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Sing: cast, sequel e canzoni del film d’animazione

Sing film

Nell’ultimo decennio lo studios di produzione Illumination Entertainment si è imposto come uno dei maggiori protagonisti per quanto riguarda il cinema d’animazione, sfidando colossi come Disney, Pixar e DreamWorks. Suoi sono grandi successi come Cattivissimo me e Pets. Tra i suoi titoli di maggior popolarità si può ritrovare anche Sing, vero e proprio musical animato nato da un’idea originale di Garth Jenning, che firma anche la regia. Uscito in sala nel 2016, il film è in breve divenuto un vero e proprio caso cinematografico, in particolar modo per la sua capacità di unire grande animazione a grandi brani musicali.

All’interno di Sing si possono infatti ritrovare oltre 65 canzoni di alcuni tra i più noti artisti di sempre. Avvalersi di queste si è rivelato un impegno economico non indifferente, ma ha certamente permesso al film di distinguersi per originalità e comicità. Contribuisce al successo del film anche un cast di doppiatori originali composto da alcune tra le più grandi star di Hollywood, tra cui diversi premi Oscar. Colorato, vivace e accattivante, il film ha dunque messo in campo una lunga serie di elementi che hanno coinvolto un pubblico estremamente ampio.

A fronte di un budget di 75 milioni di dollari, Sing è infatti arrivato ad incassarne complessivamente circa 634 in tutto il mondo. Un risultato che ha permesso allo studios di consolidare il proprio prestigio, annunciando anche un sequel diretto del film. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori, al suo sequel e alle canzoni presenti nel film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Sing: la trama del film

Il film racconta di koala Buster Moon, indebitatissimo proprietario di un teatro che, per risanare i suoi debiti, tenta di coinvolgere i cittadini indicendo una gara di canto. A causa della distrazione dell’anziana segretaria Miss Crawly, viene messo in palio il premio errato ma, data la grande partecipazione, Moon decide di continuare a mentire sui soldi a sua disposizione. L’ingente somma di denaro risveglia la passione di molti cittadini e, al termine delle bizzarre esibizioni, Buster sceglie i più talentuosi tra tutti i candidati. Nel cast ci sono l’istrice punk-rock Ash, il gorilla Johnny che cerca di allontanarsi dal giro di loschi affari di suo padre, l’arrogante topo Mike, la maialina Rosita e lo stravagante Gunter, il cammello Peter e un formidabile trio di ranocchi.

Mentre Moon evita di rivelare la verità sul montepremi, concentrando tutte le sue forze nel progetto, i concorrenti devono conciliare le loro frenetiche vite con la loro passione. Grazie all’entusiasmo dello scaltro koala e all’aiuto reciproco, tutti riusciranno a superare i propri limiti e la paura dell’insuccesso, dando giusta importanza alla propria felicità. Nel giorno del grande debutto, tuttavia, la vita privata dell’irriverente Mike rischia di compromettere il duro lavoro di Moon e di tutti i concorrenti. Solo grazie all’amicizia e all’amore per lo spettacolo che oramai legano indissolubilmente lo strampalato gruppo di amici, lo show potrà andare avanti.

Sing cast

Sing: il cast del film

Come anticipato, il film si avvale di una schiera di attori di grande popolarità qui però nelle sole vesti vocali. A dare voce al koala Buster Moon vi è il premio Oscar Matthew McConaughey. Accanto a lui si ritrovano poi Reese Witherspoon nei panni della maialina Rosita, Seth MacFarlane in quelli del topo Mike e Scarlett Johansson in quelli dell’istrice Ash. Taron Egerton, prima di cantare in Rocketman, si esibisce qui nel ruolo del gorilla Johnny. La cantante premio Grammy Tory Kelly è la voce dell’elefantessa Meena, mentre il noto John C. Reilly compare nel ruolo del montone Eddie Noodleman. Jennifer Hudson, premio Oscar per Dreamgirls, dà voce alla giovane Nana Noodleman, che da anzian ha invece quella di Jennifer Saunders.

Sing: le canzoni presenti nel film

Essendo incentrato su una gara di canto, il film non poteva non contenere una lunga serie di celebri brani. Molti di questi sono davvero tra i più popolari e amati della storia della musica, e nel film vengono il più delle volte interpretati dagli stessi attori coinvolti. Tra i brani più celebri si possono annoverare Golden Slumbers, dei Beatles, eseguito dalla Hudson durante lo spettacolo d’apertura del film o The Way I Feel Inside, del gruppo The Zombie e qui cantato da Egerton durante la scena in cui il gorilla Johnny è coinvolto in una rapina. Il celebre brano Ben, in originale eseguito da Michael Jackson, è qui utilizzato per l’audizione della giraffa. Altro noto brano è Call Me Maybe, di Carly Rae Jepsen e qui interpretato dalla Johansson nei panni dell’istrice Ash.

Altri popolari brani si possono invece udire verso la fine del film. Ad esempio, il celebre Hallelujah di Leonard Cohen viene cantato da Tory Kelly all’interno del teatro distrutto. Durante la ricostruzione di questo si può invece ascoltare Under Pressure, nella sua versione originale cantato da Queen con David Bowie. Durante lo spettacolo, invece, il gorilla Johnny interpreta il brano I’m Still Standing di Elton John. Egerton avrebbe poi interpretato proprio il celebre cantante nel film venuto tre anni dopo. My Way, famoso brano di Paul Anka, è qui eseguito dal topo Mike durante la sua esibizione, mentre durante il suo turno Meena esegue Don’t You Worry ‘Bout a Thing, di Stevie Wonder. Durante i titoli di coda si può invece ascoltare il brano originale Faith, eseguito dallo stesso Wonder con Ariana Grande.

Sing: il sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Dato il grande successo del film, la Illumination Entertainment annunciò da subito la realizzazione di un sequel. Questo, nuovamente diretto da Jenning, vedrà tornare gli attori più su citati nei rispettivi ruoli, mentre nuove personalità si aggiungeranno al cast. Tra questi si annoverano Bobby Cannavale, Letitia Wright, Pharrell Williams. Al centro delle vicende vi sarà un nuovo tentativo del koala Buster di dar vita ad un grande spettacolo al Crystal Tower Theater. Il simpatico animale cercherà di coinvolgere nel progetto anche il leggendario rocker Clay Calloway, un leone che avrà la voce del cantante Bono. Inizialmente previsto per il dicembre del 2020, i lavori del film sono stati ritardati a causa della pandemia di Covid-19, ma Sing 2 è ora attualmente previsto in sala per luglio del 2021.

In attesa di poter vedere il sequel, è possibile fruire di Sing grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten Tv, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 27 febbraio alle ore 21:20 sul canale Italia 1.

Fonte: IMDb

 
 

WandaVision 8: la retcon che potrebbe rivoluzionare il MCU – SPOILER

WandaVision

ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER DALL’EPISODIO 8 DI WANDAVISION

L’episodio di WandaVision che è stato reso disponibile il 26 febbraio su Disney+ ha raccontato allo spettatore, in maniera precisa e dettagliata, il viaggio di Wanda nei dolori e nei traumi della sua vita, esperienze che l’hanno portata a ripararsi in una finzione creata dalla sua stessa mente, per proteggersi proprio da quel male e dall’impossibilità di superarla.

Per quanto l’episodio sia stato esaustivo da questo punto di vista, potrebbe aver detto molto più di quanto immaginiamo, proponendo una retcon al MCU che spalancherebbe la porta dell’universo condiviso all’entrata in scena dei mutanti. Ebbene sì, WandaVision 8 sembra mettere in continuity la possibilità dei geni X dormienti in alcune persone che popolano il Marvel Cinematic Universe. Ma andiamo con ordine.

1Il gene X dormiente

Cosa vuol dire? Significa che Wanda possedeva già i suoi poteri, e che l’incontro con la Gemma, durante il quale, come ci viene svelato, la ragazza ha una visione di Scarlet Witch, non ha fatto altro che stimolare e risvegliare quei poteri. E cosa significa tutto ciò nel grande disegno del MCU? Semplice: che il gene mutante esiste nell’universo condiviso, ma che è dormiente e che l’utilizzo delle Gemme sulla Terra, da parte di Thanos, Hulk e Iron Man, potrebbe aver generato dei “risvegli”. In questo modo i Marvel Studios potrebbero aver messo in continuity il fatto che prima o poi vedremo dei mutanti nei loro film, operando a tutti gli effetti una retcon della loro linea narrativa.

Alla luce di queste osservazioni, possiamo solo aspettare e scoprire se questa che sembra a tutti gli effetti una correzione retroattiva del MCU verrà ufficializzata e aprirà davvero la porta ai mutanti e agli X-Men nell’universo creato da Kevin Feige.

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Survive the Night: la trama e il cast del film con Bruce Willis

Survive the Night film

Quello dell’home invasion è un sottogenere del thriller particolarmente apprezzato al cinema. Film come Panic Room, Funny Games, La notte del giudizio o il particolare Man in the Dark sono alcuni tra gli esempi più noti di questa tipologia di storie. Un film particolarmente recente che si colloca in questo filone è Survive the Night, diretto nel 2020 da Matt Eskandari, il quale torna a lavorare con l’attore Bruce Willis dopo Trauma Center – Caccia al testimone. Negli ultimi anni questi si è cimentato proprio in una serie di titoli d’azione a basso costo, ai quali ha apportato il proprio carisma e la propria esperienza.

