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Justice League Snyder Cut avrà scene post-credits?

justice league

Alcune recenti dichiarazioni di Zack Snyder hanno lasciato intendere la sua versione di Justice League in arrivo su HBO Max il prossimo anno potrebbe uscire in contemporanea anche nelle sale, sulla scia della recente (e controversa) decisione della Warner Bros. di far uscire tutti i titoli della propria scuderia in arrivo nel 2021 sia al cinema che in streaming.

Nella versione cinematografica di Justice League, c’era una scena a metà dei titoli di coda che ritraeva Superman e Flash mentre gareggiavano, scena che era chiaramente un prodotto delle riprese di Joss Whedon. Nella scena dopo i titoli di coda, invece, abbiamo assistito ad un incontro tra Deathstroke e Lex Luthor, anche se l’attore Joe Manganiello ha recentemente confermato che i dialoghi di Jesse Eisenberg sono stati riscritti (cambiando così il significato alla base del loro incontro).

Rispondendo ad alcune domande dei fan su Vero (via The Direct), Zack Snyder ha confermato che la sua versione di Justice League non avrà alcuna scena extra, né a metà dei titoli di coda, né alla fine. Ha anche rivelato che circa il 75% del lavoro sugli effetti visivi è terminato, quindi è sempre più probabile che la Snyder Cut arriverà all’inizio del 2021.

Vi ricordiamo che la Snyder Cut di Justice League uscirà nel 2021 sulla piattaforma streaming di Warner Bros HBO Max che è disponibile negli USA dall’Aprile scorso. Attualmente non sappiamo se in Italia la versione debutterà su qualche piattaforma streaming dato che HBO MAX non è disponibile nel nostro paese. Ma sappiamo che HBO in Italia ha un accordo in esclusiva con SKY, dunque potrebbe essere una valida teoria pensare che in Italia il film possa essere programmato su SKY CINEMA o su SKY ATLANTIC. Tuttavia, quest’ultima è solo una supposizione dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie.

Justice League è il film del 2017 diretto da Zack Snyder e rimaneggiato da Joss Whedon. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come SupermanBen Affleck come BatmanGal Gadot come Wonder WomanEzra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast anche Amber HeardAmy AdamsJesse EisenbergWillem DafoeJ.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

 
 

Ant-Man and the Wasp: Quantumania, il titolo è un riferimento all’arrivo di Kang?

Ant-Man and the Wasp: Quantummania

Il titolo Ant-Man and the Wasp: Quantumania potrebbe aver spiegato in che modo Kang il Conquistatore si unirà all’Universo Cinematografico Marvel. Il terzo film di Ant-Man è stato annunciato ufficialmente dal presidente dei Marvel Studios Kevin Feige in occasione dell’Investor Day 2020 di Disney. Ant-Man 3 è in sviluppo da alcuni mesi e vedrà il ritorno di Scott Lang (Paul Rudd), Hope van Dyne (Evangeline Lilly), Hank Pym (Michael Douglas) e Janet van Dyne (Michelle Pfeiffer). La Marvel ha anche confermato che Kathryn Newton interpreterà il ruolo di Cassie Lang.

Un altra notizia confermata in merito al casting di Ant-Man 3 è che Jonathan Majors interpreterà Kang il Conquistatore. La star di Lovecraft Country è stata collegata al ruolo all’inizio di quest’anno, ma non ha potuto confermare se le voci fossero vere oppure no. Kang è uno dei cattivi più celebri della Marvel Comics. È un signore della guerra che ha la capacità di viaggia nel tempo e di attraversare il Multiverso, che potrebbe essere imparentato con Reed Richards e ha anche contribuito a formare alcuni membri degli Young Avengers come Iron Lad. All’inizio, l’inclusione di Kang in Ant-Man 3 ha disorientato parecchio i fan, dal momento che nei fumetti si tratta di una delle più grandi minacce dei Vendicatori. Tuttavia, ora è più chiaro il motivo per cui è stato coinvolto nel film proprio grazie al titolo ufficiale del trequel.

I Marvel Studios hanno annunciato che il titolo ufficiale del film sarà Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Mentre Wasp ha mantenuto il suo status di co-protagonista per il trequel, il sottotitolo Quantumania ha fornito diversi indizi sulla direzione che il film di Peyton Reed potrebbe intraprendere. Naturalmente, il titolo conferma che il Regno Quantico sarà al centro della trama. L’esplorazione del Regno Quantico, dunque, dovrebbe essere direttamente collegata alla presenza di Kang nel film e al motivo del suo coinvolgimento nella nuova avventura di Scott Lang, come sottolineato da un nuovo report di Screen Rant.

Essendo un conquistatore che viaggia nel tempo e che è in grado di passare da un universo all’altro, Kang il Conquistatore e il suo legame con il Regno Quantico hanno perfettamente senso per la narrativa del MCU. Finora il Regno Quantico è l’unico modo confermato per viaggiare nel tempo all’interno del MCU, come confermato da Avengers: Endgame. Tony Stark lo ha reso possibile grazie ad alcune delle sue ultime invenzioni: anche se all’inizio i Vendicatori potrebbero non aver compreso appieno ciò che stavano facendo, Tony ha avuto la lungimiranza di sapere che se si gioca con il tempo, si corre il rischio di modificare gli eventi. Questo potrebbe spiegare l’arrivo di Kang il Conquistatore, mentre Ant-Man e il suo team sono intenti a sperimentare ciò che può fare il Regno Quantico.

Da un punto di vista narrativo, ha senso che Kang possa provenire direttamente dal Regno Quantico e incrociare i percorsi con entrambe le versioni di Ant-Man e Wasp, dal momente che entrambi hanno esplorato il Regno Quantico diverse volte. Ant-Man ha trovato un modo per tornare indietro alla fine del primo film, insieme hanno salvato Janet alla fine di Ant-Man and the Wasp, sono tornati indietro per ottenere delle particelle per aiutare Ghost e, alla fine, il viaggio nel tempo al centro di Endgame ha funzionato. Se Kang usasse il Regno Quantico per le sue conquiste e, di conseguenza, arrivasse a governalo, sarebbe solo questione di tempo prima di scoprire cosa volevano realmente fare Ant-Man e gli altri.

Le info su Ant-Man and the Wasp: Quantumania

Ant-Man and the Wasp: Quantumania sarà diretto ancora una volta da Peyton Reed, che già aveva diretto i primi due film. Nel cast tornano Paul RuddEvangeline LillyMichael Douglas Michelle Pfeiffer. In più Kathryn Newton sarà Cassie Lang e Jonathan Majors sarà Kang il Conquistatore. 

 
 

Bailee Madison, chi é? Curiosità sull’attrice di Once Upon a Time

Bailee Madison in Good Witch
dalla serie Good Witch - Bailee Madison

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo dello spettacolo, esplorando i nuovi talenti del mondo del cinema e della televisione. Negli ultimi anni, attrici come Madelyn Cline, Millie Bobby Brown – star di Stranger Things -, Amybeth McNulty, Madison Bailey e molte altre ancora, hanno rimpolpato le fila dell’esercito hollywoodiano. Una nuova generazione di attori e attrici di grande talento si sta pian piao affermando sul grande e sul piccolo schermo. Tra queste c’è anche Bailee Madison, famosa per aver interpretato una giovanissima Biancaneve nella serie Once Upon a Time.

Venite quindi a scoprire insieme a noi tutto quello che c’è da sapere su Bailee Madison, sulla sua formazione, la sua vita privata e sulla sua carriera in ascesa.

Bailee Madison film e serie tv: gli inizi della sua carriera

Bailee Madison, età 21 anni, nasce a Fort Lauderdale il 15 ottobre del 1999, ed è la più piccola di ben sette figli. Nonostante sia circondata da quattro fratello e due sorelle, tutti più grandi di lei, Bailee sin da subito trova il modo per farsi notare. La sua prima esperienza nel mondo dello spettacolo risale infatti a quando aveva appena due settimane di vita e viene scelta per uno spot pubblicitario.

Incoraggiata da sua madre Patricia Riley e da sua sorella maggiore, Kaitlin Riley, anch’essa un’attrice, Bailee continua a racimolare ingaggi su ingaggi, passando da uno spot pubblicitario all’altro. Nei suoi primi anni di vita, infatti, lavora con importanti brand come Disney, Cadillac, Seaworld e diventa portavoce della Alex’s Lemonade Stand Foundation, associazione per i bambini malati di cancro.

Con un training del genere, partito dalla culla, non c’è da meravigliarsi se la sua carriera cominci così presto. Bailee infatti fa il suo debutto cinematografico nel film del 2006, Lonely Hearts, al fianco di John Travolta, James Gandolfini, Jared Leto, Salma Hayek e Laura Dern. Grazie a quel primo piccolo ruolo in un film dal cast così importante, negli anni successivi continuano a fioccarle nuove opportunità lavorative.

Al suo debutto seguono un Ponte per Terabithia (2007) – film controverso targato Disney -, Look (2007), Phoebe in Wonderland (2008), Brothers (2009), I Numeri dell’Amore (2010), Conviction (2010), Letters to God (2010) e Non Avere Paura del Buio (2010). Ma la carriera di Bailee Madison comincia a svilupparsi anche sul piccolo schermo.

Negli stessi anni l’attrice interpreta piccoli ruoli in serie tv di successo come CSI: NY (2007), Dr. House – Medical Division (2007), Unfabulous (2007), Cory alla Casa Bianca (2007), Terminator: The Sarah Connor Chronicles (2008), Law and Order – Unità Vittime Speciali (2010) e molte altre ancora.

Bailee Madison in I Maghi di Waverly

Nel 2011, per Bailee arriva la prima grande occasione televisiva, quella di lavorare alla famosa serie tv per ragazzi di Disney Channel, dal titolo I Maghi di Waverly. Creata da Todd J. Greenwald, la serie ha come protagonista l’ormai celebre stella del pop, Selena Gomez, ed è incentrata su di una strana famiglia di maghi.

La serie racconta dei Russo, una famiglia italo-messicana che vive a Waverly Place a Manhattan, New York, nella zona del Greenwich Village, proprio sopra un piccolo negozio di panini che gestiscono e di cui sono i proprietari. La famiglia è composta da padre, madre e tre ragazzi; il capofamiglia è Jerry (David DeLuise), un ex mago italiano, sposato con Theresa (Maria Canals Berrera), mortale e di origini messicane. I due hanno tre figli, tutti e tre maghi adolescenti, Alex (Selena Gomez), Justin (David Henrie) e Max (Jake T. Austin).

