Berlino e la dama con l’ermellino è disponibile su Netflix dal 15 maggio. Il nuovo capitolo della serie creata da Álex Pina e Esther Martínez Lobato che prosegue l’universo de La casa di carta e Berlino ci fa ritrovare la banda del protagonista di nuovo insieme per un altro colpo.
Berlino e i suoi uomini stanno tornando con un nuovo piano geniale che ha inizio con l’incarico ricevuto dal duca di Malaga: rubare l’iconico capolavoro di Leonardo da Vinci, “La dama con l’ermellino”. Siviglia diventa lo scenario del più grande colpo della storia: un piano così geniale da essere, di per sé, un’opera d’arte.
Ma chi fa parte del cast di Berlino e la dama con l’ermellino? Ecco la guida al cast e ai personaggi:
Berlín (Pedro Alonso)
Pedro Alonso torna naturalmente al centro della storia nei panni di Berlino, il ladro aristocratico e teatrale visto in azione ne La casa di Carta. Questa nuova incarnazione del personaggio è più matura e sentimentale rispetto alla serie originale.
La nuova stagione, Berlino e la dama con l’ermellino, mostra Berlino nel pieno della sua “età dell’oro”: elegante, innamorato, ossessionato dall’arte e attratto da colpi sempre più sofisticati. Stavolta il bersaglio è il celebre dipinto di Leonardo da Vinci La dama con l’Ermellino, collegato a un intricato piano che coinvolge nobili spagnoli, ricatti e collezioni d’arte rubata.
Berlín non ruba soltanto per denaro, ma per estetica, emozione e desiderio di trasformare il crimine in una forma di performance artistica. In questa stagione emerge il suo lato più vendicativo e manipolatore, soprattutto nel confronto con il Duca di Málaga.
Keila (Michelle Jenner)
Michelle Jenner ritorna nel ruolo di Keila, l’ingegnere elettronico della banda. Keila continua a essere la mente tecnica delle operazioni: droni, sistemi di sorveglianza, jammer elettronici e infiltrazioni digitali passano quasi sempre da lei. Tuttavia la stagione approfondisce anche il suo lato emotivo.
Una parte importante della trama riguarda la sua relazione con Bruce e il conflitto interiore nato dopo aver conosciuto un altro uomo. Keila è combattuta tra stabilità e desiderio di sentirsi finalmente viva dopo anni di repressione emotiva. Nel corso della rapina a Siviglia, Keila resta uno dei membri più razionali del gruppo, ma le tensioni sentimentali rischiano più volte di compromettere la disciplina della banda.
Damián (Tristán Ulloa)
Tristán Ulloa interpreta nuovamente Damián, il confidente intellettuale di Berlino. Viene presentato come una figura molto diversa dagli altri criminali della squadra: più riflessivo, quasi filosofico. È descritto come un professore con competenze scientifiche avanzate che usa la logica e la strategia per orchestrare i dettagli più complessi del colpo.
Verso il finale emerge anche un dettaglio sorprendente: Damián non è soltanto uno stratega criminale, ma un vero professore di fisica quantistica. Questa doppia identità contribuisce al tono sofisticato e quasi surreale della serie. Damián sviluppa un legame importante con Genoveva Dante, la Duchessa di Málaga, creando una dinamica più emotiva e meno cinica rispetto agli altri membri della banda.
Cameron (Begoña Vargas)
Begoña Vargas torna come Cameron, probabilmente il personaggio più impulsivo e autodistruttivo della squadra. Cameron vive costantemente “sul bordo”: prende decisioni rischiose, provoca conflitti e fatica a controllare le proprie emozioni. La sua relazione con Roi continua a essere una delle linee narrative principali della stagione.
Il loro rapporto viene descritto come intenso ma tossico: litigano continuamente, ma restano emotivamente dipendenti l’uno dall’altra. Berlín stesso considera questa instabilità un rischio operativo.
Nel finale, Cameron diventa anche il centro della parte più tragica della stagione. Il personaggio affronta un destino drammatico dopo essere stata scoperta durante una missione legata allo yacht del Duca. Prima di morire lascia a Roi un messaggio vocale in cui confessa finalmente di amarlo davvero.