Scritto da Doug Wolfe, Survive the Night si configura come un aggiornamento del classico del 1955 Ore disperate, diretto da William Wyler con Humphrey Bogart. Di questo era stato realizzato anche un remake nel 1990 per la regia di Michael Cimino con gli attori Mickey Rourke e Anthony Hopkins. Pur non trattandosi di un vero e proprio remake, il film di Eskandari riprende quelle stesse dinamiche, dai ladri invasori alla famiglia presa in ostaggio, per dar vita ad un thriller dal ritmo serrato e colpi di scena continui. Girato in soli 10 giorni e ambientato prevalentemente durante gli orari notturni, il film è stato poi distribuito direttamente per il mercato home video.

Survive the Night presenta una serie di omaggi ai film degli anni Settanta e Ottanta di questo stesso genere, configurandosi come un prodotto particolarmente appetibile per i fan del genere. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e ai suoi sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Survive the Night: la trama del film

La vicenda del film ha inizio nel momento in cui due ladri, i fratelli Jamie e Matthias Granger, mettono a segno una sanguinosa rapina e aspirano a fuggire quanto prima in Messico con l’obiettivo di disperdere le proprie tracce e godersi il bottino. Durante una sosta in una stazione di servizio, però, si genera un improvviso scontro a fuoco, originatosi a partire dall’impulsività di Jamie. In questo perdono la vita due innocenti, mentre Matthias rimane gravemente ferito ad una gamba. Impossibilitati a recarsi in ospedale, i due decidono di seguire un medico fino a casa sua, nel tentativo di ottenere le cure necessarie.

Lo sfortunato dottore è Rich Clark, il quale ha visto da poco crollare la propria carriera in seguito alla morte di un suo paziente. Ritiratosi in cerca di pace nella sua cittadina natale insieme alla moglie e alla figlia adolescente, questi soggiorna attualmente nella casa dei suoi genitori, tra cui spicca il padre Frank. È proprio in questa che si intrufoleranno i due criminali, rendendo loro ostaggi i presenti. Mentre Rich tenterà di temporeggiare con loro, cercando di curare la ferita di Matthias, Frank si adopererà per ottenere la sua personale giustizia. Egli intende infatti far capire ai due criminali di essere entrati nella casa sbagliata.

Survive the Night cast

Survive the Night: il cast del film

Ad interpretare l’agguerrito Frank Clark vi è l’attore Bruce Willis. Negli ultimi anni abituato ad interpretare ruoli piuttosto marginali, questo accettò di partecipare al film a patto di poter girare tutte le proprie scene nel minor numero possibile di giorni. Willis, alla fine, completò quanto previsto per il suo personaggio in meno della metà del periodo complessivo di riprese. Nonostante ciò, dovette comunque arrivare sul set con una buona preparazione fisica, così da poter eseguire anche alcune delle acrobazie più complesse. Ad interpretare la moglie Rachel vi è invece l’attrice Jessica Abrams.

Nei panni di Rich Clark si ritrova invece l’attore Chad Michael Murray, noto per le sue interpretazioni nelle serie televisive Dawson’s Creek, Una mamma per amica e One Tree Hill. Con Survive the Night è tornato ad avere un ruolo da protagonista anche al cinema. Sua moglie Riley e la figlia Jan sono invece interpretate da Riley Wolfe e Lydia Hull. Shea Buckner, noto pallanuotista statunitense oggi noto come attore, ricopre il ruolo del ladro Jamie, mentre Tyler Jon Olson è suo fratello Matthias. I loro personaggi sono stati ispirati dai due fratelli protagonisti del romanzo Uomini e topi di John Steinbeck.

Survive the Night: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Survive the Night grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Amazon Prime Video Store, Rakuten TV, Google Play, Microsoft, Chili Cinema e Rai Play. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente, in prima visione assoluta, nel palinsesto televisivo di venerdì 26 febbraio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

 
 

Spider-Man 3: trama, cast e sequel del film con Tobey Maguire

Spider-Man 3 film

Anni prima che il Marvel Cinematic Universe diventasse la potenza cinematografica che è oggi, alcuni dei suoi supereroi più celebri già calcavano autonomamente il grande schermo con film a loro dedicati. È questo il caso di Spider-Man, arrivato per la prima volta sul grande schermo nel 2002 grazie al regista Sam Raimi, già celebre per la trilogia de La casa. Basato sui fumetti dedicati al celebre personaggio, il film ha poi avuto due seguiti di cui l’ultimo, Spider-Man 3, arrivato sul grande schermo nel 2007. Questo si caratterizzò in particolare per nuovi approfondimenti sul personaggio, come anche l’introduzione di molteplici villain.

Inizialmente il film era stato pensato per dar vita alla fallibilità morale di Spider-Man, che gli avrebbe richiesto una particolare crescita emotiva. I villain principali sarebbero dovuti essere l’Uomo Sabbia, considerato visivamente affascinante dal regista, e l’Avvoltoio. Tuttavia, a causa delle insistenze del produttore Avi Arad, la storia virò sul narrare i lati oscuri del protagonista, permettendo così l’introduzione del personaggio di Venom al posto dell’Avvoltoio. Prevedendo dunque un numero di effetti speciali e di personaggi superiore rispetto ai precedenti due capitoli, Spider-Man 3 arrivò ad essere al momento della sua uscita il film più costoso della storia del cinema.

Con un budget di quasi 250 milioni di dollari, questo arrivò a guadagnarne ben 895 in tutto il mondo, divenendo il maggior incasso della trilogia. Pur con i suoi difetti, il film è ancora oggi un affascinante tentativo di dar vita anche agli aspetti più dark dell’amato supereroe. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al suo sequel cancellato. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Spider-Man 3: la trama del film

La vicenda di questo film si svolge a pochi mesi da dove si interrompeva quella del precedente. Il giovane Peter Parker ha finalmente trovato l’equilibrio ricercato tra la propria vita privata e la sua attività di supereroe. Egli è infatti riuscito a conquistare l’amata Mary Jane Watson e il lavoro per il Daily Bugle, al quale rivende foto inedite di Spider-Man, è un’ulteriore fonte di soddisfazione. Tutto sembra però prendere una piega inaspettata nel momento in cui Peter si imbatte in una strana sostanza nera fuoriuscita da un piccolo meteorite caduto dal cielo. Entrato in contatto con la sostanza, Peter inizia a manifestare una personalità diversa, che finisce con il far uscire la parte peggiore di sé. Allo stesso tempo, la città di New York si ritrova a doversi confrontare con nuove pericolose minacce.

Spider-Man 3 cast

Spider-Man 3: il cast del film

La prima scelta di Raimi per il ruolo di Peter Parker fu Tobey Maguire, e proprio lui ottenne la parte, nonostante non avesse mai letto nessuno dei fumetti sul personaggio. Per calarsi il più possibile nei panni di Spider-Man Maguire studiò le movenze tipiche dei ragni e continuò a tenersi in allenamento praticando regolarmente esercizi e arti marziali. Ad attrarlo in particolare di questo terzo film è stata la possibilità di dar vita ai lati più oscuri del personaggio. Kirsten Dunst è invece la bella Mary Jane Watson. Come già fatto per il secondo film, l’attrice decise di tingersi i capelli di rosso invece che usare una parrucca. Le sue urla sentite nel film, invece, sono state riciclate da quelle realizzate per il precedente capitolo. L’attrice Bryce Dallas Howard interpreta qui il celebre personaggio di Gwen Stacy, amica e compagna di classe di Peter.

James Franco, che originariamente aveva sostenuto il provino per la parte di Peter Parker, torna qui a vestire i panni di Harry Osborn. L’attore ebbe inoltre qui modo di prendere parte a molte più scene d’azione con il fatto che il suo personaggio eredita il ruolo di Green Goblin. Nel film sono poi presenti gli attori Rosemary Harris nei panni di May Parker e il premio Oscar J. K. Simmons in quelli dell’iconico J. Jonah Jameson, tra i suoi personaggi più celebri. Ad interpretare i due principali villain vi sono invece gli attori Topher Grace, nei panni di Venom, e Thomas Haden Church, in quelli dell’Uomo Sabbia. Per dar vita ai rispettivi personaggi, entrambi gli attori si sono sottoposti a diversi mesi di allenamento. Grace racconto poi di aver basato il suo personaggio sulle personalità dipendenti dalla droga. Church, invece, trasse ispirazione da mostri incompresi come la creatura di Frankenstein e King Kong.

Spider-Man 3: il sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Parallelamente all’uscita in sala di Spider-Man 3 entrò in pre-produzione anche il quarto capitolo della serie. Il mai realizzato Spider-Man 4 era stato concepito come un film particolarmente ambizioso. Villain di questo sarebbero stati Mysterio, Shocker e Rhino, mentre avrebbe fatto la sua comparsa anche Black Cat. Secondo altre fonti, Raimi avrebbe voluto includere nel film la presenza dei Sinistri Sei, storico gruppo di nemici di Spider-Man. Tuttavia, a causa di disaccordi tra il regista, gli attori e la produzione, tutto ciò venne definitivamente cancellato nel 2010. Al suo posto si preferì invece dar vita ad un reboot, concretizzatosi poi nel 2012 con The Amazing Spider-Man.

