Mancano pochi mesi all’uscita dell’attesissimo quarto film da solista del Dio del Tuono. A parte un trailer e altre informazioni sparse, si sa ancora molto poco di Thor: Love and Thunder. Poiché i Marvel Studios sono stati così misteriosi sul film con protagonista Chris Hemsworth, i fan si aspettano che ci saranno un sacco di sorprese nella pellicola. C’è chi ha già pensato ad una serie di possibili cammei dei personaggi Marvel diversi da quelli già annunciati come membri del cast. In effetti, ci sono diversi individui dell’MCU e della Marvel Comics che potrebbero inserirsi perfettamente in Thor: Love and Thunder. Scopriamoli!
Il Gran Maestro
Il Gran Maestro di
Jeff Goldblum è un personaggio legato al
Dio del Tuono: lo abbiamo già visto, seppur per poco, in
alcune scene di Thor – Ragnarok. Gran
Maestro è un personaggio dotato di un ego elevato: è
un potente giocatore che nutre un notevole appetito per il gioco
d’azzardo.
Dopo la sua prima apparizione, il Gran Maestro è tornato nell’MCU solo per un cameo in un episodio di What If…?, ma un personaggio così importante come il Gran Maestro è certamente destinato a molto di più di un’apparizione una tantum. Forse Thor: Love and Thunder è il miglior candidato per il tanto atteso ritorno del Maestro. Tornare in scena per altre avventure con lo stesso cast e lo stesso regista che per primo lo ha portato sul grande schermo sembra la scelta più sensata.
Surtur
Nel finale di
Thor: Ragnarok, Surtur distrugge la
patria degli Asgardiani mentre questi ultimi osservano il
tutto da una nave in fuga. Surtur può sembrare un
personaggio marginale, ma è uno dei pochi cattivi di successo
nell’MCU: non è infatti ancora stato sconfitto né
cacciato dall’Universo Marvel.
Sappiamo che il cattivo principale di Thor: Love and Thunder sarà Gorr il Macellatore di Dei: probabilmente Surtur comparirà per poco sullo schermo, giusto il tempo di essere annientato dall’antagonista numero uno del film.
Dottoressa Darcy Lewis
Darcy Lewis
(Kate Dennings) fa la sua prima apparizione
nell’MCU nel 2011 con Thor. Nel
film è una studentessa di scienze politiche che aiuta il
Dottor Erik Sevig e la Dottoressa Jane Foster
nello studio degli strani eventi accaduti in New Mexico
che sembrano connessi con lo spazio. Dopo diverso tempo, il
personaggio ritorna nell’Universo Cinematografico
Marvel attraverso la serie WandaVision.
Molti si sono chiesti se, dopo quasi un decennio di assenza dal franchise, il personaggio di Darcy sarà parte del cast di Thor in Love and Thunder. La stessa Dennings ha affermato di aver già girato un nuovo progetto MCU successivo a WandaVision. L’attrice ha smentito le supposizioni sulla sua presenza in Thor 4, ma non sarebbe la prima a mentire sulla partecipazione ad un capitolo molto atteso della Marvel…
Il Dottor Erik Selvig ritorna in Thor: Love and Thunder?
Nei primi anni
dell’MCU, il Dottor Erik Selvig
(Stellan Skarsgård) ha avuto un
ruolo essenziale nella costruzione del successo del franchise.
Selvig è comparso nei primi due film di Thor e
nei primi due film degli Avengers. Lo abbiamo poi
rivisto brevemente per un cameo in Spider-Man: Far From
Home.
Sembra che la collaborazione tra Stellan Skarsgård e l’MCU si sia conclusa con Avengers: Age of Ultron. Tuttavia, visto il ritorno di Natalie Portman come Jane Foster, non è da escludere la ricomparsa in Thor: Love and Thunder del suo fedele partner Erik.
Khonshu. Da Moon Knight a Thor: Love and Thunder
Con la serie
Disney+
Moon Knight, l’MCU
apre le porte del proprio universo al pantheon delle divinità
egizie, in primo luogo a Khonshu. Nella
serie, Khonshu, il dio egizio della luna, è doppiato
da F. Murray Abraham ed colui che dà a Marc
Spector e Steven Grant i poteri che li rendono
rispettivamente Moon Knight e Mr. Knight.
