Sempre più mattatrice assoluta del
cinema italiano, Paola Cortellesi ha negli ultimi
anni regalato al pubblico alcuni dei suoi personaggi migliori e più
memorabili. Dopo il grande successo di Come un gatto intangenziale, l’attrice torna così sul grande schermo
con Ma cosa ci dice il cervello, scritto
e diretto anche questo da Riccardo Milani insieme
alla Cortellesi. Per la loro nuova collaborazione i due, solida
coppia anche fuori dal cinema, si concentrano su una storia
incentrata su una donna apparentemente dal basso profilo di vita,
la quale si scopre essere in realtà un’esperta agente per la
sicurezza nazionale.
Giocando con i generi e in
particolare con la tradizione della commedia all’italiana, il film
si è affermato come uno dei maggiori successi italiani del suo
anno. In particolare, la sceneggiatura così come l’interpretazione
della protagonista hanno ottenuto ottimi riscontri da parte della
critica e del pubblico. Con il nuovo film, in particolare, Milani e
la Cortellesi mirano a raccontare una storia che possa anche
trasmettere delle valide riflessioni sociali, invitando lo
spettatore ad affrontare una serie di tematiche inerenti la vita e
la convivenza civile in Italia.
Arricchito da un grande cast di
attori, tra cui alcuni dei più famosi dell’attuale panorama
cinematografico italiano, Ma cosa ci dice il cervello è
così un film da riscoprire assolutamente, qualora non lo si sia già
visto. Prima di procedere alla visione, però, può essere utile
conoscere alcune delle principali curiosità legate al titolo.
Proseguendo nella lettura sarà possibile scoprire tutto ciò, dalla
trama al cast. Si vedranno infine le principali piattaforme
streaming su cui è possibile ritrova il film, avendo così modo di
vederlo in tutta comodità e tranquillità.
Ma cosa ci dice il
cervello: la trama del film
La storia è quella di
Giovanna Salvatori, una donna apparentemente
comune, divorziata dal marito Enrico e impegnata a
crescere la figlia Martina, quasi adolescente. La
sua vita piatta e monotona è in realtà una copertura ben
orchestrata, poiché il vero lavoro di Giovanna è quello di agente
segreto per la Sicurezza Nazionale. Per proteggersi, è così
obbligata a condurre un’esistenza il più anonima possibile, cosa
che sua madre Agata non manca di rinfacciarle. La
stabilità di ciò, tuttavia, viene messa in pericolo nel momento in
cui Giovanna viene contattata da alcuni suoi compagni di liceo per
una rimpatriata. La donna ritrova così Tamara,
Francesca, Roberto e
Marco, dopo anni in cui questi si erano persi di
vista.
Parlando con loro, Giovanna viene a
conoscenza delle angherie quotidiane a cui questi sono sottoposti
per via della gente cafona, male oggi sempre più diffuso.
Apprendere ciò spinge la donna a voler vendicare i quattro amici,
utilizzando i mezzi a disposizione grazie al suo lavoro per
riuscire in ciò. Ha così inizio un’insolita missione, che la porta
ad imbattersi in personaggi deprecabili che sono specchio
dell’Italia peggiore. Pur di insegnare le buone maniere, Giovanna
non si tirerà indietro dallo sporcarsi le mani, desiderosa di
insegnare un po’ di civilità a quanti ne sembrano sprovvisti.
Esporsi così, però, la porterà a correre rischi non indifferenti,
mettendo a repentaglio la propria copertura e la propria tranquilla
vita quotidiana.
Ma cosa ci dice il
cervello: il cast del film
Protagonista assoluta del film è
l’attrice Paola
Cortellesi, qui alla sua sesta collaborazione con il
regista e marito Milani. Per prepararsi al ruolo, l’attrice non ha
mancato di allenarsi fisicamente, così da poter prendere
personalmente parte a diverse delle acrobatiche sequenze previste
dal copione. La sua interpretazione è poi stata indicata come tra
le più avvincenti e convincenti tra i film realizzati negli ultimi
anni. Accanto a lei, nel ruolo dell’ex marito Enrico si ritrova
l’attore Giampaolo
Morelli, celebre per il ruolo dell’ispettore
Coliandro. Chiara Luzzi, qui al suo esordio
cinematografico, ricopre invece i panni della figlia Martina. Ad
interpretare la madre della protagonista, Agata, vi è Carla
Signorinis, a cui è stato assegnato il Premio Flaiano per
la sua interpretazione.
Nei ruoli dei compagni di classe di
Giovanna, invece, si ritrovano altri noti nomi del cinema italiano.
Claudia
Pandolfi è Tamara, hostess di volo, Vinicio
Marchioni è Marco, allenatore di una squadra di calcio
giovanile, e Lucia Mascino è Francesca, di
professione medico. Vi è poi Roberto, interpretato da Stefano
Fresi, per il quale Giovanne aveva avuto una cotta
giovanile. Nel film si ritrovano poi anche Remo
Girone, nei pannni del Comandante della Sicurezza
Nazionale e Tomas Arana, in quelli del terrorista
Eden Bauen. Compaiono poi anche Paola
Minaccioni,Ricky
Memphis e Alessandro
Roja, rispettivamente nei ruoli di Anita Ruggiero,
Dario Carocci e Claudio, tre degli individui che hanno infastidito
gli amici della protagonista.
Ma cosa ci dice il
cervello: il trailer e dove vedere il film in streaming e in
TV
Gli appassionati del film possono
fruirne grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari
piattaforme streaming presenti oggi in rete. Ma cosa ci
dice il cervello è infatti disponibile nei cataloghi
di Rakuten TV, Chili Cinema, Infinity e Apple
iTunes. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di
riferimento, basterà noleggiare o acquistare il singolo film, o
sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di
guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È
però bene notare che in caso di noleggio si avrà a disposizione
solo un dato limite temporale entro cui vedere il film. Questo è
inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 2
agosto alle ore 21:20 sul Canale
5.
Il 2017 è stato un anno
particolarmente ricco per il cinema, che ha visto alternarsi sul
grande schermo titoli come La forma dell’acqua, Il filo nascosto, The Post, Tre manifesti a Ebbing,
Missouri, I, Tonya e Chiamami col tuo nome.
Ad aver rappresentato una grande sorpresa è però stato
LadyBird (qui la recensione), opera prima
dell’attrice Greta Gerwig. Celebre
per essere stata protagonista di film come Frances Ha e Mistress America, la
neo regista ha qui debuttato con un lungometraggio, da lei anche
scritto, incentrato sulla vita di una giovane ragazza in procinto
di intraprendere nuovi percorsi di vita. Una storia semplice e
sincera, proprio come le emozioni in essa contenute.
Partendo da esperienze personali, la
Gerwig dà così vita ad un ritratto generazionale che attraversa le
insicurezze sentimentali, quelle legate al futuro, e quelle
relative al rapporto con i genitori. Proprio quest’ultimo tema
risulta essere il cuore del film, originariamente intitolato
Mothers and Daughters Nelle sue intenzioni, questo doveva
configurarsi come una controparte femminile di titoli come I
400 colpi e Boyhood. Girato in
particolare nella città di Sacramento, dove la Gerwig è nata,
Lady Bird si è così configurato come un nostalgico tributo
ad un periodo irripetibile della vita, ricco di prime volte e
scoperte che rimangono impresse per sempre.
Candidato a ben 5 premi Oscar, tra
cui quello per il miglior film, Lady Bird è stato un vero
e proprio protagonista del suo anno, contribuendo a lanciare nel
panorama cinematografico statunitense una nuova promettente
regista. La Gerwig ha poi guadagnato ulteriori apprezzamenti grazie
alla sua opera seconda, Piccole donne. Prima di
intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile
approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo.
Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare
ulteriori dettagli relativi alla trama e al
cast di attori. Infine, si elencheranno anche le
principali piattaforme streaming contenenti il
film nel proprio catalogo.
Lady Bird: la trama del
film
Lady Bird racconta l’ultimo
anno di liceo di Christine “Lady Bird”
McPherson. Studentessa in una scuola cattolica nella
città di Sacramento, la giovane vive qui insieme ai genitori, al
fratello maggiore adottivo e alla ragazza di lui. Nel pieno del suo
tormento adolescenziale la ragazza non sembra andare troppo
d’accordo con la madre Marion, con cui ormai ha
intrapreso questo rapporto di odio violento e affetto improvviso,
gli stessi sentimenti che la legano alla città natale che vuole
lasciare e frequentare così l’università dei suoi sogni a New York.
Nella stagione del suo coming of age,
Christine conoscerà le prime cotte, le delusioni, i desideri
infranti, le difficoltà della vita adulta e la nostalgia verso ciò
che ha sempre guardato con distacco.
Lady Bird: il cast del
film
La memorabile protagonista di questo
film ha il volto della candidata all’Oscar Saoirse Ronan.
L’attrice ha incontrato la Gerwig durante il Toronto Film Festival,
ed ha iniziato a leggere con lei la sceneggiatura. Giunta alla
seconda pagina, la regista aveva già capito di aver trovato la sua
protagonista. Per dar vita a Lady Bird, la Ronan ha poi deciso di
andare contro la canonica rappresentazione degli adolescenti al
cinema. Ha infatti rifiutato di farsi truccare lasciando visibili
le imperfezioni del viso, così da far apparire questo come quello
delle adolescenti nella vita reale. Si è inoltre tinta i capelli di
rosso, ed ha dovuto imparare a sfoggiare un corretto accento
americano. Per la sua interpretazione, la Ronan è in seguito stata
candidata all’Oscar come miglior attrice.
Accanto a lei, nel ruolo della madre
Marion, si ritrova invece Laurie Metcalf. Celebre
per aver interpretato la mamma di Sheldon Cooper in The Big
Bang Theory, questa è stata scelta dalla Gerwig dopo che la
regista la vide recitare in teatro. Anche la Metcalf ha in seguito
ottenuto una candidatura all’Oscar come miglior attrice non
protagonista. A Lucas Hedges,
celebre per Manchester by the sea,
era stato offerto un ruolo maschile a sua scelta, e questi optò per
Danny O’Neill, il primo ragazzo di Lady Bird. Tracy
Letts è invece presente nei panni dell’amorevole padre di
Christine, Larry McPherson. Beanie Feldstein
interpreta Julie, la miglior amica della protagonista, mentre
Timothée
Chalamet è Kyle, il secondo ragazzo di Christine.
Lady Bird: il trailer e
dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di
Lady Bird grazie alla sua presenza su
alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in
rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten
TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Tim Vision e
Amazon Prime Video. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di
martedì 2 agosto alle ore 21:10
sul canale La 5.
Nel corso della sua carriera
Arnold Schwarzenegger ha
recitato in diversi film fantascientifici particolarmente celebri,
da Atto di forza al
capolavoro Terminator 2 – Il giorno del
giudizio. Un altro celebre titolo di questo genere,
divenuto un cult negli anni, è Il sesto
giorno. Niente cyborg o creature mostruose contro cui
combattere in questo, bensì vi è la presenza di una cospirazione di
cloni pronti a conquistare il mondo. Scritto da
Cormac e Marianne Wibberley, il
film è diretto da Roger Spottiswoode, qui alla
regia del suo film più famoso e apprezzato. Tra thriller,
fantascienza e azione si snoda infatti un’opera particolarmente
coinvolgente ed entusiasmante.
Il titolo del film si riferisce
naturalmente al sesto giorno della creazione divina, durante il
quale Dio creò l’essere umano. A partire da qui si sviluppa un film
sul concetto di umanità e di identità, che pur avvalendosi di una
cornice fantascientifica va ad affrontare una serie di tematiche
universali e sempre attuali. Questi discorsi filosofici si fondono
però ad un’opera ricca di azione e spericolate sequenze, che non
trascurano così anche gli aspetti più leggeri e necessari
all’intrattenimento del grande pubblico. A distanza di anni, Il
sesto giorno è infatti ancora un cult con un grande
seguito.
Al momento della sua uscita, però,
non si era affermato come un grande successo, divenendo anzi uno
dei titoli più trascurati del celebre attore. Con il passare del
tempo è però divenuto sempre più attuale e ricercato,
sfoggiando oggi più forza di quanta ne avesse all’epoca della sua
distribuzione. Prima di intraprendere una visione del film, però,
sarà certamente utile approfondire alcune delle principali
curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà
infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla
trama e al cast di attori.
Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di Il sesto giorno
In un futuro prossimo non precisato,
la clonazione di animali e organi umani è diventata routine. La
clonazione di interi umani, tuttavia, è vietata dalle cosiddette
leggi del “Sesto giorno”. In questo contesto, i piloti di voli
charter Adam Gibson e Hank Morgan
vengono assunti da Michael Drucker,
multimiliardario proprietario della società di clonazione
Replacement Technologies, per accompagnarlo in una vacanza
sciistica. L’importanza del passeggero che accompagneranno impone
che i due prima si sottopongano a esami del sangue e degli occhi,
per verificare che siano all’altezza del compito. Il giorno della
partenza, però, Adam è impossibilitato a partire a causa della
morte improvvisa del suo cane.
L’uomo decide allora di portare
l’animale in uno dei negozi della catena RePet per farlo clonare.
Strada facendo, però, Adam comprende di non poter clonare anche
l’affetto che li legava e preferisce così rinunciare. Quando torna
a casa, Adam fa però alcune scoperte inquietanti. Non solo il cane
è già stato clonato, ma un doppione di se stesso si trova con la
sua famiglia. Proprio mentre cerca di capire cosa stia succedendo,
Adam viene raggiunto da tre agenti addetti alla sicurezza della
Replacement Technologies che cercano di ucciderlo. Per Adam ha
inizio una corsa contro il tempo per cercare di scoprire cosa stia
accadendo e cosa significhi la presenza di quei cloni umani non
autorizzati.
Il cast del film
Protagonista del film, come
anticipato, è l’attore Arnold
Schwarzenegger, che si rivelò ancora una volta
estremamente adatto a film di questo genere e contesto.
Originariamente, però, era stato considerato Kevin Costner per il
ruolo del protagonista, ma questi dovette rifiutare per via di
altri impegni. L’attore di origini austriache accettò invece da
subito con entusiasmo, rifiutandosi però di pubblicizzare il film
con immagini dove sono presenti armi, poiché da lui ritenuto
irresponsabile. Nel film, inoltre, l’attore pronuncia una battuta
simile alla sua “I’ll be back”, ovvero “I might be
back”, traducibile come “Potrei tornare“. Per
recitare nel film, Schwarzenegger ha percepito un compenso di 25
milioni di dollari.
Accanto a lui, nei panni del collega
pilota Hank Morgan, vi è l’attore Michael
Rapaport, noto per la serie Prison Break e
Atypical. Il controverso miliardario Michael Drucker ha
invece il volto di Tony Goldwyn. Per questo ruolo
era stato considerato anche l’attore premio Oscar Jack Nicholson, ma
venne scartato perché giudicato troppo costoso. Nei panni dei
sicari Talia Elsworth, P. Wiley e Vincent vi sono invece gli attori
Sarah Wynter, Rodney Rowland e
Terry Crews. Quest’ultimo, oggi estremamente
popolare, era qui al suo film di debutto. Il dottor Griffin Weir,
lo scienziato dietro la tecnologia illegale di clonazione umana è
invece interpretato da Robert Duvall, un ruolo
offerto inizialmente a Gene Hackman,
il quale però rifiutò non apprezzando la storia.