Sequel o non sequel, è possibile fruire di Spider-Man 3 grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Netflix, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 26 febbraio alle ore 21:30 sul canale TV8.

Fonte: IMDb

 
 

Superman: in arrivo il reboot, produce JJ Abrams

Superman personaggio

Warner Bros. sta lavorando ad un nuovo adattamento cinematografico di Superman. Il primo report è stato confermato da Deadline, sembra dunque attendibile e parla di un nuovo sguardo su l’Uomo d’Acciaio, con JJ Abrams alla produzione insieme alla sua Bad Robots. La sceneggiatura è stata invece affidata a Ta-Nehisi Coates.

Hannah Minghella di Bad Robots compare trai produttori, mentre non c’è ancora nessun nome collegato al film, oltre a non essere ancora chiaro se Henry Cavill avrà un ruolo nel progetto e quale sarà. Lo sceneggiatore, che ha confermato che non ci sono ancora attori a bordo del progetto, ha anche detto che il film sarà ambientato all’interno del DCEU.

Questo è il terzo progetto DC/WB supervisionato da JJ Abrams, che già sta curando Justice League Dark e la serie reboot di Constantine.

Speriamo di avere presto aggiornamenti ufficiali in merito.

 
 

WandaVision 8: lo straziante significato delle sit-com nella serie – SPOILER

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ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER DALL’EPISODIO 8 DI WANDAVISION

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1La verità dietro Westview e Pietro

È il dolore di Wanda che ha portato alla creazione del mondo delle sit-com di WandaVision. Non essendo in grado di seppellire Vision e avere la possibilità di elaborare il dolore come tutti gli altri, ha creato un luogo in cui può vivere una realtà alternativa con Visione, lontana dal trauma del mondo reale. Crea dal nulla Visione, e per questo il sintezoide non poteva lasciare il perimetro di Westview, perché si sarebbe disgregato.

Quindi, Agatha è stata attirata da tutto quel potere ed è intervenuta nel corso della storia per capire come ha agito Wanda, trasmutando una persona in suo fratello Pietro, o meglio Fietro, il Finto Pietro, come dice lei stessa. In questo modo, il grande mistero di WandaVision è risolto, viene finalmente citato il nome di Scarlet Witch, che a quanto pare è un livello superiore di stregoneria, e nella scena post credits, con un enorme omaggio ai fumetti, vediamo che la resa dei conti sarà violenta e dolorosissima.

L’episodio numero nove, l’ultimo, sarà completamente dedicato all’action, e proietterà questa serie direttamente nella storia di Doctor Strange e il Multiverso della Pazzia.

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Nastri d’Argento: a Sophia Loren il Nastro di Platino ’75

La vita davanti a sé recensione

Ancora un Premio importante per Sophia Loren, il prestigioso Nastro di platino, ideato per la nostra più grande attrice che resterà unico nella storia dei Giornalisti Cinematografici: le viene assegnato dai Nastri d’Argento per la toccante interpretazione nel film La vita davanti a sé, diretto dal figlio Edoardo Ponti, a vent’anni esatti dall’Oscar® alla carriera e oltre mezzo secolo dal diluvio di riconoscimenti che ha ricevuto nel mondo fin dalla prima statuetta dell’Academy che conquistò, giovanissima, nel 1962 per La Ciociara.

L’annuncio dei Nastri d’Argento alla vigilia della serata finale dei Golden Globes 2021 – domenica notte, a Los Angeles – ai quali La vita davanti a sé è candidato come Miglior film in lingua straniera e per la Migliore canzone originale Io sì/Seen, interpretata da Laura Pausini, frutto della collaborazione tra la Pausini, Diane Warren e Niccolò Agliardi.

“Nella sua toccante interpretazione ne ‘La vita davanti a sé’ diretta da suo figlio Edoardo Ponti con una straordinaria sensibilità – si legge nella motivazione – Sophia Loren ancora una volta ha toccato il cuore di milioni di spettatori con il suo talento e con un messaggio d’amore universale. La vita davanti a sé’ è un film che parla di tolleranza e di generosità, un invito a donare amore assoluto e, insieme, una lezione di civiltà. Nella storia di un amore unico, il diritto non solo di poter amare ma di essere tutti, comunque, amati”.

Il grazie di Sophia Loren

Dall’attrice, che ha accolto la notizia a Ginevra, un messaggio più che emozionato: “Grazie di cuore per quest’onore. Mi tocca profondamente perché celebra un film e un personaggio che mi sono entrati nell’anima. Quando Edoardo mi ha offerto il ruolo devo ammettere che una parte di me era ansiosa di camminare sul set dopo dieci anni di assenza, gli anni passano per tutti, ma nel momento in cui mi sono trovata davanti alla macchina da presa, tutte le paure e le ansie sono state sostituite dalla passione e l’impegno a raccontare questa bellissima storia piena di umanità, amore e tolleranza. Voglio anche dedicare questo premio – dice Sophia – a tutti coloro che condividono la mia età. I sogni e la passione per la vita non hanno età e quindi perché non vivere ogni giorno come se fosse l’inizio di un bellissimo nuovo capitolo? Auguro a tutti le gioie inaspettate della vita davanti a voi”.

Con la motivazione per questo Nastro unico, che sarà irripetibile nella storia del Premio, in attesa che la pandemia ne consenta la consegna, la Presidente Laura Delli Colli, a nome del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, ricorda un piccolo aneddoto: “È stata proprio lei, Sophia, a suggerirci indirettamente questo riconoscimento così speciale. In un filmato di venticinque anni fa, ricevendo con Michelangelo Antonioni e Alberto Sordi il Nastro d’Oro dei primi 50 anni del Sindacato, proprio Sophia commenta: “Dopo un omaggio come questo, per me, forse, potreste un giorno solo inventare il Nastro di platino…” L’abbiamo fatto e adesso festeggiamo questo suo grande, emozionante ritorno sul set”.

Il film

Diretto da Edoardo Ponti, che ha firmato anche la sceneggiatura con Ugo Chiti, La vita davanti a sé è tratto dall’omonimo romanzo di Romain Gary. Racconta di Madame Rosa, superstite dell’Olocausto, che a Bari nella sua piccola casa si prende cura dei figli delle prostitute. Tra loro Momo, il ragazzino senegalese che l’ha derubata: insieme supereranno la loro solitudine, formando un’insolita famiglia. Accanto a Sophia Loren fanno parte del cast il piccolo Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri, Babak Karimi e Massimiliano Rossi.

La vita davanti a sé è un film originale Netflix prodotto da Palomar in collaborazione con Artemis Rising Foundation ed è stato realizzato con il supporto di Regione Puglia, Apulia Film Commission e Pugliapromozione.

 
 

Justice League Snyder Cut: 10 fumetti da leggere per prepararsi al film

Zack Snyder's Justice League

La Snyder Cut di Justice League sta per arrivare. Dopo mesi e mesi di richieste da parte dei fan, la versione del famigerato cinecomic ad opera di Zack Snyder farà il suo debutto il prossimo 18 marzo (in America su HBO Max e in Italia in esclusiva digitale). Per prepararsi all’arrivo di questa nuova versione, Screen Rant ha raccolto 10 fumetti imprescindibili che bisognerebbe leggere prima della visione:

1Cyborg: Rebirth

All’epoca del suo inizio Cyborg era un membro dei Teen Titans, ma il riavvio di New 52 gli ha dato un ruolo più ampio e lo ha stabilito come uno dei membri fondatori della Justice League. Nonostante sia in circolazione da così tanto tempo, è stato soltanto nel 2015 che finalmente ha ottenuto la sua serie solista.

Dal punto di vista cinematografico, è anche l’unico membro che non ha (o forse non ne riceverà uno nel prossimo futuro) il suo film solista. Quindi i fan che cercano altre storie legate a Cyborg dopo (o prima) della Snyder Cut dovranno attenersi ai suoi fumetti, vale a dire alla sua più recente run: “Rebirth”.

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La donna per me: al via le riprese del film di Marco Martani

La donna per me film 2022

Sono iniziate il 25 febbraio le riprese del film La donna per me di Marco Martani, scritto con Eleonora Ceci.

Prodotto da Lucky Red con Rai Cinema e in collaborazione con Sky, La donna per me è una commedia romantica con protagonisti Andrea Arcangeli e Alessandra Mastronardi.  Nel cast anche Stefano FresiCristiano Caccamo, Eduardo Scarpetta e Francesco Gabbani, al suo primo ruolo cinematografico. Le riprese si svolgeranno tra Spoleto e Roma.

In La donna per me Cosa faresti se ti potessi togliere qualsiasi dubbio prima di prendere la decisione più importante della tua vita? Cosa succederebbe se, per magia, potessi vivere assecondando tutti i tuoi desideri più profondi? Tutto questo sta per succedere ad Andrea, un ragazzo di trent’anni alla vigilia del matrimonio con Laura, conosciuta all’università e con cui da allora ha costruito la sua vita. Qualche dubbio di troppo trasforma l’esistenza di Andrea che si risveglia ogni giorno in una vita diversa, in un se stesso diverso e in realtà in cui Laura non è mai stata la sua compagna. Scoprendo le mille declinazioni che avrebbe potuto prendere la sua vita, da single scapestrato e sciupafemmine a rockstar di successo, Andrea deve fare però i conti con la mancanza di Laura. Cercherà di rompere l’incantesimo?