Dopo Moon Knight, sembra che anche Love and Thunder introdurrà nuovi pantheon religiosi nel franchise. Inoltre, visto che il cattivo Gorr il Macellatore di Dei di Christian Bale sembra dare la caccia a tutto ciò che si definisce un dio, molti fan hanno iniziato a chiedersi se anche Khonshu potesse essere nel mirino del cattivo.
Gamora
Nell’Universo
Cinematografico Marvel, Gamora è interpretata da
Zoe
Saldana. Il personaggio viene tragicamente sacrificato
ed ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War. Tuttavia,
vista la versione alternativa di Gamora
mostrata Avengers:
Endgame, molti fan si sono chiesti quale sarà il suo
futuro nell’MCU.
Dato il coinvolgimento dei suoi compagni Guardiani della Galassia nel film, Gamora potrebbe essere inclusa in Love and Thunder. In effetti, l’ultima volta che sono stati visti insieme, Thor e i Guardiani stavano organizzando una missione per rintracciare Gamora dopo la sua scomparsa. Ciò lascia intendere che il personaggio apparirà in qualche modo nel prossimo film, magari anche solo in una scena post-credits.
Hercules in Thor: Love and Thunder?
Anche se Hercules
è un Avengers molto raccontato nei fumetti, non ha ancora
fatto la sua comparsa nell’MCU. In ogni caso, dal
momento che Ercole è allo stesso tempo un amico e un
rivale di Thor, l’arrivo del personaggio nel franchise
sembra inevitabile. Sarà forse Love and Thunder
l’occasione giusta per introdurlo?
Stando anche al primo trailer del film, sembra che Love and Thunder ruoterà attorno agli dei dell’Antica Grecia. Sappiamo già che ci sarà Zeus, interpretato da Russell Crowe: detto ciò, la presenza anche del figlio Ercole non è da escludere…
Beta Ray Bill
I fan dei fumetti che hanno
seguito le vicende di Thor negli anni Novanta vorrebbero
sicuramente vedere sul grande schermo questo personaggio.
Nella Marvel
Comics, Beta Ray Bill è un fedele compagno di
Thor ed è il possessore del suo martello mistico
Stormbreaker.
In Thor: Ragnarok, abbiamo già visto un piccolo cameo del personaggio come una delle teste sul palazzo del Gran Maestro, ma Beta Ray Bill deve ancora fare il suo debutto MCU in ”carne ed ossa”. Per ora i fan hanno dovuto accontentarsi di lievi riferimenti all’esistenza del personaggio, tuttavia, con un regista come Taika Waititi al timone, sembra possibile che questo eroe possa essere già presente in Thor: Love and Thunder.
Loki contro il fratello in Thor: Love and Thunder
Fin dall’inizio,
Loki di
Tom Hiddleston è stato un punto fermo
dell’MCU e del franchise di Thor: ha
agito sia come antagonista che come spalla perfetta per suo
fratello. Dopo la morte del personaggio nella scena di apertura di
Avengers: Infinity War, molti pensavano che il dio non
sarebbe stato presente nel quarto film di Thor, ma
nulla è ancora detto.
In effetti, avere un film di Thor senza Loki sembra quasi un’eresia per l’MCU. Loki è un personaggio amato dai fan, è una star di cui non si può fare a meno. Dato che il dio è già risorto in un’altra linea temporale, non è impossibile che egli apparirà ad un certo punto di Love and Thunder, anche se solo un cameo di poco conto.







E ancora una
volta sono i giovani interpreti che si rubano la scena a vicenda,
ognuno con il loro percorso di crescita che li porterà a prendere
finalmente decisioni importanti per la loro vita futura.










Leader delle donne
guerriere conosciute come Amazzoni,
Grazie agli anelli del
potere, il Corpo delle lanterne verdi è in grado
di poter sfruttare lo spettro emozionale come fonte di potere,
assieme alle altre organizzazioni che ne formano parte, ciascuna
rappresentante uno dei sette colori dell’arcobaleno. Alcuni Corpi
delle Lanterne sono alleati, come la Lanterna Blu
che rappresenta la speranza e, a volte, gli Zaffiri
Stellari, di cui tra l’altro fa parte la fidanzata di
Hal Jordan, Carol Danvers, e che
rappresentano l’amore.
