L’ultima stagione de
Il trono di spade è stata piena di
avvenimenti per Jon Snow. Tempo fa, il finale
della stagione 5 ci aveva lasciati in sospeso: sembrava che Jon
Snow fosse morto. E lo era. Ma è tornato tra i vivi, e il suo
ritorno ha portato ulteriori complicazioni nella trama del
telefilm.
E mentre aspettiamo la nuova
stagione, cerchiamo di rendere la lunghissima attesa meno
difficile, con un bel ripassone sui fatti principali riguardanti il
nostro beniamino Jon Snow in dieci punti. Ma prima affrontiamo i
concetti basilari.
Jon Snow: Chi l’attore che lo interpreta?
Jon Snow è interpretato dall’attore
britannico
Kit Harington, ed ha ottenuto il ruolo grazie alla
piccola parte nelle repliche di War Horse, una produzione Royal
National Theatre di Londra. Infatti il ruolo gli spiana la strada
per un provino per il ruolo di nel pilot della serie Il Trono di Spade.
Jon Snow: la sua spada
Il personaggio di Jon Snow impugna
una spada nobile. Infatti è la spada di Lord Mormont, che in segno
di gratitudine e fiducia nei suoi riguardi come futuro comandante
della Guardia, gli affida la sua spada della casata dei Mormont che
si chiamerà “Lungo Artiglio”, la spada bastarda di acciaio di
Valyria.
L’età di Jon Snow
Nei libri, Jon Snow appare per la
prima volta all’età di quattordici anni. Il mondo de Il
trono di Spade, infatti, segue le tradizioni medievali
dove gli adolescenti venivano trattati come adulti.
La HBO ha deciso l’età dei
personaggi per la serie, decidendo che Jon Snow avesse 17
anni all’inizio della prima stagione. Non sappiamo
esattamente quanti anni abbia ora: quanti anni sono passati
esattamente? Ma presumibilmente, ora ne ha circa una ventina.
Jon Snow muore come Giulio
Cesare
Sia il cast che i creatori de
Il
trono di spade avevano insistito nel farci credere
al fatto che Jon Snow fosse morto. Jon era
stato accoltellato in seguito ad un ammutinamento nei Guardiani
della Notte, con un fato simile a quello di Giulio Cesare:
assassinato dai propri amici e collaboratori, compreso il giovane
che aveva preso sotto la propria protezione e cresciuto come un
figlio. E tutti furono portati a pensare che quella fosse la
fine.
Jon Snow salvato da
Melisandre
Ma verso la fine del secondo
episodio della sesta stagione, Davos riesce a convincere la
riluttante Melisandre ad usare i propri poteri
mistici/magici per riportare in vita Jon Snow: il
miracolo che tutti stavamo aspettando!
Il corpo di Jon viene lavato, gli
vengono tagliati i capelli e la barba, e viene recitato un lungo
incantesimo. In un primo momento, sembra che il rituale non abbia
funzionato. Ma all’improvviso Jon apre gli occhi, e fa un respiro
profondo. E noi abbiamo tirato un sospiro di sollievo: Jon
Snow non è morto!

Jon Snow e la profezia del
principe promesso
Nella mitologia de
Il trono di Spade, c’è una
profezia su un antico eroe conosciuto come Azor Ahai, o “Il
principe che venne promesso”. La leggenda dice che combatté
l’oscurità con una spada fiammante.
Abbiamo visto Jon Snow
tornare, chiamato per difendere Westeros contro l’invasione degli
Estranei, in un momento in cui c’è bisogno di un
eroe. Che sia lui il Principe che venne
promesso?
I genitori di Jon Snow: i
Targaryen
La storia diffusa nel mondo di Game
of thrones su Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark si
scopre essere molto diversa dalla realtà. La leggenda vuole che
Rhaegar rapì e stuprò Lyanna (la sorella di Ned) e che in seguito
ne causò la morte. Ma in realtà, come abbiamo scoperto nell’ultima
stagione, i due erano innamorati e decisero di scappare
insieme. Prima di morire, Lyanna diede alla luce
un figlio: Jon Snow! Per ora, Jon non sa ancora
niente sulle proprie origini.

Jon Snow e il diritto al
Trono
La linea di successione ad Approdo
del Re non è ben chiara. Dopo la morte di tutti i figli di Cercei,
la discendenza dei Baratheon è estinta. I Targaryen
potrebbero avere il diritto a richiamare il proprio diritto al
trono: il che vuol dire che Jon Snow,
figlio del principe Rhaegar, è il vero erede al trono.
Ma anche qui ci sono dei problemi:
Jon, in teoria, è ancora un bastardo (Stark e Targaryen), il che
potrebbe complicare le questioni riguardanti il suo diritto al
trono. Per Daenery sarebbe più facile, quindi, rivendicare il ruolo
di diretta erede al trono, essendo l’unica Targaryen “purosangue”
ancora in vita.
Jon/Aegon
Targaryen
È la settima stagione che conferma
tutto quello che fino ad allora era stato vagamente intuito.
Durante l’episodio “The Dragon and the Wolf”, ci
viene confermato che Jon è sia drago che lupo: figlio di Rhaegar e
Lyanna. Inoltre, il suo vero nome è Aegon
Targaryen, nome che condivide con colui che conquistò
Westeros circa trecento anni prima.
Jon non è un bastardo
È grazie all’amato Sam Tarly che
scopriamo che il Principe Rhaegar aveva
fatto annullare il precedente matrimonio con
Elia per poter sposare regolarmente Lyanna Stark:
Jon/Aegon è quindi un figlio
legittimo! Questo fa sì che sia anche il legittimo
erede al Trono di Spade in quanto unico figlio vivente
di Rhaegar Targaryen, primo figlio ed erede
di Re Aerys II il Folle (il re ucciso da Jaime
Lannister durante la Ribellione Baratheon).
Chi è a conoscenza della verità su
Jon Snow
Le origini di Jon Snow ci sono
state inizialmente suggerite da una visione di
Bran nel finale della sesta stagione. Oltre a lui, Ned era
l’unico ad essere a conoscenza della verità e mantenne il segreto
con tutti, persino con la moglie Catelyn.
Jon Snow e Daenerys
Tutto questo ci viene confermato
ancora da Bran, in una conversazione con Samwell Tarly. Mentre
tutto ciò viene raccontato, lo show ci mostra il primo momento di
intimità tra Jon e Daenerys: una scena che tutti
aspettavamo da tempo, ma che crea un’inevitabile sensazione di
disagio.
Infatti, se si mettono insieme i
pezzi, scopriamo che Daenerys è zia di Jon, in quanto sorella di
Rhaegar. David Benioff, uno dei creatori della serie, ha affermato
a riguardo: “Complica tutto, sia ad un livello politico
che ad un livello personale, e toglie a Jon e Dany tutto quello che
avrebbe potuto essere puro e quasi perfetto”.
Fonti: Variety, Cheatsheet