 
 

Wonder Woman 1984 da venerdì 12 marzo in home video

wonder woman 1984

Wonder Woman 1984, l’attesissimo film diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, arriva in DVD, Blu-Ray, 4K e Steelbook 4K da venerdì 12 marzo. Dalla regista Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot nel ruolo che dà il titolo al film, Wonder Woman 1984 fa un balzo in avanti fino agli anni ’80, dove l’ultima avventura di Wonder Woman la vede cavalcare fulmini nel cielo, indossare ali dorate e inseguire un suo sogno mentre è alla caccia di due nuovi e formidabili nemici: Max Lord e Cheetah.

In Wonder Woman 1984, il destino del mondo è nuovamente in pericolo, e solo l’intervento di Wonder Woman riuscirà a salvarlo. Questo nuovo capitolo della storia di Wonder Woman, vede Diana Prince vivere tranquillamente in mezzo ai mortali nei vibranti e scintillanti anni ‘80—un’epoca di eccessi spinta dal bisogno di possedere tutto. Nonostante sia ancora in possesso di tutti i suoi poteri, mantiene un basso profilo, occupandosi di antichi manufatti e agendo come supereroina solo in incognito. Ma adesso, Diana dovrà uscire allo scoperto e fare appello alla sua saggezza, alla sua forza e al suo coraggio per salvare il genere umano da un mondo in pericolo di vita.

In Wonder Woman 1984 sono protagonisti anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig  in quello di Cheetah, Pedro Pascal è Max Lord, Robin Wright è Antiope e Connie Nielsen come Hippolyta. Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones hanno prodotto il film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Jenkins ha diretto da una sceneggiatura scritta da lei stessa assieme a Geoff Johns & Dave Callaham, da un soggetto di Jenkins & Johns, basato sui personaggi della DC. Wonder Woman è stata ideata da William Moulton Marston. Accanto alla regista, dietro le quinte, troviamo diversi membri della troupe del primo “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar Aline Bonetto (“Amélie”) e la costumista premio Oscar Lindy Hemming (“Topsy-Turvy”). Il montatore candidato all’Oscar Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. Le musiche sono del compositore premio Oscar Hans Zimmer (“Dunkirk”, “The Lion King”).

Nelle versioni Blu-Ray e 4K sono inclusi i contenuti extra del film, tra cui spiccano gli speciali “Scene Studies”, “The Making Of Wonder Woman 1984” e “Gal & Kristen”.

 
 

Spider-Man: No Way Home, la verità sul cameo del fratello di Tom Holland

spider-man no way home

Il fratello minore di Tom Holland, Harry, avrà un piccolo ruolo in Spider-Man: No Way Home, ma in realtà si tratta dello stesso personaggio che ha interpretato in Cherry, sempre con protagonista Holland, l’ultimo film diretto da Anthony e Joe Russo.

In occasione di un’ospitata durante lo show di Jimmy Fallon, a Tom Holland è stata proprio chiesto di spiegare quale ruolo avrebbe interpretato Harry in Spider-Man: No Way HomeIl giovane attore ha così rivelato che suo fratello aveva girato un breve cameo per Cherry nei panni di uno spacciatore. Proprio sulla base di quel cameo, sarebbe nata un’idea.

“Sì, in Cherry ha un piccolo cameo. Interpreta un personaggio chiamato Shaky Kid ed è uno spacciatore. Quindi… ci è venuto questa’idea: in ogni film in cui sarei stato coinvolto, Harry avrebbe ripreso il ruolo di Shaky Kid. Quindi è tornato di nuovo nel suo strano universo cinematografico Marvel proprio nei panni di Shaky Kid.”

Allo stato attuale, il cast di Spider-Man: No Way Home è uno degli aspetti legati al film su cui i fan stanno speculando maggiormente, proprio a causa del fatto che verrà esplorato il Multiverso. Sappiamo che Benedict Cumberbatch tornerà nei panni di Doctor Strange, insieme a Jamie Foxx e Alfred Molina che riprenderanno i ruoli di Electro e Doctor Octopus interpretati nei precedenti franchise dell’Uomo Ragno. Tuttavia, ancora non è stato ufficializzato se nel film rivedremo anche Tobey Maguire e Andrew Garfield, nonostante siano ormai mesi che si parla del loro coinvolgimento.

Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?

Le riprese di Spider-Man: No Way Home sono in corso ad Atlanta. Nel film vedremo Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam RaimiJamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.

Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Dovrebbe arrivare al cinema a dicembre 2021.

 
 

WandaVision: tutti i poteri di Monica Rambeau in base ai fumetti

La serie WandaVision sta mostrando al pubblico il graduale potenziamento del personaggio di Monica Rambeau. In particolare, nell’episodio 7 i suoi straordinari poteri si sono finalmente manifestati e sembrano essere in linea con le abilità mostrate nei fumetti. Il personaggio ha una lunga tradizione alle spalle, essendo stato prima Captain Marvel e in seguito sia Photon che Spectrum. In attesa di scoprire quale identità assumerà ufficialmente nel MCU, Screen Rant ha raccolto tutti i poteri di Monica in base a ciò che è stato raccontato nei fumetti:

1Interfaccia dimensionale

Uno dei poteri meno noti di Monica è in realtà il più rilevante per WandaVision. Dopo essere stata sovraccaricata e aver perso le sue capacità per un po’, Monica ha scoperto come incanalare l’energia diretta a lei in un’interfaccia dimensionale a cui anche lei può accedere.

Lo spot “Nexus” dell’episodio sette parla di un antidepressivo che “agisce per ancorarti alla tua realtà o alla realtà che hai scelto”. Questo sembra essere un riferimento al Nexus di tutte le realtà, un portale dimensionale o un’interfaccia che potrebbe avere enormi implicazioni per la serie.

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Shazam 2: da West Side Story arriva l’interprete di un ruolo chiave

Shazam!

Il cast di Shazam! Fury of the Gods, l’atteso sequel del cinecomic con Zachary Levi, si arricchisce della presenza di Rachel Zegler, attrice e cantante americana che vedremo prossimamente nei panni di Maria nel nuovo adattamento di West Side Story ad opera di Steven Spielberg.

Il primo Shazam! è uscito nelle slae nel 2019, nonostante Warner Bros. e DC FIlms fossero al lavoro sul cinecomic da parecchi anni. Diretto da David F. Sandberg (noto all’epoca per aver diretto numerosi horror, tra cui Lights Out e Annabelle 2), Shazam! è stato un successo al botteghino ed è stato particolare apprezzato anche dalla critica per i suoi toni leggeri e spensierati, tipici della tradizionale commedia anni ’80. Il film ha incassato 366 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di 100 milioni.

Il sequel vedrà il ritorno di Sandberg dietro la macchina da presa e, naturalmente, quello del giovane Asher Angel e di Zachary Levi nei panni delle due metà di Billy Batson: l’adolescente e il supereroe. Il titolo ufficiale del sequel sarà Shazam! Fury of the Gods e l’uscita nelle sale è fissata per il 2 giugno 2023.

Ora, secondo quanto riportato da The Wrap, l’attrice e cantante Rachel Zegler è stata scelta per interpretare un ruolo misterioso nel sequel. I dettagli non sono stati rivelati, ma come confermato dalla stessa Zegler via Twitter, si tratterà di un personaggio chiave all’interno della storia. Nulla esclude che l’attrice possa interpretare l’antagonista principale o uno degli antagonisti principali (ricordiamo che in passato si era parlato della possibilità che le Tre Facce del Male o addirittura le sorelle Hecate avrebbero giocato il ruolo di cattivo della storia).

Tutto quello che c’è da sapere su Shazam!

Shazam! è uscito nelle sale ad aprile 2019. Nel cast Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Faithe Herman, Ian Chen, Jovan Armand, Cooper Andrews, Marta Milans Djimon Hounsou.

Abbiamo tutti un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per tirarlo fuori. Nel caso di Billy Batson, basterà gridare una sola parola – SHAZAM! – affinché questo ragazzo adottato di 14 anni si trasformi nel Supereroe per gentile concessione di un antico mago. Ancora bambino all’interno di un corpo divino, Shazam si diverte nella versione adulta di se stesso facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con i superpoteri: divertirsi! Volare? Vedere a raggi X? Saltare i compiti a scuola? Shazam vuole testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino, ma dovrà padroneggiare rapidamente questi poteri per combattere le forze mortali del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana.

 
 

Doctor Strange e Captain Marvel: la visione di WandaVision obbligatoria per i sequel?

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Il MCU sta andando incontro ad una serie di importanti e significativi cambiamenti, dal momento che la tanto agognata Fase 4 è ufficialmente iniziata con l’arrivo di WandaVision su Disney+. Sappiamo ormai da tempo che la serie con protagonisti i personaggi di Wanda Maximoff e Visione sarà collegata in modo particolare a due progetti futuri dell’universo condiviso, due sequel, ossia Doctor Strange in the Multiverse of Madness e Captain Marvel 2.

