Conosciuta prevalentemente per i suoi ruoli televisivi, l’attrice Alexandra Breckenridge è oggi apprezzata per alcuni iconici personaggi in prodotti di genere thriller o horror. In breve tempo, si è imposta come un volto particolarmente interessante della sua generazione, dando prova di versatilità e capacità di rinnovarsi continuamente. Risulta infatti difficile vederla due volte alle prese con un ruolo simile. Sempre più dunque, la Breckenridge sta diventando una vera e propria protagonista del piccolo schermo.
Ecco 10 cose che non sai di Alexandra Breckenridge.
Alexandra Breckenridge: i suoi film e le serie TV
1. È conosciuta per i suoi ruoli televisivi. L’attrice ha iniziato la propria carriera in televisione recitando in alcuni episodi di serie come Dawson’s Creek, Freaks and Geeks, Streghe e Buffy l’ammazzavampiri. Ha ottenuto un ruolo di maggior rilievo nel 2008, recitando in The Ex List e Dirt. Successivamente recita in Life Unexpected e ottiene poi grande popolarità grazie al personaggio di Katerina Pelhman in True Blood (2011). Ulteriore celebrità la guadagna grazie al personaggio della giovane Moira O’Hara in American Horror Story (2011), recitando accanto a Dylan McDermott, Evan Peters e Jessica Lange. Successivamente recita anche in The Walking Dead (2015-2016) e This Is Us (2017-2021), ricoprendo qui il ruolo di Sophie Larson. Dal 2019 al 2021 ha invece interpretato Melinda Monroe nella serie Netflix Virgin River.
2. Ha recitato anche in alcuni film. Parallelamente all’attività di attrice televisiva, la Breckenridge ha recitato anche in alcuni film per il cinema. In particolare, ha avuto un breve ruolo in Orange County (2002), con Jack Black, in Big Fat Liar (2002), con Paul Giamatti e nel thriller Vampire Clan (2002). Successivamente ha recitato in She’s the Man (2006), con Channing Tatum, in The Bridge to Nowhere (2009) e Ticket Out (2012). In anni più recenti ha invece avuto ruoli significativi in Dark (2015) e Seduzione fatale (2016). Prossimamente reciterà invece da protagonista nel thriller In Limbo.

Alexandra Breckenridge in The Walking Dead
3. Ha recitato nella celebre serie TV. Dal 2015 al 2016 l’attrice ha vestito i panni di Jessie Anderson nella serie a tema zombi The Walking Dead, comparendo nella quinta e nella sesta stagione. Prima di essere scelta per il ruolo, però, la Breckenridge non sapeva quasi nulla della serie. Aveva infatti raccontato di aver visto l’episodio pilota al momento della sua uscita, ma di non aver continuato non apprezzando il sangue. Dopo essere entrata a far parte del cast, però, ha recuperato tutte le stagioni presenti fino a quel momento in una sola settimana.
4. Ha eseguito la maggior parte degli stunt. Appassionatasi al personaggio, l’attrice ha raccontato di essersi allenata duramente al fine di poter interpretare quanti più stunt possibili. Tutte le scene di combattimenti sono infatti state realizzate personalmente da lei, che ha così avuto modo di calarsi ulteriormente nel contesto e nella mentalità del personaggio. La sua controfigura ha invece eseguito soltanto alcune scene più pericolose.
Alexandra Breckenridge in American Horror Story
5. Ha recitato nella prima stagione della serie. Uno dei ruoli che hanno reso la Breckenridge celebre è quello della giovane Moira O’Hara, il fantasma della domestica rimasto intrappolato nella casa presso cui serviva. L’attrice ha raccontato di essersi presentata per il ruolo poiché attratta dalla sua natura così sessuale e diabolica, elementi con cui non aveva familiarità e che desiderava invece poter esplorare. Questo era però tutto ciò che la Breckenridge sapeva del personaggio, poiché non le era stato concesso di leggere la sceneggiatura prima di aver ottenuto o meno la parte.
6. Ha recitato anche nella terza stagione. Come altri membri del cast della serie antologica, l’attrice è poi nuovamente comparsa anche in altri episodi di successive stagioni. In particolare, ha recitato negli episodi Fearful Pranks Ensue e The Axeman Cometh, facenti parte della terza stagione, intitolata Coven. Qui ha interpretato Kaylee, una giovane strega che eccelle nell’arte della pirocinesi, ovvero la capacità di controllare il fuoco. Per l’occasione, l’attrice ha avuto modo di approfondire tali ipotetiche pratiche, al fine di poterle interpretare al meglio.

Alexandra Breckenridge: chi è suo marito
7. Ha sposato un musicista. Nel settembre del 2015 l’attrice ha reso noto il proprio matrimonio con il chitarrista Casey Hooper, con il quale aveva una relazione già da diverso tempo. La coppia, piuttosto riservata, è però solita mostrarsi in alcuni loro momenti quotidiani tramite foto su Instagram. Nel settembre del 2016, ad un anno dal loro matrimonio, è poi nato il loro primo figlio, Jack. Nel dicembre del 2017 è invece nata la figlia Billie.
Alexandra Breckenridge è su Instagram
8. Ha un account personale. L’attrice è presente sul sociale network Instagram con un profilo verificato attualmente seguito da 631 mila follower. Qui, con oltre mille post, l’attrice è solita condividere momenti della sua vita privata, che la ritraggono in momenti di svago o durante viaggi in compagnia di amici o della propria famiglia. Si possono però ritrovare anche numerose immagini o video relativi alla sua attività come attrice, permettendo così ai suoi fan di rimanere aggiornati sui suoi progetti
9. Condivide anche molte sue foto. Una delle grandi passioni della Breckenridge oltre alla recitazione è la fotografia. Instagram si dimostra dunque il luogo ideale dove poter mostrare molte delle foto da lei realizzate. Queste si distinguono dagli altri post presenti per una certa cura nella forma e nella composizione e il più delle volte rappresentano luoghi visitati dall’attrice o persone a lei care.
Alexandra Breckenridge: età e altezza dell’attrice
10. Alexandra Breckenridge è nata a Bridgeport, nel Connecticut, Stati Uniti, il 15 maggio del 1982. L’attrice è alta complessivamente 171 centimetri.
Fonte: IMDb












