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Ryan Reynolds allude a un team-up tra Deadpool e Wolverine prima dell’accordo Disney/Fox

Prima dell’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, circolavano diversi rumor sul terzo film di Deadpool ad opera dello studio: uno dei più “gettonati”, voleva che il Mercenario Chiacchierone di Ryan Reynolds facesse finalmente “coppia” con il Wolverine di Hugh Jackman. Ora, pare che ci fosse qualcosa di vero in quelle voci…

Reynolds ha scritto un tweet per promuovere una discussione positiva sulla salute mentale, chiedendo ai suoi follower di utilizzare l’hashtag #BellLetsTalk. Quindi, solo per assicurarsi di avere l’attenzione di tutti, ha aggiunto: “Nel caso non fosse abbastanza, prima che la Disney acquistasse la Fox, Deadpool 3 sarebbe stato un viaggio in macchina tra Deadpool e Logan. In stile Rashmon. Dico davvero.”

Ovviamente, ci sono buone probabilità che Reynolds stesse scherzando (come spesso fa sui social media), ma vale la pena notare che poco dopo ha ritwittato un articolo di Screen Rant in cui veniva appunto riportato della sua allusione al temp-up Deadpool/Wolverine, insistendo sul fatto che non stava assolutamente giocando…

Cosa c’è di vero? Probabilmente non lo sapremo mai! In ogni caso, la prospettiva di un’avventura in stile Rashomon con Wade Wilson e Logan è sicuramente intrigante. Un giorno potremmo anche vedere qualcosa di simile nel MCU, ma che Jackman indossi  nuovamente gli artigli è altamente improbabile… soprattutto perché ancora non sappiamo quali sia i piani dei Marvel Studios sul futuro degli X-Men, e probabilmente potrebbe volerci ancora molto tempo prima di una qualche comunicazione ufficiale.

Ricordiamo che Deadpool 3 sarà scritto da nuovo duo di sceneggiatrici, Wendy Molyneux e Lizzie Molyneux-Logelin, che andranno a sostituire gli storici Rhett Reese e Paul Wernick, che avevano firmato sia Deadpool che Deadpool 2 (quest’ultimo co-sceneggiato insieme a Reynolds).

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WandaVision, episodi 1-3: i 10 più importanti riferimenti al MCU

WandaVision serie tv 2021

La ricerca di easter egg e di riferimenti all’interno di un cinecomic è diventata una parte integrante (e anche parecchio divertente) della visione di un film di supereroi da parte dei fan. Ciò è ancora più elettrizzante quando si tratta di un universo condiviso come il MCU, dove i collegamenti si sprecano. Dal momento che la serie è ufficialmente collegata all’universo cinematografico, anche nei primi tre episodi di WandaVision sono presenti tutta una serie di riferimenti all’universo più ampio. Screen Rant ha raccolto e spiegato i 10 più importanti scovati nei primi tre episodi:

1Hydra Soak

Anche nel terzo episodio c’è una pubblicità per un prodotto da bagno “a marchio” Hydra. La polvere da bagno, chiamata “Hydra Soak”, ha lo scopo di far scoprire a chi la indossa “la dea interiore”. Non solo richiama i giorni di Wanda con l’Hydra (e forse è anche un riferimento alla storyline del Framework da Agents Of SHIELD con il sapone blu per il controllo mentale), ma dà anche credito a una teoria secondo cui le abilità di Wanda potrebbero non esserle state donate da una Gemma dell’Infinito.

I fan hanno a lungo ipotizzato che Wanda e Pietro avessero già la capacità di avere superpoteri, sia che fossero la risposta del MCU ai mutanti dei fumetti o qualcos’altro. Se i suoi poteri fossero innati, invece che dati da qualcosa (o da qualcuno), ciò aprirebbe la porta a più personaggi con poteri naturali nel MCU.

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Prime Video: le novità di febbraio 2021

Anna

Sta per concludersi questo gennaio, primo mese del 2021 e come ogni fine mese ecco tutte le novità in arrivo su Prime Video da Febbraio 2021. Tante le novità in arrivo, trai film vale la pena menzionare il nuovo action-thriller di Luc Besson ANNA, che vedrà protagonista  Sasha Luss insieme a un cast stellare tra cui la vincitrice del premio Oscar Helen Mirren, Cillian Murphy e Luke Evans. Tra le novità anche Bliss che racconta la sorprendente storia d’amore incentrata sul neo-divorziato Greg, interpretato da Owen Wilson e l’incantevole Isabel, una donna che vive per strada, interpretata da  Salma Hayek

Tra le serie in arrivo invece ci sono le novità l’italiana Tutta colpa di Fraud, basato sull’omonimo film di Paolo Genovese del 2014, la serie è composta da otto episodi ed è una co-produzione Rti e Lotus Production con la collaborazione di Amazon Prime Video. La seconda stagione di The Family Man, la serie action Amazon Original. Ecco tutte le novità.

1Le serie tv in arrivo su Prime Video da Febbraio 2021

Soulmates: dall’8 febbraio in esclusiva su Prime Video

Soulmates è una serie antologica ambientata tra 15 anni, quando una scoperta scientifica avrà cambiato le vite di tutti sul pianeta: un test che stabilisce in maniera inequivocabile chi è la tua anima gemella. Ognuno dei sei episodi ha un cast diverso ed esplora varie storie che ruotano intorno alla scoperta o meno del risultato del test e al suo impatto su una moltitudine di relazioni.

La serie è scritta dall’autore premiato agli Emmy Will Bridges (Stranger Things, Black Mirror) insieme a Brett Goldstein (Superbob, Adult Life Skills). Fanno parte del cast Sarah Snook (Succession), Kingsley Ben-Adir (The OA, High Fidelity, One Night In Miami), David Costabile (Billions), Sonya Cassidy(Lodge 49, Humans), Charlie Heaton (Stranger Things), Malin Akerman (Billions, Dollface), Betsy Brandt (Breaking Bad, Life in Pieces), JJ Feildani(Turn), Darren Boyd (Killing Eve), Dolly Wells (Can You Ever Forgive Me?), Karima McAdams (Deep State), Laia Costa (Victoria), Shamier Anderson(Goliath), Georgina Campbell (Black Mirror), Henry Goodman (The New Pope), Sofia Oxenham (Poldark), Nathan Stewart Jarrett (Candyman), Sandra Teles (Black Mirror: Bandersnatch), Letty Thomas (Emma) e Adam El Hagar (Tyrant).

The Family Man – seconda stagione: dal 12 febbraio in esclusiva su Prime Video la seconda stagione

Seconda stagione della serie action Amazon Original di produzione indiana che racconta la storia di un uomo borghese, Srikant Tiwari, che lavora per una cellula speciale dell’agenzia investigativa nazionale. Mentre protegge la nazione dai terroristi, deve difendere la sua famiglia dall’impatto del suo lavoro altamente segreto, molto stressante e mal pagato. Lo showi offre un punto di vista satirico sulla geopolitica dell’area in cui è ambientato.  Creato, diretto e prodotta da Krishna D.K. Raj Nidimoru. Nel cast Manoj Baypayee, Priyamani e Sharib Hashmi.

El Internado: Las Cumbres: dal 19 febbraio in esclusiva su Prime Video

El Internado: Las Cumbres (The Boarding School), serie Amazon Exclusive spagnola, è ambientata in un collegio che si trova vicino a un antico monastero in un luogo inaccessibile tra le montagne, completamente isolato dal mondo esterno. Gli studenti sono ragazzi ribelli e problematici che vivono sotto la rigorosa e severa disciplina che li prepara al reinserimento nella società. La foresta tutt’intorno nasconde antiche leggende, pericoli ancora minacciosi che immergeranno i ragazzi in avventure emozionanti e spaventose. La serie in 8 episodi vede protagonisti Asia Ortega (Les de l’Hoquei), Albert Salazar (A.K.A.), Daniel Arias (Cuéntame), Daniela Rubio (La caza. Monteperdido), Claudia Riera (Les de l’Hoquei), Paula del Río (El desconocido), Gonzalo Díez (7 días), Carlos Alcaide (Libertad), Sara Balerdi (La línea invisible) e Francisca Aronsson (Hotel Paraíso). Il cast degli adulti include Natalia Dicenta (Solas), Ramiro Blas (Vis a vis), Alberto Amarilla (Mar adentro), Mina El Hammani (Élite), Joel Bosqued (Un golpe de suerte), Patxi Santamaría (Lucky Fred), Lucas Velasco (Educando a Nina), Joseba Usabiaga (Handia), Amaia Lizarralde (Hospital Central), Iñake Irastorza (Ventajas de viajar en tren), Aitor Beltrán (Ignatius de Loyola) e Kándido Uranga (El silencio de la ciudad blanca).

NUOVE SERIE IN ARRIVO
The Big Bang Theory – dalla stagione 1 alla 11 | 1 febbraio
Grandi uomini per grandi idee – la prima stagione | 1 febbraio
C’era una volta…la Terra – la prima stagione |1 febbraio
Riverdale – la quarta stagione | 1 febbraio
Xena: Principessa guerriera – le sei stagioni | 4 febbraio
The A-Team – le cinque stagioni | 8 febbraio

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MCU: il personaggio di Darcy Lewis è cresciuto grazie a… Natalie Portman

Kat Dennings ha spiegato come la sua amicizia con Natalie Portman abbia cambiato il suo ruolo in Thor. Il film del 2011 che ha introdotto il Dio del Tuono di Chris Hemsworth sul grande schermo, è stato anche il debutto nel franchise per Portman e Dennings. Portman ha interpretato Jane Foster, la scienziata che cattura l’attenzione di Thor quando arriva sulla Terra, mentre Dennings ha interpretato la sua esilarante assistente Darcy Lewis. Entrambe sono poi apparse anche in Thor: The Dark World, mentre i loro personaggi non sono stati inseriti in Thor: Ragnarok, che di fatto sembrava aver sancito la fine del loro arco narrativo nel MCU.

Tuttavia, Dennings sta per fare il suo grande ritorno nel franchise grazie a WandaVision, la prima serie Marvel disponibile su Disney+ che ha debuttato tre settimane fa. In base ha ciò che sappiamo fino ad oggi sullo show, pare che Darcy Lewis stia lavorando con lo SWORD e che stia indagando su Scarlet Witch e sulla sua misteriosa nuova vita con Visione a Westview. Da parte sua, è stata la stessa Dennings ad affermare che il suo ruolo in WandaVision è molto più ampio di quanto si aspettasse inizialmente.

