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Tom Holland e Jake Gyllenhaal rivelano il loro film Marvel preferito

Quentin Tarantino non è l’unica star di Hollywood ad avere amato Thor: Ragnarok, definito il suo film preferito di tutto il Marvel Cinematic Universe. A quanto pare infatti anche Tom Holland e Jake Gyllenhaal, protagonisti dell’imminente Spider-Man: Far From Home, hanno apprezzato la rivoluzione di Taika Waiti sul personaggio uscita nelle sale nel 2017 tra l’entusiasmo dei fan e lo stupore di chi si aspettava una maggiore aderenza ai precedenti adattamenti.

I due attori si sono raccontati in un’intervista con l’Independent parlando del cinecomic in arrivo nelle sale a Luglio che chiuderà la Fase 3 del MCU e dove interpretano rispettivamente Peter Parker e Quentin Beck, aka Mysterio, l’illusionista proveniente da un pianeta alternativo simile alla Terra.

Mi piace molto Thor: Ragnarok“, ha dichiarato Holland seguito da Gyllenhaal che replica “Stavo giusto per dire la stessa cosa“.

Ragnarok ha completamente ridefinito il tono e lo stile prima serioso e ora scanzonato e autoironico del franchise grazie all’approccio di Waititi, molto apprezzato sia dal pubblico che dallo stesso Chris Hemsworth. Lo stesso attore si era definito “un po’ sfinito e insoddisfatto da quello che stavo facendo prima del film. Mi sentivo sottotono per ciò che stava succedendo a Thor […]”

[…] Non era colpa di nessun regista o sceneggiatore, si trattava semplicemente di me. Avevo la sensazione di essermi chiuso in una scatola a fare quello che il personaggio poteva…poi è arrivato Ragnarok, dove potevamo davvero infrangere tutte le regole e tentare qualcosa di diverso. Fortunatamente Taika ha avuto la stessa visione e lo stesso coraggio di tirare i dadi vedere dove poteva portarci quell’azzardo. È stato così liberatorio…

Leggi anche – Spider-Man: Far From Home, Tom Holland rivela uno spoiler su Mysterio e gli Elementali

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Diretto ancora una volta da Jon Watts, Spider-Man: Far From home arriverà nei cinema il 10 luglio. Confermati nel cast del film il protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya in quelli di Michelle, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Cobie Smulders in quelli di Maria Hill.

Le riprese del film sono durate circa tre mesi, e nella maggior parte delle foto circolate in rete abbiamo visto Peter Parker alle prese con Michelle. Naturalmente il film vedrà tornare anche Flash Thompson (Tony Revolori) e Ned Leeds (Jacob Batalon), gli altri compagni di scuola di Peter. Ma cosa conosciamo realmente della trama e quali teorie circolano intorno al nuovo titolo dei Marvel Studios?

Per quanto riguarda le novità del sequel, la tuta di metallo di Peter dovrebbe essere una versione rimodellata di quella di Iron Spider vista in Avengers: Infinity War. Questa nuova tuta, prevede anche una nuova maschera, con degli occhiali al posto delle orbite bianche, come da tradizione, questo perché è ovvio che il personaggio abbia bisogno di una nuova maschera dopo che la sua precedente è andata distrutta su Titano, durante il confronto con Thanos e prima della sua disintegrazione.

Spider-Man: Far From Home, le teorie più intriganti sul Multiverso

Fonte: Independent

 
 

Batman sulla Walk of Fame di Hollywood

batman

Anche Batman avrà la sua stella sulla Walk of Fame di Hollywood! Ad annunciarlo è stato il Comitato di Selezione della Camera di Commercio che assegna queste onorificenze. Con lui, nello stesso elenco, compaiono anche i nomi di Julia Roberts e Spike Lee, tra gli altri.

Il responsabile della selezione della Walk of Fame ha spiegato: “Le scelte di questa annata sono state particolarmente uniche. Abbiamo potuto riconoscere il talento di 35 artisti che hanno già lasciato il segno qui a Hollywood. Inoltre abbiamo potuto celebrare molti nuovi artisti di talento che ci hanno toccato il cuore nei film, in televisione, alla radio e in varie categorie musicali“.

Oltre all’Uomo Pipistrello, i personaggi del mondo del cinema che avranno una stella sulla strada della fama sono Mahershala Ali, Julia Roberts, Chris Hemsworth, Octavia Spencer, Laurence Fishburne, Spike Lee, Lina Wertmüller, Ruth E. Carter e Batman. Per quello che riguarda i personaggi televisivi, i nomi che sono stati scelti sono Christina Applegate, Andy Cohen, Cindy Crawford, Terry Crews, Harry Friedman, Kathie Lee Fifford, Nigel Lythgoe, Milo Ventimiglia, Burt Ward, Wendy Williams, il dottor Phil McGraw e Andy Kaufman.

Per quanto riguarda la musica, i nomi scelti sono: Elvis Costello, Sir Lucian Grainge, Billy Idol, Curtis “50 Cent” Jackson, Alicia Keys, Andy Madadian, Mo Ostin, Bobby Rydell, Alejandro Sanz, Tanya Tucker e Muddy Waters. Per teatro e radio, i nomi scelti sono: Dave Chappelle e Billy Porter e Susan Stamberg.

Per quanto riguarda il ritorno di Batman al cinema, è previsto nei prossimi anni e il personaggio di Bob Kane avrà il volto di Robert Pattinson.

 
 

The Batman: Josh Gad conferma che NON sarà Pinguino nel film

Ora che la galleria di antagonisti di The Batman è stata finalmente svelata, resta da scoprire quali saranno gli attori che vestiranno i panni dei personaggi nel nuovo adattamento di Matt Reeves ideato per riavviare le sorti del crociato di Gotham al cinema con Robert Pattinson.

Tra gli attesi ritorni c’è anche quello di Pinguino, apostrofato dalle prime indiscrezioni come un “gangster di Gotham City” in una versione non del tutto reinventata rispetto ai film e alle serie precedenti, e a quanto pare il regista sarebbe in cerca di un interprete di qualsiasi etnia, tra i venti e i quarant’anni anni.

E mentre attendiamo conferme ufficiali, arriva sfortunatamente la prima smentita da parte di un nome circolato in rete nei mesi scorsi e che si era detto interessato al ruolo di Oswald Chesterfield Cobblepot: Josh Gad ha infatti negato di essere coinvolto nel progetto rivelando su Twitter che non sarà lui il volto del villain.

Insieme al messaggio rivolto ai fan, Gad ha condiviso un bellissimo artwork che lo ritraeva con il classico costume di Pinguino dei fumetti. La ricerca è ancora aperta e dopo l’annuncio di Pattinson dovrebbero giungere quelli dei componenti del cast in vista dell’inizio delle riprese fissato in autunno.

Vi ricordiamo che gli altri antagonisti confermati sono Catwoman, Firefly e Enigmista.

https://twitter.com/joshgad/status/1142137711962337281?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1142137711962337281&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comicbookmovie.com%2Fbatman%2Fthe_batman%2Fthe-batman-josh-gad-says-he-wont-be-playing-the-penguin-in-matt-reeves-upcoming-movie-a169071

Leggi anche – The Batman: 10 teorie dei fan sul film con Robert Pattinson

Su The Batman sappiamo che dovrebbe svolgersi negli anni Novanta, epoca tornata di moda nel corso dell’ultima stagione anche grazie al successo di un altro cinecomic, Captain Marvel dei Marvel Studios.

Per alcuni 1990 fa rima con gli adattamenti di Batman di Tim Burton che prepararono le basi per i futuri cinefumetti e che sono stati fonte di ispirazione per Zack Snyder per quanto riguarda una scena particolare di Batman V Superman: Dawn of Justice(dove il regista aveva omaggiato lo scontro tra il cavaliere oscuro e Pinguino di Batman Returns del 1992), per non parlare del fatto che alcune delle più importanti trame a fumetti sul personaggio provengono proprio da quel decennio.

Secondo i report, Reeves ha optato per le storie di Batman: Anno Uno come possibile punto di riferimento, proprio per conferire al suo film un tono da genere noir enfatizzando le capacità investigative dell’eroe. Nessuna notizia ufficiale invece sul casting, con la Warner Bros. impegnata a trovare il perfetto sostituto di Affleck e altri interpreti che possano riempire la ricca galleria di villain prevista.

Per The Batman è stata già fissata l’uscita in sala il 25 giugno 2021.

The Batman: rivelati i quattro villain principali del film

Fonte: Josh Gad

 
 

Matrix: le Wachowski al lavoro sul nuovo film con Michael B. Jordan?

Matrix

Ad un mese dalle dichiarazioni di Chad Stahelski, il regista di John Wick 3 che aveva lasciato trapelare qualche dettaglio sul presunto ritorno delle sorelle Watchowski al cinema con un nuovo capitolo di Matrix, arrivano nuovi aggiornamenti in merito al film che sarebbe già in fase di sviluppo e che ha trovato in Michael B. Jordan il suo protagonista.

