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X-Men: 10 errori commessi dalla Fox con il franchise

X-Men: 10 errori commessi dalla Fox con il franchise

Sulla scia del 20° anniversario dall’uscita del primo X-Men del 2000, negli ultimi giorni si è tornato spesso a parlare della saga dedicata ai mutanti realizzata sotto l’egida della 20th Century Fox. Non sempre i film sono stati all’altezza delle aspettative, ed è innegabile quante decisione sbagliate da un punto di vista narrativo siano state prese dalla produzione e dai vari registi che si sono susseguiti al timone dei vari film. ComicBookMovie ha raccolto i 10 errori più grandi che la Fox ha commesso con il franchise, in attesa di scoprire cosa i Marvel Studios hanno in serbo per il futuro degli iconici mutanti al cinema:

Le origini di Wolverine

Quella di raccontare i primi anni di Wolverine nelle pagine di “Origins” è ancora oggi considerata una delle decisioni più controverse che la Marvel Comics abbia mai preso, nonostante alla fine quell’arco narrativo sia stato ben accolto dalla maggior parte dei fan.

Tuttavia, proprio quegli anni sono stati trasposti piuttosto frettolosamente in X-Men le origini: Wolverine, e anche se la sequenza d’apertura ha mostrato efficacemente l’esperienza di James Howlett con la guerra, l’infanzia del personaggio meritava sicuramente un maggiore approfondimento.

Il ritratto di Ciclope

Nei film degli X-Men il personaggio di Ciclope è stato forse quello tratto più ingiustamente di tutti. Il capo dei mutanti è stato trasformato in un fidanzato possessivo e sgradevole, e il suo unico scopo sembrava essere quello di impedire a Wolverine di portargli via la sua Jean Grey.

James Marsden si è rivelato l’attore perfetto per il ruoo, ma il coraggioso leader degli X-Men è stato trattato nei film alla stregua di un piagnucolone geloso e meschino. Sfortunatamente, neanche l’iterazione di Tye Sheridan in Apocalypse e Dark Phoenix è riuscita a compensare agli errori del passato. I fan aspettano ancora di vedere l’eroe impavido dei fumetti sul grande schermo…

La confraternita dei mutanti malvagi

Sfortunatamente, ogni versione di questa squadra che abbiamo visto nella trilogia originale era composta da personaggi minori, di cui nessuno si preoccupava davvero. Alla fine, tutto sembrava ruotare attorno a Magneto e Mystica (motivo per cui la loro relazione è diventata parte integrante di X-Men: L’inizio).

Tuttavia, il modo in cui sono stati gestiti personaggi del calibro di Sabretooth e Toad è stato  fin dall’inizio molto deludente. Ad ogni modo, i prequel hanno fatto ben poco per migliore le cose ed è un vero peccato che i prequel non abbiano mai esplorato il rapporto tra Magneto e i suoi figli (nonché membri della confraternita), Scarlet Witch e Quicksilver.

Il costume di Wolverine

L’assenza del classico costume blu e giallo di Wolverine nell’universo cinematografico degli X-Men non è mai stata una grande sorpresa, ma la decisione di dare a lui e al resto della squadra costumi così blandi (privi di qualsiasi tipo di personalità) ha sempre fatto storcere il naso ai puristi dei fumetti.

Proprio a sottolineare quanto fossero noiosi e generici questi completi in pelle nera, nel primo X-Men abbiamo visto Wolverine prendere in prestito uno degli abiti di Ciclope, con le cose che non sono migliorate fino al Deadpool del 2016. Quello era soltanto uno spin-off, e il franchise principale non ha mai adottato i costumi originali dei supereroi. La speranza è che l’Universo Cinematografico Marvel sia in grado di sistemare le cose in merito all’iconico look di Wolverine.

La prima formazione

X-Men: L’inizio del 2011 è servito come una sorta di riavvio per il franchise dei mutanti, con la visione di Matthew Vaughn su questi personaggi che si sarebbe rivelata una delle migliori di sempre. Tuttavia, poiché era anche un prequel della trilogia originale ambientato negli anni ’60, il regista ha dovuto utilizzare necessariamente i membri della “prima formazione” di mutanti.

Di conseguenza, abbiamo visto personaggi meno noti come Banshee e Angel, piuttosto che volti celebri come Ciclope, Jean Gray, Angel, Bestia e Iceman. Tuttavia, esplorare il rapporto tra il Professor X e Magneto è stato veramente affascinante, anche se questa linea temporale è diventata sempre più complicata con il passare del tempo, soprattutto quando i mutanti hanno iniziato a saltare da un decennio all’altro…

La cura

Invece di concentrarsi esclusivamente sulla “Saga di Fenice Nera”, X-Men: Conflitto finale ha deciso di prendere in prestito elementi anche dalla serie “Astonishing X-Men” di Joss Whedon e John Cassaday. Il film non ha reso giustizia a quella storia, e il fatto che esistesse una cura mutante è diventato poco più di un comodo pretesto per la trama, che alla fine non è servito a nulla.

Nel film sono stati depotenziati personaggi come Rogue, Mystica e Magneto, anche se a quest’ultimo, alla fine del film, sono state restituite le sue abilità. Qual era lo scopo di questa cura allora? Alla fine si è trattato soltanto dell’ennesimo errore commesso in uno dei peggiori film sugli X-Men, nonché qualcosa che X-Men: Giorni di un futuro passato non si è nemmeno preoccupato di affrontare, visto il ritorno di alcuni volti familiari. D’altronde, sembra che la continuity non abbia mai avuto importanza nel franchise…

Fenomeno

Indipendentemente da quanto possa essere stato ridicolo il suo costume o da quanto possano essere stati terribili i suoi dialoghi, il personaggio di Fenomeno in X-Men: Conflitto finale è andato totalmente sprecato.

Ci sono molti personaggi che il franchise di X-Men non è riuscito a trasporre al cinema nel modo giusto, ma Fenomeno è forse l’esempio peggiore, dal momento che il personaggio ha una personalità molto ben definita nei fumetti. Il suo ruolo nel film di Brett Ratner, invece, si riduce a qualcosa di molto lontano dal temibile cattivo che sarebbe potuto essere…

La Saga di Fenice Nera

La “Saga di Fenice Nera” è un arco dei fumetti molto amato dai fan, e anche se è sempre stato improbabile che venisse adattato fedelmente sul grande schermo, quello che abbiamo visto in X-Men: Conflitto finale è stato una cocente delusione.

Personaggi del calibro del Professor X e Ciclope sono stati uccisi senza lasciare alcuna traccia significativa, così come il ritorno di Jean Grey dall’aldilà, con la Fenice Nera che ha finito per essere soltanto manipolata da Magneto. Neanche Dark Phoenix è riuscito a rendere giustizia al fumetto originale e forse è proprio per questo che il film, alla fine, è stato un grandissimo flop.

Camei ingiustificati

Colosso è stato una delle vittime della cattiva abitudine di introdurre camei random nella serie cinematografica di X-Men. L’apice è stato raggiunto da film come X-Men: Conflitto finale e X-Men le origini: Wolverine, dove personaggi sono stati inseriti soltanto per il gusto di farlo, senza che avessero una specifica funzione narrativa.

I film successivi hanno fatto esattamente la stessa cosa: basti pensare come sono stati trattati personaggi come Psylocke, Arcangelo e Jubilee in X-Men: Apocalisse. Non c’è niente di sbagliato nel far apparire personaggi meno noti in determianti film, ma forse è eccessivo promuoverne il debutto sul grande schermo quando effettivamente hanno poco tempo a disposizione sullo schermo.

Vecchio Logan

Logan è un film fantastico, ma non è stato l’adattamento di “Vecchio Logan” che molti fan speravano. Era chiaro che la Fox non potesse adattarlo fedelmente (dato il numero di personaggi presenti nel fumetto), ed il film finì per essere una storia con una vecchia versione di Wolverine!

Ad ogni modo, Logan di James Mangold è stato davvero fantastico. Tuttavia, è stato innegabilmente deludente che quando Wolverine ha tirato il suo ultimo respiro, è stato per mano di un clone. Quindi, anche se si è trattato di un grande finale per Hugh Jackman nei panni del personaggio, sicuramente non è stato “perfetto”.

X-Men: 10 dettagli che forse non conoscete dei Mutanti Marvel

X-Men: 10 dettagli che forse non conoscete dei Mutanti Marvel

Dopo nove film e una serie tv in arrivo, oltre alla produzione cinematografica già in cantiere, gli X-Men fanno ufficialmente parte dell’immaginario collettivo moderno, non più ancorato alle pagine dei fumetti. Ma quanto bene conosciamo i Mutanti di Xavier?

Di seguito 10 piccole curiosità sui personaggi Marvel che forse non conoscete:

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Gli X-Men sono un gruppo di supereroi mutanti che danno il titolo a varie serie a fumetti pubblicate dall’editore statunitense Marvel Comics.

Il primo albo della prima collana dedicata ai mutanti dal titolo The X-Men (vol. 1), che dal n. 114 (ottobre 1978) assunse il titolo di Uncanny X-Men, uscì nel settembre 1963 prodotto dalla collaborazione fra Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), team creativo che aveva già dato vita ad Hulk ed ai Fantastici Quattro. Protagonisti della storia erano cinque adolescenti portatori di una particolare mutazione, o gene-X, risultato di un’alterazione del DNA che li dotava di straordinarie facoltà, come ad esempio leggere nel pensiero o volare.

X-Men Apocalypse: 10 dettagli verso il futuro del franchise

I creatori della serie ripresero l’idea di base della Doom Patrol, gruppo di supereroi edito dalla concorrente DC Comics: i protagonisti della serie erano tre giovani che a causa dei loro superpoteri non erano più bene accetti nel mondo, proprio come i giovani mutanti. Sempre alla Doom Patrol Lee e Kirby si ispirarono per creare il personaggio di Charles Xavier mentore nonché fondatore degli X-Men che corrisponde quasi perfettamente alla figura di Niles Caudler, ingegnere senza più l’uso delle gambe e costretto a muoversi su una sedia a rotelle capace tuttavia di guidare i tre giovani nelle loro missioni. Lee abbassa l’età media del gruppo, composto per lo più da adolescenti, e sostituisce ai poteri ottenuti tramite incredibili incidenti quelli dovuti ad anomalie genetiche: le mutazioni. Alla base di queste sostanziali modifiche c’è l’idea che i mutanti debbano essere visti come gli adolescenti: si trovano in un mondo che non li accetta, mentre il loro corpo e la loro psiche sono soggetti a trasformazioni che non riescono a comprendere.

Il tempo premiò le scelte di Lee: gli X-Men ebbero molto più successo della Doom Patrol.x-men

X-Men: 10 attori che potrebbero interpretare Magneto nel MCU

X-Men: 10 attori che potrebbero interpretare Magneto nel MCU

Magneto è uno dei cattivi più temibili e complessi dell’universo Marvel Comics, ed è comprensibile, quindi, l’entusiasmo dei fan all’idea che questo nuovo carismatico personaggio si unisca al MCU.

Dopo l’interpretazione shakespeariana del personaggio da parte di Ian McKellen e quella un po’ più muscolare di Michael Fassbender, a chi toccherà portare sullo schermo il signore del magnetismo? Ecco 10 attori che potrebbero interpretare Magneto nel MCU:

Ralph Fiennes

Ralph Fiennes è uno dei migliori attori al mondo specializzato in ruoli di villain. Ha interpretato criminali del mondo reale come lo spietato ufficiale nazista di Schindler’s List, ma ha anche interpretato dei cattivi immaginari, come Lord Voldemort nel franchise di Harry Potter.

Fiennes ha anche dimostrato di possedere delle doti comiche interessanti in The Grand Budapest Hotel e The Lego Movie: Batman, ma il più delle volte gli viene affidato il ruolo di antagonista, come in In Bruges di Martin McDonagh, dove il suo M. Gustave è un criminale ma con una forte impronta ironica. Il suo Magneto potrebbe essere superbo.

