Tra gli attori italiani più validi della nuova generazione, Filippo Nigro è senza dubbio uno dei pià amati sia dal pubblico che dalla critica. Molto attivo sia al cinema che in televisione, è riuscito con il suo talento a fare breccia nel cuore di molti spettatori.
Ma scopriamo insieme adesso tutto quello che c’è da sapere su Filippo Nigro e la sua incredibile carriera.
Filippo Nigro serie tv
10. Nato a Roma il 3 dicembre del 1970, Filippo Nigro è rimasto nella Capitale per tutta la durata dei suoi studi. Dopo il liceo si iscrive all’università La Sapienza dove studia Storia Medievale; successivamente però si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia per studiare recitazione. Qui finalmente trova la sua dimensione e gode di un’insegnante d’eccezione, la grande Lina Wertmuller.
9. I suoi primi passi nel mondo dello spettacolo risalgono agli anni novanta quando inizia a lavorare in televisione in varie serie tv e soap opera come I Ragazzi del Muretto (1992), Un Posto Al Sole (1996), La Dottoressa Giò (1997-1998) e Il Maresciallo Rocca (1998).
Ma il primo ingaggio televisivo importante arriva nel 2005 quando viene scelto nel cast della serie tv crime RIS – Delitti Imperfetti.
La serie, andata in onda dal 2005 al 2009 per 5 stagioni e 89 episodi, racconta la storia reparto investigazioni scientifiche dei Carabinieri di Parma. In ogni episodio la squadra del Capitano Riccardo Venturi (Lorenzo Flaherty), cerca di risolvere intricati delitti partendo dalle prove sulla scena del crimine.
Filippo Nigro in Suburra – La Serie
8. Dopo il grande successo di RIS – Delitti Imperfetti, nel 2017 il bel Filippo dagli occhi azzurri entra a far parte del cast della fortunata serie Suburra.
Distribuita in Italia da Netflix, la serie è ambientata a Roma nel 2008, anno delle dimissioni del sindaco e soprattutto anno di lotte e contrattazioni illecite per l’assegnazione degli appalti per la costruzione del Porto turistico di Ostia. Ci sono molti interessi in ballo e non solo dal punto di vita edilizio; quello di Ostia è infatti un punto strategico per il traffico di droga a cui la criminalità organizzata non vuole rinunciare.
Nella serie, tra tanti criminali e personaggi poco raccomandabili, Filippo Nigro interpreta Amedeo Chinaglia, uno dei pochi politici onesti in circolazione nonché membro della Commissione Edilizia, incorruttibile e idealista.
7. Contemporaneamente a Suburra Filippo Nigro nel 2018 lavora anche ad un altro progetto televisivo che ha fatto strage di ascolti. Si tratta della serie I Medici – Lorenzo Il Magnifico, una mega produzione italo-britannica, in cui Filippo interpreta Luca Soderini, recitando al fianco di attore come Richard Madden, Dustin Hoffman, Sean Bean, Alessandro Preziosi, Raoul Bova, Alessandra Mastronardi e molti altri ancora.
Filippo Nigro Film
6. La carriera di Filippo Nigro, tuttavia, non si limita solo alla televisione. L’attore, attivo sul grande schermo sin dagli anni novanta, partecipa a tantissimi film di successo come ad esempio Le Fate Ignoranti di Ferzan Ozpetek (2011), regista con il quale instaura un rapporto lavorativo assai duraturo.
Il film dell’ormai lontano 2011, racconta la storia di una donna, Antonia (Margherita Buy), affranta per la prematura morte del marito che scopre pian piano una lunga serie di segreti. Non solo scopre che il suo defunto consorte aveva un amante uomo, Michele (Stefano Accorsi), ma che per anni le ha nascosto tutto un mondo fatto di libertà sessuale, personaggi bizzarri e pieno di vita.
5. Due anni dopo il successo de Le Fate Ignoranti, Ozpetek arruola nuovamente Filippo Nigro per il suo nuovo film dal titolo La Finestra di Fronte.
Il film racconta la storia di Giovanna (Giovanna Mezzogiorno) e Filippo (Filippo Nigro), una giovane coppia di sposi in crisi che un giorno incontra un uomo vecchio e solo che sembra aver perso la memoria. I due decidono di ospitare l’uomo e aiutarlo a ritrovare la strada di casa. In soccorso di Giovanni arriva Lorenzo (Raoul Bova), un giovane bancario che vive di fronte e che la donna spia in segreto da mesi. Ben presto Giovanna capisce che la sua cotta verso Lorenzo è ricambiata e tra i due comincia una breve ma intensa relazione.
La Finestra di Fronte, divenuto poi un classico del cinema italiano e uno dei film di Ozpetek più amati dal pubblico, nel 2003 fa strage di premi a porta a casa ben quattro David di Donatello.
Filippo Nigro Filmografia
4. Negli anni successivi la carriera di Filippo Nigro nel cinema prosegue con film come A Luci Spente (2004), Ho voglia di te (2007), Amore, bugie e calcetto (2008) Un gioco da ragazze (2008), Diverso da chi (2009), Dalla vita in poi (2010), E La chiamano estate (2012), In fondo al bosco (2015), La dea fortuna (2019) – diretto da Ferzan Özpetek – e in ultimo The Book of Vision (2020).
