Will Smith è uno di quegli attori che ha fatto la storia del cinema e che ha saputo usare il suo talento ed il suo umorismo per entrare nel cuore del pubblico e farlo affezionare a lui, riuscendoci pienamente. L’attore americano ha sempre lavorato sodo per costruire una carriera solida e per arrivare dove è ora, apprezzato e stimato anche da molti colleghi. Ma nella sua vita non esiste solo la recitazione, ma anche e soprattutto l’amore per la sua famiglia.
Ecco, allora, dieci cose da sapere su Will Smith.
Will Smith: i suoi film
1. Ha recitato in celebri film. Nel 1990 inizia la sua vera carriera nel mondo della recitazione con Willy, il principe di Bel-Air, durata fino al 1996. Subito dopo debutta al cinema con I dannati di Hollywood (1992) e prosegue con film come Bad Boys (1995), Indipendence Day (1996), Men in Black (1997), Nemico pubblico (1998), Wild Wild West (1999), La leggenda di Bagger Vance (2000) e Alì (2001). In seguito, lavora in Men in Black II (2002), Io, Robot (2004), Hitch – Lui sì che capisce le donne (2005), La ricerca delle felicità (2006), Io sono leggenda (2007), Hancock (2008) e Sette Anime (2008). Tra i suoi ultimi film, vi sono Men in Black 3 (2012), After Earth (2013), Focus – Niente è come sembra (2015), Zona d’ombra (2015), Suicide Squad (2016), Collateral Beauty (2016), Bright (2017), Aladdin (2019), Gemini Man (2019), Bad Boys for Life (2020) e Una famiglia vincente – King Richard (2021).
2. Will Smith è anche doppiatore, produttore e sceneggiatore. Nel corso della sua carriera, Will Smith ha sperimentato diversi ambiti del cinema, vestendo diversi panni. Come doppiatore ha prestato la propria voce per i film d’animazione Shark Tale (2004) e Spie sotto copertura (2019), oltre che aver condotto il documentario One Strange Rock (2018), mentre come produttore ha lavorato a film come Showtime (2002), Io, Robot, La ricerca della felicità, La vita segreta delle api (2008), Sette anime, The Karate Kid – La leggenda continua (2010), Una spia non basta (2012) e Annie – La felicità è contagiosa (2014). In quanto sceneggiatore, invece ha messo mano allo script della serie All of Us e di un episodio di Willy, il principe di Bel-Air, mentre ha steso il soggetto per il film After Earth.
Will Smith in Aladdin
3. Will Smith ha messo tutto se stesso per interpretare il Genio. Per poter dare vita al Genio di Aladdin, Will Smith ha cercato di capire cosa avesse fatto Robin Williams ai tempi del film originale. Dopo averlo visto diverse volte, l’attore ha capito che il suo collega aveva messo semplicemente se stesso nel personaggio. Così facendo, anche Smith ha deciso di fare la stessa cosa, soprattutto per evitare un copia e incolla del precedente che non avrebbe assolutamente giovato né a lui né al personaggio.

Will Smith in Suicide Squad
4. Ha apprezzato molto il ruolo di Deadshot. Insieme a Margot Robbie e Jared Leto, Will Smith è stato uno degli attori principali del film del 2016 Suicide Squad e ha ammesso di aver apprezzato molto Deadshot, per il semplice motivo di non aver mai interpretato un personaggio che se ne frega di tutto in maniera legittima e anche per il fatto di non dover essere la colonna morale del film. Proprio per via della natura controversa del personaggio, il quale uccide senza pensarci due volte, Smith ha rivelato di aver fatto anche un po’ di fatica per poter entrare in contatto con questo aspetto di Deadshot.
Will Smith: chi è sua moglie
5. Will Smith si è sposato due volte. Will Smith è sempre stato un uomo abbastanza mite nella sua vita privata, tanto da non aver mai frequentato molte donne. Infatti, l’attore di Filadelfia, si è sposato nel 1992, a 24 anni, con l’attrice Sheree Zampino, da cui ha avuto il primo figio, Williard “Trey” Smith III, nato nel novembre dello stesso anno. Dopo aver divorziato da lei nel 1995, Smith si è risposato due anni più tardi con la collega Jada Pinkett, conosciuta nel 1990 durante un suo provino per Willy, il principe di Bel-Air e rimasti amici fino al 1995. I due, infatti, avevano cominciato a frequentarsi mentre Smith era ancora sposato. Dalla loro unione, sono nati Jaden Smith (1998) e Willow Smith (2000).
Will Smith e i suoi figli
6. Ha lavorato diverse volte con suo figlio Jaden. Quando si parla di Will Smith spesso ci si riferisce anche alla splendida famiglia che si è creato e, soprattutto al suo rapporto con il figlio Jaden. I due sono molto legati, tanto che Smith ha deciso di portarlo con se sul set del film di Gabriele Muccino, La ricerca delle felicità (2006), interpretando rispettivamente padre e figlio. I due, poi, sono tornati a lavorare insieme nel film di M. Nigh Shyamalan, After Earth.
7. Ha recuperato il rapporto con suo figlio Trey. Trey Smith aveva solo tre anni quando i suoi genitori, Will Smith e Sheree Zampino si sono separati. Il padre, in seguito, aveva iniziato da tempo a frequentare la sua attuale moglie e tra Smith e il suo primo figlio non c’è sempre stato un rapporto idilliaco. Trey si è sentito tradito e abbandonato e, sia lui che suo padre, hanno lottato per anni per cercare di venirsi incontro e mettere delle fondamenta solide al loro rapporto. E ci sono riusciti. Infatti, i due lo scorso anno hanno deciso di dedicarsi una vacanza, servita per trascorrere del tempo insieme e per consolidare la loro unione.

