Con la conferma che The Flash introdurrà il concetto di realtà alternative e ci condurrà alla scoperta del Multiverso DC, ComicBookMovie ha stilato dieci possibili universi che il Velocista Scarlatto potrebbe visitare nell’atteso film in arrivo al cinema nel 2022.
L’universo di Lanterna Verde
Ryan
Reynolds ha negato che tornerà nel DC
Universe per la
Snyder Cut of Justice
League, ma se la Warner Bros. riuscisse a convincerlo a
tornare per The
Flash, non sarebbe un’idea poi così malvagia. Rivisitare
la sua versione di Hal Jordan dopo più di un decennio sarebbe
innegabilmente divertente, e siamo certi che Reynolds si
divertirebbe tantissimo a tornare nei panni del personaggio.
Chissà, il film potrebbe persino riscattare in qualche modo la sua incarnazione di Lanterna Verde, lasciando la porta aperta per un possibile ritorno. Un team-up tra Flash e Lanterna Verde è qualcosa che i fan vogliono vedere al cinema ormai da anni, e il cinecomic di Andy Muschietti potrebbe rendere finalmente quella fantasia una realtà concreta.
L’Arrowverse
Uno dei momenti più
memorabili di “Crisi sulle Terre Infinite” è stato quando la
versione per il grande schermo di Barry Allen ha incontrato la sua
controparte televisiva. È stata la versione del personaggio di
Ezra Miller che ha appreso dell’esistenza del Multiverso,
quindi perché non rivisitare quello scambio anche nel film di
Muschietti?
Per i fan della serie The CW, sarebbe un momento gratificante e un ottimo modo per dire addio alla versione dell’eroe di Grant Gustin (che ha firmato soltanto per altre due stagioni). Non ci aspetteremmo altro che un semplice cameo, ma dopo quello che è successo sul piccolo schermo in quel crossover, sarebbe una vera occasione mancata non sfruttare l’onda dell’importanza dell’Arrowverse. Dopotutto, è un universo in circolazione da molto più tempo del DCEU…
L’universo DC Comics
Sarebbe difficile da
realizzare, soprattutto perché i fumetti DC Universe sono in
continua evoluzione. Tuttavia, sarebbe bello vedere Barry Allen
entrare a far parte di quella realtà e trovarsi circondato da volti
familiari, magari con costumi che rispecchiano la tradizione
(basati forse su The New 52).
Sarebbe davvero un bel momento, e gli effetti visivi potrebbero anche essere usati per far sembrare questa realtà alternativa un vero fumetto che prende vita, qualcosa di molto simile a quanto visto in Spider-Man: Un Nuovo Universo. Sarebbe meglio se in The Flash venisse individuata un’epoca specifica per questa realtà, ma il materiale di partenza merita di essere menzionato in modo significativo, e questo potrebbe essere un espediente per omaggiarlo in maniera decisamente efficace.
L’universo dei Batman di Joel Schumacher
Se è stato confermato che
Michael Keaton e
Ben Affleck torneranno ufficialmente in The Flash, perché
allora non far tornare anche il Batman di Val Kilmer? Il film del
1995 di Joel Schumacher ha sempre avuto fan particolarmente devoti,
e comunque sarebbe un cameo molto più probabile di quello di
George Clooney (il quale ha sempre ammesso che
Batman & Robin rappresenta una sorta di “macchia”
nella sua carriera). D’altronde, più incarnazioni di Bruce Wayne
che condividono lo schermo sarebbe qualcosa di davvero epico da
vedere…
L’universo animato
Sia che si parli di
Batman: The Animated Series, Justice League Unlimited o anche delle
serie animate uscite direttamente in home video che sono diventate
un punto di riferimento negli ultimi anni, l’Universo DC ha una
ricca storia nel campo dell’animazione. In base a ciò, non ci
sarebbe motivo per non esplorarlo anche al cinema.
Sarebbe troppo sciocco presentare una versione animata di Barry Allen in un film pensato per essere un live action? Sì e no! Tuttavia, se il Velocista Scarlatto correrà da una dimensione all’altra, quindi da un universo all’altro, non c’è motivo per cui una delle sue destinazioni non possa essere in forma animata, magari nello stile unico di Bruce Timm. Alcuni dei doppiatori leggendari delle serie tv potrebbero essere arruolati e alcune grandi storie potrebbero finalmente essere celebrate attraverso il grande schermo.
L’universo della trilogia de Il Cavaliere Oscuro
Sembra altamente
improbabile che
Christian Bale torni a vestire i panni di Batman, ma se la
Warner Bros. riuscisse a convincerlo per un breve cameo? La sua
storia ovviamente si è conclusa ne Il
cavaliere oscuro – Il ritorno, ma questo non significa che
Barry Allen non possa fare una visita nel suo mondo e incontrare il
nuovo Batman (il “Robin” di Joseph Gordon-Levitt).
Sarebbe un momento certamente strano, data la natura “autonoma” della trilogia di Christopher Nolan, ma è difficile credere che la Warner Bros. ignorerebbe una parte così importante della storia del grande schermo del Crociato di Gotham. Vedere Bale tornare nei panni di Batman sarebbe ovviamente un sogno che diventa realtà.
L’universo di Superman

