Bérénice Bejo è una di quelle attrici che ha contribuito a cambiare il volto del cinema internazionale e continua farlo tuttora. L’attrice, che ha iniziato la sua attività da ragazza, ha catturato sin da subito il cuore del pubblico francese, per poi conquistare quello mondiale grazie al suo grande talento.
Ecco dieci cose da sapere su Bérénice Bejo.
Bérénice Bejo: i suoi film
1. Ha recitato in celebri film. La carriera cinematografica dell’attrice inizia nel 1996, quando debutta sul grande schermo in Les soeurs Hamlet, per poi proseguire con La captive (2000), Passionnément (2000), Meilleur espoir féminin (2000), Il destino di un cavaliere (2001), Comme un avion (2002), 24 ore nella vita di una donna (2002) e Sem Ela (2003). In seguito, ha lavorato in Dans le rouge du couchant (2003), Cavalcade (2005), OSS 117: Le Caire, nid d’espions (2006), La maison (2007), Modern Love (2008), Proie (2010) e The Artist (2011). Tra i suoi ultimi lavori, vi sono Tutti pazzi per Rose (2012), Il paradiso degli orchi (2013), Il passato (2013), Le dernier diamant (2014), L’infanzia di un capo (2015), Fai bei sogni (2016), Dopo l’amore (2016), Il mio Godard (2017), Three Peaks (2017), L’incredibile viaggio del fachiro (2018), Il segreto di una famiglia (2018), Il principe dimenticato (2020), La felicità degli altri (2020) e Il materiale emotivo (2021).
2. Ha lavorato in diverse serie tv. Oltre ad aver prestato la sua attività lavorativa per il cinema, l’attrice ha partecipato spesso a progetti per il piccolo schermo. Infatti, ha debuttato nel mondo della recitazione nelle serie Regards d’enfance (1996), per poi proseguire con le serie L’@mour est à réinventer (1996), Julie Lescaut (1997), Alice Nevers – Professione giudice (1997), Un et un font six (1997-1999), Sauvetage (2000), Les redoutables (2000) e Vertiges (2002). In seguito, appare nei film tv Nuages (2006) e Sa raison d’être (2008).
3. Ha partecipato a diversi corti ed è anche doppiatrice. Nel corso della sua carriera, l’attrice non ha sperimentato solo il mondo del cinema o delle serie per recitare. Infatti, non ha mai disdegnato il fatto di apparire in qualche cortometraggio, come è successo per Pain perdu (1993), Une petite fée (2002), Jeux de plage (2003), Ciao bambino (2004), Sans douleur (2004), Un homme peut en cacher un autre (2007), Le courrier du parc (2008), Love Me Baby (2010) e Aujourd’hui (2012). Inoltre, ha vestito in panni di doppiatrice, prestando la propria voce per il film Funan (2018).

Bérénice Bejo: OSS 117, il marito e i figli
4. È sposata da diversi anni. L’attrice è impegnata da molti anni con il regista Michel Hazanavicius, conosciuto nel 2006 sul set del film OSS 117: Le Caire, nid d’espions (in Italia distribuito con il titolo Agente speciale 117 – al servizio della Repubblica – Missione Cairo). Da quel momento, i due non si sono più lasciati, convolando a nozze nel 2008 e rimanendo insieme da allora.
5. È stata diretta molte volte dal marito. Oltre a OSS 117, l’attrice è stata diretta dal marito altre tre volte: infatti, i due hanno lavorato insieme in The Artist, The Search e Il mio Godard. Nel 2020 hanno dato luce al loro quinto lungometraggio insieme, dal titolo Il principe dimenticato.
6. È madre di due figli. Dall’unione con il marito Michel Hazanavicius, l’attrice è diventata madre di due figli: Lucien, nato il 25 luglio del 2008, e Gloria, nata il 18 settembre del 2011. Prima di incontrare lei, suo marito aveva avuto da un precedente matrimonio le figlie Simone e Fantine. Tuttavia, l’attrice considera le sue ragazze come figlie sue, senza fare distinzioni con i suoi figli naturali.
Bérénice Bejo non è su Instagram
7. Non ha un account sul noto social. L’attrice, a differenza della maggior parte dei suoi colleghi, ha deciso di non avere un account sul social network Instagram. La Bejo, infatti, ha sempre dichiarato di non apprezzare molto queste piattaforme, troppo spesso invadenti. Standone lontana, ha dunque modo di mantenere più privata la sua vita fuori dal set, evitando di condividere ogni singolo momento della sua vita con persone che non conosce. I suoi fan possono tuttavia ritrovare diversi profili a lei dedicati con notizie sui suoi progetti da interprete.

