Loki, la serie dedicata al Dio dell’Inganno
interpretato da
Tom Hiddleston, debutta ufficialmente oggi su
Disney+ con il primo episodio (un nuovo
episodio sarà poi disponibile ogni mercoledì, per un totale di sei). Per celebrare
l’arrivo della nuova serie ambientata nell’Universo Cinematografico
Marvel sulla piattaforma di
streaming, ripercorriamo insieme – grazie a
ComicBookMovie – i 10 migliori momenti dell’iconico
personaggio:
Salvare Thor
Loki è stato in qualche
modo redento in Thor:
The Dark World dopo la morte di Frigga, e in seguito si è
sacrificato dopo aver subito un colpo che era destinato a suo
fratello. Il cattivo è morto tra le braccia di Thor, pochi istanti
dopo aver ucciso Kurse ed essersi assicurato che il Dio del Tuono e
Jane Foster sarebbero stati in grado di porre fine al piano di
Malekith.
È
stato un momento straziante. Tuttavia, una scena post-credits
avrebbe rivelato che Loki aveva soltanto finto la sua morte! Mentre
Thor stava combattendo contro Malekith, il dio del male tornò ad
Asgard, bandì Odino sulla Terra e prese il suo posto sul trono di
Asgard. Siamo ovviamente contenti che Loki sia sopravvissuto, ma
quanto accaduto riduce parte dell’impatto di questa
scena.
Il confronto con Vedova Nera
In
The Avengers, abbiamo visto Tom Hiddleston al suo meglio quando il Dio
dell’Inganno ha rimproverato e apparentemente superato in astuzia
Vedova Nera. La tensione in questa scena era decisamente palpabile,
resa tale anche dal fatto che i due personaggi erano separati da un
vetro. Tuttavia, uno degli elementi più incredibili è il modo in
cui Natasha Romanoff è riuscita a superare in astuzia Loki e ad
usare il suo odio per gli umani contro di lui.
Rendendosi conto che Hulk era la
chiave del piano di Loki, Nat entra subito in azione. Sembra che
questo abbia aiutato molto a gettare le basi affinché Loki
diventasse uno dei migliori cattivi del MCU, anche se è stato il
momento che analizzeremo a breve che ha davvero scioccato i
fan…
Uccidere l’agente Coulson
In
The Avengers, l’agente Coulson interpretato da
Clark Gregg è stato subito apprezzato dai fan dei fumetti. Anche se
si trattava di un personaggio nuovo, il pubblico è riuscito subito
ad entrarci in sintonia. Alla fine, però, Joss Whedon ha ben
pensato di ucciderlo nel modo più brutale possibile!
Anche se sembrava che Coulson fosse
riuscito a sconfiggere il Dio dell’Inganno usando la tecnologia
creata dai resti del Distruttore, era tutta un’illusione, e Loki ha
continuato a usare lo spettro per pugnalare l’agente dello SHIELD
alla schiena. È vero, Coulson è poi tornato nella serie
Agents
of SHIELD, ma ciò non significa che la sua morte nel film
faccia meno male…
Un momento fraterno
Taika Waititi ha salvato il
franchise di Thor grazie a Thor:
Ragnarok del 2018 e il modo in cui il regista ha gestito
la relazione del Dio dell’Inganno con suo fratello ha davvero
colpito i fan. Mentre si trovano insieme in ascensore, Thor e Loki
riflettono sulle loro esperienze passate, con il cattivo (ora più
un antieroe) che scopre che il Dio del Tuono, in effetti, si è
sempre preso cura di lui.
Loki si sente chiaramente in colpa
e questo aiuta a spiegare le sue azioni sia più avanti nel film che
in Avengers:
Infinity War. Il fatto che questo momento sia stato
seguito da un brillante team-up lo rende un punto culminante ancora
più grande.
“Inginocchiatevi!”
Loki era ancora un cattivo
in piena regola in
The Avengers, cosa enfatizzata da questa scena in
Germania. Il Dio dell’Inganno aveva incaso la Terra poco dopo aver
stretto un accordo con Thanos. Ordinando a coloro che lo circondano di
“inginocchiarsi”, Loki crede che gli umani “desiderino la
sottomissione” e sente chiaramente che sta facendo la cosa giusta
conquistando Midgard.
Quando un uomo anziano si alza e chiarisce che non si
inchinerà mai davanti a un tiranno (chiaramente è sopravvissuto
alla Seconda Guerra Mondiale e alla Germania nazista), Loki sta per
farlo fuori, ma improvvisamente interviene Captain America. È un
grande momento, che all’epoca sembrava molto più grande di quanto
non lo sia ora, dato che il MCU si è espanso oltre i nostri
desideri più reconditi.