Tempo fa questa voce sul possibile coinvolgimento delle Wachowski nel quarto capitolo del franchise che la Warner Bros. avrebbe in cantiere era stata smentita dallo staff di Stahelski, trattandosi infatti di dichiarazioni imprecise che si riferivano semplicemente all’ipotesi futura di vedere coinvolte le registe e produttrici, tuttavia nelle ultime ore il sito Discussing Film ha riportato che le riprese inizieranno nel 2020 a Chicago, che il titolo di lavorazione è Project Ice Cream e che Lana Wachowski tornerà dietro la macchina da presa.

Non ci sono ulteriori dettagli sulla trama, ma secondo il report Hugh Bateup (gia art director del film del 1999) dovrebbe occuparsi della scenografia, mentre resta da capire se il progetto fungerà da reboot del franchise o se sarà un sequel della trilogia originale.

Lana e Lilly e Wachowski hanno lanciato la serie di Matrix nel 1999, con un’idea cinematografica che ha avuto un impatto significativo a Hollywood nella concezione stessa di blockbuster, cambiando per sempre il volto del genere fantascientifico e segnando tappe fondamentali nel progresso del lavoro sugli effetti speciali. Sebbene i due sequel non siano stati accolti con lo stesso entusiasmo della pellicola d’esordio, la Warner Bros. sembra ancora intenzionata a proseguire il corso delle avventure di Neo sul grande schermo.

Fonte: Discussing Film

 
 

Spider-Man: Far From Home, Samuel L. Jackson nota un errore nei poster del film

Spider-Man: Far From Home
Samuel L. Jackson and Jon Favreau in Columbia Pictures' SPIDER-MAN: ™ FAR FROM HOME.

In arrivo il prossimo 10 luglio, Spider-Man: Far From Home vedrà tornare sul grande schermo Samuel L. Jackson nei panni di Nick Fury. Lo abbiamo visto in versione “giovane” in Captain Marvel, dove abbiamo anche scoperto come si è ferito all’occhio, e lo abbiamo ritrovato con benda da pirata e giacca lunga di pelle nera in Avengers: Endgame, al funerale di Tony Stark.

Adesso, Fury tornerà nell’Universo Marvel per ingaggiare Spider-Man e renderlo protagonista di una nuova missione al fianco di Mysterio. Sembra però che ci sia stata confusione nella rappresentazione del personaggio, almeno nella cartellonistica promozionale del film con Tom Holland. Come testimoniano i poster fotografati fianco a fianco e condivisi da Sam sul suo Instagram, sembra che la benda di Fury sia stata  ballerina, spostandosi da destra a sinistra! E l’attore non ha mancato di notarlo!

Ovviamente nei film la benda di Nick rimane saldamente sull’occhio sinistro, tuttavia nella realizzazione della cartellonistica qualcuno non è stato attento…

Spider-Man: Far From Home, gli indizi sulla Fase 4 nella possibile scena mid credits

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Diretto ancora una volta da Jon Watts, Spider-Man: Far From Home è arrivato nelle nostre sale il 10 luglio. Confermati nel cast del film il protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya in quelli di Michelle, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Cobie Smulders in quelli di Maria Hill. Jake Gyllenhaal interpreterà invece Quentin Beck, aka Mysterio, uno degli antagonisti più noti dei fumetti su Spidey.

Di seguito la sinossi ufficiale: In seguito agli eventi di Avengers: Endgame, Spider-Man deve rafforzarsi per affrontare nuove minacce in un mondo che non è più quello di prima. ‘Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere’ decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.

Spider-Man: Far From Home arriverà in sala il 10 luglio.

 
 

Misery non deve morire: 10 cose che non sai sul film

misery non deve morire

Misery non deve morire è uno di quei film che ha letteralmente fatto la storia del cinema, appassionando milioni di spettatori in tutto il mondo. Tratto dal romanzo Misery di Stephen King, questo film è ben riuscito anche grazie a delle interpretazioni meravigliose, tra cui quella di Kathy Bates. Ecco, allora, dieci cose da sapere su Misery non deve morire.

Misery non deve morire film

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1. Rob Reiner ha studiato Hitchcock. Per capire come girare un thriller, Reiner decise di guardare tutti i film di Alfred Hitchcock. Ne rimase talmente influenzato e appassionato tanto da sembrare quasi che lo rappresentasse sul set nei modi di fare.

2. Ha fatto piangere Kathy Bates. A un certo punto delle riprese, l’attrice non ne poteva più della violenza, tanto da scoppiare a piangere appena prima di girare la scena di violenza cruciale del film. L’attrice ha pianto anche prima di realizzare la sequenza finale.

3. Ha conquistato un Oscar. Grazie a Misery non deve morire, Kathy Bates è riuscita a conquistare un Oscar alla Miglior attrice protagonista nel 1991.

Misery non deve morire streaming

4. Il film non è disponibile in streaming. Ad ora, Misery non deve morire, non dispone di nessuna distribuzione sui canali streaming digitali legali.

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5. Cadere vittima di un’ammiratrice. Paul Sherldon è un autore di romanzi di successo e nella sua ultima opera, ormai stanco, decide di uccidere Misery, la sua eroina. Mentre torna a casa a New York sotto una nevicata, la sua auto si capovolge e perde i sensi, risvegliandosi in casa di Annie Wilkes, un’infermiera quarantenne che lo assiste prontamente. Annie è felice di accoglierlo in casa perché è una sua grande fan, soprattutto di Misery: ma la felicità scompare dal volto quando, leggendo l’ultimo romanzo, scopre che la sua eroina è condannata a morte. La donna rimane così scontenta da obbligare l’autore a riscrivere il romanzo dall’inizio.

Misery non deve morire cast

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6. A Jack Nicholson era stato offerto un ruolo. All’attore si era proposto di interpretare Paul Sheldon, ma decise di rifiutare perché non era sicuro di voler fare un altro film basato su uno dei romanzi di Stephen King dopo aver realizzato Shining (1980).

7. James Caan è arrivato sul set con i postumi della sbornia. L’attore si è presentato in questo stato una volta sola. Tuttavia, le scene girate quel giorno erano praticamente inutilizzabili e avrebbe dovuto rigirarle tutte. Quando Caan ha capito che il problema era stato suo, si è offerto di coprire i soldi persi quel giorno.

Misery non deve morire libro

8. Il racconto di una battaglia contro la droga. Dopo essersi rifiutato per anni di parlare delle motivazioni che hanno spinto Stephen King a scrivere Misery, l’autore ha dichiarato il libro è davvero un racconto sulla sua battaglia contro l’abuso si sostanze. Il personaggio di Kathy Bates è una rappresentazione della sua dipendenza dalle droghe e di ciò che ha fatto al suo corpo, facendolo sentire solo e separato da tutto, mentre ogni tentativo di fuga sembrava vano.

9. King non voleva vendere i diritti del libro. Inizialmente, l’autore non era convinto della realizzazione di un film basato su Misery perché scettico sul fatto che uno studio di Hollywood potesse rimanere federe alla sua visione. Tuttavia, King è rimasto impressionato dall’adattamento cinematografico di Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986) e ha accettato di vendere i diritti di Misery a condizione che ci fosse Rob Reiner alla produzione o alla regia del film.

Misery non deve morire frasi

10. Frasi impossibili da dimenticare. Un film come questo non poteva non dare vita a frasi rimaste nell’immaginario collettivo. Ecco qualche esempio:

  • Come batte il suo cuoricino! Come lotta per liberarsi! Come noi, Paul. Proprio come noi… (Annie Wilkes)
  • Per una sorpresa come questa io brucio tutti i miei libri. (Paul Sheldon)
  • Tu non sai la paura di perdere un uomo come te quando si è come me. (Annie Wilkes)
  • Ti conviene sperare che non accada niente a me, perché se muoio io, muori anche tu! (Annie Wilkes)
  • Io ho regole ferree su chi debba leggere i miei lavori non appena scritti: soltanto il mio editore, il mio agente e chiunque riesce a salvarmi da una morte certa! (Paul Sheldon)

Fonte: IMDb,

 
 

Joy: 10 cose che non sia sul film

joy

Joy è uno di quei film che cercano di raccontare fatti veramente accaduti senza restare ancora alla biografia vera e propria, servendosi di interpreti stellari. Questo film racconta la storia di colei che inventò il cosiddetto mocio, il panno per lavare il pavimento auto-strizzante, semplificando la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Ecco, allora dieci cose da sapere su Joy.

Joy film

joy

1. Non è una vera biografia. La sceneggiatura originale di Annie Mumolo era basata su Joy Mangano, un’italo-americana, inventrice ed imprenditrice nota per le invenzioni come il Miracle-Mop. Quando David O.Russell è entrato nel progetto, ha aggiunto molti altri personaggi di supporto e ha intrecciato la biografia originale di Mangano con storie di altre donne che hanno cambiato la loro vita. Russell ha ammesso di non aver avuto alcuna fretta nell’incontrare l’inventrice nella vita reale, perché voleva fare il film a modo suo, parlandoci solo per telefono.

2. Per O. Russell è stato il film più ambizioso. Secondo il regista, Joy è stato anche uno dei film più difficili, per il semplice fatto che tutti si sono ammalati, Jennifer Lawrence compresa. Paradossalmente, tutto ciò ha fatto in modo di dare un tono ulteriore di vulnerabilità alla protagonista, con un film reso più formale e audace.