Una volta considerato un
personaggio di cui potersi prendere gioco,
Acquaman ha iniziato ad essere ritenuto un vero
eroe soprattutto grazie ad alcuni villain interessanti che ha
dovuto affrontare. Uno di questi è Ocean Master,
e, anche se l’espediente di trama del “fratello malvagio” può
sembrare esagerato, le sue storyline mettono efficacemente in
mostra le lotte familiari che Arthur Curry ha
dovuto affrontare per tutta la sua vita.
Non solo i
Il protettore di Hell’s
Kitchen ha il suo proprio
A volte, gli
I furfanti con cui deve
vedersela 


Undone 2 ha bisogno di tempo per
crescere

Raramente J.K.
Rowling attribuisce ai suoi personaggi un nome casuale o
privo di significato: “Malfoy” significa
“malafede” in francese, Remus Lupin, che è un
lupo mannaro, si chiama come Remo, uno dei due gemelli
cresciuti dalla lupa nella mitologia romana.
Credence, proprio come Voldemort, è
cresciuto in un orfanotrofio. Lì gli è stato assegnato il cognome
Barebone.
I Gaunt sono una
delle 28 famiglie di sangue puro del Regno Unito e sono per questo
ossessionati dal mantenere il loro status. Secondo
Pottermore: “[I Gaunt] Avevano la tendenza a
sposare i loro cugini per mantenere puro il loro sangue.” È
quindi probabile che Marvolo Gaunt, il nonno di
Voldemort, avesse diversi cugini. Non è da escludere
che tra questi ci fosse una ragazza che, alla fine del XX
secolo, viveva a Godric’s Hollow. Probabilmente, quando la
famiglia Gaunt ha saputo della sua gravidanza e che il
padre era Aberforth (un mezzosangue), la fanciulla è stata
costretta a lasciare il paese.
Nella
Nagini è
un Maledictus, una strega colpita da una maledizione
del sangue. Anche se può trasformarsi a piacimento in animale
esattamente come un Animagus, Nagini è
condannata, nel tempo, a mantenere le sembianze di un serpente per
sempre. In
Se uniamo tutti gli indizi
citati sopra alla teoria della Profezia 20 di Tycho
Dodonus, il legame tra Credence e 








All’inizio dell’episodio,
il Dottor Harrow ricorda a Marc di essere un
paziente al “Putnam Medical Facility” di Chicago, in
Illinois. Questa è una differenza rispetto ai fumetti Moon
Knight del 2016, in cui Marc è un paziente del
Putnam Psychiatric Hospital di Chicago.
Dalla
Quando Taweret
spiega a Marc e Steven che sono nell’oltretomba
egizio, la Duat, cita il “Piano ancestrale” come
un’altra versione della vita ultraterrena. Questo è un riferimento
a
Quando Taweret
pone i due cuori di Steven e Marc sulla bilancia
della giustizia, vengono comparati a una piuma bianca. Nell’antica
mitologia egizia, la piuma bianca della verità era il metro di
giudizio che serviva per determinare il destino ultraterreno delle
anime. Posta su uno dei due piatti della bilancia d’oro, la
piuma veniva comparata al cuore delle persone e decideva se l’anima
poteva arrivare nei Campi di Iaru. La piuma simboleggiava
“ma’at”, l’armonia.
Quando Steven
assiste ad uno dei ricordi di Marc, si trova in una
camera da letto. In essa, vicino alla finestra si può vedere un
codice QR per una “floor map.” In realtà, se si esegue la scansione
del codice QR, si può ottenere una copia gratuita del fumetto
Moon Knight Vol 1 1 del 1980. A dirla tutta, il QR code
era già presente nell’episodio 3 della serie.
Il ricordo che
Steven vede alla finestra è spiegato in una scena
successiva dell’episodio. Marc è in piedi fuori dalla casa
di suo padre, mentre sullo sfondo è in corso il funerale della
madre.
Quando Steven
entra nei ricordi d’infanzia di Marc, si ritrova in un
cortile con la sua famiglia. Nella scena, si può vedere che il
fratellino minore di Marc sta disegnando un pesce con
una sola pinna. Il disegno ricorda Gus, il pesce di
Steven Grant che si è visto nell’
Nel quinto episodio di
Moon Knight veniamo a sapere che il fratello
minore di Marc è morto annegato quando era piccolo. Il
fatto ha reso complicato il rapporto tra Marc e la sua
famiglia.
Quando Marc e
Steven finiscono nel ricordo di Spector relativo
alla notte della morte del padre di Layla, Marc
racconta del lavoro svolto per il suo “vecchio comandante:
Bushman”.