Il trailer di Il sesto
giorno e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Il sesto
giorno è infatti disponibile nei cataloghi di
Rakuten TV, Apple iTunes e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la
piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o
sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di
guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È
bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite
temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente
nel palinsesto televisivo di martedì 2 agosto alle
ore 21:15 sul canale Nove.
Al via la 23° edizione del
Lucania Film Festival, il più longevo festival di
cinema in Basilicata. Dal 9 al 13 agosto, con
pre-apertura dell’evento il 7 agosto, a
Pisticci, storico comune in provincia di
Matera.
Oltre ai 35 titoli
tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto
il mondo di cui 16 anteprime nazionali, 4 anteprime europee, 4
anteprime internazionali e 1 mondiale, la programmazione prevede,
5 masterclass, 5 lectio
magistralis e 8 workshop, 4
concerti e 1 cinecampus.
Il Festival avrà inizio, con un
evento speciale, il 7 agosto all’alba, sulle coste bianche dello
Jonio lucano con una performance sonora di tecnologie e musica
classica per poi spostarsi, a partire dal 9 agosto, presso il primo
CineParco di Italia, nello Spazio Tilt a Marconia di
Pisticci e nel salotto della città bianca di Pisticci e, durante la
settimana, nelle location di Matera e Craco.
Il Lucania Film Festival parte
all’alba del 7 agosto con un evento speciale di
pre-apertura presso la Foce del Cavone – Marina di
Pisticci, alle ore 5:15 di mattina: il
pubblico potrà godere della performance sonora con Rocco
Mentissi e Francesco Mentissi con drum
machine e pianoforte a coda, dal titolo Il mattino ha l’oro in
bocca.
La programmazione ufficiale partirà
invece dal 9 agosto, presso il Cine ParcoTilt a Marconia di Pisticci (MT) dove, oltre alla
proiezione dei film in concorso e le attività collaterali dell’area
Piccolissima, si terrà una lectio magistralis sulle nuove frontiere
della narrativa del cinema italiano con il regista Mario
Martone, reduce dall’acclamato Nostalgia con
Pierfrancesco Favino, e un’intervista
concerto con il musicista siciliano Roy Paci a cui
farà seguito l’atteso concerto dei sound designer Federico
Ferrandina e Lauren Light della agency
Twoohsix Music.
Si prosegue poi il 10
agosto sempre presso lo spazio del Cine Parco
Tilt a Marconia di Pisticci (MT), con la proiezione
ufficiale dei film in concorso, con la masterclass e lectio
magistralis dell’attore, cantante e scrittore Moni
Ovadia e il cinetalk tenuto da A. Salah
dal titolo Sulle tracce ebraiche.
Il terzo giorno di Festival prevede,
oltre alla proiezione dei film in concorso e delle attività
dell’area Piccolissima, la lectio magistralis dell’attore e regista
newyorkese John Turturro che, in diretta dalla
grande mela, dialogherà in streaming con il grande pubblico guidato
dal conduttore di Rai Radio2, Filippo
Solibello.
Il 12 agosto sarà
invece la volta della lectio magistralis tenuta da Rocco
Papaleo, sempre presso lo spazio del Cine Parco
Tilt a Marconia di Pisticci (MT): l’amato artista
lucano torna a casa per ripercorrere assieme al pubblico del
Lucania Film Festival gli ultimi 10 anni di carriera che lo hanno
visto protagonista di tanti successi tra Cinema e Teatro; anche per
il quarto giorno di Festival è prevista la proiezione dei film in
concorso e le attività dedicate ai più giovani dell’area
Piccolissima.
Ma la presenza di Rocco Papaleo non
si esaurisce il 12 agosto: sarà infatti presente anche il giorno
successivo e conclusivo del Festival per il cinetalk con il
conduttore di Radio 2 Filippo Solibello e per la
premiazione.
Selezione
ufficiale
INTERNATIONAL SELECTION
– SHORT FICTION FILM
BIG di/by Daniele Pini / 14’ – 2021 –
Italy FREE FALL di/by Emmanuel Tenenbaum / 20’ –
2021 – France LO CHIAMAVANO CARGO di/by Marco Signorettti /
15’ – 2021 – Italy LOST KINGS di/by Brian Lawes / 15’ – 2020 –
USA PHLEGM di/by Bolt Jan-David / 6’ – 2021 –
Swiss RESONANCIAS di/by Iñigo Aranburu / 4’ – 2021
– Spain SANDSTORM di/by Seemab Gul / 20’ – 2021
– Pakistan THE LITTLE GIRLS di/by Mohamad Reza
Misaghi / 6’ – 2021 – Iran WARSHA di/by Dania Bdeir / 16’ – 2022 –
Libano YUNGAY 7020 di/by Raquel Calvo Larralde,Elena
Molina Merino /19′ – 2021 – Spain
INTERNATIONAL SELECTION
– SHORT ANIMATION FILM
ELEPHANT IN THE
ROOM di/byYang, Ching-Ju / 6’
– 2021 – Taiwan LES LARMES DE LA SEINE di/by Alice
Letailleur, Philippine Singer, Lisa Vicente, Hadrien Pinot, Etienne
Moulin, Nicolas Mayeur, Eliott Benard & Yanis Belaid / 9’ – 2021 –
France LOOP di/by Pablo Polledri / 8’ – 2021 –
Spain ONELUV di/by Varya Yakovleva / 11’ –
2022 – Russia THE DAYS THAT (NEVER) WERE di/by Pedro
Rivero, Kevin Iglesias Rodríguez / 11’ – 2022 – Spain THE ENCOUNTER di/by Aleksandra
Krivolutskaia / 6’ – 2022 – Russia THE HANGMAN AT HOME di/by Michelle & Uri
Kranot / 14’ – 2021 – Denmark, Canada, France Y’A BON? di/by Marc Faye / 4’ – 2021 –
France
INTERNATIONAL SELECTION
– SHORT DOCUMENTARY FILM
BEE OR NOT TO BE di7by Pau E. Serra & Joan Bover
/ 24’ – 2021 – Spain BLACK WAGON di/by Adilet Karzhoev / 24’ –
2021 – Kyrgyzstan IL MAI NATO di/by Tania Innamorati, Gregory
J. Rossi / 20’ – 2021 – Italy MAMA di/by Pablo De La Chica / 29’ –
2020 – Spain SEVEN SYMPHONIES OF ZAGROS di/by Perwîz
Rostemî / 23’ – 2021 – Kurdistan
INTERNATIONAL SELECTION
– FEATURE FICTION / DOCUMENTARY
THE 4TH
ROUND di/by Alireza Amini / 93’ – 2021 –
Iran THE DREAM IS GONE di/by Maria Batova / 91’ –
2021 – Russia 65 ROSE di/by Davide Del Mare / 89’ – 2021 –
Italy GUARDIAN OF THE WORLDS di/by Leïla Chaïbi
/ 91’ – 2021 – France RUE GARIBALDI di/by Federico Francioni /
70’ – 2021 – Italy
SPAZIO
ITALIA
AMBASCIATORI di/by Francesco Romano / 19’ –
2021 ANCORA NON LO SO di/by Maaria
Sayed / 15’ – 2021 – Italy BUON COMPLEANNO NOEMI di/by Angela Bevilacqua
/ 13’ – 2022 DREAM di/by Davide Vigore / 15’ –
2021 GITA DI FAMIGLIA di/by Francesco Della
Ventura / 18’ – 2021 L’AVVERSARIO di/by Federico Russotto / 17’ –
2021 NOTTE ROMANA di/by Valerio Ferrara / 12’
– 2021
Gli
Ospiti
La manifestazione, come ogni anno,
può contare su un ricco parterre di ospiti. Ad inaugurare il
festival, sarà Il maestro Mario Martone, reduce
dall’ acclamato Nostalgia con Pierfrancesco Favino, per
una disamina delle nuove frontiere della narrativa del cinema
italiano. Seguono le masterclass e le lectio magistralis del
poliedrico Moni Ovadia sugli scenari
contemporanei. L’atteso attore, regista newyorkese John
Turturro, in diretta dalla grande mela, dialogherà con il
grande pubblico guidato dal conduttore di Caterpillar Rai
Radio2, Filippo Solibello. Segue il ritorno di
Rocco Papaleo a casa Lucania Film Festival per
ripercorrere i suoi ultimi dieci anni tra Cinema e Teatro e il
rinnovato rapporto con la Basilicata. L’atteso ospite musicale sarà
invece il celebre artista siciliano Roy Paci che
aprirà il festival e gli eventi e a seguire l’atteso concerto dei
sound designer Federico Ferrandina e
Lauren Light della agency Twoohsix Music per una
inedita performance sulle sonorità legate alla narrazione e
drammaturgia sonora per gaming e cinema. All’interno della
programmazione saranno presentati inoltre i libri:
Olocaustica di Alberto Caviglia – Edizione Giuntina;
Popcorn & patatine. Dalla sceneggiata napoletana al nuovo
cinema meridionale del regista lucano Giuseppe Marco
Albano e Renato Scatà – Ediz. illustrata; Il meridionalista
dell’immagine di Ludovico Cantisani – Edigrafema
Edizioni.
Le
giurie
La giuria
internazionale è composta da alti profili del mondo del
cinema mondiale e della storia e critica della settima arte. La
giapponese Jun Ichikawa, attrice, autrice e
doppiatrice di numerose opere tra cui Yōko Ono ne L’isola dei
cani di Wes Anderson e Namaari in Raya e l’ultimo
drago di Don Hall, Carlos López Estrada della Walt Disney.
L’israeliano Asher Salah, critico cinematografico
e docente alla Hebrew University e all’Accademia delle belle
arti di Gerusalemme. Alberto Caviglia, capo
redattore del programma Rai 2 Sorgente di Vita, autore e
regista di Pecore in Erba e scrittore di opere di successo
tra cui Olocaustica ed. Giuntina. Infine la giovanissima
documentarista lettone Marija Stefanija
Linuza.
La giuria popolare,
invece, è composta da 35 appassionati di cinema che dopo un
percorso di educazione al linguaggio, durato sei mesi tra lezioni,
incontri e laboratori, giudicherà le opere in concorso in parallelo
alla giuria dei professionisti.
L
Piccolissima
Ritorna uno degli spazi più
originali e attesi della kermesse. La programmazione parallela a
quella senior, interamente creata, organizzata e condotta da
giovani under 10 provenienti da tutta Italia.
Grazie alla possibilità di poter
fruire del Cine Campeggio dell’area festival presso il CineParco
TILT, giovani da ogni dove, conducono un palinsesto parallelo in
cui potranno sperimentare linguaggi, tecnologie, intermodalità con
coetanei, operatori e professionisti di filiera.
Green economy, VR, gaming,
podcasting, cinema per i non vedenti, laboratori di animazione 2d,
percorsi di fotografia, incontri con tutti i big del festival,
proiezioni e talk con gli autori garantiranno un’esperienza
full-immersion sotto forma di campus.
La 23a edizione del Lucania Film
festival rientra nel progetto speciale MIC di #tracceebraiche /
speciale Matera-Gerusalemme in collaborazione con l’Ambasciata
d’Israele d’Italia che, dopo la programmazione di maggio 2022
proseguirà in autunno.
Il Lucania Film
Festival é fondato da Allelammie, realtà tra le più
intraprendenti del meridione d’Italia con numerose progettualità in
Italia e all’estero. La 23a edizione del LFF durerà 6 giorni con un
supplemento di programma previsto in autunno, a novembre 2022, che
determinerà la chiusura del percorso di #tracceebraiche / speciale
Matera-Gerusalemme in collaborazione con l’Ambasciata d’Israele
d’Italia.
The Walt Disney Company
Italia annuncia le date di uscita nelle sale italiane dei
prossimi film.
AVATAR
(Re-Release)
In attesa del
sequel, l’avventura d’azione diretta da James CameronAvatar, il film con il maggior incasso
di tutti i tempi, arriverà nuovamente nelle sale italiane
il 22 settembre.Avatar conduce lo
spettatore in un mondo spettacolare al di là di ogni
immaginazione, in cui un uomo appena arrivato dalla Terra
intraprende un’avventura epica, che lo porta alla fine a lottare
per salvare quel mondo alieno che ha imparato a chiamare casa.
Entriamo nel mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully,
un ex Marine costretto a vivere su una sedia a rotelle. Nonostante
la disabilità fisica, nel cuore Jake è rimasto un combattente.
Viene arruolato e, dopo un viaggio di alcuni anni luce, raggiunge
l’avamposto degli umani su Pandora, dove un consorzio di aziende è
impegnato nell’estrazione di un raro minerale, indispensabile per
risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di
Pandora è tossica, è stato sviluppato il Programma Avatar, che
permette di collegare la coscienza umana a un avatar, cioè un
corpo biologico guidato a distanza, in grado di sopravvivere
all’atmosfera letale del pianeta. Questi avatar sono ibridi
geneticamente modificati in cui il DNA umano è stato mescolato con
quello della popolazione indigena di Pandora… i Na’vi.
Rinato nel corpo di un avatar, Jake
può camminare di nuovo e dare inizio alla missione che gli è
stata assegnata: infiltrarsi nel mondo dei Naʹvi che sono diventati
un serio ostacolo per le attività estrattive del prezioso
minerale. Ma una bellissima donna Naʹvi, Neytiri, gli salva la vita
e questo cambia tutto. Jake viene accolto nel suo Clan e impara a
essere uno di loro, dopo aver superato molte prove e vicissitudini.
Man mano che il rapporto tra Jake e la riluttante insegnante
Neytiri si approfondisce, l’uomo impara a rispettare i Na’vi e il
mondo in cui vivono e, alla fine, si schiera dalla loro parte.
Presto Jake dovrà affrontare la prova finale, guidando i Na’vi in
una battaglia epica che deciderà il destino di un mondo
intero.
OMICIDIO NEL WEST END
Il 29
settembre arriverà
nelle sale italiane il film Searchlight
Pictures Omicidio
nel West End,
con Sam
Rockwell e Saoirse Ronan. Nel West End di Londra degli anni
Cinquanta, i piani per una versione cinematografica di un’opera
teatrale di successo subiscono un brusco arresto dopo l’omicidio di
un membro fondamentale della troupe.
Quando l’ispettore Stoppard (Sam Rockwell) e la zelante recluta
Constable Stalker (Saoirse Ronan) prendono in mano il caso, i due
si trovano coinvolti in un enigmatico giallo all’interno del
sordido e affascinante mondo dietro le quinte del teatro, indagando
sul misterioso omicidio a loro rischio e pericolo.
Amsterdam,
l’ultimo lungometraggio dell’acclamato regista e sceneggiatore
David O. Russel, arriverà il
3 novembre
nelle sale italiane. Racconto affascinante e intricato che fonde
brillantemente fatti storici e finzione per un’esperienza
cinematografica attuale, il film 20th Century Studios e New
Regency
Amsterdam
è un crime originale su tre grandi amici che si trovano al centro
di uno dei complotti segreti più scioccanti della storia
americana.