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A quanto pare, Dennings credeva le cose sarebbe andate in maniera diversa anche con il suo primo film del MCU . Ospite del podcast Keep It, Kat Dennings ha rivelato che lei e Natalie Portman erano amiche prima di ritrovarsi a lavorare insieme in Thor, cosa che alla fine ha portato alla crescita del suo ruolo nel film di Kenneth Branagh. Darcy sarebbe dovuta apparire solo in una manciata di scene, ma proprio grazie alla sua amicizia con Portman, le cose sono poi cambiate.

“In origine, il personaggio di Darcy aveva soltanto due scene ed era soltanto una stagista. Io e Natalie eravamo già amiche. All’epoca del provino ero veramente timida. Quando mi presentai davanti a quelli della Marvel, Natalie non c’era ancora. Furono tutti molto gentili con me, ma quando Natalie arrivò si sedette sulle mie ginocchia e penso che la nostra amicizia li abbia in qualche modo colpiti. Così, piano piano, Darcy è stata sempre più coinvolta nelle vicende del film. Ricordo che pensai: “Perché mi stanno aggiungendo delle scene?”. Questo è quello che è successo. Se devo essere onesta, la magia dell’amicizia è la ragione per cui sono ancora qui oggi.”

 
 

Timothée Chalamet e Luca Guadagnino di nuovo insieme dopo Chiamami col tuo nome

Timothée Chalamet

A quanto pare, Luca Guadagnino e Timothée Chalamet torneranno presto a lavorare insieme dopo il grande successo di Chiamami col tuo nome. Come riportato da Deadline, infatti, il regista palermitano è al lavoro su Bones & All, una storia d’amore a tinte horror che sarà sceneggiata da Dave Kajanich, che per Guadagnino aveva già scritto il remake di Suspiria uscito nel 2018.

La sceneggiatura di Kajanich si baserà sul romanzo omonimo scritto nel 2015 da Camille DeAngelis. Secondo la fonte, Timothée Chalamet, che proprio grazie a Chiamami col tuo nome ha ottenuto non soltanto la fama a livello mondiale ma anche la sua prima candidatura agli Oscar come migliore attore, sarà il protagonista del film insieme a Taylor Russell, giovane attrice canadese nota per l’horror Escape Room e per la serie Lost in Space. 

Bones & All racconta la storia di una ragazza di nome Maren Yearly che decide di compiere un viaggio attraverso gli Stati Uniti per cercare il padre che non ha mai conosciuto. Alla base del viaggio c’è la volontà, da parte di Maren, di capire il motivo che la spinge ad uccidere e divorare le persone che ama. Al momento pare che ci siano diversi studi interessanti ad acquistare il film e a distribuirlo, ma una data di uscita ufficiale non è stata ancora confermata.

Ricordiamo che prossimamente vedremo Timothée Chalamet in Dune di Denis Villeneuve e in The French Dispatch di Wes Anderson. Inoltre, pare che l’attore sia il favorito – assieme a Taron Egerton – per interpretare il ruolo di Willy Wonka nell’annunciato prequel de La fabbrica di cioccolato. Per quanto riguarda invece Luca Guadagnino, tra i suoi prossimi numerosi progetti figura anche il nuovo adattamento di Scarface

 
 

Spider-Man 3: un riferimento a Miles Morales nelle nuove foto dal set

spider-man far from home

Le ultime foto dal set di Spider-Man 3 sembrano aver svelato una possibile connessione con il personaggio di Miles Morales. Il MCU si sta espandendo a un ritmo prodigioso per quanto riguarda la Fase 4, soprattutto grazie alle serie destinate a Disney+ che saranno ufficialmente collegate con l’universo condiviso e con quanto avverrà sul grande schermo. Inoltre, non bisogna dimenticare che la Marvel sta operando su una scala ancora più ampia, dal momento che il Multiverso è destinato a diventare la chiave in film come Spider-Man 3 e Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

Ovviamente, tutto ciò ha spinto i fan a chiedersi se i film di Spider-Man potessero introdurre in qualche modo Miles Morales, l’adolescente che ha sostituito Peter Parker nei panni dell’Uomo Ragno nell’universo “Ultimate”. Di recente, Miles ha fatto il suo debutto sul grande schermo nel film d’animazione di grande successo Spider-Man: Un Nuovo Universo, mentre Donald Glover ha interpretato lo zio di Miles, Aaron Davis, in Spider-Man: Homecoming.

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Adesso, le ultime foto del set di Spider-Man 3 (diffuse dall’utente Reddit u/Archon457) sembrano mostrare una connessione proprio con Miles Morales. Le immagini in questione – che potete vedere cliccando qui – mostrano il logo di un’organizzazione chiamata FEAST, rifugio per senzatetto e mensa per i poveri che nei fumetti è stato creato dal malvagio Mr. Negative. Il profilo di FEAST è aumentato in modo significativo negli ultimi tempi, perché nel videogioco “Spider-Man: Miles Morales”, Miles si è offerto per lavorare come volontario nella struttura.

Che ruolo potrebbe giocare la FEAST nella storia di Spider-Man 3? Sebbene il personaggio di zia May non sia ancora stato sviluppato in maniera significativa, sembra che la stessa sia fortemente coinvolta in diversi enti di beneficenza locali. May Parker si è offerta volontaria per lavorare alla FEAST sia nei fumetti che nel gioco “Spider-Man: Miles Morales”, quindi è ragionevole presumere che lo stesso accadrà anche nel film. La domanda interessante è se la parentela di May con Spider-Man sia a questo punto diventata un problema, dato che l’identità segreta di suo nipote è stata ora rivelata al mondo intero.

Cosa sappiamo di Spider-Man 3?

Di Spider-Man 3 – che arriverà al cinema il 17 Dicembre 2021 – si sa ancora molto poco, sebbene la teoria più accredita è quella secondo cui il simpatico arrampicamuri sarà costretto alla fuga dopo essere stato incastrato per l’omicidio di Mysterio (e con il personaggio di Kraven il Cacciatore che sarebbe sulle sue tracce). Naturalmente, soltanto il tempo sarà in grado di fornirci maggiori dettagli sulla trama, ma a quanto pare il terzo film dovrebbe catapultare il nostro Spidey in un’avventura molto diversa dalle precedenti…

Tom Holland si è unito al MCU nei panni di Peter Parker nel 2016: da allora, è diventato un supereroe chiave all’interno del franchise. Non solo è apparso in ben tre film dedicati ai Vendicatori della Marvel, ma anche in due standalone: Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home. La scorsa estate, un nuovo accordo siglato tra Marvel e Sony ha permesso al personaggio dell’Uomo Ragno di restare nel MCU per ancora un altro film a lui dedicato – l’annunciato Spider-Man 3 – e per un altro film in cui lo ritroveremo al fianco degli altri eroi del MCU.

 
 

Black Adam: Aldis Hodge riflette sull’importanza dei supereroi di colore

black adam

Parlando del ruolo di Hawkman in Black Adam, l’attore Aldis Hodge ha avuto la possibilità di discutere sull’importanza dei supereroi di colore e sulla loro rappresentazione nell’universo dei cinecomic. Hodge, che è di origine dominicana e africana, si è fatto conoscere a livello internazionale grazie ai suoi ruoli ne Straight Outta Compton e L’uomo invisibile. Lo scorso settembre, Hodge è stato annunciato come interprete di Hawkman in Black Adam, atteso prossimo capitolo del DCEU.

Durante un’intervista con Geeks of Color (via Screen Rant) proprio in occasione della promozione di One Night in Miami, il debutto alla regia dell’attrice Regina King in cui interpreta il ruolo dell’ex giocatore di football Jim Brown, Aldis Hodge ha parlato dell’importanza dei supereroi di colore, concentrandosi su ciò che il suo ruolo di Hawkman significherà per i piccoli spettatori. Hodge, che ha cercato di ottenere il ruolo di un supereroe per circa 15 anni, considera Hawkman “una grande responsabilità”.

“Quando penso all’aspetto rappresentativo di tutto ciò, penso sempre al fatto che non sono cresciuto guardando supereroi che mi somigliavano. Ricordo la mia adolescenza, la mia prima adolescenza… forse c’erano già Spawn e Blade. È stato fantastico. Quindi, sapere che i bambini di oggi avranno l’opportunità di vedere un altro supereroe di colore è bellissimo. Credo che sia questo l’obiettivo principale di questa incredibile ondata di inclusività. È una grande responsabilità e sono onorato di assumermela. Sono veramente grato e davvero molto eccitato all’idea.”

Ricordiamo che oltre a Hakwman, in Black Adam appariranno al fianco dell’anti-eroe del titolo che sarà interpretato da Dwayne Johnson, anche i personaggi di Atom Smasher e Cyclone, che saranno interpretati rispettivamente da Naoh Centineo e Quintessa Swindell. Le riprese del film dovrebbero ufficialmente partire in primavera.

Tutto quello che sappiamo su Black Adam

Black Adam, affidato alla regia di Jaume Collet-Serra (Orphan, Paradise Beach – Dentro l’incubo), arriverà nelle sale il 22 Dicembre 2021. Il progetto originale della Warner Bros. su Shazam! aveva previsto l’epico scontro tra il supereroe e la sua nemesi, Black Adam, una soluzione esclusa dalla sceneggiatura per dedicarsi con più attenzione al protagonista e alla sua origin story. E come annunciato nei mesi scorsi, i piani per portare al cinema uno standalone con Dwayne Johnson sono ancora vivi, e a quanto pare il film dovrebbe ispirarsi ai lavori di Geoff Johns dei primi anni duemila.

“Questo progetto ha comportato dei rischi, ed è stato una sfida. Anni fa volevamo introdurre due origin story in un’unica sceneggiatura, e chi conosce i fumetti e la mitologia dei fumetti saprà che Shazam è collegato a Black Adam“, aveva raccontato l’attore in un video. “Questo personaggio è un antieroe, o villain, e non vedo l’ora di interpretarlo. Stiamo sviluppando il progetto che è nel mio DNA da oltre dieci anni. Dovremmo iniziare a girare in un anno e non potrei essere più eccitato all’idea.”