Nel primo, diretto da Sam Raimi, ritroveremo il personaggio di Wanda interpretato da Elizabeth Olsen, mentre nel secondo, diretto da Nia DaCosta, vedremo Teyonah Parris riprendere il ruolo di Monica Rambeau. La domanda sorge dunque spontanea: sarà necessario per il pubblico guardare WandaVision per capire cosa accadrà nei sequel di Doctor Strange e Captain Marvel? A questo importante quesito ha risposto l’unica autorità rilevante in materia, ossia Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios.

In occasione di un intervento durante il panel della Disney ai TCA (via CinemaBlend), Feige è stato interrogato proprio sulla questione, spiegando: “Beh, mi preoccupo sempre di tutto. Il mio lavoro consiste in questo: preoccuparmi di tutto. Una cosa di cui non mi preoccupo più è Teyonah Parris. Penso che sia sempre una cosa buona. Cerchiamo di fare in modo che le storie si svolgano in modo tale che se ci stai seguendo e hai visto cosa le ha precedute, sarai immediatamente al passo. E, cosa più importante, se non lo fai, potrai comunque gustartele.”

Poi ha aggiunto: “Ci sono state molte conversazioni con Sam Raimi, Michael Waldron e l’intero team di Doctor Strange sul fatto che questo film deve funzionare per le persone che hanno visto WandaVision; ma soprattutto, deve funzionare anche per le persone che non lo hanno visto, che forse hanno visto Wanda l’ultima volta in Endgame o in uno dei film precedenti. O per chi, forse, incontra questo personaggio per la prima volta.”

 
 

Black Widow: la Marvel non ha permesso a Tom Holland di vedere il film

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In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Black Widow (se il film arriverà in sala o uscirà direttamente su Disney+), veniamo a conoscenza di un dettaglio molto curioso a proposito dell’atteso cinecomic: pare, infatti, che i Marvel Studios non abbiamo personaggio a Tom Holland di vedere il film.

In una recente intervista con Screen Rant, l’interprete di Spider-Man nell’universo condiviso ha rivelato che la Marvel non gli ha ancora permesso di vedere il film, nonostante le sue numerose richieste. “Abbiamo tormentato la Marvel per settimane per capire se avessero organizzato una proiezione di Black Widow per noi, ma non l’hanno fatto”, ha spiegato il giovane attore. “Se mi stanno ascoltando: Marvel, risolvi la questione, perché noi vogliamo vederlo!”

Negli anni, Tom Holland si è guadagnato la fama di colui che ha spesso anticipato – durante le interviste – alcuni dettagli chiave relativi ai film del MCU, nonostante la Marvel sia nota per la segretezza che aleggia attorno ad ognuno dei suoi progetti. È chiaro, quindi, che una personalità come Holland possa essere ritenuta “pericolosa”, anche nei confronti di un film come Black Widow.

All’apparenza il film non sembra avere molti legami con la Fase 4, ma sappiamo bene quanto la Marvel sia brava a dissimulare qualsiasi aspetto della sua intricata narrativa, quindi non è escluso che anche il cinecomic su Vedova Nera possa gettare alcune basi importanti per il futuro del MCU.

Quale sarà il futuro di Black Widow?

Inizialmente previsto per maggio dello scorso anno, Black Widow è stato posticipato più volte a causa della pandemia di Covid-19. Allo stato attuale, la data di uscita del film è fissata per il prossimo 7 maggio, ma non è ancora chiaro se il film con protagonista Scarlett Johansson – che i fan attendono impazienti da anni – riuscirà davvero ad uscire in sala.

Il film sarà diretto da Cate Shortland ed esplorerà il passato di Natasha Romanoff, essendo ambientato tra gli eventi di Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War. Nel cast, oltre a Johansson, ci saranno anche Florence Pugh, David Harbour e il premio Oscar Rachel Weisz. Si dice che il personaggio di Pugh, Yelena Belova, raccoglierà l’eredità di Nat diventando la nuova Vedova Nera del MCU: in effetti, è stata già confermata la sua presenza in un altro futuro progetto del MCU, ossia la serie Hawkeye, attualmente in produzione.

La regia di Black Widow è stata affidata a Cate Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da Ned Benson (The Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett Johansson ci saranno anche David HarbourFlorence Pugh e Rachel Weisz.

In Black Widow, quando sorgerà una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni prima che diventasse un membro degli Avengers.

 
 

Perry Mason 2: Eric Lange e Justin Kirk nel cast

Perry Mason Serie tv 2020

Arriva da Deadline la notizia che Eric Lange e Justin Kirk sono entrate a far parte del cast di Perry Mason 2, l’annunciata seconda stagione di Perry Mason. Dopo essere tornato nella prima stagione di Perry Mason. Eric Lange e Justin Kirk sono stati promossi a regular della serie per la seconda stagione della serie HBO.

Il detective Holcomb di Lange, che è apparso in sette degli otto episodi della prima stagione, è una forza dominante come detective della omicidi all’interno della polizia di Los Angeles, un maestro dell’intimidazione con l’abilità di farsi strada senza riguardo per la corretta procedura. Hamilton Berger di Kirk, visto in tre episodi della prima stagione, è una famosa nemesi di Perry Mason. Sebbene non sia ancora il procuratore distrettuale, Berger, un avvocato emergente nell’ufficio del procuratore distrettuale, si ritrova sorprendentemente coinvolto nel grande caso di Mason e un improbabile amico dell’uomo che diventerà il suo più grande nemico.

Perry Mason 2

Perry Mason 2 è la seconda stagione dell’annunciato reboot Perry Mason creata da Ron Fitzgerald e Rolin Jones e basata sul celebre personaggio di Perry Mason. La serie ambientata a Los Angeles durante la Grande depressione, la città diventa protagonista grazie ai Giochi della X Olimpiade, al boom di Hollywood e al petrolio. Su questo sfondo, il caso di un bambino rapito vede Perry Mason alla ricerca della verità.

Nella seconda stagione di Perry Mason ritornano i protagonisti sono Matthew Rhys come Perry Mason, Tatiana Maslany come suor Alice, John Lithgow come Elias Birchard “E.B.”, Jonathan Chris Chalk come Paul Drake, Shea Whigham come Pete Strickland e Juliet Rylance come Della Street. La serie è prodotta da Robert Downey Jr., Susan Downey, Ron Fitzgerald, Rolin Jones, Tim Van Patten, Matthew Rhys, Amanda Burrell, Joseph Horacek

 
 

Wonder Woman: lo spin-off sarà prequel e sequel del film originale

L’attrice Connie Nielsen ha aggiornato in merito allo spin-off di Wonder Woman incentrato sulle Amazzoni di Temyscira, rivelando che sarà sia un prequel che un sequel del film originale del 2017. Nella saga dedicata a Diana Prince, Nielsen ha il ruolo della regina Ippolita, leader delle Amazzoni e madre dell’eroina protagonista interpretata da Gal Gadot.

Nielsen è apparsa in ben tre film del DCEU: oltre a Wonder Woman del 2017, infatti, l’abbiamo vista anche in Justice League e nel più recente Wonder Woman 1984. È molto probabile che il personaggio ritorni nello spin-off annunciato per la prima volta dalla regista Patty Jenkins nel 2019. In realtà, il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma secondo la regista l’idea sarebbe quella di metterlo in cantiere prima che Wonder Woman 3 entri ufficialmente in produzione.

All’epoca Jenkins aveva confermato che lei e Geoff Johns avevano già pronta una storia, confermando che avrebbe avuto luogo tra gli eventi di Wonder Woman e quelli di Wonder Woman 1984. Ora, parlando con Cinemablend, Nielsen ha dichiarato che lo spin-off sarà ambientato dopo degli eventi del film originale e e prima degli eventi di quel film. Tale dichiarazione amplia notevolmente la portata della storia e apre ad ogni sorta di possibilità, inclusa l’eventuale apparizione di Diana e di Antiope (Robin Wright).

Nielsen ha parlato anche di una possibile “origine”, anche se non è chiaro a quale personaggio si stesse riferendo (se al suo o alle Amazzoni in generale). “Tutto quello che posso dire è che sarà ambientato dopo gli eventi di Wonder Woman, ma non solo. Ci saranno tantissime cose, che sono legate a un tempo precedente. Si tratta di un racconto che ha molti tratti in comune con la storia d’origine, ma ci sono anche altre epoche coinvolte. Sarà molto eccitante.”

Il futuro di Wonder Woman al cinema

In attesa di nuovi dettagli, ricordiamo che Wonder Woman 3 è stato ufficializzato lo scorso dicembre, in occasione dell’uscita in America di Wonder Woman 1984. Il film vedrà il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nei panni di Diana. Al momento non è stata ancora fissata una data di uscita. Quasi sicuramente, come lasciato intendere anche dalla stessa regista più volte, sarà l’ultimo capitolo della saga diretto da Jenkins.

 
 

The Falcon and The Winter Soldier: nuovo intenso promo “Honor”

The Falcon and the Winter Soldier

Disney+ ha diffuso il nuovo intenso promo “Honor” di The Falcon And The Winter Soldier, l’attesissima nuova serie targata Marvel Studios. La nuova serie composta da sei episodi debutterà in esclusiva su Disney+ il 19 marzo 2021.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

The Falcon And The Winter Soldier, la serie tv

The Falcon And The Winter Soldier è la serie di prossima uscita nel quale Anthony Mackie e Sebastian Stan  riprenderanno i loro ruoli nei panni del titolo Falcon (alias Sam Wilson) e The Winter Soldier (alias Bucky Barnes) che sarà diretta da Kari Skogland.