3. Il primo del regista con una donna protagonista. O. Russell ha sempre rappresentato sul grande schermo donne forti, eppure questo è il primo film in cui una donna è protagonista assoluta e in cui viene raccontata quasi la sua intera vita.

Joy streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse vedere o rivedere questo, è opportuno sapere che è possibile farlo grazie alla sua presenza sulle varie piattaforme di streaming digitale legale come Rakuten Tv, Chili, Google Play, Infinity, iTunes e Tim Vision.

Joy cast

joy

5. Jennifer Lawrence ha indossato delle parrucche. Per la maggior parte delle riprese, l’attrice ha indossato parrucche e altri articoli per capelli. Durante la scena del taglio di capelli, la Lawrence si è accidentalmente tagliata dei suoi capelli insieme a quelli posticci.

6. È la quarta collaborazione tra Cooper e Lawrence. Questo film ha visto di nuovo insieme Bradley Cooper e Jennifer Lawrence. I due, infatti, avevano già collaborato per Il lato positivo – Silver Linings Playbook (2012), American Hustle – L’apparenza inganna (2013) e Una folle passione (2014).

7. Joan Rivers è interpretata da sua figlia. In questo film, Rivers ha il volto di sua figlia Melissa. Il regista David O. Russell ha chiesto a Melissa degli input per il dialogo scritto per sua madre, in particolare nelle scena in cui dà il feedback sull’abbigliamento di Joy.

Joy trailer

8. Un trailer pieno di aspettative. Prima di vedere il film, potrebbe essere opportuno dare un’occhiata al trailer, anche per capire se possa essere adatto ai propri gusti cinematografici.

Joy trama

9. La creazione di un impero. Joy racconta la storia di una donna e della sua turbolenta famiglia, partendo dall’adolescenza fino alla creazione di un impero. Joy dovrà affrontare numerosi ostacoli lungo la strada per poter realizzare i propri sogni, diventando imprenditrice di successo ed inventrice di prodotti per la casa atti a semplificare i lavori domestici.

Joy frasi

10. Un film dalle frasi significative. Era inevitabile che un film come Joy contenesse delle frasi davvero indimenticabili ed incisive. Ecco qualche esempio:

  • Non pensare mai che il mondo ti debba qualcosa, perché non è così! (Joy Mangano)
  • Io credo che l’ordinario incontri lo straordinario ogni singolo giorno. (Neil Walker)
  • Sei una fuga di gas, non ti vediamo, non sentiamo il tuo odore ma ci stai uccidendo in silenzio. (Rudy)
  • Quando ti nascondi sei al sicuro perché le persone non ti vedono, ma la cosa buffa del nascondersi è che sei nascosto anche a te stesso. (Joy Mangano)
  • E ti accorgi che l’unica cosa che avrai è quello che crei… (Joy Mangano)

Fonti: IMDb, Deadline,

 
 

Vedova Nera: nuove foto da Budapest e il logo ufficiale del film

vedova nera

Le riprese di Vedova Nera si spostano dalla Norvegia in Ungheria, precisamente a Budapest (la città spesso nominata da Natasha Romanoff e Occhio di Falco nel MCU), e sul set sono state avvistate Scarlett Johansson e Florence Pugh insieme alle loro controfigure impegnate a girare una scena d’azione in motocicletta.

Inoltre, grazie alle immagini trapelate su Twitter siamo finalmente in grado di confermare l’identità del misterioso personaggio della Pugh, che a quanto pare sarà proprio Yelena Belova. Chi conosce i fumetti originali saprà che Yelena è la seconda donna nell’universo Marvel ad assumere l’identità di Vedova Nera, addestrata nella stessa scuola di Natasha (la Stanza Rossa che abbiamo intravisto in Age of Ultron) e che le due non hanno mai avuto un buon rapporto nel corso degli anni.

Il nome Yelena è infatti spuntato su un’etichetta attaccata ad una scatola di legno fotografata sul set che potete vedere qui sotto insieme ad un video e al logo (forse) ufficiale del cinecomic.

https://twitter.com/nctaliaromanova/status/1142460413008683008?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1142460413008683008&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comicbookmovie.com%2Fblack_widow%2Fmore-black-widow-set-photos-give-us-a-first-look-at-the-marvel-movies-official-logo-a169081

https://twitter.com/bestofwidows/status/1142521994241437696

Leggi anche – Vedova Nera: rivelati possibili dettagli sulla trama del film

Il film attualmente vedrà Scarlett Johansson di nuovo protagonista nei panni di Natasha Romanoff, il personaggio introdotto nel MCU da Iron Man 2. Vi ricordiamo che il titolo di lavorazione è “Blue Bayou” e che in regia c’è Cate Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel.

La sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da Ned Benson (The Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme alla Johansson ci saranno anche David Harbour, Florence Pugh, e Rachel Weisz, ma i loro ruoli non sono stati ancora rivelati.

Al momento non ci sono ulteriori aggiornamenti sul film, né sui personaggi o le direzioni della trama. Lo studio è invece determinato a mantenere la massima segretezza intorno al progetto che, come saprete, rivedrà la Johansson nei panni della spia sovietica Natasha Romanoff presumibilmente prima degli eventi che l’hanno portata a diventare un membro del team dei Vendicatori.

Fonte: Cinemablend

 

 
 

MCU: i momenti comici più ricorrenti del franchise

Il saggio bilanciamento tra momenti drammatici e comici ha reso il MCU una realtà solida e amata da tutto il pubblico, dimostrando che i due registri possono convivere nello stesso spettacolo con grande efficacia.

Ma quali sono le battute e gli scherzi più ricorrenti del franchise? Scopriamoli qui sotto:

1Rocket rubatutto

Rocket Raccoon ha un senso dell’umorismo tutto suo e una vera ossessione per tutti quegli oggetti che potrebbero tornargli utili. Per questo è solito rubare di nascosto qualcosa dai suoi avversari (o anche dagli amici), come quando si appropria di una gamba robotica per il suo piano di fuga o un occhio.

Lo scherzo torna in Infinity War quando chiede a Bucky di regalargli il braccio meccanico.

Leggi anche – MCU: tutti i nuovi rumor sui film della Fase 4

Fonte: Screenrant

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Spider-Man: Homecoming, l’easter egg di Howard il papero che nessuno ha notato

La caccia all’easter egg è uno dei passatempi preferiti dai fan, e il Marvel Cinematic Universe offre in tal senso un’infinita varietà di cameo e dettagli nascosti che anche i più attenti non riescono a notare. Un personaggio in particolare è stato al centro delle teorie dopo la breve apparizione in Guardiani della Galassia, Howard il Papero, intravisto addirittura nella battaglia finale di Avengers: Endgame, mentre oggi è il regista di Spider-Man: Homecoming e Far From Home Jon Watts a rivelare un segreto che lo riguarda da vicino.

È un easter egg così nascosto che non so nemmeno se qualcuno possa mai trovarlo, ma c’è effettivamente un riferimento a Howard il Papero in Homecoming. Si tratta di un piccolo cameo inserito nell’erba alta.

Quanti di voi l’avevano individuato?

Vi ricordiamo che oltre alla comparsa finora segreta in Homecoming, il personaggio era presente in entrambi i capitoli di Guardiani della Galassia doppiato da Seth Green, e come detto qui sopra, anche in Endgame, ritornando nel terzo atto insieme ai supereroi grazie ai portali aperti da Doctor Strange. Difficile da rintracciare, Howard è visibile in un’inquadratura con Hope Van Dyne (Wasp, interpretata da Evangeline Lilly), e in lontananza, se fate attenzione, lo noterete dietro la sagoma di un alieno pronto per entrare in azione.

Leggi anche – Spider-Man: Far From Home, ecco le prime reazioni della stampa

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Diretto ancora una volta da Jon Watts, il seguito di Spider-Man: Homecoming arriverà nelle sale il 2 Luglio. Confermati nel cast del film il protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya in quelli di Michelle, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Cobie Smulders in quelli di Maria Hill.

Le riprese del film sono durate circa tre mesi, e nella maggior parte delle foto circolate in rete abbiamo visto Peter Parker alle prese con Michelle (Zendaya). Naturalmente il film vedrà tornare anche Flash Thompson (Tony Revolori) e Ned Leeds (Jacob Batalon), gli altri compagni di scuola di Peter. Ma cosa conosciamo realmente della trama e quali teorie circolano intorno al nuovo titolo dei Marvel Studios?

Per quanto riguarda le novità del sequel, la tuta di metallo di Peter dovrebbe essere una versione rimodellata di quella di Iron Spider. vista in Avengers: Infinity War. Questa nuova tuta, prevede anche una nuova maschera, con degli occhiali al posto delle orbite bianche, come da tradizione, questo perché è ovvio che il personaggio abbia bisogno di una nuova maschera dopo che la sua precedente è andata distrutta su Titano, durante il confronto con Thanos e prima della sua disintegrazione.

Fonte: Cinemablend

 
 

The Flash: Ezra Miller inizierà le riprese dopo Animali Fantastici 3?

the flash

Grazie a Variety abbiamo nuovi aggiornamenti su The Flash, lo standalone dedicato a Barry Allen che vedrà protagonista Ezra Miller dopo le apparizioni in Batman v Superman e Justice League, e a quanto pare il progetto è ancora in sviluppo e le riprese dovrebbero partire non prima della fine della produzione di Animali Fantastici 3, film a cui l’attore è legato da contratto e che uscirà nelle sale il 12 novembre 2021.

