Nora Ephron è universalmente riconosciuta come una delle migliori sceneggiatrici della commedia romantica statunitense. Negli anni ha infatti regalato al cinema opere iconiche come Harry, ti presento Sally…, C’è posta per te e Julie & Julia. Tra i suoi lavori più apprezzati si annovera però anche il film del 1993 intitolato Insonnia d’amore, il cui titolo originale è Sleepless in Seattle. Giocando ancora una volta con i sentimenti dei protagonisti, l’autrice, qui anche regista, costruisce la romantica vicenda di due personaggi attratti l’uno dall’altra ma separati da una considerevole distanza geografica.
Come sempre, la Ephron si dimostra una maestra nel dar vita ad una serie di ostacoli che arricchiscono il racconto, evitando con grande astuzia cliché e simili. Prende così vita uno dei film sentimentali più noti degli anni Novanta, apprezzato ancora oggi come modello esemplare per il suo genere di riferimento. Ad arricchire questo vi sono anche le interpretazioni di due tra i maggiori interpreti di Hollywood del momento, che hanno saputo rendere particolarmente umani e memorabili i rispettivi personaggi. A dare ulteriore prestigio al film vi sono poi i risultati da questo ottenuti in seguito alla sua distribuzione in sala.
Insonnia d’amore arrivò infatti ad affermarsi come uno dei titoli più redditizi del suo anno, guadagnando un totale di 227 milioni di dollari a livello mondiale a fronte di un budget di soli 21. Il film venne poi candidato al prestigioso premio Oscar nelle categorie per la miglior canzone originale “A Wink and a Smile”, e per la miglior sceneggiatura originale. Ancora oggi questo è il film perfetto da riguardare in occasione di una serata di puro piacere, ma prima di fare ciò è certamente utile scoprire alcune delle principali curiosità legate a tale opera. Proseguendo nella lettura sarà dunque possibile scoprire molte di queste, dalla trama al cast alle piattaforme su cui è disponibile il film.
Insonnia d’amore: la trama del film
Protagonista del film è Sam Baldwin, giovane architetto rimasto da poco vedovo. Per tentare di elaborare il lutto, egli decide di trasferirsi da Chicago a Seattle con suo figlio Jonah, di 8 anni. Nonostante il passare del tempo, però, Sam sembra non riuscire proprio ad accettare l’assenza dell’amata moglie. Stanco di vedere il padre così triste, suo figlio decide di attuare un piano per aiutarlo. Jonah si rivolge infatti ad un noto programma radiofonico, confidando il desiderio di vedere il padre nuovamente innamorato e felice. Il caso di Sam raggiunge in breve una portata nazionale, suscitando la commozione di numerose donne.
Tra queste vi è la giornalista Annie Reed, la quale però vive a Baltimora, dall’altra parte degli Stati Uniti. La donna, inoltre, è prossima alle nozze con il fidanzato Walter Jackson, un brav’uomo per il quale tuttavia non avverte quel sentimento magico sperato. Dopo aver scritto quasi per gioco a Sam, la lettera di Annie viene pescata tra tante, suscitando l’interesse dell’architetto. Ha così inizio un’accesa corrispondenza tra i due, che porterà entrambi a riscoprire l’amore. La distanza che li separa è però considerevole, e i due dovranno mettercela tutta per riuscire ad incontrarsi e coronare i loro desideri.

