Il primo filmato del film
Kraven the
Hunter di Sony Pictures è stato proiettato
al CinemaCon ad aprile, svelando ai fortunati un primo assaggio
della star Aaron Taylor-Johnson vestito come il
“cattivo” di Spider-Man. Le descrizioni del teaser
affermavano che Johnson indossava una versione del costume da
fumetto del personaggio, ma ora è trapelato online uno screenshot e
sembra una versione “molto minimal” del costume caratteristico di
Kraven.
L’attore come è possibile vedere
nel post di Reddit scovato, indossa un giubbotto di pelle marrone…
e questo è tutto! Nessun dettaglio di leone, nessuna pelliccia. Ad
essere onesti, si rumoreggiava già prima che questa versione di
Kraven sarebbe stata “conservazionista”, quindi non avrebbe molto
senso per lui correre in giro nella pelle di un animale macellato
come nel fumetto. Non siamo sicuri per quanto tempo rimarrà attivo
il post, quindi dai un’occhiata all’immagine al link qui sotto
finché è ancora online!
Kraven the
Hunter sarà interpretato da Aaron Taylor-Johnson (Avengers: Age of Ultron)
mentre assume il mantello del cattivo di
Spider-Man, che è un immigrato russo di nome
Sergei Kravinoff. Nel film, che viene annunciato come il
prossimo capitolo dello Spider-Man Universe (SSU) di Sony,
va in missione per dimostrare di essere il più grande cacciatore
del mondo. Ad affiancare Taylor-Johnson nel film Marvel di Sony con
classificazione R c’è Fred Hechinger (Fear
Street Trilogy, The White Lotus) nei panni di Chameleon,
il fratellastro di Kraven; la candidata all’Oscar
Ariana DeBose (West Side Story) nel ruolo di Calypso,
la compagna dell’occasione e amante di
Kraven; Russell Crowe e Levi Miller in ruoli
sconosciuti. Anche Christopher Abbott e Alessandro
Nivola sono stati scelti come cattivi principali.
Kraven the
Hunter è diretto dal candidato all’Oscar JC
Chandor (A
Most Violent Year
) da una sceneggiatura co-scritta da Richard Wenk
(The Equalizer),
Matt Holloway e Art Marcum. Avi Arad e Matt Tolmach stanno
producendo il progetto.
Proiettato in anteprima mondiale al
Festival di Cannes 76, Elemental è
pronto per sbarcare anche nei cinema italiani, il prossimo 21
giugno distribuito da The Walt Disney Company
Italia. In occasione della presentazione italiana del
nuovo film Disney-Pixar, abbiamo incontrato il regista
Peter Sohn, i doppiatori italiani,
Valentina Romani, Stefano Di Martino e
Serra Yilmaz, e Mr. Rain, che per
la versione italiana del film ha adattato la canzone ufficiale del
film, “Per sempre ci sarò”.
“La storia di questo film parte
7 anni fa – ha spiegato Sohn, che vanta nel curriculum una
lunga serie di titoli Pixar, da Ratouille a
Monsters University, fino a Il Viaggio di
Arlo – ero a una celebrazione artistica nel Bronx,
dove sono nato, dal palco potevo guardare i miei genitori nel
pubblico, e lì ho potuto osservare anche un pubblico diversificato:
in quel momento, ho considerato anche l’età dei miei genitori, li
ho visti commuoversi, per me è stata una grande emozione, così ho
riflettuto sui sacrifici che hanno fatto per portare me e mio
fratello nella condizione in cui eravamo. Nel corso di questo
evento ho ringraziato i miei genitori e poi, tornato alla Pixar, ho
raccontato quello che era successo e loro mi hanno detto che ci
avremo fatto un film.”
Una storia che nasce come una
storia d’amore, spiega: “Quando ho disegnato il personaggio di
fuoco l’ho disegnato su una barca in mezzo all’acqua, poi ho
disegnato il personaggio d’acqua, e così ho pensato al rapporto con
mia moglie, in parte italiana, sposata andando contro le volontà di
famiglia, pensate che mia nonna in punto di morte mi disse: ‘sposa
una coreana’. Così, per il film, mi son chiesto: ‘E se il fuoco
s’innamorasse dell’acqua?’”. Da qui è nato Elemental,
che vede protagonista Ember, una ragazza di fuoco, che rappresenta
una prima volta nella storia della Pixar, per quello che riguarda
la sua realizzazione in computer grafica. “Alla Pixar non esisteva
un processo che potesse trasformare i personaggi in elementi
naturali e animarli, quindi abbiamo lavorato prima alla tecnologia
per realizzare l’effetto che volevamo – nella sede di
Zurigo – dallo sviluppo e applicazione tecnologica all’intervento
artistico sono passati circa 3 anni. Ciascun personaggio animato,
in media, conta circa 5.000 punti di controllo e articolazione che
ne generano il movimento: per Ember sono 10.000, l’obbiettivo era
mettere in scena un personaggio che sembrasse davvero fatto di
gas.”
Ospiti alla conferenza
anche i doppiatori italiani di Elemental.
Valentina Romani nel ruolo di Ember,
Stefano Di Martino in quello di Wade e
Serra Yilmaz che presta invece la voce a Cinder,
mamma della protagonista. “Ember è fuoco, è esuberante –
spiega Valentina Romani – Al tempo stesso è molto
molto sensibile, ha paura di dire la verità anche se sente il
bisogno di farlo. È un carattere autentico”. Attrice molto
amata per il suo ruolo in Mare
Fuori, ma vista anche al cinema al fianco di
Nanni Moretti, Romani è alla sua prima prova con
il doppiaggio, che definisce “un viaggio magico. È stata
un’esperienza nuova, sono felice e soddisfatta, e rimarrà per
sempre con me. Inoltre, il film fa da lente di ingrandimento sui
pregiudizi, che dovremmo cercare di abbattere”.
Al suo fianco, scelta insolita ma
molto efficace in Elemental,
il ballerino e showman Stefano Di Martino, che ha
portato a casa davvero un ottimo lavoro: “È tutto merito di
Massimiliano Manfredi, grande direttore di doppiaggio che mi ha
insegnato a impostare diversamente la voce. Wade è un personaggio
maschile atipico, piange continuamente, non ha paura della sua
emotività e la mette a servizio della missione di conquistare
Ember. È molto ingenuo, tanto che da personaggio di acqua, non si
crea il problema di toccare una fiamma.”Serra
Yilmaz, interprete feticcio nel cinema di
Ozpetek, dà la voce alla saggia Cinder: “Mi
piace il suo lato veggente, il saper annusare l’amore nell’aria, ed
è una grande mediatrice. Io adoro fare doppiaggio, mi capita
raramente in Italia, ma l’ho già fatto in Turchia e lo faccio
sempre con molto piacere; far parte di questo lavoro: un onore. Il
film mi è piaciuto non solo per la bellezza grafica o la musica
meravigliosa ma anche per ciò che ci racconta, perché lo fa in una
maniera che non è didattica.”
Ospite dell’incontro anche
Mr. Rain, reduce dal successo di
Supereroi al Festival di Sanremo 2023,
che ha adattato il brano originale del film composto da Thomas
Newman in “Per sempre ci sarò”, un lavoro che lui
ha definito “abbastanza semplice, sono fan di Thomas Newman: ho
studiato il testo originale cercando di dare una mia visione; è
stata un’opportunità, un sogno”. Elemental arriva
al cinema il prossimo 21 giugno, distribuito da The Walt
Disney Company Italia.
Disney+ ha annunciato che
Chevalier, diretto da Stephen
Williams e ispirato all’incredibile storia del compositore
Joseph Bologne, Chevalier de
Saint-Georges, debutterà in Italia venerdì 16 giugno in
esclusiva sulla piattaforma streaming.
Figlio illegittimo di una schiava
africana e del proprietario di una piantagione francese, Bologne
(Kelvin Harrison Jr. in un’eccezionale
interpretazione) diventa un celebre violinista-compositore e
schermidore nella società francese, con una storia d’amore
sfortunata e un litigio con Maria Antonietta (Lucy
Boynton) e la sua corte.
Searchlight
Pictures presenta il film di Stephen Williams
Chevalier, interpretato da Kelvin Harrison Jr.,
Samara Weaving, Lucy Boynton, Minnie Driver, Sian Clifford, Alex
Fitzalan e Ronkẹ Adékoluẹjo. Diretto da
Stephen Williams, il film è scritto da Stefani
Robinson e prodotto da Ed Guiney e Andrew Lowe della Element
Pictures, Stefani Robinson e Dianne McGunigle. La production
designer Karen Murphy, il direttore della fotografia Jess Hall, il
compositore Michael Abels, il costumista Oliver García, il
montatore John Axelrad e la scenografa Lotty Sanna completano il
team di produzione.
Un efficace sistema di parental control assicura che Disney+ rimanga un’esperienza di
visione adatta a tutti i membri della famiglia. Oltre al “Profilo
Bambini” già presente sulla piattaforma, gli abbonati possono
impostare dei limiti di accesso ai contenuti per un pubblico più
adulto e creare profili con accesso tramite PIN, per garantire
massima tranquillità ai genitori.
Il LIFF10 – Lamezia International Film Fest è
orgoglioso di annunciare che uno dei personaggi più rappresentativi
della commedia italiana sarà ospite speciale della decima edizione.
Lino Banfi sarà il protagonista della serata di
apertura del festival, nonché di una mostra a lui
dedicata per celebrare gli innumerevoli successi e la sua
carriera costellata di momenti indimenticabili.
Attore in oltre cento film, decine
di fiction televisive, conduttore TV e sceneggiatore, Lino
Banfi è uno dei grandi protagonisti del nostro tempo e del
nostro spettacolo. Spaziando dal teatro di cabaret, alla TV, al
cinema, ha dapprima dato vita a personaggi indelebili
nell’immaginario collettivo, per poi dimostrare enorme versatilità
e doti drammatiche, senza restare mai incasellato nella macchietta
del pugliese che lui stesso aveva creato.
Nel corso della sua carriera, è
stato diretto da grandissimi nomi quali Luciano Salce,
Lucio Fulci, Pasquale Festa Campanile, Dino Risi, Nanni Loy, Steno,
Castellano e Pipolo, Luigi Magni, Pierfrancesco Pingitore
e molti altri.
Come sceneggiatore, ha firmato
alcuni tra i suoi più grandi successi, come il dittico
L’allenatore nel pallone, Vieni avanti cretino, la
fiction Il padre delle spose (per la quale gli
viene assegnato il Gay Village Award nel 2011) e
Vola Sciusciù, il suo esordio come attore
drammatico.
Ha pubblicato nove volumi, tra
raccolte di racconti, autobiografie e romanzi. Ha inciso decine di
dischi e ha condotto la trasmissione radiofonica Viva la
Radio! su Radio Duenel 1996.
Ambasciatore UNICEF
dal 2001, ha promosso varie campagne e raccolte fondi, oltre
ad una speciale iniziativa per i bambini eritrei che ha coinvolto
anche alcune fra le più importanti squadre di calcio italiane.
