Cinema e fumetto hanno negli ultimi anni dato vita ad un’alleanza particolarmente solida e fruttuosa. Al di là di tutti i cinecomic Marvel o DC, sono molti i film tratti dalle amate opere grafiche, e tra i titoli più celebri si possono annoverare Watchmen, 300 ed Hellboy. Prima di questi, a spianare la strada, è arrivato nel 2005 il film Sin City, diretto dal regista Robert Rodriguez e basato sull’omonima serie a fumetti di Frank Miller. Affermatosi come un cult, questo ha poi avuto un sequel nel 2014 intitolato Sin City – Una donna per cui uccidere (qui la recensione), nuovamente diretto da Rodriguez insieme stavolta anche allo stesso Miller.
Anche in questo caso si tratta di un racconto ad episodi, quattro per la precisione, di cui due (Ua donna per cui uccidere e Un sabato notte come tanti) già preesistenti prima del film. Gli altri due episodi, Quella lunga, brutta notte e La grossa sconfitta sono invece stati scritti appositamente per il film e non sono tratti da nessuno dei volumi di Sin City. Anche in questo caso, il regista ha dato vita ad una serie di ricostruzioni e immagini che replicassero la sensazione di star guardando un fumetto animato sul grande schermo. Tratto distintivo già del primo film, era questo un aspetto imprescindibile anche per il sequel.
Nonostante le atmosfere e gli effetti speciali simili al precedente, questo secondo film non è però riuscito ad affermarsi allo stesso modo. È invece stato un cocente flop al box office, che lo ha portato a passare in sordina. Si tratta però di un’opera complessa e conturbante, da riscoprire quanto prima. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Sin City – Una donna per cui uccidere: la trama del film
Ambientato nella cupa e brutale città nota come Sin City, la storia segue le vicende di diversi personaggi, più o meno collegati tra loro, attraverso cui risalta il marcio del luogo. Il primo di questi è Dwight McCarthy, un fotografo investigativo la cui vita viene sconvolta dall’incontro con la sua ex fiamma, l’affascinante Ava Lord. La donna, seducente come sempre, convince Dwight ad aiutarla a liberarsi dell’oppressivo e violento Damien Lord. Mentre intreccia una nuova relazione con la donna, Dwight deciderà di affidarsi all’amico Marv per compiere l’omicidio. Quest’ultimo è però alle prese anche problemi personali legati ad un amnesia ed una serie di ragazzi forse morti per mano sua.
A Sin City vive poi anche il giocatore d’azzardo Johnny, il quale incoraggiato dalla spogliarellista Macie sfida il temibile Senatore Roark, umiliandolo. Ciò avrà naturalmente delle conseguenze terribili, che porteranno Johnny ad imbattersi in una serie di ritorsioni che cambieranno per sempre la sua vita. Sono però in molti ad avercela con Roark, compresa Nancy Callahan, la quale è in cerca di vendetta per i soprusi subiti dalla famiglia del senatore. Decisa a non aspettare più, la donna architetterà un piano astuto ma azzardato, cercando di coinvolgere in questo lo stesso Marv. Ben presto, tutti questi personaggi finiranno con lo scontrarsi tra loro.

Sin City – Una donna per cui uccidere: il cast del film
Con un cast ricco di alcuni tra i maggiori attori di Hollywood, Sin City trova nei propri interpreti uno dei suoi maggiori punti di forza. Tra i protagonisti si ritrova Josh Brolin nel ruolo di Dwight McCarthy, interpretato nel precedente film dall’attore Clive Owen. Nel ruolo di Ava Lord vi è invece l’attrice Eva Green, mentre Marton Csokas, attore noto per essere stato Celebron nella trilogia di Il Signore degli Anelli, interpreta il marito di lei Damien Lord. Il ruolo di Marv è invece nuovamente interpretato da Mickey Rourke, che anche per quest’occasione si sottopose ad un massiccio trucco al fine di assumere l’aspetto caratteristico del personaggio. Joseph Gordon-Levitt compare invece nei panni del giocatore d’azzardo Johnny.
Il personaggio di Nancy è nuovamente interpretato da Jessica Alba. Nel dar vita alla stripper, l’attrice ha mantenuto fede alla sua volontà di non apparire mai nuda sul grande schermo, dando però vita ad una versione più disinibita del personaggio. Bruce Willis, tra i protagonisti del precedente film, è qui nuovamente presente nei panni del poliziotto John Hartigan, il quale compare come fantasma dal passato. Vi sono poi gli attori Juno Temple nei panni di Sally, Jamie King in quelli di Goldie e Ray Liotta come Joey. L’attrice Rosario Dawson ricopre il ruolo della combattiva Gail, leader delle prostitute della città. Powers Boothe, già comparso nel precedente film, interpreta di nuovo lo spietato senatore Roark.
Sin City – Una donna per cui uccidere: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Sin City – Una donna per cui uccidere è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Netflix, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 4 agosto alle ore 23:45 sul canale Premium Cinema.
Fonte: IMDb