Insonnia d’amore: il cast del film
Come sempre accade per questo genere di film, molto del successo si basa sulla giusta scelta degli interpreti principali e sulla chimica di coppia che si forma tra questi. Per il ruolo di Sam Baldwin, dunque, vennero condotte lunghe ricerche che portarono a considerare attori come Dennis Quai, Michael Keaton e John Travolta. Alla fine, tuttavia, venne scelto Tom Hanks, il quale era diventato disponibile in seguito allo stop di un suo altro progetto. L’attore viveva però un periodo particolarmente impegnato, e mentre recitava in Insonnia d’amore doveva anche registrare le sue battute di dialogo per il film Pixar Toy Story. Per il ruolo di Annie Reed, allo stesso modo, vennero considerate diverse attrici.
Tra queste si annoverano Julia Roberts, celebre per le sue commedie romantiche, Kim Basinger, Michelle Pfeiffer e Jodie Foster. Tutte finirono però con il rifiutare il ruolo, o per via di altri impegni o non credendo nella validità del progetto. Alla fine, fu Meg Ryan ad ottenere la parte. L’attrice era già divenuta celebre per aver recitato nel precedente film della Ephron Harry, ti presento Sally…. Accanto a loro, nel ruolo del fidanzato Walter, vi è invece l’attore Bill Pullman, noto per Independence Day. Ross Malinger, che oggi non svolge più la professione di attore, interpreta invece Jonah, il figlio di Sam. Vi sono poi le attrici Rosie O’Donnell nei panni di Becky, Gaby Hoffmann in quelli di Jessica, e Carey Lowell come Maggie Abbott, la defunta moglie di Sam.
Insonnia d’amore: le frasi più belle, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Per gli appassionati del film è possibile fruire di Insonnia d’amore grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Il film è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno sabato 5 dicembre alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.
Nel film sono inoltre presenti diverse frasi oggi entrate a far parte dell’immaginario comune. Si tratta di battute e affermazioni che descrivono alla perfezione non solo il contesto in cui si svolge la storia ma anche i protagonisti che le pronunciano. Di seguito si riportano le più belle e più importanti del film.
- “Il destino è una cosa che ci siamo inventati per non affrontare il fatto che tutto succede in modo assolutamente casuale.” (Annie Reed)
- “Tu non vuoi essere innamorata, tu vuoi essere innamorata in un film!” (Becky)
- “È più facile essere uccisi da un terrorista che sposarsi dopo aver superato i quaranta.” (Victoria)
- “Te lo mostro io un segno… Dov’è Seattle? Dov’è Baltimora? Aha, qui! Uno, due, tre, quattro! Ci saranno venti stati tra qui e Baltimora. Questo è un segno!” (Sam Baldwin)
Fonte: IMDb






10 giorni con Babbo
Natale è un Road Movie



Inizialmente, Gamora si è
isolata dagli altri e non si è fidata di nessuno. Per non parlare
della complicata relazione con suo “padre”
Anche se oggi è un eroe,
Bucky Barnes non ha mai avuto molto spazio nei film e sembra quasi
che il
A differenza della maggior
parte degli Avengers originali, Occhio di Falco non ha mai avuto il
suo film in solitaria e anche il suo ruolo in altri film del
Ad oggi, sembra che
Spider-Man sia sulla buona strada per diventare il nuovo Iron Man.
Tuttavia, questo sembra un potenziale sprecato, poiché Peter Parker
ha tutto ciò di cui ha bisogno per imparare a stare in piedi da
solo. Peter ha iniziato il suo viaggio da supereroe da bambino e
alla fine è diventato più fiducioso, convinto di poter aiutare le
persone.
Il problema più grande di
Bruce Banner era che odiava se stesso, quello che diventava, il suo
“lato oscuro”. Era come se ci fossero due persone invece di una –
Hulk e Bruce Banner – ed era impossibile per quest’ultimo
conciliare le due parti della sua personalità.
Thor avrebbe potuto
classificarsi più in alto in questa lista, se solo non si fosse
indebolito in
Nebula è uno dei pochi
antagonisti del
Alcune persone odiavano
Steve Rogers dopo che questi ha preso la decisione di tornare
indietro nel tempo in 







Ammantando la storia che
vuole raccontare di nostalgia, David Fincher
utilizza lo spazio del film per mettere in scena il suo Paese, le
difficoltà che esso affronta sia da un punto di vista politico sia
da quello dell’informazione, attraverso un lavoro che percorre
tanti punti di vista, tanti personaggi, tante situazioni,
scegliendo la forma del flashback per giustificare e raccontare
qual è il mondo, la Hollywood nella quale Mank stesso vive a dalla
quale attinge il materiale che riverserà nella storia di
Charles Foster Kane. Le writers room, la crisi
economiche, le elezioni in California, la nube che si addensa
sull’Europa, William Randolph Hearst (magnate
della comunicazione su cui varrà modellato il Kane immaginario), la
dolce Marion Davies, l’alcol, la devozione di e
per Sara, ma soprattutto l’impossibilità di tacere qualsiasi
pensiero, anche il più scomodo, che passa per la testa del
protagonista.
Il grande cinema su
Netflix