Giancarlo Esposito

L’attore, noto per aver interpretato il super villain Gus Fring in Breaking Bad, potrebbe rispondere alle voci secondo cui la Marvel vorrebbe un Magneto di colore. A differenza di quanto potrebbe accadere nella stessa situazione per il Professor X, Eric è un ebreo perseguitato dai nazisti, trauma che ne costituisce gran parte del carattere da adulto, e ciò significa che la sua etnia è importantissima.

Tuttavia, la versione del MCU non deve necessariamente seguire la storia dei fumetti e potrebbe essere lo stesso personaggio con alcune modifiche. Alcuni fan hanno suggerito che Magneto sia sopravvissuto al genocidio in Ruanda, ad esempio, così da avere un personaggio che sia per etnia che per motivazioni corrisponde all’originale. Come ha dimostrato il suo ritratto freddo, calcolato e terrificante di Gus Fring, Giancarlo Esposito potrebbe essere un grande Magneto.

Willem Dafoe

Ha già un ruolo nel DC Extended Universe, ma se Willem Dafoe fosse disposto a fare una scelta simile a quella di Zachary Levi (che da personaggio secondario nel MCU è diventato un eroe protagonista nel DCEU) e passare da un piccolo ruolo per Warner a un grande ruolo per Disney, sarebbe un Magneto perfetto.

Non sarebbe la prima volta che questo attore, dall’aspetto naturalmente inquietante, interpreta un cattivo della Marvel, dal momento che anche più che per Vulko, il suo nome è legato a quello del Green Goblin nel primo film di Spider-Man con Tobey Maguire. Ciò che colpisce della sua interpretazione di Norman Osborn è che è riuscito a essere più spaventoso senza la maschera che con la stessa addosso.

Nikolaj Coster-Waldau

Se la Marvel ha in programma di scegliere un giovane Magneto sulla scia del ritratto di Michael Fassbender, allora Nikolai Coster-Waldau potrebbe essere una scelta entusiasmante. Ha appena trascorso un decennio circa nel ruolo di Jaime Lannister in Game of Thrones, dimostrando che può interpretare molto bene un personaggio al limite.

Jaime si muove tra il ruolo dell’eroe e del cattivo con un codice morale dubbio, proprio come Magneto. Inoltre, Coster-Waldau viene dalla Danimarca, che era neutrale nella seconda guerra mondiale prima di essere occupata dalla Germania, e questo a livello storico potrebbe essere un mix interessante.

Cillian Murphy

Magneto dovrebbe essere interpretato da un attore capace di conferire anche inquietudine al personaggio. Quando il cattivo entra in una stanza, dovremmo innervosirci e avere paura di ciò che potrebbe succedere. Si tratta di ciò che accade con Thanos, ma Magneto è un personaggio diverso rispetto a Thanos.

Mentre Thanos era calmo e lasciava che il suo potere parlasse da solo, Magneto alimenta la paura nei suoi avversari con la sua imprevedibilità, che dovrebbe essere trasmessa con una singola espressione facciale. Di volta in volta, Cillian Murphy ha interpretato personaggi inquietanti con tendenze violente – Tommy Shelby, lo Spaventapasseri, il soldato di Dunkerque, ecc. – dimostrando che potrebbe essere un Magneto davvero interessante.

Javier Bardem

Sia che l’MCU voglia caratterizzare Magneto come un cattivo rispetto al quale gli X-Men sono in guardia, o un alleato che si muove lungo un percorso non propriamente legale, Javier Bardem potrebbe interpretare ogni tipo di inflessione del personaggio.

Ha interpretato un uomo carismatico che sembrava a posto fino a quando non si è rivelato un leader di culto malvagio in Mother! di Darren Aronofsky, mentre è stato anche capace di dare vita a un villain classico in Skyfall, in cui se l’è vista contro James Bond. Il piano del suo personaggio era stupido in quel film, ma nella sua interpretazione di Raoul Silva, ha regalato al franchise di 007 un nuovo cattivo da manuale, per non parlare del ruolo inquietante che gli hanno affidato i Fratelli Coen e che gli è valso il premio Oscar!

Charles Dance

Il secondo attore di Game of Thrones che compare in questa lista, Charles Dance, restituirebbe un fantastico ritratto di Magneto, sullo stile di quanto già fatto da Ian McKellen. La sua età lo rende plausibilmente scampato all’Olocausto e lo stile di recitazione, nonché l’eleganza della figura lo possono associare tranquillamente al Magneto “originale”.

Dance è un attore in grado di interpretare un ruolo minaccioso e intimidatorio, come mostrato dal suo personaggio di Game of Thrones, Tywin Lannister: un uomo di grande potere e carisma, infido eppure affidabile per “la sua parte”, un abile manipolatore, esperto combattente e uomo di potere.

Mark Strong

L’ultima volta che Mark Strong ha interpretato un cattivo dei fumetti, non è andata molto bene. Ha interpretato Sinestro nel disastroso Lanterna Verde con Ryan Reynolds, tanto che è stato coinvolto in un inseguimento senza fondamento alla fine del film. Ma non è stata certo colpa di Strong! Quel film aveva una regia terribile e una sceneggiatura ancora peggiore, per cui nessuno degli interpreti è da condannare.

Strong è un attore fantastico che si è dimostrato particolarmente abile nei ruoli di cattivo, quindi sicuramente il ruolo di Magneto affidato a lui sarà interpretato con grande efficacia.

Idris Elba

È un peccato che l’MCU abbia impiegato Idris Elba nel ruolo marginale di Heimdall, perché l’attore inglese avrebbe dato vita ad un Magneto fantastico.

Nel suo lavoro (The Wire, Luther, Beasts of No Nation) ha dimostrato di poter conferire moltissime sfumature ai personaggi. Sicuramente l’idoneità per il ruolo esiste e, al netto del discorso etnico che abbiamo già fatto per Esposito, affidare il ruolo di Magneto ad Elba vorrebbe dire premiare il risultato piuttosto che la continuity.

Christoph Waltz

Ian McKellen e Michael Fassbender hanno entrambi interpretato Magneto con un accento britannico, ma nei fumetti, Erik Lehnsherr è nato da una famiglia ebrea tedesca. Christoph Waltz potrebbe interpretare il personaggio per la prima volta con il “giusto” accento. Sarebbe interessante vedere un ragazzo che si è fatto conoscere a Hollywood nel ruolo di un colonnello delle S.S. nel ruolo di un sopravvissuto dell’Olocausto.

È due volte vincitore del premio Oscar grazie ai suoi indimenticabili personaggi per Quentin Tarantino. In Bastardi Senza Gloria, ha dimostrato di poter interpretare un cattivo minaccioso che terrorizza le persone quando entra in una stanza. Questo è il tipo di presenza minacciosa e piena di suspense di cui Magneto ha bisogno.

X-Men: 10 attori che potrebbero interpretare il Professor X nel MCU

Sicuramente ci vorrà un po’ di tempo prima di vedere i personaggi di X-Men nell’universo cinematografico Marvel, ma i mutanti stanno arrivando e sicuramente ai Marvel Studios sono cominciate le conversazioni in merito ai casting. I Marvel Studios hanno riacquistato i diritti sui mutanti quando la Disney si è fusa con la 21st Century Fox all’inizio di quest’anno.

Nei film targati Fox, il Professor X è stato interpretato prima da Patrick Stewart e poi da James McAvoy, ma chi sarà il loro erede? Ecco 10 attori che potrebbero interpretare degnamente il Professor X.

Gary Oldman

Il Professor X è un leader nato, quindi chiunque possa interpretare Winston Churchill, uno dei più grandi leader della storia, può sicuramente dargli il giusto spessore. Gary Oldman è stato senza dubbio uno degli aspetti rimasti più in ombra nella trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Nolan, rimasto indietro tra un ringhiante Batman e un Joker da Oscar.

Se portasse le stesse sfumature al Professor X, che è al centro della scena come leader degli X-Men, i fan sicuramente se ne accorgerebbero. In contrasto con le bizzarre battute di Wolverine, questa sarebbe una grande chiave di interpretazione per il prossimo Charles Xavier.

Colin Firth

L’interpretazione di Patrick Stewart ha portato al personaggio di Charles Xavier un’eleganza regale. La prestazione da attore protagonista di Colin Firth in Il Discorso del Re ha dimostrato che anche lui è in grado di fare una cosa simile. Ha anche mostrato adattabilità a un mondo di fumetti con il suo ruolo di Harry Hart nel franchise di Kingsman. Firth è diventato uno dei nomi più quotati per un casting del Professor X, ed è facile capire perché.

David Oyelowo

Trai migliori attori che lavorano oggi, David Oyelowo ha dimostrato di poter recitare in ruoli molto differenti. Non c’è dubbio che potrebbe diventare un grande Charles Xavier. Sembra che la Marvel sia alla ricerca di un attore di colore per interpretare il Professor X, e mentre si potrebbe trattare solo di una voce, alcuni fan degli X-Men hanno già detto la loro a riguardo.

Francamente, non dovrebbe essere un grosso problema. L’etnia di Charles Xavier non ha mai fatto parte della sua caratterizzazione o della sua identità. Tutto il suo personaggio è costruito attorno al suo cervello, quindi la sua etnia non è importante.

Stanley Tucci

Se la Marvel sta cercando di scegliere qualcuno che è popolare tra i millennial (questa è una tecnica di casting comune con ruoli MCU di personaggi più adulti: Robert Downey, Jr., Benedict Cumberbatch, Mark Ruffalo, ecc.) e porterà un certo livello di eccentricità nel ruolo di Charles Xavier, Stanley Tucci potrebbe essere la scelta giusta. Tucci è un attore famoso che è popolare tra gli spettatori e probabilmente interpreterebbe un grande Xavier.

Aveva interpretato lo scienziato responsabile della trasformazione di Steve Rogers in Captain America: Il Primo Vendicatore, ma l’MCU ha già avuto stessi attori per diversi ruoli, quindi non è del tutto impossibile.

Daniel Craig

Abbiamo visto Daniel Craig come un James Bond dalla faccia di pietra, che raramente sorride e ha sempre un piano. Craig potrebbe interpretare il Professor X come un genio ossessionato dagli errori e dai traumi del suo passato. L’MCU potrebbe così differenziare il suo Professor X con un’incarnazione che non è vecchia come quella di Patrick Stewart ma non è più giovane come quella di James McAvoy.

Daniel Craig sarebbe la scelta perfetta per un Charles Xavier di mezza età, e con il suo mandato come James Bond in procinto di finire, potrebbe essere pronto per firmare un contratto multi-film e interpretare un’altra grande icona della cultura pop.

Michael Caine

Michael Caine potrebbe sembrare una scelta estrema per il Professor X, ma potrebbe non essere così folle. Abbiamo già visto Caine portare autorevolezza al personaggio di Alfred Pennyworth nella trilogia di Batman di Christopher Nolan. Potrebbe portare ancora più gravitas in un ruolo che non è solo una parte di supporto.

Caine nel ruolo di Charles Xavier potrebbe funzionare come all’epoca fu per Patrick Stewart e il suo accento cockney potrebbe suggerire un’educazione meno privilegiata, che potrebbe aiutare a rendere Xavier più riconoscibile.

Jeremy Irons

Non c’è dubbio che Jeremy Irons ha le doti di recitazione per interpretare il ruolo di Charles Xavier, e ha quasi l’età giusta per interpretare il personaggio nel suo momento più memorabile. L’unico elemento negativo è che Irons starebbe attualmente interpretando Alfred Pennyworth nel DC Extended Universe.

Tuttavia, con il Bruce Wayne di Ben Affleck che viene sostituito con una versione più giovane interpretata da Robert Pattinson, c’è la possibilità che anche l’Alfred di Irons venga messo da parte. Ciò libererebbe la schedule di Irons, lasciandogli spazio per il MCU.