Amsterdam
è interpretato dal vincitore dell’Academy Award® Christian Bale,
dalla due volte candidata all’Oscar® Margot Robbie, John David
Washington, Alessandro Nivola, Andrea Riseborough, Anya Taylor-Joy, Chris Rock, Matthias
Schoenaerts, Michael Shannon, Mike Myers, Taylor Swift, Zoe
Saldaña, con il vincitore dell’Oscar Rami
Malek e il vincitore di due Academy Award Robert De Niro. Scritto e diretto dal cinque
volte candidato all’Oscar David O. Russell, il film è prodotto da
Arnon Milchan, Matthew Budman, Anthony Katagas, David O. Russell e
Christian Bale, mentre Yariv Milchan, Michael Schaefer e Sam Hanson
sono i produttori esecutivi.
BLACK PANTHER: WAKANDA FOREVER
Diretto da Ryan Coogler,Black Panther: Wakanda Forever
arriverà il
9 novembre
nelle sale italiane. Nel film Marvel StudiosBlack Panther: Wakanda
Forever,
la Regina Ramonda (Angela Bassett), Shuri (Letitia Wright),
M’Baku (Winston Duke), Okoye (Danai Gurira) e le Dora Milaje (tra cui Florence
Kasumba), lottano per proteggere la loro nazione dalle invadenti
potenze mondiali dopo la morte di Re T’Challa.
Mentre gli abitanti del Wakanda cercano di comprendere il prossimo
capitolo della loro storia, gli eroi devono riunirsi con l’aiuto di
War Dog Nakia (Lupita Nyong’o) e di Everett Ross (Martin Freeman) e forgiare un nuovo percorso
per il regno del Wakanda. Il film presenta Tenoch Huerta nel ruolo
di Namor, re di una nazione sottomarina nascosta, ed è interpretato
anche da Dominique Thorne, Michaela Coel, Mabel Cadena e Alex
Livinalli.
THE MENU
Il film Searchlight
PicturesThe Menu
arriverà il
17 novembre
nelle sale italiane. Una coppia (Anya Taylor-Joy e Nicholas Hoult) si reca su un’isola costiera
per mangiare in un ristorante esclusivo dove lo chef (Ralph Fiennes) ha preparato un menù sontuoso,
con alcune scioccanti sorprese.
The Menu
è interpretato da Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy, Nicholas Hoult,
Hong Chau, Janet McTeer, Judith Light, Reed Birney, Paul Adelstein,
Aimee Carrero, Arturo Castro, Mark St. Cyr, Rob Yang e John Leguizamo. Il film è diretto da Mark
Mylod, scritto da Seth Reiss & Will Tracy, e prodotto da Adam McKay
e Betsy Koch.
STRANGE WORLD – UN MONDO MISTERIOSO
Strange
World – Un Mondo Misterioso,
il nuovo lungometraggio d’animazione Walt Disney Animation Studios,
arriverà il
23 novembre
nelle sale italiane. L’originale film d’azione e avventura viaggia
nel profondo di una terra inesplorata e pericolosa in cui creature
fantastiche attendono i leggendari Clade, una famiglia di
esploratori le cui differenze minacciano di far fallire la loro
ultima e, di gran lunga, più importante missione.
Strange World – Un Mondo Misterioso
è diretto da Don Hall (il film vincitore del premio Oscar®
Big Hero 6,
Raya e l’ultimo Drago),
co-diretto e scritto da Qui Nguyen (co-sceneggiatore di
Raya e l’ultimo Drago),
e prodotto da Roy Conli (il film vincitore del premio Oscar®
Big Hero 6,
Rapunzel – L’intreccio della torre).
AVATAR: LA VIA DELL’ACQUA
Arriverà il
14 dicembre
nelle sale italiane il film 20th Century StudiosAvatar: La Via dell’Acqua,
primo sequel diretto da James Cameron di
Avatar,
il lungometraggio con il maggior incasso di tutti i tempi.
Ambientato più di dieci anni dopo gli eventi del primo film,
Avatar: La Via dell’Acqua
inizia a raccontare la storia della famiglia Sully (Jake, Neytiri e
i loro figli), del pericolo che li segue, di dove sono disposti ad
arrivare per tenersi al sicuro a vicenda, delle battaglie che
combattono per rimanere in vita e delle tragedie che
affrontano.
Diretto da James Cameron e prodotto da Cameron e Jon Landau, il
film è interpretato da Zoe Saldaña, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Cliff
Curtis, Joel David Moore, CCH Pounder, Edie Falco, Jemaine Clement
e Kate Winslet.
GLI SPIRITI DELL’ISOLA (THE BANSHEES OF
INISHERIN)
Searchlight Pictures e Film4 presentano, in associazione con TSG
Entertainment, una produzione Blueprint Pictures,Gli Spiriti dell’Isola(The Banshees of Inisherin),
un film di Martin McDonagh. Il film sarà presentato in anteprima
alla 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di
Venezia il prossimo 5 settembre 2022.Gli Spiriti dell’Isola
arriverà nelle sale italiane il
2 febbraio 2023.
Ambientato su un’isola al largo della costa occidentale
dell’Irlanda,Gli Spiriti dell’Isola
segue due amici di lunga data, Padraic (Colin Farrell) e Colm (Brendan Gleeson), che si trovano in una
situazione di stallo quando Colm decide bruscamente di porre fine
alla loro amicizia. Padraic, confuso e devastato, tenta di
riaccendere il loro rapporto con il supporto di sua sorella Siobhan
(Kerry Condon), che insieme a Dominic (Barry Keoghan), il figlio del poliziotto
locale, ha le sue preoccupazioni all’interno della piccola comunità
dell’isola. Ma quando Colm lancia un ultimatum scioccante per
concretizzare le proprie intenzioni, gli eventi iniziano a
degenerare.
Il film è interpretato da Colin Farrell e Brendan Gleeson, che si
riuniscono a McDonagh dopo
In Bruges – La Coscienza dell’Assassino,
oltre che da Kerry Condon e Barry Keoghan. La troupe principale
comprende il direttore della fotografia e collaboratore abituale di
McDonagh, Ben Davis, la costumista Eimer Ni Mhaoldomhnaigh, lo
scenografo Mark Tildesley e il montatore Mikkel E.G. Nielsen. La
colonna sonora è composta da Carter Burwell. McDonagh e i suoi
frequenti collaboratori Graham Broadbent e Peter Czernin di
Blueprint Pictures sono i produttori per Searchlight Pictures e
Film4.
Il film è stato girato sulle isole Inishmore e Achill, sulla costa
occidentale dell’Irlanda.
TITANIC (Re-Release)
Titanic,
il grande successo del 1997, diretto da James Cameron e con
protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet torna
nelle sale italiane il
9 febbraio 2023.
Rose (Kate Winslet) è una giovane donna dell’alta società che si
sente soffocata dal suo arrogante promesso sposo.
Jack (Leonardo DiCaprio) è un artista dallo spirito libero che le
apre gli occhi e le ruba il cuore. Quando la nave si scontra con un
iceberg nelle fredde acque del Nord Atlantico, il viaggio dei due
giovani amanti si trasforma in una corsa mozzafiato per la
sopravvivenza.
ANT-MAN AND THE WASP: QUANTUMANIA
Il film Marvel
StudiosAnt-Man and The Wasp: Quantumania,
diretto da Peyton Reed, arriverà il
15 febbraio 2023
nelle sale italiane. I Super Eroi Scott Lang (Paul
Rudd) e Hope Van Dyne (Evangeline Lilly) tornano per continuare
le loro avventure come Ant-Man e Wasp.
Insieme, con i genitori di Hope Hank Pym (Michael Douglas) e Janet
Van Dyne (Michelle Pfeiffer), la famiglia si ritrova
a esplorare il Regno Quantico, a interagire con nuove strane
creature e a intraprendere un’avventura che li spingerà oltre i
limiti di ciò che pensavano fosse possibile.
EMPIRE OF LIGHT
Ambientato nei primi anni
‘80 in una cittadina balneare inglese,Empire of Light
è una storia potente e toccante sui legami umani e sulla magia del
cinema del regista premio Oscar® Sam Mendes.
Empire of Light
arriverà nelle sale italiane il
23 febbraio 2023
e vanta un cast stellare che vede la presenza del premio Oscar®
Olivia Colman (La
Favorita, La figlia oscura),
del vincitore del BAFTA Micheal Ward (Blue
Story, Top Boy)
e del premio Oscar® Colin Firth (Il
discorso del re, A Single Man).
Il film vede collaborare nuovamente Mendes e il direttore della
fotografia premio Oscar® Roger Deakins (1917,
Skyfall).
Scritto e diretto da Sam Mendes
Empire of Light
è interpretato da Olivia Colman, Micheal Ward, Tom Brooke, Tanya
Moodie, Hannah Onslow, Crystal Clarke, e con Toby Jones e Colin
Firth. Il film è prodotto da Pippa Harris, e Sam Mendes.
HAUNTED MANSION
Il film DisneyHaunted Mansion
arriverà il
9 marzo 2023
nelle sale italiane.
GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 3
Diretto da James
Gunn,Guardiani della Galassia Vol. 3
arriverà il
3 maggio 2023
nelle sale italiane. Nel film Marvel Studios l’amato gruppo di
emarginati sembra po’ diverso ultimamente.
Peter Quill, ancora provato dalla perdita di Gamora, deve riunire
intorno a sé la sua squadra per difendere l’universo, oltre a
proteggere uno di loro. Una missione che, se non sarà portata a
termine con successo, potrebbe portare alla fine dei Guardiani così
come li conosciamo.
LA SIRENETTA
La
Sirenetta,
la versione live-action del classico d’animazione diretta da Rob
Marshall, arriverà il
24 maggio 2023
nelle sale italiane. Nel ruolo della protagonista c’è la cantante e
attrice Halle Bailey, accanto a un cast di talento che
comprende Awkwafina, Daveed Diggs, Jacob Tremblay, con Javier Bardem e Melissa McCarthy.
Il film includerà le amate canzoni di Menken-Ashman tratte dal film
d’animazione originale e anche alcune musiche inedite di Alan
Menken e Lin-Manuel Miranda.
In una nuova intervista pubblicata
su The Amazing Spider-Man Issue 900, che è stata condivisa
dall’utente
Caciulacdlac su Reddit, Kevin Feige rivela i suoi cattivi
preferiti di Spider-Man dai film di Jon Watts.
Come spiega il boss della Marvel, le sue scelte migliori sono
il Dr. Otto Octavius/Doctor Octopus (Alfred
Molina), Quentin Beck/Mysterio (Jake
Gyllenhall) e Adrian Toomes/Vulture (Michael
Keaton). Kevin Feige dice che Green
Goblin sarebbe stata una risposta conveniente, ma preferisce
Avvoltoio poiché il personaggio ha un retroscena più
avvincente.
“È difficile. Voglio dire,
ovviamente penserò a quelli su cui abbiamo lavorato con i nostri
film. Doc Ock, di sicuro. Mysterio, sia nei fumetti che nei film, è
così pazzo, unico, carattere specifico. Potrei facilmente dire un
Goblin, ma dirò Avvoltoio. Come il mio eroe Paste-Pot Pete,
apprezzo le persone che non sono miliardarie e testano cose
scientifiche su se stesse. Persone che stanno faticando per uscire
da situazioni difficili. Michael Keaton lo ha interpretato in
Homecoming. Lui pensa che questo mondo sia pazzo, tutte queste
persone che volano in giro e fanno tutte queste cose solo perché
sono ricchi o sono dei o alieni… E lui pensa di prendere la loro
robaccia e inventarsi da solo”.
La Marilyn Monroe
Estate sta rispondendo a una reazione negativa contro
Ana de Armas dopo la premiere del primo
trailer ufficiale di Blonde. La
candidata al Golden Globe interpreta l’icona di Hollywood nel
prossimo drammatico di Netflix, che sarà presentato in anteprima mondiale
sulla piattaforma il 28 settembre e prima ancora a Venezia 79 in
Concorso. Basato sull’omonimo romanzo, Blondereinventa
la vita di Marilyn Monroe dalla sua burrascosa
infanzia fino a la sua ascesa a diventare uno dei simboli più
famosi e amati del 20° secolo americano.
De Armas aveva precedentemente
rivelato al Times di Londra di aver trascorso quasi un anno a
lavorare sull’accento di Monroe e sul caratteristico tono affannoso
prima dell’inizio delle riprese. Ha descritto il processo
estenuante come una “grande tortura”, notando che il suo “cervello
era fritto” dopo più di nove mesi di coaching dialettale e sessioni
di ADR. Quando il trailer di Blonde è finalmente uscito il 28 luglio, molti
spettatori hanno affermato che de Armas non
suonava come Monroe e aveva mantenuto il suo accento cubano
nonostante la sua preparazione per il ruolo.
Sebbene la Marilyn Monroe
Estate non abbia ufficialmente autorizzato
Blonde, i portavoce hanno rapidamente espresso
sostegno per il casting di Ana
de Armas nel film. Marc Rosen,
presidente dell’intrattenimento presso Authentic Brands Group, che
possiede la Marilyn Monroe Estate, definisce de
Armas “un’ottima scelta per il casting” e difende
l’interpretazione della star con una serie di altre lodi.
“Marilyn Monroe è una singolare
icona di Hollywood e della cultura pop che trascende le generazioni
e la storia. Ogni attore che entra in quel ruolo sa di dover far
fronte a una grande eredità. Basandosi solo sul trailer, sembra che
Ana sia stata un’ottima scelta per il casting poiché cattura il
fascino, l’umanità e la vulnerabilità di Marilyn. Non vediamo l’ora
di vedere il film nella sua interezza!”
Blonde di Andrew Dominik, con
Ana de Armas nei panni dell’icona di Hollywood
Marilyn Monroe. Il film, basato sul romanzo
bestseller di Joyce Carol Oates, è degno di nota
per la sua classificazione vietata ai minori di 17 anni. Il cast di
supporto include Bobby Cannavale, Adrien Brody, Julianne
Nicholson, Xavier Samuel e Evan
Williams.
“[Il film] reinventa
audacemente la vita di una delle icone più durature di Hollywood,
Marilyn Monroe. Dalla sua instabile infanzia come Norma Jeane,
attraverso la sua ascesa alla celebrità e ai coinvolgimenti
romantici, “Blonde” offusca i confini tra realtà e finzione per
esplorare la crescente divisione tra il suo sé pubblico e
privato”.
Parlando con Variety,
Michael Keaton riconosce che mentre ora fa
parte sia del MCU che del DCEU, non si è seduto per guardare nessun
film Marvel o DC fino alla fine. Spiega
che non è perché si sente un “intellettuale”, ma attribuisce questa
sua abitudine al fatto che “ci sono pochissime cose” che guarda in
generale.