Roi (Julio Peña Fernández)
Julio Peña Fernández riprende il ruolo di Roi, il membro più giovane e leale della banda. La stagione mostra un Roi più maturo rispetto agli episodi ambientati a Parigi. Rimane profondamente fedele a Berlín, ma il suo arco narrativo ruota soprattutto attorno alla relazione con Cameron.
Il personaggio è emotivamente vulnerabile: spesso cerca di mediare i conflitti del gruppo e comprende gli altri più di quanto riesca a comprendere sé stesso. Nel finale è proprio Roi a ricevere il colpo emotivo più devastante della serie con il messaggio finale di Cameron. La recensione evidenzia che la scena viene costruita senza melodramma, lasciando emergere soprattutto il senso di rimpianto e perdita.
Bruce (Joel Sánchez)
Joel Sánchez torna nel ruolo di Bruce, l’uomo d’azione della squadra. E’ il membro più fisico e impulsivo del gruppo: è spesso coinvolto nelle missioni sul campo più pericolose, soprattutto quando la situazione degenera in violenza o caos operativo.
Una parte significativa della stagione riguarda la sua relazione con Keila. Bruce appare sinceramente innamorato di lei, ma progressivamente emerge che il loro rapporto è meno stabile di quanto sembri.
Nel climax della rapina, Bruce partecipa a una delle sequenze più tese della serie: la sopravvivenza all’interno di una camera blindata incendiata mentre la squadra svuota il caveau del Duca.
Candela (Inma Cuesta)
Inma Cuesta è una delle principali new entry della stagione e interpreta Candela. Si tratta di una donna sivigliana imprevedibile, passionale e dal temperamento esplosivo. Candela diventa rapidamente molto più di una semplice alleata criminale: rappresenta infatti il nuovo interesse amoroso di Berlín.
La loro relazione è descritta come sorprendentemente sincera e meno manipolatoria rispetto ai rapporti romantici abituali del protagonista. Candela riesce a destabilizzare Berlín proprio perché incarna tutto ciò che lui in passato considerava volgare o caotico. Nel finale, il loro matrimonio diventa uno dei pochi momenti realmente luminosi della storia.
Álvaro Hermoso de Medina, Duca di Málaga (José Luis García-Pérez)
José Luis García-Pérez interpreta il Duca di Málaga, principale antagonista della stagione.
Si tratta di un aristocratico eccentrico, edonista e ossessionato dall’arte. È lui a coinvolgere Berlín nel colpo legato al dipinto di Leonardo, ma gradualmente si scopre che possiede una gigantesca collezione segreta di opere rubate. Il vero obiettivo di Berlino non è soltanto rubare il quadro, ma distruggere il potere simbolico del Duca.
Il personaggio viene ritratto come profondamente solo: accumula opere d’arte per compensare il bisogno di controllo e riconoscimento. La sua ossessione per Berlín diventa quasi personale, fino a renderlo vulnerabile alla manipolazione.
Genoveva Dante, Duchessa di Málaga (Marta Nieto)
Marta Nieto interpreta Genoveva Dante, Duchessa di Málaga. Figura elegante e misteriosa, quasi fredda, la Duchessa di Málaga gradualmente emerge una donna intrappolata in un matrimonio basato sul potere e sull’apparenza.
Genoveva sviluppa un rapporto sempre più profondo con Damián, che la porta a mettere in discussione la propria vita aristocratica. Nel finale decide di abbandonare il Duca dopo il crollo del suo impero criminale e della sua reputazione. Questa scelta è uno dei pochi veri atti di libertà personale della stagione.





















Il passaggio di He-Man tra
due generazioni del fantasy anni ’80

























































































































Uno degli elementi che
sta spingendo il successo del sequel è proprio il peso culturale
accumulato dal primo Il Diavolo veste
Prada nel corso degli anni. Il film originale è
diventato un punto di riferimento pop generazionale, trasformando
Miranda Priestly in un’icona cinematografica e
consolidando la carriera di Anne Hathaway come protagonista
hollywoodiana.