Vincitore di numerosi premi per la
sua attività di attore, il 2 giugno 1994 è stato insignito
dell’onoreficienza come Grande Ufficiale dell’Ordine al
Merito della Repubblica Italiana.
Ideato e diretto da
Gianlorenzo Franzì, già collaboratore di
Cinematografo di RaiUno e membro di giuria dei Nastri
d’Argento, il LIFF nasce nel 2007, e da
allora ha ospitato e premiato artisti del calibro di Abel
Ferrara, Peter Greenaway, Lars Von Trier, Carlo Verdone, Lina
Wertmuller, Mario Martone e tantissimi altri. Fino a
Toni Servillo e Ornella
Muti, star del 2022, quando il LIFF, finanziato con
Avviso Pubblico dalla Calabria Film Commission, ha
trovato posto nel parco della Pedichiusa, in pieno centro storico
di Lamezia.
La serie bimestrale in
quattro numeri debutterà in occasione del Batman Day, cioè sabato
16 settembre, in Nord America, Brasile, Spagna, Italia e
Germania. Grazie alla serie creator-owned Mesmo
Delivery, a titoli come BRZRKR e Kick-Ass e
alla partecipazione a progetti DC come Wonder Woman, Action
Comics e Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro – Il
Bambino d’Oro, il disegnatore Rafael Grampá,
noto per il suo stile dinamico, ha conquistato legioni di fan in
tutto il mondo. A settembre, il premiato artista
aggiungerà al suo ragguardevole curriculum la nuova
miniserie DC/Black Label (età 17+) intitolata
Batman: Il gargoyle di
Gotham.
L’opera debutterà in occasione del
Batman Day (sabato 16
settembre) e mostrerà Gotham e il
Cavaliere Oscuro dal punto di vista di Grampá.
Questa storia affonda i suoi gelidi tentacoli neri nei recessi più
tenebrosi e reconditi della natura umana e lascerà tutti i lettori
senza fiato… e impazienti di leggerne ancora! “Quando vennero
introdotte le sue origini in Batman 1, il famoso albo del 1940,
Bruce Wayne giurò sull’anima dei suoi genitori morti che si sarebbe
vendicato e, spinto da un presagio, divenne Batman”, ha
dichiarato Grampá. “Dal mio punto di vista, questo aspetto poco
esplorato riguardante Bruce e le sue convinzioni ha sempre
rappresentato il cuore del personaggio, quindi ho deciso di partire
da lì per raccontare questa storia mai narrata. Batman: Il gargoyle
di Gotham esplora ‘chi è Batman e perché lo è diventato.’ Mi
addentrerò nei recessi più oscuri della sua essenza e darò vita
alla mia interpretazione di Batman, realizzando un sogno. Spero
sinceramente che i lettori si godano il viaggio.”
In una Gotham City in cui ogni
giorno sembra più tetro e disperato del precedente, Batman compie
una scelta definitiva: eliminare per sempre l’identità di
Bruce Wayne e indossare maschera e mantello a tempo pieno.
Ma, nonostante Batman conosca a menadito le strade di Gotham,
presto il Cavaliere Oscuro capirà di conoscere a stento se stesso.
C’è un serial killer a piede libero e, sebbene in un primo momento
le vittime degli omicidi sembrino casuali, ogni indizio porta
Batman sempre più vicino a un’orribile verità: le
persone morte sono tutte connesse non solo tra di loro, ma
anche a lui. E quando una nuova galleria di nemici, costituita da
criminali del tutto depravati, inizierà a emergere dalle profondità
della città, Batman dovrà vedersela con la natura stessa del male –
anche di quello che si annida negli angoli più oscuri del suo cuore
– per affrontare ciò che sta per accadere nella metropoli che ha
giurato di proteggere.
Batman: Ilgargoyle di
Gotham 1 arriverà in fumetteria e su Panini.it il 16
settembre. La serie è raccomandata per i lettori con un’età dai 17
anni in su.
In Mission:
Impossible – Dead Reckoning Parte UnoEthan
Hunt (Tom
Cruise) e la sua squadra dell’IMF si trovano di fronte
alla sfida più pericolosa che abbiano mai affrontato: trovare e
disinnescare una nuova terrificante arma che minaccia l’ intera
umanità. Con il destino del mondo e il controllo del futuro appesi
a un filo, la squadra inizierà una frenetica missione in tutto il
mondo, per impedire che l’arma cada nelle mani sbagliate. Messo di
fronte a un nemico misterioso e onnipotente, tormentato da forze
oscure del passato, Ethan sarà costretto a decidere se sacrificare
tutto per questa missione, comprese le vite di coloro che gli
stanno più a cuore.
Fiaba moderna, a metà tra
Cenerentola e il sogno americano, il film Merve
Kült (altrimenti noto col titolo internazionale di You Do
You) è l’ennesimo grande successo di Netflix proveniente dalla Turchia, Paese che
negli ultimi tempi ha sempre più guadagnato popolarità grazie ai
propri prodotti audiovisivi, tanto film quanto serie televisivi.
Con questo nuovo film, diretto da Cemal Alpan, qui
al suo secondo lungometraggio dopo Rüyanda
Görürsün,
si propone dunque una versione turca delle classiche commedie
sentimentali statunitensi, ricordando titoli come Ricatto d’amore, Come farsi lasciare in 10
giorni o La verità è che non gli piaci
abbastanza.
Il titolo internazionale You Do
You, che si può tradurre come “fai come ti pare”,
anticipa non solo il carattere della protagonista ma anche l’intera
natura del film, sempre pronto a provocare, andare contro il
prevedibile e ad osare tanto attraverso alcuni colpi di scena
quanto nel modo di affrontare i canoni del suo genere di
riferimento. Il film è inoltre la trasposizione cinematografica del
libro Merve Kült. A Collapse and Resurrection Story di
Ceylan Naz. La scrittrice è anche sceneggiatrice
del film, ricoprendo per la prima volta tale ruolo. Prende così
forma un film che non mancherà di appassionare i fan del genere,
proponendo una protagonista assolutamente irresistibile.
La trama di Merve
Kült
Appassionata di moda con una laurea
in economia, Merve Kült fatica a trovare il suo
lavoro perfetto. Sua madre, Nevra, una giornalista
in pensione, voleva che Merve sfruttasse la sua laurea, ma sua
figlia non riesce a pensare ad altro oltre la moda. Fa domanda per
più lavori, ma purtroppo non ce la fa mai. Una sera, dopo un altro
giro di ricerche di lavoro infruttuose, incontrato i suoi amici,
tra cui la sua migliore amica, Nil,
un’imprenditrice sempre alla ricerca della prossima migliore idea
imprenditoriale. Durante un brainstorming, Merve propone di avviare
un’app di appuntamenti in cui le persone possano rimanere anonime e
connettersi esclusivamente sulla base della personalità.
Nel frattempo, Merve e sua madre
rischiano di perdere la loro casa per via di un vecchio disguido e
così la ragazza si ritrova a dover guadagnare abbastanza soldi per
riacquistare la proprietà e l’app per appuntamenti diviene la sua
unica speranza. L’uomo d’affari che ha acquista tale progetto,
Anil Gurman, dimostra però sempre più un interesse
speciale per Merve, anche se le sue intenzioni non erano chiare.
Ben presto la ragazza si ritrovera all’interno di un vortice dove
ogni tipologia di guai può accadere. Nel tentativo di riequilibrare
la propria vita, Merve si trova così a vivere un’avventura più
buffa dell’altra.
Il cast di Merve Kült
Ad interpretare la vulcanica Merve
Kült è l’attrice Ahsen Eroglu, già celebre al
grande pubblico per aver recitato nelle serie Menajerimi
Arem, Kuzgun e Anne. Recitano poi accanto a lei gli
attori Ozan Dolunay e Mine Tugay,
rispettivamente i panni di Anil Gurman e Leyla Madral. Completano
poi il cast Esra Akkaya nei panni di Gülgün,
Ferit Aktuğ in quelli Sehmuz e Ege
Aydan in quelli di Aytaç Kültür. Süreyya Gürsel
Evren interpreta Levent Bey, mentre Bülent
Gültekin è Erdem. Infine, Zuhal Olcay
ricopre il ruolo di Nevra Kültür, Arif Pişkin
quello di Terzi Hamdi, Burcu Türünz è Nil e
Sevde Zehra Yildirim è Zeynep.
Il trailer di Merve Kült e
come vedere il film in streaming su Netflix
È possibile fruire di
Merve Kült unicamente grazie alla sua
presenza nel catologo di Netflix, dove attualmente
è al 1° posto della Top 10 dei film più visti sulla
piattaforma in Italia. Per vederlo, basterà dunque
sottoscrivere un abbonamento generale alla piattaforma scegliendo
tra le opzioni possibili. Si avrà così modo di guardare il titolo
in totale comodità e al meglio della qualità video, avendo poi
anche accesso a tutti gli altri prodotti presenti nel catalogo.
Apple TV+
ha annunciato il rinnovo per una seconda stagione di
Silo, l’avvincente serie Apple
Original basata sulla trilogia di romanzi distopici di
Hugh Howey, bestseller del New York Times, creata
dallo sceneggiatore nominato agli Emmy Graham Yost, che ne è anche
showrunner, e interpretato e prodotto da Rebecca Ferguson. L’ottavo episodio della
prima stagione di “Silo” sarà presentato in anteprima questo
venerdì su Apple
TV+.
Sin dal suo lancio il 5 maggio,
Silo è stata subito
salutata come una serie “avvincente e ricca di star”, “da non
perdere” e “TV di fantascienza semplicemente trascendente”. Di
settimana in settimana, la serie ha attratto un numero crescente di
spettatori e, oltre a raggiungere rapidamente lo stato Certified
Fresh su Rotten Tomatoes, ha ottenuto consensi per i suoi elementi
di costruzione del mondo “ricchi e avvincenti”, nonché per
l'”incredibile” performance di Ferguson , che “porta una sobria
gravitas” al ruolo principale.
“È stato estremamente appagante
vedere l’avvincente, suggestiva e splendida epopea fantascientifica
‘Silo’ diventare rapidamente la serie drammatica numero uno di
Apple“, ha dichiarato Matt Cherniss, responsabile della
programmazione per Apple TV+.
“Il pubblico di tutto il mondo è stato catturato dai misteri e
dalle cospirazioni sepolte in questo affascinante mondo
sotterraneo, continuano ad aumentare gli spettatori e siamo molto
entusiasti di svelare ulteriori segreti del silo nella seconda
stagione“.
“Non vediamo l’ora che il
pubblico di tutto il globo si immerga nel mondo epico che abbiamo
creato per dare vita ai romanzi di Hugh Howey“, ha affermato
Graham Yost. “Apple ha creduto nella nostra visione sin dal
primo giorno ed è un onore avere l’opportunità di scavare più a
fondo in questa storia e svelare gli strati dei personaggi nel
silo“.