Keaton dice che se inizia a guardare
qualcosa e pensa che sia buono, allora gli basta perché ha
semplicemente “altre cazzate da fare”. Ecco cosa ha detto a
Variety:
“So che le persone non ci
credono, che non ho mai visto una versione intera di nessuno di
quei film, nessun film Marvel, nessun altro. E non dico che non lo
guardo perché sono un intellettuale – fidati di me! Non è quello. È
solo che ci sono pochissime cose che guardo. Comincio a guardare
qualcosa e penso che sia fantastico e guardo tre episodi, ma ho
altre cazzate da fare!”
Michael Keaton è al momento un elemento
potenzialmente importante di entrambi i franchise, Marvel e DC. Da
una parte il ruolo di Adrian Toomes, alias l’Avvoltoio, non è stato
del tutto accantonato da SONY/Marvel, dall’altra, Keaton ha
indossato di nuovo il mantello del Cavaliere Oscuro per
The
Flash e forse il suo personaggio avrà un futuro nello
sviluppo dell’incerto DCEU.
Christopher
McQuarrie, regista di Mission:Impossible – Dead Reckoning Part Two, ha svelato
che Holt McCallany e Janet McTeer
sono entrati a far parte del cast del film che concluderà, una
volta per tutte, il franchise guidato da Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt.
Il settimo capitolo di MI si
intitolerà Mission: Impossible – Dead Reckoning Part
One, mentre l’ottavo, presumibilmente, Mission:
Impossible – Dead Reckoning Part Two.
Nei prossimi due capitoli della saga
di Mission Impossible, Tom
Cruise e Rebecca
Ferguson torneranno nei panni di Ethan Hunt e
Ilsa Faust. I due film vedranno coinvolti anche Shea
Whigham(Kong: Skull Island),Hayley
Atwell(Captain America: Il primo
vendicatore),Pom
Klementieff(Guardiani della
Galassia) e Esai Morales(Ozark).Christopher McQuarrie scriverà e
dirigerà i film, che faranno il loro debutto nelle sale americane
rispettivamente il 30 settembre 2022 e il 7 luglio 2023.
I Marvel Studios hanno
annunciato l’arrivo di un film sui Thunderbolts nel 2024. Il
lungometraggio farà parte della Fase 5MCU: come
annunciato al San Diego Comic-Con 2022, le Fasi
dalla 4 alla 6 seguono la Multiverse Saga e proprio il film dei
Thunderbolts chiuderà la quinta
Fase. Inevitabilmente, l’ingresso della squadra
comporterà alcuni cambiamenti all’interno del franchise. Come
s’inseriscono questi supereroi nell’Universo
Cinematografico Marvel?
Nei fumetti, i
Thunderbolts sono una squadra antieroica che ha
accolto molti soggetti diversi nel corso degli anni. Dato che per
ora l’MCU non ha particolarmente approfondito il
mondo degli antieroi, il film potrà offrire una trama nuova e
interessante per i Marvel
Studios. Come abbiamo già visto in Doctor
Strange nel Mutliverso della Follia, ultimamente il
franchise si sta concentrando sui personaggi moralmente grigi più
di quanto non abbia fatto in passato. Posizionando questo genere di
personaggi come gli “eroi” del film, la Marvel ha
quindi l’opportunità di esplorare personaggi molto più complessi,
sia emotivamente che fisicamente (che è un po’ quello che ha fatto
la DC con la Suicide Squad).
Nell’attesa dell’uscita del film sui Thunderbolts,
ecco alcune questioni che potrebbero essere sollevate dall’ingresso
del team nell’MCU.
Chi saranno i
Thunderbolts dell’MCU?
La prima domanda che sorge
spontanea con l’ingresso di un nuovo team nel franchise è quali
saranno i suoi componenti. Come abbiamo detto, nei fumetti si
susseguono parecchi personaggi all’interno della squadra dei
Thunderbolts. Considerando il passato e le
Fasi 4 e 5
dell’MCU, ecco chi potrebbe essere un membro
del tema. Il primo che viene in mente è Abominio,
a.k.a. Emil Blonsky. Il personaggio, interpretato da
Tim Roth, è stato introdotto nel lontano 2008 come
il principale antagonista ne L’Incredibile Hulk.
Abominio è finito per un po’ nel dimenticatoio
dell’MCU per poi riemergere in Shang-Chi e la
leggenda dei Dieci Anelli. Inoltre, è stato confermato che
Abominio tornerà per She-Hulk: Attorney at Law.
Questa ricomparsa di Blonsky nella Fase
4 dopo 13 anni di assenza dall’MCU
non è sicuramente casuale e probabilmente serve per riattivare il
personaggio prima del film dei Thunderbolts.
Un altro potenziale membro
MCU dei Thunderbolts è
Fantasma, il cattivo di Ant-Man and the
Wasp. Interpretato da Hannah John-Kamen, il personaggio
è stato molto convincente come antieroe e sarebbe perfetto per i
Thunderbolts. All’interno della squadra potrebbero
esserci anche antieroi comeYelena
Belova (Florence
Pugh), Helmut Zemo (il cattivo di
Captain America: Guerra Civile) e John Walker/US
Agent (Wyatt Russell).
Ci saranno dei nuovi membri nei
Thunderbolts?
All’MCU piace
scombinare i piani e rimescolare le carte dei fumetti. Detto ciò,
chi potrebbe essere una new entry nel film dei
Thunderbolts? Due potenziali personaggi derivano dall’universo
Netflix
della Marvel: il film
Thunderbolts sarebbe un ottimo progetto per
continuare le storie MCU di questi antieroi. Oltre
a Daredevil –
sappiamo che sta tornando all’MCU
con il suo show,
Daredevil: Born Again – la porta è aperta anche
per The Punisher e Luke Cage, dato che
entrambi sono stati membri dei Thunderbolts nei
fumetti. Un altro personaggio che potrebbe far parte del team è
Deadpool di Ryan Reynolds. Il franchise ha infatti già
annunciato che Deadpool farà
il suo ingresso, ma non ha aggiunto nulla sul quando o sul
come.
Chi si nasconde dietro all team
nell’MCU?
Parlare dei membri del team dei
Thunderbolts è rilevante, ma scoprire chi è la
mente che sta dietro di loro è probabilmente più interessante. La
Fase 4dell’MCU ha
portato sulla scena il personaggio della Marvel Comics
Contessa Valentina Allegra de la Fontaine. Interpretata da
Julia Louis-Dreyfus,De la Fontaine
è stata introdotta in
The Falcon and the Winter Soldier. Il personaggio è
comparso anche nella scena post-credits di
Black Widow. Queste apparizioni forniscono alla
Contessa alcuni collegamenti con due potenziali
membri dei Thunderbolts. Nel film del 2024,
Valentina potrebbe essere la mente che direttamente
manovra la squadra, oppure potrebbe lavorare per conto di qualcun
altro come Wilson Fisk, Norman Osborn,
oppure Kang o il Doctor Doom.
Dal momento che il lungometraggio sui
Thunderbolts uscirà nel 2024, è probabile che
gli antieroi saranno coinvolti nel cast dei film sugli
Avengers. D’altronde, non mancano i legami tra
i membri dei Thunderbolts e i New Avengers:
John Walker e Zemo con Capitan
America; Abominio con Hulk, She-Hulk e Wong;Ghost con
Ant-Man;Yelena con Hawkeye.
Chi sarà il leader del
team?
Al di là della mente crudele che
manovra le mosse dei Thunderbolts, viene da
chiedersi chi sarà l’antieroe leader del team. All’interno
dell’MCU, ogni squadra ha una figura
leader: Captain America di Steve Rogers è
stato il leader dei Vendicatori dalla loro
introduzione nel 2012 fino al suo ritiro dopo Avengers: Endgame,
mentre Peter Quill è la guida dei Guardiani
della Galassia. Sicuramente sarà così anche per i
Thunderbolts.
Vediamo quali sono i personaggi più
papabili per il ruolo. Zemo ha già guidato la squadra
in due diverse avventure dei fumetti, come anche U.S.
Agent e Taskmaster. Se invece Luke
Cage dell’universo Marvel di Netflix tornasse nell’MCU e
si unisse al team, offrirebbe un’interessante opzione di
leadership, dato il suo ruolo di capo dei
Thunderbolts nell’Heroic Age della
Marvel Comics. Per ora possiamo fare
solo delle supposizioni e attendere maggiori rilevazioni prima
dell’uscita dei film nel 2024.
Trai cameo di Thor: Love and Thunder, uno
dei più piacevoli per i fan del franchise è senza dubbio quello di
Lady Sif, che segna il ritorno di Jaimie Alexander
nel ruolo, dopo anni di assenza.
L’attrice ha condiviso di recente
su Instagram due foto
dal backstage del film di Taika Waititi in cui
indossa il costume del personaggio, e questa volta l’armatura di
lady Sif è estremamente fedele a quanto visto nei fumetti:
Thor: Love and Thunder è
il quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare
il Mjolnir stavolta sarà Jane
Foster, interpretata di nuovo daNatalie
Portman, come confermato sabato durante il panel
dei Marvel Studios al
Comic-Con. Il film è uscito il 6 Luglio 2022.
Il film segue Thor
(Chris
Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati
fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è
interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il
Macellatore di Dei (Christian
Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per
combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria
(Tessa
Thompson), Korg (Taika Waititi) e
dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie
Portman) che, con stupore di Thor, brandisce
inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor.
Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per
scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e
fermarlo prima che sia troppo tardi.
Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and Thunder, un
film dei Marvel Studios
dopo
Thor: Ragnarok, così come Chris
Hemsworth e Tessa
Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e
Valchiria dopo l’ultima apparizione in
Avengers: Endgame. Nel cast anche
Christian Bale nei panni del villain Gorr il
Macellatore di Dei, e
Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del
progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi
come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie
appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.
Sono state diffuse nuove immagini e
un nuovo artwork ufficiale di She-Hulk: Attorney at Law, la nuova serie
Disney+ in arrivo il 17 agosto. La
serie vede trai protagonisti Tatiana Maslany, che
interpreta l’eroe del titolo, mentre accanto a lei ci sono
Tim Roth e Mark Ruffalo, che tornano nei ruoli,
rispettivamente, di Abominio/Emil Blonsky e di
Hulk/Banner. Nelle foto possiamo vedere anche
la Titania di Jameela Jamil, che sarà il
principale avversario di Jennifer Waters nella serie.
She-Hulk: Attorney at Law è l’annunciata
serie tv
Marvel Studios basata sull’universo di Hulk dei
Marvel Comics che debutterà
su Disney+. La
serie tv è scritta da Jessica Gao e diretta da Kat Coiro con
protagonisti Tatiana Maslany, Tim Roth e Mark
Ruffalo.
La serie che racconta gli
avvenimenti che portano Jennifer Walters ad acquisire poteri simili
a quelli di Hulk è stata scritta da Jessica
Gao e si basa sul personaggio di Jennifer
Walters creato da Stan Lee. Tutti i sei episodi sono
diretti da Kat Coiro che è anche produttrice esecutiva al
fianco Kevin Feige.
La versione a fumetti di Secret
Invasion è stata un evento enorme che iniziava
con degli Skrull mutaforma che prendevano il posto di molti dei più
potenti eroi della Terra nel tentativo di prendere il controllo del
pianeta. Da lì seguì una guerra totale, con un’invasione in piena
regola (che, che ci crediate o no, fu infine fermata da Norman
Osborn).
Tutti i segnali intercettati fino a
questo momento, indicano che Secret
Invasion, la serie TV Disney+, racconterà un evento di
dimensioni molto più ridotte, e seguirà il Nick Fury di
Samuel L. Jackson mentre cerca di
impedire che l’invasione avvenga in primo luogo.
Tuttavia, non dovremmo
sottovalutare la portata dello spettacolo se la sinossi appena
emersa dovesse essere attendibile: “Secret
Invasion è una serie appena annunciata in arrivo
su Disney+ che vede come protagonisti
Samuel L. Jackson nei panni di Nick Fury
e Ben Mendelsohn nei panni degli Skrull
Talos”, si legge nella descrizione ufficiale dello streamer,
“personaggi che si sono incontrati per la prima volta in
Captain Marvel. La serie di eventi
crossover mostra una fazione di Skrull mutaforma che si sono
infiltrati sulla Terra per anni.”
Secret
Invasion viene definita una “serie di eventi
crossover” indica cameo e collegamenti principali ad altri film e
programmi TV? Dovremmo indovinarlo, soprattutto sulla base di
alcune recenti osservazioni della star Cobie Smulders (che interpreta Maria
Hill).
“Voglio dire, quando pensiamo
al mondo in cui il MCU è ambientato, gli Skrull esistono da quando
li abbiamo visti in Captain Marvel (dagli anni ’90, ndr)”, ha detto
a Phase Zero al Comic-Con lo scorso fine settimana. “Si sono
moltiplicati in numero. E sono buoni? Sono cattivi? Lo scopriremo
nello show. Ma ce ne sono sicuramente molti e quindi la questione
della serie diventa:, ‘Posso fidarmi di te? Non posso fidarmi di
te?’ Ed è davvero fantastico. È sicuramente irto di
tensione”.
Siamo decisamente incuriositi di
vedere quanto impatto abbia questa serie sul MCU più ampio,
specialmente con il suo arrivo proprio all’inizio della Fase 5 (e
prima dell’uscita di The Marvels nelle sale).
Sfortunatamente, con Kang il
Conquistatore che sarà al centro della scena in The
Multiverse Saga, non possiamo fare a meno di chiederci se
gli Skrull non saranno la principale minaccia per il mondo, come
accadeva nei fumetti. Dovremo aspettare e vedere, però, e sembra
che i Marvel Studios abbiano probabilmente molte sorprese in serbo
per noi.
Secret Invasion, la
serie
Secret
Invasion è l’annunciata serie tv
Marvel dei Marvel Studio e
Disney+.
La serie è basata sull’omonimo fumetto dei Marvel Comics. In Secret
Invasion protagonista sarà Samuel L. Jackson che torna nei panni di Nick
Fury accanto a Ben Mendelsohn, che da Captain
Marvel, torna ad interpretare lo Skrull Talos. Nel cast
annunciati anche Christopher McDonald in un ruolo
segreto. Annunciati anche in ruolo ancora sconosciuti
Emilia Clarke e
Olivia Colman.
La serie sarà presentata in
anteprima su Disney+ e vede la
partecipazione anche di Ben Mendelsohn, che riprende il ruolo di
Skrull Talos,
Olivia Colman,
Emilia Clarke, Kingsley Ben-Adir, Christopher McDonald e
Killian Scott.
La serie di eventi comici crossover
mette in mostra una fazione di Skrull mutaforma che si sono
infiltrati sulla Terra per anni. La Smulders ha ripreso il ruolo in
diverse foto Marvel tra cui Spider-Man: Far From Home, Captain America: Civil War e
tutti i film degli Avengers. Di recente ha ricevuto ottime
recensioni per la sua interpretazione di Ann Coulter in American
Crime Story: Impeachment.
Iniziato durante le Notti
di Cinema di Piazza Vittorio, a Roma, continua tra Milano e Monza
il tour del piccolo grande one man show estivo di Gabriele
Pignotta, autore, regista e protagonista di
Toilet,
film distribuito dalla Vision Distribution, che lo presenta
insieme alla Fenix Entertainment. Una trasposizione riuscita – e
adattata per il grande schermo – dello spettacolo teatrale
dell’artista romano, da tempo attivo su diversi piani e progetti
che in questa occasione sembra trovare una ottima sintesi tra le
sue tante anime.