Vi ricordiamo che nel cast di The Falcon And The Winter Soldier è previsto anche il ritorno di due volti noti dell’universo cinematografico, ovvero Emily VanCamp, Sharon Carter in Captain America: The Winter Soldier e Civil War e Daniel Bruhl, nei panni del Barone Zemo. Per quanto concerne la serie di The Falcon And The Winter Soldier, il lancio è fissato in autunno 2020 e Kari Skogland (The Handmaid’s Tale, Penny Dreadful, Boardwalk Empire, The Killing, The Walking Dead, Fear the Walking Dead, Under the Dome, Vikings, The Americans, House of Cards e The Punisher) dirigerà tutti i sei episodi.

Probabile, visti gli esiti di Avengers: Endgame, che lo show si concentrerà sulla dinamica  del rapporto tra le due figure più vicine a Captain America (nonché suoi eredi) e sulle imprese dei supereroi per garantire la sicurezza mondiale.

 
 

WandaVision: sette teorie in attesa del penultimo episodio

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ATTENZIONE – L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SULL’EPISODIO 7 DI WANDAVISION

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La scelta di Disney+ di distribuire con cadenza settimanale gli episodi di WandaVision sta stimolando la nascita di teorie e congetture legate alla storia e al suo sviluppo. Chiaramente la rivelazione legata al personaggio di Kathryn Hahn ha dato una svolta decisa e importante alla serie, ma anche l’evoluzione del personaggio di Monica Rambeau è un punto molto interessante del nuovo episodio. Di seguito ecco sette teorie, più o meno fondate, che ci accompagneranno fino a venerdì prossimo, quando arriverà l’ottavo e penultimo episodio di WandaVision.

1Captain Marvel ha inavvertitamente fatto ammalare Maria il cancro

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La scorsa settimana abbiamo ipotizzato il fatto che in Endgame i capelli di Carol Danvers sono corti perché la donna se li era tagliati in segno di solidarietà con Maria Rambeau, che aveva contratto il cancro e che sappiamo essere morta di quella malattia.

Tuttavia abbiamo avuto un accenno del fatto che Monica è arrabbiata con Carol, le due hanno litigato, e potrebbe essere proprio perché la vicinanza di Carol ha messo Maria in condizione di assorbire talmente tante radiazioni da farle sviluppare la forma di cancro che l’ha uccisa. Per questo la figlia ce l’ha con l’eroina.

Jimmy e Darcy hanno decisamente colto il mood di Monica che trasuda “Non voglio parlare di lei”. E qualunque cosa sia accaduta tra le due sarebbe dovuta accadere prima di Blip. Monica è arrabbiata per qualcosa. Quindi l’idea che sua madre, Maria, sia stata esposta a Carol e alle sue radiazioni cosmiche potrebbe essere la ragione per cui Maria aveva il cancro?

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Luca: il trailer del film Disney Pixar ambientato in Liguria

Ambientato in una splendida città di mare della Riviera italiana, Luca è la storia di un giovane ragazzo che vive un’esperienza di crescita personale durante un’indimenticabile estate contornata da gelati, pasta e infinite corse in scooter. Luca condivide queste avventure con il suo nuovo migliore amico, ma tutto il divertimento è minacciato da un segreto profondo: sono mostri marini di un altro mondo situato appena sotto la superficie dell’acqua.

luca film 2021

 
 

Army of the Dead: teaser trailer del film Netflix di Zack Snyder

In attesa del trailer che arriverà domani, ecco un adrenalinico teaser trailer di Army of the Dead l’atteso zombie movie Netflix diretto da Zack Snyder. La pellicola approderà su Netflix dal 21 maggio 2021.

Dopo un’invasione zombie a Las Vegas una squadra di mercenari si prepara per il maggiore azzardo di sempre: intrufolarsi nella zona sottoposta a quarantena e mettere a segno la rapina più grande mai tentata.

Diretto da Zack Snyder e basato sulla storia di Zack Snyder, il film è scritto da Zack Snyder, Shay Hatten, Joby Harold e prodotto da Deborah Snyder, Wesley Coller, Zack Snyder. Protagonisti del film sono Dave Bautista, Ella Purnell, Omari Hardwick, Ana De La Reguera, Theo Rossi, Matthias Schweighöfer, Nora Arnezeder, Hiroyuki Sanada, and Garret Dillahunt, Tig Notaro, Raúl Castillo, Huma Qureshi, Samantha Win, Richard Cetrone, Michael Cassidy.

 
 

Noir in Festival XXX, il programma dell’edizione 2021

Noir in Festival

Si svolgerà da lunedì 8 a sabato 13 marzo (con una giornata di pre-apertura dedicata al cinema italiano domenica 7 marzo) la 30° edizione del NOIR IN FESTIVAL, la più conosciuta e amata manifestazione dedicata al genere mystery in tutte le sue forme: cinema, letteratura, televisione, new media. Per la prima volta sarà accessibile unicamente online, ad accesso gratuito sulla piattaforma MYmovies.it a questo link https://www.mymovies.it/ondemand/noir-in-festival/preview.php, sui social network del festival (Facebook, Instagram, YouTube) e sul sito ufficiale www.noirfest.com. Il suo cuore rimarrà come nelle scorse edizioni a Milano e Como grazie alla collaborazione di IULM – Università di Milano, delle librerie Feltrinelli, degli Amici di Como. Ma in realtà sarà proprio sulla Rete che si vedranno i film, si incontreranno i grandi protagonisti, si svolgeranno gli incontri con registi e scrittori.

“L’emergenza sanitaria che ci ha portati a festeggiare il nostro compleanno lontano dalle date tradizionali – dicono Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (delegato IULM) – ci priva del contatto diretto col pubblico e con la sala, ma ci offre modelli diversi d’incontro che intendiamo sperimentare con la grande comunità degli appassionati, a partire dalla fantastica giuria popolare del Premio Caligari realizzato insieme agli studenti del campus di IULM”.

Il fil rouge di un’edizione che prende volutamente il via nella giornata internazionale della donna è certamente il prepotente affacciarsi del talento femminile nel mondo del noir: autrici, personaggi, storie che cambiano radicalmente il punto di vista e che hanno quest’anno un riferimento nel centenario della nascita di Patricia Highsmith. In quest’edizione è naturale quindi partire da una riflessione sull’evoluzione del noir al femminile con alcune scrittrici come Gabriella Genisi, Margherita Oggero, Grazia Verasani, Rosa Teruzzi, Antonella Lattanzi, Francesca Serafini, Nicoletta Vallorani.

Ma al Noir in Festival incontreremo anche: il vincitore del Raymond Chandler Award (l’irlandese John Banville); la regista-rivelazione del decennio, Jennifer Kent (The Nightingale); due maestri dell’eccesso visuale come Kurosawa Kiyoshi e Brian Yuzna; la regina del giallo scandinavo, Camilla Läckberg; la “madre” di Pedra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett; tre campioni del noir italiano come Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio e un outsider d’eccezione come Nicola Lagioia; due protagonisti internazionali (Charlotte Link e Anthony Horowitz). E nel gran finale della serata dedicata ai premiati dell’anno, due autori che hanno legato la loro storia al Noir in Festival, dal lungometraggio d’esordio (Piano 17) fino a uno dei titoli più attesi dell’anno (Diabolik): i Manetti Bros. Sei i film internazionali in concorso tra cui la giuria (Carlo Degli Esposti, Camilla Filippi, Gianluca Maria Tavarelli) assegnerà il Black Panther Award al miglior film; sei anche i film italiani del 2020 scelti per il Premio Caligari e giudicati dalla giovane giuria di 90 studenti IULM e amanti del cinema, guidata da Claudio Giovannesi; cinque gli eventi speciali fuori concorso tra cui l’atteso Fulci Talks di Antonietta De Lillo con una esplosiva “autobiografia uncut” del maestro del cinema di genere, Lucio Fulci, l’autore a cui il Noir in Festival dedica il suo omaggio con cinque titoli diventati di culto.

CONCORSO

  • Gatecrash di Lawrence Gough
  • Karnawal di Juan Pablo Félix
  • No Mataras di David Victori
  • The Spellbound di Pascal Bonitzer
  • Unidentified di Bogdan George Aperti
  • Wildland di Jeanette Nordah

PREMIO CALIGARI

  • Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo
  • Il buco in testa di Antonio Capuano
  • Il talento del calabrone di Giacomo Cimini
  • L’Immortale di Marco D’amore
  • The Shift di Alessandro Tonda
  • Villetta con ospiti di Ivano De Matteo
 
 

Charlize Theron interessata ad una versione lesbo di Die Hard

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A quanto pare, al premio Oscar Charlize Theron piacerebbe dare un tocco di femminilità al franchise di Die Hard. L’attrice ha recitato in un’ampia varietà di ruoli nel corso della sua carriera, passando dai drammi indipendenti ai titoli candidabili agli Oscar, ma è famosa soprattutto per i suoi ruoli in pellicole d’azione come Mad Max: Fury Road e  Atomica bionda. Più di recente, è stata protagonista di The Old Guard, disponibile su Netflix.