Nel nuovo episodio di questa
settimana, “Hanna”, in uscita venerdì su Apple
TV+, nuove informazioni mostreranno a Juliette il passato della
sua famiglia in modo diverso e finalmente riuscirà ad ottenere
l’accesso ai più grandi segreti del silo. Silo
racconta la storia degli ultimi diecimila abitanti della Terra, la
cui casa posta un miglio sottoterra li protegge dal mondo esterno,
tossico e mortale. Tuttavia, nessuno sa quando o perché il silo sia
stato costruito e chi cerca di scoprirlo va incontro a conseguenze
fatali. Rebecca Ferguson interpreta l’ingegnere
Juliette che cerca risposte sull’omicidio di una persona cara e si
imbatte in un mistero molto più intricato di quanto avrebbe mai
potuto immaginare, portandola a scoprire che, se le bugie non ti
uccidono, lo farà la verità.
Al fianco di Rebecca
Ferguson nel cast troviamo Common (“The
Chi”), la candidata agli Emmy Harriet Walter
(“Succession”), Chinaza Uche
(“Dickinson”), Avi Nash (“The Walking Dead”), il vincitore del Critics
Choice Award e del NAACP David Oyelowo (“Selma”),
la candidata agli Emmy Rashida Jones (“Parks and
Recreation”) e il premio Oscar Tim Robbins (“Mystic River”). Silo è prodotta
per Apple TV+ da AMC Studios e basata sui romanzi di Hugh Howey. La
serie è prodotta da Graham Yost, Hugh Howey, Morten Tyldum e
Rebecca Ferguson, insieme a Nina Jack, Fred Golan, Rémi Aubuchon e
Ingrid Escajeda.
Tutti abbiamo visto almeno un film
nella nostra vita. I film hanno l’incredibile capacità di
trasportare le persone in luoghi, epoche o addirittura universi
diversi. I film evocano anche emozioni potenti e alcuni lasciano un
impatto duraturo sulle nostre vite. Esiste una vasta gamma di
tesori cinematografici letterali. Questi film classici resistono
alla prova del tempo, essendo capolavori senza tempo che continuano
ad affascinare il pubblico di tutte le generazioni. In questo
articolo scopriremo sette film classici che mostrano un incredibile
livello di resistenza, brillantezza e significato culturale.
Casablanca (1942) – Una
storia d’amore senza tempo
Casablanca è uno dei film più
popolari di tutti i tempi. Il film è diretto da Michael Curtiz ed è
una storia classica ambientata sullo sfondo della Seconda Guerra
Mondiale. Ingrid Bergman e Humphrey Bogart offrono interpretazioni
eccezionali nei panni di Ilsa Lund e Rich Blaine, due innamorati
incrociati che si trovano coinvolti nelle turbolenze della guerra.
Il film ha dialoghi eccezionali, personaggi indimenticabili e,
soprattutto, una trama grandiosa che fa gli spettatori giocando alla roulette
delle emozioni: Casablanca si è sicuramente guadagnato il posto di
uno dei più grandi film mai realizzati.
Via col vento (1939) – Un
dramma epico al suo meglio
Via col vento è tratto dal romanzo di Margaret Mitchell e
trasporta il pubblico nell’epoca della guerra civile americana. Il
film è diretto da Victor Fleming e segue la vita di Rossella
O’Hara, interpretata da Vivien Leigh, mentre affronta l’amore, la
perdita e la società in rapida evoluzione che la circonda. Con le
sue dimensioni grandiose, le immagini sbalorditive e le
interpretazioni da Oscar, il film continua a essere venerato come
un risultato monumentale nella storia del cinema.
Il Padrino (1972) – Un
capolavoro della mafia
Tutti hanno sentito parlare de
Il Padrino. Il famoso film è stato diretto da Francis Ford
Coppola e rappresenta un capolavoro di narrazione.
L’interpretazione di Vito Corleone, capo di una famiglia criminale
italo-americana, da parte di Marlon Brando, rimane uno dei ruoli
più iconici della storia del cinema. Questo dramma esplora i temi
della famiglia, della lealtà, del potere e, naturalmente, del
crimine, mostrando il ventre oscuro della criminalità organizzata.
Il Padrino è un trionfo cinematografico che affascina il pubblico
con la sua narrazione avvincente e i suoi personaggi
indelebili.
Lawrence d’Arabia (1962) –
Viaggio epico nel deserto
Lawrence d’Arabia è stato diretto
da David Lean ed è un’esperienza cinematografica mozzafiato.
L’epopea storica segue la vita di T.E. Lawrence, interpretato da
Peter O’Toole, che si risveglia coinvolto nella rivolta araba
contro l’Impero Ottomano durante la Prima Guerra Mondiale. Gli
splendidi paesaggi desertici, insieme alla superba fotografia e
all’ipnotica interpretazione di O’Toole, rendono Lawrence d’Arabia
un film da vedere almeno una volta nella vita.
Citizen Kane (1941) –
Un’opera d’arte rivoluzionaria
Citizen Kane di
Orson Welles è considerato un film rivoluzionario che ha
ridefinito le possibilità del cinema. Questo dramma enigmatico
esplora la vita del magnate dei giornali Charles Foster Kane,
interpretato dallo stesso Welles, e affronta i temi dell’identità,
del potere e della corruzione del denaro. Grazie
all’innovativa struttura narrativa e alla straordinaria fotografia,
Citizen Kane rimane un classico senza tempo che continua a ispirare
i registi ancora oggi.
Il mago di Oz (1939) – Un
amato viaggio fantastico
Il
Mago di Oz è stato un punto fermo dell’universo cinematografico
per molti decenni. Il film diretto da Victor Fleming è una
deliziosa avventura fantasy che segue le avventure di Dorothy
(Judy
Garland) mentre viene trasportata nella magica terra di Oz. Con
i suoi personaggi iconici, le canzoni memorabili e la narrazione
fantasiosa, Il mago di Oz rimane uno dei film più amati di tutti i
tempi.
Psycho (1960) – Il colpo
da maestro di Hitchcock
Psycho
di Alfred Hitchcock ha rivoluzionato il genere horror e ha
indubbiamente lasciato un segno indelebile nel cinema. Questo
thriller psicologico segue la storia di Marion Crane (Janet Leigh)
che incontra il disturbato Norman Bates (Anthony Perkins)
nell’inquietante Bates Motel. Hitchcock giocando alla roulette con
le aspettative del pubblico, creando un’atmosfera di suspense e
regalando uno dei colpi di scena più scioccanti della storia del
cinema.
Il remake live-action di
Oceania della Disney ha
ricevuto una data di uscita ufficiale per l’estate 2025. Il remake
del film d’animazione Oceania, annunciato
nell’aprile 2023, con il regista Thomas Kail alla
regia e Dwayne Johnson, che ha doppiato Maui
nel film originale pronto a riprendere tale ruolo, arriverà nelle
sale il 27 giugno 2025. Questo annuncio arriva
insieme agli importanti scossoni nel calendario cinematografico
della Disney, inclusi i ritardi significativi per i film nel
Marvel Cinematic Universe e di Avatar. Oceania, ad
ora, uscirà dunque due settimane dopo un film Pixar ancora senza
titolo e un mese prima di un film Disney, anch’esso ancora senza
titolo.
Chi è coinvolto nel remake di Oceania?
Il remake live-action di
Oceania (Moana) sarà prodotto da
Dwayne Johnson, così come da Dany e
Hiram Garcia attraverso la loro società Seven
Bucks Productions e Beau Flynn per Flynn Picture
Co. Il produttore esecutivo sarà Auli ‘ i Cravalho
— la voce di Oceania nel film del 2016 — e Scott
Sheldon della Flynn Picture Co. Jared
Bush, che ha scritto la sceneggiatura del film
d’animazione, prenderà parte alla produzione del remake insieme
alla professionista dell’industria samoana Dana Ledoux
Miller.
L’originale è stato diretto da
Ron Clements e John Musker. Non è stato solo un
successo commerciale con un incasso di oltre 600 milioni di
dollari, ma ha anche ottenuto recensioni positive da parte della
critica e ha ottenuto due nomination all’Oscar tra cui Miglior film
d’animazione e Miglior canzone originale. Al momento non è noto chi
interpreterà la protagonista e se altri membri del cast vocale del
film d’animazione torneranno per il live action. Tuttavia, si
prevede che Oceania seguirà una storia simile al film
d’animazione originale, ma questa volta, appunto, con
un’ambientazione live-action.
Oceania: la trama del film
Per salvare il proprio popolo da
un’antica maledizione, la vivace adolescente Vaiana s’imbarca in un
viaggio attraverso l’oceano, durante il quale s’imbatterà nel
semidio in disgrazia Maui, che la guiderà nella sua ricerca per
diventare una grande esploratrice. Insieme, i due attraverseranno i
mari in un viaggio pieno d’azione, che li porterà ad affrontare
enormi creature feroci e ostacoli impossibili e, lungo il percorso,
Vaiana porterà a compimento l’antica ricerca dei suoi antenati,
trovando molto più di quanto credeva di cercare: la propria
identità.
Dopo aver vinto l’Oscar per la
migliore sceneggiatura non originale per Women
Talking, Sarah Polley
sembrerebbe ora essere impegnata nell’impresa più epica della sua
carriera cinematografica fino ad ora, poiché Deadline ha appreso che la
regista è in trattative per dirigere una versione live-action di
Bambi per la Disney. Diverse fonti
suggeriscono che il progetto è un musical con la musica della star
country vincitrice di sei Grammy Kacey Musgraves.
Micah Fitzerman-Blue e Noah
Harpster hanno scritto la bozza più recente della
sceneggiatura, mentre la Depth of Field di Chris e
Paul Weitz parteciperà alla produzione.
Lo studio ha segnalato per la prima
volta la sua intenzione di adattare
Bambi con un live-action all’inizio del 2020, portando
a bordo Geneva Robertson-Dworet e Lindsey
Beer come scrittori e la Depth of Field per produrre. Non
si sa però ancora quando il progetto potrebbe essere avviato, date
le imprevedibili condizioni date dallo sciopero degli
sceneggiatori. Il film riproporrà ovviamente la storia di
formazione di Bambi, il giovane cervo colpito da una tragedia che
conta tra i suoi amici dei boschi il coniglio Thumper e una puzzola
di nome Flower. Un adattamento del romanzo di Felix
Salten del 1923Bambi, a Life in the Woods.
Distribuito nel 1942, l’originale
Bambi è stato il quinto film d’animazione realizzato dalla
Disney, ed ha incassato oltre 267 milioni di dollari in tutto il
mondo, ottenendo anche nomination all’Oscar per il miglior suono,
canzone e colonna sonora originale. In generale, è rimasto un
classico nel corso degli anni, continuando sicuramente a
traumatizzare i giovani spettatori con la sua famosa
rappresentazione della morte della madre di Bambi fino ad oggi. Se
la Polley dovesse essere confermata come regista, la sua versione
potrebbe naturalmente apportare alcuni cambiamenti alla storia,
coerentemente con le preferenze cinematografiche della regista.
Il regista James
Mangold, a breve al cinema con il film Indiana Jones e il
Quadrante del Destino, ha fatto luce su ciò di
cui parlerà il suo film appartenente alla saga di Star
Wars. Annunciato alla Star Wars Celebration svoltasi a
Londra, è da subito circolata la voce che il progetto sia
ambientato 25.000 anni prima degli eventi visti sino ad oggi nella
saga, di fatto aprendo un’intera nuova era nel canone. Mentre il
presupposto era che il film avrebbe documentato gli inizi
dell’Ordine Jedi, è possibile che la storia di Mangold sia ancor
più anteriore anche a loro.