La prima possibilità,
ovviamente, è proprio ciò che i fan hanno visto: il Loki cattivo è,
in realtà, Lady Loki. Lady Loki è una variazione importante del
classico personaggio dei fumetti. Ha debuttato in “Thor n. 5” del
2008, quando Loki è risorto in un nuovo corpo dopo la sua morte
apparente in Ragnarok.
L’Incantatrice è uno dei
maghi più potenti dell’Universo
Il giudice Ravonna
Renslayer sembra avere un ruolo abbastanza definito nella serie, in
qualità di figura autoritaria della Time Variance Authority. Ma i
fan dei fumetti sanno che in realtà ci sono due versioni di
Ravonna, e potrebbero essercene due anche nella serie.
Una delle possibilità più
intriganti in merito al “vero” cattivo della serie è Gorr il
Macellatore di Dei.
Dal momento che Loki
visiterà una serie di linee temporali alternative nella serie, è
molto probabile che il Dio dell’Inganno incontrerà molte altre
versioni di se stesso. Uno di loro potrebbe essere il “vero”
cattivo. Una versione del personaggio che cerca di annullare la
sacra linea temporale potrebbe essere il Loki di “What If…?
#47”.
Mefisto si è rivelato un
fallimento in
Il “vero” cattivo dello
show è molto probabilmente qualcuno con un forte legame con i
viaggi nel tempo nei fumetti e un candidato al ruolo potrebbe
essere Immortus, significativo nel contesto della serie perché è
una variante di un altro personaggio principale, Kang il
Conquistatore.
Un altro candidato
importante è lo stesso Kang. Con la presenza di Ravonna, la ben
documentata avversione di Kang, nei fumetti, per qualsiasi cosa che
assomigli anche solo lontanamente alla scra linea temporale, lo
rende un candidato ideale al ruolo di “vero” cattivo. Sapendo che
Se non è Kang, restano
altri due candidati per il ruolo di grande cattivo della serie. Uno
è Kid Loki, che come Lady Loki nei fumetti è una versione
reincarnata del personaggio. Quando Loki morì alla fine della trama
di “Assedio”, tornò bambino.
Forse il candidato più
convincente è Re Loki. Questo Loki è una versione futura del
personaggio che ha finalmente assunto il trono ad Asgard. Forse
questo Loki sta cercando di assicurarsi il loro futuro successo
giocando con la sacra linea temporale. Una possibilità per la parte
potrebbe essere l’attore 






















Se la sacra linea temporale
è l’unica nel Multiverso, come possono esserci state versioni così
profondamente diverse di Loki? Sappiamo che le linee temporali
ramificate vengono create quando qualcuno intraprende un percorso
che non avrebbe dovuto seguire. Tuttavia, deve essere successo
qualcosa di veramente importante che giustifichi tutte le
grottesche versioni del Dio dell’Inganno che vediamo nelle
proiezioni condivise da Mobius.
Abbiamo appreso nella
premiere che la TVA ha la capacità di “potare” le linee temporali,
ma questo secondo episodio approfondisce davvero quali sono le
conseguenze di tale azione. Quando una linea temporale viene
“potata” dalla TVA, tutto e tutti al suo interno vengono cancellati
dall’esistenza. Ciò significa che sia la Variante che ogni altro
essere vengono cancellati in modo che la cosiddetta sacra linea
temporale possa rimanere intatta.
Siamo davvero certi che ci
si possa fidare del giudice Renslayer? Potrebbe nascondere intenti
molto più nefasti di quanto sembri a prima vista. Tuttavia, è
altrettanto probabile che sia solo una pedina inconsapevole dei
Custodi del Tempo. Sicuramente ne sa di più sul trio rispetto a
Mobius, che rivela di non averli mai incontrati: il giudice,
infatti, afferma che hanno un interesse personale nei confronti di
qualunque cosa stia facendo la Variante di Loki mentre gironzola a
spasso nel tempo.
Nel secondo episodio,
apprendiamo che Miss Minutes sembra essere più di una semplice
mascotte e, in effetti, è dotata di un certo livello di
sensibilità. Senza speculare troppo, cosa accadrebbe se Miss
Minutes fosse un altro lato oscuro della TVA che verrà
concretizzato nei prossimi episodi?
La grande rivelazione di
questo episodio è che Sophia Di Martino pare interpreti Lady Loki.
La TVA ha dichiarato esplicitamente che la Variante che stanno
inseguendo è un Loki, e il copricapo che il personaggio indossa nei
momenti finale lascia pochi dubbi! Tuttavia, non sembra che le
piaccia essere chiamata “Loki” e il Dio dell’Inganno del MCU ha già
sottolineato quanto siano impressionanti i suoi “incantesimi”.



