Al via da domani, 9 giugno,
Hollywood sul Tevere, ventiduesima
edizione de L’Isola del Cinema, che dal
1995 ad oggi ha accolto oltre sei milioni di spettatori nella
splendida cornice dell’isola Tiberina, salotto stellato simbolo per
eccellenza dell’estate romana.
Novanta giorni di
proiezioni, incontri, eventi speciali ospitati in quattro sale –
l’Arena Groupama, il CineLab, lo Schermo Tevere, la Sala
dell’Assunta – con l’unico obiettivo di offrire visibilità a tutte
le forme di cinematografia: dalle opere di registi emergenti ai
documentari che riflettono sull’attualità, dal cinema indipendente
alle grandi produzioni internazionali. L’Isola si trasformerà
quest’anno anche in suggestiva vetrina per The Walt Disney Company
Italia, Warner Bros. Pictures, Universal Pictures Italia, Adler
Entertainment – tra le maggiori case di produzione e distribuzione
italiane – e Comedy Central (Canale 124 di SKY) che presenteranno
al pubblico contenuti esclusivi nel corso di queste settimane di
cinema.
La programmazione, che comprende
circa duecento opere scelte per qualità e varietà, dà spazio ad
opere internazionali inedite nella sezione storica del Festival,
Isola Mondo, realizzata in collaborazione con le
Ambasciate e gli Istituti di Cultura. Oltre all’appuntamento con
“Estate Giapponese”, anche il focus sulla cinematografia bulgara
che, attraverso la proiezione di tre opere inedite, programmate nel
corso dell’ultima settimana di luglio – Sadilishteto (Il
Giudizio, 2014), Svetat e golyam i spasenie debne
otvsyakade (Il mondo è grande e la salvezza ci
aspetta dietro l’angolo, 2008) e Tilt (2011) – indaga
sul fenomeno attuale dell’immigrazione.
La Francia è il Paese protagonista
della sezione European Woman Filmmaker (EWF) che celebra
il talento registico femminile attraverso la selezione e visione di
cinque opere recenti, tra cui l’ultima della cineasta Céline
Sciamma (Diamante nero) che a Roma incontrerà il pubblico
per discutere dell’apprezzato Naissance des pieuvres, film
presentato a Cannes nel 2007 e mai distribuito in Italia. Con
l’intento di valorizzare la connessione tra cinema ed
enogastronomia, torna per la quarta edizione la Rassegna Romana del
Cinema Catalano (RRCC): nel corso di quattro serate esclusive
verranno mostrati tre lungometraggi ed un documentario preceduti
ognuno da un diverso cortometraggio, a cui seguiranno degustazioni
di vini e prodotti catalani. Il regista croato Dalibor Matanić
incontrerà il pubblico per parlare di Sole alto, film
vincitore del Premio Un certain regard.
Le pellicole selezionate comprendono
i migliori film della stagione presentati in molti casi da autori,
attori e filmmaker, tra i tanti: il film record di incassi Quo
vado con Checco Zalone; Bella e perduta, visionaria
opera di Pietro Marcello; ed ancora Revenant – Redivivo –
diretto, co-scritto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu ed
interpretato dal Premio Oscar® Leonardo Di Caprio;
Room, toccante e applaudito lavoro di Lenny Abrahamson
interpretato da Brie
Larson, Premio Oscar® come Miglior attrice
protagonista; il thriller di spionaggio Il Ponte delle
Spie, di Steven Spielberg con Tom
Hanks. Molti gli ospiti attesi, come Carlo Verdone per
L’abbiamo fatta grossa, da lui diretto ed interpretato; il
regista Massimiliano Bruno, che introdurrà al pubblico il
commovente Gli ultimi saranno gli ultimi; Paolo Genovese e
parte del cast di Perfetti Sconosciuti, Premio David come
Migliore Film dell’anno e vincitore al Tribeca Film Festival per la
migliore sceneggiatura straniera; il regista Gabriele Mainetti e il
cast de Lo chiamavano Jeeg Robot,
celebrato dalla critica e vincitore di sette Premi David di
Donatello; Alessandro Borghi che svelerà le curiosità
di Non essere cattivo, capolavoro di Claudio Caligari
presentato postumo alla Mostra del Cinema di Venezia; Marco
Giallini racconterà cosa è successo dietro le quinte di
Loro chi?; Laura Morante per il suo Assolo; la
protagonista di Nemiche per la pelle Claudia Gerini;
Stefania Rocca, Luca Lionello ed il regista Enzo Papetti con
l’anteprima di Calcolo infinitesimale; Rossella Infanti
per il film Una nobile causa; Stefano Sollima racconterà
della sua Suburra ed ancora i registi Alberto Caviglia,
Davide Grieco, Piero Messina.