In un’intervista con Gizmodo, Mangold ha infatti
fornito ulteriori chiarimenti sul film, svelando la sua intenzione
di voler esplorare le origini della Forza e indicando I Dieci
Comandamenti quale fonte di ispirazione per il racconto.
“Per me, si tratta di voler far parte della saga, ma non voglio
nemmeno tenere in aria così tante tradizioni da non poter
raccontare una storia. E quello che volevo davvero fare, quello che
ho detto, era che possiamo fare una specie di Dieci Comandamenti
della Forza, sai? Una sorta di storia delle origini di come la
Forza sia stata conosciuta, compresa, esercitata e
imbrigliata”.
Se dunque il film porterà i fan alla
scoperta delle origini della Forza e come è diventata nota, la
storia potrebbe effettivamente svolgersi migliaia di anni prima che
l’Ordine Jedi prendesse forma. Quanto rivelato da Mangold smentisce
dunque quanto precedentemente si credeva del film, che a quanto
pare andrà estramemente ancor più indietro nel tempo. Ad oggi non è
però stato rivelato il titolo ufficiale, né il cast né la data di
uscita, sebbena questa potrebbe essere una delle tre annunciate nella
giornata di ieri dalla Disney. Ciò che è certo, è che il
regista offrirà ai fan della saga qualcosa di completamente
nuovo.
La star di
BarbieMargot Robbie ha rivelato che di aver
sottoposto alla regista Greta Gerwig una particolare condizione
prima di accettare di interpretare l’omonima bambola nella commedia
fantasy di prossima uscita. Durante un’intervista con The Kelly Clarkson Show, la Robbie ha infatto
parlato di cosa l’ha spinta a recitare nell’atteso
blockbuster estivo, rivelando di essersi fidata della visione della
Gerwig per il film sin da quando ne hanno parlato la prima volta.
Tuttavia, ha avuto una richiesta stravagante per la regista prima
di iniziare le riprese principali del titolo della Warner Bros.
“Ed è stata la prima cosa che ho
detto a Greta quando ci siamo sedute per la prima volta e abbiamo
parlato del film: seguirò la tua visione. Qualunque cosa tu voglia
che questo film di Barbie sia, facciamolo. Ma ho solo un favore da
chiederti,” – ha detto l’attrice – “Per favore, per
favore, per favore, possiamo avere una Dreamhouse dove c’è uno
scivolo che va dalla camera da letto fino alla piscina, perché
questo è il mio obiettivo nella vita.” Come poi evidenziato
dall’ultimo trailer di Barbie, la Gerwig ha esaudito il
desiderio della Robbie.
L’amore dell’attrice per la
Dreamhouse di Barbie risale alla sua infanzia, quando le è stato
regalato il popolare set da gioco per Natale. Il regalo ha avuto un
profondo impatto sulla Robbie e l’ha resa una grande fan di Barbie,
motivandola a fare questa richiesta specifica prima delle riprese
del film. Non resta ora che attendere l’arrivo al cinema del film,
così da poter scoprire meglio la casa di Barbie come anche tutto il
resto del suo mondo rosa.
Barbie, tutto quello che c’è da sapere sul film
Dalla sceneggiatrice/regista
candidata all’Oscar Greta
Gerwig (“Piccole donne”, “Lady Bird”) arriva
Barbie
con protagonisti i candidati all’Oscar Margot Robbie
(“Bombshell – La voce dello scandalo”, “Tonya”) e Ryan
Gosling (“La La
Land”, “Half Nelson”) nei panni di Barbie
e Ken. Insieme a loro nel cast anche America Ferrera (“End
of Watch – Tolleranza zero”, i film “Dragon Trainer”), Kate
McKinnon (“Bombshell – La voce dello scandalo”,
“Yesterday”), Michael Cera (“Scott Pilgrim vs. the
World”, “Juno”), Ariana Greenblatt (“Avengers: Infinity War”, “65 – Fuga
dalla Terra”), Issa Rae (“The Photograph – Gli
scatti di mia madre”, “Insecure”), Rhea Perlman
(“Nei miei sogni”, “Matilda 6 Mitica”) e Will Ferrell (i
film “Anchorman”, “Ricky Bobby – La storia di un uomo che sapeva
contare fino a uno”).
Fanno parte del cast del film anche
Ana Cruz Kayne (“Piccole donne”), Emma
Mackey (“Emily”, la serie TV “Sex Education”),
Hari Nef (“Assassination Nation”, “Transparent”),
Alexandra Shipp (i film “X-Men” ), Kingsley Ben-Adir (“Quella
notte a Miami”, “Peaky Blinders”), Simu Liu
(“Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli”), Ncuti
Gatwa (“Sex Education”), Scott Evans (la
serie TV “Grace e Frankie”), Jamie Demetriou
(“Crudelia”), Connor Swindells (“Sex Education”,
“Emma.”), Sharon Rooney (“Dumbo”, “Jerk”), Nicola
Coughlan (“Bridgerton”, “Derry Girls” ), Ritu
Arya (“The Umbrella Academy”), e il premio Oscar
Helen
Mirren (“The Queen – La Regina”).
Barbie
è diretto da Greta
Gerwig che ha curato la sceneggiatura del film
insieme al candidato all’Oscar Noah
Baumbach (“Storia di un matrimonio”, “Il calamaro e la
balena”). Basato su ‘Barbie’ di Mattel. I produttori del film sono
il candidato all’Oscar, David Heyman (“Storia di
un matrimonio”, “Gravity”), Margot Robbie, Tom Ackerley e
Robbie Brenner, mentre Michael Sharp, Josey
McNamara, Ynon Kreiz, Courtenay Valenti, Toby Emmerich e Cate
Adams sono i produttori esecutivi. Il film sarà al cinema
dal 21 luglio.
The Flash arriva nei
cinema questo giovedì e anche se è ampiamente visto come il
capitolo di chiusura del DCEU, la natura multiversale della storia
significa che la porta è sempre aperta per un seguito, ambientato
all’interno o adiacente al nuovo DCU di James
Gunn. Fino ad oggi ci sono state notizie contrastanti
su un potenziale sequel, ma The Wrap sta ora affermando che una
sceneggiatura dello sceneggiatore di AquamanDavid
Leslie Johnson-McGoldrick è già stata scritta e potrebbe
divenire film, a condizione che questo The
Flash abbia successo al botteghino.
A tale proposito, è difficile
prevedere come si comporterà il film nel corso della sua corsa in
sala. Le ultime proiezioni al botteghino indicano un weekend di
apertura nazionale da 70 milioni di dollari e tra i 155 milioni e i
165 milioni di dollari in tutto il mondo. Certamente non è un
brutto inizio, ma The Flash probabilmente dovrà guadagnare
almeno 750 milioni per potersi garantire un sequel. Se questo ci
sarà, Ezra Miller tornerà quasi
sicuramente nei panni di Barry Allen nonostante le controversie
che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi.
The Flash: la trama e il cast del film
The Flash uscirà
al cinemail 15 giugno 2023 distribuito
da Warner Bros Italia. In
The
Flashi mondi si incontreranno quando Barry
userà i suoi superpoteri per viaggiare indietro nel tempo e
cambiare gli eventi del passato. Ma quando il tentativo di salvare
la sua famiglia altera inavvertitamente il futuro, Barry rimane
intrappolato in una realtà in cui il generale Zod è tornato,
minacciando distruzione, e senza alcun Supereroe a cui rivolgersi.
L’unica speranza per Barry è riuscire a far uscire dalla pensione
un Batman decisamente diverso per salvare un kryptoniano
imprigionato…. malgrado non sia più colui che sta cercando. In
definitiva, per salvare il mondo in cui si trova e tornare al
futuro che conosce, l’unica speranza per Barry è ‘correre per la
sua vita’. Ma questo estremo sacrificio sarà sufficiente per
resettare l’universo?
Fanno parte del cast di
The
Flash l’attore Ezra Miller nei panni
del protagonista, riprendendo dunque il ruolo di Barry Allen da
JusticeLeague, ma anche l’astro nascente
Sasha Calle nel ruolo
di Supergirl,
Michael Shannon (“Bullet Train”, “Batman v Superman: Dawn of
Justice”), in quelli del Generale Zod, Ron
Livingston (“Loudermilk”, “L’evocazione – The
Conjuring”), Maribel Verdú (“Elite”, “Y
tu mamá también – Anche tua madre”), Kiersey
Clemons (“Zack Snyder’s Justice League”, “Sweetheart”),
Antje Traue (“King of Ravens”, “L’uomo
d’acciaio”) e Michael Keaton (“Spider-Man: Homecoming”,
“Batman”), che torna nel costume di Batman dopo oltre 30
anni.
Un primo teaser trailer del nuovo
film della Pixar, Elio,
è finalmente stato pubblicato e rivela nuovi dettagli sulla sua
storia. Sino ad oggi sapevamo che il protagonista di questo nuovo
progetto è Elio Solis (Yonas Kibreab), un ragazzo
solitario di 11 anni che diventa accidentalmente ambasciatore della
Terra per una razza di alieni. Il film è stato annunciato durante
il D23 Expo del 2022, con una data di uscita fissata al 1
marzo 2024.
Nel trailer, scopriamo ora Elio
viene accidentalmente scambiato per il leader della Terra, venendo
così portato in un luogo interplanetario pieno di alieni
provenienti da diversi pianeti. Qui, un alieno afferma che la Terra
è sotto processo, il che significa che potrebbe spettare a Elio
garantire la sicurezza dell’umanità. Il trailer contiene anche
alcuni momenti umoristici che confermano la natura di Elioquale film per famiglie, coerentemente con
ogni altro progetto Pixar.
Elio sarà il primo film
Pixar ad uscire nel 2024, seguito da Inside Out 2 nel giugno dello
stesso anno. Il film è diretto da Adrian Molina,
co-regista, sceneggiatore e cantautore di Coco del 2017.
Elio, inoltre, sembra
utilizzare uno stile di animazione simile a Luca, film Pixar del
2021 incentrato su un mostro marino che vive tra gli umani
“camuffandosi” da ragazzo. Oltre a Kibreab che dà la voce al
personaggio titolare, il cast vocale include anche America Ferrera
nei panni di Olga, la madre di Elio, che per prima scopre il
messaggio alieno come si vede nel trailer.
Mentre il resto del cast vocale
deve ancora essere confermato al momento, in particolare per quanto
riguarda i personaggi alieni. Questi alieni sono centrali nella
trama, poiché Elio
dovrà convincerli di essere il leader della Terra, forse per
proteggere il suo pianeta. Il film promette dunque un’avventura
spaziale colorata piena di interessanti disegni e una storia su un
ragazzo che ha letteralmente nelle sue mani il destino del
mondo.