Quando i tre ragazzi Russo completano il loro addestramento di maghi, scoprono di dover partecipare a una competizione, The Family Wizard, che deciderà chi tra loro potrà mantenere per sempre i suoi poteri. Coloro che invece perderanno saranno costretti a vivere senza poteri, come dei comuni mortali. Per questo motivo, Jerry insegna ai suoi figli a non dipendere dalla magia, che potrebbe esser loro sottratta dopo la competizione. Allo stesso tempo però, non sapendo ancora chi sarà il mago prescelto, Jerry continua a insegnare ai ragazzi come gestire i loro poteri.

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Non a caso, infatti, il ripostiglio delle scope di casa Russo è in realtà un portale magico, ovvero la porta d’ingresso per il mondo dei maghi. Questo passaggio può essere utilizzato dalla famiglia per entrare o dai visitatori occasionali per accedere al mondo umano. Una delle persone che visita regolarmente i Russo è il Professor Crumbs (Ian Abercrombie), capo del consiglio magico.

Mentre i ragazzi Russo si preparano per la competizione, sono comunque ‘costretti’ a vivere nel mondo mortale e a mantenere segreto l’esistenza del mondo dei maghi e dei loro poteri magici. Tuttavia, la segretezza comincia ben presto a creare problemi alla quotidianità dei ragazzi. La prima a crollare sotto il peso di questo segreto è proprio Alex; nella seconda stagione è la sua migliore amica Harper Finkle (Jennifer Stone), a scoprire tutta la verità.

La sitcom per ragazzi I Maghi di Waverly (titolo originale, Wizards of Waverly Place), è andata in onda su Disney Channel per 4 stagioni e ben 106 episodi, dal 2008 al 2011. Nella serie Bailee Madison interpreta Maxine Jones e compare in un arco di 6 episodi, dalla 4×05 “Three Maxes and a Little Lady” alla 4×10 “Back to Max”.

Bailee Madison in Once Upon a Time

Dopo l’esaltante esperienza con Disney Channel e I Maghi di Waverly, Baille continua la sua scalata nel mondo dello spettacolo. Negli anni successivi, infatti, l’attrice è molto attiva sia al cinema che in televisione. In questo periodo la vediamo nei film Mia Moglie Per Finta (2011), Cowgirls ‘n Angels (2012), Parentale Guidance (2012) e The Strangers: Prey at Night (2018).

In tv, invece, la vediamo in tantissime serie tv più o meno conosciute come Chase (2011), Powers (2011), Once Upon A Time (2016), Holliston (2013), Tre Mogli Per Papà (2013-2014), The Fosters (2014-2016) e Mulaney (2015). Tra queste serie tv, quella che dà maggior spinta alla carriera di Bailee Madison è senza dubbio Once Upon A Time.

Creata da Edward Kitsis e Adam Horowitz, Once Upon A Time – conosciuta in Italia con il titolo di C’era Una Volta – è una serie tv fantasy andata in onda sulla ABC dal 2011 al 2018, per ben 7 stagioni e 155 episodi. Prendendo ispirazione dai personaggi dei classici film d’animazione della Disney, ma anche da fiabe e leggende popolari e dalla letteratura fantasy, gli autori trasferiscono i protagonisti delle favole nel presente, ai giorni nostri.

La storia comincia nella fittizia cittadina di Storybrooke, nel Maine, con l’arrivo della ventottenne Emma Swan (Jennifer Morrison). La ragazza, orfana di entrambi i genitori, viene richiamata in città da Henry Mills (Jared S. Gilmore), il figlio che dieci anni prima Emma ha dato in adozione e che ora è in affidamento al sindaco. Pronta a ricongiungersi con il suo figlio perduto, Emma scopre ben presto che il ragazzino nasconde un segreto. Henry, infatti, sembra conoscere l’identità dei genitori di Emma ma nella sua storia c’è qualcosa che non quadra. In realtà, nell’intera Storybrooke nulla sembra quadrare!

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Secondo il racconto di Henry, pare che Emma sia la figlia legittima di Biancaneve (Ginnifer Goodwin) e del Principe Azzurro (Josh Dallas), inviata dalla Foresta Incantata al mondo reale attraverso un albero magico, per evitare una terribile maledizione. Storybrooke sembra infatti essere abitata unicamente dai personaggi delle fiabe , trasportati nel mondo realte e derubati dei propri ricordi dalla Regina Cattiva, alias Regina Mills (Lana Parrilla), sindaco della cittadina. Da ben ventotto anni, quindi, i personaggi delle fiabe sono prigionieri inconsapevoli di Storybrooke e della Regina, bloccati in un’immutabile esistenza, senza ricordi, senza affetti e senza lieto fine.

L’unica speranza per Storybrooke e per il mondo delle fiabe di tornare alla normalità è nelle mani di Emma e del piccolo Henry, gli unici in grado di spezzare la maledizione e restituire la felicità e i ricordi ai legittimi proprietari.

Bailee Madison in Once Upon A Time interpreta un personaggio minore ma ricorrente. L’attrice, infatti, nella serie è la giovane Biancaneve e compare in un totale di 5 episodi tra la prima (2012) e la quinta stagione (2016). Nel dettaglio, Baillee compare negli episodi 1×17 “Hat Trick”, 1×18 “The Stable Boy”, 2×02 “We Are Both”, 2×15 “The Queen is Dead” e 5×13 “Labor of Love”.

Bailee Madison 2020: i nuovi progetti

Negli ultimi anni, la carriera di Bailee sembra andare a gonfie vele. Dal 2015, infatti, l’attrice è impegnata con la serie Good Witch nella quale interpreta uno dei personaggi principali. Bailee Madison in Good Witch è Grace Russell, figlia adolescente della protagonista Cassandra Nightingale (Catherine Bell), detta Cassie.

Nella piccola città di Middleton vive la neo-vedova Cassie Nightingale insieme a sua figlia Grace. La donna, oltre a essere proprietaria di un piccolo negozio chiamato Bell, Book & Candle, gestisce un bed and breakfast alla Grey House. Cassie è anche quella che in gergo viene definita una strega buona, dotata di poteri magici molto potenti e di un grande cuore. A causa delle sue idee fin troppo progressiste e del suo negozio di articoli quasi esoterici, Cassie viene guardata con sospetto dal resto della cittadinanza e dovrà sudare molto per farsi accettare e per vivere una vita tranquilla.

La serie, arrivata alla sua sesta stagione, a luglio del 2020 è stata rinnovata per una settima stagione. Nonostante il rinnovo, il percorso di Bailee Madison in Good Witch, nei panni di Grace Russell, si interrompe con la fine della quinta stagione. Ma se la sua avventura con la serie Good Witch si interrompe, per l’attrice all’orizzonte ci sono tanti nuovi progetti.

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Nel futuro di Bailee Madison ci sono infatti ben due film, attualmente fermi in fase di pre e post produzione a causa della pandemia da Coronavirus. Il primo dei due si intitola A Week Away ed è un musical diretto da Roman White. Il protagonista della storia è Will Hawking, un giovane che, rimasto solo e senza casa, inizia a vagabondare fino a quando non incappa in una famiglia. Decidendo di ignorare il suo istinto che gli dice di fuggire, Will impara a conoscere quest’uomo sconosciuto e sua figlia, trovando in loro una figura paterna e una compagna, guadagnando così una nuova famiglia.

Per adesso il film è fermo in fase di post-produzione quindi non abbiamo ancora informazioni certe sulla sua uscita in sala che, ipoteticamente, dovrebbe essere nel 2021. Inoltre, il progetto, essendo ancora in fase di ‘costruzione’ potrebbe subire dell modifiche, anche nella sua trama.

Il secondo film di cui vi parliamo è di tutt’altra natura. The Pool diretto da Matthias Hoene, è infatti un horror, anch’esso fermo ma in fase di pre-produzione, di cui Bailee Madison dovrebbe essere la protagonista. Il film racconta la storia di un gruppo di adolescenti che, impegnati in una party in piscina in una casa in cima ad una collina, si troveranno a dover combattere per la propria sopravvivenza. Durante i festeggiamenti, i cani della famiglia si rivolteranno contro i ragazzi che dovranno trovare il modo di scappare da quelle bestie feroci.

Bailee Madison su Instagram

Per essere sempre aggiornati sulla carriera e sulla vita privata di Bailee Madison, vi consigliamo di seguire il suo account ufficiale Instagram.

Fonte: Wiki, IMDB

 
 

Marvel e DC: tutte le più grandi notizie del 2020

chadwick boseman Black Panther 2

Nonostante quest’anno sono stati davvero pochi i cinecomics che siano arrivati nelle sale (anzi, soltanto uno, ossia Birds of Prey), ci sono comunque state una serie di notizie assolutamente rilevanti che hanno riguardato il mondo degli universi condivisi Marvel e DC. In vista della fine di quest’annata decisamente problematica (non soltanto dal punto di vista cinematografico, Screen Rant ha raccolto le più importanti notizie relative al mondo dei film di supereroi che hanno caratterizzato l’anno che sta per volgere al termine:

1La tragica morte di Chadwick Boseman

chadwick boseman Black Panther 2

Il 2020 è stato un anno difficile e, purtroppo, la più grande notizia riguardo il mondo dei film di supereroi è stata senza dubbio la tragica morte di Chadwick Boseman. La star di Black Panther è morta il 28 agosto, dopo aver combattuto contro il cancro al colon per quasi tutta la sua carriera nel MCU. “Da Marshall a Da 5 Bloods, Ma Rainey’s Black Bottom di August Wilson e molti altri”, ha osservato la sua famiglia in una dichiarazione ufficiale, “sono stati tutti filmati durante e tra innumerevoli interventi chirurgici e chemioterapia. È stato l’onore della sua carriera portare il Re T. Challa in vita grazie a Black Panther.”

Black Panther potrebbe essere stato il film più importante della Marvel, un film di supereroi che ha trasceso il genere e ha assunto un significato culturale fenomenale, e in gran parte ciò era dovuto alla qualità della performance di Boseman. Nemmeno la Marvel sapeva della malattia del celebre attore. La Marvel ha già confermato che Black Panther 2 servirà come una sorta di tributo a Boseman, il quale non verrà sostituito nel nuovo film.