Tuttavia, c’è un franchise d’azione, in particolare, che le interesserebbe aggiornare, ossia quello di Die Hard, il cui primo capitolo è uscito nel 1988. Quel film ha visto per la prima volta Bruce Willis nei panni di John McClane ed è diventato un grandissimo successo al botteghino, venendo rivalutato come uno dei migliori film d’azione di tutti i tempi nel corso degli anni. Il primo film (noto in Italia col titolo Trappola di cristallo) ha dato vita ad una longevo franchise composta da altri quattro episodi (l’ultimo, Die Hard – Un buon giorno per morire, è uscito nel 2013).

In una recente intervista con Vanity Fair, a Charlize Theron è stata proprio chiesto della sua volontà di esplorare il franchise di Die Hard e di realizzarne una versione lesbo, in cui il suo eventuale personaggio si ritroverebbe a dover salvare la moglie. In realtà, l’idea era venuta ad un fan su Twitter, con la stessa attrice che si era ritrovata ad esprimere la sua approvazione in merito all’eventuale progetto. “Sì. Voglio dire, è un’ottima idea”, ha spiegato l’attrice alla celebre rivista. “Ecco perché ho risposto su Twitter. Perché ho pensato che fosse un’idea geniale. Ho pensato: ‘Questa persona ha bisogno di iniziare a pensare ad un pitch. Questa è una grande idea’. E quando hanno proposte due donne, ho pensato: ‘D’accordo, io ci starei’.”

Cosa ne pensate? A voi piacerebbe vedere una riavvio dello storico franchise con protagonista Theron? Ricordiamo che prossimamente la vedremo in Fast and Furious 9, attesissimo nuovo capitolo della celebre saga con Vin Diesel, mentre di recente si è unita al cast di L’accademia del bene e del male, nuovo film di Paul Feig basato sull’omonimo romanzo fantasy di Soman Chainani.

 
 

WandaVision: 10 modi in cui potrebbe influenzare la Fase 4 del MCU

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Il mistero centrale di WandaVision sta per essere rivelato, dal momento che mancano soltanto due episodi alla fine della serie Disney+. È implicito che tale mistero avrà importanti conseguenze per il più ampio MCU. D’altronde, lo stesso Paul Bettany, interprete di Visione, aveva dichiarato che il finale della serie riformulerà l’intero universo condiviso. Dunque, le conseguenze sembrano essere importanti. Screen Rant ha raccolto 10 modi in cui la serie potrebbe influenzare la Fase 4 del MCU:

1X-Men

Magneto

Scarlet Witch è stata collegata agli X-Men nei fumetti sin dall’inizio, inizialmente come membro della Confraternita dei mutanti malvagi. È anche responsabile di uno degli atti di violenza più orribili contro di loro. In preda alla disperazione totale per la consapevolezza che i suoi figli non erano reali, Wanda cadde in una spirale di dolore che alla fine portò agli eventi di House of M. 

In questo fumetto, Wanda ha cancellato dall’esistenza tutti i mutanti tranne poche centinaia con una semplice frase: “Niente più mutanti”. I mutanti non esistono ancora nel MCU. Potrebbe essere responsabile per loro? Le sue azioni potrebbero portare non solo i personaggi dei passati film di Spider-Man nel MCU, ma anche quelli dei film degli X-Men?

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Tom & Jerry in esclusiva digitale da giovedì 18 marzo

TOM & JERRY film 2021

Tom & Jerry, il film diretto da Tim Story con i due iconici rivali protagonisti in un’avventura inedita, arriva in Italia in esclusiva digitale da giovedì 18 marzo, disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su tutte le principali piattaforme digitali.

Nel film Tom & Jerry, che sarà impreziosito da un cameo di Paolo Bonolis e la partecipazione vocale di Luca Laurenti, una delle rivalità più amate della storia si riaccende quando Jerry si trasferisce nel miglior hotel di New York alla vigilia del “matrimonio del secolo”, costringendo il disperato organizzatore dell’evento ad assumere Tom per sbarazzarsi di lui. La conseguente battaglia tra gatto e topo minaccia di distruggere la sua carriera, il matrimonio e forse l’hotel stesso. Ma presto, sorge un problema ancora più grande: uno staff diabolicamente ambizioso che cospira contro tutti e tre. Una miscela strabiliante di animazione classica e live action, la nuova avventura di Tom e Jerry rappresenta un nuovo orizzonte per questi personaggi iconici e li costringe a fare l’impensabile…lavorare insieme per salvare la situazione.

Tom & Jerry è interpretato da Chloë Grace Moretz (“Cattivi Vicini 2”, “La Famiglia Addams”), Michael Peña, (“Cesar Chavez”, “American Hustle”, “Ant-Man”), Colin Jost (“Single ma non troppo”, “Saturday Night Live”), Rob Delaney (“Deadpool 2”, “Fast & Furious: Hobbs & Shaw”), Pallavi Sharda (“Lion”), Jordan Bolger (“Peaky Blinders”), Patsy Ferran (“Darkest Hour”), Nicky Jam (“Nicky Jam: El Ganador”), Bobby Cannavale (“The Irishman”, “Ant-Man and the Wasp”), Lil Rel Howery (“Judas and the Black Messiah”, “Angry Birds 2 – Nemici amici per sempre”), e Ken Jeong (“Crazy & Rich”, “Una Notte da Leoni”, “Transformers 3”).

Il film è diretto da Tim Story (“I Fantastici 4”, “Think Like a Man”, “Barbershop”) e prodotto da Chris DeFaria (“The LEGO Movie 2 – Una nuova avventura”, “Ready Player One”, “Gravity”). Scritto da Kevin Costello, basato sui personaggi creati da William Hanna e Joseph Barbera.  I produttori esecutivi sono Tim Story, Adam Goodman, Steven Harding, Sam Register, Jesse Ehrman, ed Allison Abbate. Il team creativo include il direttore della fotografia Alan Stewart, lo scenografo James Hambidge, al montaggio Peter S. Elliot, la costumista Alison McCosh. La musica è composta da Christopher Lennertz. Warner Bros. Pictures e Warner Animation Group presentano, un film di Tim Story, “Tom & Jerry”, distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. Pictures.

 
 

Blade: Wesley Snipes sostiene la scelta di Mahershala Ali

Blade film

A più di 20 anni di distanza da quando Wesley Snipes ha interpretato l’iconico cacciatore di vampiri, i Marvel Studios si preparano a riavviare il franchise di Blade con l’annunciato film ambientato nel MCU che avrà come protagonista il due volte premio Oscar Mahershala Ali.

In una recente intervista con ET in occasione della promozione de Il principe cerca figlio, è stato proprio Snipes ad esprimere tutta la sua solidarietà nei confronti della scelta della star di Moonlight e Green Book. “Sono d’accordo al 1000%. Penso che sia fantastico. Fai pure, amico”, ha dichiarato l’attore in merito al casting di Ali.

Sempre nel corso della medesima intervista, Snipes ha detto che sarebbe disposto a prendere parte al film in un eventuale cameo: “Non si sa mai. Alle giuste circostanze, sono aperto a mettermi in gioco con tutti. So che molte persone associano ancora il mio nome a quel ruolo”.

L’attore ha poi intavolato una riflessione su come la rappresentazione nei media dei supereroi sia cresciuta nel corso degli anni, a partire proprio dal suo Blade del 1998. “L’ironia di tutta la faccenda è che quando ho scelto di fare quel film, il primo Blade, la maggior parte della rappresentazione di cui godevo in

Snipes ha parlato di come la rappresentazione nei media dei supereroi sia cresciuta nel corso degli anni, a partire dal suo ruolo in Blade. “L’ironia di tutta la faccenda è che quando ho scelto di fare il film, il primo Blade, la maggior parte della rappresentazione che avevo in quel momento suggeriva che non avrei dovuto farlo. Erano assolutamente contrari a farmi assumere il ruolo. Guarda ora come sono cambiate le cose. Chi l’avrebbe mai immaginato? Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare.”

Cosa sappiamo su Blade?

È passato più di un anno da quando Blade è stato annunciato ufficialmente, tuttavia la Marvel non ha in alcun modo affrettato lo sviluppo del reboot. Di recente è stato confermato che i Marvel Studios hanno affidato a Stacy Osei-Kuffour la sceneggiatura del film. Osei-Kuffour ha lavorato come story editor e sceneggiatrice per l’acclamata serie Watchmen di HBO. Lo studio ha preso in considerazione soltanto sceneggiatori di colore e, secondo quanto riferito, Ali è stato direttamente coinvolto nel processo.

 
 

Spider-Man: il contratto di Tom Holland terminerà con No Way Home

Spider-Man: No Way Home film 2021

La produzione di Spider-Man: No Way Home (il cui titolo ufficiale è stato rivelato proprio ieri) è attualmente in corso. Salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, questa sarà l’ultimo volta che Tom Holland si troverà a indossare l’iconico costume del supereroe: il contratto dell’attore, infatti, scadrà subito dopo l’uscita del film.

