Giunto al suo terzo film dopo J’ai tué ma mère e Les Amours Imaginaires, il regista canadese Xavier Dolan dà vita alla sua opera più ambiziosa e impegnativa, che lo consacra come un talento cinematografico particolarmente raro. Nel 2012 presenta al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, il film Laurence Anyways, da lui scritto, diretto, prodotto, montato e per cui ha anche curato i costumi. Si tratta di una vera e propria opera della maturità, che nelle sue circa tre ore di durata va ad affrontare tematiche delicate e ricorrenti nel suo cinema, dall’identità di genere al rifiuto degli asfissianti canoni borghesi.
Dolan fu ispirato nella scrittura di Laurence Anyways dopo essersi imbattuto nella storia di Luce Baillargé, nata Luc. Ha così deciso di raccontare con la delicatezza e la sensibilità che lo contraddistinguono una storia che, a partire dalla transessualità del protagonista, parla di cambiamento, di rivoluzione personale e sociale. A produrre il film, tra gli altri, vi è anche Lyse Lafontaine, rivelatasi essere stata proprio la ragazza di Baillargé, con la quale aveva avuto un figlio. Durante le riprese, tuttavia, Luce è venuta a mancare in seguito ad un infarto. Il film, dedicato a lei, si costruì dunque ancor di più come un inno al coraggio di mettersi in discussione e cambiare, proprio come aveva fatto lei.
Vincitore della Queer Palm a Cannes, Laurence Anyways è ancora oggi uno dei più importanti film di Dolan, di quelli che meglio esprimono la sua poetica tematica e stilistica. Tra sequenze di grande impatto, accompagnate da una colonna sonora pop altrettanto tipica nei film di Dolan, e sincere emozioni che danno vita a profonde riflessioni, è questo un film davvero importante e imperdibile. Prima di intraprendere una sua visione, però, sarà bene scoprire qualcosa di più sulla sua trama, sul cast di attori e sulle piattaforme streaming dove è possibile ritrovarlo.
Laurence Anyways: la trama del film
La vicenda si svolge negli anni Novanta, ed ha per protagonista Laurence Alia, di professione docente, che nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno esprime per la prima volta il suo desiderio di diventare una donna. La sua ragazza, Frédérique Bellair, detta Fred, pur rimanendo sconvolta, accetta poi di rimanere al suo fianco, aiutandolo nel suo compiere il percorso di transizione. Passa un anno e Laurence torna a lavorare come professore di letteratura, ma questa volta veste i panni di una donna, sentendosi finalmente libero di esprimere ciò che sente essere il vero sé stesso.
Inizia così una nuova vita, ma il peso dello stigma sociale, il rifiuto della famiglia e l’incompatibilità della coppia comincia a diventare un problema insormontabile. Licenziato dalla scuola dove lavorava, Laurence entra sempre più in un periodo di depressione, che lo porta a compromettere forse per sempre i rapporti con Fred. Riflettendo sulla loro relazione, i due finiscono con l’allontanarsi. Il trascorrere del tempo li porta a prendere percorsi diversi, a diventare persone diverse, fino al giorno in cui finalmente si rincontrano. Gli anni Novanta stanno finendo ormai, eppure il loro amore non sembra essere mutato affatto.

Laurence Anyways: il cast del film
Contrariamente ai suoi due precedenti film, Dolan sceglie qui di non comparire come protagonista. Egli è comunque presente con un breve cameo nei panni di un ragazzo ad un party. Ad interpretare il protagonista, Laurence Alia, doveva inizialmente essere Louis Garrell, già comparso alla fine del precedente film del regista. Questi dovette però rinunciare a causa di altri impegni e ad ottenere il ruolo fu l’attore Melvin Poupaud. Divenuto celebre per film come La fille de 15 ans e Un ragazzo, tre ragazze, egli si disse da subito particolarmente interessato a recitare per Dolan, affermando di essere un fan del suo cinema. Per lui, Poupaud ha dato vita ad un ruolo inedito nella sua carriera, per il quale si è preparato con grande dedizione.
Nel ruolo di Frédérique Bellair, protagonista femminile del film, vi è invece l’attrice canadese Suzanne Clément. Già presente nel primo film di Dolan, questa ha ottenuto proprio con Laurence Anyways una grande popolarità internazionale. È infatti anche arrivata a vincere il premio come miglior attrice nella sezione Un Certain Regard. La Clément sarebbe poi tornata a recitare per Dolan anche in Mommy. L’attrice Nathalie Baye è presente nei panni di Julienne Alia, la madre di Laurence. Monia Chokri, già protagonista per Dolan in Gli amori immaginari, interpreta qui Stéfanie Bellair, sorella di Frédérique. Nel film si ritrovano poi anche Anne Dorval, attrice ricorrente nel cinema del giovane regista e Antoine Olivier Pilon, nei panni di un adolescente. Questi ultimi due attori sarebbe poi stati protagonisti nel ruolo di madre e figlio in Mommy.
Laurence Anyways: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Laurence Anyways è infatti disponibile nel catalogo di Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente, in prima TV assoluta, nel palinsesto televisivo di lunedì 14 giugno alle ore 21:15 sul canale Cielo.
Fonte: IMDb










