Person of Interest è una di quelle serie che hanno contribuito a cambiare il panorama seriale grazie alla sua struttura narrativa e visiva, senza contare le incredibili interpretazioni degli attori protagonisti. Questa serie ha accompagnato il proprio pubblico per ben cinque stagioni, diventando una delle più viste e delle più apprezzate in tutto il mondo.
Ecco, allora, dieci cose da sapere su Person of Interest.
Person of Interest, la serie tv

1. C’è un omaggio a un personaggio di Batman. Lo pseudo mino del misterioso John Reese è un omaggio all’Enigmista di Batman, dato il fatto che Mr. Reese sembra costruito per dargli il suono mysteries. Questo tipo di suono è stato usato sin dall’inizio dei primi show televisivi. Tra l’altro, sembra proprio che la serie sia stata uno spunto dettato dalla sceneggiatura de Il cavaliere oscuro, scritta insieme a suo fratello Christopher Nolan.
2. Uno dei personaggi doveva diventare regolare. Il personaggio di Sameen Shaw è stato pensato proprio per questo ed è diventato regular solo perché è stato ben accolto dal pubblico e i produttori sono stati contenti della performance di Sarah Shahi.
3. Uno dei personaggi ha un motivo musicale. L’ideatore della serie Jonathan Nolan ha detto che il team di sceneggiatori ha deciso di rendere Root un personaggio di spicco della serie soprattutto per il fatto che il compositore musicale Ramin Djawadi ha scritto un tema musicale per lei.
Person of Interest episodi
4. Una serie lunga cinque stagioni. Person of Interest è una serie che si è sviluppata per ben cinque stagioni, per un totale di 103 episodi di 45 minuti ciascuno. Nel nostro paese, la serie è andata in onda dal 27 aprile del 2012 fino all’11 dicembre del 2016, raccogliendo un ampio consenso.
5. Ogni episodio ha una particolarità. La sequenza di apertura di ogni puntata contiene una o due scene dell’episodio corrente. Di solito, tutto questo accade nel momento in cui Finch dice “… vittima o perpetratore, se il tuo numero è scaduto, noi ti troveremo”.
Person of Interest streaming
6. È disponibile in streaming digitale. Chi volesse rivedere Person of Interest, oppure approcciarvisi per la prima volta, è possibile visionare l’intera serie grazie alla sua presenza sulla piattaforma di streaming digitale legale di Prime Video.
Person of Interest cast

7. Un attore famoso ha rinunciato a un ruolo importante. Prima che il ruolo del protagonista andasse a Jim Caviezel, era stato contattato un altro attore. Infatti, a Kyle Chandler era stato offerto il ruolo di John Reese, ma lo ha rifiutato per ragione non molto chiare.
8. Una coppia interpreta una coppia. Nella serie, la fidanzata di Harold Finch è Grace Hendricks, ed è un personaggio ricorrente che appare nelle stagioni 1, 2, 3 e 5. La particolarità sta nel fatto che gli attori che interpretano la coppia sul piccolo schermo, Michael Emerson e Carrie Preston, sono realmente fidanzati.
9. C’è un attore d’eccezione. Il personaggio di John Green è interpretato da John Nolan e il nome non è casuale. Egli, infatti, non è altri che lo zio dell’ideatore e produttore Jonathan Nolan, a sua volta fratello del famoso Christopher Nolan.
Person of Interest
10. Ha vinto diversi premi. Nel corso di tutte e cinque le stagioni, Person of Interest ha avuto molte nomination in diversi premi, aggiudicandosene un buon numero. Infatti, la serie ha vinto nel 2012 un People’s Choice Award per la sezione Favorite New TV Drama, nel 2014 un NAACP Image Awards a Taraji P. Henson per la Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica, mentre nel 2016 ha vinto un IGN per la Miglior serie tv d’azione e un People’s Choice Awards per la Miglior serie tv drammatica. Inoltre, nel 2017 ha vinto anche il Globes de Cristal Award come Miglior serie tv straniera.
Fonte: IMDb




















Yelena ha trascorso la sua
infanzia nella stessa Stanza Rossa, dove anche Natasha ha ricevuto
la sua educazione in qualità di spia. Entra in campo dopo la morte
del suo allenatore, Pyotr Vasilievich Starkovsky, catturando ed
eliminando rapidamente il suo assassino.
Yelena ha debuttato in
“Inhumans #5”. Come parte della sua primissima missione, ha
abbassato le barriere che circondano Attilan, consentendone
l’invasione.
Come molti prima di lei,
Yelena ha cercato di abbandonare lo stile di vita da supereroe e di
seguirne uno normale. Dopo il trattamento crudele che ha ricevuto
per mano di Natasha, Yelena diserta la Russia, abbandonando il suo
personaggio di Vedova Nera. Diventa una modella di lingerie,
arrivando a possedere un grande impero che la rende milionaria.
Yelena viene attirata
nuovamente nel mondo dello spionaggio dal sempre più problematico
S.H.I.E.L.D., venendo coinvolta nell’estrazione illegale di
vibranio nelle Terre Selvagge. I Vendicatori li scoprono e durante
la battaglia, il cattivo Sauron, simile a uno pteranodonte, arriva
e quasi la uccide, ferendola gravemente. Mentre è in ospedale,
riceve una proposta dall’HYDRA per tornare allo S.H.I.E.L.D. e ai
Vendicatori. Alla fine accetta, volendo uccidere lei stessa
Spider-Woman.
Per un breve periodo,
Yelena ha fatto parte dell’Alto Consiglio dell’A.I.M. dopo che i
membri dell’A.I.M. l’hanno svegliata. Si unisce a molti altri
cattivi, tra cui Taskmaster, Mentallo, Superia e Andrew Forson, e
assume la carica di Ministro di Stato di Bagalia, paese appena
creato.
Dopo la morte di Natasha
per mano del doppelganger di Captain America dell’HYDRA, Yelena
riprende l’identità di Vedova Nera per vendicare la morte di
Natasha. Trascorre diversi anni in giro per il mondo, prendendo di
mira membri di alto rango dell’HYDRA e funzionari governativi
corrotti.
Nel corso della loro
storia a fumetti, le due Vedove Nere hanno sempre avuto una
relazione difficile e conflittuale. A volte sono strettamente
legate, altre sono dei veri e propri nemici giurati. Natasha si
riferisce spesso a Yelena come alla “piccola”, confermando la
dinamica sorella maggiore/minore in cui spesso si trovano
coinvolte.











Era solo, allora, perchè
non aveva amici umani e aveva perso la madre e la sorella, ma aveva
trovato nell’amicizia con i pellicani quello che gli mancava. È
emozionante assistere all’evolversi di questo rapporto, come può
accadere solo tra un uomo e un animale che crescono insieme. Si
tratta di un legame profondo e indissolubile, che insegna a Michael
la responsabilità, lo fa veramente crescere. La natura è grata e
ricambia. Stupisce come la troupe sia riuscita a lavorare in
armonia con i pellicani, con l’aiuto di qualche effetto speciale
inserito ad hoc. Il film è sceneggiato da