Sulla scia della storico accordo tra Marvel e Sony nel 2015, Holland ha fatto il suo debutto nei panni di Peter Parker in Captain America: Civil War. Da allora, è apparso in un film del MCU ogni anno, inclusi Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, e naturalmente i due standalone Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From HomeDurante la sua storia sul grande schermo, l’iterazione di Peter ad opera di Holland ne ha passate davvero tante, inclusa la decimazione di Thanos e il successivo ritorno alla vita. Ora, l’attore è pronto per la sua terza avventura cinematografica in solitaria, che potrebbe tranquillamente essere l’ultima.

Tom Holland è attualmente impegnato con la promozione del suo ultimo film, Cherry, thriller drammatico diretto da Anthony e Joe Russo, e proprio in una recente intervista con Collider ha rivelato che No Way Home è, da contratto, l’ultimo film che dovrà girare nei panni di Spider-Man. Tuttavia, il giovane interprete ha specificato che, qualora Marvel e Sony gli chiedessero di tornare, sarebbe estremamente felice di estendere il suo contratto e indossare di nuovo i panni del simpatico arrampicamuri.

“Spider-Man 3 sarà il mio ultimo film da contratto, ma ho sempre detto loro che se mi rivogliono indietro sarò di nuovo lì in un baleno”, ha spiegato Tom Holland. “Ho amato ogni minuto della mia esperienza in questo fantastico mondo. Ha cambiato la mia vita in meglio. Mi sento davvero fortunato ad essere arrivato dove sono arrivato. Se mi rivogliono indietro io ci sarò. Se non lo faranno, mi guarderà indietro e sarò comunque una persona molto, molto felice, perché è stato comunque un viaggio fantastico.”

Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?

Le riprese di Spider-Man: No Way Home sono in corso ad Atlanta. Nel film vedremo Tom HollandZendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam RaimiJamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.

Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Dovrebbe arrivare al cinema a dicembre 2021.

 
 

Star Wars: Daisy Ridley minimizza un possibile ritorno di Rey

Rey Skywalker

Con L’ascesa di Skywalker che ha ufficialmente chiuso la Saga degli Skywalker, in molti hanno cominciato a chiedersi quale sabbe stato il futuro di Star Wars sul grande schermo. Disney e Lucasfilm sembrano attualmente concentrate sull’universo delle serie tv, nonostante per dicembre del 2023 sia stato confermato l’arrivo di un nuovo film, ossia Rogue Squadron.

Nonostante la trilogia sequel sia stata oggetto di numerose polemiche e di dibattiti anche accessi tra i fan più accaniti, è indubbio che i personaggi di Rey, Finn e Poe siano stati molto apprezzati. Purtroppo, però, John Boyega e Oscar Isaac hanno già specificato di non essere interessati a riprendere i rispettivi ruoli. Per quanto riguarda, invece, Daisy Ridley, l’attrice non è mai stata categorica in un senso o nell’altro, lasciandosi sempre aperta una porta per un eventuale ritorno.

Anche se è improbabile che rivedremo il personaggio di Rey, si tratta comunque del ruolo che ha regalato all’attrice britannica la fama mondiale, quindi non dovrebbe sorprendere più di tanto se la stessa dovesse rendersi disponibile ad indossare i panni dell’eroina ancora una volta. Tuttavia, in una recente intervista con Empire (via Game Spot), l’attrice ha parlato del suo potenziale futuro nella saga, sottolineando che il franchise dovrebbe sfruttare la grande portata della sua galassia sconfinata e raccontare altre storie ambientate nell’universo.

“Sono sempre aperta a una rivisitazione”, ha spiegato Daisy Ridley. “Ma la cosa bella è che si tratta un meraviglioso universo, davvero enorme, con tantissime storie che devono ancora essere raccontate. Penso che ci siano molte cose interessanti da fare prima di qualsiasi potenziale rivisitazione.”

Il futuro della saga di Star Wars

Di recente è stato confermato Rogue Squadron, primo film ad arrivare nelle sale dopo la conclusione della saga degli Skywalker. Il film, diretto da Patty Jenkins (regista di Wonder Woman), verrà distribuito nelle sale a dicembre 2021.

Oltre a Rogue Squadron, sappiamo che a Rian Johnson, regista de Gli Ultimi Jedi, è stata affidata la scrittura di una nuova trilogia basata su nuove storie e nuovi personaggi, ma su quel progetto non si hanno aggiornamenti da diverso tempo. In passato, anche ai creatori di Game of Thrones, David Benioff e D.B. Weiss, era stato affidato lo sviluppo di una trilogia parallela: sfortunatamente, il duo ha deciso poi di abbandonare il progetto.

In sviluppo c’è anche un misterioso film che sarà prodotto da Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, e che sarà scritto da Michael Waldron, sceneggiatore di Doctor Strange in the Multiverse of Madness

 
 

Halo: la serie passa da Showtime a Paramount+

Halo

Arriva da Deadline la notizia che l’attesa serie tv su Halo cambia casa e passa da Showtime a Paramount+. Dunque il tortuoso destino della serie sta subendo l’ennesima svolta della sua breve storia. Il progetto basato sul famosissimo franchise di videogiochi Xbox migrerà su Paramount+ e sarà disponibile esclusivamente sullo streamer di ViacomCBS. L’annuncio sarà fatto durante il ViacomCBS Streaming Event questo pomeriggio.

Nell’adattamento della serie televisiva, interpretato da Pablo Schreiber, Halo si svolgerà nell’universo che è nato per la prima volta nel 2001, drammatizzando un epico conflitto del 26 ° secolo tra l’umanità e una minaccia aliena nota come Covenant. Lo spettacolo intreccia storie personali profondamente disegnate con azione, avventura e una visione del futuro riccamente immaginata.

Halo, la serie tv avrà come showrunner Kyle Killen, mentre a dirigere i primi due episodi ci sarà Rupert Wyatt, già regista dell’apprezzato Rise of the Planet of the Apes, film rilancio il franchise sul Pianeta delle Scimmie.

Prodotto da SHOWTIME in associazione con Microsoft / 343 Industries, insieme a Amblin Television di Steven Spielberg, HALO inizierà la produzione all’inizio del 2019. L’annuncio è stato fatto oggi da David Nevins, Presidente e CEO di Showtime Networks Inc.

Halo

Halo ha reinventato il modo dei videogiochi e si è trasformato in un fenomeno di intrattenimento globale, avendo venduto oltre 77 milioni di copie in tutto il mondo e incassando oltre 5 miliardi di dollari di vendite. Nel suo adattamento per SHOWTIME, HALO si svolgerà nell’universo che è nato nel 2001, raccontanto un conflitto epico del 26° secolo tra l’umanità e una minaccia aliena nota come Patto. HALO racconterà storie personali profondamente disegnate sullo sfondo di azione, avventura e una visione del futuro ricca d’immaginazione.

Halo sarà prodotto esecutivamente da Killen, Wyatt e Scott Pennington, insieme a Justin Falvey e Darryl Frank per Amblin Television. La serie sarà distribuita globalmente da CBS Studios International.

 
 

Anthony e Joe Russo anticipano il loro ritorno al mondo dei supereroi

avengers endgame

I registi Anthony e Joe Russo si sono presi una meritata pausa dal mondo dei supereroi dopo l’uscita di Avengers: Endgame e l’incredibile successo ottenuto da quest’ultimo. Tuttavia, i due fratelli non hanno mai nascosto il loro desiderio di tornare alla regia di un cinecomic. Ora, pare che questa pausa sia destinata a terminare molto presto e che il duo possa anche avere in cantiere un altro film tratto dai fumetti non necessariamente legato all’universo Marvel.

Intervistato da Erik Davis di Fandango, è stato proprio Anthony a confermare che lui e Joe stanno sviluppando un misterioso nuovo progetto legato al mondo dei supereroi. Non ha chiaramente rivelato alcun dettaglio, ma ha comunque anticipato che ne sapremo di più in “un futuro non troppo lontano”, aggiungendo che i fan resteranno sorpresi da ciò su cui stanno lavorando.

È interessante notare che le dichiarazioni di Anthony hanno fatto eco ad una precisa domanda di Davis: “Quando tornerete al genere supereroistico e prenderete in considerazione l’idea di fare un film DC?”. Naturalmente, non possiamo sapere se le dichiarazioni di Anthony facciamo effettivamente riferimento al fatto che il progetto in questione sia stato commissionato loro proprio dalla DC, dal momento che la sua risposta è anni luce dall’essere una conferma ufficiale.

Anthony e Joe Russo oltre il MCU

Anthony e Joe Russo hanno parlato in più di un’occasione del loro amore per il personaggio di Wolverine, quindi molti fan sperano che il tanto atteso reboot cinematografico degli X-Men ambientato nel MCU sarà diretto proprio da loro. Per ora non ci resta che affidarci alla nostra pazienza e attendere eventuali aggiornamenti in merito.

Dopo l’uscita di Avengers: Endgame, i fratelli Russo si sono dedicati alla regia di Cherry, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2018 scritto da Nico Walker, in cui sono tornati a dirigere Tom Holland (lo Spider-Man del MCU). In precedenza, si sono occupati di scrivere e produrre Tyler Rake, adattamento cinematografico della graphic novel “Ciudad” scritta dagli stessi insieme a Ande Parks, che ha visto nei panni del protagonista Chris Hemsworth (il Thor del MCU).