Miller, che interpreta il supereroe super veloce The Flash, otterrà il suo film indipendente nel DC Universe non appena concluderà il suo lavoro nella serie spin-off di Harry Potter Animali fantastici“, scrive il report.

Sarà davvero così, dunque possiamo aspettarci il primo ciak sul set Flash nel corso del prossimo anno?

Le ultime dichiarazioni di Miller chiedevano pazienza e fiducia ai fan, con la promessa che il cinecomic sarebbe sbarcato nelle sale in leggero ritardo rispetto alle aspettative:

Chi conosce Barry sa che è sempre in ritardo, e questo è sicuramente il modo in cui sta procedendo la produzione del film” ha spiegato ridendo l’attore. “Siamo un po’ in ritardo, ma perché tutti, me incluso, vogliamo concentrarci meticolosamente sulla realizzazione di un cinecomic che non sia soltanto entusiasmante in termini di spettacolo, ma anche un regalo per i fan.

The Flash: possibili indizi su trama, villain e cast del film

Al momento, la Warner Bros ha affidato la regia del film a Jonathan Goldstein e John Francis Daley, autori di Game Night – Indovina chi muore stasera?, mentre la storia sarà ancora un adattamento di Flashpoint, firmato da Geoff Johns.

Kiersey Clemons ha recentemente confermato che tornerà nei panni di Iris West dopo che la sua scena era stata tagliata da Justice League. Dunque sembrerebbe che la Warner bros. abbia grandi progetti per lei nello standalone.  Inoltre, come riportato nelle ultime settimane, anche Billy Crudup tornerà per interpretare Henry Allen, personaggio introdotto in Justice League.

Inoltre una dichiarazione di Miller sembra anticipare l’arrivo di un nuovo universo in casa DC, proprio a partire dal cinecomic:

Ne stiamo parlando e l’intenzione è scatenare un intero nuovo universo, non solo il multiverso DC, ma il multiverso dello speedster. E gli speedster sono quelli che connettono tutti i pezzi disparati di esso. Sarà un mondo con tutti gli stessi personaggi e storie diverse con realtà diverse, eroi diversi e versioni differenti di personaggi. E gli speedster sono quelli che si muovono attraverso tutto questo.

Animali Fantastici 3 vedrà il ritorno di Eddie Redmayne (Newt Scamander), Jude Law (Albus Silente), Johnny Depp (Gellert Grindelwald), Ezra Miller (Credence/Aurelius Silente), Alison Sudol (Queenie Goldstein), Dan Fogler (Jacob Kowalski) e Katherine Waterston (Tina Goldstein) insieme alla new entry Jessica Williams, già apparsa brevemente ne I Crimini di Grindelwald, nei panni di Eulalie ‘Lally’ Hicks, insegnante presso la Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny.

Nel film i personaggi viaggeranno verso Rio de Janeiro, Brasile, raccontando la vita dei maghi nel più grande paese del Sud America all’inizio del XX secolo. David Yates tornerà alla regia mentre J.K. Rowling, oltre a figurare come produttrice, sarà co-sceneggiatrice al fianco dell’ormai fidato Steve Kloves, qui alla sua prima esperienza nella saga di Animali Fantastici dopo l’ottimo lavoro svolto con Harry Potter. L’uscita nelle sale è fissata al 12 novembre 2021, esattamente tre anni dopo quella di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald.

Fonte: Variety

 
 

Red Sonja: Jill Soloway sostituirà Bryan Singer alla regia

Jill Soloway scriverà e dirigerà l’adattamento cinematografico di Red Sonja, progetto inizialmente affidato a Bryan Singer escluso dalla produzione in seguito alle varie vicissitudini legate alle accuse di molestie sessuali. A riportare la notizia è Deadline, spiegando che la creatrice della serie Transparent sta lavorando per portare sul grande schermo una versione audace e inedita del personaggio.

Non vedo l’ora di dare vita al mondo epico di Red Sonja“, ha detto la Soloway, “Esplorare questa potente mitologia e far evolvere ciò che significa essere un’eroina è un sogno artistico che diventa realtà“.

Questo è il primo impegno ufficiale della regista e sceneggiatrice dopo l’impegno con lo show televisivo che l’ha vista impegnata negli ultimi quattro anni. per quanto riguarda Red Sonja invece, vi ricordiamo che l’eroina è apparsa sulle pagine della Dynamite Entertainment negli anni ’70 continuano la sua storia editoriale di successo fino ad oggi. Al cinema è già stata interpretata nel 1985 da Brigitte Nielsen.

Sono ormai dieci anni che la compagnia di produzione Millennium sta cercando di realizzare un adattamento, e tra i vari nomi che si sono alternati a capo del progetto figurano anche Robert Rodriguez (che avrebbe diretto Rose McGowan nel ruolo), Tanya Wexler e ovviamente Bryan Singer, scelto per la regia dopo il licenziamento sul set di Bohemian Rhapsody.

Fonte: Deadline

 
 

Avengers: Endgame, lo schiocco di Iron Man in un video dietro le quinte

Nel 2008, “Io sono Iron Man” fu la perfetta chiusura dello standalone con Robert Downey Jr. che lanciava ufficialmente il Marvel Cinematic Universe. Un azzardo, premiato dal pubblico, che ha condotto il progetto di Kevin Feige al successo di Avengers: Endgame, culmine narrativo della saga che coincide con l’addio a uno dei personaggi più amati dai fan.

E tra tutti i richiami al passato del MCU, la frase pronunciata da Tony Stark prima di morire è forse il migliore: siamo negli ultimi momenti del film, con Thanos che tuona “Io sono ineluttabile” e l’eroe, che nel frattempo ha rubato le gemme dell’infinito e sta per schioccare le dita, risponde fiero “E io sono Iron Man“.

Tony non avrebbe dovuto dire nulla in quel momento, ma eravamo nella sala di montaggio chiedendoci se dovesse farlo. D’altronde si trattava di un personaggio vissuto e morto dicendo battute…” hanno raccontato in un’intervista i fratelli Russo. “Non riuscivamo a trovare una soluzione, c’erano tantissime frasi diverse, poi il nostro editor Jeff Ford, che ha lavorato con noi in tutti i quattro film dei Marvel Studios, ha detto “Perché non ci limitiamo a chiudere il cerchio facendogli dire Io sono Iron Man?”. Non abbiamo perso tempo e siamo andati a girare subito la scena“.

Quel momento torna protagonista in questo video registrato dietro le quinte in cui vediamo l’attore recitare l’iconica frase.

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CORRELATI:

Avengers: Endgame è nelle nostre sale dal 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh Brolin, Chris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, la vera storia dietro l’abbraccio fra Tony e Peter

 
 

Venom 2: Tom Hardy confermato per il sequel

Tom Hardy tornerà a interpretare Eddie Brock anche nel sequel di Venom, progetto già in sviluppo dopo l’inaspettato successo al box office dello scorso autunno, e a confermarlo è la produttrice Amy Pascal in una recente intervista dove si è parlato, tra le altre cose, anche del possibile crossover con Spider-Man e del futuro di Miles Morales.

Posso dire che Tom Hardy ci sarà, ma d’altronde aveva interpretato magnificamente quel personaggio nel primo film. Credo che il trionfo al botteghino sia stato determinato da un paio di fattori, uno dei quali è l’ottimo lavoro svolto dalla Sony nel creare quel franchise con una vita e un mondo tutto suo. Il secondo è ovviamente Tom Hardy. Quando pensi a Venom, non riusciresti a immaginare nessuno, tranne lui, seduto in quella vasca di aragoste.

Sull’aggiornamento più caldo dell’ultima settimana invece, cioè il possibile incontro tra Spider-Man e Venom al cinema, la Pascal è sembrata più cauta, spiegando che “l’importante è assicurarsi che questi franchise funzionino individualmente, ma siamo ben consapevoli dell’interesse dei fan in merito e a tutti piacerebbe vedere un crossover. Mai dire mai, magari potrebbe succedere…

Le parole della produttrice fanno eco a quelle di Kevin Feige pronunciate pochi giorni fa: “Penso che probabilmente tutto dipenda dalla Sony. Lo studio possiede i diritti di entrambi quei personaggi e adesso ha Venom nel loro mondo. Non so quali siano i loro piani per un sequel sul simbionte o se lo stiano già progettando, ma un crossover mi sembrerà probabile ad un certo punto“.

Per quanto riguarda l’altro successo della stagione targato Sony, Spider-Man: Un Nuovo Universo, la Pascal ha promesso che Miles Morales tornerà presto al cinema:

Certamente il personaggio sarà sul grande schermo e in un film. Non escludiamo la possibilità di vederlo in un live action, niente è già deciso. Abbiamo un sacco di storie da raccontare su Spider-Man, in ogni sfaccettatura.

Venom: gli indizi sulla trama del sequel sono già nel film

Il sequel di Venom è ufficialmente in sviluppo e, secondo gli ultimi aggiornamenti, la trama dovrebbe ruotare intorno al confronto tra il simbionte di Eddie Brock e Carnage, il personaggio introdotto nella scena finale del primo film e interpretato da Woody Harrelson.