Bryan Cranston

Bryan Cranston potrebbe probabilmente interpretare sia il Professor X che Magneto, poiché in Breaking Bad sembra aver già dato corpo ad entrambi i personaggi. Ha interpretato un geniale scienziato quando abbiamo incontrato per la prima volta Walter White, e ha continuato a interpretare un furfante criminale quando Walt diventa il re della droga Heisenberg.

Cranston è disposto a radersi ed è molto credibile quando si tratta di lanciarsi in discorsi scientifici, inoltre, rispetto a chi interpreterà Magneto, sembra molto più facile fare il tifo per lui (anche quando è cattivo) quindi tanto vale fargli interpretare un buono!

Sean Bean

Se l’MCU volesse rappresentare il Professor X in versione adulta e disillusa per distinguerlo dalle precedenti incarnazioni sullo schermo (come già capitato a Luke Skywalker in Star Wars: Gli Ultimi Jedi), Sean Bean sarebbe un’ottima scelta.

Bean è molto popolare tra i fan. Sarebbe anche bello dare a Bean un ruolo in cui non muore immediatamente o entro la fine del film.

Ewan McGregor

Se l’MCU sta cercando un Charles Xavier giovane sulla scia dell’incarnazione di James McAvoy, allora dovrebbero fermarsi su Ewan McGregor. L’acclamata svolta di McGregor nei panni di un giovane Obi-Wan Kenobi nella trilogia prequel di Star Wars ha dimostrato che può abbracciarsi la responsabilità di interpretare un personaggio che è stato reso iconico da un attore più anziano e rendergli giustizia.

McGregor è uno dei più grandi attori che lavorano oggi e sta per interpretare Maschera Nera in Birds of Prey, quindi potrebbe anche desiderare di darsi un’altra possibilità da buono per un cinecomic.

X-Men: 10 attori che hanno quasi interpretato un villain della saga

Da Patrick Stewart a Hugh Jackman, passando per Ian McKellen e Halle Berry, la saga cinematografica di X-Men ha visto alternarsi sul grande schermo alcune delle star più affascinanti e talentuose di Hollywood. Eppure, la maggior parte degli attori che abbiamo visto nei vari film, non sono sempre stati la primissima scelta dei produttori.

Spesso è molto più facile convincere un attore di serie A ad interpretare un villain piuttosto che un eroe, dal momento che la vita cinematografica di quest’ultimo potrebbe richiedere un impegno maggiore rispetto al cattivo di turno, che generalmente viene eliminato – sempre narrativamente parlando – durante l’arco narrativo di un solo film. Di seguito abbiamo raccolto 10 attori che hanno quasi ottenuto il ruolo di un villain nella saga dedicata ai celebri mutanti:

John Hurt – Magneto (X-Men, 2000)

Prima che Ian McKellen venisse scelto per interpretare Magneto nel primo film sugli X-Men del 2000 (l’attore era già stato diretto da Bryan Singer nell’adattamento de L’allievo di Stephen King), il compianto John Hurt e Terence Stamp (Priscilla – La regina del deserto) vennero considerati per la parte.

All’epoca i produttori considerarono anche l’attore britannico David Hemblen, che in precedenza aveva prestato la sua voce al personaggio di Magneto nella serie animata Insuperabili X-Men.

Bryan Cranston – Sebastian Shaw (X-Men: L’inizio, 2011)

Il principale villain di X-Men: L’inizio doveva, in origine, essere Sinistro, personaggio che avrebbe avuto sempre le fattezze di Kevin Bacon. Le cose vennero poi cambiate e l’antagonista divenne Sebastian Shaw (questo spiega anche perché nella parte finale del film, Shaw mostra dei poteri che ricordano molto quelli di Nathaniel Essex).

Prima del casting di Bacon, la parte venne offerta a Bryan Cranston e anche a Colin Firth. In quel momento Cranston aveva appena raggiunto il massimo della popolarità grazie alla serie Breaking Bad e dovette rinunciare alla parte a causa dei suoi impegni col film Drive di Nicolas Winding Refn.

Angelina Jolie – Vuk (X-Men: Dark Phoenix, 2019)

Lo scorso anno, lo storico produttore del franchise di X-Men, Simon Kinberg, ha fatto il suo debutto alla regia con X-Men: Dark Phoenix, capitolo finale della saga dedicata ai mutanti della Marvel sotto l’egida della 20th Century Fox. Il film, nonostante il budget di 200 milioni di dollari, si è purtroppo rivelato un flop, ed è stato accolto negativamente tanto dalla critica quanto dal pubblico.

Nel film Jessica Chastain interpreta l’antagonista principale della storia, Vuk, personaggio creato appositamente per il film ma anche uno degli elementi della trama che hanno ricevuto le critiche maggiori. Prima del casting della Chastain, Kinberg aveva considerato il premio Oscar Angelina Jolie per la parte.

David Harbour – Blob (X-Men le origini – Wolverine, 2009)

Quando X-Men le origini – Wolverine, il primo spin-off della saga dedicato al mutante dagli artigli d’adamantio, era ancora in pre-produzione, David Harbour sostenne il provino per la parte di Blob. Stranamente, l’attore di Stranger Things – che vedremo prossimamente nell’atteso Black Widow, film che inaugurerà la Fase 4 del MCU – non venne ritenuto idoneo per il ruolo.

All’epoca, infatti, i produttori lo considerarono in sovrappeso per le scene che avrebbero dovuto mostrare Frederick J. Dukes prima che diventasse il “Fenomeno da baraccone”. Il ruolo è andato poi all’attore Kevin Durand.

Lucy Liu – Mystica (X-Men, 2000)

Nella prima trilogia di X-Men, quella realizzata tra il 2000 e il 2006, Rebecca Romijn si è rivelata la scelta perfetta per interpretare il personaggio di Raven Darkhölme. All’inizio, però, il ruolo era stato pensato per un’altra attrice.

Sia Lucy Liu (Charlie’s Angels, Kill Bill) e Jeri Ryan (Star Trek: Voyager) vennero considerate per la parte prima del casting della Romijn. Nella quadrilogia prequel, quella realizzata dal 2011 al 2019, la versione più giovane di Mystica è stata interpretata dal premio Oscar Jennifer Lawrence.

Eddie Redmayne – Magneto (X-Men: L’inizio, 2011)

Prima che Michael Fassbender venisse ingaggiato per il ruolo del giovane Magneto in X-Men: L’inizio, diversi attori più o meni celebri hanno cercato di ottenere la parte: tra questi figurano Frank Dillane, Andrew Garfield, Jack Huston, Aaron Taylor-Johnson e il futuro premio Oscar Eddie Redmayne.

Sia Andrew Garfield che Aaron Taylor-Johnson hanno poi interpretato due differenti personaggi dei fumetti Marvel. Garfield ha interpretato l’Uomo Ragno nei due film di The Amazing Spider-Man, mentre Taylor-Johnson ha interpretato Quicksilver in Avengers: Age of Ultron.

Idris Elba – Apocalisse (X-Men: Apocalisse, 2016)

La sceneggiatura originale di X-Men: Apocalisse s’intitolava X-Men: Age of Apocalypse, ma il titolo è stato poi cambiato per evitare “confusione” con Avengers: Age of Ultron. Il ruolo del villain del titolo venne affidato a Oscar Isaac, ma l’attore guatemalteco naturalizzato statunitense non fu la prima scelta dei produttori.

Prima che la parte venisse offerta ad Isaac, infatti, sia Idris Elba che Tom Hardy vennero considerato per il ruolo di En Sabah Nur. Alla fine, Hardy ottene la parte di un altro villain dei fumetti Marvel, ossia Venom.

Michael C. Hall – William Stryker (X-Men le origini – Wolverine, 2009)

Per X-Men le origini – Wolverine, c’era bisogno di un recasting per il personaggio di William Stryker, dal momento che il film racconta di eventi precedenti alla trilogia originale di X-Men. In X-Men 2, il deciso persecutore della razza dei mutanti è stato interpretato da Brian Cox, mentre in X-Men: Giorni di un futuro passato e X-Men: Apocalisse ha avuto il volto di Josh Helman.

In X-Men le origini – Wolverine viene interpretato da Danny Huston, ma prima del suo casting, venne considerato per la parte Michael C. Hall, star di Six Feet Under e Dexter

Brad Pitt – Cable (Deadpool 2, 2018)

Nella scena dopo i titoli di coda di Deadpool, il Mercenario Chiacchierone esce fuori da una camera in accappatoio e si rivolge agli spettatori intimandoli a lasciare la sala; aggiunge che ci sarà un sequel con Cable e fantastica sull’eventuale attore che lo interpreterà. Quando venne il momento di scegliere l’interprete del personaggio, i produttori considerarono Brad Pitt per la parte.

Il ruolo venne offerto anche a Liam Neeson, ma questi rifiutò. Prima del casting di Josh Brolin, altri attori come David Harbour, Viggo Mortensen e Michael Shannon vennero presi in considerazione. L’ironia della sorte ha poi voluto che lo stesso Pitt apparisse brevemente in Deadpool 2, nei panni di un mutante invisibile.

Christopher Lee – Magneto (X-Men, 2000)

Non ci sono dubbi che Ian McKellen si sia rivelato la scelta migliore per il ruolo di Magneto, ma anche altri leggendari attori hanno “rischiato” di soffiare la parte all’illustre collega. Oltre a John Hurt e Terence Stamp, anche il grande Christopher Lee venne considerato per il ruolo di Erik Lehnsherr.

Lee avrebbe poi interpretato un altro villain in un altro franchise ancora più celebre, dal momento che George Lucas lo scelse per il ruolo del Conte Dooku nel secondo e nel terzo episodio della trilogia prequel di Star Wars.

Fonte: Screen Rant

X-Men, rumors: ecco chi potrebbe essere il prossimo Apocalisse

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X-Men, rumors: ecco chi potrebbe essere il prossimo Apocalisse

Trai vari scooper che nel tempo si sono costruiti una certa credibilità, on-line, @MyTimeToShineH fa parte certamente di un ristretto gruppo che sempre più spesso ha dato anticipazioni poi rivelatesi fondate, e anche in questo nuovo rumor relativo al possibile casting di Apocalisse per gli X-Men in live action potrebbe avere ragione.

Secondo il suo profilo X, infatti, sembra che Dwayne “The Rock” Johnson, già travagliato Black Adam per il DCEU, sia sul radar dei Marvel Studios per interpretare En Sabah Nur, alias Apocalisse. Presumiamo che questo casting possa essere previsto per l’atteso riavvio degli X-Men, anche se è possibile che possa interpretare una variante del personaggio in uno dei prossimi film dei Vendicatori visto che dovrebbero apparire molti degli X-Men originali.

Fisicamente, Johnson sembra sicuramente un attore in grado di dare al personaggio la sua stazza e di interpretare un’Apocalisse convincente anche senza l’utilizzo della motion capture, come fatto con eccellenti risultati per Thanos. È anche una grande star che ha un disperato bisogno di un personaggio vincente, dopo la delusione di Black Adam. Sembra che il suo ritorno in WWE sia parte di un piano marketing che mira a mantenere Johnson “rilevante” agli occhi del grande pubblico, a seguito di una serie di progetti andati male (non solo Black Adam, ma anche la cancellazione di Young Rock e le difficoltà della XFL).

Apocalisse è stato creato dalla sceneggiatrice Louise Simonson e dall’artista Jackson Guice, ed è apparso per la prima volta in X-Factor #5 nel 1986. L’antico mutante crede nel concetto di “sopravvivenza del più adatto” e nel suo desiderio di realizzare l’evoluzione del genere mutante con qualsiasi mezzo necessario, spesso attraverso metodi distruttivi e genocidi.