Yelena ha trascorso la sua
infanzia nella stessa Stanza Rossa, dove anche Natasha ha ricevuto
la sua educazione in qualità di spia. Entra in campo dopo la morte
del suo allenatore, Pyotr Vasilievich Starkovsky, catturando ed
eliminando rapidamente il suo assassino.
Yelena ha debuttato in
“Inhumans #5”. Come parte della sua primissima missione, ha
abbassato le barriere che circondano Attilan, consentendone
l’invasione.
Come molti prima di lei,
Yelena ha cercato di abbandonare lo stile di vita da supereroe e di
seguirne uno normale. Dopo il trattamento crudele che ha ricevuto
per mano di Natasha, Yelena diserta la Russia, abbandonando il suo
personaggio di Vedova Nera. Diventa una modella di lingerie,
arrivando a possedere un grande impero che la rende milionaria.
Yelena viene attirata
nuovamente nel mondo dello spionaggio dal sempre più problematico
S.H.I.E.L.D., venendo coinvolta nell’estrazione illegale di
vibranio nelle Terre Selvagge. I Vendicatori li scoprono e durante
la battaglia, il cattivo Sauron, simile a uno pteranodonte, arriva
e quasi la uccide, ferendola gravemente. Mentre è in ospedale,
riceve una proposta dall’HYDRA per tornare allo S.H.I.E.L.D. e ai
Vendicatori. Alla fine accetta, volendo uccidere lei stessa
Spider-Woman.
Per un breve periodo,
Yelena ha fatto parte dell’Alto Consiglio dell’A.I.M. dopo che i
membri dell’A.I.M. l’hanno svegliata. Si unisce a molti altri
cattivi, tra cui Taskmaster, Mentallo, Superia e Andrew Forson, e
assume la carica di Ministro di Stato di Bagalia, paese appena
creato.
Dopo la morte di Natasha
per mano del doppelganger di Captain America dell’HYDRA, Yelena
riprende l’identità di Vedova Nera per vendicare la morte di
Natasha. Trascorre diversi anni in giro per il mondo, prendendo di
mira membri di alto rango dell’HYDRA e funzionari governativi
corrotti.
Nel corso della loro
storia a fumetti, le due Vedove Nere hanno sempre avuto una
relazione difficile e conflittuale. A volte sono strettamente
legate, altre sono dei veri e propri nemici giurati. Natasha si
riferisce spesso a Yelena come alla “piccola”, confermando la
dinamica sorella maggiore/minore in cui spesso si trovano
coinvolte.











Era solo, allora, perchè
non aveva amici umani e aveva perso la madre e la sorella, ma aveva
trovato nell’amicizia con i pellicani quello che gli mancava. È
emozionante assistere all’evolversi di questo rapporto, come può
accadere solo tra un uomo e un animale che crescono insieme. Si
tratta di un legame profondo e indissolubile, che insegna a Michael
la responsabilità, lo fa veramente crescere. La natura è grata e
ricambia. Stupisce come la troupe sia riuscita a lavorare in
armonia con i pellicani, con l’aiuto di qualche effetto speciale
inserito ad hoc. Il film è sceneggiato da












La prima possibilità,
ovviamente, è proprio ciò che i fan hanno visto: il Loki cattivo è,
in realtà, Lady Loki. Lady Loki è una variazione importante del
classico personaggio dei fumetti. Ha debuttato in “Thor n. 5” del
2008, quando Loki è risorto in un nuovo corpo dopo la sua morte
apparente in Ragnarok.
L’Incantatrice è uno dei
maghi più potenti dell’Universo
Il giudice Ravonna
Renslayer sembra avere un ruolo abbastanza definito nella serie, in
qualità di figura autoritaria della Time Variance Authority. Ma i
fan dei fumetti sanno che in realtà ci sono due versioni di
Ravonna, e potrebbero essercene due anche nella serie.
Una delle possibilità più
intriganti in merito al “vero” cattivo della serie è Gorr il
Macellatore di Dei.
Dal momento che Loki
visiterà una serie di linee temporali alternative nella serie, è
molto probabile che il Dio dell’Inganno incontrerà molte altre
versioni di se stesso. Uno di loro potrebbe essere il “vero”
cattivo. Una versione del personaggio che cerca di annullare la
sacra linea temporale potrebbe essere il Loki di “What If…?
#47”.
Mefisto si è rivelato un
fallimento in
Il “vero” cattivo dello
show è molto probabilmente qualcuno con un forte legame con i
viaggi nel tempo nei fumetti e un candidato al ruolo potrebbe
essere Immortus, significativo nel contesto della serie perché è
una variante di un altro personaggio principale, Kang il
Conquistatore.
Un altro candidato
importante è lo stesso Kang. Con la presenza di Ravonna, la ben
documentata avversione di Kang, nei fumetti, per qualsiasi cosa che
assomigli anche solo lontanamente alla scra linea temporale, lo
rende un candidato ideale al ruolo di “vero” cattivo. Sapendo che
Se non è Kang, restano
altri due candidati per il ruolo di grande cattivo della serie. Uno
è Kid Loki, che come Lady Loki nei fumetti è una versione
reincarnata del personaggio. Quando Loki morì alla fine della trama
di “Assedio”, tornò bambino.
Forse il candidato più
convincente è Re Loki. Questo Loki è una versione futura del
personaggio che ha finalmente assunto il trono ad Asgard. Forse
questo Loki sta cercando di assicurarsi il loro futuro successo
giocando con la sacra linea temporale. Una possibilità per la parte
potrebbe essere l’attore 