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The Punisher: Thomas Jane vorrebbe dirigere un nuovo film con Jon Bernthal

Thomas Jane vorrebbe dirigere la versione di Punisher ad opera di Jon Bernthal in un nuovo film. Jane ha interpretato Frank Castle nell’adattamento cinematografico del 2004, diretto da Jonathan Hensleigh. Sebbene il film non sia stato accolto bene dalla critica, la performance di Jane è stata comunque apprezzata. Il personaggio è stato riavviato in Punisher: War Zone del 2008, altro adattamento purtroppo mal accolto.

Bernthal ha fatto la sua prima apparizione nei panni di Frank Castle nella seconda stagione di Daredevil, che ha debuttato su Netflix nel 2016. La performance di Bernthal è stata ben accolta e decisamente più apprezzata rispetto alle precedenti iterazioni. Proprio per qeusto, Netflix ha deciso di dare al personaggio uno proprio spin-off, The Punisher, andato in onda per due stagioni prima di essere cancellato da Netflix, nonostante lo stesso Bernthal abbia anticipato che una terza stagione è ancora possibile.

Parlando con ComicBook, Thomas Jane ha espresso interesse a far rivivere il personaggio sul grande schermo. Ha detto che sarebbe disposto a interpretare di nuovo Frank Castle se i fan lo volessero, ma che sarebbe disposto anche ad affrontare un nuovo film incentrato sulla versione del personaggio di Jon Bernthal in qualità di regista. Jane ha spiegato che, proprio in base all’amore del pubblico per iterazioni cinematografiche decisamente più oscure di celebri personaggi dei fumetti, questo potrebbe essere il momento giusto per un nuovo film basato sul Punitore.

“Se i fan mi rivolessero davvero nei panni del personaggio, allora potremmo trovare una sceneggiatura. Penso che nessun film abbia mai onorato realmente il personaggio. Adoro quello che ha fatto Jon Bernthal nella serie Netflix. Penso che sia stato un grandissimo Punitore. In effetti, mi piacerebbe dirigere un nuovo film con Bernathal protagonista, perché è un grande attore.” 

Il futuro del Punisher di John Bernthal

La serie The Punisher targata Netflix è stata cancellata solo a causa di una ristrutturazione interna alla Marvel, non a causa dell’accoglienza dello show o del numero di spettatori. In effetti, la maggior parte dei fan voleva che la serie continuasse, con la versione del personaggio ad opera di Bernthal che in molti avevano iniziato a considerare come quella definitiva.

Dopo che le versioni precedenti del Punitore erano fallite, è sembrato quasi controproducente eliminare in maniera così rapida una versione ampiamente apprezzata di Frank Castle. Sfortunatamente, la cancellazione prematura di The Punisher sembra aver chiuso la porta sul futuro del Frank Castle di Bernthal. Tuttavia, la speranza potrebbe non essere del tutto persa.

 
 

Amber Heard conferma di aver terminato i reshoot di Justice League Snyder Cut

Amber Heard ha terminato le sue riprese per la Snyder Cut di Justice League ed è decisamente entusiasta all’idea che i fan possano finalmente vedere il taglio di Zack Snyder. Heard tornerà nei panni di Mera, personaggio già interpretato in Aquaman e già apparso in precedenza nella versione cinematografica di Justice League.

Di recente l’attrice ha confermato che sarà di nuovo Mera in Aquaman 2, nonostante il desiderio di molti fan di vederla sostituita: oltre 1,5 milioni di persone, infatti, avevano firmato una petizione chiedendo alla Warner Bros di rimuovere l’attrice dal film a causa delle battaglie legali con l’ex marito Johnny Depp.

Il ruolo di Heard in Justice League era relativamente minore, con l’attrice che ha fatto una breve apparizione quando l’Aquaman di Jason Momoa si recò ad Atlantide per recuperare una delle Scatole Madri. Il ruolo di Heard in Aquaman è stato decisamente più ampio e anche il suo ruolo in Aquaman 2 dovrebbe essere prominente. I fan la vedranno di nuovo nel taglio di Justice League ad opera di Snyder, che arriverà su HBO Max sotto forma di miniserie divisa in quattro parti nel 2021; Aquaman 2, invece, arriverà nelle sale a dicembre 2022.

Amber Heard condivide il suo entusiasmo per la Snyder Cut di Justice League

Amber Heard ha espresso tutto il suo entusiasmo per la Snyder Cut in una recente intervista con ComicBook. L’attrice, in occasione della promozione della miniserie The Stand di Stephen King, ha confermato di aver terminato i reshoot per Justice League e che non vedeva l’ora che il film arrivi su HBO Max. Ho poi elogiato il regista Zack Snyder, il suo essere nerd e la fan base che circonda il DCEU.

“Sono super eccitata a proposito di Justice League. Abbiamo appena finito le riprese aggiuntive e tutto quello che posso dire è che amo i nerd. Amo i nerd, caz*o! Scusate il mio linguaggio. Sono super entusiasta della quantità di amore da parte dei fan e della quantità di apprezzamento che Aquaman ha ricevuto, anche per il fatto che Aquaman e Mera torneranno insieme sul grande schermo. Sono così emozionata all’idea di girare il sequel.”

Vi ricordiamo che la Snyder Cut di Justice League uscirà nel 2021 sulla piattaforma streaming di Warner Bros HBO Max che è disponibile negli USA dall’Aprile scorso. Attualmente non sappiamo se in Italia la versione debutterà su qualche piattaforma streaming dato che HBO MAX non è disponibile nel nostro paese. Ma sappiamo che HBO in Italia ha un accordo in esclusiva con SKY, dunque potrebbe essere una valida teoria pensare che in Italia il film possa essere programmato su SKY CINEMA o su SKY ATLANTIC. Tuttavia, quest’ultima è solo una supposizione dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie.

Justice League è il film del 2017 diretto da Zack Snyder e rimaneggiato da Joss Whedon. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come SupermanBen Affleck come BatmanGal Gadot come Wonder WomanEzra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast anche Amber HeardAmy AdamsJesse EisenbergWillem DafoeJ.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

 
 

Chris Pine in trattative per il nuovo Dungeons & Dragons

Chris Pine film

In attesa di vederlo ancora una volta nei panni di Steve Trevor in Wonder Woman 1984, arriva da The Hollywood Reporter la notizia che Chris Pine è ufficialmente in trattative con la Paramount Pictures e la eOne per unirsi al cast del nuovo adattamento cinematografico di Dungeons & Dragons. Nessun dettaglio sul ruolo che l’attore dovrebbe interpretare nel film è stato rivelato.

I registi Jonathan Goldstein John Francis Daley hanno di recente terminato la riscrittura della sceneggiatura, ma ad oggi non si conoscono ancora i dettagli sulla trama. Tuttavia, come spiega la fonte, “il gioco originale è noto per i suoi wargame, per le cacce al tesoro, le campagne, il cameratismo e le inversioni di fortuna, il tutto in un’ambientazione che combina umani, elfi, orchi e maghi. Il gioco utilizza i ben noti dadi multi-faccia ed è supervisionato da un organizzatore noto come Dungeon Master.”

Naturalmente, il nuovo film basato su Dungeons & Dragons ha subito gli effetti del Covid 19: inizialmente previsto per lo scorso novembre, il film è stato posticipato a Maggio 2022. Ricordiamo che il popolare gioco di ruolo fantasy era già stato adattato per il grande schermo nel 2000 da Courtney Solomon. Quel film, caratterizzato da una produzione alquanto travagliata, si rivelò un fiascho al box office, nonostante la presenza nel cast di attori quali Jeremy Irons, Marlon Wayans e Thora Birch.

Tutto quello che sappiamo su Dungeons & Dragons

Dungeons & Dragons sarà diretto da Jonathan Goldstein John Francis Daley, che in precedenza hanno diretto Game Night e scritto Spider-Man: Far From Home. I produttori esecutivi includono Allan Zeman e John Middleton, e la sceneggiatura è stata scritta da David Leslie Johnson e Lindsay Beer.

Paramount Pictures e Hasbro dovrebbero cercare un grande attore di serie A come protagonista nel film, con Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner, o Johnny Depp nella lista dei loro desideri.

Numerosi altri attori appassionati di Dungeons & Dragons hanno anche espresso interesse ad apparire in un film, tra cui Joe Manganiello Ember Moon, WWE Superstar. Mentre nessun attore è stato ancora annunciato, Dungeons & Dragons arriverà nei cinema a Maggio 2022.

 
 

Star-Lord è bisessuale nei fumetti, lo sarà anche nel MCU?

Peter Quill, alias Star-Lord, è stato reinventato come personaggio bisessuale nella serie a fumetti Marvel dedicata ai Guardiani della Galassia. La grande rivelazione – via CBM – è venuta alla luce in “Guardians of the Galaxy #9” di Al Ewing e Juann Cabal, che mostra Quill intraprendere una relazione poliamorosa con due esseri umanoidi: una femmina di nome Aradia e un maschio di nome Mors, dopo aver trascorso oltre un decennio intrappolato con loro su un pianeta chiamato Morinus.

Ora la grande domanda è: l’Universo Cinematografico Marvel seguirà la scia dei fumetti con la versione di Star-Lord ad opera di Chris Pratt? Quill è romanticamente coinvolto con Gamora nei film (o almeno, lo era con la versione originale del personaggio che Thanos ha ucciso in Avengers: Infinity War), ma Kevin Feige ha dichiarato in più di un’occasione che in futuro vedremo più diversità nel MCU. Quindi, c’è una possibilità che James Gunn & co. sfruttino questa opportunità per introdurre qualche rappresentazione queer e “modificare” l’orientamento sessuale di Peter, a meno che Taika Waiti non li batta sul tempo con Thor: Love and Thunder

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 non ha ancora una data di uscita ufficiale. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente a Febbraio 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, con Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

 
 

Black Adam: Dwayne Johnson annuncia l’interprete di Cyclone

black adam

È stato Dwayne Johnson in persona ad annunciare attraverso il suo profilo Twitter che la Warner Bros. e la DC Films hanno finalmente scelto l’interprete di Cyclone nell’attesissimo Black Adam, il cinecomic con “The Rock” che purtroppo non ha ancora una data di uscita ufficiale (inizialmente sarebbe dovuto arrivare nelle sale il 22 Dicembre 2021).