La musica sarà protagonista di tre
eventi dedicati ad altrettanti celebri talenti dalla creatività
esplosiva, la cui tormentata vita ne ha determinato il destino:
Janis: Little Girl Blue, il documentario che Amy J. Berg
ha dedicato all’icona rock Janis Joplin; il documentario Premio
Oscar® Amy – The Girl Behind the Name di Asif
Kapadia, opera sulla ventisettenne jazz singer Amy Winehouse,
piccola grande donna dalla voce atipica deceduta in seguito ad un
arresto cardiaco; ed infine Jimi – All is By My Side
scritto e diretto da John Ridley sul più grande chitarrista di
tutti i tempi, Jimi Hendrix.
L’Isola è anche contaminazione, per
questo anche l’arte sarà celebrata, attraverso la proiezione di
Renoir – Oltraggio e seduzione, documentario di Phil
Grabsky sul controverso espressionista, e Goya – Visioni di
carne e sangue, alla scoperta dell’artista spagnolo precursore
dell’arte moderna attraverso lo sguardo del regista David
Bickerstaff.
Ampio spazio alla sezione Fuoco
sul reale che farà luce sul genere documentaristico grazie
alla proiezione di alcune tra le opere più apprezzate nei Festival
Internazionali. Tra gli altri Napolislam, il lavoro di
Ernesto Pagano sulla conversione all’Islam di dieci napoletani;
Il Sale della Terra, capolavoro di Wim Wenders per
“ritrarre con la luce” i capolavori di Sebastião Salgado;
Fuocoammare, di Gianfranco Rosi vincitore dell’Orso d’Oro
alla 66esima edizione della Berlinale; e The Look of Silence, del regista Joshua Oppenheimer che torna a volgere lo sguardo su un
tragico capitolo della storia indonesiana.
Arricchiscono il programma il
Premio Groupama Assicurazioni Opera Prima e Seconda, la
cui specificità è la promozione e la diffusione delle opere prime e
seconde di giovani talenti, e “Mamma Roma e i suoi quartieri”,
concorso di cortometraggi prodotto in collaborazione con
Biblioteche di Roma e Maiora Film. Tra le iniziative culturali: “I
Mestieri e le Professioni del Cinema”, una serie di appuntamenti
con i professionisti del settore, tra cui sceneggiatori, direttori
della fotografia, tecnici degli effetti speciali; dal 18 al 24
luglio L’Isola ospiterà parte della 36esima edizione del
Fantafestival, immancabile appuntamento per tutti gli appassionati
di cinema fantastico che programmerà proiezioni in CineLab e gli
incontri dedicati al 50esimo anniversario di “Star Trek” allo
Schermo Tevere.
Inoltre, dal 25 al 31 luglio L’Isola
ospiterà la seconda edizione degli UniVision Days, con un ricco
calendario di appuntamenti fatto di incontri, dibattiti, confronti,
proiezioni di anteprime per tutte le fasce di età e di spettatori,
alla presenza di registi, attori ed editori audiovisivi per la
promozione e la valorizzazione dell’home entertainment in
Italia.
Grande risalto alla presentazione di
libri e all’incontro con grandi autori del nostro tempo grazie alla
collaborazione con la casa editrice David and Matthaus e il ricco
calendario di eventi inseriti nel Festival Cinema&Libri. Due
appuntamenti settimanali saranno inoltre dedicati al reading di
poesie di autori emergenti e affermati, rispettivamente curati da
Agostino Raff e Roberto Piperno. A partire dall’ultima metà del
mese di agosto l’artista e performer Alessia Babrow proporrà agli
ospiti de L’Isola l’installazione “Out of The Box”, il cui
obiettivo è quello di indagare sul concetto di arte come funzione
sociale, di fronte ad una crisi esistenziale nell’impresa
collettiva dell’umanità.
Come ogni anno lo spazio
dell’accoglienza e della solidarietà è coordinato dalla Comunità di
Sant’Egidio che volgerà la sua attenzione verso tematiche solidali.
Sempre attenta nel garantire pari servizi alle persone con
disabilità, L’Isola volge particolare attenzione a questo tema con
l’inserimento in programmazione di alcune pellicole dedicate e
ancora assicura accessibilità alle proiezioni ai disabili
sensoriali che potranno servirsi di MovieReading, un’applicazione
per smartphone e tablet che favorisce l’ascolto dell’audio
descrizione o della lettura dei sottotitoli senza bisogno di alcuna
infrastruttura da installare nei cinema e senza alterare il
processo di realizzazione e distribuzione dell’opera. Il servizio
di sottotitolazione è garantito inoltre per tutte le proiezioni su
Schermo Tevere, gratuite per il pubblico.