La quasi morte di
Marc dopo il raid, mentre giace ai piedi della statua di
Khonshu è un momento preso direttamente dai
fumetti. Proprio come sulla carta, Marc è in punto di
morte quando Khonshu gli appare e lo salva,
trasformandolo in Moon Knight.
Dopo che Marc e
Steven sono d’accordo sul fatto che l’unico modo per
fermare Harrow è quello di tornare nella terra dei vivi,
Taweret annuncia che la loro unica possibilità di ritorno
è tramite Osiride. Nell’antica mitologia egizia,
Osiride era il dio dei morti, della resurrezione e della
vita ed era il sovrano dei morti negli inferi.
Verso metà della quinta
puntata di Moon Knight, Marc finalmente
mostra a Steven come la madre ha abusato di lui dopo la
morte del fratello. La scena è cruciale: qui Steven
realizza che Marc l’ha creato come un meccanismo di coping
per fuggire dalla realtà. Nei fumetti invece,
Marc crea Steven dopo aver scoperto che
un suo zio – o amico di famiglia – di cui si fidava è un serial
killer e un nazista.
Nella stanza del
piccolo
Sempre nella camera da
letto di Marc, si può vedere un poster dei Chicago
Cubs sul muro. Nei
Un altro dettaglio presente
nella camera è il disegno incorniciato, quello stesso disegno del
pesce ”con una sola pinna” che il fratello di Marc stava
creando all’inizio dell’episodio 5 di Moon
Knight.
Inoltre, sulla parete a
destra della porta, si può vedere un poster di
La camera da letto del
piccolo Marc contiene un sacco di riferimenti ai fumetti
di Moon Knight. Mentre viene inquadrato il bambino
seduto sul pavimento della sua stanza, si può vedere nello specchio
il riflesso di un auto da corsa o, più probabilemte, un letto a
forma di macchinina. Nei fumetti di Jeff Lemire
infatti, il giovane Marc ha come letto un’auto da
corsa.
Sempre nella cameretta
d’infanzia di Marc, è stata inserita una bilancia a due
piatti, elemento che naturalmente fa riferimento al viaggio di
Marc e Steven con Taweret
nell’aldilà.
Ancora, è possibile
individuare nella stanza tutta una serie di giocattoli legati allo
spazio. Questo potrebbe essere un altro riferimento al fumetto
Moon Knight di Jeff
Lemire in cui si dice che una delle personalità di
Marc sia quella di un astronauta.
Il poster di Tomb
Buster citato sopra contiene un curioso dettaglio. Zoomando
sui membri del cast del film, si legge il nome ”Doug
Perlin”. L’appellativo fa cenno a Doug Moench
e Don Perlin, il duo che ha creato Moon
Knight per la
Sempre sul poster, si può
vedere che il film è stato prodotto da “Timely Atlas
Studios“. Anche qui, il nome prende ispirazione dalla storia
della
Quando Steven si
trova faccia a faccia con il Dottor Harrow, scherza sul
fatto che l’uomo assomigli a
Verso la fine del quinto
episodio, Steven purtroppo scopre che sua madre è morta.
Questo dettaglio si allontana dal materiale originale di
Moon Knight. Nei fumetti, il genitore che muore è
il padre di Marc, Elias, che viene a mancare
mentre Marc è rinchiuso nell’ospedale psichiatrico di
Putnam.
Inoltre, nella scena in cui
Marc sta bevendo per strada prima dello shiva di sua
madre, si vede sullo sfondo un cartello con scritto “Waterson
Food & Liquor“. L’insegna fa riferimento a Trevor
Waterson, uno dei produttori esecutivi di Moon
Knight che ha anche lavorato alla realizzazione di
prodotti come
E infine, l’episodio 5 di
Moon Knight si conclude con una straziante sorte
per Steven, che muore e non riesce ad accede al Campo
di Iaru. Il destino di Grant era già stato
prefigurato nell’episodio 1, dove una bambina chiede a
Steven come ci si sente ad essere respinto dal Campo
di Iaru.
In Cip e Ciop
Agenti Speciali, Cip e Ciop vivono tra i cartoni animati e
gli umani nella Los Angeles dei giorni nostri, ma le loro vite ora
sono molto diverse. Sono passati decenni da quando la loro serie
televisiva di successo è stata cancellata, e Cip (doppiato nella
versione italiana da