Si tratta di Quintessa Swindell, che si unirà così ad Naoh Centineo (che avrà il ruolo di Atom Smasher) e a Aldis Hodge (che interpreterà invece Hawkman). Via Twitter, Johnson ha scritto: “Non vedo l’ora di lavorare con loro. Siamo pronti a scatenarci nella giungla DC”. Nel fumetti, Cyclone è l’alter ego di Maxine Hunkel, studentessa del college e nipote di Abigail “Ma” Hunkel, alter ego di Red Tornado.

Uno dei più grandi misteri che circondano Black Adam è come si collegherà al più grande DCEU. In Shazam! erano presenrti numerosi riferimenti agli altri film dell’universo condiviso. Tuttavia, non c’era nessuno degli attori di quei film, ed è per questo che molti hanno iniziato a chiedersi se il film non fosse ambientato, in realtà, in una linea temporale indipendente, come il Joker di Todd Phillips.

Mentre la DC si avvicina sempre più ad un modello di Multiverso strutturato, che unisce diversi universi cinematografici – le serie HBO Max e l’Arrowverse -, tracciare il tessuto connettivo tra le altre proprietà è certamente più confusionario. Il produttore di Black Adam Hiram Garcia aveva specificato che il film si sarebbe collegato al DCEU in qualche modo, ma ad oggi i dettagli specifici non sono ancora stati rivelati.

Tutto quello che sappiamo su Black Adam

Black Adam, affidato alla regia di Jaume Collet-Serra (Orphan, Paradise Beach – Dentro l’incubo), arriverà nelle sale il 22 Dicembre 2021. Il progetto originale della Warner Bros. su Shazam! aveva previsto l’epico scontro tra il supereroe e la sua nemesi, Black Adam, una soluzione esclusa dalla sceneggiatura per dedicarsi con più attenzione al protagonista e alla sua origin story. E come annunciato nei mesi scorsi, i piani per portare al cinema uno standalone con Dwayne Johnson sono ancora vivi, e a quanto pare il film dovrebbe ispirarsi ai lavori di Geoff Johns dei primi anni duemila.

“Questo progetto ha comportato dei rischi, ed è stato una sfida. Anni fa volevamo introdurre due origin story in un’unica sceneggiatura, e chi conosce i fumetti e la mitologia dei fumetti saprà che Shazam è collegato a Black Adam“, aveva raccontato l’attore in un video. “Questo personaggio è un antieroe, o villain, e non vedo l’ora di interpretarlo. Stiamo sviluppando il progetto che è nel mio DNA da oltre dieci anni. Dovremmo iniziare a girare in un anno e non potrei essere più eccitato all’idea.”

 
 

Shang-Chi: i nuovi dettagli sulla trama confermano un collegamento con Iron Man

Shang-Chi

Sono stati rivelati nuovi dettagli sulla trama di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings. Diretto da Destin Cretton e interpretato da Simu Liu, il film vedrà finalmente il debutto nel MCU del vero Mandarino, interpretato dal leggendario attore asiatico Tony Leung, dopo la “falsa” iterazione del villain in Iron Man 3

Annunciato ufficialmente al San Diego Comic-Con 2019, le riprese di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings sono ufficialmente partite all’inizio di quest’anno. Non molto tempo dopo l’inizio della produzione in Australia, le riprese sono state bruscamente interrotte a causa della pandemia di Coronavirus. Alla fine, passato il lockdown, le riprese sono ripartite in totale sicurezza e si sono ufficialmente concluse lo scorso ottobre senza nessun caso di positività al virus sul set. Fino a poco tempo fa, soltanto Liu, Leung e Awkwafina erano stati confermati come membri del cast, ma durante l’Investor Day  2020 di Disney, sono stati confermati anche altri attori, tra cui Michelle Yeoh nei panni di Jiang Nan.

Oltre all’annuncio dei personaggi principali, i Marvel Studios hanno anche rilasciato la prima sinossi ufficiale di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings. Come pubblicato su Marvel.com, il film vedrà Shang-Chi confrontarsi con il suo passato in seguito a un incontro con i Dieci Anelli, lo stesso gruppo terroristico responsabile del rapimento di Tony Stark in Iron Man. La breve sinossi ufficiale recita: “Shang-Chi deve confrontarsi con il passato che pensava di essersi lasciato alle spalle quando viene attirato nella rete della misteriosa organizzazione dei Dieci Anelli.”

L’uscita nelle sale di Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings è fissata al 7 maggio 2021. Destin Daniel Cretton, acclamato regista di Short Term 12 e The Glass Castle (di recente è uscito il suo ultimo lavoro Il Diritto di Opporsi, con Michael B. Jordan, Jamie Foxx e Brie Larson) è stato scelto per dirigere il film che vanta la sceneggiatura di Dave Callaham (The Expendables, Godzilla, Wonder Woman 1984).

Vi ricordiamo che nei panni del protagonista ci sarà l’attore canadese Simu Liu, visto di recente nella commedia di Netflix Kim’s Convenience. Insieme a lui, nel cast, figureranno anche Tony Leung Chiu-wai nei panni del Mandarino, e Awkwafina, che dovrebbe interpretare un “leale soldato” del Mandarino, e se è vero che il villain qui sarà il padre di Shang-Chi, in tal caso ci sono ottime possibilità che si tratti di Fah Lo Suee. Chi ha letto i fumetti saprà che è la sorella dell’eroe del titolo e che il suo superpotere è l’ipnosi.

 
 

Justice League Snyder Cut: dall’eventuale uscita in sala al possibile divieto ai minori

Justice League

Nel corso degli ultimi mesi, il regista Zack Snyder ha lavorato veramente sodo per riuscire a rielaborare la versione cinematografica di Justice League e regalare finalmente a tutti i suoi fan l’attesa Snyder Cut, che durerà quattro ore, includerà una dose massiccia di scene inedite e arriverà – sotto forma di miniserie divisa in quattro parti – su HBO Max il prossimo anno.

I reshoot del taglio di Snyder sono costati alla Warner Bros. circa 70 milioni di dollari, con otto giorni di riprese in totale. Nonostante la nuova versione di Justice League sia destinata esclusivamente allo streaming, pare che il regista abbia comunque gli occhi puntati su un eventuale distribuzione del suo taglio anche nei cinema.

Anche se una decisione non è stata ancora presa ufficialmente, Zack Snyder ha spiegato a Entertainment Weekly, con una certe dose di sicurezza, quanto segue: “Sono un grande fan e un grande sostenitore dell’esperienza cinematografica. Stiamo già parlando della possibilità che Justice League arrivi in sala contemporaneamente alla release su HBO Max. Stranamente, è il contrario della tendenza.”

La tendenza a cui si riferisce il regista è, ovviamente, la recente decisione di WarnerMedia di far uscire tutti i film targati WB in arrivo nel 2021 sia nelle sale che su HBO Max, una mossa che è stata vista da più parti come uno sforzo per aumentare in modo significativo il numeri di abbonati al servizio di streaming non così popolare.

Per quanto riguarda i suoi sentimenti riguardo alla controversa decisione, Snyder ha più o meno sostenuto la linea della compagnia, esprimendo la sua speranza che questa mossa non diventerà una norma per i film futuri, ma che rappresenti soltanto una risposta temporanea alla pandemia di Coronavirus attualmente in corso.

Zack Snyder sul rating della Snyder Cut di Justice League

Zack Snyder ha anche rivelato con entusiasmo alla fonte che spera che il suo taglio di Justice League riceva un rating R, ossia un divieto ai minori. “Questa è una cosa che ancora nessuna sa: il film è folle, è epico, e probabilmente verrà classificato come R. Penso che alla fine andrà così, che sicuramente sarà una versione classificata come R. Non abbiamo sentito ancora nulla dal MPAA, ma questo è ciò che sento.”

Quando gli è stato chiesto di approfondire, il regista ha anticipato: “C’è una scena in cui Batman sgancia una bomba. Cyborg non è molto contento di quello che sta succedendo nella sua vita prima di incontrare la Justice League, e tende a dire la sua. E poi c’è Steppenwolf, che nel frattempo sta facendo a pezzi la popolazione. Quindi la valutazione sarebbe dovuta a violenza o volgarità… probabilmente, ad entrambe.”

Vi ricordiamo che la Snyder Cut di Justice League uscirà nel 2021 sulla piattaforma streaming di Warner Bros HBO Max che è disponibile negli USA dall’Aprile scorso. Attualmente non sappiamo se in Italia la versione debutterà su qualche piattaforma streaming dato che HBO MAX non è disponibile nel nostro paese. Ma sappiamo che HBO in Italia ha un accordo in esclusiva con SKY, dunque potrebbe essere una valida teoria pensare che in Italia il film possa essere programmato su SKY CINEMA o su SKY ATLANTIC. Tuttavia, quest’ultima è solo una supposizione dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie.

Justice League è il film del 2017 diretto da Zack Snyder e rimaneggiato da Joss Whedon. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come SupermanBen Affleck come BatmanGal Gadot come Wonder WomanEzra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast anche Amber HeardAmy AdamsJesse EisenbergWillem DafoeJ.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

 
 

Marvel Studios: TUTTI i progetti annunciati

Marvel Studios

Gli Investor Day 2020 di Disney hanno consentito ai fan dei Marvel Studios dia vere un quadro chiaro di quelli che saranno gli appuntamenti della FASE 4 del Marvel Cinematic Universe. Tra film per il cinema e serie tv per Disney+, ecco di seguito tutti gli annunci dei Marvel Studios:

1Black Widow

Black Widow film 2020

La regia di Black Widow è stata affidata a Cate Shortland, seconda donna (dopo Anna Boden di Captain Marvel) a dirigere un titolo dell’universo cinematografico Marvel, mentre la sceneggiatura è stata riscritta nei mesi scorsi da Ned Benson (The Disappearance of Eleanor Rigby). Insieme a Scarlett Johansson ci saranno anche David HarbourFlorence Pugh e Rachel Weisz.