Dopo le precedenti regie
di Ti sposo ma non troppo e Ötzi
e il Mistero del tempo, più “quattro cortometraggi,
sette spot televisivi, un documentario e otto programmi
televisivi”, stavolta la forma del “dramedy” – come lo
definisce lo stesso Pignotta – si presta a un intrattenimento
capace di indurre lo spettatore a chiedersi “quanto tempo
dedichiamo alle cose importanti?” o dove ci stia portando “la corsa
sfrenata al successo e all’affermazione di noi stessi”. Ma
soprattutto a permettere al poliedrico interprete di regalare al
pubblico delle arene divertenti prologhi ed epiloghi recitati dal
vivo che se non aggiungono troppo alla rappresentazione
cinematografica, la arricchiscono in maniera unica.
Un’Odissea in poco spazio
Il protagonista di
Toilet, sempre al telefono, come tanti di noi, è
Flavio Bretagna, colto nel giorno più importante
della sua vita, almeno professionale. Un fondamentale appuntamento
di lavoro lo attende, ma tra le telefonate dei clienti, i messaggi
vocali della segretaria e le chiamate dell’ex-moglie, durante il
viaggio il nostro finisce per perdere la via. Senza accorgersene,
sbaglia strada e arriva in una piccola area di servizio
abbandonata. Dove rimane chiuso nella toilette, solo, isolato.
Sempre al telefono, e a distanza, senza sapere bene dove si trovi,
dovrà ora trovare la soluzione, uscire di lì e cercare di non
perdere l’occasione che rischia di sfuggirgli. Come anche molte
delle persone che fanno parte della sua vita, a partire dalla
figlia, della quale si avvicina il compleanno.
Toilet – Pignotta & friends
Per un film
caratterizzato da una sostanziale unità di tempo e spazio per tutti
i suoi 90 minuti, era fondamentale riuscire a mantenere il ritmo, e
vivo l’interesse. E al netto di qualche inevitabile flessione nella
messa in scena o di un faticoso mantenimento della sospensione
dell’incredulità – solo a tratti, e dovuto soprattutto alla
capacità del Bretagna di mantenere un aplomb irreale e a rari
momenti in cui sembrano aprirsi minime crepe nella coerenza interna
del racconto – l’avventura del nostro eroe arriva fino in
fondo.
E noi con lui. Anche con
l’aiuto di famose voci fuori scena, come quelle di Francesco Pannofino (è il maresciallo dei
Carabinieri nel quale ripone le speranze il povero Flavio),
Lillo Petrolo (l’amico e socio disperato Roberto)
e Vanessa Incontrada, già con il filmmaker nel
tour teatrale di Scusa sono in riunione… ti posso
richiamare? e nel suo film del 2014. Guest star importanti, ma
ben gestite e calibrate dal regista e sceneggiatore, abile anche
nella scelta del commento e del sostegno ‘non parlato’ affidato
alle musiche di Stefano Switala.
Lunedì 1° agosto è scoppiato un
incendio negli storici studi di Cinecittà, incendio che ha
distrutto parte del un vecchio set di Firenze rinascimentale, che
era in fase di smantellamento, e interrompendo le riprese del film
NetflixOld Guard 2.
Intorno alla zona si potevano vedere
colonne di fumo scuro innalzarsi anche a distanze considerevoli.
Sul posto sono state inviate tre squadre dei vigili del fuoco che
sono riuscite a tenere sotto controllo l’incendio in prima
serata.
Un portavoce di Cinecittà Studios ha
dichiarato che l’incendio è sotto controllo e che non ci sono stati
feriti o gravi danni al sito. Ancora da accertare la causa
dell’incendio. La minaccia di incendi che sfuggono al controllo è
particolarmente acuta a Roma e in tutta Europa in questo momento, a
causa delle temperature record di quest’estate.
Nel 2007, un incendio ha squarciato
uno dei magazzini di Cinecittà distruggendo oggetti di scena e
scenografie della serie tv drammatica HBO-BBC Roma. Gli studi sono
stati fondati nel 1937 e hanno goduto di una rinascita negli ultimi
anni grazie al generoso schema di incentivi fiscali statali per le
produzioni in arrivo che ha incoraggiato una serie di realizzazioni
di fascia alta a girare lì.
Qualche anno prima di interpretare
nell’MCU il personaggio
di Nick Fury,
direttore dell’organizzazione spionistica nota come S.H.I.E.L.D.,
l’attore Samuel L. Jackson era già stato un
agente segreto nel film del 2005 The Man – La
talpa. Si tratta però non di un film di spionaggio
dai toni cupi e seri, bensì di una scanzonata commedia d’azione
diretta da Les Mayfield, regista noto anche per
Miracolo nella 34ma strada e Flubber – Un professore
tra le nuvole. La sceneggiatura, scritta da Jim
Piddock e Margaret Oberman si basa
infatti sugli equivoci sorti in seguito ad uno scambio di
persona.
Nonostante tale premessa dal buon
potenziale comico ed un cast di noti attori, The Man – La
talpa fu piuttosto sfortunato al momento della sua uscita in
sala. Il film incassò infatti appena 10 milioni di dollari a fronte
di un budget di 20 e le recensioni furono generalmente sfavorevoli.
Con il tempo, però, per gli amanti del genere demenziale il film è
diventato un piccolo cult. Il modo in cui gli elementi da thriller
di spionaggio si uniscono a quelli comici ha infatti il suo
fascino, permettendo al film di ottenere una vera e proprio seconda
vita.
Per chi è in cerca di una visione
spensierata, che regali intrattenimento, risate e alcuni avvincenti
momenti d’azione, The Man – La talpa è dunque un buon
titolo adatto all’occasione. Prima di intraprendere una visione del
film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle
principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella
lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli
relativi alla trama e al cast di
attori. Infine, si elencheranno anche le principali
piattaforme streaming contenenti il film nel
proprio catalogo.
The Man – La talpa: la trama del film
Protagonista del film è l’agente
dell’ATF sotto copertura Derrick Vann, il quale è
alla ricerca dell’assassino del suo partner, riconducibile ad una
banda di trafficanti di armi capeggiata da un certo
JoeyKane. A causa di uno scambio
di persona dovuto ad un equivoco, l’uomo si trova costretto a fare
coppia con Andy Fidler, un logorroico e ingenuo
rappresentante di forniture per dentisti, che si trova in città per
partecipare ad un convegno. Il rappresentante è infatti stato
arrestato all’interno di un bar poiché ha estratto una pistola da
una valigia che gli ha dato un contrabbandiere del clan,
scambiandolo casualmente per il suo compratore.
Vann decide dunque di sfruttare la
cosa, facendo uscire dalla cella della caserma Andy e invitandolo a
“collaborare”, poiché dato che è stato scambiato per il cliente può
essere la talpa di cui Derrick ha bisogno per sgominare la banda di
criminali. Per l’innocente rappresentante ha dunque inizio una
serie imprevedibile di eventi, che lo porteranno a confrontarsi con
realtà a lui del tutto estranee, dovendo imparare a fidarsi del
duro Derrick per poterne uscire vivo. Allo stesso tempo, l’agente
dovrà imparare a fidarsi di Andy, l’unico che sembra poterlo
aiutare a risolvere quel caso.
The Man – La talpa: il
cast del film
Come anticipato, ad interpretare il
protagonista vi è l’attore Samuel L.Jackson. Egli si disse interessato al progetto
in quanto erano anni che non recitava in una commedia. Jackson
prese inoltre molto seriamente il suo ruolo, approfondendo il
lavoro degli agenti dell’ATF, ovvero del Bureau of Alcohol,
Tobacco, Firearms and Explosives. Essi indagano dunque sui reati
federali relativi all’uso, alla fabbricazione e al possesso di armi
da fuoco ed esplosivi, nonché su incendi dolosi, attentati
dinamitardi, e sul traffico illegale di alcolici e tabacchi. Anche
se il film non ha poi avuto il successo sperato, l’interpretazione
di Jackson è stata apprezzata dai più.
Accanto a lui, nel ruolo
dell’ingenuo Andy Fiddler vi è invece l’attore comico
Eugene Levy, celebre in particolare per aver
interpretato il personaggio di Noah
Levenstein nella serie demenziale American Pie. Nel film
recita anche il compianto Miguel Ferrer, celebre
per essere stato l’agente Albert in Twin Peaks, e qui nei
panni invece dell’agente Peters. Luke Goss, visto
in film come Blade II e Hellboy – The Golden Army,
è invece il criminale Joey Kane. Compare inoltre nel film, nei
panni di Booty, l’attore Anthony Mackie,
oggi celebre per essere Falcon nell’MCU.
The Man – La talpa: il
trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Sfortunatamente The Man
– La talpa non è presente su nessuna delle
piattaforme streaming oggi presenti in rete. È però possibile
che il titolo torni in futuro disponibile nel catalogo di una di
esse. Ad ogni modo, chi fosse interessato può trovare il film nel
palinsesto televisivo di lunedì 1 agosto alle ore
21:00 sul canale Iris.
A distanza di quarant’anni,
I cancelli del cielo è ancora uno dei
casi più cocenti ed esemplari di insuccesso cinematografico.
Michael Cimino, reduce dal trionfo agli Oscar con
Il cacciatore, vide con questo film il tramonto della sua
carriera e, in generale, della NewHollywood, che
in quegli anni l’aveva fatta da padrona all’interno dell’industria
statunitense. Tanto ambizioso quanto epico e sfortunato, questo
lungometraggio del 1980 è oggi stato grossomodo rivalutato,
permettendo così anche alle nuove generazione di scoprirne il
fascino. Non esule da numerose problematicità, la sua storia
produttiva è avvincente tanto quanto quella narrata.
Notoriamente, I cancelli del
cielo si scontrò con grandi battute d’arresto nel corso delle
riprese, motivate dallo spropositato superamento dei costi. Presero
così vita i numerosi contrasti tra Cimino e i produttori, che non
fecero che generare da subito una cattiva pubblicità nei confronti
del film. Al momento della sua uscita, rimontato e modificato, il
film incassò meno di 3 milioni a fronte di un budget di 44,
portando al collasso la celebre società di distribuzione United
Artists. A rendere ulteriormente problematico il film agli occhi
della critica e dello spettatore statunitense, vi è la volontà
esplicità di Cimino di smascherare le fondamenta culturali del
sogno americano e denigrare il suo moderno capitalismo.
Complici anche le diverse versioni
uscite del film, intorno a I cancelli del cielo ci fu
per anni grande scetticità, ma grazie ad un graduale lavoro da
parte di una nuova generazione di critici e studiosi, il film è
oggi considerato un cult, nonché uno dei migliori del suo genere.
Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente
utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a
questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile
ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama,
al cast di attori e alla sua versione
integrale. Infine, si elencheranno anche le principali
piattaforme streaming contenenti il film nel
proprio catalogo.
I cancelli del cielo: la
trama del film
La vicenda narrata si svolge nel
Wyoming del 1870. James Averill e William
Irvine, compagni di studi e grandi amici, si trovano ad
intraprendere percorsi diversi dopola laurea. Il primo si unisce
alla causa dei poveri immigrati dall’Est Europa, divenendo sceriffo
per difendere i loro diritti. Il secondo, invece, diviene avvocato
presso una potente associazione di allevatori, contraria all’arrivo
degli immigrati. Le loro posizioni differenti li porteranno ben
presto a scontrarsi nel momento in cui gli allevatori decidono di
assumere un gruppo di sicari, capitanati da Nathan
Champion, per uccidere 125 immigrati. Tra questi vi è
anche la dolce Ella Watson, di cui James nel
frattempo si è innamorato.
I cancelli del cielo: il cast del film
Protagonista del film, nel ruolo di
James Averill, vi è l’attore Kris Kristofferson,
divenuto noto in tempi più recenti per il ruolo di Abraham Whistler
nella trilogia di Blade. William Irvine è
interpretato da John Hurt, mentre Nathan Campion
ha il volto di Christopher Walken, il quale aveva
già lavorato con Cimino in Il cacciatore. A loro si
aggiunge, nei panni di Ella Watson la giovane Isabelle
Huppert, qui al suo primo film statunitense. Per il
film, tutti loro dovettero seguire una serie di lezioni, quali
equitazione, guida del carro, ballo, dialetto e di uso delle armi.
Kristofferson ha inoltre dovuto addestrarsi nell’uso della frusta,
mentre la Huppert dovette esercitarsi con la lingua inglese.
Accanto a loro, nel film, compaiono
poi gli attori Sam Waterston nei panni di Frank
Canton e Brad Dourif in quelli del signor
Eggleston. Joseph Cotten, noto per la sua
collaborazione con Orson Welles, è qui il
reverendo del luogo dove si svolge la storia. Partecipa al film
anche un giovane Jeff Bridges,
nei panni di John L. Bridges. Il suo ruolo, inizialmente, era
piuttosto ridotto, ma l’interpretazione dell’attore di questo
piacque così tanto a Cimino che decise di ampliarlo. Mickey Rourke,
all’epoca ancora alle sue prime esperienze cinematografiche,
ottenne qui il ruolo di Nick Ray, un piccolo cameo che segnò
l’inizio della sua collaborazione con Cimino.
I cancelli del cielo: la
versione integrale del film
Come noto, esistono più versioni del
film. La prima, quella originariamente realizzata da Cimino, aveva
una durata complessiva di 325 minuti, ovvero 5 ore e 25. Essendo
una durata mastodontica, i produttori imposero una serie di pesanti
tagli al fine di ridurre tale minutaggio. La scena della battaglia
finale, inizialmente lunghissima, venne dunque pesantemente
abbreviata, portando il film ad una durata di 3 ore e 39 minuti.
Questa fu la versione poi presentata inizialmente nei cinema, ma
venne poi ritirata per ulteriori tagli, che portarono ad una durata
di 2 ore e 29 minuti. Soltanto in anni recenti è stata riproposta
la versione integrale denominata come Director’s Cut,
della durata di 216 minuti, ovvero 3 ore e 36 minuti.
I cancelli del cielo: il
trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di I
cancelli del cielo grazie alla sua presenza nel
palinsesto di lunedì 1 agosto alle ore
21:10 su Rai Movie.
Parallelamente, il film sarà disponibile sulla piattaforma
streaming Rai
Play, mentre non è presente su nessuna delle altre
principali piattaforme disponibili.
Nono film della serie de Il pianeta delle
scimmie, The War – Il pianeta delle
scimmie (qui la recensione) è anche il
terzo e conclusivo capitolo della nuova trilogia diretta da
Matt Reeves. Iniziata con L’alba del pianeta
delle scimmie nel 2011, proseguita con Apes Revolution – Il
pianeta delle scimmie nel 2014, la storia trova ora una
degna conclusione alle gesta del primate Cesare. Resa estremamente
intelligente in seguito ad una modificazione genetica, la scimmia è
ora a capo della sua tribù, che dovrà guidare attraverso numerosi
pericoli e minacce, tra cui quella rappresentata dagli ultimi umani
ancora esistenti.