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Sembra esserci una sorta di
legame tra Eddie Brock e Cletus Kasady. Quest’ultimo invita Eddie a
fargli visita: presumibilmente, il giornalista spera di ottenere
una qualche esclusiva da uno degli assassini più temuti al mondo.
Sfortunatamente, Kasady sembra aver invitato Eddie al solo scopo di
terrorizzarlo.
Carnage coglie l’occasione
per mordere Eddie, ma rimane sorpreso dal sapore del suo sangue,
identificando chiaramente il simbionte dentro di lui. Questa, a
quanto pare, è l’origine di Carnage nel film; un frammento di
simbionte è stato assorbito dal corpo di Kasady quando ha morso
Eddie, e quel simbionte è riuscito a rigenerarsi in qualche
modo.
Come nei fumetti, la furia
di Carnage si scatena non appena evade da Ravencroft. Carnage
dimostra di avere poteri molto diversi da Venom, con proiettili che
passano dritti attraverso il suo corpo e braccia extra che crescono
a dismisura; se dunque Venom è un essere umano legato a un
simbionte, Carnage sembra essersi trasformato in qualcosa di nuovo,
in parte umano e in parte simbionte.
Senza dubbio ci saranno
diverse morti brutali nel film, ma il trailer ne mostra una che è
sorprendentemente diversa dal Carnage dei fumetti. Invece di fare a
pezzi una guardia, la lingua di Carnage fuoriesce dalla sua
gola.
Nel trailer vediamo Carnage
che si scatena a New York City e che si scontra con lo stesso
Venom. La maggior parte di questi momenti, però, mancano di
contesto nel trailer e servono solo a indicare la vastità del caos
che Carnage intende causare.
Un frame alquanto
inquietante nel trailer mostra Cletus Kasady che guarda una
fotografia di Anne Weying, l’ex moglie di Eddie, interpretata da
Michelle Williams. È chiaro che Anne è diventata l’obiettivo di
Carnage, anche se è difficile dire se il serial killer la stia
prendendo di mira per vendicarsi di Eddie o perché abbia
effettivamente qualche legame oscuro con Anne stessa.
Il trailer include quello
che è chiaramente il primo incontro tra Venom e Carnage, con il
simbionte di Eddie che si ritira scioccato. “È uno rosso!”,
dichiara con orrore Venom. I colori dei simbionti non significano
davvero nulla nei fumetti, con il rosso di Carnage che rappresenta
semplicemente la sua sete di sangue, ma chiaramente nel film il
colore rosso avrà un significato preciso.
Eddie Brock è costretto a
stringere un nuovo accordo con Venom per convincerlo a combattere
Carnage, promettendo che lascerà che il simbionte mangi chiunque.
Mentre l’offerta di Eddie è comprensibile, dato che si trova faccia
a faccia con Carnage, la verità è che potrebbe anche pentirsi di
questa promessa.
Il trailer del film termina
con un momento alquanto umoristico. Sembra che l’ex moglie di
Eddie, Anne Weying, sia andata avanti con la sua vita, fidanzandosi
con il dottor Dan Lewis.




Da dove nasce O’ Cumpagn
Mij
Le musiche di O’ Cumpagn
Mij firmate da Enzo Avitabile