Kate Bishop farà il suo debutto nel MCU, interpretata dalla candidata all’Oscar Hailee Steinfeld, nella serie Hawkeye in arrivo dal 24 novembre su Disney+. In attesa del debutto dello show, ecco 10 cose che forse bisogna sapere su un personaggio assolutamente chiave dell’universo Marvel negli ultimi quindici anni e che probabilmente solo i fan dei fumetti conoscono:
Uno dei membri fondatori degli Young Avengers
Kate Bishop ha debuttato in
“Young Avengers #1” del 2005. In questo numero, era una civile
senza superpoteri. Dopo aver assistito alla battaglia della squadra
a New York City, praticamente si autoinvita nel team, unendosi ad
esso mentre è impegnato a combattere contro Kang il Conquistatore,
il supervillain capace di viaggiare nel tempo.
Questo numero rappresenta uno degli archi a fumetti più importanti di Kang, poiché Iron Lad, il leader della squadra, è in realtà una sua variante. Alla fine, lascia la squadra per abbracciare il suo destino e diventare il noto supercriminale, mentre Kate rimane parte della squadra per diversi anni in qualità di Occhio di Falco.
Hawkingbird
Kate Bishop si fa chiamare
Occhio di Falco all’inizio della sua corsa nella run sugli Young
Avengers, ma in seguito viene etichettata con molti soprannomi. Uno
dei più noti è sicuramente Hawkingbird. Il nome nasce in “Young
Avengers #6”, poiché il suo primo costume adotta il colore viola
dei classici look di Occhio di Falco ma anche la caratteristica
maschera da domino di sua moglie, nonché collega, Mockingbird.
Il soprannome le viene dato per gentile concessione del suo compagno di squadra Patriot, ossia Eli, nipote di Isiah Bradley, una delle versioni più importanti di Captain America, che in seguito sarebbe diventato proprio uno degli interessi romantici di Kate.
Il terzo Occhio di Falco
Kate Bishop è in realtà il
terzo personaggio della Marvel Comics ad aver adottato l’identità di
Occhio di Falco. Il primo è stato Clint Barton, mentre il secondo
era Wyatt McDonald, uno dei membri più potenti dello Squadrone
Supremo. Kate prende il nome in onore di Clint Barton, che a quel
punto era morto nella trama di “Avengers Disassembled”.
Ha sacrificato la sua vita quando Scarlet Witch ha evocato un’invasione Kree a New York City, preda del dolore e della rabbia per la perdita dei suoi figli. La Strega Scarlatta alla fine ha resuscitato l’arciere nella trama di “House of M”, ma Kate ha comunque deciso di mantenere il nome con cui ha dato il via alla sua carriera da supereroe.
La storia con Patriot
Nei primi numeri della
serie “Young Avengers”, Patriot e Kate hanno avuto una sorta di
flirt. Tuttavia, la loro storia è stata assai travagliata, con
molti alti e bassi, al punto che, di fatto, il loro amore è mai
sbocciato veramente.
I due hanno lottato per esprimere i loro reciproci sentimenti, ma durante la trama del crossover “Assedio” in cui Loki ha invaso Asgard, i due si sono finalmente scambiati un bacio appassionato. È possibile che questa storia d’amore si svolga nel MCU, dal momento che Eli è stato introdotto in The Falcon and the Winter Soldier.
Affrontare Capitan America
Il ruolo di Kate in qualità
di Occhio di Falco ha preso una strana piega quando si è dovuta
confrontare con un risorto Clint Barton, che usava il nome e il
costume di Captain America nell’epico evento a fumetti “Civil
War”.
Kate sa che si tratta di Clint nel costume quando lo rimprovera per la prima volta per aver preso il posto di Steve Rogers, che a quel punto era stato assassinato. Barton sta catturando supereroi non registrati nelle vesti di Captain America, ma la ramanzina di Kate gli fa capire l’errore dei suoi gesti e quindi, alla fine, decide di abbandonare lo scudo.
L’invasione segreta degli Skrull
Dato il suo ruolo nell’evento a fumetti
“Secret Invasion”, è possibile che Kate Bishop apparirà anche nella
serie del MCU. È probabile comunque che il suo ruolo sia piccolo,
in quanto Kate e i Giovani Vendicatori hanno comunque avuto un
ruolo minore in quella run.
La giovane squadra dei Vendicatori ha aiutato a combattere l’invasione degli Skrull a New York, ma è stata sopraffatta dalla loro forza e dal loro numero. Anche se è troppo presto per avanzare ipotesi, questo evento potrebbe essere ciò che riunirà i Giovani Vendicatori nel MCU, poiché la maggior parte dei membri del team sarà già stata introdotta nell’universo per quando la serie debutterà su Disney+ nel 2022.