Per quanto riguarda la regia, sembra improbabile a questo punto il ritorno di Ruben Fleischer, attualmente impegnato con le riprese di Zombieland: Double Tap, dal momento che la Sony starebbe cercando un nuovo nome da portare dietro la macchina da presa.

A quanto pare, riporta Variety, Fleischer sarà troppo occupato con altri progetti e non potrà dedicarsi a Venom 2 come si era inizialmente pensato nei mesi scorsi, ma la produzione spera di catturare il tono unico e l’approccio al personaggio che il regista avevamo improntato con la sua versione.

Fonte: CBM

 
 

Tre uomini e una gamba: 10 cose che non sai sul film

tre uomini e una gamba

Tre uomini e una gamba è uno di quei film italiani che riuscito a entrare e rimanere nell’immaginario collettivo per tutti questi anni con le sue battute e con le riflessioni che vengono proposte. Giovani e vecchie generazioni rimangono attratte da questo film e dalle abilità comiche dei protagonisti ed è grazie a loro se conosciamo la cadrega, il Garpez e Ajeje Brazorf, oltre al fatto di aver reso ancora più famosi Sforza a Schillaci. Ecco, allora, dieci cose da sapere su Tre uomini e una gamba.

Tre uomini e una gamba film

tre uomini e una gamba

1. Viene citato Marrakech Express. Il film di Gabriele Salvatores del 1987, viene citato da Aldo, Giovanni e Giacomo nel momento della partita a calcio in riva. In questo caso, la posta in gioco è la gamba di legno, mentre nel film citato l’obiettivo era conquistare un tubo di scarico.

2. Ci sono riferimenti a tanti film. Tre uomini e una gamba lascia, nel corso del film, una serie di riferimenti a film memoriabili, come Point Break (ovvero le maschere dei presidenti), ma anche ai Jefferson, a Il buono, il brutto e il cattivo, oltre i tanti riferimenti ai loro corti che avevano realizzato molto prima di questo film.

3. È un road movie. Questo film si sviluppa sulle tracce del road movie per come viene generalmente concepito. Ma non è tutto, perché i tre protagonisti, che sono stati anche registi del film insieme a Massimo Venier e che lo hanno anche co-sceneggiato, hanno voluto fare un omaggio ai generi da loro preferiti, come i noir, il neorealismo e il gotico.

Tre uomini e una gamba streaming

4. Il film è disponibile in streaming digitale. Chi volesse rivedere questo film o vederlo per la prima è possibile farlo grazie alla sua presenza sulla piattaforma di streaming digitale di Infinity.

Tre uomini e una gamba cast

tre uomini e una gamba

5. Marina Massironi e Giacomo Poretti hanno recitato da divorziati. Durante la realizzazione di Tre uomini e una gamba, i due attori avevano già firmato le carte di divorzio pur rimanendo molto amici tra loro. I due si erano sposati diversi anni prima, verso la fine degli anni ’80, per poi separarsi nel 1994.

6. Un cast fedelissimo. Questo film è stato il primo realizzato dal trio e il cast che ha reso possibile la realizzazione della pellicola è costituito da membri fedeli che seguiranno i tre comici anche nei film successivi. Oltre a Marina Massironi, nei film successivi si ritrovano Augusto Zucchi (il medico)e Mohamed El Sayed (l’ingegnere marocchino).

7. I protagonisti interpretano più personaggi. In questo film, il trio ha fatto in modo di portare sul grande schermo gli sketch che li avevano resi famosi al grande pubblico, come la scena del tram, il conte Dracula e i mafiosi. Dunque, i protagonisti hanno interpretato più personaggi: Aldo ha dato vita anche ad Al, Ajeje Brazorf Dracula, Giovanni a John, Il controllore e Gino, Giacomo a Jack, l’anziano e Michele, mentre Marina a Chiara e Giusy.

Tre uomini e una gamba trama

8. Un road movie italiano. Alla fine di luglio, Aldo, Giovanni e Giacomo si trovano a partire per raggiungere le loro famiglie in Puglia e per celebrare il matrimonio di Giacomo con la terza figlia del del Cavaliere Cecconi, proprietario della ferramenta in cui i tre lavorano e già suocero degli altri due. Tuttavia, il viaggio non va come previsto e una serie di inconvenienti ed imprevisti porteranno i tre a conoscere Chiara, a recuperare una gamba di legno del celebre scultore Garpez e a riflettere sulla loro vita.

Tre uomini e una gamba colonna sonora

9. Musiche dal carattere popolare. La colonna sonora del film si contraddistingue per un insieme di brani diversi stilisticamente, ma tutti dal carattere popolare. Curata parzialmente dai Negrita, la colonna sonora contiene brani come Luci a San Siro di Roberto Vecchioni, Vesti la giubba di Ruggero Leoncavallo, Ho imparato a sognare dei Negrita e Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela.

Tre uomini e una gamba frasi

10. Un film fatto di frasi indimenticabili. Tre uomini e una gamba non poteva non essere un film carico di frasi uniche ed inimitabili, tale da rimanere nell’immaginario collettivo per tutti questi anni. Ecco, dunque, qualche esempio:

  • Mattone polacco minimalista di scrittore morto suicida giovanissimo. Copie vendute: due. (Giovanni)
  • “E così domani ti sposi?” “Sì, ma niente di serio.” (Chiara e Giacomo)
  • A volte dorme più lo sveglio che il dormiente. (Aldo)
  • Un latte macchiato tiepido, senza schiuma e con poco caffè… tiepido eh, non freddo! Poi gli chiedi le cose… (Giovanni)
  • Una rondine non vola solo e sempre a primavera. (Aldo)
  • “Cos’è sta roba? Scusate ma… 170 milioni per questa merdina qua? Ma dai, è una follia!” “Macchè follia, che follia! Ma lo sai che questo qui è un Garpez, uno dei più grandi scultori viventi?” “Ma scultore che cosa? Ma guarda che il mio falegname con 30mila lire la fa meglio, vah, non ha neanche le unghie!” (Giovanni e Giacomo)

Fonti: IMDb, Aforismi

 
 

9 nuovi trailer che dovresti vedere questa settimana

I trailer non sono altro che brevi filmati promozionali di film che a breve saranno nelle sale cinematografiche italiane o che saranno presenti su una delle tante piattaforme di streaming digitale. Il loro compito è quello di creare e far sviluppare nel pubblico una certa dose di attesa circa il film promosso, affinché si corra subito a guardarlo già nei primi giorni di uscita. Ma quali sono i trailer usciti questa settimana da non perdere assolutamente? Scopriamoli insieme!

1The Boys

The Boys

Finalmente è possibile vedere il terzo trailer della serie Amazon Original The Boys, svelato su Reddit da Garth Ennis, co-creatore e autore dell’originale saga a fumetti.

La serie sovversiva sui supereroi arriverà in esclusiva su Amazon Prime Video il 26 luglio ed è stata presentata in anteprima al Tribeca Film Festival il 29 aprile scorso.

Questa serie offre una versione irriverente di ciò che potrebbe succedere che i supereroi, famosi come superstar ed influenti come i politici, abusassero dei loro poteri al posto di usarli per fare del bene. Tra gli altri, nel cast sarà possibile trovare Jack Quaid, Karl Urban, Laz Alonso, Tomer Capon, Karen Fukuhara, Jessie T. Usher, Antony Starr, Erin Moriarty, Chace Crawford, Nathan Mitchell e Dominique McElligot.

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Angry Birds 2 – Nemici Amici per Sempre, il secondo trailer

È stato diffuso il nuovo trailer di Angry Birds 2 – nemici amici per sempre. Nel film, dal 12 settembre al cinema, i pennuti e i maialini più amati del cinema diventeranno i migliori nemici amici di sempre per salvare il loro mondo!

I pennuti arrabbiati e gli astuti maialini verdi arrivano nei cinema con una nuova avventura, Angry Birds 2 – nemici amici per sempre. All’emergere di una nuova minaccia, che metterà in pericolo entrambe le loro isole, Red (Jason Sudeikis), Chuck (Josh Gad), Bomb (Danny McBride), e Grande Aquila (Peter Dinklage) recluteranno la sorella di Chuck, Silver (Rachel Bloom) e si uniranno alla squadra dei maialini, Leonard (Bill Hader), il suo assistente Courtney (Awkwafina) e il tecnologico Garry (Sterling K. Brown) per giungere a una tregua e creare un’improbabile supersquadra per salvare le loro isole.

 
 

Ischia Film Festival 2019: i nomi della giuria

Ischia Film Festival 2018

Come sempre all’Ischia Film Festival, la scelta dei giurati dei concorsi internazionali sono un tassello per costruire l’identità del festival. Passata, presente e futura. Ecco perché tornano a Ischia i vincitori del concorso internazionale del 2018, Luca Bellino e Silvia Luzi, come giurati. Il primo nella stessa competizione che hanno vinto con Il Cratere, la seconda nei documentari, proprio per la loro capacità di riscrivere la grammatica del cinema de reale. Dal concorso dell’anno scorso arriva anche la splendida Sanya Borisova, che ha conquistato pubblico e critica, al Castello, con la sua interpretazione di Knockout (che le valse anche il premio come miglior attrice al Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani di Roma). A chiudere la giuria della competizione principale, Peppino Mazzotta, il mitico Ispettore Fazio di Montalbano ma anche grande interprete teatrale e capocomico, tra i protagonisti di uno dei migliori film italiani dell’ultimo decennio (Anime Nere) e caratterista di razza.