Si vede come una figura divina e cerca di imporre la sua visione di supremazia mutante sul mondo e ha riunito diversi seguaci mutanti, e anche quattro mutanti scelti, conosciuti come i “Quattro Cavalieri”, per servire i suoi scopi. Oscar Isaac aveva già interpretato il cattivo in X-Men – Apocalisse del 2016 ed è stato poi Moon Knight per i Marvel Studios.

X-Men, per Alan Cumming è il “film più gay” che abbia mai fatto

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X-Men, per Alan Cumming è il “film più gay” che abbia mai fatto

Alan Cumming ha interpretato Nightcrawler in X2 del 2003, sequel di X-Men, anche se poi non ha avuto mai modo di riprendere il ruolo. Non è tornato per X-Men: Conflitto finale ed era assente anche da X-Men: Giorni di un futuro passato.

Successivamente, Kodi Smit-McPhee ha sostituito Cumming come una versione più giovane di Kurt Wagner, interpretando il mutante in X-Men: Apocalisse e Dark Phoenix. Sfortunatamente, non abbiamo mai più avuto nessuna scena tanto memorabile quanto l’attacco di Nightcrawler alla Casa Bianca, nella sequenza del film in cui viene presentato il personaggio.

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Parlando con Entertainment Weekly del suo status di attore queer, Cumming ha riflettuto sul suo debutto in un film di supereroi e ha spiegato perché crede che il sequel di X-Men sia di gran lunga il suo “film più gay“.

“Oh, penso che il film degli X-Men in cui compaio sia il film più gay che abbia mai fatto. Ha un regista queer, molti attori queer”, ha affermato “Adoro il fatto che qualcosa di così mainstream e così nel mondo dei fumetti sia così queer. In un certo senso, questo tipo di film aiuta davvero le persone a comprendere la questione queer, perché puoi affrontarla in modo artistico, e tutti ne hanno meno paura.”

“È un’allegoria sulla stranezza, sulle persone che hanno questi grandi doni e cose davvero grandi e potenti che devono nascondere per esistere. Le persone queer capiscono di cosa si tratta”, ha concluso Cumming.

Sebbene diversi attori dei precedenti film degli X-Men appariranno in Deadpool & Wolverine, ma non c’è nulla che suggerisca che Nightcrawler di Cumming sarà tra questi. Sembra ancora di non aver visto la versione definitiva del personaggio sullo schermo, quindi speriamo che le cose cambino nell’MCU. “È stato divertente quel film perché mi piace e tutti hanno risposto davvero a Nightcrawler ed è passato abbastanza tempo quindi mi piacerebbe tornarci”, ha detto Cumming nel 2013. “Anche se poi, quando ho fatto quel film, era una specie di l’inizio di questa ondata di supereroi e fumetti trasformati in film, quindi sembrava un po’ più speciale di adesso.”

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“X2 è stato un film davvero fantastico, non solo come film tratto da un fumetto. Penso che sia uno dei film in cui ho recitato e che considero davvero bello.” ha detto in un’altra intervista.

Dal momento che il personaggio di Kurt Wagner è uno dei più amati dai lettori degli X-Men e uno dei membri più importanti della seconda squadra ufficiale dei Mutanti Marvel, sarà interessante vedere come i Marvel Studios riproporranno il personaggio quando sarà tempo per gli X-Men di tornare sul grande schermo.

X-Men, Kevin Feige rivela di sapere come e quando introdurre i mutanti nell’MCU!

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Grazie all’attività stampa per promuovere Ant-Man and the Wasp: Quantumania, il capo dei Marvel Studios Kevin Feige in questi giorni sta parlando ampiamente del futuro del Marvel Cinematic Universe, affrontando anche diversi temi spinosi, oggetto di molte speculazioni nei mesi scorso; Come ad esempio Spider-Man 4, il prossimo Fantastici Quattro e il destino degli X-Men. Ebbene oggi il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha fatto un po’ di luce sul futuro del Marvel Cinematic Universe, affermando in particolare che la Marvel sa quando e come presenteranno gli iconici X-Men.

In un’intervista con EW, a Feige è stato chiesto come i mutanti giocheranno nel futuro dell’MCU, poiché sia ​​Kamala Khan di Ms. Marvel che Namor di Black Panther: Wakanda Forever sono stati indicati come mutanti. Feige ha chiarito che mutante è un vero termine genetico, ma che la Marvel sa davvero come presenteranno uno dei team più famosi della Marvel. Sai, penso che abbiamo detto la parola una volta. Kamala parla di una mutazione genetica e Namor si definisce un mutante tra la sua stessa gente“, ha chiarito Feige. “E mutante è un vero termine genetico, non solo un termine da fumetto.”

Ma parte del divertimento è che sono stato in questa azienda per metà della mia vita e solo ora stiamo attingendo a uno degli aspetti senza dubbio più importanti della storia dell’editoria. È piuttosto notevole, ed è una testimonianza della casa delle idee e di ciò che l’editoria Marvel ha fatto in questi 80 anni. La domanda è come farlo e quando farlo, ed è qualcosa su cui abbiamo lavorato per anni. Ora lo sappiamo. Ma non ne parleremo”.

I mutanti nell’universo Marvel sono persone che possiedono il gene X, un tratto genetico che si manifesta durante la pubertà come superpoteri. La serie Disney+ Ms. Marvel si è conclusa con la rivelazione che il personaggio principale Kamala Khan è un mutante, un momento che è stato accompagnato da un breve segmento della colonna sonora della serie animata degli X-Men degli anni ’90.I mutanti svolgono un ruolo importante nel mondo dei fumetti Marvel, quindi i fan sono ansiosi di vedere la loro introduzione completa all’MCU.

X-Men, Kevin Feige conferma Jake Schreier alla regia e aggiunge: “La sceneggiatura è in fase di lavorazione”

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Il boss della Marvel Studios Kevin Feige torna a parlare del reboot degli X-Men che sarà diretto dal regista di Thunderbolts*, Jake Schreier. Durante una tavola rotonda tenutasi la scorsa settimana per promuovere I Fantastici Quattro: Gli Inizi, Feige ha infatti fornito un aggiornamento sullo sviluppo del film sui supereroi, che dovrebbe uscire dopo la conclusione della Saga del Multiverso, ovvero con l’uscita di Avengers: Secret Wars nel 2027.

È ufficiale, Jake Schreier dirigerà X-Men per noi, e siamo davvero molto fortunati”, ha dichiarato Feige, secondo quanto riportato da ComicBook. “Siamo davvero molto fortunati ad averlo con noi e siamo molto entusiasti di averlo. Quindi stiamo iniziando. Tutto sta iniziando ora. La sceneggiatura è in fase di elaborazione”. Feige ha definito Schreier “un ragazzo incredibilmente intelligente” e “un regista di talento”, aggiungendo: “Abbiamo avuto un’ottima esperienza con lui in Thunderbolts.

“E se avete visto quel film, quello che ha fatto con le interazioni tra i personaggi, ha anche un ottimo feeling con, diciamo, un pubblico più giovane. È sicuramente più giovane di me, ma ha saputo cogliere questo aspetto in un modo che ritengo importante per Thunderbolts, e ancora più importante per X-Men. Perché X-Men, come nei fumetti, sarà un film molto orientato ai giovani, incentrato su di loro e con un cast giovane“.

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Chi reciterà nel reboot degli X-Men?

Secondo quanto riferito, il casting ufficiale dovrebbe iniziare molto presto (se non è già iniziato) e personaggi del calibro di Harris Dickinson, Margaret Qualley, Elle Fanning e Julia Butters sarebbero nel mirino dello studio (secondo quanto riferito, erano in lizza per interpretare Cyclope, Rogue e Kitty Pryde, ma non sappiamo se sia ancora così), insieme alla star di Alien: Romulus David Jonsson e Trinity Bliss, che potrebbero essere in lizza per interpretare Jubilee. Altri nomi che sono emersi nelle voci di corridoio includono Hunter Schafer (Mystica), Ayo Edebiri (Tempesta) e Javier Bardem (Mr. Sinister).

Riguardo al progetto Kevin Feige ha dichiarato di avere un “piano decennale” per la saga dei mutanti. “Penso che lo vedrete continuare nei nostri prossimi film con alcuni personaggi degli X-Men che potreste riconoscere. Subito dopo, l’intera storia di Secret Wars ci condurrà davvero in una nuova era dei mutanti e degli X-Men. Ancora una volta, [è] uno di quei sogni che diventano realtà. Finalmente abbiamo di nuovo gli X-Men“.

X-Men, Gambit e Deadpool: Simon Kinberg sulla continuity cinematografica

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Dopo che X-Men Giorni di un Futuro Passato ha stravolto la time line del franchise degli X-Men, anche gli altri film Fox/Marvel si sono dovuti adeguarda al cambiamento, tutti tranne Fantastic Four, che dato il flop è stato escluso dai giochi.

Restano in campo però Deadpool, le cui prime reazioni sono state molto positive, e Gambit, che vedrà protagonista Channing Tatum.

Simon Kinberg, produttore alla Fox, ha rassicurato che tutte le story line importanti sono state concepite con un ordine ben preciso e seguono una continuity stabilita.

“X-men Apocalypse è ambientato prima degli altri due, quindi è più importante che Gambit e Deadpool tengano presente quello che accade qui piuttosto che il contrario. Ma io lavoro su tutti i film come produttore o sceneggiatore, quindi sono sicuramente conscio di tutte le storie diverse che stiamo raccontando nello stesso momento e che sono tutte parte di un unico racconto. Personaggi come Deadpool o Gambit saranno a conoscenza degli avvenimenti di Giorni di un Futuro Passato o di Apocalypse così come noi sappiamo di Nixon o Reagan”.

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Con Bryan Singer alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità.Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrwaler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men, film: Sky celebra i mutanti Marvel con Sky Cinema X-Men

X-Men, film: Sky celebra i mutanti Marvel con Sky Cinema X-Men

Da venerdì 14 a domenica 23 aprile Sky Cinema Hits HD (canale 304) si trasforma in Sky Cinema X-Men HD, un canale interamente dedicato ai supereroi firmati Marvel Comics con, per la prima volta, tutti i capitoli della saga basata sui fumetti creati da Stan Lee e Jack Kirby, capace di incassare oltre 4 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Si parte con la prima visione assoluta di X-MEN: APOCALISSE, in onda venerdì 14 aprile alle 21.15 su Sky Cinema Uno HD e Sky 3D e alle 21.45 su Sky Cinema X-Men. Apocalisse, il primo e più potente mutante dell’universo Marvel degli X-Men, dopo essersi risvegliato dopo migliaia di anni, ingaggia un gruppo di potenti mutanti, tra cui un avvilito Magneto (Michael Fassbender), con l’intento di purificare l’umanità e creare un nuovo ordine dell’universo. Raven (Jennifer Lawrence), grazie all’aiuto del Professore X (James McAvoy), dovrà guidare un gruppo di giovani X-Men per salvare il genere umano dalla distruzione totale.

X-MEN (2000)

X-MEN film 2000Sabato 15 aprile alle 21.15, l’appuntamento è con X-MEN, il primo capitolo diretto da Bryan Singer (I soliti sospetti) che racconta di Wolverine (Hugh Jackman) e Rogue (Anna Paquin), i mutanti coinvolti nel conflitto tra due gruppi con un approccio radicalmente diverso sul tema dell’accettazione del mutante-tipo, guidati dal professor Xavier (Patrick Stewart) e da Magneto (Ian McKellen).

X-MEN 2 (2003)

X-MEN 2 2003Nel sequel X-MEN 2, in onda domenica 16 aprile alle 21.15, i due vecchi rivali devono riuscire a superare le loro divergenze e a collaborare per riuscire a sconfiggere il leader militare William Stryker (Brian Cox), deciso a cancellare i mutanti dalla faccia della Terra, mentre nel terzo atto.