Fare squadra con Clint Barton
La serie Disney+ sembra prendere molti spunti
dalla serie a fumetti del 2011 dello scrittore Matt Fraction e
dell’artista David Aja. In quella serie, Kate e Clint si alleano
per la prima volta per affrontare il crimine a New York City. Clint
insegna a Kate tutto ciò che sa sull’essere un arciere e un eroe e
lei lo aiuta ad affrontare la mafia russa, tra gli altri
cattivi.
Quella serie a fumetti è stata un successo di critica, nominata all’Eisner Award 2014. Includeva anche la storia “Pizza Dog” direttamente dal numero 11, in cui Lucky, il cane di Clint, è il personaggio dal cui punto di vista vengono narrati i fatti.
Leader dei Vendicatori della West Coast
Come Clint Barton prima di
lei, anche Kate Bishop ha guidato una versione dei Vendicatori
della West Coast. Clint ha riformato la squadra nel 2018 dopo una
serie di attacchi di squali in California, cosa che alla fine ha
portato ad uno scontro con l’ex Vendicatore Tigra.
Kate alla fine assume il ruolo di leader del gruppo: finanzia le loro operazioni e diventa la protagonista di un reality show televisivo. La squadra include una serie di altri giovani eroi tra cui Gwenpool, Kid Omega e Fuse. Alla fine il team si espande e arriva ad includere anche Jeff the Land Shark, un pesciolino che è diventato la mascotte non ufficiale della squadra. La squadra poi si sciolse rapidamente e Kate continuò ancora una volta le sue avventure in solitaria.
La fidanzata di Miles Morales
Come quasi tutti gli altri
personaggi della Marvel Comics, Kate Bishop conta di alcune
versioni alternative. Una delle più significative appartiene
all’universo “Ultimate”, dove Kate era la fidanzata di Miles
Morales, lo Spider-Man di Terra-1610.
Questa Kate è molto diversa dalla versione di Terra-616, poiché lei e la sua famiglia sono tutti membri dell’HYDRA. Miles le confessa la sua identità segreta, cosa che lo porterà ad essere catturato dall’organizzazione. In seguito, la loro relazione andrà in pezzi, nonostante i sentimenti di Kate per Miles siano sinceri.
Taskmistress
Un altro soprannome che
Kate Bishop ha guadagnato in “Young Avengers #6” è stato
Taskmistress, che è un gioco di parole relativo al supercriminale
di Black
Widow, Taskmaster. Kate si guadagna il nome in parte
grazie alla sua memoria fotografica e alla capacità di raccogliere
le cose velocemente, che è simile a quanto riesce a fare
Taskmaster.
Aveva anche usato una serie di armi ispirate agli armamenti dei Vendicatori, come l’arco di Occhio di Falco, i bastoni da battaglia di Mockingbird e una spada modellata su quella dello Spadaccino. Anche Taskmaster usa armi derivate dall’arsenale dei Vendicatori e spesso tormenta la supersquadra con le sue abilità di combattimento.















Con
I sacrifici, i punti di
svolta, i tradimenti sono elementi che ordiscono una trama
complessa ma che Villeneuve rende comunque accessibile perché
totalmente affidata al racconto visivo, linguaggio non-verbale
universalmente comprensibile. Eppure è tra gli inframezzi del suo
più grande pregio che si nasconde anche il suo punto più debole.
Seguire un percorso costruito con la forza dello spettacolo visivo
significa chiedere tanta concentrazione al proprio pubblico, cosa
che dopo due ore porta a una prevedibile stanchezza.
Complice la giovane età,
il corpo esile, e quella mimica così espressiva, l’attore di
Una giostra
caleidoscopica di umori, caratteri, psicologie, che ogni interprete
riesce a far suo, renderlo personale e allo stesso tempo
riconoscibile nutrendosi dalla sostanza dell’inchiostro di Herbert
per dar vita alla propria visione di Chani, Paul, Lady Jessica,
Leto, Stilgar ecc. Un universo di stelle investite da manti di
sabbia che parla al cuore e all’intelletto dello spettatore,
scuotendolo dal torpore della sala per indirizzarlo verso questioni
nodose e di forte impatto sociale come lo sfruttamento delle
risorse ambientali (vedi le Spezie), e di manodopera nel Terzo
Mondo.






È davvero difficile farsi
sfuggire questo riferimento, tanto è evidente nel film e celebre
nella cultura popolare. Oltre a dare una sbirciatina al poster de
È stato un Chestburster
direttamente da
La scena che vede
protagonista
L’iconico gioco degli anni
’80 ha creato un brivido alla sua prima apparizione, sensazione
accentuata dal fatto che nel film si chiama Cubo di Zemeckis. La
ragione del cambio di nome è stata resa evidente quando il prezioso
manufatto è stato utilizzato da Parzival e Art3mis per salvarsi da
una situazione molto delicata e pericolosa. L’oggetto è infatti in
grado di far tornare indietro il tempo di 60 secondi.
