La Disney ha sempre fatto un ottimo lavoro quando si è trattato di definire narrativamente i personaggi principali dei suoi film d’animazione, ma ciò non significa che tali personaggi siano sempre stati i più memorabili. Molto spesso, infatti, sono state le loro spalle a rubare la scena.
Ecco 5 volte in cui le spalle di un classico Disney hanno superato – in termini di caratterizzazione – l’eroe principale e 5 volte in cui, purtroppo, non sono state all’altezza di brillare al pari del protagonista:
Grillo Parlante – Pinocchio

Pinocchio è uno dei primi titoli realizzati dalla Disney, nonché uno dei Classici più amati. Il burattino di legno è sicuramente un personaggio eccezionale, ma è innegabile come venga oscurato in numerosi passaggi narrativi dal saggio Grillo Parlante, personificazione della voce della coscienza di Pinocchio, che cerca di orientare l’ingenuo burattino verso le scelte giuste. La lealtà del personaggio e l’iconica canzone che contraddistingue la sua figura nonché la sua filosofia (“Give A Little Whistle”) hanno contribuito ad accrescere la sua popolarità tra i fan della Casa di Topolino e all’interno della stessa multinazionale, che ha spesso usato la sua voce e il suo personaggio in numerosissimi altri media.
Flounder – La sirenetta

Da un classico all’altro: La sirenetta è l’ennesimo esempio di quanto la Disney ami inserire al fianco dei personaggi principali delle spalle indimenticabili, anche quando la storia riguarda una Principessa. Sfortunatamente per Flounder, però, il tenero pesciolino combinaguai finisce per essere offuscato da un fatto molto semplice: ci sono tantissimi altri grandi personaggi secondari nel film. Inoltre, nel film Ariel può contare non su una, ma su ben tre spalle: oltre a Flounder, infatti, ci sono anche Sebastian e Scuttle, le cui personalità sono di gran lunga più incisive. Flounder occuperà sempre un posticino speciale nel cuore di tutti noi, ma come riescono a brillare nella storia Sebastian e Scuttle è un’altra storia…
B.E.N. – Il pianeta del tesoro

Il pianeta del tesoro è sicuramente uno dei titoli meno popolari del vastissimo catalog Disney, il che è un grandissimo peccato. Il film contiene al suo interno diversi grandi aiutanti che intervengono a sostegno del protagonista: tra questi, a rubare la scena è indubbiamente il robot B.E.N., rendendosi da solo il centro di alcuni grandi momenti. Porta un sacco di umorismo e di cuore alla storia, e la amicizia con Jim è davvero in grado di alzare la qualità del livello narrativo.
Pascal – Rapunzel: L’intreccio della torre
Pascal è un
personaggio molto divertente all’interno di
Rapunzel – L’intreccio della torre, specialmente
all’inizio del film, quando si prende gioco di Flynn Rider.
Tuttavia, a mano a mano che la storia si evolve, Pascal viene
coinvolto sempre meno, con altri personaggi che scavalcano ed
oscurano la sua presenza. È infatti Maximus, il cavallo capo della
Guardia Reale, a risultare – alla fine – la spalla migliore del
film, nonostante neanche lui sia in grado mettere in ombra il
carisma, la gioia di vivere e la comicità di Rapunzel.
Terk – Tarzan

Tarzan è un altro fantastico Classico Disney che presenta alcuni dei più grandi personaggi di tutto l’intero canone, anche se il vero protagonista è il giovane gorilla Terk. È il migliore amico di Tarzan: l’ignoranza del giovane uomo è ciò che gli impedisce di parlare; paradossalmente, la parola non è certamente ciò che manca a Terk. Dispettosa, arrogante e maleducata, ma dotata di un grande cuore, il personaggio apporta una quantità sconfinata di energia al film; ciò che in fondo manca a Tarzan, semplicemente a causa della natura del suo personaggio. Proprio per questo, non sorprende che Terk sia diventato un personaggio così amato, divenuto col tempo – forse – anche più popolare dello stesso protagonista.
HeiHei – Oceania

Un’altra spalla che non ha avuto chissà quale impatto, tanto a livello narrativo quanto a livello culturale, è sicuramente Hei Hei, il gallo presente in Oceania. Nonostante contribuisca al lato più comico della storia grazie al suo essere eccessivamente svampito, in realtà il personaggio aggiunge molto poco all’avventura della protagonista. Non fa che combinarne una dopo l’altra: sicuramente è protagonista di alcuni momenti molto divertenti, ma è innegabile quanto non abbia l’impatto che hanno avuto altre spalle decisamente più leggendarie.
Ray – La principessa e il ranocchio

Nessuna spalla ha avuto un impatto emotivo paragonabile a quello della lucciola Ray ne La principessa e il ranocchio. Nonostante sia un personaggio piccolissimo da un punto di vista di dimensioni, Ray è pieno di vita ed ha un cuore enorme. Fin da subito è utilissimo a Tiana e Naveen, e non avrebbe nessuna ragione per essere così disponibile. Il fatto che abbia perso l’amore della sua vita aggiunge ancora più carica emotiva al suo personaggio. Il suo essere così estroso, il suo romanticismo e la sua dolcezza finisco davvero per rubare la scena…
Cri-Kee – Mulan