Christopher Reeve è ovviamente morto da tempo, ma ciò non significa che non si possa fare riferimento ai sui anni come Superman in The Flash. “Crisi delle Terre infinite” ha battuto sul tempo l’atteso cinecomic dedicato Velocista Scarlattao, quando abbiamo esplorato un mondo post-Superman Returns per ritrovare Brandon Routh, vecchia incarnazione dell’uomo d’acciaio.
Tornare così indietro nel tempo potrebbe essere un tantino ridondante, ma la Warner Bros. potrebbe optare per la computer grafica per riportare Reeve sullo schermo e fare in modo che il Barry Allen di Ezra Miller conosca quel Superman del passato in qualche modo, magari “da lontano”. Rivisitare una parte così iconica della storia della major sarebbe sicuramente un must.
L’universo di Watchmen
Questa è forse l’ipotesi
più azzardata di tutte, poiché è difficile immaginarci di tornare
al
Watchmen del 2008 e, ancora più difficile, credere che
Barry Allen possa entrare in contatto con il mondo creato da Damon
Lindelof grazie all’acclamata serie HBO.
Tuttavia, dal momento che la DC Comics fa uso di questi personaggi, siamo certi che l’uomo più veloce del mondo potrebbe arrivare brevemente in una versione desolata di New York City e vedere un titolo di giornale che fa riferimento ad un gigantesco attacco di calamari. È vero, si tratterebbe di un mero easter egg, ma potrebbe comunque essere molto apprezzato dai fan.
L’universo di Flashpoint
È chiaro ormai che
The
Flash non adatterà soltanto “Flashpoint”. Ciò significa
che molto probabilmente i momenti più importanti della miniserie a
fumetti non entreranno a far parte del film, come la guerra tra
Atlantide e Themyscira. È un peccato, ma ciò non significa che il
film di Muschietti non possa in qualche modo renderle omaggio.
Mentre Barry Allen corre attraverso il Multiverso, potrebbe facilmente ritrovarsi in un mondo in cui Aquaman e Wonder Woman stanno combattendo. Questo lo aiuterebbe a capire quanto diversi i suoi amici potrebbero finire per essere nel nuovo mondo che andrebbe a creare, andando a creare un set d’azione epico. Anche i camei di Jason Momoa e Gal Gadot sono molto più probabili di ruoli principali in piena regola.
Un nuovo DCEU
Per quanto The Flash arriverà
al cinema, siamo fiduciosi che sarà stato creato un nuovo DC
Extended Universe. Ci sono già indizi che l’incarnazione del
Crociato di Gotham da parte di
Michael Keaton sarà il nuovo Batman di quel mondo, e ciò ha
senso, soprattutto per chi ha familiarità con i fumetti.
Resta da vedere quanto drasticamente la Warner Bros. intenda riavviare questo univerdso, ma è probabile che lo “SnyderVerse” diventerà una cosa separata per semplificare la continuity. Bisogna tener presente che il film di Andy Muschietti potrebbe non tener conto di molte storyline, quindi potrebbe dare per scontato che si sono già svolte in mondi separati. La domanda è: il nuovo DCEU riuscirà a rivaleggiare con il MCU?







Stiller conta appunto
sulla famiglia e su un nutrito gruppo di amici per formare il cast
del film. Si parte dal padre Jerry Stiller, che
veste i panni dell’agente di Zoolander, Maury Ballstein, a cui il
modello è legato, quasi come a un padre appunto, ma che rivelerà
qualche ombra, pur restandogli sempre al fianco. L’attore,
scomparso lo scorso maggio all’età di 92 anni, ha spesso lavorato
assieme al figlio Ben. Si passa all’allora moglie Christine
Taylor, nel ruolo della giornalista Matilda Jeffries. Non
bisogna poi dimenticare che attori come Will
Ferrell e 


















A causa della tragica
scomparsa della leggendaria
Parlando della Resistenza e
del cuore dei suoi membri, proprio come l’Alleanza Ribelle aveva
già fatto in passato, alla fine anche la Resistenza ha sconfitto i
suoi tirannici nemici, pur avendo probabilità di vittoria
decisamente inferiori.
Poe ha intrapreso un
viaggio molto difficile lungo tutta l’intera trilogia, con la sua
storia che a volte si perdeva nel caos, diventando una delle
vittime della poca organicità narrativa di questa trilogia.
Continuando a parlare di
Finn, si tratta forse della più grande vittima del problema legato
alla coerenza narrativa dell’intera trilogia, e forse anche della
più grande vittima della mancanza di un vero e proprio piano che la
Disney non ha avuto in merito ai nuovi episodi.
Passando all’aspetto più
controverso dell’ultima trilogia, l’arco narrativo di Luke
Skywalker ne
Simile a Finn ma in un modo
molto più coerente, Rey trascorre gran parte della trilogia alle
prese con un viaggio personale nella speranza di trovare il suo
posto nella Galassia, oltre a voler scoprire chi è veramente.
Kylo Ren è sicuramente il
miglior personaggio della nuova trilogia, aiutato ovviamente anche
dalla performance di
Ci sono una serie temi
centrali che ritroviamo sempre all’interno dell’intera saga di
Essere fan di 





Gli effetti speciali in
Project Power