Mentre Transformers – Il
risveglioè da poco arrivato nelle sale, si
discute già alla Paramount la realizzazione di un suo sequel, con
Steven Caple Jr. in trattative per tornare alla
regia del franchise. Il nuovo film si sta infatti affermando come
un grande successo di critica e pubblico, e i fan non possono non
chiedersi se ci sarà un ulteriore nuovo capitolo della serie. Il
regista di Il risveglio, Caple Jr., ha
recentemente parlato proprio della possibilità che il franchise
prosegua con altri lungometraggi.
In un episodio del podcast di
Deadline’s Crew Call, il regista ha
dichiarato di non aver ancora ufficialmente firmato per il prossimo
film, ma che il sequel è “in lavorazione“. Ha affermato
che gli piacerebbe espandere il finale di Transformers – Il risveglio, realizzando
così un evento crossover tra Transformers e un altro noto
franchise Hasbro. “Ho alcune idee su come ampliare quella parte
del franchise” – ha detto Caple Jr. – “e se potessi fare
questo crossover, penso che sia un modo per accontentare i fan che
vogliono ancora di più di Transformers, e anche fare qualcosa di
interessante con un’altra IP leggendaria, per così dire, di cui
sono innamorato sin da quando ero un ragazzino.”
“Ci sono parti di Transformers e
personaggi di quell’IP che non abbiamo mai usato prima e sarei
entusiasta di incorporarle e fare qualcosa di veramente bello e
speciale”, ha concluso il regista. D’altrone, lo stesso Caple
Jr. aveva già in precedenza affermato che dal suo punto di vista
questo nuovo film avrebbe dovuto essere il primo di una nuova
trilogia, con Unicron che potrebbe affermarsi come
il principale cattivo anche per i sequel. Ora sembra proprio
che tali ulteriori capitoli siano effettivamente sul tavolo, in
attesa di essere confermati e con loro, idealmente, anche Caple Jr.
come loro regista.
Il pagamento di un milione che
Amber Heard ha
effettuato a Johnny Depp,
come previsto dall’accordo sulla causa per diffamazione, è stato
devoluto dall’attore a vari enti di beneficenza. Secondo fonti
vicine a TMZ, il denaro – che è stato
pagato tramite l’assicurazione di Heard dopo che l’attrice e Depp
hanno accettato di risolvere così il loro caso – sarà suddiviso in
cinque diversi pagamenti da 200.000 dollari destinati a vari enti
di beneficenza. Gli enti di beneficenza in questione sono
Make-A-Film Foundation, The Painted
Turtle, Red Feather, Tetiaroa
Society e Amazonia Fund Alliance.
La mossa chiude così ufficialmente
il libro della causa per diffamazione tra l’ormai ex coppia. Il
processo, che si è svolto da aprile a giugno 2022, si è infatti
concluso con un verdetto che ha dichiarato sia Heard che Depp
responsabili di varie forme di diffamazione. Entrambi gli attori
hanno poi presentato ricorso contro i rispettivi verdetti, ma hanno
poi deciso di risolvere in altro modo, ritirando i loro appelli.
Una decisione che la Heard ha definito “molto difficile”
che “non è un atto di concessione“, come da lei affermato
in una dichiarazione del dicembre 2022 su Instagram.
Come noto, nel 2016, durante le
prime fasi della loro procedura di divorzio, la Heard aveva
affermato che Depp ha abusato di lei fisicamente, il che si sarebbe
trasformato in due cause legali separate. Più tardi nel 2018, in
seguito alla pubblicazione di un articolo sul quotidiano britannico
The Sun che definiva Depp un “picchiatore di mogli“, Depp
ha citato in giudizio News Group Newspapers Ltd per diffamazione
nel 2020, ma un giudice dell’Alta Corte si è pronunciato contro
Depp, sostenendo che le prove di Heard di l’abuso era
“sostanzialmente vero”.
Dopo la causa del 2020, si è svolto
un processo negli Stati Uniti, con Depp che ha presentato una
denuncia per diffamazione contro la Heard a seguito di un
editoriale dell’attrice pubblicato su The Washignton Post. Quella
causa si è conclusa con un verdetto che ha stabilito che i
riferimenti di Heard a “violenza sessuale” e “abuso
domestico” erano falsi e hanno portato al suddetto accordo,
ora devoluto in beneficenza.
L’attrice Scarlett
Johansson ha fornito un aggiornamento sul progetto
legato al Marvel Cinematic Universe
di cui sarà produttrice. La Johansson – che ha interpretato Natasha
Romanoff/Black Widow nel MCU per oltre dieci anni, ovvero dal 2010
con Iron Man 2 e fino a Black Widow del 2021 –
aveva in precedenza annunciato che avrebbe prodotto un progetto dei
Marvel Studios, non correlato però al personaggio da lei fino ad
oggi interpretato. Durante la conferenza stampa per il suo nuovo
film, Asteroid
City, diretto da Wes
Anderson, la Johansson ha raccontato a ComicBook.com dello stato del
progetto.
“È ancora in programma“, ha
detto l’attrice. “È ancora in programma, ma non attualmente
perché non sta accadendo nulla in questo momento. Siamo tutti in un
certo senso in questo stato di attesa mentre aspettiamo la
risoluzione dello sciopero degli sceneggiatori e potenzialmente il
nostro stesso sciopero della gilda, e così via“. La Johansson
fa riferimento allo sciopero WGA in corso e alla possibilità
incombente di uno sciopero della Screen Actors Guild come ragioni
per cui il progetto non sta attualmente andando avanti. “Subito
prima dello sciopero, eravamo nel bel mezzo dello sviluppo, e ora
tutto è a fuoco lento“, ha aggiunto.
Nessuna informazione dunque per
quanto riguarda la tipologia di progetto o i personaggi Marvel che
saranno coinvolti. La Johansson lascia dunque nel completo mistero
tale suo nuovo lavoro con i Marvel Studios, anticipando unicamente
che è ancora previsto per il prossimo futuro. Con i recenti cambi
nelle date di uscita dei prossimi film Marvel, è comprensibile che
ci sia ancora grande incertezza riguardo il futuro del franchise,
di cui molti film ancora non sono stati annunciati. Uno di questi
potrebbe essere proprio quello che avrà Scarlett Johansson come produttrice.
Netflix e DreamWorks
Animation hanno annunciato ufficialmente la loro
ultima collaborazione sotto forma di un nuovissimo film
d’animazione intitolato Orion
and the Dark, che proviene dal premio
Oscar Charlie Kaufman. Il fantasy di
formazione sarà disponibile per lo streaming nel 2024,
con Jacob Tremblay e Paul Walter
Hauser che firmeranno per prestare le loro voci ai
rispettivi personaggi di Orion e Dark nella versione originale.
Inoltre, lo streamer ha anche rivelato le prime foto del film in
uscita, offrendo ai fan un assaggio del duo titolare.
1 di 3
La trama del film
Orion assomiglia molto al tuo
bambino medio delle elementari: timido, senza pretese, che nutre
una cotta segreta. Ma sotto il suo aspetto apparentemente normale,
Orion è una palla di ansia adolescenziale, completamente consumata
da paure irrazionali di api, cani, oceano, onde del cellulare,
clown assassini e persino caduta da una scogliera. Ma di tutte le
sue paure, la cosa di cui ha più paura è ciò che affronta ogni
notte: il buio. Quindi, quando l’incarnazione letterale della sua
peggiore paura fa visita, Dark porta Orion in giro per il mondo
sulle montagne russe per dimostrare che non c’è nulla di cui aver
paura durante la notte. Man mano che l’improbabile coppia si
avvicina, Orion deve decidere se può imparare ad accettare
l’ignoto, smettere di lasciare che la paura controlli la sua vita e
abbracciare finalmente la gioia di vivere.
Orion
and the Dark, è diretto da Sean Charmatz (Trolls World
Tour) da una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore di
Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Charlie Kaufman. Quest’ultimo ha già lavorato con Netflix per il
suo film da regista I’m Thinking of Ending Things
nel 2020. La storia è basata sul romanzo di Emma Yarlett.
Il video mostra Fury e Hill che
giocano a scacchi mentre discutono della prossima grande minaccia
che stanno per affrontare. Hill mette in dubbio le capacità di
Fury di gestire il loro problema poiché non è mai stato lo stesso
dopo il Blip. Guarda il video di Secret Invasion di seguito:
Nella nuova serie Marvel Studios
Secret
Invasion, ambientata nel presente MCU, Nick Fury viene
a conoscenza di un’invasione clandestina della Terra da parte di
una fazione di Skrull mutaforma. Fury si unisce ai suoi alleati,
tra cui Everett Ross, Maria Hill e lo Skrull Talos, che si è
costruito una vita sulla Terra. Insieme corrono contro il tempo per
sventare l’imminente invasione Skrull e salvare l’umanità.
FX ha rivelato le prime foto
ufficiali di A Murder At The End of the
World, il giallo in arrivo con protagonisti la vincitrice
del Golden Globe Emma Corrin e
Harris Dickinson. Il dramma limitato negli
USA sarà disponibile per lo streaming ad agosto su Hulu. In Italia
arriverà su Star, canale per adulti di
Disney+.
Le foto offrono agli spettatori un
assaggio del personaggio di Corrin Darby Hart, un
detective dilettante che viene coinvolto in una situazione di
mistero di omicidio dopo essere stato invitato in una località
remota da un miliardario.
“Una serie misteriosa con un
nuovo tipo di detective al timone: un investigatore dilettante
della Gen Z e un hacker esperto di tecnologia di
nome Darby Hart“, si legge nel logline. “Darby e
altri otto ospiti sono invitati da un solitario miliardario a
partecipare a un ritiro in un luogo remoto e
abbagliante. Quando uno degli altri ospiti viene trovato
morto, Darby deve usare tutte le sue abilità per dimostrare che si
è trattato di un omicidio contro una marea di interessi
contrastanti prima che l’assassino tolga un’altra vita”.
A Murder At The End of The
World è stato creato e diretto da Brit Marling e Zal
Batmanglij, con Marling anche co-protagonista della
serie. Insieme a Corin ci sono Harris Dickinson,
Clive Owen,
Alice Braga, Joan Chen, Raúl Esparza, Jermaine Fowler, Ryan J.
Haddad, Pegah Ferydoni, Javed Khan, Louis Cancelmi, Edoardo
Ballerini, Britian Seibert, Christopher Gurr, Kellan Tetlow, Daniel
Olson, e Neal Huff.
Nelle ultime ore, la Disney ha
annunciato diverse modifiche al suo calendario delle prossime
uscite al cinema e vari franchise, inclusi i franchise Avatar e Marvel Cinematic Universe, hanno
subito ritardi significativi, mentre ad alcuni film, ad esempio
quelli di Star Wars, sono state
finalmente date le date di uscita. In mezzo a questi scossoni,
anche il prossimo film di Alien ha ufficialmente ricevuto una data
di uscita, fissata al 16 agosto2024.
Secondo Collider, infatti, è questa la data a
partire dalla quale si potrà vedere il nuovo film della saga
di Alien dei 20th Century Studios al cinema, ma
nell’annuncio non sono stati rivelati ulteriori dettagli sul film.