Per poter portare a termine quanto
fino a quel momento realizzato, Reeves e il
co-sceneggiatore Mark Bomback si presero un
lungo tempo per condurre ricerche e trovare fonti di ispirazione da
altri film. Tra i film che hanno poi fornito le idee principali
sono stati citati celebri titoli quali L’impero colpisce ancora, Il
ponte sul fiume Kwai, La grande fuga, Apocalypse Now, Il texano dagli occhi di
ghiaccio e I dieci comandamenti. Ognuno di questi
ha permesso così di dar vita al contesto, al conflitto e a molti
dei personaggi del film. I due autori, in particolare, hanno
lavorato per rendere questo terzo capitolo ancor più cupo e ricco
di epica nello scontro finale.
Al momento della sua uscita in sala,
il film ottenne un’accoglienza particolarmente favorevole da parte
di critica e pubblico. Con un budget di circa 150 milioni di
dollari, il film arrivò ad un guadagno complessivo a livello
mondiale di circa 487,8 milioni. Particolarmente apprezzati furono
ovviamente gli effetti speciali di motion capture, che hanno qui
raggiunto ulteriori livelli di realismo. Non per niente, il film
ottenne numerosi riconoscimenti a riguardo, tra cui una nomination
ai premi Oscar e quattro vittorie ai VES Awards, massimo
riconoscimento dedicato ai professionisti degli effetti visivi.
The War – Il pianeta delle
scimmie: la trama del film
Il terzo film della trilogia è
ambientato nel 2028, due anni dopo il precedente capitolo. In
questo lasso di tempo, lo scontro tra le scimmie evolute e gli
umani sopravvissuti è diventato sempre più acceso e violento. Il
primate Cesare è ancora il leader dei suoi simili,
e sembra essere più forte e saggio che mai. Egli è consapevole che
una pace tra la sua specie e quella umana è impossibile. Sceglie
dunque di mantenere le distanze, ricercando una tranquillità per sé
e per la propria famiglia. Tuttavia, nel momento in cui un gruppo
di umani attacca le scimmie, uccidendo anche i cari di Cesare, tale
via non sembra più percorribile. Il leader dei primati torna così a
rivestire i panni del guerriero, aspirando ad una feroce
vendetta.
Intrapresa così una nuova battaglia
contro gli umani, arriverà a scontrarsi con lo spietato colonnello
J. Wasley McCullough. Questi non ha nessuna
intenzione di cedere il pianeta ai primati, e progetta dunque una
distruzione di massa nei loro confronti. All’interno della sua
base, infatti, egli dà vita a veri e propri campi di
concentramento, dove le scimmie catturate sono ridotte in
schiavitù, costrette a costruire armi che verranno poi usate contro
i loro simili. In mezzo a questi orrori, però, Cesare ritrova una
bambina muta, chiamata Nova, e che sembra poter
essere la speranza di convivenza tra umani e scimmie. Sarà proprio
lei a permettergli di affrontare la battaglia con un animo e una
consapevolezza nuovi, elementi fondamentali per la
sopravvivenza.
The War – Il pianeta delle
scimmie: il cast del film
A dar volto alla scimmia Cesare, vi
è nuovamente il grande Andy
Serkis. Celebre per le sue performance di motion
capture per personaggi come Gollum, King Kong e il Leader Snoke,
Serkis si è nuovamente calato nei panni del primate ricercando un
sempre maggiore realismo. L’attore, infatti, ha continuato i suoi
studi sul movimento delle scimmie, allenandosi per riprodurli in
modo fedele. Ciò ha permesso poi alla tecnologia della motion
capture di utilizzare questi per dar vita al personaggio. Per la
sua interpretazione in questo film, Serkis è stato indicato come
meritevole di una nomination al premio Oscar. Questa non si è poi
concretizzata, dando vita ad una serie di dibattiti sulla natura di
tali nuove tecnologie unite alla recitazione.
In questo film vi è inoltre
l’ingresso dell’attore Woody
Harrelson, che dà vita ad un nuovo e inquietante
villain. Per prepararsi al ruolo, l’interprete ha studiato le
biografie di celebri generali di guerra delle storia, modellando
l’atteggiamento del colonnello McCullough su di essi. Harrelson,
inoltre, suggerì diverse modifiche alle scene che lo includevano.
Secondo lui era infatti necessario mostrare concretamente la
brutalità del suo personaggio, affinché questo potesse essere preso
sul serio. Per Harrelson non fu però facile interpretare questo
ruolo immaginando di dover fare la guerra a delle scimmie. Nella
realtà, infatti, egli è un convinto vegano e sostiene diverse cause
per i diritti degli animali.
Nel cast sono poi presenti altri
noti attori tanto in ruoli da scimmia che da umani. Per i primi si
annoverano Karin Konoval nei panni dell’orango
Maurice. Consigliere di Cesare, questo pronuncia qui per la prima
volta delle parole in lingua inglese. Ty Olsson è
invece Red, uno dei gorilla traditori che servono il colonnello
nella battaglia contro Cesare. Steve Zahn è
invece Scimmia cattiva, nuovo entrato nel gruppo di Cesare. Infine,
l’attrice Judy Greer è Cornelia, moglie
di Cesare. Per quanto riguarda gli umani, invece, la giovanissima
Amiah Miller è stata scelta tra numerosissime
candidate per interpretare il personaggio della bambina Nova,
particolarmente importante all’interno dell’intera saga.
The War – Il pianeta delle
scimmie: il sequel, il trailer e dove vedere il film in
streaming e in TV
Dato il grande successo del film, il
regista non ha mai escluso di poter continuare la storia delle
scimmie protagoniste e della loro conquista del pianeta terra. Nel
2017, in seguito all’uscita di The War – Il pianeta delle
scimmie, ha annunciato di avere in progetto altri film
ambientati in questo contesto. In particolare, la sua intenzione
sembra essere quella di raccontare cosa è accaduto dopo,
concentrandosi sui possibili scontri tra il gruppo di scimmie di
Cesare con altri gruppi esterni. Reeves ha infatti indicato come
estremamente affascinante la possibilità che vi siano altre
comunità di primati intelligenti, ognuna delle quali aspira ad
avere il dominio del pianeta. Ad oggi, però, non vi sono ancora
state notizie riguardanti tali nuovi progetti.
Per gli appassionati del film, o per
chi desidera vederlo per la prima volta, The War – Il
pianeta delle scimmie sarà trasmesso in televisione
lunedì 1 agosto, alle ore 21:00
sul canale 20 Mediaset. Il film
però disponibile anche in alcune delle principali piattaforme
streaming oggi disponibili. È infatti presente su Rakuten
TV, Chili Cinema, Infinity, Tim Vision, e Amazon Prime Video. In base
alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film
o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo
sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio
della qualità video.
Disney+ ha diffuso un nuovo emozionante
trailer di ANDOR,
la serie originale targata Lucasfilm composta da 12 episodi. La
serie, che si svolge prima degli eventi di Rogue One: A Star Wars Story, ha una
nuova data di debutto e arriverà in esclusiva su Disney+mercoledì 21 settembre con i primi tre episodi.
ANDOR, la serie del
franchise che arriverà in estate e che vede protagonista Cassian
Andor, interpretato da
Diego Luna, nelle vicende che lo hanno coinvolto prima
dei fatti di Rogue One. Il personaggio, lo
ricordiamo, ha esordito nello stand alone del 2016, che racconta i
fatti che avvengono tra
La Vendetta dei Sith e
Una Nuova Speranza.
ANDOR
arriverà il 31 agosto su Disney+ e
sarà composta da 12 episodi, che verranno seguiti da una seconda
stagione sempre da 12 episodi che ci condurrà agli eventi di Rogue
One. Nel cast di ANDOR compaiono
Diego Luna, Adria Arjona, Denise Gough, Genevieve O’Reilly,
Stellan Skarsgard, Fiona Shaw e Kyle
Soller.Andor è incentrato su Cassian
Andor (Luna), personaggio che è stato introdotto in Rogue One e come membro della ribellione
contro l’Impero. La serie sarà un prequel del film, con Toby Haynes
che sarà il regista principale della prima stagione che sarà
composta da12 episodi. Gli altri registi coinvolti sono Ben Caron e
Susanna White, mentre Stephen Schiff e Tony Gilroy sono gli
sceneggiatori.
ANDOR
è prodotto dallo showrunner Tony Gilroy, che ha
scritto e prodotto Rogue One. Inizialmente Gilroy
avrebbe dovuto dirigere i tre episodi, ma è stato costretto a
rinunciare a causa di problemi di viaggio legati alla pandemia.
In Rogue One un gruppo di improbabili eroi si unisce
in una missione per rubare i piani alla Morte Nera, l’ultima arma
di distruzione dell’Impero. Questo evento chiave nella cronologia
di Star
Wars riunisce persone comuni che scelgono di fare cose
straordinarie e, così facendo, diventano parte di qualcosa di più
grande di loro stessi.
Il reboot dei
Fantastici Quattro dei Marvel Studios si sta
avvicinando rapidamente e, in vista dell’uscita nel 2024, abbiamo
alcune idee interessanti su ciò che vorremmo vedere dalla
rivisitazione del MCU dell’iconica
squadra di eroi. I Fantastici Quattro sono stati
protagonisti di tre film (e di uno che non è mai stato distribuito
ufficialmente), tutti considerati scadenti se non addirittura
disastrosi. Ci sono stati barlumi registici o concettuali, ma
troppo spesso subordinati a decisioni creative ridicole o
deludenti.
La Prima Famiglia
Marvel entrerà finalmente a far parte del Marvel Cinematic
Universe l’8 novembre 2024. Questa data promette di cambiare le
carte in tavola per la squadra e di regalarci finalmente
un’interpretazione fedele ai fumetti. Visto il trattamento
riservatole in passato, abbiamo sicuramente una lista di desideri
per la prossima trasposizione della squadra. Che si tratti di
determinati personaggi, luoghi specifici o piccole decisioni che
faranno una differenza sorprendentemente grande, siamo sicuri che
questi accorgimenti contribuiranno a rendere questo reboot un
successo.
I costumi classici dei fumetti
Prima dell’uscita dei
Fantastici Quattro di Josh Trank
nel 2015, era stato chiarito che la squadra non avrebbe indossato i
classici costumi dei fumetti. Ora, si può pensare qualsiasi cosa
dui primi due sforzi produttivi della Fox, ma almeno hanno fatto
uso dei costumi originali, e speriamo che i Marvel Studios facciano
lo stesso.
Nel film di Trank potrebbe aver
avuto senso che la squadra non sfoggiasse i tradizionali costumi da
“supereroe”, ma sarebbe incredibilmente deludente se i Marvel
Studios seguissero una strada simile. Non vogliamo che i loro
costumi da astronauti vengano modificati con loghi appariscenti;
dovrebbero invece essere accurati dal punto di vista fumettistico
come quelli che abbiamo visto di recente in Doctor Strange nel Multiverso della
follia.
Sue Storm, il membro più potente
dei Fantastici Quattro
L’interpretazione di
Jessica Alba della Donna
Invisibile nei primi due film dei Fantastici
Quattro non ha reso giustizia al personaggio, e anche
Kate Mara si è dovuta scontrare con un’opportunità
altrettanto deludente di ritrarre l’eroina.
Di conseguenza, sapere che è il
membro più potente dei Fantastici Quattro potrebbe
essere uno shock per alcuni fan. Dopotutto, l’unica cosa che le
abbiamo visto fare in quei film è stata quella di diventare
invisibile e, sebbene questa sia ovviamente una parte importante
dei suoi poteri, la capacità di Sue di creare
campi di forza e di usarli come armi è qualcosa di cui dobbiamo
assolutamente vedere di più. Non ci sono ancora abbastanza
personaggi femminili forti nei cinecomics e, dato che la Donna
Invisibile si adatta perfettamente a questo ruolo nei
fumetti, lo stesso dovrebbe accadere nel MCU.
Fantastici Quattro: una vera
famiglia
Ciò che rende i
Fantastici Quattro un po’ più unici dei
Vendicatori o degli X-Men è il fatto che sono una vera e propria
famiglia. Reed e Sue sono
sposati, Johnny è il fratello di
Sue e Ben Grimm è il migliore
amico di Reed (e praticamente un fratello sia per
lui che per gli altri compagni di squadra).
Nessuno dei film fino a questo
momento ha approfondito questo aspetto, scegliendo invece di
concentrarsi su una frustrante dinamica tira e molla tra
Mister Fantastic e la Donna
Invisibile, e su una relazione antagonista, per quanto
divertente, tra la Torcia Umana e La
Cosa. Questa volta, vorremmo che i Marvel Studios
esplorassero questa dinamica familiare in modo più profondo e
soddisfacente, analizzando ciò che li rende uniti e come questo
influisce sulle loro avventure d’insieme.
Galactus
Galactus è
uno dei cattivi più iconici e spaventosi dell’intero Universo
Marvel e, anche se è possibile che in questo reboot avremo un’altra
interpretazione del Dottor Destino, si potrebbero
comunque gettare le basi per una sua apparizione in futuro (in
maniera simile a come è stato gestito Thanos).
Il personaggio è stato ritratto
come, beh, un’imbarazzante nuvola in Fantastic Four: Rise
of the Silver Surfer, ma i Marvel Studios dovrebbero
abbracciare la natura di questo cattivo “larger than life” e
renderlo una minaccia per l’intero MCU.
Galactus consuma i pianeti e quando è arrivato
sulla Terra è stato fermato dai quattro supereroi. Insieme a
Silver Surfer, c’è molto materiale che può servire
da ispirazione per questo reboot, che sarebbe ovviamente molto
meglio di quello che abbiamo avuto nel 2007.
La Zona Negativa
La Zona N
è una dimensione aliena, piena di luoghi e personaggi unici (come
Annihilus), che purtroppo non sono mai stati visti
sul grande schermo prima d’ora. Nella serie Ultimate dei
fumetti, è il desiderio di Reed di scoprire questo
misterioso universo alternativo che porta i Fantastici
Quattro ad acquisire i loro poteri, ed è una strada che il
reboot del 2015 ha (più o meno) seguito. Tuttavia,
indipendentemente dal fatto che questo sia il caso del MCU, l’introduzione
del Regno Quantico e del
Multiverso pone perfettamente le basi per
l’esplorazione di questo regno da parte della squadra.
Certo, il già citato reboot di Josh
Trank ci ha portato nella Zona Negativa, ma si trattava di un
blando scenario in CGI. I Marvel Studios, invece, possono
divertirsi molto di più.
Il legame tra i Fantastici 4 e gli
X-Men
La Fox non ci ha mai
regalato un crossover Fantastici Quattro/X-Men
(anche se ne ha preso brevemente in considerazione uno), ma è
sicuramente qualcosa che dobbiamo vedere nel Marvel Cinematic
Universe. Onestamente, questa dovrebbe essere una priorità
maggiore rispetto a un crossover con i Vendicatori, perché i
team-up tra gli eroi sono sempre stati divertenti e il fatto che
Franklin Richards sia un mutante ha causato non
pochi problemi.
