Quello di Robin Hood è un mito a cui il mondo del cinema si rivolge ciclicamente, dando vita a continue riletture della sua vicenda e delle sue gesta. Se nel 1991 era stato Kevin Costner ad interpretarlo in Robin Hood – Principe dei ladri, l’ultimo ad aver attualmente ricoperto tale ruolo è Taron Egerton in Robin Hood – L’origine della leggenda. Nel mezzo vi è stato Russell Crowe, protagonista nel 2010 di Robin Hood (qui la recensione) per la regia di Ridley Scott. I due, che avevano anni prima dato vita al kolossal Il gladiatore, tornano qui a raccontare una storia epica tra avventura, passioni e giustizia.
Eppure, originariamente la prima sceneggiatura era incentrata non sul celebre bandito ma sullo sceriffo di Nottingham che tenta di acciuffarlo. Con l’ingresso di Scott nel progetto, però, il protagonista tornò ad essere Robin Hood, di cui il regista sperava di dare un ritratto soddisfacente, non avendo apprezzato i precedenti film realizzati su di lui. Con un budget di quasi 200 milioni, Scott arrivò a dar vita ad un nuovo kolossal, ricco di azione e sequenze di grande impatto. Ad oggi, la sua è considerata una delle versioni migliori di questo mito, che trova qui ampio respiro in un’opera di quasi due ore e mezzo.
Visivamente imponente e ricco di interpretazioni di alto livello, Robin Hood è dunque un’opera che fonde in sé diversi elementi di pregio, fornendo una rappresentazione se non del tutto fedele al mito, certamente quanto più vicina ad esso possibile. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Robin Hood: la trama del film
La vicenda si svolge nel XII Secolo, quando l’Inghilterra ha invaso la Francia, per riacquistare i territori dell’Aquitania e della Normandia che gli appartengono di diritto. In questo contesto il nobile Robin Longstride desidera ardentemente tornare in patria e riconsegnare alle autorità la corona del re inglese Riccardo Cuor di Leone, valorosamente morto in battaglia. Insieme ai suoi fedeli compari Allan A’Dayle, Little John e Will Scarlet torna dunque a casa solo per vedere incoronato come nuovo re il principe Giovanni. Il nuovo sovrano, consigliato dal doppiogiochista Sir. Godfrey, si dimostra da subito tutto il contrario del precedente re.
Avido e spietato, egli getta il popolo nel più completo sbando, al limite di una guerra civile. Deciso a fare qualcosa per cambiare quella situazione, Robin si unisce ad un gruppo di ladri guidati dalla risoluta Lady Marion e da Fra Tuck. Il gruppo, che vive in gran segreto nella foresta di Sherwood, aspira a rubare ai ricchi per dare ai poveri. Con loro, Robin escogiterà un piano per destituire Giovanni come re e riportare la tranquillità a Notthingham. Il pericolo è però dietro l’angolo e fidarsi diventerà sempre più difficile in un contesto dove ognuno sembra prima di tutto pensare al proprio bene.

Robin Hood: il cast del film
Con l’ingresso di Scott alla regia, Russell Crowe fu il primo ed unico attore considerato per la parte di Robin Hood. C’erano tuttavia diversi dubbi su di lui, essendo più anziano rispetto a quello che il personaggio richiedeva. Per poter essere agile e scattante, Crowe si allenò intensamente per diversi mesi, praticando anche il tiro con l’arco. Grazie al suo addestramento, arrivò infine a poter centrare un bersaglio da una distanza di 45 metri. Crowe si occupò anche di studiare approfonditamente quanto vi è di scritto su Robin Hood, consultando numerosi libri e testi al fine di darne una rappresentazione fedele. Nei panni dei suoi compari si ritrovano Kevin Durand come Little John, Scott Grimes nei panni di Will Scarlet e Alan Doyle in quelli di Allan A’Dayle.
La premio Oscar Cate Blanchett interpreta Lady Marion, ruolo originariamente affidato a Sienna Miller. Anche la Blanchett, per il suo ruolo, si è dovuta allenare a lungo al fine di poter interpretare anche le scene più complesse. Nel film sono poi presenti Mark Strong nei panni di Sir Godfrey e Oscar Isaac in quelli del principe Giovanni. Matthew Macfadyen è lo sceriffo di Notthingham, mentre Danny Huston è il re Riccardo Cuor di Leone. Sono poi presenti anche William Hurt nel ruolo di Guglielmo il Maresciallo e Max von Sydow come interprete di Sir. Walter Locksley. Mark Addy, invece, è il simpatico Fra Tuck. Nel film compare anche un’ancora poco nota Léa Seydoux nel ruolo di Isabella d’Angoulême.
Robin Hood: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Robin Hood è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili, Google Play, Apple iTunes, Netflix e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 1 ottobre alle ore 21:25 sul canale Rete 4.
Fonte: IMDb






