Il regista uruguaiano Fede Álvarez è al timone del
progetto, con la star di Pacific Rim: Uprising e Sette
sconosciuti a El RoyaleCailee Spaeny come protagonista. A
completare il cast ci sono Isabela Merced, David
Jonsson, Archie Renaux e le giovani star
Spike Fearn e Alieen Wu. Álvarez
e il partner creativo di lunga data Rodo Sayagues
hanno anche scritto la sceneggiatura.
A produrre il film c’è naturalmente
anche la Scott Free, la società del regista originale di
Alien, Ridley Scott,
che è produttore esecutivo. Con il titolo provvisorio Alien:
Romulus, non è dunque ancora stato rivelato molto riguardo
all’ambientazione, alla collocazione temporale o alla trama del
film. Ad aprile, Álvarez aveva rilasciato un’immagine dietro le
quinte di un facehugger che stringe il ciak del film a bordo di una
stazione spaziale. La presenza del facehugger lascia immaginare che
il film si svolgerà dopo gli eventi di Prometheus e Alien: Covenant, che
hanno rappresentato le origini degli Xenomorfi così come li si
conosce.
L’esperienza di Álvarez con i film
La casa e Man in
the Dark potrebbe però anche suggerire che lo
sceneggiatore-regista riporterà il franchise alle sue origini, con
un thriller dove il cast è braccato dagli alieni all’interno dei
confini della stazione spaziale. Con l’imminente film di Alien che
ha finalmente ricevuto una data di uscita, il pubblico può ora
aspettarsi che vengano nei prossimi mesi rivelati ulteriori
dettagli sulla trama.
Un imminente sciopero degli
attori potrebbe devastare le campagne di marketing per diverse
uscite cinematografiche importanti a Hollywood –
tra cui Oppenheimer di
Christopher Nolan, Barbie di
Greta
Gerwige il rilancio del franchise
Tartarughe Ninja: Caos Mutante – costringendo gli
studi a cambiare i loro piani per ottenere in anticipo rispetto
alla scadenza del 30 giugno per un nuovo contratto
SAG-AFRTRA.
Se quella continuasse ad
andare e venire senza un nuovo accordo in atto, i membri del
sindacato (che includono tutte le star del cinema che puoi
immaginare) potrebbero partecipare ai picchetti.Ciò
significa che non saranno disponibili né disposti a promuovere i
loro ultimi film. Già, lo sciopero della
Writers Guild of America ha causato mal di testa
promozionali per programmi TV e streaming che cercano di lanciare
campagne Emmy. Ha anche creato dilemmi per i
pubblicisti che sperano di conquistare la stampa per i clienti
degli scrittori con film che escono nelle sale o debuttano a Cannes
o Tribeca.
Le prime conseguenze a Hollywood si
sono già registrare con Paramount e Nickelodeon che ha
spostato la sua conferenza stampa
Tartarughe Ninja: Caos Mutante da luglio a giugno
nella speranza di anticipare qualsiasi potenziale sciopero. L’altra
importante uscita della Paramount, “Mission:
Impossible – Dead Reckoning Part 1“, che uscirà il 12 luglio,
non sarà influenzata dallo sciopero degli attori. Lo studio sta
lanciando il film per la stampa internazionale dal 18 al 19 giugno,
il che significa che la maggior parte delle sue interviste saranno
state già fatte se i colloqui con SAG-AFTRA falliranno.
Mentre tutti i principali
studios si stanno stringendo a riccio sulla prospettiva, il nuovo
epico ensemble di
Christopher NolanOppenheimer
tiene duro con le date del junket confermate del 7-8 luglio a New
York.Questo accadrà dopo la scadenza del 30 giugno e
potrebbe essere influenzato da un’eventuale rottura.
La
Casa dei Fantasmi (Haunted Mansion), il
giocattolo estivo dei Walt Disney Studios basato sulla sua
attrazione nel parco, ospiterà un junket per la stampa globale poco
prima della scadenza – che si terrà dal 29 al 30 giugno a New
Orleans, dove il film è ambientato ed è stato girato.Owen Wilson, Rosario Dawson, Jamie Lee Curtis, LaKeith Stanfield e
Jared
Leto sono tutti protagonisti del progetto, che uscirà
il 28 luglio.
Il ciclo di vita di una campagna di
marketing di un film può variare, ma nel caso della maggior parte
dei film estivi l’hype può iniziare già due anni prima dell’uscita,
dicono le fonti: pensiamo ai poster di prima visione e ai trailer
del teaser. Da quattro a sei mesi circa prima del weekend di
apertura, gli studi si impegneranno a programmare grosse
pubblicazioni per storie di copertina, come ha fatto recentemente
la Warner Bros. per Ryan Gosling (GQ Style) e Margot Robbie (Vogue) a sostegno di
“Barbie“. Anche quel film sarà lanciato il 7-8
luglio, esponendolo ad un potenziale sciopero. Secondo alcune fonti
di Variety alcune interviste sono in fase di completamento prima
della scadenza dello sciopero per un successivo lancio.
I fan diJokerche stanno teorizzando sugli aspetti musicali annunciati sul
film sequel Joker 2, che si intitolerà
Joker:
Folie à Deux e che vedrà protagonista nuovamente
Joaquin Phoenix hanno finalmente qualche
conferma, grazie alla starZazie Beetzche intervista da Variety ha
ammesso che il film sarà un Musical.
“Penso che le persone saranno
sorprese. Non credo che sarà quello che si aspettano, visto
che sarà musicale“, ha detto la Beetz, che riprenderà il ruolo
di Sophie Dumond per “Joker:
Folie à Deux.Tutti noi ci esprimiamo
musicalmente e balliamo nelle nostre vite quotidiane. Penso
che funzionerà davvero bene.Todd Phillips torna dietro la macchina da
presa per il sequel di “Joker”, che si dice sarà in gran parte
ambientato in Arkham Asylum.
Insieme a Joaquin Phoenix e Zazie Beetz in Joker:
Folie à Deux c’èLady Gaga, che interpreta Harley
Quinn.“È super calorosa e gentile“, ha detto
Beetz della sua nuova co-protagonista. “Mi sono sentito
davvero il benvenuto con lei sul set. Stava facendo il suo
lavoro sul personaggio e cose del genere, ma è una persona molto
radicata. Lei è solo Stefani.
Il cast di
supportodi Joker: Folie à Deux include
Brendan Gleeson, Catherine Keener, Jacob
Lofland e Harry Lawtey.La Warner Bros.
distribuirà Joker:
Folie à Deux nelle sale il 4 ottobre 2024.
Joker: Folie à Deux, il film
Joker:
Folie à Deux presenterà il ritorno di Joaquin Phoenix mentre riprende il suo ruolo
vincitore dell’Oscar come il cattivo DC JOKER. Il sequel presenterà
anche il ritorno di Sophie di
Zazie Beetz insieme ai nuovi arrivati
Brendan
Gleeson,
Catherine Keener, Jacob Lofland e Harry Lawtey. Nel
cast c’è Lady Gaga che darà vita a Harley Quinn. I
dettagli della trama sono ancora per lo più nascosti, ma sappiamo
che la maggior parte del film si svolgerà ad Arkham
Asylum e conterrà significativi “elementi musicali”.
Rumors recenti inoltre hanno anche suggerito che la
versione di Gaga su Harley Quinn avrà un ruolo più importante di
quanto originariamente riportato, con la storia che si svolge
interamente dal suo punto di vista.
Il film di Todd Phillips del 2019 è stato un successo sia
di critica che commerciale con un incasso mondiale di oltre 1
miliardo di dollari al botteghino, rendendolo il film con il
maggior incasso di tutti i tempi. Ha ricevuto riconoscimenti da
numerosi importanti enti premiati, tra cui due Oscar e due Golden
Globe, sia per il miglior attore che per il miglior suono
originale.
Alla premiere di martedì a New York
diAsteroid City di Wes Anderson, il
cast di star ha avuto molto da dire sullosciopero
degli sceneggiatoriin corso ad Hollywood.Scarlett Johansson,
Adrien Brody,
Bryan Cranston e Rupert Friend hanno rivelato come si
sentono davvero riguardo allo scontro tra la Writers Guild of
America e l’Alliance of Motion Pictures and Television Producers
mentre camminavano sul tappeto all’Alice Tully Hall del Lincoln
Center.
“Qualunque cosa accada andando
avanti cambierà per sempre il modo in cui vengono determinate le
entrate“, ha detto Johansson
a Variety . “È
una cosa che doveva accadere da molto tempo, di cui abbiamo parlato
a lungo, e alla fine ha raggiunto questo punto di rottura. È
importante per tutti noi creativi unirci e sostenere questo enorme
cambiamento in modo da poter passare dall’altra parte, cosa che
faremo”.
La WGA ha indetto lo sciopero il 1°
maggio dopo che la gilda non è riuscita a raggiungere un accordo
con l’AMPTP. SAG-AFTRA ha avviato i negoziati con i principali
studi il 7 giugno. Un potenziale sciopero degli attori potrebbe
avere il potenziale per devastare le campagne di marketing per
diverse uscite cinematografiche importanti, tra cui
Oppenheimer di
Christopher Nolan, Barbie di
Greta
Gerwig e il rilancio del franchise “Teenage
Mutant Ninja Turtles: Mutant Mayhem. SAG-AFTRA sta entrando in
trattative alla ricerca di regolamenti sull’intelligenza
artificiale, una migliore formula residua di streaming e lr
restrizioni sulle audizioni autoregistrate, tra le altre cose. Il
contratto della gilda scade il 30 giugno.
Asteroid
City si svolge in un’immaginaria città americana nel
deserto nel 1955. Sinossi: L’itinerario di una convention di
giovani astronomi e cadetti spaziali (organizzata per riunire
studenti e genitori di tutto il paese per una competizione
accademica e di affiatamento) viene spettacolarmente sconvolto da
eventi che cambiano il mondo.
Da sempre tra le città
cinematografiche per eccellenza, Venezia è stata nel 2010 vera e
propria protagonista di un acclamato film di carattere
internazionale. Si tratta di The
Tourist (qui la recensione), la cui
popolarità è però data non solo dalle splendide location della
città Veneta, ma anche dall’inedita coppia di protagonisti qui
presente. Si tratta di Johnny Depp e Angelina Jolie, interpreti di personaggi
coinvolti in un complesso intrigo internazionale, tra grandi
passioni e imprevedibili pericoli. A dirigere il film vi è il
regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck,
già premio Oscar per il celebre Le vite degli altri.
Il film in questione è un
adattamento del titolo francese del 2005 Anthony Zimmer.
Prima di prendere vita, questo remake ha però dovuto attraversare
un lungo processo di preparazione. Numerosi sono infatti stati gli
attori e i registi scelti e poi tiratisi indietro, tra cui Tom Cruise, Sam
Worthington,Charlize Theron, e Alfonso
Cuaron. Quando finalmente le riprese poterono avere
inizio, queste dovettero svolgersi con particolare fretta. Depp,
infatti, di lì a poco avrebbe dovuto iniziare le riprese di
Pirati dei Caraibi – Oltre i
confini del mare. Per questo, in soli 11 mesi The
Tourist venne girato e completato, rientrando così nei tempi
previsti.