Thor vs. Loki
Thor
è servito come solida introduzione sia per il Dio del Tuono che per
Loki, con i Marvel Studios che non hanno perso tempo nell’esplorare
il lato malvagio del personaggio. Dopo aver avuto un ruolo nel
fatto che Thor sia stato bandito sulla Terra, Loki reclama il trono
di Asgard per sé e in seguito invia il Distruttore sulla Terra nel
tentativo di uccidere suo fratello e i Tre Guerrieri.
È difficile però non percepire
quanto fosse in conflitto in quel momento, cosa che ci ha permesso
di dare un primo assaggio al fatto che c’era molto di più in questo
personaggio a livello profondo. Questa battaglia finale, di sicuro
personale, è stata davvero emozionante e gloriosa e ha contribuito
ad aggiungere molta profondità al personaggio di Loki. La
rivelazione successiva, cioè che aveva simulato la sua morte e che
sarebbe stato il cattivo principale in
The Avengers, era semplicemente la ciliegina
sulla torta.
Forse non è poi così cattivo…
Abbiamo accennato
all’impatto che la morte di Frigga ha avuto su Loki, ma è stato
questo momento in Thor:
The Dark World che ha davvero plasmato alcuni degli strati
più complessi del personaggio. Nonostante abbia mostrato coraggio,
quando Loki abbandona l’illusione e vediamo lo stato in cui si
trova davvero – per non parlare del dolore che prova per la morte
di sua madre dopo il loro precedente scambio di battute -, è stato
davvero un momento speciale.
Sì, questo non è uno dei migliori
film dei Marvel Studios, ma per Loki ha contribuito a gettare le
basi per le sue storie future. Nonostante le sue azioni atroci in
The Avengers, questo momento ci ha fatto capire
che il Dio dell’Inganno non era poi così cattivo, e che dentro era
più tormento di quanto nessuno di noi avesse mai pensato in
passato.
Compiere l’ultimo sacrificio
Anche se non si poteva
ancora fidare completamente di Loki (aveva preso il Tesseract da
Asgard prima che venisse distrutto), quando Thor:
Ragnarok finì e iniziò Avengers:
Infinity War, l’imbroglione aveva chiaramente
risolto molti dei problemi che aveva avuto con suo fratello. Di
conseguenza, non è stata una grande sorpresa quando Loki ha
compiuto l’ultimo sacrificio ritrovandosi faccia a faccia con
Thanos.
Prendendo tempo nella speranza che
Thor potesse salvare la situazione, Loki tentò di tradire e
uccidere il Titano Pazzo, ma si ritrovò sopraffatto dal cattivo che
brandiva le Gemme dell’Infinito. Di conseguenza, Loki è morto dopo
essere stato soffocato a morte da Thanos, ma non prima di aver
avuto l’occasione di sussurrargli: “Non sarai mai un
Dio.”
Ragnarok
Ancora una volta, sembrava
che Loki si fosse dimostrato inaffidabile, tradendo Thor e dando
ragione a suo fratello. Tuttavia, quella conversazione avvenuta
nell’ascensore (di cui abbiamo parlato prima) ha chiaramente
colpito il Dio dell’Inganno, quindi il suo ritorno ad Asgard
insieme alle forze dell’arena del Gran Maestro è stato un momento
assolutamente delizioso.
Sì, Loki ha colto l’occasione per
celebrare il suo arrivo (dichiarandosi il “salvatore” di Asgard),
ma questo è stato comunque un grande momento per lui, e ancora una
volta lo ha aiutato a trasformarsi da cattivo a eroe. Guardalo
indossare quel casco iconico mentre prendeva a calci il nemico è
stato fantastico!
Loki non può competere con Hulk
Certo, questo scambio con Hulk non è finito bene per il Dio
dell’Inganno, ma è sicuramente il suo momento migliore nel MCU fino
ad oggi. Nessuno avrebbe potuto prevederlo, ma questo è ciò che lo
ha reso veramente grande. Mentre il cattivo si scontrava con il
Gigante di Giada in
The Avengers, non sapeva che Hulk stava per dare
il benservito a questo “Dio gracile”.
Loki
è stato sconfitto ed è stato il modo perfetto per concludere questa
storia. Ha anche creato un divertente throwback moment per
i Marvel Studios, che ha dato poi i suoi frutti in Thor:
Ragnarok, quando Loki ha esultato mentre guardava Thor
sperimentare esattamente come lui si era sentito. Questo momento è
stato iconico e, ammettiamolo… Loki se lo
meritava!