Di solito le scelte delle
canzoni che accompagnano i trailer sono piuttosto arbitrarie, ma
gli showrunner hanno prestato molta attenzione a quale
canzone dovesse essere riprodotta in sottofondo
nel
I fan del videogioco non
hanno bisogno di presentazioni per le Luci, un
gruppo di miliziani rivoluzionari che spesso si opponevano al
governo in carica. Nel teaser si può notare che il simbolo
delle Luci è stato dipinto dal governo. C’è anche una clip
con la frase “When you are lost in the darkness” scritta
sui muri, che è anche una delle frasi motivazionali che il gruppo
usa per guidare o reclutare le persone. Questo riferimento
suggerisce che lo show seguirà una linea simile a quella del gioco,
attenendosi strettamente alla storia delle Luci.
Chiunque abbia giocato i
primi 20 minuti del gioco riconoscerà l’orologio
rotto che Joel indossa nel teaser. È
l’ultimo regalo di sua figlia Sarah, prima che le
sparino durante l’epidemia. Questo riferimento è importante perché
rappresenta una parte cruciale dello sviluppo del personaggio di
Joel e denota una buona attenzione ai dettagli da parte degli
showrunner. Questa scena, nel videogioco, è stata una delle più
strazianti, anche grazie a una delle migliori interpretazioni del
doppiatore Troy Baker, che ha dato voce a Joel in
Nel
All’inizio del gioco,
seguiamo la fuga da Boston di Tess,
Ellie e Joel, dopo essere stati
trattenuti dalle guardie: attraversano i tunnel e il sistema
fognario della città e un’inquadratura del
Molteplici inquadrature nel


In una delle inquadrature
del 







La rinuncia alla
“cattiveria”











Uno dei temi principali
di Blonde è il disperato desiderio di
Marilyn di incontrare il vero padre. All’inizio
del film, la madre di
Marilyn (Julianne Nicholson)
mostra alla figlia una foto di Clark Gable e la
convince che sia lui il suo vero papà. Per quanto assurdo, si
tratta di un fatto realmente accaduto: Norma Jean ha creduto
per buona parte della sua vita che il famoso attore fosse suo
padre. Sicuramente, nella realtà il disincanto è durato meno che in
Blonde. Fatto
curioso: Monroe e
Gable si sono realmente incontrati e hanno
lavorato come co-protagonisti nel film del 1961 Gli
spostati (per entrambi l’ultimo lungometraggio prima
di morire).
In
Un altro tema centrale di

In 
Verso la fine di
Blonde, Marilyn viene
condotta dai servizi segreti per incontrare il presidente
John F. Kennedy. Nel film, i due hanno uno
squallido rapporto sessuale, totalmente privo di sentimento o
rispetto nei confronti di Monroe. La presunta
relazione tra Marilyn Monroe e il presidente
Kennedy è forse uno dei dettagli più appariscenti
della vita dell’attrice, in primis per la famosa esibizione del
1962 “Happy Birthday Mr. President“.
Indubbiamente, Monroe e
Kennedy hanno avuto una connessione nella vita
reale, ma si sa poco delle dinamiche tra i due. Il presidente era
realmente irrispettoso nei confronti
di Marilyn? Questo aspetto di
Blonde è difficile da verificare: al tempo, i
dettagli sulla presunta relazione tra Monroe
e Kennedy sono stati ben oscurati.

Anche se, in generale, i
fan hanno reagito positivamente alla notizia che
È stato alla fine del 2017
che la Disney ha annunciato l’intenzione di acquisire la 20th
Century Fox e questo ha interrotto qualsiasi progetto dello studio
non solo per
Al momento, solo
Reynolds e Jackman sono i membri
confermati del cast di
I film di
Deadpool hanno sempre giocato un po’ alla rinfusa
con il concetto di continuity e la collocazione del personaggio
nell’universo degli X-Men. Il sequel ha confermato
che le sue avventure si svolgono in quella realtà quando ha fatto
visita alla X-Mansion, anche se il cameo di
L’ex amministratore
delegato della Disney Bob Iger ha confermato fin
dall’inizio che il franchise di Deadpool sarebbe rimasto vietato ai
minori, uno shock considerato che, il
L’anno scorso, promuovendo
una campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale,
Reynolds ha rivelato sui social media che il piano
originale della 20th Century Fox per
Riprendendo il nostro
ultimo punto, questa domanda su