Will Smith e il suo fisico
8. Si mantiene in splendida forma. Will Smith è sempre stato noto per la sua straordinaria forma fisica, che lo ha portato negli anni a ricoprire ruoli molto intensi. Di recente, tuttavia, l’attore ha raccontato di aver raggiunto il suo peggio ma di essere anche pronto a rimettersi in forma. È nata così la miniserie The Best Shape of My Life, pubblicata su YouTube e dove si ritrova l’attore intento a seguire un rigido allenamento fisico per riacquistare la forma e la muscolatura con cui è noto.
Will Smith è su Instagram
9. Will Smith ha un profilo Instagram seguitissimo. Se c’è un attore che ha un profilo Instagram che dire seguitissimo è dire poco, quell’attore è Will Smith. Infatti, Smith ha qualcosa come 57 milioni di follower, una cifra da capogiro. La bacheca del suo profilo pullula di immagini e video che lo vedono spesso protagonista dei suoi progetti e lavorativi ma anche, e soprattutto, in momenti in cui si trova insieme alla sua famiglia.
Will Smith: oggi
10. Sta vivendo una nuova fase della sua vita. Il 2020 e il 2021 sono stati due anni fondamentali per Smith. Non solo egli sembra aver superato la nota crisi matrimoniale con la moglie, ma ha anche pubblicato una propria autobiografia dal titolo Will. All’interno di questo libro, Smith ha ripercorso tutta la sua vita senza risparmiarsi nulla, facendo i conti tanto con gli aspetti più straordinari quanto con quelli più negativi. Smith ha inoltre un nuovo film in arrivo, Una famiglia vincente – King Richard, per il quale è stato candidato a diversi premi e che potrebbe portarlo ad ottenere una terza nomination all’Oscar.
Fonti: IMDb, Entertainment Weekly, Biography












Abbiamo avuto solo un film
I fan stavano bramando un
film su Vedova Nera da anni e rilasciarne uno dopo
la morte del personaggio in
Prima del 2021, è giusto
dire che nessuno di noi si sarebbe aspettato che 
Possiamo capire che molti
di voi non vogliano sentir parlare della
Sarebbe ingiusto dire che
ci siamo approcciati alla visione di 











Durante la prima scena sul
tetto con Peter Parker e MJ, dovreste essere riusciti a intravedere
dei graffiti alle loro spalle che recitano:
“DITKO“. Non c’è bisogno di ricordare che
Steve Ditko è il co-creatore dell’Uomo Ragno, e
l’artista responsabile di aver contribuito a dare vita non solo al
personaggio dell’arrampica-muri, ma anche ai suoi arci nemici
Green Goblin, Doctor Octopus, Electro, Lizard e
Sandman.
Con la spaccatura del
Multiverso alla fine del film, innumerevoli esseri provenienti da
distinte realtà – che sanno tutti che Peter Parker è l’Uomo Ragno –
iniziano ad essere trasportati nel MCU.
Mentre aspettano che i
cinque sinistri cattivi arrivino alla Statua della
Libertà, lo Spider-Man di
Nel
Quando Doctor
Strange e Spider-Man iniziano a
combattere, lo stregone viene mostrato mentre passa davanti a
un’edicola tappezzata di riviste concernenti l’identità di Peter
Parker come Spider-Man.
La maschera del
Green Goblin di Spider-Man del
2002 non occupa molto minutaggio del film, con Norman Osborn che
rifiuta la sua parte d’identità di Goblin già durante la sua
seconda apparizione in scena. Quel breve frangente ambientato in un
vicolo è un riferimento palese a precisi episodi di “Spider-Man No
More!” di Amazing Spider-Man #50 e Spider-Man
2.
Matt
Murdock / Daredevil è l’avvocato di
Peter Parker in
C’erano una volta progetti
per The Amazing Spider-Man 3, The Amazing
Le targhe che fanno
riferimento a volumi famosi di Amazing Spider-Man sono
diventate la norma nel franchise di Spider-Man, e anche in questo
film possiamo individuare questi riferimenti. Quando Doctor
Octopus attacca sul ponte, l’auto in cui si trova il capo
delle ammissioni del MIT possiede la targa “63ASM-3”. Doc Ock ha
debuttato in Amazing Spider-Man #3 nel 1963, un numero molto
importante che ha introdotto un membro chiave degli acerrimi nemici
dell’Uomo Ragnatela.
Lo spara-ragnatele può aver
fatto riferimento a L’Impero colpisce ancora come un “film molto
vecchio” in 



Annunciata poco prima che
il personaggio facesse il suo debutto ufficiale
Kingpin ha incrociato la
strada con il Pugno di Khonshu diverse volte in passato, e ora con
Fisk che opera come sindaco di New York nei fumetti, è stato
suggerito che i due personaggi si affronteranno di nuovo nel
prossimo evento crossover di Devil’s Reign.
Da quando l’amata serie
Netflix dedicata al personaggio è stata cancellata nel 2018,
il pubblico ha voluto l’opportunità di vedere ancora una volta
sullo schermo Matt Murdock.
Una proprietà che non
sembra apertamente collegata alle attività criminali di Kingpin è
la miniserie 