 
 

Thor: Love and Thunder, James Gunn consulente in merito ai Guardiani

Guardiani della Galassia Vol. 3

James Gunn sta agendo da consulente per quanto riguarda il modo in cui i personaggi dei Guardiani della Galassia verranno utilizzati all’interno di Thor: Love and Thunder. Annunciato ufficialmente al San Diego Comic-Con 2019, il quarto capitolo delle avventure del Dio del Tuono riporterà Taika Waititi alla regia di un film dei Marvel Studios dopo il successo di Thor: Ragnarok

Nel film torneranno sia Chris Hemsworth nei panni di Thor sia Tessa Thompson in quelli di Valchiria, che con Waititi avevano già lavorato in Ragnarok. Inoltre, anche Natalie Portman tornerà ufficialmente nei panni di Jane Foster (personaggio che questa volta sarà destinato a diventare il supereroe noto come Mighty Thor), così come Jamie Alexander in quelli di Lady Sif. Insieme ai volti noti del franchise dedicato al Dio del Tuono, la particolarità di Love and Thunder è che nel film ritroveremo anche i Guardiani della Galassia, dopo che Avengers: Infinity War aveva in qualche modo gettato le basi per l’inizio di un percorso narrativo congiunto con il figlio di Odino.

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Detto questo, ha senso che James Gunn – regista di tutti i film del MCU dedicati a Star Lord & co. – sia in qualche modo coinvolto in Thor: Love and Thunder. Interrogato in merito alla questione da un fan su Twitter, il regista ha confermato di essere stato ingaggiato come consulente per il film di Waititi. Ha anche assicurato a tutti che gli eroi cosmici sono in buone mani con il collega.

L’autorità di James Gunn in materia “Guardiani”

Oltre a Gunn, anche Anthony e Joe Russo hanno utilizzato i Guardiani della Galassia sullo schermo, essendo i personaggi apparsi sia in Infinity War che in Avengers: Endgame. Vale la pena notare che anche i Russo si consultarono con Gunn per capire quale fosse il modo migliore per approcciarsi agli eroi cosmici: Gunn,  infatti, ha avuto voce in capitolo nella scelta del destino di Gamora in Infinity War, considerando che la sua presunta morte nel film e il ritorno della versione del 2014 in Endgame avranno un grande impatto a livello narrativo nell’atteso Guardiani della Galassia Vol. 3

Thor: Love and Thunder è il titolo ufficiale del quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo da Natalie Portman, come confermato sabato durante il panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece al 11 febbraio 2022.

Taika Waititi tornerà alla regia di un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarokcosì come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: Endgame. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

 
 

The Flash: Michelle Pfeiffer disposta a tornare nei panni di Catwoman

Catwoman Michelle Pfeiffer

Michelle Pfeiffer ha ammesso che sarebbe disposta a tornare nei panni di Catwoman nell’attesissimo The Flash se le venisse chiesto. Pfeiffer ha interpretato il ruolo di Selina Kyle in Batman – Il ritorno del 1992 al fianco di Michael Keaton e Danny DeVito. La sua iterazione è riconosciuta a livello mondiale come la versione definitiva del personaggio, apprezzata tanto dalla critica quanto dal pubblico. La scena finale di Batman – Il ritorno (che è stata aggiunta soltanto due settimane prima dell’uscita in sala) rivela che il personaggio è in qualche modo sopravvissuto agli eventi del film.

L’iterazione di Selina Kyle ad opera di Pfeiffer è stata anche evocata – tramite una foto – nel Catwoman di Pitof con Halle Berry, ancora oggi considerato uno dei peggiori film mai realizzati. Il personaggio è poi apparso di nuovo sul grande schermo ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno di Christopher Nolan, interpretato da Anne Hathaway. Nonostante la performance dell’attrice premio Oscar sia stata comunque apprezzata, ad oggi è ancora il ritratto di Pfeiffer in Batman – Il ritorno ad essere il preferito del pubblico. Rivedremo Selina Kyle al cinema il prossimo anno in The Batman di Matt Reeves, dove questa volta avrà il volto di Zoe Kravitz.

A quasi trent’anni dall’uscita di Batman – Il ritorno nelle sale, sembra che a Michelle Pfeiffer piacerebbe tornare nei panni di Selina Kyle. In occasione della promozione del suo ultimo film French Exit, l’attrice ha rivelato a Screen Rant che sarebbe pronta a tornare nei panni di Catwoman se qualcuno glielo chiedesse. L’attrice ha ammesso che nessuno le ha mai avanzato una proposta del genere, ma sarebbe felice se lo facessero. Sulla scia del ritorno di Michael Keaton (partner dell’attrice in Batman – Il ritorno) in The Flash, Pfeiffer ha detto: “Lo farei se qualcuno me lo chiedesse ma… nessuno me lo ha ancora chiesto.”

Secondo quanto riferito, Keaton riprenderà il suo ruolo di Bruce Wayne nel cinecomic di Andy Muschietti, ma non è ancora chiaro in che modo la sua iterazione di Batman sarà coinvolta nella storia. Con il ritorno di Keaton, sembra che il DCEU si stia ufficialmente preparando per introdurre al cinema la sua versione del Multiverso, che potrebbe certamente aiutare a ripristinare lo stato parecchio “disordinato” del franchise.

Tutto quello che c’è da sapere su The Flash

Ricordiamo che The Flash arriverà al cinema il 1 luglio 2022. Il film sarà diretto da Andy Muschietti, regista di IT e IT – Capitolo Due. Ezra Miller tornerà a vestire i panni del Velocista Scarlatto dopo un cameo in Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League. Confermata anche la presenza di Michael Keaton e Ben Affleck, che torneranno entrambi a vestire i panni di Batman. Il film dovrebbe essere ispirato alla serie a fumetti “Flashpoint” del 2011, scritta da Geoff Johns e disegnata da Andy Kubert.

 
 

The Captive – Scomparsa: trama, cast e la vera storia dietro al film

The Captive - Scomparsa film

Per un genitore la paura più grande è senza dubbio quella di perdere il proprio figlio. È ciò che succede in The Captive – Scomparsa, film del 2014 diretto da Atom Egoyan, dove il protagonista si trova a doversi confrontare con un rapimento inspiegabile, che lo separa dall’amata figlia per anni. Una vicenda quanto mai drammatica, raccontata in modo avvincente e con una tensione che trattiene il fiato sospeso fino alla fine. Con tale racconto, si evidenzia ancora una volta la paura umana dell’ignoto, dove anche una risposta negativa è meglio di nessuna risposta. Ciò che spaventa ancor di più durante la visione, però, è sapere che storie come questa si verificano purtroppo più spesso di quanto non sembri.

Il regista, infatti, ha raccontato di essersi ispirato per il suo film ad un episodio realmente accaduto. È il 1991 quando un bambino di nome Michael Dunahee scompare nel nulla nella città di Victoria, in Canada. È bastato un attimo di distrazione della madre perché di questi non si avesse più traccia. Le ricerche iniziano da subito, mobilitando l’intera città. Ancora oggi, tuttavia, di Michael non si hanno notizie. Si tratta di una vicenda che ha sconvolto profondamente la comunità e quanti l’hanno seguita. Vivendo nella stessa città, lo stesso Egoyan rimase profondamente turbato dalla cosa, covando dentro di sé il racconto poi trasformato in film.

Anche grazie ad un film come The Captive – Scomparsa è infatti possibile mobilitare nuovamente l’attenzione pubblica, spingendo affinché si abbiano risultati concreti alle indagini. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

The Captive – Scomparsa: la trama del film

Protagonista del film è Matthew Lane, il quale si trova a vivere un’esperienza indicibile quando, dopo aver lasciato la figlia Cassandra momentaneamente sola in auto, non la trova più al suo ritorno. Da subito l’uomo viene invaso dal panico, e inizia a cercare ovunque. La sua speranza è che la bambina, di appena dieci anni, non possa essersi allontanata troppo. Le ricerche si estendono poi anche alle autorità, ma tutto sembra vano. A causa dell’evento, i rapporti di Matthew con la moglie Tina si incrinano irrimediabilmente. Passano otto anni, e di Cassandra non si ha ancora avuto notizia. Sconfortato dalla mancanza di sostegno delle autorità, Matthew decide di iniziare una propria ricerca personale.

Ciò però lo porterà a scontrarsi con l’agente Jeffrey Cornwell, appartenente all’unità che monitora lo sfruttamento minorile sul Web. Questi inizia infatti a sospettare dello stesso padre, il quale potrebbe aver rapito la figlia per pagare i propri debiti. Una svolta nel caso, però, arriva proprio nel momento in cui una foto di quella che potrebbe essere Cassandra viene ritrovata su un sito pornografico. Matthew sente così di essere vicino alla soluzione, e si getta con ancor più convinzione nelle sue ricerche. Ora più che mai è determinato a riabbracciare sua figlia, dimostrando così anche la propria innocenza.

The Captive - Scomparsa cast

The Captive – Scomparsa: il cast del film

Per il suo complesso e drammatico film, il regista si è avvalso della partecipazione di alcuni noti attori di provenienza internazionale. Primo fra tutti Ryan Reynolds, che interpreta Matthew Lane, padre della ragazza scomparsa. Dopo diversi ruoli comici, l’attore si è così cimentato con un ruolo particolarmente drammatico, per il quale ha ricevuto diverse lodi. Per prepararsi alla parte, poi, Reynolds ha raccontato di aver studiato a fondo casi simili a quello qui raccontato, cercando di riprodurre il senso di smarrimento che un genitore può provare dinanzi a ciò. Nei panni di sua moglie Tina, vi è invece l’attrice Mireille Enos, mentre la figlia Cassandra è da prima interpretata da Peyton Kennedy, e poi da Alexia Fast nella versione più grande.

L’agente Jeffrey Cornwell ha invece il volto dell’attore Scott Speedman, noto in particolare per aver recitato in alcuni film della saga di Underworld. L’attrice Rosario Dawson, recentemente vista nei panni di Ahsoka Tano nella serie The Mandalorian, veste invece i panni dell’agente Nicole Dunlop. Nei panni dei due principali sospettati del rapimento si ritrovano gli attori Christine Horne, nei panni di Vicky, e Kevin Durand, noto per la serie The Strain. Quest’ultimo ha raccontato di essersi avvicinato al personaggio di Mika cercando di non giudicarlo, pur rimanendo consapevole dell’orrore delle sue azioni. Si è trattato di un ruolo molto difficile, per il quale ha a sua volta ricevuto diversi riconoscimenti.