Ricco di suspence e colpi di scena,
come anche da alcuni meravigliosi ambienti della città di Venezia,
il film è ancora oggi un vero piacere per gli occhi. Già al momento
della sua distribuzione in sala si affermò come un buon successo,
arrivando ad un incasso di circa 278 milioni a fronte di un budget
di 100. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà
certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità
relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti
possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla
trama, al cast di attori e alle
sue location. Infine, si elencheranno anche
le principali piattaforme streaming contenenti il
film nel proprio catalogo.
La trama di The
Tourist
Il film narra la storia di un ignaro
turista americano, Frank Tupelo, il quale, per
riprendersi da recenti delusioni amorose, decide di concedersi un
tranquillo viaggio in Italia, e in particolare nella bella Venezia.
Sarà proprio durante il suo soggiorno nella nostra bella penisola
che il protagonista farà un incontro apparentemente occasionale con
una donna tanto misteriosa quanto affascinante, di nome
Elise Clifton-Ward. La donna, sfruttando la
propria irresistibile sensualità, lo attirerà suo malgrado nel
mezzo di un intrigo internazionale di cui il povero Frank diverrà
inconsapevole e involontario protagonista. Ben presto, egli si
troverà infatti a doversi relazionare con il truffatore
Alexander Pearce, uomo di cui sembra non sapere
nulla.
Il cast del film
Alla disperata ricerca di un attore
protagonista, dopo il rifiuto di Cruise e Worthington, i produttori
trovarono questo in Johnny Depp.
Una volta letta la sceneggiatura, questi decise di accettare la
parte avendo un periodo di tempo libero prima delle riprese di un
nuovo film. Nonostante il poco tempo a disposizione, l’attore si
dedicò profondamente a dar vita al suo personaggio, cimentandosi in
diverse situazioni. Una di queste sarebbe dovuta essere una
bollente scena di sesso con Angelina Jolie,
ma la scena fu rimossa in seguito all’insistenza della moglie di
Depp, Vanessa Paradis. Dal canto suo, la Jolie interpreta invece il
ruolo di Elise Clifton-Ward. L’attrice ha in seguito ammesso di
aver accettato di recitare nel film solo per poter spendere un po’
di tempo a Venezia. Entrambi gli attori sono in seguito stati
candidati al Golden Globe per le loro interpretazioni.
Nel film sono poi presenti altri
noti nomi del cinema internazionale come Paul Bettany,
nei panni dell’ispettore John Acheson, e Timothy
Dalton, in quelli dell’ispettore Capo
Jones. Rufus Sewell è
invece il volto del misterioso personaggio noto come L’inglese.
L’attore Steven Berkoff, noto in particolare per
il suo ruolo da villain in Octopussy – Operazione piovra,
è qui presente nei panni del pericoloso gangster Reginald Shaw, che
darà la caccia ai due protagonisti. Sono inoltre presenti diversi
celebri attori italiani in ruolo di contorno, come
Christian De Sica nei panni del colonnello
Lombardi, e Alessio Boni in quelli del sergente
Cerato. Raoul Bova è
invece il Conte Filippo Gaggia, e Neri Marcorè il
direttore dell’Hotel Danieli. Nino Frassica,
invece, è presente nelle vesti di un carabiniere.
Le location di The Tourist
Girato tra le città di Parigi e
Venezia, The Tourist si è avvalso di alcuni dei più bei
angoli di queste per l’ambientazione delle sue scene. In
particolare, nella città italiana, si possono ritrovare la
Stazione di Venezia Stante Lucia, presente nella
scena dell’arrivo dei due protagonisti. Gli interni degli alberghi
visitati dai due sono invece quelli del Palazzo Pisani
Moretta, l’Hotel Danieli e il
Palazzo Querini Benzon. Una delle principali
sequenze d’azione si svolge invece nel celebre Mercato
della Frutta e Pescheria, mentre l’inseguimento in acqua
avviene nei pressi della Chiesa della Madonna
dell’Orto. La celebre sequenza del ballo, invece, si
svolge nella Scuola Grande di Santa Maria della
Misericordia, mentre è a Piazza San Marco
che Frank fuma la sua prima vera sigaretta. Diverse sono ovviamente
le scene ambientate anche tra i canali della città, come il
Canal Grande.
Il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di
The Tourist grazie alla sua presenza su
alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in
rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten
Tv,Apple iTunes e Prime Video. Per vederlo,
una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare
il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà
così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di
martedì 13 giugno alle ore 21:10
sul canale Rai Movie.
Una delle dinamiche più ricorrenti
nel cinema di genere fantascientifico è senza dubbio l’invasione
aliena. Si tratta di un evento temuto da sempre, che grazie ai
principali media del Novecento ha potuto ingigantire la sua
portata. Se è storica la lettura che nel 1938 Orson
Welles fece di La guerra dei mondi,
scatenando il panico in parte della popolazione statunitense,
innumerevoli sono i film che da quel momento hanno trattato
l’argomento, da L’invasione degli
ultracorpi fino ai più recenti Independence Day e
Signs. Un altro titolo,
meno noto, di questo filone è World
Invasion, diretto nel 2011 da Jonathan
Liebesman.
Scritto da Chris
Bertolini, questo film si ispira agli incidenti della
battaglia di Los Angeles (il titolo originale del lungometraggio è
infatti Battle: Los Angeles). Questa si svolse nella notte
tra il 24 e il 25 febbraio del 1942, quando venne lanciato un
allarme per un presunto attacco aereo convenzionalmente addebitato
all’Impero giapponese. Tale evento, poi declassificato dal governo
ad un falso allarme, generò numerose teorie, tra cui quella che
vede come artefice dell’attacco un ufo. Proprio da qui è partito
Bertolini per raccontare una storia ambientata ai nostri giorni ma
profondamente ispirata a quella leggenda.
Allo stesso tempo, World
Invasion si configura anche come un vero e proprio film di
guerra, ispirato a titoli come Black Hawk Down e
Salvate il soldato Ryan. Così facendo si è puntato ad
avere uno scontro quanto più realistico possibile tra l’essere
umano e la razza di alieni invasori. Prima di intraprendere una
visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune
delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella
lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli
relativi alla trama e al cast di
attori. Infine, si elencheranno anche le principali
piattaforme streaming contenenti il film nel
proprio catalogo.
World Invasion: la trama del film
La vicenda narrata ha inizio
nell’agosto del 2011, quando cominciano a scagliarsi sulla Terra
degli strani meteoriti. Quanti si recano a verificarne la natura
scoprono che si tratta in realtà di navicelle con all’interno
extraterrestri. Così, vista la gravità della situazione,
intervengono immediatamente i marines di Camp Pendleton,
preoccupandosi di far evacuare le persone prima di dare il via ai
bombardamenti. Il sergente Michael Nantz, veterano
che ha perso la sua squadra durante la guerra in Iraq, è uno dei
soldati in azione. Fortemente voluto dai suoi superiori, nonostante
l’età pensionabile, egli è ora chiamato contro la sua volontà a
guidare il plotone della Compagnia Echo.
Nel corso della missione a loro si
aggiunge anche una squadra della Guardia Nazionale e una sergente
dell’Air Force, Elena Santos. Giunti a
destinazione, sono pronti a prelevare gli esseri umani da una
stazione di polizia. L’elicottero destinato a recuperarli viene
però abbattuto da un’astronave aliena, la quale lascia dunque
intendere che l’invasione vera e propria deve ancora iniziare. Per
loro fortuna, i soldati rintracciano un extraterrestre ferito,
prevelandolo nel tentativo di scoprirne il punto debole. Dovranno
però riuscire in ciò prima che sia troppo tardi e l’invasione abbia
realmente inizio.
World Invasion: il cast
del film
Ad interpretare il protagonista,
Michael Nantz, vi è l’attore Aaron Eckhart,
celebre per aver interpretato Harvey Dent nel film Il cavaliere
oscuro. Entusiasta del progetto di World Invasion,
egli ha in seguito affermato che di tutti i film a cui ha
partecipato, questo è stato il più divertente da realizzare, ma
anche il più complesso. Durante una scena, ad esempio, egli finì
con il rompersi un braccio. Nonostante tale infortunio, egli riuscì
a curare temporaneamente la cosa così da non perdere neanche un
giorno di riprese. Accanto a lui, si ritrovano poi gli attori
Ramon Rodriguez nel ruolo del tenente William
Martinez, Ne-Yo in quelli del caporale Kevin
Harris e Cory Hardrict in quelli del caporale
Lockett.
L’attrice Michelle
Rodriguez è invece il sergente Elena Santos. Il suo
personaggi è in realtà stato aggiunto soltanto un mese prima delle
riprese, in seguito ad alcune riscritture della sceneggiatura. Come
tutti gli altri membri del cast, anche lei dovette sottoporsi ad
alcune settimane di allenamento intensivo da militare. Ciò le
permise di sviluppare un fisico particolarmente muscoloso, per
quanto l’attrice abbia in più occasioni affermato di aver odiato le
prove di corsa. Completano poi il cast altri noti attori quali
Michael Peña
nei panni di Joe Rincon e Lucas Till in
quelli del caporale Grayston. Joey King, attrice
nota per la trilogia di The Kissing Booth, è invece
presente nel ruolo di Kirsten.
Il sequel di World
Invasion, il trailer e dove vedere il film in streaming e in
TV
Dato il buon successo di pubblico, i
produttori si sono da subito dichiarati interessati all’idea di dar
vita ad un sequel di World Invasion, proprio come avvenuto
per Independence Day e il suo seguito. Lo stesso Eckhart,
protagonista del film, ha espresso il proprio interesse a ritornare
per un eventuale nuovo capitolo, mentre nel 2012 il regista
Liebesman ha annunciato che i lavori per la scrittura di una nuova
sceneggiatura erano iniziati. Da quel momento, tuttavia, non sono
state rilasciate ulteriori notizie. A distanza di un decennio è
dunque ipotizzabile che i progetti per il sequel siano stati
abbandonati.
È possibile fruire di
World Invasion grazie alla sua presenza
su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in
rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten
TV, Chili Cinema, Google Play, Apple
TV e Prime Video. Per vederlo, una volta
scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo
film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di
guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il
film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di
martedì 13 giugno alle ore 21:20
sul canale Rai 4.
Tra le saghe cinematografiche più
acclamate degli ultimi anni vi è senza ombra di dubbio quella di
Transformers, basata sugli omonimi
giocattoli e serie animate della Hasbro e Takara Tomy degli anni
’80. Con cinque film, questa ha ad oggi superato i 4 miliardi di
incasso a livello mondiale. Il primo lungometraggio, uscito nel
2007 ha così dato inizio a questa epica narrazione che vede
contrapposta la specie umana ai robotici alieni capaci di
trasformarsi e adattarsi ad ogni situazione, i quali non hanno però
tutti intenzioni ostili. Dopo due sequel nel 2009 e nel 2011, nel
2014 è stato realizzato Transformers 4 – L’era
dell’estinzione (qui la recensione), diretto
ancora una volta da Michael Bay.
