Arriverà il 6 luglio sul grande
schermo la nuova avventura da solista di Thor, con Thor: Love and Thunder, un
film molto atteso, con una trama anticipata dal ciclo a fumetti di
Aaron. Ovviamente il film non segue la storia di carta e
inchiostro, ma trova la sua strada per sistemarsi al meglio
all’interno del Marvel Cinematic Universe.
A parlare del film, in occasione
della conferenza stampa internazionale, sono intervenuti il
produttore Kevin Feige, il regista e sceneggiatore
(nonché interprete di Korg) Taika Waititi e il
protagonisti Chris
Hemsworth,
Natalie Portman, Tessa
Thompson e
Christian Bale.
Undici anni fa,
Chris
Hemsworth esordiva nel MCU con il personaggio di
Thor, e dopo tanti anni e tante evoluzioni e avventure subite dal
personaggio, si può dire che parte dell’attore è cresciuta insieme
al personaggio. “Dall’immaturo e adolescente personaggio che
era, ne ha passate tante – spiega Hemsworth – e ora è un
nuovo ed eccitante eroe, che adesso abbiamo cercato di rendere più
divertenti, perché è la cosa con cui il pubblico entra maggiormente
in relazione. Forse mi rivedo un po’ di più in Party Thor da What
If…? e sicuramente il personaggio mi ha accompagnato, condividiamo
molto.”
Iron Man e Captain America, i
pilastri del MCU, hanno avuto entrambi una loro trilogia, mentre
Thor è il primo personaggio del franchise che arriva a un quarto
film da solista. Secondo Kevin Feige, il segreto è
proprio nella sintonia che Chris
Hemsworth riesce a stabilire con il pubblico:
“Credo che il pubblico risponda a Chris e a tutto quello che ha
portato alla luce grazie a Taika, ma sono sicuro che fosse già lì.
C’erano dei momenti sul set in cui Chris era davvero esilarante. Ho
visto delle scene di Avengers: Age of Ultron, qualche
giorno fa, e c’era già questa simpatia, questo umorismo del
personaggio che viene dall’attore. E poi Taika è riuscito a unire
l’aspetto action del personaggio, con martello e fulmini, a quella
parte più divertente, e credo che la gente risponda proprio a
questa unione. Abbiamo trascorso moltissimo tempo a cercare di
capire come rendere comprensibile al pubblico un dio nordico, e
così ci siamo riusciti, e siamo arrivati a farne un
quarto.”
Tra scherzo e serietà interviene il
regista, Taika Waititi in persona, che specifica:
“È difficile rendere Chris gradevole… (ride) Io e lui siamo
diventati amici. La sua personalità è quello con cui vuoi entrare
in connessione. Puoi fidarti di lui, è una brava persona, sai che
c’è per te, come fosse un supereroe nella vita reale. Ho cercato di
portare le qualità di Chris in Thor.”
Grande curiosità in
Thor: Love and
Thunder è destata dal ritorno di
Natalie Portman nei panni di Jane Foster/Mighty
Thor: “Dopo aver visto Chris con il costume per così tanti
anni, è stato surreale provare il mio, con pettorali e
stivali, per la prima volta. Sono molto grata al cast e a tutti gli
attori che mi hanno dato la possibilità di allenarmi con loro. È
stata una grande sfida per me soprattutto per la parte fisica, ma
ho fatto affidamento su Tessa e Chris, che hanno un sacco di
esperienza in questo tipo di preparazione”.
Interprete d’eccezione
per il ruolo del villain,
Christian Bale è invece Gorr il Macellatore di
Dei, la terribile minaccia contro cui Thor Odinson si deve
cimentare: “Credo che cercassero l’opposto, rispetto a ciò che
è Chris. Cercavano un attore con cui non si entra in relazione, un
po’ solitario, strano, qualcuno con cui non vuoi passare il tempo,
qualcuno il cui sedere nessuno voleva vedere. E così hanno pensato
a me.” Scherza Bale, che poi passa a spiegare quali elementi
di Gorr lo hanno colpito: “È bello interpretare un antagonista
ed è molto più facile, perché tutti sono affascinati dai cattivi
ragazzi, mentre il lavoro che ha fatto Chris è stato molto molto
più difficile. Poi Taika riesce a rendere questi personaggi
tremendamente divertenti, ma anche commoventi. Non so se sia
abbastanza da suscitare la compassione dello spettatore, ma
sicuramente è un personaggio del quale capiamo benissimo le
ragioni. È un mostro, fa cose orribili, ma capiamo perché fa quello
che fa.”