In Black Widow, quando sorgerà una pericolosa cospirazione collegata al suo passato, Natasha Romanoff dovrà fare i conti con il lato più oscuro delle sue origini. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggerla, Natasha dovrà affrontare la sua storia in qualità di spia e le relazioni interrotte lasciate in sospeso anni prima che diventasse un membro degli Avengers. Il film dovrebbe uscire a maggio 2021.

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Investor Day 2020: per saperne di più sui nuovi progetti Star Wars

investor day 2020

A seguito degli annunci degli Investor Day 2020 della Disney, ecco tutte le nuove serie Star Wars che vedremo su Disney+ nei prossimi anni e qualche dettaglio, quello che sappiamo per adesso, su ognuno dei progetti annunciati da Lucasfilm:

1Star Wars: Rogue Squadron

Star Wars: Rogue Squadron

Il secondo progetto di lungometraggio nell’ambito del franchise di Star Wars presentato durante gli Investor Day 2020 è Rogue Squadron, un film che racconterà una storia originale e che sarà diretto da Patty Jenkins, la prima donna a dirigere un film del franchise.

La storia si concentrerà sullo squadrone Rogue, piloti della Resistenza a bordo di X-Wing. Non sappiamo altro in merito, ma sappiamo che il film sarà ambientato nell’universo di Star Wars ma non avrà, apparentemente, legami con la Skywalker Saga.

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Terraviva Film Festival – “Prove per un pianeta a colori”, prima edizione 15-20 dicembre 2020

Terraviva Film Festival

Inizia domani martedì 15 dicembre la prima edizione del TERRAVIVA FILM FESTIVAL. Il festival cinematografico e di cultura – originariamente previsto in presenza a Casalecchio di Reno – si svolgerà online visibile tramite la piattaforma MyMovies dal 15 al 20 dicembre e intende promuovere e approfondire temi sempre più attuali e urgenti come l’inclusione sociale, l’identità personale, l’immigrazione, la tutela dell’ambiente e la condivisione.

Un valore, quest’ultimo, sempre più difficile da ricreare nelle comunità a causa del duraturo periodo di lockdown che stiamo vivendo. TERRAVIVA FILM FESTIVAL vuole infondere speranza e desiderio di ripresa, oltre a suggerire una visione del mondo raccontata da diverse prospettive e a porsi come obiettivo il perseguimento di una nuova azione culturale in grado di risvegliare un pensiero critico e costruttivo incentrato sull’incontro e la conoscenza dell’altro.

I focus proposti dalla rassegna saranno sviluppati attraverso le numerose proiezioni che saranno inoltre fonte di una masterclass, conferenze, dibattiti e dialoghi interattivi tra i protagonisti del festival, la giuria degli studenti delle scuole del territorio e il pubblico in collegamento in streaming.

Fulcro della kermesse – il cui programma ogni giorno si sofferma su un tema specifico – è il concorso di lungometraggi e di cortometraggi provenienti da tutto il mondo che verranno giudicati da una prima giuria composta da studenti e da una seconda giuria tecnica formata da personalità di rilievo della cultura e del cinema: Silvia Bizio (giornalista), Fabrizia Sacchi (attrice), Ambrogio Lo Giudice (regista), Cristiano Governa (sceneggiatore), Gaia Bottazzi (attrice e studentessa di diritti umani) e Marco Cucco (Dipartimento delle Arti-UniBo).

Durante la cerimonia di premiazione del 20 dicembre, condotta da Enrico Magrelli, ai film maggiormente apprezzati verranno consegnati:

  • dalla giuria tecnica il Premio “Raffaele Pisu al migliore cortometraggio e lungometraggio, in onore e memoria del celebre attore, comico e conduttore televisivo scomparso nel 2019;
  • dalla giuria degli studenti il Premio Terraviva Studenti al migliore cortometraggio e lungometraggio.

Tra gli eventi da non perdere all’interno del ricco programma, che saranno visibili sia in diretta che in streaming:

mercoledì 16 dicembre alle ore 10.30 l’incontro condotto da Massimo Mezzetti FRATELLI TUTTI sul tema della fratellanza partendo dall’ultima Enciclica di Papa Francesco con l’Arcivescovo di Bologna Mons. Cardinale Don Matteo Maria Zuppi e alla presenza del Sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso, dell’Assessore alla Cultura e Giovani Generazioni dr.ssa Simona Pinelli, dell’Ass. all’Infanzia, Scuola e Pari Opportunità dr.ssa Concetta Bevacqua e di altri rappresentanti istituzionali;

– venerdì 18 dicembre alle ore 10.30 l’incontro condotto da Giampiero Judica L’ITALIA SONO ANCH’IO sul tema della cittadinanza e il concetto di Ius Soli con la Vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein, Francesco Aureli (Direttore del Centro Migrazioni – Ortigia Business School), Insaf Dimassi  (Mediatrice linguistico-culturale) e il regista Dagmawi Yimer, che presenterà il Premio Gianandrea Mutti riservato ai registi migranti in Italia.

TERRAVIVA FILM FESTIVAL è organizzato da Genoma Films e Associazione Amici di Giana ed è realizzato con il sostegno di Emil Banca, il contributo di Regione Emilia Romagna e MIBACT e in collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, Comune di Casalecchio di Reno e Premio Gianandrea Mutti.

 
 

Nomadland: trailer del film con Frances McDormand

Nomadland il nuovo lungometraggio Searchlight Pictures vincitore del Leone d’Oro alla 77esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriverà prossimamente nelle sale italiane, distribuito da The Walt Disney Company Italia.

Diretto dalla regista Chloé Zhao e interpretato dall’attrice premio Oscar Frances McDormand, il film è basato sul libro di Jessica Bruder “Nomadland. Un racconto d’inchiesta”, edito in Italia da Edizioni Clichy.

Dopo il collasso economico di una città aziendale nel Nevada rurale, Fern carica i bagagli sul proprio furgone e si mette in strada alla ricerca di una vita fuori dalla società convenzionale, come una nomade moderna. Terzo lungometraggio della regista Chloé Zhao, Nomadland vede nel cast la presenza dei veri nomadi Linda May, Swankie e Bob Wells nel ruolo di mentori e compagni di viaggio di Fern durante il suo vagare attraverso i vasti paesaggi dell’Ovest americano.

Fern è una donna di sessantun anni che ha perso suo marito e tutta la sua vita precedente, dopo che la città mineraria in cui viveva è stata sostanzialmente dissolta. Ma durante il suo percorso, diventa più forte e trova una nuova vita. Fern trova la propria comunità nei raduni tra nomadi a cui partecipa, nella forte amicizia con Dave (interpretato da David Strathairn) e nelle altre persone che incontra durante il suo viaggio. Ma soprattutto, come afferma Chloé Zhao, “…nella natura, mentre lei si evolve; nelle terre selvagge, nelle rocce, negli alberi, nelle stelle, in un uragano. È qui che trova la propria indipendenza“.

 
 

Bridgerton: trailer della serie Netflix targata Shondaland

Bridgerton serie tv 2020

Dopo il teaser Netflix ha diffuso il trailer ufficiale di Bridgerton, la prima serie targata Shondaland (casa di produzione fondata da Shonda Rhimes). La serie è stata creata dal suo collaboratore di lunga data, Chris Van Dusen (ScandalGrey’s AnatomyPrivate Practice) e debutterà il 25 dicembre in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo.

Basato sulla serie di bestseller della scrittrice Julia Quinn, Bridgerton è una serie romantica, scandalosa e arguta che celebra l’eternità di amicizie durature, famiglie che trovano la loro strada e la ricerca di un amore che conquisti tutto. La serie è interpretata da Phoebe Dynevor, Regé-Jean Page, Golda Rosheuvel, Jonathan Bailey, Luke Newton, Luke Thompson, Claudia Jessie, Nicola Coughlan, Ruby Barker, Sabrina Bartlett, Ruth Gemmell, Adjoa Andoh, Polly Walker, Bessie Carter e Harriet Cains.

 
 

La Stanza di Stefano Lodovichi su Amazon Prime Video dal 4 Gennaio 2021

La stanza

La Stanza di Stefano Lodovichi con protagonisti Guido CaprinoCamilla FilippiEdoardo Pesce debutterà in anteprima esclusiva su Amazon Prime Video a partire dal 4 gennaio 2021. 

Un thriller psicologico che va a scandagliare l’animo e i segreti di tre personaggi: Giulio (Guido Caprino), Stella (Camilla Filippi) e Sandro (Edoardo Pesce).  Una storia tesa e affilata come una lama in cui la posta in gioco non potrebbe essere più alta. La pellicola è prodotta da Andrea Occhipinti con la sua Lucky Red.

La Stanza: la trama

La mattina in cui Stella decide di togliersi la vita, alla sua porta bussa uno sconosciuto che sembra conoscerla fin troppo bene. Quando poi in casa arriva anche Sandro, l’uomo che ha spezzato il cuore di Stella, una situazione già complicata si trasforma rapidamente in caos: Giulio, lo sconosciuto, sembra intenzionato a portare alla luce tutti i segreti della casa. Chi è Giulio? Cosa nascondono Stella e Sandro?

 
 

Wonder Woman 1984: domani alle 21.00 la World Premiere Virtuale su DCFanDome

Wonder Woman 1984 film 2020

La star di “Wonder Woman 1984Gal Gadot ha annunciato via TikTok che, attraverso la popolarissima piattaforma di eventi virtuali DC FanDome, i fan di tutto il mondo potranno avere un posto in prima fila sul red carpet digitale per l’attesissima avventura d’azione DC Super Hero, diretta da Patty Jenkins e distribuita da Warner Bros. Pictures.

Patty Jenkins e Gal Gadot hanno dichiarato: “Abbiamo i migliori fan al mondo, ed è per questo che siamo entusiasti di celebrare il lancio di “Wonder Woman 1984” così alla grande. Essendo un evento virtuale, potrà essere condiviso insieme ai superfan di Wonder Woman dell’intero globo“.

Il Red Carpet della World Premiere Virtuale avrà luogo nella Hall of Heroes del DC FanDome, i “partecipanti” potranno unirsi ai festeggiamenti per l’uscita del film, in arrivo in Italia prossimamente. In vero stile hollywoodiano, la regista del film Patty Jenkins, e le star Gal Gadot, Chris Pine, Kristen Wiig e Pedro Pascal – insieme ad un ospite speciale – saranno sul tappeto rosso per parlare con la conduttrice Tiffany Smith e rispondere alle domande dei fan. Come la stessa Gadot ha rivelato tramite TikTok, l’evento virtuale avrà luogo martedì 15 dicembre alle 21.00.