The Captive – Scomparsa: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di The Captive – Scomparsa grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Chili Cinema, Google Play, Netflix e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 28 gennaio alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Fonte: IMDb

 
 

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo 2: il cast del reality

Celebrity Hunted – Caccia all'uomo 2

Amazon Prime Video ha annunciato oggi il cast della seconda stagione del reality thriller Amazon Original italiano, Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, che porterà sullo schermo sette personaggi di spicco del panorama italiano tra cui l’attrice e presentatrice Vanessa Incontrada, l’attore Stefano Accorsi, la cantante Elodie in coppia con la rapper M¥ss Keta, la presentatrice televisiva e radiofonica Diletta Leotta, la popstar Achille Lauro e il produttore discografico Boss Doms.

La prima stagione ha debuttato con successo a marzo 2020, offrendo ai clienti Prime una serie innovativa in cui personaggi famosi cercano di non farsi catturare. Questa seconda stagione – che torna a grande richiesta del pubblico e con commenti dei fan come “Non vedo l’ora che esca la seconda stagione”, “Fate un’altra stagione, non faccio altro che guardare questa serie tv”, “Voglio la seconda stagione” –  offrirà una nuova emozionante avventura con una narrazione innovativa, intrisa di momenti di suspense e coinvolgenti e una sana dose di leggerezza. La seconda stagione di Celebrity Hunted – Caccia all’uomosarà disponibile in esclusiva su Prime Video nel 2021.

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo  2 è un real-life thriller che vede un gruppo di celebrità darsi alla fuga in lungo e in largo per l’Italia, nel tentativo di mantenere l’anonimato e preservare la loro libertà per 14 giorni, con limitate risorse economiche. A dar loro la caccia saranno alcuni tra i più noti analisti e investigatori professionisti, esperti di cyber security, profiler e human tracker provenienti dalle forze dell’ordine e dai servizi segreti militari. I ‘cacciatori’ potranno utilizzare qualsiasi mezzo legale per rintracciare le celebrità come ad esempio, tracciamenti telefonici, telecamere di videosorveglianza, sistemi di riconoscimento delle targhe e libero accesso alle informazione utili per la “caccia”.

Il format Banijay Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, è prodotto da Endemol Shine Italy ed è basato su una serie originale creata da Shine TV, società di produzione britannica.

La seconda stagione della serie Amazon Original Celebrity Hunted – Caccia all’uomo si unirà alle migliaia di show e film disponibili nel catalogo Prime Video, tra cui il documentario Amazon Original FERRO prodotto in Italia e serie Amazon Original pluripremiate e acclamate dalla critica come Fleabag e The Marvelous Mrs. Maisel, Jack Ryan di Tom Clancy, Guava Island di Donald Glover, Troop Zero, The Boys, Homecoming,tutti disponibili su Prime Video senza costi aggiuntivi per i clienti Prime, che godono anche della consegna il giorno successivo, della musica in streaming e altro ancora. Altre serie italiane originali, di cui è stata annunciata la produzione, includono Bang Bang Baby, Vita da Carlo, Everybody Loves Diamonds e Dinner Club.

I clienti Prime potranno guardare Celebrity Hunted – Caccia all’uomo Seconda Stagione tramite l’app Prime Video disponibile per smart TV, dispositivi mobili, Fire TV, Fire TV stick, tablet Fire, Apple TV, console di gioco, Chromecast e tramite Vodafone TV. Grazie all’app di Prime Video, i clienti Prime possono scaricare gli episodi sui loro dispositivi mobili e tablet e guardarli ovunque offline senza costi extra al loro abbonamento Prime a €3.99/mese. I nuovi clienti possono scoprire di più su amazon.it/prime e godere di 30 giorni di prova gratuiti.

 
 

Visioni dal Mondo: annunciate le date per il 2021

Visioni dal Mondo

Il Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, l’appuntamento annuale con il cinema del reale, fondato e prodotto da Francesco Bizzarri, conferma la settima edizione che si terrà da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021.

Il 2020 è stato un anno che ci ha segnato – ha sottolineato Francesco Bizzarri, fondatore e direttore di Visioni dal Mondo – e che ci ha spinto a pensare a nuove idee, a nuovi formati, a nuovi modi per raggiungere le persone, mantenendo alto l’interesse e l’impatto culturale”. Una sfida che possiamo affermare di aver superato nella sesta edizione con grande soddisfazione. L’esperienza digitale, che ci ha permesso di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato, sarà mantenuta come ulteriore mezzo anche nella prossima edizione che stiamo attualmente pianificando con un programma ambizioso da condividere, rincontrandoci di persona in sala come nella natura del nostro Festival, Covid permettendo”.

Confermata anche per l’edizione 2021 la direzione artistica a Maurizio Nichetti che ha sempre affiancato alla sua attività di autore cinematografico, anche uno spiccato interesse per il cinema del reale. “Non vediamo l’ora di ripartire” – ha commentato Nichetti – “di tornare a incontrarci, presentare e discutere nuove immagini dal mondo, resi più forti dall’esperienza digitale fatta nell’ultima edizione. Nuovi amici da invitare a Milano, nella speranza di poterci rivedere, finalmente, di persona“.

Visioni dal Mondo 2021, un appuntamento atteso che, con un ricco programma di proiezioni di film documentari nazionali e internazionali inseriti in un contesto sociale attraverso eventi, masterclass e dibattiti crea nuovi spazi di riflessione, dialogo e opinione su temi di fortissima attualità.

 
 

Groenlandia annuncia Lynn, per le produzioni al femminile

Groenlandia lynn

Lynn è un’isola completamente nuova, è la nuova divisione di Groenlandia che mette a disposizione l’esperienza produttiva e il suo know how per promuovere e produrre esclusivamente progetti con registe donne.

L’obiettivo è quello di mettere le registe al centro dell’industria cinematografica, senza preclusione di tono o genere, portando avanti progetti di sviluppo diversificati che coinvolgano sia giovani autrici, consolidando la tradizione di Groenlandia, sia registe più affermate.

Sia che si tratti di action, dramma o commedia, Groenlandia ha da sempre l’ambizione di fare un cinema libero e creativo, all’insegna dell’inclusività e della sperimentazione linguistica. È necessario per questo impegnarsi in maniera concreta e specifica, supportando con tutta la struttura le registe e il loro punto di vista, per arricchire il sistema cinematografico. Il fatto che partner come Rai Cinema e Amazon Studios abbiano supportato da subito il progetto con passione aiuta il nostro percorso.” dichiara Matteo Rovere.

La line up, coordinata da Fabia Fleri e supervisionata da Alessia Polli e Eleonora Marangoni, è in continua evoluzione, ed inaugura il suo percorso con la produzione di due cortometraggi: Nato Ieri, diretto da Maria Sole Tognazzi, in collaborazione con Fondazione Telethon e prodotto con Rai Cinema e Capitan Didier, diretto da Margherita Ferri, in collaborazione con Emergency.

Sono invece iniziate a dicembre le riprese di due lungometraggi di Lynn: Blackout Love, opera prima di Francesca Marino interpretata da Anna Foglietta, prodotto con il supporto di Amazon Studios e Settembre, diretto da Giulia Steigerwalt e interpretato da Barbara Ronchi, Fabrizio Bentivoglio e Thony, prodotto con Rai Cinema. È inoltre in fase di sviluppo la serie animata YU di Marta Bencich.

 
 

MIFF Awards 2020: Lebendig (Vivi) premiato come miglior film

Lebendig (Vivi)

Primo lungometraggio del quarantenne Michael Siebert, conquista il pubblico e vince Miglior Film alla XX edizione dei MIFF Awards, Vivi – dal tedesco Lebendig -, si è fatto notare con un elenco notevole di premi già vinti a livello internazionale e ha conquistato uno schermo nel programma virtuale dei vincitori del Cavallo di Leonardo che per la prima volta ha presentato il lungometraggio al pubblico italiano. Premiato con la statuetta per la Recitazione Maschile (Wolfram Rupperti), con la forza dei valori umani più puri e con un minimalismo vitale di relazioni umane pregnanti di verità, ora Vivi lascia un’impronta nell’albo d’oro 2020 del Cavallo di Leonardo Da Vinci.

La storia tocca nel profondo. Ruota intorno ad un quesito che tutti siamo chiamati ad affrontare: il nostro rapporto con l’idea di morte. Per i due protagonisti, però, la questione diventa improvvisamente urgente: un tumore in fase terminale li sta uccidendo entrambi. I due amanti sono allora chiamati a rispondere ad una domanda ancora più scomoda, quella di come affrontare gli ultimi giorni della loro vita.

Si amano da poco, e poco è il tempo che a loro rimane. Questa fretta non intacca però il valore dei loro ultimi momenti, che trascorrono nella tranquillità dell’appartamento di lei. Sono momenti lenti, delicati, pieni, la cui amarezza è stemperata dalla dolcezza di un amore paziente che cresce con la stessa calma curiosa con cui crescono tutti gli amori, anche quelli di chi pensa di avere tutta la vita davanti.

Per questo Lebendig colpisce, con un titolo che si traduce dal tedesco con l’aggettivo “vivi”, anche se forse si dovrebbe parlare di “Lebend”: “vivente”. Più che lo stato dell’essere in vita è qui infatti l’atto del vivere ad essere celebrato, il participio presente di una condizione che si esaurisce nell’attimo in cui la si esperisce, ma che proprio per questa precarietà è così pura. Un inno alla vita che va goduta fino a quando la si possiede, fino a quando si è participio presente.

 
 

Sandman: Tom Sturridge, Gwendoline Christie e Charles Dance nel cast

Netflix

La serie in sviluppo da Netflix basata sulla serie a fumetti di The Sandman ha annunciato il cast principale. Tom Sturridge è ufficialmente stato scelto per interpretare Sogno, mentre gli altri membri del cast sono Gwendoline Christie, Vivienne Acheampong, Boyd Holbrook, Charles Dance, Asim Chaudhry e Sanjeev Bhaskar.

La serie The Sandman è basata sulla serie di fumetti “The Sandman” creata per DC da Neil Gaiman. Segue le persone e i luoghi colpiti da Morfeo (Sturridge), il re dei sogni, mentre ripara gli errori cosmici e umani che ha commesso durante la sua vasta esistenza.