Di ritorno nel ruolo di
Valchiria c’è anche Tessa
Thompson, che questa volta porta in scena un
personaggio che è diventato Re di Nuova Asgard e che si trova ad
avere a che fare con situazioni molto diverse rispetto a quello per
cui è invece stata preparata tutta la vita: “E’ stato molto
divertente, ed è qualcosa che alla Marvel fanno molto bene. Che sia
un villain o un eroe, trovano sempre il modo di connettere il
pubblico con il loro potere o la loro debolezza. C’è sempre una
ragione per cui questi personaggi si comportano in un certo modo.
Ad esempio, quando incontriamo Valchiria in Thor: Ragnarok, ha deciso di affogare
i suoi dolori nell’alcol, la troviamo completamente ubriaca, dopo
che ha perso ogni cosa. Per me e Taika era importante come
presentavamo il personaggio, era una sepereroina donna e il fatto
che facesse quell’entrata in scena così apparentemente eroica, ma
che poi diventa goffa, era irresistibile. Ci siamo dovuti preparare
fisicamente all’essere degli eroi, ma allo stesso tempo siamo
riusciti ad essere anche un po’ goffi e divertenti. In questo film
abbiamo esplorato anche un altro aspetto: Valchiria è diventata il
Re di Asgard, che è un lavoro che lei ama, ama proteggere la sua
gente, ma è stata per così tanti anni una guerriera professionista
che adesso rimanere bloccata nella burocrazia le sta stretto. Le
manca il campo di battaglia e le mancano le sue compagne di lotta,
quindi è stato bello ricostruire questo aspetto con
Natalie.”
Come Ragnarok,
anche Thor: Love and
Thunder è caratterizzato da una colonna sonora
invadente e irresistibile e da una fotografia sgargiante. Così ne
parla Waititi: “Abbiamo speso tutti i soldi che potevamo per
avere il numero maggiore possibile di canzoni dei Guns N’ Roses.
L’estetica del film è sempre stata questa palette che ricorda la
pittura spray degli anni ’80 e le cover rock. Pure il logo del film
ricorda qualcosa che avevo fatto a scuola, avevo passato giorni e
giorni a perfezionare il logo dei Metallica con lo stesso carattere
in cui è scritto il titolo di Thor: Love and Thunder.”
Thor: Love and Thunder
arriva in sala il 6 luglio, distribuito da Disney.
Thor: Love and
Thunder è il quarto capitolo sulle avventure del
Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare
il Mjolnir stavolta sarà Jane
Foster, interpretata di nuovo da Natalie
Portman, come confermato sabato durante il panel
dei Marvel
Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è fissata invece
al 6 Luglio 2022.
Il film segue Thor (Chris
Hemsworth) in un viaggio diverso da quelli affrontati
fino ad ora, alla ricerca della pace interiore. Ma il suo riposo è
interrotto da un killer galattico conosciuto come Gorr il
Macellatore di Dei (Christian
Bale), che cerca l’estinzione degli dei. Per
combattere la minaccia, Thor si affida all’aiuto di Valchiria
(Tessa
Thompson), Korg (Taika Waititi) e
dell’ex fidanzata Jane Foster (Natalie
Portman) che, con stupore di Thor, brandisce
inspiegabilmente il suo martello magico, Mjolnir, come Mighty Thor.
Insieme, intraprendono una sconvolgente avventura cosmica per
scoprire il mistero della vendetta di Gorr il macellatore di dei e
fermarlo prima che sia troppo tardi.
Taika Waititi tornerà alla regia di Thor: Love and
Thunder, un film dei Marvel Studios
dopo
Thor: Ragnarok, così come Chris
Hemsworth e Tessa
Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e
Valchiria dopo l’ultima apparizione in
Avengers: Endgame. Nel cast anche
Christian Bale nei panni del villain Gorr il
Macellatore di Dei, e
Russell Crowe in quelli di Zeus. L’ispirazione del
progetto arriva dal fumetto “The Mighty Thor”, descritto da Waititi
come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie
appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.
Powered by 