 X-MEN – CONFLITTO FINALE (2006)

X-MEN - CONFLITTO FINALE X-MEN – CONFLITTO FINALE (lunedì 17 aprile alle 21.15), Magneto dichiara guerra agli umani, mentre una società farmaceutica sviluppa un soppressore del gene mutante.

X-MEN LE ORIGINI – WOLVERINE

X-Men le origini WolverineMartedì 18 aprile alle 21.15 è tempo di X-MEN LE ORIGINI – WOLVERINE, il prequel spin-off della saga che racconta le vicende di Wolverine, il rapporto con il fratellastro Victor Creed (Liev Schreiber) e il suo coinvolgimento nella squadra governativa speciale creata da William Stryker.

WOLVERINE – L’IMMORTALE

WOLVERINE - L'IMMORTALEWOLVERINE – L’IMMORTALE (mercoledì 19 aprile alle 21.15), secondo spin-off dedicato al personaggio interpretato da Hugh Jackman. Giovedì 20 aprile alle 21.15 appuntamento con l’irriverente DEADPOOL, con Ryan Reynolds nei panni di Wade Wilson, mercenario senza scrupoli trasformato in supereroe da un esperimento genetico.

X-MEN – L’INIZIO

X-Men L'inizioCon X-MEN – L’INIZIO (venerdì 21 aprile alle 21.15) si apre la seconda trilogia dedicata ai mutanti: ambientato durante la crisi missilistica cubana nel 1962, la storia si concentra sul rapporto tra Charles Xavier (James McAvoy) e Erik Lehnsherr (Michael Fassbender) e sull’origine dei loro gruppi.

X-MEN – GIORNI DI UN FUTURO PASSATO

X-MEN - GIORNI DI UN FUTURO PASSATOLa saga continua poi con X-MEN – GIORNI DI UN FUTURO PASSATO, in onda sabato 22 aprile alle 21.15. Di questo film, il canale manderà in onda la versione “Rogue Cut” da domenica 16 aprile alle 14:20 con 16 minuti aggiuntivi che riportano nella narrazione il personaggio di Rogue (Anna Paquin), tagliato nella versione cinematografica. Il regista Bryan Singer ha dichiarato: “Questa non è solo un’edizione estesa di X-Men – Giorni di un futuro passato. È una versione alternativa del film”. Il film si sviluppa su due assi temporali: uno ambientato nel futuro del 2024 con gli X-Men originali e l’altro negli anni ’70 con i protagonisti di X-Men – L’inizio.

X-MEN: APOCALISSE

Infine, domenica 23 aprile alle 21.15 per concludere il ciclo verrà riproposto X-MEN: APOCALISSE.

Da segnalare, per concludere, una nuova puntata speciale di RACCONTI DI CINEMA in compagnia di Francesco Castelnuovo che questa volta approfondisce la saga di X-Men (in prima visione venerdì 14 aprile alle 21.10).

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e le curiosità sono disponibili su skycinema.it, sulle pagine Facebook e Instagram di Sky CinemaIT e su Twitter con  #SkyCinemaX-Men

Tutti i film della saga sono disponibili anche su Sky On Demand, per poter scegliere in qualunque momento di vedere il proprio film preferito.

 

X-Men, Fantastic Four e Avengers: quale futuro?

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X-Men, Fantastic Four e Avengers: quale futuro?

L’accordo da 52,4 miliardi di dollari con il quale la Disney acquisterà le attività d’intrattenimento di 21st Century Fox è una buona notizia per fan dei cinecomics Marvel Studios.

La compagnia si è affrettata a sottolineare che il patto “offrirà alla Disney l’opportunità di riunire gli X-Men, i Fantastici Quattro e Deadpool con la famiglia Marvel sotto lo stesso tetto e creare mondi più ricchi di personaggi e con storie più complesse e interconnesse. In altre parole, ciò significa che Wolverine e Iron Man potrebbero presto collaborare per salvare il mondo da invasori alieni in cerca di nuovi mondi da sfruttare, gli scienziati nazisti che scuotono i postumi di un lungo congelamento criogenico, o qualunque altra minaccia planetaria che Kevin Feige, decano del MCU, possa inventare.”

Secondo quanto apprendiamo da Variety, in una telefonata con investitori e analisti poco dopo l’apertura dell’operazione, il capo della Disney, Bob Iger, ha fatto riferimento a tali possibilità dicendo: “Portando Disney e Fox insieme si uniranno alcuni dei franchise di intrattenimento più iconici al mondo”.

La Fox ha avuto accesso ai Fantastici Quattro e agli X-Men (tutte figure molto amate nel mondo Marvel)  per molto tempo, attraverso accordi di licenza di vecchia data che precedono l’acquisizione di Disney nel 2009 della società di fumetti.  Questo accordo con la Fox, lascia Sony come l’unico studio esterno che detiene i diritti di personaggi importanti del mondo Marvel. La Sony realizza film sull’universo dei personaggi di Spider-Man, sebbene Marvel sia stata in grado di trovare un accordo e poter lavorare con uno dei suoi personaggi più iconici, da cui è nato l’apprezzato Spider-Man: Homecoming.

Ma la domanda che tutti si fanno è cosa accadrà a questi personaggi che hanno trovato una loro dimensione di buon successo?

Secondo alcune indiscrezioni Deadpool potrebbe rimanere R-rated, Iger stesso questa mattina ha commentato ed ammesso che “Deadpool è interessante. Ci potrebbe essere un’opportunità per un marchio Marvel R-rated, a condizione che il pubblico sappia che sta arrivando.”

Sul fronte del cinema, la Disney è stata anche pronta a aggiungere l’aggiunta di un altro importante film in franchising al suo arsenale – Avatar. La compagnia ha un’associazione di lunga data con il mondo di Pandora grazie alle sue attrazioni basate su Avatar nei parchi a tema. A tal proposito la società ha detto “Disney sarà in grado di offrire più modi per portare bambini e famiglie nel mondo dell’intrattenimento e tutto ciò che è rappresenta”.

James Cameron, il regista dei film Avatar, progetta di realizzare quattro film insieme con il primo episodio in programma nei cinema nel 2020.

L’accordo fa ancora una cosa per la Disney. Unifica l’universo di Star Wars. La società detiene i diritti su quasi tutti i film della saga grazie all’acquisto di Lucasfilm nel 2012, ma la Fox, che ha prodotto  l’originale del 1977, mantiene i diritti sul primo capitolo della serie. Ora, Disney ha  finalmente le mani anche su quel film, e in merito a ciò Iger ha detto che la cosa “apre nuove opportunità” per il franchise.

Dunque il futuro è roseo e splendente per il colosso, un po’ meno per i fan amanti di tutt’altro taglio nell’intrattenimento.

X-Men, cambiano le date d’uscita, ancora rimandato New Mutants

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La 20th Century Fox ha ufficialmente cambiato alcune date d’uscita dei suoi prossimi film e tra questi compare quasi l’intero gruppo di nuovi adattamenti dagli X-Men Marvel.

Come già sapevamo, New Mutants, il più particolare e atteso film sui mutanti che avremmo dovuto vedere quest’anno in sala è stato spostato a Febbraio 2019, ma adesso il film si è fatto ancora più lontano.

Secondo le comunicazioni ufficiali di Fox, New Mutants arriverà in sala (negli USA) il 19 agosto 2019, cosa che potrebbe posticipare ulteriormente l’uscita italiana del film. Durante l’anno, infatti, le distribuzioni italiane tendono ormai a far coincidere le uscite di film internazionali di grande richiamo, addirittura a volte anticipandone l’uscita da noi di qualche giorno (vedi il prossimo Avengers: Infinity War, in sala da noi a partire dal 25 aprile, contro il 27 degli USA); quando invece le uscite sono estive, in particolare, sono ad agosto, il pubblico italiano deve aspettare settembre. Probabilmente sarà lo stesso per New Mutants.

Ma anche X-Men: Dark Phoenix è stato spostato. Il film non arriverà più infatti a novembre 2018, ma a Febbraio 2019, il 14, andando a occupare lo slot che era stato precedentemente occupato proprio dal film di Josh Boone.

X-Men: Dark Phoenix, le prime foto ufficiali

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Il film è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men: Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men: Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.

X-Men, Alexandra Shipp offre un consiglio alla prossima Tempesta: “Rendila tua”

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Alexandra Shipp ha debuttato nel ruolo di Tempesta in X-Men: Apocalisse, prima di tornare nei panni dell’eroina mutante in grado di manipolare il tempo atmosferico in quello che sarebbe diventato l’ultimo film degli X-Men dell’era 20th Century Fox prima dell’acquisizione da parte di Disney/Marvel, ovvero X-Men: Dark Phoenix. Shipp ha fatto un ottimo lavoro con quello che aveva a disposizione, che, per sua stessa ammissione, non era molto.

Sì e no”, ha risposto Shipp quando le è stato chiesto se le sarebbe piaciuto interpretare di nuovo Tempesta in un’intervista del 2019. “Perché Tempesta ha pochissimo da dire. Non so gli altri attori, ma noi non parliamo mai. Quindi sarebbe davvero bello se non fossimo ammassati in un altro cast affollatissimo, in cui mi si vede solo sullo sfondo come un fottuto sasquatch“. L’attrice ha dunque concluso che: “Non mi interessa. Penso che ci siano altre donne che possono assumere quel ruolo e farlo davvero bene”.

Era improbabile che Alexandra Shipp venisse chiamata a riprendere il ruolo per il reboot degli X-Men dell’MCU, che recentemente ha ingaggiato il regista di Thunderbolts* Jake Schreier alla regia. Il casting è appena iniziato, ma circolano voci insistenti che lo studio sia interessato alla star di Wicked Cynthia Erivo per la parte. Ad ogni modo, a chiunque finirà per interpretare la prossima Tempesta sul grande schermo, Shipp ha ora offerto alcuni saggi consigli.

Devi renderla tua”, ha detto durante un’intervista con Collider. “Penso che molto spesso le persone vogliano confrontare le interpretazioni. Vogliono confrontare come Halle ha interpretato la sua Tempesta con la mia, o qualsiasi altro personaggio, in realtà. Non credo che questo sia giusto nei confronti dell’attore, né nei confronti del pubblico. Penso che sia importante rendere il ruolo proprio, trovare il modo di essere un individuo e lasciare che questo si formi. Perché la mia Tempesta è molto più giovane e non è addestrata“, ha continuato.

Quindi proveniva dalla strada in X-Men: Apocalisse. Per me era importante che fosse una combattente di strada, e abbiamo inserito molto di questo nel suo stile di combattimento e nel modo in cui volava. Quindi direi semplicemente: rendila tua”. Un consiglio certamente prezioso, molto più ragionato e motivato rispetto a tanti altri che vengono forniti nel passaggio di un ruolo da un attore ad un altro. Non resta a questo punto attendere di scoprire chi assumerà questo importante ruolo per il Marvel Cinematic Universe.

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Chi reciterà nel reboot degli X-Men?

Secondo quanto riferito, il casting ufficiale dovrebbe iniziare molto presto (se non è già iniziato) e personaggi del calibro di Harris Dickinson, Margaret Qualley, Elle Fanning e Julia Butters sarebbero nel mirino dello studio (secondo quanto riferito, erano in lizza per interpretare Cyclope, Rogue e Kitty Pryde, ma non sappiamo se sia ancora così), insieme alla star di Alien: Romulus David Jonsson e Trinity Bliss, che potrebbero essere in lizza per interpretare Jubilee. Altri nomi che sono emersi nelle voci di corridoio includono Hunter Schafer (Mystica), Ayo Edebiri (Tempesta) e Javier Bardem (Mr. Sinister).

Riguardo al progetto Kevin Feige ha dichiarato di avere un “piano decennale” per la saga dei mutanti. “Penso che lo vedrete continuare nei nostri prossimi film con alcuni personaggi degli X-Men che potreste riconoscere. Subito dopo, l’intera storia di Secret Wars ci condurrà davvero in una nuova era dei mutanti Ancora una volta, è uno di quei sogni che diventano realtà. Finalmente abbiamo di nuovo gli X-Men“.