Una volta “arrivati”, gli spettatori potranno visualizzare i fan di tutto il mondo sugli enormi schermi all’interno della Hall of Heroes. Successivamente, potranno assistere ad una speciale featurette dietro le quinte, che porterà il talento di “Wonder Woman 1984” sul carpet per un’entusiasmante conversazione sul film. In seguito, il pubblico potrà assistere ad un’esibizione unica nel suo genere del compositore di fama mondiale Hans Zimmer, che ha creato la colonna sonora, e ad un’anteprima esclusiva dell’attesissimo film.

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

 
 

On Pointe – Sogni in ballo: la recensione della docu-serie Disney+

On Pointe - Sogni in ballo

Nel suo continuo ricercare nuovi contenuti per il proprio catalogo, la piattaforma Disney+ svela una volontà di inclusività raramente vista altrove. Sono infatti molti i contenuti presenti pensati per tipologie di spettatori sempre diversi per età e cultura. In particolare, è anche attraverso i documentari che si svela sempre di più questa politica. Dopo aver viaggiato nello spazio con gli astronauti di La vera storia di The Right Stuff, e aver conosciuto il privato di alcune celebrità grazie a Becoming, con On Pointe – Sogni in ballo è ora possibile emozionarsi grazie ad un accesso privilegiato in una delle più famose e prestigiose scuole di ballo degli Stati Uniti.

Questa viene esplorata nella docu-serie intitolata On Pointe – Sogni in ballo, disponibile nella sua interezza a partire dal 18 dicembre. Composta di 6 episodi, all’interno di questa si racconta una stagione nella School of American Ballet (SAB) di New York, celebre in tutto il mondo. Tra le principali istituzioni di danza classica giovanile del mondo, qui si svolgono le vite degli allievi che inseguono il loro sogno di diventare ballerini. Mentre gli studenti più grandi provenienti da tutto il paese si allenano rigorosamente per le loro carriere professionali, gli allievi più giovani di New York sono messi a dura prova. A loro spetta infatti esercitarsi ed esibirsi nel classico balletto delle feste del New York City Ballet, Lo schiaccianoci di George Balanchine.

On Pointe – Sogni in ballo, Una serie di carattere formativo

Diretta e prodotta da Larissa Bills, nota documentarista, con il sostegno anche di Ron Howard e Brian Glazer, On Pointe – Sogni in ballo si configura per una suddivisione in capitoli attraverso cui poter scoprire i principali segreti del mondo della danza. Nulla di meglio per riuscire in ciò che affidarsi agli insegnamenti pratici di alcuni tra i più rinomati ballerini del mondo, qui a completa disposizione tanto degli allievi quanto degli spettatori. Si intraprende così il viaggio attraverso la fase di selezione per il nuovo anno accademico, scoprendo le prove che gli aspiranti ballerini sono necessariamente chiamati a sostenere. Come si potrà ben immaginare, tale forma artistica appare tanto più naturale e “semplice” quanta più è la disciplina e la tecnica che vi sono dietro.

Non tutti possono riuscire in ciò, ed è per questo che gli autori comprendono bene l’importanza di porsi dal punto di vista degli stessi allievi. Le testimonianze più affascinanti sono infatti le loro. Attraverso tali ragazzi è più direttamente possibile scoprire gioie, dolori e speranze di chi ha un sogno e fa di tutto per poterlo realizzare. Non si tace dunque sul fatto che se è vero che molti possono danzare, solo pochi hanno le qualità giuste per poter essere i migliori. Impegno della serie sembra così quello di fornire un comodo strumento formativo che arriva dritto dritto da uno dei luoghi cardine di tale mondo artistico. Con il progredire della serie, poi, si entra nel vivo della stagione. Durante questa si esploreranno così i preparativi ad uno degli spettacoli più amati e temuti di sempre: Lo schiaccianoci.

On Point - Sogni in ballo Disney+

Una serie per chi ama la danza

In vista di questo On Pointe – Sogni in ballo si concentra così sulle lezioni, le esercitazioni e le prove più complesse richieste agli allievi. Per fare ciò, necessariamente scende in una serie di tecnicismi che ribadiscono come il pubblico più ideale sia quello che ama profondamente tale disciplina. Pur rimanendo generalmente comprensibile e apprezzabile da tutti, la serie troverà però negli appassionati della danza coloro che più di altri potranno apprezzare ogni sfumatura, ogni elemento e particolarità di quanto viene mostrato. Dettagli che ad un occhio non esperto potrebbero invece passare inosservati. Ma bilanciando tutto ciò con un aspetto più universalmente fruibile, come quello della vita dei ragazzi protagonisti oltre il ballo, è possibile generare un coinvolgimento più ampio e, appunto, inclusivo.

Ciò che probabilmente più di ogni altra cosa frena il ritmo degli episodi è la loro durata di circa 45 minuti. Un formato, questo, che appare qui forse troppo impegnativo, con il risultato che molti degli eventi narrati tendono ad essere particolarmente ed eccessivamente diluiti. Una sensazione che però, come già detto, potrebbero riscontrare gli spettatori poco avvezzi al genere. L’appassionato di danza potrà invece ritrovare nella serie ogni più piccolo dettaglio di tale disciplina, e che arricchisce qui il racconto di un particolare realismo. Non solo infatti On Pointe – Sogni in ballo si presenta come tale grazie al suo essere un documentario, ma ribadisce questo impegno grazie all’inclusione di una serie di voci, punti di vista ed elementi che altrove avrebbero potuto non trovare spazio.

 
 

Il concorso con Keira Knightley in on Demand

Il concorso

BiM Distribuzione annuncia che Il concorso (tit. orig. Misbehaviour), della pluripremiata Philippa Lowthorpe, già regista della serie The Crown, con Keira Knightley, Gugu Mbatha-Raw e Jessie Buckley, che arriverà nelle sale virtuali MioCinema e #iorestoinSALA il 25, 26 e 27 dicembre.

Il concorso sarà poi disponibile dal 2 gennaio in Premium Video on Demand su Sky Primafila, iTunes, GPlay, Rakuten TV, TIMVISION, Chili e Infinity.

Il film racconta la protesta del Movimento di Liberazione delle Donne britannico durante la cerimonia di incoronazione di Miss Mondo 1970, anno in cui venne eletta la prima Miss Mondo di colore. In una serata indimenticabile in mondovisione, due eventi storici fondamentali per la lotta per l’emancipazione femminile e contro le discriminazioni razziali.

Il concorso, trailer

Il concorso, la trama

Nel 1970 a Londra ebbe luogo il concorso di Miss Mondo, presentato dal leggendario attore comico Bob Hope. All’epoca Miss Mondo era il programma televisivo più seguito del pianeta, con oltre cento milioni di spettatori. Sostenendo che i concorsi di bellezza fossero degradanti per le donne, il neonato Movimento di Liberazione delle Donne britannico divenne famoso da un giorno all’altro facendo irruzione sul palcoscenico e interrompendo la diretta in mondovisione della gara. Ma non fu l’unico scandalo della serata: quando il collegamento della trasmissione fu ripristinato, a conquistare il titolo non fu la contendente svedese favorita, bensì Miss Grenada, la prima donna nera ad essere incoronata Miss Mondo. Nel giro di poche ore il pubblico televisivo di tutto il mondo aveva assistito alla caduta del patriarcato e al sovvertimento dell’ideale occidentale di bellezza femminile.

 
 

Gorr il Macellatore di Dei: tutto ciò che bisogna sapere sul villain di Thor 4

Thor Love and Thunder

Christian Bale interpreterà Gorr il Macellatore di Dei nel MCU. Chi è il personaggio e qual è la sua storia? Il cattivo della Marvel Comics sarà il villain principale in Thor: Love and Thunder, film della Fase 4 che sarà diretto da Taika Waititi. Considerata l’ampiezza dei suoi poteri, insieme al prestigio di un attore come Bale, i fan sono naturalmente entusiasti all’idea delle infinite possibilità che potrebbero essere esplorate nel film…

1Quale sarà la storia di Gorr in Thor 4?

Resta da vedere come Waititi si avvicinerà alla complessa storia di Gorr in Love and Thunder: potrebbe introdurre Bale in media res, durante una sequenza di battaglia, o adottare un approccio più lineare, andando magari indietro nel tempo e affrontare le sue origini. In ogni caso, la trama del MCU porterà inevitabilmente a uno scontro iniziale tra Gorr e Thor. E poiché Hemsworth continuerà a far parte del MCU a di là della Fase 4, Love and Thunder potrebbe lasciare Gorr in vita, gettando le basi per un’altra esplosiva resa dei conti in futuro.

Con il coinvolgimento di Bale nei panni di Gorr, Love and Thunder sarà un film sulle lotte di potere tradizionali dalla narrazione progressiva. C’è una dinamica intrigante lega Thor e Jane, per non parlare di Valchiaria, il primo supereroe LGBTQ del MCU. Per quanto riguarda Gorr, esiste per uccidere degli dei con ogni mezzo necessario e ha un retroscena profondamente tragico che lo renderà una figura particolarmente complicata, almeno se Bale attingerà al suo background completo. Tuttavia, Waititi potrebbe alla fine cercare umorismo negli aspetti più oscuri della storia del cattivo, proprio come ha fatto nel film JoJo Rabbit.

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The Bee Gees: How Can You Mend a Broken Heart, il trailer

THE BEE GEES: HOW CAN YOU MEND A BROKEN HEART è il primo documentario sulla leggendaria band autrice di oltre 1.000 canzoni e venti hit in testa alle classifiche e con più di 220 milioni di dischi venduti. Il film racconta l’ascesa dell’iconico gruppo, composto dai fratelli Barry, Maurice e Robin Gibb, la loro musica e l’evoluzione negli anni e include anche recenti interviste a Barry Gibb, Eric Clapton, Mark Ronson, Noel Gallagher, Lulu, Nick Jonas, Chris Martin e Justin Timberlake.