Christie, meglio conosciuta dai fan per i suoi ruoli in “Game of Thrones” e nella nuova trilogia di film “Star Wars”, interpreterà Lucifero, il sovrano dell’Inferno. Acheampong, che recentemente è apparso in “The Witches” su HBO Max, interpreterà Lucienne, capo bibliotecario e fidato guardiano del regno di Sogno.

sandman cast

Fonte: Variety

 
 

Credimi! al via le riprese del film di Luna Gualano

Credimi!

Sono cominciate oggi al CityLab971 di Roma le riprese di Credimi!, nato da una idea di Daniele Moretti e prodotto dallo stesso Moretti e Dream Film con Amanita Media, produzione esecutiva di Lucia Lo Russo e Duilio Simonelli. Dream Film e Ilapalma hanno vinto a Venezia il Premio Speciale della Giuria nel 2019 con il documentario diretto da Franco Maresco dal titolo “La mafia non è più quella di una volta”.

La regia è di Luna Gualano, al suo secondo lungometraggio dopo l’exploit con il film “Go Home – A casa loro” del 2018, che dirigerà nel ruolo della protagonista l’attrice Chiara Baschetti, affiancata dal giovane esordiente Matteo Amici. La scenografia è di Renzo Bellanca, mentre la fotografia è curata da Alfredo Betrò.

“Salvatore e Vittoria, madre e figlio, affrontano il mondo e le sue difficoltà con l’aiuto di una potente e invisibile alleata: la fantasia.” Questo l’incipit della storia scritta da Jacopo Sonnino e Andrea Ciccolini che racconta il modo in cui lo sguardo di un bambino si scontra con la valenza che gli adulti danno al mondo reale: un luogo tangibile, ma anche fantastico, popolato da persone comuni, eroi fuori dall’ordinario e normali supereroi.

“Credimi! – Il film”, attraverso il continuo contrasto tra i toni crudi e realistici della realtà e quelli colorati e onirici della fantasia, squarcia il velo sull’ipocrisia della nostra società e punta una luce di speranza sull’oscurità che troppo spesso affligge l’essere umano. Con tocco poetico e raffinato, il film vuole dar vita al lato più “immaginario” che abbiamo e risvegliare il potere nascosto in ognuno di noi.

 
 

EST – Dittatura Last Minute dal 5 febbraio in on demand

EST - Dittatura Last Minute

Dopo essere stato presentato come film di apertura della Sezione non competitiva “Notti Veneziane – L’Isola degli Autori” alla selezione delle Giornate degli Autori nell’ambito della 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, evento che ha avuto come ospite d’onore il noto regista Oliver Stone che ha speso parole di elogio per il film, Genoma Films annuncia che distribuirà a partire dal 5 febbraio sulle principali piattaforme on demand – ovvero Sky Prima fila, Amazon Prime Video, Apple TV, Infinity, Chili, Rakuten, Google Play, CG entertainment, Vativision e #iorestoinsala – il film di Antonio Pisu dal titolo EST – Dittatura Last Minute.

La nuova opera di Pisu, che fa seguito al primo successo di critica e di pubblico ottenuto nel 2018 con la black comedy in costume Nobili Bugie, ha già conquistato il plauso della critica e l’interesse internazionale, vincendo diversi festival ed entrando nella rosa dei possibili film candidati ai Golden Globe 2021 come Miglior film in lingua originale.

EST – Dittatura Last Minute è un originale road-movie ambientato nel 1989 alla vigilia della caduta del muro, tratto da una storia vera e girato tra il Cesenate e la Romania. Il film è scritto e diretto da Antonio Pisu (che ritorna alla regia dopo la sua opera prima Nobili Bugie) e prodotto da Genoma Films di Paolo Rossi Pisu, e in collaborazione con Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi, autori del libro “Addio Ceausescu” da cui è tratta la sceneggiatura. La storia nasce appunto da un’idea degli stessi Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi che nel 1989, giovani ventiquattrenni dal grande entusiasmo, intrapresero con un amico il viaggio raccontato nel film. Il ruolo del protagonista è affidato a Lodo Guenzi – voce e chitarra de Lo Stato Sociale nonché diplomato all’accademia di Arte Drammatica Nico Pepe – che con il film EST – Dittatura Last Minute fa il suo esordio sul grande schermo. Al suo fianco gli altri due attori esordienti Matteo Gatta e Jacopo Costantini. Il film è stato realizzato con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

EST – Dittatura Last Minute è disponibile al noleggio a 7,99 euro a partire dal 5 febbraio su Sky Prima fila, Amazon Prime Video, Apple TV, Infinity, Chili, Rakuten, Google Play, CG entertainment, Vativision e #iorestoinsala.

 
 

Addio al nubilato dal 24 Febbraio su Amazon Prime Video

Addio al nubilato film 2021

Sarà disponibile dal 24 febbraio su Amazon Prime Video Addio al nubilato, una commedia tutta al femminile diretta da Francesco Apolloni (La verità, vi prego, sull’amore, Fate come noi) e tratta dall’omonima pièce teatrale di grande successo. Al centro della vicenda, quattro amiche alla vigilia di un matrimonio: Laura Chiatti, Chiara Francini, Antonia Liskova e Jun Ichikawa. Nel cast anche Antonia Fotaras ed Emma Lió.

Addio al nubilato è prodotto da Minerva Pictures con Rai Cinema, in collaborazione con Amazon Prime Video, e sarà disponibile a partire dal 24 febbraio su Amazon Prime Video.

In Addio al nubilato Cinque donne, amiche fin dai tempi del liceo, si danno appuntamento per festeggiare l’addio al nubilato di una di loro. È la sposa ad aver organizzato tutto, ma lei non c’è! La festeggiata, come in una caccia al tesoro, lascia degli indizi che portano le quattro damigelle ad attraversare la città, in una nottata rocambolesca che termina proprio davanti il loro vecchio liceo. Della sposa, però, continua a non esserci alcuna traccia… Cosa avrà riservato alle amiche come ultima sorpresa?

 
 

Morbius: Jared Leto definisce il film “una pentola a pressione”

morbius

Jared Leto ha parlato molto di Morbius nelle sue interviste. Sebbene il film fosse originariamente previsto per il 2020, adesso non arriverà nelle sale fino al 2022. I fan dei fumetti hanno già abbassato le loro aspettative nei confronti dello SPUMC, soprattutto dopo che Venom con Tom Hardy si è concesso più di una libertà creativa rispetto al materiale originale. Tuttavia, sembra che anche Leto stia tentando di mitigare le aspettative per attorno al suo film.

“Morbius è come una pentola a pressione”, ha detto Leto a Variety dopo che gli è stato chiesto com’è stata l’esperienza di realizzare un film Marvel. “Hai quest’orologio che ticchetta. Sono film costosi. E così, tutte le decisioni e il tempo per prendere quelle decisioni sono decisamente più accesi e quindi può essere un po’ più stressante. Penso che sia più comune con questi grandi film. Non inizi mai davvero con uno script che si possa già definire un gioiello.”

“Inizi con una speranza, un sogno e un’idea di qualcosa”, ha aggiunto. “E tutti cercano di lavorare il più duramente possibile, in quel dato lasso di tempo, per renderlo il migliore film possibile”. A voler leggere tra le righe qui, sembra che Leto abbia confermato che si sono stati alcuni problemi con la sceneggiatura di Morbius, anche se le dichiarazioni dell’attore premio Oscar possono essere interpretate in mille modi diversi, anche in base alla sua passata esperienza con il genere grazie a Suicide Squad.

Parlando invece con Deadline, Leto ha utilizzato un altro tipo di tono per discutere del film, sottolineando le sue speranze in merito all’uscita in sala. “Spero che, alla fine del Covid, sarà come una sorta di film perfetto, il film post-Covid che riporterà il pubblico in sala e li farà divertire. Quindi, quando sarà possibile, andiamo al cinema, divertiamoci e godiamoci un grande film di Hollywood.”

Tutto quello che sappiamo su Morbius

Jared Leto è il protagonista dello spin-off dedicato al personaggio dello Spider-Verse in produzione alla Sony, Morbius. Il premio Oscar interpreta il Dr. Michael Morbius, un biochimico che tenta di curare una fatale malattia del sangue iniettandosi un siero derivato da pipistrelli. Diventando Morbius, ha tutte le qualità di un vampiro – incluso il gusto per il sangue umano.

Matt SmithTyrese Gibson, Adria Arjona Jared Harris completano il cast del film, che uscirà nelle sale il 31 luglio 2020. La Arjona interpreterà Martine Bancroft, l’interesse amoroso del protagonista Morbius: nei fumetti, Martine diventa una potenziale vittima della sua sete di sangue mentre è alle prese con la trasformazione che lo ha reso una strana versione da laboratorio dei vampiri soprannaturali della tradizione.

 
 

Spider-Man 3: Zendaya conferma il ritorno di Alfred Molina nei panni di Doc Ock

Da quando è stato annunciato che Spider-Man 3 esplorerà il Multiverso della Marvel, si sono letteralmente sprecarti i nomi degli attori dei precedenti franchise dedicati all’Uomo Ragno che dovrebbero fare ritorno nella terza avventura cinematografica del simpatico arrampicamuri ambientata nel MCU.

Ad oggi, le uniche conferme riguardano il ritorno di Jamie Foxx e di Alfred Molina, che torneranno ancora una volta ad interpretare Electro e Doctor Octopus, visti rispettivamente in The Amazing Spider-Man 2 di Marc Webb e Spider-Man 2 di Sam Raimi. Di recente Dane DeHaan ha negato che tornerà a ricoprire il ruolo di Green Goblin, mentre ancora nulla di confermato esiste in merito ad altri eventuali attesi ritorni (su tutti, quelli di Tobey Maguire e Andrew Garfield, interpreti di Spider-Man nei sopracitati franchise di Raimi e Webb).

Ora, è stata propria Zendaya, che in Spider-Man 3 tornerà a vestire i panni di MJ, a confermare che Alfred Molina sarà effettivamente nel film. Ospite del celebre format “Actors on Actors” di Variety (via CBM) insieme alla collega Carey Mulligan, la star della serie Eurphoria, in risposta ad un commento su Molina, ha commentato: “Tra le altre cose, è davvero una persona carina e gentile.”

Dal momento che Zendaya e Alfred Molina non hanno mai lavorato insieme, le parole dell’attrice potrebbero essere la conferma che Doc Ock e MJ condivideranno davvero lo schermo in Spider-Man 3. Tuttavia, anche se Doc Ock e la fidanzatina di Peter Parker non dovessero avere scene insieme all’interno del film, è comunque probabile che i due attori si siano incontrati in qualche momento sul set.