Questo quarto capitolo, in realtà,
rappresenta una specie di reboot all’interno della saga. Conclusasi
la prima trilogia, i produttori hanno infatti preferito dar vita a
nuovi personaggi e nuove vicende. Il cast di umani è dunque
totalmente nuovo rispetto ai precedenti film e ognuno dei
Transformers qui presenti è stato ridisegnato con tanto di nuova
forma veicolare. Transformers 4, inoltre, introduce anche
i Dinobot, robot facenti parte degli Autobot ma con in più la
capacità di assumere sembianze di dinosauri. Per la massiccia
presenza di effetti speciali, questo nuovo capitolo vanta un costo
produttivo pari a 210 milioni di dollari.
Pur se accolto malamente dalla
critica, il film si è affermato come uno dei maggiori successi
della saga. Transformers 4 ha infatti guadagnato
complessivamente oltre 1,1 miliardi di dollari. Una cifra che ha
naturalmente spinto a continuare la saga. Prima di intraprendere
una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire
alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo
qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori
dettagli relativi alla trama, al cast di
attori e al suo sequel. Infine, si
elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Transformers 4 – L’era
dell’estinzione: la trama del film
Sono trascorsi cinque anni dalla
epocale “battaglia di Chicago”, che ha visto scontrarsi le due
fazioni aliene Autobot e
Decepticon. In seguito a tale evento, che ha
provocato numerose vittime tra gli umani e ha distrutto gran parte
della città, il mondo ha cambiato opinione sui Transformer, non più
i benvenuti sulla Terra. Nell’ambito dell’operazione Cemetery
Wind, la CIA ha sviluppato nuove e potenti tecnologie e si è
messa sulle tracce dei robot rimasti sul pianeta con l’obiettivo di
ucciderli tutti. Ironicamente, ad aiutare in ciò l’agenzia
governativa vi è lo spietato Lockdown, un
transformers cacciatore di taglie che punta alla testa di
Optimus Prime.
Del leader degli Autobot non sembra
però esservi alcuna traccia. Dopo lo scontro di Chicago egli sembra
essersi ritirato per sempre in un luogo sconosciuto. A trovarlo, in
modo del tutto casuale, è Cade Yeager, un
inventore squattrinato in cerca di qualcosa con cui far girare la
sua fortuna. Risvegliato il potente Transformers, la CIA non ci
mette molto ad individuarlo, facendo partire una vera e propria
caccia nei suoi confronti. Apprendendo cosa è capitato ai suoi
fratelli, Optimus Prime giura però a sua volta una dura vendetta.
Ciò che né lui, né Cade, né l’agenzia governativa possono sapere,
però, è che un nuovo nemico è pronto ad emergere dall’oscurità.
Transformers 4 – L’era
dell’estinzione: il cast del film
Come anticipato, il cast di attori
presenti nel film è, a partire da questo film, del tutto nuovo. Nel
ruolo di Cade Yeager vi è Mark Wahlberg,
il quale ha accettato il ruolo anche per far contenti i suoi figli,
grandi fan dei Transformers. Per l’occasione, l’attore si è
sottoposto ad un allenamento fisico intensivo che lo ha portato a
poter eseguire circa il 90% di tutti gli stunt previsti per la sua
parte. L’attore, inoltre, ha portato nel personaggio molta della
sua esperienza come padre, così da far risaltare la sua componente
umana ed emotiva. Accanto a lui, nel film, si ritrova poi
Nicola Peltz, nel ruolo di Tessa Yeager, la figlia
di Cade. Jack
Reynor, visto anche in Macbeth e Il
segreto, è Shane Dyson, il fidanzato di Tessa. T. J.
Miller interpreta invece Lucas Flannery, socio di
Cade.
L’attore Kelsey
Grammer, meglio noto per il personaggio del dottor Frasier
Crane nelle sitcom Cin Cin e Frasier, interpreta
qui lo spietato capo dell’operazione Cemetery Wind. Altro
attore noto presente nel film è Stanley Tucci,
noto per il ruolo di Caesar Flickerman nella saga di Hunger
Games, e qui nei panni di Joshua Joyce, ricco imprenditore a
capo di una ditta che costruisce Transformers, mentre
Sophia Myles è Darcy Tyrill, una geologa amica di
Joshua A dar voce ai Transformers, invece, si ritrova ancora una
volta Peter Cullen per Optimus Prime, mentre
Frank Welker, da sempre doppiatore di Megatron, è
qui Galvatron, il quale è una reincarnazione del primo. Sono poi
presenti John Goodman
come voce di Hound e Ken Watanabe per Drift.
Il sequel di Transformers 4 – L’era dell’estizione, il
trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Questo nuovo capitolo della saga non
era stato concepito come quello conclusivo, ma per il finale si è
preferito non lasciare troppe questioni in sospeso. Ciò avrebbe
permesso, in caso di mancato successo, di poterlo considerare come
l’ultimo capitolo. Dato l’incasso poi ottenuto, si è dato vita nel
2017 a Transformers – L’ultimo
cavaliere, con Bay e Wahlberg ancora presenti come regista
e protagonista. Questo quinto capitolo, tuttavia, fu
particcolarmente deludente da un punto di vista degli incassi e
pose un brusco freno alla saga. La Paramount Pictures ha in seguito
affermato che al momento non è previsto un nuovo sequel, preferendo
concentrarsi su alcuni spin-off. Il primo di questi, Bumblebee, è uscito nel
2018.
È possibile fruire di
Transformes 4 – L’era dell’estinzione
grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei
cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play,
Apple
TV, Paramount+, Now e Amazon Prime Video. Per
vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà
noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale.
Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della
qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo
di martedì 13 giugno alle ore
21:00 sul canale 20
Mediaset.
Due nuovissimi film di
Star
Wars usciranno entrambi nel 2026! Nuove data di
uscita sono state annunciate grazie a un aggiornamento della
Disney. Questo è un importante sviluppo del franchise, non solo
perché si ritarda il prossimo film di Star Wars, ma anche
perché si preannuncia il rilascio di ben due film in un anno.
L’aggiornamento arriva dal The Hollywood Reporter, che conferma che
un film di Star Wars arriverà al cinema il 22
maggio 2026, mentre il successivo arriverà il 18
dicembre 2026. Il terzo film, invece, è ancora previsto
per il 17 dicembre 2027, ma non è confermato quale
dei tre film precedentemente annunciati è assegnato a ciascuna data
di uscita.
Star Wars: quello che
sappiamo sui prossimi film della saga
Ad oggi sono infatti tre i film
annunciati come certi per il futuro della saga: quello diretto da
JamesMangold, quello diretto da
Dave Filoni e quello diretto dalla regista
Sharmeen Obaid-Chinoy, che sarà ambientato
quindici anni dopo gli eventi di L’ascesa di Skywalker,
avendo come protagonista la Rey di Daisy Ridley
intenta a gestire una propria scuola di Jedi, nel tentativo di
stabilire un Nuovo Ordine Jedi. Il produttore esecutivo di
The Mandalorian,Dave
Filoni, dirigerà invece una storia ambientata nella
timeline della Nuova Republica e che servirà come culmine dei vari
show Disney+. Mentre il
progetto del regista James Mangold (Logan,
Indiana Jones e il Quadrante del Destino) sembra racconterà la
storia del primo Jedi che abbia mai esercitato la Forza.
Come anticipato, non è noto
l’abbinamento tra i tre progetti e le date annunciate, ma con due
film in arrivo già nel 2026 è lecito aspettarsi sempre più dettagli
nel giro dei prossimi mesi. Ulteriori notizie a riguardo potrebbero
in realtà già essere rilasciate dalla Disney e dalla Lucasfilm nel
giro delle prossime ore o dei prossimi giorni. In ogni caso, è
sempre più evidente che i fan possono prepararsi a compiere nuovi
viaggi nella galassia lontana lontana, grazie a tre progetti sulla
carta molto interessanti e con i quali si potrà entrare in contatto
con nuove e inedite storie.
La Disney sta rivoluzionando il suo
calendario di uscita, aggiungendo un nuovo film di Star Wars
e un adattamento live-action di Moana al programma
e
ritardando di un anno i prossimi tre film di “Avatar”.
Ovviamente cambia anche la Marvel Studios che, con un
effetto domino, stravolge tutta la lista dei titoli in uscita.
Il primo a cambiare collocazione è Deadpool
3 che è passato dall’8 novembre 2024 al 3 maggio
2024; Captain America: Brave New World si
sposterà dal 3 maggio 2024 al 26 luglio 2024, il che a sua volta
ritarderà Thunderbolts
al 20 dicembre 2024, Blade al
14 febbraio 2025 e “Fantastic Four” al
2 maggio 2025. “Avengers:
The Kang Dynasty” viene posticipato di un anno intero, dal 2
maggio 2025 al 1 maggio 2026. Sta prendendo il posto di “Avengers:
Secret Wars“, che sta saltando dal 1 maggio 2026 al 7 maggio
2027.
Ovviamente i ritardi di produzione
sono parte del motivo alla base della revisione totale del piano di
rilascio di tutti i film della Major. La Disney ha recentemente
sospeso le riprese di “Blade”
e “Thunderbolts“,
il che ha portato a un effetto a catena sul resto delle produzioni
e delle uscite del Marvel Cinematic Universe.
Deadpool 3: quello che
sappiamo sul film
Sebbene i dettagli ufficiali della
storia di Deadpool
3 non siano infatti ancora stati rivelati, si presume
che la trama riguarderà il Multiverso. Il modo più semplice per i
Marvel
Studios di unire la serie di film di Deadpool
– l’unica parte del franchise degli X-Men sopravvissuta all’acquisizione della Fox da
parte della Disney – è stabilire che i film di Reynolds si siano
svolti in un universo diverso. Ciò preserva i film degli X-Men
della Fox nel loro universo, consentendo al contempo a Deadpool e
Wolverine di tornare e potenzialmente viaggiare nell’universo
principale dell’MCU.
In attesa di ulteriori conferme,
sappiamo che Shawn Levy dirigerà Deadpool 3, mentre
Rhett Reese e Paul Wernick, che
hanno già firmato i primi due film sul Mercenario Chiacchierone,
scriveranno la sceneggiatura basandosi sui fumetti creati da
Rob Liefeld, confermandosi nella squadra creativa
del progetto, dopo che per un breve periodo erano stati sostituiti
da Lizzie Molyneux-Loeglin e Wendy
Molyneux. Il presidente dei Marvel Studios,
Kevin Feige, aveva precedentemente
assicurato ai fan che rimarrà un film con rating R, proprio come i
primi due film, il che lo renderebbe il primo film dello studio con
tale classificazione matura. Deadpool 3 uscirà il
8 novembre 2024.
Il film, oltre a presentare
naturalmente Ryan Reynolds
di nuovo nei panni di Deadpool, vanterà anche il tanto atteso
team-up tra l’irriverente protagonista e Wolverine, con Hugh Jackman che uscirà dal suo pensionamento
da supereroe per riprendere il suo ruolo iconico degli X-Men. Anche Emma Corrin e
Matthew Macfadyen si sono uniti al cast in ruoli ancora
non del tutto resi noti, anche se la Corrin dovrebbe interpretare
uno dei villain del film. La pellicola sarà il primo film della
serie di film di Deadpool ad essere distribuito dopo l’acquisizione
da parte della Disney della 20th Century Fox.