Bérénice Bejo in The Artist
8. Ha lavorato molto per una scena del film. Jean Dujardin e l’attrice, protagonisti del film The Artist, hanno provato la sequenza di danza più famosa per ben cinque mesi, esercitandosi quasi ogni giorno nello stesso studio che Debbie Reynolds e Gene Kelly erano soliti usare per Cantando sotto la pioggia (1952). Dopo innumerevoli prove, sono infine riusciti ad eseguire personalmente l’intera coreografia senza mai sbagliare.
9. È stata candidata a diversi premi. Grazie all’interpretazione di Peppy Miller in The Artist, l’attrice ha ricevuto diverse candidature come quella agli Oscar e ai Golden Globe per la Miglior attrice non protagonista, e ai BAFTA per la Miglior attrice protagonista. Tra le varie nomination ricevute, l’attrice è riuscita a vincere un Premio César, gli Oscar francesi, come Miglior attrice protagonista.
Bérénice Bejo: età e altezza
10. Bérénice Bejo è nata il 7 luglio del 1976 a Buenos Aires, in Argentina. La sua altezza misura complessivamente 167 centimetri.




Fin da subito, il trailer
di Thor: Love and Thunder inserisce un
dettaglio interessante che rimanda ai fumetti. Sulla scena si vede
un bambino, un’adolescente e un Thor adulto
(quest’ultimo con addosso il costume originale del personaggio nei
fumetti) mentre corrono nella stessa foresta.
“Queste mani una volta
erano servivano per combattere, ora sono umili strumenti di
pace”. Le prime parole pronunciate da
Il trailer conferma
che Fat Thor farà ritorno in Thor: Love
and Thunder. In Avengers:
Endgame, dopo che il dio si assume la colpa per lo snap
di
Le rapide immagini di
combattimento che vediamo nel trailer di Thor: Love and
Thunder alludono ad una nuova unione sul campo tra il
dio e i
Le immagini del trailer
mostrano Thor e Korg (Taika
Waititi) su un pianeta pieno di spazzatura, disordine e
macerie. Non è da escludere che si tratti di Sakaar,
il mondo gestito dal
Nella mitologia,
il carro del dio Thor è trainato da due capre
magiche . Con il trailer di Thor: Love and
Thunder, le due entità fanno la loro prima comparsa
nell’MCU. Le vediamo mentre guidano una nave
asgardiana con a bordo Valkyrie e Korg che si
eleva in aria e lascia New Asgard.
Un altro elemento
mitologico inserito nel trailer di Thor: Love and
Thunder è probabilmente l’Olimpo. Già i fumetti
Marvel riprendono la sede degli dei dell’Antica
Grecia e sembra che il Monte Olimpo arriverà anche
nell’MCU. Gli edifici sospesi e le strutture
galleggianti danno un aspetto insolito alla casa degli dei,
distinguendolo da altre fantastiche località MCU,
come ad esempio Asgard.
Anche se la tuta rossa, blu
e oro di Thor è già stata vista nei giocattoli e nel
merchandising Marvel, il trailer di Thor:
Love and Thunder mostra per la prima volta il nuovo
costume dell’eroe in azione. Chris Hemsworth lo
indossa in diversi punti del video, alternandolo con il costume
da Ravager. Tra gli accessori del nuovo abito, c’è
anche un mantello di pelliccia.
Insieme all’Olimpo, sembra
che anche i suoi abitanti arriveranno nell’
Anche se Gorr il
macellatore di dei non è presente nel trailer di Thor:
Love and Thunder, vengono mostrati gli effetti della sua
devastante ira. In un punto del filmato si vedono
Quando l’
Dopo essere diventata
sovrano di
Anche se non viene
esplicitata la missione al centro del film, nel trailer di
Thor: Love and Thunder si vede il quartetto di
eroi principale: Valchiria, Korg e due
Thor sono in visita all’Olimpo. Si stanno dirigendo verso
un’enorme statua di Zeus. Essendo inquadrati di spalle, è
difficile comprendere l’identità dei due Thor.
Probabilmente si tratta di Thor Odinson e di Mighty
Thor, identità assunta da Jane Foster.
L’umorismo è un ingrediente
essenziale dei film MCU. Come già successo in
precedenza, sembra che in Thor: Love and Thunder
torneranno gli scambi di battute tra i personaggi di
Un dettaglio intrigante
rivelato dal trailer di Thor: Love and Thunder
riguarda i costumi dei
Il martello magico di
Thor, è stato distrutto da sua sorella Hela
(
Anche se il trailer non
mostra i due eroi mentre combattono fianco a fianco, la reunion di
Thor Odinson e 

















I protagonisti non
seguono percorsi scontati






Pochi attori per spazi
immensi
Un albo
chiave da leggere prima di vedere il film è quello che per primo
introduce
L’eredità
di
In
quella che potrebbe essere un’anteprima degli eventi a cui
assisteremo nel film, la personalità di
Anche
la trama del fumetto Thor #249 potrebbe essere
rilevante per il
Il
Thor:
The Mighty Avenger #1 è una fantastica miniserie di
fumetti ambientata in una realtà alternativa, che potrebbe essere
materiale fondamentale per il film se la
Thors
#4 è uno dei capitoli di una mini-serie collegata a
Secret Wars del 2015, nonché uno dei
fumetti evento più significativi della Marvel.
Questo numero mette
All-New,
All-Different Avengers #5 è una lettura essenziale
prima del film in quanto presenta un potenziale interesse amoroso
che potrebbe essere introdotto nel
Mighty
Thor #705 sembra segnare la fine di
Thor
#1 del 2014 dà il via all’arco che ha ridefinito la
trasformazione di 