Per i documentari vicino a Silvia Luzi (reduce dal successo di Io sono Sofia, su Rai 3) uno dei migliori attori italiani di cinema e tv, Corrado Fortuna, indimenticabile in My Name is Tanino e Caterina va in città di Paolo Virzì, nel fan-regista bastardissimo e disabile de I più grandi di tutti di Carlo Virzì, interprete per Tornatore in Baarìa e per Franco Battiato, Roberto Faenza, Francesco Patierno, Riccardo Milani e presente anche nel film italiano di Woody Allen To Rome With Love. Sul piccolo schermo tutti ricordiamo il suo maschio mobizzato da una redazione tutta femminile in Tutti pazzi per amore. Chiude il trio Stefano Russo, sceneggiatore di razza di serie iconiche che ha codiretto il cortometraggio Il Paradiso con Paolo Sorrentino. Una regista, un attore (e scrittore), uno sceneggiatore perché nel genere più contaminato ci sia un’analisi completa e complessa, dai punti di vista più importanti.

Ad aiutare regista Pietro Marcello, forse il cineasta più innovativo e talentuoso del nuovo cinema italiano, capace con i suoi film di dare forza al concetto di location, nella forma e nel contenuto come vuole fare l’IFF, vincitore a Torino con il folgorante esordio La bocca del lupo e applaudito con Bella e perduta a Locarno (e che vinse il Nastro d’Argento), in Location Negata arrivano due organizzatori di festival straordinari, Giorgio Gosetti, tra i direttori di rassegne cinematografiche più creativi e stimati d’Europa (dalle Giornate degli Autori fino al Noir in Festival, passando per i primi anni della Festa del Cinema di Roma e decine di iniziative di altissimo livello) oltre che direttore della Casa del Cinema di Roma, e Laura Aimone, collaboratrice a più latitudini delle iniziative festivalieri più affascinanti del Continente.

Non dimentichiamo infine due sezioni a cui teniamo particolarmente e che abbiamo voluto far giudicare da realtà giovani e innovative. Ecco perché saranno i Casa Surace, eroi di youtube, a occuparsi di Scenari Campani, per la loro capacità di incarnare le emozioni, i paradossi, la comicità della territorialità, per il loro talento di aver intuito quali nuovi linguaggi potessero entrare nell’immaginario dei millenials: non potevamo non consegnare loro il nostro concorso più giovane e “outsider”.

I cortometraggi, altra palestra per le nuove leve, è affidato a una giuria mista tra studenti di Liceo e il Forum Cinema Giovani: Piero Barbieri, Claudio Cervera, Filomena Di Iorio, Salvatore Di Meglio, Giovanni Ferrandino, Davide        Laezza, Adriano Mattera, Giuseppe Migliaccio, Chiara Pilato, Ester Scotti, Giulia Scotti, Andrea Taglialatela, Marianna Trani scopriranno e premieranno i cineasti del futuro, loro che per età e aspirazioni
lo rappresentano.

 
 

Bond 25: Rami Malek commenta le voci dei presunti problemi sul set

Rami Malek
Photo by Jeff Spicer/Getty Images for EON Productions, Metro-Goldwyn-Mayer Studios, and Universal Pictures)

L’inizio non proprio entusiasmante delle riprese di Bond 25 ha già trasferito il nuovo film del franchise sotto una nuvola negativa, e i recenti rumor sulle problematiche derivate dai ritardi del regista Cary Fukunaga e l’ammutinamento della troupe non fanno che aumentare le sensazioni negative.

Come se non bastasse il protagonista Daniel Craig ha anche subito un grave infortunio alla caviglia che l’ha costretto ad abbandonare il set per sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico. Ora però sembra che il silenzio del cast si sia finalmente interrotto grazie ai commenti di Rami Malek, che nel film interpreterà il principale antagonista di 007, in un’intervista con Digital Spy.

Malek, fresco vincitore del premio oscar per Bohemian Rhapsody, sta cercando di conciliare gli impegni della stagione finale di Mr. Robot con la lavorazione di Bond 25, e da quanto riportavano alcuni rumor, non sarebbe stato in grado di girare le scene chiave con Craig proprio a causa delle tempistiche.

Quelle affermazioni sono state fabbricate. Purtroppo l’infortunio di Daniel ha rallentato tutto, e la troupe sta cercando di filmare quello che può. Proprio ieri ho parlato con Cary e  so che il programma è stato modificato. Sono cose che succedono, soprattutto in franchise come questo“.

Malek ha inoltre assicurato che si, sarà presto sul set per girare le sue sequenze, ammettendo la difficoltà di concentrarsi su due progetti contemporaneamente e la sfida che ne consegue:

Questa è stata una delle stagioni più difficili da realizzare di Mr. Robot, e durante le pause o le settimane di riposo, ho avuto il lusso e il privilegio di lavorare al prossimo film di James Bond. È difficile, non mentirò, e molto, molto faticoso.

Bond 25: trapelati nuovi dettagli sulla trama

Come annunciato lo scorso aprile, la MGM ha assunto Phoebe Waller-Bridge per “ravvivare” lo script di Bond 25 sotto speciale richiesta di Daniel Craig, grande fan di Fleabag e Killing Eve, le due serie prodotte e scritte dall’attrice. Era dal 1963 (l’ultima fu Johanna Hardwood con Dr. NoFrom Russia With Love) che la casa di produzione non assumeva una donna per dare voce ai personaggi del franchise, una scelta oggi più che mai “rilevante”.

Vi ricordiamo che insieme a Craig e Malek figureranno anche Ralph Fiennes (M), Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ben Whishaw (Q), Lea Seydoux (Dr. Madeleine Swann), Rory Kinnear (Bill Tanner) e Jeffrey Wright (Felix Leiter). Le new entry del cast sono invece Billy Magnussen, Lashana Lynch e Ana de Armas.

Una parte importante delle riprese si terrà nella città di Matera, capitale europea della cultura per 2019, fornendo l’ambientazione perfetta per quella che dovrebbe diventare la sequenza d’azione del prologo, simile al segmento di apertura di Spectre a Città del Messico durante le celebrazioni del Giorno dei Morti.

Fonte: Digital Spy

 
 

Marvel Film: 9 trame possibili grazie al Multiverso

Come rivelato dal nuovo trailer di Spider-Man: Far From Home, lo schiocco avvenuto in Endgame ha “squarciato” la dimensione spazio tempo creando una realtà alternativa, la stessa da cui proviene Mysterio. A quanto pare quindi esiste un altro pianeta speculare al nostro che conferma l’esistenza di un Multiverso, concetto fin troppo familiare ai fan dei fumetti.

Ma cosa comporterà questo sviluppo all’interno del MCU, e quali trame renderà possibili nel futuro dell’universo cinematografico? Ecco qualche idea:

1Il ritorno di Tobey Maguire e Andrew Garfield

Spider-Man: Into The Spider-Verse è stato un enorme successo sia di critica che di pubblico, e il mondo è sembrato entusiasta della possibilità di accedere ad un mondo dove lo stesso personaggio è interpretato da varie icone.

E se le teorie sul Multiverso si realizzeranno, allora il sogno di rivedere in scena Tobey Maguire e Andrew Garfield potrebbe diventare realtà. Tre Spider-Man al cinema contemporaneamente!

Leggi anche – Spider-Man: Far From Home, le teorie più intriganti sul Multiverso

Fonte: Screenrant

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Easy A: in sviluppo uno spin-off del film con Emma Stone

Lo spin-off di Easy A (in Italia tradotto con Easy Girl) è ufficialmente in sviluppo: lo conferma l’Hollywood Reporter, aggiungendo che Bert Royal, lo sceneggiatore del film originale, sta scrivendo la nuova sceneggiatura e siederà anche dietro la macchina da presa debuttando alla regia.

A quanto pare la storia sarà ambientata sempre nello stesso liceo dove si erano svolte le disavventure di Olive Penderghast, il personaggio interpretato sullo schermo da Emma Stone nel 2009, ed esplorerà gli stessi temi all’interno di una nuova classe di studenti.

Il progetto si trova attualmente in lavorazione presso la Screen Gems, ed è alquanto improbabile il ritorno dell’attrice premio oscar.

Vi ricordiamo che Easy A, diretto da Will Gluck, si ispirava almeno parzialmente al romanzo La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne. Sullo schermo seguivamo il percorso di Olive, un’adolescente che per sfuggire a un fine settimana di campeggio con la migliore amica e i suoi genitori, inventa una scusa dicendo di aver perso la verginità con un ragazzo. La bugia diventa così argomento di discussione per tutto il liceo e l’inizio di un circolo vizioso; e se da una parte i ragazzi la pagano per proteggere la propria reputazione, quella di Olive viene a poco a poco distrutta.

Fonte: THR

 
 

Avengers: Endgame, tutti i dettagli dell’edizione homevideo

avengers endgame

In attesa che venga rivelata una data ufficiale, possiamo già dare uno sguardo alla lista dei contenuti extra dell’edizione homevideo di Avengers: Endgame, che come sapete tornerà nelle sale americane il prossimo fine settimana con scene inedite dopo i titoli di coda.