Cosa sappiamo di Spider-Man 3?

Di Spider-Man 3 – che arriverà al cinema il 17 Dicembre 2021 – si sa ancora molto poco, sebbene la teoria più accredita è quella secondo cui il simpatico arrampicamuri sarà costretto alla fuga dopo essere stato incastrato per l’omicidio di Mysterio (e con il personaggio di Kraven il Cacciatore che sarebbe sulle sue tracce). Naturalmente, soltanto il tempo sarà in grado di fornirci maggiori dettagli sulla trama, ma a quanto pare il terzo film dovrebbe catapultare il nostro Spidey in un’avventura molto diversa dalle precedenti…

Tom Holland si è unito al MCU nei panni di Peter Parker nel 2016: da allora, è diventato un supereroe chiave all’interno del franchise. Non solo è apparso in ben tre film dedicati ai Vendicatori della Marvel, ma anche in due standalone: Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home. La scorsa estate, un nuovo accordo siglato tra Marvel e Sony ha permesso al personaggio dell’Uomo Ragno di restare nel MCU per ancora un altro film a lui dedicato – l’annunciato Spider-Man 3 – e per un altro film in cui lo ritroveremo al fianco degli altri eroi del MCU.

 
 

Yellowstone 3 dal 29 gennaio su Sky e in streaming su NOW TV

Yellowstone 3

Dal 29 gennaio su Sky e in streaming su NOW TV torna Yellowstone 3, la terza stagione di Yellowstone, l’epopea neo-western che racconta le storie di confine dei Dutton e il loro viscerale legame con lo sterminato e ambitissimo ranch di cui sono proprietari. Con extra, il programma fedeltà di Sky, per i clienti Sky da più di 3 anni i primi episodi della terza stagione sono già disponibili, in anteprima, on demand nella sezione extra.

Scritta e diretta da Taylor Sheridan, candidato all’Oscar per la sceneggiatura di Hell or High Water e già dietro al successo di Sicario e Soldado, Yellowstone è un avvincente dramma familiare che ha conquistato il pubblico e la critica italiani e internazionali mettendo in scena un’America inedita. Protagonista ancora una volta il premio Oscar Kevin Costner nei panni del cowboy John Dutton.

Se la seconda stagione – disponibile insieme alla prima on demand su Sky e in streaming su NOW TV – terminava con un rapimento, anche in questa nuova stagione, sempre incorniciata dai paesaggi mozzafiato del Montana, alleanze in continuo mutamento, omicidi irrisolti, intrighi politici e ferite ancora aperte cadenzeranno il ritmo della storia con al centro un punto fermo: John Dutton, che farà di tutto per proteggere il suo ranch lottando con ogni mezzo, lecito o meno, contro chi vuole sottrarglielo – che si tratti di nativi americani, di speculatori immobiliari vecchi e nuovi o del governo. Un mondo, quello di Yellowstone, dove la violenza è dominante e forse solo la famiglia, nonostante contraddizioni e conflitti, sembra essere l’unica fonte di rifugio e difesa.

New-entry di peso della nuova stagione Josh Holloway, l’amatissimo Sawyer di Lost, qui nei panni di Roarke Carter, un affascinante gestore di fondi che ha grandi ambizioni in Montana. Nel cast principale, ad affiancare Kevin Costner tornano Kelly Reilly, Luke Grimes e Wes Bentley, interpreti di Beth, Kayce e Jamie Dutton, i figli del patriarca.

Nei nuovi episodi anche Kelsey Chow sempre nei panni della moglie di Kayce, la nativa americana Monica Long, Cole Hauser che torna a interpretare il braccio destro di John, il fedele Rip Wheeler, caposquadra del ranch, e Gil Birmingham che è ancora Thomas Rainwater, presidente in carica delle tribù confederate di Broken Rock, leader dell’omonima riserva indiana e fra i più temibili degli avversari dei Dutton.

 
 

Jared Leto ha perso l’Oscar vinto per Dallas Buyers Club

Dallas Buyers Club Jared Leto

Jared Leto è uno degli attori della sua generazione probabilmente più apprezzati, noto soprattutto per la minuziosità con cui è solito valutare una sceneggiatura e, di conseguenza, accettare un ruolo. Nel 2014, il cantante/attore è stato premiato con l’Oscar al migliore attore non protagonista per la sua interpretazione di Rayon in Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée.

Il film ricevette sei candidature agli Oscar 2014 e, in quell’occasione, anche il protagonista del film, Matthew McConaughey, riuscì a portare a casa l’ambita statuetta, ovviamente nella categoria miglior attore protagonista. Adesso, in una recente intervista con James Corden (via Comic Book), è stato proprio Leto a rivelare di aver perso la statuetta da lui vinta e che, in realtà, per un lungo periodo di tempo non era nemmeno a conoscenza dell’accaduto.

“Ho scoperto che è andato perduto. Da circa tre anni”, ha spiegato l’attore. “Non lo sapevo. Penso che in realtà nessuno volesse dirmelo. Ho cambiato casa a Los Angeles e, quando ho traslocato, è magicamente scomparso. Potrebbe essere da qualunque parte, anche perché l’abbiamo cercato in lungo e in largo. Spero che sia in buone mani, ma è da un pezzo che non lo vediamo. Ovviamente, non è quel tipo di oggetto che butti nella spazzatura. Spero che qualcuno ne stia avendo cura.”

L’ospitata da James Corden è avvenuta a margine della promozione dell’ultimo film di Jared Leto, dal titolo  Fino all’ultimo indizio, un thriller poliziesco in cui recita al fianco dei premi Oscar Denzel Washington e Rami Malek. Il film uscirà nelle sale americane e in contemporanea su HBO Max il 29 gennaio. Ricordiamo che tra i prossimi progetti di Leto figura l’attesissimo cinecomic Morbius, che proprio di recente è stato nuovamente posticipato a gennaio 2022.

 
 

Black Widow: 10 domande a cui il film dovrebbe rispondere

Dopo oltre un decennio dalla sua prima apparizione nel MCU, Natasha Romanoff avrà finalmente il suo film da solista grazie a Black Widow. Il film si immergerà nella storia e – soprattutto – nel passato del personaggio, dal momento che sarà la conclusione ufficiale dell’arco narrativo di Vedova Nera nell’universo condiviso. Proprio per questo, il film dovrà necessariamente rispondere a tutta una serie di domande riguardo l’ex spia che, nel corso degli anni, non hanno mai trovato una risposta. Ecco, secondo Screen Rant, le 10 domanda a cui Black Widow dovrà necessariamente fornire una risposta:

1Cosa è successo all’anima di Vedova Nera?

Non è così scontato che un film apparentemente “realistico” come Black Widow si possa immergere nella parte mistica del MCU. Tuttavia, questa potrebbe essere l’ultima volta che i personaggi vedono Natasha, ponendo questa domanda in cima alla lista a cui tutti vogliono una risposta.

È morta su Vormir, non ai giorni nostri, ma nel 2014, in una linea temporale alternativa. Ciò significa che la sua anima è altrove e che nemmeno Hulk potrebbe riportarla indietro con le Gemme dell’Infinito. Indipendentemente da ciò, i fan continueranno a volere una risposta sulla questione fino a quando non sarà Black Widow a cornirne ufficialmente (e definitivamente) una.

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Crazy for Football – Matti per il calcio: finite le riprese

Crazy for Football - Matti per il calcio

Il regista Volfango De Biasi torna dietro la macchina da presa con Crazy for Football – Matti per il calcio per raccontare la storia di un gruppo di pazienti psichiatrici che, insieme al loro psichiatra fuori dalle regole, trovano nella passione per il calcio e per la maglia azzurra una nuova forma di cura al dolore.

Questa favola è ispirata a una storia vera, raccontata da Volfango De Biasi nel documentario “Crazy for football”, vincitore del David Di Donatello nel 2016. Il tv movie, prodotto da Rai Fiction e Mad Entertainment con il supporto della FIGC, racconta lo sviluppo di quella prima esperienza terapeutica e l’impresa di organizzare il primo mondiale di calcio a cinque per pazienti affetti da disturbi psichiatrici: dai provini per la formazione della squadra alla competizione sui campi di calcio. Un film tv sul calcio che guarisce e sulla guarigione del calcio, come gli eroi struggenti di questa avventura sportiva e umana ci insegnano.

Crazy for Football – Matti per il calcio è diretto da Volfango De Biasi, che firma soggetto e sceneggiatura con Filippo Bologna, Tiziana Martini e Francesco Trento. La fotografia è di Roberto Forza. Nel cast Sergio Castellitto interpreta lo psichiatra che guida con coraggio i suoi pazienti oltre le barriere dell’ospedale e dei farmaci. Al fianco del protagonista ci sono Antonia Truppo, nel film sua preziosa assistente, e Max Tortora, l’allenatore che con piglio pragmatico riesce a dare ai ragazzi la motivazione e la forza per mettere in gioco la loro vita. Lo psichiatra che invece non crede alla terapia basata sul gioco del calcio, seguendo approcci terapeutici più tradizionali, è interpretato da Massimo Ghini.

Le riprese si sono svolte a Roma per una durata di 6 settimane. Il Tv movie è prodotto per la Mad Entertainment da Maria Carolina Terzi, Luciano e Carlo Stella. 

Volfango De Biasi – Dopo la laurea in Lettere moderne alla Sapienza – Università di Roma (tesi sugli archetipi junghiani nel cinema noir), studia recitazione fra Parigi e Los Angeles. Inizia la propria carriera nel mondo del cinema dirigendo un segmento del film a episodi “Esercizi di stile”, del 1996, intitolato “Senza uscita”. Dopo aver diretto alcuni cortometraggi, video musicali e documentari tra cui “Matti per il calcio” nel 2004, nel 2007 dirige il film con Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi, “Come tu mi vuoi”. Nel 2008 scrive e dirige il documentario “Solo amore”. Nel 2009, dirige nuovamente Nicolas Vaporidis nel film “Iago”. Nel 2010 è sceneggiatore del pluripremiato “Venti sigarette”. Nel 2012 scrive “Colpi di fulmine” e nel 2013 “Colpi di fortuna” per la regia di Neri Parenti, entrambi vincitori del Biglietto d’oro. Tra il 2014 e il 2016 scrive e dirige una trilogia natalizia: “Un Natale stupefacente”, “Natale col boss”, candidato al Nastro d’argento per la migliore commedia 2015 e “Natale a Londra – Dio salvi la Regina” tutti con Lillo & Greg. Nel 2016 presenta alla Festa del Cinema di Roma “Crazy for Football” e con lo stesso vince il David di Donatello e la Menzione Speciale al Nastro d’argento per il miglior documentario 2017. Nel 2018 scrive e dirige “Nessuno come noi” tratto dal romanzo di Luca Bianchini. Nel 2019 scrive e dirige “L’agenzia dei bugiardi” e nel 2020 dirige “Una famiglia mostruosa”.