X-Men vs Avengers: ecco chi vince secondo Patrick Stewart

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X-Men vs Avengers: ecco chi vince secondo Patrick Stewart

Patrick Stewart tornerà nei panni di Xavier per Logan, ultimo film degli X-Men che vedrà protagonista Hugh Jackman nei panni di Wolverine

Logan – The Wolverine recensione del film con Hugh Jackman

Durante una breve intervista con ComicBook.com durante la promozione del film di James Mangold, Stewart ha detto la sua sull’ideale scontro tra X-Men e Avengers, specificando chi, secondo lui, potrebbe avere la meglio: “X-Men contro? Non so nemmeno chi siano gli Avengers… Naturalmente lo so. Ma non c’è sfida. Portatemi insieme Famke Jansen, James Marsden… Li rimetteremo in riga.”

Uno scontro simile sul grande schermo per adesso è impensabile, ma chissà che non si possa verificare un giorno un accordo tra le parti (Fox e Marvel) che riunisca le due squadre in sala.

Logan: James Mangold vorrebbe uno spin off su X-23

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Logan: il trailer finale italiano del film

Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta (se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta di Robert Downey Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.

Logan ha un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è James Mangold (già regista di Wolverine L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman, Boyd Holbrook, Richard E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.

La trama del film

Nel prossimo futuro, uno stanco Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane mutante, inseguita da forze oscure.

X-Men vs Avengers, James McAvoy: “Sarebbe un disastro per loro”

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Nei fumetti Marvel è stato ipotizzato, ma cosa accadrebbe se la grande sfida, Avengers vs X-Men, avvenisse sullo schermo? Lo ha chiesto Josh Horowitz di MTV a James McAvoy durante la premiere americana di X-Men Giorni di Un Futuro Passato. Il verdetto secondo il giovane Xavier è una disfatta per il team di Capitan America. Ecco cosa ha detto l’attore:

E voi cosa ne pensate di questo scontro? Chi vincerebbe?

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James McAvoyLa trama di X-Men giorni di un futuro passato, tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.

Vi ricordiamo che nel cast sono confermatissimi Halle Berry, Peter Dinklage e . Il film è ispirato ai fumetti di Chris Claremont e John Byrne dal titolo: ”Uncanny X-Men” # 141 e 142 nel 1981. Tutte le info sul film nella nostra scheda: X-Men: giorni di un futuro passato. Tutte le news sul film invece sono nel nostro speciale: X-Men.

X-Men Supernova: Simon Kinberg in trattative per la regia

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X-Men Supernova: Simon Kinberg in trattative per la regia

Non è ancora ben chiaro quale sarà il ruolo di Bryan Singer nel futuro del franchise dei Mutanti Marvel alla Fox, ma sembra che il suo posto di regista e sceneggiatore possa essere “insidiato” da Simon Kinberg, già produttore dei precedenti film.

Secondo un report di Collider, sembra infatti che Kinberg sia il favorito per ottenere la sedia di regia di X-Men Supernova, il prossimo film del francise che vedrà protagonista Sophie Turner nei panni di Jean Grey. Proprio il produttore ha di recente dichiarato che il film si concentrerà sulla storyline della Fenice Nera, una delle storie più belle di tutta le letteratura degli X-Men.

X-Men Supernova: la sinossi del film e la data di inizio produzione

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity. Tuttavia era importante per la proprietà Fox liberare la storia e dare la possibilità a Kinberg di mettere in cantiere un film che potesse rendere giustizia a questa run. Con la presenza di Sophie Turner nel cast, inoltre, la Fox si assicura anche uno zoccolo duro di fan che seguirebbero con interesse lo sviluppo del progetto.

La Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) è un esteso arco narrativo incentrato su Jean Grey e l’entità cosmica Fenice, terminato con l’apparente morte della prima. Pubblicata dalla Marvel Comics sulle pagine di Uncanny X-Men fra il gennaio e l’ottobre 1980 e sceneggiata da Chris Claremont con i disegni di Dave Cockurm e John Byrne, l’intera saga viene spesso considerata suddivisa in due parti di cui la prima è conosciuta come Saga di Fenice (pubblicata su Uncanny X-Men nn. 101-108, 1976-1977), incentrata sull’acquisizione da parte di Jean dei poteri di Fenice e la riparazione del Cristallo M’Kraan e la seconda intitolata Saga di Fenice Nera basata sulla sua corruzione e caduta.

Fonte: Collider

X-Men Supernova: Nicholas Hoult pensa di tornare

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X-Men Apocalypse doveva essere il suo ultimo film del franchise, e invece Nicholas Hoult, che nella saga della Fox interpreta il dottor Hank McKoy / Bestia, pensa che potrebbe tornare anche in X-Men Supernova.

A dichiararlo è lo stesso attore durante una conversazione con HeyUGuys: “Penso di essere coinvolto. Sarei felice di tornare, amo interpretare quel personaggio e amo tutti quelli che sono coinvolti e so ovviamente che ce n’è uno in lavorazione.”

Dopo Kelsey Grammer, Huolt è il secondo attore a interpretare McKoy sul grande schermo e ha assunto il ruolo in X-Men L’Inizio, quando sono arrivati i re-casting giovani dei protagonisti del franchise.

Nicholas Hoult ha poi ripreso il ruolo in X-Men Giorni di un Futuro Passato e in X-Men Apocalypse.

X-Men Supernova: la sinossi del film e la data di inizio produzione

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity. Tuttavia era importante per la proprietà Fox liberare la storia e dare la possibilità a Kinberg di mettere in cantiere un film che potesse rendere giustizia a questa run. Con la presenza di Sophie Turner nel cast, inoltre, la Fox si assicura anche uno zoccolo duro di fan che seguirebbero con interesse lo sviluppo del progetto.

La Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) è un esteso arco narrativo incentrato su Jean Grey e l’entità cosmica Fenice, terminato con l’apparente morte della prima. Pubblicata dalla Marvel Comics sulle pagine di Uncanny X-Men fra il gennaio e l’ottobre 1980 e sceneggiata da Chris Claremont con i disegni di Dave Cockurm e John Byrne, l’intera saga viene spesso considerata suddivisa in due parti di cui la prima è conosciuta come Saga di Fenice (pubblicata su Uncanny X-Men nn. 101-108, 1976-1977), incentrata sull’acquisizione da parte di Jean dei poteri di Fenice e la riparazione del Cristallo M’Kraan e la seconda intitolata Saga di Fenice Nera basata sulla sua corruzione e caduta.

X-Men Supernova: la sinossi del film e la data di inizio produzione

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Dopo la notizia che Dark Phoenix sarebbe stato il titolo di lavorazione di X-Men Supernova, è diventato chiaro che il nuovo film del franchise Fox vedrà protagonista Jean Grey e la scoperta dei suoi poteri. Adesso, grazie a My Entertainment World, abbiamo altri dettagli sulla produzione del film e soprattutto sulla prima sinossi. 

Secondo il portale le riprese cominceranno il 15 giugno 2017 mentre di seguito potete leggere la sinossi di X-Men Supernova

“Messi insieme dal professor Xavier per proteggere il mondo che li teme e li odia, gli X-Men hanno combattuto molte battaglie, hanno affrontato avventure e attraversato galassie, cimentandosi contro nemici potentissimi, ma nulla di tutto quello che hanno affrontato potrebbe mai prepararli per la lotta più sconvolgente che devono affrontare. Uno dei loro membri, Jean Grey, ha raggiunto un potere che va oltre ogni immaginazione, e quel potere l’ha corrotta. Ora, gli X-Men devono decidere della vita della donna dalla quale dipende l’esistenza dell’universo.”

In aggiunta, Production Weekly , che per rpimo aveva riportato il titolo di lavorazione Dark Phoenix, riferisce adesso che il vero titolo sotto cui si svolgerà la produzione del film è Teen Spirit.

Protagonista di X-Men Supernova sarà, probabilmente, Sophie Turner

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity. Tuttavia era importante per la proprietà Fox liberare la storia e dare la possibilità a Kinberg di mettere in cantiere un film che potesse rendere giustizia a questa run. Con la presenza di Sophie Turner nel cast, inoltre, la Fox si assicura anche uno zoccolo duro di fan che seguirebbero con interesse lo sviluppo del progetto.

La Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) è un esteso arco narrativo incentrato su Jean Grey e l’entità cosmica Fenice, terminato con l’apparente morte della prima. Pubblicata dalla Marvel Comics sulle pagine di Uncanny X-Men fra il gennaio e l’ottobre 1980 e sceneggiata da Chris Claremont con i disegni di Dave Cockurm e John Byrne, l’intera saga viene spesso considerata suddivisa in due parti di cui la prima è conosciuta come Saga di Fenice (pubblicata su Uncanny X-Men nn. 101-108, 1976-1977), incentrata sull’acquisizione da parte di Jean dei poteri di Fenice e la riparazione del Cristallo M’Kraan e la seconda intitolata Saga di Fenice Nera basata sulla sua corruzione e caduta.

X-Men Supernova: il titolo di lavorazione “spoilera” la trama

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Dopo l’annuncio che il prossimo film sugli X-Men di quello che possiamo chiamare “canone classico” si intitolerà X-Men Supernova, abbiamo anche il titolo di lavorazione del film, che è Dark Phoenix. Chiaramente il riferimento è auna delle più note e amate storie dei fumetti dei Mutanti Marvel e c’era da aspettarsi che un futuro film, dopo ciò che abbiamo visto in X-Men Apocalypse, potesse essere dedicato a questo potente e affascinante personaggio.

Questa notizia, che arriva da Production Weekly, ci fornisce anche la conferma che questo film non sarà legato a New Mutants, o meglio che sarà un film a parte e che, seppure condivideranno lo stesso universo, le due storie saranno parallele.

X-Men Supernova: il titolo di lavorazione “spoilera” la trama

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity. Tuttavia era importante la la proprietà Fox liberare la storia e dare la possibilità a Kinberg di mettere in cantiere un film che potesse rendere giustizia a questa run. Con la presenza di Sophie Turner nel cast, inoltre, la Fox si assicura anche uno zoccolo duro di fan che seguirebbero con interesse lo sviluppo del progetto.

La Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) è un esteso arco narrativo incentrato su Jean Grey e l’entità cosmica Fenice, terminato con l’apparente morte della prima. Pubblicata dalla Marvel Comics sulle pagine di Uncanny X-Men fra il gennaio e l’ottobre 1980 e sceneggiata da Chris Claremont con i disegni di Dave Cockurm e John Byrne, l’intera saga viene spesso considerata suddivisa in due parti di cui la prima è conosciuta come Saga di Fenice (pubblicata su Uncanny X-Men nn. 101-108, 1976-1977), incentrata sull’acquisizione da parte di Jean dei poteri di Fenice e la riparazione del Cristallo M’Kraan e la seconda intitolata Saga di Fenice Nera basata sulla sua corruzione e caduta.

X-Men Supernova: altro film sugli X-Men in arrivo?

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Dopo aver visto X-Men Apocalypse che non ha avuto il successo sperato, la 20th Century FOX non ha nessuna intenzione di fermare il franchise sui mutanti Marvel.

Infatti, secondo le indiscrezioni che arrivano, la Fox dopo aver dato il via al pilot della serie sugli X-Men e aver lavorato sull’imminente film su Wolverine, Logan con Hugh Jackman, ha raddoppiato l’impegno sui progetti basati sui fumetti Marvel per dare un futuro al franchise sugli X-Men.