The Bee Gees: How Can You Mend a Broken Heart

 
 

Marvel Icons Black Gold Collection

Black Gold

Arriva una collezione senza precedenti: per la prima volta in Italia, Panini propone le iconiche card Black Gold! Esclusive, richiestissime e capaci di infiammare gli appassionati di sport negli Stati Uniti, le Black Gold sono card speciali da collezione impreziosite da dettagli e da una tiratura limitata che le rendono davvero uniche. E se negli USA i protagonisti assoluti sono le icone dello sport, la prima Black Gold Collection del nostro Paese è dedicata alle Marvel Icons.

Spider-Man, X-Men, Capitan America e tutti gli altri grandi nomi dell’Universo Marvel appariranno sulle 9 card della Marvel Icons Black Gold Collection, messe in palio mensilmente su Panini.it: 9 pezzi unici, resi disponibili ogni mese per 9 mesi, che faranno gola agli appassionati dei comics più amati. Ogni card è rigorosamente nera, impreziosita da un’icona dorata con il simbolo del personaggio a cui è dedicata, la cui storia è raccontata nel retro. A custodirla, un case di plastica a chiusura magnetica con sigillo Panini.

Per averle, un solo modo: tutti coloro che, dal 14 dicembre 2020 al 30 settembre 2021, effettueranno sul sito ufficiale Panini un ordine di almeno 100€ che includa obbligatoriamente 1 prodotto a marchio Marvel, riceveranno automaticamente la Marvel Icons Black Gold del mese (il regolamento completo dell’operazione a premi è su panini.it/regolamenti).

Questa la scansione delle uscite: Avengers (disponibile dal 14/12/2020 al 31/01/2021), Thor (dal 01/02 al 28/02), Capitan America (dal 01/03 al 31/03), Iron Man (dal 01/04 al 30/04), Hulk (dal 01/05 al 31/05), Spider-Man (dal 01/06 al 30/06), X-Men (dal 01/07 al 31/07), Fantastic Four (dal 01/08 al 31/08), Deadpool (dal 01/09/2021 al 30/09).

Siete pronti a conquistarle tutte? La collezione ha inizio!

 
 

Iron Man, Robert Downey Jr. ribadisce: “Sono andato avanti”

Robert Downey Jr. ha interpretato per la prima volta Tony Stark in Iron Man del 2008. Il suo viaggio lungo 11 anni è giunto al termine con Avengers: Endgame nel 2019. Ora, con l’annuncio di serie tv come Ironheart e Armor Wars destinate a Disney+, i fan sperano che l’attore possa tornare nei panni del miliardario filantropo, ma lo stesso ha di nuovo escluso la possibilità.

“Interpretare Tony/Iron Man è stato difficile. Ho scavato a fondo”, ha dichiarato Downey all’Hindustan Times in una nuova intervista in cui ha parlato proprio della possibilità di tornare a vestire i panni dell’eroe che ha regalato un nuovo slancio alla sua carriera. “Ho avuto un’incredibile corsa di 10 anni che è stata creativamente soddisfacente”.

“Ho fatto tutto quello che potevo con quel personaggio e ora posso fare altre cose. Ora, inizi a guardarti indietro e ti rendi conto che tutto questo fa parte del viaggio e le cose finiscono. Sono fortunato e sarò eternamente grato per essere arrivato dove sono. Ho avuto un’incredibile corsa di 10 anni con la Marvel che mi ha ispirato soprattutto da un punto di vista creativo. Ora ho molte più ambizioni e voglio fare cose che non ho fatto prima.”

Robert Downey Jr. non ha avuto ancora la fortuna che cercava dopo aver chiuso con il MCU, dal momento che Dolittle, il primo film post-Avengers, è stato un colossale flop. È possibile che l’attore possa riprendere il suo ruolo in una delle prossime serie Disney+, anche se ciò potrebbe offuscare l’eredità “cinematografica” del suo Iron Man.

Tuttavia, dovremmo rivedere il personaggio di Iron Man un’ultima volta nell’atteso Black Widow, che sarà ambientato tra gli eventi di Civil War e Infinity War. Anche se non è stato ancora confermato ufficialmente, è probabile che il personaggio di Tony Stark apparirà in un flashback.

 
 

Sky e Amazon annunciano una collaborazione, Now tv arriva su FireTv

Amazon Prime Video

Sky e Amazon hanno annunciato oggi una nuova collaborazione a lungo termine grazie alla quale in Europa a partire da oggi Prime Video è disponibile sui dispositivi Sky Q e NOW TV, mentre l’app NOW TV sarà disponibili sui device Fire TV. Questa partnership permetterà ai clienti in Italia, Regno Unito, Irlanda, Austria e Germania di guardare le serie TV più premiate e chiacchierate, film e sport da Sky e Prime Video in un unico posto, giusto in tempo per Natale.

Con il debutto a dicembre di nuove serie Amazon Original come il survival-drama The Wilds e The Grand Tour: A Massive Hunt, questo accordo apre nuove opportunità di intrattenimento per i clienti di Sky e NOW TV, tutto in un unico posto. E giusto in tempo per Natale, gli appassionati di cinema avranno accesso ad un’ampissima selezione di film su Prime Video, tra nuove uscite e classici per la famiglia, tra cui anche Borat Subsequent Moviefilm, Uncle Frank e I’m Your Woman per una maratona cinematografica.

“Siamo felici di portare l’app di Prime Video sui device Sky Q e NOW TV in tempo per le feste” ha dichiarato Jay Marine, Vice President, Prime Video Worldwide. “Con l’inverno in arrivo e con la nostra nuova serie da binge-watching The Wilds pronta al debutto, questo è il momento perfetto per i clienti Sky per recuperare i nostri show Prime Video pluri-premiati, film e sport. Inoltre, con NOW TV in arrivo su Fire TV – i clienti in Italia non hanno mai avuto tanta scelta su cosa vedere, in qualunque modo lo stiano vedendo”.

Stephen van Rooyen, EVP e CEO UK & Europe di Sky ha dichiarato: “Questo è un regalo di Natale che facciamo in anticipo ai nostri abbonati Sky Q che quest’anno sul box troveranno ad attenderli l’app Prime Video. Senza mai uscire da Sky Q, potranno passare direttamente dall’ultima stagione di Fargo su Sky Atlantic a The Boys su Prime Video. Questo accordo inoltre, permetterà ad ancora più persone di accedere alla nostra formidabile app NOW TV attraverso i dispositivi Amazon Fire TV”.

Maximo Ibarra, amministratore delegato di Sky Italia commenta: “Grazie a questa collaborazione, Sky Q è sempre più il punto di riferimento per chi vuole avere in unico posto l’ampia scelta di contenuti targati Sky, le principali app in streaming e un’esperienza di visione semplice e coinvolgente. Tutto questo rende molto più facile ai nostri abbonati trovare i contenuti che amano di più, semplificandogli la vita”.

In Italia, Regno Unito e Irlanda l’app di Prime Video sarà disponibile su NOW TV e sui device Sky Ticket in Germania dal 14 dicembre. L’app di NOW TV sarà disponibile su selezionati dispositivi Fire TV e sulle smart TV Fire TV Edition nel Regno Unito dal 14 dicembre, mentre in Italia, Iralnda, Austria e Svizzera nei primi mesi del 2021 e così anche per con Sky Ticket in Germania.

Vedere Prime Video su Sky Q è semplice

Gli abbonati Sky Q troveranno Prime Video nella sezione App o pronunciando “Apri Prime Video” nel loro telecomando vocale per poi associare il proprio account Prime Video a Sky Q. Gli Amazon Original da non perdere saranno visibili sulla Home di Q accanto ai contenuti Sky e Netflix rendendo facilissimo scegliere cosa vedere. Nel 2021, gli abbonati potranno aspettarsi sempre più integrazioni, e sarà anche possibile cercare i contenuti di Prime Video, tra cui serie e film, usando il controllo vocale di Q. Gli abbonati Sky che non sono ancora clienti Prime possono registrarsi attraverso l’app di Amazon Prime Video per avere un periodo di prova gratuito di 30 giorni.

NOW TV sui dispositivi Amazon Fire TV in Italia

L’app di NOW TV sarà disponibile sui dispositivi Fire TV da inizio 2021 con il roll-out su Fire TV Stick, Fire TV Stick Lite e Fire TV Stick 4K. Sui dispositivi Fire TV sarà facile trovare NOW TV, gli abbonati NOW TV potranno scaricare l’app e accedere alle produzioni Sky Original, ai più importanti appuntamenti di Sky Sport e ai migliori film per tutta la famiglia su Sky Cinema. I clienti Fire TV che non sono ancora clienti NOW TV potranno abbonarsi ai pass Cinema ed Entertainment e Sport sul sito nowtv.it.

 
 

Star Wars: Rogue Squadron, Patty Jenkins conferma che sarà una storia originale

Star Wars: Rogue Squadron

Lo scorso weekend siamo stati letteralmente invasi dagli annunci circa i futuri piani della Disney in occasione dell’Investor Day 2020. Tra i numerosi progetti annunciati da parte della Lucasfilm, figura anche Rogue Squadron, il nuovo film della saga di Star Wars che è stato ufficialmente affidato a Patty Jenkins, regista di Wonder Woman e dell’atteso sequel Wonder Woman 1984.  

È chiaramente un progetto a cui la regista è particolarmente affezionata e durante una recente intervista con IGN, Jenkins ha confermato che questa avventura presenterà una storia originale piuttosto che essere basata sui videogiochi. Ciononostante, ci saranno comunque degli spunti dal materiale originale e dai tanti romanzi dell’universo che hanno raccontato del gruppo di piloti.

“Nel film Star Wars: Rogue Squadron faremo qualcosa di originale, nonostante ci sarà una grande influenza dai videogiochi e dai libri. Ci sono molte cose da sapere e da capire sulla grandezza di tutte quelle produzioni, ma sì, sarà una storia originale e non vedo l’ora di lavorarci.”

Il videogioco originale è stato sviluppato da Factor 5 e LucasArts e pubblicato per Nintendo 64 e per PC il 7 dicembre 1998. Fu uno dei primi giochi per Nintendo a far uso dell’Expansion Pak, che permette la visualizzazione di grafica maggiormente dettagliata durante la sessione di gioco. Due seguiti sono stati in seguito sviluppati per il Nintendo Gamecube: Star Wars: Rogue Squadron II: Rogue Leader Star Wars: Rogue Squadron III: Rebel Strike.

Rogue Squadron arriverà nelle sale americane a dicembre 2023.

