler Entertainment e Red On Productions (sabato 25 giugno ore 19.30). E poi ancora Matilde Gioli, volto amato del cinema e della serialità nazionale, che si racconterà nel talk “Matilde Gioli – La mia vita con DOC”, un omaggio alla serie Rai di successo DOC – Nelle tue mani cui seguirà un dibattito sul potere delle serie tv nell’esperienza dello spettatore contemporaneo con interventi di Zerocalcare e Roberto Recchioni (domenica 26 giugno ore 15.00), e Alberto Malanchino, tra i protagonisti di DOC accanto a Matilde Gioli e Summertime, che porta a Best Movie Comics & Games la sua esperienza di doppiatore dopo aver prestato la voce al personaggio di Buzz Lightyear nel nuovo film targato Disney e Pixar Lightyear – La vera storia di Buzz (domenica 26 giugno ore 18.00). Un’altra iconica doppiatrice incontrerà il pubblico della manifestazione, ovvero Emanuela Pacotto, voce di anime di culto come Dragon BallOne Piece e Naruto (sabato 25 giugno ore 15.00). Si parlerà anche del fascino del cosplay con Himorta, tra le più note cosplayer a livello internazionale con oltre un milione di follower (sabato 25 giugno ore 18.30), e di games con Moonryde, lo streamer e gamer che si svelerà nel talk dal titolo “Il cecchino di San Cesareo si racconta” (domenica 26 giugno ore 11.00).

Best Movie Comics & Games regalerà al pubblico anche tre strepitose anteprime: si parte con l’animazione di The Deer King – Il Re dei Cervi, epopea fantasy diretta da Masashi Ando e Masayuki Miyaji in sala per Koch Media dal 27 al 29 giugno (sabato 25 giugno ore 16.00); sempre targata Koch Media è l’attesissima anteprima nazionale di X – A Sexy Horror Story, nuovo film di Ti West interpretato da Mia Goth, slasher in uscita il prossimo 14 luglio per Midnight Factory, etichetta di proprietà di Koch Films dedicata al cinema di genere, che renderà la prima serata dell’evento una vera e propria notte da brividi (sabato 25 giugno ore 20.30). Altra grande anteprima nazionale sarà quella di Gold, survival thriller diretto da Anthony Hayes e interpretato da un insolito Zac Efron nei panni di un uomo che lotta per la propria sopravvivenza, abbandonato nel deserto, nel tentativo di estrarre la più grande pepita d’oro mai rinvenuta (domenica 26 giugno ore 16.00). Il film arriverà nelle sale italiane il 30 giugno per Adler Entertainment.

Best Movie Comics & Games ospiterà inoltre un’area stand in cui tutti gli appassionati potranno acquistare fumetti, card da gioco, action figures… Ma ci sarà anche spazio per i giochi da tavolo con una serie di tavoli dimostrativi accessibili a tutto il pubblico a cura di La tana dei Goblin di Milano, oltre a un’area espositiva di LEGO, organizzata da Brianza LEGO Users Group, e di personaggi del mondo Disney in scala 1:1.

Grazie alla collaborazione con la Scuola del Fumetto di Milano, oltre alla possibilità di far realizzare dei disegni su commissione presso lo stand agli studenti della scuola, ci saranno anche dei contest a tema “Disegna il tuo personaggio preferito di un film o di un videogioco”, in collaborazione con SuperGulp. La Scuola del Fumetto di Milano organizzerà inoltre due workshop, il primo dedicato alla figura del character design nei videogiochi con Andrea Priore (sabato 25 giugno ore 17.00), e il secondo sull’animazione 2d per videogiochi in compagnia di Fabiano Caputo (domenica 26 giugno ore 14.00). Non potrà mancare inoltre un’area green per il food & beverage nello spazio esterno di Superstudio.

 
 

Indiana Jones 5: il produttore fa affermazioni audaci sul film

Indiana Jones 5

Parlando con A.frame, il produttore di lunga data di Indiana Jones, Frank Marshall, ha parlato del prossimo Indiana Jones 5. Marshall ha esaltato i personaggi e la sceneggiatura del film scritto da James Mangold, Jez Butterworth e John Henry-Butterworth (che ha scritto la sceneggiatura di Ford v Ferrari). Marshall ha promesso che il prossimo Indiana Jones 5 sarà tutto ciò che il pubblico potrebbe desiderare da un film di Indiana Jones. Ecco la sua dichiarazione:

“È una grande storia, è un grande personaggio e penso che sarai molto felice di questo film. È tutto ciò che si può volere da un film di Indiana Jones”.