Non sappiamo cosa verrà prima nel
MCU, se un
reboot degli , e dei Fantastici Quattro o
altro. Tuttavia, non c’è motivo di sospettare che i due franchise
non possano iniziare a incrociarsi fin dall’inizio. Ci sono diversi
eroi che vorremmo vedere incontrare i Fantastici
Quattro (Spider-Man, per esempio), ma è
difficile non desiderare di vedere i mondi della Prima Famiglia
Marvel e degli X-Men scontrarsi, soprattutto dopo
tanti anni di opportunità mancate nel “Marvel Universe” della
Fox.
H.E.R.B.I.E.
H.E.R.B.I.E.
(Humanoid Experimental Robot, B-type, Integrated Electronics) è un
robot alleato dei Fantastici Quattro che a volte sorveglia il
Baxter Building, assiste Mr Fantastic o fa da
babysitter al figlio di Reed e
Sue, Franklin. Ma una sua
apparizione sarebbe davvero essenziale?
In verità, no. Eppure, in un reboot
ambientato nel Marvel Cinematic Universe, questo personaggio
potrebbe fornire un po’ di sollievo comico di cui c’è molto bisogno
(e che non viri espressamente sullo slapstick come le prime due
apparizioni della squadra). I fan dei fumetti sarebbero sicuramente
contenti e H.E.R.B.I.E. potrebbe funzionare in
questo mondo condiviso. Per molti versi,
J.A.R.V.I.S. ha gettato le basi per un’apparizione
del genere e i Marvel Studios dovrebbero assolutamente abbracciare
il lato eccentrico della dinamica stravagante di questa
squadra.
Azzeccare La Cosa
Gli effetti speciali sono
progrediti molto dai primi due film dei Fantastici
Quattro e nel 2015 erano abbastanza buoni da permetterci
di vedere finalmente una versione in CGI della
Cosa, ma che non era niente di eccezionale.
Non c’era nulla di sbagliato negli
effetti visivi (anzi, erano piuttosto impressionanti), ma
l’approccio distaccato all’aspetto di Ben Grimm lo
ha privato di gran parte della sua personalità. I Marvel Studios
hanno perfezionato i personaggi in CGI – basti pensare a
Hulk e Thanos – ma non è questo
che ci preoccupa; vogliamo solo che in questo reboot la
Cosa sia completamente fedele ai fumetti!
Per favore, basta triangoli
amorosi!
Un reboot dei
Fantastici Quattro avrà inevitabilmente una storia
d’amore al suo interno, ma questo dovrebbe essere limitato a
Reed Richards e Sue Storm, una
delle coppie più conosciute della Marvel e un punto fermo
dell’Universo Marvel. Non c’è assolutamente bisogno di rendere
Ben Grimm geloso della loro relazione e,
soprattutto, non c’è bisogno di coinvolgere Victor Von
Doom.
La Cosa può trovare
l’amore con Alicia Masters? Assolutamente sì, ma i
triangoli amorosi in film del genere tendono ad essere una noia
mortale e, dato che tutti i fan dei fumetti sanno bene che
Mister Fantastic e la Donna
Invisibile sono destinati a stare insieme, perché perdere
tempo a ritardare l’inevitabile in questo reboot? Ci sono cose
molto più interessanti su cui questo reboot potrebbe e dovrebbe
concentrarsi, quindi vediamoli invece come una coppia felice,
potenzialmente fin dall’inizio. I Marvel Studios possono certamente
aggiungere un sacco di dramma a un film come questo ma, per favore,
niente triangoli amorosi!
Il vero Dottor Destino
Proprio come nel film del
2005, il reboot dei Fantastici Quattro del 2015 ha
conferito i poteri al Dottor Destino nello stesso
momento degli eroi, ma non è il caso di rivedere questa sequenza
“delle origini” per la terza volta sul grande schermo.
I poteri di questo Victor
Von Doom dovrebbero essere radicati nella magia, ed è
d’obbligo che le sue radici latveriane vengano esplorate a dovere
questa volta, per non parlare del fatto che governa lanazione con
il pugno di ferro. La cosa forse più importante sono le sue
motivazioni e la sua personalità: questa volta non può essere
ritratto come un interesse amoroso geloso o un uomo d’affari
egocentrico. Deve invece essere terrificante, spietato e folle.
Destino è uno dei più grandi cattivi della Marvel e questo reboot
dei Fantastici Quattro dovrebbe ritrarlo come tale
(dandoci finalmente la versione che tanto desideriamo).
Paramount+, il servizio streaming di
Paramount Global arriverà in Italia il 15
settembre. Già al lancio proporrà oltre 8.000 ore di
contenuti con un vasto numero di titoli in anteprima ed esclusiva
assoluta, al prezzo competitivo di 7.99 euro al
mese.
“Paramount+ sta rapidamente
espandendo la sua presenza a livello globale, offrendo al pubblico
una serie unica di contenuti, con le più grandi star e le più
avvincenti storie globali e locali insieme su un’unica piattaforma.
L’Italia non solo ha un’incredibile storia cinematografica, dai
film di culto alle serie TV, ma è anche un mercato chiave per
l’espansione globale di Paramount+”, ha dichiarato
Marco Nobili, Executive Vice President e
International General Manager di Paramount+. “Con il
lancio in Italia a settembre, seguito da Germania, Austria,
Svizzera e Francia, entro la fine dell’anno Paramount+ sarà
presente in tutti i principali mercati europei.”
“Paramount+ porterà al pubblico
italiano un’offerta unica e mai vista di intrattenimento di
qualità. Fedeli ai valori di un brand iconico come Paramount,
offriremo finalmente anche ai fan del nostro Paese in anteprima
streaming il meglio del cinema e le nostre grandi serie originali
per tutta la famiglia. Accanto alle produzioni globali di
Paramount+, troveranno un posto di rilievo anche serie originali e
cinema italiano. Abbiamo enorme rispetto per il potenziale
dell’industria audiovisiva del nostro Paese e siamo onorati di
poter collaborare con i talenti creativi e imprenditoriali che la
rendono grande. Grazie a questa collaborazione, stiamo dando vita
anche in Italia a progetti innovativi e ambiziosi a marchio
Paramount+ Original” – ha commentato Jaime Ondarza,
EVP & South EMEA Hub Leader, Head of Streaming Southern Europe,
Latin America, Middle East & Africa.
A partire dal 15 settembre, su
Paramount+, gli spettatori italiani avranno a disposizione una
montagna di intrattenimento e potranno seguire le storie più
avvincenti con le più grandi star del cinema e dello spettacolo. La
piattaforma offrirà alcuni dei titoli più attesi
dell’anno, tra cui inediti programmi di
intrattenimento internazionali e produzioni
originali italiane, oltre ad un catalogo
illimitato di contenuti premium globali e locali.
Paramount+ quanto costa
In Italia, Paramount+ sarà
disponibile on line su https://www.paramountplus.com/it/,
mobile e attraverso un’ampia scelta di TV connesse tramite Apple,
Amazon, Google, Samsung, SkyQ e altre. Gli utenti possono accedere
al servizio al prezzo di7.99 euro con un
periodo di prova di 7 giorni e possibilità di disdire in qualsiasi
momento. Sarà possibile stipulare anche un
abbonamento annuale al costo di 79.90€, anche in
questo caso è previsto un periodo di prova di 7 giorni e la
possibilità di disdire in qualsiasi momento. Inoltre, grazie alla
partnership con Sky, gli abbonati a Sky Cinema potranno avere
accesso a Paramount+ senza costi aggiuntivi.
Paramount+ Originals
internazionali
Tra i contenuti internazionali
targati Paramount+ Original: Tulsa
King, crime drama con
SylvesterStallone, che recita
per la prima volta in un serie TV nel ruolo di un boss mafioso
dalla personalità indimenticabile; The Offer, miniserie statunitense con
Miles Teller e Juno
Temple che racconterà i segreti che si celano nel
dietro le quinte del film cult Il Padrino;1883,
nuova serie western (ideata da Taylor Sheridan e prequel di
Yellowstone; e
1923, con Helen
Mirren e Harrison
Fordche seguirà le vicende della famiglia Dutton
attraverso gli anni che dalla conquista del West arrivano al
proibizionismo e alla Grande Depressione.
In aggiunta ai contenuti Paramount+
Original sulla piattaforma saranno disponibili anche le nuove
esclusive produzioni firmate SHOWTIME. Tra queste: la super
acclamata serie TV HALO e First
Lady, la serie dedicata a tre iconiche first lady
della storia degli Stati Uniti con Viola Davis, Michelle Pfeiffer, e
Gillian Anderson.
Oltre ai contenuti globali,
Paramount+ offrirà programmi premium di origine locale che
debutteranno anche negli altri Paesi in cui è presente il servizio.
Tra le produzioni originali britanniche annunciate finora e in
arrivo su Paramount+ figurano Sexy Beast
e A Gentleman in Moscow; tra le
produzioni originali internazionali approderà in piattaforma
Bosé dalla Spagna, Sinaloa’s
First Lady e One Must Die
dal Messico,MASK: Marie
Antoinette Serial Killer dalla Francia e
A Thin Line – Una linea sottile, The Sheikh (Der
Scheich), The Chemistry of Death (Simon Becketts Die Chemie des
Todes) dalla Germania.
Paramount+ Originals
italiani
Tra le attese produzioni originali
italiane di Paramount+ in arrivo (per citarne solo alcune): la
serie Corpo Libero (una coproduzione
Indigo Film e Network Movie, ZDFneo, in collaborazione con Rai
Fiction e All3Media), l’avvincente thriller (tratto dall’omonimo
libro di Ilaria Bernardini e scritto con Chiara Barzini, Ludovica
Rampoldi e Giordana Mari) propone in chiave totalmente inedita gli
schemi del tipico teen drama e affronta con delicatezza e
intelligenza tematiche profonde per un pubblico giovane
portando per la prima volta sullo schermo un cast inedito di
ginnaste professioniste; Circeo,
(prodotta da Cattleya in collaborazione con RAI Fiction e VIS) che
ripercorre tutte le fasi del processo seguito al terribile caso
di cronaca del 1975 e gli importanti mutamenti sociali e
culturali che ne derivarono; 14 giorni,
il primo Paramount+ Original movie italiano (presentato fuori
concorso al Festival di Torino), scritto e diretto da Ivan
Cotroneo, è un’ originalissima storia sui conflitti di coppia e la
resistenza dell’amore in tempo di COVID, senza essere un film sul
COVID: l’arco narrativo segue 14 giorni di convivenza forzata in
quarantena ed è stata girata, con un vero e proprio esperimento
filmico, in una sequenza reale di 14 giorni all’interno di un
appartamento durante il primo lock down.
Recentemente annunciati anche il
film Ti Mangio il Cuore prodotto da
Indigo Film con Rai Cinema in collaborazione con Paramount+, che
uscirà in sala il 22 settembre distribuito da 01 Distribution e poi
disponibile da gennaio 2023 in esclusiva su Paramount+, e
Miss Fallaci (prodotto con Minerva) che
racconta alla nuova generazione di spettatori un’icona italiana del
giornalismo mondiale seguendo le vicende della giovane Oriana negli
Stati Uniti.
Altre importanti produzioni
verranno annunciate al lancio e coinvolgeranno star iconiche del
cinema italiano.
Kids &
Family
Molte anche le produzioni dedicate
ai più piccoli e alle loro famiglie. In arrivo quest’anno ci sarà
il revival della serie iCarly con
l’attrice Miranda Cosgrove, la nuova serie animata
Big Nate, il reboot dei
Rugrats e Due Fantagenitori:
ancora più fanta, una nuova serie in tecnica mista,
live action e animazione, tratta dalla storica serie animata di
Nickelodeon. Paramount+ offrirà anche i franchise più amati dai
bambini e dalle famiglie come SpongeBob
SquarePants, PAW Patrol e
tanti altri.
Film
Blockbuster
Oltre i nuovi titoli come Scream
5 e Top Gun: Maverick, Paramount
+ permetterà agli utenti di rivedere classici iconici e titoli
recenti che arriveranno in esclusiva sulla piattaforma dopo il
successo in sala. Tra questi, Grease, Il
Padrino, le saghe di Star Trek, Top Gun e
Transformers e molto
altro.
Le foto dietro le quinte di
Thor: Love and Thunder stanno
dando ai fan uno sguardo più da vicino alla trasformazione di
Christian Bale in Gorr il Macellatore di Dei.
Condivisa dalla società di effetti
speciali e trucco prostetico Odd Studio, la serie di immagini
mostra Gorr con e senza denti appuntiti, che
rappresenta la sua terrificante evoluzione mentre il personaggio
viene man mano corrotto dalla Necrospada. Eccolo di seguito:
Thor: Love and Thunder è il
quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare
il Mjolnir stavolta sarà Jane
Foster, interpretata di nuovo daNatalie
Portman, come confermato sabato durante il panel
dei Marvel Studios al
Comic-Con. Il film è uscito il 6 Luglio 2022.
Il film segue Thor
(Chris
Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati
fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è
interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il
Macellatore di Dei (Christian
Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per
combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria
(Tessa
Thompson), Korg (Taika Waititi) e
dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie
Portman) che, con stupore di Thor, brandisce
inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor.
Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per
scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e
fermarlo prima che sia troppo tardi.
Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and Thunder, un
film dei Marvel Studios
dopo
Thor: Ragnarok, così come Chris
Hemsworth e Tessa
Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e
Valchiria dopo l’ultima apparizione in
Avengers: Endgame. Nel cast anche
Christian Bale nei panni del villain Gorr il
Macellatore di Dei, e
Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del
progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi
come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie
appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.
In un’intervista con THR, James
Gunn ha parlato del prossimo Guardiani
della Galassia Vol. 3, e ha sottolineato che non
sarebbe stato solo il film GOTG più emozionante di sempre, ma anche
il più lungo in assoluto.
Gunn, che ha anche condiviso
un trailer durante il panel della Marvel al Comic-Con di San
Diego, ha fatto del suo meglio per sottolineare l’importanza e
il peso di questo film rispetto a tutto ciò che è accaduto prima
nel franchise. Leggi la citazione completa qui sotto:
“Questo è un film molto più
grande degli altri due film, ed è un film molto più emozionante
rispetto agli altri due film. Ed è un film più lungo degli altri
due film: è più grande in ogni modo”.
Scritto e diretto da James
Gunn, Guardiani
della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale
nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora
comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente
entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris
Pratt, Zoe
Saldana, Dave
Bautista, Pom
Klementieff,Karen
Gillan, insieme a Vin
Diesel e Bradley
Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel
film è atteso anche Chris
Hemsworth nei panni di Thor. Insieme a loro ci sono i
nuovi arrivati del MCUDaniela Melchior,
Will Poulter, Maria Bakalova e
Chukwudi Iwuji, con Poulter che ha confermato di
interpretare il ruolo di Adam Warlock. Chukwudi
Iwuji è invece il nuovo interprete che sarà il cattivo,
l’Alto Evoluzionario.
A pochi giorni dalla notizia che la
MGM era al lavoro su uno spin off del
franchise di Rocky, dedicato a Ivan Drago,
l’avversario di Rocky IV, Sylvester
Stallone fa esplodere la sua rabbia e il suo
dispiacere sui social, commentando la notizia in maniera molto
diretta.