Nel 2004 De Biasi ha anche lavorato come attore nel film “Movimenti” e nel 2016 nel mockumentary “Grazie al Klaus”. Ha insegnato sceneggiatura presso l’università La Sapienza e l’Istituto Europeo di Design.

 
 

Visione: Joss Whedon voleva mostrare i genitali del sintezoide in Age of Ultron

I genitali di Visione sarebbero dovuti apparire in Avengers: Age of Ultron. Paul Bettany è stato parte del MCU sin dal suo inizio nel lontano 2008, prestando al sua voce all’I.A. di Tony Stark, Jarvis. Tuttavia, nel 2015 ha debuttato ufficialmente nei panni dell’androide sintezoide Visione, portato in vita grazie alla Gemma della Mente. Da allora, è apparso in altri due film, Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War, e adesso è il co-protagonista della serie WandaVision insieme alla Scarlet Witch di Elizabeth Olsen.

Tecnicamente, Visione è già morto in Infinity War, quando Thanos ha spietatamente strappato la Gemma della Mente dalla testa dell’androide, lasciando una cavità nel suo cranio e provocandone la morte. Proprio per questo, il suo coinvolgimento in WandaVision è uno dei più grandi misteri della serie Disney+. La coppia sta cercando di vivere un’esistenza normale a Westview senza rivelare a nessuno la loro natura di supereroi, cosa che costringe Visione a cambiare il suo aspetto per sembrare un essere umano a tutti gli effetti. Tuttavia, molto prima che sposasse Wanda e che insieme avessero due figli, pare ci fosse un po’ di confusione riguardo a quale sarebbe dovuto essere l’aspetto “anatomico” del personaggio in Age of Ultron.

Parlando con Lights, Camera, Pod del suo viaggio nel MCU dagli inizi fino ad oggi, Paul Bettany ha ricordato come Visione è stato portato in vita in Avengers: Age of Ultron e come il regista Joss Whedon voleva mostrare i genitali del sintezoide. Alla fine, il regista ha cambiato idea dopo aver realizzato quanto sarebbe stato strano “vederli” sullo schermo. “So che Joss Whedon voleva a tutti i costi che Visione avesse un pene”, ha spiegato Bettany. “E tutti – incluso Kevin Feige – erano parecchio scettici. Ma Joss continuava a dire: ‘Deve avere un pene! Voglio vedere le bozze di un pene!’. Quindi, da qualche parte, ci sarà sicuramente qualche bozza sulla nascita di Visione in cui l’androide ha effettivamente un pene. Alla fine, però, Joss ha capito di essersi sbagliato e che non ne aveva affatto bisogno.”

Nonostante il grande successo di The Avengers, Joss Whedon e i Marvel Studios hanno avuto non pochi dissapori durante la lavorazione di Avengers: Age of Ultron. Il regista ha espresso chiaramente le sue frustrazioni durante la produzione del sequel, citando quanto Kevin Feige e il suo team volessero mettere a punto dettagli che non avevano nulla a che fare con la storia del film. In realtà, erano semplicemente più affini a progetti futuri, inclusa la bizzarra visione di Thor che alla fine ha acquisito maggiore senso grazie ad Infinity War. A parte i genitali di Visione, Whedon ha anche insistito su un design diverso per Ultron che alla fine Feige ha scartato.

 
 

Spider-Man: il “segreto” dell’interpretazione di Tom Holland è nella fisicità

Tom Holland, interprete di Spider-Man nel MCU, ha rivelato qual è il suo segreto per assicurarsi che la sua versione di Peter Parker mantenga sempre un comportamento distintivo. Il giovane attore ha debuttato nel MCU grazie a Captain America: Civil War del 2016. Da allora, è apparso in Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home, i due film in solitaria dedicati all’Uomo Ragno, ma anche in Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.

Ora che l’attore ha assunto il pieno controllo del ruolo (ricordiamo che è attualmente impegnato con le riprese di Spider-Man 3), molti fan sostengono che Holland sia effettivamente la miglior iterazione di Peter ParkSpider-Man: il “segreto” dell’interpretazione di Tom Holland è nella fisicitàer mai apparsa al cinema. Ciò deriva principalmente dalla sua capacità di catturare l’esuberanza e la relativa innocenza del protagonista. Di recente, l’attore ha spiegato come fa ad assicurarsi che Peter mantenga lo stesso comportamento – e quindi appaia sempre allo stesso modo agli occhi del pubblico – in diversi film.

Intervistato dal Los Angeles Times in occasione della promozione del suo nuovo film Cherry, Tom Holland ha fatto luce su come riesce a distinguersi tra le sue interpretazioni. L’attore ha citato la fisicità come componente chiave del suo approccio, usando Peter come esempio di come un certo tipo di movimento possa essere utilizzato per trasmettere alcuni tratti caratteriali specifici. “La fisicità per me è il modo più grande con cui cerco di distinguere i personaggi che interpreto. Se guardi Peter Parker, è parecchio frizzante e faccio questa cosa in cui lascio che le braccia quasi si sciolgano. Gli dà questa fisicità giovanile, quasi da bambino.”

Le osservazioni di Holland sono in linea con uno dei principali motivi sul perché sia ​​un otttimo interprete di Spider-Man. Data la sua formazione come ginnasta e la sua esperienza come ballerino, l’attore aggiunge un elemento non verbale che diventa cruciale nel suo lavoro sull’arrampicamuri: gli permette, infatti, di esprimere ciò che Peter sta provando non solo attraverso le sue espressioni, ma anche attraverso una postura apatica e movimenti nervosi delle mani.

Dato che Peter indossa spesso la sua maschera e spesso cerca di nascondere come si sente davvero, questi cambiamenti fisici apparentemente insignificanti possono invece fare molto per migliorare la sua personalità. Ciò è evidente nella memorabile scena di Spider-Man: Homecoming in cui Peter è intrappolato sotto le macerie. La disperazione e la resilienza dell’eroe possono essere testimoniate nei movimenti leggeri ma precisi dell’attore tanto quanto nelle sue parole.

Cosa sappiamo di Spider-Man 3?

Di Spider-Man 3 – che arriverà al cinema il 17 Dicembre 2021 – si sa ancora molto poco, sebbene la teoria più accredita è quella secondo cui il simpatico arrampicamuri sarà costretto alla fuga dopo essere stato incastrato per l’omicidio di Mysterio (e con il personaggio di Kraven il Cacciatore che sarebbe sulle sue tracce). Naturalmente, soltanto il tempo sarà in grado di fornirci maggiori dettagli sulla trama, ma a quanto pare il terzo film dovrebbe catapultare il nostro Spidey in un’avventura molto diversa dalle precedenti…

Tom Holland si è unito al MCU nei panni di Peter Parker nel 2016: da allora, è diventato un supereroe chiave all’interno del franchise. Non solo è apparso in ben tre film dedicati ai Vendicatori della Marvel, ma anche in due standalone: Spider-Man: Homecoming e Spider-Man: Far From Home. La scorsa estate, un nuovo accordo siglato tra Marvel e Sony ha permesso al personaggio dell’Uomo Ragno di restare nel MCU per ancora un altro film a lui dedicato – l’annunciato Spider-Man 3 – e per un altro film in cui lo ritroveremo al fianco degli altri eroi del MCU.

 
 

Black Panther 2: Michael B. Jordan sarebbe pronto a tornare

Michael B. Jordan sarebbe disposto a tornare in Black Panther 2. L’attore si è unito al MCU proprio grazie a Black Panther del 2018, interpretando il villain del film, Erik “Killmonger” Stevens, un esule wakandiano alleato di Ulysses Klaue che vuole destituire T’Challa. Nonostante il ruolo da cattivo, il pubblico ha accolto Killmonger in maniera positiva: sono in molti, infatti, a considerarlo uno dei migliori cattivi del MCU. Ecco perché molti sono rimasti delusi quando è morto alla fine del film. Sebbene Jordan tornerà per doppiare Killmonger nella serie animata What If …?, al momento non ci sono piani per riportarlo all’interno del sequel.

Attualmente, gran parte del progetto Black Panther 2 rimane avvolto nel mistero. La scomparsa della star Chadwick Boseman nell’agosto dello scorso anno ha lasciato nello sconforto sia i fan che i co-protagonisti del primo film, con la Marvel che ha dovuto valutare attentamente come procedere al meglio con Black Panther 2. Ad oggi, l’unica cosa cerrta è che Boseman non verrà ricreato in CGI e che nessun altro attore interpreterà T’Challa. Oltre a ciò, sappiamo anche che l’uscita di Black Panther 2 è prevista per luglio 2022, con gran parte del cast di supporto del film originale che dovrebbe fare ritorno.

Resta da capire se anche Michael B. Jordan possa fare ritorno in qualche modo; sicuramente, l’attore sarebbe ben felice di tornare nei panni di Killmonger. Jordan ha recentemente parlato con People e ha ammesso che sarebbe felice di interpretare Killmonger ancora una volta e di rivisitare il mondo di Wakanda. Jordan riconosce che la perdita di Boseman ha influenzato tutti coloro che hanno lavorato al film, ma al tempo stesso sarebbe stato felice di tornare dalla “famiglia” che sono stati in grado di creare.

“Si tratta di qualcosa che mi sta molto a cuore, per ovvie ragioni. È stato un anno veramente difficile, perché ho perso una persona che mi era molto vicino. Inoltre, per ciò che significava per quel franchise, è stato ancora più devastante. Interpretare quel personaggio, essere parte di quel mondo, lavorare con Ryan Coogler… mi hanno fatto davvero sentire parte di una famiglia. Abbiamo davvero creato una famiglia quando abbiamo girato il primo film. Ecco perché credo che tornare a far parte di quel mondo sarà sempre qualcosa che valuterò.”