Nel disco saranno presenti oltre cinque minuti di scene eliminate ed estese, un tributo al compianto Stan Lee, le papere sul set e diverse featurette dedicate ai Vendicatori originali. Qui sotto trovate tutte le informazioni e la copertina del blu-ray in 4K.

  • Scene eliminate (4:36)
  • Gag Reel (1:51)
  • Avengers: Damage Control
  • An Immersive VR Adventure (5:23)
  • In memoria di Stan Lee (6:53)
  • Introduzione dei fratelli Russo (2:29)
  • Fratelli Russo – Il viaggio verso Endgame (4:44)
  • Le donne del MCU (4:35)
  • Impostare il tono: il casting di Robert Downey Jr (5:07)
  • Bro Thor (3:28)
  • Tolto dal proprio tempo: Captain America (11:44)
  • Vedova Nera: a qualsiasi costo (7:03)

Avengers: Endgame torna nelle sale americane con una scena post-credits

CORRELATI:

Avengers: Endgame è arrivato nelle nostre sale lo scorso 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh Brolin, Chris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, tutte le scene tagliate dal film

 
 

Trolls World Tour: il trailer del film doppiato da Anna Kendrick e Justin Timberlake

DreamWorks Animation ha da poco diffuso il primo trailer ufficiale di Trolls World Tour, sequel del film d’animazione uscito nel 2016 e basato sulle bambole ideate da Thomas Dam. Anche stavolta i personaggi principali, Poppy e Branch, saranno doppiati da Anna Kendrick e Justin Timberlake mentre le new entry del cast vocale sono Rachel Bloom, Ozzy Osbourne, Kelly Clarkson, Sam Rockwell, Flula Borg, Jamie Dornan, Mary J. Blige e molti altri.

Questa la sinossi:

Poppy e Branch scoprono di essere solo una delle sei diverse tribù di Troll sparse in sei diverse terre a loro volta dedite a sei diversi tipi di musica: Funk, Country, Techno, Classical, Pop e Rock. Il loro mondo sta per diventare quindi molto più grande e molto più forte di quanto si aspettassero. Membro della nobiltà reale, la regina Barb aiutata dal padre King Thrash, vuole distruggere tutti gli altri tipi di musica per far sì che il rock regni sovrano. Con il destino del mondo in gioco, Poppy e Branch, insieme ai loro amici – Biggie, Chenille, Satin, Cooper e Guy Diamond – partono per visitare tutte le altre terre e unificare i Troll in armonia con Barb.

Trolls World Tour arriverà nelle sale il 17 aprile 2020.

Fonte: DreamWorks

 
 

Vedova Nera: Ray Winstone entra nel cast con un ruolo misterioso

Mentre continuano le riprese del film tra Londra e Budapest Variety conferma che Ray Winstone (The Departed, Sexy Beast, Noah) è entrato nel cast di Vedova Nera in un ruolo ancora misterioso.

Il film attualmente vedrà Scarlett Johansson di nuovo protagonista nei panni di Natasha Romanoff, il personaggio introdotto nel MCU da Iron Man 2, e secondo le ultime indiscrezioni Florence Pugh (Fighting with My Family, Midsommar) interpreterà Yelena Belova, un alter ego dell’eroina nei fumetti.

Vi ricordiamo che il titolo di lavorazione del film è “Blue Bayou” e che in regia c’è Cate Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel.

La sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da Ned Benson (The Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme alla Johansson ci saranno anche David Harbour, Florence Pugh, e Rachel Weisz, ma i loro ruoli non sono stati ancora rivelati.

Al momento non ci sono ulteriori aggiornamenti sul film, né sui personaggi o le direzioni della trama. Lo studio è invece determinato a mantenere la massima segretezza intorno al progetto che, come saprete, rivedrà la Johansson nei panni della spia sovietica Natasha Romanoff presumibilmente prima degli eventi che l’hanno portata a diventare un membro del team dei Vendicatori.

Leggi anche – Vedova Nera: rivelati possibili dettagli sulla trama del film

Fonte: Variety

 
 

Il Re Leone: la preview di Can You Feel The Love Tonight con Beyoncé

il re leone

Il nuovo breve spot in lingua originale de Il Re Leone ci offre la possibilità di ascoltare quello che, musicalmente parlando, è uno dei momenti più attesi del remake in live action del classico film Disney d’animazione.

Si tratta di una brevissima preview, un assaggio di Can You Feel The Love Tonight cantata da Beyoncé che nel film presterà la sua voce al personaggio di Nala. Di seguito, potete ascoltare la popstar in coppia con Donald Glover, che darà invece la voce a Simba. Anche Glover, con il nome di Childish Gambino, ha una carriera musicale parallela a quella di attore.

https://twitter.com/BeyLegion/status/1141712258537525248?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1141712258537525248&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.digitalspy.com%2Fmovies%2Fa28123402%2Fdisney-lion-king-new-teaser-beyonce-remake-can-you-feel-the-love-tonight%2F

Basato su una sceneggiatura scritta da Jeff Nathanson, il film è stato realizzato con le stesse tecniche di animazione computerizzata utilizzare per portare alla luce Il Libro della Giungla (2016). Jon Favreau, che dirige anche questo secondo live action Disney, dovrà questa volta affrontare una sfida in più, visto che in questo caso non ci sarà nessun personaggio umano su cui basare le inquadrature e le scene.

Nel cast de Il Re Leone figurano Donald Glover, nel ruolo di Simba, e James Earl Jones, che torna a essere MufasaSeth Rogen e Billy Eichner doppieranno Pumba e Timon. Nel cast anche John Kani, visto in Civil War, che darà voce a Rafiki e Alfre Woodard, che sarà Sarabi. Chiwetel Ejiofor sarà Scar.

Il Re Leone: il trailer del film Disney

 
 

Star Wars: L’Ascesa Di Skywalker, Mark Hamill rivela come tornerà Luke

Sappiamo da tempo che Luke Skywalker tornerà nel capitolo finale della nuova trilogia di Star Wars, L’Ascesa di Skywalker, ma il modo in cui lo farà è sempre stato un mistero fino ad oggi. Grazie infatti alle parole di Mark Hamill, intervistato sul red carpet di La bambola assassina (Child’s Play), l’attore ha infatti parlato del suo coinvolgimento nel franchise e di un “aspetto particolare” del mito di Guerre Stellari che entrerà in gioco per permettere a Luke di rivivere ancora una volta.

Forse gli appassionati di Star Wars avranno già intuito a cosa si riferisce Hamill, ma ecco cosa ha risposto ad AP Entertainment: “Spero davvero che questo sia il mio ultimo film di Star Wars. Avevo una chiusura in Gli Ultimi Jedi, ma il fatto di essere ancora coinvolto nella storia è solo dovuto a quell’aspetto peculiare della mitologia che permette ai Jedi di tornare come un fantasma della forza“.

Dunque è questa la riposta alla domanda? Luke tornerà in Episodio IX nella forma di un fantasma della forza, esattamente come Obi-Wan Kenobi e suo padre Anakin Skywalker in Episodio VI? Sarebbe sicuramente una perfetta chiusura dell’arco narrativo del personaggio ricollegandosi ad un momento iconico della saga familiare. Che ne pensate?

Leggi anche – Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, 10 domande che ci pone il film

Vi ricordiamo che Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, capitolo conclusivo della nuova trilogia del franchise diretto da J.J. Abrams, arriverà nelle sale a dicembre 2019.

Nel cast Daisy RidleyOscar IsaacJohn BoyegaKelly Marie TranNaomi AckieJoonas Suotamo, Adam Driver, Anthony DanielsBilly Dee Williams Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Billie Lourd e il veterano del franchise Mark Hamill. Tra le new entry c’è Richard E. Grant.

Il ruolo di Leia Organa sarà interpretato di nuovo da Carrie Fisher, usando del girato mai visto prima da Star Wars: Il Risveglio della Forza. “Tutti noi amiamo disperatamente Carrie Fisher – ha dichiarato Abrams – Abbiamo cercato una perfetta conclusione alla saga degli Skywalker nonostante la sua assenza. Non sceglieremo mai un altra attrice per il ruolo, né mai potremmo usare la computer grafica. Con il supporto e la benedizione della figlia, Billie, abbiamo trovato il modo di onorare l’eredità di Carrie e il ruolo di Leia in Episodio IX, usando del girato mai visto che abbiamo girato insieme per Episodio VII.”

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, le teorie sul significato del titolo

Fonte: AP Entertainment

 
 

J.J. Abrams scriverà una miniserie di Spider-Man disegnata da Sara Pichelli

spider-man

È stato annunciato ieri dalla Marvel Comics che J.J. Abrams, il regista sceneggiatore e produttore reso noto dal mondo della serie tv (Lost e Fringe) e poi prestato al cinema, scriverà una nuova serie su Spider-Man insieme al figlio Henry.

Abrams lavorerà al fumetto che sarà semplicemente intitolato Spider-Man, e sarà una miniserie di 5 numeri disegnata da Sara Pichelli, la fumettista italiana più famosa del mondo alla quale si deve il design di Miles Morales, il nuovo Uomo Ragno arrivato anche sul grande schermo con Spider-Man: Un Nuovo Universo.