L’invettiva di Stallone si concentra
contro i produttori, Irwin Winkler e i suoi figli, mentre
sottolinea quanto la stima e l’affetto nei confronti di
Dolph Lundgren, interprete originale di Drago e
che ritornerà nel film, sia immutata.
Winkler ha prodotto tutti i film del
franchise di Rocky e gli spin-off di Creed. La polemica di Sylvester
Stallone sembra nascere dal fatto che i personaggi
nati dalle sue sceneggiature sono stati presi e sfruttati senza il
suo permesso, una battaglia sui diritti dei personaggi stessi che
va avanti da 50 anni e che non sembra essersi risolta ancora.
Anche Dolph
Lundgren è intervenuto, con un post che chiarisce le parti
in causa: secondo Lundgren non c’è ancora
nessuno script e nessun contratto firmato. Quanto al suo
coinvolgimento in prima persona, Lundgren ha
spiegato che immaginava fosse implicita la partecipazione di
Stallone
stesso, ribadendo la sua amicizia e la sua lealtà verso il
collega.
Il franchise di Rocky e Creed
ha trovato un’altra strada per continuare. Secondo un report di
The Wrap, la MGM ha assunto lo sceneggiatore
Robert Lawton per scrivere uno spinoff di
Creed attualmente intitolato
Drago. Il film vedrà come protagonista
Dolph Lundgren nei panni di Ivan Drago e il
ritorno di Florian Munteanu di Creed II nei panni di suo figlio Viktor.
Secondo quanto riferito, Lawton ha ottenuto il lavoro dopo aver
impressionato la MGM con la sua sceneggiatura di Becoming
Rocky. Il film spin-off di Drago non ha ancora una data di
uscita.
Secondo quanto apprendiamo da
7News Brisbane, la produzione di
Godzilla
vs. Kong 2, l’attesissimo sequel del film targato
Legendary Pictures Godzilla
vs. Kong dell’anno scorso è ufficialmente
iniziata in Australia. Il film dovrebbe attualmente arrivare
nelle sale il 15 marzo 2024. La sua data di uscita nelle sale
metterà il sequel contro una concorrenza diretta di primissimo
ordine. Inoltre se confermata verrà rilasciato lo stesso mese di
altri due progetti di alto profilo come A
Quiet Place: Day One e Spider-Man:
Beyond the Spider-Verse.
Il prossimo quinto capitolo del
franchise di successo è ancora una volta diretto da Adam
Wingard. Il sequel di Godzilla vs. Kong sarà guidato
dalla star di Legion Dan Stevens che
ritorna a lavorare con il regista dopo il loro film thriller del
2014 The Guest . Ulteriori dettagli sul
progetto non sono stati ancora rivelati ma i rapporti iniziali
dell’anno scorso suggerivano che avrebbe potuto intitolarsi
Son of Kong. Il progetto sarà ancora una volta
prodotto da Eric McLeod.
Il film del 2021 è stato diretto da Wingard e si basava su
sceneggiatura scritta da Eric Pearson e Max Borenstein.
La pellicola è stata interpretata da Alexander Skarsgård, Millie Bobby Brown, Rebecca Hall, Brian Tyree Henry.
Nonostante il suo debutto simultaneo al cinema e alla HBO
Max, ha comunque incassato oltre 460 milioni di dollari al
botteghino mondiale.
Hollywood’s love affair with the Gold Coast
continues. Filming has begun in spectacular style for the latest
instalment of the ‘Godzilla vs. Kong’ franchise, the action taking
place in the heart of the glitter strip. https://t.co/VZ3A1cpmr5@Amelia_Adam7
#7NEWSpic.twitter.com/fiwjuti8XT
La prossima serie animata
di I
Am Groot che arriverà su Disney+ presenterà i primi
giorni di crescita di Groot, e anche se fino ad oggi non
era chiaro l’arco temporale della serie, oggi finalmente è stato
rivelato il periodo di tempo esatto nel quale sarà ambientata nella
timeline complessiva nel Marvel Cinematic
Universe.Parlando conComicBook , Brian Winderbaum, Head of
Streaming, Television and Animation dei Marvel Studios, ha
rivelato che la prossima serie di cinque episodi si svolgerà tra la
fine di Guardiani
della Galassia Vol. 2 e la
scena post-crediti del secondo film che mostra Groot che è già
invecchiato in una versione di se stesso da adolescente.
«È una finestra stretta,
giusto? Si svolge effettivamente tra la fine di Guardiani della Galassia Vol. 2 e prima
della scena del in cui lo vediamo adolescente. Quindi, è in
questa stretta finestra che Groot [si trova] in quel tipo di fase
di sviluppo post-bambino”, ha detto Winderbaum. “Ed è stato
qualcosa che ha davvero eccitato, James [Gunn] che conosceva il
lavoro di [Kirsten Lepore] ed era anche entusiasta di lavorare con
lei”.
Ovviamente, poiché la
finestra temporale in cui Groot è piccolo come
in I Am Groote i
Guardiani che non sono coinvolti in nessun evento del
MCU è piccola, il team dietro la serie ha dovuto
trovare la finestra perfetta in cui inserire la serie, e sembra che
ci siano riusciti!La sinossi ufficiale racconta
cheI Am Grootparlerà
dei “giorni di gloria di Baby Groot mentre cresce e si mette nei
guai tra le stelle”. Lepore, nota per il suo lavoro di animazione e
cortometraggi, sarà la regista e la produttrice esecutiva della
serie tv.
Arriva daDeadlinela
notizia che il premio Oscar Matthew McConaughey ha firmato per uno dei
ruoli principali nel prossimo film drammatico sportivo di Skydance
intitolatoDallas Sting.
Il film è ispirato alla vera storia di come una squadra di
calcio composta da ragazze delle superiori di Dallas ha battuto le
probabilità vincendo contro altre squadre esperte in
Cina. Il regista di The Falcon and the Winter
Soldier, Kari Skogland, è attualmente
incaricato di dirigere il film che si baserà su una sceneggiatura
scritta da Liz Flahive e Carly Mensch.
Matthew McConaughey interpreterà il ruolo
dell’allenatore Bill Kinder, che guida il gruppo disorganizzato di
adolescenti texani verso un destino in stile “Rocky”, nonostante
non abbia alcuna esperienza di calcio professionistico. La
storia è accaduta nel1984, quando la Cina ha invitato
la squadra di calcio americana degli Stati Uniti al primo
campionato del mondo, che è stato un grande passo per le relazioni
internazionali trai due paese. Tuttavia, l’unico problema era che
gli USA non aveva una squadra di calcio femminile che potesse
rappresentarli in quel torneo. Per questo motivo, hanno arruolato
un gruppo di ragazze delle superiori di Dallas attraverso una
ricerca a livello nazionale.
Dallas
Sting è sviluppato da Skydance e
Berlanti Schechter Productions. Sarà prodotto da Greg
Berlanti, Sarah Schechter, Robbie Rogers, David Ellison, Dana
Goldberg e Don Granger. La produzione dovrebbe iniziare questo
autunno a New Orleans.
Non è la prima volta che
l’attore Matthew McConaughey lavora ad una
produzione che racconta di sport. Infatti n precedenza ha recitato
inTwo for the Money di DJ Caruso
e We Are
Marshalldi McG. Trai film recenti
dell’attore va menzionato anche Dazed and
Confused, A Time to
Kill, How to Lose a Guy in 10
Days, The Lincoln
Lawyer e Dallas
Buyers Club .
Il network americano
CBS ha diffuso il teaser promo e la trama di
Ghosts 2, l’attesa seconda stagione dellaserie tv
Ghosts con
protagonisti con Rose McIver e Utkarsh Ambudkar.
Ghosts 2 è la
seconda stagione della serie tv americana Ghosts creata
da Joe Port e Joe Wiseman e basata sul format UK della BBC. La
serie è una commedia a telecamera singola sull’allegra giornalista
freelance Samantha (Rose McIver) e lo chef emergente Jay (Utkarsh
Ambudkar), che gettano al vento cautela e denaro quando decidono di
convertire un’enorme tenuta di campagna fatiscente che hanno
ereditato in un bed & breakfast, solo per scoprire che è abitato
dai molti spiriti dei residenti deceduti che ora lo chiamano
casa.
Le anime dei defunti sono un gruppo
affiatato ed eclettico che include un impertinente cantante lounge
dell’era del proibizionismo, un pomposo miliziano del 1700, un
hippie degli anni ’60 appassionato di allucinogeni, un leader delle
truppe scout degli anni ’80 eccessivamente ottimista, un
esploratore vichingo ossessionato dal merluzzo 1009, un brillante
fratello finanziario degli anni ’90, un nativo sarcastico e
spiritoso del 1500, e una donna di società e moglie di un barone
rapinatore del 1800 che è l’antenato di Samantha, solo per citarne
alcuni. Ad aumentare l’ansia degli spiriti per i cambiamenti in
arrivo nella loro casa c’è la consapevolezza che Samantha è la
prima persona dal vivo che può vederli e ascoltarli.
HBO ha tenuto la
prima mondiale per la sua serie prequel de
Il Trono di
Spade, House of
the Dragon, la scorsa notte a Los Angeles, e le
prime reazioni all’episodio pilota sono state condivise online. Per
la maggior parte, il primo capitolo ha ricevuto un’accoglienza
molto positiva e, sebbene sia ovviamente agli albori, lo spettacolo
viene salutato come un degno successore del colosso che
era Game
of Thrones. Da quello che possiamo dedurre,
House
of the Dragon non sarà semplicemente più o meno
lo stesso, e si dice che sia più “serio” e “radicato” rispetto al
suo predecessore.
Una cosa che entrambi gli
spettacoli sembrano avere in comune, tuttavia, è la violenza
estrema! Sono state condivise solo alcune reazioni, ma saremo
sicuri di aggiornare man mano che più critiche si faranno
sentire.
I did not like the last season of
#GameofThrones. At all. But I’ll admit the series premiere of
#HouseOfTheDragonHBO is really well done and I’ll definitely
continue watching. After the episode ended they showed an extended
preview of the season and looks cool. pic.twitter.com/wzuIMkZWe0
Rubbed elbows with one of the double D’s,
expert action director Sappochnick, Matt
Smith, the Musk man himself (lol)… Pretty great night all told.
But what did I think of that hot, hot, HOTD? …
The
#HouseOfTheDragonHBO pilot very efficiently explains its
context in relation to GoT, introduces its core characters, and
lays out the central conflict of the series. It’s an easy to follow
premiere with vibrant colors and detailed texture. Absolutely a
worthy successor so far pic.twitter.com/3lARILHfuv
House
of the Dragon è l’annunciato prequel ambientato poche
centinaia di anni prima degli eventi di “Game
of Thrones” e racconta la storia di House
Targaryen. Dovrebbe andare in onda nel 2022. HBO ha
dato allo show un ordine di 10 episodi, con il casting iniziato
durante l’estate. Martin ha co-creato la serie con Ryan
Condal, con lo spettacolo basato sul libro di Martin
“Fire & Blood“. Miguel Sapochnik e Condal
saranno co-showrunner e produttori esecutivi insieme a
Martin e Vince Gerardis.
Sara Lee Hess sarà anche scrittrice e produttrice
esecutiva. Sapochnik dirigerà anche il pilota e gli episodi
aggiuntivi. In precedenza ha diretto sei episodi di “Game of Thrones”, tra cui “Hardhome”, “Battle
of the Bastards” e “Winds of Winter”.
In dieci episodi girati nel Regno
Unito, House of the
Dragon vanta un grande cast che include fra
i protagonisti Paddy Considine,
Matt Smith, Olivia Cooke, Emma
D’Arcy, Steve Toussaint, Eve Best, Fabien Frankel, Sonoya
Mizuno,
Rhys Ifans. Nel cast anche Milly Alcock,
Bethany Antonia, Phoebe Campbell, Emily Carey, Harry Collett, Ryan
Corr, Tom Glynn-Carney, Jefferson Hall, David Horovitch, Wil
Johnson, John Macmillan, Graham McTavish, Ewan Mitchell, Theo Nate,
Matthew Needham, Bill Paterson, Phia Saban, Gavin
Spokes, Savannah Steyn.
Co-creatore e produttore esecutivo
della serie George R.R. Martin; co-creatore, co-showrunner,
produttore esecutivo e sceneggiatore Ryan Condal; co-showrunner,
produttore esecutivo e regista Miguel Sapochnik; produttore
esecutivo e sceneggiatrice Sara Hess; produttori esecutivi Jocelyn
Diaz, Vince Gerardis, Ron Schmidt; registi Clare Kilner, Geeta V.
Patel; regista e co-produttore esecutivo Greg Yaitanes. Tratto dal
romanzo “Fuoco e Sangue” di George R.R. Martin.
Il
sito americanoThe Wrapha rivelato la MGM ha perso
il diritto su franchise di Tomb
Raider.Basato sull’omonima serie di videogiochi
di successo, Lara Croft è stata riportata sul grande
schermo nel 2018 con un riavvio con protagonista Alicia Vikander. Tuttavia, lo studio che aveva
tempo fino a fine maggio per avviare un nuovo film non è riuscita a
a rispettare i tempi legali perdendo tutti i diritti sul
personaggio e il film.
Ora, gli studi cinematografici di Hollywood hanno intrapreso
una sorta di guerra di offerte per l’IP di Tomb Raider. Il report
che dà notizia conferma che Alicia Vikander non è più collegato alla
proprietà poiché questa prossima iterazione sarà un riavvio totale.
Nessun attore o regista è assegnato in questa fase, ma i diritti
sono tornati all’editore di videogiochi Crystal Dynamics
che sta cercando di trovare una nuova casa per il franchise
cinematografico insieme alla GK Films di Graham
King.
Tomb Raider del 2018
ha incassato 275 milioni di dollari al botteghino mondiale, ma
ha ricevuto recensioni mediocri. I
due film con Angelina Jolie sono stati altrettanto
deludenti, ma hanno incassato un totale di $ 432 milioni.Quindi, il successo di critica e di pubblico è ancora da
ricercare. La MGM ha passato gli ultimi anni a lottare per rendere
il sequel una realtà, con Ben Wheatley (Free
Fire) che ha lasciato il progetto prima che la
showrunner di Lovecraft
CountryMisha Green entrasse
a far parte del progetto come sceneggiatore e regista. Entrambe le
versioni non sono state realizzate, quindi non sapremo mai cosa
avrebbe potuto essere questo nuovo film.
Embracer ha acquisito Crystal Dynamics all’inizio di
quest’anno per $ 300 milioni e un rapporto trimestrale ha rilevato
che la società vede “un grande
potenziale, non solo nei sequel, ma anche nei remake, remaster,
spinoff e progetti
transmediali” per Tomb
Raider.Vedremo che forma prende
questo riavvio di Tomb Raider, ma c’è sicuramente spazio per una nuova avventuriera tosta
sul grande schermo. Dopotutto, se Uncharted(un franchise di videogiochi che ha ha molti elementi in
comune presi i prestito da Tomb Raider) può guadagnare oltre $ 400
milioni, non vediamo perché un’icona come Lara Croft non possa
seguirne l’esempio.