Un film in cantiere è quello diretto da Josh Boone che si intitolerà X-Men New Mutants, e che dovrebbe essere il sequel diretto del film di Bryan Singer, il cui inizio di riprese è previsto per metà Aprile. Ma la novità è che un secondo film è in sviluppo e si intitolerà X-Men Supernova come conferma Production Weekly

Ma se New Mutants sarà legato al franchise principale, su cosa potrebbe incentrarsi X-Men Supernova? .. secondo il report potrebbe essere l’adattamento di X-Men: Supernovas, storia del 2007 che racconta di un gruppo di eroi guidati da Rogue che sono in lotta con i figli di Vault, una nuova specie, lontani cugini degli essere umani moderni, che credono di dover governare la terra.

Non è da escludere infine che X-Men Supernova, non sia altro che un titolo provvisorio che sarà poi cambiato nella fase più avanzata di sviluppo.

Quel che è certo è che il futuro degli X-Men è tutt’altro che chiuso e che la FOX conferma il super impegno sia in televisione che al cinema con il produttore Simon Kinberg al centro di tutto.

X-Men Supernova e Apocalypse: il futuro dei Mutanti e le lezioni dal passato

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Simon Kinberg ha rilasciato una lunga intervista a ComingSoon.net in cui ha diffusamente parlato del franchise dei Mutanti della Fox, e in particolar modo il produttore ha risposto alle voci sull’eventuale sua presenza sulla sedia di regia di X-Men Supernova e della lezione imparata da X-Men Apocalypse, ultimo film degli X-Men arrivato in sala che non ha riscosso esattamente il successo sperato.

Sul film diretto da Bryan Singer e arrivato al cinema la scorsa primavera, Kinberg ha dichiarato: “Da sceneggiatore, pensavo che stavamo realizzando un film in cui raccontavamo una storia di una famiglia che si separava e che tornava poi insieme. Invece il film è diventato la storia di un uomo che voleva conquistare il mondo. Film come questi si facevano 25, 30 anni fa. Oggi invece, i film di supereroi che amiamo di più, Guardiani della Galssia, i film del Cavaleire Oscuro, quelli di Iron Man, sono quelli che raccontano di persone in situazioni con cui ci possiamo relazionare e che hanno dei superpoteri.

X-Men Apocalypse ha perso la dimensione umana

Credo che X-Men Apocalypse sia stato basato troppo sulla posta in gioco per la Terra che per gli uomini. E questa lezione l’ho imparata dal film, che la posta in gioco umana porta sempre a uno scopo più grande. Si tratta di qualcosa che Bryan Singer ha già fatto nel film precedenti, quello che Magneto cerca di fare nel primo film avrà ricadute mondiali, ma in ultima istanza si tratta di salvare Rogue. Quel film parlava di Wolverine e Rogue, un uomo che non vuole legami e una ragazzina che si è persa. Si trovano e trovandosi trovano anche gli X-Men. Era una maniera brillante di raccontare quella storia. Credo che con Apocalypse abbiamo perso quella dimensione. Volevamo fare le cose in grande, ma la realtà è che oggi le cose in grande non funzionano, perché il pubblico sa che si tratta di finzione, hanno già visto il mondo saltare in aria milioni di volte al cinema e nei videogiochi.”

 

In merito al suo coinvolgimento in qualità di regista in X-Men Supernova, Kinberg ha invece detto: “Hanno annunciato me come regista, qualcuno ha fatto uscire questa storia un po’ prematuramente, ma abbiamo parlato del prossimo film sugli X-Men quando facevamo ancora la post-produzione del precedente. Stiamo preparando il film, non posso dire altro, ma siamo eccitati all’idea di raccontare la storia principale degli X-Men.”

Kinberg commenta la possibilità di dirigere X-Men Supernova

“Ho avuto la possibilità di lavorare con molti registi bravi, da Bryan Singer a Ridley Scott, a Sir Kenneth Branagh, e ho avuto anche l’opportunità di lavorare con registi non tanto bravi. Mi piace davvero il mio lavoro, mi piace scrivere e produrre i film. Se questo dovesse essere il mio lavoro per il resto della mia vita sarei un uomo fortunato. Il mio stile di regia sarebbe probabilmente molto simile al mio stile di scrittura e di produzione, ovvero uno stile collaborativo.”

X-Men Supernova: la sinossi del film e la data di inizio produzione

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity. Tuttavia era importante per la proprietà Fox liberare la storia e dare la possibilità a Kinberg di mettere in cantiere un film che potesse rendere giustizia a questa run. Con la presenza di Sophie Turner nel cast, inoltre, la Fox si assicura anche uno zoccolo duro di fan che seguirebbero con interesse lo sviluppo del progetto.

Fonte: ComingSoon.net

X-Men spinoff New Mutants: ecco i nuovi mutanti?

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X-Men spinoff New Mutants: ecco i nuovi mutanti?

Cresce l’interesse attorno al nuovo annunciato X-Men Spin-off New Mutants targato 20th Century Fox/Marvel e dopo aver appreso che sarà scritto e diretto da Josh Boone, oggi tramite il profilo twitter lo stesso regista ha pubblicato questa foto:

New Mutants

Se 2+2 fa 4, probabilmente  Josh vuole comunicarci quali saranno i personaggi che intende portare in vita nel suo film?

Creato da Chris Claremont e disegnato da Bob McLeod nel 1982, The New Mutants segue un nuovo gruppo di mutanti, più giovane degli allievi della Scuola di Xavier Charles Per Giovani Dotati. Il team originale è composto da Cannonball (invulnerable human rocket), Karma (telepath), Mirage aka Dani Moonstar (manifests empathic 3D illusions), Sunspot (solar powered flight and strength) and Wolfsbane (werewolf transformation).

X-Men Rogue Cut: Xavier, Magneto e Iceman nella nuova clip

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X-Men Rogue Cut: Xavier, Magneto e Iceman nella nuova clip

La 2oth Century Fox  ha diffuso una nuova clip di X-Men Giorni di un futuro passato Rogue Cut, la versione estesa del film di Bryan Singer :

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https://youtu.be/Vbct0efbScQ

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La trama di X-Men giorni di un futuro passato, tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.

X-Men più inclusivi: cambieranno nome per il MCU?

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X-Men più inclusivi: cambieranno nome per il MCU?

I mutanti della Marvel sono universalmente riconosciuti come X-Men fin dal loro debutto nel lontano 1963, nonostante nel corso degli anni il gruppo abbia ospitato al suo interno innumerevoli personaggi femminili.

Tuttavia, nel corso degli anni, il nome “X-Men” è stato spesso oggetto di alcune velate critiche in merito alla natura inclusiva della stessa dicitura, qualcosa su cui si è anche ironizzato nel film Dark Phoenix attraverso il personaggio di Mystica, interpretato da Jennifer Lawrence (ricordate la battuta “X-Women“?). Tuttavia, non si è mai parlato seriamente di dare alla squadra un nome più inclusivo. O forse sì?

In una vecchia intervista con Nuke the Fridge riportata alla luce da CBM, Victoria Alonso, la produttrice che lavoro per la Walt Disney Pictures e i Marvel Studios, aveva già chiarito che, dal suo punto di vista, il marchio “X-Men” è ormai diventato obsoleto. “Non so cosa accadrà in futuro”, ha risposto quando le è stato chiesto dell’acquisizione delle proprietà di Fox da parte di Disney. “È divertente che la gente chiami questo gruppo X-Men quando, in realtà, ci sono un sacco di supereroine al suo interno. Penso che ormai sia diventato obsoleto.”

È importante notare che quest’intervista risale al 2019, durante la promozione dell’uscita in home video di Captain Marvel, ma ciò non significa che le discussioni interne allo studio sul debutto dei mutanti nel MCU non fossero già avvenute. Inoltre, ora che Alonso ha acquistato maggiore prestigioso tra i ranghi della multinazionale, è chiaro che sarà destinata ad avere maggior influenza sui progetti che verranno.

A marzo di quest’anno era arrivata la notizia – ovviamente non confermata – che i Marvel Studios aveva pianificato di introdurre gli X-Men nel MCU attraverso un film che dovrebbe intitolarsi The Mutants. Da allora, però, non ci sono più stati aggiornamenti in merito. Tuttavia, quel titolo sembra suggerire che, in effetti, l’era dei mutanti identificati in qualità di gruppo come “X-Men” potrebbe essere ad una svolta significativa.

X-Men nel MCU: le discussioni “sono durate a lungo” ma sono ancora “in corso”

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Uno dei momenti clou dell’Investor Day 2020 di Disney dello scorso dicembre è stato sicuramente l’annuncio del reboot dei Fantastici Quattro, che sarà diretto da Jon Watts, regista di Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home e dell’atteso Spider-Man 3 (ancora senza un titolo ufficiale!). Tuttavia, nessun riferimento al futuro degli X-Men è stato fatto in occasione di quell’evento.

I Marvel Studios hanno riacquistato i diritti sui celebri mutanti quando la Disney si è fusa con la Fox, ma dopo gli insuccessi tanto di critica quanto di pubblico di Dark Phoenix e The New Mutants, Kevin Feige ed il suo team stanno chiaramente prendendosi tutto il tempo necessario per rivedere questi personaggi. Tuttavia, durante una recente intervista con Screen Rant, il presidente dei Marvel Studios ha voluto rassicurare i fan, spiegando di non aver dimenticato gli X-Men.

“Sapete quanto amo gli X-Men”, ha detto il boss della Marvel. “Ho già detto più volte che è da lì che ho iniziato. Non posso dire nulla prima di annuncio ufficiale, ma potete star tranquilli: le discussioni sono state lunghe ma sono attualmente in corso.”

È un aggiornamento vago, ma decisamente positivo! È probabile che i semi per l’eventuale debutto degli X-Men verranno piantati durante la Fase 4. Sempre di recente, Feige aveva commentato la possibilità che possa essere proprio l’attesissima WandaVision a servire come trampolino di lancio per l’ingresso dei mutanti nell’universo condiviso, ma anche in quel caso la risposta del produttore statunitense era stata piuttosto ambigua.

X-Men nel MCU: il creatore della serie animata dubbioso

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X-Men nel MCU: il creatore della serie animata dubbioso

Il creatore della serie animata dedicata agli X-Men, Eric Lewald, ha condiviso le sue preoccupazioni circa il futuro ingresso dei mutanti nel MCU. Acclamato tanto dalla critica quanto dal pubblico, il progetto per il piccolo schermo – andato in onda dal 1992 – è considerato uno dei migliori adattamenti dei supereroi Marvel.

Data l’importantza che lo show è riuscito a conquistare negli anni, è lecito ritenere che valga la pena ascoltare i pensieri di Lewald riguardo all’imminente debutto degli X-Men nell’Universo Cinematografico Marvel. Alla fine del 2017, è arrivata la notizia che la Disney stava pianificando di acquisire le risorse televisive e cinematografiche della Fox e immediatamente i fan della Marvel si sono concentrati sulla possibilità che i mutanti e i loro personaggi si unissero finalmente agli Avengers.

Dopo mesi di rigorose trattative commerciali tra le due società, la storica vendita è stata finalizzata, il che significa che è solo una questione di tempo prima che Kevin Feige e il suo team utilizzino gli X-Men e i Fantastici Quattro separati da tempo nell’universo condiviso. Anche se tutti sono generalmente entusiasti all’idea, ci sono anche dei rischi nell’introdurre un franchise già così noto e amato, come ha sottolineato giustamente Lewald.

Parlando con il podcast Change My Mind di GWW, lo showrunner di X-Men: The Animated Series ha analizzato quella che potrebbe essere la cosa più complicata quando i Marvel Studios iniziano ad introdurre finalmente i mutanti e gli altri personaggi a loro collegati nel MCU. Relazionando questo alle sfide che ha affrontato con il suo amatissimo show, Lewald ha affermato che l’enorme numero di X-Men, di cattivi e di altri personaggi secondari rende assai difficile incorporarli in un franchise già consolidato.