 
 

Justice League: portate a termine le indagini dopo le accuse di Ray Fisher

Attraverso una dichiarazione ufficiale (via CBM), WarnerMedia ha affermato di aver portato a termine le indagini in merito alle affermazioni di Ray Fisher circa alcuni presunti comportamenti scorretti da parte di Joss Whedon e della produzione durante le riprese di Justice League. La dichiarazione recita: “L’indagine della WarnerMedia sul film Justice League si è conclusa e sono state prese misure correttive.”

Non è chiaro cosa possa comportare questa “azione riparatrice”, ma è possibile che la recente decisione di Joss Whedon di abbandonare The Nevers della HBO possa essere stata parte delle conseguenze. Dopo la dichiarazione da parte di WarnerMedia, Fisher ha condiviso i suoi pensieri via Twitter e ha lasciato intendere che altre ripercussioni potrebbero arrivate, nonostante Joss Whedon, Geoff Johns e Jon Berg non siano più coinvolti con DC Films.

L’attore ha sottolineato che “ci sono ancora conversazioni da fare e risoluzioni che devono essere trovate”, suggerendo che la questione potrebbe non essersi ancora del tutto risolta. Quello che accadrà, resta da vedere. Nel frattempo, Fisher ha completato (o dovrebbe essere in procinto di completare) le riprese della Snyder Cut di Justice League, che arriverà su HBO Max il prossimo anno. Si vocifera che l’attore tornerà ad interpretare Cyborg anche in The Flash di Andy Muschietti, ma ad oggi non esiste ancora una conferma ufficiale.

Vi ricordiamo che la Snyder Cut di Justice League uscirà nel 2021 sulla piattaforma streaming di Warner Bros HBO Max che è disponibile negli USA dall’Aprile scorso. Attualmente non sappiamo se in Italia la versione debutterà su qualche piattaforma streaming dato che HBO MAX non è disponibile nel nostro paese. Ma sappiamo che HBO in Italia ha un accordo in esclusiva con SKY, dunque potrebbe essere una valida teoria pensare che in Italia il film possa essere programmato su SKY CINEMA o su SKY ATLANTIC. Tuttavia, quest’ultima è solo una supposizione dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie.

Justice League è il film del 2017 diretto da Zack Snyder e rimaneggiato da Joss Whedon. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come SupermanBen Affleck come BatmanGal Gadot come Wonder WomanEzra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast anche Amber HeardAmy AdamsJesse EisenbergWillem DafoeJ.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

 
 

Il Signore degli Anelli: Peter Jackson rivela la sua scena preferita

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Il regista de Il Signore degli Anelli, Peter Jackson, ha rivelato la sua scena preferita della trilogia. Jackson è stato il regista di tutti e tre i film de Il Signore degli Anelli basati sull’epico romanzo fantasy di J.R.R. Tolkien. Il terzo film della trilogia di Jackson, Il ritorno del re, detiene il record – insieme a Ben-Hur e Titanic – per il maggior numero di Oscar vinti (ben 11). La trilogia ha ufficialmente rivitalizzato il genere fantasy e influenzato prodotti quali Game of Thrones.

Con l’annunciata serie Amazon in arrivo che sarà ambientata durante la Seconda Era della Terra di Mezzo e la recente rimasterizzazione in 4K dei film originali, l’interesse per la trilogia di Jackson si sta lentamente riaccendendo. Sebbene lo show Amazon sia ancora lontano, la trilogia cinematografica è comunque riuscita a rimanere sotto gli occhi del pubblico grazie all’incredibile lavoro svolto tanto sul piano tecnico quanto su quello narrativo. Tutti e tre i film della trilogia originale rasentano la perfezione e, sebbene la versione 4K abbia generato alcune controversie, i fan continueranno a discutere sulla trilogia negli anni a venire.

In un’intervista durante il Late Show di Stephen Colbert (via Screen Rant), Peter Jackson ha rivelato la sua scena preferita dell’intera trilogia. Colbert, noto fan de Il Signore degli Anelli, ha evitato di chiedere al regista il suo capitolo preferito e lo ha invece convinto la sua scena preferita. Si tratta di una scena che si trova all’inizio del secondo film, Le due torri, e che ha come protagonista Gollum. Jackson ha spiegato che quel film aveva bisogno di una scena che spiegasse nel dettaglio la doppia personalità di Gollum: per questo ha scelto la scena in cui lo Hobbit si batte per decidere se uccidere o meno Frodo e Sam e rubare l’anello per se stesso. La scena è stata scritta e diretta dal partner di Jackson nel lavoro e nella vita, Fran Walsh.

“Stavamo girando Le Due Torri e dovevamo introdurre Gollum. Una cosa fondamentale riguardo al personaggio è che la maggior parte delle persone sa che è Sméagol e che è Gollum. È come se fosse scisso. Tuttavia, non avevamo una scena in cui si percepivano davvero queste due personalità. Sapevamo che ne avevamo bisogno, ma non avevamo tempo per girarla. Quindi Fran ha scritto una scena in cui Sam e Frodo dormono: così potevamo avere semplicemente della masse nel letto, senza avere per forza Elijah e Sean. Non avevamo nessuna che la dirigesse, quindi ho detto a Fran: ‘L’hai scritto tu, dovresti girarla tu’. Così è venuta un giorno e ha scritto e diretto una scena che è diventata piuttosto famosa ora.”

 
 

Thor: Love and Thunder, il legame tra Gorr il Macellatore di Dei e Venom

Venom 3

Finalmente è stato confermato che Christian Bale interpreterà Gorr il Macellatore di Dei nell’attesissimo Thor: Love and Thunder. Come portato alla luce da Screen Rant, nei fumetti il personaggio ha un forte legame con Venom. L’ex Batman della trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan si unirà ufficialmente al MCU nella Fase 4. Il casting di Bale in Thor 4 era stato anticipato diversi mesi fa, ma all’epoca l’identità del suo personaggio non era stata resa nota.

Ciò ha portato i fan a speculare in maniera ossessiva su quale eroe o cattivo il premio Oscar avrebbe potuto interpretare nel quarto film in solitaria del Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Alcune tra le teorie più accreditate volevano che Bale potesse interpretare Beta Ray Bill o Adam Warlock, nonostante in molti sperassero di vederlo nei panni del villain principale del film. Secondo altri, invece, Bale avrebbe prestato il volto a Dario Agger, il capo della Roxxon che si trasforma in Minotauro. Tuttavia, i Marvel Studios hanno ora confermato che Bale interpreterà il cattivo noto come Gorr il Macellatore di Dei, uno dei principali antagonisti della serie “Thor” di Jason Aaron, il cui scopo principale – come si evince dal nome stesso – è quello di uccidere gli Dei.

Gorr il Macellatore di Dei proviene da un pianeta alieno: egli credeva nella preghiera agli dei ma, dopo la morte di tutta la sua famiglia, ne ha rinnegato l’esistenza. Venne scacciato dalla sua gente e lasciato a vagare da solo nel deserto. Fu qui che vide due dei combattere e uno chiese l’aiuto di Gorr per sconfiggere l’altro. A causa della devastazione che ha vissuto, la consapevolezza che gli dei esistono ha solo alimentato l’odio di Gorr nei loro confronti. Fu allora che una massa tutta nera si unì a Gorr e formò una nuova arma, All-Black, la Necrospada, che Gorr usò per uccidere il dio. Mentre Gorr ha continuato a uccidere molti altri dei, la storia delle sue origini lo collega direttamente al popolare antieroe Venom della Marvel. 

Thor: Love and Thunder si collegherà direttamente a Venom con Tom Hardy?

La Marvel Comics avrebbe poi rivelato che la massa con cui Gorr entrò in contatto faceva parte della razza del simbionte Klyntar. Il simbionte di Gorr, All-Black, è il primo creato da Knull e si è formato dall’ombra dell’antica divinità cosmica. Knull è anche responsabile della creazione del simbionte che si lega a Peter Parker per creare il costume nero Spider-Man in “Secret Wars” e, successivamente, si è anche connesso con Eddie Brock per diventare Venom. Finora, il MCU non ha ancora avuto a che fare con alcun simbionte, principalmente perché si tratti di personaggi fortemente legati all’universo Sony, ma ora Thor: Love and Thunder potrebbe far connettere i due mondi.

In base a come Thor 4 spiegherà le origini di Gorr il Macellatore di Dei e la storia di All-Black, il simbionte potrebbe spianare la strada per l’ingresso di Venom nel MCU. Tom Hardy ha già interpretato Venom nel film del 2018 e lo farà di nuovo nell’atteso sequel Venom: Let There Be Carnage. In effetti, un fumetto tie-in di Venom ha già confermato il legame del simbionte del film con Klyntar. Inoltre, non sono mancate in questi mesi le voci secondo cui Venom possa apparire in Spider-Man 3 o che lo Spider-Man di Tom Holland possa apparire nel sequel di Venom. Sebbene entrambi i film usciranno prima di Thor: Love and Thunder, è possibile che l’avventura cosmica di Taika Waititi possa consolidare la connessione tra Gorr e Venom per rafforzare i legami del personaggio con il MCU.

Thor: Love and Thunder è il titolo ufficiale del quarto capitolo sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo da Natalie Portman, come confermato sabato durante il panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece al 11 febbraio 2022.

Taika Waititi tornerà alla regia di un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarokcosì come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: Endgame. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

 
 

Star Wars: The Acolyte sarà la serie creata da Leslye Headland

Star Wars: The Acolyte

Si intitolerà Star Wars: The Acolyte la nuova serie tv dell’universo di Star Wars creata e prodotta da Leslye Headland la creatrice della strabiliante serie Russian Doll, nominata agli Emmy Award. La serie è stata annunciata questo fine settimana durante l’evento con gli investitori di Disney.

The Acolyte è un thriller misterioso che porterà il pubblico in una galassia di oscuri segreti e poteri emergenti del lato oscuro negli ultimi giorni dell’era dell’Alta Repubblica.  La Headland scriverà, sarà produttore esecutivo e sarà lo showrunner della serie che dovrebbe debuttare su Disney+ nel 2023.

In merito ai protagonisti della serie attualmente non si sa molto anche se il noto sito americano Variety in aprile aveva rivelato il progetto, sostenendo che lo show sarebbe stato incentrato sulle donne e che si svolgerà in una nuova parte della timeline di Star Wars.