“Abbiamo scritto un fumetto di Spider-Man. Ne ho discusso con Marvel per un lungo periodo. Sono davvero eccitato, e c’è un pazzo nuovo criminale di nome Cadaverous”. Così dichiara J.J. Abrams in un video diffuso dal sito ufficiale Marvel Comics, in cui compare accanto al figlio, co-autore, Henry.

Il primo numero arriverà negli USA il prossimo settembre, mentre non sappiamo se e come questa nuova storia che coinvolge un nome di grande richiamo per il cinema potrà avere qualche sbocco nel nuovo corso cinematografico dell’Uomo Ragno.

Il prossimo appuntamento di Abrams con il grande schermo sarà il prossimo dicembre con il nono Episodio della saga della Lucasfilm, Star Wars: l’Ascesa di Skywalker, film che concluderà la saga della famiglia di Luke e Leia, ma che non concluderà il franchise, già aperto al futuro.

 
 

Spider-Man: Far From Home, l’arrivo di Hydro-Man nella nuova clip

L’arrivo degli Elementali in Europa è la missione con cui Peter Parker dovrà confrontarsi in Spider-Man: Far From Home aiutato da Mysterio, Nick Fury e Maria Hill. Ma cosa sappiamo davvero di queste misteriose creature e soprattutto, da dove vengono e qual è il loro scopo?

In attesa che queste domande vengano risolte, sono state diffuse due nuove clip tratte dal film che mostrano proprio l’attacco di uno degli antagonisti annunciati, Hydro-Man, alla laguna di Venezia (dove parte del cinecomic è stata girata) e un impacciato appuntamento romantico fra Peter e MJ che si interrompe a causa degli impegni da eroe del ragazzo.

Vi ricordiamo che gli Elementali, introdotti nel numero Supernatural Thrillers #8 nel 1974, hanno incrociato la strada di Mrs. Marvel e di Spider-Man come gruppo antico presumibilmente esiliato dal proprio universo a causa del mancato tentativo di conquistare l’antico Egitto. In seguito questi personaggi tornarono ai giorni nostri insieme alla Mummia Vivente con i poteri da cui derivano i nomi Hellfire, Hydron, Magnum e Zephyr.

Spider-Man: Far From Home, ecco le prime reazioni della stampa

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Diretto ancora una volta da Jon Watts, Spider-Man: Far From Home è arrivato nelle nostre sale il 10 luglio. Confermati nel cast del film il protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya in quelli di Michelle, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Cobie Smulders in quelli di Maria Hill. Jake Gyllenhaal interpreterà invece Quentin Beck, aka Mysterio, uno degli antagonisti più noti dei fumetti su Spidey.

Di seguito la sinossi ufficiale: In seguito agli eventi di Avengers: Endgame, Spider-Man deve rafforzarsi per affrontare nuove minacce in un mondo che non è più quello di prima. ‘Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere’ decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.

Per quanto riguarda le novità del sequel, la tuta di metallo di Peter dovrebbe essere una versione rimodellata di quella di Iron Spider. vista in Avengers: Infinity War. Questa nuova tuta, prevede anche una nuova maschera, con degli occhiali al posto delle orbite bianche, come da tradizione, questo perché è ovvio che il personaggio abbia bisogno di una nuova maschera dopo che la sua precedente è andata distrutta su Titano, durante il confronto con Thanos e prima della sua disintegrazione.

Spider-Man: Far From Home, Mysterio consola Peter nella nuova clip

Fonte: Flicks And The City Clips

 
 

Arrivederci, Professore, recensione del film con Johnny Depp

Arrivederci Professore

Si intitola Arrivederci, Professore, il nuovo film con protagonista Johnny Depp che arriva nelle sale italiane il 20 giugno distribuito da Notorious. Scritto e diretto da Wayne Roberts, il film racconta la storia di Richard, un professore universitario che scopre di avere un cancro e pochi mesi di vita.

Dalla presa di coscienza di questa ineluttabile verità, l’uomo stravolge le sue abitudini di vita, cominciando a divorare ogni ora, concedendosi vizi di ogni tipo, follie mai provate prima, droga, alcol e sesso, sbattendo in faccia a tutti la verità, a partire dai suoi studenti a cui recrimina posizioni politiche radicali, abbigliamento improprio per una università, ideologie e cattive abitudini.

Questa terapia d’urto spingerà però i ragazzi a migliorarsi, li stimolerà come nessuna lezione prima, arrivando quasi a ricordare l’effetto del professor Keating de L’attimo fuggente sui suoi studenti. Richard adotterà questi modi brutalmente onesti anche con la sua famiglia, con la figlia lesbica a cui dà il suo totale appoggio, alla moglie fedifraga, a cui rinfaccia con amarezza, il tradimento con il rettore dell’università dove lui stesso lavora, fino ai suoi colleghi, che tratterà con intransigente brutalità, per finire con il suo unico vero amico, al quale da subito, unico, parlerà della sua malattia.

Se tuttavia l’invito del personaggio di Robin Williams nel film di Peter Weir era a mangiare la vita, la giovinezza e assaporarne “il midollo” per costruire e costruirsi un futuro all’insegna della realizzazione dei sogni e della soddisfazione personale, per Richard la fame di vita assomiglia terribilmente a una crisi di mezza età. Infatti, lungi dall’essere un cancer-movie, Arrivederci, Professore è un invito a vivere con intensità e onestà, non importa quale sia il prezzo delle verità che diciamo alle persone.

Da questo punto di vista il film mostra un lato divertente, ironico e inaspettato, date le premesse drammatiche, che piano piano si trasforma in presa di coscienza del vero valore della vita, al di là degli eccessi e della fame di esperienze passeggere.

Mattatore del film è Johnny Depp, finalmente in forma, ancora affascinante e bellissimo negli eleganti completi a tre pezzi del suo professore. Completamente a suo agio nel ruolo sopra le righe, non esce mai dai binari e possiamo affermare con sicurezza che, se avesse avuto la possibilità di confrontarsi con un copione più strutturato e approfondito per quanto riguarda la psicologia del personaggio, avrebbe offerto una performance tra le migliori in carriera.

Non dimentichiamo infatti che, oltre ai grandi personaggi “in maschera”, Johnny Depp è prima di tutto un attore di grande carisma che con il suo volto e le sue interpretazioni ha comunicato grandi emozioni e profondissime inquietudini e disperazioni.

Guarda il trailer di Arrivederci, Professore

 
 

Ischia Film Festival 2019 incontra Artisti 7607

Ischia Film Festival

Ischia Film Festival e Artisti 7607, un connubio quasi naturale, visto l’interesse che il festival codiretto da Michelangelo Messina e Boris Sollazzo ha sempre riposto nel lavoro dell’attore. John Turturro, Carlo Verdone, Jean Sorel e Claudia Cardinale, quest’anno i già annunciati Michele Placido e Valerio Mastandrea, sono solo alcuni dei grandi interpreti che il festival ha premiato nel corso delle sue diciassette edizioni.

Artisti 7607 è una collecting fondata tra gli altri da Elio Germano e Claudio Santamaria, che intermedia i diritti degli attori, noti o meno noti, ai primi passi o di lungo corso, raccogliendo e distribuendo i proventi dei loro diritti d’immagine (diritti connessi al diritto d’autore) e promuove diverse attività di formazione e sostegno per gli interpreti.

Ischia Film Festival ha deciso quest’anno di dedicare una sezione speciale di cortometraggi diretti e interpretati da artisti che hanno deciso di essere tutelati dalla collecting 7607. Questa la lista delle opere selezionate:

FUORI CONCORSO – CORTI “Out Of” 7607

“11” (Italia, 2019), di Piergiorgio Martena
“In the bear (Italia, 2018), di Lilian Sassanelli
“Non è una bufala” (Italia, 2018), di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici
“Partenze” (Italia, 2018), di Nicolas Morganti Patrignani
“Si è sempre fatto così” (Italia, 2018), di Alberto Basalluzzo
“Il viaggio di Sarah” (Italia, 2018), di Antonio Losito

Una selezione variegata, che va dalla storia di una ragazza italiana appena trasferitasi a Berlino di In the Bear di Lilian Sassanelli, alle paranoie contemporanee di un bravissimo Pier Giorgio Bellocchio, diretto dalla coppia Gentili-Paurici di Non è una bufala. Il grottesco è una cifra stilistica con cui si possono raccontare anche cose serissime, come quello che subisce ancora oggi il corpo di una donna nel momento del parto. Ci riesce benissimo Alberto Basalluzzo in Si è sempre fatto così. La scelta di una donna, sebbene completamente diversa, è anche al centro di Partenze, di Nicolas Morganti Patrignano, e sempre al femminile sono i Il viaggio di Sarah di Antonio Losito e il quanto mai attuale 11 di Piergiorgio Martena, storia di una calciatrice alle prese con un calcio di rigore che è molto più importante di un semplice goal.

La diciassettesima edizione dell’Ischia Film Festival si terrà dal 29 giugno al 6 luglio 2019, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Campania, del Comune d’Ischia, e con il sostegno di Campari, BPER Banca, Artisti 7607 e Mini.