Mulan è un Classico che vanta al suo interno una delle più grandi spalle di sempre: il draghetto Mushu, così amato dai fan anche grazie al bellissimo lavoro di doppiaggio svolto da Eddie Murphy nella versione originale. Purtroppo, lo stesso non si può dire di Cri-Kee, il grillo consegnato a Mulan dalla nonna come portafortuna, che diventa un fedele compagno di avventura per Mulan e, soprattutto, anche per Mushu. Tuttavia, Cri-Kee ha sempre faticato ad imporsi nell’immaginario collettivo, non apportando davvero alcun momento significato o memorabile alla storia.
Il Genio – Aladdin

A scanso di equivoci, Aladdin è un personaggio straordinario ed è senza alcun dubbio il Principe più carismatico della Disney. Tuttavia, non si può negare che alla fine venga oscurato dal Genio, diventato uno dei migliori personaggi della Disney, se non uno dei più iconici (forse). Gran parte di ciò è da attribuire principalmente all’incredibile performance che Robin Williams, che ha regalato al personaggio tutta la sua creatività, passione e – soprattutto – le due doti d’improvvisazione. L’energia, i numerosi colorati e sfarzeschi, il suo ego sconfinato… tutte questi elementi sono talmente grandi e travolgenti che a volte risulta davvero difficile non vedere Aladdin senza pensare al film come ad un unico e grande one-man-show del Genio.
Giac e Gas – Cenerentola

Cenerentola è considerato un classico Disney immortale, ma al tempo stesso è un film che manca di spalle che possano davvero ritenersi tali. Se è vero che Giac e Gas fanno sicuramente la loro figura, soprattutto nell’aiutare Cenerentola a raggiungere il ballo, è altrettanto vero che il loro reale scopo si esaurisce quasi subito. È la Fata Madrina, probabilmente, la migliore spalla del film, ma anche in questo caso le sue azioni sono abbastanza limitate. Probabilmente, a ben rifletterci, Cenerentola è semplicemente una storia che non necessita di grandissimi personaggi secondari…
Fonte: ScreenRant



















I fan di Chi
ha incastrato Roger Rabbit? possono essere tutti
d’accordo sul fatto che Bob Hoskins è stato l’attore perfetto per
interpretare il ruolo dell’investigatore privato Eddie Valiant, in
quanto il suo aspetto burbero nasconde un’indole molto divertente,
e questo mix si è rivelato perfetto per il personaggio. È difficile
immaginare come sarebbe stato il film con un altro Eddie
Valiant.
Quando hanno visto per la
prima volta Chi ha incastrato Roger
Rabbit?, non tutti gli spettatori sapevano che non si
tratta di una storia originale, ma si basa su un libro.
Ogni grande artista deve
soffrire per il suo lavoro ad un certo punto. Mentre i fan possono
vedere a tutti gli effetti, grazie all’incredibile lavoro di post
produzione, tutti i personaggi dei cartoni animati nel prodotto
finito, per otto mesi Bob Hoskins ha dovuto semplicemente
immaginare che questi fossero lì.
Il giudice Doom è uno dei
personaggi più minacciosi della storia di Cartoonia, con i suoi
folli occhi rossi e la sua voce terribilmente acuta. Christopher
Lloyd ha fatto un ottimo lavoro nell’interpretare il giudice Doom,
dal momento che è risultato inquietante ma non eccessivamente
spaventoso da impedire ai bambini di guardare e godersi il
film.
Chi ha incastrato Roger
Rabbit? ha segnato il record del film più costoso
della storia del cinema fino a quel momento. Nel 1988, è costato 70
milioni di dollari, ovvero circa 150 milioni di dollari nel mondo
di oggi. Una grande quantità di lavoro è stata dedicata
all’integrazione tra parti animate e parti in live action, in
quanto non sono stati utilizzati molti mezzi e trucchi per ottenere
l’effetto finale.
Chi ha incastrato Roger
Rabbit? rappresenta un passo enorme in avanti nella
tecnologia da film e nella produzione dei cartoni animati, ma non
solo. Il film è anche il risultato della prima titanica
collaborazione tra Warner Bros e Walt Disney. Il film include
infatti personaggi animati di entrambi gli universi cartooneschi,
ma anche altre proprietà intellettuali appartenenti ad altri studi,
come Paramount Pictures, MGM, Universal Studios.
Bob Hoskins può aver
sofferto di allucinazioni a causa delle riprese di Chi
ha incastrato Roger Rabbit?, ma non è detto che fosse
il più folle sul set del film. Charles Fleischer, che ha doppiato
il protagonista animato, ha preso molto sul serio il suo ruolo di
Roger Rabbit. Talmente sul serio che, sebbene non viene mai stato
visto in macchina, ha insistito per avere un costume da Roger
Rabbit.
Per decenni, i fan dei
cartoni animati hanno visto i loro personaggi preferiti sfuggire
alla morte innumerevoli volte. Quante volte il Coyote è caduto da
una scogliera o si è fatto esplodere per tentare di acchiappare il
suo Road Runner? I cartoni animati sono noti per essere in grado di
sopravvivere a qualsiasi cosa e questo include un frigorifero
caduto in testa 23 volte.
Roger Rabbit è un
personaggio piuttosto unico non solo per la sua personalità
originale, ma anche per il suo comportamento completamente fuori
dagli schemi. Questo famoso coniglio ha il suo stile che è in
realtà una combinazione di molti altri stili di personaggi dei
cartoni animati.
Chi ha incastrato Roger
Rabbit è un film prezioso in quanto la trama è divertente ed
accattivante, e mesi di duro lavoro di quasi 800 persone hanno
permesso la realizzazione di uno dei film più amati degli anni ’80,
ancora oggi. Questo duro lavoro non è passato inosservato.
A Good Marriage è
una delle opere relativamente più recenti di 








































