Qualche giorno fa il regista di Mission: Impossible – Fallout Christopher McQuarrie aveva svelato le ragioni dietro l’assenza del personaggio interpretato nei precedenti capitoli da Jeremy Renner Digital Spy in un’intervista con , spiegando che l’attore era all’epoca impegnato con i Marvel Studios.
Le ultime dichiarazioni di McQuarrie tuttavia hanno rivelato che nel film era previsto il cameo del personaggio dei precedenti capitoli in un ruolo chiave, ma che sarebbe stato rifiutato proprio da Renner:
“Jeremy aveva il suo impegno con Avengers: Infinity War, e ironia della sorte, ha finito per non essere nemmeno nel film…Così gli dissi che avevo un’ idea per una sequenza di apertura in cui il suo personaggio si sarebbe sacrificato per salvare la squadra, e che quella missione finita male avrebbe comportato la perdita del plutonio. Jeremy mi rispose semplicemente ‘No grazie’“.
Mission Impossible: Fallout, recensione del film con Tom Cruise
Vi ricordiamo che Mission: Impossible – Fallout, diretto da Christopher McQuarrie, uscirà nelle nostre sale il 30 agosto 2018. Nel cast anche Rebecca Ferguson, Simon Pegg, Henry Cavill e Angela Basset.
A causa di un infortunio di Tom Cruise mentre eseguiva un salto da un edificio all’altra, il film ha subìto una pesante battuta d’arresto durante la produzione. Sappiamo che la scena è stata ripresa e montata addirittura nel trailer rilasciato durante la notte del Superbowl. Qui potete dare uno sguardo al video dell’incidente.
Il regista ha inoltre commentato il titolo del film, dando anche qualche indizio sulla trama: “Fallout ha più significati nel film, da quello letterale, come la minaccia di terrorismo nucleare che pende sulla trama, ad altri più metaforici, come l’idea che quello che succede nel film sia il risultato delle scelte che Ethan Hunt ha fatto nella sua vita. È il suo passato che ritorna a cercarlo. È la “conseguenza negativa” di tutte le sue buone intenzioni.”
Fonte: CBM
















Diretto e sceneggiato dalla
regista Adina Pintilie, Touch Me
Not segue i percorsi emotivi di Laura, Roman e Christian,
lanciando uno sguardo profondamente empatico sulle loro vite. Sul
confine sottile tra realtà e finzione, desiderosi di trovare una
forma di intimità eppure anche profondamente terrorizzati da essa,
i protagonisti sono al lavoro su se stessi per superare vecchi
schemi mentali, tabù e meccanismi di difesa e per trovarsi
finalmente liberi dalle proprie paure. Touch Me
Not racconta di come possiamo trovare l’intimità nei modi
più inaspettati e come amarci l’un l’altro senza perdere noi
stessi.




Il trailer inizia con la
visita del giornalista Eddie Brock di una specie
di istituto privato, e c’è già chi ipotizza che è qui che il
protagonista incontrerà Cletus Kasady. Che questa scena sia in
realtà montata alla fine del film, e che assisteremo alla creazione
di Carnage?
Dopo essere stato
cacciato fuori dalla Life
Carlton Drake è il
responsabile della Life Foundation e dalle immagini del trailer
sembra esser stato dipinto come un folle perché crede che di avere
in mano la chiave per creare una nuova forma di vita superiore
usando cavie umane.
La relazione tra Eddie e
il suo “doppio” malvagio è sempre stata piuttosto complicata, ma di
solito è Brock a comandare sull’altro. Tuttavia, come mostrato dal
trailer, il film vedrà realizzarsi una sostanziale differenza: lui
e Venom hanno personalità completamente separate ed è il simbionte
a essere in grado di controllare i movimenti e le azioni di
Eddie.
Il fatto che Eddie e
Venom siano due personalità distinte in questo film pone un altro
interessante scenario, ovvero che il simbionte può separarsi dal
suo “ospite” e agire per contro proprio. Un altro elemento che
distanzia il cinecomic dal fumetto originale.
Sembra che Eddie Brock
diventerà praticamente invulnerabile una volta che legato a Venom,
con il simbionte che è in grado di riparare ossa rotte e varie
abrasioni prima di “resuscitare” essenzialmente il suo ospite.
Prima si parlava di Agony
e Scream, e sembra davvero che uno fra questi personaggi potrebbe
essere un altro villain del film. Nel trailer possiamo infatti
notare una donna che sta brandendo lo stesso coltello o spada,
forse un’arma aliena capace di uccidere un simbionte…
Sapevamo che Riot avrebbe
fatto un’apparizione in questo trailer e di fatto così è stato,
anche se sembra soltanto una versione più argentata di Venom.
Questa è forse la scena
migliore del trailer, con Venom che minaccia un criminale e la
maschera del simbionte che lentamente si fa più rada e rivela il
volto di Eddie Brock.



















