3. Continua i sodalizio artistico tra Filippo Nigro e il regista Ferzan Ozpetek. L’attore infatti partecipa nel 2019 al film La Dea Fortuna, con Edoardo Leo, Stefano Accorsi e Jasmine Trinca.
Il film racconta la storia di Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (Edoardo Leo), insieme ormai da più di quindici anni. Arturo è un traduttore mentre Alessandro lavora come idraulico; tra i due ormai le cose non funzionano più e quella che sembrava una crisi passeggera potrebbe invece essere la fine del loro rapporto. Le cose però cambiano quando Annamaria (Jasmine Trinca), una loro amica, chiede a entrambi di occuparsi dei suoi figli. Questo inaspettato tuffo nella paternità forzata, stravolgerà le carte in tavola.
Filippo Nigro è su Instagram
2. Come tantissimi attori, anche Filippo Nigro è una persona molto riservata e preferisce tenere privati alcuni dettagli della sua vita. Tra le informazioni già conosciuto riguardo il suo privato, sappiamo che l’attore è sposato ormai da tanti anni con Gina Gardini, una produttrice cinematografica.
La coppia ha tre figli, Alessandro di 11 anni, Olivia di 5 anni e Claudio di 3 anni, ma pare che anni fa la povero Gina abbia perso un bambino intorno a settimo mese di gravidanza. La tragedia, seguita da un lungo periodo di lutto e isolamento, non è riuscita però a distruggere la coppia oggi più salda che mai.
1. Se volete essere sempre aggiornati sulla vita privata e professionale di Filippo Nigro, seguiti i suoi account social, Instagram, Facebook e Twitter.






Nel 1999, la regista
Antonia Bird ha diretto
L’Insaziabile (in originale Ravenous),
divenuto negli anni un vero e proprio cult tra gli appassionati del
genere. Il film è interpretato da
Il film Henry,
pioggia di sangue (in originale Henry: Portrait of a
Serial Killer) vede
Wolf
Creek, horror australiano del 2005 che ha generato una
serie tv e anche un sequel, racconta una storia molto
efficace che la maggior parte degli spettatori ha però odiato (il
film ha anche ricevuto una F su CinemaScore), e questo a causa
delle scene cruente e dello stato di desolazione alla base della
storia.
Siamo tutti d’accordo sul
fatto che Alfred Hitchcock fosse il maestro del
brivido e dei film di suspense: nel 1960 si è addirittura messo
alla prova con il genere horror. Il risultato fu
Prima della serie
Hannibal, c’è stato Il Silenzio degli
Innocenti, film vincitore di ben 5 premi Oscar (tutti
nelle principali categorie), ancora oggi considerato uno dei
migliori thriller della storia del cinema. Il film vede 
































Non era certamente facile
adattare il costume di Cap per un live action senza correre il
rischio di dare vita a qualcosa di buffo.
Forse la relazione più
importante che Steve ha avuto durante i suoi tre film in solitaria
è stata quella con il suo amico d’infanzia Bucky Barnes. La loro
amicizia ha motivato molte delle azioni di Steve nel MCU: quando
hanno iniziato a combattere fianco a fianco, sono stati poi
costretti a combattere l’uno contro l’altro: alla fine, Steve ha
lottato per proteggere Bucky.
Uno dei principali
problemi, da un punto di vista narrativo, con un personaggio come
Captain America è che potrebbe risultare fin troppo bravo. Non è
sempre divertente, infatti, vedere un personaggio così potente fare
sempre la cosa giusta e non commettere mai errori.
Come se non ci fossero
abbastanza lotte per giustificare l’arrivo di Cap sul grande
schermo, il fatto che il suo principale stile di combattimento
fosse lanciare un grande scudo non ha certamente aiutato.
Fortunatamente, una volta che Cap venne portato nel mondo moderno,
sembrò imparare alcuni nuovi trucchi.
Tutti gli eroi del MCU
hanno una buona parte di difetti, ma Cap è sempre apparso come
quello non macchiato, capace di tenere tutti gli eroi con i piedi
per terra. Era il simbolo di ciò che un eroe dovrebbe essere e un
modello a cui tutti devono guardare.
Alla fine de
Non appena si incontrano
per la prima volta in
È difficile non restare
affascinati da Steve Rogers e dal suo viaggio nella sua storia di
origini, ma probabilmente Capitan America non è stato il
Vendicatore preferito di molte persone, almeno non dall’inizio. I
suoi compagni eroi sembravano essere certamente più divertenti
dell’eroe apparentemente perfetto.
Il romanticismo nel MCU è
sempre stato un po’ complicato. Fra tutta l’azione dei supereroi,
le trame d’amore sono sempre apparsi un po’ forzate. Ne 