Black Panther 2, che sarà ancora una volta scritto e diretto da Ryan Coogler, arriverà nelle sale l’8 luglio 2022. Di recente è stato annunciato che l’attore Tenoch Huerta è in trattative con i Marvel Studios per interpretare il villain principale del sequel. Huerta è noto per il ruolo di Rafale Caro Quintero nella serie Narcos: Mexico; il prossimo anno sarà tra i protagonisti di The Forever Purge, quinto e ultimo capitolo del celebre franchise horror/distopico. Al momento i dettagli sul personaggio che l’attore interpreterà nel sequel di Black Panther non sono stati svelati.

Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha confermato che T’Challa, il personaggio interpretato al compianto Chadwick Boseman nel primo film, non verrà interpretato da un altro attore, né tantomeno ricreato in CGI. Il sequel si concentrerà sulle parti inesplorate di Wakanda e sugli altri personaggi precedentemente introdotti nei fumetti Marvel.  Letitia Wright (Shuri), Angela Bassett (Ramonda), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Winston Duke (M’Baku) e Martin Freeman (Everett Ross) torneranno nei panni dei rispettivi personaggi interpretati già nel primo film.

 
 

The Batman: la produzione dovrebbe terminare a marzo

The Batman

La produzione di The Batman, l’atteso film di Matt Reeves con Robert Pattinson nei panni del Cavaliere Oscuro, dovrebbe ufficialmente terminare a marzo. Reeves è subentrato nel progetto al posto di Ben Affleck: a causa di alcuni motivi personali, l’attore e regista ha deciso di non dedicarsi più al film sull’iconico eroe DC che avrebbe dovuto scrivere, dirigere, interpretare e produrre. In seguito, Pattinson è stato ingaggiato per assumere il ruolo del protagonista nel film, che secondo le prime rivelazione dovrebbe raccontare del periodo successivo al primo anno di Bruce Wayne in qualità di Batman, prima che diventasse il principale vigilante della città di Gotham.

A questo punto, Pattinson diventerà il principale Batman cinematografico della DC, anche se il film non fa parte del DCEU (un po’ come accaduto con Joker di Todd Phillips). Sia Affleck che Michael Keaton (interprete di Batman nei due film diretti da Tim Burton tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90) tornano nei panni del Crociato di Gotham in The Flash, che introdurrà ufficialmente il Multiverso. La produzione di The Batman è iniziata il 27 gennaio 2020, esattamente un anno fa, ma è stata interrotta a marzo a causa della pandemia di Coronavirus. La produzione è iniziata di nuovo alla fine dell’estate, nel Regno Unito, ma è stata nuovamente interrotta quando Pattinson è risultato positivo al Covid-19. Da allora, le riprese del film sono continuate senza ulteriori problemi, nonostante nel Regno Unito continui un rigoroso lockdown a causa dell’aumento dei contagi.

Ora, un nuovo report di Screen Daily afferma che la produzione di The Batman è finalmente vicina alla conclusione. Secondo la fonte, la Warner Bros. avrebbe confermato che le riprese dell’attesissimo film termineranno entro marzo, quasi 14 mesi dopo l’inizio della produzione. Questa tempistica dipenderà ovviamente dall’andamento della produzione nel corso delle settimane a venire, quindi dall’assenza di eventuali contagiati. Ad ogni modo, considerato l’andamento generale, le possibilità che The Batman riesca a rispettare le tempistiche stabilite sono piuttosto alte. Ciò offrirà alla troupe un intero anno per poter lavorare alla post-produzione del film prima dell’arrivo della data di uscita ufficiale, attualmente fissata per il 4 marzo 2022.

Il cast di The Batman è formato da molti volti noti: insieme a Robert Pattinson nei panni di Bruce Wayne, ci saranno anche Colin Farrell (Oswald Chesterfield/Pinguino), Zoe Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (Jim Gordon), Paul Dano (Enigmista) e Andy Serkis (Alfred). Infine, John Turturro sarà il boss Carmine Falcone. Nel cast anche Peter Sarsgaard che sarà Gil Colson, il Procuratore Distrettuale di Gotham.

The Batman esplorerà un caso di detective“, scrivono le fonti. “Quando alcune persone iniziano a morire in modi strani, Batman dovrà scendere nelle profondità di Gotham per trovare indizi e risolvere il mistero di una cospirazione connessa alla storia e ai criminali di Gotham City. Nel film, tutta la Batman Rogues Gallery sarà disponibile e attiva, molto simile a quella originale fumetti e dei film animati. Il film presenterà più villain, poiché sono tutti sospettati“.

 
 

Morgan: trama, cast e curiosità sul film con Anya Taylor-Joy

Morgan film

Grazie alla fantascienza applicata al cinema, l’essere umano ha modo di sperimentare realtà e mondi appartenenti ancora ad un futuro non di sua competenza. Uno dei temi ricorrenti, a riguardo, è il rapporto che l’uomo può intraprendere con esseri ibridi, progettati e realizzati in maniera artificiale. Sono numerosi i titoli che esplorano tale possibilità, declinandola nei modi più variegati. Uno dei più brillanti esempi recenti è quello rappresentato dal film Morgan, diretto nel 2016 dall’esordiente Luke Scott. Questi, come suggerisce il nome, è il figlio del celebre Ridley Scott, che figura qui nelle vesti di produttore.

Con questa sua opera prima, il neo regista ha dato prova di possedere una visione sul genere fantascientifico particolarmente affascinante. La sua fortuna è stata anche quella di imbattersi nella sceneggiatura firmata da Seth W. Owen, inserita all’ottavo posto nella Black List delle migliori sceneggiature non ancora prodotte. In seguito a tale riconoscimento, questa è stata notata dalla 20th Century Fox, che ne ha acquisito i diritti. A quel punto, Scott ha avuto modo di dar vita al suo primo lungometraggio, puntando molto su un’atmosfera particolarmente cupa e minacciosa, che conferisce un carattere non indifferente al film.

Nonostante ciò, Morgan è passato quasi inosservato al momento della sua uscita. A distanza di qualche anno, risulta però essere un film da recuperare necessariamente, sia per il modo in cui si affronta la storia quanto per scoprire ulteriormente le capacità registiche di Scott. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Morgan: la trama del film

Il film racconta del prototipo di ibrido umano L9, chiamato Morgan, il quale però presenta dei non indifferenti difetti. Sebbene il nuovo modello sia stato creato per provare e mostrare sentimenti umani, l’emotività di Morgan è troppo sviluppata e rappresenta un grave rischio. A seguito dell’aggressione ai danni della dottoressa Kathy Grieff, l’impassibile Lea Wathers si reca sul posto con il compito di valutare il progetto. Mentre la Grieff accusa Lea di essere responsabile dell’ira di Morgan, la dottoressa comportamentista Amy Menser promette alla ragazzina ibrido che l’avrebbe portata in gita al lago per calmare il suo stato d’animo. Morgan, infatti, si mostra molto pentita del suo gesto e prova un sincero affetto per Kathy e per Amy.

Quando il dottor Alan Shapiro, incaricato di effettuare un test di valutazione su Morgan, mette però fortemente sotto pressione la giovane, questa esplode nuovamente in un attacco di ira. Persuasa dal fallimento del progetto, Lea ordina la soppressione di Morgan. Sentendosi tradita, la ragazza cercherà da subito una spietata vendetta. Sfuggita al controllo dei suoi padrone, questa diventerà in breve un pericolo per quanti si trovano nelle sue vicinanze. Dotata di una forza sovrumana, Morgan è infatti una vera e propria arma di morte. Per la Wathers catturarla potrebbe dunque rivelarsi molto più complesso del previsto.

Morgan cast

Morgan: il cast del film

Uno degli elementi di maggior forza del film è il suo cast, composto da grandi attori di Hollywood e giovani interpreti dal promettente talento. Tra questi ultimi rientra l’attrice Anya Taylor-Joy, oggi celebre grazie alla miniserie La regina di scacchi. All’epoca delle riprese questa aveva all’attivo solo un film da protagonista, ovvero The Witch. Con Morgan ebbe così modo di dare ulteriormente prova della propria grande presenza scenica. Per prepararsi al ruolo, l’attrice dovette però sottoporsi ad una radicale trasformazione fisica ed estetica, che l’ha resa quasi irriconoscibile. Accanto a lei, nei pani della dottoressa Amy Menser vi è invece l’attrice Rose Leslie.

L’attore Paul Giamatti è invece presente nei panni del dottor Alan Shapiro, mentre la candidata all’Oscar Jennifer Jason Leigh è la dottoressa Kathy Grieff. Boyd Holbrook, è il nutrizionista Skip Vronsky, mentre Toby Jones dà volto al dottor Simon Ziegler. L’attore Brian Cox è invece presente nei panni di Jim Bryce, un ruolo particolarmente simile a quello da lui interpretato nel film X-Men 2. Ad interpretare l’agente Lee Weathers vi è invece l’attrice Kate Mara. Questa è stata scelta per la sua somiglianza con la Taylor-Joy. Le due attrici, infatti, hanno lavorato a stretto contatto, giocando sull’ambiguità che lega i loro due personaggi. Per prepararsi al ruolo, Mara ha inoltre dovuto sottoporsi ad un lungo allenamento fisico, al fine di poter interpretare personalmente molte delle scene più complesse del film

Morgan: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Morgan grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 27 gennaio alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

 
 

Festival di Cannes 2021, annunciate le nuove date

cannes 2019 cannes 2020

Il Festival di Cannes 2021 ha confermato le nuove date per l’evento di quest’anno che è stato nuovamente posticipato a causa della pandemia. La decisione ha visto coinvolto il consiglio plenario del festival che, lo ricordiamo, lo scorso anno ha dovuto rinunciare del tutto all’edizione.

Le date iniziali del festival, 11-22 maggio, non sono sembrate proponibili, visto che la Francia è sull’orlo di un nuovo lockdown per cercare di arginare la diffusione del COVID-19 e di nuove varianti del virus. Adesso, il Festival di Cannes 2021 si svolgerà dal 6 al 17 luglio.

Il festival dedicato al cinema si dovrebbe svolgere dopo il Cannes Lions, ovvero l’evento dedicato alla pubblicità e al mercato, che invece si svolgerà tra il 21 e il 25 giugno. Speriamo questa volta che la pandemia sia clemente e che, per il prossimo luglio, sia soltanto un brutto ricordo.