Cosa sappiamo di Indiana Jones 5

James Mangold (Logan – The Wolverine) sarà il regista di Indiana Jones 5 al posto di Steven Spielberg, che invece aveva diretto tutti gli altri capitoli precedenti della saga. A bordo del progetto torna invece John Williams, già compositore dell’iconica colonna sonora che accompagna il personaggio da 40 anni. Nel cast, oltre a Harrison Ford, ci sarà anche Phoebe Waller-Bridge. Le riprese dovrebbe partire in primavera.

Prima dell’ingaggio di Mangold, la sceneggiatura era stata affidata a David Koepp,  he ha poi lasciato il progetto insieme a Spielberg. Prima di Koepp, anche Jonathan Kasdan (figlio dello sceneggiatore de I predatori dell’arca perduta, Lawrence Kasdan) aveva messo le mani sullo script. L’uscita nelle sale del film è già stata posticipata diverse volte: inizialmente previsto per il 19 Luglio 2019, il film è stato rinviato prima al 10 Luglio 2020, poi al 9 Luglio 2021 e infine al 29 Luglio 2022. L’ultima data d’uscita utile del film è il 30 giugno 2023.

 
 

Spider-Man: Accross the Spider-verse (Parte 1), nuovi dettagli sul villain

Spider-Man- Accross the Spider-verse (Parte 1)

Una settimana dopo la rivelazione del primo sguardo alla Macchia, il cattivo di Spider-Man: Accross the Spider-verse (Parte 1), il regista del film, Kemp Powers, ha rilasciato delle dichiarazioni più dettagliate sul personaggio e soprattutto sul suo costume.

Durante un’intervista con CartoonBrew insieme ai suoi co-registi Joaquim Dos Santos e Justin K. Thompson, Powers ha notato un dettaglio interessante sull’aspetto di Macchia. L’aspetto bizzarro del cattivo non è dovuto a un costume, ma alla sua vera pelle, che è completamente bianca con macchie scure dalla testa ai piedi che potenziano le sue abilità.

“Fin dall’inizio sembrava avere un potenziale infinito, sia per ciò che riguarda l’aspetto visivo che per quanto concerne l’arco narrativo del personaggio. Perché sai tra l’altro che non è un costume, quella è la sua pelle. Dal modo in cui lo indossa, sai che non è un ragazzo con un abito a pois. In realtà è la sua pelle. Quindi sai, l’arco narrativo di Dr. Ohnn/Macchia è davvero complementare, senza rivelare la storia, completa davvero bene il viaggio di Miles in questo film.”

Spider-Man: Accross the Spider-verse arriverà il 2 giugno 2023 al cinema negli USA.

Sony Pictures Animation ha ingaggiato Joaquim Dos Santos (Voltron: Legendary Defender, La leggenda di Korra), il candidato all’Oscar Kemp Powers (Soul) e Justin K. Thompson (Piovono polpette) per dirigere Spider-Man: Accross the Spider-verse, utilizzando una sceneggiatura scritta da Phil Lord e Chris Miller (che tornano anche come produttori insieme a Amy Pascal, Avi Arad e Christina Steinberg) in collaborazione con David Callaham (Shang-Chi e La Leggenda dei Dieci AnelliWonder Woman 1984).

Non è stato ancora confermato, ma sia Shameik Moore che la candidata all’Oscar Hailee Steinfeld dovrebbe tornare a doppiare rispettivamente Miles Morales e Gwen Stacy. Nel sequel dovrebbero ritornare anche gran parte degli attori che hanno prestato le loro voci nel primo film, tra cui Jake Johnson, Brian Tyree Henry, Lily Tomlin, Luna Lauren Velez, Zoë Kravitz, John Mulaney, Oscar Isaac e Kimiko Glenn. La voce del villain sarà, in originale, doppiata da Jason Schwartzman.