“Non lo so. Non so come Kevin Feige riesca a dormire la notte cercando di tenere tutte queste sfere in equilibrio. Per quanto riguarda gli X-Men, quando le persone mi chiedono di integrarli nel MCU, ho sempre avuto il problema inverso. C’erano già troppi X-Men e troppi cattivi nell’universo X e troppi personaggi collegati. Mi sono ritrovato a tagliarne la metà e ad avere storie su tre degli X-Men. Solo per mantenere una lucidità e per non dover provare ad introdurli tutti in una volta in un episodio di 22 minuti. Quindi, l’idea che tutti gli X-Men e tutti i loro cattivi e tutto il loro equipaggio di supporto interagiscano con tutti i Vendicatori, e tutti i Thor e tutto il resto… è semplicemente folle per me. Non voglio nemmeno provare a pensarci.”

Gli X-Men nel MCU: una questione di tempo…

La verità è che è solo questione di tempo prima che questi personaggi Marvel debuttino nel MCU. Finora, non c’è stata ancora nessuna conferma ufficiale su quando e come saranno incorporati nel celebre franchise di successo, ma Feige ha menzionato brevemente gli X-Men quando ha annunciato la lista dei titoli della Fase 4 al SDCC 2019. È probabile che i Marvel Studios vogliano andarci con i piedi di piombo in merito ai loro piani sui mutanti, il che ha senso considerando la sfilza di progetti già confermati.

Se non altro, il ritardo nell’avvio della Fase 4 (dovuto alla pandemia di Covid-19) significa che ci vorrà ancora più tempo prima che vengano annunciati dei piani concreti sugli X-Men e sui Fantastici Quattro, a meno che i Marvel Studios non decidano di introdurli lentamente in altri progetti. Ciò significa che il MCU farà debuttare i mutanti uno per uno invece di lanciarli immediatamente come nuovo gruppo di supereroi, il che è simile a quello che hanno fatto nella Fase 1 durante l’assemblaggio degli Avengers originali.

X-Men nel MCU: Captain Marvel 2 potrebbe spianare la strada?

X-Men nel MCU: Captain Marvel 2 potrebbe spianare la strada?

Attraverso l’aggiunta di nuovi personaggi, Captain Marvel 2 potrebbe impostare direttamente l’introduzione degli X-Men nella Fase 5 del MCU, almeno secondo un nuovo report di Screen Rant. Grazie all’accordo Fox-Disney, la porta è ora aperta affinché i celebri mutanti della Marvel possano esistere nello stesso universo cinematografico insieme agli Avengers, Spider-Man, Doctor Strange e – appunto – Captain Marvel.

Dal momento che la Marvel, generalmente, pianifica i propri film con largo anticipo, potrebbero trascorrere diversi anni prima che i mutanti tornino ufficialmente all’ovile, ma la Marvel potrebbe comunque gettare le basi per questo tanto auspicato ritorno già nella Fase 4. Mentre alcuni potrebbero aspettarsi che la Marvel dedica di preservare il debutto dei mutanti per i film esclusivamente dedicati agli X-Men, ci sono buone possibilità che la Marvel possa far avvicinare il pubblico al loro universo in maniera progressiva. Considerando che la Marvel ha realizzato una manciata di film di supereroi da solista prima di realizzare The Avengers, un approccio simile potrebbe essere adottato anche con gli X-Men. Tuttavia, la Marvel non avrà bisogno necessariamente di realizzare singoli film per ciascuno dei suoi X-Men prima di unire la squadra in un unico grande crossover: potrebbe essere necessario solo un film per impostarli nella maniera corretta.

In tal senso, un film che sembra ben posizionato per preparare il terreno all’arrivo degli X-Men nel MCU è senza dubbio Captain Marvel 2. Diretto da Nia DaCosta e attualmente programmato per un’uscita nel 2022, il prossimo episodio della Fase 4 renderà la Carol Danvers di Brie Larson protagonista di una nuova avventura cosmica, che segnerà la sua terza apparizione sul grande schermo. Basato sulla sua storia dei fumetti ma anche su dove la Marvel è intenzionata a portare il personaggio, Captain Marvel 2 potrebbe introdurre nuovi eroi che apriranno la strada agli X-Men.

Captain Marvel 2 potrebbe introdurre Rogue

Sorprendentemente, uno dei nuovi personaggi più chiacchierati per Captain Marvel 2 è Rogue, che è un eroe di serie A e un membro di punta degli X-Men nei fumetti Marvel. A chi non ha familiarità con la sua storia, potrebbe sembrare un personaggio poco adatto per Captain Marvel 2, ma le due eroine condividono un legame importante che potrebbe essere trasposto anche nel MCU. Quando Rogue è apparsa per la prima volta, era una pericolosa mutante che rubava i poteri e che venne incaricata da Mystica ad entrare in possesso dei poteri di Carol per usarli contro i Vendicatori e combatterli. Il problema però è che Rogue, dopo aver acquisito le abilità di Carol, ha subito anche alcuni effetti collaterali inaspettati (e non intenzionali): ha anche assunto l’identità di Carol! Tuttavia, Carol non era più la stessa anche quando il Professor X ripristinò i suoi ricordi. Profondamente colpita da tutto ciò che accadde, Carol decide di lasciare la Terra. Per quanto riguarda Rogue, continuò a mantere i poteri di Carol per diversi anni.

Supponendo che Captain Marvel 2 sia ambientato almeno parzialmente sulla Terra, la relazione di Carol con Rogue potrebbe prendere vita nel sequel, con Rogue che agisce come cattivo secondario che lavora per l’antagonista principale. Ad un certo punto del film, il mutante potrebbe farla agire contro Carol e rubarle poteri e ricordi. Questo potrebbe richiedere un approfondimento psicologico del personaggio di Carol, che potrebbe essere sviscerato lungo tutto l’arco del film. Più tardi, potrebbe culminare in un’epica resa dei conti tra i due supereroi. 

Captain Marvel 2 potrebbe introdurre i Predoni Stellari

Quella di Rogue potrebbe non essere l’unica storia di Carol Danvers degli anni ’80 da cui la Marvel potrebbe trarre ispirazione per la trama di Captain Marvel 2. Ci sono anche degli eventi che hanno avuto luogo nella sua vita subito dopo l’incidente di Rogue che l’ha allontanata dalla Terra. Durante la forma “Binary”, si è trovata anche in compagnia dei Predoni Stellari, un gruppo di pirati spaziali molto noti nei fumetti edgli X-Men. Il gruppo dei Predoni Stellari è tradizionalmente composto da Raza Longknife, Hepzibah, Ch’od e Corsair, che provengono tutti da pianeti diversi. Il loro capo è Corsair, un umano che è stato rapito dagli sciiti anni fa e costretto a una vita di schiavitù. È interessante notare che la vera identità di Corsair corrisponde a Christopher Summers, il padre scomparso da tempo di Ciclope. Con Corsair e i Predoni Stellari, Carol ha condiviso diverse avventure nello spazio prima di tornare sulla Terra.

Potrebbe essere che i Predoni Stellari esistano da qualche parte nell’Universo Cinematografico Marvel. Ed è possibile che abbiano già incontrato Carol. In effetti, avrebbero potuto collaborare in passato. I Predoni Stellari potrebbero essere usati in Captain Marvel 2 per aiutare a spiegare cosa stava combinando Carol tra gli eventi del primo Captain Marvel e quelli di Avengers: Endgame. È difficile immaginare che Carol sia rimasta con gli Skrull per oltre 20 anni, quindi dopo averli aiutati a trovare un nuovo mondo, probabilmente è andata avanti e ha incontrato nuove persone. Come la sua controparte dei fumetti, avrebbe potuto trascorrere gran parte del suo tempo viaggiando nello spazio con Corsair, Raza, Hepzibah e Ch’od a bordo della loro nave. Se fosse davvero così, gli eventi di Captain Marvel 2 potrebbero costringerla a chiedere ancora una volta il loro aiuto. Qualunque sia la minaccia che dovrà affrontando nel film, potrebbe richiedere a Carol di fare affidamento sull’assistenza del team.

Come Captain Marvel 2 potrebbe introdurre gli X-Men

La presenza di Rogue e dei Predoni Stellari in Captain Marvel 2 darebbe alla Marvel gli strumenti di cui ha bisogno per portare gli X-Men nella Fase 5 del MCU, o nelle fasi successive. Rogue, in particolare, avrebbe consegnato il primo film degli X-Men del MCU ad un importante membro del team. Sebbene possa essere utilizzata come antagonista in Captain Marvel 2, alla fine potrebbe essere protagonista di una svolta eroica. Il suo conflitto con Carol potrebbe portare Rogue in cerca di una redenzione in qualità di supereroe. Se il film dovesse terminare con lei che ha ancora i poteri di Carol, potrebbe allora usarli per sempre nel futuro del MCU. Quello che potrebbe succedere a Rogue in Captain Marvel 2 non solo può determinare che tipo di poteri avrà in futuro, ma potrebbe anche definire il suo arco nella futura saga degli X-Men.

I Predoni Stellari, d’altra parte, potrebbero essere determinanti nel creare il retroscena di un’eroina che ha buone possibilità di essere l’eroe più importante nella storia degli X-Men nell’Universo Cinematografico Marvel. Come menzionato in precedenza, il leader dei Pedroni Stellari è il padre di Ciclope. Se l’inclusione del solo Corsair in Captain Marvel 2 porterebbe ad una grande quantità di clamore per il debutto nel MCU di Ciclope, la Marvel potrebbe anche fare un ulteriore passo avanti. Le interazioni tra Carol Danvers e Christopher Summers potrebbero portare a rivelazioni circa il suo passato. Corsair potrebbe fare alcune osservazioni che alludono alle abilità mutanti di Scott. Parlare di mutanti quando si discute della famiglia di Corsair potrebbe essere rilevante per la storia, dato che anche un altro mutante, Rogue, potrebbe essere coinvolto. Gli X-Men possono dare seguito a quest’anticipazioni più avanti, quando verrebbe introodtto Ciclope come un ragazzo o un giovane che ha perso suo padre a causa di circostanze misteriose. Se questo sarà davvero il percorso intrapreso dal MCU, potrebbe portare ad una squadra cosmica di X-Men/Pedroni Stellari (e ad una reunion Ciclope/Corsair) in un sequel degli X-Men.

X-Men Movies: tre film all’anno nel 2019 e nel 2020 per Fox

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X-Men Movies: tre film all’anno nel 2019 e nel 2020 per Fox

La 20th Century Fox sta pianificando di produrre tre film all’anno con protagonisti gli X-Men e i personaggi Marvel di cui possiede (ancora per poco) i diritti, sia per il 2019 che per il 2020.

Mentre ci sono soltanto 4 film in cantiere (Deadpool 2, X-Men: Dark Phoenix, New Mutants e Gambit), ci sono molti altri film già annunciati che non hanno ancora cominciato la produzione. Questo elenco comprende il Gambit con Channing Tatum, un film in solitaria per Doctor Doom annunciato durante il Comic-Con di San Diego, un film standalone su Kitty Pryde scritto da Brian Michael Bendis e diretto da Tim Miller, un film su Multiple Man e, sembra, un film su Silver Surfer appena annunciato e scritto da Brian K. Vaughan.

X-Men: 15 cose che le persone hanno capito male dei Mutanti Marvel

Tutto questo si aggiunge a X-Force, che dovrebbe cominciare la produzione a Ottobre, e lo spin-off su X-23, oltre a un altro film sugli X-Men. Ci sono tutti i numeri per realizzare sei buoni film da distribuire tra il 2019 e il 2020.

Il report di THR riferisce che alla Fox si sta lavorando per aumentare la produzione Marvel. “Abbiamo più prodotti Marvel in sviluppo adesso che in qualsiasi altro momento della nostra storia – ha dichiarato un insider della Fox alla rivista – Non c’è nessun rallentamento su questo fronte a causa della Disney.”

Il riferimento è chiaramente rivolto all’acquisizione della Casa di Topolino delle proprietà cinematografiche della Fox. Che lo studio stia cercando di produrre più film possibili prima di cedere i personaggi alla Disney?