La scena con protagonista
Chucky è stata un vero colpo di genio. Usare la bambola assassina
del film anni ’80 come un’arma dell’orda di Sorrento ha avuto un
effetto esilarante, soprattutto perché, per quanto sia
effettivamente un personaggio inquietante, il suo accanimento di
fronte a combattenti così più grandi di lei risulta comico.
Sono davvero tantissimi i
momenti di Ready Player One in cui lo spettatore può saltare dalla
sedia per l’eccitazione, ma nessuno di questi può competere con il
momento in cui Daito dice “Scelgo Gundam”, e davanti ai nostri
occhi si materializza il celebre Mobile Suit Gundam del 1979.
Si tratta di uno di
quegli Easter Eggs che non ti aspetti, il momento sorpresa reale,
perché costruito su un oggetto anni ’80 che davvero sembrava
dimenticato, e invece l’utilizzo di Dust Brain Madball mummificato
come una piccola bomba a mano è stato un vero colpo di genio!
Il Gigante di Ferro ha un
posto speciale nel cuore degli spettatori trai 30 e i 40 anni.
Vedere l’enorme robot dentro l’officina di Aech utilizzato nel
combattimento finale è stato super soddisfacente, ma anche chi non
ha visto il bellissimo film di Brad Bird in cui il gigante è
protagonista, il personaggio funziona ugualmente all’interno della
battaglia.
Il gioco retrò è un
appuntamento fisso nel libro, quindi è stato davvero bello vedere
Atari “interpretare” un ruolo così fondamentale nel finale del
film. A differenza di molti altri pezzi di nostalgia che appaiono
solo sullo sfondo, l’uso prominente della classica console Atari
con venature del legno, e il gioco Adventure in particolare, è
stata una scelta che rappresenta quasi una lettera d’amore per
Warren Robinett, che ci ha mostrato che giocare per vincere non è
sempre la cosa più importante.
Non solo l’inclusione a
sorpresa del film 


Xialing ha dimostrato di
essere uno dei personaggi più coraggiosi di
La morte di Ying Li è stata
il risultato degli errori commessi da Wenwu quando i nemici che si
è creato nei suoi molti anni di conquiste sono tornati a
perseguitarlo. Anche Shang-Chi è stato torturato dopo aver tolto la
vita all’assassino di sua madre, il che significa che gli eventi
della storia erano tutti legati alle azioni di Wenwu.
Il film ha mantenuto
l’amicizia tra Shang-Chi e Katy come strettamente platonica, senza
alcuna indicazione di una possibile connessione romantica.
Tuttavia, questo è stato inizialmente fatto anche con alcune delle
coppie precedenti del MCU, come Peter Parker e MJ, quindi c’è una
possibilità concreta che la relazione di Shang-Chi e Katy possa
sbocciare nel sequel.
In una svolta che la maggior parte
dei fan non avrebbe mai potuto prevedere, Abominio è diventato un
personaggio addirittura simpatico in 
Il mistero di Ta Lo era
associato al fatto che Dweller-in-Darkness era intrappolato lì. Ora
che ciò è stato risolto, tocca ad un eventuale sequel mostrare come
il villaggio sta affrontando la sconfitta del loro grande
nemico.
Conoscendo il MCU, è
probabile che Shang-Chi apparirà nel film di un altro supereroe
prima di ottenere il suo sequel. Tuttavia, lo stesso scenario può
essere applicato al contrario, con un altro Vendicatore che
potrebbe apparire nel seguito di
Ying Nan ha rivelato che
c’erano molti altri posti a Ta Lo a cui era possibile accedere
attraverso portali nascosti. Il villaggio non è il luogo più
pericoloso del MCU, ma potrebbe benissimo esserlo se il sequel
scegliesse di esplorare Ta Lo in modo più dettagliato.
Il più grande mistero del
film è arrivato proprio alla fine, quando Wong, Bruce Banner e
Captain Marvel si sono presentati per informare Shang-Chi che i
Dieci Anelli stanno trasmettendo un segnale, con i fan che ora si
chiedono che cosa questo significhi e, soprattutto, a chi faccia
riferimento.
L’ultima interpretazione
di
Il film del 2013 racconta
la storia vera di Jackie Robinson, il primo afroamericano a giocare
nella Major League Baseball.
Da una storia sportiva ad
una storia artistica, Boseman interpreta James Brown, il padrino
del soul. Anche in questo caso, la strada che sceglie l’attore non
è facile, dal momento che l’interpretazione classica di complica
con l’elemento musicale che però dimostra di saper gestire molto
bene. Il film del 2014 non ha forse avuto la vetrina che meritava,
ma va ricordato anche solo per il talento musicale i
Nel 2016, in
Il film con una
strepitosa 

Il piccolo e sfrontato
Ciro, così si chiama il giovinetto che irrompe nella vita del
professor Santoro, è dovuto fuggire dalla sua stessa famiglia a
causa di una situazione non chiara, ma evidentemente molto grave,
che ha combinato con un suo amichetto, e che ha scatenato le ire
della Camorra.