 
 

Doctor Strange nel Multiverso della Follia, svelato un imponente set LEGO

Doctor strange nel multiverso della follia

Rivelato per la prima volta all’evento virtuale LEGO’S LEGO-CON 2022 prima di essere messo in catalogo nel negozio ufficiale LEGO, ecco un set dedicato a Doctor Strange nel Multiverso della Follia, che raffigura il “Sanctum Sanctorum” e che sarà disponibile dal 1° agosto, con un prezzo di $ 249,99.

Con le dimensioni di 32 cm di altezza, 31 cm di larghezza e 26 cm di profondità, il Sanctum Sanctorum è un set considerevole. Non solo presenta Strange, Sinister Strange e Dead Strange (ciascuno interpretato da Benedict Cumberbatch), Wong (Benedict Wong), Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) e Mordo (Chiwetel Ejiofor) per ricreare momenti di Multiverse of Madness, ma presenta anche Iron Man (Robert Downey Jr.), Spider-Man (Tom Holland) e Ebony Maw (Tom Vaughan-Lawlor) per ricreare le scene di apertura di Avengers: Infinity War. Oltre a una replica altamente dettagliata del Sanctum, il set presenta anche portali mobili, supporti di volo e piccoli cenni al MCU più ampio come i graffiti del logo dei Dieci Anelli.

GUARDA LE IMMAGINI DEL SET LEGO

Doctor Strange nel Multiverso della Follia: recensione del film con Benedict Cumberbatch

Doctor Strange nel Multiverso della Follia vedrà Benedict Cumberbatch tornare nel ruolo di Stephen Strange. Diretto da Sam Raimi, il sequel vedrà anche Wanda Maximoff/Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) assumere un ruolo da co-protagonista dopo WandaVision.

La sceneggiatura del film porterà la firma di Jade Bartlett e Michael Waldron. Oltre a Cumberbatch e Olsen, nel sequel ci saranno anche Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo) e Xochitl Gomez (che interpreterà la new entry America Chavez). Nel cast è stato confermato anche Patrick Stewart nel ruolo di Charles Xavier. Doctor Strange nel Multiverso della Follia è al cinema dal 4 maggio 2022. Le riprese sono partite a Londra a novembre 2020 e avranno luogo anche a New York, Los Angeles e Vancouver. Nel sequel dovrebbe apparire in un cameo anche Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi. Al momento, però, non esiste alcuna conferma in merito.

 
 

Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 3, sorprendenti aggiornamenti

Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 3

La star di Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 3 Nia Vardalos offre un importante aggiornamento sulle riprese del film. Scritto da Vardalos al suo debutto alla sceneggiatura, il primo episodio della serie di commedie romantiche è stato distribuito nel 2002 ed è diventato un successo travolgente. Nominato all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, Il mio grosso grasso matrimonio greco ha spinto la carriera comica di Vardalos a nuovi livelli ed è diventata una delle commedie romantiche con il maggior incasso di tutti i tempi.

Diretto da Joel Zwick, Il mio grosso grasso matrimonio greco segue Fotoula “Toula” Portokalos (Vardalos), una giovane donna greco-americana che si innamora del non greco Ian Miller (John Corbett). Caratterizzato da un cast di supporto stellare che include il defunto Michael Constantine nei panni del padre di Toula Windex, Gus e Lainie Kazan nei panni della madre di Toula, Maria, l’affascinante film ha generato una serie TV sequel di breve durata e un sequel del 2016, Il mio grosso grasso matrimonio greco 2. L’anno scorso, Vardalos ha rivelato che altre avventure della famiglia Portokalos erano all’orizzonte con l’annuncio di Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 3. Vardalos aveva scritto la sceneggiatura e stava cercando finanziamenti nel corso del 2021; ora sembra che il film sia andato avanti considerevolmente.

Nel suo ultimo aggiornamento sulla terza puntata, Nia Vardalos è andata sui social media per annunciare che le riprese di Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 3 sono iniziate ad Atene, in Grecia. Nel video, Vardalos rivela di essere la regista del film e offre una rapida occhiata al set dalla finestra della sua camera d’albergo.

https://twitter.com/NiaVardalos/status/1539292023068532738?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1539292023068532738%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fbig-fat-greek-wedding-3-update-nia-vardalos%2F