Nella giornata di ieri, dopo che Tom Holland, Zendaya e Jacob Batalan avevano ironizzato attraverso i rispettivi profili Instagram sul possibile titolo di Spider-Man 3, la Sony Pictures ha ufficializzato che il titolo ufficiale della terza avventura di Peter Parker ambientata nel MCU sarà Spider-Man: No Way Home. Ma a cosa potrebbe fare riferimento il titolo del film? Screen Rant ha provato a lanciare qualche ipotesi.
Quasi sicuramente, il titolo No Way Home riflette lo status di Peter nel film, a tutto gli effetti un fuggitivo dalla giustizia. Il precedente Far From Home, infatti, si era concluso con la rivelazione dell’identità segreta di Spider-Man al mondo intero, con Peter che era stato anche incastrato non solo per l’omicidio di Mysterio ma anche per una serie di attacchi terroristici in tutta Europa. No Way Home sarà chiaramente ambientato diversi mesi dopo la fine del predecessore, considerando anche che le foto dal set hanno anticipato un’ambientazione natalizia. Seguendo questa logica temporale, Spider-Man è in fuga da mesi ormai, probabilmente un ricercato a tutti gli effetti. Tuttavia, il titolo potrebbe riferirsi anche ad altro…
La Marvel ha già confermato che Spider-Man 3 si collegherà al sequel di Doctor Strange e che Benedict Cumberbatch apparirà nel film nei panni dello Stregone Supremo in un ruolo di primo piano. Inoltre, sappiamo che numerosi personaggi delle passate iterazioni cinematografiche dell’Uomo Ragno dovrebbero fare ritorno nel film (ad oggi, quelle confermate sono soltanto l’Electro di Jamie Foxx e il Doctor Octopus di Alfred Molina). La possibilità che l’arrampicamuri si ritrovi a viaggiare attraverso il Multiverso si fa sempre più concreta: dunque, il personaggio di Peter potrebbe ritrovarsi a lottare per capire come tornare a casa.
Il titolo No Way Home, dunque, potrebbe fare tranquillamente riferimento non tanto alla realtà di ciò che Peter si troverà ad affrontare, quanto piuttosto a ciò che il giovane teme di più: eventuali cambiamenti drammatici nella sua vita potrebbero apparire irreversibili e impedirgli, così, di tornare indietro, alla sua realtà e alla sua vita. Inoltre, il titolo potrebbe anche nascondere un velato riferimento a Kraven il Cacciatore, da tempo identificato come il principale villain della storia: pur essendo questa una mera speculazione (dal momento che non sappiamo ancora quale sarà l’antagonista principale), Peter potrebbe essere in fuga proprio dal celebre cattivo (forse da tempo sulle sue tracce), viaggiare attraverso realtà alternative e incontrare passate iterazioni dell’Uomo Ragno.
Cosa sappiamo di Spider-Man: No Way Home?
Le riprese di Spider-Man: No Way Home sono in corso ad Atlanta. Nel film vedremo Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Tony Revolori e Marisa Tomei tornare nei loro personaggi del francise. Inoltre, il film vedrà, trai suoi interpreti, anche Benedict Cumberbatch nei panni di Doctor Strange, che poi vedremo in Doctor Strange in the Multiverse of Madness, diretto da Sam Raimi, Jamie Foxx che tornerà a vestire i panni di Electro, come in The Amazing Spider-Man 2, e infine Alfred Molina, che sarà di nuovo Doctor Octopus di Spiderman 2.
Il film è diretto da Jon Watts (già regista di Homecoming e Far From Home) e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production. Dovrebbe arrivare al cinema a dicembre 2021.










Comincia così una
vera e propria discesa all’
Pur passando di mano
quattro volte (tra cui, per un episodio, anche in quelle di
Cranston), la regia dello show è alquanto omogenea, rispecchiando
più la visione d’insieme di Moffat che le velleità del singolo
regista e questo giova sicuramente alla storia, che senza una
sbavatura lascia tutti con il fiato sospeso, ed anche emotivamente
provati, fino alla fine.





A differenza di molti altri
cattivi, 
Teschio Rosso è stato uno
dei primi grandi cattivi di Captain America e tra tutti i presenti
in questa lista è probabilmente il personaggio meno probabile che
riesca a trovare una redenzione. Ha fatto del male a molte persone
innocenti e non solo, ed è stato anche un nazista.
Mysterio, più che essere
malvagio, è in realtà soltanto egocentrico e geloso. Ha messo
le persone in pericolo semplicemente per poter fingere di salvarle
ed essere considerato lui stesso un eroe.
Ronan l’Accusatore è noto
per molti dei suoi atti malvagi. Ha danneggiato molti rifugiati e
in particolare è stato responsabile della morte della famiglia di
Drax. In
Loki potrà anche essere il
Dio dell’Inganno, ma ha dimostrato di non essere così malvagio come
molti si aspettavano che fosse. Ci sono state molte volte in cui lo
abbiamo visto effettivamente salvare vite umane piuttosto che
prenderle, come in 
Hela voleva governare
Asgard, schiavizzare la sua gente e fare in modo che tutto ruotasse
intorno a lei. Non è così lontano da ciò che suo fratello Loki ha
tentato di fare con la Terra, nonostante abbia dimostrato di essere
abbastanza riscattabile nel tempo. Hela ha sicuramente dimostrato
di condividere lo stesso senso dell’umorismo e la stessa
predisposizione drammatica.















Non è del tutto chiaro come
sia stato effettivamente creato il Nexus di tutte le realtà.
Potrebbe essere sempre stato lì… magari è precedente all’universo
stesso. Forse è stato creato insieme al Big Bang. Ci sono state
anche teorie secondo cui una sorta di dio avrebbe potuto
effettivamente crearlo.
Una delle caratteristiche
del Nexus è che consente alle persone di viaggiare effettivamente
attraverso realtà diverse. Questo è incredibilmente importante per
il Multiverso della Marvel. Sebbene ci siano altri modi, è comunque
un mezzo per organizzare il Multiverso in modo che il pubblico
possa capire cosa stia effettivamente accadendo.
Ogni realtà ha il proprio
punto di accesso al Nexus di tutte le realtà. Per molti versi, il
Nexus è come un corridoio per i molti diversi mondi che popolano il
Multiverso. In quanto tale, deve esserci necessariamente un
portale per entrare e uscire.
Uno degli elementi più
strani del Nexus di tutte le realtà è che in realtà apre l’universo
ancora di più, consentendo ai personaggi di viaggiare verso quelle
che sono conosciute come “le realtà tra le realtà”. Questo può
sembrare un concetto abbastanza strano per coloro che non hanno mai
letto un fumetto.
Il Nexus di tutte le realtà
si collega anche alle linee temporali future che potrebbero
potenzialmente esistere. Proprio come nel MCU, ogni volta che viene
creata una nuova realtà grazie alle linee temporali ramificate,
questa viene aggiunta al Nexus di tutte le realtà.
Uomo-Cosa è un pezzo
incredibilmente importante del puzzle. Il Nexus è estremamente
pericoloso e quindi alcune porte hanno dei guardiani, che lo
proteggono a tutti i costi. Per l’Universo Marvel, Uomo-Cosa è uno
di questi guardiani chiave.
Il Nexus è effettivamente
apparso in precedenza nel MCU, anche se non nel modo in cui ci si
poteva aspettare. Il Nexus è stato menzionato da 






Tra Whitaker e
Thatch si inserisce un gigantesco, non solo per la sua stazza,