Con un cast e una crew
quasi completamente al femminile, Fata madrina
cercasi cerca di rintracciare nell’autonomia di una donna
moderna il suo scopo, la sua felicità. È così che mentre gli sforzi
di Eleanor sono rivolti a cercare un consono principe azzurro per
Mackenzie, la donna è presa soprattutto dalle figlie, dalla sorella
e dal lavoro, senza dare troppo peso a una eventuale relazione
romantica.
Proprio come sua sorella
gemella, Quicksilver è stato il più vicino ad essere un mutante
rispetto a tutti gli altri personaggi apparsi nel MCU. Nel caso di
Pietro, la scoperta del gene mutante e dei poteri sempre più
onnipotenti di Wanda potrebbe dargli una meritata seconda
possibilità per dimostrare il suo valore, dopo la sua morte in
La stessa Carol Danvers
potrebbe rivelarsi una mutante geneticamente modificata per
assorbire il potere del Tesseract, il che spiegherebbe perché una
semplice esplosione l’ha resa uno dei personaggi più potenti del
MCU. Come mutante, Carol Danvers potrebbe diventare il modello
definitivo del gene X, fungendo da icona per i mutanti in tutto
l’universo. Questo potrebbe anche essere il motivo per cui Kamala
Khan adotta il soprannome di Ms. Marvel. Inoltre, nuovi personaggi
come Wiccan e Speed potrebbero trovare un modello in un mutante
come Captain Marvel. Opposta a Kamala, l’iconico pilastro degli
X-Men, Rogue, potrebbe essere introdotta nel MCU come principale
antagonista di Captain Marvel, prima dell’assorbimento dei poteri
di Carol Danvers da parte dei mutanti.
Kamala Khan è uno dei
personaggi centrali della Marvel quando si tratta di affrontare il
tema delle lotte sociali in relazione alle abilità sovrumane. I
suoi geni sono disumani nei fumetti, ma dopo il flop della serie
Inhumans, il MCU potrebbe scegliere di riconfigurare i
poteri di Kamala e renderla una mutante.
La rivelazione di Hulk come
mutante potrebbe essere una delle più grandi sorprese che la Fase 4
del MCU possa offrire. Ovviamente, questo non significa che la
Disney dovrebbe riconfigurare Hulk per essere il principale potere
mutante di Bruce Banner, ma i geni di Banner potrebbero spiegare
perché non è morto nel suo fatidico incidente Gamma. In base a
quanto visto ne L’incredibile Hulk, il manuale della
miostatina di Betty Ross e una ricreazione fallace del Siero del
supersoldato sono stati i due elementi che hanno causato
l’esplosione Gamma che ha poi donato a Bruce Banner la maledizione
di Hulk, ma anche i suoi dormienti geni mutanti avrebbero potuto
essere coinvolti.
Nei fumetti, America Chavez
è strettamente connessa al Multiverso, essendo nata e cresciuta in
una realtà senza tempo e senza spazio chiamata Utopian Parallel. I
suoi poteri di distorsione della realtà provengono dal Demiurgo,
un’entità magica che ha distrutto la sua realtà domestica.
Il viaggio di Janet van
Dyne nel Regno Quantico, a cui molti non sarebbero potuti
sopravvivere, le ha dato la capacità di guarigione quantistica
invece di ucciderla. Avrebbe molto senso collegare l’improbabile
sopravvivenza di Wasp con i suoi geni mutanti latenti.










La storia d’amore tra
Natasha e il suo compagno di squadra Bruce Banner non ha sempre
trovato il consenso dei fan. Ad alcuni è piaciuta, ma altri hanno
obiettato che sia venuta fuori dal nulla e non è mai apparsa
credibile.
L’imminente film in
solitaria dedicato a Natasha, l’attesissimo
A volte, scene che svelano
di più sui personaggi non finiscono nel montaggio finale dei film.
È successo anche con Natasha in
Parlando della Stanza Rossa
e del passato di Natasha, è chiaro che la sua vita precedente era
tutt’altro che felice. Quando ha frequentato il corso di formazione
per Vedove Nere, ha vissuto in condizioni difficili ed è stata
trattata in un modo che le ha lasciato numerose cicatrici
(soprattutto mentali, ma forse anche fisiche).
Chi mai vorrebbe essere
friendzonato da Capitan America? Sfortunatamente, è
proprio quello che è successo a Natasha. Ha baciato Steve in
Combattere contro i propri
amici non è mai facile. Soprattutto quando sono l’unica famiglia
che hai, proprio come Natasha. Ma anche Vedova Nera fu costretta a
scegliere da che parte stare durante la Civil War.
Ciò è stato particolarmente
evidente in
L’uscita dello standalone
dedicato a Natasha è stata posticipata a causa dell’emergenza
Covid-19: il film, in origine, sarebbe già dovuto arrivare nelle
sale da un pezzo.
